Pagina 866 – Calcio News 24

Gasperini chiaro: «Futuro? Dovrò abbassare l’asticella per questo motivo. Quando c’è stato lo striscione mi sono sorpreso perché…»

Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha voluto rilasciare queste dichiarazioni in conferenza stampa dopo il finale di stagione

In conferenza stampa Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa.

TOLOI – «Perdiamo una figura fondamentale, una persona che ha rappresentato il senso vero di appartenenza all’Atalanta, ai suoi colori e a questa città: è stato speciale averlo qui con noi all’Atalanta. E’ come perdere l’ultimo testimone»

STRISCIONE – «Ammetto di essere rimasto sorpreso, poi la seconda parte mi ha fatto capire che volevano scherzare. È stato bello vedere lo spirito con cui il pubblico ha vissuto questa partita, volevano solo divertirsi e celebrare una stagione straordinaria, nonostante il risultato»

STAGIONE – «Una stagione importante dove potevamo addirittura alzare l’asticella e lottare per qualcosa di più. Siamo stati molto sfortunati con gli infortuni, penso soprattutto a quello di Scamacca, ma rimane la consapevolezza che il gruppo abbia dato davvero il massimo. Fare 74 punti in questo campionato così equilibrato e superare avversari come Juventus, Roma, Lazio, Fiorentina e Milan con largo anticipo è davvero un risultato eccezionale»

FUTURO – «Sarà difficile ripetersi, dobbiamo confrontarci con la società per capire la situazione. Serve rifondare con umiltà. Dovrò abbassare l’asticella, e non so se sarà accettato o meno. Crepa? Tutto si può risolvere, capita nel calcio».

Torino, Vanoli in conferenza post Roma: «Parole Cairo? Giusto sia deluso, sul mio futuro la società farà le sue scelte»

Paolo Vanoli interviene in conferenza stampa dopo Torino Roma, ecco le dichiarazioni del tecnico granata ai margini dell’ultima partita di Serie A

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). E alla fine questo Torino Roma si è concluso 0-2. Ad aprire le danze il gol di Paredes (su rigore) dopo appena diciotto giri d’orologio, seguito dal raddoppio di Saelemaekers a inizio del secondo tempo. I granata chiudono una seconda parte di stagione in caduta libera al dodicesimo posto nella classifica di Serie A, tra i fischi – copiosi – dei propri tifosi. Non ci resta che ascoltare le dichiarazioni rilasciate da mister Paolo Vanoli ai margini della gara, le sue parole in conferenza stampa.

La conferenza stampa di Paolo Vanoli dopo Roma Torino: 

Buonasera mister Vanoli, come commenta questo finale di stagione?
«Dispiace per questo finale, non volevamo chiudere così. Abbiamo incontrato squadre con valori tecnici importanti, come la Roma, ma anche Napoli e Inter, e quando vai sotto con squadre così, fai fatica. L’episodio del rigore ha inciso. Abbiamo provato a reagire, ma c’è delusione. Avevamo ripreso la stagione nel girone di ritorno uscendo da una situazione difficile. Ora serve lucidità da domani per fare meglio»

Ha parlato con Cairo dopo la Roma? Vlasic ha poi detto che domani ci sarà una riunione…
«Domani ci troviamo, a parte qualche nazionale che ha voli. È una questione di rispetto trovarsi e salutarsi. Con Cairo non ho parlato, l’ho solo incrociato prima della conferenza stampa. Non so cosa abbia detto, ma è giusto che sia deluso dal suo allenatore per questo rush finale. Se ci sono problemi? Non lo so»

Come commenta le parole del presidente?
«Non posso commentare parole che non ho sentito. Anche al suo compleanno aveva espresso delusione. È giusto che lo sia. Non deve arrabbiarsi con la squadra, ma con me. Se non ci sono state motivazioni e fame, è giusto che io sia il responsabile. Quando lo incontrerò, gli darò spiegazioni. Bisogna essere lucidi nell’analizzare. Anche io sono deluso da questo finale, perché nella seconda parte avevamo fatto bene»

Si sente l’allenatore del Toro?
«Ho ancora un anno di contratto e la società ha un’opzione. Non penso al mio contratto. Da domani sono pronto a pensare alla nuova stagione»

Un commento sui giovani e scelte tecniche…
«A volte si vedono solo le cose negative. Io voglio tutelare i giovani, è doveroso dare loro spazio quando lo meritano, ma non per cercare motivazioni nella squadra. Gabellini ha esordito perché c’era la possibilità e ha fatto un grande campionato in Primavera. Le ingenuità le fanno tutti, non bisogna metterci la croce sopra, né su Dembelé né su Lazaro. Abbiamo fatto il massimo, non cambierei le scelte»

Giampaolo Lecce: «Abbiamo reso immortale Corvino con questa salvezza; ecco la cosa che mi ha soddisfatto di più»

Le parole di parole di Marco Giampaolo, tecnico del Lecce, dopo la vittoria contro la Lazio che vale la salvezza per i salentini

Marco Giampaolo ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria del Lecce contro la Lazio che vale la salvezza dei salentini. Di seguito le sue parole.

SALVEZZA -«La motivazione era forte, quella di passare alla storia come prima squadra a raggiungere la salvezza per ter anni di fila nella storia del Lecce. Nell’ultimo periodo la squadra è cresciuta molto, ha iniziato a migliorare e ad assimilare tante cose con il tempo. Salvezza strameritata, non è stato semplice con tante cose da mettere a posto. I calciatori mi sono venuti sempre dietro, si sono compattati fortemente. Abbiamo reso immortale Corvino con questa salvezza».

DIFESA AD OLTANZA IN DIECI UOMINI – «Per un allenatore la soddisfazione più grande è quando la squadra ti segue. Questo l’ho sempre avvertito ed è stato per quello che è arrivata questa salvezza: difficilissima, ma devo dire anche meritatissima».

Corsi Empoli: «Epilogo triste, dopo 4 anni ripartiremo con i nostri concetti e valori, spero sia un arrivederci»

Le parole di Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli, dopo la retrocessione dei toscani in Serie B dopo 4 anni

Fabrizio Corsi ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta dell’Empoli contro il Verona che condanna i toscani alla Serie B. Di seguito le sue parole.

RETROCESSIONE – «Sono qui per salutare e per ringraziare dell’attenzione prestata. L’epilogo per noi è triste, ma è nella normalità che ogni anno si affronti il campionato di Serie A con molte probabilità di retrocedere. Stavolta è successo, dopo 4 anni, si ripartirà con i nostri concetti, la nostra filosofia e i nostri valori. Quelli che ci hanno fatto mettere più giovani di tutti in campionato. Sappiamo benissimo che i nostri non sono numeri da Serie A e dobbiamo avvalerci di certi valori, della cultura delle idee. Proveremo a rimetterci in atto e a ripartire, dopo qualche giorno per assorbire la delusione. Spero che sia un arrivederci».

NESSUN DRAMMA – «Credo ci sia una certa cultura sportiva che ha il nostro ambiente. Che si predispone a fare calcio in una certa maniera, ad accompagnare la squadra con equilibrio nelle vittorie e nelle sconfitte, ma anche nelle difficoltà che si trovano dentro un’annata. Non sempre i giovani quando esordiscono sono pronti, ma qualcosa di buono ce l’abbiamo e vorremmo continuare a ribadirlo e confermarlo. Essere di provincia ci fa apparire un po’ scomodi agli occhi di qualcuno… Io credo sia anche il bello del calcio, ma non sempre lo respiriamo questo. Non tutti ce lo fanno respirare».

Milan, la stagione prossima comincia a metà agosto! Ecco il verdetto per i rossoneri

Milan, la prossima stagione dei rossoneri incomincerà a metà agosto: ecco l’ultimo verdetto negativo per i rossoneri

La vittoria della Fiorentina sull’Udinese nell’ultima giornata di campionato ha avuto un effetto a catena che coinvolge direttamente il Milan. Grazie ai tre punti conquistati, i viola hanno chiuso la Serie A davanti ai rossoneri, relegandoli così all’ottavo posto. Una posizione che, in base al regolamento attuale della Coppa Italia, cambia radicalmente il percorso nella competizione nazionale. Accedono infatti direttamente agli ottavi le prime sette classificate, più la vincitrice della Coppa Italia – in questo caso il Bologna, arrivato nono. Il Milan, quindi, sarà costretto a partire dai turni preliminari nella prossima edizione, quella 2025/26.

Un dettaglio tutt’altro che trascurabile in ottica preparazione estiva. Anche se il calendario ufficiale non è ancora stato pubblicato, si sa che i 32esimi di finale della Coppa Italia saranno collocati a metà agosto, circa una settimana prima dell’inizio del campionato. Questo significa che la squadra rossonera, attualmente guidata da Sergio Conceição ma in attesa di conoscere il tecnico della prossima stagione, dovrà anticipare la ripresa degli allenamenti rispetto a molte concorrenti. Il rischio è quello di compromettere parte della preparazione per il campionato a causa di un inizio più frenetico. Per il Milan sarà dunque fondamentale pianificare con attenzione ogni dettaglio, perché l’ottavo posto di quest’anno non pesa solo in termini simbolici, ma impatta concretamente sul calendario e sulla gestione delle risorse.

Serie A, impresa del Lecce all’Olimpico! Venezia ed Empoli retrocedono in Serie B

Serie A lotta salvezza, Lecce e Parma vincono e mantengono la categoria; retrocedono in Serie B Venezia ed Empoli

Colpo di scena all’Olimpico, dove il Lecce firma l’impresa che vale la permanenza in Serie A. In inferiorità numerica per tutto il secondo tempo, i salentini resistono con grinta e trovano il gol salvezza grazie a Coulibaly, che gela la Lazio e regala ai suoi una giornata indimenticabile. La rete dell’1-0 condanna i biancocelesti al settimo posto in classifica, che in questa stagione significa esclusione da tutte le coppe europee: una chiusura amarissima per una squadra che sperava di risalire la china nel finale di campionato. Festeggia invece un Lecce eroico, capace di soffrire e colpire nel momento decisivo.

La 38ª giornata ha definito anche il quadro delle retrocessioni. Il Venezia, nonostante una prova orgogliosa, cade in casa sotto i colpi della Juventus: decisivo il rigore trasformato da Locatelli, che vale il successo bianconero e il quarto posto in classifica. Insieme ai lagunari saluta la Serie A anche l’Empoli, battuto in casa dal Verona per 1-2: la rete di Bradaric al 69’ è una condanna per i toscani. Per Eusebio Di Francesco arriva così una seconda retrocessione consecutiva, dopo quella dello scorso anno con il Frosinone. Può invece festeggiare il Parma, che con una vittoria fondamentale in rimonta a Bergamo contro l’Atalanta conquista la salvezza e chiude il campionato nel modo migliore.

RETROCESSE: Empoli, Venezia, Monza

Serie A, Juve in Champions, Roma in Europa League; beffata la Lazio

Serie A, si è conclusa con il successo dei bianconeri la corsa Champions: bianconeri quarti, Roma in Europa League; in Conference…

Si è chiusa la Serie A e con essa si delinea il quadro definitivo delle squadre italiane qualificate alle competizioni europee per la prossima stagione. La Champions League vedrà ai nastri di partenza Napoli, Inter, Atalanta e Juve: i bianconeri, grazie a una vittoria sofferta a Venezia nell’ultima giornata, riescono a difendere il quarto posto dall’assalto della Roma e a garantirsi così l’accesso alla massima competizione continentale. Per i giallorossi la delusione: nonostante un agevole successo sul Torino e uno straordinario girone di ritorno, chiudono il campionato a -1 dalla Juve e dovranno accontentarsi dell’Europa League, con il rimpianto per l’inizio di stagione da dimenticare.

La vera beffa, però, tocca alla Lazio, che perde in casa contro un Lecce già salvo e scivola all’ottavo posto, chiudendo a pari punti (65) con la Fiorentina. A fare la differenza, in questo caso, è la classifica avulsa, che premia i viola grazie ai migliori risultati negli scontri diretti. Così la Fiorentina conquista il sesto posto e tornerà per il quarto anno consecutivo in Conference League, confermandosi tra le realtà più costanti nel panorama europeo recente, anche se lontana dalle prime quattro posizioni. Alla Lazio non resta che l’amarezza per un finale di stagione deludente, segnato da cali di tensione e risultati sotto le aspettative.

QUALIFICATE IN CHAMPIONS LEAGUE: Napoli, Inter, Atalanta, Juve

QUALIFICATE IN EUROPA LEAGUE: Roma, Bologna (via Coppa Italia)

QUALIFICATA IN CONFERENCE LEAGUE: Fiorentina

Festa Atalanta, Toloi ringrazia: «Onorato di aver vestito questa maglia». Percassi onora il capitano: «Esempio per Bergamo, e sulla Champions…»

Festa Atalanta, la celebrazione della squadra tra l’arrivo in Champions League e l’addio nei confronti di Rafael Toloi

LA CRONACA DELLA CELEBRAZIONE

FINISCE ATALANTA-PARMA 2-3

Squadra, mister e società sono scesi in campo dal tunnel.

Grande commozione all’annuncio del nome di Rafael Toloi.

A fine partite il capitano dell’Atalanta Rafael Toloi, fresco di addio dopo 10 anni a Bergamo, ha voluto parlare così ai tifosi bergamaschi sugli spalti, e successivamente anche il presidente Antonio Percassi ha voluto dire la sua opinione.

TOLOI – «Quello che posso dirvi è grazie a tutti voi, dal primo giorno che sono arrivato a Bergamo. Mi sono sentito sempre a casa. Da 10 anni ho cercato di onorare l’Atalanta e di trasmettere cosa voglia dire giocare per l’Atalanta. Non poteva accadere cosa più bella di questa. Quando giochi a certi livelli. Nel calcio puoi diventare famoso, fare tanti soldi, ma non c’è niente di bellodi questo. Grazie alla squadra e anche a tutti i miei compagni che ho avuto in questi anni, e tutta la gente che lavora per l’Atalanta. Grazie di tutto. Sempre forza Atalanta!»

PERCASSI – «Sei stato un grande esempio per tutti. Ti ringraziamo di cuore, ti vogliamo bene. Sei stato l’esempio per tutti. Per noi è un risultato strepitoso: una grande squadra e un grande mister che ci hanno aiutato a compiere una stagione incredibile. Un grazie di cuore anche ai nostri tifosi»

Serie A, tutti i verdetti del campionato: dalle Coppe Europee alle retrocesse

Serie A, si chiusa la stagione 2024/25: ecco tutti i verdetti emessi dal campionato italiano, dalle coppe europee alle retrocessioni

Si è conclusa la 38ª e ultima giornata di Serie A 2024/25: di seguito tutti i verdetti del campionato italiano.

CAMPIONE D’ITALIA: Napoli

QUALIFICATE IN CHAMPIONS LEAGUE: Napoli, Inter, Atalanta, Juve

QUALIFICATE IN EUROPA LEAGUE: Roma, Bologna (via Coppa Italia)

QUALIFICATA IN CONFERENCE LEAGUE: Fiorentina

RETROCESSE: Empoli, Venezia, Monza

Diretta gol Serie A: gli aggiornamenti LIVE della 38ª giornata – Juve in Champions, Roma in Europa League e Fiorentina in Conference, in Serie B Empoli e Venezia

Tutti gli aggiornamenti sulla 38ª giornata del campionato di Serie A 2024-25: gli aggiornamenti da tutti i campi

Tutte le squadra in campo per la 38ª giornata del campionato di Serie A 2024-25. Di seguito tutti gli aggiornamenti LIVE.


ATALANTA-PARMA 2-2

90+1′ – GOL PARMA! Ancora Ondrejka che sigla il gol salvezza! Assist di Bernabè per il mancino di Ondrejka, decisiva la deviazione di Kossonou

71′ – GOL PARMA! Palla di Bonny in profondità per Ondrejka che scappa alla difesa atalantina e mette dentro il pareggio

49′ – GOL PARMA! Accorciano le distanze i ducali con Hainaut. Entrato a inizio della ripresa soluzione di potenza del francese che riapre la sfida

33′ – GOL ATALANTA! Doppietta di Maldini! In un minuto l’ex Rossonero fa doppietta con una conclusione a girare sul secondo palo dove Suzuki non può arrivare

32′ – GOL ATALANTA! Palla in mezzo di Bellanova per Daniel Maldini che anticipa Balogh e colpisce di prima intenzione in scivolata

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossonou, Djimsiti, Ruggeri; Bellanova, Sulemana, Brescianini, Palestra; De Ketelaere, Maldini; Retegui. All. Gasperini.

PARMA (3-5-2): Suzuki, Balogh, Circati, Valenti; Delprato, Hernani, Keita, Sohm, Valeri; Bonny, Pellegrino. All. Chivu


LAZIO-LECCE 0-1

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LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Pierotti, Berisha, Karlsson; Krstovic. All. Giampaolo


UDINESE-FIORENTINA 3-2

82′ – GOL FIORENTINA! Palla di Gosens per Kean, controllo che manda a terra l’avversario e conclusione deviata da Zemura che manda il pallone in rete

60′ – GOL UDINESE! Corner per l’Udinese, mischia furibonda decisa dalla deviazione da pochi passi di Kabasele

57′ – GOL FIORENTINA! Comuzzo con il tacco primo gol in Serie A per il difensore viola: in questo momento la Fiorentina è in Conference League

46′ – GOL FIORENTINA! Fagioli rimette il risultato in parità: tripla occasione per il centrocampista, rimpallato due volte, ma che trova la porta nel primo

40′ – Udinese in 10 uomini, espulso Bijol. Secondo giallo per un intervento su Pablo Marì

25′ – GOL UDINESE! La sblocca Lucca, che arriva per primo su un pallone che rimpalla dalle sue parti: grande botta di prima intenzione dove De Gea non può arrivare

1′ – gol annullato a Moise Kean, partito in posizione di offside

UDINESE (3-5-2): Okoye; Kabasele, Bijol, Solet; Ehizibue, Atta, Karlstrom, Ekkelenkamp, Zemura; Lucca, Sanchez. All. Runjaic.

FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Comuzzo, Marì, Ranieri; Dodò, Mandragora, Richardson, Fagioli, Gosens; Beltran, Kean. All. Palladino.


TORINO-ROMA 0-2

83′ – Annullato il gol di Cristante. Assist di Angelino che lo serve con un passaggio indietro, ma il terzino era in fuorigioco nel momento del passaggio a Cristante

53′ – GOL ROMA! Cross di Soulé per l’inserimento di Saelemaekers che dopo essersi procurato il rigore dell’1-0 arriva il suo gol di testa.

18′ – GOL ROMA! Rigore per i giallorossi: calcia Paredes di potenza e angolato.

TORINO (4-2-3-1): Milinkovic-Savic; Demebelé, Maripan, Masina, Biraghi; Ricci, Casadei; Perciun, Vlasic, Elmas, Adams. All. Vanoli.

ROMA (3-5-2): Svilar; Celik, Mancini (C), N’Dicka; Soulé, Cristante, Paredes, Koné, Angeliño; Saelemaekers, Shomurodov. All. Ranieri.


EMPOLI-VERONA 1-2

69′ – GOL VERONA! Pallone di Tchatchoua in mezzo per Bradaric, inserimento sul secondo palo e Verona di nuovo in vantaggio!

42′ – GOL EMPOLI! Fazzini riporta in parità i toscani! Il numero 10 arriva prima di tutti

4′ – GOL VERONA! Serdar sblocca il risultato, conclusione potente quasi di punta.

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Henderson, Grassi, Pezzella; Cacace, Fazzini; Colombo. All. D’Aversa.

VERONA (3-5-1-1): Perilli; Ghilardi, Coppola, Valentini; Tchatchoua, Serdar, Duda, Dawidowicz, Bradaric; Suslov; Sarr. All. Zanetti.


VENEZIA-JUVE 2-3

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VENEZIA (3-5-2): Radu; Schingtienne, Sverko, Candé; Zerbin, Doumbià, Nicolussi Caviglia, Ellertsson, Haps; Yeboah, Fila. All. Di Francesco.

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Alberto, Kelly, Savona; Nico Gonzalez, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Yildiz, Conceicao; Kolo Muani. All. Tudor

Real Madrid, addio di Modric al Bernabeu: quale futuro per l’ex Pallone d’Oro? Ecco la sua volontà

Luka Modric ha detto addio al Real Madrid: contro la Real Sociedad ultima partita per il centrocampista croato, ecco il suo possibile futuro

Dopo dodici anni di eleganza, intelligenza tattica e giocate da artista, Luka Modric è pronto a salutare il Santiago Bernabéu e il Real Madrid. Il centrocampista croato, simbolo di un’epoca dorata per le Merengues, non ha rinnovato il contratto in scadenza e ha ricevuto il tributo del suo pubblico nell’ultima di campionato contro la Real Sociedad. Il suo declino è stato lento ma visibile: non è diventato un peso, ma non è più il motore che per anni ha tenuto in piedi il centrocampo blanco. A quasi 40 anni, il tempo ha presentato il conto anche al Pallone d’Oro 2018. Nonostante il suo desiderio di restare ancora un anno sotto la guida del futuro allenatore Xabi Alonso, il club ha deciso di voltare pagina. Proprio come aveva fatto Toni Kroos — ritiratosi al culmine della sua carriera — anche Modric sembra pronto a chiudere un ciclo con dignità, lasciando spazio alla nuova generazione: Bellingham, Camavinga, Tchouaméni e Valverde guideranno il futuro del centrocampo madridista.

Il croato non ha ancora deciso dove continuerà a giocare, ma la sua intenzione sarebbe quella di restare attivo fino al Mondiale 2026. Arabia Saudita e MLS potrebbero essere destinazioni probabili, mentre una permanenza in Europa, pur con un ruolo ridotto, non è da escludere. Quel che è certo è che il Real Madrid non è più la sua casa sportiva: un club spietato, dove il sentimentalismo lascia spazio alla programmazione e alla competitività. La squadra, in ricostruzione dopo una stagione deludente nonostante l’arrivo di Mbappé, ha bisogno di rinnovamento atletico e di profili capaci di garantire intensità. In questo contesto, Modric non può più offrire le sue qualità con continuità. Ma il suo addio non sarà triste: se ne va da leggenda, dopo aver dato tutto, con la possibilità di scrivere ancora qualche pagina di calcio altrove.

Mbappé si consola con la Scarpa d’Oro: superati Gyokeres e Salah; Retegui in top 5

Scarpa d’Oro: Kylian Mbappé vince il premio dei marcatori europei: superati all’ultima giornata Gyokeres e Salah

Kylian Mbappé si prende la Scarpa d’Oro 2024 con un finale da campione. L’attaccante francese, passato al Real Madrid, ha superato Victor Gyokeres proprio sul filo di lana, totalizzando 62 punti contro i 58,5 dell’attaccante dello Sporting Lisbona, penalizzato dal coefficiente di difficoltà (1,5 contro il 2 delle leghe top). Sul podio anche Mohamed Salah, che chiude con 58 punti grazie all’ultimo gol segnato al Crystal Palace. Più indietro Harry Kane (52 punti con il Bayern Monaco) e la coppia formata da Robert Lewandowski (Barcellona) e Mateo Retegui (Atalanta), entrambi a quota 50. Seguono Alexander Isak (Newcastle, 46), Erling Haaland (Manchester City, 44), Omar Marmoush (Eintracht/City, 44) e Mika Biereth (Sturm Graz/Monaco, 42,5). Un’annata che conferma il valore dei bomber della Premier League e della Liga, ma che regala anche una vetrina importante a chi ha saputo emergere in contesti meno sotto i riflettori.

Anche la Serie A ha lasciato il segno in questa corsa al titolo di miglior marcatore europeo. Il miglior piazzamento è quello di Mateo Retegui, autore di una stagione da incorniciare con l’Atalanta: i suoi 50 punti gli valgono un prestigioso quinto posto a pari merito con Lewandowski. Più in basso, ma comunque nella top 40, troviamo Moise Kean (Fiorentina) e Ademola Lookman (anche lui all’Atalanta), entrambi a 36 e 30 punti rispettivamente. Riccardo Orsolini del Bologna chiude anch’egli a quota 30, confermandosi uno dei migliori italiani in circolazione. Una classifica che premia la continuità e la concretezza, e che, nonostante la concorrenza di Premier e Liga, dimostra che il nostro campionato può ancora esprimere attaccanti capaci di competere ai massimi livelli.

Torino Roma 0-2: Ranieri sfiora la Champions nell’ultima da giallorosso. Vanoli chiude tra i fischi

Appuntamento alle 20e45 allo Stadio Olimpico Grande Torino per Torino Roma, match del 38° turno di Serie A: seguilo live con noi

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). Ultimo capitolo, ultima partita di Serie A per quanto concerne la stagione 2024-25. Questa sera – sul manto erboso dello Stadio Olimpico Grande Torino – si affrontano i ragazzi allenati da Paolo Vanoli e quelli seguiti da Claudio Ranieri. Una sfida di fondamentale importanza soprattutto per i capitolini impegnati nella lotta a distanza con Lazio e (soprattutto) Juve per un posto in Champions League. Non ci resta che attendere per il calcio d’inizio alle 20e45: vediamo di seguito cronaca, sintesi e diretta LIVE di Torino Roma.


TORINO ROMA LIVE 0-1:

🔴1′ – Il match è iniziato 

2′ – Contestazione in corso da parte dei fan granata: nel mirino il patron del club Urbano Cairo

5′ – La Roma ci prova dalla sinistra: incursione di Saelemaekers bloccata senza problemi da Milinkovic

7′ – Occasione Roma! Scarico centrale di Cristante per Paredes, il tiro – potente – dell’ex Juve termina però alto

13′ – Possesso Roma: ora è la squadra di Ranieri a mantenere il pallino del gioco. Difende (per il momento) con ordine la formazione di Vanoli

15′ – Calcio di rigore per la Roma: entrata scomposta di Dembelé su Saelemaekers! Proteste dei giocatori granata ma l’intervento sembra netto

⚽18′ – GOL DELLA ROMA: Paredes, magistrale dal dischetto, non sbaglia il penalty

20′ – Esultano i tanti tifosi della Roma presenti al Grande Torino. Malgrado il settore ospiti sia privo di pubblico (causa ‘blocco’ imposto della trasferta) sono tantissimi i fan capitolini nelle tribune

25′ – Vanoli cerca una reazione: inferocito il tecnico in panchina prova a telecomandare i suoi alla ricerca del pareggio

28′ – Occasione Torino: Dembelé sfugge a Ndicka, supera Celik e tenta il tiro al volo. La conclusione viene però deviata

32′ – Si abbassano i ritmi quando superiamo la mezz’ora di gioco. La Roma amministra il vantaggio con ordine

36′ – Ci prova Elmas! Conclusione centrale del macedone che da buona posizione incontra la pronta risposta di Svilar

45′ – 2 minuti di recupero

45′ + 2 fine primo tempo


45′ – Inizia il secondo tempo

46′ – Nessun cambio per le due formazioni nel corso dell’intervallo

50′ – Ovazione dei fan giallorossi: si scalda Hummels! Tanti gli uomini (anche dalla panchina granata) ad aver iniziato il riscaldamento in questo avvio di ripresa

⚽53′ – GOL DELLA ROMA: Saelemaekers raddoppia il parziale per i capitolini. Nasce tutto da un’intuizione di Soulé che crossa dalla destra sul secondo palo con il sinistro. Di testa perfetto l’inserimento del giallorosso.

57′ – Ancora Saelemaekers! Milinkovic para con i piedi il tiro col sinistro

60′ – Cambio Torino: dentro Gineitis e Perciun, escono Casadei e Dembelé

66′ – Male-malissimo i granata: gli uomini di casa non sembrano nemmeno riuscire a reagire al doppio svantaggio. Si mette in discesa per la Roma

70′ – Ci prova il Torino: cross di Lazaro per la testa di Adams. Blocca Svilar

72′ – Cambio per la Roma: dentro El Shaarawy al posto di Shomurodov

72′ – Doppio cambio Torino: entrano Walukiewicz e Linetty. Fuori Masina e Ricci

82′ – Ci prova subito il neo entrato Gabellini! Toro alto sopra la traversa

90′ – Assegnati 3 minuti di recupero

90′ + 3′ – Fine dei giochi: Roma Torino finisce 0-2. Fischi assordanti per gli uomini di Vanoli, applausi (malgrado la Champions mancata) per quelli di Ranieri


IL TABELLINO: 

TORINO (4-2-3-1): Milinkovic-Savic; Demebelé, Maripan, Masina, Biraghi; Ricci, Casadei; Perciun, Vlasic, Elmas, Adams.

ROMA (3-5-2): Svilar; Celik, Mancini (C), N’Dicka; Soulé, Cristante, Paredes, Koné, Angeliño; Saelemaekers, Shomurodov

Arbitro Torino Roma: Marco Di Bello

Moviola Torino Roma, l’episodio chiave del match

Moviola Torino Roma, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 38ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Torino Roma, valido per la 38ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Marco Di Bello.

MOVIOLA TORINO ROMA:

15′ – Calcio di rigore per la Roma: entrata scomposta di Dembelé su Saelemaekers! Proteste dei giocatori granata ma l’intervento sembra netto.

⚽18′ – GOL DELLA ROMA: Paredes, magistrale dal dischetto, non sbaglia il penalty. Il var conferma la rete.

⚽53′ – GOL DELLA ROMA: Saelemaekers raddoppia il parziale per i capitolini. Nasce tutto da un’intuizione di Soulé che crossa dalla destra sul secondo palo con il sinistro. Di testa perfetto l’inserimento del giallorosso. Il var conferma la rete.

85′ – Annullato il gol di Cristante. Il var corregge la decisione dell’arbitro e annulla il possibile 0-3 giallorosso. Netto (e decisivo) il fuorigioco di Angelino nell’azione che aveva portato alla rete dei capitolini

PSG, la settimana di avvicinamento alla finale di Champions League: ecco il programma dei parigini

PSG, il programma dei francesi nella settimana di avvicinamento alla finale di Champions League contro l’Inter: ecco il programma

A meno di una settimana dalla finale di Champions League contro l’Inter, il PSG entra nella fase più delicata della stagione con un programma di preparazione curato nei minimi dettagli. Dopo aver conquistato il 16º titolo di Coupe de France con un netto 3-0 sul Reims, i parigini si sono subito rituffati nella missione europea. Se la vittoria ha regalato entusiasmo, la testa è già a Monaco di Baviera. Subito dopo il triplice fischio, capitan Marquinhos ha richiamato i compagni alla concentrazione: il vero obiettivo è la coppa dalle grandi orecchie. Anche il difensore William Pacho e l’allenatore Luis Enrique hanno sottolineato come il successo in coppa nazionale rappresenti il trampolino ideale per affrontare al meglio la finale contro i nerazzurri.

Il PSG ha impostato una settimana scandita da momenti di riposo e sedute mirate. Dopo due giorni di stop (domenica 25 e lunedì 26 maggio), i giocatori torneranno ad allenarsi da martedì con tre sessioni intense al Campus PSG, incentrate su preparazione fisica, rifiniture tattiche e gestione della pressione. Venerdì 30 maggio, la squadra partirà alla volta di Monaco, dove in serata è previsto l’ultimo allenamento all’Allianz Arena, seguito dalla conferenza stampa ufficiale. Sabato 31, il match decisivo: una sfida che va oltre il campo, perché il PSG vuole scrivere una nuova pagina di storia, coronando anni di investimenti e aspettative. Il ritorno è fissato per domenica, con la speranza di rientrare a Parigi da campioni d’Europa.

Jack Grealish ai margini del Manchester City: addio in estate per cercare nuove motivazioni e ritrovare la nazionale

Jack Grealish è vicino all’addio al Manchester City: finito ai margini del progetto di Guardiola potrebbe lasciare il club in estate

Jack Grealish è stato escluso dai convocati per la cruciale trasferta del Manchester City contro il Fulham – vinta dai Citizens per 2-0 -, alimentando ulteriormente le voci su un possibile addio in estate. La decisione di Pep Guardiola, che già non lo aveva impiegato nella sconfitta in finale di FA Cup contro il Crystal Palace, sembra confermare il momento difficile vissuto dall’ex stella dell’Aston Villa. Il City, impegnato nella corsa alla qualificazione in Champions League, ha scelto di affrontare questa sfida senza l’esterno inglese, ormai sempre più ai margini del progetto tecnico. Grealish ha iniziato solo una partita di Premier League in tutta la stagione e il suo ruolo è stato fortemente ridimensionato rispetto al 2022/23, quando era stato tra i protagonisti del Triplete. Anche in nazionale le cose non vanno meglio: Thomas Tuchel lo ha escluso dalla sua ultima convocazione con l’Inghilterra.

Il futuro di Grealish appare ora legato a una possibile cessione nel mercato estivo. Secondo quanto riportato da GOAL.com, il giocatore avrà colloqui con la dirigenza del Manchester City nei prossimi mesi, ma l’impressione è che entrambe le parti siano pronte a voltare pagina. Nonostante il calo di rendimento, il talento inglese potrebbe suscitare l’interesse di diversi club, anche se è improbabile che si arrivi alle cifre astronomiche spese dal City nel 2021 (100 milioni di sterline, allora record della Premier League). Lo stesso Grealish ha ammesso pubblicamente le difficoltà di motivazione vissute dopo la stagione trionfale, e un cambio di scenario potrebbe essere ciò che serve per ritrovare entusiasmo e centralità. Resta da capire se la destinazione sarà in Premier o all’estero, ma è certo che l’avventura di Grealish a Manchester è a un bivio.

Playoff Serie B, lo Spezia vince in rimonta e a in finale contro la Cremonese

Playoff Serie B, lo Spezia raggiunge la Cremonese in finale: i liguri, forti del successo all’andata, battono in rimonta il Catanzaro

Lo Spezia conquista con autorità l’accesso alla finale playoff Serie B, superando anche al ritorno il Catanzaro con un netto 2-1 che, sommato al 2-0 dell’andata, certifica una superiorità mai realmente messa in discussione. I liguri partono in controllo e incassano lo svantaggio solo al 32’, quando Scognamillo punisce una respinta incerta di Gori sugli sviluppi di una punizione. Ma la reazione è immediata: passano appena cinque minuti e Aurelio pareggia sfruttando un’uscita maldestra di Pigliacelli su un cross insidioso di Kouda. Il pareggio consente allo Spezia di andare al riposo in vantaggio sul doppio confronto, mantenendo serenità e controllo.

Nel secondo tempo il Catanzaro prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo e alza i ritmi alla ricerca di un gol che riapra la qualificazione. Lo Spezia però è cinico: al 62’, Wisniewski svetta su un cross perfetto di Pio Esposito e sigla il 2-1, inizialmente annullato per un presunto fallo su Iemmello ma poi convalidato dal VAR. Il gol taglia le gambe ai calabresi, che tentano un forcing finale senza troppa convinzione. Le chance migliori capitano a Pittarello, ma senza esito. A peggiorare la situazione per gli ospiti arriva anche l’espulsione di Biasci all’85’, entrato da pochi minuti e subito protagonista in negativo con un fallo inutile su Hristov. Lo Spezia amministra con ordine e intelligenza gli ultimi minuti, forte anche della superiorità numerica, e al triplice fischio può festeggiare l’approdo alla finalissima. Ora la sfida decisiva sarà contro la Cremonese, per un duello che mette in palio l’ultimo biglietto per la Serie A.

Premier League, bentornato Sunderland! Ritorno nel massimo campionato dopo 8 anni, battuto lo Sheffield United

Premier League, il Sunderland promosso: otto anni dopo l’ultima volta i Black Cats ritorna battendo lo Sheffield nei playoff

Il Sunderland torna finalmente in Premier League dopo otto anni grazie a una straordinaria vittoria in extremis contro lo Sheffield United nella finale dei playoff di Championship, disputata a Wembley. Dopo un primo tempo difficile, segnato dalla pressione costante degli avversari e dall’infortunio a Luke O’Nien, i Black Cats hanno saputo ribaltare la partita nella ripresa. Lo Sheffield era passato in vantaggio grazie a una rete di Campbell su assist di Hamer, ma un secondo gol di Burrows è stato annullato per fuorigioco attivo di Souza. Nella seconda frazione, il Sunderland ha mostrato una nuova determinazione e ha trovato il pareggio con Mayenda, servito splendidamente da Patrick Roberts. La spinta finale ha premiato la squadra nei minuti di recupero, quando il giovane Tom Watson ha siglato il gol decisivo, facendo esplodere l’entusiasmo della tifoseria biancorossa.

Protagonista assoluto del match, Watson è entrato al 72’ e ha lasciato il segno con una giocata di classe al termine di un’azione nata da un errore grave di Kieffer Moore, che ha perso palla senza alcuna pressione. Il 19enne, cresciuto nel vivaio del Sunderland, ha firmato così la rete che vale il ritorno in massima serie e il coronamento di una stagione memorabile. Per il Sunderland, guidato da una nuova generazione di talenti tra cui spicca Jobe Bellingham, si apre adesso una nuova sfida nel massimo campionato inglese, dove nella prossima stagione affronteranno anche Leeds United e Burnley, anch’esse promosse. Per lo Sheffield, invece, resta l’amaro in bocca per un’occasione sfumata all’ultimo istante, compromessa da una disattenzione fatale.

Chiesa di nuovo in Serie A? Il Liverpool pensa a questa soluzione: ecco le squadre interessate

Possibile ritorno di Federico Chiesa in Serie A? Dopo l’anno deludente al Liverpool ecco i possibili scenari per l’esterno

Federico Chiesa potrebbe presto lasciare il Liverpool dopo una stagione deludente e fare ritorno in Serie A. L’esterno offensivo, ex Juve, non ha trovato spazio nei piani del tecnico Arne Slot, collezionando poche presenze e segnando solo nelle ultime partite a campionato ormai deciso. Arrivato nell’estate 2024 per 12 milioni di euro più 3 di bonus, Chiesa ora potrebbe partire a prezzo di saldo: il Liverpool è disposto a cederlo anche in prestito con diritto di riscatto, condizione che ha attirato l’interesse di diversi club italiani. Un ritorno in bianconero è da escludere, nonostante la stima di Antonio Conte, possibile futuro allenatore bianconero: l’addio tra Chiesa e la Juve è stato infatti burrascoso e definitivo, con il club che lo aveva già messo ai margini prima della cessione. L’Italia, però, resta nel destino del giocatore, che guarda con favore a un ritorno in patria per rilanciare la sua carriera.

In Serie A, il Napoli è uno degli scenari più concreti, ma solo nel caso in cui Conte resti sulla panchina azzurra: l’ex ct lo apprezza molto e lo vedrebbe bene come alternativa sugli esterni. In caso contrario, soprattutto con l’arrivo di Allegri, l’ipotesi napoletana si allontanerebbe. L’Inter segue da tempo il giocatore: già nell’estate 2023 Marotta aveva sondato il terreno con l’entourage di Chiesa, e ora potrebbe tornare alla carica sfruttando l’occasione del prestito. Anche Milan e Roma osservano con attenzione: i rossoneri sono pronti a rinnovare la rosa puntando su profili italiani, mentre i giallorossi avevano già tentato l’assalto in passato e potrebbero tornare in corsa a seconda delle scelte del nuovo allenatore. In tutti i casi, il futuro di Federico Chiesa sembra destinato a rientrare nei confini della Serie A, dove diverse squadre sono pronte a scommettere sul suo rilancio.

Champions League, Van Dijk: «Impressionato dal gioco del PSG, ma l’Inter ha una cosa a suo favore»

Le parole di Virgil Van Dijk, difensore del Liverpool, sulla finale di Champions League tra Inter e PSG: ecco chi vede favorita

Virgil Van Dijk, capitano del Liverpool, ha condiviso la sua analisi in vista della finale di Champions League del 31 maggio tra Inter e Paris Saint-Germain. In un’intervista rilasciata al quotidiano francese L’Équipe, il difensore olandese ha riflettuto sulla forza della squadra di Luis Enrique, che ha eliminato i Reds agli ottavi di finale, e sulle chance dei nerazzurri, che arrivano all’ultimo atto della competizione dopo aver disputato la finale anche nel 2023. Secondo Van Dijk, il PSG ha mostrato uno stile di gioco impressionante e grande qualità individuale, ma l’Inter potrebbe far valere un bagaglio di esperienza più consolidato, anche grazie alla presenza di giocatori come Dumfries e De Vrij, suoi connazionali. La sfida si preannuncia apertissima, con due filosofie di gioco e percorsi diversi ma ugualmente efficaci.

IMPRESSIONATO DAL PSG – «Sono rimasto molto impressionato dallo stile di gioco del PSG, dalle qualità individuali dei suoi giocatori e dall’impegno da loro profuso. È stato piuttosto sorprendente essere riusciti a batterli all’andata dopo che ci avevano dominato, ma sono cose che accadono nel calcio».

POTEVAMO CAMBIARE L’ANDAMENTO DELLE COSE – «Nella partita di ritorno avremmo potuto segnare nei primi venti minuti e a quel punto l’andamento delle cose sarebbe cambiato. Alla fine è stata una gara abbastanza equilibrata che si è decisa ai calci di rigore».

L’INTER HA MAGGIORE ESPERIENZA – «Se il PSG è favorito in finale? Non credo. Come detto mi hanno fatto una grande impressione. Per quanto riguarda l’Inter, l’ho incrociata in passato e conosco bene i miei connazionali Denzel Dumfries e Stefan De Vrij. Forse l’Inter ha più esperienza, visto che ha giocato di recente una finale di Champions League».

Valzer delle panchine, Conte e Allegri grandi protagonisti: lo scambio di panchine indiretto ha un precedente

Valzer delle panchine pronto a iniziare in Serie A, con Antonio Conte e Massimiliano Allegri protagonisti: uno “scambio” di panchine che ha dei precedenti

Il valzer delle panchine in Serie A potrebbe presto offrire un clamoroso scambio di ruoli. Secondo le indiscrezioni più accreditate, Antonio Conte sarebbe vicino a un ritorno alla Juventus, mentre Massimiliano Allegri potrebbe approdare al Napoli in caso di addio al club bianconero. Una situazione che, curiosamente, ricalcherebbe quanto accaduto nel 2014, quando proprio Allegri subentrò a Conte alla guida della Juve dopo il burrascoso addio estivo dell’ex ct.

Se questo doppio incastro si realizzasse, rappresenterebbe un raro caso nella storia della Serie A in cui due allenatori si scambiano indirettamente le panchine, replicando lo stesso ordine di successione in club diversi.

Un precedente molto simile si è verificato tra Claudio Ranieri ed Eusebio Di Francesco, protagonisti di un curioso intreccio a cavallo tra 2019 e 2020:

A marzo 2019, Ranieri sostituì Di Francesco sulla panchina della Roma, dopo l’eliminazione dei giallorossi in Champions League.
Solo sei mesi dopo, ad ottobre 2019, Ranieri subentrò nuovamente a Di Francesco, questa volta alla Sampdoria, dopo un disastroso inizio di stagione.
Questo tipo di “staffetta ripetuta” è estremamente raro nel nostro campionato e conferma quanto la Serie A possa offrire storie cicliche e affascinanti, spesso legate a incroci del destino.

Se Conte tornasse alla Juve e Allegri approdasse davvero al Napoli, saremmo davanti a una delle inversioni di panchina più simboliche degli ultimi anni, con un forte carico emotivo e narrativo, soprattutto per due tecnici che hanno segnato un’epoca nei rispettivi club.

Il mercato degli allenatori è appena cominciato. Ma le suggestioni, come questa, sono già da prima pagina.

La Liga, i risultati della 38ª giornata: i verdetti del campionato spagnolo che si chiude questa sera con Athletic Bilbao Barcellona

La Liga, i risultati della 38ª giornata: i verdetti del campionato spagnolo che si chiude questa sera con Athletic Bilbao Barcellona

Si chiude questa sera La Liga, con il posticipo Athletic Bilbao Barcellona a chiudere la stagione: blaugrana campioni di Spagna, mentre i baschi tornano in Champions League. Nel pomeriggio Atletico Madrid e Villarreal – terza e quinta in classifica e qualificata alla Champions – hanno battuto Girona e Siviglia.

Girona-Atletico Madrid 0-4 (68′ Sorloth, 87′ Lenglet, 90,90+3′ Sorloth)
Villarreal-Siviglia 4-2 (4′ Pino, 8′ Gueye, 29′ Sow [S], 39′ Baena, 53′ Gueye, 85′ Maritnez [S])
Athletic Bilbao-Barcellona ore 21.00

ATHLETIC BILBAO (4-2-3-1): Simon; De Marcos, Nunez, Paredes, Berniche; de Galarreta, Jauregizar; Berenguer, Gomez, N. Williams; Sannadi. All. Valverde.

BARCELLONA (4-2-3-1): Pena; Garcia, Cubarsì, Araujo, Balde; Gavi, Pedri, Lamine Yamal, Lopez, Raphinha; Lewandowski. All. Flick.

VERDETTI

CAMPIONE DI SPAGNA: Barcellona

QUALIFICATE IN CHAMPIONS LEAGUE: Barcellona, Real Madrid, Atletico Madrid, Athletic Bilbao, Villarreal

QUALIFICATA IN EUROPA LEAGUE: Real Betis, Celta Vigo

QUALIFICATA IN CONFERENCE LEAGUE: Rayo Vallecano

RETROCESSE: Leganes, Las Palmas, Valladolid

Champions League, PSG o Inter: per chi tiferà Zinadine Zidane? Ecco la sua risposta

Le parole di Zinadine Zidane in vista della finale di Champions League tra PSG e Inter: tifo per i francesi o il suo lato ‘marsigliese’ avrà la meglio?

A pochi giorni dalla finale di Champions League tra PSG e Inter, in programma il 31 maggio a Monaco di Baviera, Zinedine Zidane ha dichiarato pubblicamente il proprio sostegno ai parigini. Una presa di posizione significativa, considerando che l’ex campione del mondo è nativo di Marsiglia, città storicamente rivale del PSG. Intervistato da Canal+ durante il Gran Premio di Monaco, Zidane ha messo da parte le rivalità locali per schierarsi con il club francese, evidenziando quanto questa partita rappresenti un’occasione cruciale per il calcio transalpino.

Il suo endorsement arriva in un momento di grande fiducia per la squadra di Luis Enrique, reduce dalla vittoria per 3-0 sul Reims in finale di Coupe de France. Il tecnico spagnolo ha definito questa prestazione come «la preparazione ideale» per la sfida europea, lodando la mentalità e la fame agonistica del gruppo. La finale è da tempo un obiettivo dichiarato del PSG: secondo Luis Enrique, è nel mirino del club sin dal 14 luglio, giorno di inizio della preparazione estiva.

PAROLE DI ZIDANE – «Anche io che sono marsigliese, stavolta bisogna che vinca la squadra francese.»

PAROLE DI LUIS ENRIQUE – «Il PSG non poteva prepararsi meglio per la finale di Champions contro l’Inter. Lo prepariamo dal 14 luglio. È un appuntamento nella testa dei giocatori, del club e dei tifosi in tutto il mondo. C’è una voglia di giocare meravigliosa.»

Zidane, che da allenatore ha vinto per tre volte consecutive la Champions League con il Real Madrid, conosce a fondo la pressione e l’importanza di appuntamenti simili. Il suo sostegno al PSG è anche una scommessa sulla maturità di un gruppo che vuole finalmente portare la coppa a Parigi.

Playoff Serie B: rimonta della Cremonese! Tris alla Juve Stabia e i grigiorossi sono i primi finalisti

Playoff Serie B: la Cremonese vince contro la Juve Stabia e ribalta la sconfitta dell’andata: la squadra di Stroppa è la prima finalista

La Cremonese conquista la finale dei playoff Serie B, ribaltando con autorità la sconfitta dell’andata subita per 2-1 contro la Juve Stabia. Dopo il ko al Menti, i grigiorossi si sono imposti per 3-0 allo Zini, dominando il ritorno con una prestazione solida e concreta. Forte del miglior piazzamento in campionato, alla squadra di Giovanni Stroppa sarebbe bastata una vittoria con un solo gol di scarto per passare il turno, ma i lombardi hanno scelto la via più decisa, regalando ai propri tifosi una serata di entusiasmo e riscatto. Il match si è sbloccato al 28’ con una prodezza di Michele Castagnetti, che ha indirizzato la partita e dato fiducia ai suoi.

Nel secondo tempo, la Cremonese ha continuato a spingere, chiudendo ogni discorso con i gol di Johnsen e Vandeputte, che hanno fissato il punteggio sul 3-0 e annientato ogni speranza di rimonta per i campani. Per i grigiorossi si tratta della seconda finale playoff consecutiva, dopo quella persa lo scorso anno: ora avranno una nuova chance per riconquistare la Serie A, obiettivo dichiarato sin dall’inizio della stagione. L’avversaria sarà decisa nelle prossime ore, al termine della semifinale tra Spezia e Catanzaro. Con questo successo, la squadra di Stroppa si conferma tra le realtà più attrezzate della categoria, capace di gestire la pressione e di trovare risorse decisive nei momenti chiave della stagione.

Premier League, i risultati della 38ª giornata: tutti i verdetti del campionato inglese, con 6 squadre alla prossima Champions e 2 in Europa League

Premier League, i risultati della 38ª giornata: tutti i verdetti del campionato inglese, con 6 squadre alla prossima Champions e 2 in Europa League

Ultima giornata di Premier League senza colpi di scena in vetta e in coda, con il Liverpool già matematicamente campione da settimane e la retrocessione ormai certa per Leicester City, Ipswich Town e Southampton. I riflettori erano tutti puntati sulla lotta per l’Europa, ancora apertissima: il Manchester City si assicura il terzo posto battendo 2-0 il Fulham (Gundogan e Haaland su rigore), mentre il Chelsea, già qualificato, piega il Nottingham Forest con un gol di Colwill. Il quinto posto, ultimo valido per la Champions via campionato, se lo prende il Newcastle nonostante la sconfitta interna con l’Everton (0-1, Alcaraz). In Champions ci va anche il Tottenham grazie alla vittoria in Europa League che garantisce agli Spurs la qualificazione alla massima competizione europea nonostante il 17° posto in classifica, confermato dal 1-4 interno col Brighton. Proprio i Seagulls chiudono in grande stile e sfiorano l’Europa, mentre l’Aston Villa accede all’Europa League da sesta classificata, affiancata dal Crystal Palace, qualificato grazie alla vittoria in FA Cup. Il Nottingham Forest, settimo, accede invece alla Conference League. Pareggiano Wolverhampton e Brentford (1-1). Il Liverpool, già sicuro del titolo, chiude con un pareggio per 1-1 contro il Crystal Palace (Sarr e Salah), mentre l’Arsenal, secondo, batte 2-1 il già retrocesso Southampton con gol decisivo di Ødegaard. L’Everton chiude una buona stagione a metà classifica, al pari del West Ham, vittorioso 3-1 in casa dell’Ipswich. Male il Manchester United, solo quindicesimo dopo un’annata disastrosa.

Bournemouth-Leicester City 2-0 (74′ 88′ Semenyo)
Fulham-Manchester City 0-2 (21′ Gundogan, 72′ Haaland rig.)
Wolverhampton-Brentford 1-1 (20′ Mbeumo [B], 75′ Muntesi)
Nottingham Forest-Chelsea 0-1 (50′ Colwill)
Manchester City-Aston Villa 2-0 (76′ Diallo, 87′ Eriksen rig.)
Southampton-Arsenal 1-2 (43′ Tierney, 56′ Stewart [A], 89′ Odegaard)
Newcastle-Everton 0-1 (65′ Alcaraz)
Liverpool-Crystal Palace 1-1 (9′ Sarr [CP], 84′ Salah)
Ipswich Town-West Ham 1-3 (43′ Ward-Prose, 52′ Broadhead [I], 55′ Bowen, 87′ Kudus)
Tottenham-Brighton 1-4 (17′ Solanke [T], 51′, 64′ Hinshelwood, 88′ O’Riley rig., 90+3′ Amarilla)

VERDETTI

CAMPIONE DI INGHILTERRA: Liverpool

QUALIFICATE IN CHAMPIONS LEAGUE: Liverpool, Manchester City, Chelsea, Newcastle, Tottenham (via Europa League)

QUALIFICATE IN EUROPA LEAGUE: Aston Villa, Crystal Palace (via FA Cup)

QUALIFICATA IN CONFERENCE LEAGUE: Nottingham Forest

RETROCESSE: Leicester City, Ipswich Town, Southampton

Formazioni ufficiali Atalanta Parma, le scelte degli allenatori

Formazioni ufficiali Atalanta Parma, le scelte degli allenatori per il match valido per la 38a giornata di Serie A

Alle 20.45 la sfida valida per la 38a giornata di Serie A: Atalanta Parma. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FORMAZIONI UFFICIALI

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossonou, Djimsiti, Ruggeri; Bellanova, Sulemana, Brescianini, Palestra; De Ketelaere, Maldini; Retegui. Allenatore: Gian Piero Gasperini

PARMA (3-5-2): Suzuki, Balogh, Circati, Valenti; Delprato, Hernani, Keita, Sohm, Valeri; Bonny, Pellegrino. Allenatore: Cristian Chivu

Formazioni ufficiali Udinese Fiorentina, le scelte degli allenatori

Formazioni ufficiali Udinese Fiorentina, le scelte degli allenatori per il match valido per la 38a giornata di Serie A

Alle 20.45 la sfida valida per la 38a giornata di Serie A: Udinese Fiorentina. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FORMAZIONI UFFICIALI

Udinese (3-5-2): Okoye; Kabasele, Bijol, Solet; Ehizibue, Atta, Karlstrom, Ekkelenkamp, Zemura; Lucca, Sanchez. All. Runjaic.

Fiorentina (3-5-2): De Gea; Comuzzo, Marì, Ranieri; Dodò, Mandragora, Richardson, Fagioli, Gosens; Beltran, Kean. All. Palladino.

Formazioni ufficiali Empoli Verona, le scelte degli allenatori

Formazioni ufficiali Empoli Verona, le scelte degli allenatori per il match valido per la 38a giornata di Serie A

Alle 20.45 la sfida valida per la 38a giornata di Serie A: Empoli Verona. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FORMAZIONI UFFICIALI

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Henderson, Grassi, Pezzella; Cacace, Fazzini; Colombo. All. D’Aversa. (da confermare)

VERONA (3-5-1-1): Perilli; Ghilardi, Coppola, Valentini; Tchatchoua, Serdar, Duda, Dawidowicz, Bradaric; Suslov; Sarr. All. Zanetti.

Formazioni ufficiali Torino Roma, le scelte degli allenatori

Formazioni ufficiali Torino Roma, le scelte degli allenatori per il match valido per la 38a giornata di Serie A

Alle 20.45 la sfida valida per la 38a giornata di Serie A: Torino Roma. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FORMAZIONI UFFICIALI

TORINO (4-2-3-1): Milinkovic-Savic; Demebelé, Maripan, Masina, Biraghi; Ricci, Casadei; Perciun, Vlasic, Elmas, Adams.

ROMA (3-5-2): Svilar; Celik, Mancini (C), N’Dicka; Soulé, Cristante, Paredes, Koné, Angeliño; Saelemaekers, Shomurodov

Formazioni ufficiali Lazio Lecce, le scelte degli allenatori

Formazioni ufficiali Lazio Lecce, le scelte degli allenatori per il match valido per la 38a giornata di Serie A

Alle 20.45 la sfida valida per la 38a giornata di Serie A: Lazio Lecce. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FORMAZIONI UFFICIALI

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni
 

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Pierotti, Berisha, Karlsson; Krstovic. All. Giampaolo

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