Pagina 243 – Calcio News 24

Padova, esonerato Andreoletti! Fatale il KO col Palermo: individuato già il sostituto

Padova, esonerato Andreoletti! Fatale il KO col Palermo: individuato già il sostituto. La decisione del club che aveva indetto anche il silenzio stampa

Il Padova sta attraversando un periodo di crisi profonda, culminato con la decisione di sollevare dall’incarico l’allenatore Matteo Andreoletti. Dopo la sconfitta contro il Palermo, che segna il quarto ko consecutivo per i biancoscudati, la dirigenza veneta ha scelto di prendere provvedimenti, avviando un cambio di guida tecnica. Il silenzio stampa indetto nel post-partita era stato un chiaro segnale che la società stava riflettendo sul futuro e, in tempi rapidi, ha optato per un cambiamento deciso per cercare di raddrizzare una stagione che si stava complicando sempre di più.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Guido Pagliuca nuovo allenatore del Padova

Come rivelato da Gianluca Di Marzio, il nuovo allenatore scelto dalla dirigenza del Padova per prendere il posto di Andreoletti è Guido Pagliuca, ex tecnico con esperienza in Serie C. Le trattative per definire i dettagli burocratici e contrattuali sono in corso, ma il club ha già deciso di puntare su di lui per dare una scossa immediata alla squadra. L’obiettivo è quello di compattare l’ambiente e proteggersi dalle inseguitrici in classifica, cercando di evitare ulteriori battute d’arresto.

La sconfitta con il Palermo e la fine dell’era Andreoletti

La partita contro il Palermo, purtroppo, ha segnato il destino di Andreoletti. Nonostante i biancoscudati abbiano giocato per buona parte del match in superiorità numerica a causa dell’espulsione di Rui Modesto al 25’ del primo tempo, la squadra non è riuscita a sfruttare l’occasione. Padova ha cercato di imporre il proprio gioco, ma è stato incapace di scardinare la solida difesa del Palermo, che si è difeso con ordine. Nel finale, quando il pareggio sembrava ormai una certezza, è arrivato il gol decisivo di Mattia Bani, capitano del Palermo, che ha trasformato un calcio d’angolo in un gol vincente, regalando così i tre punti alla squadra di Filippo Inzaghi. Questo episodio ha fatto scorrere i titoli di coda sulla breve esperienza di Andreoletti al Padova.

Con il cambio di allenatore, il Padova spera di trovare la forza per reagire e risollevare la propria stagione, affrontando le sfide future con nuova energia sotto la guida di Pagliuca.

Cremonese, Giampaolo con orgoglio dopo il Parma: «Dedico la vittoria alla squadra, solidarietà a Nicola. Vi spiego le mie scelte di formazione»

L’allenatore della Cremonese, Marco Giampaolo, ha voluto dire la sua in conferenza stampa dopo la vittoria in campionato contro il Parma

Intervenuto in conferenza stampa al termine di Parma Cremonese, il tecnico dei grigiorossi, Marco Giampaolo, ha analizzato così la vittoria ottenuta per 0-2 in questo 30° turno del campionato di Serie A 2025/26.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PAROLE – «Dedico la vittoria alla squadra, posso capire cosa ha vissuto. Uno specialista come Nicola merita un pensiero, perché facciamo tutti lo stesso mestiere, solidarietà a lui, la squadra è stata allenata bene. Perché ha giocato Sanabria? Per caratteristiche, doveva fare un certo tipo di lavoro. Vardy va tenuto più pulito, idem Djuric, ma oggi ritenevo Sanabria più adatto per le funzioni assegnate. Okereke non è una prima punta, poteva giocare per Bonazzoli, ma oggi ho scelto così. Ho detto che avremmo avuto bisogno di fortuna per quanto riguarda i miei concetti, che dovevo trasmettere. Ci sono episodi che rischiano di girare bene o male. Le piccole difficoltà avrebbero potuto riaprire le paure della squadra. In tre giorni abbiamo fatto il possibile, ma i giocatori hanno fatto di più di quello che potevo trasmettere io».

Cuesta fa mea culpa dopo Parma Cremonese: «Dobbiamo alzare il livello, io per primo! Mi prendo la responsabilità, e su Suzuki vi dico questo»

L’allenatore del Parma, Carlos Cuesta, ha voluto dire la sua in conferenza stampa dopo la sconfitta in campionato rimediata contro la Cremonese

Intervenuto in conferenza stampa al termine di Parma Cremonese, il tecnico dei ducali, Carlos Cuesta, ha analizzato così la sconfitta rimediata per 0-2 in questo 30° turno del campionato di Serie A 2025/26.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PAROLE – «Accettiamo ciò che pensano i tifosi, tutti vogliamo migliorare. So che saranno con noi. In queste trenta partita ci sono state anche cose positive e nel presente dobbiamo alzare il livello. Io per primo. Mi prendo io per primo la responsabilità. I ragazzi non danno niente per scontato. L’obiettivo non è raggiunto e bisogna fare punti. Ci sono cose che vanno lavorate, non credo dipendesse dall’atteggiamento. Suzuki recuperato? Sì, altrimenti non sarebbe stato schierato. Non poteva far nulla sul gol. Non siamo riusciti ad attaccare nel primo tempo e non siamo stati bravi a recuperare la palla in pressione alta. Questo ci ha portato a difendere di più».

La foto lo mette nei guai: escluso dalla Nazionale

L’attaccante viene estromesso dalla Nazionale dopo la foto che è giudicata scandalosa: il calcio si intreccia con la politica

Escluso dalla Nazionale a causa di una foto. È il caso che vede protagonista uno dei calciatori più rappresentativi del proprio paese, che vede ora a rischio non solo la sua carriera, ma anche la sua sicurezza personale.

Il motivo? Una serie di immagini pubblicate sui social che lo ritraggono con una figura di spicco di uno stato estero, un gesto che ha acceso una reazione immediata da parte del governo, accusandolo di slealtà e disobbedienza. In un paese dove il calcio è più di uno sport e ogni dichiarazione o azione pubblica è pesata e scrutinata, questa vicenda ha assunto ben altre dimensioni.

La storia inizia con una semplice foto. Un’innocente immagine postata su Instagram che, tuttavia, ha scatenato un putiferio. Le foto, che ritraggono una delle stelle dell’Iran, Azmoun, insieme al governatore di Dubai, Mohammed bin Rashid Al Maktoum, sono state lette come un atto di sfida. Non è solo un’immagine, ma il simbolo di un atteggiamento che sfida il governo, una provocazione che non è stata tollerata.

Azmoun escluso dalla Nazionale

Non ci è voluto molto per arrivare alla decisione finale. Azmoun, con un passato anche alla Roma, è stato escluso dalla Nazionale, con l’accusa di aver tradito il paese, rivelando pubblicamente una solidarietà verso l’opposizione al regime.

La Federazione calcistica iraniana non ha tardato a prendere provvedimenti, giudicando il comportamento del giocatore incompatibile con il ruolo di rappresentante della nazione. Questa esclusione è diventata un caso emblematico, un segnale forte del potere che la politica esercita nel mondo dello sport, soprattutto in un paese come l’Iran. Questo episodio si inserisce in un contesto già teso.

Il calciatore non è estraneo alle controversie politiche. La sua posizione, fin dalle prime manifestazioni di dissenso pubblico, l’aveva già posto in contrasto con le autorità iraniane. Nel 2022, infatti, durante le proteste contro il regime, si era apertamente schierato a favore delle manifestazioni di dissenso, dimostrando una posizione che gli era costata l’allontanamento dalle istituzioni sportive iraniane.

La sua posizione a favore della causa delle donne iraniane, e più in generale delle libertà civili, lo aveva messo contro chi detiene il potere nel paese. La vicenda Azmoun, però, ha mostrato quanto il calcio possa essere, in certi contesti, il terreno di scontro tra visioni politiche e libertà individuali. Il calciatore ha più volte ribadito il suo impegno verso le cause in cui crede, consapevole del rischio che correva. Ora, però, la sua esclusione potrebbe segnare un momento di svolta, non solo per lui, ma per tutti i giovani che in Iran cercano di fare sentire la propria voce.

Torino, D’Aversa nel pre partita: «Questa è una squadra con un potenziale per non occupare quella posizione in classifica»

Milan, le dichiarazioni di D’Aversa nel pre partita della sfida di Serie A contro il Milan di Allegri. Ecco le sue parole

D’Aversa, a pochi minuti dalla sfida Milan Torino, valida per la 30a giornata di Serie A, ha analizzato il momento dei rossoneri intervenendo ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue dichiarazioni.

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Sui miglioramenti del Torino: «Sicuramente nella convinzione dei propri mezzi. È una squadra con un potenziale per non occupare quella posizione in classifica che occupava quando sono arrivato».

Sulla scelta di Zapata: «Il Milan è portato a fare la partita, Zapata ha capacità migliori degli altri nell’attacco della profondità. Che Adams ha lavorato benissimo in settimana, ha grandi potenzialità».

Su chi marcherà Modric: «Vediamo, sotto l’aspetto tattico potrebbe trovare qualcun altro a lavorare su di lui, tanto come inizia la partita si vede subito. Loro in costruzione portano i braccetti molto larghi, Tomori lavora quasi da terzino e Pavlovic pure spinge molto. C’è da considerare anche quell’aspetto lì».

Milan, Allegri nel pre gara: «La classifica si è accorciata, quindi bisogna essere molto bravi. Su Leao…»

Milan, le dichiarazioni di Massimiliano Allegri nel pre partita della sfida di Serie A contro il Torino di D’Aversa. Ecco le sue parole

Massimiliano Allegri, a pochi minuti dalla sfida Milan Torino, valida per la 30a giornata di Serie A, ha analizzato il momento dei rossoneri intervenendo ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue dichiarazioni.

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Su Modric: «Ho la fortuna di allenarlo tutti i giorni, è un bene per il calcio. I giocatori così sarà difficile ritrovarli».

Sulla partita: «Una partita importante, veniamo da una sconfitta. La classifica si è accorciata, quindi bisogna essere molto bravi. Il Torino sta facendo molto bene, concede bene. Ci vorrà ordine e compattezza».

Su Leao: «Ieri ha avuto questo riacutizzarsi sull’adduttore. Abbiamo parlato con Rafa e abbiamo scelto di farlo stare fermo. Avrà 20 giorni per recuperare. Credo sia stato convocato ma non può giocare».

LEGGI LE PAROLE INTEGRALI DI ALLEGRI SU MILANNEWS24

Allenamento Roma: quattro big a parte prima del Lecce! Le ultime su Soulé, Dybala, Dovbyk e Koné

Allenamento Roma, il report della seduta odierna: Soulé, Dybala, Dovbyk e Koné ancora a parte verso il Lecce

La Roma torna a concentrarsi sul campionato dopo l’eliminazione in Europa League ai supplementari contro il Bologna. La corsa alla Champions resta serrata e la sfida casalinga contro il Lecce, in programma il 22 marzo all’Olimpico, diventa un passaggio obbligato per rialzare la testa. In classifica non c’è margine per ulteriori passi falsi e Gasperini chiede una reazione immediata.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

La seduta di allenamento odierna ha però portato con sé alcune indicazioni preoccupanti. Quattro giocatori — Matías Soulé, Artem Dovbyk, Paulo Dybala e Manu Koné — hanno svolto lavoro differenziato, segnale di condizioni fisiche non ottimali dopo i 120 minuti europei che hanno prosciugato energie e rotazioni. Un quadro che rischia di pesare sulle scelte dell’allenatore alla vigilia di un match delicatissimo.

Le condizioni dei quattro verranno valutate nelle prossime ore, con lo staff medico e Gasperini intenzionati a non forzare rientri affrettati. L’obiettivo è evitare ricadute in un momento cruciale della stagione, in cui la Roma ha bisogno di tutti i suoi leader per restare agganciata alla lotta Champions League.

Pagelle Parma Cremonese: Maleh e Vandeputte da sogno! Che inizio per Giampaolo! Male Pellegrino – I VOTI

Pagelle Parma Cremonese: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 30a giornata di Serie A 2025/26

Pagelle Parma Cremonese: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 30a giornata di Serie A 2025/26. Ecco le valutazioni:

LEGGI ANCHE: Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PAGELLE PARMA CREMONESE

PARMA – Suzuki 6; Circati 5 (60′ Nicolussi Caviglia 6), Troilo 5, Valenti 5; Britschgi 6, Sorensen 5 (60′ Oristanio 6), Keita 5 (73′ Estevez sv), Valeri 6; Strefezza 5, Pellegrino 6, Ondrejka 5 (73′ Elphege sv).

CREMONESE – Audero 6; Terracciano 6, Bianchetti 6 (89′ Folino sv), Luperto 6, Pezzella 6; Zerbin 5 (46′ Barbieri 6), Grassi 6, Maleh 7, Vandeputte 7 (73′ Thorsby sv); Bonazzoli 6 (67′ Payero 6), Sanabria 5 (67′ Vardy 7).

Formazioni ufficiali Milan Torino, ecco le scelte di Allegri e D’Aversa per la sfida di Serie A

Formazioni ufficiali Milan Torino: le scelte di Allegri e D’Aversa per il match di Serie A, valido per la 30ª giornata 2025/26

Le formazioni ufficiali di Milan Torino, con le scelte di Allegri e D’Aversa per il match di Serie A, valido per la 30ª giornata 2025/26.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

FORMAZIONI UFFICIALI MILAN TORINO

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Füllkrug. Allenatore: Massimiliano Allegri

TORINO (3-4-1-2): Paleari; Coco, Ismaijli, Ebosse; Pedersen, Prati, Gineitis, Obrador; Vlasic; Simeone, Zapata Allenatore: Roberto D’Aversa

Maradona Jr sicuro: «Napoli? Senza Conte sarebbe stata decimo. Abbiamo avuto con mi papà Dio ma McTominay è Gesù»

Maradona Jr non ha dubbi: «Napoli? Senza Conte sarebbe stata decimo. Abbiamo avuto con mi papà Dio ma McTominay è Gesù»

Diego Armando Maradona Jr, intervenuto a Terzo Tempo Calcio Napoli su Televomero dopo Cagliari‑Napoli, ha rilasciato dichiarazioni destinate a far discutere l’ambiente azzurro. Commentando il gol decisivo di McTominay, il figlio del Pibe de Oro si è spinto in un paragone particolarmente forte tra lo scozzese e lo stesso Maradona, suscitando inevitabili reazioni tra i tifosi partenopei.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

MCTOMINAY – «Dopo mio padre, McTominay è il giocatore più determinante della storia del Napoli. A Napoli noi abbiamo avuto Dio, per me McTominay è Gesù. E’ un giocatore fondamentale»

DE BRUYNE – «Non capisco come si possa pensare che giocatori forti tecnicamente come De Bruyne e McTominay non possano giocare insieme»

CONTE – «Questa squadra con tutto ciò che è successo, senza Conte sarebbe stata decima. E se il Napoli arrivasse al secondo posto bisognerebbe fare una statua dell’allenatore a Castel Volturno».

Lecce, parla Di Francesco: «Loro saranno un pochino più stanchi. Non dobbiamo rovinarci la vita da soli»

Lecce, Di Francesco in conferenza: «Loro saranno un pochino più stanchi. Non dobbiamo rovinarci la vita da soli». Le parole

Dopo il ko di misura contro il Napoli, il Lecce affronta un altro ostacolo complicato: la Roma di Gasperini all’Olimpico, nella 30ª giornata di Serie A. La squadra di Di Francesco arriva da un periodo difficile, con tre sconfitte nelle ultime quattro gare e appena tre punti di margine sulla zona retrocessione. I precedenti non aiutano: nelle ultime cinque sfide a Roma, i giallorossi capitolini hanno sempre vinto segnando almeno due gol. In questo contesto, Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa:

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

PAROLE – «Sottil sta vivendo una stagione travagliata, si è fermato per riprendersi al 100%. Siamo rimasti con soli 19 giocatori di movimento. Al posto di Coulibaly ci sarà uno tra Fofana e Gandelman, quest’ultimo si è allenato con costanza in questa settimana e sta tornando quel calciatore visto quando era appena arrivato»

ROMA – «Loro saranno un pochino più stanchi, sicuramente faranno dei cambi rispetto all’ultima gara. Non dobbiamo rovinarci la vita da soli, contro Cremonese e Napoli abbiamo subito gol un minuto dopo l’inizio del secondo tempo, tutti possono fare qualcosa in più. Malen? Per me è simile a Holjund, è un ottimo giocatore di alto livello. Ricordiamo che loro non avranno Dybala e Soulé»

SINGOLI – «In allenamento ho visto ottime cose, dobbiamo ripartire dalle nostre consapevolezze e capacità. Le condizioni di Cheddira? Tralasciando il Ramadan non mi ha dato preoccupazioni, si sta mettendo a disposizione dei compagni. Può partire anche dal primo minuto, si giocherà il posto con Stulic».

Moviola Parma Cremonese, tutti gli episodi dubbi del match di Serie A diretto da Fabbri. Tutti i dettagli

Moviola Parma Cremonese: gli episodi dubbi del match di Serie A diretto da Fabbri, valido per la 30ª giornata 2025/26

La sfida Parma Cremonese ha richiesto grande attenzione e polso fermo da parte del direttore di gara Fabbri . Ecco cosa è successo:

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Parma‑Cremonese ha offerto diversi episodi da moviola. Al 24’ il gol di Bonazzoli viene annullato per fuorigioco dopo il tentativo di Zerbin su lancio di Grassi. Il primo giallo arriva al 50’ per Barbieri, mentre al 54’ è regolare la rete di Maleh. Al 60’ ammonito Ondrejka per un fallo su Bonazzoli, e al 68’ convalidato anche il gol di Vandeputte. Al 77’ viene espulso per proteste il team manager del Parma Alessio Cracolici, mentre all’86’ l’arbitro lascia correre su un contatto in area tra Elphege e un difensore.

Nel finale la gara si accende: ammoniti Payero, Troilo — diffidato e dunque out per la prossima partita — oltre a Pezzella e Valenti, coinvolti in una rissa scaturita dal duro intervento di Troilo. Dopo il recupero, il match si chiude sullo 0‑2 in favore della Cremonese di Giampaolo.

Conferenza stampa Lombardo: «Massima concentrazione per giocarci questa partita. Contestazione? Siamo tutti responsabili quando succede»

Conferenza stampa Lombardo: le parole del tecnico blucerchiato prima della sfida contro l’Avellino: «Massima concentrazione»

Attilio Lombardo, tecnico della Sampdoria, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida della 32ª giornata di Serie B 2025/26 contro l’Avellino. Queste le sue dichiarazioni in vista del match.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

RESPONSABILITÀ E CONTESTAZIONE – «Dopo Carrara ho detto che se c’era qualcuno che non se la sentiva poteva alzare la mano e invece ho avuto grande disponibilità da parte del gruppo; hanno lavorato bene e forte. Credo che ci sia la massima attenzione, la massima concentrazione per giocarci questa partita. Quella con l’Avellino è una gara veramente molto ma molto importante per noi. Contestazione? E’ presto per dire che l’hanno presa, posso dire che non devono prendersi l’abitudine di avere delle contestazioni. Siamo tutti responsabili quando succede questo e quindi io spero solo che a loro questa contestazione possa ancora dare più energia. Perché l’energia è positiva è quella che poi ti porta a fare delle buone prestazioni».

LA MENTE GIUSTA PER LA PARTITA – «Ho chiesto ai giocatori e lo chiederò ancora domani prima della partita. Voglio vedere una squadra di animali, giocatori feroci con il sangue agli occhi, grande cuore e orgoglio. Quello che ho visto a Carrara e non mi è piaciuto e non è piaciuto non solo a me, ma a tutti quelli che lavorano per la Sampdoria e in primis anche ai tifosi. Quindi quello che è successo oggi ci deve dare veramente la carica per poter veramente fare una grande partita».

FAME DI VITTORIA – «Tutto sta veramente a come approceremo questa gara e non posso pensare che questa squadra possa veramente sbagliare l’approccio e l’atteggiamento in una gara così importante».

RINGRAZIAMENTI E RESPONSABILITÀ PERSONALE – «Non posso fare altro che ringraziare i tifosi di questa grande stima che mi hanno ancora dato in questa contestazione. Sono anche convinto di avere una grande responsabilità, non solo dal momento che mi è stata data la guida di questa squadra, ma di averle sempre avute anche quando ero dietro le quinte».

LEGGI LE PAROLE INTEGRALI DI LOMBARDO SU SAMPNEWS24

Lazio, dubbi sul riscatto di Maldini: ecco le ultimissime valutazioni sul suo futuro! Scenario aperto

Riscatto Daniele Maldini, la Lazio adesso valuta il futuro del talento: ecco cosa filtra da Formello, tutti gli scenari

La Lazio arriva a un momento decisivo della stagione, alla ricerca di risposte dopo una serie di prestazioni altalenanti. Tra i giocatori chiamati a prendersi la scena c’è Daniel Maldini, arrivato in prestito con diritto di riscatto dall’Atalanta. Contro il Bologna, il classe 2001 ha l’occasione di aggiungere un capitolo importante alla sua crescita e di incidere in una gara che può pesare sia per la squadra sia per il suo futuro personale.

Secondo il Corriere dello Sport, il secondo gol di Maldini in maglia biancoceleste potrebbe cambiare radicalmente la percezione del suo impatto. Il suo prestito è costato 1 milione più 500 mila euro di bonus, con un diritto di riscatto fissato a 14 milioni: una cifra significativa che impone riflessioni approfondite alla dirigenza. Lotito e il direttore sportivo Fabiani stanno valutando attentamente se l’investimento sia sostenibile e coerente con le strategie di mercato del club.

Il rendimento delle prossime settimane sarà quindi determinante. La sfida contro il Bologna rappresenta un crocevia non solo per gli obiettivi stagionali della Lazio, ma anche per il destino di Maldini nella Capitale. Un’altra prestazione convincente — magari coronata da un gol — potrebbe spingere il club a credere davvero in lui e a considerare seriamente il riscatto, aprendo la strada a un futuro più lungo in biancoceleste

Convocati Juventus per il Sassuolo, quante buone notizie per Spalletti! Ecco chi ha recuperato tra i bianconeri

Convocati Juventus per la sfida contro il Sassuolo: il tecnico Spalletti ritrova uomini chiave, pioggia di buone notizie

Il clima in casa Juventus si distende alla vigilia della sfida contro il Sassuolo grazie alla notizia più attesa: Dusan Vlahovic torna ufficialmente tra i convocati di Luciano Spalletti. Per il bomber serbo si chiude così un lungo calvario iniziato lo scorso novembre, quando una grave lesione di alto grado alla giunzione muscolo‑tendinea dell’adduttore sinistro lo aveva costretto a un intervento chirurgico a Londra. Dopo mesi di riabilitazione e un’assenza pesante nello scacchiere bianconero, DV9 è di nuovo a disposizione e rappresenta un’arma fondamentale per il rush finale di stagione.

Le buone notizie non riguardano solo l’attacco: Spalletti ritrova anche pedine importanti a centrocampo e sulle fasce. Khéphren Thuram ha smaltito il fastidio alla caviglia che aveva preoccupato lo staff e sarà regolarmente della partita, mentre Zhegrova è pronto a offrire imprevedibilità e qualità sulle corsie esterne. Con il rientro di questi elementi chiave, la Juventus si presenta alla sfida contro il Sassuolo con una rosa quasi al completo, determinata a blindare la zona Champions e a ritrovare i gol del suo centravanti titolare.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Conferenza stampa Chivu pre Fiorentina Inter: «Silenzio dopo l’Atalanta? Una decisione presa tutti insieme. Bastoni verrà valutato in Nazionale»

Conferenza stampa Chivu pre Fiorentina Inter: le dichiarazioni del tecnico nerazzurro alla vigilia della sfida valida

La conferenza stampa di Cristian Chivu alla vigilia di Fiorentina‑Inter, valida per la 30ª giornata della Serie A 2025/26, anticipa i temi della sfida del Franchi. Il tecnico nerazzurro presenterà la partita e farà il punto sulle condizioni della squadra, in un momento cruciale della stagione.

L’appuntamento, è stato seguito dalla redazione di InterNews24, che ha riportato in tempo reale tutte le dichiarazioni dell’allenatore.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

CHE GARA SERVIRA’ E COME CI ARRIVA LA SQUADRA? – «Arriva bene, abbiamo avuto una settimana a disposizione per lavorare. Siamo consapevoli della partita di domani e siamo pronti per affrontarla».

SE SENTIAMO LA PRESSIONE DEL NAPOLI? – «Il calcio è pressione e nessuno ha mai tirato fuori le squadre che inseguono. Il campionato è ancora lungo e nell’epoca a 3 punti tutto è possibile. Siamo consapevoli del nostro percorso e anche delle ambizioni delle altre squadre».

INTER A +6 MA SEMBRA SEMPRE CI SIA QUALCOSA CHE MANCA, PERCHE’ SI GUARDA MENO IN MANIERA POSITIVA E OTTIMISTICA? – «Noi non abbiamo mai pensato né ai punti in meno né a quelli in più, in palio ci sono sempre 27 punti per noi, per gli altri 24. Noi pensiamo ad esser competitivi, a fare quello che di buono abbiamo fatto finora. Dobbiamo continuare a pensare a noi stessi, dando continuità alle nostre ambizioni».

IL SENTIMENTO CHE HA PORTATO AL SILENZIO STAMPA DOPO L’ATALANTA E PERCHE’ SIAMO TORNATI A PARLARE OGGI? – «Chiedete a Gigi (ufficio stampa, ndr), hanno insistito per farmi venire qua in conferenza. E’ stata una decisione presa tutti insieme per quello che era l’accaduto, per quello che è successo in campo domenica scorsa. Ma io preferisco parlare sempre di calcio e non badare a ciò che possa creare qualche alibi o scusa. Abbiamo fatto qualche errore in quella partita, dal punto di vista tecnico e tattico. Ci siamo domandati cosa potevamo far meglio. Non dobbiamo andare a guardare gli errori degli altri, perché non possiamo controllarli».

COME STA BASTONI? PENSO CHE POSSA ANDARE IN NAZIONALE? SUI NOSTRI GIOCATORI CONVOCATI IN NAZIONALE – «Questa è una partita di campionato, poi avranno tempo di rappresentare in queste spero due partite importanti, gli facciamo anche l’in bocca al lupo. In questo momento i nostri giocatori pensano all’Inter, a dare il loro contributo. Poi chi andrà in Nazionale avrà modo di preparare la partita al meglio consapevoli che l’Italia sia una squadra forte, che può e deve vincere la prima, che è quella più importante. Bastoni non è convocato per domani, verrà valutato in Nazionale perché si presenterà alla convocazione e prenderanno una decisione in base a come starà in quei giorni».

LEGGI LE PAROLE INTEGRALI DI CHIVU SU INTERNEWS24

Premier League, calcio d’inizio di Brighton Liverpool posticipato di 15 minuti! Il motivo

Premier League, ritardo per Brighton Liverpool: incidente nei pressi dell’Amex fa slittare il kick‑off. Tutti i dettagli

Brighton‑Liverpool inizierà con un ritardo di 15 minuti a causa di un incidente stradale verificatosi nei pressi dell’Amex Stadium. Il Brighton, attraverso i propri canali ufficiali, ha comunicato che il posticipo del calcio d’inizio è dovuto a un sinistro avvenuto sulla A27, la strada che costeggia l’impianto e che ha rallentato l’afflusso allo stadio.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Sul fronte sportivo, il Liverpool arriva alla sfida con l’obiettivo di dare continuità alle ottime sensazioni maturate in Champions League. Dopo la sconfitta per 1‑0 in Turchia, la squadra di Slot ha ribaltato il Galatasaray con un netto 4‑0 ad Anfield, conquistando con autorità il pass per i quarti di finale.

Ora i Reds si preparano ad affrontare il PSG, in un incrocio che profuma di rivincita dopo l’eliminazione della scorsa stagione. L’obiettivo è replicare anche in Premier League la brillantezza mostrata in Europa, sfruttando l’entusiasmo generato dalla grande notte europea.

Sampdoria, nuova contestazione a Bogliasco: duecento tifosi presenti! Nel mirino Tey e Manfredi

Sampdoria, maxi protesta a Bogliasco: duecento tifosi contro Tey e Manfredi. La situazione e cosa sta succedendo

Prosegue la protesta dei tifosi della Sampdoria contro società e squadra alla vigilia della delicata sfida di domani a Marassi contro l’Avellino. Circa duecento rappresentanti dei gruppi della Sud si sono radunati all’esterno dei cancelli del Mugnaini, presidiato dalle forze dell’ordine, dando vita a una manifestazione caratterizzata da fumogeni, petardi e cori contro l’attuale proprietà e il rendimento della squadra.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

Nel mirino, in particolare, l’azionista Joseph Tey e il presidente Matteo Manfredi, mentre sono stati risparmiati dalle critiche i sampdoriani del club, da Attilio Lombardo ad Andrea Mancini e Giovanni Invernizzi.

Nonostante la contestazione, i tifosi hanno ribadito che sosterranno la squadra durante la partita, chiedendo però grinta e determinazione per evitare una retrocessione che avrebbe conseguenze pesanti. Intorno alle 13, dopo l’allenamento, la squadra si è presentata davanti ai sostenitori, che hanno espresso il proprio disappunto e invitato i giocatori a tirare fuori “gli attributi”. La protesta, riferisce Primocanale, si è svolta in modo pacifico, ma i gruppi organizzati hanno già fatto sapere che, in caso di nuovi risultati deludenti, non escludono ulteriori forme di contestazione nel post‑gara.

Calciomercato Inter, Romano conferma l’assalto a Vicario: l’italiano è il primo nome per il dopo Sommer! Le ultime

Calciomercato Inter, Fabrizio Romano certifica l’assalto a Vicario! E’ lui il portiere designato come erede di Sommer

I nerazzurri si preparano a una vera rivoluzione nel reparto arretrato. Come riportato da Fabrizio Romano, l’Inter ha individuato in Guglielmo Vicario il profilo ideale per il futuro tra i pali. Il portiere lascerà il Tottenham a fine stagione e questo ha spinto il club di Viale della Liberazione a muoversi con decisione per riportarlo in Serie A.

La strategia di Piero Ausilio è definita: Yann Sommer potrebbe salutare a parametro zero o accettare il ruolo di secondo. In questo scenario, l’ex Empoli è diventato la prima scelta. Al momento non è ancora partita una trattativa formale con gli Spurs, ma il forte legame del giocatore con l’Italia potrebbe agevolare l’operazione

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

PAROLE «Teniamo i nerazzurri per il futuro di Guglielmo Vicario: il Tottenham prenderà un nuovo portiere in estate e lui può andare via. Anche il club meneghino farà un portiere: Yann Sommer andrà via a zero o resterà come secondo e Guglielmo Vicario è sempre stato uno dei preferiti di Piero Ausilio. Il club sente che il giocatore vuole tornare in Italia e vuole l’ex Empoli: è molto alto nella lista. Non è ancora partita la trattativa tra club, ma è in cima alla lista della squadra».

Formazioni ufficiali Parma Cremonese, le scelte di Cuesta e Giampaolo per il match di Serie A

Formazioni ufficiali Parma Cremonese: le scelte di Cuesta e Giampaolo per il match di Serie A, valido per la 30ª giornata 2025/26

Le formazioni ufficiali di Parma Cremonese, con le scelte di Cuesta e Giampaolo per il match di Serie A, valido per la 30ª giornata 2025/26.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

FORMAZIONI UFFICIALI PARMA CREMONESE

PARMA (3-4-2-1): Suzuki, Circati, Troilo, Valenti; Britschgi, Keita, Sorensen, Valeri; Ondrejka, Strefezza; Pellegrino. Allenatore: Carlos Cuesta

CREMONESE (4-4-2): Audero; Terracciano, Bianchetti, Luperto, Pezzella; Zerbin, Grassi, Maleh, Vandeputte; Bonazzoli, Sanabria. Allenatore: Marco Giampaolo

Juve Sassuolo, scoppia il caso pertosse tra i neroverdi: per il CorSport anche i bianconeri sono a rischio

Juve Sassuolo, allerta pertosse per la sfida di stasera: «Incubazione di 7-10 giorni», l’indiscrezione del CorSport

Massimiliano Gallo, sul Corriere dello Sport, affronta il caso di pertosse esploso in casa Sassuolo alla vigilia della sfida con la Juventus. La gara, conferma il quotidiano, si disputerà regolarmente, ma l’attenzione resta alta: secondo il giornale, anche i giocatori bianconeri potrebbero essere esposti al rischio di contagio

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Il quotidiano: «Scongelate i virologi. È di nuovo il loro momento. Come quando impazzavano a reti e giornali unificati. I depositari del verbo. Il calcio italiano si regala un tuffo nel recente passato. In Spagna hanno organizzato la giornata di campionato da giocare con le maglie vintage. In Italia, invece, il remake è sanitario. Dal Covid alla pertosse è un attimo. È scoppiata un’epidemia nello spogliatoio del Sassuolo. Per stasera Grosso dovrà trovare undici calciatori apparentemente sani da mandare in campo allo Juventus Stadium. Non sarà facile perché il periodo di incubazione è lunghetto (di solito 7-10 giorni, ci siamo informati) e ieri ce n’erano già cinque fuori uso. Molto probabilmente aumenteranno.

La novità è che questa sera a Torino sarà Scansuolo per certificato medico. Grosso ha già aggregato cinque giovanotti della Primavera. I dirigenti sono partiti in auto per Torino. Niente autobus. Ma il bubbone ormai è scoppiato. E potrebbe contagiare anche i calciatori della Juventus. Un tempo, quello del Covid, di certo non si sarebbe giocato.

Attenzione perché se l’epidemia dovesse allargarsi, la questione vaccinazione ritornerà. Se qualcuno ha contratto la pertosse, probabilmente è perché è mancata qualche vaccinazione (quasi sicuramente ai figli). E potrebbe ripartire il dibattito. Tutto uguale».

Torino, contro il Milan sarà ancora Zapata a guidare i granata: l’attaccante punta a una serata speciale

Torino, scelto Zapata per l’assalto al Milan: l’attaccante granata vuole vivere una grande notte, i numeri

Diversi mesi fa c’erano le lacrime, un ginocchio frantumato in tre punti e l’inizio di un calvario durissimo. Oggi, diciassette mesi dopo, è un’altra storia: condizione ritrovata, sorrisi tornati, gol che ricominciano a pesare e una maglia da titolare che Roberto D’Aversa è pronto a consegnargli prima di entrare nel Meazza. Le luci di San Siro stanno per accendersi e Duván Zapata sarà al centro della scena: per la prima volta tornerà su quel campo dove il 5 ottobre 2024, in Inter‑Toro, si ruppe il crociato anteriore del ginocchio sinistro con lesioni ai due menischi. Alla prima giornata di questo campionato era tornato a San Siro solo per sedersi in panchina. Stavolta sarà diverso.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

D’Aversa sembra orientato a sfidare il Milan con la coppia più esperta e fisica a disposizione. L’allenatore decide sempre all’ultimo, comunicando la formazione ai giocatori poco prima della gara, ma l’idea che sta prendendo forma è chiara: Simeone, con la sua generosità, accanto alla potenza di Zapata. Entrambi sono in un ottimo momento e nell’era D’Aversa hanno già firmato un uno‑due importante, andando a segno contro Lazio e Parma. Zapata è rifiorito atleticamente, come confermano le partite e i test al Filadelfia. Lo stesso tecnico, alla vigilia, ha lasciato intendere la scelta: «Per caratteristiche, Duván fa più fatica a subentrare che a partire dall’inizio, ha bisogno di tempo per carburare», ha spiegato, un’investitura confermata anche dalle prove anti‑Milan con il Cholito e il colombiano insieme.

A spingere Zapata ci sono anche i numeri: ha segnato al Milan in tutti gli ultimi tre incroci di campionato, l’ultimo l’8 dicembre all’andata. Solo tre grandi attaccanti hanno bucato i rossoneri in quattro gare consecutive di Serie A: Lukaku, Milito e Di Natale. Il Toro non vince a San Siro dal 24 marzo 1985, una maledizione lunga più di quarant’anni, mentre in casa negli ultimi anni ha spesso fatto bene contro il Diavolo. Dopo due vittorie nelle ultime tre giornate, D’Aversa vuole punti pesanti e uno scalpo prestigioso. Zapata lo sa, ha preso nota: è il momento di provare a riscrivere la storia. Lo riferisce La Gazzetta dello Sport.

Infortunio Scamacca, brutte notizie per Palladino e… per Gattuso! Salterà il playoff Mondiale, le ultimissime

Infortunio Scamacca, tegola per Palladino e anche per Gattuso: l’attaccante salta il playoff Mondiale

Secondo quanto riportato da Sky, Gianluca Scamacca ha rimediato una lesione muscolo‑fasciale all’adduttore destro. L’attaccante dell’Atalanta, classe 1999, sarà costretto a saltare il prossimo impegno della Dea contro il Verona e dovrà rinunciare anche alla convocazione dell’Italia valida per i playoff mondiali e in programma giovedì 26 marzo proprio a Bergamo.

La diagnosi conferma uno stop significativo: Scamacca non potrà essere a disposizione né di Palladino né di Gattuso, che contava su di lui per il decisivo spareggio internazionale. L’infortunio, dunque, priva Atalanta e Nazionale di un elemento chiave nel momento più delicato della stagione.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

NOTA CLUB – “Il calciatore ha iniziato da subito il protocollo riabilitativo idoneo; la prognosi dipenderà dall’evoluzione del quadro clinico-strumentale”.

Infortunio Leao, allarme rientrato per Allegri? Gli esami rassicurano il Milan dopo il nuovo fastidio

Infortunio Leao, sos scongiurato: gli esiti degli esami tranquillizzano il Milan e Massimiliano Allegri

Buone notizie per Massimiliano Allegri sul fronte offensivo. Come appreso da MilanNews24, gli esami strumentali a cui si è sottoposto Rafael Leao hanno escluso lesioni all’adduttore destro. L’ala portoghese, celebre per la sua esplosività, ha dunque evitato il peggio dopo il riacutizzarsi del fastidio che si era ripresentato ieri, interrompendo un mese di relativa tranquillità.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Nonostante l’esito rassicurante degli accertamenti, il numero dieci non sarà a disposizione per la sfida odierna contro il Torino di Roberto D’Aversa. Il fastidio muscolare impone prudenza e lo staff rossonero ha scelto di non rischiarlo. Leao, però, partirà comunque per il Portogallo, dove verrà valutato dallo staff medico della nazionale in vista dei prossimi impegni internazionali.

Il Milan spera di riaverlo al massimo della forma dopo la sosta, confidando che il lavoro con la selezione lusitana e il periodo di recupero possano restituire a Pioli un giocatore pienamente recuperato. L’obiettivo è evitare ricadute e riportare Leao al top per la fase decisiva della stagione.

Fiorentina aggrappata a Kean: il centravanti pronto a riprendersi la Viola. Contro l’Inter per tagliare un traguardo importantissimo

Fiorentina sulle spalle di Moise Kean: l’attaccante vuole riprendersi la Viola. Contro l’Inter può tagliare un traguardo

L’ultima volta che i viola hanno battuto l’Inter (un netto 3-0 datato 6 febbraio 2025, nel recupero della gara sospesa per il malore di Edoardo Bove), il centravanti fu assoluto protagonista con una straordinaria doppietta. Ora, a distanza di un mese dalla sua ultima esultanza (il 23 febbraio nel derby contro il Pisa), Moise Kean è affamato e pronto a riprendersi la scena per allontanare la Fiorentina dalle zone calde della classifica.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Numeri da record, Conference League e il sogno Nazionale

Trovare il gol contro la prima della classe avrebbe un peso specifico enorme per l’attaccante. Gli permetterebbe infatti di toccare quota 50 in Serie A e di raggiungere la doppia cifra stagionale (attualmente è fermo a 9 centri tra campionato e coppe). Tra l’altro, con ben 7 reti casalinghe, in questo torneo solo Yildiz e Douvikas riescono a tenere il suo passo.

Una prestazione maiuscola non solo aiuterebbe una squadra fresca di qualificazione ai quarti di Conference League, ma rappresenterebbe il miglior biglietto da visita in vista del raduno della Nazionale. L’obiettivo di Kean è chiaro: conquistare lo spareggio per i Mondiali con l’Italia.

La stizza europea e le parole di Vanoli

Giovedì scorso, al momento della sostituzione contro il Rakow, Kean ha mostrato evidente nervosismo. Un episodio che il tecnico Paolo Vanoli ha però gestito con grande lucidità, proteggendo il suo bomber:

«Quando è uscito Moise era arrabbiato ma per me questo è importante, fa capire quanta fame e voglia ha di aiutare la Fiorentina e la Nazionale. Sono contento della sua reazione, voleva lasciare il segno e dare ancor più una mano. Dopodiché l’allenatore sono io e devo tener conto di come lui sia per noi fondamentale: abbiamo ancora 9 gare di campionato da disputare, 9 finali, più i quarti di Conference. Devo gestirlo nel modo giusto».

Con Solomon ancora ai box e Fortini in dubbio, i tifosi viola sperano che tutta la rabbia agonistica venga riversata in campo contro i nerazzurri, guidati da un leader finalmente maturo.

Sampdoria al centro del rebus allenatore: Lombardo rischia, Diana in stand-by. Cosa sta succedendo nei ragionamenti in panchina del club blucerchiato

Sampdoria, è rebus per la figura del nuovo allenatore: Lombardo rischia, Diana in stand-by. Cosa sta succedendo

Il clima in casa Sampdoria si fa sempre più teso. A causa di prestazioni deludenti e risultati che tardano ad arrivare, la classifica che scotta preoccupa la piazza genovese. In questo scenario complesso, la posizione dell’allenatore è sotto la lente d’ingrandimento della dirigenza.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

Attualmente, il futuro sulla panchina doriana di Attilio Lombardo appare appeso a un filo sottilissimo. Come riportato da Il Secolo XIX, l’evidente crisi tecnica della Sampdoria non riguarda esclusivamente le dinamiche di campo, ma si intreccia ora con un curioso stallo di mercato che coinvolge direttamente la composizione del possibile nuovo staff tecnico.

Il rebus tattico: il destino di “Popeye” e Aimo Diana

Le prossime mosse della società sono un vero e proprio intrigo. Il destino di “Popeye” sembra infatti essere legato a doppio filo a quello di Aimo Diana. Quest’ultimo, contattato dal club ligure come potenziale vice-allenatore per affiancare Lombardo, ha vissuto ore d’incertezza a Genova prima di fare rientro a Brescia. Un viaggio a vuoto, dettato dal fatto che la società doriana ha infatti deciso di mettere l’operazione in stand-by, frenando e congelando temporaneamente l’arrivo dell’ex tecnico di Reggiana e Vicenza.

La prudenza contrattuale con l’Union Brescia

Di fronte a questa inaspettata frenata da parte del club genovese, sono subentrate importanti valutazioni professionali. Nonostante la trattativa per la risoluzione del contratto con l’Union Brescia fosse già in fase avanzata, l’ex giocatore blucerchiato ha scelto prudenzialmente di non firmare la rescissione. Aimo Diana resta dunque legato al club lombardo fino a giugno, tutelandosi ed evitando il rischio di rimanere senza panchina qualora l’accordo con il club ligure dovesse sfumare definitivamente.

Il crocevia di domenica: ultima chiamata per Lombardo?

Le porte di Bogliasco, tuttavia, non sono chiuse del tutto. Nonostante il ritorno a casa, Diana attende ancora un segnale da Corte Lambruschini. Le sorti della trattativa sono subordinate al rettangolo verde: una chiamata decisiva potrebbe arrivare dopo il match di domenica. Ironia della sorte, proprio in caso di risultato positivo di Attilio Lombardo, l’approdo di Diana come secondo sarebbe realtà. Si tratterebbe di un declassamento accettato di buon grado dal tecnico, che si dichiara pronto a mettersi al servizio della causa blucerchiata nonostante un curriculum da allenatore capo. Domenica sarà una giornata cruciale per il futuro della Sampdoria.

Atalanta, subito l’arcobaleno dopo la tempesta Champions: una ‘prima volta’ per Palladino col Verona! Non era mai successo in questa stagione

Atalanta, una ‘prima volta’ per Palladino nel match contro il Verona! Non era mai accaduto in questa stagione, di cosa si tratta

È possibile archiviare una settimana da incubo con un sorriso? Per l’Atalanta, reduce dai pesantissimi 10 gol subiti in due partite dal Bayern Monaco in Champions League, la risposta è positiva. Nel momento più delicato della stagione 2025-26, mister Raffaele Palladino riceve finalmente un’ottima notizia dall’infermeria.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Come riporta La Gazzetta dello Sport, per la prima volta in tutto l’arco di questo campionato di Serie A, il tecnico nerazzurro avrà a disposizione la rosa al completo per la delicata sfida contro il Verona alla New Balance Arena, in programma domani alle 15. Salvo imprevisti dell’ultima ora nella rifinitura a Zingonia, l’Atalanta si prepara ad affrontare lo sprint finale con tutte le sue armi a disposizione.

Il ritorno dei pilastri: De Ketelaere, Raspadori ed Ederson

Nella fase cruciale della stagione, la Dea è stata costretta a rinunciare a tre pedine ritenute fondamentali per gli equilibri del collaudato 3-4-2-1: Charles De Ketelaere, Giacomo Raspadori e il brasiliano Ederson. Nelle ultime settimane, la mancanza di alternative nel reparto offensivo e l’assenza del miglior incursore di centrocampo si sono fatte sentire pesantemente. L’ultima volta che questo tridente ha giocato insieme dal primo minuto, i bergamaschi hanno dominato infliggendo un netto 3-0 alla Juventus negli ottavi di Coppa Italia.

Oggi l’Atalanta deve invertire una rotta pericolosa: la vittoria manca da 6 partite (tre in campionato, due in Champions e una in Coppa Italia), una striscia negativa mai registrata prima sotto la guida di Palladino. Contro il Verona serve centrare i tre punti a ogni costo. Se il sogno del quarto posto appare ormai compromesso dopo gli ultimi scivoloni, le speranze europee rimangono vivissime, con il sesto posto della Roma distante solo 4 lunghezze.

Il calendario: un mese decisivo tra Serie A e Coppa Italia

Il recupero dei big arriva nel momento perfetto per affrontare un rush finale incandescente. Dopo il Verona e la trasferta di Lecce (in programma lunedì 6 aprile dopo la sosta), i bergamaschi affronteranno due scontri diretti cruciali: in casa contro la Juventus di Luciano Spalletti e all’Olimpico contro la Roma del grande ex Gian Piero Gasperini.

Inoltre, resta vivo un sentiero alternativo e prestigioso per salvare la stagione: il 22 aprile a Bergamo andrà in scena l’atteso ritorno della semifinale di Coppa Italia contro la Lazio, ripartendo dal 2-2 dell’andata. Un mese decisivo che Palladino, finalmente, potrà giocarsi senza alibi e con l’arsenale al gran completo.

Lecce, infortunio Sottil: piove sul bagnato! Nuova visita specialistica dopo il persistere della lombosciatalgia. Il comunicato ufficiale che svela le sue condizioni

Lecce, infortunio Sottil: l’attaccante si sottoporrà ad una nuova visita specialistica dopo il persistere della lombosciatalgia. Il comunicato

Pessime notizie dall’infermeria per la formazione salentina. Il percorso in campionato del Lecce subisce una brutta tegola a causa dei problemi fisici che continuano a tormentare uno dei giocatori più attesi della rosa. Riccardo Sottil è costretto a fermarsi nuovamente e non sarà a disposizione di Di Francesco per i prossimi impegni di Serie A.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

A confermare l’indisponibilità dell’esterno offensivo è stata la stessa società giallorossa attraverso una nota ufficiale diffusa in queste ore. Il club ha fatto chiarezza sulle condizioni mediche del ragazzo, spiegando i motivi della sua assenza dagli allenamenti: L’U.S. Lecce comunica che il calciatore Riccardo Sottil, a seguito del persistere della lombosciatalgia, sarà assente in questi giorni in quanto si sottoporrà ad ulteriore visita specialistica”.

I dettagli dell’infortunio: il peso della lombosciatalgia

Il fastidio che affligge l’attaccante richiede massima prudenza. La lombosciatalgia è un’infiammazione dolorosa che coinvolge la zona lombare della schiena e si irradia lungo il nervo sciatico. Per un calciatore con le caratteristiche tecniche di Riccardo Sottil, che fa della velocità, del dribbling e delle accelerazioni improvvise le sue armi principali sul terreno di gioco, un problema di questa natura risulta particolarmente invalidante.

L’impossibilità di scattare e cambiare direzione senza avvertire fitte dolorose ha spinto lo staff medico del Lecce a optare per uno stop assoluto, evitando di aggravare la situazione.

Visite specialistiche e contromisure tattiche per il Lecce

In attesa dell’esito della nuova visita specialistica, che dovrà chiarire l’entità esatta dell’infiammazione e stabilire un protocollo riabilitativo adeguato, i tempi di recupero restano un’incognita. È evidente che i medici non intendano forzare i tempi per scongiurare il rischio di ricadute o fastidi cronici.

L’assenza prolungata del classe ’99 rappresenta un grattacapo non da poco per l’allenatore, che perde un tassello fondamentale capace di creare la superiorità numerica sulle corsie esterne. Nelle prossime sfide cruciali per gli obiettivi stagionali, il tecnico dovrà necessariamente ridisegnare il reparto offensivo, valutando soluzioni alternative per non far rimpiangere la spinta offensiva del giocatore.

Roma, dentro alla crisi: infortunati, calciomercato, contratti. Da dove nascono i problemi dei giallorossi, l’analisi completa!

Roma, l’analisi sulla crisi che ha colpito la squadra giallorossa: infortunati, calciomercato, contratti. Da dove nascono i problemi del club

Come riportato da Tuttosport, l‘eliminazione in Europa League rappresenta l’apice di un periodo nero per la Roma. Una profonda crisi di risultati e identità, iniziata a dicembre, che rischia di compromettere definitivamente gli obiettivi stagionali e la rincorsa alla prossima Champions League.

La recente disfatta europea non è certo il capolinea della stagione, ma certifica una flessione da cui la squadra giallorossa non riesce a rialzarsi. I problemi partono da lontano, da quando le prime defezioni hanno iniziato a decimare un reparto offensivo oggi in totale emergenza. La squadra è scivolata fuori dalle prime quattro posizioni in campionato e ha salutato sia la Coppa Italia che l’Europa. I fischi a fine partita dell’Olimpico fotografano l’amarezza della piazza: con appena due vittorie dal 2 febbraio, i pareggi di prestigio contro Milan, Napoli e Juventus lasciano solo pesanti rimpianti. L’unico a salvarsi dal banco degli imputati è Malen, autore di 8 gol nel 2026 e vero trascinatore della squadra.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

Mercato e contratti: i nodi tra Gasperini e Massara

Le tensioni maggiori a Trigoria ruotano attorno a infortuni e mercato. Malen a parte, le scelte invernali ed estive (vedi Ferguson) stanno ampiamente deludendo. Non è un mistero che il rapporto tra Gasperini e Massara sia ai minimi storici, tanto da costringere Ranieri a mediare per gettare acqua sul fuoco. Ad infastidire il mister ci sono anche le troppe scadenze contrattuali: da Dybala a Pellegrini, fino a Celik, El Shaarawy e ai giocatori in prestito. La prospettiva di una rosa rivoluzionata in estate crea un’instabilità già denunciata dal tecnico a dicembre.

L’infermeria al collasso e il declino degli ‘highlander’

A questo si somma una condizione atletica precaria. Sulla gestione dell’infermeria Gasperini ha più volte alzato la voce. L’ultimo caso clinico è la ricaduta di Koné (lesione e stop di 4 settimane), che si aggiunge alle tempistiche dilatate per le operazioni di Dybala, Dovbyk e Ferguson, o alla pubalgia di Soulé.

Questi problemi hanno mandato la squadra in debito d’ossigeno, costringendo l’allenatore a spremere fino allo sfinimento quei titolari che lui stesso definiva gli ‘highlander’. Ora anche loro stanno cedendo, perdendo quella solidità che caratterizzava i giallorossi. Mancano nove partite al termine e l’obiettivo Champions League è ancora matematicamente possibile, ma per centrarlo servirà una reazione d’orgoglio immediata.

Tacchinardi a cuore aperto: «Vi racconto questi aneddoti su Del Piero, Vialli e l’Avvocato Agnelli». Le confessioni dell’ex Juventus emozionano

Tacchinardi, ex centrocampista della Juventus, si è raccontato attraverso questa intervista. Ecco i suoi ricordi in bianconero

Alessio Tacchinardi ha rilasciato un’intervista a Tuttosport. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

DEL PIERO – «Un mito. Una fonte di ispirazione unica. Abbiamo sempre avuto una grande stima reciproca: a lui piaceva molto la mia fame, la mia voglia di mordere. Sa come ci siamo conosciuti? Giocavo all’Atalanta ed ero allenato da Prandelli. Il mister mi segnala che nei pari età del Padova c’era un tale Del Piero. L’ho riconosciuto dalle movenze, dalla corsa: un’eleganza… A Prandelli ho detto: ci penso io. L’ho randellato. Ed è stata l’unica volta in cui mi è dispiaciuto. Il goal al Borussia Dortmund? Ero andato a scaldarmi. Quando ho visto il tiro mi sono detto: ma non è possibile! Ho portato la mano alla bocca e poi sono corso a esultare. Ho visto la Gioconda. Senza pagare il biglietto»

AVVOCATO AGNELLI – «Ho conosciuto tante persone, ma quando arrivava lui c’era qualcosa di diverso. Un’aura particolare. Ricordo a Villar Perosa in mezzo ai nuovi acquisti. Mi tagliò subito le gambe: “Tacchinardi – disse -, ultimamente dall’Atalanta non siamo stati fortunati”. Risposi: “Speriamo bene, Avvocato”. Si lamentava dell’acquisto di Magrin, di cui poi ho rivisto un caro amico il giorno dopo. Non ce l’ho fatta a dirglielo»

VIALLI – «Cosa dire di Luca? Il primo giorno alla Juve mi prende da parte e mi fa: stai tranquillo, ho già parlato col mister, sei uno dei nostri. In partitella mi fa giocare con lui. Prima palla da gestire, ma non gliela passo. Inizia a inveire contro di me. Per fortuna che dovevo star tranquillo… C’è una foto in cui mi si vede appiccicato a lui, mentre corriamo. Potevo superarlo di 5 metri, ma non l’ho mai fatto. Per rispetto e stima. Perché non mollava mai, neanche durante la malattia»

SPALLETTI – «In lui ho sempre visto qualcosa di speciale, e gliel’ho anche detto. Abbiamo fatto una cena io, lui, Del Piero e Ferrara: speravo che non se lo facessero scappare»

YILDIZ-DEL PIERO – «Perché? Lo sarebbe stato già, se fosse stato così. In Kenan ho visto 6 o 7 salti di qualità. Mia madre sostiene che diventerà più bravo di Alex, che aveva visto Baggio come obiettivo da superare. Anche Yildiz si è attaccato a qualcosa. E non sente la pressione, è un grande!»

L’INTERVISTA COMPLETA DI TACCHINARDI

×