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Conte Marotta, il duello continua! Il tecnico del Napoli in conferenza: «Rimaniamo tranquilli e fiduciosi in Rocchi e nella classe arbitrale sperando che certe lamentele non condizionino»

Conte Marotta, il duello tra i due continua! L’allenatore del Napoli parla in conferenza: «Rimaniamo tranquilli e fiduciosi in Rocchi»

Al termine della sofferta ma preziosa vittoria per 1-0 sul campo del Lecce, decisa da André-Frank Zambo Anguissa, l’allenatore del Napoli, Antonio Conte, è tornato a soffermarsi sulle polemiche arbitrali seguite alla sfida contro l’Inter. Pur senza mai nominare direttamente il presidente nerazzurro Beppe Marotta, il tecnico salentino ha lanciato una nuova frecciata velata.

Conte ha invitato i giornalisti a riflettere sull’accaduto, ricordando come siano trascorsi solo pochi giorni da quella partita e sottolineando le “diverse modalità di comportamento” adottate da altri club, con chiaro riferimento alle dure proteste pubbliche della dirigenza interista per il rigore concesso ai partenopei. Ha ribadito di non voler alimentare polemiche, ma ha precisato con fermezza che il Napoli “non è scemo” e osserva con attenzione tutto ciò che accade.

L’ex allenatore nerazzurro ha poi espresso fiducia nel designatore Gianluca Rocchi e nella classe arbitrale, pur auspicando che certe prese di posizione pubbliche non finiscano per influenzare le decisioni future. Ha inoltre rimarcato come le parole di un presidente possano avere un peso specifico nel tentativo di orientare il sistema.

Conte ha concluso sottolineando che, se l’obiettivo di qualcuno era quello di inviare “messaggi particolari” attraverso le lamentele, questo non può essere accettato. La polemica a distanza con Marotta, dunque, sembra tutt’altro che chiusa.

PAROLE – «Io penso che sia giusto che siate voi a giudicare quello che è successo. Non è giusto venire qui e lamentarmi, sono passati troppi pochi giorni rispetto all’ultima partita con comportamenti diversi da parte di altri. Rimaniamo tranquilli e fiduciosi in Rocchi e nella classe arbitrale sperando che certe lamentele non condizionino, dipende da chi arrivino. Quando si presentano i presidenti pensano di dare un indirizzo importante. Noi non ci lamentiamo mai e facciamo attenzione, non siamo scemi. Se qualcuno voleva mandare messaggi particolari, non va bene»

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Pagelle Atalanta Milan, ecco i TOP e FLOP della sfida di Serie A

Pagelle Atalanta Milan: ecco i TOP e FLOP della squadra nerazzurra di Juric e i rossoneri di Allegri. Le valutazioni del match della Gewiss

Il turno infrasettimanale vede un match di grande fascino: Atalanta e Milan si affrontano al Gewiss Stadium in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le squadre. Ecco le valutazioni della sfida tra nerazzurri e rossoneri

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PAGELLE ATALANTA MILAN

ATALANTA – Carnesecchi 6.5; Kossounou 6, Hien 6, Ahanor 5 (72′ Djimsiti 6); Zappacosta 6, De Roon 6 (20′ Brescianini 6), Ederson 6.5, Bernasconi 6 (71′ Bellanova 6); Pasalic 6.5 (82′ Musah s.v.), De Ketelaere 6.5 (82′ Samardzic s.v.); Lookman 7.5. 

MILAN – Maignan 7; Tomori 5, Gabbia 6, Pavlovic 6; Saelemaekers 5 (90′ Athekame s.v.), Fofana 6, Modric 6.5, Ricci 7, Bartesaghi 6.5; Gimenez 5.5 (62′ Loftus-Cheek 6.5), Leao 5 (46′ Nkunku 6.5). 

Serie B, la Sampdoria pareggia in trasferta contro l’Empoli: Cuni salva i blucerchiati! Il racconto del match

Serie B, la Sampdoria si ferma in trasferta contro l’Empoli: a Popov risponde Cuni, 1-1! Il racconto della partita

Empoli e Sampdoria hanno pareggiato 1-1 allo stadio Carlo Castellani nella 10ª giornata di Serie B 2025/2026. Una sfida equilibrata, decisa da due colpi di testa ravvicinati: prima il vantaggio toscano con Popov, poi la pronta risposta blucerchiata firmata da Cuni.

Nel primo tempo le due squadre hanno faticato a trovare spazi, con la Sampdoria più propositiva nel possesso palla (60%) ma poco incisiva negli ultimi metri. L’Empoli, più attento in fase difensiva, ha cercato di colpire in ripartenza senza però creare grandi pericoli. La partita si è accesa nella ripresa: al 77’ Bogdan Popov ha sbloccato il risultato con un colpo di testa preciso sugli sviluppi di un calcio piazzato, facendo esplodere il Castellani.

La gioia empolese è durata appena tre minuti: al 79’ Marvin Cuni ha trovato il pareggio, sempre di testa, riportando la Samp in partita. Nel finale gli ospiti sono rimasti in dieci per l’espulsione di Jordan Ferri al 90’, ma l’Empoli non è riuscito ad approfittarne. Con questo risultato i toscani salgono a quota 11 punti, confermando solidità in casa, mentre la Sampdoria resta in zona bassa di classifica con soli 6 punti, ma con la sensazione di aver strappato un pareggio prezioso in trasferta.

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Atalanta Milan 1-1: finisce qui! Allegri e Juric non si fanno male

Atalanta Milan, sfida valevole per la 9^giornata della Serie A 2025/26: appuntamento alle 20:45 al Gewiss Stadium! Segui il LIVE qui

Il turno infrasettimanale vede una sfida molto interessante fra Atalanta e Milan. Al Gewiss Stadium punti fondamentali per entrambe le compagini.

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LE FORMAZIONI UFFICIALI

ATALANTA (3-5-2): Carnesecchi; Kossounou, Hien, Ahanor; Zappacosta, Ederson, De Roon, Pasalic, Bernasconi; De Ketelaere, Lookman. All. Ivan Juric.

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Ricci, Bartesaghi; Gimenez, Leao. All. Allegri

Cagliari, Giulini risponde a Cardinale: «Facile dire che ‘Cagliari-Lecce non interessa a nessuno’ quando si conosce la Sardegna solo da turista!»

Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, ha replicato con fermezza a Gerry Cardinale, proprietario del Milan. Le parole

Tommaso Giulini non ci sta e replica con fermezza al proprietario del Milan attraverso i suoi canali social. Il presidente del Cagliari ha reagito con evidente irritazione alle parole di Gerry Cardinale, che nel corso del podcast americano The Varsity aveva chiamato in causa la società rossoblù, esprimendosi in questi termini:

«I distributori vogliono solo “il meglio”, da cui nasce il fenomeno della Superlega. Negli Stati Uniti, nessuno vuole vedere Cagliari contro Lecce, e questo è un problema”. Le sue parole:

«Caro Cardinale, facile dire che ‘Cagliari-Lecce non interessa a nessuno’ quando si conosce la Sardegna solo da turista. L’ottavo club d’Italia per tifosi si guarda, si rispetta e – chissà – qualcuno in USA forse tifa più Cagliari che Milan».

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Lecce Napoli, Anguissa e il motto bianconero: «Vincere è l’unica cosa che conta! Felici di lavorare con Conte»

Lecce Napoli, parla Zambo Anguissa a Dazn e cita il motto della Juventus: «Vincere è l’unica cosa che conta!»

Al termine della partita tra Lecce e Napoli, Zambo Anguissa si è fermato ai microfoni di DAZN per analizzare la prestazione della squadra. Il centrocampista azzurro ha commentato l’andamento della gara, soffermandosi sia sugli aspetti positivi mostrati dal gruppo, sia sugli elementi da migliorare in vista dei prossimi impegni stagionali

PAROLE – «Sappiamo che Conte è uno che trasmette sempre grinta e cattiveria, siamo contenti di poter lavorare con lui ma a volte bisogna anche gestire. Capisco che per lui è difficile, volevamo vincere ed è l’unica cosa che conta.

Era importante vincere anche oggi, a Lecce è sempre tosta. Volevamo vincere e siamo contenti, pensiamo alla prossima partita. Tre punti importanti ma come lo sono stati quelli con l’Inter, dobbiamo continuare così».

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Pisa Lazio, decisione clamorosa a poche ore dal match: vietata la trasferta ai tifosi biancocelesti. I dettagli!

Pisa Lazio, i tifosi biancocelesti non saranno presenti in Toscana per una decisione presa davvero a pochissime ore dal match.

La sfida Pisa Lazio si giocherà senza la presenza dei tifosi biancocelesti. La decisione, anticipata da La Nazione, arriva a seguito delle valutazioni dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutasi in Prefettura.

Il match tra Pisa e Lazio era molto atteso dai tifosi di entrambe le squadre, con il settore ospiti dell’Arena Garibaldi esaurito in poche ore. L’entusiasmo dei sostenitori laziali, pronti a seguire la squadra in trasferta, non potrà però concretizzarsi: la chiusura del settore ospiti comporterà il rimborso dei biglietti già acquistati.

Secondo le prime indiscrezioni, la misura precauzionale è stata adottata per prevenire possibili tensioni tra le tifoserie. La storica rivalità e il rischio di episodi di ordine pubblico hanno portato le autorità a considerare l’incontro Pisa Lazio a “rischio elevato”. La Società Sportiva Lazio comunicherà nelle prossime ore i dettagli ufficiali sulle modalità di rimborso e sulle disposizioni per i propri tifosi.

Il Pisa Sporting Club, da parte sua, si è già reso disponibile a garantire un rimborso rapido ai possessori dei tagliandi del settore ospiti, dimostrando collaborazione con la Lazio e con le autorità per gestire nel migliore dei modi la situazione. Il divieto di trasferta non toglie importanza alla sfida dal punto di vista sportivo: Pisa Lazio resta un incontro chiave del campionato di Serie B, con ricadute sulla classifica e sull’orgoglio delle due squadre.

Tuttavia, l’assenza del tifo ospite cambierà inevitabilmente l’atmosfera dell’Arena Garibaldi. I tifosi laziali dovranno seguire la squadra da lontano, privati della possibilità di sostenere i propri colori sugli spalti. Nonostante ciò, la passione per la Lazio e l’attesa per la sfida non diminuiscono, e la speranza è che in futuro le due tifoserie possano tornare a condividere il piacere del calcio nel rispetto reciproco.

Il divieto segna un nuovo capitolo nella storia recente di Pisa Lazio, confermando quanto le autorità prendano sul serio la prevenzione di episodi di tensione. Anche senza pubblico ospite, l’incontro continua a far discutere e a generare grande attenzione mediatica, a dimostrazione del seguito e dell’importanza della sfida.

In sintesi, Pisa Lazio sarà giocata esclusivamente con i tifosi di casa sugli spalti e i laziali collegati dagli schermi, ma rimane un appuntamento centrale del calendario della Serie B, sotto la lente di sicurezza e passione sportiva.

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Spalletti Juventus, la fumata bianca è sempre più vicina. Le ultimissime sull’approdo del tecnico toscano in bianconero. Ecco quando potrebbe esserci la fumata bianca

Spalletti Juventus, il tecnico toscano è sempre più vicino a sedersi sulla panchina bianconera. La fumata bianca è attesa entro giovedì.

Il casting è terminato e la scelta è ufficiale: sarà Luciano Spalletti il nuovo allenatore bianconero. Dopo giorni di intense trattative e numerose indiscrezioni, le ultime conferme arrivate da Sky Sport non lasciano più dubbi: l’ex Commissario Tecnico dell’Italia guiderà la squadra nella seconda parte della stagione, raccogliendo l’eredità di Igor Tudor e provando a rilanciare la Juventus fuori dalla crisi attuale. La firma sul contratto è attesa nelle prossime ore, sancendo ufficialmente l’inizio della sua avventura torinese.

Damien Comolli ha deciso di puntare sull’esperienza e sul carisma di Spalletti, superando definitivamente la concorrenza degli altri candidati, tra cui Palladino e, più defilato, Mancini. La dirigenza della Juventus ha scelto un profilo capace di dare una scossa immediata all’ambiente e di rimettere in carreggiata una stagione finora deludente. La scelta di Spalletti rappresenta un chiaro segnale di ambizione da parte del club, determinato a rilanciare le proprie ambizioni in campionato e nelle coppe europee.

I contatti tra le parti si sono intensificati nelle ultime ore, culminando con l’incontro decisivo tra il tecnico di Certaldo e l’Amministratore Delegato della Juventus. Durante i colloqui si sono limati gli ultimi dettagli contrattuali, in particolare sulla durata dell’accordo: la società spingeva per un contratto fino a giugno con opzione legata alla qualificazione in Champions League, mentre Spalletti preferiva un progetto pluriennale. L’accordo sembra ormai trovato, con un’intesa che potrebbe estendere l’intesa fino al 2027, soddisfacendo entrambe le parti.

L’annuncio ufficiale è atteso a breve, forse già nella giornata di domani. Nel frattempo, la squadra affronterà l’Udinese sotto la guida ad interim di Massimo Brambilla. Tuttavia, da giovedì inizierà probabilmente l’era Spalletti, con l’obiettivo di averlo in panchina già per la delicata trasferta di sabato sera contro la Cremonese.

La Juventus ha scelto un allenatore vincente, esperto e motivato, pronto a raccogliere una sfida impegnativa ma affascinante. Con Spalletti, la società punta a ristabilire ordine e competitività, riportando entusiasmo tra i tifosi e dando una direzione chiara a una squadra chiamata a ritrovare continuità e risultati in tutte le competizioni. LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Lecce Napoli, Di Francesco: «Non meritavamo assolutamente di perdere. Siamo molto amareggiati. Il rigore di Camarda? Ecco cosa penso»

Lecce Napoli, Di Francesco ai microfoni di Dazn analizza la sconfitta dei pugliesi contro i partenopei. Le parole del tecnico dei giallorossi.

Subito dopo la sconfitta contro il Napoli, il tecnico del Lecce, Eusebio Di Francesco, ha analizzato la prestazione dei suoi ai microfoni di Dazn.

PRESTAZIONE – «Non meritavamo assolutamente di perdere. Purtroppo non riusciamo a sfruttare le ingenuità che commettono gli avversari e poi veniamo puniti. Sul gol ci siamo abbassati troppo».

RIGORE CAMARDA – Dobbiamo dargli le responsabilità. Ha bisogno di tempo per crescere, ma è uno dei rigoristi. Davanti a Milinkovic-Savic la porta diventa piccola piccola. Ha peccato di inesperienza, ma sono certo che diventerà un calciatore importante». IL LIVE DI LECCE NAPOLI

Lecce Napoli, Conte non ci sta e attacca: «Dicono che gioviamo degli infortuni, assurdo. Il pensiero sulla partita»

Lecce Napoli, Conte ai microfoni di Dazn nel post partita analizza la vittoria contro i pugliesi e risponde anche ad alcune voci.

Il Napoli batte il Lecce di misura grazie alla rete di Anguissa. Nel post partita Conte ha analizzato il match ai microfoni di Dazn.

INFORTUNI – «C’è gente che dice che ci gioviamo degli infortuni. Siamo davvero all’assurdo. In porta per esempio abbiamo solo Milinkovic-Savic. Ecco perché in estate abbiamo deciso di andare a prendere un portiere».

PRESTAZIONE – «Giocare contro queste squadre non è mai semplice. Abbiamo fatto un buonissimo primo tempo. Nella ripresa si poteva fare meglio, ma grazie a Milinkovic-Savic non siamo passati in svantaggio. E poi Anguissa l’ha risolta».

LANG – «Ha preso due botte nello stesso punto. Non è una rottura, ma penso un indurimento del muscolo». IL LIVE DI LECCE NAPOLI

Pagelle Lecce Napoli, ecco i TOP e FLOP della sfida di Serie A

Pagelle Lecce Napoli: ecco i TOP e FLOP del match della nona giornata di Serie A 2025/2026 andato in scena al via del Mare alle ore 18:30.

Il Napoli espugna lo stadio di Lecce con una rete di Anguissa nella ripresa. Prestazione non eccezionale da parte degli uomini di Conte che vengono prima salvati da Milinkovic-Savic, parato un rigore a Camarda e poi la sbloccano con il centrocampista. Queste le pagelle:

LECCE (4-3-3): Falcone 6.5, Veiga 6.5, Gaspar 6, Tiago Gabriel 7, Gallo 6; Coulibaly 6 (77′ Pierret s.v.), Ramadani 6.5, Berisha 6.5 (77′ Maleh s.v.); Pierotti 6 (46′ Tete Morente 6), Camarda 5.5 (70′ Stulic 5.5), Banda 6 (65′ Ndri 5.5). Allenatore: Di Francesco

NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic 8; Di Lorenzo 6, Juan Jesus 6, Buongiorno 6.5, Olivera 6.5 (61′ Spinazzola 6.5); Anguissa 7.5, Gilmour 6.5, Elmas 6 (85′ Gutierrez s.v.); Politano 6.5 (61′ McTominay 6.5), Lucca 6 (61′ Hojlund 6), Lang 6 (48′ Neres 7). Allenatore: Conte. IL LIVE DI LECCE NAPOLI

Atalanta Milan, Percassi: «Meritavamo di più in termini di punti. Ma abbiamo fiducia nel lavoro di Juric. Dobbiamo continuare a lavorare»

Atalanta Milan, Luca Percassi è intervenuto ai microfoni di Dazn per commentare la sfida di questa sera contro i rossoneri. Le sue parole.

A pochi minuti dalla sfida fra Atalanta e Milan Luca Percassi, ad della Dea, ha parlato ai microfoni di Dazn.

UN GRANDE MILAN CON UN GRANDE ALLENATORE – «Per le occasioni prodotte avremmo meritato qualche punto in più, ma non so dirti quanti. Abbiamo la serenità e la convinzione che attraverso il lavoro continueremo a migliorare, la squadra attraverso il lavoro saprà esprimersi al meglio».

UNA NUOVA ERA – «È partita una nuova era, ci vuole la pazienza e la convinzione di migliorarsi ogni giorno. Poi vedremo cosa saremo capaci di esprimere sul campo, però siamo nel mezzo del campionato: dobbiamo lavorare». LEGGI LE DICHIARAZIONI COMPLETE SU MILANNEWS24.COM

Atalanta Milan, Tare: «Le valutazioni sul calciomercato saranno fatte a dicembre. A Gimenez consiglio una cosa»

Atalanta Milan, Tare ha parlato ai microfoni di Dazn della sfida in programma a Bergamo. Un test importante per il club rossonero.

A pochi minuti dalla sfida fra Atalanta e Milan il ds Tare ha parlato ai microfoni di Dazn. Le parole del dirigente rossonero.

PROBLEMI DI ROSA – «Non era previsto che in una sosta per la nazionali si infortunassero sei giocatori, noi dobbiamo essere consapevoli di essere una squadra forte. Andiamo avanti fino ad inizio dicembre e poi faremo le valutazioni con l’allenatore per il futuro».

GIMENEZ – «Deve stare sereno perché questo fa parte del percorso di ogni attaccante, io so bene di cosa si tratta perché io ho giocato nel suo ruolo. Questa sera ho una grande opportunità. Nella sua storia ha sempre segnato è andato sempre in doppia cifra, è un momento no per lui ma dà sempre tanto per la squadre e per questo viene premiato dall’allenatore». LEGGI LE DICHIARAZIONI COMPLETE SU MILANNEWS24.COM

Lecce Napoli 0-1: Anguissa regala la vetta solitaria ai partenopei

Lecce Napoli, sfida valevole per la 9^giornata della Serie A 2025/26: appuntamento alle 18:30 allo Stadio via del Mare! Segui il LIVE qui

Il turno infrasettimanale viene aperto da una sfida molto interessante fra Lecce e Napoli. Al Via del Mare punti fondamentali per entrambe le compagini. Segui il live del match su CalcioNews24.com.

IL LIVE DEL MATCH

90’+7 – Termina il match a Lecce. Il Napoli vince grazie ad Anguissa.

90′ – Sette minuti di recupero.

69′ – GOL DEL NAPOLI. Alla prima vera occasione di questa ripresa il Napoli si porta in avanti. Punizione di Neres e colpo di testa vincente di Anguissa.

56′ – Il tocco con il braccio di Juan Jesus porta al calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Camarda: Milinkovic-Savic si allunga alla sua destra e para.

46′ – Si riparte con un cambio. Fuori Pierotti, dentro Tete Morente.

45’+2 – Termina il primo tempo.

45′ – Due minuti di recupero.

30′ – Si resta sullo 0-0. In questo momento sembra essere il Lecce a fare la partita. Intanto da segnalare un giallo a Olivera. Buona chance per Politano per i partenopei.

15′ – Nel primo quarto d’ora è la squadra di Conte a fare la partita. Buone occasioni per Gilmour, Lucca e Olivera, ma Falcone non rischia nulla.

1′ – Si parte.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

LECCE (4-3-3): Falcone, Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani, Berisha; Pierotti, Camarda, Banda. Allenatore: Di Francesco

NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Anguissa, Gilmour, Elmas; Politano, Lucca, Lang. Allenatore: Conte.

Inter Fiorentina, i convocati di Pioli: il tecnico della Viola continua a fare i conti con le emergenze. Ecco tutti i disponibili per la trasferta di Milano

Inter Fiorentina: emergenza in casa viola in vista del match di San Siro. Il tecnico parmense ha ufficializzato i convocati per la partita di domani.

La sfida Inter Fiorentina, in programma domani sera alle 20:45 a San Siro per la nona giornata di Serie A, si presenta subito complicata per i viola. Il tecnico Stefano Pioli ha diramato la lista dei 24 convocati per il match, ma tra le assenze figura un nome di rilievo che priva la squadra di un tassello importante nel reparto offensivo.

Oltre al lungodegente Tariq Lamptey, fuori dai giochi da tempo, non sarà della partita nemmeno il trequartista marocchino Abdelhamid Sabiri. Il giocatore, che aveva partecipato regolarmente allo spezzone finale del match pareggiato domenica contro il Bologna, ha dato forfait all’ultimo minuto. Una tegola non da poco per la Fiorentina Inter, poiché Sabiri rappresentava un’opzione di qualità in grado di creare superiorità numerica e pericolose combinazioni con le punte.

La squadra di Pioli arriva al confronto con l’Inter dopo un periodo di continuità incerta. Il pareggio interno contro il Bologna non ha del tutto placato le critiche e le attese dei tifosi, che ora guardano alla trasferta di Milano come a un vero e proprio banco di prova. La partita contro la Beneamata, squadra ferita dalla recente sconfitta contro il Napoli e desiderosa di riscattarsi immediatamente, assume un’importanza fondamentale per entrambe le compagini.

Per la Fiorentina Inter, gestire le assenze sarà cruciale. Pioli dovrà ripensare alcune soluzioni offensive e tattiche per cercare di sorprendere l’Inter sul suo terreno. La squadra viola dovrà puntare su equilibrio, organizzazione e sfruttare al meglio le alternative disponibili, provando a limitare i pericoli provenienti dalla manovra dei nerazzurri guidata da Cristian Chivu.

Nonostante le difficoltà, la Fiorentina cercherà di fare risultato sul campo dell’Inter, mostrando capacità di reazione e determinazione. L’assenza di Lamptey e Sabiri non cambia l’obiettivo della squadra: resistere al pressing dei campioni d’Italia in carica e provare a colpire in contropiede, sfruttando ogni opportunità per portare punti a casa.

La lista dei convocati viola per la partita di domani sera contro l’Inter:

  • 1) COMUZZO Pietro
  • 2) CORDEIRO DOS SANTOS Domilson
  • 3) DE GEA QUINTANA David (P)
  • 4) DZEKO Edin
  • 5) FAGIOLI Nicolò
  • 6) FAZZINI Jacopo
  • 7) FORTINI Niccolò
  • 8) GOSENS Robin Everardus
  • 9) GUDMUNDSSON Albert
  • 10) KEAN Moise Bioty
  • 11) KOUADIO Eddy Nda Konan
  • 12) LEZZERINI Luca (P)
  • 13) MANDRAGORA Rolando
  • 14) MARÍ VILLAR Pablo
  • 15) MARTINELLI Tommaso (P)
  • 16) NICOLUSSI CAVIGLIA Hans
  • 17) NDOUR Cher
  • 18) PARISI Fabiano
  • 19) PICCOLI Roberto
  • 20) PONGRAČIĆ Marin
  • 21) RANIERI Luca
  • 22) RICHARDSON Michael Amir Junior
  • 23) SOHM Simon Salomon Junior
  • 24) VITI Mattia

Restyling Ferraris, la Sampdoria spinge per avere uno stadio rinnovato. Il sindaco Salis conferma: «Aspettiamo una cosa per capire come muoversi»

Restyling Ferraris: Genova punta a rinnovare lo storico stadio di Marassi. Il sindaco della città ligure è molto chiara sul futuro dell’impianto.

Un importante restyling del Ferraris è ormai alle porte. Lo stadio Luigi Ferraris di Genova, autentico simbolo del calcio italiano e casa di Genoa e Sampdoria, sarà infatti oggetto di un ampio progetto di ammodernamento che mira a restituire nuova vita a uno degli impianti più iconici del Paese. La notizia è stata confermata da Silvia Salis, sindaca di Genova, che ha parlato dell’iniziativa a margine di un incontro con Dan Sucu, presidente del Genoa, come riportato da TeleNord.

Il progetto di restyling Ferraris rappresenta un passo fondamentale per la città, che punta a trasformare lo storico impianto di Marassi in una struttura moderna, efficiente e accogliente, mantenendo però intatta la sua identità. «Dello stadio non abbiamo parlato approfonditamente con Sucu – ha spiegato la prima cittadina – ma stiamo aspettando la proposta che arriverà nei prossimi giorni». Parole che confermano come il dialogo tra le istituzioni e le società sportive sia aperto e in fase di definizione.

L’obiettivo del restyling Ferraris è duplice: da un lato migliorare l’esperienza dei tifosi, rendendo l’arena più confortevole e accessibile; dall’altro adeguare lo stadio agli standard internazionali richiesti per ospitare eventi sportivi di livello europeo. Gli interventi dovrebbero riguardare le tribune, i servizi interni, gli spazi commerciali e le aree hospitality, con un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica.

Il Luigi Ferraris, inaugurato nel lontano 1911 e ristrutturato in occasione di Italia ’90, è oggi uno dei pochi stadi italiani condivisi da due squadre di Serie A e Serie B. Il restyling Ferraris potrebbe quindi rappresentare anche un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, con l’obiettivo di preservare il fascino di un impianto storico senza rinunciare alla modernità.

Secondo quanto trapela, la proposta definitiva dovrebbe essere presentata a breve da parte delle società coinvolte, con l’auspicio che i lavori possano iniziare nel corso del prossimo anno. Per la città di Genova, l’intervento sul Ferraris non è soltanto un progetto sportivo, ma anche un tassello strategico per la riqualificazione del quartiere di Marassi e per rafforzare l’immagine della città nel panorama nazionale.

Il restyling Ferraris si candida così a diventare uno dei progetti più attesi e simbolici del calcio italiano, un ponte tra la tradizione e il futuro dello sport genovese. LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Atalanta Milan, le formazioni ufficiali: Allegri si affida a Gimenez e Leao. Juric rinuncia alla punta di peso. Le scelte dei due tecnici per la sfida delle 20:45

Atalanta Milan, le formazioni ufficiali. Le scelte dei due tecnici per la seconda sfida del turno infrasettimanale. Non mancano le sorprese.

Sono ufficiali le scelte di Juric e Allegri per la sfida delle 20.45 fra Atalanta e Milan. Ecco le formazioni ufficiali:

ATALANTA (3-5-2): Carnesecchi; Kossounou, Hien, Ahanor; Zappacosta, Ederson, De Roon, Pasalic, Bernasconi; De Ketelaere, Lookman. All. Ivan Juric.

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Ricci, Bartesaghi; Gimenez, Leao. All. Allegri

Incidente Martinez, svolta nelle indagini: la Procura ha preso una decisione importante sul portiere dell’Inter. Le ultimissime sulla vicenda!

Incidente Martinez: il portiere dell’Inter indagato per omicidio stradale. Un atto dovuto per ricostruire meglio l’accaduto.

L’incidente di Martinez avvenuto nella mattinata di oggi, poco prima delle 10, ha sconvolto l’ambiente dell’Inter e la comunità di Fenegrò, nel Comasco. Il secondo portiere nerazzurro, Josep Martinez, è stato infatti indagato per omicidio stradale dopo il tragico episodio che ha visto perdere la vita Paolo Saibene, un uomo di 81 anni, travolto mentre si trovava alla guida della sua carrozzina elettrica.

Il dramma si è consumato lungo la Strada Provinciale 32, a poca distanza dal centro sportivo di Appiano Gentile, dove si allenano i giocatori dell’Inter. Secondo le prime ricostruzioni fornite dagli inquirenti, l’anziano avrebbe lasciato la pista ciclabile per immettersi sulla carreggiata principale, proprio nel momento in cui sopraggiungeva l’auto guidata dal portiere spagnolo. L’impatto è stato inevitabile e purtroppo fatale per Saibene.

Le forze dell’ordine, immediatamente intervenute sul luogo dell’incidente Martinez, stanno cercando di chiarire ogni dettaglio della dinamica. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, c’è quella che la vittima possa essere stata colta da un malore improvviso, perdendo così il controllo della carrozzina e finendo sulla corsia opposta. Gli accertamenti tecnici, inclusi i rilievi sulla velocità dell’auto e le condizioni della strada, saranno determinanti per definire eventuali responsabilità.

Fonti vicine alla famiglia di Paolo Saibene raccontano che l’uomo era solito muoversi quotidianamente con la sua carrozzina elettrica, godendo di buona autonomia e conoscendo bene quella zona. Proprio per questo, gli inquirenti non escludono alcuna pista: l’imprudenza, un improvviso malessere o un semplice tragico caso.

Josep Martinez, visibilmente scosso dall’accaduto, si è fermato immediatamente a prestare soccorso e ha collaborato con le autorità per i rilievi. Il portiere, arrivato all’Inter nel 2024, è ora formalmente indagato come atto dovuto, una procedura prevista in casi di questo tipo per consentire l’effettuazione di tutti gli accertamenti tecnici.

Il club nerazzurro ha espresso la propria vicinanza alla famiglia della vittima, preferendo per il momento non rilasciare ulteriori dichiarazioni. L’incidente Martinez ha inevitabilmente colpito anche l’ambiente sportivo, suscitando grande cordoglio tra tifosi e compagni di squadra.

Le prossime ore saranno decisive per chiarire la dinamica dell’incidente Martinez e comprendere se alla base del tragico impatto ci siano state circostanze fortuite o eventuali responsabilità umane. LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Cellino Cagliari, l’ex presidente dei sardi ha ripercorso la sua avventura da numero uno del club. Parole sorprendenti

Cellino Cagliari: il ritorno dell’ex patron rossoblù a “La voce sarda”. L’ex presidente ripercorre la sua avventura da numero uno del club.

Massimo Cellino torna a parlare del suo legame con il Cagliari e con la Sardegna. L’ex presidente del club rossoblù sarà infatti protagonista delle prime due puntate della nuova trasmissione di Videolina, “La voce sarda”, dove racconterà la propria storia personale e i momenti più significativi della sua lunga avventura alla guida del Cagliari Calcio. Un periodo intenso, durato ben ventidue anni – dal 1992 al 2014 – in cui il nome Cagliari Cellino è diventato un binomio indissolubile nel panorama calcistico italiano.

L’emittente ha già diffuso alcune anticipazioni delle parole del vulcanico ex presidente, sempre diretto e passionale quando parla della sua squadra del cuore. Cellino ha ricordato con emozione gli anni in cui ha guidato il club, sottolineando la forza e la generosità del popolo sardo:

«La forza della Sardegna è quella per cui i sardi tifano il Cagliari. Ai miei tempi c’era tanto calore, ma pochi soldi! La nostra, purtroppo, è una regione povera, ma quello che potevano dare lo davano con tutto il cuore. L’affetto lo sentivi ogni giorno sul Cagliari, una cosa impagabile, una cosa che ancora oggi esiste a differenza di molte altre piazze».

Parole che rivelano tutto l’attaccamento di Cellino al Cagliari, un sentimento che va oltre il semplice calcio. Durante l’intervista, l’ex patron ha raccontato anche un episodio emblematico del clima familiare che si respirava nel club:

«Un giorno parlai con mio padre, che mi disse: “La Sardegna ci ha dato tanto. Se puoi restituirle qualcosa, e se te la senti, fallo”. E così fu. Ricordo che O’Neill e Dario Silva comprarono insieme una macchina a Mario Manca, il nostro magazziniere. Questo era lo spirito del Cagliari».

Il racconto di Massimo Cellino è un tuffo nel passato, ma anche una testimonianza di quanto l’esperienza in Sardegna lo abbia segnato umanamente e professionalmente. La storia del Cagliari di Cellino è fatta di successi, difficoltà, retrocessioni e risalite, ma soprattutto di passione autentica.

“La voce sarda” offrirà quindi ai tifosi l’occasione di riascoltare una delle figure più carismatiche della storia recente del club. Un dialogo sincero tra Cagliari e Cellino, tra l’uomo e la terra che per oltre vent’anni hanno condiviso sogni, emozioni e battaglie. LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Biglietti Inter Milan, al via la vendita libera per il derby di San Siro. Come andare ad acquistare il tagliando per il match del 23 novembre

Biglietti Inter Milan: al via la vendita libera per il derby di San Siro. La stracittadina di Milano si avvicina sempre di più: come acquistare il tagliando.

Da oggi è ufficialmente iniziata la vendita libera dei biglietti Inter Milan, l’ultima fase per assicurarsi un posto al derby della Serie A 2025/26. L’attesissimo incontro tra Inter e Milan si giocherà domenica 23 novembre alle ore 20:45 allo stadio Giuseppe Meazza di San Siro, davanti a un pubblico che si preannuncia da tutto esaurito.

Il club nerazzurro, tramite un comunicato ufficiale, ha illustrato tutte le modalità di acquisto e le fasi già concluse. Dopo le vendite riservate agli abbonati Serie A Enilive 25-26, ai soci Inter Club e agli iscritti al programma INTERISTA, da oggi i biglietti Inter Milan sono disponibili per tutti i tifosi.

Come acquistare i biglietti Inter Milan

La vendita dei tagliandi avviene esclusivamente online, attraverso il sito ufficiale inter.it/tickets. Nella mattinata di oggi, martedì 28 ottobre, la prima finestra è stata riservata ai titolari di carte BPER Mastercard, che fino alle ore 15:00 hanno potuto accedere a una presale esclusiva. Dalle ore 16:00, la vendita libera dei biglietti Inter Milan è aperta a tutti i tifosi, fino ad esaurimento posti.

Ogni utente potrà acquistare fino a due biglietti, scegliendo tra i diversi settori dello stadio. I prezzi variano in base alla categoria e alla visibilità, mentre il secondo anello blu sarà riservato ai tifosi del Milan, con un costo di 49 euro comprensivo di prevendita.

Cambio utilizzatore e rivendita

Per i biglietti a tariffa PLUS, è consentito un cambio utilizzatore una sola volta, a partire da 48 ore prima del match. Non è invece previsto per i biglietti a tariffa BASE. Gli abbonati FULL e PLUS potranno inoltre utilizzare la piattaforma ufficiale di rivendita, qualora impossibilitati a presenziare.

Attenzione al mercato secondario

Il club nerazzurro invita i tifosi ad acquistare i biglietti Inter Milan esclusivamente attraverso i canali ufficiali. L’acquisto da siti di rivendita non autorizzati o da privati può comportare il rischio di frodi e l’invalidità del tagliando all’ingresso dello stadio.

Un derby da non perdere

Il derby di Milano rappresenta uno degli eventi più attesi della stagione calcistica. L’atmosfera di San Siro, la rivalità storica tra le due squadre e la posta in palio rendono i biglietti Inter Milan tra i più ricercati dell’anno. Chi riuscirà ad aggiudicarsi un posto potrà vivere un’esperienza unica, immerso nella passione nerazzurra. LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Cremonese, Nicola «Genoa? Ambiente caldissimo. Proveremo a regalare una soddisfazione ai nostri tifosi. Ecco come sta la squadra»

Cremonese, Davide Nicola ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Genoa. Ecco cosa ha detto sulla partita.

Le parole di Davide Nicola alla vigilia di Genoa-Cremonese. Il tecnico dei grigiorossi ritorna in quella che è stata la sua squadra da giocatore e anche da allenatore.

GENOA – «Ambiente caldissimo. Conosco molto bene la piazza e loro sono un avversario solido e di qualità. Senza dubbio entrambe proveremo a vincere».

PRESTAZIONE – «Mi aspetto una grande partita. Daremo il massimo per portare a casa i tre punti e continuare il percorso da protagonista. Sappiamo che sarà dura».

FORMAZIONE – «Decideremo domani con lo staff medico in base alle risposte che daranno i giocatori convocati». LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Lecce Napoli, Oriali: «De Bruyne non ritornerà prima di 3 o 4 mesi, ma presto avremo a disposizione Lukaku. Sull’umore…»

Lecce Napoli, le dichiarazioni di Oriali ai microfoni di Dazn a pochi minuti dalla sfida dei partenopei contro i pugliesi. Le sue parole.

Lele Oriali a pochi minuti dalla sfida del Napoli in casa del Lecce ha parlato ai microfoni di Dazn. Ecco le sue parole.

DE BRUYNE E LUKAKU – «Kevin non sarà a disposizione per 3 o 4 mesi. Ci dispiace perché ci stava dando una grande mano. Però possiamo ritornare a contare su Lukaku, che in settimana sarà a Napoli e speriamo di recuperarlo presto».

UMORE – «Dopo il PSV non era sicuramente dei migliori. Ci sono in palio tre punti importanti e mi auguro di vedere lo stesso spirito visto contro l’Inter».

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Lecce Napoli, il ds Trinchera: «Loro sono campioni d’Italia, ma non partiamo battuti. Cosa serve per non perdere? Solo una cosa»

Lecce Napoli, il ds Trinchera a pochi minuti dalla sfida del via del Mare ha parlato ai microfoni di Dazn. Ecco cosa ha detto il dirigente.

A pochi minuti dalla sfida fra il suo Lecce e il Napoli il ds Trinchera ha parlato ai microfoni di Dazn. Ecco alcune delle sue parole:

NAPOLI – «Affrontiamo una squadra forte e sicuramente di un livello molto diverso dal nostro. Bisogna non sbagliare nulla per ottenere almeno un punto».

CAMARDA – «Sia lui che Stulic sono due calciatori forti e con ambi margini di crescita. Francesco si è guadagnato la chance di giocare».

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Allenatore Juventus, la scelta subito dopo la sfida contro l’Udinese: è un testa a testa fra due tecnici. Le ultimissime sulla panchina bianconera

Allenatore Juventus, ore decisive per il nuovo tecnico: Spalletti o Palladino in pole. La scelta definitiva sarà presa solamente entro giovedì.

La Juventus ha fretta di voltare pagina. Dopo l’esonero di Igor Tudor, arrivato al culmine di una crisi profonda, la panchina bianconera è stata temporaneamente affidata a Massimo Brambilla, che guiderà la squadra solo per la gara contro l’Udinese. Una soluzione provvisoria, destinata a durare pochissimo: la dirigenza è infatti pronta a nominare il nuovo allenatore della Juventus entro le prossime 24 ore.

A guidare la scelta è Damien Comolli, che dopo una notte di riflessione ha definito la rosa dei candidati. Come confermato dall’esperto di mercato Matteo Moretto, il casting si è ormai ristretto a due soli nomi: Luciano Spalletti e Raffaele Palladino. Al momento non ci sono altri profili in corsa – “non mi risulta che Mancini sia considerato”, ha precisato Moretto – e la decisione verrà presa a brevissimo.

Spalletti rappresenta l’esperienza, il carisma e la garanzia di un tecnico abituato a gestire spogliatoi complessi e pressioni elevate. Palladino, invece, incarna il progetto a lungo termine: ex giocatore bianconero, sostenuto da Comolli per il suo calcio propositivo e per la capacità di valorizzare i giovani. Due filosofie opposte, ma entrambe affascinanti per una Juventus che cerca identità e stabilità dopo mesi turbolenti.

Secondo Sky Sport, Comolli è a Torino per incontrare proprio Spalletti: ore caldissime, con la decisione finale attesa a momenti. Il nodo principale resta il contratto. La proposta della società è identica per entrambi: un accordo fino a giugno 2026 con opzione di rinnovo, una formula “a tempo” che consente di valutare i risultati prima di un impegno pluriennale. La scelta prudente è motivata anche da una situazione economica complicata: la Juventus deve ancora pagare gli staff di Tudor e Motta, per un costo complessivo di circa 25 milioni lordi.

Inizialmente, questo tipo di contratto sembrava più adatto a Palladino, ma le carte in tavola sono cambiate. Spalletti, che ha rifiutato offerte milionarie dall’Arabia Saudita, avrebbe accettato di ridurre le sue pretese pur di sedersi sulla panchina bianconera. Una mossa che lo rilancia prepotentemente come principale candidato a diventare il prossimo allenatore della Juventus.

L’obiettivo del club è chiaro: avere il nuovo tecnico operativo già da giovedì. Le prossime ore saranno decisive per capire se a guidare la Juventus sarà l’uomo d’esperienza o la scommessa del futuro. In ogni caso, il nuovo allenatore Juventus segnerà l’inizio di una nuova era per la Vecchia Signora. LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Lecce Napoli, le formazioni ufficiali: Conte ha scelto Lucca insieme a Politano e Lang. Di Francesco lancia Camarda. Le decisioni dei due tecnici

Lecce Napoli, le formazioni ufficiali. Le scelte dei due tecnici per la prima sfida del turno infrasettimanale. Non mancano le sorprese.

Sono ufficiali le scelte di Conte e Di Francesco per la sfida delle 18:30 fra Lecce e Napoli. Ecco le formazioni ufficiali:

LECCE (4-3-3): Falcone, Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani, Berisha; Pierotti, Camarda, Banda. Allenatore: Di Francesco

NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Anguissa, Gilmour, Elmas; Politano, Lucca, Lang. Allenatore: Conte.

Cagliari, Esposito ammette: «Scegliere questa piazza è stato molto semplice. C’è un grande senso di appartenenza. Ho sempre desiderato una cosa»

Cagliari, Sebastiano Esposito a margine di un evento ha fatto il punto sul perché ha deciso di venire in Sardegna. Le sue parole.

A margine di un evento Sebastiano Esposito si è soffermato a parlare della sua scelta di venire a Cagliari. Parole molto dolci per l’ambiente biancoceleste.

SCELTA CAGLIARI – «Ho sempre sentito parlare bene di questa piazza e del senso di appartenenza, non solo della città ma anche della regione».

IL SOGNO DI ESPOSITO – «Cagliari può essere definita la nazionale della Sardegna? Penso di sì. Ho sempre voluto giocare in un ambiente in cui ci fosse attaccamento alla maglia. Anche per questo motivo, per me è stato molto semplice scegliere il Cagliari». LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Genoa, Vieira sulla sfida contro la Cremonese: «Vogliamo i tre punti per i nostri tifosi. Formazione? Sceglierò solo domani. Intanto vi dico che…»

Genoa, Vieira ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Cremonese. Ecco le parole dette dal tecnico rossoblu.

Giornata di vigilia per Patrick Vieira. Il tecnico del Genoa in conferenza stampa si è soffermato sulla delicata trasferta in casa contro la Cremonese.

PARTITA – «Abbiamo sempre preparato bene i nostri match ed oggi sicuramente non cambiamo, scenderemo in campo come sempre. Vogliamo i tre punti anche per i tifosi».

CREMONESE –  «Loro sono una squadra che sta giocando con molta fiducia e sta facendo molto bene. Hanno tanta esperienza a gestire i momenti più complicati».

FORMAZIONE – «Prima di scegliere chi scende in campo valutiamo sia l’aspetto fisico chee mentale. Marcandalli e Stanciu saranno con noi. Ederson sa giocare in diversi ruoli mentre Martin si allena bene ed è a disposizione, possono giocare in coppia». LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Panathinaikos, rivoluzione in corso: dopo la scelta di Benitez, tra i candidati alla direzione sportiva anche un italiano

Panathinaikos, rivoluzione verde: dopo l’arrivo di Benitez, in corsa per la direzione sportiva anche un profilo italiano

Dopo aver affidato la panchina a Rafa Benitez, il Panathinaikos è pronto a completare la propria rivoluzione tecnica con la scelta di un nuovo direttore sportivo.

Tra i profili valutati dal club ateniese figura anche l’italiano Giancarlo Romairone, ex dirigente di Bari, Triestina e Chievo, fino a pochi mesi fa collaboratore di Angelo Fabiani nell’area tecnica della Lazio. Per lui potrebbe aprirsi così la possibilità di una nuova avventura all’estero.

L’arrivo di Benitez al posto di Kontis ha già segnato un cambio di rotta importante, e la società greca intende ora individuare un ds in grado di affiancare il tecnico spagnolo nel nuovo progetto.

Un elemento che potrebbe giocare a favore di Romairone è proprio il rapporto di fiducia che Benitez ha spesso instaurato con dirigenti italiani nel corso della sua carriera: basti pensare alle collaborazioni con Mauro Pederzoli ai tempi del Liverpool o con Filippo Fusco in altre esperienze.

Il Panathinaikos, comunque, mantiene aperte più piste e continuerà a valutare diversi candidati prima di arrivare alla scelta definitiva. Lo riporta Gianluca Di Marzio.

LEGGI ANCHE – Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Spalletti dice tutto: «Nessun contatto con squadre italiane ma sono a disposizione. Juventus? Potrebbe essere la fortuna di qualsiasi allenatore» – VIDEO

Spalletti e l’ipotesi Juve dopo l’addio a Tudor: l’ex CT apre al dialogo, sottolinea il prestigio del club e non dimentica di rendere omaggio a…

L’accordo non è ancora stato raggiunto, ma le dichiarazioni di Luciano Spalletti sembrano ormai quelle di chi si prepara a sedersi sulla panchina della Juventus. Intervenuto a margine di un evento a Milano, l’ex commissario tecnico ha affrontato il tema del proprio futuro e della situazione in casa bianconera dopo l’esonero di Igor Tudor. Pur precisando di non aver avuto contatti diretti con la dirigenza, Spalletti ha ribadito la sua apertura al dialogo, lasciando intendere con chiarezza la voglia di rimettersi in gioco e il rispetto per il prestigio del club torinese.

DISPONIBILITÀ E MOTIVAZIONI – «Io fino a questo momento qui non ho avuto nessun contatto in Italia ma sono aperto a parlare con chiunque perchè devo rimettere a posto quello che è successo in Nazionale, devo rimarginare quella ferita. Nuovo capitolo? Andare a lavorare in un nuovo club sarebbe una nuova sfida personale, qualsiasi cosa sarebbe una sfida.»

 
 
 
 
 
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L’ABBRACCIO CON TOTTI – «Abbraccio con Totti? Era una cosa che tutti e due covavamo dentro, quando ci siamo visti ci siamo abbracciato, abbiamo rimesso a posto quell’affetto che doveva riemergere.»

SU TUDOR E LA JUVE – «Juve? Io ho detto che prima di tutto se si parla di Juventus il mio sentimento va a Tudor perchè so cosa si prova essendoci passato diverse volte, poi lui è una persona bella che ha sentimento e passione per questo sport. La Juventus è un grande club e ha una grande storia, potrebbe essere la fortuna di qualsiasi allenatore».

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Convocati Bologna, per la sfida contro il Torino: ecco le scelte di Niccolini per di la partita Serie A! La lista completa

Convocati Bologna Torino: ecco i giocatori scelti da Daniel Niccolini per il match di Serie A valido per la 9° giornata

Il vice allenatore del Bologna Daniel Niccolini ha diramato la lista dei convocati per Bologna-Torino, match valido per la 9ª giornata della Serie A Enilive 2025/26, in programma alle 20.45. Ecco la lista dei convocati:

CONVOCATI BOLOGNA

Portieri: Pessina, Ravaglia, Skorupski;

Difensori: Casale, De Silvestri, Heggem, Lucumi, Lykogiannis, Miranda, Vitik, Zortea;

Centrocampisti: Fabbian, Ferguson, Freuler, Moro, Pobega, Sulemana;

Attaccanti: Bernardeschi, Cambiaghi, Castro, Dallinga, Dominguez, Odgaard, Orsolini, Rowe.

LEGGI ANCHE – Bologna Torino, streaming LIVE e diretta tv: dove vederla la sfida del Dall’Ara! Tutti i dettagli

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