Pagina 424 – Calcio News 24

Cagliari Milan, Allegri nel post gara: «Snodo scudetto? Troppo presto, importante vincere e non subire gol. Leao in mezzo al campo è più nel vivo del gioco»

Cagliari Milan, il tecnico dei rossoneri Massimiliano Allegri ha rilasciato alcune dichiarazioni nel post partita

L’anticipo valido per la 18ª giornata di Serie A 2025/26, Cagliari Milan, è terminato 0-1. Ecco le dichiarazioni nel post partita del tecnico dei rossoneri Allegri. Le sue parole a Sky Sport:

LEAO PRIMA PUNTA – «Quando è in mezzo al campo è più nel vivo del gioco, lui quando gioca a sinistra ogni tanto si addormenta esce dalla partita. Ha le caratteristiche per fare il centravanti. Oggi non era al 100% poteva attaccare di più la profondità nel primo tempo».

SULLA PARTITA – «Nel primo tempo pronti e via abbiamo subito tre tiri in porta, poi non è successo niente. In quei momenti là bisogna essere ordinati. Nel secondo tempo loro son calati e noi siamo cresciuti. Dovevamo fare il secondo gol e fare meglio nell’ultimo passaggio».

SNODO SCUDETTO? – «Troppo presto, importante vincere e non subire gol. Bisogna continuare a lavorare sappiamo che è molto difficile arrivare in fondo. Se manca uno o l’altro non si sente perché comunque la squadra gioca da squadra».

SUI DIFENSORI – «Stanno migliorando De Winter, lo stesso Bartesaghi, Estupinan, Tomori. Già con il Verona Pavlovic e De Winter avevano fatto un’ottima partita. I difensori stanno migliorando nelle letture, sono meno frenetici».

MESE DI GENNAIO – «Non so quante partite abbiamo in meno, giochiamo tante partite vicine anche noi. Io a italiano non andavo molto bene, avevo delle difficoltà, a matematica un po’ meno. Quando ci dicano di giocare noi giochiamo, senza fare troppi discorsi».

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Pagelle Cagliari Milan, ecco i voti ai protagonisti della sfida valida per la diciottesima giornata di Serie A

Pagelle Cagliari Milan: i voti dei protagonisti della sfida. La squadra di Allegri ha affrontato e battuto quella di Pisacane

Cagliari Milan, match valido per la 18ª giornata di Serie A 2025/26, è terminato 0-1. Ecco i Top e Flop della Sfida di Serie A.

VOTI CAGLIARI MILAN

CAGLIARI – Caprile 6; Zappa 5,5, Luperto 5,5, Rodríguez 6,5; Palestra 6,5, Adopo 5, Prati 6,5 (60′ Borrelli5,5 ), Mazzitelli 6,5 (82′ Cavuoti sv), Obert 6,5 (60′ Idrissi 5,5); Esposito 5 (66′ Gaetano 6), Kılıçsoy 6 (82′ Pavoletti sv). Allenatore: Fabio Pisacane. 6

MILAN – Maignan 6; Tomori 6, De Winter 6,5, Bartesaghi 6; Saelemaekers 6, Fofana 6 (69′ Ricci 6), Modric 6,5, Rabiot 7, Estupinan 5,5 (78′ Gabbia sv); Leao 7, Loftus 6 (78′ Pulisic 6); Fullkrug 6 (69′).

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Cagliari Milan 0-1: decide Leao! La squadra di Allegri sbanca l’Unipol Domus

Cagliari Milan: diretta e tabellino del match di Serie A 2025/2026. La cronaca dell’anticipo

Per la 18esima giornata del campionato di Serie A, l’anticipo prevede Cagliari Milan per quanto riguarda la stagione 2025/2026: un match particolare per Max Allegri visto che è grande ex della gara.

SEGUI QUI LA CRONACA LIVE DI CAGLIARI MILAN 2025/2026


FORMAZIONI UFFICIALI

CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zappa, Luperto, Rodríguez; Palestra, Adopo, Prati, Mazzitelli, Obert; Esposito, Kılıçsoy. All. Pisacane.

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Bartesaghi; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Estupinan; Loftus-Cheek, Leao

Calciomercato Inter, pressing totale per Cancelo: ipotesi scambio per facilitare l’operazione con l’Al-Hilal

Calciomercato Inter, avanti tutta per il ritorno di Cancelo: spunta l’idea dello scambio per accelerare la trattativa

L’Inter continua a spingere per riportare João Cancelo a Milano e, secondo quanto riferito da Sky, nelle ultime ore ha riallacciato i contatti con l’Al-Hilal. I nerazzurri stanno valutando diverse formule per arrivare al terzino portoghese, inclusa l’ipotesi di uno scambio che potrebbe coinvolgere Francesco Acerbi o Stefan de Vrij.

Nonostante la forte pressione dell’Inter, il Barcellona rimane una destinazione gradita per Cancelo, reduce dall’esperienza in blaugrana nella stagione 2023/24. Come segnalato da Cronache di spogliatoio su Instagram, il club catalano resta però defilato: il giocatore sarebbe disposto a tornare, ma al momento non è arrivata alcuna proposta concreta. Sullo sfondo c’è anche la Juventus, che osserva la situazione, ma la pista più calda resta quella nerazzurra.

Il futuro di Cancelo, dunque, è ancora tutto da scrivere. L’Inter appare determinata a chiudere l’operazione e la trattativa potrebbe entrare nel vivo nelle prossime settimane.

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Mercato Juve, estate di cambiamenti tra i pali: tutti in bilico, la Gazzetta annuncia la rivoluzione

Mercato Juve, estate di rivoluzione tra i pali: secondo Gazzetta tutti i portieri sono in bilico e la dirigenza valuta profili

La Juventus si ritrova in un curioso paradosso, tanto cromatico quanto simbolico, tra i pali. La maglia numero 1 — da sempre emblema del portiere titolare, da Buffon a Szczęsny — oggi appartiene a Mattia Perin, leader carismatico dello spogliatoio ma seconda scelta sul campo. A difendere realmente la porta bianconera è Michele Di Gregorio, arrivato dal Monza per la sua qualità nel gioco con i piedi e identificato dal numero 16. Un’anomalia gestita con equilibrio anche grazie alla continuità garantita dallo staff tecnico di Orsini, ma che potrebbe anticipare un’estate di scosse profonde. Se a gennaio la società ha blindato la porta respingendo il Genoa, a giugno lo scenario potrebbe ribaltarsi.

Di Gregorio in bilico: tentazioni inglesi

La dirigenza continua a interrogarsi sul rapporto storico tra Juventus e Nazionale: tradizione vuole che il portiere bianconero sia anche il numero uno dell’Italia. Di Gregorio, però, non è ancora riuscito a entrare stabilmente nel giro azzurro. Nel frattempo, dalla Premier League arrivano segnali concreti. Considerato l’investimento contenuto (circa 13,5 milioni), una sua cessione garantirebbe una plusvalenza immediata e risorse fresche per rifondare il reparto.

I nomi sul taccuino: Vicario in cima, Maignan sogno proibito

Per il dopo Di Gregorio, Ottolini e Comolli hanno già individuato profili di alto livello. Il preferito è Guglielmo Vicario: l’ex Empoli, oggi al Tottenham, tornerebbe volentieri in Serie A e vedrebbe la Juve come destinazione ideale. Ma la suggestione più clamorosa porta a Mike Maignan. Il portiere del Milan è in scadenza e il rinnovo non è ancora arrivato: un eventuale arrivo a parametro zero cambierebbe gli equilibri del campionato.

Le alternative e il rebus del terzo portiere

La Juventus guarda anche al mercato italiano per un vice affidabile o un talento da far crescere: piacciono Christos Mandas della Lazio, Wladimiro Falcone del Lecce e Federico Ravaglia del Bologna. Sullo sfondo resta il tema del terzo portiere: Carlo Pinsoglio potrebbe ritirarsi a fine stagione. Per sostituirlo servirà un elemento cresciuto nel vivaio, requisito necessario per le liste UEFA. I nomi più caldi sono Nicola Leali del Genoa ed Emil Audero, oggi alla Cremonese, per un possibile ritorno a Torino.

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Hojlund-Napoli, spunta un clamoroso retroscena sulla vicenda legata all’attaccante azzurro

Højlund al Napoli: l’operazione che scuote il mercato estivo

L’arrivo di Rasmus Højlund al Napoli continua a far discutere gli esperti di mercato. Intervenuto a Radio Tutto Napoli, il giornalista della Gazzetta dello Sport Carlo Laudisa ha definito l’affare un vero e proprio “capolavoro” strategico del club di Aurelio De Laurentiis, nato in emergenza dopo l’infortunio di Lukaku durante la scorsa estate.

Secondo Laudisa, il Napoli non è stato l’unico club interessato al giovane attaccante danese. Anche il Milan, alla ricerca di un erede per il reparto offensivo, aveva sondato il terreno con il Manchester United, proponendo un prestito con diritto di riscatto. Tuttavia, il Napoli si è dimostrato più deciso, garantendo cifre elevate e un ruolo centrale nel progetto di Luciano Spalletti, convincendo così Højlund a scegliere il ritorno in Serie A.

Højlund, reduce da un’esperienza opaca in Premier League che aveva ridotto il suo valore rispetto ai 73 milioni iniziali, ha dettato condizioni precise per il trasferimento. Il club partenopeo ha trovato il terreno ideale per il rilancio del talento danese, che ora avrà l’opportunità di ritrovare continuità e visibilità in Italia.

L’accordo, curato nei minimi dettagli, tutela anche gli interessi economici del Napoli. L’investimento totale è stato di 50 milioni di euro (6 milioni di prestito più 44 di riscatto), mentre il contratto prevede una clausola rescissoria di 85 milioni, valida sia per l’Italia sia per l’estero, rateizzabile in tre anni.

La clausola diventerà attiva solo dall’estate 2027, consentendo al Napoli di godersi il talento danese per almeno due stagioni. In caso di cessione alla cifra stabilita, la società incasserebbe una plusvalenza netta superiore a 35 milioni, rendendo l’operazione non solo sportivamente strategica ma anche finanziariamente intelligente.

Con Højlund, il Napoli non solo rinforza l’attacco, ma invia un segnale chiaro: la società sa muoversi con determinazione sul mercato, trasformando situazioni di emergenza in opportunità di lungo termine.

Calciomercato Bologna, nel mirino Miretti (e non solo). Cosa risulta ad oggi in casa rossoblu?

Calciomercato Bologna: Miretti nel mirino, possibile intreccio con la Juventus

Il Calciomercato Bologna potrebbe intrecciarsi in modo sorprendente con le strategie di gennaio della Juventus, dando vita a un vero e proprio valzer di centrocampisti. A delineare questo scenario è stato il giornalista Gianni Balzarini, che sul suo canale YouTube ha analizzato il futuro di Fabio Miretti e le possibili conseguenze sulle mosse in entrata del club bianconero guidato da Luciano Spalletti.

Il nome di Miretti è sempre più caldo sul mercato. Il centrocampista cresciuto nel vivaio juventino è seguito con attenzione da diversi club di Serie A. La Lazio resta fortemente interessata e lo considera un profilo ideale per rinforzare la mediana, ma nelle ultime ore si è registrata una novità rilevante: anche il Calciomercato Bologna si è attivato. I rossoblù avrebbero avviato i primi sondaggi, inserendosi nella corsa al giocatore e aprendo la possibilità di una vera e propria asta, scenario che potrebbe favorire le casse della Juventus.

L’eventuale cessione di Miretti non sarebbe però fine a se stessa. Secondo Balzarini, la sua partenza potrebbe sbloccare un ritorno di fiamma per Lazar Samardzic. Il fantasista serbo, oggi all’Atalanta, sta trovando poco spazio e potrebbe valutare un addio. Samardzic era già stato seguito dalla Juventus prima del suo approdo a Bergamo e rappresenterebbe quel profilo di qualità tecnica pura che manca al centrocampo bianconero.

Tutto, però, è legato a una condizione precisa: senza l’uscita di Miretti, non ci sarebbero margini per un nuovo innesto. In questo senso, il Calciomercato Bologna potrebbe diventare decisivo. Se i rossoblù dovessero affondare il colpo, la Juventus sarebbe pronta a muoversi su Samardzic, completando un domino di mercato che coinvolgerebbe più protagonisti della Serie A.

Icardi e il ritorno in Serie A. La situazione attuale non lascia alcun dubbio sulla punta

Icardi e Serie A: il ritorno al Milan resta una suggestione. La situazione attuale del centravanti

Il nome di Mauro Icardi continua a circolare nei rumor di mercato, ma il suo ritorno in Serie A, sponda Milan, appare sempre più complicato. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte da Fabrizio Romano, le trattative tra il club rossonero e l’attaccante argentino del Galatasaray non sono mai decollate, nonostante le voci di un possibile rientro in Italia nel mercato invernale 2026.

Romano, attraverso il suo canale YouTube, ha smentito ogni contatto concreto: al momento non risultano passi ufficiali né colloqui diretti con l’entourage di Icardi. La situazione di stallo riguarda anche altri club italiani che avevano mostrato interesse, come Roma e Como. Una delle principali difficoltà resta l’ingaggio dell’ex Inter, stimato intorno ai 10 milioni di euro annui, una cifra fuori dai parametri del Milan, soprattutto dopo l’acquisto di Niclas Füllkrug con un contratto più sostenibile.

La strategia del Milan nel reparto offensivo è chiara: con Füllkrug già in squadra e pronto all’esordio a Cagliari, la dirigenza guidata da Igli Tare non intende appesantire il monte ingaggi con un profilo “pesante” come quello di Icardi, a meno di una cessione importante. In questo scenario, l’eventuale arrivo di un nuovo centravanti sarebbe legato esclusivamente alla partenza di Christopher Nkunku, attualmente nel mirino del Fenerbahçe.

Nonostante il fascino di un ritorno del “bomber da area di rigore”, la filosofia del Milan oggi punta su giocatori più integrati nel gioco corale e con costi sostenibili. Per Icardi, dunque, la strada verso un ritorno in Serie A resta più una suggestione per i tifosi che una concreta possibilità di mercato.

Il club rossonero mantiene la prudenza, concentrandosi sulla valorizzazione degli acquisti recenti e sul rafforzamento del collettivo, mentre il nome di Icardi continua a popolare le cronache senza però tradursi in trattativa reale.

Cagliari, Giulini: «Noi vogliamo raggiungere quell’obiettivo. Mercato? A gennaio penso che…»

Cagliari, Giulini nel prepartita col Milan: “Salvezza obiettivo primario, fiducia nei giovani”

Poco prima del calcio d’inizio della sfida tra Cagliari e Milan, valida per la 18ª giornata di Serie A 2025-2026, il presidente rossoblù Tommaso Giulini è intervenuto ai microfoni di DAZN per fare il punto sulla stagione, sul progetto tecnico e sulle strategie di mercato del club sardo.

Giulini ha innanzitutto parlato dell’andamento altalenante del Cagliari in campionato, sottolineando l’importanza della recente vittoria a Torino. Un successo che ha restituito entusiasmo all’ambiente, ma che non deve far perdere di vista l’obiettivo principale. «Vincere a Torino ci ha lasciato un ottimo sapore – ha spiegato – ma non cambia i nostri piani. Siamo una squadra giovane, abbiamo iniziato bene, poi attraversato un momento difficile e ora ci siamo ripresi. Il nostro obiettivo resta la salvezza, possibilmente senza arrivare alle ultime due giornate, perché per un gruppo giovane sarebbe tutto più complicato».

Il presidente del Cagliari ha poi evidenziato le difficoltà della gara contro il Milan, guidato da Massimiliano Allegri, allenatore che Giulini conosce bene. «Affrontiamo un tecnico che non concede nulla e prepara sempre le partite nei minimi dettagli», ha aggiunto.

Ampio spazio anche al tema Kilicsoy. Giulini ha chiarito che non ci sono ancora stati contatti con il Besiktas per il riscatto, spiegando come l’attaccante fosse seguito dal Cagliari da tempo. «Ha avuto un exploit importante, poi qualche difficoltà. Quest’estate ha voluto mettersi in gioco all’estero e ha scelto Cagliari. Non è stata una trattativa semplice, ma siamo riusciti a ottenere un diritto di riscatto, seppur oneroso per noi. I suoi gol sono fondamentali».

Infine, uno sguardo al mercato: la priorità del Cagliari resta l’arrivo di un centrocampista, soprattutto dopo l’infortunio di Deiola. Tra i nomi seguiti c’è anche Nicolussi-Caviglia, uno dei profili monitorati dalla dirigenza rossoblù.

Milan, Tare sul mercato: «Noi vogliamo agire in una certa maniera e raggiungere quell’obiettivo»

Milan, Tare nel prepartita di Cagliari: “Soddisfatti della squadra, vigili sul mercato”

Pochi minuti prima del fischio d’inizio di Cagliari-Milan, Igli Tare ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport, facendo il punto sulla situazione della squadra rossonera tra campo e mercato. Il dirigente del Milan ha toccato diversi temi chiave, dall’impatto dei nuovi innesti alle voci che circolano sul futuro di alcuni giocatori importanti.

Uno dei passaggi più significativi ha riguardato Niclas Füllkrug, arrivato per colmare un’esigenza precisa dopo l’infortunio di Gimenez. Tare ha sottolineato come il Milan avesse bisogno di caratteristiche diverse in attacco e ha elogiato il lavoro svolto dalla società nel chiudere l’operazione in tempi rapidi. «Siamo stati bravi a inserire Füllkrug – ha spiegato – e siamo rimasti sorpresi dalla condizione fisica che ha mostrato subito in allenamento durante questa settimana». Un segnale positivo in vista dei prossimi impegni dei rossoneri.

Il dirigente del Milan si è poi soffermato sul futuro di Christopher Nkunku, uno dei nomi più chiacchierati in chiave mercato. «È normale che ci siano voci e speculazioni – ha dichiarato Tare – siamo in una fase delicata del mercato, ma il giocatore non è mai stato messo in discussione». Secondo la dirigenza rossonera, Nkunku sta completando il suo inserimento e rappresenta una pedina importante nel progetto tecnico del Milan.

Infine, spazio anche alle valutazioni sul reparto difensivo. Tare ha espresso soddisfazione per il rendimento dei difensori, protagonisti di un ottimo campionato finora. Allo stesso tempo, ha ribadito come il Milan resti attento alle opportunità che il mercato potrebbe offrire, pronto a intervenire qualora si presentassero occasioni utili per rinforzare ulteriormente la rosa.

Parole che confermano la fiducia del club nel gruppo attuale e la volontà di mantenere alto il livello competitivo del Milan.

Chiesa alla Roma? Quella rivale prova a rompere gli indugi e beffare la squadra giallorosso

Chiesa e Serie A: la Juventus sfida la Roma per il ritorno dell’attaccante

Il futuro di Chiesa potrebbe tornare a colorarsi dei toni della Serie A dopo la difficile parentesi al Liverpool. L’attaccante classe 1997, rimasto ai margini del progetto tecnico dei “Reds”, è diventato uno dei protagonisti del mercato invernale. Oltre al possibile ritorno alla Juventus, secondo il Corriere dello Sport, anche la Roma avrebbe manifestato un interesse concreto, aprendo una sfida di alto livello per riportare il calciatore in Italia.

La Roma, sotto la guida di Gian Piero Gasperini, ha già avviato contatti con la dirigenza inglese per sondare la disponibilità di un trasferimento immediato. La strategia dei giallorossi prevede un prestito secco che soddisferebbe le esigenze finanziarie e tecniche del Liverpool, garantendo a Chiesa continuità e spazio da titolare per i prossimi sei mesi in Serie A.

La Juventus, però, può contare su un fattore determinante: il rapporto tra Chiesa e Luciano Spalletti, consolidato in Nazionale. Questo legame potrebbe diventare decisivo nella scelta del giocatore, desideroso di ritrovare fiducia e centralità in un ambiente familiare. Un ritorno alla Continassa rappresenterebbe per l’attaccante l’opportunità di rilanciarsi in Serie A, confermandosi come uno dei protagonisti del campionato e puntando a un ruolo da protagonista anche in vista dei playoff per la qualificazione al Mondiale.

Il ritorno di Chiesa in Serie A non sarebbe solo un colpo di mercato: significherebbe rinforzare il reparto offensivo della Juventus con un giocatore già integrato nello stile di gioco di Spalletti, capace di creare pericoli in attacco e dettare i ritmi delle partite. La sfida con la Roma di Gasperini promette di animare il mercato invernale, con i bianconeri pronti a usare ogni arma per assicurarsi il ritorno di Chiesa in Italia.

Calciomercato Parma, Bernabé si allontana da una big. Intanto i crociati hanno preso una determinata decisione

Calciomercato Parma: Bernabè pronto al rinnovo e allontana la Juve. La situazione attuale

Il Calciomercato Parma si accende con una notizia che farà discutere: Adrian Bernabé, giovane regista spagnolo che ha impressionato in Serie A con la sua tecnica e visione di gioco, è vicino al rinnovo contrattuale con il club emiliano fino al 2029. Una decisione che segna un chiaro segnale delle ambizioni del Parma: trattenere i propri talenti e blindare il centrocampo di fronte agli assalti delle grandi squadre italiane.

La dirigenza gialloblù, consapevole dell’importanza di Bernabè nello schema tattico della squadra, ha accelerato le trattative per evitare che il giocatore diventi oggetto di mercato per club come la Juventus, costantemente alla ricerca di registi capaci di dettare i tempi di gioco. L’accordo, ormai prossimo, rappresenta una mossa strategica per il Calciomercato Parma, che conferma la volontà di valorizzare e proteggere i propri giovani talenti.

Secondo quanto riportato dai principali quotidiani sportivi, il rinnovo fino al 30 giugno 2029 garantirà stabilità al centrocampo gialloblù e farà svanire le voci che accostavano Bernabè ai bianconeri. La Juventus aveva individuato nel regista spagnolo il profilo ideale per rafforzare la mediana e migliorare la costruzione di gioco, ma ora il Parma sembra aver chiuso ogni porta a possibili assalti.

Il Calciomercato Parma non si limita a blindare Bernabè: la strategia del club punta a costruire una squadra competitiva, capace di crescere in Serie A e valorizzare i propri prospetti. Il rinnovo dello spagnolo non è solo un segnale di ambizione, ma anche un esempio della filosofia della società: investire sui giovani e creare un progetto solido a lungo termine.

Con Bernabè blindato fino al 2029, il Parma invia un chiaro messaggio al calcio italiano: il suo talento resta a Parma, pronto a guidare il centrocampo e a diventare uno dei protagonisti dei prossimi anni di Serie A.

Formazioni Ufficiali Cagliari Milan, ecco le scelte dei due allenatori

Formazioni ufficiali Cagliari Milan, le scelte dei due allenatori per il match di oggi: tutti i dettagli

Sono state annunciate le formazioni ufficiali di Cagliari Milan Il match in campo alle 20:45 è valido per la giornata di Serie A 2025/2026.


FORMAZIONI UFFICIALI

CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zappa, Luperto, Rodríguez; Palestra, Adopo, Prati, Mazzitelli, Obert; Esposito, Kılıçsoy. A disp.: Ciocci, Radunović; Di Pardo, Idrissi, Mina, Pintus; Cavuoti, Deiola, Gaetano, Liteta, Rog; Borrelli, Luvumbo, Pavoletti, Trepy. All. Pisacane.

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Bartesaghi; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Estupinan; Loftus-Cheek, Leao.

Convocati Lecce, le scelte di Di Francesco in vista della gara contro la Juve. Il punto

Convocati Lecce, le scelte di Eusebio di Francesco in vista del match contro la Juve

Il tecnico Eusebio Di Francesco ha diramato la lista dei convocati Lecce in vista della sfida contro la Juventus, valida per l’18ª giornata della Serie A Enilive, in programma domani alle ore 18:00 allo Stadium. La squadra pugliese si prepara così ad affrontare una delle trasferte più impegnative della stagione, puntando su un gruppo ampio e versatile, capace di adattarsi alle esigenze tattiche richieste dal match.

Tra i portieri, Di Francesco conferma la fiducia a tre elementi: il titolare Falcone, affiancato da Bleve e Samooja, pronti a dare il loro contributo in caso di necessità. La scelta riflette la volontà dell’allenatore di avere alternative affidabili in porta, fondamentali in una partita di alto livello come quella contro la Juventus.

Il reparto difensivo dei convocati Lecce è composto da giocatori esperti e giovani prospetti: Gallo, Gaspar, Jean, Kouassi, Ndaba, Pérez, Siebert, Tiago Gabriel e Veiga. Una rosa ampia che permette a Di Francesco di valutare diverse opzioni tattiche e di adattare il pacchetto arretrato alle caratteristiche dell’avversario.

A centrocampo, tra i convocati Lecce, figurano Gorter, Helgason, Kaba, Maleh, Marchwiński, Ramadani e Sala. Questo gruppo combina fisicità, qualità tecnica e capacità di interdizione, elementi chiave per contrastare il gioco propositivo della Juventus. La versatilità di questi centrocampisti consente all’allenatore di alternare moduli e dinamiche in base allo sviluppo della gara.

Infine, il reparto offensivo vede la presenza di Banda, Camarda, N’Dri, Pierotti e Štulić tra i convocati Lecce. Giocatori pronti a sfruttare eventuali spazi e a rendere la vita difficile alla difesa bianconera, con la speranza di sorprendere in contropiede.

Con questa lista di convocati Lecce, Di Francesco punta a mettere in campo una squadra equilibrata, capace di combinare esperienza e gioventù, con l’obiettivo di ottenere un risultato positivo nella difficile trasferta torinese.

Calciomercato Serie A, concreto il ritorno di Cancelo in Italia. Firmerà per quella grande squadra

Calciomercato Serie A, concreto il ritorno di Cancelo dopo le ultime voci. Ecco la situazione attuale

Il Calciomercato Serie A si apre con un nome destinato a infiammare i tifosi dell’Inter: Joao Cancelo. L’esterno portoghese, considerato uno dei difensori più moderni del panorama europeo, potrebbe presto fare ritorno a Milano, portando qualità, esperienza internazionale e capacità di gestione della fascia destra, trasformandosi quasi in un regista aggiunto della squadra.

Secondo quanto riportato dal QS, l’Inter sta valutando concretamente la possibilità di riportare Cancelo dall’Al-Hilal, club saudita che lo ha accolto nella scorsa sessione di mercato. L’operazione assume contorni ancora più suggestivi grazie alla presenza di Simone Inzaghi, ex tecnico nerazzurro e attuale allenatore dell’Al-Hilal, che potrebbe giocare un ruolo chiave nel facilitare il trasferimento, creando un collegamento diretto tra il club milanese e il campione portoghese.

Non mancano le difficoltà legate agli aspetti economici: l’ingaggio di Cancelo rappresenta una voce importante, e la dirigenza dell’Inter dovrà trovare la giusta formula per rendere sostenibile l’operazione senza compromettere il bilancio. Nonostante ciò, il club sembra determinato a provare fino in fondo, consapevole che l’innesto di un profilo del genere potrebbe fare la differenza nella seconda parte della stagione, soprattutto considerando gli impegni nazionali e internazionali dei nerazzurri.

Per Cristian Chivu, responsabile dell’area tecnica, il ritorno di Cancelo non sarebbe solo un colpo di mercato: significherebbe aggiungere esperienza internazionale a una squadra che punta a confermarsi ai vertici del campionato. Il suo contributo in campo potrebbe rivelarsi fondamentale, sia in termini di dinamismo offensivo che di solidità difensiva.

Così, nell’ambito del Calciomercato Serie A, l’operazione Cancelo-Inter rappresenta uno dei dossier più caldi, capace di unire strategia, fascino internazionale e un ritorno emozionante per la tifoseria meneghina. L’attenzione resta alta: il colpo potrebbe concretizzarsi già nei prossimi giorni, cambiando gli equilibri sulla corsia destra dei nerazzurri.

Calciomercato Napoli, Lucca lascerà i partenopei a gennaio? Spunta fuori una nuova indiscrezione

Calciomercato Napoli, Lucca lascerà i partenopei. La situazione attuale della squadra azzurra

Il Calciomercato Napoli potrebbe riservare sviluppi inattesi attorno al futuro di Lorenzo Lucca. A soli cinque mesi dal suo arrivo dall’Udinese, il percorso dell’attaccante classe 2000 in maglia azzurra appare già in bilico. Nonostante fosse stato uno dei profili fortemente voluti da Antonio Conte nella scorsa estate, Lucca non è riuscito a ritagliarsi un ruolo centrale nel progetto tecnico del Napoli.

A incidere sulle gerarchie offensive sono stati diversi fattori. La crescita esponenziale di Rasmus Hojlund, protagonista di una serie di prestazioni convincenti culminate con la recente doppietta contro la Cremonese, ha cambiato gli equilibri dell’attacco. A questo si aggiunge l’imminente rientro di Romelu Lukaku dopo l’infortunio, elemento che riduce ulteriormente lo spazio a disposizione di Lucca. In questo contesto, l’ex Udinese è scivolato ai margini delle rotazioni offensive.

Secondo indiscrezioni vicine al club, Conte non sarebbe pienamente soddisfatto dell’atteggiamento mostrato dal giocatore nelle ultime apparizioni. Per questo motivo, il Calciomercato Napoli invernale potrebbe aprire alla possibilità di una cessione, anche con la formula del prestito, per consentire all’attaccante di trovare continuità altrove senza comprometterne il valore.

Attorno a Lucca iniziano infatti a muoversi diversi club. La Lazio avrebbe effettuato un primo sondaggio esplorativo, alla ricerca di un nuovo riferimento offensivo dopo l’addio di Castellanos. Il nome dell’attaccante azzurro sarebbe stato discusso in un incontro tra il direttore sportivo Fabiani e l’agente Beppe Riso, anche se restano dubbi sul reale gradimento tecnico di Maurizio Sarri.

Sullo sfondo resta vigile anche la Juventus, pronta a valutare un’operazione in prestito per completare il reparto avanzato. Il Napoli, però, non ha intenzione di svendere il giocatore: la società attende un’offerta adeguata, consapevole dell’investimento complessivo di circa 35 milioni di euro. Il Calciomercato Napoli potrebbe dunque passare anche dalle scelte legate a Lorenzo Lucca.

Frattesi-Juve, missione possibile? L’indiscrezione attuale sulla trattativa tra bianconeri e l’Inter

Frattesi-Juve, il centrocampista potrebbe vestire il bianconero? La situazione attuale in casa bianconera

L’asse Frattesi-Juve si candida a essere uno dei temi caldi del prossimo mercato di gennaio. Davide Frattesi, centrocampista dell’Inter, è infatti tra i profili più discussi in vista della sessione invernale, nonostante un rendimento complessivamente positivo in nerazzurro. Alla base delle riflessioni del giocatore c’è soprattutto la necessità di trovare maggiore continuità di impiego, elemento fondamentale in ottica Nazionale e in vista dei prossimi impegni internazionali.

Pur apprezzando il contributo di Frattesi, l’Inter non sembra intenzionata a fare muro davanti a una possibile cessione. Tuttavia, la situazione finanziaria del club e i vincoli legati al fair play finanziario impongono grande attenzione. Come riportato da Il Giorno, il commissario tecnico Luciano Spalletti vedrebbe di buon occhio una permanenza del centrocampista, ritenendolo un elemento importante per il gruppo azzurro. Allo stesso tempo, però, le esigenze economiche della società nerazzurra potrebbero rendere inevitabile una valutazione approfondita di eventuali offerte.

In questo contesto si inserisce con decisione la Juventus. Il binomio Frattesi-Juve prende forma grazie alla necessità della Vecchia Signora di rinforzare il centrocampo con profili italiani, giovani ma già pronti. Con un budget di mercato limitato, la dirigenza bianconera è alla ricerca di occasioni sostenibili, e Frattesi rappresenta una soluzione ideale sotto il profilo tecnico e tattico.

L’Inter, dal canto suo, è consapevole del valore del giocatore e non intende svenderlo. Una cessione sarà presa in considerazione solo davanti a una proposta ritenuta congrua, capace di soddisfare sia le esigenze di bilancio sia le ambizioni sportive. La Juventus osserva con attenzione, pronta ad approfittare di eventuali spiragli.

Il dossier Frattesi-Juve resta quindi aperto: molto dipenderà dalle dinamiche economiche, dalla volontà del giocatore e dalle strategie dei due club in vista di gennaio.

Allenamento Inter, Chivu potrebbe recuperare questi giocatori nerazzurri

Allenamento Inter, Bonny e Darmian verso la convocazione? Le ultime novità in casa nerazzurra

L’Allenamento Inter odierno ha fornito indicazioni importanti in vista dei prossimi impegni di campionato, soprattutto per quanto riguarda le condizioni di Ange-Yoan Bonny e Matteo Darmian. Entrambi i giocatori, come riportato da Sky Sport, hanno svolto anche oggi lavoro personalizzato e non saranno a disposizione di Simone Inzaghi per la sfida contro il Bologna. Le loro situazioni, però, vengono valutate in modo diverso dallo staff tecnico nerazzurro.

Per quanto riguarda Bonny, classe 2005, filtra un cauto ottimismo. L’attaccante francese potrebbe tornare ad allenarsi in gruppo già nella giornata di domani, aumentando così le possibilità di una sua convocazione per la partita contro il Parma. Il giovane talento, che finora ha trovato poco spazio con la maglia dell’Inter, sta lavorando intensamente per recuperare la migliore condizione fisica e rimettersi in corsa nelle gerarchie offensive. Un suo eventuale impiego contro il Parma rappresenterebbe un passaggio importante nel percorso di crescita e di adattamento al calcio italiano.

Diversa, invece, la gestione di Matteo Darmian. Anche lui ha seguito un programma individuale durante l’Allenamento Inter, con l’obiettivo di tornare a disposizione per il big match contro il Napoli. Il difensore nerazzurro ha messo nel mirino la trasferta partenopea e sta procedendo con cautela nel recupero, evitando rischi inutili che potrebbero compromettere il finale di stagione. La sua assenza contro il Bologna è ormai certa, ma lo staff medico lavora per renderlo disponibile nella prossima giornata.

Il recupero di Darmian sarebbe fondamentale per Simone Inzaghi, che considera l’ex Manchester United un elemento chiave per equilibrio ed esperienza. La sua duttilità tattica consente all’Inter di adattarsi a diverse soluzioni difensive, soprattutto contro avversari di alto livello come il Napoli.

L’Allenamento Inter continua quindi a essere monitorato con grande attenzione, perché il rientro di Bonny e Darmian potrebbe ampliare in modo significativo le opzioni a disposizione dell’allenatore. Entrambi stanno seguendo un piano personalizzato e mirato, con l’obiettivo di tornare in gruppo nel minor tempo possibile. Il loro contributo potrebbe rivelarsi prezioso nella fase decisiva della stagione nerazzurra.

Como Udinese, Runjaic in conferenza stampa: «Serve una partita seria e matura. Sul calciomercato…»

Como Udinese, Runjaic in conferenza stampa ha presentato la delicata trasferta contro i lariani. Ecco le parole del tecnico dei bianconeri

Conferenza stampa di vigilia per il tecnico dell’Udinese Runjaic. L’allenatore bianconero ha presentato la delicata trasferta in casa del Como.

PARTITA – «Dobbiamo fare una partita matura e seria. Vogliamo mostrare la migliore versioni di noi e non commettere gli stessi errori fatti la scorsa stagione».

CALCIOMERCATO – «In genere è complicato. Abbiamo colloqui con il club per individuare i giocatori giusti. Al momento non posso dire se faremo qualcosa».

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PORTIERE – «Non ho ancora deciso. Padelli in porta ha fatto molto bene contro la Lazio e deciderò a ridosso della partita. Abbiamo fiducia in tutti».

SOLET – «Non mi sbilancio visto il problema avuto in settimana. Sarà con noi, ma non so se lo vedremo dal 1′. Porteremo solo chi potrà giocare e per questo motivo Atta non ci sarà».

Juventus Lecce, Spalletti in conferenza stampa: «I calciatori hanno lavorato bene nonostante le festività. Sul calendario fitto…»

Juventus Lecce, Luciano Spalletti in conferenza stampa ha presentato la delicata sfida contro i pugliesi. Le dichiarazioni del tecnico bianconero

Conferenza stampa di vigilia per Spalletti. Il tecnico della Juventus ha presentato la delicata sfida contro il Lecce.

COME HA VISTO LA SQUADRA E CHE PARTITA SARA’ – «I calciatori hanno lavorato bene nonostante il disturbo di queste festività, sono arrivati al campo a sviluppare bene quello che bisogna fare. Si è parlato anche dell’anno nuovo, quello che fai i primi giorni dell’anno lo ripeti tutto l’anno. Ho chiesto loro di sviluppare bene questi allenamenti: ogni giorno mette in palio un piccolo premio, bisogna impegnarsi a portarlo a casa. La somma di questi piccoli premi fa il risultato. Mi aspetto che diano continuità alla stessa attenzione delle partite precedenti, magari andando a prendere qualcosa di nuovo che ci dia sempre più forza. Sono loro i protagonisti, sono loro che devono andare a scavare, scoprire, trovare relazioni nuove tra il pre-ordinato, il ruolo, il comportamento. La partita non è facile: del Lecce conosco molte persone, tra cui Di Francesco con cui ho lavorato insieme alla Roma. Ci ho giocato contro, siamo amici di lunga data. È un allenatore modernissimo come insegnamenti, ha sempre fatto un calcio propositivo. Il suo marchio è quello lì. Sarà una partita aperta, ti verranno a pressare, la linea difensiva lavora col resto della squadra. Han fatto buonissime partite, sarà una gara difficile e ci sarà bisogno di tutta la nostra forza».

7 PARTITE IN 25 GIORNI – «Non è facile prepararle con queste tempistiche così ravvicinate. Io ho la fortuna di aver trovato uno staff qui alla Juventus di persone che san lavorare. Bisogna dividersi i compiti, ho portato con me 4 collaboratori di primissimo livello che conosco da tempo. Con questa collaborazione si riesce a lavorare su più fronti e preparare più partite. Con le difficoltà dei tempi ravvicinati qualche muscolo andrà in sofferenza ma c’è da stare svegli, attenti e pronti perché c’è bisogno di tutti. Ci sarà bisogno di cambiare qualcosa. Chi è subentrato fin qui fa capire che la panchina non è solo un luogo d’attesa, sono entrati nella maniera giusta, corretta. Han ribaltato lo scorrimento della partita. Chi è fuori non appartiene alla logica del ‘se serve’, ma sono dentro un piano ben pre-stabilito prima dell’inizio della partita. Si fan valutazioni sullo scorrimento e a volte si sceglie di farlo giocare più tardi il giocatore forte perché entri e spacchi la logica della partita, la monotonia. Lo shock momentaneo che ribalta quell’equilibrio».

ELIMOGHALE – «Ha caratteristiche che lasciano intravedere che nel futuro può avere un’evoluzione importante. Bisogna aiutarlo a crescere nella maniera giusta, bisogna dargli la possibilità di fare delle conoscenza con dei tempi corretti. A questa frequenza, leggerezza, nell’andare a puntare l’uomo. Deve strutturarsi fisicamente e l’ho fatto allenare qualche volta con noi perché portiamo gente di continuo. Per le convocazioni dipende da cosa ci fan vedere quando vengono da noi. Dal confronto poi si ha l’idea di essere convocato oppure no». LEGGI LE DICHIARAZIONI COMPLETE SU JUVENEWS24.COM

Felix Correia ritorna in Portogallo? Ci sono contatti in corso con quei due club. Le ultime sull’ex giocatore della Juventus

Felix Correia potrebbe ritornare in Portogallo con Benfica e Porto in pressing sull’ex Juventus. Le ultime di calciomercato sul giocatore

L’esterno offensivo del Lille, Félix Correia, ex Juve, non chiude le porte a un possibile ritorno in Portogallo, anche se ciò significasse vestire la maglia di una rivale storica del club che lo ha formato, lo Sporting Lisbona. In un’intervista a A Bola, il giocatore portoghese ha ammesso di essere a conoscenza di contatti tra i suoi agenti e rappresentanti di Benfica e Porto, pur specificando di non essere stato coinvolto direttamente. «Personalmente non ho avuto contatti, ma ho saputo che ci sono state conversazioni con i miei imprenditori, com’è normale. Ho sempre detto ai miei agenti: quando dovrà essere, sarà. Quando vorranno parlarmi, sarò pronto. Ma non c’è stato nulla che sia arrivato direttamente a me», ha dichiarato Correia.
Riguardo al futuro, l’attaccante ventiquattrenne ha dimostrato pragmatismo e professionalità: «Mi sono formato nello Sporting, ma una cosa non ha a che vedere con l’altra. Non escluderò mai gli altri club, una grande squadra è una grande squadra. C’è affetto per lo Sporting, ma non escludo le altre due per aver giocato lì».

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Correia ha poi ripercorso le tappe fondamentali della sua recente carriera, sottolineando l’importanza delle esperienze in prestito in Portogallo. Nonostante la retrocessione collettiva, l’esperienza al Marítimo gli ha conferito «molta maturità». È stato però al Gil Vicente che ha trovato il contesto ideale per rilanciarsi: «Devo ringraziare molto il Gil Vicente per il ruolo che mi ha dato nel club. Il direttore sportivo dell’epoca, Tiago Lenho, e le persone del club… mi hanno dato un ruolo molto importante. Questo è ciò che ha pesato e mi ha aiutato di più, perché dovevo mostrarmi. Avevo una responsabilità molto grande e un grande peso sulle spalle a livello sportivo. Questo è stato il clic più grande, perché ho dovuto cambiare alcune cose e crescere, ma mi ha fatto bene».

Infine, Correia ha “scommesso” su un suo ex compagno di squadra al Gil Vicente come prossimo talento pronto a esplodere: Pablo. «Per me è Pablo. Già l’anno scorso era diverso. Ora crede molto di più in se stesso. Quando parlavamo, gli dicevo sempre che era fuori dal normale, doveva solo crederci un po’ di più. Questa stagione gli hanno già dato un ruolo diverso… Pablo è un fuoriclasse».

Genoa Pisa, Gilardino in conferenza stampa: «Contro i rossoblù una sfida molto particolare. De Rossi? Ci conosciamo da tempo, cosa penso di lui»

Genoa Pisa, Gilardino in conferenza stampa ha presentato la delicata sfida contro il Grifone. Le parole del tecnico dei toscani sul match

Vigilia di Genoa Pisa per Alberto Gilardino. Il tecnico della squadra toscana ha presentato la delicata trasferta in terra ligure.

INDISPONIBILI – «Stengs, Lusuardi e Cuadrado non saranno a disposizione. Gli altri vedremo dopo la rifinitura. Nzola verrà sicuramente con noi».

GENOA – «Sono contento di ritornare in un campo che mi ha dato tantissimo. Ci sarà un grande pubblico, ma le emozioni saranno messe da parte».

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DE ROSSI – «Ci conosciamo da tanto. Ha cambiato il Genoa con la sua mentalità e quindi ci attendiamo una partita molto dura. Sarà uno scontro diretto».

MERCATO – «Qualcosa la dirigenza ci darà, ma parlarne oggi sarebbe molto riduttivo. Tramoni è un giocatore nostro e non del Palermo. Resta un calciatore importante».

Tiago Gabriel, via da Lecce per una big a gennaio? Corvino chiarisce la posizione del club salentino sul giocatore

Tiago Gabriel è stato richiesto da diversi club, ma Corvino ha confermato la volontà da parte del Lecce di trattenere il calciatore fino a giugno

Negli ultimi mesi il nome di Tiago Gabriel è diventato uno dei più chiacchierati negli ambienti del calciomercato, attirando l’attenzione di numerosi club sia italiani che stranieri. Il giovane talento, protagonista di una crescita costante e di prestazioni sempre più convincenti, è finito inevitabilmente sotto la lente d’ingrandimento di osservatori e direttori sportivi provenienti da diversi campionati europei.

A confermare l’interesse diffuso è stato l’entourage del calciatore, che ha chiarito come sul tavolo siano arrivate proposte di grande rilevanza. «Più club si sono fatti avanti, italiani e stranieri. Nell’interesse nostro e del ragazzo abbiamo declinato offerte importantissime», è stata la dichiarazione che ha acceso ulteriormente i riflettori su Tiago Gabriel, lasciando intendere quanto il suo valore di mercato sia in rapida ascesa.

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La scelta di rifiutare offerte economicamente vantaggiose non è casuale. Alla base c’è una strategia ben precisa, orientata a tutelare il percorso di crescita del giocatore. Tiago Gabriel viene considerato un profilo con enormi margini di miglioramento e l’obiettivo principale resta quello di garantirgli continuità, spazio e un progetto tecnico all’altezza delle sue ambizioni. Un trasferimento affrettato, seppur remunerativo, potrebbe infatti rallentare un processo di maturazione che procede nel migliore dei modi.

Dal punto di vista tecnico, Tiago Gabriel si è messo in mostra per qualità fisiche, intelligenza tattica e personalità, caratteristiche che lo rendono appetibile per club di alto livello. La sua capacità di adattarsi a diversi contesti di gioco rappresenta un valore aggiunto, soprattutto in un calcio moderno che richiede versatilità e rapidità di apprendimento.

Il rifiuto delle offerte non esclude, però, scenari futuri. Il mercato resta in continua evoluzione e nuove opportunità potrebbero presentarsi nelle prossime finestre di trasferimento. In questo senso, Tiago Gabriel continua a lavorare con concentrazione, consapevole che le prestazioni sul campo sono la miglior risposta a chi lo osserva con interesse.

Per ora, dunque, la priorità resta il presente. Tiago Gabriel è chiamato a confermare quanto di buono mostrato finora, lasciando che il suo talento parli per lui. Le offerte respinte oggi potrebbero trasformarsi domani in occasioni ancora più importanti, quando tempi e condizioni saranno davvero maturi per compiere il salto decisivo.

Ottolini Juventus, il direttore sportivo è ufficialmente bianconero: il comunicato del club e i dettagli dell’accordo

Ottolini Juventus, i bianconeri hanno annunciato il ritorno del dirigente a Torino. Il comunicato ufficiale da parte della Vecchia Signora

La Juventus apre ufficialmente una nuova fase della propria riorganizzazione societaria puntando su una figura già conosciuta dall’ambiente bianconero. Con un comunicato ufficiale, il club ha annunciato il ritorno di Marco Ottolini come Direttore Sportivo, una scelta che conferma la volontà della dirigenza di affidarsi a profili di esperienza per rilanciare il progetto tecnico. Il binomio Ottolini Juve torna così al centro della scena, segnando un passaggio chiave per il futuro della società.

Dopo le positive stagioni al Genoa, dove ha dimostrato competenza nella gestione del mercato e nella valorizzazione dei giovani, Ottolini rientra alla Continassa con un contratto pluriennale. La sua nomina rientra in un più ampio piano di ristrutturazione dell’area sportiva, fortemente voluto dalla proprietà per restituire stabilità e visione a lungo termine al club.

Il progetto Ottolini Juve nasce con l’obiettivo di rendere più efficiente l’organizzazione interna e costruire una squadra competitiva attraverso scelte mirate e sostenibili. Il nuovo Direttore Sportivo avrà un ruolo centrale nel coordinare le strategie di mercato, lavorando a stretto contatto con l’allenatore Luciano Spalletti, a cui la società intende garantire una rosa profonda e funzionale alle proprie idee di gioco.

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L’esperienza maturata da Ottolini, unita alla conoscenza dell’ambiente juventino, rappresenta un valore aggiunto in un momento delicato ma ricco di opportunità. La Juventus punta su continuità, competenza e programmazione, affidando a Ottolini la responsabilità di guidare il nuovo corso sportivo e riportare il club ai vertici del calcio italiano ed europeo.

Di seguito il comunicato ufficiale:

La Juventus è lieta di annunciare la nomina di Marco Ottolini come nuovo Direttore Sportivo del Club. A partire dal 1° gennaio 2026 Ottolini è entrato ufficialmente a far parte dell’organigramma bianconero, a diretto riporto del Chief Executive Officer Damien Comolli. Marco Ottolini porta con sé un bagaglio di esperienze ampio e trasversale, costruito nel tempo attraverso i diversi ruoli ricoperti all’interno del mondo del calcio.

Nato nel 1980, dopo aver concluso la carriera sul campo nel 2002, ha scelto di intraprendere subito il percorso dirigenziale attraverso esperienze che gli hanno permesso di sviluppare una conoscenza profonda delle dinamiche del calcio professionistico. Nel 2015 inizia un’importante parentesi internazionale all’Anderlecht contribuendo alla strutturazione e allo sviluppo dell’attività di osservazione del club belga.

La prima esperienza con la Juventus prende forma nel 2018, quando entra a far parte dell’area scouting internazionale. Nel corso dei quattro anni successivi, si occupa principalmente del monitoraggio dei giocatori in prestito e dei rapporti con club internazionali, seguendo da vicino lo sviluppo dei calciatori sotto contratto con il club, in particolare quelli impegnati all’estero. Durante questo primo legame con il Club bianconero, conclusosi nel 2022, contribuisce anche alle fasi iniziali del progetto Seconda Squadra.

Dopo il successivo percorso professionale che lo ha visto protagonista al Genoa, per Marco Ottolini si apre ora una nuova sfida a Torino. Il ritorno alla Juventus, questa volta nel ruolo di Direttore Sportivo, rappresenta un approdo naturale per un cammino costruito su competenza, visione e conoscenza approfondita del calcio italiano e internazionale.

Atalanta Roma, Gasperini alla vigilia: «Ritornare a Bergamo momenti fantastici. Sulla sfida di domani dico una cosa…»

Atalanta Roma, Gasperini in conferenza stampa ha presentato la sfida contro la Dea. Una partita molto particolare per il tecnico

Gasperini prepara il ritorno a Bergamo da ex. E proprio la sfida della sua Roma in casa dell’Atalanta è stata oggetto della conferenza stampa di vigilia.

RITORNO A BERGAMO – «Sono contento di ritornare in una città che mi ha dato tanto. Ho lasciato la squadra nel punto più alto possibile e molto ricca. Ma sono contento di essere qui a Roma».

ROMA – «A livello di influenza abbiamo recuperato alcuni giocatori. Pisilli dovrebbe essere a disposizione come Hermoso. Pellegrini out, da valutare Wesley».

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DYBALA – «A me piace quando segna e fa fare gol quindi la sua posizione è quella.

RASPADORI – «Non è un nostro giocatore. Dovete chiedere in Spagna. Siamo competitivi e dobbiamo inserire giocatori solo in grado di alzare il livello».

Sassuolo Parma, Cuesta in conferenza stampa: «Settimana difficile anche a causa di influenze. Proveremo a fare la nostra partita. Questo calciatore è da valutare»

Sassuolo Parma, Cuesta in conferenza stampa ha presentato la delicata trasferta in terra neroverde. Le parole dell’allenatore dei Ducali

Consueta conferenza stampa di vigilia per Carlos Cuesta. Il tecnico del Parma ha presentato la delicata sfida del suo Parma in casa del Sassuolo.

SASSUOLO – «Affrontiamo una squadra equilibrata. Attaccano molto bene con gli esterni e sfruttano profondità e spazi aperti. Noi proveremo a fare la nostra partita. Dovremo essere pronti ad ogni scenario e competitivi in ogni occasione».

SETTIMANA – «Non è stata semplice. Abbiamo avuto qualche influenza di troppo che non ci hanno permesso di allenarci insieme. Delprato sta riprendendo il suo cammino, ma resta comunque da valutare».

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2026 – «Mi auguro che il Parma possa alzare il livello di prestazioni e risultati. La strada è quella giusta, ma ora devono arrivare i risultati».

Udinese, brutte notizie per Runjaic: questo giocatore si è fermato per un problema fisico. Le sue condizioni e quando rientrerà a disposizione

Udinese, brutte notizie per i bianconeri. Buksa si è fermato per un problema al polpaccio e salterà la sfida contro il Como. Le ultime

Non arrivano buone notizie per l’Udinese alla vigilia della prima gara del nuovo anno. In vista della trasferta di domani contro il Como, il club friulano dovrà fare a meno di Adam Buksa. L’attaccante polacco non sarà infatti a disposizione dello staff tecnico a causa di un problema muscolare al polpaccio accusato nelle ultime ore, che ha consigliato prudenza e uno stop immediato.

La decisione è stata presa in accordo con lo staff medico dell’Udinese, che ha preferito non correre rischi inutili, soprattutto considerando la fase delicata della stagione e i numerosi impegni in calendario. Buksa ha avvertito il fastidio durante gli allenamenti di rifinitura e, dopo gli accertamenti di rito, si è optato per l’esclusione dalla lista dei convocati per la sfida contro il Como.

Un’assenza che pesa per l’Udinese, soprattutto in un momento in cui la squadra sta cercando continuità e punti importanti per la classifica. Buksa rappresenta una soluzione offensiva utile sia dal primo minuto che a gara in corso, grazie alla sua fisicità e alla capacità di lavorare per la squadra. La sua indisponibilità costringerà l’allenatore a rivedere le scelte in attacco, valutando alternative già presenti in rosa o adattamenti tattici.

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Le condizioni dell’attaccante verranno rivalutate nei prossimi giorni. Al momento, filtra un cauto ottimismo: lo stop dovrebbe essere di breve durata, ma molto dipenderà dalla risposta del muscolo e dagli esami di controllo. L’obiettivo dell’Udinese è quello di recuperare Buksa il prima possibile, evitando però ricadute che potrebbero allungare ulteriormente i tempi di recupero.

In attesa di ulteriori aggiornamenti, lo staff tecnico si concentra sulla preparazione della sfida contro il Como, considerata un appuntamento importante per iniziare il 2024 con il piede giusto. L’Udinese vuole dare continuità al proprio percorso e dimostrare solidità anche lontano dal proprio stadio, nonostante l’emergenza in attacco.

L’assenza di Buksa sarà quindi un banco di prova per il gruppo, chiamato a reagire alle difficoltà e a trovare nuove soluzioni offensive. La stagione è ancora lunga e l’Udinese sa di dover gestire al meglio ogni singolo elemento della rosa, soprattutto quando si tratta di infortuni muscolari. I prossimi giorni saranno decisivi per capire quando il centravanti polacco potrà tornare a disposizione e rientrare stabilmente nelle rotazioni.

Atalanta Roma, Palladino: «Voglio una squadra compatta. Loro sono forti e con un grandissimo allenatore. Su Gasperini…»

Atalanta Roma, Palladino in conferenza stampa ha presentato la delicata sfida contro la Roma del grande ex Gasperini. Le sue parole

L’Atalanta fa il suo esordio nel nuovo anno contro la Roma dell’ex Gasperini. Le parole di Palladino in conferenza stampa.

ROMA – «Affrontiamo una squadra importante, ma per noi non cambia nulla. Dobbiamo continuare a ragionare partita per partita. Vogliamo regalare una grandissima prestazione ai tifosi. Ci mancano vittorie contro le grandi».

GASPERINI – «Un grandissimo allenatore. Io lo conosco da calciatore, ma posso dire che ha fatto la storia di questo club. Deve essere uno stimolo per tutti noi affrontarlo».

CARNESECCHI – «Ha uno spessore umano importante. Sta facendo stagioni straordinarie, è un leader. Parliamo di un portiere completo».

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SCALVINI – «Contiamo molto su di lui. Sta recuperando, ma sono sicuro che avrà le occasioni per dimostrare il suo valore».

MERCATO – «E’ arrivato il momento di ridurre la finestra. Devo dire che sono tutti concentrati e il gruppo è compatto».

Genoa Pisa, De Rossi in conferenza stampa: «Partita importantissima. Loro sono una squadra disciplinata. Servirà una cosa per portare a casa i tre punti»

Genoa Pisa, De Rossi in conferenza stampa ha presentato la delicata sfida contro i toscani. Le parole del tecnico del Grifone

Vigilia di Genoa Pisa. Daniele De Rossi in conferenza stampa ha presentato la delicata sfida che attende il Grifone contro i toscani.

PISA – «Loro sono una squadra disciplinata. Hanno dei limiti come ogni compagine, ma restano molto forti. Dovremo mettere in campo la stessa fame vista nel secondo tempo contro il Verona».

SCONFITTA CONTRO LA ROMA – «Non abbiamo fatto bene. Domani sarebbe importante vincere a prescindere dalla prestazione, ma sono convinto che continuando così faremo i risultati sperati».

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MERCATO – «Le idee sono chiare, ma non posso dirle. Poi ci saranno delle circostanze e vedremo. Sicuramente ora dobbiamo pensare al campo».

Luvumbo Fiorentina, primo sondaggio della Viola per il calciatore del Cagliari. I sardi sono pronti a valutare una possibile cessione del giocatore. Le ultime

Luvumbo Fiorentina, il club toscano ha sondato il terreno per il giocatore del Cagliari. Si attende l’arrivo di Paratici per accelerare

La Fiorentina continua a muoversi sul mercato alla ricerca di profili giovani e di qualità per rafforzare il reparto offensivo, e uno dei nomi finiti sul taccuino della dirigenza viola è quello di Zito Luvumbo. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il club toscano avrebbe avviato un primo sondaggio esplorativo per l’esterno offensivo di proprietà del Cagliari, aprendo di fatto il tema Luvumbo Fiorentina in vista della sessione invernale di mercato.

L’attaccante angolano, classe 2002, si è messo in luce nelle ultime stagioni grazie a prestazioni convincenti in Serie A. Velocità, cambio di passo e capacità di creare superiorità numerica sulla fascia sono alcune delle qualità che hanno attirato l’attenzione di diversi club, tra cui appunto la Fiorentina. Il possibile asse Luvumbo Fiorentina resta però, almeno per ora, in una fase preliminare: non esiste ancora una vera trattativa e i contatti si limitano a un interesse concreto ma non approfondito.

Dal canto suo, il Cagliari osserva con attenzione l’evolversi della situazione. Luvumbo è cresciuto nel settore giovanile rossoblù e rappresenta uno dei talenti più interessanti del progetto sardo. La sua abilità nel dribbling e la naturale predisposizione a puntare l’uomo lo rendono un profilo moderno, adatto a diversi sistemi di gioco. Proprio per questo motivo, il club isolano non ha fretta di privarsene e valuta il giocatore come una risorsa importante anche per la seconda parte della stagione.

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Il tema Luvumbo Fiorentina si inserisce nella strategia viola di investire su calciatori giovani ma già pronti per il campionato italiano. La dirigenza gigliata è alla ricerca di esterni offensivi capaci di garantire imprevedibilità e profondità, caratteristiche che Luvumbo ha dimostrato di possedere nonostante la giovane età. L’idea sarebbe quella di inserirlo gradualmente in un progetto tecnico di medio-lungo periodo, valorizzandone il potenziale.

Il futuro dell’angolano resta comunque aperto. Il Cagliari potrebbe prendere in considerazione offerte ritenute congrue durante il mercato di gennaio, soprattutto in presenza di una proposta economicamente vantaggiosa. Allo stesso tempo, non è escluso che il club preferisca rimandare qualsiasi decisione all’estate, monitorando la crescita del giocatore e il suo rendimento nel prosieguo della stagione.

In conclusione, Luvumbo è al momento un’ipotesi suggestiva più che una trattativa avviata. Le prossime settimane saranno decisive per capire se l’interesse viola si trasformerà in qualcosa di concreto o se Zito Luvumbo continuerà a vestire la maglia del Cagliari almeno fino al termine della stagione.

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