Pagina 912 – Calcio News 24

Cellino accusa: «Mi hanno cacciato da Brescia, ho una cosa da chiarire. Sui debiti del club dico questo»

Le parole di Massimo Cellino, presidente del Brescia, sulle ultime vicissitudini con il club in Serie B. Tutti i dettagli in merito

Massimo Cellino, presidente del Brescia, ha parlato alla trasmissione Zona Ciro dei problemi del club in Serie B.

LE PAROLE – «No comment sulle dichiarazione della minoranza in Comune e della sindaca Laura Castelletti. Parlano già loro abbastanza. Io non voto a Brescia. La sindaca rappresenta la larga maggioranza dei bresciani, non sta a me giudicare. Se servono 3 milioni per finire la stagione è anche grazie alle malefatte di qualcuno che stava in società. Ognuno scrive parte della verità, ma nessuno la scrive per intero. Sono a Londra, ma non sono scappato, mi hanno cacciato da Brescia. Cosa rimango a fare, a farmi insultare? Il Massimo Cellino combattivo è stato fatto a pezzi a Brescia. Sono quel poco che ne rimane: un rottame… Vi faccio i complimenti».

Roma, Dybala: «L’infortunio è stato una doccia fredda, adesso ho un obiettivo. Futuro? Ho un’idea…»

Le parole di Paulo Dybala, attaccante della Roma, sull’infortunio subito ed il futuro con il club giallorosso. Tutti i dettagli in merito

Paulo Dybala ha parlato in un’intervista con il giornalista argentino Gaston Edul della sua stagione con la Roma.

INFORTUNIO – «Ora sono un po’ più tranquillo. All’inizio quando ho saputo quanto sarei stato fuori è stata dura perché ho saltato la nazionale e avevamo delle partite importanti qui a Roma. Era tutto molto bello, mi sentivo bene fisicamente e stavo vivendo uno dei migliori periodi dell’anno. L’infortunio è stato una doccia fredda ma ora l’ho assimilato e sto lavorando per tornare il più presto possibile».

NAZIONALE – «Sapere che sarei tornato in nazionale era bellissimo Essere lì mi aiuta e doverci rinunciare mi uccide. Mi preparo tutto l’anno per giocare quelle poche partite che abbiamo».

FUTURO – «Tengo una porta aperta per il ritorno in Argentina, ma ancora non lo so. Paredes mi fa pressione per andare al Boca. La verità è che ancora non so cosa farò in futuro. Dipende anche dal lavoro e della famiglia».

SOULE’ – «Sta facendo bene. Non è facile adattarsi a un club come questo, ma ha tanta qualità. Il derby di Roma è stato incredibile. Nel riscaldamento gli avevo detto di aprire un po’ il piede quando calciava. Il merito del gol è il suo ma io gli avevo dato questo consiglio. Stava per farne anche un altro ma l’ha sbagliato».

Formazioni ufficiali Inter-Barcellona, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Inter-Barcellona, le scelte degli allenatori per il match valido per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League

Alle 21:00 la sfida valida per il ritorno della semifinale di Champions League tra Inter-Barcellona. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram. Allenatore: Inzaghi

BARCELLONA (4-2-3-1): Szczesny; Eric García, Cubarsì, Iñigo Martinez, Gerard Martin; De Jong, Pedri; Lamine Yamal, Dani Olmo, Raphinha; Ferran Torres. Allenatore: Flick

Pisa, Caracciolo: «La promozione è la chiusura di un cerchio, alla mia età vale doppio. Vi svelo un aneddoto su Inzaghi»

Le parole di Antonio Caracciolo, difensore e capitano del Pisa, sulla promozione del club toscano in Serie A. Tutti i dettagli in merito

Antonio Caracciolo ha parlato a Sky Sport della promozione del Pisa in Serie A.

GIORNI DOPO LA PROMOZIONE – «Ora mi dedico alla famiglia che nelle ultime settimane ha vissuto anche le mie tensioni e ansie, un ultimo periodo intenso. Per farvi capire Inzaghi come ha vissuto tutto ciò, all’80’ gli ho chiesto cosa dovessimo fare, tutti stavano già festeggiando, ma lui mi ha detto di continuare a giocare, che avremmo dovuto pareggiare o rischiavamo, anche se non era vero».

COSA SIGNIFICA QUESTA PROMOZIONE – «Farlo qui a Pisa è stato incredibile, in città si respirava qualcosa di diverso. Ed è come se si fosse chiuso un cerchio, quello iniziato con la sconfitta in finale playoff 3 anni fa col Monza, appuntamento che io avevo saltato per via di un infortunio al ginocchio. E farlo a 34 anni, quasi 35, ha un valore doppio, visto che l’età media nel calcio scende sempre costantemente. Ora i festeggiamenti, poi torneremo a concentrarci. Devo dimostrare adesso che non sono un vecchietto e stare sul pezzo per la Serie A».

INZAGHI – «Ricordo che al primo infrasettimanale si parlava col presidente e si scherzava sulla mia età. E poi con la Reggiana mica mi ha fatto giocare! Poi però mi ha messo sempre e comunque. Dal momento in cui è arrivato, comunque, si è sentito un’atmosfera diversa, un calore differente. Certo, anche per D’Angelo ci sarebbe da chiudere il cerchio e tagliare il traguardo… Noi comunque siamo rimasti sempre sul pezzo, il mister non ci ha lasciati liberi neanche un secondo».

Cagliari, infortunio Coman: si ferma l’attaccante rossoblù, le le condizioni in vista del Como

Le ultime sulle condizioni fisiche di Florinel Coman, calciatore del Cagliari, in vista del prossimo impegno dei rossoblù. I dettagli

Arrivano novità importanti sulle condizioni fisiche di Florinel Coman in vista di Como-Cagliari di Serie A. Di seguito il report del club rossoblù.

REPORT – «Al CRAI Sport Center di Assemini prosegue la preparazione alla gara contro il Como, match della 36ª giornata del campionato di Serie A in programma sabato 10 maggio allo stadio “Sinigaglia” (le info per il Settore Ospiti). La seduta è cominciata in palestra con un lavoro dedicato allo sviluppo della forza; poi il gruppo si è trasferito in campo per svolgere delle esercitazioni di attacco contro difesa, in superiorità ed inferiorità numerica. A chiudere la sessione una serie di partitelle giocate ad alta intensità. Terapie per Yerry Mina; lavori individuali per Florinel Coman, che deve smaltire un fastidio al tendine d’Achille del piede sinistro».

PSG, Hakimi attacca Messi e Mbappé: «Senza stelle siamo una squadra vera. La mia crescita? Ringrazio questi allenatori»

Le parole di Achraf Hakimi, terzino del PSG, in vista del ritorno della semifinale di Champions League contro l’Arsenal. I dettagli

Achraf Hakimi, terzino del Psg ed ex Inter, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Champions League contro l’Arsenal.

RITORNO SEMIFINALE – «Penso che la squadra sia fiduciosa, abbiamo tanta voglia di iniziare la partita e non vediamo l’ora di lottare per ciò che tutti noi parigini vogliamo, ovvero la qualificazione per la finale».

EMOZIONI – «Non so se sia la partita più emozionante, ma è una delle più emozionanti per l’importanza che ha per il club. Siamo a un passo dalla finale. Credo che ci sia un senso di tranquillità derivante dall’aver giocato una semifinale l’anno scorso. Credo che questo ci aiuterà domani. Penso che sia una pressione assolutamente positiva, sono partite che tutti i giocatori sognano di giocare. Il nostro stile di gioco non cambierà, sarà lo stesso domani. Dobbiamo avere personalità, con e senza palla».

DIFFERENZE CON GLI ANNI PASSATI – «L’obiettivo del direttore sportivo, del presidente e dell’allenatore era quello di costruire una squadra più che attrarre stelle. Questa è la chiave: il collettivo è più importante. Insieme siamo più forti. In questo tipo di partite sappiamo che se Dembélé non c’è, un altro giocatore prenderà il suo posto e darà il 100% per la squadra».

CRESCITA PERSONALE – «Sono profondamente grato a ciascuno degli allenatori che ho avuto, mi hanno aiutato a diventare l’Hakimi che sono oggi. Attualmente, Luis Enrique mi permette di essere un giocatore più completo e di avere la sicurezza di cui ho bisogno. Penso che questa sia una delle mie migliori stagioni. Sono cresciuto calcisticamente e umanamente. Ma posso ancora migliorare e raggiungere un livello superiore. Questo è il mio obiettivo».

Lecce, infortunio Krstovic: c’è l’esito degli esami, cosa filtra per il Verona

Le condizioni fisiche di Nikola Krstovic, attaccante del Lecce, dopo il recente problema fisico riscontrato in Serie A. I dettagli

Il Lecce ha pubblicato l’esito degli esami di Nikola Krstovic dopo l’infortunio muscolare. L’attaccante è in dubbio per la prossima sfida contro il Verona, ma farà di tutto per esserci vista l’importanza dello scontro salvezza.

REPORT – «La preparazione dei giallorossi è ripresa nel pomeriggio di oggi con una seduta di allenamento all’Acaya Golf Resort & SPA in vista della trasferta di Verona, in programma domenica alle ore 15:00. Assenti Jean e Marchwiński. Lavoro differenziato per Burnete, Rebić (reduci da uno stato influenzale) e Krstović (sovraccarico funzionale). Per la giornata di domani è in programma un doppio allenamento sempre sul campo dell’Acaya».

Cassano: «La stagione dell’Inter può essere un fallimento, anche Di Matteo ha vinto la Champions. Inzaghi sembra Mazzarri…»

Le parole di Antonio Cassano, ex calciatore, sulla stagione del’Inter di Simone Inzaghi in Champions League. Tutti i dettagli in merito

Antonio Cassano ha parlato a Viva El Futbol della stagione dell’Inter in vista della semifinale di Champions League.

CRITICA A INZAGHI – «Anche se dovesse vincere la Champions, rimane una stagione di merda. La Coppa l’ha vinta anche Di Matteo che poi non ha più allenato… A me cambia poco se vince, ciò che sta accadendo nelle ultime settimane è quello che vado dicendo da tempo. Quello che mi sta dando più fastidio sono le dichiarazioni, io divento matto quando sento dire certe cose. Mi ritorna in mente Mazzarri quando parla della rimessa laterale battuta più avanti…».

Fiorentina, squalifica pesante per Zaniolo: arriva la decisione ufficiale del Giudice Sportivo!

La decisione ufficiale del Giudice Sportivo sulla squalifica di Nicolò Zaniolo, centrocampista della Fiorentina, dopo l’espulsione

Il Giudice Sportivo ha ufficializzato la sua decisione sulla squalifica di Nicolò Zaniolo della Fiorentina dopo l’espulsione contro la Roma.

COMUNICATO – «SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA ED AMMENDA DI € 15.000,00 per ZANIOLO Nicolo’ (Fiorentina): per avere, al termine della gara, sul terreno di giuoco, rivolto espressioni ingiuriose al Direttore di gara, dopo la notifica del provvedimento di espulsione, mentre veniva allontanato da un compagno di squadra indirizzava all’Arbitro un epiteto gravemente offensivo».

PSG, Luis Enrique: «Kvaratskhelia è superiore alla media. Finale? Ecco la mia preferenza tra Inter e Barcellona»

Le parole di Luis Enrique, allenatore del Psg, in vista del ritorno della semifinale di Champions League contro l’Arsenal. I dettagli

Luis Enrique, allenatore del Psg, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Champions League contro l’Arsenal.

VIGILIA DELLA SEMIFINALE – «Si tratta di vivere un giorno particolare, la partita di domani. Credo che sia questo lo stato d’animo che la squadra deve avere, ce lo siamo meritato. Dobbiamo giocare questa partita di ritorno e vincerla. Soffriremo sicuramente perché i nostri avversari non hanno ottenuto un risultato favorevole all’andata; noi dobbiamo replicare il più possibile quella prestazione per vincere anche il ritorno e rimanere fedeli alle nostre idee».

ARSENAL – «Ho avuto la fortuna di conoscere Mikel quando ero giocatore. Era molto giovane e lo ricordo come una persona forte. Era un grande giocatore, è un ottimo allenatore. Gli auguro il meglio… ma non per la partita di domani».

CRESCITA – «Credo che ne abbiamo parlato prima della semifinale. È normale in un processo di costruzione che nel primo anno ci siano ancora aspetti da analizzare, il secondo anno è un anno di crescita più netta e di fiducia nelle nostre risorse. L’anno prossimo continueremo a bruciare tappe. Non siamo una squadra calcolatrice. Cerchiamo di ripetere lo stesso meccanismo di partita in partita e non è facile, richiede una mentalità e dei principi molto chiari. La partita di domani sarà difficile: è complicata sulla carta, ma cercheremo di ripetere quello che abbiamo fatto fin dal primo giorno. Tutti gli allenatori hanno un impatto sulla loro squadra in base a ciò che cercano di trasmettere. Ho sempre detto di avere giocatori eccellenti e in ogni club cerco di migliorarli. Cerco sempre di fare il mio lavoro e di dare una versione migliore dei giocatori e della squadra».

DEMBELE’ – «Si è allenato con il gruppo per due giorni. Lo avrò a disposizione domani».

INTER O BARCELLONA – «Sudo a pensare a questa semifinale. Vorrei solo una cosa per la finale: che il PSG sia lì. Ovviamente ho un passato nel Barcellona e da parte mia c’è amore, questo attaccamento che provo per il Barcellona non svanirà mai».

COMPLEANNO – «Devo dire che cerco di non pensare al mio compleanno, ma l’anno scorso contro il Dortmund è successo lo stesso: era il giorno prima del mio compleanno e non ho avuto una giornata molto positiva. Si presenta una nuova opportunità, cercherò di godermi la partita e di trasmettere la mia mentalità ai giocatori, e se il risultato non sarà favorevole, lo accetterò».

KVARA – «Quando abbiamo avuto l’opportunità di ingaggiarlo una o due stagioni fa, non ci siamo riusciti. Lo conoscevamo bene: è giovane ma ha già molta esperienza. Devo dire che per un giocatore che cambia Paese, che cambia calcio, è difficile. Ha affrontato questo processo con grande apertura mentale. Le sue qualità sono superiori alla media, sono molto orgoglioso delle sue prestazioni, contento di quello che fa con e senza palla».

Inter-Barcellona: dove vederla, orario e probabili formazioni

A San Siro la sfida di Champions League Inter-Barcellona: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

A San Siro a Milano si giocherà la gara valevole per il ritorno della semifinale di Champions League tra Inter-Barcellona. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Inter (3-5-2) – Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Çalhanoglu, Mkhitaryan, Barella, Dimarco; Lautaro, Thuram. All.: Inzaghi.

Barcellona (4-2-3-1) – Szczesny; Garcia, Araujo, Cubarsi, Inigo Martinez; De Jong, Pedri; Yamal, Olmo, Raphinha; Ferran Torres. All.: Flick.

Orario e dove vederla in tv

Inter-Barcellona si gioca alle ore 21.00 di martedì 6 maggio il ritorno della semifinale di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (253). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Calciomercato Parma, occhi puntati su Mazzocchi per potenziare la difesa. Sarà sfida con quella rivale

Calciomercato Parma, occhi puntati su Pasquale Mazzocchi per potenziare la difesa. Una rivale però è sul calciatore: ecco le novità

Il calciomercato Parma, al di là di quello che succederà questa stagione (se sarà salvezza oppure retrocessione in Serie B), è orientato a potenziare la squadra: soprattutto per quanto concerne quella difesa che in questa annata si è dimostrata molto ballerina tra goal subiti e poca solidità.

Secondo quanto riportato da Nicolò Schira, Pasquale Mazzochi non è seguito solo dal Parma, ma anche dal Cagliari.

Chiesa Lazio, biancocelesti pronti ad acquistare l’attaccante. Occhio a quelle due rivali per l’estate

Chiesa Lazio, i biancocelesti pronti a far loro l’ex attaccante della Juve? Due rivali italiane pronte a beffare i capitolini. Ecco le ultime

Secondo quanto riporta Calciomercato.com, Federico Chiesa è sempre più un grande obiettivo del calciomercato Lazio per potenziare ulteriormente l’attacco: oltre che ad essere in uscita dal Liverpool (esperienza poco produttiva per lui nonostante il blasone del club).

Dall’altra parte però Chiesa non sarebbe seguito solo dai biancocelesti: ci sarebbe anche il Milan e soprattutto il Napoli. Staremo a vedere

Calciomercato Genoa, molte squadre su De Winter! Chi è interessato al difensore rossoblu per l’estate

Calciomercato Genoa, molte squadre sono interessate al difensore rossoblu. Chi riuscirà a spuntarla in vista dell’estate? Ecco l’indiscrezione

De Winter sta facendo una grande stagione in Liguria, ma le ultime novità per quanto concerne il calciomercato Genoa vedono il difensore lontano dalla compagine rossoblu: anche a fronte delle diverse squadre che sono interessante al giocatore.

Secondo quanto raccolto da Di Marzio di Sky Sport, su di lui ci sarebbero Inter, Juve e anche molte squadre di Premier League: ora non resta che aspettare come si evolverà la prossima asta dei rossoblu.

Lehmann sul calcio femminile: «Viviamo un grande presente, ma 10 anni fa succedevano queste cose. Sui miei haters…»

Alisha Lehmann, attaccante della Juventus Women e influencer, ha rilasciato qualche dichiarazione tra calcio femminile, polemiche e molto altro

Alisha Lehmann, attaccante della Juventus Women e influencer, ha voluto parlare ai microfoni di “Small Talk“ (Juventus Creator Lab): soffermandosi in particolar modo sul calcio femminile.

CAMBIAMENTO CALCIO FEMMINILE – «Se mi sento parte del cambiamento nel mondo del calcio verso il femminile? Quando ero più giovane c’erano tre o quattro giocatrici a cui potersi ispirare, ora sono tantissime le calciatrici fantastiche. Quando le ragazzine ti dicono che sei il loro idolo si prova qualcosa di speciale: non avrei mai pensato di poter essere un idolo per loro. Stiamo assistendo a qualcosa di incredibile, anche grazie all’ultimo Europeo in Inghilterra e al Mondiale in Australia e Nuova Zelanda. Quest’estate l’Europeo si giocherà in Svizzera, nel mio Paese: sono molto eccitata. Ci stiamo arrivando, in alcuni Paesi le cose devono ancora cambiare: l’Italia ad esempio, se paragonata all’Inghilterra, è indietro di alcuni anni, ma stiamo andando nella giusta direzione. Qui alla Juventus abbiamo una squadra molto forte, è la squadra migliore in cui abbia mai giocato. Abbiamo giocatrici fortissime, che meritano più rispetto. Alcune di loro hanno qualche anno in più e non hanno vissuto il calcio come lo viviamo oggi. Viviamo un ottimo presente, ma 10 anni fa… Sono state loro ad aprire a noi la strada. Meritano di più nei loro ultimi anni di carriera e spero che venga loro riconosciuto».

CRITICHE – «Sono una ragazza, sono femminile e mi piacciono le unghie. Non sono un terzino, non devo fare le rimesse. La gente parla troppo di cose del genere, non influenzano in alcun modo cosa succede sul campo. Mi criticano sempre per queste cose. Non mi interessa cosa scrivono. Se me lo dicesse mia madre allora… Se faccio qualcosa e lei mi dice che non va bene, allora non lo faccio. Ma se lei non mi dice nulla, allora va bene. Alla gente non piace che giochi truccata, ma dov’è il problema? Non faccio male a nessuno. Che problema c’è? Sono una ragazza, potrei giocare senza trucco, ma a me piace averlo. E se qualcuno si arrabbia, mi fa quasi piacere. Mi metto di proposito più rossetto solo perché alla gente magari non piace, lo faccio per loro. Dov’è il problema? Non faccio niente di male, a me piace, non capisco perché le persone siano così cattive».

FOLLOWERS – «Non l’ho mai verificato esattamente, ma sono tantissimi. È pazzesco, oggi l’inglese è la lingua principale e uso quella. Su tante cose vorrei dire qualcosa ma preferisco di no. Alla fine sono una calciatrice e il focus è sul calcio e i social media non devono essere un problema. Molte persone sono d’accordo con te, altre no. È un po’ stressante e non mi voglio distrarre. Ci vogliono gli attributi! (ride, ndr) Da giovane pensavo fosse molto bello, e anche adesso ne sono felice. Comunque uso poco il mio telefono e le persone mi chiedono spesso “quanto tempo passi al telefono?”. In realtà quasi mai! Se andiamo a mangiare non lo controllo mai, nemmeno quando sono con la mia famiglia. Ho una social media manager che mi consiglia a che ora postare, come e quando ma lo faccio io. Di solito nel pomeriggio dormo sempre e a volte dimentico di fare le cose. Dopo l’allenamento sono stanca, e dopo pranzo mi si chiudono gli occhi e ho bisogno di un pisolino ma delle volte mi sveglio dopo quattro ore (ride, ndr)».

JUVENTUS – «Quando sono arrivata ero molto nervosa, c’era tanta gente. Incontrare le nuove compagne mi aveva reso nervosa. Poi ricordo che la prima volta che ho indossato la maglia prima di giocare un’amichevole ed ero senza fiato: stava accadendo davvero! Pazzesco, la Juventus è un club enorme ed è un grande privilegio poterci giocare. Si avverte l’orgoglio del club e delle giocatrici, è fantastico. Se avevo una calciatrice preferita quando guardato la Juve in tv? Si, Cristiana Girelli. Per me è la migliore attaccante che ho mai visto. La vedo tutti i giorni in allenamento, in partita, e da lei posso imparare tantissimo. È davvero una giocatrice fantastica. E poi è simpaticissima: è troppo divertente, scherza sempre, è sempre allegra e ci fa ridere tutte. In che lingua? Tutte noi parliamo un po’ di inglese. Se per me è difficile imparare l’italiano? Alcune parole sono simili al francese e al portoghese»

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Infortunio Lobotka, si ferma il giocatore del Napoli! Assenza fatale per lo Scudetto? Ecco l’esito degli esami

Infortunio Lobotka, brutte notizie per il calciatore del Napoli. Arriva l’esito degli esami. Assenza fatale per la lotta Scudetto? Arriva l’indiscrezione

Brutte notizie per il Napoli: Stanislav Lobotka ha riscontrato un brutto infortunio. Pochi minuti fa è arrivato il comunicato della società partenopea sulle sue condizioni (anche in vista della lotta Scudetto con l’Inter).

INFORTUNIO LOBOTKA, IL COMUNICATO – Stanislav Lobotka si è sottoposto, presso il Pineta Grande Hospital, a esami strumentali che hanno evidenziato un trauma distorsivo alla caviglia destra. Il calciatore azzurro ha già iniziato l’iter riabilitativo.

Krstovic Lecce, l’ennesima plusvalenza di Corvino in estate. L’obiettivo sarà raggiungere quella cifra

Krstovic Lecce, sarà l’ennesima plusvalenza per quanto riguarda i giallorossi in estate. 25 milioni di euro (e forse addirittura 30)

Krstovic sarà l’ennesima plusvalenza del calciomercato Lecce considerando anche la grande stagione che ha fatto: doppia cifra, trainante della squadra e ovviamente oggetto del desiderio di molte big del calcio italiano (e anche estero) che nel frattempo hanno chiesto molte informazioni.

Secondo quanto raccolto da PianetaLecce, infatti l’obiettivo sarebbe quello di arrivare ad una vera e propria asta di mercato per incassare almeno 30 milioni di euro.

Fiorentina Pisa, è già aria di derby toscano. Tantissimi sfottò dei tifosi viola dopo la promozione: «Vi manderemo in Serie B!»

Fiorentina Pisa ed è subito sfottò tra le due fazioni: i tifosi viola sul web contro i sostenitori nerazzurri «Vi rimanderemo in Serie B!»

Il Pisa è ritornato in Serie A dopo oltre 34 anni, ma seppur ci sia la felicità anche da parte dei sostenitori più sportivi, dall’altra parte invece arrivano gli sfottò dei rivali della Fiorentina: campanilismo territoriale e ovviamente qualche dente avvelenato (soprattutto nel 2002 quando i nerazzurri presero in giro i gigliati dopo il fallimento in C2).

Sul web infatti ci sono già molti sfottò da parte dei tifosi fiorentini contro i pisani, e il messaggio induce all’augurio di un ritorno in Serie B. Staremo a vedere come si evolverà poi la situazione nella prossima stagione.

Frendrup, clamorosa indiscrezione per l’estate: una big europea pronta a dare al Genoa 25 milioni di euro. Le ultime

Frendrup pronto a lasciare il Genoa per una big estera? Il Liverpool potrebbe spendere 25 milioni di euro per il centrocampista rossoblu

Frenderup è sempre l’argomento principale per quanto riguarda il calciomercato Genoa considerando la grande stagione che ha fatto in Liguria. Già le sirene sono state spente in quel di gennaio, ma per l’estate si potrebbe addirittura cederlo ad una cifra molto importante.

Secondo quanto riportato da Gazzetta.it, infatti il Liverpool si sta interessando molto al calciatore: spendendo addirittura 25 milioni di euro.

Pistocchi contro la Juve: «Scudetto del 5 maggio falsato! Ecco cosa mi ha raccontato Zaccheroni su Lazio Inter»

Maurizio Pistocchi, noto giornalista ed opinionista, vuole lanciare le polemiche sullo scudetto del 2002 perso dall’Inter nel duello contro la Juve. Tutti i dettagli

Maurizio Pistocchi, tramite i suoi social, ha parlato dello scudetto del 5 maggio 2002 perso dall’Inter nel duello contro la Juve in Serie A.

SCONFITTA CONTRO LA LAZIO – «Alberto Zaccheroni, che il maggio 2002 era seduto sulla panchina della Lazio, mi ha più volte raccontato il pre-partita di quel Lazio-Inter, con tutti i giocatori interisti sotto la curva dei loro tifosi, come se la partita fosse già stata giocata, e vinta, e con Cuper assente, quasi in disparte».

POBORSKY – «In settimana, tutte le radio laziali avevano invitato la squadra a non impegnarsi, per non favorire la Roma, e nel tam tam della tifoseria c’era un tacito invito a lasciare la partita all’Inter. Successe un fatto strano: all’annuncio dello speaker con la formazione laziale, la Curva fischiò il nome di Poborsky: il calciatore ceco ci rimase malissimo e disse a Zac “Adesso gli faccio vedere io”».

SCUDETTO FALSATO – «L’Inter, che era andata in vantaggio grazie ad una papera di Peruzzi, perse sul campo partita e Scudetto, Poborsky fece 2 gol. Ma in quelle ultime 5 giornate di campionato, nel silenzio dei media, erano successe tante cose, che nessuno aveva avuto il coraggio di evidenziare. Ma dalla denuncia fortissima che Sacchi fece quella sera stessa nello studio di Controcampo si capisce molto bene quello che in tanti sapevano e che tutti gli sportivi scoprirono 4 anni dopo con Calciopoli».

Aguero rivela: «Era fatta per quel club di Serie A. Volevo giocare in Italia, poi è successo quell’episodio»

Aguero rivela di essere stato molto vicino a giocare in Serie A per quel club. Ecco le dichiarazioni dell’ex stella del Manchester City

A Marca, Sergio Aguero ha parlato di un retroscena di calciomercato: l’ex attaccante del Manchester City ha dichiarato di essere stato vicino a vestire la casacca della Juventus. Le sue parole.

AGUERO – «Si è sempre parlato del mio possibile trasferimento al Real Madrid, ma era più una questione politica, tra club, che qualcosa di concreto. Prima del City avevo già tutto definito con la Juventus, ma in quel momento Gil gli disse che il Real Madrid mi voleva, ed è lì che inizia la storia con il City. Mi entusiasmava molto l’idea di giocare in Premier League e, inoltre, il City avrebbe partecipato alla Champions League, mentre la Juve non si era qualificata. Alla fine è stata una buona decisione».

Calciomercato Udinese, quale sarà il futuro di Perez dopo l’annata al Porto? Arriva la decisione definitiva

Calciomercato Udinese, quale sarà il futuro Nehuen Perez dopo la stagione al Porto? Ecco la situazione attuale tra possibile riscatto e futuro

Nehuen Perez sta facendo una grande stagione al Porto, e dall’altra parte ci sarà da capire quale sarà il suo futuro in ottica calciomercato Udinese: squadra che ha bisogno ovviamente di incassare ed investire su altri giovani talentuosi.

Secondo quanto riportato da MondoUdinese, ci sarà il riscatto da parte della squadra portoghese spendendo ben 13 milioni di euro.

Comuzzo saluta la Fiorentina? Si allunga la fila per il difensore: quelle big europee vogliono comprarlo!

Comuzzo lascia la Fiorentina? Quelle big inglesi sono fortemente interessate al difensore viola. Ecco l’indiscrezione di calciomercato

Uno dei gioielli del calciomercato Fiorentina è sicuramente il difensore viola Comuzzo: autore di una stagione dove Palladino sta tentando di sgrezzare un bel diamante non solo per la squadra toscana, ma anche per il calcio italiano. Nel mezzo anche molte voci di mercato.

Secondo quanto riportato dal tabloid Inglese TBR Football su Comuzzo ci sono Arsenal, Manchester United, Newcastle, Brighton e Bournemouth.

Icardi al Como! La pazza idea di Fabregas per potenziare l’attacco. Ritorno in Italia possibile? L’indiscrezione

Icardi pronto a vestire la maglia del Como? Il centravanti ex Inter vuole ritornare in Italia, e la squadra di Fabregas sogna il grande colpo

Se c’è una cosa che ha insegnato il calciomercato Como è sicuramente quella di buttare il cuore oltre l’ostacolo, anche se i soldi riescono sempre a trasformare i sogni in realtà. Nel mezzo anche l’ultima pazza idea della squadra di Fabregas per il prossimo anno.

Secondo quanto riportato dal portale Fanatik, il Como sta spingendo per provare a comprare Mauro Icardi: ex centravanti dell’Inter che vuole rilanciarsi in Italia.

Bologna Juve, Saputo contro l’arbitro Doveri! Il gesto del presidente rossoblu sta facendo impazzire il web

Bologna Juve, il gesto del presidente rossoblu Saputo nei confronti dell’arbitro Doveri a fine partita fa impazzire il web. Cosa è successo?

Bologna Juve è stata una partita molto importante dove il pareggio ha suscitato polemiche su polemiche, soprattutto analizzando la prestazione dell’arbitro Doveri: che ha negato un rigore plateale nei confronti di Remo Freuler. Nel mezzo anche un gesto che sta facendo molto impazzire il web.

Secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, Saputo contro Doveri si è posto con una stretta di mano gelida dopo che l’arbitro è stato il primo a porgergliela.

Rinnovo Svilar, filtra grande ottimismo per la fumata bianca. Arriva l’offerta definitiva della Roma. L’indiscrezione

Rinnovo Svilar, ecco l’offerta della Roma per consolidare il portiere giallorosso in capitale. Spuntano fuori le cifre dell’affare in vista dell’estate

Ci sono delle novità importanti per quanto concerne il calciomercato Roma e su quella che sarà la prossima destinazione del portiere giallorosso Svilar: autore di una stagione positiva e fortemente corteggiato da molte squadre in vista di quella che poi sarà la prossima sessione di mercato.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la Roma gli ha offerto tre milioni netti a stagione più bonus per cinque anni di contratto.

De Roon-Ederson, il “formaggio” sulla polenta atalantina a centrocampo (ma occhio al futuro tra età e mercato)

De Roon-Ederson: un centrocampo di spessore, ma non eterno. Reparto che l’Atalanta dovrà valutare (e potenziare) in vista del prossimo anno

L’Atalanta di Gasperini è come una polenta Taragna. C’è la farina (attacco), il burro per risaltare il composto (le fasce che servono i palloni) e il classico duo sale-acqua (le parate di Carnesecchi e la seconda miglior difesa). Tutto molto buono, ma dall’altra parte sarebbe poco oggettivo non sottolineare sia il Formai de Mut che l’ottimo Branzi, e seppur in cucina si utilizzi o l’uno o l’altro, nel complesso Atalanta stanno insieme a centrocampo portando il nome di Marten De Roon e José Ederson: coloro che portano maggior gusto al piatto atalantino.

L’olandese e il brasiliano compongono una mediana competitiva, e nella storia dell’Atalanta un reparto che ha raggiunto la consacrazione: Marten è come il vino (più invecchia e più diventa buono) e la totalità di Ederson ha onorato e addirittura superato quello che aveva fatto Freuler.

146 palloni rubati, 77 azioni intercettate, 296 duelli vinti, 9 goal, 6 assist e 7817 minuti totali dove entrambi sono i giocatori più utilizzati della rosa. Tuttavia c’è il cosiddetto “rovescio della medaglia” o in termini più oggettivi: prepararsi ad una situazione dove il centrocampo ha bisogno non solo di continuare a crescere, ma anche di riadattarsi a fronte di cambiamenti (quasi) inevitabili.

Ederson è corteggiato da molte big e la permanenza a Bergamo è condizionata anche da 70 milioni di motivi (fronte Premier) e dall’altra “Ufo Robot” ha pur sempre 34 anni, ma per quanto l’età arrivi fino ad un certo punto e sarà lo stesso Marten a dimostrarlo (Doni nonostante i 38 anni giocava ancora ad alti livelli), occorre fare qualche ragionamento in vista dei prossimi 5 anni atalantini.

Chiaro che ci sono anche Pasalic e Brescianini a dare una mano, ma uno degli obiettivi dell’Atalanta sarà quello potenziare il centrocampo per la prossima stagione (anche gradualmente), trovandosi pronta a tutto: che sia Branzi, Formai de Mut o una possibile Valtellina Casera DOP, la taragna atalantina in mezzo al campo deve essere sempre buona.

Trent Alexander-Arnold, addio al Liverpool: alcuni tifosi bruciano la maglia, e una birreria prova a consolarli – VIDEO

Tren Alexander-Arnold ha annunciato l’addio al Liverpool: la protesta dei tifosi (che bruciano la maglia) e la proposta di un birrificio… VIDEO

Ieri Trent Alexander-Arnold ha dato l’addio al Liverpool, una decisione che non tutti i fan dei Reds hanno accettato e sui social alcuni di loro sono arrivati anche a pubblicare video dove bruciavano la maglia del terzino, che è diretto verso Madrid, sponda Real. Il noto birrificio inglese Brewdog allora ha colto l’occasione per una particolarissima iniziativa per i tifosi scousers: invece di bruciare la maglia, meglio scambiarla nei pub autorizzati per una pinta!

«É un giorno triste per tutti i tifosi del Liverpool: ma prima di bruciare la tua maglia, portala da noi e scambiala con un giro di pinte per te e i tuoi amici, tanto vale ricavarne qualcosa, no?»

PSG, Dembelé recupera e fa felice Luis Enrique: la sua presenza sarà decisiva contro l’Arsenal

Champions League, il PSG si prepara alla sfida contro l’Arsenal e Luis Enrique può sorridere: Dembelè è recuperato e sarà titolare

Il PSG è pronto a un nuovo assalto alla gloria europea, con il presidente Nasser Al-Khelaifi che ha fatto della Champions League una vera ossessione. Il team parigino, nonostante il sostegno costante dei tifosi, ha bisogno della spinta decisiva di Ousmane Dembelé, protagonista di una stagione straordinaria. Come riportato da Tuttosport dopo l’infortunio subito contro l’Arsenal, che ha sollevato preoccupazioni, il numero 10 ha intensificato il recupero, allenandosi a parte ma senza rinunciare alla convocazione per la semifinale di ritorno. Dembélé, capocannoniere della Ligue 1 e con 8 gol e 3 assist in Champions, è diventato un pilastro del PSG, trasformato in un falso nove da Luis Enrique, in grado di brillare come regista avanzato e di legare il gioco con i suoi compagni. La sua presenza è fondamentale per le ambizioni di una città che sogna la grande rivincita europea.

Nonostante il percorso finora solido, i parigini sono consapevoli che la qualificazione non è garantita, come dimostrato dai precedenti inciampi in partite decisive. Il PSG ha infatti avuto difficoltà in momenti cruciali, come nel ritorno dei quarti contro l’Aston Villa. La tensione è palpabile a Parigi, dove l’intera città spera di raggiungere la finale di Monaco di Baviera, cinque anni dopo l’amara sconfitta a Lisbona contro il Bayern. L’attesa per il ritorno contro l’Arsenal è spasmodica, con i tifosi pronti a sostenere la squadra nell’ultimo passo per conquistare finalmente la Champions League e porre fine a una lunga attesa di trionfo.

Fiorentina, per la rimonta Conference League Palladino si affida agli esterni: Dodò e Gosens sono pronti

Fiorentina, in vista del ritorno di Conference League contro il Real Betis: decisivo il recupero di Dodò e la leadership di Gosens

La Fiorentina si prepara per una sfida cruciale contro il Betis, dovendo ribaltare il 2-1 subito in Spagna. La squadra è determinata e motivata, con il Franchi pronto a sostenere i suoi ragazzi. L’obiettivo non è solo passare il turno, ma anche costruire un futuro ambizioso, con il sogno di affrontare il Chelsea in finale. Dopo la sconfitta contro la Roma, la convinzione di crescita della squadra è forte, nonostante l’esperienza del Betis e la qualità dei suoi giocatori. Tuttavia, la Fiorentina ha frecce importanti, tra cui il ritorno di Dodo, pronto a riprendersi la corsia destra, e il leader Robin Gosens, che rappresenta una risorsa fondamentale sia sul campo che nello spogliatoio, come riportato da la Gazzetta dello Sport.

Con il ritorno in squadra di Dodo, che ha superato rapidamente un’operazione d’urgenza, e la presenza sicura di Gosens, la Fiorentina si prepara al meglio per il ritorno. Il tedesco, che ha richiesto il cambio durante la partita contro la Roma, è ora in condizione di giocare. Inoltre, Gosens si avvicina al suo riscatto definitivo, con un’ulteriore presenza che attiverà l’obbligo di riscatto, consolidando così il suo futuro alla Fiorentina. La squadra è pronta a lottare per il passaggio del turno e a festeggiare questi traguardi, con l’obiettivo di continuare a crescere e migliorare stagione dopo stagione.

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