Cancelo Inter, Marotta potrebbe decidere di puntare forte sul portoghese. Da superare l’ostacolo dell’ingaggio: ecco tutti i dettagli dell’operazione
La pista Cancelo Inter torna a scaldarsi in vista del mercato di gennaio, anche se l’operazione resta tutt’altro che semplice. Il club nerazzurro è alla ricerca di un esterno immediatamente pronto, capace di inserirsi senza tempi di adattamento nello scacchiere di Cristian Chivu e di garantire affidabilità nel breve periodo. L’obiettivo è replicare una soluzione funzionale come quella vista in passato con Akanji, puntando su esperienza e qualità più che su prospettiva.
Joao Cancelo, però, non arriva da una stagione esaltante. Nonostante una serie di presenze da titolare, il portoghese non ha mai davvero fatto saltare il pubblico dalla sedia, limitandosi a qualche bagliore isolato. Eppure, il suo profilo resta di alto livello, soprattutto considerando la carenza strutturale dell’Inter sulla fascia destra. Con Dumfries fuori fino a metà marzo e un Luis Henrique apparso in difficoltà dopo sette partite consecutive, la squadra pende pericolosamente a sinistra.
In questo contesto, come riportato da La Gazzetta dello Sport, Cancelo diventa una suggestione concreta. Ai nerazzurri servirebbe subito, già a inizio gennaio, possibilmente prima della delicata sfida con il Napoli dell’11 del mese. L’urgenza tattica spinge Marotta e Ausilio a valutare diversi nomi, e il grande ex nerazzurro è solo uno dei profili monitorati nel breve periodo. Guardando più avanti, il sogno resta Marco Palestra, oggi in prestito al Cagliari, ma si tratta di un investimento costoso rimandabile alla prossima stagione.
L’ostacolo principale dell’operazione Cancelo è rappresentato dallo stipendio. Il portoghese guadagna circa 15 milioni netti a stagione con l’Al-Hilal, una cifra fuori scala per i parametri dell’Inter attuale. Anche in caso di prestito secco di sei mesi, con ingaggio diviso a metà, l’impatto resterebbe troppo elevato. Per questo, qualsiasi trattativa dovrebbe prevedere una partecipazione significativa del club saudita al pagamento dell’ingaggio.
A pesare è anche il rapporto complicato tra Cancelo e Simone Inzaghi, deterioratosi fin dalle prime partite in Arabia. Dopo un’esplosione di nervosismo in panchina, il laterale è finito ai margini del progetto, trovando spazio solo nella Champions asiatica, dove ha segnato l’unico gol stagionale. Numeri modesti per un giocatore con un passato tra Valencia, Inter, Juventus, Manchester City, Bayern e Barcellona.
La volontà del calciatore sarà decisiva, anche perché il Barcellona osserva con attenzione. La pista Cancelo Inter resta aperta, ma passa inevitabilmente dal bivio arabo e da un incastro economico tutto da costruire.
Salah Roma, i giallorossi guardano con attenzione all’egiziano per rinforzare l’attacco. Resta da superare l’ostacolo ingaggio
La suggestione prende forma e accende la fantasia dei tifosi: Salah non è più soltanto un ricordo del passato, ma un’ipotesi che torna a circolare con insistenza. Il gelo sempre più evidente tra Mohamed Salah e il Liverpool apre scenari inattesi, e a Trigoria qualcuno inizia davvero a sognare un ritorno che avrebbe del clamoroso.
I rapporti tra l’egiziano e i Reds non sono più quelli di un tempo. Le tensioni interne, alcune esclusioni eccellenti e una gestione tecnica che non lo ha sempre visto protagonista assoluto hanno incrinato un legame che sembrava indissolubile. Salah resta un simbolo del Liverpool recente, ma il suo futuro ad Anfield non è più così scontato. Ed è proprio in questa crepa, come riportato da La Repubblica, che si inserisce l’idea Salah Roma.
Per i giallorossi si tratterebbe di un’operazione complicata, quasi al limite dell’impossibile, ma non del tutto irrealizzabile. La Roma conosce bene Salah, lo ha visto crescere e consacrarsi prima dell’esplosione definitiva in Premier League. Il legame emotivo con la città, con l’ambiente e con una parte della tifoseria non si è mai spezzato del tutto, e questo potrebbe avere un peso.
Dal punto di vista tecnico, Salah rappresenterebbe molto più di un semplice colpo di mercato. Sarebbe un messaggio forte, una dichiarazione di ambizioni rinnovate, un segnale alla Serie A e all’Europa. L’egiziano garantirebbe qualità, esperienza internazionale e gol, elementi che spesso sono mancati nei momenti decisivi delle ultime stagioni.
Restano però ostacoli evidenti. L’ingaggio elevato, la concorrenza di altri club e la necessità di incastrare l’operazione nei parametri finanziari rendono la pista complessa. La Roma, tuttavia, osserva con attenzione l’evolversi della situazione, pronta a muoversi qualora si aprisse uno spiraglio concreto. L’idea sarebbe quella di sfruttare la volontà del giocatore di rimettersi al centro del progetto.
Per ora Salah resta una suggestione, alimentata dal freddo che circonda l’egiziano a Liverpool e dal desiderio dei tifosi giallorossi di rivedere un talento che, in maglia romanista, aveva lasciato intravedere solo una parte del suo enorme potenziale. Ma nel calcio, si sa, le grandi storie spesso nascono proprio quando sembrano impossibili.
Infortunio Lukaku, il giocatore del Napoli dovrà stare ai box per almeno due o tre settimane. Il rientro, dunque, si allontana per il belga
Il tempo, si dice, sistema tutto. Il bel tempo e il cattivo tempo non durano per sempre, ma l’infortunio di Lukaku sembra voler smentire ogni proverbio. Sono passati 139 giorni da quel sinistro 14 agosto, quando durante il ritiro estivo uno strappo improvviso ha cambiato la stagione di Romelu Lukaku. Da allora, il ritorno in campo è rimasto un’illusione, una meta sempre visibile ma mai davvero raggiungibile.
L’attaccante belga rivede il pallone, ne sente il richiamo, ma deve fare i conti con una nostalgia che diventa conflitto interiore. La convocazione per Riad aveva fatto sperare in una svolta, quasi un segnale che il peggio fosse alle spalle. Invece, si è trattato di un volo effimero tra le nuvole: l’infortunio di Lukaku non consente ancora forzature. Anzi, farlo ora sarebbe non solo inutile, ma anche pericoloso.
La diagnosi parla chiaro: lesione di alto grado del retto femorale della coscia sinistra. Un problema serio, trasformato col passare dei mesi in un vero incubo. Quattro mesi abbondanti trascorsi lontano dall’Italia, per lunghi periodi in Belgio, affidandosi allo staff personale e aggrappandosi a una speranza che, giorno dopo giorno, sembrava potersi rafforzare. Ieri, però, quella speranza si è nuovamente dissolta.
Come riportato da La Gazzetta dello Sport, er la sfida contro la Roma non c’è nulla da fare, e San Siro non potrà diventare la notte del ritorno. Anzi, è praticamente impossibile immaginare Lukaku protagonista nel breve periodo. Con un cauto ottimismo, serviranno ancora due o tre settimane di lavoro, in cui malinconia e insofferenza continueranno a mescolarsi. I muscoli, però, impongono prudenza assoluta: l’infortunio di Lukaku va gestito senza rischi.
Il bilancio è pesante. Quattro mesi e mezzo già trascorsi, che probabilmente diventeranno oltre cinque, hanno cancellato quasi un intero girone d’andata e gran parte della vetrina Champions. A Castel Volturno nessuno vuole sfidare la sorte o il destino con previsioni avventate. Meglio attendere, passo dopo passo, evitando nuove collisioni con una realtà che, finora, è stata più dura di qualsiasi aspettativa.
Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli
Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.
Balotelli verso una nuova sfida negli Emirati: l’Al Ittifaq ci prova e il giocatore valuta la destinazione. Le ultimissime
Il futuro di Mario Balotelli potrebbe nuovamente prendere una direzione lontana dall’Europa. Come riportato da Gianluigi Longari, l’attaccante bresciano ha ricevuto una proposta ufficiale dall’Al Ittifaq, club con sede a Dubai. Dopo la breve e turbolenta esperienza al Genoa, segnata da polemiche e pochissimo spazio, il classe ’90 è tornato svincolato e si trova di fronte a una scelta che potrebbe indirizzare gli ultimi anni della sua carriera.
Balotelli, tentazione Emirati
Per l’ex attaccante della Nazionale, la chiamata dagli Emirati Arabi Uniti rappresenta una concreta occasione di rilancio, sia economico sia professionale, in un campionato in forte espansione. L’Al Ittifaq avrebbe messo sul tavolo un contratto che gli garantirebbe un ruolo da protagonista immediato. Nonostante il suo desiderio dichiarato di restare in Serie A per inseguire il sogno — ormai remoto — di una convocazione ai Mondiali 2026, l’offerta proveniente da Dubai è al momento la più solida.
Tra ricordi rossoneri e nuove strade
Il nome di Balotelli continua a evocare ricordi intensi tra i tifosi del Milan, che non hanno dimenticato le sue due parentesi a Milanello: 77 presenze, 33 gol e un girone di ritorno nel 2013 che trascinò i rossoneri in Champions League. Oggi, però, il suo percorso sembra destinato a prendere un’altra direzione.
Tra Italia ed estero: scenario aperto
Longari conferma contatti avanzati con l’Al Ittifaq, mentre sullo sfondo restano solo timidi interessamenti dalla Serie B — Palermo e Pescara — e dalla Spagna, con il Murcia che osserva la situazione. Le recenti tensioni con Patrick Vieira al Genoa hanno ulteriormente complicato la possibilità di restare nel calcio europeo di alto livello. Dubai potrebbe dunque rappresentare la soluzione ideale per ritrovare serenità e continuità, lontano dalle pressioni e dai riflettori italiani.
Marianucci Cremonese, accordo vicino: la squadra di Nicola blinda la difesa con un nuovo innesto. Tutti i dettagli
Il calciomercato invernale non è ancora ufficialmente iniziato, ma le prime manovre stanno già accendendo il panorama delle trattative. Per i rossoblù, però, le notizie non sono incoraggianti: uno degli obiettivi individuati per rinforzare la difesa sembra essere definitivamente sfumato. Il riferimento è a Luca Marianucci, giovane centrale di proprietà del Napoli.
Marianucci sfuma: la rivelazione di Fabrizio Romano
Come riportato da Fabrizio Romano sul proprio profilo X, la Cremonese ha raggiunto un accordo totale con il Napoli per assicurarsi il difensore. L’operazione verrà definita con la formula del prestito secco fino a giugno 2026, una soluzione che consentirà ai grigiorossi di inserire in rosa un prospetto interessante e al club partenopeo di seguirne da vicino la crescita.
Un’occasione che cambia direzione
Per Marianucci si prospetta dunque un futuro lontano dalla Sardegna, in un contesto che dovrebbe garantirgli maggiore continuità e minuti rispetto alla situazione attuale. Una mossa strategica per tutte le parti coinvolte, mentre i rossoblù dovranno ora virare su altri profili per rinforzare il reparto arretrato.
Javier Zanetti giura amore ai nerazzurri: «L’Inter è la squadra del mio cuore, la squadra di cui sono innamorato. Ho ricevuto offerte ma…»
Ai microfoni di Sky Sports UK, in occasione della prima edizione della MagiCup — il nuovo torneo giovanile internazionale che a giugno porterà in Florida le migliori squadre U12 e U13 del mondo — il vicepresidente dell’Inter, Javier Zanetti, è intervenuto così.
MAGICUP – «Mi sarebbe piaciuto molto partecipare a un torneo come questo perché sono cresciuto in un quartiere molto piccolo e molto povero dell’Argentina. Nessun bambino che cresce in questi quartieri immagina mai di avere questo tipo di opportunità. Ecco perché, quando io ed Eduardo Frisicaro abbiamo iniziato a pianificare cosa sarebbe potuto essere, credo che siamo tornati entrambi a quando eravamo bambini e quell’opportunità si è presentata a noi; ed è per questo che dico che sarà un’esperienza unica e indimenticabile per questi ragazzi».
SU CHIVU – «Sono molto contento e molto soddisfatto perché penso che Cristian meriti questa opportunità. Anche quando eravamo compagni di squadra, Cristian era un giocatore molto intelligente. Ora si è dedicato all’allenamento e siamo molto felici e compiaciuti che sia lui a guidare la nostra squadra. È sempre stato chiaro che aveva le capacità per crescere come allenatore».
SULLA POSSIBILITÀ DI ALZARE UN TROFEO IN STAGIONE – «Prevedo una stagione molto equilibrata, soprattutto nel campionato italiano, perché ci sono quattro o cinque squadre separate da un solo punto. L’importante è che l’Inter sia sempre competitiva. E penso che questo valga sia che l’Inter giochi in Champions League sia che giochi in Serie A. Dimostriamo sempre di essere competitivi e questo sicuramente ci avvicina molto al successo».
IL MIO AMORE PER L’INTER – «L’Inter è la squadra del mio cuore, la squadra di cui sono innamorato. Ho ricevuto offerte dalla Spagna e dall’Inghilterra per andare a giocare lì, ma la verità è che sono rimasto all’Inter perché volevo davvero lasciare il segno in questa istituzione. Sapevo che Massimo Moratti, il nostro presidente di allora stava facendo grandi sacrifici affinché l’Inter potesse vincere titoli importanti, il tempo mi ha dato ragione»
Tutto sul massimo campionato inglese, con il programma giornata per giornata. Calendario Premier League 2024/2025
Il massimo campionato inglese, giunto alla sua 127ª edizione, la 34ª da quando esiste la Premier League, parte ufficialmente venerdì 15 agosto, con l’anticipo della 1ª giornata del torneo. Calendario Premier League 2025/2026: nello scorso campionato, per la 20ª volta nella sua storia, il Liverpool, guidato in panchina da Arne Slot, si è laureato campione d’Inghilterra, interrompendo il dominio del Manchester City di Pep Guardiola, che durava da 4 stagioni. Chi succederà ai Reds nell’albo d’oro?
L’avversario più autorevole sono proprio i Citizens, rinforzatisi sensibilmente sul calciomercato estivo, senza dimenticare il Chelsea di Enzo Maresca, fresco vincitore della prima edizione del nuovo Mondiale per club e l’Arsenal di Mikel Arteta.
Fra gli outsiders figurano il Newcastle United di Eddie Howe, il Crystal Palace di Oliver Glasner, che dopo l’FA Cup ha conquistato anche il Charity Shield, l’Aston Villa di Unai Emery, il Nottingham Forest di Nuno Espirito Santo, rivelazione della scorsa stagione. In seconda fila il Tottenham di Thomas Frank e il Manchester United di Rúben Amorin, desiderosi di riscatto dopo le delusioni dello scorso anno.
Le date
Quando inizia la Premier League 2025/2026?
La Premier League 2025/2026 inizia venerdì 15 agosto 2025 con l’anticipo della 1ª giornata del torneo, Liverpool-Bournemouth.
Quando finisce la Premier League 2025/2026?
Il massimo campionato inglese termina domenica 24 maggio 2026 con le partite della 38ª giornata, che si disputeranno in contemporanea.
Turni infrasettimanali e soste
Nella Premier League 2025/206 sono previsti 5 turni infrasettimanali:
3 dicembre 2025
30 dicembre 2025
7 gennaio 2026
11 febbraio 2026
4 marzo 2026
Il massimo campionato inglese osserverà invece 4 soste per gli impegni delle Nazionali più la pausa invernale:
6 settembre 2025
11 ottobre 2025
15 novembre 2025
21 marzo 2025
La pausa invernale sarà invece osservata dall’8 al 16 gennaio 2026, quando le squadre inglesi saranno impegnate nell’FA Cup e nella Carabao Cup.
Le squadre
Alla Premier League 2025/2026 partecipano 20 squadre, di cui 17 confermate dalla scorsa stagione e tre neopromosse dalla Football League Championship:
ARSENAL, Londra – Emirates Stadium (2° nella Premier League 2024/2025);
ASTON VILLA, Birmingham – Villa Park (6° nella Premier League 2024/2025);
BOURNEMOUTH, Bournemouth – Dean Court (9° nella Premier League 2024/2025);
BRENTFORD, Londra – Brentford Community Stadium (10° nella Premier League 2024/2025);
BRIGHTON, Brighton and Howe – Falmer Stadium (8° nella Premier League 2024/2025);
BURNLEY, Burnley – Turf Moor (2° nella Football League Championship 2024/2025, promosso in Premier League);
CHELSEA, Londra – Stamford Bridge (4° nella Premier League 2024/2025);
CRYSTAL PALACE, Londra – Selhurst Park (12° nella Premier League 2024/2025);
EVERTON, Liverpool – Everton Stadium (13° nella Premier League 2024/2025);
FULHAM, Londra – Craven Cottage (11° nella Premier League 2024/2025);
LEEDS UNITED, Leeds – Elland Road (1° nella Football League Championship 2024/2025, promosso in Premier League);
LIVERPOOL, Liverpool – Anfield (Campione d’Inghilterra 2024/2025);
MANCHESTER CITY, Manchester – Etihad Stadium (3° nella Premier League 2024/2025);
MANCHESTER UNITED, Manchester – Old Trafford (15° nella Premier League 2024/2025);
NEWCASTLE UNITED, Newcastle Upon Tyne – St. James’ Park (5° nella Premier League 2024/2025);
NOTTINGHAM FOREST, Nottingham – City Ground (7° nella Premier League 2024/2025);
SUNDERLAND, Sunderland – Stadium of Light (4° nella Football League Championship, promosso in Premier League attraverso i playoff);
TOTTENHAM, Londra – Tottenham Hotspur Stadium (17° nella Premier League 2024/2025);
WEST HAM UNITED, Londra – London Stadium (14° nella Premier League 2024/2025);
WOLVERHAMPTON, Wolverhampton – Molineux Stadium (16° nella Premier League 2024/2025).
Dove vedere la Premier League 2025/2026 in tv e streaming
La Premier League 2025/2026 sarà trasmessa in tv in Italia su Sky, detentrice dei diritti del massimo campionato inglese fino al 2028. Per ogni giornata di campionato, da venerdì 15 agosto, Sky trasmetterà almeno 7 match per ogni turno, compresi i Friday night e i Monday night.
Le partite della Premier League si potranno vedere anche in diretta streaming tramite la piattaforma Sky Go o su NOW, il servizio live e on demand della tv satellitare, acquistando il Pass sport.
Formula e regolamento
Il campionato prevede un girone d’andata e uno di ritorno asimmetrici, nei quali si affrontano le 20 squadre partecipanti con una sequenza delle gare differente fra i due gironi. Le prime quattro classificate ottengono la qualificazione diretta alla Champions League, ma un altro posto potrebbe aggiungersi se l’Inghilterra, come accaduto nel 2024/2025, dovesse piazzarsi tra le prime due nazioni per i risultati conseguiti dai propri club nelle coppe. In Europa League accedono invece la quinta classificata e la vincitrice della FA Cup.
Nel caso però in cui quest’ultima squadra abbia già guadagnato l’accesso a una coppa europea tramite il piazzamento in campionato, il secondo slot va di diritto alla 6ª classificata. La vincitrice della Football League Cup si qualifica infine agli spareggi della Conference League. Se aveva già centrato la qualificazione tramite il piazzamento in Premier League, spazio alla settima classificata. Le ultime tre squadre in classifica retrocedono direttamente in Championship, senza possibilità di appello.
Calendario Premier League 2025/2026: le 38 giornate
Il calendario della Premier League 2025/2026 è stato sorteggiato con largo anticipo sull’inizio della stagione mercoledì 18 giugno 2025. Questo il programma delle 38 giornate del massimo campionato inglese:
GIRONE DI ANDATA CALENDARIO PREMIER LEAGUE 2025/2026
1ª GIORNATA (15-18 agosto)
DATA
ORARIO
PARTITA
RISULTATO
Venerdì 15 agosto
21.00
LIVERPOOL-BOURNEMOUTH
4-2 [37′ Ekitiké (L), 49′ Gakpo (L), 64′, 76′ Semenyo (B), 88′ Chiesa (L), 90′ + 4 Salah (L)]
Vlahovic Juventus, scenario rovente: il Barcellona si muove per gennaio e la società apre alla possibilità di un addio
Nonostante il lungo stop che lo terrà fermo fino a marzo, necessario per recuperare dall’operazione all’adduttore, Dusan Vlahovic continua a essere uno dei nomi più chiacchierati del panorama internazionale. La sua situazione contrattuale — scadenza a giugno e trattativa per il rinnovo completamente bloccata — alimenta quotidianamente indiscrezioni sul suo futuro. Alla Continassa il clima è più sereno rispetto alla scorsa estate, quando il serbo era finito ai margini prima del reintegro, ma sul fronte del prolungamento non si registrano passi avanti. In questo scenario di stallo prende forza la suggestione che porta al Barcellona, una pista che nelle ultime settimane sta guadagnando consistenza.
Secondo La Stampa, l’interesse blaugrana è concreto e legato alla possibile uscita di Robert Lewandowski a fine stagione: il Barça cerca un erede di primo livello e considera Vlahovic un profilo ideale. Alcuni media spagnoli, come Marca, spingono addirittura per un’accelerazione immediata già a gennaio, nonostante l’infortunio del giocatore, sostenendo che ci siano stati primi contatti esplorativi. Per la Juventus, un addio anticipato avrebbe un peso economico rilevante: liberarsi subito dell’ingaggio del serbo significherebbe alleggerire il monte stipendi di circa 12 milioni lordi, un beneficio importante per i conti del club.
In caso di cessione, la dirigenza bianconera tornerebbe immediatamente sul mercato per consegnare a Luciano Spalletti un nuovo attaccante. Giacomo Raspadori è stato valutato come sostituto ideale, ma la Roma sembra ormai vicina alla chiusura, complicando i piani di Comolli. Vendere un giocatore infortunato può sembrare una scelta controintuitiva, ma dal punto di vista finanziario rappresenterebbe un’operazione logica. Ora resta da capire se il Barcellona trasformerà i sondaggi in un’offerta concreta: l’asse Torino–Catalogna è caldissimo e potrebbe innescare una rivoluzione improvvisa nel reparto offensivo bianconero.
Calciomercato Lazio, si allarga la caccia al terzino sinistro: nelle ultime ore emerge anche la pista Pedraza
La Lazio continua a muoversi con attenzione sul mercato in vista di un possibile intervento sulla fascia sinistra. L’eventuale addio di Nuno Tavares obbligherebbe il club a trovare rapidamente un sostituto, e la lista dei profili monitorati è già ampia: Parisi, Valeri, Martin — per il quale il Genoa sta accelerando sul rinnovo — e Netz restano piste note da tempo. Nelle ultime ore, però, si sarebbe aggiunto un nome nuovo.
Si tratta di Alfonso Pedraza, terzino sinistro classe ’96 del Villarreal. Come riportato da Alfredo Pedullà, il giocatore piace molto alla dirigenza biancoceleste e rappresenta un’occasione interessante anche dal punto di vista contrattuale: il suo accordo con il club spagnolo scade a giugno e il Villarreal vorrebbe trattenerlo almeno fino al termine della stagione.
Pedraza convince per la sua completezza, capace di garantire qualità sia in fase di costruzione sia in quella difensiva. La Lazio ha già avviato i primi contatti per capire se l’operazione possa essere percorribile. I numeri della sua stagione — 19 presenze, 956 minuti e 3 assist — confermano l’affidabilità del giocatore, che si candida come opzione concreta per rinforzare la corsia mancina.
In casa Torino Urbano Cairo chiude il colpo Feder Rivas, ecco chi è l’ultimo acquisto di calciomercato in casa granata
Il Torino guarda al futuro e chiude il 2025 con un colpo di calciomercato, cronologicamente parlando il primo della (nuova) era targata “Petrachi bis”. Ma qual è il regalo che il direttore sportivo granata sta per confezionare proprio sul gong dell’ultimo dell’anno? Ve lo diciamo subito. Si tratta di Feder Rivas, giovane profilo colombiano dell’Atlético Nacional che il club piemontese ha – praticamente – bloccato per il futuro. Come riportato da Toro Zone il difensore, nato il 9 gennaio 2008, firmerà un contratto di cinque anni (un quadriennale con opzione per il 2030), ma il suo sbarco effettivo sotto l’ombra della Mole potrà avverarsi solo a partire dal 9 gennaio 2026; giorno del compimento della maggiore età.
Il nome di Rivas è finito sui taccuini di casa Torino a margine delle prestazioni dominanti inanellate nell’ultimo Sudamericano Sub-17, dove il talento di Cordoba si è rivelato l’architrave della sua Colombia. Malgrado la giovane età, Rivas vanta già un’esperienza consolidata nella formazione Under 20 dell’Atlético Nacional, dimostrando una maturità agonistica che ha spinto il Torino a bruciare la concorrenza per garantirsi quello che – almeno sulla carta – in patria viene definito come un ottimo prospetto del calcio sudamericano.
Mancino naturale dalla spiccata fisicità, Rivas è un jolly difensivo capace di interpretare più ruoli. Nasce come centrale, ma la qualità nell’impostazione lo rende capace di agire come braccetto o terzino sinistro. Oltre alla solidità nei duelli, possiede un sinistro educato e potente, che lo rende un possibile candidato sui calci piazzati e nelle conclusioni dalla media distanza. L’idea del Torino, a quanto si apprende, sarebbe quella di aggregarlo inizialmente alla Primavera per svezzarlo al tatticismo italiano, con la possibilità (o meglio, la speranza) che il classico “salto” in prima squadra possa avvenire molto prima del previsto.
Sampdoria, scenario in evoluzione per Riccio: il difensore può partire e due pretendenti accendono la corsa al suo cartellino
La Sampdoria continua a muoversi con decisione in vista del mercato invernale, lavorando su due binari paralleli: individuare i rinforzi necessari per alzare il livello della rosa e, allo stesso tempo, gestire le uscite per snellire l’organico e ridefinire le gerarchie interne. In questo quadro, uno dei dossier più caldi riguarda il futuro di Alessandro Pio Riccio.
Riccio verso l’addio: Avellino e Bari alla finestra
Come riportato da La Repubblica, il difensore classe 2002 è destinato a lasciare Genova a gennaio. Arrivato dalla Juventus come investimento per il futuro, Riccio non è riuscito a trovare continuità nelle rotazioni blucerchiate. Per questo, società e giocatore stanno valutando una soluzione che gli permetta di giocare con maggiore regolarità, condizione indispensabile per la sua crescita. Su di lui si è acceso l’interesse di Avellino e Bari, entrambe alla ricerca di un rinforzo giovane e affidabile per il reparto arretrato.
La strategia del Doria
L’eventuale uscita di Riccio rientra in un piano più ampio di razionalizzazione della rosa. Liberare spazio consentirebbe alla Samp di intervenire con più decisione sul mercato in entrata, puntando su profili immediatamente funzionali al progetto tecnico. Il duello tra Avellino e Bari è appena iniziato, ma le prossime settimane saranno decisive per definire il destino del giovane centrale. Con l’avvicinarsi di gennaio, il mercato blucerchiato entra nel vivo e ogni mossa diventa parte di un puzzle più grande.
Mercato Milan, tra passato e futuro: perché Thiago Silva è stato scartato e perché Sergio Ramos è finito nel mirino della dirigenza
Il calciomercato invernale del Milan non è soltanto una caccia a profili giovani e di prospettiva, ma un esercizio di equilibrio tra leadership, affidabilità fisica e soprattutto flessibilità contrattuale. Dai media spagnoli emerge un retroscena significativo che chiarisce perché il club abbia valutato con attenzione Sergio Ramos, mentre ha chiuso la porta al possibile ritorno di Thiago Silva.
Ramos flessibile, Thiago troppo esigente
La differenza tra i due casi risiede quasi interamente nelle condizioni contrattuali. Sergio Ramos, svincolato dopo l’ultima esperienza, si è detto disponibile a firmare un accordo di soli sei mesi, senza alcuna garanzia futura. Una soluzione “ponte” ideale per Allegri: un leader esperto per la corsa allo Scudetto 2026, senza appesantire il monte ingaggi oltre la stagione in corso.
Thiago Silva, invece, ha avanzato richieste considerate troppo rigide da Igli Tare. Il brasiliano pretendeva un contratto di almeno 18 mesi, oppure un accordo semestrale con rinnovo automatico quasi certo. Condizioni che il Milan non ha ritenuto sostenibili, aprendo così la strada al suo trasferimento al Porto.
Le priorità di Tare: Ramos resta un piano B
Nonostante la disponibilità dello spagnolo, Sergio Ramos non è la prima scelta del Milan. La dirigenza sta lavorando su profili più giovani e integri dal punto di vista fisico, mantenendo “El Capitán” come opzione d’emergenza.
Mario Gila: il preferito per prospettiva e margini di crescita.
Milan Škriniar: un’occasione di esperienza internazionale se dovesse lasciare il Fenerbahçe.
Kim Min-jae: il sogno per rinforzare la difesa con potenza e velocità.
Solo se queste piste dovessero sfumare, il Milan potrebbe affondare il colpo su Ramos, assicurandosi sei mesi di pura esperienza e carisma.
Calciomercato Inter, Pedullà: «Palestra è in prestito secco al Cagliari con margini di manovra vicini allo zero in questa sessione di mercato»
Dalle pagine del suo canale YouTube, Alfredo Pedullà ha raffreddato le indiscrezioni che davano Marco Palestra vicino a un trasferimento immediato. L’esperto di mercato ha fatto il punto sulla situazione del giovane esterno, oggi al Cagliari, spiegando che per gennaio non esistono margini operativi. Il giocatore è infatti in Sardegna con la formula del prestito secco e non ci sono condizioni tecniche che permettano di interrompere l’accordo a stagione in corso. Una ricostruzione che conferma pienamente quanto dichiarato dall’amministratore delegato dell’Inter, Giuseppe Marotta: i nerazzurri non stanno spingendo perché l’operazione è bloccata alla base e non c’è alcuno spazio per accelerazioni improvvise.
Valutazione monstre e rimpianti
Il vero nodo, per l’Inter e per le altre squadre interessate, si presenterà in estate. Secondo Pedullà, completato il percorso di crescita al Cagliari, il valore del cartellino del talento di proprietà dell’Atalanta potrebbe schizzare fino a circa 40 milioni di euro. Una cifra pesante, che rischia di tagliare fuori molte società italiane e di spalancare le porte a un’asta internazionale, con club stranieri pronti a mettere sul tavolo offerte ancora più alte. Per le big di Serie A, l’occasione migliore è ormai sfumata: il treno è passato la scorsa estate, quando la famiglia Percassi ha avuto la forza e la visione di respingere proposte da 20 milioni, blindando il proprio gioiello in attesa della sua definitiva esplosione
MERCATO INTER – «Palestra è in prestito secco al Cagliari con margini di manovra vicini allo zero in questa sessione di mercato. Lui e l’Atalanta hanno un grande feeling, Marotta ha detto una verità quando dice che non lo stanno cercando. Lui completerà la sua stagione al Cagliari e poi varrà 40 milioni di euro circa: non mi meraviglierei se arrivassero proposte all’estero anche superiori. Per le italiane l’autobus è stato perso la scorsa estate quando sono state fatte proposte da 20 milioni che l’Atalanta non ha preso in considerazione».
Allegri respira: contro il Cagliari tornano le soluzioni offensive. E all’orizzonte c’è già il primo assaggio di Füllkrug
Mentre l’attenzione resta concentrata sulla rinascita di Christopher Nkunku, protagonista con una doppietta decisiva contro il Verona, il Milan può già sorridere per il suo primo “regalo di Natale”. L’annuncio ufficiale arriverà soltanto con l’apertura del mercato, ma Niclas Füllkrug è di fatto un nuovo giocatore rossonero: l’attaccante tedesco si allena già a pieno ritmo a Milanello sotto lo sguardo di Massimiliano Allegri.
Operazione Füllkrug: tutti i dettagli
L’accordo messo a punto da Igli Tare con il West Ham è stato costruito su basi sostenibili e pensato per colmare il vuoto lasciato dall’infortunio di Santiago Giménez.
Formula dell’operazione: prestito gratuito fino a giugno 2026, con diritto di riscatto fissato a 5 milioni di euro.
Ingaggio: Füllkrug percepirà circa 1,5 milioni netti per i sei mesi in rossonero.
Numero di maglia: scelta coraggiosa per il tedesco, che indosserà la numero 9, simbolo del centravanti puro che mancava nelle rotazioni di Allegri.
Debutto con deroga: Nkunku parte titolare, Füllkrug scalpita
In vista della gara di venerdì 2 gennaio contro il Cagliari, le scelte offensive sembrano già delineate, con una novità regolamentare non da poco.
Deroga FIGC: grazie a un permesso speciale, il Milan potrà depositare il contratto di Füllkrug il 2 gennaio stesso e renderlo immediatamente disponibile per la sfida dell’Unipol Domus.
Nkunku-Pulisic dal via: Leão è tornato in gruppo, ma non è ancora al top. Allegri è orientato a confermare la coppia Nkunku-Pulisic.
Füllkrug come arma a gara in corso: il tedesco partirà dalla panchina. Allegri lo ha definito “un giocatore con caratteristiche che non avevamo”, paragonandolo per spirito di sacrificio a Mario Mandžukić. Sarà l’uomo d’area pronto a entrare per scardinare la difesa sarda o gestire i minuti finali.
Chivu Inter, un finale da film: il tecnico trasforma la panchina in un palcoscenico di emozioni e frenesia contro l’Atalanta
Cristian Chivu è stato protagonista di un vero e proprio spettacolo negli ultimi minuti della sfida di domenica sera tra Inter e Atalanta. Le riprese della Bordo CAM di DAZN hanno mostrato senza filtri il coinvolgimento totale del tecnico romeno, trasformato in un direttore d’orchestra che vive ogni secondo con un’intensità quasi febbrile.
Tutto prende il via quando Yann Bisseck decide di non andare in pressione su Gianluca Scamacca, lasciandogli il tempo per controllare il pallone. Chivu reagisce con una mezza piroetta nervosa, poi richiama immediatamente tutta la linea difensiva, ordinando alla squadra di alzarsi. «Dobbiamo stare alti», grida verso Manuel Akanji, a conferma della sua attenzione maniacale alle distanze.
Pochi istanti dopo, il tecnico si confronta con Aleksandar Kolarov e Mario Cecchi per leggere il cambio di strategia dell’Atalanta. La decisione arriva in un lampo:
«Metto Mkhitaryan esterno e Frattesi di là».
Chiama Davide Frattesi, pretende che i cambi siano immediati. Quando si accorge che il doppio ingresso con El Bilal Diouf non è ancora pronto, esplode: «Cambio! Veloce!», urla furioso verso la panchina.
La tensione sale ancora nel finale. Prima del recupero, Chivu inizia una lotta personale con il giaccone: se lo toglie, se lo rimette, mentre all’87’ parte il cross per Lazar Samardzic. È stremato, si appoggia alla balaustra, continua a combattere anche con la giacca. Ogni dettaglio lo manda fuori giri: persino una palla persa da Diouf scatena una reazione rabbiosa.
In un’azione sulla fascia, finisce addirittura sui cartelloni pubblicitari e, per evitare Bernasconi, rischia di farsi male.
«Mi sa che mi sono stirato», confessa alla panchina, esausto ma ancora totalmente immerso nella partita.
Un finale che vale più di qualsiasi analisi tattica: Chivu vive la gara con tutto se stesso, fino all’ultimo respiro. E contro l’Atalanta ha mostrato nel modo più evidente cosa significhi il suo calcio: intensità assoluta, cura ossessiva dei dettagli e una leadership che nasce – e si alimenta – direttamente dal bordo del campo.
McKennie Juve, l’agente dopo le voci di mercato: «Posso confermare che tutto quanto segue è falso. Informatevi sui fatti!»
Il futuro del centrocampista texano è tornato con forza al centro dell’attenzione mediatica, alimentando nelle ultime ore un’ondata di indiscrezioni che ha messo in agitazione l’ambiente bianconero. Le voci più insistenti dipingevano un quadro tutt’altro che rassicurante per McKennie: si parlava di una trattativa per il rinnovo ormai bloccata e, soprattutto, della presunta intenzione del giocatore di valutare seriamente un ritorno negli Stati Uniti, in MLS, già nel prossimo futuro. Un insieme di rumors che lasciava intendere una frattura profonda tra le parti e un addio quasi scontato, complice la distanza economica tra domanda e offerta.
Questo intreccio di notizie, però, è stato smontato in pochi istanti da una presa di posizione dura, diretta e ufficiale. A intervenire è stato Cory Gibbs, agente del calciatore, che ha scelto la piattaforma X per rompere il silenzio e difendere l’immagine del suo assistito. Gibbs non ha usato giri di parole, attaccando frontalmente quelle che ha definito “false informazioni” diffuse persino da account verificati. Il suo messaggio mira a spegnere sul nascere qualsiasi speculazione su un addio imminente o su tensioni insanabili legate al rinnovo. L’agente ha inoltre evidenziato la gravità della diffusione di notizie prive di fondamento, soprattutto quando provengono da fonti che dovrebbero essere affidabili. Di seguito le sue parole, nette e inequivocabili, pubblicate sui social.
SMENTITA UFFICIALE – «Di solito non rispondo con post sui social media, ma quando ci sono false informazioni soprattutto da profili verificati, devo intervenire. In quanto agente di Weston posso confermare che tutto quanto segue è FALSO. Informatevi sui fatti prima di diffondere bugie e propaganda».
Squadre, regole, date e orari del torneo: tutto sulla Conference League 2025/2026, dalla Fase campionato alla finale
La Conference League 2025/2026 è la 5ª edizione della terza competizione calcistica europea, la seconda con il nuovo formato a girone unico con 36 partecipanti. Organizzato dall’Uefa, il torneo, dopo i turni preliminari, è iniziato giovedì 2 ottobre 2025 con la 1ª giornata della Fase campionato, e si concluderà mercoledì 27 maggio 2026 con la finale della Red Bull Arena di Lipsia, in Germania.
Alla Conference League 2025/2026 partecipa anche una squadra italiana: la Fiorentina, guidata inizialmente da Stefano Pioli e successivamente affidata a Paolo Vanoli.
Il Formato
NOME: dalla scorsa edizione il nome ufficiale diventa Conference League;
SQUADRE PARTECIPANTI: 36;
FORMULA: si parte con una “Fase campionato” che si giocherà da ottobre a dicembre e una classifica generale. Nella Fase campionato ciascuna delle squadre partecipanti gioca 6 gare, di cui 3 in casa e 3 in trasferta. Le ultime 12 squadre (dal 25° al 36° posto) in classifica vengono eliminate, mentre le restanti 24 accedono alla Fase ad eliminazione diretta. Quest’ultima funzionerà così: i club dal 1° all’8° posto del girone unico si qualificheranno direttamente agli ottavi di finale, mentre i club dal 9° al 24° posto disputeranno un turno preliminaredi spareggi e le vincenti andranno agli ottavi. Dagli ottavi in poi il torneo procederà come avveniva in passato fino alla finale;
GIORNI E ORARI: le gare della Conference League 2024/2025 si giocheranno come sempre il giovedì, esclusa la finale che si disputerà di mercoledì. Per quanto riguarda gli orari, sono state confermate le fasce orarie delle 18.45 e delle 21 (orario italiano), con la possibilità di uno slot aggiuntivo alle 16.30 per le gare disputate in zone con fuso orario rilevante (2 o più ore in aggiunta al fuso orario dell’Europa Centrale).
Le squadre
Queste le 36 squadre della Conference League 2025/2026 suddivise per Paese:
Tutti i sorteggi della Conference League 2025/2026 saranno effettuati nel quartier generale dell’UEFA, a Nyon, in Svizzera, fatta eccezione per quello della Fase Campionato che si è svolto a Montecarlo.
Venerdì 29 agosto 2025: sorteggio Fase campionato;
Data da stabilire: sorteggio Spareggi (Sedicesimi di finale);
Venerdì 27 febbraio 2026: ottavi di finale, quarti di finale, semifinali e finale.
Date Conference League 2025/2026
La Conference League 2025/2026, preceduta dai Turni preliminari di qualificazione, è iniziata giovedì 2 ottobre 2025 e si concluderà con la finale mercoledì 27 maggio 2025, in programma alla Red Bull Arena di Lipsia, in Germania.
Date Fase campionato
La Fase Campionato della Conference League 2025/2025 inizia mercoledì 2 ottobre e si conclude giovedì 18 dicembre 2025.
1ª GIORNATA: 2 ottobre 2025
2ª GIORNATA: 23 ottobre 2025
3ª GIORNATA: 6 novembre 2025
4ª GIORNATA: 27 novembre 2025
5ª GIORNATA: 11 dicembre 2025
6ª GIORNATA: 18 dicembre 2025
Date Fase ad eliminazione diretta
La Fase ad eliminazione diretta della Conference League 2025/2026 inizia giovedì 16 febbraio 2025 e si concluderà con la finale di mercoledì 27 maggio 2026 a Lipsia, in Germania.
SPAREGGI (SEDICESIMI DI FINALE): 16 febbraio 2026 (andata)-26 febbraio 2026 (ritorno);
OTTAVI DI FINALE: 12 marzo 2026 (andata)-19 marzo 2026 (ritorno);
QUARTI DI FINALE: 9 aprile 2026 (andata)-16 aprile 2026 (ritorno);
SEMIFINALI: 30 aprile 2026 (andata)-7 maggio 2026 (ritorno);
FINALE (Red Bull Arena, Lipsia – Germania): 27 Maggio 2026.
Sorteggio Fase campionato
Il sorteggio della Fase campionato si è svolto venerdì 29 agosto 2025 alle 13.00 presso il Grimaldi Forum di Montecarlo. Le 36 squadre della Conference League 2025/2026 sono suddivise in 6 fasce da 6 squadre in base al ranking UEFA.
Fasce sorteggio Conference League
FASCIA 1
FIORENTINA (ITA)
AZ Alkmaar (OLA)
Shakhtar Donetsk (UCR)
Slovan Bratislava (SLV)
Rapid Vienna (AUT)
Legia Varsavia (POL)
FASCIA 2
Sparta Praga (RCE)
Dinamo Kiev (UCR)
Crystal Palace (ING)
Lech Poznan (POL)
Rayo Vallecano (SPA)
Shamrock Rovers (IRL)
FASCIA 3
Omonia Nicosia (CIP)
Mainz (GER)
Strasburgo (FRA)
Jagiellonia (POL)
Celje (SLO)
Rijeka (CRO)
FASCIA 4
Zrinjski (BOS)
Lincoln Red Imps (GIB)
KuPS Kuopio (FIN)
AEK Atene (GRE)
Aberdeen (SCO)
Drita (KOS)
FASCIA 5
Breidablik (ISL)
Sigma Olomuc (POL)
Samsunspor (TUR)
Raków Częstochowa (POL)
AEK Larnaca (CIP)
Shkëndija (MAC)
FASCIA 6
Häcken (SVE)
Losanna (SVI)
Universitatea Craiova (ROM)
Hamrun Spartans (MAL)
Noah (ARM)
Shelbourne (IRL)
Come funziona il sorteggio
Dopo la suddivisione delle 36 squadre in 6 Fasce in base al ranking UEFA, per il sorteggio vengono preparate sei urne, una per ciascuna delle sei fasce d’appartenenza. Ogni urna contiene sei palline con i nomi delle squadre che appartengono alla stessa fascia. Ogni squadra viene sorteggiata contro un’avversaria di ogni fascia. Ai fini del sorteggio che stabilisce se ogni partita sarà giocata in casa o in trasferta, le fasce 1 e 2, 3 e 4 e 5 e 6 vengono abbinate e ciascuna squadra viene sorteggiata contro un’avversaria di ogni coppia di fasce in modo da giocare una partita in casa e l’altra fuori casa.
In linea di principio, le squadre della stessa federazione non possono essere sorteggiate contro e ciascuna squadra può giocare contro un massimo di due avversarie di una stessa nazione. Il sorteggio parte dalla Fascia 1. Una pallina viene estratta fisicamente e casualmente dalla relativa urna e quindi aperta per mostrare il nome della squadra estratta.
Una volta visualizzato il nome della squadra, il software automatico estrae casualmente 6 avversarie, una per fascia (1, 2, 3, 4, 5, 6), specificando per ogni avversaria quale partita si gioca in casa e quale in trasferta. L’ordine di assegnazione delle avversarie inizia con le prime due fasce (un’avversaria per fascia) e prosegue con le fasce 3 e 4 e quindi 5 e 6. Il software estrae le avversarie da tutte le fasce rispettando le condizioni di sorteggio e assicurando che venga effettuata un’assegnazione valida, garantendo a tutte le squadre il completamento del sorteggio e il calendario delle partite in linea con il calendario della competizione. Questa assegnazione da parte del software viene effettuata entro un limite di tempo predefinito.
Una volta che il software effettua il sorteggio, vengono rivelate le avversarie e le partite giocate in casa o in trasferta. La procedura viene quindi ripetuta per tutte le squadre rimanenti della prima fascia. Mentre si procede al sorteggio, un certo numero di avversarie viene pre-sorteggiato e visualizzato direttamente, riducendo così il numero di avversarie da sorteggiare per le squadre successive.
Conclusa la Fascia 1, si procede con le squadre della Fascia 2. Come per la prima fascia, una pallina viene estratta fisicamente e casualmente dalla relativa urna e aperta per mostrare il nome della squadra estratta. L’avversaria della prima fascia di questa squadra è già determinata dal sorteggio delle squadre della fascia 1.
Quindi, il software estrae, con la stessa procedura descritta per la fascia 1, un’avversaria da ciascuna delle rimanenti fasce (2, 3, 4, 5, 6), specificando per ogni avversaria se gioca in casa o in trasferta. La procedura viene quindi ripetuta per le restanti squadre della fascia 2. Per la Fascia 3 essendo già note le avversarie delle prime due fasce, vengono sorteggiate solo le avversarie delle fasce 3, 4, 5 e 6, e così via fino all’ultima fascia.
In conformità con le decisioni pertinenti del Comitato Esecutivo UEFA, le squadre delle seguenti federazioni non potevano essere sorteggiate contro:
Gibilterra-Spagna
Kosovo-Bosnia-Erzegovina
Calendario Conference League 2025/2026
Il calendario della Conference League 2025/2026 è stato annunciato sabato 30 agosto2025, per evitare sovrapposizioni con partite della Champions League e dell’Europa League che si giocano nelle stesse città.
Fase Campionato Conference League 2025/2026
1ª GIORNATA (2 ottobre 2025)
Giovedì 2 ottobre 2025, ore 18.45, Dinamo Kiev-Crystal Palace 0-2 [31′ Daniel Muñoz, 58′ Nketiah]
Chi sarà il miglior bomber della competizione europea? Classifica marcatori Europa League 2025/2026
La caccia al trono del gol dell’Europa League è partita a settembre con l’inizio della Fase campionato. Classifica marcatoriEuropa League 2025/2026: nella scorsa stagione lo scettro di re dei bomber della seconda competizione europea per club è andato a tre calciatori: il portoghese Bruno Fernandes del Manchester United, il danese Kasper Høgh del Bodø/Glimt e il marocchino Ayoub El Kaabi dell’Olympiacos, tutti autori di 7 reti.
Chi raccoglierà lo scettro dei tre cannonieri nella nuova edizione del torneo? I bomber delle 36 squadre si daranno battaglia nei campi di tutta Europa per aggiudicarsi il titolo di capocannoniere.
Classifica marcatori Europa League 2025/2026: due anni fa ad aggiudicarsi il primato dei bomber di Europa League era stato con la maglia dell’Olympique Marsiglia l’attaccante togolese Pierre-Emerick Aubameyang, autore di 10 reti.
Nell’albo d’oro dei vincitori, primeggiano con 2 affermazioni ciascuno il colombiano Radamel Falcão, lo spagnolo Aritz Aduriz, il portoghese Bruno Fernandes, il tedesco Jupp Heynckes, l’inglese Alan Shearer e il serbo Darko Kovacevic. L’ultimo italiano a laurearsi capocannoniere dell’Europa League è stato nella stagione 2017/18 Ciro Immobile, autore di 8 gol con la maglia della Lazio.
Classifica marcatori Europa League 2025/2026
6 GOL: Stanic – 3 rig. (Ludogorets);
4 GOL: Kerem Aktürkoglu – 1 rig., Anderson Talisca (Fenerbahçe), B. Varga (Ferencváros), Igamane (Lille), Igor Jesus – 1 rig. (Nottingham Forest), Tolisso (Olympique Lione), Swiderski (Panathinaikos);
Squadre, regole, date e orari del torneo: tutto sull’Europa League 2025/2026, dalla Fase campionato alla finale
L’Europa League 2025/2026 sarà la 55ª edizione (la 16ª con l’attuale denominazione) della competizione europea, la seconda con il nuovo formato a girone unico con 36 squadre partecipanti. Organizzato dall’UEFA, il torneo, dopo i turni preliminari, è iniziato martedì 24 settembre con le prime partite della 1ª giornata della Fase campionato, e si concluderà con la finale della Vodafone Arena di Istanbul mercoledì 20 maggio 2026.
Al via della competizione anche due squadre italiane: il Bologna di Vincenzo Italiano, vincitore della scorsa Coppa Italia, e la Roma, 5ª classificata nell’ultima Serie A, passata sotto la conduzione tecnica di Gian Piero Gasperini.
La scorsa edizione della competizione aveva visto il trionfo del Tottenham Hotspur di Ange Postecoglu. Gli Spurs hanno sconfitto in finale per 1-0 il Manchester United nel derby inglese.
I vincitori dell’Europa League 2025/2026 otterranno la possibilità di sfidare i vincitori della UEFA Champions League 2025-2026 nella Supercoppa Europea 2026, e la possibilità di partecipare alla Fase campionato della Champions League 2026/2027.
Il Formato
SQUADRE PARTECIPANTI: 36;
FORMULA: si parte con una “Fase campionato” che si giocherà da settembre a gennaio e di conseguenza una classifica generale. Nella Fase campionato ciascuna delle squadre partecipanti gioca 8 gare, di cui 4 in casa e 4 in trasferta. Le ultime 12 squadre (dal 25° al 36° posto) in classifica vengono eliminate, e non sono ripescate in Conference League, mentre le restanti 24 accedono alla Fase ad eliminazione diretta. Quest’ultima funzionerà così: i club dal 1° all’8° posto del girone unico si qualificheranno direttamente agli ottavi di finale, mentre i club dal 9° al 24° posto disputeranno un turno preliminaredi spareggi e le vincenti andranno agli ottavi. Dagli ottavi in poi il torneo procederà fino alla finale;
GIORNI E ORARI: le gare di Europa League si giocheranno come sempre il giovedì, ma, con una novità confermata, anche di mercoledì. Per quanto riguarda gli orari, sono state confermate le fasce orarie delle 18.45 e delle 21 (orario italiano), con la possibilità di uno slot aggiuntivo alle 16.30 per le gare disputate in zone con fuso orario rilevante (2 o più ore in aggiunta al fuso orario dell’Europa Centrale);
IL TABELLONE: per quanto riguarda il tabellone della Fase ad eliminazione diretta, con il nuovo formato sarà prestabilito come accade ad esempio nei Mondiali e dipenderà dal piazzamento nel girone unico. Le 8 squadre qualificate direttamente agli ottavi affronteranno le vincenti dei playoff, e in base alla classifica le squadre piazzatesi ai primi posti saranno posizionate agli opposti del tabellone. Questo per far sì che le squadre di vertice della Fase campionato si affrontino solo nei turni conclusivi dell’Europa League (semifinali e finali).
Le squadre
Queste le 36 squadre dell’Europa League 2025/2026 suddivise per Paese:
AUSTRIA (2 squadre): Salisburgo, Sturm Graz;
BELGIO (1 squadra): Genk;
BULGARIA (1 squadra): Ludogorets;
CROAZIA (1 squadra): Dinamo Zagabria;
DANIMARCA (1 squadra): Midtjylland;
FRANCIA (3 squadre): Lille, Olympique Lione, Nizza;
GERMANIA (2 squadre): Friburgo, Stoccarda;
GRECIA (2 squadre): Panathinaikos, PAOK Salonicco;
INGHILTERRA (2 squadre): Aston Villa, Nottingham Forest;
ISRAELE (1 squadra): Maccabi Tel-Aviv;
ITALIA (2 squadre): Bologna, Roma;
NORVEGIA (1 squadra): Brann;
OLANDA (3 squadre): Feyenoord, Go Ahead Eagles, Utrecht;
PORTOGALLO (2 squadre): Braga, Porto;
REPUBBLICA CECA (1 squadra): Viktoria Plzen;
ROMANIA (1 squadra): Steaua Bucarest;
SCOZIA (2 squadre): Celtic, Rangers;
SERBIA (1 squadra): Stella Rossa;
SPAGNA (2 squadre): Betis, Celta Vigo;
SVEZIA (1 squadra): Malmö;
SVIZZERA (2 squadre): Basilea, Young Boys;
TURCHIA (1 squadra): Fenerbahçe;
UNGHERIA (1 squadra): Ferencváros.
Date e sedi sorteggi
Tutti i sorteggi saranno effettuati nel quartier generale dell’UEFA, a Nyon, in Svizzera, fatta eccezione per quello della Fase Campionato che si è svolto a Montecarlo.
Venerdì 29 agosto 2025: sorteggio Fase campionato;
Venerdì 30 gennaio 2025: sorteggio Spareggi (Sedicesimi di finale);
Venerdì 27 febbraio 2025: ottavi di finale, quarti di finale, semifinali e finale.
Date Europa League 2025/2026
L’Europa League 2025/2026, preceduta dai Turni preliminari di qualificazione, inizia mercoledì 24 settembre 2025 e si conclude con la finale mercoledì 20 maggio 2026, in programma alla Vodafone Arena di Istanbul.
Date Fase campionato
La Fase Campionato dell’Europa League 2025/2026 inizia mercoledì 24 settembre e si conclude giovedì 30 gennaio 2025.
1ª GIORNATA: 24-25 settembre 2025
2ª GIORNATA: 2 ottobre 2025
3ª GIORNATA: 23 ottobre 2025
4ª GIORNATA: 6 novembre 2025
5ª GIORNATA: 27 novembre 2025
6ª GIORNATA: 11 dicembre 2025
7ª GIORNATA: 22 gennaio 2025
8ª GIORNATA: 29 gennaio 2025
Date Fase ad eliminazione diretta
La Fase ad eliminazione diretta dell’Europa League 2025/2026 inizia giovedì 19 febbraio 2025 e si concluderà con la finale di mercoledì 20 maggio 2026 a Istanbul.
SPAREGGI (SEDICESIMI DI FINALE): 19 febbraio 2026 (andata)-26 febbraio 2026 (ritorno);
OTTAVI DI FINALE: 12 marzo 2026 (andata)-19 marzo 2026 (ritorno);
QUARTI DI FINALE: 9 aprile 2026 (andata)-16 aprile 2026 (ritorno);
SEMIFINALI: 30 aprile 2026 (andata)-7 maggio 2026 (ritorno);
FINALE (Vodafone Arena – Istanbul): 20 Maggio 2026.
Sorteggio Fase campionato Europa League 2025/2026
Il sorteggio della Fase campionato si è svolto venerdì 29 agosto 2025 alle 13 a Montecarlo. Le 36 squadre della Champions League 2024/2025 sono state suddivise in 4 fasce da 9 squadre in base al ranking UEFA.
Fasce sorteggio Europa League
FASCIA 1
ROMA (ITA)
Porto (POR)
Rangers (SCO)
Feyenoord (OLA)
Lille (FRA)
Dinamo Zagabria (CRO)
Real Betis (SPA)
Salisburgo (AUT)
Aston Villa (ING)
FASCIA 2
Fenerbahçe (TUR)
Braga (POR)
Stella Rossa (SER)
Olympique Lione (FRA)
PAOK Salonicco (GRE)
Viktoria Plzeň (REC)
Ferencváros (UNG)
Celtic (SCO)
Maccabi Tel-Aviv (ISR)
FASCIA 3
Young Boys (SVI)
Basilea (SVI)
Midtjylland (DAN)
Friburgo (GER)
Ludogorets (BUL)
Nottingham Forest (ING)
Sturm Graz (AUT)
Steaua Bucarest (ROM)
Nizza (FRA)
FASCIA 4
BOLOGNA (ITA)
Celta Vigo (SPA)
Stoccarda (GER)
Panathinaikos (GRE)
Malmö (SVE)
Go Ahead Eagles (OLA)
Utrecht (OLA)
Genk (BEL)
Brann (NOR)
Come funziona il sorteggio
Dopo la suddivisione delle 36 squadre in 4 Fasce in base al ranking UEFA, il sorteggio è stato eseguito interamente in formato digitale, tramite un software automatizzato appositamente progettato. L’intero processo di estrazione digitale è stato revisionato e verificato da un revisore esterno designato.
Il software è stato utilizzato per sorteggiare, in modo digitale e casuale, una squadra dalla prima fascia e le sue otto avversarie; due da ciascuna fascia in ordine (fascia 1, fascia 2, fascia 3, fascia 4), indicando per ciascuna avversaria se giocherà in casa o in trasferta. La stessa procedura è stata ripetuta per tutte le squadre rimanenti della prima fascia, seguite da tutte le squadre delle fasce rimanenti (2, 3 e 4), tenendo conto degli avversari già sorteggiati. Il software garantisce sempre che venga effettuata un’assegnazione valida, assicurando che il sorteggio completo e il calendario delle partite in linea con il calendario della competizione possano essere completati per tutte le squadre, fornendo così un sorteggio completo.
Avversari e partite in casa e in trasferta sono state svelate fascia dopo fascia, a partire dalla prima e finendo con la quarta.
nome della squadra estratta. Le due avversarie della prima fascia di questa squadra sono già determinate dal sorteggio delle squadre della fascia 1.
Quindi, il software estrae, con la stessa procedura descritta per la fascia 1, due avversarie da ciascuna delle rimanenti fasce (2, 3 e 4), specificando per ogni avversaria se gioca in casa o in trasferta. La procedura viene quindi ripetuta per le restanti squadre della fascia 2. Per la Fascia 3 essendo già note le avversarie delle prime due fasce, vengono sorteggiate solo le avversarie delle fasce 3 e 4. Per la Fascia 4, esclusivamente le avversarie di quella fascia.
Calendario Europa League 2025/2026
Il calendario dell’Europa League 2025/2026 è stato annunciato domenica 31 agosto. Questo il programma delle
Fase campionato Europa League 2024/2025
1ª GIORNATA (24-25 settembre 2025)
Martedì 24 settembre 2025, ore 18.45, PAOK Salonicco-Maccabi Tel Aviv0-0
Martedì 24 settembre 2025, ore 18.45, Midtjylland-Sturm Graz2-0 [7′ aut. O. Christensen, 88′ Diao]
Baggio avverte: le parole di “Divin Codino” che si è raccontato in un’intervista al World Sports Summit in dialogo con Alessandro Del Piero
Presente al World Sports Summit, Roberto Baggio si è raccontato in un dialogo intenso con Alessandro Del Piero, ripercorrendo tappe fondamentali della sua carriera e della sua vita privata. L’ex numero dieci, amatissimo in tutte le piazze in cui ha giocato, ha toccato temi centrali come il futuro della Nazionale Italiana, il rapporto con la famiglia e il legame speciale con i tifosi.
NAZIONALE E GIOVANI – «Non c’è spazio per i nostri giocatori e la Nazionale soffre. Nei miei Mondiali c’era un’ossatura di una squadra e vi costruivi intorno il resto. Meno stranieri e più spazio ai giovani, loro sono il futuro».
LA SCELTA DI UNA VITA NORMALE – «La gente si chiedeva dove fossi finito, ma a fine carriera sentivo l’esigenza di vivere una vita normale vicino alla mia famiglia e di tornare alla mia terra».
LA RAPINA E IL RUOLO DELLA FAMIGLIA – «Ho vissuto un bruttissimo episodio, la rapina in casa del 2024. Ha cambiato la visione della mia vita: in quei mesi è nato in me il desiderio di mettere al corrente di tante cose la mia famiglia e i miei figli. Dovevano capire chi ero, ecco perché oggi siamo qui insieme: è ‘colpa’ di Valentina, mia figlia».
IL LEGAME CON LA FIGLIA VALENTINA – «Questa esperienza ci lega ancora di più, condividiamo tante cose insieme che danno a questo rapporto ancora più energia. Essere genitori è il lavoro più difficile: sei portato a fare errori, ma l’amore per la famiglia esce sempre».
L’AMORE DEI TIFOSI – «È difficile trovare le parole giuste. Ho solo cercato di giocare con un amore e una passione infinita per il calcio e lo sport. Ho cercato di essere la persona più buona possibile e forse per questo ho toccato il cuore di tante persone. Tutti viviamo momenti belli e negativi, ma è determinante cosa riusciamo a fare nel momento difficile: questo testimonia cosa siamo nella vita».
Squadre, regole, date e orari del torneo: tutto sulla Champions League 2025/2026, dalla Fase campionato alla finale
La Champions League 2025/2026 è la 71ª edizione della massima competizione europea dell’UEFA, la seconda con il nuovo formato. Dopo i turni preliminari, il torneo è iniziato con la 1ª giornata della Fase campionato, dal 16 al 18 settembre 2025, e terminerà con la finale di Budapest, alla Puskas Arena, sabato 30 maggio 2026.
Fra le 36 squadre che partecipano alla Fase campionato anche 4 formazioni italiane: il Napoli campione d’Italia di Antonio Conte, l’Inter, finalista della scorsa stagione, passata sotto la conduzione tecnica di Cristian Chivu, l’Atalanta, inizialmente allenata da Ivan Juric, e poi affidata alla guida tecnica di Raffaele Palladino, e la Juventus, che ha iniziato la stagione con Igor Tudor e successivamente è stata affidata a Luciano Spalletti.
Nella scorsa edizione, la prima con il nuovo formato, il PSG, guidato da Luis Enrique, si è laureato per la prima volta nella sua storia campione d’Europa.I parigini hanno sconfitto nettamente l’Inter di Simone Inzaghi per 5-0 nella finale della Champions League 2024/2025.
Per la prima volta, una Federazione ha qualificato più di 5 squadre in Champions League: si tratta dell’Inghilterra, che parteciperà con 6 squadre. I vincitori di questa edizione del massimo torneo continentale sfideranno i vincitori dell‘Europa League 2025/2026 nella Supercoppa Europea 2026, e parteciperanno alla Coppa Intercontinentale FIFA 2026, oltre alla Coppa del mondo per club FIFA 2029.
Il Formato
SQUADRE PARTECIPANTI: 36
FORMULA: Le 36 squadre partecipanti alla Champions League 2025/2026 sono inserite in un grande girone unico con una “Fase campionato” che si gioca da settembre a gennaio con una classifica generale. Nella Fase campionato ciascuna delle squadre partecipanti gioca 8 gare, di cui 4 in casa e 4 in trasferta. Le ultime 12 squadre in classifica vengono eliminate, e non sono ripescate in Europa League, mentre le restanti 24 accedono alla Fase ad eliminazione diretta. Quest’ultima funzionerà così: i club dal 1° all’8° posto del girone unico si qualificheranno direttamente agli ottavi di finale, mentre i club dal 9° al 24° posto disputeranno un turno preliminaredi spareggi e le vincenti andranno agli ottavi. Dagli ottavi in poi il torneo procederà come avveniva in passato fino alla finale;
GIORNI E ORARI: come nella prima edizione con la nuova formula, le partite si disputeranno da martedì e giovedi (alle ore 18.45 e alle ore 21), facendo fermare in alcuni casi gli altri tornei continentali.
IL TABELLONE:il tabellone della Fase ad eliminazione diretta con il nuovo formato è prestabilito come accade ad esempio nei Mondiali e dipenderà dal piazzamento nel girone unico. Le 8 squadre qualificate direttamente agli ottavi affronteranno le vincenti dei playoff, e in base alla classifica le squadre piazzatesi ai primi posti saranno posizionate agli opposti del tabellone. Questo per far sì che le squadre di vertice della Fase campionato si affrontino solo nei turni conclusivi della Champions League (semifinali e finali).
RITORNO IN CASA DAI QUARTI DI FINALE: chi giocherà quarti e semifinali di ritorno in casa non sarà più scelto dalla sorte, come nel 2024/2025, ma sarà determinato dalla classifica della Fase a girone. Le squadre che chiuderanno la classifica unicadal 1° al 4° posto saranno infatti “teste di serie” ai quarti e giocheranno la gara di ritorno in casa, mentre quelle classificate al 1° e 2° posto della classifica unica giocheranno in casa anche la gara di ritorno delle semifinali. Ma cosa succede se le prime quattro della classifica unica dovessero essere eliminate nel corso del torneo? La Uefa ha pensato a una soluzione: se una squadra testa di serie (1-4 della classifica) viene eliminata in un turno precedente, la squadra che l’ha eliminata assume la sua posizione nel tabellone, assicurandosi il diritto di giocare in casa il ritorno dei quarti.
Le Squadre
Queste le 36 partecipanti alla Champions League 2025/2026, suddivise per Paese:
AZERBAIJAN (1 squadra): Qarabag;
BELGIO (2 squadre): Bruges, Union Saint-Gilloise;
CIPRO (1 squadra): Pafos;
DANIMARCA (1 squadra): Copenaghen;
FRANCIA (3 squadre): Monaco, Olympique Marsiglia, PSG;
Nella Fase campionato, ovvero nel girone unico, non sono possibili derby tra squadre della stessa nazione. I derby non sono ammessi nemmeno nei playoff, ma bensì solamente a partire dagli ottavi di finale.
Date e sedi dei sorteggi
Tutti i sorteggi della Champions League 2025/2026 si tengono nel quartier generale dell’UEFA a Nyon, tranne quello della Fase campionato, che si svolge a Montecarlo. Queste le date ufficiali dei sorteggi della competizione:
Giovedì 28 agosto 2025: sorteggio Fase campionato;
Venerdì 30 gennaio 2026: sorteggio Spareggi (Sedicesimi di finale);
Venerdì 27 febbraio 2026: sorteggio ottavi di finale, quarti di finale, semifinali e finale.
Date Champions League 2025/2026
La Champions League 2025/2026, preceduta dai Turni preliminari di qualificazione, inizia martedì 16 settembre 2025 e si conclude con la finale sabato 30 maggio 2026, in programma alla Puskas Arena di Budapest, in Ungheria.
Date Fase campionato
La Fase campionato della Champions League 2025/2026 inizia martedì 16 settembre 2025 e termina mercoledì 28 gennaio.
1ª GIORNATA: 16–18 settembre 2025;
2ª GIORNATA: 30 settembre–1 ottobre 2025;
3ª GIORNATA: 21-22 ottobre 2025;
4ª GIORNATA: 4-5 novembre 2025;
5ª GIORNATA: 25-26 novembre 2025;
6ª GIORNATA: 9-10 dicembre 2025;
7ª GIORNATA: 20-21 gennaio 2026;
8ª GIORNATA: 28 gennaio 2026.
Date Fase ad eliminazione diretta
La Fase ad eliminazione diretta della Champions League 2025/2026 inizierà il 17-18 febbraio 2026 con l’andata delle gare degli spareggi (sedicesimi di finale) e si concluderà il 30 maggio 2026 con la finale:
Spareggi (Sedicesimi di finale): 17-18 febbraio 2026 (andata), 24-25 febbraio 2026 (ritorno);
Ottavi di finale: 10-11 marzo 2026 (andata), 17-18 marzo 2026 (ritorno);
Quarti di finale: 7-8 aprile 2026 (andata), 14-15 aprile 2026 (ritorno);
Semifinali: 28-29 aprile 2026 (andata), 5-6 maggio 2026 (ritorno):
Finale (Puskas Arena, Budapest – Ungheria): 30 maggio 2026
Sorteggio Fase campionato
Il sorteggio della Fase campionato si svolge giovedì 28 agosto 2025 alle 18 a Montecarlo. Le 36 squadre della Champions League 2025/2026 sono state suddivise in 4 fasce da 9 squadre in base al ranking UEFA.
Fasce sorteggio Champions League
FASCIA 1
PSG (FRA)
Real Madrid (SPA)
Manchester City (ING)
Bayern Monaco (GER)
Liverpool (ING)
INTER (ITA)
Chelsea (ING)
Borussia Dortmund (GER)
Barcellona (SPA)
FASCIA 2
Arsenal (ING)
Bayer Leverkusen (GER)
Atletico Madrid (SPA)
Benfica (POR)
ATALANTA (ITA)
Villarreal (SPA)
JUVENTUS (ITA)
Eintracht Francoforte (GER)
Bruges (BEL)
FASCIA 3
Tottenham (ING)
PSV Eindhoven (OLA)
Ajax (OLA)
NAPOLI (ITA)
Sporting CP (POR)
Olympiacos (GRE)
Slavia Praga (RCE)
Bodø/Glimt (NOR)
Olympique Marsiglia (FRA)
FASCIA 4
Copenaghen (DAN)
Monaco (FRA)
Galatasaray (TUR)
Union Saint-Gilloise (BEL)
Qarabag (AZE)
Athletic Bilbao (SPA)
Newcastle United (ING)
Pafos (CIP)
Kairat Almaty (KAZ)
Come funziona il sorteggio
La prima fascia è composta dalla squadra detentrice della Champions League più le migliori 8 del Ranking UEFA per club tra le squadre qualificate. Con lo stesso sistema sono state composte progressivamente le altre fasce.
Ogni squadra viene sorteggiata contro due avversarie per ogni fascia, disputando come detto un totale di 8 partite complessive, 4 in casa e 4 in trasferta. Le 36 squadre verranno sorteggiate manualmente utilizzando palline fisiche.
Per ogni squadra estratta manualmente, un apposito software sorteggerà casualmente 8 avversarie nelle 4 fasce, visualizzandole sullo schermo in sala sorteggio e in televisione. Il software deciderà anche quali partite saranno in casa e quali in trasferta.
Il sorteggio partirà dalla prima fascia, assegnando progressivamente 8 avversarie a tutte le 9 squadre, e proseguirà con le altre fasce in ordine decrescente, finché tutte le squadre non conosceranno le proprie avversarie.
Il software garantirà la totale casualità nel quadro delle condizioni di sorteggio previste dal regolamento. Fra queste il divieto di scontro fra squadre dello stesso Paese e la possibilità di giocare contro massimo due avversarie dello stesso Paese estero.
Calendario Champions League 2025/2026
Il Calendario Champions League 2025/2026 è stato annunciato sabato 31 agosto 2025.
Fase campionato Champions League 2025/2026
1ª GIORNATA (16-18 settembre 2025)
Martedì 16 settembre 2025, ore 18.45, PSV Eindhoven-Union Saint-Gilloise1-3 [9′ rig. P. David (U), 39′ El Haji (U), 81′ K. Mac Allister (U), 90′ R. Van Bommel (P)]
Martedì 30 settembre 2025, ore 21.00, Bodø/Glimt-Tottenham2-2 [53′, 66′ Hauge (B), 68′ Van de Ven (T), 89′ aut. Gundersen (T)]
Martedì 30 settembre 2025, ore 21.00, Olympique Marsiglia-Ajax4-0 [6′, 12′ Igor Paixão, 26′ Greenwood, 52′ Aubameyang]
Martedì 30 settembre 2025, ore 21.00, Galatasaray-Liverpool1-0 [16′ rig. Osimhen]
Martedì 30 settembre 2025, ore 21.00, Pafos-Bayern Monaco1-5 [15′ Kane (B), 20′ Rafael Guerreiro (B), 31′ N. Jackson (B), 34′ Kane (B), 45′ Orsic (P), 68′ Olise (B)]
Mercoledì 1 ottobre 2025, ore 18.45, Union Saint-Gilloise-Newcastle United0-4 [17′ Woltemade, 43′ rig., 64′ rig. Gordon, 80′ H. Barnes]
Mercoledì 10 dicembre 2025, ore 21.00, Bayer Leverkusen-Newcastle United2-2 [13′ aut. Bruno Guimarães (B), 51′ rig. Gordon (N), 74′ Miley (N), 88′ Alex Grimaldo (B)]
Mercoledì 10 dicembre 2025, ore 21.00, Benfica-NAPOLI2-0 [20′ Richard Ríos, 49′ Barreiro]
Mercoledì 10 dicembre 2025, ore 21.00, JUVENTUS-Pafos2-0 [67′ McKennie, 73′ J. David]
Risultati Coppa d’Africa, si chiude il Gruppo C! Senza Lookman e con Osimhen a secco, la Nigeria non sbaglia. Pari tra Tunisia e Tanzania
Si è chiuso a Rabat il Gruppo C di Coppa d’Africa con verdetti chiari. Allo Stade Olympique Annexe del Complexe Sportif Prince Moulay Abdellah, Tunisia e Tanzania hanno pareggiato 1-1: un risultato sufficiente alle Aquile di Cartagine per qualificarsi agli ottavi come seconde del girone, mentre i Taifa Stars si fermano a quota due punti e restano in attesa della classifica totale con le altre terze, con gli stessi punti di Angola e Comore.
La Tunisia sblocca il match nel primo tempo grazie a un rigore trasformato con freddezza da Gharbi. Nella ripresa, però, la reazione tanzaniana è immediata: Feisal Salum trova il pari con una conclusione potente che riaccende le speranze, senza però cambiare il destino del girone.
Nell’altra sfida, la Nigeria chiude il percorso a punteggio pieno confermandosi una delle favorite.
Le Super Eagles superano 3-1 l’Uganda, centrando il terzo successo su tre. Dopo un primo tempo di controllo, il vantaggio arriva con Onuachu. A inizio ripresa l’episodio chiave: espulsione del portiere ugandese Jamal Salim per mani fuori area su tiro di Osimhen.
In superiorità numerica, la Nigeria dilaga con una doppietta ravvicinata di Onyedika; Mato accorcia nel finale, ma il risultato non cambia. L’Uganda saluta la competizione con un solo punto. Assist per Dele Bashiru per il primo gol della gara.
Cancelo Serie A, la rivelazione di Fabrizio Romano apre ad un ritorno in Italia del terzino portoghese ex Inter e Juventus! I dettagli sull’operazione
Il futuro di João Cancelo potrebbe essere lontano dall’Arabia Saudita già nel mercato di gennaio. A fare il punto sulla situazione del laterale portoghese, oggi in forza all’Al Hilal, è stato Fabrizio Romano, che ha spiegato come all’interno del club saudita siano in corso valutazioni legate alle liste regolamentari.
Secondo quanto riportato, l’Al Hilal potrebbe essere costretto a liberare uno slot e, in questo contesto, Cancelo è uno dei nomi potenzialmente sacrificabili già nella finestra invernale. Non si tratta dunque di una scelta tecnica, ma di un’esigenza legata agli equilibri burocratici della rosa.
Nessun contatto con l’Inter, ma il nome gira in Serie A
Romano ha però confermato che Cancelo è stato proposto a diversi club, anche in Serie A, come opportunità di mercato qualora si aprisse realmente la porta a una cessione anticipata.
L’ingaggio resta il vero nodo
Il principale ostacolo a un ritorno in Europa – e in particolare in Italia – resta però l’altissimo ingaggio percepito dal terzino portoghese in Arabia Saudita. Anche in presenza di una necessità di cessione da parte dell’Al Hilal, l’operazione si presenta estremamente complessa sotto il profilo economico.
PAROLE – «Joao Cancelo torna in Italia? Oggi vi dico che ancora non risultano contatti con Al Hilal o Mendes, dall’entourage non arrivano segnali forti dall’Italia. A livello regolamentare, il club deve incastrare delle pedine a livello di liste e quindi ci sono questi incastri. Potrebbe così esserci la necessità di privarsi di Cancelo già a gennaio. Solo ingaggio? Sì, ma è altissimo. È stato proposto a tanti club anche in Italia, è da monitorare a gennaio».
Corvi si prende il Parma: il portiere dei ducali ha parlato del suo esordio in Serie A dovuto all’infortunio di Suzuki e il rapporto con lui
Il Parma ha saputo reagire con lucidità a una situazione delicata come l’infortunio del portiere titolare Zion Suzuki, scegliendo di puntare con decisione sul giovane Edoardo Corvi.
Nonostante l’arrivo dagli svincolati dell’esperto Vicente Guaita, lo staff tecnico ha confermato la fiducia al prodotto del vivaio, che ha risposto con prestazioni solide e personalità.
Intervistato da Sky Sport, Corvi ha raccontato le sensazioni di un periodo intenso, vissuto tra pressione, lavoro quotidiano e orgoglio cittadino.
L’INFORTUNIO DI SUZUKI E L’ATTESA DELL’ESORDIO – «Da quando purtroppo si è fatto male Suzuki, sono state settimane difficili da un certo punto di vista, perché la gente inizia a parlare di te e del tuo possibile esordio. C’è stata anche la sosta di mezzo, quindi settimane lunghe. Ma ho sempre lavorato con tranquillità, mi reputo un ragazzo sereno: ho dato il massimo in allenamento e la partita d’esordio è andata bene».
L’ORGOGLIO DI DIFENDERE LA PORTA DEL PARMA – «È un orgoglio indossare la maglia e i colori della mia città, sto vivendo un momento magico».
IL RAPPORTO CON SUZUKI – «Buono. È un ragazzo tranquillo come me, molto educato. Mi sono piaciute fin da subito le sue abitudini, il metodo di lavoro e la mentalità giapponese. Non lascia mai nulla al caso, cerco di seguirlo guardandolo e imparando da lui. Quando siamo in campo ci spingiamo a vicenda per migliorarci. Sono molto contento di averlo al mio fianco».
Serie C, nuovi deferimenti della FIGC! Dirigenti di Triestina e Siracusa “protagonisti” davanti al Tribunale Federale: ecco le motivazioni
Il Procuratore Federale ha deferito al Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare le società Triestina e Siracusa, entrambe militanti in Serie C, a seguito di segnalazioni pervenute dalla Commissione Indipendente per la Verifica dell’Equilibrio Economico e Finanziario delle Società Sportive. I deferimenti riguardano una serie di violazioni di natura amministrativa, che coinvolgono anche i rispettivi dirigenti.
Caso Triestina: documentazione e pagamenti fuori procedura
Per quanto riguarda la Triestina (Girone A), sono stati deferiti Marco Margiotta e Oliver Marc Centner, amministratori delegati del club. La contestazione principale riguarda il mancato deposito, entro il termine del 30 novembre 2025, della relazione contenente il giudizio della società di revisione sulla situazione patrimoniale intermedia al 30 settembre 2025.
Ai due dirigenti viene inoltre contestato di aver effettuato i pagamenti degli emolumenti relativi alle mensilità di settembre e ottobre 2025 utilizzando conti correnti diversi da quello intestato alla U.S. Triestina Calcio 1918 s.r.l. e formalmente dedicato al pagamento degli stipendi. Una modalità ritenuta non conforme alle disposizioni federali.
La società alabardata è stata quindi deferita a titolo di responsabilità diretta, per le violazioni ascritte ai propri tesserati, e a titolo di responsabilità propria.
Caso Siracusa: stipendi e contributi non versati
Situazione distinta ma altrettanto delicata per il Siracusa (Girone C). A essere deferito è Alessandro Ricci, presidente della società, per non aver provveduto entro il 16 dicembre 2025 al pagamento degli emolumenti relativi ai mesi di settembre e ottobre 2025.
Al presidente viene inoltre contestato il mancato versamento dei contributi INPS e delle ritenute IRPEF riferite alle stesse mensilità. Anche in questo caso, il club è stato deferito a titolo di responsabilità diretta per le violazioni attribuite al proprio legale rappresentante, oltre che a titolo di responsabilità propria.
Ora la parola passa al Tribunale Federale Nazionale, chiamato a valutare le posizioni delle due società e dei dirigenti coinvolti, con possibili conseguenze sul piano disciplinare e sportivo.
Ter Stegen Barcellona, il portiere ad un bivio? Due opzioni sul futuro del tedesco: da un lato l’addio in prestito, dall’altro riprendere il posto da titolare
Il futuro di Marc-André ter Stegen continua a far discutere in Spagna e non solo. Secondo quanto riferito da Sky Sports DE, il Girona si starebbe muovendo concretamente per provare a ingaggiare il portiere tedesco in prestito dal Barcellona già nel mercato di gennaio. I primi contatti tra i club sarebbero già avvenuti, ma l’operazione resta fortemente legata alla volontà del giocatore e alle valutazioni dei blaugrana.
Sull’argomento è intervenuto anche l’allenatore del Girona, Míchel, che non ha nascosto la stima per l’estremo difensore classe 1992: «È un giocatore assolutamente di livello mondiale. Tutti vorrebbero avere un ter Stegen nella propria squadra». Parole che confermano l’ambizione del club catalano di alzare ulteriormente il livello in vista della seconda parte di stagione.
In Spagna, però, il dibattito resta aperto. Parte della stampa è convinta che ter Stegen stia valutando seriamente l’ipotesi del prestito, per non perdere ritmo partita e restare centrale in ottica Mondiale 2026. Altri quotidiani, invece, sostengono che il portiere sia deciso a restare al Barcellona e a giocarsi le proprie carte, nonostante uno scenario tecnico tutt’altro che semplice.
Per Hansi Flick, infatti, il titolare designato tra i pali sembra essere Joan García, attualmente considerato il numero uno nelle gerarchie blaugrana. Una scelta che riduce drasticamente lo spazio per ter Stegen e che alimenta i dubbi sul suo futuro immediato.
Secondo Sky Sports DE, il commissario tecnico della Germania Julian Nagelsmann continua a considerare ter Stegen come il portiere di riferimento per il Mondiale, ma a una condizione precisa: giocare con continuità nel club. Un fattore che potrebbe spingere il tedesco a riconsiderare la propria posizione già a gennaio.
Legato al Barcellona da un contratto valido fino al 2028, ter Stegen si trova ora davanti a un bivio delicato: restare e lottare per il posto o accettare la sfida del Girona per rilanciarsi in vista dell’appuntamento più importante della sua carriera internazionale.
Calciomercato Cagliari, rivoluzione tra i pali: Sherri anticipa il rientro dal prestito al Frosinone per sostituire Radunovic nel ruolo di vice-Caprile
Il Cagliari si muove con decisione sul mercato invernale e inizia a sistemare le prime caselle della rosa in vista della seconda parte di stagione. La dirigenza rossoblù ha tracciato una linea chiara e, come spesso accade a gennaio, ha accelerato alcune operazioni per rispondere a esigenze immediate. In questo senso, nelle ultime ore è arrivata una novità rilevante legata al reparto dei portieri.
Sherri, portiere di buona struttura fisica e affidabile tra i pali, era stato ceduto temporaneamente per garantirgli continuità e minutaggio. Le esigenze della prima squadra, però, sono cambiate rapidamente e il suo rientro si è reso necessario per mantenere equilibrio numerico e alternative valide nel ruolo.
Alla base di questa decisione c’è infatti la partenza di Boris Radunovic, trasferitosi allo Spezia. Il portiere serbo, classe 1996, lascia la Sardegna dopo un’esperienza fatta di alti e bassi, aprendo un vuoto che il Cagliari ha scelto di colmare senza attendere opportunità esterne.
Il ritorno di Sherri rappresenta una soluzione interna e immediata, che consente al club di non appesantire la rosa e di mantenere flessibilità sul mercato per eventuali interventi in altri reparti. Una scelta pragmatica, coerente con la strategia rossoblù di intervenire solo dove strettamente necessario.
Le prossime settimane diranno se questa sarà l’unica mossa tra i pali o se la dirigenza valuterà ulteriori innesti. Intanto, il segnale è chiaro: il Cagliari è vigile, organizzato e pronto a muoversi con rapidità per affrontare al meglio il prosieguo della stagione.
Calciomercato Juve, per gennaio si cerca il vice-Yildiz: da Chiesa a Schade, quanti nomi per rafforzare il reparto offensivo dei bianconeri
La priorità della Juventus per il mercato di gennaio è chiara: proteggere il talento di Kenan Yildiz e garantire a Luciano Spalletti soluzioni offensive affidabili per la seconda parte di stagione. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, la dirigenza bianconera è al lavoro per individuare un profilo in grado di far rifiatare il numero 10 turco, apparso a tratti affaticato dopo una lunga serie di impegni ravvicinati. Alla Continassa si cerca dunque qualità immediata, senza compromettere i piani futuri.
Accanto all’ipotesi nostalgia, però, resta molto vivo il fronte dello scouting internazionale. L’Amministratore Delegato Damien Comolli e Giorgio Chiellini stanno valutando profili più giovani, con formule diverse come il prestito con diritto o obbligo di riscatto. Dalla Premier League arrivano tre candidature monitorate con attenzione: Simon Adingra del Sunderland, esterno rapido e imprevedibile; Kevin Schade del Brentford, potente e letale in profondità; e Mikkel Damsgaard, fantasista danese ex Sampdoria, apprezzato per tecnica e visione di gioco.
Occhi puntati anche sulla Liga, dove piace molto Gonzalo García, giovane talento del Real Madrid, messosi in luce al recente Mondiale per Club per personalità e qualità tecniche. La strategia della Juve è chiara: aggiungere creatività e profondità alla rosa, trovando la giusta combinazione tra immediatezza e progettualità per accompagnare Yildiz e consegnare a Spalletti un attacco più completo nel 2026.
Giudice Sportivo Serie A, queste le decisioni finali dopo la diciasettesima giornata: l’elenco completo di squalifiche, ammende e diffide
È stato pubblicato il Comunicato Ufficiale n. 93 del 30 dicembre 2025 con le decisioni del Giudice Sportivo relative alla 17ª giornata di Serie A Enilive, disputata tra il 27 e il 29 dicembre. Il documento, firmato dal dott. Gerardo Mastrandrea, chiarisce nel dettaglio squalifiche, ammende e provvedimenti disciplinari a carico di società, calciatori e allenatori.
Sul fronte società, il Giudice Sportivo ha deciso, in via generale, di non adottare sanzioni nei confronti di Atalanta, Bologna, Inter, Juventus, Lazio, Lecce, Napoli, Parma, Pisa, Roma e Udinese, nonostante l’utilizzo di materiale pirotecnico nei rispettivi settori. La decisione è stata presa applicando le attenuanti previste dall’articolo 29 del Codice di Giustizia Sportiva.
Restano però alcune ammende specifiche:
Milan: ammenda di 10.000 euro per aver ritardato ingiustificatamente di circa quattro minuti l’inizio della gara (recidiva reiterata).
Lecce: 8.000 euro per lancio di petardi, fumogeni e bottigliette.
Lazio: 7.000 euro per lancio di petardi, fumogeni e bottigliette sul terreno di gioco.
Fiorentina: 5.000 euro per lancio di due petardi.
Bologna: 2.000 euro per lancio di fumogeni.
Atalanta: 1.500 euro per lancio di una bottiglietta.
Capitolo calciatori: una sola squalifica effettiva. Diego Carlos Santos Silva del Como dovrà osservare un turno di stop per comportamento scorretto nei confronti di un avversario, essendo incappato nella quinta ammonizione stagionale. Scattano inoltre ammonizioni con diffida per Juan Jesus (Napoli) e Nicolò Zaniolo (Udinese), entrambi alla quarta sanzione.
Numeroso l’elenco dei giocatori ammoniti, con diverse posizioni che entrano in regime di attenzione in vista delle prossime giornate, tra cui Manuel Locatelli, Rolando Mandragora, Jesper Karlström, Scott McTominay e Alessandro Bastoni.
Infine, il capitolo allenatori. Provvedimento severo per Eusebio Di Francesco, tecnico del Lecce, squalificato per due giornate: decisiva la protesta reiterata e gli epiteti gravemente insultanti rivolti all’arbitro, come rilevato dal Quarto Ufficiale. Prima ammonizione stagionale invece per Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari.
Tutte le ammende, come specificato nel comunicato, saranno addebitate sul conto campionato LNPA delle società coinvolte. Un quadro disciplinare completo che chiude ufficialmente la 17ª giornata di Serie A e proietta i club verso il prossimo turno con diverse situazioni da monitorare.