Pagina 727 – Calcio News 24

Calciomercato Milan, occhi puntati su quel grande attaccante. Occasione importante a parametro zero


Calciomercato Milan: occhi su Calvert-Lewin, occasione a parametro zero per l’attacco

Il calciomercato Milan entra nel vivo, con la nuova direzione tecnica guidata da Igli Tare e Massimiliano Allegri al lavoro per rafforzare la rosa in vista della prossima stagione. Tra i reparti sotto osservazione c’è l’attacco, dove i rossoneri cercano profili esperti e affidabili. Uno dei nomi emersi di recente è quello dell’attaccante inglese Dominic Calvert-Lewin, classe 1997, reduce da anni importanti in Premier League con la maglia dell’Everton.

Calvert-Lewin è attualmente svincolato, dopo la scadenza del contratto con il club di Liverpool lo scorso 30 giugno. Un’opportunità interessante per il Milan, che potrebbe puntare su un giocatore di esperienza internazionale senza dover affrontare costi di cartellino. In carriera ha segnato 57 reti in Premier League, dimostrando continuità e forza fisica, caratteristiche che lo rendono adatto al ruolo di centravanti nel sistema di Allegri.

Il suo possibile arrivo a Milanello rappresenterebbe una scelta pragmatica nel quadro del calciomercato Milan: un attaccante solido, capace di far salire la squadra, abile nel gioco aereo e prezioso in area di rigore. Nonostante non sia un nome “glamour” o mediaticamente esplosivo, Calvert-Lewin potrebbe offrire affidabilità e concretezza, qualità che Allegri considera fondamentali per costruire una squadra competitiva.

Da monitorare, però, è anche la concorrenza: secondo quanto riferisce il The Sun, sul giocatore ci sarebbero Aston Villa e Newcastle, due club di Premier League con grande potenziale economico e ambizioni europee. Il Milan dovrà quindi fare leva su altri fattori per convincere il giocatore: il fascino della Serie A, la possibilità di giocare da protagonista in un club storico e la solidità di un progetto tecnico incentrato sull’equilibrio tra esperienza e talento.

Va inoltre ricordato che Calvert-Lewin era stato accostato anche alla Roma nei mesi scorsi, complice la proprietà comune tra Everton e il club giallorosso. Tuttavia, oggi è il calciomercato Milan a muoversi con maggiore decisione.

Un eventuale ingaggio dell’attaccante inglese rientrerebbe perfettamente nella filosofia di Tare: sfruttare le occasioni a parametro zero per costruire una rosa forte, equilibrata e sostenibile. Il Milan continua così a valutare ogni opportunità, con l’obiettivo di tornare competitivo in Italia e in Europa.


Calciomercato Lazio, idea Insigne completamente tramontata? Ecco l’indiscrezione


Calciomercato Lazio: idea Insigne, ma il blocco rischia di far saltare tutto. La situazione

Il calciomercato Lazio vive giorni di incertezza, con il club biancoceleste ancora bloccato nelle operazioni in entrata. In questo contesto di stallo, prende corpo un’ipotesi affascinante ma complessa: Lorenzo Insigne. L’ex capitano del Napoli, svincolato dal Toronto FC dallo scorso giugno, è alla ricerca di una nuova avventura e guarda con interesse al ritorno in Serie A. Il suo nome è stato accostato con forza alla Lazio, anche in virtù del rapporto speciale con Maurizio Sarri, che non ha mai nascosto la propria stima per il fantasista napoletano.

Secondo quanto riportato da diverse testate locali laziali, Insigne avrebbe già avuto contatti diretti con Sarri e sarebbe disponibile a tornare a lavorare con il tecnico toscano. Tuttavia, non ha intenzione di attendere fino a novembre, mese in cui la Lazio spera di risolvere le problematiche legate al blocco del mercato. A confermare la situazione è Andrea D’Amico, agente del giocatore:
«Stiamo lavorando, ci sarà un annuncio a breve. Stiamo valutando tutte le opzioni, incluse quelle italiane: la Serie A è una possibilità concreta», ha dichiarato.

Il nodo principale non è di natura economica: Insigne non pretende cifre proibitive. Il vero ostacolo è rappresentato dalle attuali limitazioni che impediscono alla Lazio di tesserare nuovi giocatori, soprattutto se non ci sono uscite definitive.
«Il problema della Lazio è legato ai calciatori in scadenza: una volta risolta questa situazione si potrà parlare in modo concreto», ha aggiunto D’Amico.

Nel frattempo, altre squadre italiane si sono mosse con decisione: su tutte Parma e Fiorentina, che hanno già manifestato interesse concreto per il fantasista. Il calciomercato Lazio rischia dunque di perdere un’occasione preziosa, anche in ottica nazionale, visto che Insigne sogna ancora di tornare nel giro azzurro in vista dei prossimi impegni internazionali.

L’unica possibilità per la Lazio di restare in corsa sarebbe quella di offrire a Insigne fin da subito la possibilità di allenarsi a Formello, ma ad oggi questa ipotesi non è praticabile per motivi regolamentari. Il tempo stringe e la sensazione è che, se non arriverà una svolta immediata, il calciomercato della Lazio dovrà rinunciare a un colpo di classe e nostalgia.

Calciomercato Cremonese, si pensa al nome di Djidji per potenziare la difesa. Ecco l’indiscrezione


Calciomercato Cremonese: occhi su Djidji per rinforzare la difesa. La situazione

Il calciomercato Cremonese si muove con decisione sul fronte difensivo. Il club grigiorosso è alla ricerca di rinforzi esperti per affrontare al meglio la prossima stagione di Serie B e ha avviato i primi contatti con Koffi Djidji, difensore centrale franco-ivoriano attualmente svincolato dopo la lunga militanza con il Torino.

Classe 1992, Djidji vanta 112 presenze con la maglia granata ed è reduce da un periodo condizionato da problemi fisici che ne hanno rallentato il tesseramento negli ultimi mesi. Tuttavia, ora il difensore sembra pienamente recuperato e pronto per una nuova sfida. L’interesse della Cremonese si inserisce in una strategia precisa: portare a Cremona un profilo di esperienza e affidabilità, capace di guidare il reparto arretrato in un campionato lungo e insidioso come la Serie B.

Secondo quanto riportato da TuttoMercatoWeb, Djidji è libero di firmare con qualsiasi club e ha ricevuto proposte anche dall’estero. Nella scorsa primavera, infatti, si erano fatti avanti i Seattle Sounders e i Colorado Rapids in MLS, mentre in Europa ci sono stati contatti con Osijek (Croazia) e Yverdon (Svizzera). Nessuna di queste trattative si è però concretizzata.

Ora, il nome di Djidji torna ad essere caldo nel calciomercato della Cremonese, che si muove con rapidità per anticipare la concorrenza. Non mancano infatti altri club italiani interessati: almeno due squadre di Serie B stanno monitorando da vicino la situazione, pronte a inserirsi nella corsa per l’ex Torino.

La Cremonese ha bisogno di un giocatore pronto all’uso, che conosca bene il campionato italiano e che possa garantire solidità al reparto difensivo. Djidji rappresenta un’occasione importante a parametro zero, soprattutto per una squadra con ambizioni di vertice nella prossima stagione.

Il calciomercato Cremonese sta seguendo una linea chiara: un mix di giovani talenti e calciatori esperti per costruire una rosa competitiva e completa. L’eventuale arrivo di Djidji andrebbe in questa direzione, offrendo leadership ed esperienza in un reparto chiave.

La trattativa è in fase avanzata, e i dirigenti grigiorossi stanno accelerando per chiudere prima che altre pretendenti possano inserirsi.

Calciomercato Parma, ad un passo la fumata bianca per quel giocatore promettente. Le novità


Calciomercato Parma: Ndiaye a un passo, rinforzo in difesa dal Troyes

Il calciomercato Parma si accende con un colpo importante in arrivo per il reparto arretrato. Secondo quanto riportato da Parmatoday, la dirigenza gialloblù è ormai vicina alla chiusura dell’operazione che porterà in Emilia il difensore senegalese Pape Amadou Ndiaye, classe 2002, attualmente in forza al Troyes, club della seconda divisione francese.

L’intesa tra le parti sarebbe stata praticamente raggiunta: mancherebbero solo gli ultimi dettagli prima di formalizzare l’accordo. Il Parma, sotto la guida del presidente Kyle Krause, avrebbe messo sul piatto una cifra complessiva vicina ai 7 milioni di euro, inclusi i bonus. Una somma importante che testimonia la volontà della società di rinforzare con decisione la linea difensiva.

Ndiaye, cresciuto calcisticamente in Senegal e poi approdato in Francia, è considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama africano. Dotato di grande fisicità, rapidità nei recuperi e buona visione di gioco, il suo profilo si adatta perfettamente alle esigenze del tecnico che ha chiesto rinforzi mirati per affrontare al meglio la nuova stagione nel massimo campionato.

Il calciomercato del Parma si sta muovendo con intelligenza e concretezza: l’obiettivo è costruire una squadra solida, capace di garantire una permanenza tranquilla in Serie A, puntando su giovani talenti con potenziale di crescita e rivendibilità. L’accordo con Ndiaye dovrebbe prevedere un contratto fino al 2028, con opzione per un’ulteriore stagione, a conferma della fiducia che il club ripone nel giovane difensore.

L’operazione, una volta chiusa, rappresenterà uno dei colpi più significativi del calciomercato Parma fino a questo momento. La dirigenza ha accelerato nelle ultime ore per evitare la concorrenza di altri club europei che avevano mostrato interesse per il centrale del Troyes.

Con Ndiaye sempre più vicino, il calciomercato Parma continua a lavorare su altri fronti, ma la priorità resta quella di completare il pacchetto difensivo con giocatori di prospettiva e già pronti per affrontare le sfide della Serie A.

Il club ducale è determinato a farsi trovare pronto al debutto stagionale e il probabile arrivo di Ndiaye rappresenta un passo concreto verso una rosa più competitiva.

Calciomercato Genoa, De Winter sempre nel mirino di una big di Serie A. Fissato il prezzo


Calciomercato Genoa: Inter su De Winter e Frendrup, i rossoblù fissano il prezzo

Il calciomercato Genoa entra nel vivo e continua a incrociarsi con i movimenti dei grandi club di Serie A. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, l’Inter ha messo nel mirino due dei talenti più interessanti della rosa rossoblù: Koni De Winter e Morten Frendrup.

La dirigenza del Genoa ha già tracciato le linee guida per affrontare le possibili offerte in arrivo. Per De Winter, difensore centrale belga classe 2002, la valutazione è di circa 25 milioni di euro. Il giocatore è reduce da una stagione molto positiva e viene considerato una delle rivelazioni del campionato. Tuttavia, il suo passaggio all’Inter dipenderà da un’eventuale cessione in casa nerazzurra: solo in caso di uscita di Yann Bisseck, Marotta potrebbe affondare il colpo per De Winter.

Diversa la situazione per Frendrup, centrocampista danese che ha impressionato per continuità, intensità e capacità di adattarsi a diversi ruoli. Anche su di lui l’Inter ha acceso i riflettori, ma il suo trasferimento potrebbe concretizzarsi solo dopo l’uscita di Piotr Zielinski, destinato a lasciare Milano. Il Genoa ha fissato il prezzo per Frendrup a 20 milioni di euro, ritenendo il giocatore una pedina chiave per il proprio progetto, ma aperto a valutare offerte concrete.

In alternativa a Frendrup, l’Inter guarda anche in casa Parma, dove piace Adrian Bernabé, ma i rossoblù restano attenti alle mosse dei nerazzurri, consapevoli di poter ottenere una plusvalenza importante da due dei loro giocatori più richiesti.

Il calciomercato del Genoa è dunque in fermento, ma la linea del club è chiara: vendere solo in caso di offerte adeguate e reinvestire con intelligenza per mantenere competitiva la squadra. L’obiettivo della società ligure è quello di costruire una rosa solida, capace di confermarsi in Serie A e di continuare a valorizzare giovani talenti.

Con Inter in agguato e diverse big pronte a muoversi, il calciomercato Genoa potrebbe riservare ancora molte sorprese nelle prossime settimane. Tutto dipenderà dalle uscite dei club interessati e dalla volontà del Genoa di cedere solo alle giuste condizioni.


Osimhen al Galatasaray! Ora l’arrivo è praticamente ufficiale. Ecco il comunicato e le cifre

Ora è ufficiale: Osimhen è un nuovo giocatore del Galatasaray. Ecco il comunicato ufficiale

Ora è ufficiale l’arrivo di Osimhen alla corte del Galatasaray. Ecco il comunicato sull’ormai ex calciatore del Napoli.

IL COMUNICATO

Il Galatasaray Sportif A.Ş. ha comunicato alla Piattaforma di Divulgazione Pubblica (KAP) di aver raggiunto un accordo con il giocatore e il suo club per il trasferimento del calciatore professionista Victor Osimhen.

La seguente dichiarazione è stata rilasciata alla KAP in merito alla questione:

È stato raggiunto un accordo con il suo club, la SSCN Napoli SPA, per il trasferimento del calciatore professionista Victor James Osimhen.

Un corrispettivo netto di trasferimento di 75.000.000 di euro sarà versato alla precedente società del giocatore.

Inoltre, come parte dell’accordo, il 10% del ricavato dalla successiva cessione del giocatore sarà versato alla SSCN Napoli SPA.

È stato firmato un contratto quadriennale con il giocatore, a partire dalla stagione 2025-2026.

In base all’accordo, il giocatore riceverà uno stipendio garantito di 15.000.000 di euro netti a stagione, un premio fedeltà di 1.000.000 di euro netti e un compenso per i diritti d’immagine di 5.000.000 di euro.

Annunciato al pubblico con rispetto.

Calciomercato Juve, Nico Gonzalez dice addio ai bianconeri? Le ultime


Calciomercato Juve: Nico Gonzalez nel mirino dell’Atletico Madrid, Inter defilata

Il calciomercato Juve entra nel vivo e si fa sempre più intrecciato, soprattutto sul fronte cessioni. Protagonista in queste ore è Nico Gonzalez, esterno offensivo argentino il cui futuro a Torino appare sempre più incerto. Secondo quanto riportato da Sky Sport, l’Atletico Madrid ha manifestato un interesse concreto per il giocatore, aprendo un nuovo scenario nella sessione estiva.

Nico Gonzalez, attualmente alla Juventus, era stato inizialmente seguito anche dall’Inter come alternativa ad Ademola Lookman, nel caso in cui la trattativa con l’attaccante del Lipsia non fosse andata a buon fine. Tuttavia, i nerazzurri sembrano ora concentrati proprio su Lookman, le cui trattative sono in fase avanzata. Nonostante ciò, il nome di Gonzalez resta tra i radar del club milanese, che osserva l’evoluzione degli eventi senza escludere un ritorno di fiamma.

Nel frattempo, il vero colpo di scena arriva dalla Spagna, dove l’Atletico Madrid si è inserito con forza nella corsa per l’argentino. I Colchoneros, inizialmente interessati proprio a Lookman, sembrano ora virare con decisione su Nico Gonzalez, considerato un profilo ideale per il gioco di Simeone. In caso di mancato affondo per l’esterno nigeriano, l’Atletico potrebbe infatti puntare tutto sull’argentino, pronto a cambiare maglia se le condizioni saranno favorevoli.

Il futuro di Nico Gonzalez, dunque, è strettamente legato agli incastri tra Inter, Atletico Madrid e Juventus. In particolare, l’eventuale approdo di Lookman in nerazzurro o in Spagna potrebbe sbloccare la situazione. La Juventus, dal canto suo, non ha chiuso la porta alla cessione, ma attende l’offerta giusta per privarsi dell’ex Fiorentina. La valutazione economica è importante, e i bianconeri intendono capitalizzare al massimo un’eventuale partenza.

Il calciomercato Juve, quindi, resta in fermento. Oltre ai possibili arrivi, la società bianconera è impegnata anche sul fronte uscite per sistemare la rosa e finanziare nuovi innesti. La posizione di Nico Gonzalez resta una delle più delicate, con l’Atletico Madrid pronto ad approfittare della situazione.

Il destino dell’argentino potrebbe decidersi nei prossimi giorni: un nuovo tassello nel complesso mosaico del calciomercato della Juve, che promette ancora colpi di scena.


Vinicius Junior sicuro: «Bisogna sempre mantenere un ritmo alto. Gli obiettivi del Real Madrid…»


Vinicius Junior tra sogni, responsabilità e futuro incerto con il Real Madrid

Il futuro di Vinicius Junior resta sospeso, complice un rinnovo di contratto con il Real Madrid attualmente congelato e rimandato a data da destinarsi. In attesa di sviluppi, il fuoriclasse brasiliano ha deciso di raccontarsi in un’intervista rilasciata a GQ, nella quale ha affrontato con sincerità temi profondi della sua vita e carriera.

Vinicius Junior ha parlato innanzitutto del significato che ha per lui essere oggi uno dei simboli del calcio mondiale:
«Giocare a questo livello, nel club più grande del mondo e per la mia nazionale, è ancora come vivere un sogno. So che il mio percorso può ispirare altri, soprattutto i bambini che provengono da contesti difficili come il mio. Sapere che la mia storia può motivare qualcuno a credere nei propri sogni è qualcosa che vale più di ogni trofeo», ha detto con orgoglio.

Ripercorrendo le tappe fondamentali del suo cammino, Vinicius Junior ha citato tre momenti chiave: l’esordio professionale con il Flamengo, il trasferimento al Real Madrid e, naturalmente, i gol in due finali di Champions League, eventi che lo hanno consacrato a livello internazionale.
«Ognuno di questi momenti mi ha formato come calciatore ma anche come persona», ha aggiunto.

Il campione brasiliano non si accontenta dei successi già ottenuti. Le sue ambizioni restano alte: «Ho raggiunto tanto, ma ho ancora fame di vittorie. Voglio conquistare altri trofei con il Real, vincere con la nazionale e continuare a ispirare le nuove generazioni. Il mio sogno più grande è lasciare un’eredità che vada oltre il campo da gioco». In questa direzione va anche il lavoro della Fondazione Vinicius Junior, impegnata nel migliorare il sistema educativo in Brasile.

Infine, ha parlato del suo ruolo di esempio per i più giovani:
«Essere un modello per altri è una responsabilità enorme. Significa dare sempre il buon esempio. Cerco di restare umile, ricordare le mie origini e dimostrare che con dedizione e rispetto, tutto è possibile».

Mentre il Real Madrid riflette sul suo futuro, Vinicius Junior continua a costruire la sua eredità dentro e fuori dal campo. Un talento straordinario, ma soprattutto un uomo consapevole del proprio impatto sul mondo.

Calciomercato Fiorentina, Zanoli diventa la priorità assoluta per rinforzare la fascia. Le ultime


Calciomercato Fiorentina: Zanoli nel mirino, ma si valutano anche Fortini e Zortea

Il calciomercato Fiorentina si accende sul fronte esterni difensivi, con il nome di Alessandro Zanoli che torna d’attualità. Secondo quanto riportato dal giornalista Matteo Moretto, la Viola è in corsa con il Bologna per assicurarsi il laterale destro di proprietà del Napoli, reduce da una buona stagione in prestito al Genoa.

Il Napoli, ora sotto la guida tecnica di Antonio Conte, ha già fatto sapere di non voler puntare su Zanoli per il futuro. Il giocatore è quindi fuori dal progetto tecnico e sul mercato a titolo definitivo. In questo contesto, la Fiorentina, alla ricerca di un rinforzo sulla fascia destra, ha manifestato un interesse concreto, anche se non ancora definitivo.

L’obiettivo della società viola è fornire all’allenatore – che per ora rimane Vincenzo Italiano, in attesa di conferme ufficiali – un’alternativa valida a Dodô, che sta recuperando da un lungo infortunio. Zanoli, con le sue caratteristiche di spinta e fisicità, sarebbe un profilo ideale per allungare le rotazioni e garantire equilibrio tra fase offensiva e difensiva.

Tuttavia, prima di affondare il colpo, il calciomercato Fiorentina vuole prendere tempo per valutare attentamente tutte le opzioni. Tra queste, c’è anche il giovane Fortini, che sarà osservato attentamente durante un periodo in Inghilterra. Soltanto dopo questa valutazione, la dirigenza deciderà se procedere con l’acquisto di Zanoli o orientarsi su altre soluzioni.

In parallelo, resta vivo anche l’interesse per Nadir Zortea, esterno di proprietà dell’Atalanta attualmente in forza al Cagliari. Il suo profilo piace da tempo alla dirigenza gigliata, che ne apprezza l’adattabilità e la capacità di giocare su entrambe le fasce, offrendo così più opzioni tattiche al tecnico.

Il calciomercato della Fiorentina si sta quindi muovendo con attenzione e strategia, senza forzare operazioni affrettate ma valutando ogni profilo in base alla visione tecnica del club e alle esigenze della rosa. Il ruolo di terzino destro è una delle priorità, e il casting è ufficialmente aperto.

Con Zanoli, Fortini e Zortea sulla lista, il calciomercato Fiorentina è entrato in una fase di valutazione cruciale: l’obiettivo è garantire qualità e profondità in un ruolo chiave per la prossima stagione.


Calciomercato Como, per il ruolo di centravanti si pensa anche a Piccoli. La situazione


Calciomercato Como: occhi puntati su Roberto Piccoli in attesa di sviluppi su Morata

Il calciomercato Como continua a sorprendere con nuovi scenari. Dopo settimane di trattative e rumors, il club lariano ha messo nel mirino un nome interessante per il proprio reparto offensivo: Roberto Piccoli. L’attaccante, riscattato dal Cagliari al termine della scorsa stagione, potrebbe diventare una pedina chiave per la neopromossa in Serie A.

Secondo quanto riportato da La Nuova Sardegna, l’interesse del Como per Piccoli è reale e concreto, ma fortemente condizionato dall’esito della trattativa per Álvaro Morata. L’attaccante spagnolo resta la priorità per la società lombarda, che sogna il colpo di mercato di altissimo profilo. Tuttavia, i costi elevati e la concorrenza internazionale rendono l’operazione difficile. Ecco perché Piccoli rappresenta un’alternativa credibile e di qualità.

Il progetto tecnico del Como per l’attacco è chiaro: inserire un giocatore in grado di dare fisicità, profondità e movimento. Caratteristiche che Piccoli ha già dimostrato di possedere, unendo grinta, senso del gol e spirito di sacrificio. Il suo profilo si adatta perfettamente alle richieste dell’allenatore, che cerca una punta in grado di reggere il peso dell’attacco e di lavorare per la squadra.

Il calciomercato Como sta seguendo una strategia precisa: grandi ambizioni, ma anche realismo. L’interesse per Morata dimostra la volontà del club di puntare in alto, ma la presenza di un piano B come Piccoli indica un’attenzione particolare alla sostenibilità e alla coerenza tecnica.

Nel frattempo, la concorrenza non manca. Dall’Inghilterra, infatti, il West Ham continua a monitorare da vicino la situazione di Piccoli. Il club londinese è alla ricerca di rinforzi per l’attacco e vede nel giovane italiano un’opportunità interessante. Tuttavia, il Como potrebbe giocare la carta della Serie A e della continuità, offrendo a Piccoli un ambiente familiare e un ruolo da protagonista.

Il Cagliari, proprietario del cartellino, osserva con attenzione. La società sarda valuterà attentamente ogni offerta, sia in termini economici che progettuali. Con Como e West Ham pronte a contenderselo, il futuro di Piccoli è ancora tutto da scrivere.

Il calciomercato del Como, dunque, entra nel vivo: tra sogni internazionali e opportunità italiane, il club lariano si muove con ambizione e strategia.


Calciomercato Bologna, ora è tempo di attaccare! Ecco quali saranno le prossime mosse di Fenucci


Calciomercato Bologna: dopo le cessioni di Beukema e Ndoye, ora spazio agli acquisti

Il calciomercato Bologna entra in una nuova fase. Dopo le cessioni di Sam Beukema e Dan Ndoye, il club rossoblù si prepara a concentrarsi sugli innesti necessari per completare la rosa in vista della prossima stagione. A fare il punto della situazione è stato l’amministratore delegato Claudio Fenucci, intervenuto a margine della presentazione ufficiale di Federico Bernardeschi.

Il dirigente ha spiegato le ragioni dietro le due cessioni principali, sottolineando la necessità di garantire sostenibilità economica, anche in un contesto di crescita come quello che il Bologna sta vivendo. «Come tutti i club, ogni anno abbiamo bisogno di realizzare utili che poi vengono reinvestiti – ha dichiarato Fenucci –. Gli ammortamenti a bilancio sono pari a 40 milioni di euro, una cifra che si avvicina a quella dei top club italiani. Grazie a questi investimenti, possiamo puntare a migliorare costantemente la squadra».

Nel contesto del calciomercato Bologna, le partenze di Ndoye e Beukema non erano inizialmente previste, ma si sono rivelate necessarie per motivi sia economici che tecnici. Tuttavia, Fenucci ha assicurato che tutte le risorse incassate rimarranno all’interno del club, a disposizione per rinforzare l’organico.

«L’idea iniziale era quella di confermare tutta la rosa – ha aggiunto l’amministratore delegato –. Ma due cessioni si sono concretizzate e, da ora in poi, non sono previste altre uscite di rilievo. Il nostro obiettivo è investire per sostituire adeguatamente Dan Ndoye e per completare la rosa con elementi funzionali al progetto tecnico».

Il calciomercato Bologna, dunque, entra nella fase operativa: con le principali uscite già definite, il club potrà ora muoversi per inserire quei profili necessari a mantenere alto il livello della squadra. La priorità è trovare un sostituto di Ndoye, esterno offensivo prezioso per il gioco dei rossoblù, ma non si escludono altri colpi in entrata per dare profondità e qualità alla rosa a disposizione dell’allenatore.

Con una strategia improntata alla sostenibilità e all’ambizione, il calciomercato del Bologna punta a confermare il club tra le realtà più solide e competitive della Serie A.


Lookman? Nessun compromesso da parte dell’Atalanta che non ha bisogno di cederlo (economicamente parlando)

Lookman e un’Atalanta che rifiuta l’offerta dell’Inter. Contesto scontato considerando la posizione chiara e oggettiva della Dea

Tante cose sono scontate durante luglio e agosto: le code sulla superstrada per andare a San Pellegrino nei weekend, l’aperitivo in provincia di Bergamo all’aria aperta e soprattutto un’#Atalanta che sul #mercato rimane chiara quando di mezzo ci sono i big.

Il tormentone Ademola Lookman è sempre riassunto in quel detto “pagare moneta, vedere cammello” che ormai è praticamente scritto in tutti i cartelli della provincia: un detto ridondante e chiaro anche attraverso il linguaggio dei segni.

Segni, quelli della società, che sono troppo evidenti e inamovibili, soprattutto quando c’è un’Atalanta che non ha oggettivamente bisogno di vendere: i conti in rosso appartengono ad altri e i #nerazzurri dal punto di vista finanziario sono sani, alla quale i soldi provenienti dalle altre cessioni sono una sorta di plus.

L’Atalanta ha tutte le carte per fare quello che vuole con Ademola Lookman: dargli 4 milioni all’anno, nei casi più estremi (soprattutto dopo Koopmeiners alla Juve) lasciarlo in tribuna e soprattutto cederlo alla cifra richiesta senza fare sconti.

40? 40 più bonus? No o 50 milioni oppure niente: la chiave che nello Squid Game atalantino è necessaria per sbloccare l’affare di mercato indipendentemente se l’Inter ha già l’accordo con calciatore e agenti.

Ridondante, certo, sicuro, la realtà delle cose dove l’Atalanta ha tutte le ragioni per pretendere una cifra alta, ma non irraggiungibile per chi, in quanto big, dovrebbe spendere per comprare certi giocatori.

Trattare con l’Atalanta è complicato? Solo per chi pretende di pagare l’oro al prezzo del ferro, quando invece è la realtà delle cose dove serve soltanto riadattarsi. Staremo a vedere poi come si evolverà la situazione.

Calciomercato Pisa, Cuadrado ha firmato con i nerazzurri! Un vero e proprio colpo a sorpresa


Calciomercato Pisa: colpo a sorpresa, arriva Juan Cuadrado. Ecco la situazione attuale

Il calciomercato Pisa si infiamma con un’operazione destinata a far parlare a lungo: Juan Cuadrado è ufficialmente un nuovo giocatore del Pisa Sporting Club. L’esterno colombiano, ex Juventus e Inter, ha firmato un contratto annuale con il club toscano, sorprendendo tifosi e addetti ai lavori con uno dei colpi più inaspettati di questa sessione estiva.

L’annuncio è arrivato nel giorno del compleanno di Giovanni Corrado, amministratore delegato del club, che si è così regalato – e ha regalato alla piazza – un innesto di altissimo profilo. Il nome di Cuadrado non era mai trapelato nelle indiscrezioni recenti legate al calciomercato Pisa, ma dietro le quinte si lavorava da tempo per concludere questo affare di prestigio.

Le trattative, condotte con grande riservatezza, sono state seguite in prima linea dal direttore sportivo Stefano Vaira, in stretto contatto con l’agente del calciatore, Alessandro Lucci. I dialoghi, iniziati circa tre settimane fa, si sono intensificati negli ultimi giorni, fino alla chiusura dell’accordo che ha portato Cuadrado a vestire la maglia nerazzurra.

L’arrivo di un calciatore della caratura di Cuadrado rappresenta un segnale forte da parte della dirigenza e alza notevolmente l’asticella delle ambizioni del club per la stagione in arrivo. L’ex esterno bianconero e nerazzurro porta con sé un bagaglio di esperienza internazionale unico per la Serie B e può diventare un punto di riferimento sia tecnico che carismatico nello spogliatoio.

Per il calciomercato Pisa, si tratta senza dubbio di uno dei colpi più importanti della storia recente del club. A 36 anni, Cuadrado ha ancora molto da dare e ha scelto il progetto nerazzurro per rilanciarsi, accettando una sfida affascinante in un campionato competitivo come la Serie B.

Con questo acquisto, il calciomercato Pisa si conferma dinamico, ambizioso e pronto a stupire. Ora i tifosi sognano in grande, sperando che l’arrivo del colombiano sia solo il primo passo di un’estate da protagonisti.


Fammi sapere se vuoi aggiungere un paragrafo sui possibili scenari tattici o altri obiettivi di mercato del Pisa.

Calciomercato Como, altro colpo in stile Nico Paz: ufficiale Jacobo Ramon dal Real Madrid! Il comunicato

Calciomercato Como, altro colpo come Nico Paz! E’ ufficiale l’acquisto di Jacobo Ramon dal Real Madrid! Il comunicato del club lombardo

Il Como 1907 ha ufficializzato un importante colpo di mercato in ottica futura: si tratta di Jacobo Ramon, promettente difensore spagnolo classe 2005, proveniente dal Real Madrid. La notizia è stata pubblicata sul sito ufficiale del club lariano, che ha annunciato l’arrivo del giovane talento con una nota ufficiale, confermando una strategia già adottata in passato con Nico Paz, anch’egli arrivato dalla cantera dei Blancos.

Jacobo Ramon è un difensore centrale dotato di grande intelligenza tattica, ottima visione di gioco e solidità nell’uno contro uno. Cresciuto nelle giovanili del Real Madrid, ha dimostrato fin da subito qualità superiori alla media, attirando l’attenzione di diversi club europei. Con l’approdo al Como, il giocatore avrà l’opportunità di confrontarsi con un campionato competitivo, utile per la sua crescita tecnica e fisica.

COMUNICATO – Como 1907 si è assicurato l’ingaggio del giovane e promettente difensore dal Real Madrid Jacobo Ramon. Nato nel 2005 a Madrid, si tratta di un centrale abile tecnicamente e con grandi doti nel gioco aereo. Si unirà ai lariani dopo una stagione tra Real e Castilla, nella quale ha avuto l’opportunità di debuttare sia in Champions League che nella Liga.

PAROLE FABREGAS – ‘Jacobo è un giocatore giovane ma di grandissima prospettiva. Viene da uno dei settori giovanili più competitivi del mondo, dove ha potuto affinare le sue qualità e siamo sicuri potrà avere un impatto molto positivo sulla nostra squadra’.

PAROLE JACOBO RAMON – ‘Sono veramente molto felice, questo è un progetto spettacolare e io ho la responsabilità di farne parte e aiutare la squadra. Ho parlato con il mister, la sua mentalità sarà il nostro motore, poi conosco già alcuni calciatori che adesso sono miei compagni di squadra come Assane, Jesus Rodriguez e Nico, mi hanno detto che c’è un grande gruppo e sono pronto a farne parte’.

Jashari Milan: adesso è vero e proprio braccio di ferro con il Bruges, ecco un dettaglio che non è passato inosservato…

Jashari Milan: ora c’è vero e proprio braccio di ferro con il Bruges, ecco un dettaglio che non è passato inosservato…

Il futuro di Ardon Jashari, giovane centrocampista albanese classe 2002 noto per la sua visione di gioco e l’intensità in fase di recupero, è sempre più incerto. L’assenza dell’ex Lucerna tra i convocati del Club Bruges per la seconda giornata di campionato belga ha acceso i riflettori su una trattativa che promette scintille: quella con il Milan.

Secondo fonti vicine al giocatore, riportate da Antonio Vitiello, Jashari starebbe forzando la mano per ottenere il trasferimento in rossonero. Il centrocampista avrebbe infatti espresso una chiara volontà di non scendere più in campo per il Bruges, segno di una rottura ormai evidente con il club belga. Il Milan, dal canto suo, segue con attenzione gli sviluppi e considera il giocatore un profilo ideale per rinforzare la rosa in vista della nuova stagione.

L’interesse del Milan per Jashari si è rafforzato con l’arrivo di Igli Tare come nuovo Direttore Sportivo. L’ex dirigente della Lazio, noto per la sua abilità nello scovare talenti emergenti e nel chiudere trattative complesse, sarà centrale nel negoziato con il Bruges. A lui si affiancherà Massimiliano Allegri, tecnico pragmatico e esperto nella gestione del centrocampo, da poco ufficializzato sulla panchina rossonera dopo l’addio di Pioli.

Jashari rappresenta una pedina tattica preziosa per il Milan: dotato di ottima duttilità e capacità di adattamento, sarebbe l’innesto ideale per supportare la manovra e dare equilibrio al reparto centrale. Il suo rifiuto di giocare è una strategia spesso adottata dai calciatori per accelerare i tempi di uscita quando il club di appartenenza oppone resistenza.

La trattativa, tuttavia, non si preannuncia semplice. Il Bruges pretende un’offerta congrua, mentre il Milan punta a sfruttare la volontà del giocatore per contenere i costi. I tifosi attendono con ansia sviluppi concreti, sperando che il talento albanese possa presto vestire la maglia rossonera.

Messi e De Paul brillano in Leagues Cup: l’Inter Miami adesso sogna in grande

Messi e De Paul brillano insieme contro l’Atlas nell’ultima sfida in Leagues Cup: l’Inter Miami adesso sogna in grande

Lionel Messi, fuoriclasse argentino e sette volte Pallone d’Oro, continua a incantare in MLS. Nell’ultima sfida di Leagues Cup, ha guidato l’Inter Miami alla vittoria per 2-1 contro l’Atlas Guadalajara, servendo due assist da manuale. A rendere ancora più speciale la serata, l’esordio convincente di Rodrigo De Paul, centrocampista dinamico e grintoso, appena trasferitosi dall’Atlético Madrid al club della Florida.

L’ingresso di De Paul, noto per la sua instancabile corsa e la versatilità tattica, ha subito portato energia e carattere al centrocampo. Compagno fidato di Messi nella Nazionale argentina, con cui ha vinto la Coppa America nel 2021 e il Mondiale nel 2022, De Paul ha dimostrato grande affiatamento con il numero 10 anche in maglia rosa.

Durante il match, De Paul non ha esitato a difendere Messi da alcune provocazioni avversarie, riaffermando il suo ruolo di “guardiano” già visto in Selección. La scena più emblematica è arrivata dopo il gol decisivo: Messi, con il consueto ardore, ha esultato in faccia all’uruguaiano Coccaro, subito abbracciato da un De Paul emozionato. A fine gara, l’ex centrocampista dei Colchoneros ha dichiarato: “Voglio aiutarlo a vincere ancora. Giocare con lui è un onore. Abbiamo conquistato tanto con l’Argentina e ora voglio farlo anche a livello di club”.

Messi, sempre più leader anche fuori dal campo, ha espresso entusiasmo per l’arrivo dell’amico: “Rodrigo porta energia e intensità. Allenarsi in questa umidità non è da tutti. È un valore aggiunto per noi”. Con un gruppo già impreziosito da stelle come Luis Suárez (ex Barça e Uruguay), Sergio Busquets, Jordi Alba e Javier Mascherano, l’Inter Miami punta decisamente in alto.

Olympique Marsiglia, ufficiale l’acquisto di Aubameyang: i dettagli e il comunicato del club francese

Olympique Marsiglia, adesso è ufficiale l’acquisto di Aubameyang: i dettagli sul trasferimento e il comunicato del club francese

Dopo un periodo vissuto tra luci e ombre in Arabia Saudita, Pierre-Emerick Aubameyang torna a calcare i campi europei. L’attaccante gabonese, classe 1989, ha ufficialmente firmato un contratto con l’Olympique Marsiglia valido fino all’estate 2027, dopo aver rescisso il legame con il club saudita Al-Qadsiah. Il ritorno in Ligue 1 segna una nuova tappa nella carriera di un giocatore che ha vestito maglie prestigiose tra Premier League, Bundesliga e Serie A.

COMUNICATO – “L’Olympique Marseille è orgoglioso di annunciare l’ingaggio di Pierre-Emerick Aubameyang. L’attaccante gabonese ha firmato con l’OM questo pomeriggio.
Corre, segna e sorride. Pierre-Emerick Aubameyang non ha mai veramente camminato. Dai suoi primi passi sulla terra catalana, dove suo padre giocava a calcio molto prima di lui, fino agli sprint supersonici che hanno fatto tremare le reti in tutta Europa, ‘Auba’ ha sempre avuto un dono raro: la capacità di fare del tempo un alleato e dello spazio il suo parco giochi.

Nato a Laval, forgiato da una famiglia di calciatori e da un padre internazionale gabonese esigente, Pierre-Emerick è cresciuto seguendo un destino che sembrava già scritto. Ma, a differenza di tanti altri, non si è accontentato di seguire le linee: le ha superate.
Dopo gli inizi al Milan e alcuni prestiti in Francia (Dijon, Lille, Monaco), fino all’esplosione a Saint-Étienne, il giovane attaccante ha affinato la sua arte: velocità pura, movimenti incisivi e freddezza sotto porta. Al Borussia Dortmund ha segnato gol come perle per cinque stagioni. L’avventura è poi continuata per quattro anni all’Arsenal, quindi al Barcellona, sempre con lo stesso successo.

Dal Chelsea è approdato a Marsiglia, dove, dopo un periodo di normale adattamento, il suo talento è esploso in una sera d’autunno contro l’Ajax. ‘Sono venuto qui per far emozionare’, disse nella sua prima conferenza stampa, con un sorriso quasi da ragazzo. I tifosi non sono rimasti delusi. Segnò una tripletta contro gli olandesi e, con l’arrivo dell’inverno, “PEA” ha scaldato l’Orange Vélodrome con i suoi gol, le sue esultanze acrobatiche e la sua voglia insaziabile.

A 34 anni è diventato il punto di riferimento di un attacco marsigliese esplosivo, giocando al centro di esso. Ha segnato due volte contro Montpellier, Nantes e Lorient, e ha illuminato l’Europa, in particolare durante una serata memorabile contro il Villarreal. Ha concluso la stagione 2023-2024 con 30 gol in tutte le competizioni. Una cosa mai vista all’OM dai tempi di Didier Drogba, vent’anni prima.

I tifosi esigenti del Marsiglia ora lo adorano. Il ‘vecchio leone’ ruggisce ancora. Dopo una stagione in Arabia Saudita, in cui ha trovato la rete 21 volte in 36 partite, la silhouette snella dell’attaccante gabonese è tornata a Marsiglia. A 36 anni, ha ancora il fuoco dentro per far alzare gli stadi in piedi. Soprattutto, ha una voglia profonda di giocare, di sentire l’emozione, di dare tutto se stesso.

A Marsiglia ha trovato più di un club: ha trovato un palcoscenico all’altezza del suo talento.
Benvenuto, Pierre-Emerick Aubameyang!”

Ndoye si trasferisce al Nottingham Forest: «Sono davvero felice di aver firmato per il Club»

Dan Ndoye si trasferisce al Nottingham Forest, le prime parole: «Sono davvero felice di aver firmato per il Club»

Il Nottingham Forest ha ufficializzato l’acquisto di Dan Ndoye, esterno offensivo svizzero classe 2000, proveniente dal Bologna. La notizia è stata resa nota attraverso un comunicato pubblicato sul sito ufficiale del club inglese, segnando un nuovo passo nella carriera internazionale del giovane talento.

Ndoye, originario di Nyon, è noto per la sua versatilità nel reparto offensivo. Può agire sia come ala destra che sinistra, grazie alla sua velocità, resistenza e abilità nel dribbling. Dopo una stagione positiva con il Bologna in Serie A, dove ha messo in mostra le sue qualità tattiche e tecniche, il calciatore ha attirato l’attenzione di diversi club europei, tra cui anche la Juventus.

La Juventus, infatti, aveva monitorato Ndoye come possibile innesto per il reparto esterni, in vista del potenziamento della rosa sotto la guida di Igor Tudor. Tuttavia, è stato il Nottingham Forest a muoversi concretamente, chiudendo l’operazione nelle ultime ore di mercato.

Con questo trasferimento, il Nottingham Forest dimostra la volontà di rinforzare la propria rosa per affrontare al meglio la nuova stagione di Premier League. Il club punta su profili giovani e dinamici come Ndoye, con esperienza internazionale ma ancora ampi margini di crescita.

Sulla firma per il Club, Ndoye ha dichiarato: «Sono davvero felice di aver firmato per il Club. È un momento davvero emozionante per il Forest e ho capito subito che volevo far parte del progetto. È una squadra davvero ambiziosa con una storia fantastica e non vedo l’ora di iniziare».

Il Chief Football Officer, Ross Wilson, ha aggiunto: «Dan è una nuova entusiasmante aggiunta alla nostra squadra e un giocatore che abbiamo seguito ampiamente per un lungo periodo di tempo. Siamo lieti che si unisca al Nottingham Forest e continui il suo ambizioso viaggio qui con noi».

De Winter Inter, salgono le sue quotazioni per la difesa nerazzurra: adesso può arrivare l’affondo, gli aggiornamenti

De Winter Inter, adesso sono in salita le sue quotazioni per la difesa: ora può arrivare l’affondo, tutti i dettagli

L’Inter continua a muoversi su più fronti nel mercato estivo, con l’obiettivo di rafforzare la rosa in vista della nuova stagione. Oltre al sogno offensivo rappresentato da Ademola Lookman, esterno nigeriano in forza all’Atalanta e autore di una stagione scintillante, i nerazzurri stanno valutando possibili interventi in difesa. La situazione che ruota attorno a Yann Bisseck, giovane difensore tedesco classe 2000 reduce da una crescita importante sotto la guida tecnica di Cristian Chivu, potrebbe infatti aprire scenari interessanti.

Bisseck nel mirino del Crystal Palace

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il Crystal Palace avrebbe presentato un’offerta di 32 milioni di euro per Bisseck. L’Inter, però, ha respinto la proposta ritenendola insufficiente, fissando la valutazione del giocatore a circa 40 milioni. Nonostante sia considerato centrale nel progetto tecnico del nuovo allenatore nerazzurro, la dirigenza non esclude una cessione, a fronte di un’offerta congrua.

Koni De Winter: la prima alternativa

In vista di un possibile addio di Bisseck, il nome in cima alla lista dei sostituti è quello di Koni De Winter. Difensore belga classe 2002, cresciuto nel settore giovanile della Juventus e protagonista di una stagione convincente al Genoa, De Winter si è distinto per duttilità e maturità tattica. Può operare sia in una linea difensiva a quattro che in una retroguardia a tre, qualità che lo rendono compatibile con le esigenze tattiche dell’Inter. Il Genoa lo valuta circa 25 milioni di euro.

Scelte strategiche e sostenibilità economica

Rispetto ad altri profili sondati, come Giovanni Leoni del Parma (valutato 40 milioni), De Winter rappresenta un’opzione più accessibile e già rodata in Serie A. La società nerazzurra, dunque, lo considera una scelta concreta, in linea con il progetto tecnico e con parametri economici sostenibili.

Il futuro di Bisseck resta al centro delle attenzioni, ma qualora l’assalto inglese si concretizzasse, l’Inter è pronta a virare su De Winter. Un nome che, per età, esperienza e adattabilità, risponde in pieno alle necessità difensive nerazzurre.

Piccoli Cagliari, c’è una pretendente per il centravanti rossoblù! È una squadra di Serie A, le ultimissime

Piccoli Cagliari, c’è una pretendente per l’attaccante rossoblù! È una squadra di Serie A, le ultime di mercato

Il futuro dell’attaccante italiano Roberto Piccoli, classe 2001 e reduce da una stagione al Cagliari dove ha mostrato spunti promettenti, potrebbe presto prendere una svolta inaspettata. Dopo il riscatto da parte del club sardo, il nome del centravanti è finito nel mirino di Como e West Ham, dando vita a un duello di mercato internazionale.

Il Como guarda oltre Morata

Stando alle indiscrezioni di La Nuova Sardegna, il Como — ambizioso club lombardo fresco di rilancio — sta valutando seriamente Piccoli come possibile rinforzo offensivo. La priorità resta Alvaro Morata, esperto centravanti spagnolo con esperienze in Juventus, Chelsea e Atletico Madrid, ma la trattativa per lui è complessa e onerosa. In caso di mancato accordo, le attenzioni si concentrerebbero su Piccoli, che rappresenterebbe una valida alternativa.

Il profilo di Piccoli risponde perfettamente ai desideri del tecnico del Como, Cesc Fàbregas — ex centrocampista di Barcellona e Arsenal ora alla guida della squadra lariana — che cerca una punta fisica, dinamica e capace di giocare anche da sola in attacco. Le qualità del giovane attaccante bergamasco, tra cui grinta, resistenza e senso del gol, lo rendono un’opzione concreta.

Il West Ham non molla

Ma non è solo il Como ad aver messo gli occhi su Piccoli. Il West Ham, club di Premier League noto per il suo gioco fisico e diretto, continua a monitorare la situazione. La possibilità di rimanere in Italia e giocare stabilmente in Serie A potrebbe però convincere Piccoli a scegliere Como, dove avrebbe maggiori chance di mettersi in mostra.

Il ruolo strategico del Cagliari

Il Cagliari, detentore del cartellino, osserva con attenzione. La società rossoblù è in una posizione di vantaggio, potendo valutare le offerte ricevute e scegliere quella più vantaggiosa sia dal punto di vista economico sia progettuale. La decisione dipenderà anche dalla formula proposta: prestito, riscatto o trasferimento definitivo. Il destino di Piccoli è in bilico e il mercato potrebbe presto scrivere un nuovo capitolo nella carriera del giovane talento.

Ndoye Nottingham Forest: adesso è ufficiale! Ecco il comunicato con i dettagli e le prime parole dell’ex Bologna

Ndoye Nottingham Forest: è ufficiale! Qui il comunicato con i dettagli e le prime parole dell’ex Bologna ora in Premier

Il Nottingham Forest ha ufficialmente comunicato l’acquisto di Dan Ndoye dal Bologna, con l’esterno svizzero accostato anche alla Juventus nel corso di queste settimane. Ecco il comunicato del club inglese:

COMUNICATO – «Il Nottingham Forest è lieto di confermare la firma di Dan Ndoye, che ha firmato un contratto quinquennale. Il nazionale svizzero arriva dal Bologna, dove ha giocato 75 volte con la squadra di Serie A dopo essersi unito nell’estate del 2023. La stagione 2024/25 è stata un anno particolarmente ricco di successi, con Ndoye che ha segnato l’unico gol nella finale di Coppa Italia per aggiudicarsi il primo trofeo importante del Bologna in oltre 50 anni. Il 24enne ha anche giocato in tutte le otto partite di Champions League della squadra italiana, giocando in 41 partite in tutta la stagione, segnando nove volte. Il suo impressionante record della scorsa stagione non è stato solo come marcatore, ma anche come regista creativo.

Ndoye ha registrato 6 assist e le sue impressionanti statistiche di trasporto palla sono state superate da soli cinque giocatori in Serie A nel 2024/25. Conosciuto per la sua creatività, lo stile di gioco diretto, la versatilità e la velocità, Ndoye arriva a Trentside con un’esperienza significativa per un giocatore della sua età. Nato a Nyon, in Svizzera, Ndoye è entrato a far parte dell’accademia di Losanna-Sport in tenera età, facendosi strada attraverso l’accademia prima di fare il suo debutto professionale a 18 anni. Dopo aver trascorso un periodo in Francia con il Nizza, Ndoye è tornato definitivamente nel suo paese d’origine quando ha firmato per il Basilea nel febbraio 2022 dopo un periodo di prestito di successo con i 20 volte campioni svizzeri. La sua crescita con il Basilea ha attirato l’attenzione del Bologna, dove ha trascorso le ultime due stagioni. Dopo aver fatto il suo debutto internazionale nel 2022, Ndoye ha collezionato 22 presenze con il suo paese, di cui cinque a Euro 2024, dove ha iniziato tutte le partite del percorso della Svizzera verso i quarti di finale, segnando un gol cruciale nella fase a gironi contro la Germania. Tutti al Club desiderano congratularsi con Dan e gli diamo un caloroso benvenuto nella famiglia Forest».

Calciomercato Milan, Chiesa è una possibilità! Il suo agente è già al lavoro, ma servirà questo incastro

Calciomercato Milan, l’ex Juve Federico Chiesa è una possibilità concreta! Il suo agente è al lavoro, ma servirà questo incastro di mercato

Con l’avvicinarsi delle ultime ore della sessione estiva di calciomercato, il Milan si trova in una fase strategica cruciale, dove opportunità e necessità si intrecciano. Come sottolineato dall’esperto Alessandro Jacobone, è proprio negli ultimi giorni che si accendono le dinamiche più imprevedibili, capaci di ribaltare scenari e trasformare gli esuberi in occasioni d’oro per le squadre in cerca di rinforzi.

Snellire la rosa per rilanciare il mercato in entrata

La nuova direzione sportiva rossonera, affidata a Igli Tare – ex direttore sportivo della Lazio, noto per la sua abilità nel gestire il mercato in uscita – e la guida tecnica di Massimiliano Allegri – allenatore vincente con una lunga esperienza alla Juventus – sta valutando ogni mossa con attenzione chirurgica. Priorità assoluta: ridurre la rosa, liberandosi degli elementi fuori dai piani tecnici. In particolare, le possibili cessioni di Noah Okafor, attaccante svizzero classe 2000, e di Samuel Chukwueze, esterno nigeriano dotato di grande velocità, potrebbero generare le risorse necessarie per un colpo di qualità.

Federico Chiesa, il sogno rossonero

Il nome caldo sul taccuino di Tare è quello di Federico Chiesa. L’attaccante italiano, figlio d’arte e protagonista con la maglia della Juventus e della Nazionale, è un profilo ideale per il Milan: esterno offensivo capace di giocare su entrambe le fasce e all’occorrenza anche come seconda punta, Chiesa garantirebbe versatilità e qualità al reparto offensivo. La sua situazione contrattuale è ancora aperta, e il Milan monitora con attenzione ogni sviluppo.

Tempismo e strategia: le chiavi del successo

Le parole di Jacobone parlano chiaro: “Qualora il Milan riuscisse a vendere Okafor e Chukwueze, con Chiesa ancora disponibile, si aprirebbe una possibilità concreta per rafforzare l’attacco.” Anche l’agente del giocatore, Fali Ramadani, sembra pronto a muoversi, suggerendo che un dialogo potrebbe già essere avviato.

Il colpo Chiesa rappresenterebbe non solo un upgrade tecnico, ma anche un chiaro segnale delle ambizioni rossonere per la stagione 2025/26. Ora tocca al Milan giocarsi al meglio questa partita decisiva.

Mercato Sampdoria, il ds Mancini ha messo nel mirino un centrocampista della Roma! Tutti gli aggiornamenti

Mercato Sampdoria, il ds Mancini ha un obiettivo chiaro: un centrocampista della Roma! Tutti gli aggiornamenti e i dettagli

La Sampdoria si prepara ad accogliere Luigi Cherubini, promettente centrocampista offensivo classe 2004 cresciuto nel vivaio della Roma. Secondo fonti vicine al club, la trattativa tra il direttore sportivo Andrea Mancini e la società giallorossa è ormai alle battute finali, con la chiusura prevista nei prossimi giorni. Il giovane talento potrebbe dunque diventare il primo acquisto ufficiale della Sampdoria nella sessione estiva di mercato 2025.

Chi è Luigi Cherubini

Cherubini, romano di nascita, si è fatto notare per le sue qualità tecniche e la capacità di leggere il gioco offensivo. Dotato di grande visione e rapidità nei movimenti tra le linee, ha già lasciato il segno nelle giovanili capitoline grazie a un mix di estro e concretezza. Il suo profilo si adatta perfettamente alle esigenze tattiche di Massimo Donati, tecnico blucerchiato noto per il suo approccio propositivo al calcio.

Un rinforzo strategico per il centrocampo di Donati

Massimo Donati, ex centrocampista e oggi allenatore della Sampdoria, punta sulla costruzione di un gruppo giovane e motivato. L’inserimento di Cherubini darebbe al centrocampo blucerchiato una nuova freschezza, offrendo opzioni valide sia in fase di rifinitura sia negli inserimenti senza palla. L’arrivo del giovane giallorosso sarebbe un segnale chiaro dell’ambizione del club di costruire un progetto tecnico solido e orientato al futuro.

Mercato in movimento: Cherubini apripista per nuovi arrivi

L’operazione per Cherubini potrebbe sbloccare ulteriori trattative dopo un periodo di stallo. La Sampdoria, guidata dal tandem dirigenziale composto da Jesper Fredberg e Andrea Mancini, ha già avviato i contatti per altri nomi rilevanti come Elia Giani, Marius Marin e Adrian Rus del Pisa, oltre a Kacper Urbański del Bologna.

Una strategia sostenibile e orientata alla qualità

La linea tracciata dalla dirigenza blucerchiata è chiara: investire su giovani talenti con potenziale, mantenendo un approccio sostenibile dal punto di vista economico. L’acquisizione di Cherubini si inserisce perfettamente in questa visione, confermando l’intenzione di rilanciare la Sampdoria con una squadra competitiva e in crescita.

Mazzitelli Cagliari, ecco tutte le cifre dell’operazione di mercato: un grande affare per i rossoblù, tutti i dettagli

Mazzitelli Cagliari, ecco di seguito tutte le cifre dell’operazione di mercato: un grande colpo per i rossoblù, i dettagli

Il Cagliari Calcio ha annunciato l’acquisto, con formula del prestito con diritto di riscatto, di Luca Mazzitelli, centrocampista classe 1995 proveniente dal Como. La cifra per l’eventuale riscatto è fissata a 2 milioni di euro, a cui si aggiungono 300 mila euro di bonus. Il giocatore ha firmato un contratto triennale con il club del presidente Tommaso Giulini, consolidando così il progetto tecnico per la nuova stagione di Serie A.

Profilo del giocatore

Luca Mazzitelli, originario di Roma, è un centrocampista versatile e dotato di grande esperienza. Cresciuto nel vivaio della Roma, ha indossato le maglie di club come Sassuolo, Brescia e Monza, prima dell’ultima parentesi a Como. Capace di giocare sia come regista basso che mezzala, Mazzitelli rappresenta una pedina tattica fondamentale per il tecnico Fabio Pisacane, ex difensore centrale e ora guida tecnica del Cagliari.

Tattica e strategia: un jolly per Pisacane

L’arrivo di Mazzitelli rientra in una strategia di mercato mirata e sostenibile, portata avanti dal direttore sportivo Guido Angelozzi. La formula scelta consente al club di valutarne il rendimento nel corso della stagione prima di finalizzare l’acquisto. La sua duttilità permette a Pisacane di adattare lo schieramento a seconda delle esigenze: Mazzitelli può agire da playmaker, mediano o mezzala, garantendo equilibrio e qualità alla manovra.

Investimento a lungo termine

L’impegno economico previsto per il riscatto — 2,3 milioni di euro complessivi — testimonia la fiducia del Cagliari nel potenziale del calciatore. In un contesto di mercato in cui i costi per giocatori affidabili crescono costantemente, l’operazione è considerata vantaggiosa e mirata.

Centrocampo rinforzato con Michael Folorunsho

Con l’inserimento di Mazzitelli e quello già ufficializzato di Michael Folorunsho, dinamico centrocampista classe ’98 reduce da una stagione positiva con il Verona, il Cagliari si prepara a schierare una mediana solida e flessibile. La squadra sarda punta a una stagione competitiva, con l’obiettivo di garantirsi stabilità nella massima serie.

Leoni Inter, i nerazzurri hanno preso una decisione! Si ritirano dalla corsa per il difensore: prezzo alto, le ultime

Leoni Inter, i nerazzurri hanno preso ormai una decisione chiara! Si ritirano dalla corsa per il difensore del Parma: el ultimissime

Nel pieno della sessione estiva di calciomercato, l’Inter ha temporaneamente messo da parte il nome di Giovanni Leoni, promettente difensore centrale classe 2006 in forza al Parma. Il giovane talento, considerato tra i più interessanti prospetti del calcio italiano, era stato valutato dalla dirigenza nerazzurra come possibile innesto per il futuro della retroguardia. Tuttavia, le richieste economiche del club emiliano — pari a 40 milioni di euro — hanno raffreddato l’interesse della società di Viale della Liberazione.

Chi è Giovanni Leoni Leoni, cresciuto nel settore giovanile del Padova prima di approdare al Parma, si è distinto per la sua fisicità, intelligenza tattica e qualità nelle uscite palla al piede. Nonostante il suo potenziale, l’Inter considera eccessiva la cifra richiesta per un giocatore che non ha ancora dimostrato continuità nei massimi livelli.

L’effetto Bisseck sul mercato nerazzurro L’interesse per Leoni si era intensificato in seguito alle voci di un possibile trasferimento di Yann Bisseck, difensore tedesco classe 2000, seguito dal Crystal Palace. Il club inglese ha presentato un’offerta da 32 milioni di euro, respinta dall’Inter, che valuta il giocatore almeno 40 milioni.

Il piano B: Koni De Winter In caso di cessione di Bisseck, la dirigenza interista sta valutando alternative più pronte e sostenibili. In pole c’è Koni De Winter, difensore belga classe 2002 del Genoa, apprezzato per la sua versatilità e già protagonista in Serie A. Il suo cartellino è stimato intorno ai 25 milioni di euro, cifra giudicata più congrua dal club nerazzurro.

Leoni resta una suggestione per il futuro Al momento, dunque, il dossier Leoni è stato archiviato. L’Inter non esclude di tornare a monitorare il difensore del Parma, ma solo a condizioni economiche più favorevoli. Il club milanese, impegnato in trattative delicate come quelle riguardanti Ademola Lookman e Denzel Dumfries, non può permettersi investimenti privi di garanzie di rendimento immediato.

Vlahovic Juventus, il Milan fiuta l’affare: Allegri vuole sbloccare il colpo e convincere i bianconeri! Le novità

Vlahovic Juventus, il Milan fiuta l’affare in attacco: Max Allegri vuole sbloccare il grande colpo e convincere così i bianconeri! Tutte le novità

Il futuro dell’attaccante serbo Dusan Vlahovic, classe 2000, resta uno dei principali dossier aperti in casa Juventus. Il centravanti, noto per la sua potenza fisica e capacità realizzativa, ha ancora un anno di contratto con il club bianconero, a fronte di un ingaggio netto di circa 12 milioni di euro annui. Una cifra considerevole che ha spinto la società torinese a valutare una cessione anticipata per evitare di perderlo a parametro zero nel 2026, al termine del contratto.

Milan in pole per Vlahovic: proposta con contropartita

Secondo le indiscrezioni riportate da Tuttosport, il Milan è il club più attivo sul fronte Vlahovic. I rossoneri, oggi guidati da Massimiliano Allegri, allenatore esperto con una lunga militanza in Serie A e un passato proprio alla Juventus, sarebbero pronti a presentare un’offerta strutturata. Allegri conosce bene il giocatore, avendolo già allenato tra il 2022 e il 2024, e punta su un’operazione che includerebbe una contropartita tecnica. L’idea del Milan sarebbe di limitare l’esborso economico diretto a 10 milioni di euro, proponendo uno scambio con un profilo gradito alla Juventus.

Juventus ferma sulle valutazioni: almeno 20 milioni richiesti

La posizione della Juventus, tuttavia, è più rigida. Nonostante la consapevolezza di una probabile minusvalenza rispetto agli 80 milioni di euro spesi nel 2022 per portare Vlahovic a Torino, la dirigenza intende incassare almeno 20 milioni. Il club, attualmente cauto sul mercato in entrata, non vuole svendere uno dei suoi elementi di spicco e punta a massimizzare l’aspetto economico dell’operazione.

Trattativa in bilico: si attendono sviluppi

Il direttore generale del Milan, Damien Comolli, e l’agente del giocatore, Darko Ristic, sono al lavoro per trovare una soluzione condivisa. Le prossime settimane saranno determinanti per capire se l’asse Torino-Milano potrà concretizzarsi con il trasferimento di Vlahovic, un attaccante che continua ad attrarre interesse in Italia e all’estero.

Sulemana si presenta all’Atalanta: «Con Juric grande intesa sul lavoro. Erede di Lookman? Penso che…»

Sulemana si presenta all’Atalanta. Ecco le parole riportate in conferenza stampa del nuovo attaccante nerazzurro

(INVIATO CALCIONEWS24 – ZINGONIA) Oggi al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia è stato presentato il nuovo attaccante dell’Atalanta Sulemana. Ecco le sue prime dichiarazioni ufficiali in nerazzurro.

SCELTA JURIC – «Sono molto felice di essere qui. Ringrazio il presidente e la società di avermi portato qua. So di portare qualcosa di importante all’Atalanta: ho varie caratteristiche e posso aiutare la squadra. A Juric piacciono molto i giocatori che vogliono imparare e da ammirare da questo punto di vista»

PRIME IMPRESSIONI – «L’impatto è stato abbastanza buono. Meteo, cibo, sto imparando l’Italiano e mi trovo molto bene. Devo ancora visitare la città, ma io sono contento»

RUOLO – «Cercherò di fare del mio meglio. Mi piace imparare molto dai miei compagni: è un reparto attaccanti di grande personalità. Numero 10? Chiaramente mi è sempre piaciuto e m’ispiravo molto a Ronaldinho. Non essendo disponibile ho scelto il 7 visto che l’avevo già utilizzato. Il dribbling è importante per me, e soprattutto spero di continuare a crescere»

ATALANTA – «Ho guardato tante partite dell’Atalanta soprattutto in Champions. Mi piaceva molto Papu Gomez e ovviamente mi piace Ademola Lookman. Erede? Non sono venuto per rimpiazzare nessuno, ma per dare il 100%: posso solo che imparare da lui. Però come ho detto sono qui per giocare e aiutare la squadra.»

ESPERIENZA INTERNAZIONALE – «Quello che cercherò di portare all’Atalanta sarà velocità e qualità in tutte le competizioni. Attaccare mi piace, così come saltare l’uomo e cercherò ovviamente di dare una mano alla squadra. Voglio fare goal e assist, ma dipenderà molto dalla tattica e dalla squadra. Voglio essere un punto di riferimento. La Serie A è uno dei campionati migliori al mondo con team prestigiosi che hanno fatto anche la storia della Champions. L’Atalanta ha preso le luci della ribalta.»

COLLETTIVO E CONCETTO SQUADRA – «Quando Ivan è arrivato al Southampton ho trovato grande cultura del lavoro: anche qui a Bergamo. Per arrivare a certi livelli ho dovuto lavorare tanto: dal Ghana fino a qua all’Atalanta, e sono abituato a lavorare tanto: mi reputo un grande lavoratore».

NAZIONALE – «L’Atalanta mi darà l’opportunità di competere in un campionato molto competitivo dove posso anche crescere in ottica Nazionale. Spero di continuare così»

Simone Cerasuolo, oro mondiale e cuore bianconero: «Tra oro alle Olimpiadi e Champions ecco cosa scelgo»

Le parole di Simone Cerasuolo, medaglia d’oro ai mondiali di nuoto nei 50 metri Rana e grandissimo tifoso della Juve

Il talento può portare lontano, ma è il lavoro a fare davvero la differenza. E Simone Cerasuolo, 22 anni da Imola, ha dimostrato che la dedizione paga. Con la sua straordinaria prestazione nei 50 rana ai Mondiali di nuoto 2025, ha conquistato l’oro e interrotto un digiuno lungo decenni per l’Italia su questa distanza. Nessun azzurro prima di lui era mai salito sul gradino più alto del podio nei 50 metri rana in una rassegna iridata.

Come riportato da Tuttosport, il nuotatore romagnolo ha firmato il tempo di 26″54, battendo il russo Kirill Prigoda (26″62) e il cinese Qin Haiyang (26″67), regalando all’Italia la prima vittoria in vasca di questi Mondiali. In una gara che si gioca in pochi istanti e non perdona errori, Simone ha mostrato lucidità e potenza: «Mio padre mi dice sempre che gli uomini forti si vedono nei momenti importanti. Credo di averlo dimostrato».

Cerasuolo è un ragazzo concreto, legato alla famiglia e abituato a sacrificarsi. Ma sotto quella corazza da campione batte un cuore che pulsa bianconero. Tifosissimo della Juve, il nuotatore non ha avuto esitazioni davanti a una domanda che metterebbe in crisi molti: “Medaglia olimpica o vittoria della Champions League della Juventus?”. La risposta è stata secca e decisa: «Sempre la Champions, la Juve viene prima di tutto».

Una frase che racconta più di mille parole. Per Cerasuolo, vincere è fondamentale, ma solo se lo fa la sua squadra del cuore. Un amore viscerale per la Vecchia Signora, che lo accompagna fin da bambino e che nemmeno l’emozione del podio mondiale riesce a superare.

«Il mio sogno era gridare di essere campione del mondo: ce l’ho fatta. Ma resto quello di sempre: casa, famiglia, Juve», ha concluso, con semplicità e orgoglio. In vasca è una freccia, ma nella vita resta un ragazzo di valori antichi e passioni forti. Come quella per il nuoto. E per la Juventus.

Inter, il mercato si gioca su più scacchiere: da Lookman a Frendrup, tra cessioni e mosse decisive

Inter, il punto del calciomercato tra entrata – con Lookman e Frendrup in primissima linea – e uscita con le cessioni

L’Inter si muove su più fronti in questa fase di mercato, impegnata in una partita a scacchi che coinvolge difesa, centrocampo e attacco. Il nome più caldo per il reparto offensivo è Ademola Lookman, attualmente all’Atalanta, considerato il primo obiettivo per dare profondità e qualità al reparto avanzato. I nerazzurri devono però vedersela proprio con un’altra squadra nerazzurra, quella bergamasca, che non intende fare sconti.

Come riportato da La Gazzetta dello Sport, sul fronte difensivo l’attenzione è tutta su Koni De Winter, centrale belga classe 2002, reduce da due buone stagioni con il Genoa. Il prezzo di partenza si aggira sui 25 milioni, ma l’affare sarà sbloccato solo in caso di partenza di Yann Aurel Bisseck, per cui il Crystal Palace ha già offerto 32 milioni, ritenuti insufficienti rispetto alla valutazione dell’Inter, che parte da 40 milioni.

A centrocampo la situazione è altrettanto fluida. Kristjan Asllani è fuori dai piani di Chivu e destinato a partire, ma finora ha rifiutato diverse proposte – tra cui quella del Betis – sperando in una sistemazione in Serie A. Più delicata la posizione di Piotr Zielinski, che non ha convinto nell’ultima stagione e potrebbe accettare la corte dell’Arabia Saudita, dove già l’anno scorso aveva attirato l’interesse di alcuni club.

In entrata, l’uscita del polacco potrebbe aprire la strada a Morten Frendrup, mediano danese del Genoa valutato 20 milioni. Il classe 2001 è uno dei migliori centrocampisti difensivi d’Europa: primo in Serie A per tackle vinti (61) e dribbling intercettati (34), è il profilo ideale per un centrocampo a due. L’alternativa è Mandela Keita del Parma, già allenato da Chivu in passato.

Nel frattempo, l’Inter è pronta a blindare Davide Frattesi: per lui è in arrivo un prolungamento fino al 2030 con adeguamento economico. Prima, però, serve vendere

Mandorlini consiglia il Torino: «Con Simeone sarebbe un matrimonio perfetto, con lui si lotta per l’Europa»

Le parole di Andrea Mandorlini che consiglia il Torino sul Cholito Giovanni Simeone, primo obiettivo di mercato per l’attacco granata

Secondo Andrea Mandorlini, il Torino farebbe un grande colpo portando in granata Giovanni Simeone. L’ex tecnico, che ha allenato il Cholito nella sua prima stagione italiana, conosce bene l’attaccante argentino e non ha dubbi sul suo valore e sulla sua compatibilità con l’ambiente granata. Ecco il suo giudizio a Tuttosport.

UN MATRIMONIO PERFETTO – «Lo vedo benissimo. Sarebbe un matrimonio perfetto. Al Toro serve uno come Giovanni per finalizzare il gioco e alzare il livello della squadra. Così da provare a lottare per un posto nelle coppe europee»

QUALITÀ E GENEROSITÀ – «Non ho mai esitato sulle sue qualità. A volte lo rimproveravo per la troppa generosità: arrivava stanco sotto porta. Ma negli anni è migliorato. Faceva un lavoro straordinario per la squadra, era il primo difensore in fase di non possesso»

LA STAGIONE A NAPOLI – «È vero, ha trovato poco spazio e si è intristito in panchina. Ma quando ha giocato ha segnato gol importanti. Simeone ha bisogno di sentirsi importante per rendere al massimo. Se trova continuità, è da 15 gol a stagione»

L’UOMO GIUSTO PER BARONI – «Perfetto per il gioco offensivo di Baroni. In granata può spaccare. È uno che dà tutto, incarna i valori del Toro. Col pubblico sarebbe amore a prima vista»

TORO DA EUROPA? – «Dura, la concorrenza è alta. Ma se arriva il Cholito e Ngonge torna quello di Verona, le possibilità ci sono»

MERCATO POSITIVO – «Stanno facendo mosse interessanti. Ismajli mi piace molto: poco celebrato ma uno dei migliori difensori della A. Darà solidità»

IL FUTURO DI MANDORLINI – «Spero di tornare presto. Sono stufo di girare a vedere partite. Mi manca il campo, sto perdendo la pazienza»

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