Pagina 714 – Calcio News 24

Chivu all’Inter: «Non voglio la coppa di agosto. Manca brillantezza e possiamo fare di più»

Chivu all’Inter: «Non voglio la coppa di agosto. Manca brillantezza e possiamo fare di più». Le parole del tecnico nerazzurro

Al termine della vittoriosa amichevole contro il Monaco, superato per 2-1 in rimonta, l’allenatore dell’Inter Cristian Chivu ha espresso la sua soddisfazione ai microfoni di Inter TV. Il tecnico ha analizzato positivamente la prestazione dei suoi giocatori, capaci di ribaltare il risultato nonostante l’inferiorità numerica.

Secondo Chivu, la squadra ha dato una notevole dimostrazione di carattere e personalità, reagendo con determinazione dopo il gol iniziale di Akliouche. Anche con un uomo in meno, i nerazzurri hanno mostrato la giusta mentalità, lottando su ogni pallone. L’allenatore ha lodato la capacità del gruppo di non disunirsi, trovando la forza per pareggiare con Lautaro e poi assicurarsi la vittoria grazie al giovane Bonny, sottolineando come questo atteggiamento sia fondamentale per la crescita del gruppo.

PRESTAZIONE – «È una partita di agosto, di preparazione, con le gambe che ancora non girano come dovrebbero ma è stato un bel test. Bisogna fare minuti perché il tempo stringe, mancano 17 giorni all’inizio del campionato, mi porto a casa il carattere e la voglia di ribaltare la partita nonostante le difficoltà che abbiamo avuto giocando in dieci uomini. È difficile fare un’analisi perché fisicamente non siamo ancora al meglio ma abbiamo fatto metri e volume. Ovviamente manca ancora la brillantezza e la lucidità sotto porta, in undici abbiamo colto occasioni nitide nei primi venti minuti».

RISULTATO – «Del risultato mi interessa poco, non voglio vincere la coppa di agosto, mi interessa che la squadra acquisisca fiducia e benzina per quello che verrà. Io alleno l’Inter, un gruppo di giocatori forti che possono fare sempre meglio sotto ogni aspetto, individuale e collettivo ed è quello che cerco di spiegare loro ogni giorno».

Le prime pagine sportive nazionali – 9 agosto

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Torino, parla Cairo: «Che campagna acquisti! Simeone? Inseguito da tempo, Schuurs…»

Urbano Cairo torna a parla in televisione, ecco le dichiarazioni del patron del Torino a Sky Sport, così tra mercato, obiettivi, presente e futuro

Alla fine ad assicurarsi la finale del Trofeo Memorial Mamma e Papà Cairo è stata la Primavera del Torino. Cairo, Urbano, era – ovviamente – presente allo Stadio Moccagatta, giusto in tempo per premiare i giovani granata prima di apparire dinanzi alle telecamere di Sky Sport. Ecco dunque le dichiarazioni dell’editore, dal calciomercato alla rosa che verrà consegnata nelle mani di mister Marco Baroni. Tanti i temi affrontati dall’alessandrino nella sua terra natia questa sera, eccone alcuni:  

Presidente Cairo, ci racconta il corteggiamento per Simeone?
«Io ci tenevo a prenderlo nel 2017, quando avevamo ancora Belotti. Poi però non ci riuscii perché la Fiorentina fece un’offerta migliore. Ma per me era già un attaccante importante. Poi l’ho seguito, prima alla Fiorentina, poi al Cagliari e poi al Verona prima del Napoli. Quando è arrivato lì riprovai a prenderlo perché aveva poco spazio. Anche lì non ci riuscimmo, poi quest’anno finalmente siamo riusciti a vincere le resistenze del Napoli. Lui è uno da Toro, con una grinta incredibile. Ha 30 anni quindi è nel pieno della maturità. Nelle ultime due stagioni ha fatto bene ma ha giocato poco quindi ha una voglia incredibile e spero faccia un anno speciale».

Ha in mente un colpo che avrebbe voluto fare nei 20 anni di Torino?
“Durante le campagne acquisti ci sono tanti giocatori che vuoi prendere, poi io sono uno che dimentica le cose (ride, ndr)… Ma non vivo di rimpianti, quelli che non ho preso pazienza. Sono felice di questi 20 anni, poi altro si poteva fare meglio ma vediamo…non è detto che non succeda. L’importante è avere ottimismo. Quest’anno c’è stata un po’ di contestazione ma stiamo facendo una delle migliori campagne acquisti sotto la mia gestione”.

E’ il miglior Torino della sua gestione?
«Mah…questo non posso dirlo io. Però posso dire che stiamo cercando di fare una squadra con un potenziale offensivo importante. Abbiamo due prime punte come Simeone e Zapata. Poi Ngonge, Vlasic e gli altri…C’è anche Sanabria che però ha molte richieste. Poi abbiamo aggiunto Anjorin, al Chelsea era di grandissimo potenziale poi ha avuto qualche infortunio. Anche in difesa abbiamo mantenuto e inserito Ismajli. Quindi direi bene. Abbiamo dato via Milinkovic che aveva una clausola e lui ha accettato e abbiamo preso Israel. Poi però il resto lo dirà il campo, se faremo risultati migliori del passato».

Come procede il rientro di Schuurs?
«Schuurs per il momento non lo recuperiamo, non è ancora pronto. Io aspetto Zapata, lui sì che sta progredendo bene. Potrebbe essere a tutti gl effetti un bell’acquisto, perché purtroppo lo scorso anno non lo abbiamo avuto. Noi abbiamo fatto molte cose da Toro, poi però tutto è migliorabile. Da parte mia e di chi è qua non è mai mancato l’impegno, poi a volte riesci e a volte no. Adesso sono 14 anni che siamo in Serie A, ora l’obiettivo è fare ancora meglio e in questo farò il miglior mercato possibile magari aggiungendo ancora qualcosa».

Gatti: «Mai pensato di andare via dalla Juventus. Ringrazio Conte, ma ho scelto il cuore»

Gatti: «Mai pensato di andare via dalla Juventus. Ringrazio Conte, ma ho scelto il cuore». Le dichiarazioni del difensore bianconero

Federico Gatti è stato intervistato direttamente dal ritiro della Juve ad Herzogenaurach, in Germania. Di seguito riportate le dichiarazioni del difensore bianconero.

COME STA – «Sto meglio, ho fatto fatica, perché comunque per la mia stazza fisica sono stato fuori tre mesi e mezzo, e non l’avevo proprio preventivato. Riprendere è stato è stato complicato, per fortuna ora sono passati dieci giorni, quasi due settimane: sto mettendo benzina nelle gambe. Mi serviranno le partite per mettere un po’ di di fiato».

ANDARE VIA DALLA JUVE – «No, non ho mai messo in discussione il mio futuro qui. Mi ha fatto tanto piacere l’interessamento di un allenatore come Conte, che è uno dei top allenatori al mondo, e del direttore Manna. Li ringrazio tanto, perché hanno fatto tanto per volermi a Napoli. Ma ho preferito seguire il cuore. Questa è una famiglia, Torino è casa mia, sono cresciuto qui. Diciamo che la scelta era abbastanza facile».

Calciomercato Milan: intesa verbale con lo United per Hojlund

Calciomercato Milan: intesa verbale con lo United per Hojlund. Si avvicina il danese, ma resiste Vlahovic che è il preferito di Allegri

Prosegue senza sosta il casting del Milan per il nuovo numero 9 da affiancare a Santiago Gimenez. Il direttore sportivo Igli Tare lavora su più fronti per consegnare a Massimiliano Allegri il bomber richiesto, con due nomi in cima alla lista delle preferenze: Rasmus Hojlund e Dusan Vlahovic. Secondo le ultime indiscrezioni nelle ultime ore si è registrata un’importante accelerata per l’attaccante danese.

L’accelerata per Hojlund: intesa verbale con lo United

La pista che porta a Rasmus Hojlund si è scaldata improvvisamente. L’arrivo di Benjamin Sesko al Manchester United ha aperto alla possibilità di una cessione in prestito dell’ex Atalanta. Come rivelato da Calciomercato.com, nei contatti avvenuti nella giornata di oggi, venerdì, il Milan ha raggiunto un’intesa verbale con il club inglese per un prestito oneroso da 6 milioni di euro. Un primo, fondamentale passo avanti. Ora le parti dovranno trattare sulla cifra per il diritto di riscatto.

La palla passa al giocatore: la priorità resta Manchester

Nonostante l’accordo di massima tra i club, la strada non è ancora del tutto in discesa. Il giocatore, seppur intrigato dalla destinazione rossonera, al momento dà ancora la priorità alla sua permanenza al Manchester United, dove vorrebbe giocarsi le sue carte. Spetterà al suo agente e alla dirigenza del Milan convincerlo ad accettare il trasferimento una volta che l’accordo tra le società sarà completato in ogni dettaglio.

Vlahovic, il sogno di Allegri resta vivo

Parallelamente, il Milan tiene sempre viva la pista che porta a Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo  è in cima alla lista personale di Allegri. I contatti tra il ds Tare e l’entourage del giocatore sono proseguiti anche nelle ultime settimane. L’ostacolo principale, al momento, sono le condizioni economiche dettate dalla Juventus, ritenute ancora non ottimali per un affondo decisivo. Il fascicolo, però, resta ben aperto: se dovessero crearsi le giuste opportunità, il Milan sarà pronto a farsi avanti.

Lazio, dati entusiasmanti dagli abbonamenti: vicino il record

Lazio, dati entusiasmanti dagli abbonamenti: vicino il record. I tifosi rispondono alla grande nonostante l’incertezza e il mercato bloccato

Non si arresta l’ondata d’amore dei tifosi della Lazio. La campagna abbonamenti per la stagione 2025/26 continua a registrare numeri in costante crescita, testimoniando una passione che va oltre ogni risultato e competizione. L’ultimo dato ufficiale riporta il superamento di una soglia importantissima, che avvicina il club a un risultato storico.

Un’ondata d’amore: superata quota 27.500

Secondo gli ultimi aggiornamenti, sono state vendute più di 27.500 tessere per assicurarsi un posto allo Stadio Olimpico per le partite casalinghe della squadra di Maurizio Sarri. Un numero di grande prestigio, reso ancora più significativo dal fatto che la prossima stagione vedrà la Lazio impegnata solamente nelle competizioni nazionali, ovvero il campionato di Serie A e la Coppa Italia. Questa cifra dimostra l’attaccamento incondizionato del popolo biancoceleste.

Obiettivo record: nel mirino il podio dell’era Lotito

Con questo risultato, la Lazio si avvicina a grandi passi a un traguardo storico. L’obiettivo, ora, è quello di entrare sul podio delle migliori campagne abbonamenti dell’era Lotito. Mancano infatti circa 1.500 tessere per superare le 28.731 vendute nella stagione 2004/05, il terzo miglior risultato di sempre sotto l’attuale presidenza. Un traguardo che, con quasi due settimane ancora a disposizione, appare assolutamente alla portata.

Ultimi giorni per abbonarsi: la scadenza del 20 agosto

Per tutti i tifosi che non hanno ancora sottoscritto il proprio abbonamento, c’è tempo fino a mercoledì 20 agosto alle ore 23:59, data e orario in cui si concluderà questa fase della campagna. La società si riserva la possibilità di future riaperture nel corso della stagione, ma per assicurarsi il proprio posto fin dall’inizio e sostenere la squadra in ogni partita, l’invito è quello di non attendere. La spinta del pubblico dell’Olimpico sarà un’arma fondamentale per la nuova stagione.

Salernitana, ufficiale l’arrivo di Donnarumma: i dettagli

Salernitana, ufficiale l’arrivo di Donnarumma: i dettagli sull’ingaggio da parte dei campani dell’esperto portiere fratello di Gigio

Nuovo rinforzo d’esperienza per la Salernitana, che si assicura le prestazioni del portiere Antonio Donnarumma. Con un comunicato ufficiale, il club ha annunciato di aver raggiunto l’accordo con il Torino per il trasferimento dell’estremo difensore classe 1990. Dopo una stagione con poco spazio in granata, Donnarumma riparte da Salerno per una nuova avventura.

I dettagli dell’operazione: un contratto fino al 2026

L’operazione è stata definita sulla base di un trasferimento a titolo definitivo dal Torino. Antonio Donnarumma ha firmato un contratto che lo legherà alla Salernitana fino al 30 giugno 2026. L’accordo, inoltre, prevede una clausola per il rinnovo automatico al verificarsi di determinate condizioni sportive nel corso della sua permanenza nel club campano.

Un portiere di grande esperienza per la Salernitana

Con l’ingaggio di Donnarumma, la Salernitana aggiunge alla sua rosa un portiere di grande e variegata esperienza. Cresciuto nel settore giovanile del Milan, ha accumulato presenze in tutte le categorie del calcio italiano. Ha militato in Serie B con Piacenza, Gubbio e Bari, e ha assaggiato la Serie A con le maglie di Genoa e Milan. A questo si aggiunge un’esperienza all’estero, nel campionato greco con l’Asteras Tripoli.

Protagonista a Padova, ora la sfida a Salerno

Donnarumma arriva a Salerno dopo un triennio da assoluto protagonista in Serie C con la maglia del Padova. Tra il 2021 e il 2024, è stato il portiere titolare e capitano dei biancoscudati, collezionando 120 presenze e ben 48 clean sheet. Ora, per il fratello maggiore del portiere della Nazionale Gianluigi Donnarumma, si apre una nuova, importante sfida. Dopo l’ultima stagione al Torino, la scelta di Salerno rappresenta la volontà di trovare un progetto che gli garantisca fiducia e un ruolo centrale.

Calciomercato Lecce: arriva Sottil dalla Fiorentina. La formula

Calciomercato Lecce: arriva Sottil dalla Fiorentina. La formula del trasferimento che porterà l’esterno offensivo in Salento

Colpo a sorpresa del Lecce, che si assicura un rinforzo di grande qualità e buona esperienza per il suo attacco. È fatta per il trasferimento in Salento di Riccardo Sottil dalla Fiorentina. L’esterno offensivo classe ’99 è pronto a iniziare la sua nuova avventura in maglia giallorossa: arriverà in città nella giornata di domani, sabato 9 agosto, per sostenere le visite mediche e firmare il contratto che lo legherà al club per la prossima stagione.

I dettagli dell’operazione: prestito secco oneroso

L’accordo tra il Lecce e la Fiorentina è stato raggiunto sulla base di un prestito secco oneroso della durata di un anno, fino al 30 giugno 2026. Per assicurarsi le prestazioni del giocatore, il club salentino verserà nelle casse della società viola un corrispettivo di 500 mila euro. La trattativa si è conclusa rapidamente, con il giocatore che ha dato il suo pieno assenso al trasferimento per trovare maggiore continuità.

Un colpo di qualità ed esperienza per l’attacco del Lecce

Con l’acquisto di Sottil, il Lecce aggiunge un tassello di notevole spessore al proprio reparto offensivo. L’esterno porta in dote esperienza in Serie A, velocità, dribbling e imprevedibilità, caratteristiche che si sposano alla perfezione con il gioco della squadra. Si tratta di un giocatore nel pieno della sua maturità calcistica, capace di creare superiorità numerica e di fornire assist preziosi per i compagni, oltre a possedere un buon feeling con il gol.

La scelta di Sottil: trovare continuità da protagonista

Per Riccardo Sottil, la scelta di accettare la corte del Lecce rappresenta un’occasione fondamentale per la sua carriera. Dopo le ultime stagioni a Firenze e la breve parentesi al Milan, in cui ha alternato ottime prestazioni a periodi di minore impiego, l’approdo nel Salento gli garantirà la possibilità di essere un protagonista e un punto di riferimento dell’attacco. Un’opportunità per giocare con continuità, ritrovare la migliore condizione e dimostrare ancora una volta tutto il suo valore nel massimo campionato italiano.

Inter, Monaco rimontato con l’uomo in meno: Lautaro-Bonny in amichevole

Inter, Monaco rimontato con l’uomo in meno: Lautaro-Bonny in amichevole. La squadra di Chivue mostra il carattere e passa

Mostra il carattere della grande squadra la nuova Inter di Cristian Chivu. Nel primo, vero test internazionale del suo precampionato, la formazione nerazzurra batte in rimonta per 2-1 il Monaco, nonostante un’ora di gioco disputata in inferiorità numerica. Una prova di cuore, grinta e qualità che lancia segnali estremamente incoraggianti in vista della nuova stagione. Decisive le reti nella ripresa del capitano Lautaro Martinez e del nuovo acquisto Ange-Yoan Bonny.

Un avvio da incubo: gol subito e rosso a Calhanoglu

La partita, per l’Inter, era iniziata nel peggiore dei modi. Dopo appena due minuti di gioco, i nerazzurri si sono trovati in svantaggio a causa della rete di Akliouche. A complicare ulteriormente un primo tempo difficile è arrivata, al 35′, l’espulsione per doppia ammonizione di Hakan Calhanoglu, per un intervento giudicato con eccessiva severità dall’arbitro. Sotto di un gol e di un uomo, la sfida sembrava ormai compromessa.

La reazione nella ripresa: Lautaro e Bonny firmano la rimonta

Nella ripresa, però, è emerso tutto l’orgoglio della squadra di Chivu. Al 60′, il capitano Lautaro Martinez ha suonato la carica, siglando il gol del pareggio con un preciso diagonale su assist di Barella. A completare la rimonta ci ha pensato il nuovo acquisto, Ange-Yoan Bonny: entrato al 66′, l’attaccante ha impiegato appena 14 minuti per trovare il suo secondo gol in due partite, realizzando la rete del definitivo 2-1 all’80’ minuto.

Ottima prova di carattere e un Bonny già decisivo

Al di là del risultato, la vittoria contro il Monaco è un’iniezione di fiducia fondamentale. L’Inter ha dimostrato di avere carattere, sapendo soffrire e reagire alle difficoltà. La nota più lieta, oltre alla rete del capitano, è l’impatto devastante del nuovo acquisto Bonny, già decisivo e perfettamente integrato nei meccanismi della squadra. Un segnale importante per Chivu e per tutti i tifosi nerazzurri.

Modric: «Prima di venire al Milan ho parlato con Ancelotti. Di Leao penso questo»

Modric: «Prima di venire al Milan ho parlato con Ancelotti. Di Leao penso questo». Le dichiarazioni del neo centrocampista rossonero

Luka Modric, nuovo acquisto del calciomercato Milan, ha parlato così a DAZN delle sue ambizioni all’interno della squadra allenata da Allegri:

LA SCELTA DEL MILAN – «La ragione principale per cui ho scelto il Milan è la grandezza del Club: è una delle squadre migliori al mondo. Questa foto (di lui con indosso una tuta del Milan da piccolo insieme ai suoi genitori, ndr) è un bel ricordo, dimostra quanto il Milan fosse popolare al tempo, soprattutto in Croazia. Io sono cresciuto guardando il vostro campionato e il Milan era la mia squadra preferita da bambino, soprattutto per Zvonimir Boban che giocava qui: era il mio idolo da bambino. Questi sono i motivi per cui ho scelto il Milan. E quella foto è un gran bel ricordo. La prima volta che sono venuto qui per firmare il contratto ho percepito subito che questo club è speciale. Si percepisce l’aura di grandezza che ha il club: ha vinto 7 Champions League, è secondo solo al Real Madrid. Questo la dice lunga. Qui tutto è a un livello altissimo: le persone che lavorano per la società, i tifosi, lo stadio».

ANCELOTTI – «Ho parlato con Ancelotti prima della mia firma con i rossoneri e lui ha detto solo cose molto belle del Milan. Ovviamente le sapevo già prima: quando però uno come Carlo, che è stato un giocatore e un allenatore qui, te le dice, hai una percezione ancora più chiara del club e dell’ambiente. Ne abbiamo parlato. Anche nelle nostre conversazioni precedenti alla mia firma è capitato di parlare del Milan e lui mi raccontava cose bellissime».

TREDICESIMO PALLONE D’ORO – «È una bella lista ad essere sincero (ride, ndr). Preferiscono che siano gli altri a parlare e dire se sono una leggenda o meno. Quello che posso dire è che sono davvero orgoglioso di ciò che ho ottenuto nel calcio. Forse ho raggiunto anche di più di quanto mi aspettassi. Ed è per questo che sono felice. Non sta a me dire se sono o meno una leggenda, preferisco che siano gli altri a parlare di me. Ma ripeto, sono molto orgoglioso e felice di tutto ciò che ho raggiunto nella mia carriera».

PROGETTO MILAN LONTANO DALLA MEDIOCRITA’ – «Sì, è stato molto importante che il direttore sportivo sia venuto in Croazia a presentarmi il progetto del Milan. Dimostra quanto tengano a me, quanto mi stimino. Ed è stato fondamentale per me per fare questo passo e firmare per il Milan. Il nostro obiettivo? Il Milan non ha vissuto la migliore delle stagioni l’anno scorso, sono arrivati ottavi. Ovviamente dobbiamo puntare in alto per tornare in Champions League, è l’obiettivo minimo. Per quanto mi riguarda, sono venuto qui dopo aver vinto tanti trofei al Real Madrid: sono una persona che vuole vincere sempre, anche in allenamento. Ed è per questo che spero di poter vincere trofei anche con il Milan: è il mio obiettivo e darò tutto. Dobbiamo creare una buona atmosfera, avere un gruppo forte e tutto sarà più facile».

LEAO TOP MONDIALE – «Assolutamente. Per me, è un giocatore di livello mondiale. E il Milan è contento d’avere giocatori di questo calibro. Ci ho giocato contro diverse volte, sia a livello di club sia con la nazionale e lo capisci subito che tipo di giocatore è. Per me, senza dubbio, è un giocatore di livello mondiale».

NUMERO 14 – «Il mio primo numero è stato il 14, poi l’ho mantenuto anche al Tottenham e ho fatto bene lì. Ed è per questo che, essendo libero, ho voluto sceglierlo di nuovo. Cruijff è il simbolo di questo numero, il giocatore che ha dato importanza al 14 e lo ha reso speciale. È un piacere indossarlo».

PRIMO TROFEO VINTO AD ALZANO LOMBARDO – «Quando ho iniziato la mia carriera da giovane, a Zara, viaggiavamo spesso per partecipare ai tornei in Italia. Siamo stati a Genova, a Senigallia e anche ad Alzano. Abbiamo vinto il trofeo, sono stato premiato come miglior giocatore e ho conservato bellissimi ricordi di quel torneo. L’ultima volta che abbiamo giocato a Bergamo, loro sono venuti con la maglia dell’Immacolata e io ho dato loro la mia. È stato bello ricordare quel momento, perché quel torneo ha un significato speciale per me».

DERBY CON L’INTER – «Ho giocato molte volte contro squadre italiane e si vede subito la qualità che hanno. Quanto siano organizzate e quanto siano competitive. Quindi sarà una bella sfida adattarmi il più in fretta possibile, capire cosa vuole l’allenatore da me, dove mi vuole far giocare e fare quello che ho sempre fatto. Ho visto molti derby di Milano, Non vedo l’ora di giocare il derby, queste sono le sfide più belle da vivere in campo. Guardavo spesso le partite tra Milan e Inter, mi piace tanto giocare questo tipo di match, e non vedo l’ora di farlo con la maglia rossonera. Sfiderò il mio connazionale Sučić? Sì, ci vedremo in campo. Ha un grande futuro davanti a sé. Ha già dimostrato di essere un ottimo giocatore, molto talentuoso, ha fatto molto bene sia con la nazionale che con la Dinamo Zagabria. Ora gli auguro il meglio. Ma non contro di noi!».

Calhanoglu espulso in amichevole: protesta anche il tecnico del Monaco

Calhanoglu espulso in amichevole: protesta anche il tecnico del Monaco. La strana decisione dell’arbitro in un test match

Non comincia nel migliore dei modi la stagione dell’Inter e, in particolare, quella di Hakan Calhanoglu. Il centrocampista turco è stato espulso per doppia ammonizione al 35′ del primo tempo della prestigiosa amichevole contro il Monaco, lasciando la squadra di Cristian Chivu in dieci uomini per quasi un’ora di gioco. Un episodio che ha scatenato veementi proteste e che prosegue un’estate complicata per il numero 20 nerazzurro.

Il cartellino rosso: un’entrata severamente punita

Tutto è accaduto al minuto 35, con l’Inter già in svantaggio per 1-0 a causa della rete di Akliouche. Calhanoglu, già ammonito in precedenza, è entrato in scivolata su Vanderson. La decisione dell’arbitro, il signor Vernice, è stata immediata: secondo cartellino giallo e conseguente espulsione. Rivedendo le immagini, tuttavia, il fallo non sembrava meritevole di una sanzione così pesante: si nota come il centrocampista nerazzurro non affondi il tackle e ritragga la gamba prima del contatto. Una decisione apparsa a tutti eccessivamente severa.

Le proteste di Chivu e la perplessità di Hütter

La scelta dell’arbitro ha scatenato la rabbia della panchina dell’Inter. Sia il tecnico Cristian Chivu che il suo vice Aleksandar Kolarov (successivamente ammonito) hanno protestato a lungo, chiedendo spiegazioni per un provvedimento ritenuto ingiusto. A rendere ancora più surreale la situazione è stato l’intervento del tecnico del Monaco, Adi Hütter. Anche l’allenatore avversario si è avvicinato all’arbitro, mostrando la sua perplessità per una decisione che, di fatto, ha rovinato un test amichevole pensato per valutare la condizione di entrambe le squadre.

Un avvio di stagione da dimenticare per Calhanoglu

Per il centrocampista turco si tratta di un avvio di stagione decisamente da dimenticare. Dopo aver passato l’estate al centro di una lunga telenovela di mercato per un possibile, e poi sfumato, trasferimento al Galatasaray, ora arriva questa espulsione severa che lo mette nuovamente al centro delle cronache. Un episodio frustrante che Calhanoglu, dopo aver lasciato i suoi compagni in dieci uomini, spera di mettersi presto alle spalle.

Pisa, pareggio in amichevole con l’Augsburg: doppietta di Tramoni

Pisa, pareggio in amichevole con l’Augsburg: doppietta di Tramoni. Ottima prestazione della squadra allenata da Gilardino

Termina con un pareggio per 2-2 l’ultima amichevole tedesca del Pisa. Nella sfida a porte chiuse contro un rimaneggiato Augsburg, la squadra di Alberto Gilardino ha offerto un’ottima prestazione, dominando a lunghi tratti l’incontro prima di subire la rimonta dei padroni di casa nel finale. Protagonista assoluto per i nerazzurri è stato Matteo Tramoni, autore di una doppietta che aveva illuso i toscani.

Doppio Tramoni illude il Pisa

Il Pisa ha approcciato la partita con grande personalità, specialmente nel primo tempo, creando numerose occasioni da gol. Dopo diversi tentativi, in particolare con l’attaccante Meister, i nerazzurri hanno trovato il meritato vantaggio al 40′ minuto: Angori è stato atterrato in area e dal dischetto Matteo Tramoni ha trasformato con freddezza. Nella ripresa, al 68′, è stato ancora Tramoni a trovare la via del gol, questa volta con un preciso sinistro nell’angolino al termine di una bella azione corale, portando il risultato sul 2-0.

La doppietta di Mounié firma la rimonta dell’Augsburg

Sotto di due reti, la squadra tedesca ha reagito con orgoglio, affidandosi al suo uomo di maggiore esperienza, Steve Mounié. L’attaccante ha prima accorciato le distanze al 71′, trovando la zampata vincente in mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Poi, a sette minuti dalla fine, all’83’, ha firmato la sua personale doppietta con un colpo di testa che ha fissato il punteggio sul definitivo 2-2.

Un test positivo in vista del rientro in Italia

Nonostante il rammarico per la vittoria sfumata, per il Pisa si tratta di un test assolutamente positivo. La squadra di Gilardino ha mostrato progressi sul piano del gioco e della condizione fisica, mettendo in difficoltà un avversario di livello internazionale. Un’ottima base da cui ripartire in vista del rientro in patria, dove i nerazzurri completeranno la preparazione per lo storico ritorno in Serie A.

Calciomercato Parma: ceduto Man. Ecco la sua prossima squadra

Calciomercato Parma: ceduto Man. Ecco la sua prossima squadra. L’attaccante rumeno lascerà la Serie A per andare in Olanda

Dopo una lunga e proficua avventura in Italia, Dennis Man saluta il Parma e la Serie A. L’attaccante rumeno è pronto per iniziare un nuovo capitolo della sua carriera in Olanda: è fatta per il suo trasferimento a titolo definitivo al PSV Eindhoven, uno dei club più prestigiosi dell’Eredivisie. Si chiude così un’era per il Parma, che saluta uno dei protagonisti delle ultime stagioni. Lo riporta Sky Sport. Sport Mediaset che l’affare si sarebbe chiuso per una cifra tra i 7 e gli 8 milioni di euro.

I dettagli dell’operazione: cessione a titolo definitivo

L’accordo tra il Parma e il PSV è stato raggiunto nelle ultime ore, ponendo fine a una trattativa ben avviata da tempo. Per Man si tratta di un’occasione prestigiosa, che gli permetterà di giocare in un campionato offensivo e di misurarsi nelle competizioni europee, essendo il PSV una presenza costante in Champions o Europa League.

L’addio dopo quattro stagioni da protagonista

Dennis Man lascia il Parma dopo aver lasciato un segno importante nella storia recente del club. Arrivato nel gennaio del 2021, l’attaccante rumeno è diventato rapidamente un punto di riferimento per la squadra, sia in Serie A che nel campionato cadetto. Il suo bilancio complessivo con la maglia gialloblù è di grande spessore: 142 presenze, impreziosite da 28 gol e 17 assist. La sua velocità, la sua tecnica e la sua capacità di creare superiorità numerica mancheranno ai tifosi del Tardini.

Una nuova avventura in Eredivisie

A 26 anni, per Man si apre ora una nuova, stimolante sfida. Il campionato olandese, storicamente ideale per le caratteristiche degli attaccanti tecnici e veloci, rappresenta il palcoscenico perfetto per la sua definitiva consacrazione a livello internazionale. Al PSV troverà un ambiente ambizioso e un calcio propositivo, le condizioni ideali per continuare a crescere e a dimostrare tutto il suo valore.

Torino, Cairo annuncia il (quasi) addio di Sanabria: le parole del patron e la situazione per la punta

Urbano Cairo ha praticamente annunciato l’addio di Tonny Sanabria, ecco le parole del presidente del Torino e cosa filtra sulla situazione per l’attaccante

(Lorenzo Bosca – Inviato ad Alessandria). Antonio ‘Tonny’ Sanabria lascerà il Torino. La notizia già ventilava da tempo, ora – a scapito di qualsivoglia dubbio – è arrivata quella che a tutti gli effetti potremmo considerare la (quasi) ufficialità. Con quali cifre, modalità e – soprattutto – per quale squadra, restano ancora da scoprire. Eppure le parole rilasciate dallo stesso patron granata Urbano Cairo questo pomeriggio non lasciano spazio a troppe interpretazioni. 

L’editore è intervenuto in occasione della seconda giornata della quarta edizione del Trofeo Memorial Mamma e Papà Cairo ad Alessandria. Al termine dell’incontro tra il Milan e gli omologhi dell’Inter, prima della finale tra Torino e Atalanta, lo stesso Cairo ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di SportItalia. 

Tanti i temi affrontati più o meno tangenzialmente dal nativo di Masio. Primo su tutti la situazione per quanto concerne il reparto offensivo consegnato nelle mani del mister dei piemontesi Marco Baroni. «Direi che con Baroni abbiamo trovato sintonia, con lui e con Vagnati c’è una bella comunione d’intenti. Abbiamo cercato di aggiustare l’attacco per avere più soluzioni offensive e più calciatori in grado di fare gol» l’esordio. 

Poi, dall’universale al particolare: «Abbiamo Ngonge, Aboukhlal, Vlasic, Zapata, Simeone e Adams. Oltre a loro c’è Njie, ci sarebbe anche Sanabria anche se penso lo cederemo, ma con noi aveva fatto cose eccellenti, un anno dove fece 12 gol…Comunque l’attacco ha un potenziale altissimo, ci sono sei potenziali titolari per quattro ruoli. Tutti e sei molto forti. Poi parlerà il campo». Ecco dunque servito un biglietto di sola andata per il paraguaiano. Ricordiamo che qualche settimana or sono la Cremonese aveva palesato interesse per il classe ‘96, così come delle non ancora precisate squadre dalla Spagna. Classici flirt di calciomercato insomma, per il momento nulla di sufficientemente concreto per poter etichettare la trattativa come effettivamente ‘imbastita’. Che Sanabria lascerà il Torino è ormai cosa certa però, parola di Urbano Cairo.

Calciomercato Inter: accordo totale col Parma per Sebastiano Esposito. I dettagli

Calciomercato Inter: accordo totale col Parma per Sebastiano Esposito. I dettagli sulla trattativa che porterà il giovane attaccante ai ducali

Il Parma è a un passo dal suo nuovo attaccante. Come riportato dall’esperto di mercato Luca Marchetti, il club emiliano ha raggiunto un’intesa totale con l’Inter per il trasferimento a titolo definitivo di Sebastiano Esposito. La trattativa, entrata nel vivo negli ultimi giorni, è ormai alle battute finali, con il Parma che ha superato la concorrenza del Cagliari.

Accordo totale tra i club, si definiscono i dettagli

L’accordo tra le due società è stato siglato, definendo la base economica di un’operazione strategica per entrambi. Ora manca solo l’ultimo tassello per la fumata bianca definitiva: l’intesa completa con il giocatore. A tal proposito, è previsto un incontro decisivo nella serata di oggi, venerdì, tra la dirigenza del Parma e l’entourage di Esposito per limare gli ultimi dettagli legati ai bonus presenti nel suo nuovo contratto. Una volta definito questo punto, arriverà la stretta di mano finale.

Un rinforzo d’attacco per il Parma, Esposito riparte dalla Serie A

Con questo acquisto, il Parma si assicura un attaccante giovane (classe 2002) ma già con una buona esperienza, pronto a rinforzare il reparto offensivo per la nuova stagione in Serie A. Per Esposito si tratta di un’occasione fondamentale: dopo una serie di prestiti, trova finalmente un progetto che punta su di lui a titolo definitivo, offrendogli la stabilità necessaria per consacrarsi ai massimi livelli.

Reduce da una buona stagione a Empoli

Nonostante la retrocessione dell’Empoli, l’ultima stagione di Sebastiano Esposito è stata positiva dal punto di vista personale. L’attaccante ha dimostrato di poter essere un fattore in Serie A, concludendo il campionato con un bottino di 8 gol in 33 presenze. Rientrato all’Inter, con cui ha anche disputato il Mondiale per Club, ora è pronto per iniziare una nuova, importante avventura a Parma, a due settimane dall’inizio del campionato.

Calciomercato Juventus: Newcastle su Kolo Muani? Ecco la verità

Calciomercato Juventus: Newcastle su Kolo Muani? Ecco la verità sul centravanti francese che ha un solo obiettivo in testa

Una sola squadra, una sola volontà. La corsa per il futuro di Randal Kolo Muani ha un unico, vero protagonista: la Juventus. A fare chiarezza definitiva sullo scenario di mercato è l’esperto Fabrizio Romano, che smentisce categoricamente le voci su un inserimento del Newcastle e ribadisce come i bianconeri siano l’unico club in trattativa attiva per l’attaccante francese.

La smentita del Newcastle: nessuna trattativa in corso

Nelle scorse ore, la minaccia di un’asta con i ricchi club della Premier League sembrava l’ostacolo più grande per la Signora. Tuttavia, secondo quanto riportato da Romano, fonti interne al Newcastle hanno negato qualsiasi tipo di approccio o negoziazione per Kolo Muani. La pista che portava ai “Magpies”, dunque, era infondata, lasciando di fatto campo libero alla Juve.

Un amore a tinte bianconere

Questa smentita non fa che rafforzare la posizione della Vecchia Signora, che ha dalla sua parte l’alleato più potente: il giocatore stesso. Randal Kolo Muani vuole solo e soltanto tornare alla Juventus. Dopo i sei mesi trascorsi in prestito a Torino, dove ha convinto tutti, dal tecnico Igor Tudor ai tifosi, la sua priorità è quella di continuare la sua avventura in bianconero.

La dirigenza della Continassa sta continuando a dialogare con il Paris Saint-Germainper trovare la quadra sulla formula del trasferimento. I colloqui proseguono, con l’obiettivo di definire un’operazione basata su un prestito con obbligo di riscatto. Con la concorrenza che si sfila e la volontà del giocatore così chiara, la fiducia di arrivare a una fumata bianca cresce di ora in ora.

Calciomercato Napoli: Raspadori all’Atletico, è fatta. Le cifre dell’affare

Calciomercato Napoli: Raspadori all’Atletico, è fatta. Le cifre dell’affare che porterà l’attaccante alla corte di Simeone

Ci siamo, la telenovela è finita. Giacomo Raspadori è un nuovo giocatore dell’Atletico Madrid. Dopo una lunga trattativa, è stata raggiunta in serata un’intesa totale tra il Napoli e il club spagnolo per il trasferimento a titolo definitivo dell’attaccante della Nazionale. Il club azzurro ha accettato le condizioni dei Colchoneros, dando il via libera a una cessione che era nell’aria da settimane.

Accordo totale: le cifre dell’operazione

La trattativa, svelata in anteprima dalla nostra redazione lo scorso 31 luglio, è dunque giunta alla sua conclusione. L’operazione si è chiusa per una cifra complessiva pari a 26 milioni di euro, bonus inclusi. Un investimento importante con cui l’Atletico Madrid si assicura uno dei talenti più puri del calcio italiano, strappandolo al club campione d’Italia. Il Napoli realizza così una cessione significativa, pronta a reinvestire i fondi su altri obiettivi di mercato. Lo riporta Sky Sport.

Simeone ha il suo rinforzo, Conte dà il via libera

A spingere con decisione per questo trasferimento è stato il tecnico dell’Atletico, Diego “Cholo” Simeone, che aveva individuato in Raspadori il profilo ideale per rinforzare il suo reparto offensivo, apprezzandone la duttilità e la qualità tecnica. Dall’altra parte, il nuovo allenatore del Napoli, Antonio Conte, non considerava l’attaccante un punto fermo del suo progetto tattico e ha dato il suo benestare alla partenza. La volontà di tutte le parti in causa ha quindi portato alla fumata bianca.

Si chiude un ciclo vincente in azzurro

Per Giacomo Raspadori si chiude così un ciclo importante e ricco di successi con la maglia del Napoli, con cui ha vinto due Scudetti, collezionando 109 presenze, 18 gol e 10 assist. Dopo essersi affermato in Serie A prima con il Sassuolo e poi con gli azzurri, per lui è arrivato il momento di una nuova, prestigiosa sfida nel campionato spagnolo, alla corte di uno degli allenatori più importanti del panorama internazionale.

Calciomercato Milan: nuova offerta per Bennacer. Cosa filtra

Calciomercato Milan: nuova offerta per Bennacer. Cosa filtra sulla volontà del club rossonero rispetto al centrocampista algerino

La telenovela di mercato che vede protagonista Ismaël Bennacer e l’asse Milan-Marsiglia si arricchisce di un nuovo capitolo. Secondo quanto riportato da Le10sport, il club francese avrebbe presentato una nuova offerta di prestito per il centrocampista algerino, proposta che è stata prontamente respinta dal calciomercato Milan. Le fonti vicine alla società rossonera confermano il categorico “no” di via Aldo Rossi, dimostrando la ferma intenzione di non privarsi di uno dei pilastri del proprio centrocampo, a meno di offerte irrinunciabili e di diversa natura.

Il Marsiglia, tuttavia, non sembra intenzionato a mollare la presa. Nonostante il rifiuto, i colloqui dietro le quinte proseguono incessantemente. L’insistenza del club transalpino suggerisce un forte interesse per Bennacer, considerato evidentemente un elemento chiave per rafforzare la propria rosa in vista della prossima stagione. È lecito attendersi, come anticipato da Le10sport, un nuovo assalto nei prossimi giorni, magari con una formula diversa o un’offerta economica più vantaggiosa per le casse rossonere.

La linea del Milan in questa trattativa è chiara e decisa. Con l’arrivo di Igli Tare nel ruolo di Direttore Sportivo e il ritorno di Massimiliano Allegri in panchina, la dirigenza rossonera sta lavorando per costruire una squadra competitiva e solida. Bennacer, con la sua visione di gioco, la sua capacità di recuperare palloni e la sua esperienza internazionale, è considerato un elemento insostituibile all’interno del progetto tecnico di Allegri. Il centrocampo rossonero, già impreziosito da altri talenti, troverebbe un grave squilibrio in caso di partenza dell’algerino.

Il rifiuto di offerte di prestito evidenzia la volontà del Milan di mantenere i propri giocatori chiave e di non indebolire la rosa con cessioni temporanee che non porterebbero benefici economici immediati significativi. A meno che il Marsiglia non si presenti con una proposta di acquisto a titolo definitivo e di entità tale da far vacillare le convinzioni rossonere, la strada per Bennacer rimane a Milanello.

Scenario futuro: il Marsiglia cambierà strategia?

L’insistenza del Marsiglia, unita alla categorica posizione del Milan, rende questo duello di mercato uno dei più intriganti dell’estate. La domanda che tutti si pongono è: quale sarà la prossima mossa del club francese? È plausibile che il Marsiglia possa passare da una formula di prestito a un’offerta d’acquisto vera e propria, magari con una cifra vicina alla valutazione che il Milan attribuisce al proprio giocatore. Solo un’offerta economica consistente e irrinunciabile potrebbe convincere il nuovo corso del Milan, targato Tare e Allegri, a privarsi di un calciatore fondamentale come Bennacer.

Il mercato è ancora lungo e le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Tuttavia, la ferma posizione del Milan in questa fase iniziale del braccio di ferro con il Marsiglia fa ben sperare i tifosi rossoneri che il talento algerino continui a vestire la maglia rossoneraanche nella prossima stagione, contribuendo agli obiettivi ambiziosi del nuovo Milan di Tare e Allegri. L’attesa è ora per le prossime mosse del Marsiglia, che dovrà necessariamente cambiare approccio se vuole avere qualche speranza di portare Bennacer in Ligue 1.

Calciomercato Tottenham, un’estate da incubo: via Son, Maddison ko. Adesso assalto a due giocatori, uno gioca a Como ma il club non vuole cederlo

Calciomercato Tottenham, un’estate da incubo: via Son, Maddison ko. Adesso assalto a due giocatori, uno gioca a Como…

Un’estate da incubo, un’emergenza che costringe a ridisegnare la squadra. Il Tottenham, dopo aver festeggiato la vittoria dell’Europa League, si ritrova a vivere un precampionato da incubo, segnato da due colpi durissimi che hanno smantellato il suo reparto offensivo. In una sola settimana, il club londinese ha perso i suoi due pilastri: prima l’addio della bandiera Heung-min Son, volato in MLS, e poi il gravissimo infortunio di James Maddison, che ha subito la rottura del legamento crociato durante la tournée. Due assenze pesantissime che, unite a un deludente 17° posto nell’ultima Premier League, costringono la dirigenza a tornare con urgenza sul mercato.


Nonostante gli importanti investimenti già fatti per Kudus, Mathys Tel e Danso, il tecnico Thomas Frank ha confermato che il club è alla ricerca di un sostituto di Maddison. Il primo nome sulla lista era quello di Morgan Gibbs-White, ma la trattativa si è arenata di fronte alle minacce di denuncia del Nottingham Forest. Ora, secondo i media inglesi, gli Spurs stanno valutando due profili di altissimo livello: Savinho del Manchester City per rimpiazzare Son sull’esterno, e Nico Paz del Como come nuovo numero 10, per il quale il club lariano sembra intenzionato a fare muro, ritenendolo il pezzo determinante di una rosa costruita per accelerare il percorso che dovrebbe portare la squadra in Europa.


Entrambe le operazioni, però, si preannunciano estremamente complesse. Per Savinho, Pep Guardiola ha alzato un muro, considerandolo un giocatore chiave per il futuro del City. Per Nico Paz, invece, l’ostacolo è doppio: il Como, che lo ha consacrato, non ha alcuna intenzione di cederlo, e in più il Real Madrid vanta ancora una clausola di riacquisto che rende ogni trattativa ancora più difficile. Il Tottenham si ritrova così in una corsa contro il tempo, alla disperata ricerca di un talento che possa riaccendere l’entusiasmo dopo un’estate da dimenticare.

L’Al-Nassr punta sull’ex Juve Kingsley Coman: nuova offensiva saudita sul mercato europeo

L’Al-Nassr punta sull’ex giocatore della Juve e del Bayern Monaco Kingsley Coman: nuova offensiva saudita sul mercato europeo

L’Arabia Saudita continua a investire pesantemente nel calcio internazionale, e l’Al-Nassr si conferma tra i protagonisti assoluti di questa rivoluzione sportiva. Dopo aver messo a segno colpi di rilievo come João Félix e l’imminente arrivo di Iñigo Martínez, il club saudita ha avviato i contatti ufficiali con il Bayern Monaco per tentare l’acquisto di Kingsley Coman, esterno offensivo francese classe 1996.

Kingsley Coman: un profilo vincente per l’attacco saudita

Coman è uno dei giocatori più titolati della sua generazione. Cresciuto nel settore giovanile del Paris Saint-Germain, ha esordito giovanissimo in Ligue 1 prima di trasferirsi alla Juventus, dove ha vinto il campionato italiano. Dal 2015 milita nel Bayern Monaco, con cui ha conquistato numerosi trofei, tra cui sette Bundesliga e una Champions League, vinta nel 2020 grazie a un suo gol decisivo proprio contro il PSG. Esterno rapido e tecnico, Coman è noto per la sua capacità di incidere nei grandi match e per la sua versatilità tattica.

Trattativa in corso: l’Al-Nassr fa sul serio

Secondo quanto riportato dal giornalista esperto di calciomercato Fabrizio Romano, l’Al-Nassr ha avviato i colloqui con il Bayern Monaco per sondare la disponibilità del club tedesco a cedere il giocatore. Le trattative sono ancora in fase iniziale, ma l’intenzione del club saudita è chiara: rafforzare ulteriormente il reparto offensivo con un profilo di caratura internazionale.

Mercato saudita: una strategia ambiziosa

L’interesse per Coman si inserisce in una strategia più ampia che vede i club sauditi puntare su giocatori europei di alto livello per aumentare la competitività della Saudi Pro League. Dopo l’arrivo di Cristiano Ronaldo, proprio all’Al-Nassr, il campionato ha acquisito visibilità globale, attirando talenti da tutto il mondo.

Un affare complesso, ma possibile

Il Bayern Monaco considera Coman un elemento chiave della rosa, e la trattativa si preannuncia complessa. Tuttavia, la forza economica del calcio saudita potrebbe rivelarsi decisiva. Se l’operazione andasse in porto, Coman sarebbe l’ennesima stella europea a trasferirsi in Medio Oriente, confermando il crescente potere attrattivo della Saudi Pro League.

Calciomercato Palermo: Desplanches al Pescara, via libera dopo l’arrivo di Bardi

Calciomercato Palermo: Desplanches al Pescara, via libera dopo l’arrivo di Bardi. Tutti i dettagli dell’operazione di mercato

Il calciomercato del Palermo si muove con decisione tra entrate e uscite. Dopo aver ufficializzato l’ingaggio di Francesco Bardi, esperto portiere classe 1992 con una lunga carriera tra Serie A e B, il club rosanero ha dato il via libera alla cessione di Sebastiano Desplanches, giovane talento tra i pali, destinato a crescere altrove.

Desplanches, nato nel 2003 e considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama italiano, si trasferisce al Pescara con la formula del prestito. Il portiere, già protagonista con la Nazionale Under 20 e premiato come miglior estremo difensore al Mondiale di categoria, avrà ora l’opportunità di mettersi in mostra sotto la guida di mister Vincenzo Vivarini. L’allenatore abruzzese, noto per il suo calcio propositivo e per la valorizzazione dei giovani, potrà contare su un elemento di grande prospettiva per affrontare la nuova stagione di Serie C con ambizioni di vertice.

La scelta del Palermo di puntare su Bardi, portiere di comprovata esperienza e affidabilità, ha reso possibile la partenza di Desplanches, che necessitava di continuità e minuti per proseguire il suo percorso di crescita. Il comunicato del club:

COMUNICATO – ‘La Delfino Pescara 1936 comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo dal Palermo Calcio, le prestazioni sportive del portiere Sebastiano Desplanches.

Nato a Novara l’11 marzo 2003, Desplanches è considerato uno dei giovani portieri più promettenti del panorama italiano. Cresciuto nel settore giovanile del Milan, ha iniziato la carriera tra i professionisti con il Vicenza, in Serie C, dove si è subito distinto per sicurezza, personalità e tecnica. Nel 2023 è passato al Palermo, in Serie B, e nel frattempo ha continuato il suo percorso di crescita anche con la maglia azzurra. Dopo le esperienze con la Nazionale Azzurra all’Europeo Under 19, ha preso parte al Mondiale Under 20 in Argentina, risultando uno dei protagonisti del torneo e premiato come miglior portiere della competizione. Nell’estate del 2025 ha partecipando agli Europei Under 21 con la Nazionale di categoria, confermando la sua costante crescita.

Ora per lui si apre una nuova avventura in biancazzurro, dove metterà il suo talento e la sua ambizione al servizio del Pescara.

A Sebastiano va il nostro più caloroso benvenuto in casa Delfino.’

Mandragora e il nodo rinnovo: la Fiorentina riflette sul futuro del centrocampista

Mandragora e il nodo rinnovo: la Fiorentina riflette sul futuro del centrocampista. Le ultimissime di calciomercato

La Fiorentina, dopo aver ufficializzato l’arrivo del centrocampista svizzero Michel Sohm, ha concentrato le proprie energie sul fronte dei rinnovi contrattuali. Tra i dossier più delicati c’è quello di Rolando Mandragora, regista classe 1997, ex Juventus e Udinese, approdato in viola nel 2022 e divenuto una pedina tattica importante per il centrocampo di Pioli.

Trattativa in stallo: il punto sulla situazione

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport-Stadio, i colloqui tra la società gigliata e l’entourage del giocatore non hanno ancora prodotto risultati concreti. Un primo incontro si è tenuto nel mese di luglio, come confermato da Stefano Antonelli, uno dei procuratori di Mandragora, ma la trattativa non è mai decollata. Il nodo principale resta l’ingaggio: il centrocampista percepisce attualmente circa 1,5 milioni di euro netti a stagione, cifra che il suo entourage vorrebbe ritoccare al rialzo.

Strategie e scenari futuri

Fonti vicine al club fanno sapere che nei prossimi giorni è previsto un nuovo confronto per chiarire le intenzioni del giocatore e dei suoi agenti. I procuratori, dal canto loro, sembrano intenzionati ad attendere eventuali cessioni di esuberi per liberare spazio salariale e ottenere condizioni più favorevoli. La Fiorentina, invece, vorrebbe mantenere il rinnovo su cifre simili a quelle attuali, evitando un aumento significativo.

Nel caso in cui le richieste economiche dovessero restare elevate, non è da escludere una cessione del centrocampista campano. Mandragora, che ha collezionato 37 presenze nella scorsa stagione tra Serie A e coppe, continua ad attirare l’interesse di diversi club italiani e stranieri. In particolare, il Real Betis in Spagna segue con attenzione l’evolversi della situazione, mentre in Italia Bologna e Napoli restano alla finestra.

Il futuro di Rolando Mandragora alla Fiorentina è ancora incerto. La prossima settimana potrebbe essere decisiva per capire se il centrocampista resterà a Firenze o se si apriranno le porte per una nuova avventura. Intanto, il club viola valuta con attenzione ogni mossa, consapevole dell’importanza strategica del giocatore nel progetto tecnico.

Torino Valencia: sfida internazionale per il Trofeo Naranja, Baroni convoca 26 giocatori

Torino Valencia: sfida internazionale per il Trofeo Naranja, Baroni convoca 26 giocatori. Ecco la lista completa dei granata

Il Torino FC si prepara a scendere in campo sabato 9 agosto alle ore 21 per affrontare il Valencia CF in una delle amichevoli estive più attese: il prestigioso Trofeo Naranja, noto in valenciano come Trofeu Taronja. La competizione, che si svolge annualmente allo stadio Mestalla, rappresenta un appuntamento classico del calcio estivo spagnolo e offre un test importante per le squadre in fase di preparazione.

A guidare i granata sarà Marco Baroni, tecnico ex Lazio esperto e pragmatico, noto per la sua capacità di valorizzare i giovani e dare equilibrio tattico alle sue squadre. Per l’occasione, Baroni ha diramato una lista di 26 convocati, mescolando elementi di esperienza e giovani promesse.

Portieri Tra i pali ci saranno:

  • Lazar Popa, giovane talento rumeno classe 2004, già protagonista con la Primavera.
  • Alberto Paleari, estremo difensore affidabile con esperienza in Serie B.
  • Zac Israel, portiere statunitense dalle ottime doti atletiche.

Difensori La linea difensiva sarà composta da:

  • Cristiano Biraghi, terzino sinistro con oltre 200 presenze in Serie A.
  • Guillermo Maripan, centrale cileno roccioso, ex Monaco.
  • Arlind Ismajli, difensore albanese, abile nei duelli aerei.
  • Coco e Bianay Balcot, giovani in cerca di spazio.

Centrocampisti Il centrocampo vedrà protagonisti:

  • Tino Anjorin, inglese di scuola Chelsea, dotato di grande tecnica.
  • Cesare Casadei, mezzala dinamica e promettente.
  • Ilic e Ilkhan, registi con visione di gioco.
  • Dembélé, Gineitis, Lazaro, Pedersen, Tameze e Vlasic, che completano un reparto ricco di soluzioni.

Attaccanti In attacco, Baroni potrà contare su:

  • Giovanni Simeone, centravanti argentino dal fiuto del gol.
  • Duván Zapata, potente attaccante colombiano ex Atalanta.
  • Sanabria, Ngonge, Aboukhlal e Adams, pronti a dare profondità e imprevedibilità.

Obiettivo e aspettative Il match contro il Valencia sarà un banco di prova importante per testare la condizione atletica e l’amalgama del gruppo. Il Trofeo Naranja rappresenta anche un’occasione per aumentare la visibilità internazionale del Torino e consolidare la preparazione in vista della nuova stagione di Serie A.

UEFA: Sanzioni per Yamal, Lewandowski e Flick dopo Barcellona Inter. Le ultimissime

UEFA: In arrivo sanzioni per Yamal, Lewandowski e per il tecnico Flick dopo Barcellona Inter. Le ultimissime notizie

La UEFA ha ufficializzato una serie di sanzioni disciplinari nei confronti del FC Barcelona e di alcuni suoi tesserati, in seguito alla semifinale di ritorno di Champions League contro l’Inter. Al centro del provvedimento ci sono Lamine Yamal, giovane talento classe 2007, e Robert Lewandowski, attaccante polacco e leader offensivo della squadra catalana, entrambi multati per violazioni al Regolamento Antidoping.

Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Marca, i due calciatori non avrebbero rispettato le direttive dell’Ufficiale di Controllo Antidoping, in particolare non si sarebbero recati immediatamente al posto di controllo come previsto dagli articoli 21.8 e 21.10(a) del regolamento UEFA. Per questa infrazione, la UEFA ha comminato una multa di 5.000 euro ciascuno.

Squalifica per Hansi Flick e Marcus Sorg

Sanzioni più severe sono state inflitte al tecnico del Barcellona, Hansi Flick, ex commissario tecnico della Germania, e al suo vice Marcus Sorg. Entrambi dovranno pagare una multa di 20.000 euro e sconteranno una giornata di squalifica nelle competizioni UEFA per club. Le motivazioni risiedono nella violazione dei principi generali di condotta (Art. 11(1) DR) e delle norme di comportamento corretto (Art. 11(2)(b) DR).

Queste sanzioni impediranno a Flick e Sorg di sedere in panchina nel prossimo impegno europeo del Barcellona, un’assenza che potrebbe pesare sulla gestione tecnica della squadra.

Multa anche per il club blaugrana

Il Comitato di Controllo, Etica e Disciplina della UEFA ha inoltre sanzionato il FC Barcelona con una multa complessiva di 7.750 euro. Le motivazioni includono il lancio di oggetti (5.250 euro, Art. 16(2)(b) DR) e l’accensione di fuochi d’artificio (2.500 euro, Art. 16(2)(c) DR) da parte dei tifosi durante la partita.

Impatto immediato sulle competizioni UEFA

Tutte le sanzioni sono immediatamente esecutive e avranno effetto già dal prossimo match europeo del Barcellona. Il club catalano dovrà fare i conti con l’assenza del proprio staff tecnico e con le conseguenze disciplinari che potrebbero influenzare il cammino nella competizione.

Al Nassr travolge il Rio Ave: tripletta di Cristiano Ronaldo e show offensivo

Al Nassr travolge il Rio Ave: tripletta di Cristiano Ronaldo e show offensivo! Spicca anche il neo acquisto Joao Felix

Una serata da ricordare per l’Al Nassr, che ha dominato il Rio Ave con un convincente 4-0 nell’amichevole disputata allo stadio Algarve, in Portogallo. Il protagonista assoluto è stato Cristiano Ronaldo, autore di una tripletta che ha infiammato il pubblico lusitano. Il fuoriclasse di Madeira, 39 anni, ha dimostrato ancora una volta di essere in splendida forma, confermandosi leader indiscusso della squadra saudita.

Cristiano Ronaldo incanta il pubblico portoghese

Il match si è aperto con il gol del vantaggio firmato da Mohamed Simakan, difensore francese classe 2000, recentemente approdato all’Al Nassr sotto la guida del tecnico Jorge Jesus, esperto allenatore portoghese con un passato vincente al Benfica e al Flamengo. Simakan ha sbloccato il risultato con una conclusione precisa, ma il vero mattatore è stato CR7.

Ronaldo ha segnato tre reti: la prima su azione, la seconda su assist di João Félix e la terza su calcio di rigore. Il pubblico, accorso in massa per vedere il proprio idolo, ha esultato ad ogni giocata del numero 7, che ha mostrato grande determinazione e lucidità sotto porta.

João Félix brilla con due assist

Ottima la prestazione anche di João Félix, attaccante portoghese ex Barcellona e Atlético Madrid, schierato titolare al fianco di Ronaldo. Pur non trovando la via del gol, Félix ha servito due assist decisivi, dimostrando intesa e qualità nel gioco offensivo. È stato proprio lui a guadagnarsi il rigore trasformato da Ronaldo per il poker finale.

Mané spreca un rigore, ma l’attacco promette spettacolo

Nel corso della gara, Sadio Mané, ex Liverpool e Bayern Monaco, ha avuto l’occasione di arrotondare ulteriormente il punteggio, ma ha fallito un calcio di rigore. Nonostante l’errore, l’Al Nassr ha mostrato un attacco brillante e ben orchestrato, lasciando ottime sensazioni in vista della nuova stagione.

Al Nassr in crescita: segnali positivi per il futuro

Con una prestazione convincente e un reparto offensivo ricco di talento, l’Al Nassr conferma le ambizioni per la stagione 2025. La squadra di Jorge Jesus sembra aver trovato la giusta alchimia, con l’ex Juve e Real Madrid Ronaldo in versione trascinatore e un collettivo che promette spettacolo.

Kolo Muani Juventus, dalla Germania non hanno dubbi! Il Newcastle ha avviato le trattative per l’ex bianconero, i dettagli

Kolo Muani Juventus, dalla Germania non hanno più dubbi! Il Newcastle ha avviato le trattative per l’ex attaccante, tutti i dettagli

Il Newcastle United ha cambiato strategia sul mercato. Dopo aver perso la corsa a Benjamin Sesko, giovane talento sloveno destinato al Manchester United, il club inglese ha virato con decisione su Randal Kolo Muani, attaccante francese classe 1998 in forza al Paris Saint-Germain. Secondo quanto riportato da Sky Sport Deutschland, i “Magpies” hanno già avviato i primi contatti per sondare la fattibilità dell’operazione, entrando di forza in una trattativa che la Juventus porta avanti da settimane.

Kolo Muani: il nuovo obiettivo del Newcastle

Kolo Muani, ex Eintracht Francoforte, è noto per la sua velocità, abilità nel dribbling e versatilità offensiva. Dopo una stagione altalenante al PSG, il giocatore ha manifestato il desiderio di cambiare aria, e la Juventus si era mossa per riportarlo in Serie A con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Il club bianconero, guidato dal tecnico Igor Tudor, lo considera un rinforzo fondamentale per il nuovo corso.

Tuttavia, l’inserimento del Newcastle rischia di stravolgere gli equilibri. Forte di un budget importante e della volontà di rafforzare il reparto offensivo, il club inglese è pronto a offrire al PSG una cessione a titolo definitivo, con una proposta che potrebbe aggirarsi tra i 45 e i 50 milioni di euro. Una cifra che la Juventus, alle prese con diverse operazioni in uscita, faticherebbe a pareggiare.

Juve in allarme: la Premier League insidia il colpo Tudor

La dirigenza bianconera, consapevole dell’interesse del giocatore per un ritorno a Torino, continua a lavorare sotto traccia per trovare una soluzione sostenibile. Ma la concorrenza del Newcastle, club ambizioso e in crescita, rappresenta una minaccia concreta. La Premier League, con il suo appeal e le sue risorse, potrebbe convincere Kolo Muani a cambiare rotta.

Ora la decisione spetta al giocatore: scegliere tra il progetto tecnico della Juventus e la proposta economica del Newcastle. Per i bianconeri, il rischio di perdere il grande obiettivo richiesto da Tudor è più alto che mai.

Mastantuono Real Madrid, i blancos hanno un nuovo fenomeno, ma una regola FIFA blocca tutto… Ecco perché non può ancora allenarsi con Xabi Alonso

Mastantuono Real Madrid, i blancos hanno un fenomeno, ma una regola FIFA blocca tutto… Ecco perché non può ancora allenarsi

Un nuovo gioiello per la Casa Blanca, un talento generazionale che si prepara a prendersi il futuro e sul quale è legittimo, per non dire doveroso, guardare con molta attenzione per registrare e misurare la crescita che avrà passo dopo passo. Franco Mastantuono è ufficialmente un nuovo giocatore del Real Madrid. L’ormai ex prodigio del River Plate, come riportato dalla stampa spagnola, è sbarcato a Madrid per iniziare la sua avventura con i Blancos, dopo un’operazione da 45 milioni di euro che lo legherà al club fino al 2031. Un investimento enorme per un ragazzo che compirà 18 anni solo il prossimo 14 agosto, data in cui verrà presentato ufficialmente al Santiago Bernabéu.


Il suo arrivo è stato pianificato nei minimi dettagli, ma deve fare i conti con le rigide normative FIFA. A causa del suo status di minorenne extracomunitario, Mastantuono, pur essendo già a Madrid, non potrà allenarsi con la prima squadra fino al giorno del suo compleanno. Per questo, il club ha predisposto per lui un programma di lavoro individuale, un’acclimatazione personalizzata per familiarizzare con le strutture di Valdebebas e con la metodologia del club, la stessa “trafila” seguita in passato da altri talenti come Rodrygo, Vinícius ed Endrick.


L’attesa per il suo esordio è altissima. Salterà l’amichevole del 12 agosto, ma Xabi Alonso lo considera già pronto per il grande salto. Il suo debutto ufficiale potrebbe avvenire il 19 agosto, nella prima giornata di Liga contro l’Osasuna. Indosserà una maglia pesante, la numero 25, un numero che al Real Madrid ha una storia importante, essendo stato indossato da campioni come Iker Casillas, Courtois, Camavinga e Vinícius. Lui, prima di partire dall’Argentina, aveva scherzato: «Mi piacerebbe avere la 10, ma se la prende Mbappé è nel suo pieno diritto: è un idolo». Umiltà e ambizione: il nuovo gioiello del Real è pronto a prendersi la scena.

Udinese, Thauvin al Lens. Il saluto dei bianconeri al capitano della scorsa stagione

Udinese, Thauvin al Lens. Ecco il saluto dei bianconeri al capitano della scorsa stagione. Tutti gli aggiornamenti

Un addio che sa di gratitudine reciproca, la fine di un percorso che ha rilanciato un campione e ha premiato la scommessa di un club. L’Udinese ha salutato ufficialmente Florian Thauvin: l’attaccante francese, dopo due stagioni e mezza in Friuli, torna in patria per vestire la maglia del Lens. Con un comunicato carico di affetto, la società bianconera ha voluto omaggiare un giocatore che a Udine ha ritrovato se stesso, tornando ai vertici del calcio europeo e conquistando persino la fascia da capitano.


Questo il comunicato ufficiale del club:
«Dopo 73 presenze condite da 15 gol, Florian Thauvin lascia l’Udinese. L’attaccante francese si trasferisce a titolo definitivo al Lens. Florian lascia il club dopo 2 stagione e mezza in cui ha compiuto un percorso importante che lo ha riportato ai vertici del calcio europeo ed alle porte della nazionale, ritrovandosi pienamente grazie all’ambiente di Udine tanto da diventare anche capitano nella passata stagione. Udinese Calcio augura a Florian le migliori fortune per il ritorno in Ligue 1, il ricordo di quanto fatto insieme rimarrà impresso.
Merci Flo.»


L’operazione, che si è chiusa sulla base di 8 milioni di euro, rappresenta un successo per entrambe le parti. Per l’Udinese, è la conferma di un modello vincente: il club ha scommesso su un campione del mondo in cerca di riscatto dopo l’esperienza in Messico, ne ha goduto le prestazioni per quasi tre anni e ora realizza una plusvalenza importante, monetizzando la cessione di un giocatore di 32 anni. Per Thauvin, l’avventura in Friuli è stata una vera e propria rinascita. Ha ritrovato continuità, gol e, soprattutto, la leadership che lo aveva contraddistinto a Marsiglia. La fascia da capitano è stata il giusto riconoscimento per un professionista che si è calato con umiltà e determinazione in una nuova realtà, diventandone un punto di riferimento.

Ora, il ritorno in Ligue 1 con un club ambizioso come il Lens è il premio per questo percorso, la possibilità di chiudere la carriera da protagonista nel suo campionato.

Raspadori Atlético Madrid, ci siamo: accordo a un passo con il Napoli. I dettagli. Secondo Marca, la trattativa per la cessione dell’attaccante è in dirittura d’arrivo. Il giocatore ha già comunicato l’addio ai compagni

Raspadori Atlético Madrid, ci siamo: accordo a un passo con il Napoli. Secondo Marca, la trattativa per la sua cessione è in dirittura d’arrivo

Un addio che sembra ormai inevitabile, una nuova avventura in Spagna per ritrovare un ruolo da protagonista assoluto. Come riportato dal quotidiano spagnolo Marca, il trasferimento di Giacomo Raspadori dal Napoli all’Atlético Madrid è entrato nella sua fase finale. Dopo settimane di trattative, i due club sono a un passo dall’intesa, con il giocatore che, secondo le indiscrezioni, si starebbe già preparando a fare le valigie per raggiungere la corte del “Cholo” Simeone, desideroso di iniziare un nuovo, cruciale capitolo della sua carriera.


La svolta, dopo un’iniziale distanza tra la richiesta di 30 milioni di euro del Napoli e l’offerta di 20 dei colchoneros, è arrivata grazie alla disponibilità del club di De Laurentiis a concedere una forma di pagamento più flessibile. Un’apertura che ha accelerato bruscamente l’operazione, tanto che l’arrivo dell’attaccante a Madrid potrebbe concretizzarsi già la prossima settimana, in tempo per unirsi agli allenamenti con i suoi nuovi compagni. A spingere per questa soluzione è stato soprattutto lo stesso Raspadori. Consapevole che la trattativa era entrata nella sua fase decisiva, avrebbe già comunicato al suo entourage e ad alcuni compagni di squadra la sua imminente partenza, un segnale inequivocabile della sua volontà di cercare maggiore spazio in vista dei Mondiali del 2026.


Per l’Atlético Madrid, l’arrivo di Raspadori rappresenterebbe il settimo colpo di un mercato ambizioso. La dirigenza spagnola, con in testa il direttore sportivo Carlos Bucero, vede in lui il profilo perfetto per l’attacco di Simeone: un «attaccante moderno, con molta mobilità», capace di aggiungere qualità e “gerarchia”, nonostante i suoi 25 anni, a un reparto che punta a tornare ai vertici. I due scudetti vinti con il Napoli, sebbene con un ruolo non sempre da protagonista, sono considerati un’ulteriore garanzia della sua mentalità vincente. A Madrid, Raspadori troverà quella centralità che a Napoli, con l’arrivo di tanti campioni, rischiava di perdere.

Calciomercato Bologna, nuova idea per il centrocampo! C’è già stato un sondaggio ma non è l’unico obiettivo

Calciomercato Bologna, altra idea per il centrocampo! C’è già stato un sondaggio con lui ma non è l’unico obiettivo estivo

Il Bologna continua a muoversi con decisione sul mercato estivo, sondando diverse piste per rafforzare la rosa in vista della nuova stagione. Tra le idee emerse nelle ultime ore, spunta il nome di Niccolò Pisilli, centrocampista classe 2004 della Roma, considerato uno dei giovani più promettenti del vivaio giallorosso. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il club felsineo avrebbe chiesto informazioni sul giocatore, attualmente sotto osservazione da parte di Gian Piero Gasperini, tecnico noto per la valorizzazione dei giovani, che lo sta testando sia come mediano basso che come trequartista. Tuttavia, la Roma non sembra intenzionata a privarsi del talento romano, respingendo ogni ipotesi di cessione.

Per il centrocampo, il Bologna mantiene alta l’attenzione su Lennon Miller, centrocampista scozzese del Motherwell, già nel mirino di diversi club europei per la sua visione di gioco e capacità di inserimento. Restano in lizza anche Matteo Pessina, capitano del Monza e giocatore duttile con esperienza in Serie A e Nazionale, e Rolando Mandragora, regista della Fiorentina con ottima tecnica e senso tattico.

Sul fronte difensivo, il nome caldo è quello di Torbjorn Heggem, centrale norvegese del West Bromwich Albion. Il Bologna ha presentato un’offerta da 7,5 milioni di euro, superando la concorrenza di Kobe Cools Leysen, difensore belga dell’Union Saint-Gilloise. Heggem, classe 1999, ha recentemente brillato con la Nazionale norvegese nella vittoria per 3-0 contro l’Italia lo scorso 6 giugno, confermando le sue qualità fisiche e di lettura del gioco.

Intanto, è stato definito l’accordo con il Napoli per l’arrivo a titolo definitivo di Alessandro Zanoli, terzino destro classe 2000, noto per la sua velocità e capacità di spinta sulla fascia. Il Bologna verserà 5 milioni di euro più uno di bonus, chiudendo una trattativa inizialmente impostata come prestito con diritto di riscatto. Gli azzurri hanno preferito la cessione definitiva, e i rossoblù hanno accettato, assicurandosi così un rinforzo importante per la corsia destra.

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