Pagina 686 – Calcio News 24

Franco Cordova: «Dimenticato dalla Roma. Nella Hall of Fame cani e porci. E quel passaggio alla Lazio mi ha condannato all’oblio. Ma c’era una ragione: non potevo lasciare la città per questo motivo»

Franco Cordova su quello che è stato il passato in quel di Roma e la parentesi Lazio


Un capitano “dimenticato”, un numero 10 che ha vissuto sulla sua pelle l’amore e l’odio di una città, prima di essere messo ai margini dalla sua stessa storia. Franco “Ciccio” Cordova non è stato solo un grande calciatore, ma un protagonista assoluto di un’epoca del calcio italiano fatta di passioni viscerali, presidenti-padroni e rivalità che andavano ben oltre il campo. Per nove stagioni è stato il faro della Roma, indossando la fascia e il numero 10 con una classe e una personalità che lo hanno reso un idolo. Poi, il tradimento, il passaggio alla Lazio, una scelta sofferta che, a suo dire, gli è costata un posto nella Hall of Fame e nel cuore di una parte del tifo. Oggi, a 81 anni, l’ex capitano giallorosso si racconta in una lunga e schietta intervista a La Gazzetta dello Sport, un dialogo senza filtri in cui ripercorre una vita da romanzo, tra amori da copertina, dolori privati e un legame, quello con la Roma, che nonostante tutto, non si è mai spezzato.

FRANCO O CICCIO – «Ma chiamatemi come vi pare, Franco è il mio nome, Ciccio quello scelto dai tifosi. Non ho mai capito bene perché, penso da Franco, Francesco…».

LA 10 DELLA ROMA – «Ho dato tanto. Al numero di maglia non pensavo, io volevo solo giocare. E non sono nemmeno uno che si andava a leggere le pagelle: una volta vidi un mio compagno regalare un prosciutto a un giornalista per farselo amico, ma non faccio nomi… Il 10 in ogni caso resta un numero affascinante, anche se l’ho visto addosso a gente poco adatta, tipo Capello. Oggi la Roma, dopo Totti, lo sta salvaguardando e fa bene, l’unico che potrebbe vestirlo è Dybala».

SEMPRE ROMANISTA – «Non potrebbe essere altrimenti. Vedo tutte le partite e l’esordio contro il Bologna mi è piaciuto, non era facile. Ferguson può fare benissimo, non ha nemmeno 21 anni… Koné invece l’avrei preso a botte: non si può sbagliare un gol così in una gara tanto importante! L’avrei venduto al 90°… L’impronta di Gasperini un po’ già si vede. Certo, non è un simpaticone, bisogna saperlo aspettare. Spero che chiarisca in fretta la situazione capitano: ho avuto la fascia per anni, deve indossarla qualcuno che gioca sempre, non so quanto El Shaarawy possa andare bene».

LA COREOGRAFIA DEI CAPITANI SENZA DI LUI – «E ci sono rimasto malissimo. È anche una gravissima colpa della Roma, che non mi ha difeso. Capisco che sono andato alla Lazio, ma sono tanti quelli che hanno scelto Milano, Firenze o Torino e vengono accreditati come grandi romanisti. Vedere tutte quelle facce in Curva e non la mia mi fece male. Del resto non sono neanche nella Hall of Fame della Roma, ci stanno cani e porci…».

DIMENTICATO – «Penso per il passaggio alla Lazio. Ma lì fu il presidente Anzalone a mettermi alle corde: “O vai là o smetti di giocare”. Istintivamente accettai. In quel momento non mi era proprio possibile lasciare sole a Roma Simona [Marchini] e sua figlia Roberta, la situazione era troppo delicata. Anzalone sapeva tutto, ma non mi permise di restare. Eppure l’anno prima, stagione 1974-75, ero stato determinante per far risalire la squadra dall’ultimo al terzo posto».

IL RAPPORTO CON SIMONA MARCHINI E IL DOLORE PRIVATO – «Quello con Simona è stato un grande amore, ma quegli anni erano stati devastanti: perse quattro figli al quinto mese. Li volevamo moltissimo, il nostro sistema nervoso non ha retto. Io dopo tutto quel dolore ero fuori di testa, ho fatto tremila cose e mi dispiace perché lei ha sofferto ancora di più. Il rapporto però è ancora vivo e forte, ci sentiamo sempre. Senza quei maledetti problemi di sicuro staremmo ancora insieme».

IL SUO GIUDIZIO SUL CAMPIONATO – «Milan o Juve. Il Napoli non lo metto perché ho una famiglia di napoletani e quando vince mi chiamano trenta volte, così come quando la Roma perde. E io, al di là di tutto sono e resterò sempre romanista».

Rafa Benítez: «Champions, ecco chi sono le favorite. Le italiane non vincono, ma ci vanno vicino. Chivu ha un paracadute. Napoli, che organico. E su Juve e De Zerbi dico questo»

Rafa Benitez e le sue dichiarazioni su quella che sarà la prossima Champions League

Un “señor” della panchina, un allenatore che ha fatto della Champions League il giardino della sua esistenza, vincendola, perdendola e attraversandola con le più grandi squadre d’Europa. Rafa Benítez non è solo un tecnico, ma un fine stratega, un uomo la cui analisi non è mai banale. Alla vigilia del sorteggio di Montecarlo, che disegnerà il percorso della nuova, affascinante Champions, l’ex allenatore di Inter e Napoli ha concesso un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Dalla griglia delle favorite, che vede un duello tra PSG e Inter, alle speranze delle italiane, fino a un’analisi dettagliata dei giocatori e dei tecnici che più lo incuriosiscono, Benítez offre la sua prospettiva unica, con la competenza di chi conosce a fondo i segreti della coppa dalle grandi orecchie.

LA NUOVA FORMULA DELLA CHAMPIONS – «Con il suo fascino, ingigantito dall’edizione scorsa. Un vero campionato europeo, tutte le grandi assieme in classifica, pronostici stravolti dopo la fase a gironi: la maggioranza pensava che avrebbe vinto il Liverpool, eliminato invece dal Psg che si è poi aggiudicato il trofeo. Se si fa caso al percorso, la maggiore continuità l’ha mostrata l’Inter».

LE FAVORITE – «Si dirà: le solite note. Però ognuna ha qualcosa di personale che incuriosisce. E qualche sorpresa va considerata. Il Liverpool che ha speso non sappiamo quanti milioni di sterline merita un ruolo in primissima fila; il Real Madrid è una forza a prescindere e bisognerà verificare l’impatto che avrà Xabi Alonso; il Bayern lascia parlare la propria storia; il Barcellona ha potuto mettere poco ma aveva già tanto. Chi può stupire, e tanto, è l’Arsenal: con Gyokeres ha i gol che sono mancati ad Arteta».

L’ITALIA NON VINCE UNA CHAMPIONS DA 15 ANNI – «Ma è andata in finale due volte con la Juventus di Allegri e due con l’Inter di Inzaghi. E quelle sfide a volte le decide il valore ed altre anche il diavolo. L’Inter resta tra le grandi e poi c’è da vedere come il Napoli saprà distribuirsi tra campionato e impegni in Europa: ma l’organico è straordinario, se arriva anche Hojlund ci saranno ballottaggi di livello assoluto in ogni zona del campo. Sarebbe una di quelle avversarie da cui chiunque vorrebbe scansarsi. L’Atalanta è stata caratterizzata in maniera meravigliosa da Gasperini, ha perso Retegui e non sappiamo cosa sarà di Lookman: ma l’ambiente è sano e la società sa tutelarlo. Sulla Juve possiamo ribadire concetti del passato: c’è un gruppo di giocatori indiscutibilmente forte, da assemblare».

CHIVU DAL PARMA ALLA CHAMPIONS – «Però ha come paracadute una società di enormi tradizioni e calciatori che in Europa, negli ultimi tre anni, hanno avuto modo di dimostrare quanto siano autorevoli. E il passato recente conta. Ora forse i ricambi danno freschezza: Sucic si è inserito con una personalità strepitosa e Bonny, che Fabio Pecchia ha “costruito” con il Parma, si è presentato segnando subito a San Siro. Sono segnali anche questi».

CONTE TORNA IN EUROPA – «E il Napoli rivive in un mondo che ormai gli appartiene. Una società che vince due scudetti in tre campionati e i leader e vanno riconosciuti a De Laurentiis gli sforzi compiuti per darle questo ruolo. E Conte ha confermato tutto quello che su di lui si sapeva. Ha un centrocampo straordinario — Lobotka, Anguissa, De Bruyne e McTominay tutti assieme — e sta dentro un progetto che gli appartiene sempre di più».

LE SQUADRE PIU’ INTERESSANTI – «Studiare il City di Guardiola, che è in fase di trasformazione. Gustarsi i progressi di Lamine Yamal, la stella del prossimo decennio. Osservare la reazione di Thuram e di Lautaro Martinez, che quella sconfitta vorranno trasformarla in occasione di rivincita. Imbattersi nel calcio di De Zerbi con il suo Marsiglia e poi anche capire dove possa arrivare il Newcastle. Però non va mai sottovalutato il Cholo Simeone, con l’Atletico Madrid. E non si può certo ignorare il Chelsea di Maresca, che ha vinto il Mondiale per Club. Ci aggiungo il Villarreal, guidato da un tecnico di cui ho stima, Marcelino. Per divertirsi ci sarà un tempo lungo».

Sticchi Damiani sul Lecce: «Vogliamo fare bene. Camarda? Posso assicurare che…»


Lecce, parla Sticchi Damiani: «Orgogliosi del quarto anno in Serie A. Contro il Milan vogliamo una svolta»

Alla vigilia dell’attesissimo debutto casalingo del Lecce in campionato, il presidente Saverio Sticchi Damiani ha rilasciato un’intervista a Tuttosport in cui esprime grande entusiasmo per il momento storico vissuto dalla società salentina. Il match contro il Milan, in programma allo stadio Via del Mare, rappresenta non solo una sfida importante dal punto di vista sportivo, ma anche un’occasione per celebrare i successi strutturali raggiunti dal club.

«Ci aspetta un Via del Mare caldissimo, sarà tutto esaurito. I dati parlano chiaro: stagione dopo stagione cresciamo sempre, anche negli abbonamenti – racconta il presidente –. Quest’anno abbiamo toccato quota 21.758 tessere, superando il record della scorsa annata. Questo sarà il nostro quarto campionato consecutivo in Serie A, un traguardo mai raggiunto nella nostra storia. È motivo di grande orgoglio per me e per tutta la città di Lecce».

Lecce-Milan: spirito di rivincita e ricordi amari

Parlando dei recenti precedenti contro i rossoneri, Sticchi Damiani non nasconde il rammarico per alcune partite che hanno lasciato l’amaro in bocca ai tifosi del Lecce. «Le ultime due sfide casalinghe con il Milan sono state incredibili: prima un 2-2 nel 2023-24 con un gol annullato a Piccoli nel finale, poi la sconfitta per 2-3 lo scorso anno dopo un nostro vantaggio iniziale. E nel 2011, quando non ero ancora presidente, perdemmo 4-3 dopo un primo tempo chiuso sul 3-0 per noi. Abbiamo più di un motivo per cercare una rivalsa, anche se sappiamo bene che il Milan è un avversario che può andare oltre qualsiasi statistica».

Lecce, una casa per i giovani talenti

Il presidente ha poi parlato del giovane talento rossonero Francesco Camarda, arrivato in prestito proprio al Lecce: «Abbiamo ottimi rapporti con la dirigenza del Milan, e penso ci abbiano scelto perché sanno che non abbiamo paura di puntare sui giovani. Camarda, nonostante sia un classe 2008, ha già esordito da titolare alla prima giornata. È un motivo di orgoglio per noi e dimostra che Lecce è un ambiente ideale per far crescere i talenti: familiare, sano e ricco di passione».

Il Lecce, insomma, guarda al futuro con ambizione, ma senza dimenticare l’identità che lo ha reso una realtà unica nel panorama calcistico italiano.

Calciomercato Pisa, Albiol si avvicina sempre di più alla squadra nerazzurra. La situazione


Calciomercato Pisa: Raul Albiol vicino al grande ritorno in Italia. Ecco la situazione

Il Calciomercato Pisa si accende con una trattativa sorprendente e di grande fascino: Raul Albiol è vicinissimo a vestire la maglia nerazzurra. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, il difensore spagnolo, ex Napoli e attualmente svincolato, è arrivato ieri a Forte dei Marmi, località non lontana da Pisa, dove ha incontrato i dirigenti del club toscano per discutere i dettagli di un possibile accordo.

Le parti si sono confrontate in serata e l’incontro ha lasciato sensazioni molto positive. C’è ottimismo attorno all’operazione e la sensazione è che si possa chiudere già entro poche ore, forse addirittura oggi a pranzo, con la firma ufficiale sul contratto che potrebbe essere solo una formalità.

Calciomercato Pisa: contratto di un anno con opzione per il secondo

Il Calciomercato Pisa potrebbe così regalare al tecnico Alberto Aquilani un innesto di esperienza internazionale, capace di guidare il reparto difensivo e fare da punto di riferimento per un gruppo giovane e ambizioso. Al centro della trattativa ci sono i dettagli contrattuali: l’idea della società è proporre ad Albiol un contratto di un anno, con opzione per il secondo in base a rendimento e obiettivi raggiunti.

Si tratterebbe di un colpo clamoroso per la Serie B e per il progetto tecnico del Pisa, che punta con decisione a un campionato da protagonista. L’eventuale arrivo di Albiol confermerebbe la volontà del club di alzare il livello qualitativo della rosa e di puntare su giocatori abituati ai palcoscenici più importanti.

Calciomercato Pisa: esperienza, leadership e qualità

Raul Albiol, 38 anni, ha alle spalle una carriera di altissimo livello con oltre 500 presenze tra Liga, Serie A e competizioni europee. Dopo l’esperienza in Italia con il Napoli, ha giocato da protagonista anche nel Villarreal, contribuendo alla vittoria dell’Europa League nel 2021. Il suo ritorno nel calcio italiano, in un progetto ambizioso come quello del Pisa, sarebbe una delle mosse più affascinanti di questa sessione.

Il Calciomercato Pisa entra così nel vivo con una trattativa che unisce esperienza, visione e ambizione. Le prossime ore saranno decisive, ma la sensazione è che Raul Albiol sia sempre più vicino a diventare un nuovo leader in nerazzurro.

Calciomercato Milan, affare fatto per Nkunku in rossonero. I dettagli dell’affare


Calciomercato Milan: colpo Nkunku, affare chiuso con il Chelsea. La situazione

Il Calciomercato Milan si infiamma con un colpo di altissimo profilo: Christopher Nkunku è pronto a vestire la maglia rossonera. Dopo giorni di trattative serrate, il club di via Aldo Rossi ha raggiunto un accordo verbale con il Chelsea per il trasferimento del fantasista francese. A dare la notizia è l’esperto di mercato Fabrizio Romano, confermando che i due club stanno già preparando i documenti per formalizzare l’operazione a titolo definitivo.

I dettagli dell’affare: 35 milioni al Chelsea, contratto quinquennale

L’accordo tra Milan e Chelsea è stato trovato sulla base di 35 milioni di euro, con l’aggiunta di bonus che potrebbero far salire il costo totale fino a 43 milioni. Una cifra importante, ma ritenuta congrua per un giocatore del calibro di Nkunku, che era finito ai margini del progetto tecnico di Enzo Maresca a Londra.

Determinante è stata anche la volontà del giocatore: Nkunku ha detto “sì” al Milan, accettando un contratto quinquennale, convinto dalla solidità del progetto e dalla possibilità di tornare protagonista in un club con ambizioni europee.

Calciomercato Milan: Allegri ha il suo jolly offensivo

L’arrivo di Nkunku rappresenta il grande colpo chiesto da Massimiliano Allegri per rafforzare l’attacco. L’ex Lipsia è un giocatore estremamente duttile, capace di giocare sia da trequartista che da seconda punta. Le sue caratteristiche tecniche e tattiche lo rendono ideale per il sistema di gioco rossonero, aggiungendo qualità, fantasia e imprevedibilità in fase offensiva.

Nel Calciomercato Milan, Nkunku era stato seguito da tempo, ma solo nelle ultime ore la trattativa ha subito un’accelerazione decisiva. Complice l’esclusione del francese dai piani del Chelsea, il Milan ha colto l’occasione e ha chiuso l’affare con tempismo e determinazione.

Nkunku-Milan: attesa per l’annuncio ufficiale

Con le firme attese a breve, Nkunku si prepara a sbarcare in Serie A come uno dei grandi protagonisti del campionato. Il Calciomercato Milan si conferma ambizioso, e con l’arrivo del talento francese l’organico rossonero fa un salto di qualità decisivo.

L’annuncio ufficiale è atteso nelle prossime ore, ma per i tifosi del Milan l’entusiasmo è già alle stelle: Christopher Nkunku è pronto a iniziare la sua nuova avventura in rossonero.

Calciomercato Fiorentina, Comuzzo e quello che sarà il suo futuro alla viola: tifosi preoccupati. La situazione


Calciomercato Fiorentina: il futuro di Comuzzo resta in bilico. La situazione attuale

Il Calciomercato Fiorentina è tutt’altro che chiuso, e uno dei nomi che continua a far discutere è quello di Pietro Comuzzo, giovane difensore classe 2005 che ha già attirato l’attenzione di diversi top club. Nonostante la permanenza attuale in viola, la società avrebbe già dato segnali di apertura a una possibile cessione in caso di offerta importante.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la Fiorentina avrebbe fissato un prezzo superiore ai 35 milioni di euro per lasciar partire il suo talento difensivo. Una cifra che testimonia non solo la fiducia della dirigenza nelle qualità del giocatore, ma anche la volontà di monetizzare un’eventuale uscita in modo significativo. In questo contesto, il club non chiude le porte a nuovi scenari, specie con l’avvicinarsi degli ultimi giorni di mercato, spesso ricchi di sorprese e rilanci dell’ultimo minuto.

Calciomercato Fiorentina: occhi puntati su Comuzzo, ipotesi Milan sullo sfondo

Tra le squadre che hanno già valutato il profilo di Comuzzo c’è anche il Milan, che nei mesi scorsi avrebbe monitorato attentamente il difensore. Al momento non si registrano nuovi contatti ufficiali, ma nel Calciomercato Fiorentina, si sa, le situazioni possono evolvere rapidamente, soprattutto se dovesse inserirsi un club italiano o europeo disposto ad avvicinarsi alle richieste economiche dei viola.

La Fiorentina, dal canto suo, è consapevole di avere tra le mani un talento in grande crescita e non ha urgenza di venderlo. Tuttavia, un’offerta congrua potrebbe riaccendere i riflettori su Comuzzo, soprattutto se la società viola dovesse riuscire a individuare in tempi rapidi un sostituto all’altezza, capace di mantenere intatto l’equilibrio difensivo costruito negli ultimi mesi.

Calciomercato Fiorentina: ultimi giorni di valutazioni

Con la chiusura della sessione di mercato alle porte, il Calciomercato Fiorentina entra nella sua fase decisiva. La permanenza di Comuzzo non è garantita al 100%, ma tutto dipenderà dalle eventuali proposte che arriveranno. Per ora, il difensore resta a disposizione della squadra, ma i prossimi giorni potrebbero riservare colpi di scena.

Il futuro di Pietro Comuzzo è ancora tutto da scrivere, e la Fiorentina resta alla finestra, pronta a cogliere l’opportunità giusta.

Biglietti Parma Atalanta, tutte le informazioni sul Settore Ospiti del Tardini

Biglietti Parma Atalanta, ecco tutte le informazioni sui ticket che riguardano in particolar modo il SETTORE OSPITI

In vista di Parma Atalanta, sono emerse delle novità abbastanza importanti per quanto riguarda i biglietti del settore ospiti dello stadio Tardini: informazioni arrivate proprio nella mattinata di oggi.

La vendita dei biglietti all’interno del settore ospiti per Parma Atalanta sarà disponibile da giovedì 28 aprile alle ore 12:00 tramite il sito di Vivaticket: non c’è obbligo di Dea Card e il biglietto costerà intorno ai € 25

Calciomercato Genoa, si prova il grande colpo dal Marsiglia: nel mirino quel giocatore


Calciomercato Genoa: Maupay nel mirino per rinforzare l’attacco. La situazione attuale

Gli ultimi giorni di mercato sono sempre i più frenetici e spesso decisivi. Nelle ore finali si sbloccano trattative, emergono nuovi scenari e le dirigenze lavorano senza sosta per completare le rose in vista della nuova stagione. Anche quest’anno, il Calciomercato Genoa promette colpi di scena e un’ultima mossa in attacco potrebbe essere imminente.

Il club rossoblù, protagonista di un’estate finora attiva, sta cercando di aggiungere un nuovo elemento al reparto offensivo per offrire a Patrick Vieira maggiori soluzioni. Dopo gli arrivi di Colombo, Stanciu e Carboni, il Genoa guarda ora con attenzione al mercato francese. Il nome caldo è quello di Neal Maupay, attaccante classe 1996 attualmente in forza all’Olympique Marsiglia.

Maupay, profilo esperto per il Genoa di Vieira

Maupay non rientra nei piani tecnici di Roberto De Zerbi all’OM, e per questo potrebbe partire già nei prossimi giorni. Il Genoa, sempre attento alle occasioni dell’ultimo minuto, ha messo gli occhi sull’attaccante francese come possibile innesto d’esperienza e qualità. Nei primi impegni stagionali del Marsiglia, Maupay è rimasto fuori dalle rotazioni: assente nella gara contro il Rennes e in panchina per tutta la sfida vinta contro il Paris FC.

Il suo curriculum parla chiaro: oltre 160 presenze in Premier League con le maglie di Brighton, Brentford ed Everton, condite da 33 gol e 10 assist. Numeri che testimoniano una carriera solida e una conoscenza approfondita del calcio di alto livello. Per il Calciomercato Genoa, sarebbe un’aggiunta preziosa sia sul piano tecnico che per la crescita del gruppo.

Calciomercato Genoa: ultimi giorni decisivi

La trattativa non è ancora chiusa, ma le prossime ore saranno cruciali. Il Genoa vuole completare il proprio attacco con un profilo affidabile, e Maupay rappresenta una concreta possibilità. La dirigenza è al lavoro per capire la fattibilità dell’operazione, sia dal punto di vista economico che contrattuale.

Con la chiusura della sessione ormai vicina, il Calciomercato Genoa entra nella sua fase più calda. Dopo una stagione brillante, il club vuole alzare ulteriormente l’asticella. E un colpo come Maupay potrebbe fare la differenza.

Manchester United, l’eliminazione crea polemica in Inghilterra: la posizione dei giornali inglesi!


Manchester United, eliminazione shock in Coppa: il Grimsby scrive la storia

Il Manchester United tocca uno dei punti più bassi della sua storia recente. Per la prima volta, i Red Devils sono stati eliminati dalla Coppa di Lega inglese da una squadra di quarta serie. L’impresa è firmata Grimsby Town, capace di estromettere lo United dopo una lunghissima lotteria dei rigori (12-11), al termine di un 2-2 nei tempi regolamentari. Un risultato definito “umiliante” dai principali media britannici, che non hanno risparmiato critiche alla squadra e, soprattutto, all’allenatore Ruben Amorim.

Manchester United, la crisi è reale

Dopo la sconfitta con l’Arsenal (1-0) e il deludente pareggio contro il Fulham (1-1) in Premier League, l’eliminazione in Coppa da una formazione di League Two ha fatto esplodere la frustrazione di tifosi e stampa. Il Manchester United era sotto di due reti già al 30’, prima della rimonta firmata da Mbeumo e Maguire. Ai rigori, però, a pesare è stato l’errore di Onana, protagonista in negativo di una serata da dimenticare. Secondo il Telegraph, il portiere ex Inter è apparso “imbarazzante”, incapace di leggere correttamente la direzione dei tiri dal dischetto.

I media attaccano: “Una disfatta grottesca”

Il Guardian ha parlato di una “prestazione quasi grottesca” da parte del Manchester United, mentre il Daily Mail ha puntato il dito sul valore della formazione titolare, stimata in oltre 465 milioni di euro, sottolineando come il Grimsby abbia meritato la vittoria per grinta e organizzazione. Non meno duro il Manchester Evening News, che ha definito il linguaggio del corpo di Ruben Amorim “quello di un allenatore già condannato”. In tribuna, alcuni tifosi hanno persino intonato cori chiedendo l’esonero del tecnico portoghese.

Manchester United, sabato snodo cruciale col Burnley

Ora il Manchester United è atteso sabato da una sfida chiave in Premier League contro il Burnley. Una nuova sconfitta potrebbe aprire scenari drammatici, aggravando una crisi che appare sempre più profonda. L’entusiasmo generato dai grandi investimenti estivi è già svanito, e la sensazione è che lo spogliatoio fatichi a seguire le indicazioni di Amorim.

Il progetto tecnico è a un bivio, e il futuro del Manchester United si decide nelle prossime settimane. Ma una cosa è certa: la storica eliminazione per mano del Grimsby resterà una macchia difficile da cancellare.

Calciomercato Bologna, deciso il futuro di Lucumì. Quell’offerta potrebbe influire sul futuro dei rossoblu


Calciomercato Bologna: il futuro di Lucumí è in bilico, spunta il Sunderland

Il calciomercato Bologna entra nel vivo con un possibile colpo di scena legato a Jhon Lucumí. Il difensore colombiano sembra attraversare un momento di incertezza, forse condizionato dalle insistenti voci di mercato. Il suo errore nella recente sfida contro la Roma potrebbe non essere casuale: secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport – Stadio, la concentrazione del giocatore sarebbe minata dall’interesse crescente del Sunderland.

Il club inglese, infatti, ha rilanciato con una nuova offerta da 28 milioni di euro per portare Lucumí in Premier League. Una cifra importante, difficile da ignorare sia per il calciatore, da sempre attratto dal campionato inglese, sia per la dirigenza rossoblù, che però prende tempo.

Calciomercato Bologna: Heggem verso l’esordio, Lucumí in uscita?

Nel frattempo, in vista della sfida di sabato sera contro il Como, il tecnico potrebbe decidere di cambiare qualcosa in difesa. Con un Lucumí sempre più distratto dalle sirene inglesi, si fa concreta l’ipotesi di vedere all’esordio il norvegese Torbjørn Heggem, uno dei volti nuovi dell’estate, al fianco di Martin Vitik, altro neoacquisto. La coppia rappresenterebbe il futuro della retroguardia felsinea, ma potrebbe diventare subito presente, complice l’incertezza legata al colombiano.

Nonostante l’offerta significativa, il Bologna non ha ancora autorizzato la cessione di Lucumí. La ragione è chiara: al momento non è stato individuato un sostituto all’altezza e, senza garanzie tecniche immediate, il club non ha alcuna intenzione di privarsi del centrale ex Genk. L’eventuale cessione avverrà solo quando sarà chiaro come rimpiazzarlo, condizione necessaria per non compromettere l’equilibrio della rosa.

Calciomercato Bologna: equilibrio tra ambizioni e sostenibilità

Il caso Lucumí rappresenta perfettamente la complessità del calciomercato Bologna in questa fase finale della sessione. Da un lato c’è l’ambizione del giocatore, tentato dalla Premier League, dall’altro le esigenze del club, che deve bilanciare eventuali plusvalenze con la competitività sportiva.

Con la fine del mercato sempre più vicina, il Bologna è chiamato a una decisione delicata: cedere uno dei suoi pilastri in difesa o trattenerlo fino a gennaio? La risposta arriverà nei prossimi giorni, ma una cosa è certa: il calciomercato del Bologna è tutt’altro che chiuso.

Rabiot-Milan, arriva un clamoroso colpo di scena! L’affare salta? La situazione


Rabiot-Milan: svolta inaspettata, il francese frena sul trasferimento

La trattativa Rabiot-Milan ha subito una brusca frenata proprio quando sembrava vicina al traguardo. Il centrocampista francese, seguito con grande attenzione dal club rossonero, ha infatti deciso di non dare seguito all’interesse del Milan. A riportare la notizia è Gianluca Di Marzio, secondo cui Rabiot avrebbe espresso la volontà di restare al Marsiglia, cercando di ricucire i rapporti con la società dopo settimane di tensioni.

Rabiot-Milan, tutto fermo: il giocatore vuole restare in Francia

Il Milan aveva mosso passi concreti per riportare Rabiot in Serie A, spinto dalla forte stima del nuovo allenatore Massimiliano Allegri, che ha già allenato il centrocampista francese ai tempi della Juventus. L’operazione Rabiot-Milan sembrava ben avviata, ma si è scontrata con due ostacoli difficili da superare.

Il primo riguarda l’aspetto economico: Rabiot chiedeva un ingaggio elevato e il Marsiglia valutava il suo cartellino 15 milioni di euro, cifra ritenuta eccessiva da parte della dirigenza rossonera. Il secondo, e più determinante, è legato alla volontà del giocatore. Dopo una fase di gelo con il Marsiglia, che lo aveva portato ai margini del progetto tecnico, Rabiot ha fatto un passo indietro, manifestando l’intenzione di rimanere in Francia e provare a ricucire lo strappo con il tecnico Roberto De Zerbi.

Milan spiazzato: centrocampo da ripensare

Lo stop alla trattativa Rabiot-Milan costringe ora la società rossonera a rivedere i piani per il centrocampo, proprio a ridosso della chiusura del mercato. Rabiot era considerato l’obiettivo principale per rinforzare la mediana con esperienza e qualità internazionale, ma le ultime evoluzioni rendono l’operazione quasi impossibile.

Per il Milan si tratta di un’occasione sfumata, mentre per Rabiot inizia una fase delicata: dovrà convincere ambiente e allenatore a concedergli una seconda chance, dopo essere stato messo fuori rosa. Il futuro dell’ex Juventus resta incerto, ma l’ipotesi Rabiot-Milan sembra ormai archiviata.

Rabiot-Milan: una pista che si raffredda

A pochi giorni dal gong finale del mercato estivo, il binomio Rabiot-Milan perde forza e si allontana. Una trattativa che aveva acceso le speranze rossonere si spegne, lasciando spazio a nuove strategie per completare la rosa.

Vardy Cremonese, chiusura sempre più vicina. La situazione sull’affare


Vardy-Cremonese: un sogno che può diventare realtà. La situazione attuale

La notizia che sta facendo sognare i tifosi grigiorossi è una di quelle che sembrano uscite da un libro di favole: Vardy-Cremonese non è più solo un’idea romantica, ma una trattativa concreta, vicinissima alla chiusura. Come riportato da Gianluca Di Marzio, l’affare che potrebbe portare Jamie Vardy in Serie A ha subito un’accelerazione importante nelle ultime ore. Il celebre attaccante inglese, leggenda vivente del Leicester, ha aperto completamente alla possibilità di trasferirsi alla Cremonese.

Il sì di Vardy: ora la Cremonese ci crede

Dopo alcuni sondaggi preliminari, la dirigenza della Cremonese ha deciso di muoversi con decisione, intensificando i contatti con l’entourage dell’ex Leicester. Il risultato? Positivo oltre ogni aspettativa. Vardy ha detto sì alla Cremonese, esprimendo grande interesse per il progetto sportivo e per l’atmosfera carica di entusiasmo che circonda il club. Attualmente svincolato, l’attaccante è pronto a iniziare una nuova avventura in Italia, affascinato dall’idea di misurarsi con il calcio italiano.

Con il consenso del giocatore ormai acquisito, la società grigiorossa sta lavorando per sistemare gli ultimi dettagli contrattuali. L’operazione non è ancora conclusa, ma l’ottimismo cresce ora dopo ora. La coppia Vardy-Cremonese è pronta a scrivere una pagina indimenticabile della prossima stagione.

Un colpo da Premier per la Serie A

Classe 1987, Jamie Vardy è stato il simbolo della storica impresa del Leicester campione d’Inghilterra sotto la guida di Claudio Ranieri. Con oltre 100 gol segnati in Premier League, è uno dei centravanti più iconici del calcio moderno. Nonostante l’età, ha chiuso la scorsa stagione con 10 reti, confermando di essere ancora decisivo sotto porta.

Per la Cremonese, reduce da un esordio trionfale contro il Milan, l’arrivo di Vardy significherebbe molto più di un semplice acquisto: rappresenterebbe un salto di qualità a livello tecnico, carismatico e mediatico.

Vardy-Cremonese: la favola continua

I tifosi fremono, la dirigenza lavora senza sosta. Vardy-Cremonese è una suggestione che si sta trasformando in realtà. Un sogno, forse folle, ma sempre più vicino a diventare la più bella storia del calciomercato estivo.

Maglia Atalanta, l’opinione dei tifosi nerazzurri sull’intero kit targato New Balance 2025/2026

Atalanta, l’opinione dei tifosi nerazzurri sul kit targato New Balance: approvato a pieni voti lo sponsor tecnico al suo primo anno

Con l’uscita della terza maglia, l’Atalanta ha completato l‘intero kit 2025/2026 targato New Balance: un battesimo importante all’insegna di un nuovo grande ciclo nerazzurro. Bilancio definitivo? Ecco l’opinione dei tifosi atalantini sui social.

Tramite un sondaggio fatto su Instagram, raccogliendo un campione di 982 utenti nerazzurri, i risultati sono abbastanza chiari: per il popolo atalantino il kit New Balance passa a pieni voti con un grandissimo 8 in pagella.

Kolo Muani-Juve, fumata bianca in arrivo. I dettagli dell’affare

Kolo Muani-Juve, accordo vicino: cifre, dettagli e formula dell’operazione con il PSG

La Juventus è ormai a un passo dal chiudere l’affare che porterà Randal Kolo Muani a Torino. Secondo quanto riportato da Tuttosport, la trattativa con il Paris Saint-Germain è in fase avanzata: mancano solo alcuni dettagli legati ai bonus per definire completamente l’accordo, ma da ambienti bianconeri filtra un ottimismo crescente.

Le condizioni dell’accordo

L’intesa tra Juventus e PSG si basa su un prestito oneroso di 5 milioni di euro, con obbligo di riscatto fissato a 55 milioni. La clausola diventerà effettiva soltanto se la squadra bianconera si qualificherà alla prossima edizione della Champions League. Una condizione che permette al club torinese di legare l’investimento al raggiungimento di un obiettivo sportivo fondamentale, riducendo i rischi finanziari.

Il profilo tecnico di Kolo Muani

Attaccante francese classe 1998, Kolo Muani è un giocatore completo e moderno, in grado di agire sia da centravanti che da esterno offensivo. Igor Tudor lo considera il profilo ideale per completare il reparto avanzato, già rinforzato con l’arrivo di Jonathan David. La capacità di attaccare la profondità, l’intensità nel pressing e il dinamismo dell’ex Eintracht Francoforte lo rendono un elemento prezioso per il tipo di gioco che il tecnico croato intende sviluppare.

Ultimi dettagli da sistemare

La trattativa è in fase di definizione, ma restano ancora da limare alcune componenti legate ai bonus, che potrebbero far lievitare ulteriormente il costo totale dell’operazione. Tuttavia, la sensazione è che si tratti solo di piccoli ostacoli formali: i due club sono molto vicini a un’intesa definitiva e l’obiettivo della Juventus è chiudere l’affare nei prossimi giorni.

Possibili movimenti in uscita

Con l’arrivo imminente di Kolo Muani, la Juventus potrebbe cedere Nico Gonzalez, vicino a un trasferimento all’Atletico Madrid. Questa mossa libererebbe spazio salariale e risorse economiche per completare gli ultimi tasselli della rosa, garantendo a Tudor una squadra più equilibrata e competitiva.

In totale, l’operazione Kolo Muani costerebbe circa 60 milioni di euro. La fiducia nell’ambiente bianconero è alta: l’attaccante francese è pronto a diventare un nuovo protagonista della Juve.


Sorteggi Champions League 2025/2026, oggi si comincia. Il regolamento


Sorteggi Champions League 2025/2026: oggi alle 18 il via ufficiale da Montecarlo

È tutto pronto per i sorteggi della Champions League 2025/2026, che si terranno oggi, giovedì 28 agosto, alle ore 18 nella suggestiva cornice di Montecarlo. Sarà il primo grande passo verso una nuova edizione della competizione europea più prestigiosa, con 36 squadre al via pronte a scoprire le proprie otto avversarie nella nuova League Phase.

Per l’Italia, saranno quattro le formazioni in gara: Napoli, Inter, Atalanta e Juventus. L’obiettivo? Provare a riportare in patria una coppa che manca dal lontano 2010, quando fu l’Inter di José Mourinho a trionfare nella finale di Madrid. Tuttavia, i pronostici vedono favorite altre big del calcio europeo, come Manchester City, Real Madrid, Paris Saint-Germain, Liverpool, Bayern Monaco e Barcellona.

Il format dei sorteggi Champions League 2025/2026 prevede una suddivisione delle squadre in quattro fasce, determinate dal ranking UEFA per coefficienti. I campioni in carica partiranno come testa di serie nella prima fascia. Da lì, una pallina per squadra verrà estratta manualmente, ma sarà un software automatizzato ad assegnare gli otto avversari, seguendo alcune regole fondamentali:

  • Ogni squadra affronterà due avversari per fascia (una gara in casa e una in trasferta).
  • Non possono incrociarsi club della stessa federazione.
  • Non più di due avversari della stessa nazione per ciascun team.

Questa procedura sarà ripetuta fino a completare il quadro delle partite. Il calendario dettagliato della fase a gironi, con date e orari ufficiali, sarà pubblicato entro sabato 30 agosto.

Tra le 36 partecipanti ai sorteggi Champions League 2025/2026, grande attenzione per la composizione delle fasce. L’Inter figura in prima fascia, insieme ai top club europei, mentre Atalanta e Juventus sono in seconda. Il Napoli, invece, parte dalla terza fascia, il che potrebbe portare a un cammino più insidioso. Dalla quarta fascia emergono outsider come il Newcastle e il Galatasaray, potenziali mine vaganti.

I sorteggi Champions League 2025/2026 rappresentano quindi un momento decisivo per definire strategie e ambizioni delle squadre. Appuntamento alle 18:00 per conoscere finalmente gli incroci che animeranno la nuova edizione del torneo.


Le prime pagine sportive nazionali – 28 agosto 2025

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Vlahovic Juve, Moretto non ha dubbi: «L’orientamento è che Vlahovic possa continuare alla Juventus. Il Milan…»

Vlahovic Juve, Moretto non ha dubbi: «L’orientamento è che Vlahovic possa continuare alla Juventus. Il Milan…». Le ultimissime

Il possibile trasferimento di Dusan Vlahovic al Milan sembra destinato a sfumare. L’attaccante serbo classe 2000, attualmente in forza alla Juventus, non è disposto a ridurre il proprio ingaggio, ostacolo che sta frenando ogni sviluppo concreto della trattativa. A riportarlo è il giornalista esperto di calciomercato Matteo Moretto, che sottolinea come il nodo economico stia diventando insormontabile.

L’ingaggio da 12 milioni: il muro che ferma il Milan

Vlahovic, autore di 16 gol nella scorsa stagione e considerato uno dei talenti più promettenti del calcio europeo, percepisce uno stipendio netto di 12 milioni di euro. Una cifra fuori portata per il Milan, che avrebbe richiesto al giocatore un significativo sacrificio economico per intavolare una trattativa. Tuttavia, il centravanti e il suo entourage hanno ribadito la volontà di non rinunciare a quanto pattuito con la Juventus, rendendo di fatto impossibile qualsiasi accordo.

Il Milan si ritira: niente ritorno per Allegri

Il club rossonero, alla ricerca di un attaccante di peso per rinforzare il reparto offensivo, aveva individuato in Vlahovic il profilo ideale. L’allenatore Massimiliano Allegri, tornato sulla panchina milanista dopo anni alla Juventus, avrebbe gradito riabbracciare il suo ex pupillo. Ma le richieste economiche del giocatore hanno raffreddato l’interesse, portando il Milan a valutare alternative più sostenibili.

Juventus: permanenza forzata e tensioni interne

Per la Juventus, guidata dal tecnico Igor Tudor, la permanenza di Vlahovic rappresenta un problema gestionale. Il giocatore non rientra tra le prime scelte dell’allenatore croato e il suo ingaggio pesa notevolmente sul bilancio del club. Con il contratto in scadenza nel 2026, lo scenario più probabile è che Vlahovic resti a Torino fino alla prossima estate, per poi partire a parametro zero.

La telenovela Vlahovic-Milan, una delle più chiacchierate dell’estate, sembra destinata a concludersi senza colpi di scena. Il mancato accordo sull’ingaggio ha spento ogni possibilità di trasferimento, lasciando il Milan a caccia di nuove soluzioni e la Juventus con un nodo da sciogliere.

PAROLE – «L’orientamento è che Vlahovic possa continuare alla Juve. Non si abbassa lo stipendio, non fa un sacrificio per cambiare aria. Il Milan gli chiederebbe un sacrificio importante ma non ci sono stati contatti tra le parti in queste ore. Lo stipendio è un ostacolo insormontabile. Vlahovic non ha aperto al Milan e non apre a un sacrificio economico».

Calciomercato Parma: tutto fatto per l’arrivo di Cutrone, nuovo rinforzo per l’attacco dei ducali

Calciomercato Parma: c’è l’arrivo di Cutrone, nuovo rinforzo per l’attacco dei ducali. Tutti i dettagli sull’operazione

Il Parma continua a muoversi con decisione sul mercato estivo, puntando a rafforzare il reparto offensivo in vista della nuova stagione. Dopo l’arrivo di Gaetano Oristanio, giovane trequartista ex Cagliari che oggi ha sostenuto le visite mediche, il club emiliano ha chiuso un altro colpo in attacco: Patrick Cutrone è pronto a vestire la maglia crociata.

Secondo quanto riportato da Sky Sport, l’accordo tra Como e Parma è stato raggiunto sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Cutrone, attaccante classe 1998, cresciuto nel settore giovanile del Milan, ha collezionato esperienze in Serie A e Premier League, vestendo le maglie di Fiorentina, Wolverhampton e Empoli. Attualmente in forza al Como, il centravanti lombardo si prepara a una nuova avventura con l’obiettivo di rilanciarsi in una piazza ambiziosa come quella parmigiana.

Cutrone al Parma: esperienza e voglia di riscatto

A 27 anni, Cutrone porta con sé un bagaglio di esperienza internazionale e una forte motivazione a ritrovare continuità sotto porta. La sua grinta e il senso del gol lo rendono un profilo ideale per il progetto tecnico del Parma, che punta a tornare protagonista nel campionato cadetto.

Cherubini: “Completeremo l’organico come promesso”

Durante l’evento “Andiamo al Parma”, tenutosi allo stadio Tardini, il responsabile dell’area tecnica Federico Cherubini ha confermato l’intenzione del club di intervenire ancora sul mercato. “I tifosi non solo si aspettano, ma si meritano che la società completi l’organico come promesso. Gli infortuni recenti hanno modificato la nostra strategia, ma è nostro dovere costruire una squadra competitiva. Non faccio nomi, ma garantisco massimo impegno da parte della proprietà e dello staff tecnico”, ha dichiarato il dirigente.

Obiettivi e strategie di mercato

Con l’arrivo di Cutrone e Oristanio, il Parma dimostra di voler costruire una rosa solida e ambiziosa. L’obiettivo è chiaro: affrontare il campionato con una squadra all’altezza delle aspettative dei tifosi e delle ambizioni societarie. Ulteriori movimenti sono attesi nei prossimi giorni, con Cherubini e il suo team al lavoro per completare l’organico.

Mercato Milan: Christopher Nkunku nel mirino, trattativa in corso con il Chelsea

Mercato Milan: Christopher Nkunku nel mirino dei rossoneri, trattativa in corso con il Chelsea. Tutti i dettagli

Il calciomercato del Milan entra nel vivo con una possibile operazione di grande impatto: il club rossonero ha avviato i primi contatti per Christopher Nkunku, attaccante francese del Chelsea. La notizia, riportata dall’esperto di mercato Matteo Moretto, ha acceso l’entusiasmo tra i tifosi e gli addetti ai lavori, alimentando le speranze di un colpo di alto profilo per rinforzare il reparto offensivo.

Nkunku, classe 1997, è un giocatore duttile e tecnico, capace di agire da seconda punta, trequartista o esterno offensivo. Dopo una stagione complicata in Premier League, segnata da infortuni e da un adattamento non semplice al calcio inglese, il talento ex Lipsia potrebbe essere pronto a cambiare aria. Il Chelsea, secondo fonti vicine al club, non lo considera incedibile, aprendo così uno spiraglio concreto per una trattativa.

Il Milan, sotto la guida del nuovo direttore sportivo Igli Tare — noto per la sua abilità nel gestire operazioni complesse e nel valorizzare giovani talenti — vede in Nkunku il profilo ideale per dare una svolta all’attacco. Anche Massimiliano Allegri, tecnico rossonero tornato alla guida del club, sarebbe favorevole all’operazione: la versatilità del francese si adatterebbe perfettamente al suo sistema di gioco, che richiede intelligenza tattica e mobilità su tutto il fronte offensivo.

L’interesse per Nkunku si inserisce in un finale di mercato particolarmente intenso per il Milan, che punta a tornare competitivo sia in Serie A che in Champions League. Sebbene la trattativa si preannunci complessa e dispendiosa, la possibilità di ingaggiare un giocatore del calibro di Nkunku rappresenta un’opportunità troppo importante per essere ignorata.

La palla ora passa ai dirigenti rossoneri e all’entourage del giocatore. Se le parti riusciranno a trovare un accordo, il Milan potrebbe mettere a segno uno dei colpi più affascinanti dell’estate.

Serie A, arbitri sotto esame: servono esperti di comunicazione, ma i fondi scarseggiano

Serie A, arbitri ancora sotto esame: servono esperti di comunicazione, ma i fondi scarseggiano. Tutti i dettagli

Il calcio italiano si confronta con una nuova sfida: migliorare la comunicazione degli arbitri durante le dirette televisive. A far scattare l’allarme è stato il video dell’arbitro Gianluca Manganiello — noto direttore di gara con esperienza in Serie A — che, durante Como-Lazio, ha annunciato l’annullamento di un gol con un tono solenne ma impacciato, diventando oggetto di ironia sui social.

Da tempo il designatore Gianluca Rocchi, ex arbitro internazionale e figura chiave nella gestione tecnica della categoria, lavora per introdurre un “coach della comunicazione” al fianco degli arbitri. L’obiettivo? Formarli nel public speaking, insegnando loro a gestire voce, tono ed emozioni nei momenti di massima esposizione mediatica. Un cambiamento necessario, soprattutto ora che gli annunci in diretta stanno diventando parte integrante dello spettacolo calcistico.

Tuttavia, il progetto si scontra con ostacoli economici. I preventivi per un formatore professionista superano i 150 mila euro a stagione, cifra che la FIGC — la Federazione Italiana Giuoco Calcio — fatica a sostenere. I tagli al budget hanno già avuto ripercussioni: il presidente federale Gabriele Zappi ha dovuto affrontare le proteste dei Video Match Official (VAR), che reclamavano stipendi arretrati minacciando lo sciopero. Anche le sezioni arbitrali locali hanno subito una riduzione del 13% nei contributi per il semestre luglio-dicembre.

Nonostante la reputazione internazionale degli arbitri italiani, considerati tra i più preparati tecnicamente, la comunicazione resta un tallone d’Achille. In un’epoca in cui ogni parola può diventare virale, saper parlare in pubblico è fondamentale quanto saper applicare il regolamento.

Senza investimenti mirati, il rischio è che la voce degli arbitri continui a far discutere — ma non per la loro autorevolezza.

Rabiot Milan, è nel mirino di Allegri e Tare per il nuovo centrocampo rossonero. I dettagli

Rabiot Milan, l’ex Juve è finito nel mirino di Allegri e Tare per il nuovo centrocampo. I dettagli della possibile operazione

La costruzione del nuovo Milan targato Massimiliano Allegri e Igli Tare prosegue con determinazione, e uno dei nomi più caldi sul taccuino della dirigenza rossonera è quello di Adrien Rabiot. Il centrocampista francese, classe 1995, attualmente in forza all’Olympique Marsiglia, è noto per la sua eleganza tecnica, la visione di gioco e la capacità di ricoprire più ruoli in mediana. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, giornalista esperto di mercato e fonte tra le più affidabili del panorama calcistico internazionale, il Milan sta lavorando sotto traccia per portare Rabiot a San Siro.

Trattativa in corso: Milan in contatto con l’entourage di Rabiot

Romano ha chiarito che, al momento, non esiste una trattativa ufficiale tra Milan e Marsiglia. I dialoghi si stanno svolgendo principalmente con l’entourage del giocatore, in particolare con la madre-agente Véronique Rabiot. Questo approccio evidenzia la volontà del club rossonero di valutare attentamente sia l’aspetto tecnico che quello economico dell’operazione. Il direttore sportivo Igli Tare, noto per la sua abilità negoziale, sta cercando di trovare un equilibrio tra qualità e sostenibilità finanziaria.

Importante anche la smentita di Romano su un presunto scambio con Ismaël Bennacer, centrocampista algerino del Milan: “Uno scambio Rabiot-Bennacer non è mai stato preso in considerazione dal Marsiglia,” ha dichiarato il giornalista, smentendo le voci circolate nei giorni precedenti.

Il prezzo fissato dal Marsiglia: 15 milioni di euro

Il club francese ha stabilito una richiesta chiara per il cartellino di Rabiot: 15 milioni di euro, cifra da cui non intende scendere. Questo pone il Milan di fronte a una decisione strategica: accettare le condizioni o virare su altri profili. La capacità di Tare nel condurre la trattativa sarà determinante.

Rabiot nel progetto Allegri: un rinforzo di spessore

Massimiliano Allegri, tornato alla guida del Milan, punta a costruire una squadra solida e competitiva. L’inserimento di Rabiot, giocatore duttile e con esperienza internazionale, rappresenterebbe un upgrade significativo per il centrocampo. La trattativa è ancora in fase embrionale, ma il Milan resta vigile: l’obiettivo è chiaro, rafforzare la rosa con profili di alto livello.

Kolo Muani Juve, l’attaccante è vicino il ritorno a Torino! A un passo l’accordo definitivo con il PSG: le ultimissime

Kolo Muani Juve, l’attaccante è vicino il ritorno a Torino! A un passo l’accordo definitivo con il PSG: tutti i dettagli e le ultime

La Juventus è a un passo dal riportare Randal Kolo Muani in Serie A. Secondo quanto riferito da Sky Sport, la trattativa con il Paris Saint-Germain ha subito un’accelerazione decisiva nelle ultime ore, con la dirigenza bianconera pronta a chiudere l’operazione. L’attaccante francese, classe 1998, è sempre più vicino a vestire nuovamente la maglia della Vecchia Signora.

Dettagli dell’accordo tra Juventus e PSG

Il trasferimento di Kolo Muani dovrebbe avvenire con la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto, per un valore complessivo stimato attorno ai 60 milioni di euro. Restano da definire le condizioni esatte che attiveranno l’obbligo, ma le parti sembrano ormai molto vicine. L’attaccante, ex Eintracht Francoforte, ha vissuto una stagione complicata al PSG, con poche presenze da titolare e un rendimento al di sotto delle aspettative.

La Juventus, alla ricerca di un profilo offensivo dinamico e versatile, ha individuato in Kolo Muani il rinforzo ideale. Il tecnico Igor Tudor, noto per il suo calcio aggressivo e verticale, considera il francese perfetto per il suo sistema: rapido, potente, capace di agire sia da centravanti che da esterno offensivo.

Strategia offensiva bianconera: Kolo Muani e Jonathan David

Con l’arrivo già ufficializzato di Jonathan David, attaccante canadese classe 2000, a parametro zero dal Lille, l’inserimento di Kolo Muani completerebbe un reparto offensivo moderno e flessibile. La coppia promette di offrire soluzioni tattiche multiple e una maggiore incisività sotto porta, elementi fondamentali per il rilancio della Juventus in Italia e in Europa.

Un segnale forte per il futuro

Il ritorno di Kolo Muani rappresenta non solo un investimento tecnico, ma anche un messaggio chiaro da parte della società: la Juventus vuole tornare protagonista. Le prossime ore saranno decisive per limare gli ultimi dettagli e ufficializzare un’operazione che potrebbe cambiare il volto della squadra.

Iñaki Peña rinnova con il Barcellona e si trasferisce in prestito all’Elche: ufficiale l’accordo fino al 2029

Iñaki Peña rinnova con il Barcellona e si trasferisce in prestito all’Elche: ufficiale l’accordo fino al 2029. Tutti i dettagli

Il futuro di Iñaki Peña, portiere spagnolo classe 1999, è stato definito ufficialmente dal FC Barcellona. Il club catalano ha annunciato il rinnovo del contratto del giocatore fino al 30 giugno 2029, mettendo fine alle voci di mercato che lo accostavano anche al Como. Peña, cresciuto nella cantera blaugrana e noto per la sua reattività tra i pali e la capacità di impostare dal basso, non approderà in Serie A: trascorrerà invece la stagione 2025/26 in prestito all’Elche CF, formazione della sua città natale.

Prestito secco all’Elche: nessuna opzione di riscatto

Il trasferimento è stato confermato dal Barcellona attraverso i canali ufficiali. Si tratta di un prestito secco, senza diritto di riscatto, che permetterà al portiere di accumulare minuti preziosi in Liga. Peña tornerà al Camp Nou al termine della stagione, pronto a rientrare nei piani tecnici della società catalana.

Il giocatore ha già raggiunto Alicante nella giornata di ieri e questa mattina ha completato le visite mediche. Subito dopo è arrivata la firma sul contratto e l’annuncio ufficiale da parte dell’Elche, accompagnato da un video di benvenuto. Peña ritroverà Eder Sarabia, attuale allenatore dell’Elche ed ex vice di Quique Setién al Barcellona, con cui ha già lavorato in passato.

Un rinforzo chiave per l’Elche nella lotta salvezza

L’arrivo di Peña rappresenta un upgrade significativo per il reparto portieri dell’Elche, finora affidato al veterano Matías Dituro e al giovane Alejandro Iturbe. La sua esperienza e qualità tecnica garantiranno maggiore stabilità difensiva in una stagione che si preannuncia complicata per la salvezza.

Effetto domino: spazio salariale per Szczesny al Barça

Dal punto di vista del Barcellona, il prestito di Peña ha anche un impatto strategico sul monte ingaggi. L’uscita temporanea del portiere libera spazio salariale, consentendo l’immediata registrazione in Liga di Wojciech Szczesny, esperto estremo difensore polacco rimasto fuori lista nelle prime due giornate. L’ex Juventus potrebbe esordire già nel prossimo match contro il Rayo Vallecano.

Hellas Verona: ufficiale l’arrivo di Gift Orban, nuovo rinforzo in attacco. Il comunicato del club

Hellas Verona: è ufficiale l’arrivo di Gift Orban, nuovo rinforzo in attacco. Il comunicato del club scaligero

L’Hellas Verona ha messo a segno un importante colpo di mercato per rafforzare il reparto offensivo in vista della stagione 2025-2026. Il club gialloblù ha annunciato ufficialmente l’ingaggio dell’attaccante nigeriano Gift Orban, classe 2002, proveniente dal TSG Hoffenheim. L’operazione è stata conclusa con la formula del prestito con diritto di riscatto, fissato a circa 8 milioni di euro

COMUNICATO – Hellas Verona FC comunica di aver acquisito – in prestito con diritto di opzione – da TSG Hoffenheim le prestazioni sportive dell’attaccante Gift Orban. Nato a Benue, in Nigeria, il 17 luglio 2002, Orban è un attaccante cresciuto calcisticamente nel Bison FC, Club del suo Paese d’origine. Nel 2022 si trasferisce allo Stabæk, Club che milita nella seconda divisione norvegese, ed esordisce in campionato il 26 maggio dello stesso anno. Nella sua prima stagione segna 16 gol e fornisce 7 assist, che contribuiscono alla promozione dello Stabæk in Superligaen. Vince inoltre il titolo di capocannoniere della OBOS-ligaen e viene nominato miglior giovane della stagione.

A gennaio 2023 viene acquistato dal Gent, con cui esordisce in Pro League l’11 febbraio, siglando una doppietta nel match pareggiato per 3-3 contro il Westerlo. Poco dopo mette a segno la sua prima rete in una competizione europea, nel ritorno degli spareggi di Conference League contro il Qarabag. Nella stessa stagione batte due record: con sette gol in cinque partite diventa l’esordiente con il maggior numero di reti in Pro League, e segna inoltre la tripletta più veloce nella storia delle competizioni UEFA, mettendo a segno tre reti in meno di 4 minuti contro l’Istanbul Başakşehir. Chiude la stagione in maglia biancoblù con 20 reti e 2 assist in 22 partite. Nel 2024 si trasferisce all’Olympique Lione, con cui realizza un totale di 5 gol tra Ligue 1 e Coppa di Francia. Nella seconda metà della scorsa stagione ha giocato all’Hoffenheim, dove ha segnato 4 gol in 13 presenze. Hellas Verona FC rivolge un caloroso benvenuto a Gift, augurandogli un futuro ricco di soddisfazioni personali e professionali in maglia Gialloblù.

Cremonese, Pickel lascia il club di Serie A: ufficiale il trasferimento all’Espanyol

Cremonese, Pickel lascia il club di Serie A: ufficiale il trasferimento all’Espanyol. Il comunicato ufficiale del club

La Cremonese saluta Charles Pickel, centrocampista svizzero classe 1997, che proseguirà la sua carriera in Spagna. Il club grigiorosso ha ufficializzato la cessione a titolo definitivo del giocatore al RCD Espanyol de Barcelona, squadra militante nella Segunda División. Un addio che segna la fine di un capitolo importante per Pickel e per la Cremonese, protagonista di una stagione culminata con il ritorno in Serie A.

Arrivato a Cremona nell’estate del 2022, Pickel si è subito imposto come uno dei pilastri del centrocampo grazie alla sua fisicità, alla capacità di recuperare palloni e alla versatilità tattica. Cresciuto calcisticamente tra Basilea e Grenoble, il mediano svizzero ha collezionato oltre 100 presenze con la maglia grigiorossa, raggiungendo questo traguardo lo scorso 4 maggio. Nell’ultima stagione ha disputato 33 partite tra regular season e playoff, contribuendo in modo significativo alla promozione della Cremonese nella massima serie. Il comunicato ufficiale del club recita così:

COMUNICATO – US Cremonese comunica di aver ceduto a titolo definitivo alla società RCD Espanyol de Barcelona le prestazioni sportive del calciatore Charles Monginda Pickel. Approdato all’ombra del Torrazzo nell’estate del 2022, Pickel si è fatto spazio nel centrocampo grigiorosso fino a superare, lo scorso 4 maggio, il traguardo delle 100 presenze in maglia Cremo. Nell’annata appena conclusa ha giocato 33 partite tra regular season e playoff, prendendo parte alla splendida stagione che ha visto la Cremonese tornare in Serie A. Il club ringrazia Charles e gli augura le migliori soddisfazioni personali.

Con questo trasferimento, Charles Pickel chiude un ciclo importante in Italia e si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera in Spagna. Un giocatore che ha lasciato il segno a Cremona e che ora punta a brillare anche con la maglia dell’Espanyol.

Djalò Besiktas, adesso è ufficiale: il portoghese lascia la Juve! I dettagli e il comunicato del club bianconero

Djalò Besiktas, ci siamo: il difensore portoghese lascia la Juve! I dettagli e il comunicato ufficiale del club bianconero

È arrivata la conferma ufficiale: Tiago Djalo, difensore centrale portoghese classe 2000, non è più un giocatore della Juventus. Il calciatore, noto per la sua fisicità e capacità di lettura difensiva, inizierà una nuova avventura in Turchia con il Besiktas a partire dalla stagione 2025/26. Il trasferimento, a titolo definitivo, segna un nuovo capitolo nella carriera dell’ex Lille, dopo un anno in prestito al Porto.

Un anno positivo al Porto

Durante la stagione 2024/25, Djalo ha indossato la maglia del Porto, totalizzando 17 presenze e 2 reti tra Primeira Liga, coppa nazionale ed Europa League. Il prestito ha permesso al difensore di ritrovare continuità e visibilità, elementi fondamentali per rilanciare la sua carriera dopo un periodo di transizione a Torino.

Dal Lille alla Juventus: una parentesi breve

Cresciuto calcisticamente in Portogallo, Djalo si è fatto conoscere al grande pubblico con il Lille, club francese con cui ha conquistato un titolo nazionale e una Supercoppa. Il suo trasferimento alla Juventus nel gennaio 2024 aveva suscitato interesse, ma il suo impiego è stato limitato: l’unica presenza ufficiale in bianconero risale al 25 maggio 2024, nella sfida contro il Monza all’Allianz Stadium.

Il progetto del Besiktas

Il Besiktas, una delle squadre più titolate della Super Lig, ha deciso di puntare su Djalo per rafforzare il reparto difensivo. Il club turco offrirà al giocatore un ruolo centrale nel progetto tecnico, con l’obiettivo di tornare competitivo sia in campionato che nelle competizioni europee. Per Djalo, si tratta di una sfida stimolante in un contesto calcistico in crescita.

La strategia della Juventus

Dal punto di vista economico, la cessione rappresenta un’operazione vantaggiosa per la Juventus. Pur non essendo mai entrato stabilmente nei piani tecnici del club, Djalo ha permesso ai bianconeri di ottenere un ritorno positivo a bilancio e di proseguire nel processo di snellimento della rosa, strategia chiave del mercato estivo 2025.

COMUNICATO – Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto un accordo con la società Beşiktaş JK per la cessione a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Tiago Emanuel Embaló Djalo a fronte di un corrispettivo di € 3,5 milioni, pagabili in tre esercizi, oltre a premi variabili fino a un massimo di € 1 milione. Tale operazione genera un impatto economico positivo sull’esercizio in corso pari a ca. € 1,4 milioni, al netto degli oneri accessori.

Mercato Sampdoria, reparto offensivo da rinforzare! E’ calda la pista per quel calciatore: le ultime

Mercato Sampdoria, reparto offensivo da rinforzare! E’ calda la pista per quel calciatore: le ultimissime e i dettagli

La Sampdoria intensifica la sua caccia a nuovi innesti offensivi in vista della stagione di Serie BKT 2025/26. Con la sessione estiva di calciomercato ormai agli sgoccioli, la dirigenza blucerchiata sta valutando con attenzione le ultime opportunità per rafforzare il reparto avanzato. Tra i nomi più caldi figura quello di Giuseppe Ambrosino, giovane attaccante classe 2003 di proprietà del Napoli, già protagonista con la Nazionale Under 21 e reduce da esperienze in Serie B con Como e Cittadella.

Ambrosino nel mirino della Sampdoria

Secondo quanto riportato da La Repubblica, la Sampdoria è fortemente interessata ad Ambrosino, considerato uno dei prospetti più promettenti del calcio italiano. La trattativa ruota attorno alla possibilità di ottenere il giocatore in prestito, una formula che il club ligure predilige per integrare giovani di talento nel proprio progetto tecnico. Ambrosino, attaccante moderno dotato di buona tecnica e capacità di svariare su tutto il fronte offensivo, rappresenterebbe un rinforzo ideale per l’allenatore Massimo Donati, ex centrocampista con una lunga carriera in Serie A e ora alla guida della squadra genovese.

Strategia e prospettive del club blucerchiato

L’eventuale arrivo di Ambrosino si inserisce perfettamente nella strategia della Sampdoria, orientata a costruire una rosa competitiva puntando su giovani con potenziale di crescita. Il club sta lavorando per convincere il Napoli a cedere il giocatore, cercando di superare la concorrenza di altre società interessate. La dirigenza blucerchiata ritiene che Ambrosino possa offrire un contributo immediato, ma anche rappresentare un investimento per il futuro.

La decisione finale spetta al club partenopeo, ma la Sampdoria resta vigile e pronta a cogliere l’occasione qualora si aprisse uno spiraglio. L’eventuale approdo di Ambrosino a Genova darebbe nuova linfa all’attacco doriano, completando il pacchetto di acquisti offensivi e rafforzando le ambizioni del club per la nuova stagione di Serie B.

Inter, ansia per l’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti: è in terapia intensiva per una polmonite

Inter, ricoverato l’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti: è in terapia intensiva per una polmonite. Tutti i dettagli

Il mondo del calcio italiano è in ansia per le condizioni di salute di Massimo Moratti, storico ex presidente dell’Inter e figura centrale nella storia del club nerazzurro. L’imprenditore milanese, 80 anni compiuti lo scorso maggio, è attualmente ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’Istituto Humanitas di Rozzano a causa di una grave polmonite.

Secondo fonti mediche, Moratti versa in condizioni serie ma non critiche. I sanitari hanno deciso di procedere con l’intubazione, poiché l’ex patron faticava a respirare autonomamente. La notizia ha rapidamente fatto il giro del mondo sportivo, suscitando un’ondata di affetto da parte di tifosi, ex giocatori e personalità legate all’Inter.

Il presidente del Triplete e l’eredità sportiva

Moratti ha guidato l’Inter dal 1995 al 2013, un’epoca d’oro per il club. Sotto la sua presidenza, la squadra ha conquistato 16 trofei, tra cui cinque scudetti consecutivi, quattro Coppe Italia, quattro Supercoppe italiane, una Coppa UEFA e la storica Champions League del 2010. Quest’ultima fu vinta a Madrid contro il Bayern Monaco, allora allenato da Louis van Gaal, grazie alla guida tecnica di José Mourinho, allenatore portoghese noto per la sua strategia vincente e il carisma fuori dal campo.

Il Triplete — campionato, Coppa Italia e Champions League nella stessa stagione — rappresenta un traguardo mai raggiunto da nessun’altra squadra italiana. Oltre ai successi sportivi, Moratti ha incarnato un’idea di calcio passionale e familiare, che lo ha reso amatissimo dai tifosi nerazzurri.

Solidarietà e silenzio ufficiale

La notizia del ricovero ha scosso profondamente l’ambiente interista. Sui social media si moltiplicano i messaggi di vicinanza, con i tifosi che esprimono affetto e speranza per un pronto miglioramento. Il club, al momento, non ha rilasciato comunicazioni ufficiali, ma da fonti ospedaliere trapela un cauto ottimismo: la situazione è monitorata costantemente dallo staff medico

Donnarumma, arrivano le conferme definitive! Accordo con il Manchester City per l’ex Milan, i dettagli

Donnarumma, ecco le conferme definitive! Accordo con il Manchester City per l’ex Milan, i dettagli e gli aggiornamenti

Il calciomercato estivo potrebbe presto registrare uno dei colpi più sensazionali degli ultimi anni. Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, noto giornalista esperto di trattative calcistiche, Gianluigi Donnarumma sarebbe vicino al trasferimento al Manchester City. L’ex portiere del Milan, attualmente in forza al Paris Saint-Germain, è al centro di una trattativa avanzata che potrebbe cambiare gli equilibri tra i pali dei top club europei.

Donnarumma, un talento italiano in orbita Premier League

Classe 1999, Donnarumma è considerato uno dei migliori portieri al mondo. Cresciuto nel vivaio del Milan, ha esordito in Serie A a soli 16 anni, diventando rapidamente titolare e punto di riferimento della Nazionale italiana, con cui ha vinto Euro 2020. L’offerta del Manchester City, secondo Pedullà, sarebbe di quelle difficili da rifiutare: un contratto quinquennale da 16 milioni di euro netti a stagione, con bonus legati a rendimento e obiettivi di squadra. Un investimento che testimonia la volontà del club inglese di rafforzare ulteriormente una rosa già stellare.

Trattativa con il PSG: City pronto anche al parametro zero

Il dialogo tra Manchester City e Paris Saint-Germain è in corso, ma i Citizens sarebbero disposti a prendere Donnarumma anche a parametro zero, qualora il club francese non facilitasse l’operazione. Un segnale forte da parte dei campioni d’Inghilterra, che puntano a blindare la porta con un profilo di altissimo livello.

Milan: nuova era con Igli Tare e Massimiliano Allegri

Nel frattempo, il Milan guarda avanti. Il club rossonero ha ufficializzato l’arrivo di Igli Tare come nuovo direttore sportivo. Tare, ex dirigente della Lazio, è noto per la sua abilità nel trovare talenti emergenti. Al suo fianco ci sarà Massimiliano Allegri, tecnico esperto e vincente, già protagonista dello scudetto rossonero nel 2011. Il duo dirigenziale punta a costruire una squadra competitiva per riportare il Milan ai vertici del calcio italiano.

Calciomercato: Jadon Sancho dice no a Roma e Juventus, futuro ancora incerto

Calciomercato: Jadon Sancho dice no a Roma e Juventus, il suo futuro ancora incerto. Le ultimissime sugli scenari di mercato

Il futuro di Jadon Sancho, esterno offensivo inglese classe 2000, continua a essere uno dei temi più caldi del calciomercato estivo. Dopo una stagione in prestito al Chelsea e ai margini del progetto tecnico del Manchester United, il talento londinese sembrava destinato a lasciare definitivamente Old Trafford. Tuttavia, le trattative con Roma e Juventus si sono arenate, lasciando il giocatore in una situazione di stallo.

Roma: il tentativo di Massara non basta

La Roma, guidata dal tecnico Gian Piero Gasperini, aveva individuato in Sancho il profilo ideale per rinforzare le corsie offensive. Il direttore sportivo Frederic Massara si è recato personalmente a Londra per incontrare l’agente del calciatore, Emeka Obasi, con l’obiettivo di chiudere l’operazione. Nonostante gli sforzi economici e tecnici del club giallorosso, Sancho ha espresso chiaramente la sua volontà di non trasferirsi nella Capitale. La Roma, dopo aver ricevuto un rifiuto definitivo, ha deciso di virare su altri obiettivi, tra cui il giovane Tyrique George del Chelsea1.

Juventus: priorità altrove

Anche la Juventus, allenata da Igor Tudor, aveva valutato Sancho come possibile rinforzo per il reparto offensivo. Tuttavia, le richieste economiche del Manchester United e l’ingaggio elevato del giocatore hanno spinto la dirigenza bianconera, guidata da Damien Comolli, a concentrarsi su alternative più sostenibili. Tra queste, il ritorno di Randal Kolo Muani dal PSG e l’interesse per Edon Zhegrova del Lille, in caso di cessione di Nico Gonzalez.

Sancho fuori dai radar italiani

Con Roma e Juventus ormai fuori dalla corsa, Sancho resta in attesa di una nuova destinazione. Il Besiktas, club turco in cerca di rilancio, sembra essere in pole position per assicurarsi le prestazioni dell’ex Borussia Dortmund. Il trasferimento in Turchia potrebbe rappresentare una nuova opportunità per il venticinquenne inglese, desideroso di ritrovare continuità e centralità nel progetto tecnico.

Jadon Sancho non vestirà né il giallorosso né il bianconero. Le due big italiane hanno abbandonato la pista, lasciando spazio a nuovi scenari. Il mercato resta aperto, ma il futuro dell’esterno inglese è ancora tutto da scrivere.

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