Pagina 1356 – Calcio News 24

Eredivisie, continua il periodo d’oro dell’Utrecht: battuto l’Heracles in casa

Continua a stupire l’Utrecht in campionato con l’ennesima vittoria di questa stagione: ecco cos’è successo

Nona vittoria in campionato e siamo solamente ad inizio novembre. Era difficile aspettarsi un inizio così eppure l’Utrecht sta dimostrando i valere i piani altissimi dell’Eredivisie, massima serie olandese.

Questa volta a farne le spese è l’Heracles che consapevole della trasferta complicata ha provato a fare il possibile, ma la rete di Paxten Aaronson, la seconda di fila, vale i tre punti allo Stadion Galgenwaard. Ora l’Utrecht è secondo a -2 dal PSV, a +3 dall’Ajax anche se i Lancieri hanno una gara in meno.

Milan, Pellegatti: «Fonseca, sei già nella storia. Nemmeno Sacchi era riuscito»

Il giornalista ha commentato molto positivamente Paulo Fonseca, allenatore del Milan capace di vincere a Madrid

Carlo Pellegatti, giornalista e tifoso del Milan, è intervenuto a Cronache di Spogliatoio per elogiare Paulo Fonseca dopo la grande vittoria in trasferta ai danni del Real Madrid.

LE PAROLE – «Svolta Real Madrid? Il Milan è ancora ondivago, non si sa cosa ci si presenta a Cagliari. Per Fonseca è una svolta. Lui è entrato nella storia del Milan in ogni caso, neanche Sacchi a livello numerico aveva vinto in quella maniera a Madrid. È una svolta iniziata già da tempo, fa il manager a Milanello, anche se molto pacato. È difficile non voler bene a Fonseca quando lo conosci, è molto a modo»

Nazionale, Cassano: «Belle novità, da Comuzzo e Savona. Chiesa che fine ha fatto?»

Antonio Cassano è intervenuto per commentare le convocazioni di Luciano Spalletti per le sfide della Nazionale italiana

Antonio Cassano ha parlato a Viva el Futbol delle convocazioni di Luciano Spalletti per le partite delle gare di Nations League contro Belgio e Francia della Nazionale. Ecco le sue dichiarazioni:

NOVITÀ – «Belle novità. C’è Comuzzo che sta facendo bene con la Fiorentina. Sono contento per Savona, questo ragazzo dal primo momento che è stato buttato dentro ha dato dimostrazione di affidabilità, qualità e di avere due palle così. Per un ragazzino giocare nella Juventus è complicatissimo, ha avuto personalità. Bravissimo Palladino per Comuzzo, ma ancora di più Thiago Motta che lo ha lanciato e gli dà spazio. Chiamata bellissima e meritata. Poi la novità è Rovella, che per me è un giocatore da 0-0. Ma se lo ha chiamato Spalletti vuol dire che lo ha notato, merito anche di Baroni che lo ha messo dentro in una piazza complicata. E bravo il ragazzo perché il lavoro paga. Questi tre meritano la convocazione, a prescindere dal fatto che a me piaccia o meno. Uno se è forte gioca. Penso a Savona, non tiro fuori paragoni importanti tipo Cafù o Maicon, ma lui sta facendo benissimo e andava premiato. Per ora dimostra qualità e fiducia»

CHIESA – «Ma mi interrogo sulla terza esclusione di fila… Cosa sta succedendo a Chiesa? Quello che mi chiedo, per un giocatore nel 2021 è stato il migliore insieme a Donnarumma, è cosa è successo. Non gioca neanche 10 minuti in campionato… Sta male? Non è all’altezza? Dobbiamo saperlo, perché è il più forte della Nazionale. Sono due mesi che non lo vediamo più. E’ un peccato»

Lecce Empoli, si ferma Banda per infortunio: le condizioni

Termina presto la sfida tra Lecce Empoli per Banda, obbligato ad uscire per questioni fisiche

Lameck Banda, esterno del Lecce, ha lasciato il campo del Via del Mare dopo appena venti minuti sul cronometro. Purtroppo un infortunio ha messo fuori dai giochi l’attaccante zambiano.

Sembra essere un problema di natura muscolare, anche se naturalmente va tutto valutato giorno per giorno dopo gli esami. Al suo posto è entrato Pierotti dunque non è cambiato il modulo.

Cagliari Milan, le probabili formazioni: le ultime su Camarda, Leao e non solo

Tutto quello che c’è da sapere su Cagliari Milan, dodicesima giornata di campionato di Serie A

C’è attesa per la sfida tra Cagliari Milan, dodicesimo aggiornata di Serie A. I sardi ospitano i rossoneri reduci dal 3-1 al Santiago Bernabeu contro il Real Madrid sebbene con qualche defezione come per esempio Morata, sostituito da Camarda.

I rossoblu invece dovranno fare a meno di Mina e Adopo, entrambi espulsi nel match concluso in nove contro la Lazio e perso per 2-1 a causa del rigore decisivo realizzato da Zaccagni dopo l’1-0 di Dia e il pari di Zito Luvumbo.

CAGLIARI: Scuffet, Zappa, Palomino, Luperto, Augello, Marin, Makoumbou, Zortea, Gaetano, Zito Luvumbo, Piccoli, 

MILAN: Maignan, Emerson Royal, Thiaw, Tomori, Theo Hernandez, Fofana, Reijnders, Chukwueze, Pulisic, Leao, Camarda.

Venezia, Di Francesco: «Il Parma sa tenere il ritmo alto. Su Sverko e Stankovic dico questo»

Il tecnico degli arancioneroverdi ha commentato la sfida contro il Parma di questo turno di Serie A

Eusebio Di Francesco, allenatore del Venezia, ha parlato della sfida di sabato 9 novembre alle ore 15:00 contro il Parma. Queste le dichiarazioni in conferenza stampa del tecnico della squadra reduce dalla sconfitta di misura contro l’Inter.

PARMA – «Una avversario che ha fatto molto bene fuori casa, a volte non ha raccolto quanto meritato, come con la Juventus. Un po’ come l’Inter sa ribaltare velocemente e con qualità l’azione con giocatori importanti davanti, con velocità e tecnica. Sanno tenere il ritmo alto»

DISPONIBILI – «Tutti tranne Bjarkason, rientra dalla prossima completamente a disposizione. Abbiamo puntato sulla continuità sul lavoro, poi la strategia che cambia di partita in partita. Non è una squadra che fa grande possesso palla dentro la gara, ma è una squadra verticale»

INTER – «Non ci deve far smettere di lavorare nel percorso lavorativo che stiamo portando avanti. Stiamo crescendo, manchiamo in continuità»

COME GIOCA IL PARMA – «Non dimentichiamo Bonny che è molto bravo, c’è anche Cancellieri e ce ne sono altri, hanno veramente tanta qualità. La parola “arrembante” mi piace. L’attenzione può cambiare in certe situazioni, ma noi giochiamo in casa e voglio quindi una squadra a caccia dei 3 punti»

CAMBI FONDAMENTALI – «Ultimamente sì, prima un po’ meno. Stiamo crescendo anche da questo aspetto. Ci saranno dei cambiamenti anche in questa partita»

STANKOVIC – «Filip inizialmente è ovvio che dovesse un po’ assorbire, poi lui è un grande lavoratore è c’è una grande competitività all’inteno della rosa. Al di là delle parate mi è piaciuta la sua gestione della palla. Ha avuto quella serenità e calma che lo contraddistingue. Oristanio? Deve continuare a lavorare e poi è un attaccante e deve fare gol. Ha avuto una grande opportunità dove doveva far gol, anche se fa un lavoro dispendioso e importante»

SVERKO – «Sì, è a disposizione, tutti i giocatori possono giocare domani»

Lecce Empoli, Baschirotto: «Subiamo meno gol per questo motivo. Ecco cos’ho detto ai ragazzi»

Il difensore giallorosso è intervenuto per commentare la partita contro l’Empoli di questo venerdì

Federico Baschirotto, difensore del Lecce, ha parlato ai microfoni di DAZN prima del match serale del venerdì della dodicesima giornata di campionato. Ecco le sue parole:

MOMENTO – «Ho detto ai ragazzi di essere sempre positivi e di dare il massimo in campo per portare a casa i tre punti. Stiamo subendo meno gol perchè c’è più compattezza di squadra, solo in questo modo possiamo sfruttare le ripartenze per colpire gli avversari e cercare quel gol che ci manca»

Lecce Empoli, D’Aversa: «Ecco perché giochiamo con due punte, non ci sentiamo appagati»

Il tecnico dell’Empoli ha raccontato questa sfida contro il Lecce che lo vedrà dunque sfidare il suo passato

Roberto D’Aversa, allenatore dell’Empoli, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per commentare la sfida contro il Lecce in trasferta.

DUE PUNTE – «Colombo ha fatto anche il trequarti a Cagliari, lo ha ricoperto anche in passato questo ruolo. Giocheremo a piede invertito per l’assist o per la conclusione. Si può vedere come un 3-5-2 ma dipenderà tutto dal fatto se avremo la palla noi o gli avversari»

RIPARTENZE – «I ragazzi stanno facendo un ottimo lavoro nonostante le difficoltà degli infortuni. Io gli chiedo sempre determinazione, abbiamo spesso creato occasioni da gol ma non abbiamo segnato e questo incide sui risultati finali. Mi auguro che stasera si possa essere più determinati in entrambe le fasi»

CLASSIFICA POSITIVA – «Non ci dobbiamo mai sentite appagati. C’è sempre qualcosa da migliorare, i ragazzi stanno facendo bene dal primo giorno e vorremmo continuare ad occupare questa posizione in classifica. Sarà una partita importante, non decisiva ma importante anche perché poi ci sarà la sosta»

PASSATO – «Io ragiono sulla partita di stasera. Ho detto ai ragazzi che questo stadio spinge molto, lo scorso anno abbiamo ribaltato tre partite. Dobbiamo restare concentrati per tutta la gara»

Cagliari Milan, i convocati di Nicola: appuntamento sabato alle ore 18:00 alla Unipol Domus

Davide Nicola ha reso noti i convocati per la sfida dei rossoblu contro il Milan tra le mura amiche

Il Cagliari sfiderà il Milan in casa in occasione della dodicesima giornata di Serie A. Un avversario tutt’altro che agevole per gli uomini di Davide Nicola, soprattutto dopo il successo di Madrid contro il Real. Detto ciò, affrontare i sardi nel proprio fortino non è mai semplice dunque per i rossoneri sarà tutto tranne che una passeggiata. Ecco i convocati del Cagliari:

Milan, Marchegiani difende Leao: «Non può fare la riserva, vi spiego perché»

L’ex portiere si è espresso su Rafael Leao, protagonista di qualche panchina di troppo sotto la guida di Fonseca

Luca Marchegiani è intervenuto a Sky Sport per parlare di Leao, spesso criticato per il suo atteggiamento non idilliaco. Questo ha portato Fonseca a metterlo fuori dal suo Milan per qualche partita, ma l’ex portiere non è d’accordo su questa visione.

PAROLE – «Non può essere una riserva del Milan. Può fare partite fuori perché non sta bene o perché si vuole dare un segnale di un certo tipo, anche se un anno e mezzo fa è stato trattato come uno dei giocatori più importanti della storia del Milan. Ma non può essere una riserva perché è più forte di tanti. Non puoi pensare di cambiargli atteggiamento a 360 gradi, avrà sempre quell’atteggiamento un po’ scanzonato… L’anno scorso non è che abbia sempre fatto partite eccezionali, però succedeva qualcosa».

Formazioni ufficiali Lecce Empoli, le scelte di Gotti e D’Aversa 

Formazioni ufficiali Lecce Empoli, ecco gli schieramenti per il match valido per l’attuale giornata di Serie A 2024/2025

Ecco le formazioni ufficiali del match di Serie A Lecce Empoli: gara che si disputerà stasera alle 20:45 allo stadio Via del Mare.

FORMAZIONI UFFICIALI LECCE EMPOLI

LECCE (4-3-3): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Oudin, Ramadani, Rafia; Dorgu, Krstovic, Banda. Allenatore: Luca Gotti

EMPOLI (3-5-2): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Henderson, Haas, Maleh, Cacace; Colombo, Pellegri. Allenatore: Roberto D’Aversa

Nuovo stadio Milan, presentata la mozione per fermare l’accordo sull’impianto a San Donato

Nuovo stadio Milan, è stata presentata in Comune oggi la mozione per fermare l’accordo sull’impianto a San Donato

Arrivano importanti novità sul nuovo stadio del Milan. Secondo quanto riferito da Calcio & Finanza, sarebbe stata consegnata oggi in Comune una mozione dalla minoranza di centrosinistra per contrastare l’Accordo di Programmazione tra il club e San Donato. Ecco cosa riporta il portale:

Consiglio Comunale indetto dal presidente Roberto Gambetti per giovedì 14 novembre alle ore 19.30. Saranno ben due i punti all’ordine del giorno che riguarderanno la possibile costruzione del nuovo stadio del Milan a San Donato:

  • Mozione per richiesta di sondaggio consultivo rivolto alla cittadinanza per valutazione progetto stadio A.C. Milan su area “San Francesco” presentata dal Consigliere Forenza;
  • Mozione urgente Governo del Territorio area San Francesco intervento di trasformazione urbanistica di carattere sportivo (Stadio AC Milan) con rilevanza sovracomunale – Sospensione Accordo di Programma presentata dai Consiglieri Ginelli, Falbo, Sinatori, De Simoni, Papetti, Forenza;

Del Piero svela: «Ho firmato in bianco cinque anni contratto, ecco cosa mi disse Boniperti». Il retroscena

Alessandro Del Piero ha raccontato la sua prima firma con la Juve, un contratto in bianco siglato con Boniperti. Le sue parole

La leggenda della Juventus , Alessandro Del Piero, ospite dell’ottava puntata di Federico Buffa Talks, ha rilasciato alcune dichiarazioni sui bianconeri e sul suo primo contratto. Le dichiarazioni dell’ex capitano della Vecchia Signora in un’anticipazione della puntata che andrà in onda questa stasera.

FIRMA IN BIANCO – «In quel periodo si parlava tanto di Juve e Milan per il mio futuro. La stagione prima del mio passaggio in bianconero sono andato a Verona per vedere la Juve, era la prima volta per me ad una partita di Serie A. Avevo un appuntamento con Boniperti, che intanto aveva già concluso l’affare con il Padova. Per me ovviamente era un’icona, una persona vincente. Sono entrato con il mio procuratore nel suo ufficio e mi ha detto subito: ‘Firmi qui, per la cifra non si preoccupi. La metto poi io’. Ho firmato in bianco cinque anni contratto, a me arrivando dal nulla andava bene tutto. La mia carriera alla Juve è iniziata e finita con un contratto in bianco. Sono stati due momenti totalmente diversi, ma uniti da questa simbologia».

L’ANTICIPAZIONE DI DEL PIERO A FEDERICO BUFFA TALKS

Allegri Roma, quanto sono vere le ultime voci? Tutti i nomi e i piani dei giallorossi per la panchina

Allegri Roma, quanto sono vere le ultime voci sul dopo Juric? Ecco tutti i nomi e i piani dei giallorossi per la panchina

La Roma non sta attraversando ultimamente un periodo semplice, con i risultati che fanno fatica ad arrivare e un ambiente sempre più distaccato dalla squadra. Anche la posizione del neo tecnico Ivan Juric dopo l’ultimo pareggio in Europa League, si sta facendo sempre più in bilico.

Tuttavia, secondo quanto riportato da Sport Mediaset, i giallorossi non starebbero pensando concretamente di ingaggiare Massimiliano Allegri: l’ex allenatore della Juventus è scavalcato infatti nelle gerarchie da altri profili come Mancini, Potter, Sousa e Lampard.

Juve Torino, al Filadelfia c’è…Papa Francesco: cos’è successo nell’allenamento pre derby – FOTO

Juve Torino si avvicina, all’allenamento a porte aperte dei granata prima del derby compare un particolare Papa Francesco, la foto e cos’è successo

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Filadelfia). Domani alle 20e45 i riflettori del calcio italiano (e non solo) si accenderanno sull’Alianz Stadium dove, in un freddo sabato di novembre, andrà in scena Juve Torino. Nella speranza di vincere il derby della Mole il club granata sembrerebbe essersi affidato a qualcuno di ‘in alto’, addirittura ai livelli di…Papa Francesco! Ironia a parte, per capire cos’è successo e cosa ci faceva un signore travestito da pontefice allo Stadio Filadelfia è necessario riavvolgere il nastro e fare un breve passo indietro.

Questo pomeriggio, proprio in previsione di Juve Torino, il tecnico Paolo Vanoli ha chiamato a raccolta i propri tifosi per un allenamento a porte aperte. Un appello al quale hanno risposto presente poco meno di 1000 tifosi, che a partire dalle 16e30 si sono radunati sulle tribune dell’impianto sportivo del Toro per incitare i propri beniamini. 

Ed è qui che tra un coro per un giocatore ed un applauso allo stesso Vanoli, è apparsa una copia (a dire il vero dalla somiglianza abbastanza fedele all’originale) di Papa Francesco. Il motivo di tale visita non è per nulla certo, ma quel che è sicuro, è che nello stadio un tempo del Grande Torino ha senz’ombra di dubbio catturato l’attenzione dei presenti. Dozzine e dozzine dei sostenitori hanno difatti scrutato incuriositi la bianca tunica del ‘cosplayer’ della sommità argentina. Molti di questi hanno anche azzardato a domandare per una foto o, in alcuni casi, a strappare un selfie. 

Lo stesso vale per le telecamere di CalcioNews24, dopo aver naturalmente incassato il permesso dell’individuo. Basterà a Vanoli e giocatori per ottenere un risultato che sulla sponda granata del Po manca dal lontano 2015? Presto per dirlo, nel frattempo per Juve Torino la scuderia di Via Viotti potrà contare su di un tifoso in più. E che tifoso.

LEGGI QUI IL RACCONTO DELL’ALLENAMENTO A PORTE APERTE AL FILADELFIA PRIMA DI JUVE TORINO

Italia, chi è Pietro Comuzzo: il difensore classe 2005 convocato da Spalletti 

Italia, alla scoperta di Pietro Comuzzo: il difensore classe 2005 della Fiorentina è stato convocato da Spalletti in azzurro

Il commissario tecnico della Nazionale italiana, Luciano Spalletti, ha pochi minuti fa diramato i convocati azzurri per le prossime sfide valide per le sfide di Nations League contro Belgio e Francia. Spicca un nome a ‘sorpresa‘, quello di Pietro Comuzzo: ecco chi è l’ultima scelta del tecnico azzurro.

CHI E’ COMUZZO – Pietro Comuzzo nasce il 20 febbraio 2005 a San Daniele del Friuli ed è un difensore centrale di proprietà della Fiorentina. Calciatore in grado di portare alla propria squadra solidità e sicurezza. Alto 185 cm, Comuzzo è dotato di ottime doti atletiche e di una buona fisicità, bravo anche negli scontri aerei. 

Nel suo percorso nelle giovanili, ha ricoperto anche il ruolo di terzino destro, mediano e di interno di centrocampo. Insomma, tutti passaggi necessari prima di trovare la sua dimensione reale in campo. Cresciuto nel settore giovanile dell’Udinese è poi passato al Pordenone. Nel 2019 invece si è trasferito alla Fiorentina (legato da un contratto fino al 30 giugno 2025), con cui ha giocato anche nell’U17 e U18, arrivando nella stagione 2022-2023 nella categoria Primavera. Nel 2023, ha anche vinto con i viola la Supercoppa Primavera contro l’Inter. Il difensore ha inoltre anche già esordito in Serie A nel 2023, nella sfida vinta per 1-3 in casa del Napoli. E’ stato il primo 2005 a esordire in Serie A con la maglia della Fiorentina.

Biasin non ha dubbi: «Lukaku? Si va verso l’indifferenza, per Conte l’accoglienza invece sarà molto…»

Fabrizio Biasin ha rilasciato alcune dichiarazioni sull’accoglienza che San Siro riserverà ai due ex Inter: Lukaku e Conte…

Si avvicina il big match di campionato in programma a San Siro domenica sera va infatti in scena la sfida tra Inter e Napoli, scontro importante in chiave vetta del campionato. Biasin ai microfoni di Radio Marte si è espresso non solo in merito al big match ma anche in merito all’accoglienza che San Siro riserverà a due ex della partita, Romelu Lukaku e Antonio Conte. Le parole:

COMMENTO – «La sensazione, che è quasi una certezza è che per Lukaku non ci saranno applausi, anzi: abbiamo visto cosa è successo l’anno scorso con Inter-Roma e potrebbe esserci un replay di quell’accoglienza… Secondo me, però, si va più verso l’indifferenza. L’accoglienza sarà più delicata per Antonio Conte, questo sì: è l’allenatore che ha riportato lo Scudetto all’Inter dopo anni e l’ambiente sembra aver assorbito la delusione del suo addio».

Convocati Serbia, ecco la lista completa: molti i giocatori italiani presenti per le sfide con la Nazionale

Convocati Serbia, ecco la lista completa del commissario tecnico: diversi i giocatori italiani presenti per le sfide con la Nazionale

Tra i convocati ufficiali della Serbia ci sono anche diversi giocatori della nostra Serie A: presenti alcuni giocatori di Milan e Juve. Ecco la lista completa:

CONVOCATI

Portieri: Petrovic, Jovanovic, Ilic.
Difensori: Milenkovic, Pavlovic, Babic, Simic, Veljkovic, Stojic, Erakovic.
Centrocampisti: Terzic, Nedeljkovic, Ilic, Grujic, N. Maksimovic, Zdjelar, Gudelj, Topic, Mladenovic, Samardzic, A. Maksimovic, Zivkovic.
Attaccanti: Mitrovic, Jovic, Ivanovic, Cvetkovic, Vlahovic.

Convocati Italia, le scelte di Spalletti contro Belgio e Francia

Convocati Italia per Belgio e Francia: ecco lista ufficiale stilata da Luciano Spalletti per le sfide di Nations League

Diramati i convocati dell’Italia per le prossime sfide valide per le sfide di Nations League contro Belgio e Francia. Ecco le scelte del commissario tecnico Spalletti:

Portieri: Gianluigi Donnarumma (Paris Saint-Germain), Alex Meret (Napoli), Guglielmo Vicario (Tottenham);
Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Alessandro Buongiorno (Napoli), Andrea Cambiaso (Juventus), Pietro Comuzzo (Fiorentina), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Federico Gatti (Juventus), Caleb Okoli (Leicester), Nicolò Savona (Juventus), Destiny Udogie (Tottenham);
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Davide Frattesi (Inter), Niccolò Pisilli (Roma), Samuele Ricci (Torino), Nicolò Rovella (Lazio), Sandro Tonali (Newcastle);
Attaccanti: Moise Kean (Fiorentina), Daniel Maldini (Monza), Giacomo Raspadori (Napoli), Mateo Retegui (Atalanta).

Torino, i tifosi caricano la squadra prima del derby con la Juve: il racconto dall’allenamento al Filadelfia – VIDEO 

Juventus Torino si avvicina, i tifosi granata motivano la squadra allo stadio Filadelfia, retroscena, video e racconto dell’allenamento a porte aperte

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Filadelfia). Domani a Torino è il giorno del derby, domani – sul manto erboso dell’Allianz Stadium – andrà in scena Juventus Torino. All’incirca 24 ore o poco più ci separano dal match valido per la giornata numero 12 del campionato e l’emozione, almeno sulle sponde granata del Po, sembra decisamente elevata. A tal proposito, proprio in previsione della stracittadina piemontese quest’oggi Paolo Vanoli ed il suo staff hanno organizzato uno specifico allenamento a porte aperte, chiamando a raccolta i tifosi tra le mura dello Stadio Filadelfia (il centro delle sedute della squadra). 

D’altronde, lo stesso Vanoli non si è mai tirato indietro quando sollecitato a sottolineare l’importanza ricoperta dai suoi sostenitori per le dinamiche della squadra. L’aveva anticipato sin dal suo approdo al ritiro di Pinzolo, l’ha – a scanso di equivoci – ribadito quest’oggi. Chiare le sue parole in conferenza stampa proprio alla vigilia di Juve Torino: «Fin dal primo porte aperte ci siamo fatti una promessa, loro mi avevano promesso e l’hanno mantenuto di stare vicini alla squadra e noi abbiamo promesso loro massimo impegno». E ancora: «Questo, indipendentemente dai risultati. Lo manterremo finché ci sarò io».

Ed è così che, come ampiamente prevedibile, il core pulsante dei fan del Torino ha risposto presente. Intorno alle 16e30 poco meno di 1000 persone si sono radunate sui gradoni dell’impianto sportivo che un tempo fu di Valentino Mazzola e compagni. Cori, incitamenti, applausi sono piovuti incessantemente dalle tribune del Fila per tutto l’arco della sessione. Allenatore e Tony Sanabria i più applauditi tra i granata, mentre non sono mancati qualche striscione e lamentele nei confronti della dirigenza. 

Per il resto, la seduta si è svolta regolarmente senza grossi intoppi. Ad un allenamento di tipo anaerobico ha fatto seguito una prova di tiri dalla distanza per Masina e i suoi. Seguiti ancora da una partitella a campo (e porte) ridotte. Il tutto sotto lo sguardo vigile dello stesso Vanoli e come anticipato delle dozzine e dozzine di tifosi presenti, venuti ad incitare la squadra nella speranza di rivedere il medesimo entusiasmo sui volti dei propri beniamini anche domani al triplice fischio della gara. Basterà questo per superare il portento guidato da Thiago Motta? Le risposte a tutti gli interrogativi alle 20e45 di sabato nove novembre, perchè domani è il giorno del derby. Domani è tempo di Juve Torino e al Filadelfia lo sanno.

Convocati Portogallo, la lista completa di Martinez per la Nations League

Convocati Portogallo per i prossimi impegni in Nations League: la decisione del commissario tecnico Martinez sulle prossime partite

Il ct del Portogallo Roberto Martinez ha reso nota la lista dei calciatori convocati per i prossimi impegni in Nations League contro Polonia e Croazia.

Portieri: Diogo Costa (Porto), Rui Silva (Real Betis), José Sà (Wolverhampton).

Difensori: António Silva (Benfica), Renato Veiga (Chelsea), Thiago Djalò (Porto), João Cancelo (Al-Hilal), Diogo Dalot (Manchester United), Nuno Mendes (PSG) , Nelson Semedo (Wolverhampton), Tomas Araujo (Benfica), Nuno Tavares (Lazio).

Centrocampisti: João Palhinha (Bayern), João Neves (PSG), Otávio (Al Nassr), Vitinha (PSG), Bruno Fernandes (Manchester United), Bernardo Silva (Manchester City), Matheus Nunes (Manchester City), Pedro Gonçalves (Sporting).

Attaccanti: Rafael Leão (Milan), Francisco Trincão (Sporting), Francisco Conceição (Juventus), João Félix (Chelsea), Pedro Neto (Chelsea), Cristiano Ronaldo (Al Nassr).

Davide Nicola chiaro: «Il Cagliari contro il Milan deve partire da questo presupposto»

Conferenza stampa Nicola, il tecnico rossoblù presenta ai media la gara di domani contro il Milan alla Unipol Domus

Il tecnico del Cagliari, Davide Nicola, interviene in conferenza stampa per presentare la gara di domani contro il Milan alla Unipol Domus. CagliariNews24 segue in diretta le sue dichiarazioni riportandole testualmente.

PICCOLI – «E’ un 2002, è il primo anno che è un inamovibile. Crediamo in lui, ha un istinto legato al tiro dove se non tira va in defibrillazione. Però tirare sempre da ogni posizione non va bene, a volte bisogna pensare. In questo momento dobbiamo far crescere i giocatori e dare continuità ai risultati. Nelle soste ci si può concentrare su altre soluzioni ancora»

SQUADRA – «Noi le sconfitte dobbiamo valutarle per quello che sono il nostro obiettivo. Chi lotta per il nostro obiettivo perde un determinato numero di partite all’anno. Dobbiamo avere l’ambizione di andare in campo contro qualsiasi avversario pensando di poter fare gioco. Dobbiamo capire quando bisogna mantenere la gara salda per portarla dove vogliamo, ci saranno partite dove faremo bene ma non la porteremo a casa, ci sono partite dove avremo più qualità e punti ed espressione di gioco. Questo vale per noi ma anche per i nostri rivali. La cosa da non fare è vivere di picchi di entusiasmo. Noi meritiamo i punti che abbiamo, sappiamo che dobbiamo fare un tot per raggiungere la salvezza. Manteniamo alta l’ambizione per migliorarsi. La salvezza è una Champions e dobbiamo fare tutto per questo»

DETTAGLI – «Dobbiamo acquisire la capacità di passare da un vestito all’altro, questo è normale quando stai costruendo nuovi percorsi, non devi annoiare ma fare le cose che ti servono. Abbiamo un’identità precisa che varia a seconda degli avversari e del loro modo occupare il campo. Adesso che abbiamo questa identità partono gli automatismi, capire i tempi di gioco, quando rallentare e quando accelerare»

Calciomercato Inter, rinnovo vicino per quel giocatore. Futuro comunque incerto

Calciomercato Inter, rinnovo vicino e valore quintuplicato per Bisseck! Il futuro resta comunque incerto: il prezzo per una sua eventuale cessione

La notizia principale degli ultimi giorni riguardante il calciomercato Inter è relativa ai passi avanti fatti dai dirigenti di Viale della Liberazione per il rinnovo di contratto di Yann Bisseck. Il club riconosce la crescita avuta dal ragazzo ed è pronta a premiarlo con un aumento dell’ingaggio ed un prolungamento del contratto. Nonostante la sua firma sia vicina, l’eventuale rinnovo non escluderebbe a priori un trasferimento in futuro. Già la scorsa estate i nerazzurri, come ricorda Tuttosport, avevano rifiutato un’importante offerta proveniente dal West Ham, in Premier League. Ora si godono i frutti del lavoro col valore del ragazzo che è quintuplicato rispetto a quando lo acquistarono appena due estati fa, come un jolly, dall’Aarhus per appena 7,5 milioni di euro. Adesso per cederlo Marotta e Ausilio chiederebbero almeno 40-50 milioni di euro.

BISSECK INTER – «L’Inter è pronta a premiare a livello economico il tedesco (a proposito, il ct della Germania Nagelsmann lo sta seguendo, per il dispiacere del Camerun di Eto’o, che aveva già pre-convocato il difensore lo scorso ottobre) raddoppiando almeno il suo stipendio, oggi da circa 1.2 milioni a stagione. Una gratificazione pecuniaria per Bisseck che però non equivarrebbe a blindare il giovane. Se infatti nell’ultima finestra di mercato era stato semplice per Marotta rifiutare un’off erta del West Ham da 30 milioni, qualora la prossima estate dovesse arrivarne una da 40 o 50, da un top team d’Oltremanica, sarebbe molto più complicato rispondere picche. Sia per la società nerazzurra, visto che una potenziale cessione del giovane rappresenterebbe una plusvalenza incredibile, sia per il ragazzo, le cui caratteristiche sembrano cucite su misura per la Premier League».

Infortuni Atalanta, novità sulle condizioni di Kolasinac e Scalvini. Le ultime da Zingonia

Infortuni Atalanta, ecco le NOVITA’ ODIERNE dopo la sessione a Zingonia: le condizioni di Giorgio Scalvini e Kolasinac

Riprende il lavoro in casa Atalanta al Centro Bortolotti questo pomeriggio. Ecco le novità odierne a Zingonia soprattutto per quanto riguarda gli infortuni nerazzurri: su tutti Giorgio Scalvini e Kolasinac.

Lavoro individuale in campo per Scalvini sempre più vicino al recupero dopo mesi di attesa. Solite terapie per Scamacca. Kolasinac si sottoporrà ad ulteriori esami visto il risentimento al flessore destro

Esonero Mourinho, ritorno in Inghilterra per l’ex interista. Contattata subito quella squadra

Esonero Mourinho, previsto un nuovo ritorno in Inghilterra per l’ex tecnico dell’Inter. Ecco la situazione attuale

La rottura tra il Fenerbahce e José Mourinho è troppo evidente per essere ignorata, e la domanda sorge spontanea in questi contesti abbastanza delicati: quale sarà il futuro del tecnico ex Inter?

Secondo quanto riportato dal The Guardian, il Newcastle avrebbe individuato nell’allenatore portoghese come il perfetto sostituto di Eddie Howe, che lascerà i Magpies. Una posizione abbastanza calda considerando anche le volontà di Mourinho di ritornare ad allenare in Premier League.

Convocati Turchia, la lista completa di Vincenzo Montella per la Nations League

Convocati Turchia per i prossimi impegni in Nations League: la decisione del commissario tecnico Montella sulle prossime partite

Il ct della Turchia Vincenzo Montella ha reso nota la lista dei calciatori convocati per i prossimi impegni in Nations League. Ecco la lista completa in vista delle partite che si disputeranno settimana prossima contro Galles e Montenegro.

CONVOCATI TURCHIA, LA LISTA COMPLETA

Portieri: Bayindir, Gunok, Sengezer, Cakir.

Difensori: Bardakci, Soyuncu, Topcu, Elmali, Kadioglu, Demiral, Muldur, Akaydin, Celik.

Centrocampisti: Haspolat, Calhanoglu, Yuksek, Ayhan, Yokuslu, Kokcu.

Liverpool, Slot si sfoga: «Perdere Salah, Van Dijk e Alexander Arnold? Ecco cosa penso»

Le parole di Arne Slot, tecnico del Liverpool sul rischio di perdere a parametro zero determinati giocatori. Lo sfogo dell’allenatore dei Reds

Arne Slot, tecnico del Liverpool, ha parlato in conferenza stampa su quelli che potrebbero essere le cessioni a parametro zero di Mohamed Salah, Virgil van Dijk e Trent Alexander-Arnold.

LE PAROLE – «Sarebbe strano se non avessi alcun contributo, ma ora sono un allenatore, non più un manager. In generale, le situazioni contrattuali vengono discusse dalle persone che dovrebbero parlarne. Io sono uno di loro, ma non dovrei parlarne in pubblico. Ne parlo con Richard ed è quello il luogo in cui dobbiamo parlarne, non davanti a un microfono».

Baroni: «Lazio, ecco la strategia per continuare a puntare sempre più in alto»

Baroni, allenatore della Lazio, ha parlato così del momento biancoceleste in un’intervista a Dribbling: le sue dichiarazioni

Marco Baroni, tecnico della Lazio, ha parlato ai microfoni di Dribbling. Un estratto delle dichiarazioni dell’allenatore biancoceleste, con l’intervista completa che andrà in onda domani.

LE PAROLE – «Non si deve mai dimenticare da dove si è partiti e cosa ti ha spinto fin lì. Non voglio che la squadra si ponga dei limiti. Siamo un gruppo ambizioso. Non esistono formule vincenti, ma esiste una strategia: avere 22 titolari, e questo i calciatori lo hanno recepito bene. Sono un tipo caparbio. Il messaggio che posso dare a chi mi guarda è quello di una persona che ha fatto un percorso, credendo in se stesso e in quello che faceva».

Voti Union St Gilloise Roma: Mac Allister come il fratello, Mancini salva la prestazione, Celik è il solito disastro

Voti Union St Gilloise Roma: ecco le valutazioni su quella che è stata la partita d’Europa League. I TOP e FLOP del match

L’1-1 in Belgio non è un buon punto per Juric. Per svariate ragioni: l’avere sciupato il vantaggio; una classifica europea non da big; la sensazione che la squadra non riesca proprio a riprendersi. Ecco i giudizi sulle due squadre da La Gazzetta dello Sport.

I TOP
MAC ALLISTER – voto 6,5: «Fratello del campione del mondo, l’argentino si prende la gloria della serata col suo primo gol in Europa. E dire che rientrava da un infortunio».
MANCINI – voto 6: «Unico centrale di ruolo, fatica un po’ a contenere Fuseini quando va a campo aperto, ma ha il merito di segnare il gol della speranza».

I FLOP
MORIS – voto 5: «L’uscita sbagliata sul gol di Mancini è una colpa grave, anche per come sottovaluta l’elevazione del romanista; inutile chiedere il fallo».
CELIK – voto 4,5: «Il solito disastro. Niang lo mette alle corde, davanti sbaglia sempre le scelte e sul gol resta inchiodato per terra, senza saltare».

Onana sicuro: «Quella leggenda deve rimanere al Manchester United»

Le dichiarazioni del portiere del Manchester United Onana sulla permanenza della leggenda Van Nistelrooy

Ai microfoni di ‘TNT Sports‘, il portiere del Manchester United Onana ha voluto rilasciare qualche dichiarazione nei confronti della leggenda Van Nistelrooy. Le parole dell’ex Inter.

LE PAROLE – «Permanenza di Van Nistelrooy? È una cosa che vorrei al 100%. È un’ottima persona e un ottimo allenatore. Ha molta esperienza e ha fatto grandi cose da quando è qui. L’abbiamo avuto per qualche giorno come primo allenatore e i giocatori sono contenti, ma non è una cosa che possiamo decidere noi. Il club ha preso una decisione e noi dobbiamo accettarla perché la decisione finale spetta a loro».

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