Pagina 911 – Calcio News 24

Barcellona, Flick polemico: «L’arbitro ha sempre favorito l’Inter, il risultato è ingiusto. La delusione…»

Le parole di Hansi Flick, allenatore del Barcellona, nel post partita della sfida di Champions League contro l’Inter. Tutti i dettagli in merito

Hansi Flick ha parlato a Movistar nel post partita del ritorno della semifinale di Champions League tra Inter-Barcellona, terminata 4-3.

DELUSIONE – «Siamo tutti delusi, abbiamo investito tanto in questa partita. Alcune decisioni da 50-50 sono andate tutte in favore dell’Inter, ma è andata così. E sono orgoglioso della mia squadra, credo che il risultato sia ingiusto e che alcune decisioni dell’arbitro siano state ottime, ma non a nostro favore. Questo è il calcio, loro hanno meritato, come i loro tifosi. Torneremo l’anno prossimo».

ARBITRO– «Sì, ma non voglio parlarne troppo. Non sarebbe giusto nei confronti della mia squadra, perché hanno fatto un’ottima partita. Non voglio parlare dell’arbitro, gli ho detto quello che dovevo dirgli. Non voglio parlare troppo dell’arbitro, ma ogni decisione 50-50 è andata a suo favore. Mi dispiace».

TIFOSI– «L’ho già detto. Siamo fuori dalla Champions, ma torneremo l’anno prossimo. Stasera c’è stata un’atmosfera fantastica da parte dello stadio, come anche a casa nostra. Stasera la squadra ha fatto tutto per rendere fieri i tifosi. Andiamo avanti».

PSG-Arsenal: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Parco dei Principi la sfida di Champions League PSG-Arsenal: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Parco dei Principi di Parigi si giocherà la gara valevole per il ritorno della semifinale di Champions League tra Arsenal PSG. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

PSG (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Beraldo, Pacho, Nuno Mendes; Joao Neves, Vitinha, Fabian Ruiz; Doué, Dembélé, Kvaratskhelia. All. Luis Enrique.

ARSENAL (4-3-3): Raya; Timber, Saliba, Kiwior, Lewis-Skelly; Odegaard, Partey, Rice; Saka, Merino, Martinelli. All. Arteta.

Orario e dove vederla in tv

PSG-Arsenal si gioca alle ore 21:00 di mercoledì 7 maggio il ritorno della semifinale di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (253). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Inter, Inzaghi: «Prestazione mostruosa, sono orgoglioso. Ora devono fare una cosa, su Yamal…»

Le parole di Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, nel post partita della sfida di Champions League contro il Barcellona. I dettagli

Simone Inzaghi ha parlato a Sky dopo Inter-Barcellona di Champions League, terminata 4-3.

EMOZIONI – «Innanzitutto, come prima cosa bisogna fare i complimenti al Barcellona. Abbiamo incontrato una squadra veramente forte, ci è voluta una super, super Inter. Un plauso a questi ragazzi che hanno messo in campo 2 prestazioni tra qui e Barcellona mostruose. Sono molto orgoglioso, contento di essere il loro allenatore. Mi hanno dato tutto quello che avevano, giusto che o ragazzi se lo godano».

SUPPLEMENTARI – «Son stati esemplari, ho detto che avevo messo dei cambi che ci avrebbero aiutato. Di crederci, di cercare di limitare una squadra che non è semplicissima da limitare. Poi insomma avevamo Lautaro, Thuram, Dumfries… Frattesi che ieri non era riuscito a finire la rifinitura. Qualche problema ma col cuore siamo andati oltre l’ostacolo».

TATTICA – «Abbiamo cercato di giocarcela con le nostre armi, conoscevamo il Barcellona. Dopo la prima partita avevamo chiaro tutte le cose da fare in campo ma senza il sacrificio, l’aiuto di tutti. Bravissimi, si meritano questa finale».

BARCELLONA – «Si è parlato tanto di Yamal. Ho visto in queste due partite un altro giocatore straordinario, de Jong. Mi ha impressionato ai livelli di Yamal. Sempre posizionato bene, pulisce sempre la palla. I miei, lo sapete, non li cambierei con nessuno al mondo».

Le prime pagine pagine sportive nazionali – 7 maggio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Inter Barcellona 4-3 dopo i supplementari. Frattesi: «È successo l’incredibile. Gol? Sono sempre l’ultimo a mollare»

Inter Barcellona 4-3 dopo i supplementari. Frattesi: «È successo l’incredibile. Gol? Sono sempre l’ultimo a mollare»

Decisivo con il gol vittoria del 4-3 ai supplementari di Inter Barcellona, ha parlato ai microfoni di Sky Davide Frattesi in merito alla qualificazione in finale di Champions League.

CHE PARTITA E’ STATA – «Credo di esser fortunato ad aver finito la partita perché ho urlato talmente tanto che mi girava la testa, vedevo tutto nero. per fortuna che c’era il gel. Devo ringraziare tutti i fisioterapisti, l’altro ieri mi sono stirato e abbiamo fatto un lavoro incredibile per esserci stasera. Il gol lo dedico a loro».

LE EMOZIONI – «Incredibile, veramente. Non so che dire. Dopo Monaco pensavo di non poter ripetere qualcosa del genere come emozioni, stasera è successo l’incredibile».

SEMPRE IO QUESTI GOL ALLO SCADERE? – «Credo che questo faccia parte un po’ della mia carriera. Non mi è stato dato questo talento incredibile, ma in quello che ho fatto sono sempre stato l’ultimo a mollare e il primo a crederci».

IL GOL DI ACERBI – «Non ci credevo. Sul 3 a 3 continuavo a dire a Marcus (Thuram, ndr) che era stanco di stare tranquillo perché passavamo noi. Anche se ero in panchina è come se avessi giocato, è durata veramente 120 minuti».

Inter Barcellona: le tre cose che non hai notato del match di Champions League

Ecco le tre curiosità sulla sfida delle ore 21:00, Inter Barcellona: match valido per il ritorno della semifinale di Champions League

Selezionare episodi minori in una partita come Inter-Barcellona è una fatica ai limiti dell’assurdo. Ci proviamo ugualmente, giusto come esercizio giornalistico divertente al termine di una gara per cuori forti (forti? No, molto di più).

  1. E infatti. Al terzo minuto si vede che ognuna delle due squadre prova a costruire da dietro e, puntualmente, trova l’altra con l’atteggiamento di chi non vuole starci, perciò accorcia e ribatte con altrettanta puntualità. Risultato: palla sempre in fallo laterale. Chi scrive lo ammette, tanto non firma il pezzo: ha pensato che no, stavolta non si sarebbe visto il film dell’andata, non ci sarebbero state quelle praterie e il 3-3 sarebbe stato un unicum, impossibile che si ripetesse. E infatti.
  2. Pallone d’Oro. Secondo Caressa, Pedri è «in odore di Pallone d’Oro». Difficile, visto che l’esito della Champions – ma anche del Mondiale per club – qualcosa inciderà. Però se continuerà a ricevere palla e saper guardare a 360 gradi come ha fatto qui a San Siro non bisognerà attendere molto per definirlo un centrocampista epocale. Se poi tirasse di più e meglio, di Palloni d’Oro ne vincerebbe anche più di uno.
  3. Non guardo. Al rigore di Calhanoglu la telecamera ha scovato Marotta non avere il coraggio di guardare il campo. Umanissima tentazione di molti, quando si tifa molto si arriva a questo genere di perversioni. Ma come avrà fatto per tutto il resto della gara, ben più insostenibile emotivamente da guardare dell’episodio del 2-0?

Pagelle Inter Barcellona: TOP e FLOP del match di Champions League

I top e i flop del match valido per l’andata della semifinale di Champions League: pagelle Inter Barcellona

I TOP e i FLOP del match valido valevole per il ritorno della semifinale di Champions League: pagelle Inter Barcellona.

Una gara indimenticabile, che resterà nella storia dell’Inter e anche della Champions League. 3-3 all’andata, 3-3 al ritorno e poi il gol di Frattesi al primo tempo supplementare: la sfida tra Inter e Barcellona si propone come una delle più intense ma viste. Ecco i Top e i Flop

I TOP

Ovvio, nell’eroismo dell’Inter i nomi sarebbero tantissimi. Da Sommer ad Acerbi a Frattesi, visto che sono loro quelli che nel corso della gara hanno inciso maggiormente nell’evoluzione del risultato. Ma fino a quando la gara non è stata pazza, coerente con quella dell’andata, Lautaro ha confermato che la sua presenza in campo è ineludibile: gol ad aprire la giostra e calcio di rigore procurato per il 2-0. Chi poteva immaginare che poi ci sarebbe stato tutto il resto? Nel Barcellona si dirà che stavolta Yamal non ha inciso. A parte che ha centrato il terzo legno dopo i 2 dell’andata, la quantità di giocate strabilianti e di tiri che hanno esaltato il portiere nerazzurro è tale da ritenerlo comunque un top, a prescindere dall’esito finale di questo incontro.

I FLOP

Decisamente rivedibile Carlos Augusto, il suo ingresso ha coinciso col netto sbandamento della difesa di Inzaghi. Si consoli: il modo in cui Araujo si è fatto uccellare da Thuram in occasione del 4-3 lo rende il peggiore della serata. E di gran lunga.

Inter Barcellona 4-3: i nerazzurri scrivono la storia! Sono in finale di Champions dopo una partita eroica

Appuntamento alle ore 21 a San Siro per Inter Barcellona, semifinale di ritorno di Champions League: seguila live

Tutto pronto a San Siro per Inter Barcellona, match valevole per la semifinale di ritorno di Champions League dopo il 3 a 3 maturato all’andata. Chi vincerà la sfida di oggi volerà in finale (in caso di parità si andrà ai supplementari ed eventualmente ai calci di rigore). Segui con noi la cronaca live testuale dell’incontro.

CRONACA

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Calciomercato estero, Pepé al Villarreal è tornato ad essere appetibile sul mercato. Due club su di lui

Calciomercato estero, Pepé al Villarreal è tornato ad essere appetibile sul mercato. Due club su di lui

Con un gol e due assist nell’ultima partita vinta dal Villarreal contro l’Osasuna (4-2), Nicolas Pépé è tornato a far vedere il meglio di sé, nonostante i soli 2 gol e 4 assist nelle 23 gare in campionato anche a causa degli infortuni.

Secondo quanto riporta Footmercato, il giocatore ivoriano è molto stimato a livello interno e dunque il tentativo del Villarreal sarà quello di blindarlo prima per evitare gli assalti dall’Inghilterra nel prossimo calciomercato. In particolare sono Everton e Wolverhampton a tenere d’occhio l’ala 29enne, e si aggiungerebbero all’Arabia Saudita, che era già in lizza per ingaggiarlo la scorsa estate.

In attesa di Lazio Juve parla Zoff. L’ex portiere: «Sfida decisiva, ma la Juve ha perso la sua identità»

In attesa di Lazio Juve parla Zoff. Le dichiarazioni dell’ex portiere di nazionale, Lazio e Juve

Dino Zoff, ex portiere della Nazionale e oltre che ex di Lazio e Juventus, ha parlato ai microfoni di Radiosei riguardo la sfida tra biancocelesti e bianconeri, in programma sabato 10 maggio allo Stadio Olimpico.

Una partita delicata, che potrebbe risultare decisiva nella corsa al quarto posto e che arriva in un momento di incertezza per entrambe le squadre. Queste le sue parole.

PAROLE: – «La Lazio ha avuto un inizio di campionato straordinario, poi qualche problemino; se ha superato questa fase di ‘depressione’, credo possa dire la sua. Quando le squadre danno tutto, c’è quasi sempre un periodo di flessione. La Juventus non ha una grande fisionomia, si è cambiato troppo. Questa partita sarà determinante per capire la salute di entrambe: una vittoria sarebbe un bel passo per tutte e due».

Calciomercato Milan, parte la missione di Furlani! Dialoghi in corso, obiettivo chiaro in mente

Calciomercato Milan, Giorgio Furlani ha avviato i dialoghi con il Real Madrid per quanto riguarda il futuro di Alex Jimenez: uno l’obiettivo

Come riportato da calciomercato.com, per il suo calciomercato il Milan sta trattando con il Real Madrid e con i nuovi rappresentanti di Alex Jiménez, la YOU FIRST, per definire il futuro del giovane giocatore.

Il Real Madrid segue con attenzione la crescita di Jiménez e potrebbe esercitare la clausola di riacquisto fissata a 9 milioni per riportarlo a casa la prossima estate.

Jiménez sta vivendo la sua migliore stagione, giocando costantemente nella prima squadra del Milan dopo aver iniziato nella squadra B anche grazie all’arrivo di Sergio Conceiçao, Jiménez con cui è esploso definitivamente, giocando in diverse posizioni, tra cui terzino, esterno alto nel tridente e ora a tutta fascia nel nuovo 3-4-3. Jiménez gioca sempre e bene, tanto da essere considerato una delle rivelazioni della stagione.

Calciomercato Lazio, dalla Serie A nuovo nome per le corsie laterali per i biancocelesti! Due club a fare concorrenza

Calciomercato Lazio, sguardo in Serie A per il prossimo esterno biancoceleste: ecco qual è il nome caldo a Formello in queste ore!

Ancora in corsa la prossima Champions e nonostante il tempo per pensare a quello che sarà il calciomercato Lazio, i biancocelesti si muovono per sopperire alla crisi di laterali, grande problema nell’alternanza tra il campionato di Serie A e l’Europa League.

Memore di ciò, la società vorrebbe intervenire nel reparto e, stando a quanto riportato da Tuttosport , gli agenti di Nadir Zortea, terzino del Cagliari, Federico Pastorello e Marco Bicchierai hanno dovuto fare i conti con gli interessamenti di ben tre club

A convocarli al cellulare sono state infatti la Lazio, il Como ed infine il Torino. Il giocatore ad oggi è impegnato nella corsa salvezza con i sardi, ma potrebbe di certo valutare ulteriori offerte al termine di questo rush finale.

Calciomercato Juve, l’Arabia porta via Osimhen? Due club sauditi pronti a presentare un’offerta faraonica. I dettagli

Calciomercato Juve, l’Arabia porta via Osimhen? Due club sauditi pronti a presentare un’offerta faraonica. I dettagli

Al termine della giornata odierna si registra un allontanamento di Victor Osimhen dall’orbita del calciomercato Juve. Sull’attaccante nigeriano torna forte la Saudi Pro League, che vorrebbe portare l’attaccante in Arabia Saudita. Due i club interessati all’attaccante di proprietà del Napoli: l‘Al-Hilal, che avrebbe già cominciato una trattativa con i partenopei, e l’Al-Ain.

Secondo quanto riferisce entrambe le società sono pronte a coprire l’intera clausola rescissoria da 75 milioni di euro.

Psg Arsenal, Arteta crede ancora nella rimonta: «Possiamo scrivere la storia». Poi sull’infortunio di Calafiori

Psg Arsenal, Arteta crede ancora nella rimonta: «Possiamo scrivere la storia». Poi sull’infortunio di Calafiori

Mikel Arteta, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Paris Saint-Germain Arsenal, semifinale di ritorno di Champions con protagonisti i Gunners, squadra da lui allenata.

Dopo l’1-0 dell’andata, è la rimonta l’argomento principale delle dichiarazioni del tecnico, che poi aggiunge anche un dettaglio sulla disponbilità di Calafiori per la gara.

PARTITA – «Siamo qui per vincere, abbiamo un’altra grande opportunità per fare la storia, dobbiamo imparare dai nostri errori nell’andata della semifinale. Siamo ancora a una vittoria dalla finale».

CALAFIORI – «Calafiori ha viaggiato, è in forma ed è pronto a giocare quando ne avremo bisogno, quindi questa è un’ottima notizia. Timber? Valuteremo oggi se potrà giocare da titolare oppure no».

ANCORA SULLA PARTITA – «Abbiamo imparato molto dalla gara di andata, che ha fatto comunque vedere quanto siano ridotti i margini tra le due squadre. Il risultato, secondo me, avrebbe dovuto essere molto diverso, quindi è un’altra opportunità per dimostrarlo e guadagnarci il diritto di arrivare in finale. Dobbiamo fare molte delle cose che abbiamo fatto nella gara di andata, ma meglio e con maggiore costanza. Siamo più che capaci di vincere. Ce l’abbiamo fatta in Europa, nonostante le avversità. Probabilmente nessuno avrebbe mai detto che saremmo arrivati ​​a questa posizione, quindi scriviamo la nostra storia».

Inter Barcellona, record di Calhanoglu. Diventa il secondo giocatore turco a segnare in semifinale di Champions

Inter Barcellona, record di Calhanoglu. Diventa il secondo giocatore turco a segnare in semifinale di Champions

In chiusura di primo tempo di Inter Barcellona, semifinale di ritorno di Champions League, grazie alla rete realizzata su rigore, Hakan Çalhanoğlu è entrato nella storia della competizione.

Con questo gol, infatti, Çalhanoğlu è diventato il secondo giocatore della Turchia a segnare in una semifinale di UEFA Champions League, dopo Arda Turan dell’Atletico Madrid contro il Chelsea nel 2013/14.

Champions League, il commento di Pique: «Barcellona? No, i favoriti sono loro» Poi su Yamal

Champions League, il commento di Pique: «Barcellona? No, i favoriti sono loro» Poi su Yamal

L’ex difensore del Barcellona, Gerard Pique, ha parlato ai microfoni di RMC Sport poco prima del calcio d’inizio di Inter Barcellona, per dire la sua sulla Champions League.

FAVORITA – «Il Paris Saint-Germain? È chiaro che possa vincere la Champions League, mancano due partite per riuscirci. Sono gli unici in vantaggio in questa semifinale, il che li rende i grandi favoriti al momento. Penso che il PSG e Luis Enrique siano un chiaro esempio dell’importanza del ruolo dell’allenatore nel calcio odierno. La cosa più importante è avere un leader convinto di quello che fa, che convinca i giocatori della strada da seguire, indipendentemente dal loro nome».

YAMAL – «In qualsiasi generazione, Lamine avrebbe trionfato e sarebbe stato incredibile perché è uno dei migliori giocatori che abbia mai visto. In qualsiasi generazione, Lamine avrebbe trionfato e sarebbe stato incredibile perché è uno dei migliori giocatori che abbia mai visto».

Serie B, la Reggiana si affida a Gondo. L’agente: «Ha trovato la condizione e vuole condurli alla salvezza»

Serie B, la Reggiana si affida a Gondo. L’agente: «Ha trovato la condizione e vuole condurli alla salvezza»

Ospite di PianetaSerieB, l’agente Vittorio Sabbatini ha parlato di Cedric Gondo, attaccante della Reggiana e suo assistito, reduce da 3 gol decisivi nelle ultime 3 gare, l’ultimo nel match vinto contro lo Spezia.

PAROLE – «Probabilmente la Reggiana ha trovato una quadra maggiore e anche la contingenza del momento ha portato a questi risultati: ora sbagliare non è più possibile. Gondo ha trovato anche la sua condizione per esprimersi al meglio, forse anche tattica perché qualcosa è cambiato, e soprattutto ha messo fuori il suo grande carattere, cercando di prendere per mano la squadra e condurla alla salvezza».

Inter Barcellona, è già polemica sui social! Braccio di Acerbi e i blaugrana reclamano il rigore. Il VIDEO dell’intervento e il motivo della decisione

Inter Barcellona, è già polemica sui social! Braccio di Acerbi e i blaugrana reclamano il rigore. Il VIDEO dell’intervento e il motivo della decisione

Si infiamma Inter Barcellona con i blaugrana che hanno chiesto un calcio di rigore per un tocco col braccio di Acerbi in area di rigore. Il tocco, come visibile dal video già virale sui social, c’è stato ma potrebbe essere stato visto come involontario dall’arbitro e dal VAR che ha fatto un check prima di far ripartire l’azione.

Souness, freccitina Bellingham e consiglio a Yamal. L’ex Liverpool e Samp «L’esempio di ciò che non deve fare»

Souness, freccitina Bellingham e consiglio a Yamal. Le dichiarazioni dell’ex Liverpool e Samp

Bandiera scozzese e colonna al Liverpool, ma anche ex Sampdoria, Greame Souness ha detto la sua in merito al rendimento di Jude Bellingham al Real Madrid.

Nel suo messaggio al Daily Mail, ha dichiarato: «Guardare Bellingham al Real Madrid ultimamente mi ha preoccupato. Ha avuto una prima stagione incredibile in Spagna e sembrava stesse conquistando il mondo, ma ora ho la brutta sensazione che non sia sulla giusta strada. Spero di sbagliarmi, ma questa stagione è stata una delusione e il suo comportamento a volte va messo in discussione: non ha mostrato alcun rimorso e si è ripetutamente cacciato in inutili guai con gli arbitri».

Poi anche un indiretto consiglio a Lamine Yamal: «Se Bellingham ascolta qualcuno, i suoi consigli sembrano andare nella direzione sbagliata. E se vede il suo comportamento come sano, si sbaglia anche lui. È l’esempio perfetto di ciò che Lamine Yamal dovrebbe evitare. Stiamo senza dubbio assistendo all’inizio di un talento molto speciale. A soli 17 anni, prende decisioni che ci si aspetterebbe da giocatori molto più grandi».

Del Piero ricorda San Siro: «È stupendo giocarci, mi sono divertito da avversario. I fischi? Mi fanno sentire vivo»

Del Piero ricorda San Siro: tutte le dichiarazioni della leggenda bianconera prima di Inter Barcellona

La leggenda della Juve Alex Del Piero ha parlato a Sky Sport prima del match dell’Inter contro il Barcellona.

PAROLE – «San Siro? E’ uno spettacolo giocarci, è stupendo. Mi sono divertito un sacco da avversario. I fischi? A me piacciono, ti fanno sentire vivo. Yamal? Impressionante. A me non piacciono i paragoni fra ere, ma dico solo che la personalità di questo ragazzo – favorita dal fatto che gioca in una squadra giovane – è impressionante. La maturità nelle scelte è fuori dal comune, al di là delle qualità tecniche che sono impressionanti».

Inter Barcellona, Deco nel pre: «Yamal? Ha pochi eguali, può essere tra i più grandi della storia»

Inter Barcellona, il ds dei blaugrana Deco nel pre partita ha parlato a Sky. Queste le sue dichiarazioni

Prima della sfida Inter Barcellona, valevole per la semifinale di ritorno di Champions League di questa sera, il ds dei blaugrana Deco ha parlato ai microfoni di Sky. Queste le sue dichiarazioni.

YAMAL – «Al di là della sua qualità, che non ha molti eguali, ha una grande maturità e non si spaventa mai. Per chiunque piaccia il calcio è bello vedere un giocatore del suo livello».

DOVE PUO’ ARRIVARE – «Sicuramente può arrivare ad essere tra i più grandi della storia».

Ancelotti Real Madrid, è addio subito dopo il Classico. Pronta la firma con il Brasile? I dettagli e le motivazioni

Ancelotti Real Madrid, è addio subito dopo il Classico. Pronta la firma con il Brasile? I dettagli e le motivazioni

La chiusura dei rapporta tra Carlo Ancelotti e il Real Madrid era già nell’area, ma dal The Athletic arriva la “bomba” di mercato che stupisce tutti.

L‘allenatore italiano, infatti, potrebbe dire addio ai Blancos già dopo il Classico contro il Barcellona del prossimo 11 maggio, indipendentemente dall’esito della sfida, per firmare con la nazionale brasiliana.

Le motivazioni sono semplici. Stando a quanto si legge, infatti, Ancelotti andrà a Rio de Janeiro già per guidare la nazionale verdeoro nelle partite di giugno contro Paraguay ed Ecuador.

In questo modo non solo mancherebbe l’appuntamento con il Mondiale per Club con il Real Madrid, ma avrebbe anche fretta nel prendere posto in Brasile per lavorare sulle convocazioni per le due partite sopracitate, da diramare entro il 18 maggio.

Moviola Inter Barcellona, l’episodio chiave del match

Moviola Inter Barcellona, l’episodio arbitrale chiave del match valido per l’andata della semifinale di Champions League 

L’episodio chiave della moviola del match Inter Barcellona , valevole per il ritorno della semifinale di Champions League, dopo il 3-3 dell’andata. Dirige la sfida l’arbitro Szymon Marciniak.


L’EPISODIO CHIAVE

PRIMO TEMPO

Al 3′ Flick protesta per un intervento di Dimarco su Yamal, sanzionato col fallo e niente più: Marciniak va a parlare col tecnico tedesco. Sull’1-0 Pedri chiede mani di Acerbi in caduta in area, il check Var considera il tutto palla inattesa. Il primo giallo lo prende Calhanoglu per intervento al lmite dell’area di rigore su Dani Olmo. Al 42′ in area Cubarsì prende il pallone in tackle su Lautaro rischiando molto, San Siro fischia, Marciniak va al Var e accorda il rigore, si vede che lo spagnolo prende il piede dell’argentino. Dopo il 2-0 Acerbi litiga con Inigo Martinez, i motivi non sono chiari, check Var, nessuna sanzione.

SECONDO TEMPO

Al 4′ della ripresa Yamal controlla palla in area, Bastoni si appoggia e lo fa cadere ma c’è poco, il Barcellona è nervoso con Marciniak per un fallo di Bisseck su Raphinha dimenticato dall’arbitro. Ne fa le spese Inigo Martinez, ammonito per fallo su Thuram. Netto il fuorigoco di Acerbi sulla sua deviazione alle spalle di Szczesny. A metà ripresa passaggio all’indietro di Calhanoglu, Mkhitaryan atterra Yamal, Marciniak decreta il rigore: il primo tocco sembra fuori, il secondo è dentro, il Var decreta che è punizione. Check sul gol del sorpasso di Raphinha, Eric Garcia è sul palo dove arriva il pallone ma non inferisce sulla traiettoria. Proteste del Barcellona sul 3-3 di Acerbi (ammonito per l’esultanza), tutto regolare.

PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE

Blocco di Carlos Augusto su Yamal, ammonizione scontata. Tre i minuti di recupero per il malore di Frattesi dopo il suo gol. Intervento scomposto di Araujo su Thuram, Marciniak gli risparmia il giallo. All’ultimo secondo l’arbitro fischia e non vede lo sviluppo offensivo favorevole dell’Inter.

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE

Su un tiro pericoloso di Frattesi non visto il fuorigioco di Thuram e l’arbitro concede il corner. Giallo per Bastoni che va a cinturare Yamal.

Inter Barcellona, Marotta: «Annata positiva. Questa è come una finale tra due squadre che lo meriterebbero». Poi la promessa sul mercato

Il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, ha voluto dire la sua poco prima dell’inizio della semifinale di ritorno in Champions contro il Barcellona

Intervenuto nel corso del prepartita di Inter Barcellona, Beppe Marotta ha presentato la semifinale di ritorno di Champions League (dopo il 3 a 3 dell’andata). Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

LE EMOZIONI PER QUESTA MIA 4^ SEMIFINALE DI CHAMPIONS? – «Serata particolare, nelle altre occasioni è coincisa con una finale, speriamo che anche stasera si possa ripetere questa bella esperienza».

RECORD DI INCASSO. NUMERI UNITI AGLI INTROITI DALLA CHAMPIONS CHE CI FANNO GUARDARE AL FUTURO IN MANIERA POSITIVA? SUL MERCATO? – «Questa è un’annata sicuramente molto positiva, in primis dobbiamo riconoscere che una squadra di calcio deve soprattutto vincere e competere. Noi lo stiamo facendo, non siamo ancora a fine stagione. Dal punto di vista della sostenibilità quest’anno sarà sicuramente una stagione appagante».

SE MI ASPETTO UNA PROVA DAI GIOCATORI PI’ MATURI E RAPPRESENTATIVI? – «Aggiungerei anche l’aspetto motivazionale, questa è una partita che è come una finale. Si parte dallo 0 a 0, non c’è pure la regolare del gol doppio in trasferta. E’ veramente una finale tra due squadre che la meriterebbero. Determinazione, qualità tecnica e qualità agonistiche, sono un profilo di lettura importante».

TIFOSI? – «Sono momenti indimenticabili, serate splendide non solo per noi ma credo per il movimento calcistico italiano. Un orgoglio rappresentare l’Italia in questa che è la competizione più importante al mondo».

Inter Barcellona, Inzaghi: «Vogliamo regalare un sogno ai tifosi. Lautaro? È il capitano, giusto che giochi. Ecco cosa ci siamo detti»

L’allenatore dell’Inter, Simone Inzaghi, ha voluto dire la sua poco prima dell’inizio della semifinale di ritorno in Champions contro il Barcellona

Nel corso del prepartita di Inter Barcellona, Simone Inzaghi è intervenuto per presentare la semifinale di ritorno di Champions League (dopo il 3 a 3 dell’andata). Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

COSA CI SIAMO DETTI CON LAUTARO? – «Ieri ha fatto un buon allenamento, le sensazioni son state buone. C’era un indolenzimento, non era uno stiramento. Ha fatto tutta la rifinitura molto bene. Stasera un buon risveglio muscolare, è il nostro capitano ed è giusto che giochi».

COSA HO PREPARATO PER ARGINARE YAMAL? – «Dovremo essere molto bravi, lavorare di squadre. Fare altrettanto bene come all’andata. Cercheremo di limitarli il più possibili».

QUANTO CI CREDO? – «Tanto perché abbiamo fatto una grandissima cavalcata, siamo arrivati fin qua. L’andata è finita in pareggio, vogliamo regalare questo sogno ai nostri tifosi. Sappiamo che ci sono delle difficoltà ma ci proveremo con tutte le nostre forze».

Inter Barcellona, anche Sergi Roberto fa il suo pronostico. Il giocatore del Como: «L’Inter inizierà così, ma il Barcellona…»

Inter Barcellona, anche Sergi Roberto fa il suo pronostico. Le parole del giocatore del Como

Approdato al Como nella scorsa estate, il cuore di Sergi Roberto resta blaugrana. A confermarlo lo stesso giocatore dei lombardi, che da Jijantes ha provato a pronosticare l’andamento della semifinale di ritorno di Champions League tra Inter e Barcellona di questa sera.

PAROLE – «Ho il 100% di fiducia in questa squadra. L’Inter inizierà forte e alta, ma il Barcellona reggerà la pressione. L’Inter si sente a suo agio giocando in difesa, ma guardando l’ultima parte dell’andata e considerando che saranno spinti dai suoi tifosi penso che attaccherà. La questione dal punto di vista nerazzurra è come decideranno di fermare Yamal, se con il terzo centrale o con un centrocampista».

SPETTRI DEL PASSATO – «Non penso condizioneranno. Quando sei in una dinamica positiva ti entra tutto e quando tutto va male non entra niente. Inconsciamente in gare così se hai avuto esperienze negative e ti segnano un gol puoi pensare che succederà di nuovo, ma non è questo il caso».

Koundé assente al San Siro per infortunio? No. Il francese raggiunge i compagni in aereo con i tifosi – VIDEO

Niente Inter Barcellona per Koundé per infortunio. Il francese raggiunge i compagni in aereo con i tifosi per vedere dagli spalti il match – VIDEO

Assente per infortunio, Koundé non prenderà parte alla semifinale di ritorno di Champions League Inter Barcellona, ma sarà ugualmente presente allo stadio.

Il difensore francese, uscito in anticipo nella gara di andata, ha infatti raggiunto i compagni, nonostante la non convocazione, per essere presente fisicamente accanto alla squadra a San Siro e per farlo ha usato un volo di linea in compagnia di vari tifosi catalani che stavano raggiungendo Milano per la partita.

Portogallo, da Cristiano Ronaldo a… Cristiano Ronaldo Jr. Prima convocazione in nazionale per il figlio di Cr7

Portogallo, da Cristiano Ronaldo a… Cristiano Ronaldo Jr. Prima convocazione in nazionale per il figlio di Cr7

Importante passo per la carriera per Cristiano Ronaldo Junior, figlio di Cristiano Ronaldo, fresco di convocazione in nazionale Under 15 con il Portogallo.

Il figlio d’arte, 14enne, attualmente milita nell’Al Nassr, in Arabia Saudita, stesso club del padre che vorre condividere il campo con lui in futuro; ed è stato convocato per un torneo in Croazia che dal 13 e il 18 maggio vedrà impegnato il Portogallo con Giappone, Grecia e Inghilterra.

A complimentarsi con lui, non poteva mancare ovviamente il papà, che con una storia instagram ha fatto sapere di essere orgoglioso di lui: «Sono orgoglioso di te, figliolo», scrive Cr7 commentando la foto dei convocati.

Cellino accusa: «Mi hanno cacciato da Brescia, ho una cosa da chiarire. Sui debiti del club dico questo»

Le parole di Massimo Cellino, presidente del Brescia, sulle ultime vicissitudini con il club in Serie B. Tutti i dettagli in merito

Massimo Cellino, presidente del Brescia, ha parlato alla trasmissione Zona Ciro dei problemi del club in Serie B.

LE PAROLE – «No comment sulle dichiarazione della minoranza in Comune e della sindaca Laura Castelletti. Parlano già loro abbastanza. Io non voto a Brescia. La sindaca rappresenta la larga maggioranza dei bresciani, non sta a me giudicare. Se servono 3 milioni per finire la stagione è anche grazie alle malefatte di qualcuno che stava in società. Ognuno scrive parte della verità, ma nessuno la scrive per intero. Sono a Londra, ma non sono scappato, mi hanno cacciato da Brescia. Cosa rimango a fare, a farmi insultare? Il Massimo Cellino combattivo è stato fatto a pezzi a Brescia. Sono quel poco che ne rimane: un rottame… Vi faccio i complimenti».

Roma, Dybala: «L’infortunio è stato una doccia fredda, adesso ho un obiettivo. Futuro? Ho un’idea…»

Le parole di Paulo Dybala, attaccante della Roma, sull’infortunio subito ed il futuro con il club giallorosso. Tutti i dettagli in merito

Paulo Dybala ha parlato in un’intervista con il giornalista argentino Gaston Edul della sua stagione con la Roma.

INFORTUNIO – «Ora sono un po’ più tranquillo. All’inizio quando ho saputo quanto sarei stato fuori è stata dura perché ho saltato la nazionale e avevamo delle partite importanti qui a Roma. Era tutto molto bello, mi sentivo bene fisicamente e stavo vivendo uno dei migliori periodi dell’anno. L’infortunio è stato una doccia fredda ma ora l’ho assimilato e sto lavorando per tornare il più presto possibile».

NAZIONALE – «Sapere che sarei tornato in nazionale era bellissimo Essere lì mi aiuta e doverci rinunciare mi uccide. Mi preparo tutto l’anno per giocare quelle poche partite che abbiamo».

FUTURO – «Tengo una porta aperta per il ritorno in Argentina, ma ancora non lo so. Paredes mi fa pressione per andare al Boca. La verità è che ancora non so cosa farò in futuro. Dipende anche dal lavoro e della famiglia».

SOULE’ – «Sta facendo bene. Non è facile adattarsi a un club come questo, ma ha tanta qualità. Il derby di Roma è stato incredibile. Nel riscaldamento gli avevo detto di aprire un po’ il piede quando calciava. Il merito del gol è il suo ma io gli avevo dato questo consiglio. Stava per farne anche un altro ma l’ha sbagliato».

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