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Qualificazioni Mondiali 2026 Italia: calendario playoff e risultati

Gli Azzurri, secondi nel Gruppo I, si giocheranno l’accesso alla fase finale ai playoff: qualificazioni Mondiali 2026 Italia

L’Italia, passata dalla gestione di Luciano Spalletti a quella di Gennaro Gattuso, ha mancato per la terza volta di fila la qualificazione diretta alla fase finale dei Mondiali. Qualificazioni Mondiali 2026 Italia: il 2° posto nel Gruppo I costringerà gli Azzurri a giocarsi l’accesso alla fase finale attraverso i playoff di marzo 2026.

La sconfitta con il punteggio complessivo di 5-4 dell’Italia di Spalletti contro la Germania di Nagelsmann nei quarti di finale della Nations League 2024/2025 aveva definito anche il percorso delle due Nazionali verso i Mondiali 2026. Se i tedeschi sono finiti nel Gruppo A a 4 squadre con Slovacchia, Irlanda del Nord e Lussemburgo, gli Azzurri sono stati inseriti nel Gruppo I a 5 squadre che comprende anche Norvegia, Israele, Estonia e Moldavia.

La squadra di Spalletti ha iniziato il suo cammino nella 3ª giornata di gare. La pesante sconfitta contro la temibile Norvegia di Erling Haaland è costata al Ct azzurro l’esonero, con la Federazione che ha individuato in Gennaro Gattuso il suo successore in panchina. Qualificazioni Mondiali 2026 Italia: il campione del Mondo di Germania 2006 tenterà di qualificare la Nazionale italiana ai Mondiali dopo due esclusioni consecutive. La Norvegia sarà anche l’avversaria dell’ultima partita degli Azzurri, domenica 16 novembre 2025.

Complessivamente l’Europa esprimerà 16 delle 48 Nazionali finaliste dei Mondiali 2026. Qualificazioni Mondiali 2026 Italia: i gironi sono stati sorteggiati a Zurigo venerdì 13 dicembre 2024 lasciando una duplice possibilità per le squadre impegnate nei quarti di finale della Nations League.

CHI SI QUALIFICA AI MONDIALI 2026?

  • Le prime classificate dei 12 gironi espressi dal sorteggio di Zurigo si qualificheranno direttamente alla fase finale dei Mondiali 2026;
  • restanti 4 posti verranno assegnati tramite spareggi (“semifinali” e “finali”) tra le 12 seconde classificate e 4 formazioni dalla UEFA Nations League 2024/2025, esattamente le quattro vincitrici dei gironi della UEFA Nations League 2024/2025 con più punti che non hanno concluso la fase a gironi delle qualificazioni europee al primo o al secondo posto. Le 16 squadre verranno sorteggiate in quattro percorsi di spareggio, con quattro squadre ciascuno. Gli spareggi prevedono semifinali in gara unica seguite da finali in gara unica nella stessa sosta per le nazionali a marzo 2026.

L’ITALIA SI QUALIFICA AI MONDIALI 2026 SE:

  • Vince gli spareggi di marzo 2026 dopo essere arrivata 2ª nel Gruppo I.

DATE QUALIFICAZIONI MONDIALI 2026 ITALIA

Avendo perdo la sfida con la Germania valida per i quarti di finale di Nations League, l’Italia ha giocato 8 partite di qualificazione, 2 in più di quelle che avrebbe giocato se avesse vinto e fosse finita nel Gruppo A.

Queste dunque le date delle Qualificazioni Mondiali 2026 per l’Italia, inserita nel Gruppo I:

  • Venerdì 6 giugno 2025;
  • Lunedì 9 giugno 2025;
  • Venerdì 5 settembre 2025;
  • Lunedì 8 settembre 2025;
  • Sabato 11 ottobre 2025;
  • Martedì 14 ottobre 2025;
  • Giovedì 13 novembre 2025;
  • Domenica 16 novembre 2025.

CALENDARIO QUALIFICAZIONI MONDIALI 2026 ITALIA

GRUPPO I

1ª Giornata

Sabato 22 marzo 2025, ore 18.00, Moldavia-Norvegia 0-5 [5′ Ryerson, 23′ Haaland, 38′ Aasgaard, 43′ Sørloth, 69′ Dønnum]

Sabato 22 marzo 2025, ore 20.45, Israele-Estonia 2-1 [10′ Paskotsi (E), 23′ aut. Hein (I), 75′ Dasa (I)]

2ª Giornata

Martedì 25 marzo 2025, ore 18.00, Moldavia-Estonia 2-3 [19′ Peetson (E), 30′ Sappinen (E), 67′ Nicolaescu (M), 70′ Käit (E), 90′ + 1 Caimacov (M)]

Martedì 25 marzo 2025, ore 20.45, Israele-Norvegia 2-4 [39′ Møller Wolfe (N), 55′ Abu Fani (I), 59′ Sørloth (N), 65′ Ajer (N), 83′ Haaland (N), 90′ + 3 Turgeman (I)]

3ª Giornata

Venerdì 6 giugno 2025, ore 18.00, Norvegia-ITALIA 3-0 [14′ Sørloth, 34′ Nusa, 42′ Haaland]

Venerdì 6 giugno 2025, ore 20.45, Estonia-Israele 1-3 [31′ Käit (E), 39′, 49′ Biton (I), 90′ rig. Abu Fani (I)]

4ª Giornata

Lunedì 9 giugno 2025, ore 20.45, ITALIA-Moldavia 2-0 [40′ Raspadori, 50′ Cambiaso]

Lunedì 9 giugno 2025, ore 20.45, Estonia-Norvegia 0-1 [62′ Haaland]

5ª Giornata

Venerdì 5 settembre 2025, ore 20.45, Moldavia-Israele 0-4 [15′ Do. Peretz, 35′ Solomon, 59′ Baribo, 77′ Gloukh]

Venerdì 5 settembre 2025, ore 20.45, ITALIA-Estonia 5-0 [58′ Kean, 69′ Retegui, 71′ Raspadori, 89′ Retegui, 90′ + 2 A. Bastoni]

6ª Giornata

Lunedì 8 settembre 2025, ore 20.45, Israele-ITALIA 4-5 [16′ aut. Locatelli (IS), 40′ Kean (IT), 52′ Do. Peretz (IS), 54′ Kean (IT), 58′ Politano (IT), 81′ Raspadori (IT), 88′ aut. A. Bastoni (IS), 90′ Do. Peretz (IS), 90′ + 1 Tonali (IT)]

Martedì 9 settembre 2025, ore 20.45, Norvegia-Moldavia 11-1 [6′ Myhre (N), 11′, 36′, 43′ Haaland (N), 45′ + 1 Ødegaard (N), 52′ Haaland (N), 67′ Aasgaard (N), 74′ aut. Østigård (M), 76′, 79′ rig. Aasgaard (N), 83′ Haaland (N), 90′ + 1 Aasgaard (N)]

7ª Giornata

Sabato 11 ottobre 2025, ore 18.00, Norvegia-Israele 5-0 [18′ aut. Khalaili, 27′ Haaland, 28′ aut. Nachmias, 63′, 72′ Haaland]

Sabato 11 ottobre 2025, ore 20.45, Estonia-ITALIA 1-3 [5′ Kean (I), 38′ Retegui (I), 74′ F. P. Esposito (I), 76′ Sappinen (E)]

8ª Giornata

Martedì 14 ottobre 2025, ore 18.00, Estonia-Moldavia 1-1 [12′ Käit (E), 64′ Bodișteanu (M)]

Martedì 14 ottobre 2025, ore 20.45, ITALIA-Israele 3-0 [45′ + 2 rig., 74′ Retegui, 90′ + 3 Mancini]

9ª Giornata

Giovedì 13 novembre 2025, ore 18.00, Norvegia-Estonia 4-1 [50′, 52′ Sørloth (N), 56′, 62′ Haaland (N), 64′ Saarma (E)]

Giovedì 13 novembre 2025, ore 20.45, Moldavia-ITALIA 0-2 [88′ Mancini, 90′ + 2 F. P. Esposito]

10ª Giornata

Domenica 16 novembre 2025, ore 20.45, ITALIA-Norvegia 1-4 [11′ F.P. Esposito (I), 63′ Nusa (N), 78′, 79′ Haaland (N), 90′ + 3 Strand Larsen (N)]

Domenica 16 novembre 2025, ore 20.45, Israele-Moldavia 4-1 [21′ rig. Turgeman (I), 37′ Nicolaescu (M), 65′ Revivo (I), 85′ E. Peretz (I), 88′ aut. Baboglo (I)]

CLASSIFICA GRUPPO I QUALIFICAZIONI MONDIALI 2026

POS.SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.Norvegia8800375+3224
2.ITALIA86022112+918
3.Israele84041920-112
4.Estonia8116821-134
5.Moldavia8017532-271

La Norvegia 1ª classificata si qualifica direttamente ai Mondiali 2026.

L’Italia 2ª classificata accede agli spareggi di marzo 2026.

CALENDARIO ITALIA AI PLAYOFF MONDIALI 2026 EUROPA

Visto il 2° posto nel Gruppo I, l’Italia di Gennaro Gattuso si giocherà la qualificazione ai Mondiali attraverso i playoff di marzo 2026. Qualificazioni Mondiali 2026 Italia: per accedere alla Coppa del Mondo gli Azzurri dovranno vincere due partite di spareggio.

Sorteggio Playoff mondiali 2026 Europa

Il sorteggio dei Playoff mondiali 2026 Europa si svolgerà giovedì 20 novembre a Zurigo, in Svizzera, a partire dalle ore 13.00. Le prime tre fasce sono composte in base al ranking Fifa, mentre la quarta dalle Nazionali non qualificate e vincitrici del girone di Nations League. L’Italia, in base al ranking FIFA, è inserita nella 1ª fascia e affronterà in semifinale in casa una delle Nazionali della quarta fascia, provenienti dalla Nations League.

L’avversaria e la sede della finale, invece, decisiva per andare ai Mondiali, saranno determinate attraverso il sorteggio.

Solamente le ultime partite delle qualificazioni, in programma lunedì 17 e martedì 18 novembre, determineranno esattamente le partecipanti ai playoff e la composizione integrale delle fasce. Questa è attualmente la situazione:

Prima fascia – ITALIA, Turchia, Danimarca, Ucraina (migliori 4 teste di serie);

Seconda fascia – Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Galles (teste di serie dalla 4ª all’8ª);

Terza fascia – Albania, Irlanda, Bosnia-Erzegovina, Kosovo (non teste di serie);

Quarta fascia – Romania, Svezia, Irlanda del Nord, Macedonia del Nord (vincitrici gironi Nations League).

L’Italia, inserita nel percorso A, affronterà in casa in semifinale in casa l’Irlanda del Nord, una squadra della quarta fascia, mentre disputerà in trasferta l’eventuale finale con la vincente dell’altra semifinale Galles-Bosnia-Erzegovina, come è stato determinato dal sorteggio.

Percorso A

Semifinali

Giovedì 26 marzo 2026, ITALIA-Irlanda del Nord (S1)

Giovedì 26 marzo 2026, Galles-Bosnia-Erzegovina (S2)

Finale

Martedì 31 marzo 2026, Vincente S2-Vincente S1

La finale si giocherà in casa della vincente della semifinale fra Galles e Bosnia-Erzegovina. Chi vincerà la finale si qualificherà ai Mondiali 2026.

Playoff Mondiali 2026 Europa: squadre, calendario, regolamento, risultati

Tutto sugli spareggi europei per accedere alla fase finale, da come funzionano al programma delle partite: playoff Mondiali 2026 Europa

Le ultime 4 delle 16 Nazionali europee che parteciperanno ai Mondiali 2026 verranno fuori dai playoff, in programma nel mese di marzo 2026. Agli spareggi prenderanno parte le seconde classificate nei 12 gironi di qualificazione europei, fra cui l’Italia di Gennaro Gattuso, più le migliori quattro vincitrici dei gironi dell’ultima Nations League che non si sono qualificate attraverso le qualificazioni . Tutto sui Playoff Mondiali 2026 Europa: date, squadre, sorteggio e calendario.

Formula playoff Mondiali 2026 Europa

Accedono ai playoff, come detto, 16 squadre in tutto, le 12 seconde nei 12 gironi di qualificazione europei più le 4 migliori non qualificate dell’ultima Nations League. Le 16 squadre, mediante un sorteggio, saranno divise in 4 gironi da 4 Nazionali ciascuno.

In ogni girone sono state individuate 2 teste di serie e 2 non teste di serie. Le due teste di serie affronteranno le due non teste di serie in semifinali in gara unica, che determineranno le due finaliste, le quali si affronteranno sempre in gara unica. Da ogni girone uscirà, pertanto, una sola qualificata.

Sorteggio playoff Mondiali 2026 Europa

A definire i quattro gironi dei playoff sarà un sorteggio, che si svolgerà giovedì 20 novembre 2026, alle ore 13 a Zurigo, in Svizzera. Saranno composti quattro ‘gruppi’ o ‘percorsi’ (A, B, C, D) di 4 squadre ciascuno (due teste di serie e due non teste di serie in ogni gruppo).

Le due teste di serie affronteranno le due non teste di serie in semifinale (gara unica), e le vincenti si scontreranno in finale (gara unica). Una sola squadra per ogni percorso accederà alla fase finale dei Mondiali.

Quando si giocano i playoff?

Le semifinali dei tre gironi degli spareggi si disputeranno giovedì 26 marzo 2026, mentre le quattro finali si giocheranno martedì 31 marzo 2026. Le semifinali si giocheranno in casa delle squadre teste di serie, il campo della finale sarà invece deciso per sorteggio.

Semifinali playoff: giovedì 26 marzo 2026

Finali playoff: martedì 31 marzo 2026

Chi partecipa ai playoff Mondiali 2026 Europa?

Prima fascia – ITALIA, Turchia, Danimarca, Ucraina (migliori 4 teste di serie);

Seconda fascia – Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Galles (teste di serie dalla 4ª all’8ª);

Terza fascia – Albania, Irlanda, Bosnia-Erzegovina, Kosovo (non teste di serie);

Quarta fascia – Romania, Svezia, Irlanda del Nord, Macedonia del Nord (vincitrici gironi Nations League).

Teste di Serie e cosa comporta

Le 12 squadre qualificate ai playoff sono state suddivise in ‘Teste di serie’ e ‘Non teste di serie’. Saranno ‘Teste di Serie’ le 8 migliori Nazionali classificatesi al 2° posto nel loro girone eliminatorio (con il punteggio più alto), dunque le Nazionali della prima e della seconda fascia.

Le ‘Non teste di serie’, invece, saranno le 4 peggiori seconde delle Qualificazioni più le quattro migliori non qualificate della Nations League, dunque le Nazionali della terza e della quarta fascia. Il vantaggio per le Nazionali ‘Teste di serie’ sarà quello di giocare in casa la semifinale dei playoff.

Calendario playoff Mondiali 2026 Europa

Percorso A

Semifinali, giovedì 26 marzo 2026

Giovedì 26 marzo 2026, ITALIA-Irlanda del Nord (S1)

Giovedì 26 marzo 2026, Galles-Bosnia-Erzegovina (S2)

Finale

Martedì 31 marzo 2026, Vincente S2-Vincente S1

Percorso B

Semifinali

Giovedì 26 marzo 2026, Ucraina-Svezia (S3)

Giovedì 26 marzo 2026, Polonia-Albania (S4)

Finale

Martedì 31 marzo 2026, Vincente S3-Vincente S4

Percorso C

Semifinali, giovedì 26 marzo 2026

Giovedì 26 marzo 2026, Turchia-Romania (S5)

Giovedì 26 marzo 2026, Slovacchia-Kosovo (S6)

Finale, martedì 31 marzo 2026

Martedì 31 marzo 2026, Vincente S6-Vincente S5

Percorso D

Semifinali

Giovedì 26 marzo 2026, Danimarca-Macedonia del Nord (S7)

Giovedì 26 marzo 2026, Repubblica Ceca-Irlanda (S8)

Finale

Martedì 31 marzo 2026, Vincente S8-Vincente S7

Carnevali propone: «La seconda squadra dovrebbe essere quasi obbligatoria: utili per prima squadra e sistema Italia. Anni fa ci abbiamo provato e ci riproveremo»

Carnevali propone il modello delle seconde squadre. L’amministratore delegato del Sassuolo ha vantato la loro utilità. Le sue parole

Nel corso di un’intervista rilasciata a Tuttosport, Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, ha affrontato diversi temi legati allo sviluppo del calcio italiano, soffermandosi in particolare sull’importanza delle seconde squadre. Un argomento tornato di attualità anche alla luce del percorso di Muharemovic, arrivato in neroverde dopo l’esperienza nella Juventus Next Gen.

IL VALORE DELLE SECONDE SQUADRE«La seconda squadra dovrebbe essere quasi obbligatoria. Devono avere utilità per la prima squadra, ma anche per il sistema Italia. Certo, va studiato un modo per non perdere la territorialità del calcio in Italia, perché è l’anima dell’intero movimento. Ma i club devono valorizzare i giovani. Noi ci abbiamo provato due anni fa, ma il Milan ci ha pensato poco prima di noi e non abbiamo avuto spazio».

L’IDEA SASSUOLO UNDER 23 NON È TRAMONTATA«Ci riproveremo, purché non si vada troppo per le lunghe. Ma il tema è più ampio: poche realtà in Italia investono sul settore giovanile. In pochi ci credono. Io piuttosto rinuncio a qualcosa per la prima squadra pur di dare più budget al vivaio. E poi le strutture».

Leggi anche – Carnevali: «Grosso è da grande club. Frattesi alla Juve? Secondo me è la squadra giusta per lui. Su Muharemovic dico che…»

Squadre qualificate Mondiali 2026: tutte le Nazionali presenti, continente per continente

Dall’Asia all’Africa, passando per Europa, Nord, Centro e Sud America e Oceania: squadre qualificate Mondiali 2026

Ai Mondiali 2026, che si giocheranno fra Stati Uniti, Canada e Messico, parteciperanno per la prima volta 48 squadre, 16 in più rispetto all’edizione 2022 in Qatar. Squadre qualificate Mondiali 2026: delle 48 squadre partecipanti alla fase finale, sono ammesse d’ufficio le 3 Nazionali dei Paesi organizzatori.

Delle altre 45 squadre, 43 vengono espresse dalle qualificazioni, mentre 2 saranno espresse dal nuovo Torneo playoff Fifa (gli spareggi intercontinentali), che si disputerà fra 6 Nazionali. Le partecipanti saranno una in rappresentanza di tutte le Confederazioni (CAF, AFC, OFC, CONCACAF, CONMEBOL) esclusa la UEFA, più una seconda squadra della CONCACAF, Confederazione che ospita i Mondiali.

Questa la suddivisione esatta per Continente e Confederazione delle 43 squadre ammesse attraverso le qualificazioni:

  • AFRICA (CAF): 9 squadre;
  • ASIA (AFC): 8 squadre;
  • EUROPA (UEFA): 16 squadre;
  • OCEANIA (OFC): 1 squadra;
  • NORD-CENTRO AMERICA (CONCACAF): 3 squadre;
  • SUDAMERICA (CONMEBOL): 6 squadre;

Se servirà un po’ di tempo per conoscere le prime qualificate europee, africane e centro-nord americane, continenti come Oceania, Asia e Sudamerica e hanno iniziato a emettere i loro verdetti con le prime formazioni che hanno conquistato la qualificazione alla fase finale.

Squadre qualificate Mondiali 2026 d’ufficio

Le 3 Nazionali dei Paesi ospitanti i Mondiali 2026 sono qualificate d’ufficio alla fase finale. USA, Canada e Messico possono dunque già pensare a preparare i Mondiali, con l’obiettivo, come sempre accade a chi organizza, di andare più avanti possibile nella competizione.

  • USA
  • Canada
  • Messico

Africa

L’Africa (CAF) ha espresso 9 squadre nei prossimi Mondiali attraverso le qualificazioni. Venerdì 5 settembre 2025 il Marocco è stata la prima squadra del Continente nero ad ottenere l’accesso alla fase finale. I Leoni dell’Atlante, guidati da Walid Regragui, hanno travolto 5-0 il Niger nell’ultimo turno di qualificazione e si sono assicurati il primo posto nel girone E con 2 turni di anticipo, grazie ad un percorso netto con 6 vittorie su 6 partite giocate.

Lunedì 8 settembre lo ha seguito la Tunisia. Le Aquile di Cartagine hanno battuto 1-0 a Malabo la Guinea Equatoriale, con un gol in pieno recupero di Mohamed Ali ben Romdhane, diventando di fatto irraggiungibili in vetta al Gruppo H.

Mercoledì 8 ottobre 2025 l’Egitto è diventata ufficialmente la terza squadra africana qualificata ai Mondiali 2026. La certezza matematica del 1° posto nel gruppo A è arrivata con una giornata di anticipo e una vittoria per 3-0 sul fanalino di coda Gibuti (gol di Adel e doppietta di Salah). I tre punti conquistati permettono alla squadra di Hossam Hassan di portarsi a 23 punti, con 5 lunghezze di vantaggio sul Burkina Faso ad una giornata dal termine della fase a gironi.

Come l’Egitto, anche l’Algeria ha staccato il pass per i Mondiali 2026 con un turno di anticipo sulla fine delle qualificazioni. Le “volpi del deserto” hanno superato 3-0 la Somalia nel penultimo turno, assicurandosi il 1° posto nel Gruppo G (4 punti di vantaggio sull’Uganda). Tornano a giocare la fase finale di un Mondiale dopo 12 anni.

Mondiali conquistati per la 5ª volta nella sua storia anche dal Ghana del Ct. Otto Addo. Le “Black Stars” hanno staccato il pass per il torneo in Canada, Stati Uniti e Messico con una giornata di anticipo battendo 1-0 nella penultima giornata le Isole Comore. In classifica nel Gruppo I precedono di 6 lunghezze il Madagascar.

Sesta Nazionale africana a qualificarsi ai Mondiali 2026 per la prima volta assoluta nella sua storia è stata Capo Verde. I creoli hanno centrato l’impresa battendo 3-0 Eswatini con il primo gol dell’ex Verona Livramento. Gli squali blu del Ct. Praia si qualificano per la fase finale con un turno di anticipo, costringendo il Camerun, grande favorito del girone, a giocarsela ai playoff.

Il Sudafrica è la settimana Nazionale africana a staccare il biglietto per i Mondiali 2026. I Bafana Bafana, grazie alle reti di Mbatha, Apollis e Makgopa, hanno superato 3-0 il Ruanda nell’ultimo turno del Gruppo C delle qualificazioni africane, scavalcando il Benin in vetta. Le ultime due squadre africane qualificate direttamente ai Mondiali 2026 sono state martedì 14 ottobre, il Senegal, che ha vinto il Gruppo B, e la Costa d’Avorio, impostasi nel Gruppo F.

La Repubblica Democratica del Congo, dopo aver battuto ai rigori la Nigeria nella finale degli spareggi continentali, rappresenterà l’Africa negli spareggi intercontinentali di giugno.

  • Marocco (5 settembre 2025)
  • Tunisia (8 settembre 2025)
  • Egitto (8 ottobre 2025)
  • Algeria (9 ottobre 2025)
  • Ghana (12 ottobre 2025)
  • Capo Verde (13 ottobre 2025)
  • Sudafrica (14 ottobre 2025)
  • Senegal (14 ottobre 2025)
  • Costa d’Avorio (14 ottobre 2025)

Asia

L’Asia (AFC) porterà 8 squadre ai prossimi Mondiali espresse dalle qualificazioni continentali. La prima Nazionale asiatica a ottenere il pass per la fase finale è stata il Giappone, che ha stravinto il Girone C della Terza fase. Poco dopo i nipponici si è qualificato anche l’Iran, vincitore del Girone A della Terza fase.

Giovedì 5 giugno 2025 l’Asia ha espresso altre 3 qualificate alla fase finale. Squadre qualificate Mondiali 2026: all’Uzbekistan di Shomurodov è bastato un pareggio per 0-0 con gli Emirati Arabi Uniti per ottenere la certezza matematica del 2° posto nel Girone A della Terza fase; la Corea del Sud, invece, battendo 2-0 l’Iraq a Bassora, ha da un lato staccato a sua volta il pass per i Mondiali 2026 come prima nel Girone B (11ª partecipazione), dall’altro servito un assist alla Giordania, che con il 3-0 in trasferta sull’Oman, ha ottenuto una storica prima qualificazione.

Il 10 giugno, battendo 1-2 in trasferta l’Arabia Saudita, l’Australia è diventata la sesta squadra della Confederazione asiatica qualificata ai prossimi Mondiali, come seconda del Gruppo C alle spalle del Giappone.

La settimana Nazionale asiatica partecipante ai Mondiali 2026 sarà il Qatar. La squadra del Golfo Persico ha superato 2-1 gli Emirati Arabi Uniti nella sfida del Gruppo A della quarta fase, aggiudicandosi matematicamente il primo posto nel girone. Per la compagine araba sarà la seconda partecipazione consecutiva dopo i Mondiali di casa nel 2022.

Nello stesso giorno del Qatar, ha ottenuto la qualificazione ai Mondiali 2026 anche l’Arabia Saudita, grazie ad un pareggio interno per 0-0 con l’Iraq. Per i “Figli del deserto” si tratta della settima partecipazione, la terza consecutiva, alla fase finale. L’Iraq, vincitore degli spareggi continentali, rappresenterà l’Asia negli spareggi intercontinentali di marzo 2026.

  • Giappone (20 marzo 2025)
  • Iran (25 marzo 2025)
  • Uzbekistan (5 giugno 2025)
  • Corea del Sud (5 giugno 2025)
  • Giordania (5 giugno 2025)
  • Australia (10 giugno 2025)
  • Qatar (14 ottobre 2025)
  • Arabia Saudita (14 ottobre 2025)

Europa

L’Europa (UEFA) esprimerà complessivamente 16 squadre ai prossimi Mondiali. La prima Nazionale del Vecchio Continente a staccare il pass per il torneo iridato con 2 turni di anticipo è stata l’Inghilterra. I Tre Leoni hanno travolto 0-5 in trasferta la Lettonia, aggiudicandosi aritmeticamente il primo posto nel Gruppo K con 18 punti e 7 lunghezze di vantaggio sull’Albania.

All’Inghilterra si sono unite, con un turno d’anticipo, la Francia di Didier Deschamps, che ha vinto matematicamente il Gruppo D travolgendo 4-0 in casa l’Ucraina, e la Croazia guidata dal Ct. Zlatko Dalic, che superando 3-1 in rimonta le Isole Far Øer si è assicurata la vittoria del Gruppo L.

Stacca il pass all’ultima giornata il Portogallo di Roberto Martínez, che pur privo dello squalificato Cristiano Ronaldo, ha travolto 9-1 nell’ultimo turno l’Armenia, garantendosi il 1° posto nel Gruppo F. Ai lusitani ha fatto seguito, con l’1-4 rifilato all’Italia di Gattuso a San Siro, la Norvegia del Ct. Solbakken, dominatrice del Gruppo I.

Lunedì 17 novembre hanno raggiunto i Mondiali anche l’Olanda di Ronald Koeman, che grazie al successo per 4-0 sulla Lituania ha vinto il Gruppo G, e la Germania di Julian Nagelsmann, che si è imposta nel Gruppo A, travolgendo 6-0 la Slovacchia di Calzona nello scontro al vertice.

Le altre 5 squadre europee qualificate direttamente ai Mondiali arrivano il 18 novembre. Accedono alla fase finale l’Austria di Ralf Rangnick che vince il Gruppo H, grazie ad un pareggio per 1-1 con la Bosnia-Erzegovina, la Svizzera di Murat Yakin, 1ª nel Gruppo B con un pari finale per 1-1 sul campo del Kosovo, la Spagna di Luis De La Fuente, che trionfa nel Gruppo E pareggiando 2-2 con la Turchia, il Belgio di Domenico Tedesco, che domina il Gruppo J travolgendo 7-0 il Liechtenstein, e infine la Scozia di Steve Clarke, che batte 4-2 nel recupero la Danimarca e la supera in testa al Gruppo C e torna ai Mondiali 28 anni dopo l’ultima volta.

Le ultime 4 Nazionali del Vecchio continente che parteciperanno ai Mondiali in Nordamerica saranno espresse dai playoff UEFA di marzo 2026.

  • Inghilterra (14 ottobre 2025)
  • Francia (13 novembre 2025)
  • Croazia (14 novembre 2025)
  • Portogallo (16 novembre 2025)
  • Norvegia (16 novembre 2025)
  • Olanda (17 novembre 2025)
  • Germania (17 novembre 2025)
  • Austria (18 novembre 2025)
  • Svizzera (18 novembre 2025)
  • Spagna (18 novembre 2025)
  • Belgio (18 novembre 2025)
  • Scozia (18 novembre 2025)

Nord-Centro America

Il Nord-Centro America (CONCACAF) esprimerà 3 squadre attraverso le qualificazioni. Nel Gruppo A della Terza Fase Panama ha prevalso sul Suriname, mentre nel Gruppo B si è vissuta la favola del Curaçao, il Paese più piccolo di sempre ad andare alla fase finale di un Mondiale, guidato da Dick Advocaat, che ha prevalso sulla Giamaica. Nel Gruppo C, infine, torna ai Mondiali dopo 50 anni la Nazionale di Haiti, che ha prevalso su Honduras e Costa Rica.

  • Panama (18 novembre 2025)
  • Curaçao (18 novembre 2025)
  • Haiti (18 novembre 2025)

Sudamerica

Il Sudamerica (CONMEBOL) ha espresso 6 squadre attraverso le qualificazioni. L’Argentina campione del Mondo in carica è la prima qualificata in virtù della vittoria del Girone sudamericano con 4 giornate di anticipo. Dopo l’albiceleste, hanno staccato il pass con 2 turni di anticipo anche il Brasile del nuovo Ct. Carlo Ancelotti, grazie ad un successo di misura per 1-0 sul Paraguay (Vinícius Junior), e l’Ecuador, grazie ad un pareggio senza gol contro il Paraguay. Entrambe le squadre hanno raggiunto i 25 punti (+ 7 sul Venezuela, 7°).

Nella notte italiana del 5 settembre hanno ottenuto la qualificazione anche l’Uruguay grazie ad una vittoria per 3-0 sul Perù, la Colombia, grazie al 3-0 sulla Bolivia, e il Paraguay, cui è bastato un pareggio casalingo per 0-0 contro l’Ecuador per piazzarsi al 5° posto.

  • Argentina (25 marzo 2025)
  • Brasile (10 giugno 2025)
  • Ecuador (10 giugno 2025)
  • Uruguay (5 settembre 2025)
  • Colombia (5 settembre 2025)
  • Paraguay (5 settembre 2025)

Oceania

L’Oceania (OFC) ha espresso 1 squadra qualificata attraverso le qualificazioni. La Nuova Zelanda ha ottenuto la qualificazione ai Mondiali 2026 superando nella finale delle qualificazioni oceaniche per 3-0 la Nuova Caledonia:

  • Nuova Zelanda (24 marzo 2025)

Squadre qualificate Mondiali 2026 attraverso il Torneo playoff FIFA

Le ultime 2 qualificate ai Mondiali 2026 verranno espresse dal nuovo Torneo playoff FIFA, ovvero gli spareggi intercontinentali che si giocheranno a marzo 2026. Vi prenderanno parte 5 squadre (una per ciascuna Confederazione, esclusa l’UEFA) più una seconda squadra della Confederazione organizzatrice (CONCACAF).

Fra le 6 partecipanti al Torneo playoff FIFA, le 2 Nazionali con il ranking FIFA più alto saranno teste di serie nei sorteggi e disputeranno solamente una partita, venendo ammesse ciascuna in una delle 2 finali.

Le restanti 4 squadre, invece, si sfideranno fra loro in gare di semifinale da cui verranno fuori le altre due finaliste del torneo. Le vincenti delle due finali del Torneo Playoff FIFA, infine, voleranno ai Mondiali prendendosi i 2 slot spettanti dei 48 previsti dal nuovo format della FIFA.

Queste le squadre partecipanti al Torneo playoff FIFA:

  • Africa: RD Congo
  • Asia: Iraq
  • Nord-Centro America: Giamaica e Suriname
  • Sudamerica: Bolivia
  • Oceania: Nuova Caledonia

Elenco completo squadre qualificate Mondiali 2026

Queste tutte le squadre ammesse ai Mondiali 2026:

  1. USA
  2. Canada
  3. Messico
  4. Giappone
  5. Nuova Zelanda
  6. Iran
  7. Argentina
  8. Uzbekistan
  9. Corea del Sud
  10. Giordania
  11. Australia
  12. Brasile
  13. Ecuador
  14. Uruguay
  15. Colombia
  16. Paraguay
  17. Marocco
  18. Tunisia
  19. Egitto
  20. Algeria
  21. Ghana
  22. Capo Verde
  23. Sudafrica
  24. Qatar
  25. Inghilterra
  26. Arabia Saudita
  27. Senegal
  28. Costa d’Avorio
  29. Francia
  30. Croazia
  31. Portogallo
  32. Norvegia
  33. Olanda
  34. Germania
  35. Austria
  36. Svizzera
  37. Spagna
  38. Belgio
  39. Scozia
  40. Panama
  41. Curaçao
  42. Haiti

Atta promette: «A gennaio non mi muoverò da qui. Premio? Un onore, voglio ringraziare in questo modo i tifosi. Udine piccola, ma bella. Il frico l’ho mangiato una sola volta»

Atta promette: intervistato da Il Messaggero Veneto, il centrocampista dell’Udinese tranquillizza i tifosi su un suo eventuale addio

A margine della consegna della Zebretta d’Oro, premio istituito nel 2003 dal Messaggero Veneto in collaborazione con l’Associazione Udinese Club, Arthur Atta ha voluto chiarire subito il tema più caldo, quello legato al suo futuro. Il centrocampista francese, autentica rivelazione della stagione dell’Udinese, ha spento ogni voce di mercato con parole nette.

FUTURO E MERCATO DI GENNAIO«A gennaio non mi muoverò da qui. È una promessa».

IL PREMIO E IL RAPPORTO CON I TIFOSI«È un onore, voglio ringraziare i nostri tifosi e realizzare per loro finalmente un gol in casa in campionato. Finora ci sono riuscito solo in Coppa Italia, i gol in Serie A li ho fatti tutti in trasferta».

MENTALITÀ E PASSIONE«Quando si gioca a calcio bisogna dare sempre il massimo. Io sono così e continuerò a farlo».

L’AMBIENTE DI UDINE«Udine è piccola ma bella. Quando la mia famiglia viene a trovarmi andiamo sempre a passeggiare. Abito in centro. Mi piace la cucina, la pasta».

IL FRICO«L’ho mangiato una volta: è grasso, ma è buonissimo».

LaLiga, Real Madrid in pensiero: si ferma Kylian Mbappé! L’attaccante francese out contro il Betis per una distorsione al ginocchio sinistro: i tempi di recupero

LaLiga, Real Madrid in pensiero: si ferma Kylian Mbappé! L’attaccante out contro il Betis mette nel mirino la data del rientro

L’infermeria torna a complicare i piani del Real Madrid. In vista della sfida di campionato contro il Real Betis, Xabi Alonso dovrà fare a meno di Kylian Mbappé, fermato da una distorsione al ginocchio sinistro. L’attaccante francese non sarà a disposizione per la gara di Liga, ma resta aperto uno spiraglio per la Supercoppa di Spagna, dove i Blancos affronteranno l’Atlético Madrid l’8 gennaio in semifinale.

Mbappé convive da tempo con fastidi al ginocchio, acuiti da un calendario particolarmente fitto. I dati sull’impiego stagionale spiegano il quadro: 2.108 minuti giocati, 24 presenze su 25 gare ufficiali, con una sola assenza — contro il Manchester City. Lo staff medico valuterà il recupero giorno per giorno, sulla base delle risposte cliniche e funzionali.

Nonostante lo stop, l’avvio di stagione del francese resta di altissimo livello. In Liga ha segnato 18 gol in 18 partite; a questi si aggiungono 2 reti in Copa del Rey e 9 gol in 5 presenze di Champions League. Il bilancio complessivo è di 29 gol e 5 assist, numeri che certificano il suo ruolo centrale nello scacchiere madridista.

COMUNICATO – «A seguito degli accertamenti effettuati oggi sul nostro giocatore Kylian Mbappé dai Servizi Medici del Real Madrid, gli è stata diagnosticata una distorsione al ginocchio sinistro. Il suo recupero sarà monitorato».

Conceicao vuole a tutti i costi Tavares. La situazione non lascia dubbi sulla squadra biancocelesti

Conceicao vuole a tutti i costi Tavares per potenziare a tutti i costi la squadra. Il punto

Il pressing dell’Al-Nassr di Sergio Conceição su Nuno Tavares si fa sempre più insistente, spingendo la Lazio a tutelarsi sul mercato dei terzini sinistri. Tuttosport scrive che il portoghese ha già un accordo di massima con il club saudita per un contratto faraonico (7 milioni netti fino al 2029), ma Lotito non fa sconti e chiede 15 milioni per il cartellino, di cui il 35% andrebbe all’Arsenal. Per sostituirlo, i biancocelesti sondano tre piste: Martin del Genoa (che però punta al rinnovo), Pedraza del Villarreal (in scadenza a giugno) e il giovane Netz del Borussia Mönchengladbach, in rotta con il club tedesco.

Resta un’incognita il futuro di Taty Castellanos. L’attaccante argentino, dopo aver rifiutato il River Plate, sembra aver declinato anche la ricca offerta del Flamengo. Ora per lui si aprono le porte della Premier League, con Leeds e West Ham che hanno effettuato dei sondaggi.
A centrocampo, il sogno di Maurizio Sarri resta Lazar Samardzic, possibile partente dall’Atalanta. Sul talento serbo c’è però la concorrenza di Marsiglia e Fiorentina. Più facile arrivare a Ivan Ilić del Torino, pista decisamente più praticabile.

Capitolo rinnovi: si respira aria di ottimismo per Alessio Romagnoli, vicino a prolungare fino al 2029. Più complicata la situazione di Adam Marušić: la Lazio offre un anno con opzione per il secondo, mentre il montenegrino chiede un triennale. Su di lui, a parametro zero per l’estate, c’è l’interesse del Milan.

Silvano Benedetti sicuro: «Un Toro così deve migliorare. Mi aspetto di più da parte di quei giocatori»

Silvano Benedetti, ex difensore del Torino, ha voluto analizzare il rendimento dei granata

Silvano Benedetti, ex difensore centrale granata, analizza il momento del Torino su La Gazzetta dello Sport.

TORINO-CAGLIARI 1-2 «È stata una sconfitta inaspettata, dopo due vittorie che erano maturate con grande personalità. Contro i sardi la partita era cominciata bene, per tutto l’arco dei novanta minuti il Toro ha mostrato un gioco. Certo, c’è stata quell’incertezza in difesa. Non tanto nel primo gol che a mio avviso ci può stare, un anticipo di testa e Prati si è trovato lì la palla nella mischia. Piuttosto il secondo: non si deve far partire un attaccante così, da metà campo, senza ostacolarlo».ù

IL PARADOSSO DEI NUMERI «Se si analizzano solo i numeri, è normale che la si valuti come una delle difese più battute. Così si va subito nel negativo. Io invece ritengo che quello granata non sia un reparto così leggero, altrimenti non si sarebbero ottenuti quegli zeri nelle reti prese. E poi consideriamo anche contro quali squadre (tra le altre Roma, Napoli, Juventus e Bologna, ndr). Si tratta secondo me di momenti di scarsa attenzione che non permettono poi di chiudere le partite come si vorrebbe. Bisogna lavorare su questo».

IL LAVORO DI BARONI «Quando si interviene su questo tipo di aspetti, il lavoro sull’attenzione poi ti permette di superare le difficoltà. Le qualità ci sono, ne sono convinto».

SBALZI DI RENDIMENTO «L’attenzione deve arrivare da tutti i reparti. Anche il centrocampo deve darti una mano in fase di copertura. Però sì, ci sono stati dei momenti in cui mi accorgevo che eravamo insuperabili e altri invece in cui notavo una certa fragilità. Bisogna lavorare molto sotto l’aspetto psicologico, soprattutto quando si entra in campo bisogna avere la consapevolezza di essere comunque forti. Ma sono equilibri su cui può lavorare bene solo un mister che conosce in modo profondo le caratteristiche dei propri giocatori».

I SINGOLI «Due o tre degli interventi di chiusura in fase di recupero che Ismajli ha fatto contro il Cagliari erano fenomenali. Penso però anche a Pedersen, a come spinge sulla fascia. I giocatori hanno buone caratteristiche. Occorre però richiamare tutti all’ordine quando ci sono dei momenti di disattenzione. Il Torino stava facendo bene, quella contro il Cagliari era la partita giusta per fare il salto di qualità. Occorre essere più compatti, fare uno sforzo tutti insieme. Non è solo responsabilità della difesa, è un tema che vale per tutta la squadra. Bisogna fare un muro per poi creare le ripartenze e chiudere la partita. Guardiamo al Milan contro il Verona: quando c’è da difendere, i rossoneri si difendono in undici e poi ripartono. Creano la compattezza che non fa filtrare alcun tipo di pericolo».

IL GIUDIZIO SUL MISTER «Credo stia facendo un buon lavoro. Sicuramente si poteva ottenere di più, ma la squadra secondo me è stata anche sfortunata. Zapata ha avuto necessità di tempo per il recupero, poi c’è stato l’infortunio di Simeone. Quando vengono a mancare due punte così, l’attacco poi ha meno peso e di conseguenza viene alleggerita anche la difesa. Io penso però che sia solo una questione psicologica, che non ti permette di vivere la gara con serenità».

LE PROSSIME SFIDE CON VERONA E UDINESE «Sono le gare più difficili, come lo è stata quella con il Cagliari. Si pensa che siano più abbordabili e invece possono venire fuori i momenti peggiori. Il Verona come l’Udinese avranno il coltello tra i denti, ma dovranno averlo anche quelli del Toro. Sono gare delicate, la posizione in classifica non è ottimale e va consolidata».

CHI É PIACIUTO «Come ho detto mi piace molto Pedersen, sulla fascia è un martello. E poi Simeone. Secondo me è un gran giocatore e incarna le caratteristiche di questo club. La sorpresa in assoluto è lui. Non perché prima non avesse mostrato le sue qualità, ma si sta rivelando il classico giocatore da Toro. È un trascinatore».

IL GIOCATORE PIU’ ATTESO «Casadei. Può sbocciare, ha caratteristiche importanti e merita un palcoscenico di rilievo».

Gasperini e il suo 2025 con la grande Roma: nel mezzo un calciomercato che potrebbe essere decisivo!

Gasperini, un 2025 spettacolare per la magica Roma. Ora tocca al mercato per rinforzare la squadra

Il 2025 della Roma si chiude con una certezza aritmetica che profuma di impresa: la squadra, sotto la guida prima di Ranieri e poi di Gasperini, ha conquistato più punti di tutti nell’anno solare, mettendosi alle spalle corazzate come Inter, Milan e Napoli. Attualmente quarti dopo la vittoria sul Genoa, i giallorossi vedono concreto l’obiettivo del ritorno in Champions League, che manca ormai dal 2017.

Proprio per blindare questo piazzamento, il mercato di gennaio diventa cruciale. Tuttosport scrive che la priorità del DS Massara è l’attacco, reparto che necessita di rinforzi dato che Ferguson continua a non convincere appieno. Due i nomi caldi sul taccuino: Joshua Zirkzee e Giacomo Raspadori. La pista più battuta porta all’olandese del Manchester United: c’è già un accordo di massima con il giocatore, pronto al trasferimento, ma lo scoglio è il club inglese. Lo United, che cerca un sostituto, vuole monetizzare, chiedendo 10 milioni subito per un’operazione complessiva da quasi 40 milioni legata all’obbligo di riscatto. La Roma lavora per abbassare la parte fissa.

Complessa anche la situazione Raspadori: l’attaccante ha rifiutato le destinazioni turche e vuole solo la Roma o la permanenza a Madrid, ma l’Atletico non lo cede senza la garanzia dell’obbligo di riscatto. Il vero nodo, però, resta il Fair Play Finanziario: per far entrare uno dei due bomber, qualcuno deve uscire.

Gli indiziati sono Ferguson (possibile rientro anticipato al Brighton) e Dovbyk, per il quale si cercano acquirenti in un mercato invernale non semplice.
Infine, si guarda anche alla difesa. Se il Tottenham facesse muro per Dragusin, l’alternativa è Axel Disasi del Chelsea. In uscita c’è Tsimikas: la sua fascia sinistra sarebbe coperta dal recupero di Angelino e dalla duttilità di Rensch e Wesley.

De Canio si racconta: «Tanti ricordi. Udinese capolista? Un sogno e potevo firmare addirittura per quella squadra»

De Canio si è raccontato oggi a La Gazzetta parlando ovviamente del suo passato. La situazione

Luigi “Gigi” De Canio, una vita per il calcio, è tornato a casa nella sua Matera. Ecco l’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport.

L’INIZIO IN PANCHINA «Era la società dell’allora presidente della Regione Basilicata, il professor Gaetano Michetti, un politico democristiano, grande persona. Mi disse: “Vieni al Pisticci, fai l’allenatore-giocatore. Non ti posso pagare, ma ti do un lavoro, ti faccio entrare in banca”. Il posto fisso però non arrivava e chiesi perché al presidente. “Perché tu sei bravo a fare l’allenatore – mi rispose – e devi continuare su questa strada”. Scherzando, mi disse che l’avrei ricompensato con la metà del primo ingaggio in Serie A. Morì nell’estate del 1999, poche settimane prima del mio esordio in Serie A, da tecnico dell’Udinese. Ho sempre pensato a lui: ci aveva visto lungo, sul mio conto».

L’UDINESE CAPOLISTA «Un momento bellissimo che pagammo caro. La società voleva andare in Europa, partimmo presto in estate, vincemmo l’Intertoto. Arrivarono gli infortuni e i cali. Poi presero a girare certe voci. Io però dalla Juventus non ricevetti nessuna chiamata. Qualcuno mi assicurò che era tutto vero, che la Juve avrebbe voluto prendermi per l’anno successivo. Qualcun altro mi disse che Braida, dal Milan, aveva chiesto informazioni su di me. Nel frattempo, la squadra perdeva quota per le troppe assenze. Arrivò un filotto di sconfitte, il presidente Pozzo disse che, se non avessimo battuto il Parma, sarei stato esonerato. Perdemmo e venni cacciato (al suo posto, Spalletti, ndr) tra le perplessità di tutti. Da allenatore del momento a licenziato, in un attimo. È il calcio».

IL NAPOLI IN SERIE B «Non diamo addosso a Quadrini, che non c’entrava nulla. Il presidente era Giorgio Corbelli, il proprietario di Elefante Tv. Al primo colloquio, Corbelli mi disse che aveva pronti miliardi di lire da investire sul mercato. Bene. Anzi, no. In ritiro, si fece male Stellone, il centravanti, e chiesi una punta di livello per sostituirlo. “Tranquillo”, mi rassicurarono. Passato qualche giorno, aprii un quotidiano e lessi: “Napoli, acquistato Graffiedi”. Che era una bella promessa e niente più, reduce pure lui da serio infortunio. Rispolverammo Artistico, che aveva smesso. Corbelli prometteva delle cose, la realtà era un’altra. I tifosi contestavano la società, alla prima partita in casa il San Paolo era vuoto, appena 2.750 spettatori. Piano piano li riportammo allo stadio, fino all’esaurito o quasi al derby contro la Salernitana. La situazione era difficile, il club era sull’orlo del fallimento. I ragazzi furono straordinari. Arrivammo quinti, sei punti sotto la zona promozione. La gente capì le nostre difficoltà. Io rinunciai al contratto pluriennale perché non volevo gravare sui conti disastrati del Napoli. In città mi vogliono bene».

LA SALVEZZA A REGGIO «Ci salvammo allo spareggio contro l’Atalanta. Dovevamo vincere perché loro erano messi meglio in classifica e vincemmo: 0-0 a Reggio Calabria e 2-1 a Bergamo. Mi capitò una cosa singolare Avevo come difensore Stefano Torrisi, ex Torino, Bologna e Parma, un giocatore moderno. Gli chiesi di darmi una mano, di pilotare la squadra in campo, ma lui prese l’incarico alla lettera, urlava e sgridava i compagni, così chiesi alla società di metterlo fuori rosa perché temevo risse in spogliatoio. Ottenni però che continuasse ad allenarsi con un nostro preparatore perché sapevo che alla fine ci sarebbe stato utile. E così andò, nel ritorno dello spareggio Torrisi fu tra i migliori».

CONTE VICE A SIENA «Gian Piero Ventrone, il preparatore atletico, aveva lasciato la Juve, lo volli con me e lui mi disse: “Vengo, ma prendi anche Antonio Conte. Alla Juve gli fanno allenare gli Allievi provinciali, ma è bravo”. Antonio si presentò così: “Non è che mi fai mettere i cinesini e basta?”. Lo coinvolsi, lo facevo lavorare sui singoli reparti. Aveva una ambizione enorme: “Un giorno allenerò la Juve”, diceva. Però non c’erano equivoci, l’allenatore ero io».

Cagliari, tanti infortuni e l’infermeria che piano piano si svuota. La situazione attuale dei rossoblu

Cagliari, come bisogna fare a fronte dei tanti infortuni in casa rossoblu? La situazione attuale non lascia dubbi

Vigilia di lusso per il Cagliari, che venerdì sera attende il Milan vice capolista in una Unipol Domus già da tempo sold-out. La notizia migliore per il tecnico Fabio Pisacane arriva direttamente dall’infermeria: l’emergenza difensiva, che aveva pesantemente condizionato le scelte nella vittoriosa trasferta di Torino, è ufficialmente terminata.

Con il solo Ze’ Pedro ancora ai box per la lunga riabilitazione post-intervento al menisco, il reparto arretrato rossoblù ritrova pedine fondamentali proprio nel momento più delicato della stagione.

Sono infatti tornati a pieno regime sia Yerry Mina che Juan Rodriguez, messi ko dall’influenza la scorsa settimana. Se il giovane spagnolo rappresenta una risorsa importante per il futuro, il recupero del veterano colombiano appare cruciale nell’immediato: difficile ipotizzare che Pisacane rinunci alla sua leadership ed esperienza per arginare l’attacco rossonero, attualmente il secondo più prolifico della Serie A con 27 reti.

Secondo il Corriere dello Sport, accanto a Mina, la maglia da titolare se la gioca prepotentemente Sebastiano Luperto. Il difensore, pilastro inamovibile la scorsa stagione sotto la guida di Davide Nicola, quest’anno ha vissuto un’annata più travagliata, finendo spesso in panchina e alimentando voci di mercato (si è parlato della Cremonese). Tuttavia, richiamato in servizio attivo a Torino per necessità, Luperto ha risposto con una prestazione impeccabile, impreziosita dall’assist per Idrissi. La sua candidatura per affiancare Mina è ora fortissima, con Obert e Rodriguez come alternative.

Questa ritrovata abbondanza ha un effetto domino positivo anche sulla mediana. Il rientro dei difensori di ruolo permette infatti a Pisacane di riportare capitan Deiola nel suo habitat naturale, il centrocampo. Il jolly sardo, applaudito per lo spirito di sacrificio e l’intelligenza tattica mostrata da centrale adattato contro i granata, è diventato l’imprescindibile “anema e core” di questo Cagliari, mettendosi alle spalle le critiche del passato.

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Calciomercato Serie A, come si comporteranno le squadre che lottano per la salvezza?

Calciomercato Serie A, quali saranno i rinforzi per le squadre che lottano per la salvezza? La situazione

Il calciomercato di gennaio entra nel vivo, con le squadre di Serie A a caccia dei rinforzi necessari per raggiungere i rispettivi obiettivi. In zona salvezza, Genoa, Verona e Pisa sono particolarmente attive e La Gazzetta dello Sport fa il punto della situazione.

Il Genoa di Daniele De Rossi cerca di puntellare la rosa con profili d’esperienza e qualità. Il direttore sportivo Diego Lopez sta monitorando Mattia Perin, Niccolò Pisilli e Rolando Mandragora. La pista per il portiere della Juventus è complicata dalla resistenza del club bianconero, mentre per il giovane centrocampista della Roma bisogna attendere il via libera di Gasperini, che attualmente lo considera incedibile.

Più percorribile, seppur non semplice, la strada che porta al ritorno di Mandragora: il Genoa punta a convincere il centrocampista della Fiorentina offrendogli un ruolo da protagonista in vista del Mondiale. In uscita, si valutano i prestiti dei giovani Fini e Venturino e la cessione di Stanciu al Rapid Bucarest.

L’Hellas Verona ha un obiettivo chiaro: Tommaso Baldanzi. Il trequartista della Roma è il sogno di Paolo Zanetti, che lo ha già allenato e valorizzato all’Empoli. Dopo il mancato trasferimento estivo, il club scaligero ci riprova, forte del gradimento del giocatore e della necessità di aggiungere imprevedibilità alla manovra. La formula potrebbe essere quella del prestito con diritto di riscatto. Intanto, Zanetti attende il rientro di Suslov, out da agosto per la rottura del crociato, e guarda anche alla difesa, con l’interesse per Dossena del Como.

Il Pisa, penultimo in classifica, ha urgente bisogno di gol. La priorità è l’acquisto di due attaccanti e un centrocampista. Il ds Davide Vaira ha ammesso le difficoltà del mercato di gennaio, aggravate dalla posizione in classifica, ma l’intenzione è quella di rinforzare il reparto offensivo.

Tra i nomi monitorati c’è quello del giovane talento della Juventus Vasilije Adzic, che potrebbe arrivare in prestito per trovare maggiore continuità. Un’altra opzione è l’attaccante bosniaco Nardin Mulahusejnovic. Il rientro anticipato di Nzola dalla Coppa d’Africa è una buona notizia, ma non basta: servono nuovi innesti per sperare nella salvezza.

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Coppa d’Africa, si arriva alle ultime fasi per il passaggio del turno di diverse squadre. Il punto

Coppa d’Africa, tutto pronto per le ultime fasi per il passaggio del turno. Ad oggi chi è attualmente il favorito

La fase a gironi della Coppa d’Africa si avvia alla conclusione emettendo sentenze importanti.
Nel Gruppo D, il Senegal ha fatto valere la sua legge, confermandosi squadra essenziale e pragmatica. I campioni di quattro anni fa blindano il primo posto battendo il Benin con un netto 3-0, firmato da Seck, Diallo e da un rigore di Ndiaye nel recupero. La nota stonata per i senegalesi (con il laziale Dia rimasto in panchina) è però l’espulsione diretta del centrale Coulibaly, che salterà per squalifica gli ottavi di finale. Alle loro spalle si qualifica il Congo, che ha avuto vita facile contro il Botswana grazie ai gol di Mbuku e alla doppietta di Kakuta, assicurandosi il passaggio del turno.

Dominio assoluto nel Gruppo E per la Nigeria. Già qualificate, le Super Eagles non hanno fatto sconti e chiudono a punteggio pieno: pur lasciando a riposo l’atalantino Lookman, la Nigeria vince ancora, trascinata dalla doppietta di Onyedika e dall’assist del laziale Dele-Bashiru per Onuachu, con Osimhen in campo dal primo minuto. Nell’altra gara, la Tunisia pareggia 1-1 con la Tanzania: un punto che garantisce ai tunisini gli ottavi contro il Mali, mentre la Tanzania, terza a due punti, spera ancora nel ripescaggio e affronterà il Marocco.

Oggi si completa il tabellone con le sfide decisive dei gruppi restanti. C’è attesa per il duello a distanza tra Camerun (impegnato contro il Mozambico e a rischio apparente) e Costa d’Avorio (contro il Gabon) per il primato del girone. L’Algeria punta a imitare la Nigeria chiudendo a punteggio pieno. Si definirà infine il quadro delle quattro migliori terze ripescate, ricordando l’esempio della Costa d’Avorio che, due anni fa, rischiò l’eliminazione precoce prima di vincere il torneo.

Palermo, un 2025 da sogno per tutto il mondo rosanero. La situazione non lascia dubbi dopo tutte queste vittorie

Palermo, un 2025 in bellezza e la speranza ovviamente di ritornare fin da subito in Serie A

Il Palermo chiude il 2025 in bellezza, forte di quattro vittorie nelle ultime cinque gare, inclusa quella recente contro il Padova. Il “segreto” di questa striscia positiva risiede nel modulo 3-4-2-1, un’impalcatura tattica su cui mister Inzaghi ha lavorato metodicamente fin dal ritiro estivo. Questa continuità tattica, però, non è sinonimo di rigidità. La forza dei rosanero sta proprio nella capacità di interpretare lo schema con flessibilità, mantenendo le giuste distanze ma trasformandolo spesso in un 3-5-2 “leggibile” a seconda dei movimenti “a elastico” di giocatori chiave, come Segre, tra il centrocampo e la trequarti.

Il Corriere dello Sport di oggi sottolinea come Inzaghi abbia ormai individuato una formazione-tipo e dosato bene le energie, ma la vera arma in più è l’intercambiabilità degli interpreti, che permette di variare assetto senza mai snaturare l’identità collettiva. La duttilità è la parola d’ordine per aumentare l’imprevedibilità in zona gol.

Emblematico è il caso di Pierozzi, decisivo finora con 4 gol e 4 assist, capace di agire con uguale efficacia sia da esterno destro a tutta fascia che da “braccetto” difensivo. La difesa rosanero è un reparto camaleontico grazie anche a elementi come Peda e Veroli, abili ad adattarsi in più zone della retroguardia a tre, mentre in avanti Gyasi offre opzioni sia come esterno che come trequartista.

Il cuore pulsante e cervello del gioco rosanero risiede però nella mediana, dove la qualità tecnica si sposa con l’adattabilità. Qui spiccano Ranocchia, prezioso sia come regista basso che come mezzala, e soprattutto Antonio Palumbo. Quest’ultimo, miglior assist-man della squadra con 5 passaggi vincenti, è la vera chiave tattica di Inzaghi: il suo dinamismo nel cucire il gioco è fondamentale. Infine, non va sottovalutato il fattore psicologico: c’è una forte unità di intenti.

Anche chi finora ha faticato a trovare spazio, come Brunori, rimane concentrato e pronto, dimostrando che tutti si sentono utili alla causa in un gruppo che sa esattamente dove vuole arrivare.

Chiesa-Juve, Spalletti spinge per questo acquisto. Ecco sotto quali aspetti potrebbe dare una mano!

Tra mercato, Nazionale e ambizioni Mondiali: perché l’operazione Chiesa-Juve può diventare molto più di una semplice suggestione

L’idea Chiesa-Juve torna a far rumore e accende la fantasia dei tifosi bianconeri. Un ritorno che, fino a poco tempo fa, sembrava pura suggestione di mercato e che oggi invece trova basi concrete, soprattutto grazie alla stima profonda di Luciano Spalletti. Il commissario tecnico ha sempre considerato Federico Chiesa un giocatore speciale, capace di cambiare volto a una partita con strappi, intensità e personalità. Non a caso lo ha definito il “Sinner del pallone” e gli ha affidato un ruolo centrale durante gli ultimi Europei. Alla domanda su un possibile ritorno alla Juventus, la risposta del CT è stata eloquente: “Magari”.

Dal punto di vista tecnico, l’operazione Chiesa-Juve nasce dall’esigenza di avere un attaccante moderno e polivalente. Chiesa può agire da esterno puro, ma anche da falso nove o seconda punta, offrendo soluzioni diverse a seconda del modulo. È il classico jolly offensivo che permette di passare da un tridente leggero a un attacco più fisico senza perdere profondità e imprevedibilità. Proprio questa duttilità lo rende un profilo ideale per la nuova Juventus.

Sul piano delle trattative, la situazione è tutt’altro che semplice. L’amministratore delegato Damien Comolli sta valutando la possibilità di riportarlo a Torino con la formula del prestito, ma gli ostacoli non mancano. Il primo riguarda l’orgoglio del giocatore: Chiesa non vorrebbe tornare in Italia con l’etichetta di chi ha fallito l’esperienza al Liverpool. In Inghilterra, inoltre, gode dell’affetto dei tifosi Reds, che ne apprezzano impegno e sacrificio.

C’è poi il punto di vista del Liverpool. Nonostante Arne Slot non lo consideri una prima scelta, cedere Chiesa a gennaio comporta dei rischi. Salah sarà impegnato in Coppa d’Africa fino a metà mese e l’infortunio di Isak potrebbe protrarsi a lungo, riducendo le alternative offensive dei Reds.

A rendere ancora più intrigante il dossier Chiesa-Juve è lo scenario legato alla Nazionale. In vista dei prossimi Mondiali, tornare protagonista in Serie A potrebbe essere la mossa giusta per riconquistare centralità in azzurro sotto la gestione Gattuso. Ritrovare Torino, l’ambiente bianconero e un ruolo da leader potrebbe rappresentare per Federico Chiesa la svolta decisiva nell’anno più importante della sua carriera.

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Calendario Serie B 2025/2026: date, giornate, risultati, classifica

Tutte le informazioni e il programma giornata per giornata del campionato cadetto: calendario Serie B 2025/2026

La Serie B 2025/2026 ha preso vita mercoledì 30 luglio 2025, a Mantova, a partire dalle 20, con il sorteggio delle 38 giornate della regular season che si è svolto nella cornice di Palazzo Te. Calendario Serie B 2025/2026: anche quest’anno “il campionato degli italiani” avrà un formato asimmetrico, con la sequenza delle gare del girone di ritorno diversa da quella del girone di andata.

L’evento del Calendario, ospitato dalla società Mantova 1911 in collaborazione col Comune di Mantova, ha visto la partecipazione dei club e di ospiti sportivi e istituzionali, ed è stato trasmesso in diretta sui canali di comunicazione della Lega.

La kermesse ha dato lustro ancora una volta al legame inscindibile fra la LNPB e i territori
della penisola, a testimonianza della volontà di valorizzare i luoghi simbolo delle città
della Serie BKT.

LE SQUADRE

Anche quest’anno il Campionato di Serie B sarà a 20 squadre. A Bari, Carrarese, Catanzaro, Cesena, Frosinone, Juve Stabia, Mantova, Modena, Palermo, Reggiana, Sampdoria, Spezia e Südtirol, che hanno mantenuto la categoria al termine della scorsa stagione, si sono aggiunte le 3 squadre retrocesse dalla Serie A, Monza, Venezia ed Empoli, e le 4 promosse dalla Serie C, Padova, Virtus Entella, Avellino e Pescara.

LE DATE

Il Calendario Serie B 2025/2026 sarà sorteggiato mercoledì 30 luglio 2025 a partire dalle ore 19.00. Queste le date ufficiali del nuovo campionato cadetto:

Quando inizia la Serie B 2025/2026?

Prima ancora della formulazione del calendario, la Lega Serie B ha annunciato che il nuovo campionato partirà con l’anticipo della 1ª giornata venerdì 22 agosto 2025.

Turni infrasettimanali Calendario Serie B 2025/2026

Il Calendario Serie B 2025/2026 avrà 5 turni infrasettimanali:

  • martedì 30 settembre 2025;
  • martedì 28 ottobre 2025;
  • martedì 10 febbraio 2026;
  • martedì 3 marzo 2026;
  • martedì 17 marzo 2026.
Soste Calendario Serie B 2025/2026

Anche nella stagione 2025/2026 sono complessivamente 4 le pause previste nel Campionato di Serie B:

  • Sabato-domenica 6-7 settembre;
  • Sabato-domenica 11-12 ottobre;
  • Sabato-domenica 15-16 novembre;
  • Sabato-domenica 28-29 marzo.
Festività natalizie e pause invernali calendario Serie B 2025/2026

La Serie B conferma l’appuntamento con il “Boxing day”, il turno infrasettimanale di campionato in programma per Santo Stefano e il giorno di Pasquetta. Successivamente la Serie B vivrà la pausa invernale e si fermerà dal 27 dicembre al 9 gennaio 2025.

Quando finisce la Serie B 2025/2026?

La conclusione della regular season, con l’ultima giornata, avverrà nel weekend tra l’8 e il 10 maggio. Successivamente si disputerà la post-season con i playoff e i playout.

SORTEGGIO CALENDARIO SERIE B 2025/2026

Il sorteggio del Calendario Serie B 2025/2026 si è svolto mercoledì 30 luglio 2025 a Mantova, nella cornice di Palazzo Te ed è stato trasmesso in diretta da DAZN.

PALLONE SERIE B 2025/2026

In occasione del sorteggio del Calendario è stato presentato anche il nuovo pallone del torneo cadetto, il KOMBAT Ball, per la nona stagione consecutiva sarà griffato Kappa.

CRITERI CALENDARIO SERIE B 2025/2026

Questi i criteri di cui si è tenuto conto nel sorteggio del calendario di Serie B 2025/2026:

  • Come già nel corso delle ultime due stagioni, la sequenza delle gare nel girone di andata sarà diversa rispetto a quella delle gare nel girone di ritorno (calendario asimmetrico); l’obiettivo principale è quello di cercare di rispettare il sempre crescente numero di concomitanze legate a ragioni di ordine pubblico, agli eventi locali (fiere, manifestazioni, ecc.) e alle esigenze dei singoli club;
  • la compilazione delle giornate del calendario tiene anche conto delle necessità evidenziate dalle società per interventi di ristrutturazione dei propri stadi in linea con la politica della Lega Serie B per un maggiore ammodernamento, accoglienza e fruibilità degli impianti di gioco;
  • per le città nelle quali ci sono due società che utilizzano lo stesso stadio in campionati diversi, visto il disallineamento di alcuni turni di campionato, si è cercato di ottenere l’alternanza migliore;
  • per garantire che i criteri precedentemente illustrati siano tutelati nella migliore forma possibile, potrebbero essere presenti all’interno del calendario non più di tre “doppiette” (ossia due gare consecutive in casa o in trasferta) per squadra per girone, una delle quali dovrà necessariamente essere in casa o in trasferta;
  • le doppiette non si formeranno fra turni infrasettimanali con le giornate antecedenti a questi, salvo per espressa richiesta delle Autorità;
  • una partita non avrà il proprio ritorno prima che siano stati disputati almeno altri 6 incontri;
  • negli ultimi 4 turni le gare casalinghe devono essere perfettamente alternate alle trasferte;
  • le squadre che si sono già incontrate durante la prima giornata della Serie B 2024/2025 non possono incontrarsi nel primo turno della Serie B 2025/2026;
  • relativamente all’ultima giornata, le squadre che si sono già incontrate durante l’ultimo turno della Serie B 2024/2025 non possono incontrarsi nell’ultimo turno della Serie B 2025/2026;
  • nella prima giornata non si incontreranno fra di loro le quattro neopromosse dalla Serie C Sky Wifi e, sempre fra di loro, le tre retrocesse dalla Serie A Enilive.

CALENDARIO SERIE B 2025/2026

Ecco le 38 giornate del Calendario Serie B 2025/2026:

GIRONE DI ANDATA CALENDARIO SERIE B 2025/2026

1ª GIORNATA (22-25 agosto 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 22 agosto20.30PESCARA-CESENA1-3 [31′ Blesa (C), 35′ Olzer (P), 48′ C. Shpendi (C), 63′ D. Bisoli (C)]
Sabato 23 agosto19.00EMPOLI-PADOVA3-1 [20′ S. Shpendi (E), 25′ Bortolussi (P), 41′, 66′ Popov (E)]
Sabato 23 agosto19.00VIRTUS ENTELLA-JUVE STABIA1-1 [47′ Candellone (J), 60′ Marconi (V)]
Sabato 23 agosto21.00MONZA-MANTOVA1-0 [57′ Izzo]
Sabato 23 agosto21.00PALERMO-REGGIANA2-1 [38′ Pohjanpalo (P), 62′ Tavsan (R), 64′ Pierozzi (P)]
Domenica 24 agosto19.00SPEZIA-CARRARESE0-2 [45′ rig., 71′ N. Schiavi]
Domenica 24 agosto19.00VENEZIA-BARI2-1 [9′ B. Bjarkason (V), 26′ Dorval (B), 43′ Duncan (V)]
Domenica 24 agosto21.00CATANZARO-SÜDTIROL1-1 [13′ Kofler (S), 61′ Iemmello (C)]
Domenica 24 agosto21.00FROSINONE-AVELLINO2-0 [4′ Koutsoupias, 28′ Marchizza]
Lunedì 25 agosto20.30SAMPDORIA-MODENA*0-2 [74′ Santoro, 90′ Zanimacchia]

*Posticipo disposto per evitare la concomitanza con altro evento sportivo programmato nel medesimo impianto e per una migliore gestione dell’ordine pubblico vista la presenza di altro evento cittadino segnalato dalle Autorità e dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.

2ª GIORNATA (29-31 agosto 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 29 agosto20.30REGGIANA-EMPOLI3-1 [12′ Popov (E), 44′ rig. Gondo (R), 57′ Reinhart (R), 78′ Portanova (R)]
Sabato 30 agosto19.00JUVE STABIA-VENEZIA0-0
Sabato 30 agosto19.00MANTOVA-PESCARA2-1 [29′ rig., 30′ rig. Mancuso (M), 53′ aut. M. Festa (P), 86′ Fiori (M)]
Sabato 30 agosto21.00CESENA-VIRTUS ENTELLA1-1 [81′ rig. C. Shpendi (C), 90′ + 1 Franzoni (V)]
Sabato 30 agosto21.00PALERMO-FROSINONE0-0
Sabato 30 agosto21.00SPEZIA-CATANZARO0-0
Domenica 31 agosto19.00CARRARESE-PADOVA0-0
Domenica 31 agosto19.00SÜDTIROL-SAMPDORIA3-1 [8′ D. Casiraghi (SÜ), 19′ Merkaj (SÜ), 31′ El Kaouakibi (SÜ), 90′ Coda (SA)]
Domenica 31 agosto21.00BARI-MONZA1-1 [2′ Dany Mota (M), 16′ Moncini (B)]
Domenica 31 agosto21.00MODENA-AVELLINO1-1 [54′ Sounas (A), 63′ Defrel (M)]
3ª GIORNATA (12-14 settembre 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 12 settembre20.30AVELLINO-MONZA2-1 [33′ aut. Paulo Azzi (A), 86′ R. Russo (A), 90′ + 2 Agustin Álvarez (M)]
Sabato 13 settembre15.00JUVE STABIA-REGGIANA0-0
Sabato 13 settembre15.00MODENA-BARI3-0 [32′ rig., 54′ rig. Gliozzi, 83′ Pedro Mendes]
Sabato 13 settembre15.00PADOVA-FROSINONE0-1 [37′ Bracaglia]
Sabato 13 settembre15.00PESCARA-VENEZIA2-2 [20′ rig. Adorante (V), 66′ Fila (V), 79′ Olzer (P), 90′ + 1 Di Nardo (P)]
Sabato 13 settembre17.15CATANZARO-CARRARESE1-1 [46′ Antonini Lui (CAT), 64′ Illanes Minucci (CAR)]
Sabato 13 settembre19.30SAMPDORIA-CESENA1-2 [37′ Castagnetti (C), 53′ Zaro (C), 90′ + 2 Ioannou (S)]
Domenica 14 settembre15.00VIRTUS ENTELLA-MANTOVA1-0 [7′ Tiritiello]
Domenica 14 settembre17.15SÜDTIROL-PALERMO0-2 [2′, 80′ Pohjanpalo]
Domenica 14 settembre19.30EMPOLI-SPEZIA1-1 [18′ rig. Sa. Esposito (S), 49′ Popov (E)]
4ª GIORNATA (19-21 settembre 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 19 settembre19.00FROSINONE-SÜDTIROL2-2 [10′ rig. Calò (F), 30′ Ghedjemis (F), 72′ Martini (S), 78′ rig. Merkaj (S)]
Venerdì 19 settembre21.00PALERMO-BARI2-0 [76′ Le Douaron, 90′ + 2 Claudio Gomes]
Sabato 20 settembre15.00REGGIANA-CATANZARO2-2 [29′ A. Cissé (C), 36′ Marras (R), 74′ Lambourde (R), 78′ A. Cissé (C)]
Sabato 20 settembre15.00SPEZIA-JUVE STABIA1-3 [2′ Omar Correia (J), 19′ Carissoni (J), 59′ Soleri (S), 61′ Candellone (J)]
Sabato 20 settembre15.00VENEZIA-CESENA1-2 [54′ Ciervo (C), 72′ Mangraviti (C), 83′ rig. Busio (V)]
Sabato 20 settembre17.15MONZA-SAMPDORIA1-0 [59′ Agustin Álvarez]
Sabato 20 settembre19.30MANTOVA-MODENA1-3 [2′ Gliozzi (MO), 38′ Tonoli (MO), 45′ + 2 rig. Mancuso (MA), 67′ aut. Majer (MO)]
Domenica 21 settembre15.00CARRARESE-AVELLINO3-4 [16′ Abiuso (C), 18′ Crespi (A), 25′ rig. Cicconi (C), 37′ aut. F. Ruggeri (A), 56′ R. Russo (A), 67′ Besaggio (A), 81′ Schiavi (C)]
Domenica 21 settembre17.15PESCARA-EMPOLI4-0 [68′, 71′ Oliveri, 80′ Meazzi, 90′ + 2 Merola]
Domenica 21 settembre19.30PADOVA-VIRTUS ENTELLA2-1 [45′ Karic (V), 52′ rig. Bortolussi (P), 74′ Harder (P)]
5ª GIORNATA (26-28 settembre 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 26 settembre20.30CATANZARO-JUVE STABIA2-2 [19′ rig. Gabrielloni (J), 44′ Carissoni (J), 53′ Verrengia (C), 71′ Iemmello (C)]
Sabato 27 settembre15.00AVELLINO-VIRTUS ENTELLA2-0 [9′ Biasci, 68′ Kumi]
Sabato 27 settembre15.00CESENA-PALERMO1-1 [34′ Blesa (C), 56′ Bani (P)]
Sabato 27 settembre15.00MANTOVA-FROSINONE1-5 [8′ Koutsoupias (F), 16′ Ghedjemis (F), 22′ Grosso (F), 43′ Calò (F), 54′ Fiori (M), 88′ Vergani (F)]
Sabato 27 settembre15.00SÜDTIROL-REGGIANA3-1 [18′ Martini (S), 26′ Merkaj (S), 55′ Tronchin (S), 59′ Portanova (R)]
Sabato 27 settembre15.00VENEZIA-SPEZIA2-0 [29′ rig. Adorante, 54′ Korac]
Sabato 27 settembre17.15MONZA-PADOVA0-1 [51′ Varas]
Sabato 27 settembre19.30BARI-SAMPDORIA1-1 [28′ Depaoli (S), 32′ Moncini (B)]
Domenica 28 settembre17.15MODENA-PESCARA2-1 [40′ Olzer (P), 52′ rig. Gliozzi (M), 58′ Sersanti (M)]
Domenica 28 settembre19.30EMPOLI-CARRARESE2-2 [15′ Zanon (C), 43′ S. Shpendi (E), 78′ Caesay (E), 88′ Finotto (C)]
6ª GIORNATA (30 settembre-1° ottobre 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Martedì 30 settembre20.30FROSINONE-CESENA3-1 [47′, 52′ Raimondo (F), 56′ Ghedjemis (F), 76′ Ciervo (C)]
Martedì 30 settembre20.30PADOVA-AVELLINO2-2 [9′ Sgarbi (P), 29′ Buonaiuto (P), 31′ Biasci (A), 44′ Lescano (A)]
Martedì 30 settembre20.30PALERMO-VENEZIA0-0
Martedì 30 settembre20.30REGGIANA-SPEZIA1-1 [26′ Lapadula (S), 61′ Girma (R)]
Martedì 30 settembre20.30VIRTUS ENTELLA-BARI2-2 [35′ Verreth (B), 48′ Fumagalli (V), 55′ Tiritiello (V), 87′ rig. Gytkjaer (B)]
Martedì 30 settembre20.30JUVE STABIA-MANTOVA2-1 [5′ Ruggero (J), 20′ Candellone (J), 90′ + 5 Mancuso (M)]
Mercoledì 1° ottobre20.30EMPOLI-MONZA1-1 [50′ A. Carboni (M), 79′ Guarino (E)]
Mercoledì 1° ottobre20.30SAMPDORIA-CATANZARO0-0
Mercoledì 1° ottobre20.30CARRARESE-MODENA0-0
Mercoledì 1° ottobre20.30PESCARA-SÜDTIROL1-1 [65′ M. Coulibaly (S), 90′ + 5 Meazzi (P)]
7ª GIORNATA (4-5 ottobre 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Sabato 4 ottobre15.00AVELLINO-MANTOVA0-0
Sabato 4 ottobre15.00BARI-PADOVA2-1 [50′ Bortolussi (P), 71′ rig. Moncini (B), 84′ L. Cerri (B)]
Sabato 4 ottobre15.00MONZA-CATANZARO2-1 [5′ A. Cissé (C), 37′ Agustin Álvarez (M), 66′ Birindelli (M)]
Sabato 4 ottobre15.00VENEZIA-FROSINONE3-0 [3′ Compagnon, 16′ Yeboah, 53′ Casas]
Sabato 4 ottobre17.15SPEZIA-PALERMO1-2 [42′ Pohjanpalo (P), 58′ Pierozzi (P), 90′ aut. S. Giovane (S)]
Sabato 4 ottobre19.30CESENA-REGGIANA1-2 [15′ Ciervo (C), 19′ Tavsan (R), 24′ Portanova (R)]
Domenica 5 ottobre15.00CARRARESE-JUVE STABIA3-0 [10′ rig. N. Schiavi, 77′ Hasa, 86′ Zanon]
Domenica 5 ottobre15.00SÜDTIROL-EMPOLI1-2 [42′ Pecorino (S), 60′ S. Shpendi (E), 90′ + 7 Nasti (E)]
Domenica 5 ottobre17.15SAMPDORIA-PESCARA4-1 [44′ Oliveri (P), 56′ rig. Coda (S), 63′ Pafundi (S), 66′ Depaoli (S), 90′ + 1 Ioannou (S)]
Domenica 5 ottobre19.30MODENA-VIRTUS ENTELLA2-0 [66′ rig. Gliozzi, 90′ Pedro Mendes]
8ª GIORNATA (17-19 ottobre 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 17 ottobre20.30VIRTUS ENTELLA-SAMPDORIA3-1 [33′ Debenedetti (V), 39′ rig. Franzoni (V), 81′ Coda (S), 83′ Tiritiello (V)]
Sabato 18 ottobre15.00FROSINONE-MONZA0-1 [38′ Keita Balde]
Sabato 18 ottobre15.00MANTOVA-SÜDTIROL1-1 [40′ Pecorino (S), 55′ Ruocco (M)]
Sabato 18 ottobre15.00PESCARA-CARRARESE2-2 [2′ Abiuso (C), 52′ Hasa (C), 74′ Meazzi (P), 88′ Di Nardi (P)]
Sabato 18 ottobre15.00REGGIANA-BARI3-1 [41′ Moncini (B), 45′ + 3 Tavsan (R), 70′ Bozzolan (R), 81′ Lambourde (R)]
Sabato 18 ottobre17.15JUVE STABIA-AVELLINO2-0 [39′ Mosti, 42′ Bellich]
Sabato 18 ottobre19.30SPEZIA-CESENA1-2 [4′ Lapadula (S), 38′, 45′ + 1 Frabotta (C)]
Domenica 19 ottobre15.00PALERMO-MODENA1-1 [32′ Segre (P), 76′ aut. Bereszynski (M)]
Domenica 19 ottobre17.15EMPOLI-VENEZIA1-1 [34′ Adorante (V), 42′ S. Shpendi (E)]
Domenica 19 ottobre19.30CATANZARO-PADOVA0-1 [32′ M. Perrotta]
9ª GIORNATA (24-26 ottobre 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 24 ottobre20.30MODENA-EMPOLI2-1 [22′ Ceesay (E), 45′ + 6 rig. Gliozzi (M), 66′ Tonoli (M)]
Sabato 25 ottobre15.00AVELLINO-SPEZIA0-4 [63′ Aurelio, 83′ V. Vlahovic, 85′ Vignali, 90′ Di Serio]
Sabato 25 ottobre15.00MONZA-REGGIANA3-1 [3′ Dany Mota (M), 13′ Novakovich (R), 25′ Izzo (M), 43′ Dany Mota (M)]
Sabato 25 ottobre15.00SAMPDORIA-FROSINONE1-1 [38′ Zilli (F), 69′ Coda (S)]
Sabato 25 ottobre15.00SÜDTIROL-CESENA0-1 [31′ C. Shpendi]
Sabato 25 ottobre15.00VIRTUS ENTELLA-PESCARA1-1 [73′ Di Nardo (P), 90′ + 4 Tiritiello (V)]
Sabato 25 ottobre17.15CARRARESE-VENEZIA3-2 [13′ Adorante (V), 41′ Zuelli (C), 63′ Doumbia (V), 84′ Rubino (C), 90′ + 6 Distefano (C)]
Sabato 25 ottobre19.30CATANZARO-PALERMO1-0 [45′ + 2 A. Cissé]
Domenica 25 ottobre15.00PADOVA-JUVE STABIA2-2 [17′ rig. Bortolussi (P), 45′ + 1 Cacciamani (J), 68′ De Pieri (J), 73′ Bortolussi (P)]
Domenica 25 ottobre17.15BARI-MANTOVA1-0 [49′ Moncini]
10ª GIORNATA (28-29 ottobre 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Martedì 28 ottobre20.30CESENA-CARRARESE2-1 [35′ rig. C. Shpendi, 53′ T. Berti (C), 74′ Finotto (C)]
Martedì 28 ottobre20.30EMPOLI-SAMPDORIA1-1 [77′ Popov (E), 80′ Cuni (S)]
Martedì 28 ottobre20.30FROSINONE-VIRTUS ENTELLA4-0 [36′ Raimondo, 59′ Bracaglia, 77′ Zilli, 80′ Koutsoupias]
Martedì 28 ottobre20.30PALERMO-MONZA0-3 [39′ Dany Mota, 50′ Izzo, 90′ + 5 Paulo Azzi]
Martedì 28 ottobre20.30PESCARA-AVELLINO1-1 [5′ R. Capellini (P), 29′ L. Simic (A)]
Martedì 28 ottobre20.30REGGIANA-MODENA1-0 [17′ Bozzolan]
Mercoledì 29 ottobre20.30MANTOVA-CATANZARO1-3 [7′ Mancuso (M), 68′ aut. Z. Majer (C), 75′ A. Cissé (C), 80′ Favasuli (C)]
Mercoledì 29 ottobre20.30SPEZIA-PADOVA1-1 [17′ Lapadula (S), 66′ Lasagna (P)]
Mercoledì 29 ottobre20.30VENEZIA-SÜDTIROL3-0 [39′ Doumbia, 45′ + 2 Kike Pérez, 67′ Yeboah]
Giovedì 4 dicembre19.30JUVE STABIA-BARI0-0
11ª GIORNATA (1-2 novembre 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Sabato 1° novembre12.30AVELLINO-REGGIANA4-3 [21′ aut. L. Simic (R), 32′ rig. R. Insigne (A), 50′ Biasci (A), 55′, 62′ Novakovich (R), 64′ L. Simic (A), 70′ Palumbo (A)]
Sabato 1° novembre15.00CARRARESE-FROSINONE0-2 [41′ rig. Calò, 89′ Ghedjemis]
Sabato 1° novembre15.00PADOVA-SÜDTIROL1-1 [43′ Merkaj (S), 85′ rig. Bortolussi (P)]
Sabato 1° novembre17.15VIRTUS ENTELLA-EMPOLI1-0 [86′ Tiritiello]
Sabato 1° novembre19.30PALERMO-PESCARA5-0 [23′ Pierozzi, 46′ Segre, 58′ Pierozzi, 72′ Brunori, 83′ S. Diakité]
Domenica 2 novembre15.00MODENA-JUVE STABIA3-0 [14′ Nieling, 69′ rig. Gliozzi, 90′ aut. Ruggero]
Domenica 2 novembre15.00CATANZARO-VENEZIA2-1 [54′ Iemmello (C), 59′ Yeboah (V), 80′ Alesi (C)]
Domenica 2 novembre15.00BARI-CESENA1-0 [79′ Gytkjaer]
Domenica 2 novembre17.15MONZA-SPEZIA1-0 [53′ Ravanelli]
Domenica 2 novembre19.30SAMPDORIA-MANTOVA0-1 [87′ Ruocco]
12ª GIORNATA (7-9 novembre 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 7 novembre20.30SPEZIA-BARI1-1 [7′ Gytkjaer (B), 36′ Kouda (S)]
Sabato 8 novembre15.00EMPOLI-CATANZARO1-0 [59′ rig. S. Shpendi]
Sabato 8 novembre15.00FROSINONE-MODENA2-2 [9′ Koutsoupias (F), 50′ Calò (F), 56′ Zampano (M), 89′ Massolin (M)]
Sabato 8 novembre15.00MANTOVA-PADOVA1-0 [84′ Ruocco]
Sabato 8 novembre15.00REGGIANA-VIRTUS ENTELLA0-0
Sabato 8 novembre15.00SÜDTIROL-CARRARESE1-1 [49′ rig. N. Schiavi (C), 52′ Odogwu (S)]
Sabato 8 novembre17.15JUVE STABIA-PALERMO1-0 [38′ Cacciamani]
Sabato 8 novembre19.30VENEZIA-SAMPDORIA3-1 [24′ Busio (V), 34′ Hainaut (V), 67′ L. Henderson (S), 77′ Fila (V)]
Domenica 9 novembre15.00CESENA-AVELLINO3-0 [27′ Ciervo, 45′ + 5 rig. C. Shpendi, 51′ Blesa]
Domenica 9 novembre17.15PESCARA-MONZA0-2 [27′ Keita Balde, 47′ Colpani]
13ª GIORNATA (21-24 novembre 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 21 novembre20.30CATANZARO-PESCARA3-3 [10′ Di Nardo (P), 21′ N. Brighenti (C), 37′ Corazza (P), 46′ Pittarello (C), 82′ Buso (C), 90′ + 3 Corazza (P)]
Sabato 22 novembre15.00AVELLINO-EMPOLI0-3 [17′ Elia, 45′ + 2 Saporiti, 90′ + 6 Pellegri]
Sabato 22 novembre15.00CARRARESE-REGGIANA0-0
Sabato 22 novembre15.00VIRTUS ENTELLA-PALERMO1-1 [44′ Tiritiello (V), 58′ Pohjanpalo (P)]
Sabato 22 novembre17.15PADOVA-VENEZIA0-2 [9′ Busio, 67′ rig. Yeboah]
Sabato 22 novembre19.30BARI-FROSINONE2-3 [12′ Raimondo (F), 21′ Verreth (B), 27′ Bracaglia (F), 42′ Ghedjemis (F), 45′ + 3 Castrovilli (B)]
Domenica 23 novembre15.00MANTOVA-SPEZIA1-1 [4′ Aurelio (S), 33′ Ruocco (M), 58′ Cella (M), 81′, 90′ + 2 Marras (M)]
Domenica 23 novembre15.00MODENA-SÜDTIROL0-0
Domenica 23 novembre17.15MONZA-CESENA1-0 [37′ Obiang]
Lunedì 24 novembre20.30SAMPDORIA-JUVE STABIA*1-0 [58′ rig. Coda]

*Calendario Serie B 2025/2026: posticipo disposto per evitare la sovrapposizione con altro rilevante evento sportivo internazionale organizzato dal Comune di Genova
presso il medesimo impianto sportivo

14ª GIORNATA (28-30 novembre 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 28 novembre20.30CESENA-MODENA1-0 [43′ Blesa]
Sabato 29 novembre15.00EMPOLI-BARI5-0 [45′ + 2 Guarino, 52′ S. Shpendi, 66′ Yepes, 89′ Pellegri, 90′ + 1 Ceesay]
Sabato 29 novembre15.00PESCARA-PADOVA0-1 [57′ Faedo]
Sabato 29 novembre15.00REGGIANA-FROSINONE0-1 [56′ Koutsoupias]
Sabato 29 novembre15.00SÜDTIROL-AVELLINO0-1 [10′ Biasci]
Sabato 29 novembre15.00VENEZIA-MANTOVA3-0 [36′ Hainaut, 57′ rig., 60′ Adorante]
Sabato 29 novembre17.15CATANZARO-VIRTUS ENTELLA3-2 [14′ rig. Franzoni (V), 28′ Cassandro (C), 33′ Bariti (V), 44′ rig. Pontisso (C), 57′ Iemmello (C)]
Sabato 29 novembre19.30PALERMO-CARRARESE5-0 [24′ Segre, 44′ Palumbo, 48′, 82′ rig., 88′ Pohjanpalo]
Domenica 30 novembre15.00JUVE STABIA-MONZA2-2 [19′ Birindelli (M), 31′ Candellone (J), 68′ Petagna (M), 83′ Maistro (J)]
Domenica 30 novembre17.15SPEZIA-SAMPDORIA1-0 [51′ Artistico]
15ª GIORNATA (7-8 dicembre 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Domenica 7 dicembre17.15EMPOLI-PALERMO1-3 [7′ Le Douaron (P), 18′ Pohjanpalo (P), 63′ Pellegri (E), 74′ Pohjanpalo (P)]
Domenica 7 dicembre19.30SAMPDORIA-CARRARESE3-2 [2′ Abiuso (C), 18′ Coda (S), 26′ Abiuso (C), 36′ L. Henderson (S), 82′ rig. Coda (S)]
Lunedì 8 dicembre12.30MODENA-CATANZARO1-2 [31′ Pedro Mendes (M), 66′ Antonini Lui (C), 90′ + 1 rig. Pittarello (C)]
Lunedì 8 dicembre15.00AVELLINO-VENEZIA1-1 [41′ Missori (A), 51′ Svoboda (V)]
Lunedì 8 dicembre15.00FROSINONE-JUVE STABIA3-0 [45′ + 1 Kvernadze, 61′ Calvani, 65′ Kvernadze]
Lunedì 8 dicembre15.00MANTOVA-REGGIANA0-1 [53′ Reinhart]
Lunedì 8 dicembre15.00MONZA-SÜDTIROL1-1 [32′ Maric (M), 76′ Odogwu (S)]
Lunedì 8 dicembre15.00PADOVA-CESENA1-1 [75′ Adamo (C), 90′ + 3 Varas (P)]
Lunedì 8 dicembre17.15BARI-PESCARA1-1 [9′ Di Nardo (P), 82′ Maggiore (B)]
Lunedì 8 dicembre19.30VIRTUS ENTELLA-SPEZIA0-1 [88′ Artistico]
16ª GIORNATA (12-14 dicembre 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 12 dicembre20.30PALERMO-SAMPDORIA1-0 [29′ Le Douaron]
Sabato 13 dicembre15.00JUVE STABIA-EMPOLI2-0 [12′ Giorgini, 63′ Carissoni]
Sabato 13 dicembre15.00REGGIANA-PADOVA1-2 [36′ Sgarbi (P), 49′ Reinhart (R), 76′ Seghetti (P)]
Sabato 13 dicembre15.00SPEZIA-MODENA0-2 [5′ Nieling, 90′ Gliozzi]
Sabato 13 dicembre15.00SÜDTIROL-BARI0-0
Sabato 13 dicembre15.00VENEZIA-MONZA2-0 [49′ Kike Pérez, 56′ rig. Adorante]
Sabato 13 dicembre17.15CATANZARO-AVELLINO1-0 [52′ A. Cissé]
Sabato 13 dicembre19.30CESENA-MANTOVA3-2 [17′ rig. Ruocco (M), 25′ Artioli (M), 42′ C. Shpendi (C), 54′ aut. A. Castellini (C), 78′ Frabotta (C)]
Domenica 14 dicembre15.00CARRARESE-VIRTUS ENTELLA3-1 [56′ N. Schiavi (C), 70′ F. Ruggeri (C), 72′ Abiuso (C), 78′ Debenedetti (V)]
Domenica 14 dicembre17.15PESCARA-FROSINONE1-2 [1′ Tonin (P), 5′ Koutsoupias (F), 56′ Oyono (F)]
17ª GIORNATA (19-21 dicembre 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 19 dicembre20.30BARI-CATANZARO1-2 [30′ Pontisso (C), 49′ Antonini Lui (C), 90′ + 3 rig. Bellomo (B)]
Sabato 20 dicembre15.00CESENA-JUVE STABIA1-1 [29′ Bellich (J), 42′ S. Bastoni (C)]
Sabato 20 dicembre15.00FROSINONE-SPEZIA2-1 [16′ Bracaglia (F), 73′ Ghedjemis (F), 90′ + 3 P. Beruatto (S)]
Sabato 20 dicembre15.00MODENA-VENEZIA1-2 [38′ Yeboah (V), 74′ Casas (V), 90′ + 5 F. Di Mariano (M)]
Sabato 20 dicembre15.00MONZA-CARRARESE4-1 [9′, 55′ Birindelli (M), 44′ F. Delli Carri (M), 74′ Distefano (C), 84′ Petagna (M)]
Sabato 20 dicembre15.00PADOVA-SAMPDORIA1-1 [19′ Coda (S), 65′ P. Fusi (P)]
Sabato 20 dicembre17.15AVELLINO-PALERMO2-2 [39′ Biasci (A), 69′ F. Ranocchia (P), 83′ rig. Pohjanpalo (P), 89′ Palumbo (A)]
Sabato 20 dicembre19.30PESCARA-REGGIANA2-1 [11′ Corazza (P), 15′ Rover (R), 61′ Olzer (P)]
Domenica 21 dicembre15.00VIRTUS ENTELLA-SÜDTIROL1-1 [43′ Debenedetti (V), 90′ + 4 Odogwu (S)]
Domenica 21 dicembre17.15MANTOVA-EMPOLI0-1 [67′ Nasti]
18ª GIORNATA (26-27 dicembre 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 26 dicembre17.15MODENA-MONZA1-2 [40′ rig. Gliozzi (MOD), 50′ Paulo Azzi (MON), 65′ L. Ravanelli (MON)]
Sabato 27 dicembre12.30SPEZIA-PESCARA2-1 [8′ Di Serio (S), 45′ + 7 Dagasso (P), 90′ + 3 Artistico (S)]
Sabato 27 dicembre15.00CARRARESE-MANTOVA0-0
Sabato 27 dicembre15.00CATANZARO-CESENA2-0 [26′ Iemmello, 53′ Pittarello]
Sabato 27 dicembre15.00EMPOLI-FROSINONE1-1 [16′ Raimondo (F), 24′ Nasti (E)]
Sabato 27 dicembre15.00JUVE STABIA-SÜDTIROL1-0 [19′ Maistro]
Sabato 27 dicembre15.00SAMPDORIA-REGGIANA2-1 [14′ Portanova (R), 26′ F. Conti (S), 88′ Barak (S)]
Sabato 27 dicembre15.00VENEZIA-VIRTUS ENTELLA1-0 [16′ Yeboah]
Sabato 27 dicembre17.15PALERMO-PADOVA1-0 [38′ Pohjanpalo]
Sabato 27 dicembre19.30BARI-AVELLINO1-1 [52′ Dickmann (B), 68′ Biasci (A)]
19ª GIORNATA (10-11 gennaio 2026)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Sabato 10 gennaio15.00AVELLINO-SAMPDORIA
Sabato 10 gennaio15.00CARRARESE-BARI
Sabato 10 gennaio15.00FROSINONE-CATANZARO
Sabato 10 gennaio15.00REGGIANA-VENEZIA
Sabato 10 gennaio15.00SÜDTIROL-SPEZIA
Sabato 10 gennaio15.00VIRTUS ENTELLA-MONZA
Sabato 10 gennaio17.15JUVE STABIA-PESCARA
Sabato 10 gennaio19.30CESENA-EMPOLI
Domenica 11 gennaio15.00MANTOVA-PALERMO
Domenica 11 gennaio17.15PADOVA-MODENA

GIRONE DI RITORNO CALENDARIO SERIE B 2025/2026

20ª GIORNATA (16-18 gennaio 2026)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 16 gennaio20.30SAMPDORIA-VIRTUS ENTELLA
Sabato 17 gennaio15.00AVELLINO-CARRARESE
Sabato 17 gennaio15.00EMPOLI-SÜDTIROL
Sabato 17 gennaio15.00MONZA-FROSINONE
Sabato 17 gennaio15.00PADOVA-MANTOVA
Sabato 17 gennaio15.00VENEZIA-CATANZARO
Sabato 17 gennaio17.15REGGIANA-CESENA
Sabato 17 gennaio19.30BARI-JUVE STABIA
Domenica 18 gennaio15.00PESCARA-MODENA
Domenica 18 gennaio17.15PALERMO-SPEZIA
21ª GIORNATA (23-25 gennaio 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 23 gennaio20.30CARRARESE-EMPOLI
Sabato 24 gennaio15.00CESENA-BARI
Sabato 24 gennaio15.00FROSINONE-REGGIANA
Sabato 24 gennaio15.00JUVE STABIA-VIRTUS ENTELLA
Sabato 24 gennaio15.00MANTOVA-VENEZIA
Sabato 24 gennaio15.00MONZA-PESCARA
Sabato 24 gennaio17.15MODENA-PALERMO
Sabato 24 gennaio19.30SPEZIA-AVELLINO
Domenica 25 gennaio15.00SÜDTIROL-PADOVA
Domenica 25 gennaio17.15CATANZARO-SAMPDORIA
22ª GIORNATA (31 gennaio 2026)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
AVELLINO-CESENA
BARI-PALERMO
EMPOLI-MODENA
PADOVA-MONZA
PESCARA-MANTOVA
REGGIANA-JUVE STABIA
SAMPDORIA-SPEZIA
SÜDTIROL-CATANZARO
VENEZIA-CARRARESE
VIRTUS ENTELLA-FROSINONE
23ª GIORNATA (7 febbraio 2026)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
CARRARESE-SÜDTIROL
CATANZARO-REGGIANA
CESENA-PESCARA
FROSINONE-VENEZIA
JUVE STABIA-PADOVA
MANTOVA-BARI
MODENA-SAMPDORIA
MONZA-AVELLINO
PALERMO-EMPOLI
SPEZIA-VIRTUS ENTELLA
24ª GIORNATA (10 febbraio 2026)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
AVELLINO-FROSINONE
BARI-SPEZIA
EMPOLI-JUVE STABIA
PADOVA-CARRARESE
PESCARA-CATANZARO
REGGIANA-MANTOVA
SAMPDORIA-PALERMO
SÜDTIROL-MONZA
VENEZIA-MODENA
VIRTUS ENTELLA-CESENA
25ª GIORNATA (14 febbraio 2026)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
AVELLINO-PESCARA
BARI-SÜDTIROL
CATANZARO-MANTOVA
CESENA-VENEZIA
EMPOLI-REGGIANA
MODENA-CARRARESE
MONZA-JUVE STABIA
PALERMO-VIRTUS ENTELLA
SAMPDORIA-PADOVA
SPEZIA-FROSINONE
26ª GIORNATA (21 febbraio 2026)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
CARRARESE-MONZA
CESENA-SPEZIA
FROSINONE-EMPOLI
JUVE STABIA-MODENA
MANTOVA-SAMPDORIA
PADOVA-BARI
PALERMO-SÜDTIROL
REGGIANA-AVELLINO
VENEZIA-PESCARA
VIRTUS ENTELLA-CATANZARO
27ª GIORNATA (28 febbraio 2026)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
AVELLINO-JUVE STABIA
CATANZARO-FROSINONE
EMPOLI-CESENA
MANTOVA-CARRARESE
MODENA-PADOVA
MONZA-VIRTUS ENTELLA
PESCARA-PALERMO
SAMPDORIA-BARI
SPEZIA-REGGIANA
SÜDTIROL-VENEZIA
28ª GIORNATA (3 marzo 2026)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
BARI-EMPOLI
CARRARESE-CATANZARO
CESENA-MONZA
FROSINONE-PESCARA
JUVE STABIA-SAMPDORIA
PADOVA-SPEZIA
PALERMO-MANTOVA
REGGIANA-SÜDTIROL
VENEZIA-AVELLINO
VIRTUS ENTELLA-MODENA
29ª GIORNATA (7 marzo 2026)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
AVELLINO-PADOVA
CARRARESE-PALERMO
CATANZARO-EMPOLI
FROSINONE-SAMPDORIA
MANTOVA-JUVE STABIA
MODENA-CESENA
PESCARA-BARI
SPEZIA-MONZA
SÜDTIROL-VIRTUS ENTELLA
VENEZIA-REGGIANA
30ª GIORNATA (14 marzo 2026)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
BARI-REGGIANA
CESENA-FROSINONE
EMPOLI-MANTOVA
JUVE STABIA-CARRARESE
MODENA-SPEZIA
MONZA-PALERMO
PADOVA-CATANZARO
SAMPDORIA-VENEZIA
SÜDTIROL-VENEZIA
VIRTUS ENTELLA-AVELLINO
31ª GIORNATA (17 marzo 2026)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
AVELLINO-SÜDTIROL
CARRARESE-SAMPDORIA
CATANZARO-MODENA
FROSINONE-BARI
MANTOVA-CESENA
PALERMO-JUVE STABIA
PESCARA-VIRTUS ENTELLA
REGGIANA-MONZA
SPEZIA-EMPOLI
VENEZIA-PADOVA
32ª GIORNATA (21 marzo 2026)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
BARI-CARRARESE
CESENA-CATANZARO
EMPOLI-PESCARA
JUVE STABIA-SPEZIA
MODENA-MANTOVA
MONZA-VENEZIA
PADOVA-PALERMO
SAMPDORIA-AVELLINO
SÜDTIROL-FROSINONE
VIRTUS ENTELLA-REGGIANA
33ª GIORNATA (6 aprile 2026)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
BARI-MODENA
CARRARESE-SPEZIA
CATANZARO-MONZA
CESENA-SÜDTIROL
FROSINONE-PADOVA
MANTOVA-VIRTUS ENTELLA
PALERMO-AVELLINO
REGGIANA-PESCARA
SAMPDORIA-EMPOLI
VENEZIA-JUVE STABIA
34ª GIORNATA (11 aprile 2026)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
AVELLINO-CATANZARO
FROSINONE-PALERMO
JUVE STABIA-CESENA
MONZA-BARI
PADOVA-EMPOLI
PESCARA-SAMPDORIA
REGGIANA-CARRARESE
SPEZIA-MANTOVA
SÜDTIROL-MODENA
VIRTUS ENTELLA-VENEZIA
35ª GIORNATA (18 aprile 2026)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
BARI-VENEZIA
CARRARESE-PESCARA
EMPOLI-VIRTUS ENTELLA
JUVE STABIA-CATANZARO
MANTOVA-AVELLINO
MODENA-FROSINONE
PADOVA-REGGIANA
PALERMO-CESENA
SAMPDORIA-MONZA
SPEZIA-SÜDTIROL
36ª GIORNATA (25 aprile 2026)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
AVELLINO-BARI
CATANZARO-SPEZIA
CESENA-SAMPDORIA
FROSINONE-CARRARESE
MONZA-MODENA
PESCARA-JUVE STABIA
REGGIANA-PALERMO
SÜDTIROL-MANTOVA
VENEZIA-EMPOLI
VIRTUS ENTELLA-PADOVA
37ª GIORNATA (1 maggio 2026)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
BARI-VIRTUS ENTELLA
CARRARESE-CESENA
EMPOLI-AVELLINO
JUVE STABIA-FROSINONE
MANTOVA-MONZA
MODENA-REGGIANA
PADOVA-PESCARA
PALERMO-CATANZARO
SAMPDORIA-SÜDTIROL
SPEZIA-VENEZIA
38ª GIORNATA (9 maggio 2026)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
AVELLINO-MODENA
CATANZARO-BARI
CESENA-PADOVA
FROSINONE-MANTOVA
MONZA-EMPOLI
PESCARA-SPEZIA
REGGIANA-SAMPDORIA
SÜDTIROL-JUVE STABIA
VENEZIA-PALERMO
VIRTUS ENTELLA-CARRARESE

CLASSIFICA SERIE B 2025/2026

POS.SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.Frosinone1811523416+1838
2.Monza1811432714+1337
3.Venezia1810533114+1735
4.Palermo189632813+1533
5.Catanzaro188732619+731
6.Cesena189452520+531
7.Modena188552615+1129
8.Juve Stabia186841920-126
9.Empoli186662524+124
10.Padova185761720-322
11.Avellino185762130-922
12.Reggiana185582225-320
13.Carrarese184862429-520
14.Sampdoria184591825-717
15.Spezia184591725-817
16.Bari183871628-1217
17.Südtirol1821061621-516
18.Virtus Entella183781626-1016
19.Mantova1843111527-1215
20.Pescara182792335-1213

LEGENDA

VERDE SCURO = Promosse direttamente in Serie A

VERDE CHIARO = Ammesse ai playoff

ARANCIONE = Spareggio playout

ROSSO = Retrocesse direttamente in Serie C

Moratti rassicura: «Ora sto meglio. Tanto affetto per me e sull’Inter, Chivu e Lautaro Martinez…»

Massimo Moratti, ex presidente dell’Inter?, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra passato e presente

In una recente e toccante intervista concessa a Il Giorno, l’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti è tornato a parlare pubblicamente, rassicurando tutti sulle sue condizioni di salute dopo un periodo di forte apprensione. Il mondo del calcio e i tifosi nerazzurri avevano infatti vissuto settimane con il fiato sospeso a causa del suo ricovero in ospedale, ma oggi il “Presidentissimo” appare pronto a riprendere il filo dei ricordi e delle analisi sportive.

Il racconto della malattia e il calore della gente

Con la consueta eleganza, Moratti ha descritto i momenti difficili vissuti in terapia intensiva, ammettendo di non aver pienamente percepito la gravità della situazione sul momento. “Mi sento una persona fortunata, capitata nelle mani giuste”, ha dichiarato l’ex patron, riservando un ringraziamento speciale ai medici e al personale sanitario. Ma ciò che ha colpito maggiormente Moratti è stata l’ondata d’affetto travolgente: non solo i supporter interisti, ma anche ex calciatori e amici hanno fatto sentire la propria vicinanza costante, a testimonianza di quanto il suo nome sia ancora sinonimo di una signorilità d’altri tempi.

L’analisi sull’Inter e il carisma di Lautaro

Passando ai temi di campo, Moratti ha espresso grande soddisfazione per il cammino della squadra nerazzurra. Secondo l’ex presidente, l’attuale rosa è la più completa del campionato: un gruppo capace di giocare bene, con cuore e coraggio. Un plauso particolare è andato a Lautaro Martinez, che Moratti vede ormai come il legittimo erede di Javier Zanetti. Per l’ex numero uno di via Durini, l’argentino non è solo un fuoriclasse tecnico, ma un leader vero che incarna perfettamente l’anima della società.

Il legame speciale con Cristian Chivu

Infine, un passaggio significativo è stato dedicato a Cristian Chivu, di cui Moratti ha lodato non solo le capacità in panchina, ma soprattutto lo spessore umano. Il presidente ha ricordato con emozione l’impegno sociale del rumeno e la loro affinità personale, suggellata da aneddoti di vita quotidiana. Le parole di Moratti restituiscono ancora una volta l’immagine di un uomo profondamente legato ai valori del club e ai rapporti umani che hanno reso leggendaria la sua gestione.

LEGGI LE ULTIME DI SERIE A

Classifica Assist Serie A 2025/2026: Dimarco e Nico Paz al comando

Classifica assist Serie A 2025/2026: i migliori rifinitori del campionato italiano giornata per giornata

Ecco la classifica degli assist della Serie A, la graduatoria che immortala i migliori rifinitori del campionato italiano. Classifica assist Serie A 2025/2026: non sono soltanto i bomber a fare la differenza, a decidere le partite rendendosi protagonisti degli episodi cruciali. Ci sono anche loro, i numeri dieci del calcio che fu. Quelli che di “professione” innescano le punte e assicurano loro i rifornimenti necessari per segnare reti a grappoli.

Una categoria particolarmente apprezzata dagli allenatori, ma non soltanto. Gli assistman rappresentano infatti merce tanto rara quanto preziosa anche per i… fantallenatori, sempre a caccia del bonus del +1 che può risolvere positivamente le loro sfide domenicali.

Il centravanti belga del Napoli, Romelu Lukaku, si è laureato re degli assist del campionato 2024/2025 con 10 passaggi decisivi per i compagni. Dietro di lui Raoul Bellanova dell’Atalanta e Christian Pulisic del Milan a quota 9. Classifica assist Serie A: di seguito la graduatoria del migliori rifinitori del campionato, sulla base del numero di assist forniti (dati Lega Serie A).

Classifica assist Serie A 2025/2026

  • 6 ASSIST: Nico Paz (Como), Dimarco (Inter);
  • 4 ASSIST: Cambiaghi, Holm (Bologna), Jesús Rodríguez (Como), Vandeputte (Cremonese), Barella (Inter), Yildiz (Juventus), Volpato (Sassuolo), Giovane (Verona);
  • 3 ASSIST: Krstovic (Atalanta), Palestra (Cagliari), Perrone (Como), Martin (Genoa), A. Bastoni, Bonny, Lautaro Martínez (Inter), Castellanos (Lazio), M. Berisha (Lecce), McTominay, Neres (Napoli), Soulé (Roma), Berardi (Sassuolo);
  • 2 ASSIST: Pasalic, Zalewski, Zappacosta (Atalanta), Dallinga (Bologna), Deiola, Se. Esposito, Gaetano, Zappa (Cagliari), Vojvoda (Como), Bianchetti, Zerbin (Cremonese), Fagioli (Fiorentina), F. P. Esposito, Sucic (Inter), Bremer, Cambiaso, J. David, McKennie (Juventus), Basic, Cataldi (Lazio), Modric, Nkunku, Pulisic, Rabiot, S. Ricci, Saelemaekers (Milan), Højlund, Spinazzola (Napoli), Britschgi (Parma), Leris (Pisa), E. Ferguson (Roma), Laurienté, Muharemovic, Pinamonti (Sassuolo), Atta, K. Davis (Udinese), Mosquera (Verona);
  • 1 ASSIST: Bellanova, De Ketelaere, Samardzic, Sulemana (Atalanta), Castro, B. Domínguez, Odgaard, Orsolini, Zortea (Bologna), Adopo, Felici, Mazzitelli, Obert, Pavoletti (Cagliari), Caqueret, Morata, Alex Valle (Como), Bonazzoli, D. Johnsen, Giu. Pezzella, Sanabria, F. Vázquez (Cremonese), Dodô, Gudmundsson, Kean, Nicolussi Caviglia, Parisi, Sohm (Fiorentina), Colombo, Ekuban, Ellertsson, Malinovskyi, Norton-Cuffy, Østigård, Thorsby, O. Vitinha (Genoa), Carlos Augusto, Calhanoglu, Luis Henrique, M. Thuram, Zielinski (Inter), Kalulu, Kostic, K. Thuram, D. Vlahovic (Juventus), Belahyane, Guendouzi, Marusic, Pedro, Rovella (Lazio), Banda, Gallo, A. Sala, Sottil, Danilo Veiga (Lecce), Estupiñan, Y. Fofana, Rafael Leão, Loftus-Cheek, Pavlovic, Tomori (Milan), Anguissa, Buongiorno, Di Lorenzo, Lobotka, Politano (Napoli), Benedyczak, M. Pellegrino, Valeri (Parma), Akinsanmiro, Angori, Moreo, M. Tramoni (Pisa), Celik, Dovbyk, Dybala, El Aynaoui, El Shaarawy, M. Koné, Mancini (Roma), Fadera, Thorstvedt (Sassuolo), C. Adams, Coco, Lazaro, Masina, Ngonge, Nkounkou, Vlasic, D. Zapata (Torino), Bayo, Bertola, H. Kamara, Lovric, Rui Modesto, Piotrowski, Solet, Zanoli, Zaniolo (Udinese), Al-Musrati, Bernede, Orban (Verona).

Leggi anche: CLASSIFICA MARCATORI SERIE A

Classifica marcatori Serie A 2025/2026: chi sarà il capocannoniere?

Tutti i bomber del campionato italiano giornata per giornata: classifica marcatori Serie A 2025/2026

Sabato 23 agosto è iniziata la Serie A 2025/2026, e giornata dopo giornata, le bocche di fuoco del nostro campionato si daranno battaglia per conquistare il titolo di capocannoniere. Classifica marcatori Serie A 2025/2026: chi succederà all’atalantino Mateo Retegui nell’albo dei capocannonieri del massimo campionato italiano? Nella scorsa stagione l’italo-argentino dell’Atalanta, autore di 25 gol, ha battuto la resistenza dell’italiano della Fiorentina Moise Kean, fermatosi a quota 19.

Nella storia del torneo il centravanti svedese Gunnar Nordahl è il giocatore che si è aggiudicato più volte il primato dei bomber, ben 5, tutte con la maglia del Milan, fra cui tre consecutive dal 1952/53 al 1954/55. Dietro di lui Ciro Immobile, 4 volte re dei bomber del massimo campionato con la maglia della Lazio.

Seguono con 3 affermazioni ciascuno Aldo Boffi, Giuseppe Meazza, Michel Platini, Roberto Pruzzo, Paolo Pulici, Gigi Riva e Beppe Signori. Con 2 vittorie troviamo Roberto Boninsegna, Felice Borel II, Antonio Di Natale, Zlatan Ibrahimovic, Mauro Icardi, Harald Nielsen, Silvio Piola, Ettore Puricelli, Andriy Shevchenko, Luca Toni e Marco Van Basten.

Ecco la classifica marcatori Serie A completa della stagione 2025/2026:

Classifica marcatori Serie A 2025/2026

  • 9 GOL: Lautaro Martínez (Inter);
  • 8 GOL: Pulisic (Milan);
  • 6 GOL: Orsolini – 3 rig. (Bologna), Nico Paz (Como), Calhanoglu – 2 rig. (Inter), Yildiz – 1 rig. (Juventus), Højlund (Napoli);
  • 5 GOL: Scamacca – 1 rig. (Atalanta), Bonazzoli – 1 rig. (Cremonese), Mandragora – 1 rig. (Fiorentina), Rafael Leão – 2 rig. (Milan), Soulé (Roma), Vlasic – 2 rig. (Torino), K. Davis – 2 rig. (Udinese);
  • 4 GOL: Castro (Bologna), Douvikas (Como), Vardy (Cremonese), Kean – 1 rig. (Fiorentina), Bonny, M. Thuram (Inter), Anguissa, De Bruyne – 3 rig. (Napoli), M. Pellegrino – 1 rig. (Parma), Berardi – 2 rig., Pinamonti (Sassuolo), Gio. Simeone (Torino), Zaniolo (Udinese), Orban – 1 rig. (Verona);
  • 3 GOL: Odgaard (Bologna), Borrelli, Se. Esposito (Cagliari), Addai (Como), Gudmundsson – 2 rig. (Fiorentina), Østigård (Genoa), D. Vlahovic – 1 rig. (Juventus), Cancellieri, Zaccagni (Lazio), Neres (Napoli), Moreo – 1 rig. , Nzola – 2 rig. (Pisa), Wesley (Roma), Is. Koné, Laurienté (Sassuolo), C. Adams (Torino);
  • 2 GOL: De Ketelaere, Lookman, Krstovic, Sulemana (Atalanta), Cambiaghi, Pobega (Bologna), Belotti – 1 rig., Felici, Gaetano, Kiliçsoy (Cagliari), Kempf, Jacobo Ramón (Como), Baschirotto, F. Terracciano (Cremonese), Colombo, Ekhator, Malinovskyi – 2 rig., Thorsby, O. Vitinha (Genoa), Dimarco (Inter), Cabal, F. Conceição, Kostic (Juventus), Castellanos, Guendouzi, Isaksen, Noslin (Lazio), M. Berisha, L. Coulibaly, N’Dri (Lecce), Bartesaghi, Nkunku – 1 rig., Pavlovic, Saelemaekers (Milan), McTominay (Napoli), Bernabé (Parma), Dovbyk, E. Ferguson, Lo. Pellegrini – 1 rig. (Roma), Muharemovic (Sassuolo), Belghali, Giovane, Serdar (Verona);
  • 1 GOL: Brescianini, HIen, Kossounou, Pasalic, Samardzic, Scalvini, Zalewski (Atalanta), Bernardeschi, Dallinga, Fabbian, Holm, Lucumí, Juan Miranda, N. Moro (Bologna), Folorunsho, Idrissi, Luperto, Yerry Mina, Prati (Cagliari), Baturina, Alberto Moreno, Perrone, Posch, Vojvoda (Como), M. De Luca – 1 rig., Folino, Payero, Sanabria, F. Vázquez (Cremonese), Gosens, Ndour, Piccoli, L. Ranieri (Fiorentina), Ekuban, Ellertsson, Martin, Norton-Cuffy (Genoa), Barella, A. Bastoni, Bisseck, Carlos Augusto, Dumfries, F. P. Esposito, Sucic, Zielinski (Inter), Adzic, Cambiaso, J. David, Gatti, Kalulu, L. Kelly, Openda, K. Thuram (Juventus), Basic, Cataldi – 1 rig., Dia, Vecino (Lazio), Banda, Camarda, Sottil, Stulic, Tiago Gabriel (Lecce), Athekame, Y. Fofana, Loftus-Cheek, Modric, Rabiot, S. Ricci (Milan), Beukema, Gilmour, Lang, Lucca, Spinazzola (Napoli), Benedyczak – 1 rig., Circati, Cutrone, Delprato, O. Sørensen (Parma), Cuadrado – 1 rig., Lorran, Meister, Id. Touré, M. Tramoni – 1 rig. (Pisa), Baldanzi, Celik, Cristante, Dybala, Mario Hermoso, M. Koné (Roma), Cheddira, Fadera, Iannoni, Matic, Thorstvedt, Volpato (Sassuolo), Coco, Maripan, Ngonge, D. Zapata (Torino), Atta, Iker Bravo, Buksa, Ekkelenkamp, Kabasele, Karlstrom, T. Kristensen, Piotrowski, Solet (Udinese), Bernede, Gagliardini (Verona).

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Calciomercato Sassuolo, nuove indiscrezioni sul futuro di certi giocatori. Ecco il retroscena neroverde

Calciomercato Sassuolo, arrivano nuove indiscrezioni su quelle che saranno (e sono state) le mosse dei neroverdi

Le recenti dichiarazioni dell’amministratore delegato Giovanni Carnevali hanno riacceso i riflettori sulle strategie del Calciomercato Sassuolo, tra possibili ritorni suggestivi e talenti emergenti nel mirino delle big. Al centro del dibattito ci sono Davide Frattesi e il giovane difensore Tarik Muharemovic, pedine chiave per comprendere le mosse future del club neroverde.

Il sogno Frattesi e il legame con i neroverdi

Carnevali non ha mai nascosto il suo debole per Davide Frattesi. Nonostante il centrocampista sia ora un punto fermo della Nazionale e parte integrante della rosa dell’Inter, l’AD ha scherzato (ma non troppo) su un suo possibile ritorno.

“Frattesi e Raspadori sono due giocatori che amo. Se Davide decidesse di lasciare l’Inter, lo riprenderei al Sassuolo subito”, ha dichiarato il dirigente.

Queste parole sottolineano come il Calciomercato Sassuolo resti sempre vigile sui propri “ex” d’eccellenza, pur consapevole che il valore del calciatore sia ormai decollato, grazie anche al pregresso interesse di club come Juventus e Napoli prima del suo approdo a Milano.

Il caso Muharemovic: Inter e Bologna alla finestra

Un altro nome caldissimo per il Calciomercato Sassuolo è quello di Tarik Muharemovic. Il difensore sta attirando l’attenzione di diverse squadre di prima fascia. Carnevali ha confermato i primi sondaggi:

  • Inter: C’è stato un approccio esplorativo, anche se manca ancora un’offerta ufficiale.
  • Bologna: Anche i rossoblù hanno chiesto informazioni sul centrale.
  • Juventus: I bianconeri monitorano la situazione, anche perché vantano una clausola del 50% sulla futura rivendita.

La posizione del club è chiara: non c’è necessità di vendere a ogni costo. Il Sassuolo punta a valorizzare il ragazzo e, come già accaduto in passato con Locatelli, la volontà del giocatore e la congruità dell’offerta saranno decisive. Per Carnevali, Muharemovic oggi “non ha un prezzo”, poiché la sua cessione è rimandata.

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2025, l’anno che il “Grande Calcio” del passato ha perso tanti personaggi illustri. Il racconto

Dicembre 2025. Si chiude un anno che, calcisticamente parlando, ci lascia con un senso di vuoto profondo, diverso dalle solite delusioni di campo. Non è stata una stagione di sole sconfitte sportive, ma un lungo, doloroso addio a pezzi fondamentali della nostra memoria collettiva. Il 2025 sarà ricordato come l’anno in cui il “Grande Calcio” del passato, quello che ha costruito l’immaginario di generazioni, ha perso i suoi pilastri più solidi, lasciandoci improvvisamente più soli e più poveri di storie.

La colonna sonora dei nostri ricordi. Il colpo più duro per la nostalgia nazionalpopolare è stato perdere la Voce. Bruno Pizzul non era solo un telecronista; era il rassicurante zio che ci accompagnava nelle notti magiche e in quelle amare. Il suo “Tutto molto bello”, la sua garbata competenza, il suo timbro inconfondibile erano la coperta di Linus dell’Italia che si fermava davanti alla TV. Con lui se ne va l’eleganza del racconto sportivo. Un’eleganza che apparteneva anche a Carlo Sassi, l’uomo che inventando la “moviola” cambiò per sempre il nostro modo di discutere di calcio al bar e in salotto, trasformando l’episodio dubbio in scienza (e polemica) esatta.

Tra i pali del mito. Il 2025 è stato spietato con i guardiani della porta, portandosi via due figure mitologiche che hanno attraversato la storia di Milano. Ci ha salutato Fabio Cudicini, il “Ragno Nero”, l’eleganza fatta portiere nel Milan di Rocco, capace di volare da un palo all’altro con una leggerezza che smentiva la sua statura imponente. E poco dopo lo ha seguito Lorenzo Buffon, patriarca di una dinastia di numeri uno che arriva fino ai giorni nostri, cugino del nonno di Gigi, anello di congiunzione tra il calcio in bianco e nero degli anni ’50 e l’era moderna.

Il vento della Grande Inter e lo stile dei Presidenti. Milano, sponda nerazzurra, ha pianto lacrime amare. Se n’è andato Jair da Costa, la freccia brasiliana della Grande Inter di Helenio Herrera. Quando partiva sulla fascia destra, San Siro tratteneva il fiato: velocità pura al servizio di una squadra leggendaria.

Un’Inter vincente, come quella di Ernesto Pellegrini. L’addio all’ex presidente, l’uomo dello Scudetto dei Record del 1989, ha chiuso definitivamente l’era dei “presidenti gentiluomini”, quelli che mettevano il cuore e il portafoglio davanti ai fondi d’investimento, guidando il club con uno stile e una passione oggi introvabili.

I rivoluzionari e i combattenti. Ma il calcio è fatto anche di idee e di battaglie. Il 2025 ci ha tolto il profeta della zona, Giovanni Galeone. Il suo Pescara non era una squadra, era un manifesto estetico: spregiudicato, divertente, votato all’attacco. Un maestro che ha insegnato a tanti (Allegri e Gasperini su tutti) che si può vincere anche divertendo. Sul fronte opposto, quello della grinta e della polemica mai banale, ci ha lasciato Aldo Agroppi. Prima mediano “ringhioso” del Toro, poi opinionista televisivo che non faceva sconti a nessuno, una voce fuori dal coro che mancherà in un mondo sempre più omologato.

E una battaglia diversa, quella per i diritti, l’aveva combattuta Sergio Campana. Lo storico fondatore dell’Assocalciatori è stato il “sindacalista” che ha trasformato i giocatori da semplici pedine in professionisti tutelati, cambiando per sempre gli equilibri di potere nel nostro mondo.

Lo strappo doloroso. Se gli addii ai grandi “vecchi” portano con sé la malinconia del tempo che passa, una ferita diversa, acuta e ingiusta, è stata la scomparsa di Diogo Jota. L’attaccante portoghese del Liverpool, nel pieno della carriera, è stato il dramma che non ti aspetti, lo schiaffo che ci ricorda quanto tutto sia fragile, anche per gli atleti che sembrano invincibili.

Bologna, è arrivato il momento delle riflessioni: il campanello d’allarme non è da sottovalutare. Le possibili mosse di Italiano

Bologna, Italiano ha iniziato alcuni confronti diretti con i giocatori per fare il punto della situazione e correggere gli errori fatti

È il momento delle inevitabili riflessioni in casa Bologna. Il periodo di appannamento, caratterizzato da una preoccupante difficoltà nel trovare la via del gol e, parallelamente, da una difesa divenuta improvvisamente troppo permeabile, impone analisi approfondite.

Il Corriere dello Sport oggi scrive che il calendario saturo di impegni, diviso tra campionato, Europa League, Coppa Italia e Supercoppa, sta evidentemente presentando il conto. Sebbene la classifica in Serie A rimanga ancora positiva, il campanello d’allarme suonato nelle ultime settimane non può essere ignorato: l’andazzo va invertito immediatamente per non compromettere l’obiettivo di una nuova qualificazione europea, soprattutto considerando che è in arrivo un nuovo ciclo terribile di partite ogni tre giorni.

Per questo motivo, la giornata di martedì alla ripresa dei lavori è stata dedicata ai confronti diretti. In mattinata è andato in scena un vertice dai toni sereni tra gli uomini dell’area tecnica e Vincenzo Italiano, per comprendere a fondo il pensiero dell’allenatore. Successivamente, il tecnico ha tenuto un lungo faccia a faccia con la squadra: toni bassi ma fermi per ribadire che, pur essendoci spesso la prestazione, non sono più tollerabili i gravi errori individuali difensivi – figli di superficialità o scarsa lucidità – che contro il Sassuolo hanno fatto rischiare l’ennesima sconfitta interna dopo quelle contro Cremonese e Juventus.

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Il problema, tuttavia, sembra generale. Oltre agli evidenti abbagli arretrati, tutta la squadra appare meno brillante e più faticosa nell’applicare i consueti dettami tattici del mister. Resta da capire se la causa principale sia il logorio fisico e mentale dovuto ai tanti impegni ravvicinati e alle numerose assenze, oppure se gli avversari abbiano ormai preso le misure ai rossoblù, facendo densità difensiva per poi colpire con lanci lunghi in contropiede. Interrogativi urgenti ai quali Italiano è chiamato a trovare rapide soluzioni.

Calciomercato, si entra nel vivo: Genoa a caccia di un centrocampista. Su Como e Cagliari…

Calciomercato, i club sono pronti a rinforzare la rosa in vista della seconda parte di stagione. Novità importanti per quanto riguarda alcune squadre

Il calciomercato invernale entra nel vivo con le squadre di Serie A e B impegnate a puntellare le rose. Il Corriere dello Sport fa una sintesi sulle mosse di alcuni club.

Fari puntati innanzitutto sul Genoa di Daniele De Rossi, al lavoro per rinforzare la squadra in ogni settore. Per il centrocampo, l’obiettivo è un mix di gioventù ed esperienza: piace il 21enne romanista Niccolò Pisilli, ma soprattutto si valuta il ritorno di Rolando Mandragora. Il 28enne della Fiorentina, valutato circa 8 milioni, garantirebbe un inserimento immediato grazie alla sua conoscenza dell’ambiente, portando carisma e leadership.
De Rossi, pur aprendo a possibili innesti dopo la sconfitta contro la Roma, ha sottolineato l’importanza dello spirito di squadra: «Con l’atteggiamento dell’ultima partita mi salvo facile. Magari cercheremo qualcosa, ma devo pensare all’atteggiamento più che al miracolo dal mercato». Una dichiarazione significativa, considerando che in estate il Grifone aveva speso appena 0,5 milioni per il prestito di Onana.

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È vera emergenza invece in casa Como. Gli infortuni di Diao e soprattutto del veterano Morata (33 anni) obbligano la società a cercare urgentemente una punta. I lariani seguono anche il terzino brasiliano Kaiki Bruno. Chi sembra aver già chiuso il primo colpo è l’Udinese, ormai ai dettagli per il difensore colombiano Juan David Arizala (20).

Molto attivo anche il Cagliari di Fabio Pisacane. Il preferito per la mediana è Hans Nicolussi Caviglia: i sardi hanno offerto al Venezia un prestito oneroso con diritto di riscatto (4-5 milioni), una proposta leggermente inferiore a quella della Fiorentina, altra pretendente. Il Cagliari cerca anche un difensore esperto a titolo definitivo e un esterno per sostituire l’infortunato Felici. Per la difesa era stato sondato il ritorno di Alberto Dossena, ma il centrale è ora più vicino alla Cremonese. I grigiorossi sono scatenati e sono in pole anche per il giovane Marianucci del Napoli, superando il Torino.

Candela: «Lo Scudetto per la Roma è assolutamente possibile. I giallorossi hanno un segreto. Ecco quale»

Candela in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’ ha fatto il punto sulla Roma parlando anche della possibilità dello Scudetto. Le ultime

Vincent Candela, storico ex terzino della Roma dello scudetto e campione del mondo con la Francia, analizza il momento d’oro della squadra giallorossa sulle colonne de La Gazzetta dello Sport.

LOTTA SCUDETTO POSSIBILE «Certo, la classifica parla chiaro. È giusto combattere fino alla fine per la Champions, ma nel calcio è bello anche sognare. E poi negli ultimi anni per me la più forte di tutti è sempre stata l’Inter, ma una volta ha vinto il Milan e due il Napoli. Il che vuol dire che si può fare, a prescindere da chi vale di più…».

LA ROMA É UNA SORPRESA «Per me non lo è mai stata, già nella scorsa stagione ha sfiorato la Champions. Poi, magari, manca qualcosa per combattere fino alla fine, ma c’è un valore aggiunto: Gasperini, che trasforma un po’ tutto in oro. La sua esperienza fa la differenza: è uno che ti fa passare un giocatore da 5 a 7 e da 6 a 8. Squadra e società sono da celebrare. Non parlo neanche della tifoseria, perché quella sono 50 anni che è una meraviglia».

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IL SEGRETO DELLA SQUADRA «La Roma è oggi è anche squadra, c’è un gruppo che lavora, perché nel calcio il gruppo fa la differenza. Si corre per il compagno, ci si aiuta. E questo lo capisci anche perché poi giocano bene un po’ tutti, non c’è uno che svetta davvero».

I GIOVANI «Wesley mi piace a sinistra, mi ricorda quello che facevo io con il piede destro… C’è da lavorare ancora un po’ sulla tecnica, ma ha corsa, agonismo e una voglia speciale. Koné è un gigante sia quando ha la palla sia quando difende, tanto che è diventato un titolare della Francia. Secondo me può fare ancora meglio. Come Soulé, che è già importantissimo e a cui Gasperini ha dato un’anima. Ma il mio giocatore chiave è un altro…».

IL GIOCATORE CHIAVE «Cristante, lo dico dal primo giorno in cui è arrivato. Non è Totti o Zidane, ma è intelligentissimo e in campo dà equilibrio. Sa verticalizzare, pressa, trascina la squadra e può giocare ovunque. Ci sarà un motivo se alla fine gioca sempre lui. Con tutti…».

Zenga: «I portieri italiani sono forti. Dietro Donnarumma siamo in buone mani. Vicario all’Inter? Vi dico la mia»

Zenga in un’intervista a Tuttosport ha fatto il punto sui portieri italiani soffermandosi anche sul possibile passaggio di Vicario all’Inter

Walter Zenga, storico ex portiere dell’Inter e della Nazionale, è tra i protagonisti del World Sports Summit a Dubai. L’Uomo Ragno, intervenuto ai microfoni di Tuttosport, ha analizzato il panorama dei portieri italiani, il momento dell’Inter di Chivu.

I PORTIERI ITALIANI «Senza nulla togliere a Sommer e agli altri portieri stranieri oggi in Italia abbiamo un gruppo di estremi difensori davvero importanti: da Caprile a Carnesecchi senza dimenticare Di Gregorio. Anche in chiave Nazionale alle spalle di Donnarumma c’è grande abbondanza con tanti ragazzi meritevoli di attenzione e considerazione: siamo in buone mani».

VICARIO ALL’INTER «Se mi chiedi di Vicario all’Inter con me sfondi una porta aperta. Non ho dubbi e ti dico subito di sì. Parliamo di un portiere davvero forte e di un ragazzo perbene. Vederlo tra i pali nerazzurri mi piacerebbe particolarmente come soluzione, ma sarebbero altrettanto validi i nomi di Caprile e Carnesecchi».

IL PREGIO DI VICARIO «Vic ha un grande pregio: vive per il calcio e non usa il calcio per vivere. Non è poco di questi tempi, fidatevi. È rimasto sempre il ragazzo degli inizi: i soldi e il successo non l’hanno cambiato affatto. Una qualità non di poco conto».

LE DOTI TECNICHE «È un portiere forte, completo: esplosivo tra i pali. Se l’ho fatto giocare ai tempi, un motivo ci sarà (risata, ndr)…».

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L’INTER DI CHIVU «Cristian è stato molto bravo e gli va riconosciuto. Non era facile subentrare a Simone Inzaghi, che aveva fatto grandi cose in quattro anni tra finali di Champions League e lo scudetto vinto. Chivu è stato abile a inserire piano piano le sue idee, mettendo anche in pianta stabile dei ragazzi giovani come Esposito».

IL PRIMATO IN CLASSIFICA «L’attuale primato ha un valore significativo, senza dimenticare che al momento i nerazzurri sarebbero qualificati pure per gli ottavi di Champions: significa che il lavoro paga, ma anche che la qualità della rosa dell’Inter è molto elevata».

IL NODO SCONTRI DIRETTI «Non penso che ci sia qualche fattore psicologico particolare. Sono solamente delle statistiche, che a volte lasciano il tempo che trovano. È vero che quest’anno l’Inter non ha vinto i big match, ma al tempo stesso è prima in classifica. C’è qualcosa che non torna. O se vogliano è un’incongruenza figlia del grande equilibrio di questo campionato, dove ci sono cinque squadre a lottare per il vertice».

IL LIVELLO DEL CAMPIONATO «Che il livello si è alzato, anche se qualcuno dice che si è abbassato. Dipende dai punti di vista…».

Nkunku Milan, il Fenerbahce in pressing sul francese. Ma il giocatore ha una chiara volontà. Tutti i dettagli

Nkunku Milan, il forcing del Fenerbahce non sembra dare i frutti sperati. Il calciatore, infatti, non è allettato dalla destinazione turca

Il corteggiamento del Fenerbahce non sembra scalfire la volontà di Christopher Nkunku. Nonostante l’offerta verbale dei turchi, che incontrerebbe il favore del Milan solo di fronte a una proposta scritta per un trasferimento a titolo definitivo o con obbligo di riscatto per evitare minusvalenze, il giocatore non è attratto dalla prospettiva di volare a Istanbul.

Secondo La Gazzetta dello Sport, nemmeno la presenza di Domenico Tedesco, l’allenatore che lo ha fatto esplodere al Lipsia, sembra sufficiente a convincerlo. Nkunku, infatti, si sente gratificato dall’esperienza in un club prestigioso come il Milan e dalla sfida della Serie A. I primi mesi difficili, complici una preparazione atletica approssimativa, qualche chilo di troppo e un infortunio, sembrano ormai alle spalle dopo la doppietta decisiva contro il Verona.

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Il francese sente la fiducia di Allegri e dei compagni, come dimostrato dal gesto di Modric e Pulisic che gli hanno lasciato calciare il rigore contro l’Hellas. Ricominciare da capo a gennaio, a pochi mesi dal Mondiale, appare un rischio che Nkunku non vuole correre. Inoltre, il trasferimento in Turchia significherebbe lasciare uno dei cinque principali campionati europei, un passo indietro non indifferente per un giocatore di 28 anni nel pieno della carriera.

Anche l’aspetto economico non sembra determinante, dato che il Fenerbahce non potrebbe offrire un ingaggio sensibilmente superiore ai 5 milioni netti che percepisce attualmente. La testa di Nkunku è dunque concentrata sulla prossima trasferta di Cagliari, un’altra occasione per dimostrare il suo valore e consolidare la sua posizione in rossonero. Solo in caso di un suo addio, il Milan tornerebbe sul mercato alla ricerca di una seconda punta che conosca già il campionato italiano, avendo già colmato la lacuna del centravanti fisico con l’arrivo di Füllkrug. Intanto, sfuma l’obiettivo Arizala: il terzino colombiano è a un passo dall’Udinese.

Manna: «Orgogliosi del lavoro di Conte e dei ragazzi. Napoli mi ha dato una grande opportunità. Sullo scambio Lucca-Dovbyk…»

Manna in un’intervista al ‘Corriere dello Sport’ ripercorre la sua avventura con il Napoli e analizza nei dettagli alcune situazioni

Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli campione d’Italia, traccia un bilancio del 2025 appena concluso sul Corriere dello Sport

IL 2025 «Siamo orgogliosi del lavoro di Conte e dei ragazzi. Magnifico per i risultati ma molto dispendioso per energia e sacrificio. Lo scudetto inaspettato e la Supercoppa sono il frutto di un grande lavoro da riconoscere soprattutto a Conte e alla squadra. Abbiamo cercato tutti di dare il massimo: certe cose sono riuscite bene, altre meno».

L’OPPORTUNITÀ NAPOLI «Napoli e il Napoli mi hanno cambiato la vita. Mi è stata data una grande opportunità e ho avuto la fortuna di avere al mio fianco figure fondamentali. Lavorare con il miglior allenatore d’Italia ti aiuta, ti agevola».

IL RAPPORTO CON CONTE E DE LAURENTIIS «Il mister ti lascia lavorare: ha il suo pensiero, tu lo sai e si cerca di coniugare le esigenze. Con il presidente ci sentiamo spesso nei periodi caldi, ma se la squadra va bene non c’è necessità».

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LA RINASCITA DOPO BOLOGNA «La capacità di rigenerarsi è legata alla capacità che Conte ha di rigenerarla. Abbiamo grandi uomini e grandi valori: senza non avremmo potuto reagire alle difficoltà con questa forza e questa voglia di vincere. Ma davanti c’è un percorso».

IL GAP STRUTTURALE CON IL NORD «Non sono d’accordo quando si dice che il Napoli è stra favorito per lo scudetto, e non perché vogliamo scaricare pressioni o spostarle su altri: è un dato oggettivo. Vengo da una realtà completamente diversa ed è chiaro che ci sono gap strutturali, ma noi li colmiamo con questi valori che in pochi hanno e che non sempre bastano. Aumentando la rosa è cresciuto il monte stipendi, ma i ricavi sono diversi rispetto ai club del Nord: stadi diversi, patrimoni diversi. Non è una lotta pari: c’è un gap strutturale e storico e questa ricchezza ce la siamo creata. Qui ci sono enorme cultura del lavoro, dedizione e voglia di migliorarsi: ognuno fa più cose per il bene del Napoli».

IL MERCATO DI GENNAIO «Vorremmo premiare il lavoro di Conte e dei giocatori migliorando il livello della squadra senza rompere gli equilibri: non so se ci riusciremo, ma ci proveremo. Gennaio è sempre rischioso. I rientri di Anguissa e Gilmour sono più vicini, mentre Lukaku e De Bruyne sono un punto di domanda: quindi, vorremmo alzare la qualità soprattutto nel reparto offensivo. Stiamo facendo valutazioni. Dobbiamo operare a saldo zero, quindi dobbiamo essere attenti a ogni eventuale opportunità».

HOJLUND «Abbiamo fatto di tutto per prenderlo. C’erano anche altre squadre con blasone storico più alto, ma la sua volontà è stata determinante: questa cosa ci rende orgogliosi. In questo momento siamo appetibili e lo riscontro anche nelle trattative: hai Conte, una squadra che ha vinto e giocatori importanti. La qualità della vita in città, poi, incide».

LA SITUAZIONE RINNOVI «Ognuno ha delle esigenze, ma vogliamo sicuramente continuare con Anguissa e Rrahmani: possono rappresentare la centralità del Napoli intorno a cui costruire e ringiovanire. Affronteremo i discorsi per Spinazzola e Juan Jesus da marzo».

LUCCA «Lorenzo, in carriera, è sempre stato un diesel: a Napoli ci sono le condizioni di fare bene perché il gruppo è davvero una famiglia, l’allenatore è top, lo staff è top e persone a supporto come Oriali sempre presenti. Non riuscire vuol dire che forse non ci stai mettendo tutto, Lorenzo lo sa. La maglia del Napoli va conquistata tutti i giorni. Vediamo, lo scambio di prestiti con la Roma tra lui e Dovbyk al momento non è una strada percorribile».

Carnevali: «Grosso è da grande club. Frattesi alla Juve? Secondo me è la squadra giusta per lui. Su Muharemovic dico che…»

Carnevali in un’intervista a ‘Tuttosport’ ripercorre l’anno del Sassuolo, ma si sofferma anche su temi di calciomercato molto delicati

Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, traccia su Tuttosport un bilancio approfondito del 2025, toccando temi di mercato, politica sportiva e i protagonisti di ieri e di oggi.

VOTO AL 2025 DEL SASSUOLO «Un bel 9. Per il percorso in Serie B, che è stato fantastico, ma anche per il buonissimo ritorno nella massima serie. Abbiamo cambiato tanti giocatori, ci sono tanti nuovi, ma siamo messi bene: siamo molto soddisfatti, in misura maggiore rispetto alla classifica e ai punti».

LA RETROCESSIONE «Eravamo finiti in una bolla. Non avevamo una squadra da retrocessione, ma dentro quella bolla non riuscivamo a venirne fuori, nemmeno con la scelta di Ballardini. Ma dal giorno in cui siamo finiti in B siamo usciti da quella bolla: abbiamo scelto Grosso e poi i giocatori da trattenere, senza doverci ridimensionare. Abbiamo riscoperto il calcio del territorio, non so se ci abbia fatto bene o male».

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L’INTUIZIONE MATIC «Matic è il campione più forte che abbiamo mai avuto, lo volevamo già prima che andasse alla Roma. Ci abbiamo messo un’ora a mettere tutto nero su bianco. Grosso, quando gliel’abbiamo proposto, ci ha detto: “Magari”. Conoscevamo il suo spessore tecnico e umano».

GROSSO DA GRANDE SQUADRA «Grosso è un allenatore da grande squadra, ha personalità simile a De Zerbi. Entrambi vogliono fare qualcosa di diverso nel calcio e stimolano anche le società a crescere. Dipende anche dalle chiamate che arriveranno per Grosso, noi cerchiamo di valorizzare le persone da sempre. Nessuno mi ha ancora chiesto di lui, ma a chi lo dovesse fare direi che è da grande club. Senza mentire».

PERCHÉ SI PARLA POCO DI LUI «Lui tra gli allenatori giovani è uno dei più bravi in assoluto, ma è un tipo riservato. Non è da pubbliche relazioni: per me è un pregio».

FRATTESI E RASPADORI «Frattesi e Raspadori sono due giocatori che amo, se fossi in un grande club li prenderei sempre. Frattesi è richiesto dalla Juve e può giocare in qualsiasi squadra, anche per le caratteristiche che ha. La Juve lo voleva quando è andato all’Inter, così come il Napoli. L’Inter è stata solo più determinata e ha fatto la differenza la volontà del ragazzo»

RASPADORI ALLA ROMA «Lo prenderei, senza dubbio. Non so solo quanto l’Atletico Madrid sia disposto a lasciarlo andare facilmente. Non penso sia così semplice».

FRATTESI ALL’INTER «All’Inter ci sono tanti campioni, ma penso che Frattesi abbia sempre fatto bene. Se lui gioca, può emergere. Se viene qui al Sassuolo noi lo riprendiamo subito (ride, ndr)».

IL PREZZO DI MUHAREMOVIC «Muharemovic non lo dobbiamo vendere per forza. Vogliamo valorizzarlo. Avevo già venduto Locatelli all’Arsenal, ma preferiva la Juventus e abbiamo scelto di accontentarlo rinunciando a qualche soldo in più. Per noi Tarik non ha un prezzo oggi, perché molto dipende da chi ce lo chiede. Ha un grande potenziale, è normale che se arriva un grande club lo ascoltiamo. Poi, però, dobbiamo trovare anche un sostituto».

L’INTERESSE PER IL BOSNIACO «Qualche approccio lo abbiamo già avuto. Non con il Bournemouth, con l’Inter sì, ma non ci sono richieste ufficiali. Pure il Bologna l’altra sera mi ha chiesto di Muharemovic».

Galliani: «Spero nello Scudetto del Milan e nel Monza in Serie A. Allegri? Ho sempre creduto in lui. Vi svelo le sue qualità»

Galliani in una lunga intervista ai microfoni di Tuttosport svela il suo desiderio calcistico per il 2026 e parla anche di Allegri. Le sue dichiarazioni

Adriano Galliani, storico amministratore delegato del Milan è tra gli ospiti d’onore del World Sports Summit di Dubai. Tra incontri con vecchie glorie rossonere e sguardi al futuro, Galliani si concede a Tuttosport per un’intervista a tutto campo.

DUBAI E IL WORLD SPORTS SUMMIT «Un evento meraviglioso, assolutamente fantastico. È un grande piacere essere qui a Dubai per questa prima edizione, ma so già che crescerà molto nei prossimi anni. Ci sono stati interventi e relatori fantastici di tutti gli sport, non solo il calcio. Abbiamo visto tanti campioni da vicino, una cosa francamente bellissima. A Dubai sono sempre molto avanti in tutte le cose che fanno».

IL DOPPIO SOGNO: SCUDETTO MILAN E MONZA IN A «Mi dica dove devo mettere la firma e lo faccio immediatamente! Sarebbe fantastico. Sono le due squadre della mia vita. Dieci anni di Monza da ragazzo, poi 31 di Milan e ancora 7 di Monza: sono e saranno sempre le mie due squadre del cuore».

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CREDE IN ALLEGRI «Assolutamente si. Ho sempre saputo e capito, fin da quando Max allenava il Cagliari, che aveva le physique du role per guidare il Milan e lo sta dimostrando. È cambiata la vita col suo ritorno. Non dimentichiamoci che il Milan l’anno scorso è arrivato ottavo…».

LE QUALITÀ SPECIALI DI MAX «Qualche allenatore giusto l’ho centrato. Allegri sicuramente, più recentemente anche Palladino. Max ha le caratteristiche giuste per fare l’allenatore di un top club: tecniche, umane e di savoir-faire. Allegri è un grande allenatore: non saprei come definirlo diversamente».

Inter, il giro di boa è ormai alle porte: i numeri sorridono a Chivu? Ecco il confronto con Simone Inzaghi

Inter, il giro di boa è ormai arrivato. La media punti di Chivu è molto simile a quella di Inzaghi. Anzi, il tecnico romeno ha fatto meglio

Mentre l’Inter si prepara ad affrontare la prima gara del nuovo anno (tradizionalmente favorevole ai nerazzurri dal 2020), la pausa offre l’occasione per un primo bilancio dopo 16 giornate di Serie A. Il confronto naturale è tra il presente targato Cristian Chivu e il recente passato sotto la guida di Simone Inzaghi, passatisi il testimone in estate.

I numeri, al giro di boa quasi completato, sorridono al tecnico romeno. La sua Inter guarda tutti dall’alto con 36 punti, frutto di un percorso netto senza mezze misure: 12 vittorie, 4 sconfitte e zero pareggi. Rispetto allo stesso punto della scorsa stagione, Chivu vanta 2 punti in più di Inzaghi, che allora navigava in terza posizione a quota 34 (con 10 successi, 2 pari e 2 ko), all’inseguimento di Atalanta e Napoli. La media punti attuale di 2,25 proietta i nerazzurri verso un finale attorno a quota 85-86 punti, in una corsa scudetto che li vede attualmente con una lunghezza di vantaggio sul Milan e due sul Napoli.

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Il bilancio statistico mostra luci e ombre: l’Inter vanta il miglior attacco del torneo con 35 reti (meno delle 40 di Inzaghi l’anno scorso), ma una difesa che ha già concesso 14 gol. Migliorare la solidità arretrata sarà decisivo per il titolo, proprio come dimostrato dal Napoli di Conte la passata stagione, capace di spuntarla grazie a una difesa di ferro. In quest’ottica, il rientro di Acerbi e l’apporto del nuovo acquisto Akanji saranno fondamentali.

Il vero margine di miglioramento, tuttavia, risiede negli scontri diretti. La squadra di Chivu finora o vince o perde, e le quattro sconfitte maturate contro Udinese, Juventus, Napoli e Milan pesano come macigni. È un difetto ereditato dalla gestione Inzaghi che va corretto. Gennaio, con le sfide a Bologna e Napoli, sarà il banco di prova ideale per capire se l’Inter può guarire dal “mal di big”, difendere il primato e riscattare la delusione della Supercoppa, puntando anche agli ottavi di Champions.

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