Pagina 865 – Calcio News 24

Calciomercato Juve, conferme sull’incontro con l’entourage di David. Tutte le novità sul possibile colpo a zero dei bianconeri

Calciomercato Juve, conferme sull’incontro con l’entourage di David. Tutte le novità sul possibile colpo a zero dei bianconeri

Come riferito da Alfredo Pedullà, esperto di mercato di Sportitalia, su X c’è un importante aggiornamento di calciomercato Juve. Le ultime novità sul futuro di Jonathan David.

DAVID – «Abbiamo accostato David al Napoli l’8 maggio. Pochi giorni fa abbiamo aggiunto che l’offerta migliore è del club di De Laurentiis. Venerdì sera abbiamo svelato un incontro in programma con la Juventus e fino a quel momento bisognerà aspettare».

Verso Psg Inter, le novità da Appiano Gentile sugli infortunati: possibili rientri di Pavard e Zielinski e le condizioni di Bisseck

Verso Psg Inter, le novità da Appiano Gentile sugli infortunati: possibili rientri di Pavard e Zielinski e le condizioni di Bisseck

Oggi la ripresa degli allenamenti ad Appiano Gentile sarà l’occasione per fare il punto sugli infortunati e sui calciatori acciaccati in casa Inter. In vista della finale di Champions League di sabato contro il PSG, Simone Inzaghi conta di avere il gruppo a completo. Stando a quanto riferito dal Corriere dello Sport, non sembrano preoccupare le condizioni di Yann Bisseck, uscito per un fastidio al ginocchio nell’ultimo match contro il Como. Vero il rientro in gruppo anche Pavard e Zielinski.

INFORTUNATI INTER – «Oggi nel tardo pomeriggio, alla ripresa degli allenamenti ad Appiano dopo il media-day, verrà fatto il punto su tutti gli uomini a disposizione di Inzaghi, dopo i recuperi di Lautaro e Frattesi che però non hanno giocato a Como. Sono a un passo dal rientro anche Pavard e Zielinski dopo le rispettive soste ai box mentre servirà un ultimo check per Bisseck, che però non preoccupa dopo il fastidio al ginocchio avvertito nell’ultima partita».

Verso Psg Inter, Frattesi possibile asso nella manica di Inzaghi per scardinare la difesa dei francesi

Verso Psg Inter, Frattesi possibile asso nella manica di Inzaghi per scardinare la difesa dei francesi

Davide Frattesi può essere l’arma in più per Simone Inzaghi in PSG Inter. Il Corriere dello Sport si è soffermato sulle risorse dalle quali può attingere il tecnico nerazzurro per la finalissima di Champions League di sabato sera a Monaco di Baviera: oltre al centrocampista, occhio al possibile impatto positivo di Zalewski, Carlos Augusto e Taremi.

FRATTESI INTER – «Non bastano più soltanto undici giocatori, soprattutto da quando le sostituzioni possibili sono diventate cinque. E in una gara sempre tirata come una finale di Champions il contributo decisivo può arrivare dalla panchina, da chi sarà in grado di sparigliare le carte portando energie fresche e novità tattiche. Da oggi Inzaghi approfondirà nel dettaglio la gestione dei 90′, o 120 in caso di supplementari, per la partitissima di Monaco contro il Psg, dove in particolar modo sono quattro i giocatori che si candidano a entrare in corso d’opera: Frattesi, Taremi, Zalewski e Carlos Augusto. Massime garanzie su questo fronte vengono off erte da Frattesi, che è il più efficace dei giocatori subentrati e da quando è arrivato all’Inter due anni fa si è sempre messo in mostra grazie a questo pregio. Non a caso il centrocampista ex Sassuolo, entrando dalla panchina, ha messo il proprio timbro pesantissimo sulla Champions nerazzurra, segnando le reti decisive contro il Bayern ai quarti all’andata e contro il Barcellona in semifinale al ritorno»

Gyokeres, lo Sporting abbassa le richieste sulla clausola rescissoria dello svedese: le ultime

Accordo raggiunto tra Gyokeres e lo Sporting: il club ha deciso di abbassare le richieste per l’attaccante: non sarà necessario pagare la clausola

Viktor Gyokeres è pronto a lasciare lo Sporting al termine di una stagione esaltante, in cui ha conquistato riflettori e ammiratori in tutta Europa, compresa la Juve in Italia. Sebbene il contratto con il club portoghese abbia scadenza nel 2028, tra le parti esiste un gentlemen’s agreement che potrebbe agevolare l’addio dell’attaccante svedese già in estate. La clausola rescissoria da 100 milioni di euro non sarà un ostacolo insormontabile: lo Sporting è disposto infatti ad ascoltare offerte da almeno 70 milioni, soglia che potrebbe dare il via a una vera e propria asta tra alcuni dei top club europei.

Secondo quanto riportato dai principali media internazionali, Arsenal e Chelsea figurano tra i pretendenti più seri: entrambi i club londinesi sono a caccia di un centravanti di spessore per rafforzare il reparto offensivo in vista della prossima stagione. Tuttavia, i due club non si sono ancora concentrati su un solo nome, mantenendo aperte anche altre piste come quella che porta a Benjamin Sesko del Lipsia. Gyokeres, dal canto suo, ha ormai guadagnato un posto di rilievo nel panorama del calcio internazionale grazie a prestazioni solide, gol pesanti e un rendimento costante che hanno acceso l’interesse di tutta la Premier League. Il futuro sembra dunque destinato a riportarlo in Inghilterra – dove aveva già militato con la maglia del Coventry – ma stavolta in una piazza ben più ambiziosa, pronto a fare il salto definitivo tra i grandi.

Como, Alex Valle ha convinto la dirigenza: pronto il riscatto dal Barcellona, le ultime

Il Como è vicino a chiudere con il Barcellona per il riscatto di Alex Valle: le ultime sul terzino spagnolo classe 2004

Il Como è vicino a ufficializzare un colpo di grande spessore in vista della prossima stagione in Serie A: Alex Valle, terzino sinistro classe 2004, diventerà a breve un nuovo giocatore del club lariano. Arrivato a gennaio in prestito dal Barcellona, Valle ha convinto pienamente la dirigenza comasca, tanto da spingere il club ad esercitare l’opzione di acquisto fissata a 6 milioni di euro. Nonostante l’interesse di importanti squadre europee come Betis e Borussia Dortmund, il progetto tecnico del Como, unito alla presenza in panchina di Cesc Fàbregas, ha giocato un ruolo decisivo nella scelta del giovane talento spagnolo. Come riportato da Mundo Deportivo, l’accordo tra le parti dovrebbe essere formalizzato entro pochi giorni, salvo imprevisti.

Rimangono da definire soltanto alcuni dettagli contrattuali, in particolare la durata dell’intesa, che dovrebbe variare tra i tre e i cinque anni. La formula del pagamento prevede un versamento iniziale di quattro milioni di euro, con i restanti due milioni da corrispondere nell’estate del 2026. Questa soluzione finanziaria, strutturata in due tranche, ha soddisfatto sia il Barcellona che il Como, permettendo al club lombardo di pianificare al meglio l’investimento per un giocatore destinato a essere protagonista nel massimo campionato italiano. La chiusura dell’affare, ormai imminente, rappresenta un segnale concreto dell’ambizione del Como di consolidarsi nella massima serie con una rosa di giovani talenti e giocatori di qualità.

Calendario Serie A 2024/2025: date, orari, partite, risultati, classifica

Tutte le informazioni sul massimo campionato, il programma completo della stagione: Calendario Serie A 2024/2025

Il nuovo campionato di Serie A ha preso forma con il sorteggio del calendario, in programma giovedì 4 luglio a Roma. Calendario Serie A 2024/2025: il massimo campionato italiano ha mantenuto anche in questa stagione il formato asimmetrico, presenterà cioè una sequenza di partite e di giornate differente fra girone di andata e girone di ritorno.

Il Calendario Serie A ha preso il via nel weekend del 18 agosto ed è terminato domenica 25 maggio. A vincere lo Scudetto è stato il Napoli di Antonio Conte, che ha prevalso all’ultima giornata sull’Inter di Simone Inzaghi. Nella scorsa stagione furono sempre i nerazzurri, guidati sempre da Inzaghi, a vincere il loro 20° Scudetto.

LE SQUADRE

Anche l’edizione 2024/205 della Serie A sarà a 20 squadre: ad Atalanta, Bologna, Cagliari, Empoli, Fiorentina, Inter, Juventus, Lazio, Lecce, Milan, Monza, Napoli, Roma, Torino, Udinese e Verona, si aggiungono le tre neopromosse dalla Serie B: Parma, Como e Venezia.

LE DATE

Il Calendario Serie A 2024/2025 è stato sorteggiato giovedì 4 luglio 2024 a Roma partire da mezzogiorno. Precedentemente sono state rese note le date della nuova stagione italiana:

Quando inizia la Serie A 2024/2025?

La Serie A 2024/2025 inizia nel weekend del 18 agosto 2024, ed esattamente con gli anticipi di sabato 17 agosto.

Turni infrasettimanali Serie A 2024/2025

Nel calendario Serie A 2024/2025 è previsto un unico turno infrasettimanale, in programma in occasione della 10ª giornata mercoledì 30 ottobre 2024.

Soste Serie A 2024/2025

Il calendario Serie A 2024/2025 avrà quattro soste, legate agli impegni delle Nazionali:

  • 8 settembre 2024;
  • 13 ottobre 2024;
  • 17 novembre 2024;
  • 23 marzo 2025.
Festività natalizie

Nel calendario Serie A 2024/2025 non sono previste ulteriori soste nel periodo delle Festività natalizie. Le 20 squadre scenderanno infatti in campo nei weekend del 22 dicembre, del 29 dicembre e del 5 gennaio.

Quando finisce la Serie A 2024/2025?

Il calendario Serie A 2024/2025 finirà domenica 25 maggio 2025, con le partite dell’ultima giornata.

GLI ORARI

Calendario Serie A 2024/2025: le gare di ogni giornata del Campionato di Serie A Enilive 2024/2025 si disputano, come regola generale, nei seguenti giorni e orari:

  • venerdì ore 20.45 (1 anticipo)
  • sabato ore 15.00 (1 anticipo)
  • sabato ore 18.00 (1 anticipo)
  • sabato ore 20.45 (1 anticipo)
  • domenica ore 12.30 (1 anticipo)
  • domenica ore 15.00 (2 gare)
  • domenica ore 18.00 (1 posticipo)
  • domenica ore 20.45 (1 posticipo)
  • lunedì ore 20.45 (1 posticipo)

In deroga a questo schema generale, nella 3ª, nella 7ª, nella 12ª e nella 29ª giornata, che precedono settimane in cui si disputano gare delle squadre nazionali collocate in date FIFA con rilascio obbligatorio dei calciatori nonché nella 9ª giornata, che precede il turno infrasettimanale, non è previsto il posticipo del lunedì.

Il turno infrasettimanale del calendario Serie A 2024/2025 verrà programmato sulla base delle esigenze sportive e televisive, rispettando l’obbligo di trasmettere almeno una gara in prime-time in ciascuno dei giorni di gara (martedì, mercoledì e giovedì).

La 1ª giornata del calendario Serie A 2024/2025 si disputa domenica 18 agosto 2024 con inizio alle ore 20.45 (due gare), con quattro anticipi al sabato rispettivamente due alle ore 18.30 e due alle ore 20.45, due anticipi domenica alle ore 18.30 e due posticipi al lunedì, uno alle ore 18.30 e uno alle ore 20.45.

La 2ª giornata del calendario Serie A 2024/2025 si disputa domenica 25 agosto 2024 con inizio alle ore 20.45 (due gare), con quattro anticipi al sabato rispettivamente due alle ore 18.30 e due alle ore 20.45, due anticipi domenica alle ore 18.30 e due posticipi al lunedì, uno alle ore 18.30 e uno alle ore 20.45.

SORTEGGIO CALENDARIO SERIE A 2024/2025

Il calendario Serie A 2024/2025 è stato presentato giovedì 4 luglio, a partire da mezzogiorno, presso l’Auditorium Multimediale di RDS a Roma. Il programma televisivo, prodotto per la prima volta interamente da Lega Serie A, è stato trasmesso sui canali ufficiali di Lega Serie A (YouTube e sito internet) e su “Radio Tv Serie A con RDS”.

L’evento è stato condotto da Lorenzo Dallari e Chiara Giuffrida, con la partecipazione del Presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini, dell’Amministratore Delegato Luigi De Siervo, dell’Head of Competition Andrea Butti e di Stefano Ballista, Amministratore Delegato di Enilive, nuovo title sponsor della competizione.

La presentazione delle giornate di campionato del calendario Serie A 2024/2025 è stata arricchita dalla presenza degli Ambassador di Lega Serie A Ciro Ferrara e Christian Vieri, in studio per commentare gli accoppiamenti del calendario della prossima stagione.

CRITERI CALENDARIO SERIE A 2024/2025

Nella compilazione del Calendario Serie A 2024/2025 si è tenuto conto di una serie di criteri:

  • ALTERNANZA ASSOLUTA: nel Calendario Serie A 2024/2025 è prevista alternanza assoluta degli incontri in casa ed in trasferta per le seguenti coppie di Società: INTER-MILAN, LAZIO-ROMA, JUVENTUS-TORINO, EMPOLI-FIORENTINA;
  • ASIMMETRIA: anche nella nuova stagione la sequenza delle gare nel girone di andata del calendario Serie A 2024/2025 è diversa rispetto a quella delle gare nel girone di ritorno, con un minimo di 8 giornate di distanza tra le gare di andata e ritorno contro la medesima avversaria. L’obiettivo principale raggiunto attraverso il calendario asimmetrico è di rispettare un sempre crescente numero di concomitanze legate a ragioni di ordine pubblico, al crescente numero di gare delle competizioni europee, agli eventi locali e alle esigenze dei Club, cercando di massimizzare l’audience televisiva e l’affluenza negli stadi;
  • DERBY: i derby del calendario Serie A 2024/2025 saranno calendarizzati in giornate diverse e non alle giornate 1 e 38 e nel turno infrasettimanale (giornata 10);
  • GARE TRA SQUADRE PARTECIPANTI ALLE COMPETIZIONI EUROPEE: nel calendario Serie A 2024/2025 le società partecipanti alla Champions League non si incontrano con le Società partecipanti all’Europa League ed alla Conference League nelle giornate 5ª, 6ª, 22ª, 25ª, 28ª, 32ª e 35ª comprese tra due turni di Competizioni UEFA “back to back”.

I BIG MATCH DEL CALENDARIO SERIE A 2024/2025

Fra tutte le gare presenti nel calendario Serie A 2024/2025, l’attenzione dei tifosi è focalizzata in particolare sui big match, i confronti fra le grandi squadre che possono pesare in chiave Scudetto o per le prime posizioni della classifica. Ecco tutti i big match del Calendario Serie A 2024/2025 (derby esclusi):

  • 13ª GIORNATA – Milan-Juventus
  • 13ª GIORNATA – Napoli-Roma
  • 18ª GIORNATA – Milan-Roma
  • 21ª GIORNATA – Juventus-Milan
  • 22ª GIORNATA – Napoli-Juventus
  • 23ª GIORNATA – Roma-Napoli
  • 25ª GIORNATA – Juventus-Inter
  • 27ª GIORNATA – Milan-Lazio
  • 27ª GIORNATA – Napoli-Inter
  • 28ª GIORNATA – Juventus-Atalanta
  • 31ª GIORNATA – Roma-Juventus
  • 34ª GIORNATA – Inter-Roma
  • 36ª GIORNATA – Atalanta-Roma
  • 36ª GIORNATA – Lazio-Juventus
  • 37ª GIORNATA – Inter-Lazio
  • 37ª GIORNATA – Roma-Milan

I DERBY STRACITTADINI DEL CALENDARIO SERIE A 2024/2025

Il calendario Serie A 2024/2025 vivrà tre derby stracittadini, oltre a diversi derby regionali: quello di Milano, fra Inter e Milan, quello di Torino, fra Juventus e Torino, e quello di Roma, fra Roma e Lazio. Ecco quando sono in programma i tre derby:

5ª GIORNATA – Inter-Milan
12ª GIORNATA – Juventus-Torino
19ª GIORNATA – Roma-Lazio
20ª GIORNATA – Torino-Juventus
23ª GIORNATA – Milan-Inter
32ª GIORNATA – Lazio-Roma

CALENDARIO SERIE A 2024/2025

Queste le 38 giornate del prossimo campionato così come disegnate dal sorteggio del Calendario Serie A 2024/2025:

Girone di Andata calendario Serie A 2024/2025

1ª GIORNATA (17-19 agosto 2024)
DATAORARIO PARTITARISULTATO
Sabato 17 agosto18.30GENOA-INTER2-2 [20′ Vogliacco (G), 30′, 82′ M. Thuram (I), 90′ + 5 Messias (G)]
Sabato 17 agosto18.30PARMA-FIORENTINA1-1 [22′ Man (P), 75′ Biraghi (F)]
Sabato 17 agosto20.45EMPOLI-MONZA0-0
Sabato 17 agosto20.45MILAN-TORINO2-2 [30′ aut. Thiaw (T), 68′ D. Zapata (T), 89′ Morata (M), 90′ + 5 Okafor (M)]
Domenica 18 agosto18.30BOLOGNA-UDINESE1-1 [57′ rig. Orsolini (B), 68′ Lautaro Giannetti (U)]
Domenica 18 agosto18.30VERONA-NAPOLI3-0 [50′ Livramento, 75′, 90′ + 4 Mosquera]
Domenica 18 agosto20.45CAGLIARI-ROMA 0-0
Domenica 18 agosto20.45LAZIO-VENEZIA3-1 [3′ M.K. Andersen (V), 11′ Castellanos (L), 44′ rig. Zaccagni (L), 81′ aut. Altare (L)]
Lunedì 19 agosto18.30LECCE-ATALANTA0-4 [35′ Brescianini, 45′, 57′ rig. Retegui, 66′ Brescianini]
Lunedì 19 agosto20.45JUVENTUS-COMO3-0 [23′ Mbangula, 45′ + 1 Weah, 90′ + 1 Cambiaso]
2ª GIORNATA (24-26 agosto 2024)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Sabato 24 agosto18.30PARMA-MILAN2-1 [2′ Man (P), 66′ Pulisic (M), 77′ Cancellieri (P)]
Sabato 24 agosto18.30UDINESE-LAZIO2-1 [5′ Lucca (U), 49′ Thauvin (U), 90′ + 5 Isaksen (L)]
Sabato 24 agosto20.45INTER-LECCE2-0 [5′ Darmian, 69′ rig. Calhanoglu]
Sabato 24 agosto20.45MONZA-GENOA0-1 [45′ + 7 Pinamonti]
Domenica 25 agosto18.30FIORENTINA-VENEZIA0-0
Domenica 25 agosto18.30TORINO-ATALANTA2-1 [26′ Retegui (A), 31′ Ilic (T), 49′ C. Adams (T)]
Domenica 25 agosto20.45NAPOLI-BOLOGNA3-0 [45′ + 2 Di Lorenzo, 75′ Kvaratskhelia, 90′ + 4 G. Simeone]
Domenica 25 agosto20.45ROMA-EMPOLI 1-2 [45′ Gyasi (E), 61′ rig. Colombo (E), 80′ Shomurodov (R)]
Lunedì 26 agosto18.30CAGLIARI-COMO 1-1 [44′ Piccoli (CA), 53′ Cutrone (CO)]
Lunedì 26 agosto20.45VERONA-JUVENTUS0-3 [28′ Vlahovic, 39′ Savona, 53′ rig. Vlahovic]
3ª GIORNATA (30 agosto-1 settembre 2024)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 30 agosto18.30VENEZIA-TORINO0-1 [86′ Coco]
Venerdì 30 agosto20.45INTER-ATALANTA4-0 [3′ aut. Djimsiti, 10′ Barella, 46′, 57′ M. Thuram]
Sabato 31 agosto18.30BOLOGNA-EMPOLI1-1 [2′ Fabbian (B), 3′ Gyasi (E)]
Sabato 31 agosto18.30LECCE-CAGLIARI1-0 [26′ Krstovic]
Sabato 31 agosto20.45LAZIO-MILAN2-2 [8′ Pavlovic (M), 62′ Castellanos (L), 66′ Dia (L), 72′ Rafael Leão (M)]
Sabato 31 agosto20.45NAPOLI-PARMA 2-1 [19′ rig. Bonny (P), 90′ + 2 Lukaku (N), 90′ + 6 Anguissa (N)]
Domenica 1 settembre18.30FIORENTINA-MONZA2-2 [18′ Djuric (M), 32′ D. Maldini (M), 45′ Kean (F), 90′ + 6 Gosens (F)]
Domenica 1 settembre18.30GENOA-VERONA0-2 [55′ Tchatchoua, 64′ rig. Tengstedt]
Domenica 1 settembre20.45UDINESE-COMO1-0 [43′ Brenner]
Domenica 1 settembre20.45JUVENTUS-ROMA0-0
4ª GIORNATA (15 settembre 2024)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Sabato 14 settembre15.00COMO-BOLOGNA2-2 [5′ aut. Casale (C), 53′ Cutrone (C), 76′ Castro (B), 90′ + 1 Iling-Junior (B)]
Sabato 14 settembre18.00EMPOLI-JUVENTUS0-0
Sabato 14 settembre20.45MILAN-VENEZIA4-0 [2′ Theo Hernández, 16′ Y. Fofana, 25′ rig. Pulisic, 29′ rig. Abraham]
Domenica 15 settembre12.30GENOA-ROMA1-1 [37′ Dovbyk (R), 90′ + 6 De Winter (G)]
Domenica 15 settembre15.00TORINO-LECCE0-0
Domenica 15 settembre15.00ATALANTA-FIORENTINA3-2 [15′ Martínez Quarta (F), 21′ Retegui (A), 32′ Kean (F), 45′ De Ketelaere (A), 45′ + 1 Lookman (A)]
Domenica 15 settembre18.00CAGLIARI-NAPOLI0-4 [18′ Di Lorenzo, 66′ Kvaratskhelia, 70′ Lukaku, 90′ + 3 Buongiorno]
Domenica 15 settembre20.45MONZA-INTER1-1 [81′ Dany Mota (M), 88′ Dumfries (I)]
Lunedì 16 settembre18.30PARMA-UDINESE 2-3 [2′ Del Prato (P), 43′ Bonny (P), 49′ Lucca (U), 68′, 77′ Thauvin (U)]
Lunedì 16 settembre20.45LAZIO-VERONA2-1 [5′ Dia (L), 7′ Tengstedt (V), 20′ Castellanos (L)]
5ª GIORNATA (20-23 settembre 2024)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 20 settembre18.30CAGLIARI-EMPOLI 0-2 [33′ Colombo, 49′ Se. Esposito]
Venerdì 20 settembre20.45VERONA-TORINO2-3 [10′ Sanabria (T), 12′ Kastanos (V), 33′ D. Zapata (T), 79′ C. Adams (T), 90′ + 3 Mosquera (V)]
Sabato 21 settembre15.00VENEZIA-GENOA2-0 [63′ Busio, 85′ Pohjanpalo]
Sabato 21 settembre18.00JUVENTUS-NAPOLI0-0
Sabato 21 settembre20.45LECCE-PARMA2-2 [32′ Dorgu (L), 59′ Krstovic (L), 90′ + 3 Almqvist (P), 90′ + 5 Hainaut (P)]
Domenica 22 settembre12.30FIORENTINA-LAZIO2-1 [41′ Gila (L), 49′ rig., 90′ rig. Gudmundsson (F)]
Domenica 22 settembre15.00MONZA-BOLOGNA1-2 [24′ Urbanski (B), 43′ Djuric (M), 80′ Castro (B)]
Domenica 22 settembre18.00ROMA-UDINESE3-0 [19′ Dovbyk, 49′ rig. Dybala, 70′ Baldanzi]
Domenica 22 settembre20.45INTER-MILAN1-2 [10′ Pulisic (M), 27′ Dimarco (I), 89′ Gabbia (M)]
Martedì 24 settembre20.45ATALANTA-COMO2-3 [18′ Zappacosta (A), 46′ Strefezza (C), 54′ aut. Kolasinac (C), 58′ Fadera (C), 90′ + 9 rig. Lookman (A)]
6ª GIORNATA (27-30 settembre 2024)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 27 settembre20.45MILAN-LECCE3-0 [38′ Morata, 41′ Theo Hernández, 43′ Pulisic]
Sabato 28 settembre15.00UDINESE-INTER2-3 [1′ Frattesi (I), 35′ Kabasele (U), 45′ + 3, 47′ Lautaro Martínez (I), 83′ Lucca (U)]
Sabato 28 settembre18.00GENOA-JUVENTUS0-3 [48′ rig., 55′ Vlahovic, 89′ F. Conceiçao]
Sabato 28 settembre20.45BOLOGNA-ATALANTA1-1 [46′ Castro (B), 90′ Samardzic (A)]
Domenica 29 settembre12.30TORINO-LAZIO2-3 [8′ Guendouzi (L), 60′ Dia (L), 67′ C. Adams (T), 89′ Noslin (L), 90′ + 2 Coco (T)]
Domenica 29 settembre15.00COMO-VERONA3-2 [43′ Cutrone (C), 53′ rig. Lazovic (V), 72′ Cutrone (C), 89′ Belotti (C), 90′ + 4 Lambourde (V)]
Domenica 29 settembre15.00ROMA-VENEZIA2-1 [44′ Pohjanpalo (V), 75′ Cristante (R), 83′ Pisilli (R)]
Domenica 29 settembre18.00EMPOLI-FIORENTINA0-0
Domenica 29 settembre20.45NAPOLI-MONZA2-0 [22′ Politano, 33′ Kvaratskhelia]
Lunedì 30 settembre20.45PARMA-CAGLIARI 2-3 [34′ Zortea (C), 62′ Man (P), 75′ Marin (C), 87′ rig. Hernani (P), 87′ Piccoli (C)]
7ª GIORNATA (4-6 ottobre 2024)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 4 ottobre18.30NAPOLI-COMO3-1 [1′ McTominay (N), 43′ Strefezza (C), 53′ rig. Lukaku (N), 86′ Neres (N)]
Venerdì 4 ottobre20.45VERONA-VENEZIA2-1 [2′ Oristanio (VEN), 9′ Tengstedt (VER), 81′ aut. Joronen (VER)]
Sabato 5 ottobre15.00UDINESE-LECCE1-0 [75′ Zemura]
Sabato 5 ottobre18.00ATALANTA-GENOA 5-1 [25′, 50′ Retegui (A), 60′ Ederson (A), 74′ rig. Retegui (A), 80′ De Roon (A), 83′ Ekhator (G)]
Sabato 5 ottobre20.45INTER-TORINO3-2 [25′, 35′ M. Thuram (I), 36′ D. Zapata (T), 60′ M. Thuram (I), 86′ rig. Vlasic (R)]
Domenica 6 ottobre12.30JUVENTUS-CAGLIARI1-1 [15′ rig. Vlahovic (J), 88′ rig. Marin (C)]
Domenica 6 ottobre15.00BOLOGNA-PARMA 0-0
Domenica 6 ottobre15.00LAZIO-EMPOLI 2-1 [9′ Se. Esposito (E), 45′ + 4 Zaccagni (L), 84′ Pedro (L)]
Domenica 6 ottobre18.00MONZA-ROMA1-1 [61′ Dovbyk (R), 70′ Dany Mota (M)]
Domenica 6 ottobre20.45FIORENTINA-MILAN2-1 [35′ Adli (F), 60′ Pulisic (M), 73′ Gudmundsson (F)]
8ª GIORNATA (19-21 ottobre 2024)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Sabato 19 ottobre15.00COMO-PARMA1-1 [20′ Bonny (P), 40′ N. Paz (C)]
Sabato 19 ottobre15.00GENOA-BOLOGNA2-2 [37′ Orsolini (B), 56′ Odgaard (B), 73′, 85′ Pinamonti (G)]
Sabato 19 ottobre18.00MILAN-UDINESE1-0 [13′ Chukwueze]
Sabato 19 ottobre20.45JUVENTUS-LAZIO1-0 [85′ aut. Gila]
Domenica 20 ottobre12.30EMPOLI-NAPOLI 0-1 [63′ rig. Kvaratskhelia]
Domenica 20 ottobre15.00LECCE-FIORENTINA 0-6 [20′ Cataldi, 34′ Colpani, 45′ Cataldi, 54′ Colpani, 61′ L. Beltrán, 72′ Parisi]
Domenica 20 ottobre15.00VENEZIA-ATALANTA 0-2 [7′ Pasalic, 47′ Retegui]
Domenica 20 ottobre18.00CAGLIARI-TORINO 3-2 [38′ Viola (C), 41′ Sanabria (T), 55′ Linetty (T), 74′ Palomino (C), 78′ aut. Coco (C)]
Domenica 20 ottobre20.45ROMA-INTER0-1 [60′ Lautaro Martínez]
Lunedì 21 ottobre20.45VERONA-MONZA0-3 [9′, 74′ Dany Mota, 79′ Bianco]
9ª GIORNATA (25-27 ottobre 2024)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 25 ottobre18.30UDINESE-CAGLIARI2-0 [38′ Lucca, 78′ Davis]
Venerdì 25 ottobre20.45TORINO-COMO1-0 [75′ Nije]
Sabato 26 ottobre15.00NAPOLI-LECCE1-0 [73′ Di Lorenzo]
Sabato 26 ottobre20.45ATALANTA-VERONA6-1 [6′ De Roon (A), 9′ Retegui (A), 14′ De Ketelaere (A), 29′, 34′ Lookman (A), 42′ Sarr (V), 58′ Retegui (A)]
Domenica 27 ottobre12.30PARMA-EMPOLI1-1 [35′ aut. W. Coulibaly (E), 80′ Charpentier (P)]
Domenica 27 ottobre15.00LAZIO-GENOA3-0 [21′ Noslin, 86′ Pedro, 90′ + 4 Vecino]
Domenica 27 ottobre15.00MONZA-VENEZIA2-2 [15′ Ellertsson (V), 23′ Kyriakopoulos (M), 39′ Svoboda (V), 44′ Djuric (M)]
Domenica 27 ottobre18.00INTER-JUVENTUS4-4 [15′ rig. Zielinski (I), 20′ Vlahovic (J), 26′ Weah (J), 35′ Mkhitaryan (I), 37′ rig. Zielinski (I), 53′ Dumfries (I), 71′, 82′ Yildiz (J)]
Domenica 27 ottobre20.45FIORENTINA-ROMA5-1 [9′ Kean (F), 17′ rig. L. Beltrán (F), 39′ M. Koné (R), 41′ Kean (F), 52′ Bove (F), 71′ aut. Hummels (F)]
Mercoledì 26 febbraio*18.30BOLOGNA-MILAN2-1 [43′ Rafael Leão (M), 48′ Castro (B), 82′ Ndoye (B)]

*In caso di mancata qualificazione del Milan agli ottavi di finale di Champions League, la partita si recupererà giovedì 27 febbraio alle 20.45.

10ª GIORNATA (29-31 ottobre 2024)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Martedì 29 ottobre18.30CAGLIARI-BOLOGNA0-2 [35′ Orsolini, 51′ Odgaard]
Martedì 29 ottobre18.30LECCE-VERONA1-0 [51′ Dorgu]
Martedì 29 ottobre20.45MILAN-NAPOLI0-2 [5′ Lukaku, 43′ Kvaratskhelia]
Mercoledì 30 ottobre18.30EMPOLI-INTER0-3 [50′, 67′ Frattesi, 79′ Lautaro Martínez]
Mercoledì 30 ottobre18.30VENEZIA-UDINESE3-2 [19′ Lovric (U), 25′ Iker Bravo (U), 41′ rig. Pohjanpalo (V), 56′ Nicolussi Caviglia (V), 86′ rig. Pohjanpalo (V)]
Mercoledì 30 ottobre20.45ATALANTA-MONZA2-0 [70′ Samardzic, 88′ Zappacosta]
Mercoledì 30 ottobre20.45JUVENTUS-PARMA2-2 [3′ Delprato (P), 31′ McKennie (J), 38′ Sohm (P), 49′ Weah (J)]
Giovedì 31 ottobre18.30GENOA-FIORENTINA0-1 [72′ Gosens]
Giovedì 31 ottobre20.45COMO-LAZIO1-5 [28′ rig. Castellanos (L), 31′ Pedro (L), 53′ Mazzitelli (C), 71′ Patric (L), 81′ Castellanos (L), 90′ + 5 Tchaouna (L)]
Giovedì 31 ottobre20.45ROMA-TORINO1-0 [20′ Dybala]
11ª GIORNATA (2-4 novembre 2024)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Sabato 2 novembre15.00BOLOGNA-LECCE1-0 [85′ Orsolini]
Sabato 2 novembre18.00UDINESE-JUVENTUS0-2 [19′ aut. Okoye, 37′ Savona]
Sabato 2 novembre20.45MONZA-MILAN0-1 [43′ Reijnders]
Domenica 3 novembre12.30NAPOLI-ATALANTA0-3 [10′, 31′ Lookman, 90′ + 2 Retegui]
Domenica 3 novembre 15.00TORINO-FIORENTINA0-1 [41′ Kean]
Domenica 3 novembre18.00VERONA-ROMA3-2 [13′ Tengstedt (V), 28′ Soulé (R), 34′ Magnani (V), 53′ Dovbyk (R), 88′ Harroui (V)]
Domenica 3 novembre20.45INTER-VENEZIA1-0 [65′ Lautaro Martínez]
Lunedì 4 novembre18.30EMPOLI-COMO1-0 [47′ Pellegri]
Lunedì 4 novembre18.30PARMA-GENOA0-1 [79′ Pinamonti]
Lunedì 4 novembre20.45LAZIO-CAGLIARI2-1 [2′ Dia (L), 41′ Luvumbo (C), 76′ rig. Zaccagni (L)]
12ª GIORNATA (7-10 novembre 2024)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Giovedì 7 novembre20.45GENOA-COMO1-1 [17′ Da Cunha (C), 90’+2 Vogliacco (G)]
Venerdì 8 novembre20.45LECCE-EMPOLI1-1 [33′ Pellegri (E), 77′ Pierotti (L)]
Sabato 9 novembre15.00VENEZIA-PARMA1-2 [5′ Nicolussi Caviglia (V), 17′ Valeri (P), 68′ Bonny (P)]
Sabato 9 novembre18.00CAGLIARI-MILAN3-3 [2′ Zortea (C), 15′, 40′ Rafael Leão (M), 53′ Zappa (C), 69′ Abraham (M), 89′ Zappa (C)]
Sabato 9 novembre20.45JUVENTUS-TORINO2-0 [18′ Weah, 84′ Yildiz]
Domenica 10 novembre12.30ATALANTA-UDINESE2-1 [45′ + 3 H. Kamara (U), 56′ Pasalic (A), 60′ aut. I. Touré (A)]
Domenica 10 novembre15.00FIORENTINA-VERONA3-1 [4′ Kean (F), 18′ Serdar (V), 59′, 90′ + 2 Kean (F)]
Domenica 10 novembre15.00ROMA-BOLOGNA2-3 [25′ Castro (B), 63′ El Shaarawy (R), 66′ Orsolini (B), 77′ Karlsson (B), 82′ El Shaarawy (R)]
Domenica 10 novembre18.00MONZA-LAZIO0-1 [36′ Zaccagni]
Domenica 10 novembre20.45INTER-NAPOLI1-1 [23′ McTominay (N), 43′ Calhanoglu (I)]
13ª GIORNATA (23-25 novembre 2024)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Sabato 23 novembre15.00VERONA-INTER0-5 [17′ J. Correa, 22′, 25′ M. Thuram, 31′ De Vrij, 41′ Bisseck]
Sabato 23 novembre18.00MILAN-JUVENTUS0-0
Sabato 23 novembre20.45PARMA-ATALANTA1-3 [4′ Retegui (A), 39′ Ederson (A), 49′ Cancellieri (P), 75′ Lookman (A)]
Domenica 24 novembre12.30GENOA-CAGLIARI 2-2 [8′ rig. Marin (C), 12′ Frendrup (G), 59′ Miretti (G), 88′ rig. Piccoli (C)]
Domenica 24 novembre15.00COMO-FIORENTINA0-2 [19′ Adli, 68′ Kean]
Domenica 24 novembre15.00TORINO-MONZA1-1 [59′ Masina (T), 63′ Djuric (M)]
Domenica 24 novembre18.00NAPOLI-ROMA1-0 [54′ Lukaku]
Domenica 24 novembre20.45LAZIO-BOLOGNA3-0 [68′ Gigot, 72′ Zaccagni, 90′ + 2 Dele-Bashiru]
Lunedì 25 novembre 18.30EMPOLI-UDINESE1-1 [23′ Pellegri (E), 76′ Davis (U)]
Lunedì 25 novembre20.45VENEZIA-LECCE0-1 [70′ Dorgu]
14ª GIORNATA (29 novembre-2 dicembre 2024)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 29 novembre20.45CAGLIARI-VERONA1-0 [75′ Piccoli]
Sabato 30 novembre15.00COMO-MONZA1-1 [36′ Engelhardt (C), 54′ rig. Caprari (M)]
Sabato 30 novembre18.00MILAN-EMPOLI3-0 [19′ Morata, 44′, 69′ Reijnders]
Sabato 30 novembre20.45BOLOGNA-VENEZIA3-0 [21′ rig. Ndoye, 69′ rig. Orsolini, 71′ Ndoye]
Domenica 1 dicembre12.30UDINESE-GENOA0-2 [13′ Pinamonti, 67′ aut. Lautaro Giannetti]
Domenica 1 dicembre15.00PARMA-LAZIO3-0 [6′ Man (P), 53′ Mohamed (P), 80′ Castellanos (L), 90′ + 1 Delprato (P)]
Domenica 1 dicembre15.00TORINO-NAPOLI0-1 [31′ McTominay]
Giovedì 6 febbraio20.45FIORENTINA-INTER3-0 [59′ L. Ranieri, 68′, 89′ Kean]
Domenica 1 dicembre20.45LECCE-JUVENTUS1-1 [68′ Cambiaso (J), 90′ + 3 Rebic (L)]
Lunedì 2 dicembre20.45ROMA-ATALANTA0-2 [69′ De Roon, 89′ Zaniolo]
15ª GIORNATA (6-9 dicembre 2024)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 6 dicembre18.30INTER-PARMA3-1 [40′ Dimarco (I), 53′ Barella (I), 66′ M. Thuram (I), 81′ aut. Darmian (P)]
Venerdì 6 dicembre20.45ATALANTA-MILAN2-1 [12′ De Ketelaere (A), 22′ Morata (M), 87′ Lookman (A)]
Sabato 7 dicembre15.00GENOA-TORINO0-0
Sabato 7 dicembre 18.00JUVENTUS-BOLOGNA2-2 [30′ Ndoye (B), 52′ Pobega (B), 62′ Koopmeiners (J), 90′ + 2 Mbangula (J)]
Sabato 7 dicembre20.45ROMA-LECCE4-1 [13′ Saelemaekers (R), 40′ rig. Krstovic (L), 59′ Mancini (R), 66′ Pisilli (R), 86′ M. Koné (R)]
Domenica 8 dicembre12.30FIORENTINA-CAGLIARI1-0 [24′ Cataldi]
Domenica 8 dicembre15.00VERONA-EMPOLI1-4 [16′, 19′ Se. Esposito (E), 32′ Cacace (E), 35′ Tengstedt (V), 42′ Colombo (E)]
Domenica 8 dicembre18.00VENEZIA-COMO2-2 [16′ Nicolussi Caviglia (V), 49′ aut. Candela (C), 56′ Belotti (C), 69′ Oristanio (V)]
Domenica 8 dicembre20.45NAPOLI-LAZIO0-1 [79′ Isaksen]
Lunedì 9 dicembre20.45MONZA-UDINESE1-2 [6′ Lucca (U), 47′ Kyriakopoulos (M), 70′ Bijol (U)]
16ª GIORNATA (13-16 dicembre 2024)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 13 dicembre20.45EMPOLI-TORINO0-1 [70′ C. Adams]
Sabato 14 dicembre15.00CAGLIARI-ATALANTA0-1 [66′ Zaniolo]
Sabato 14 dicembre18.00UDINESE-NAPOLI1-3 [23′ Thauvin (U), 50′ Lukaku (N), 76′ aut. Lautaro Giannetti (N), 81′ Anguissa (N)]
Sabato 14 dicembre20.45JUVENTUS-VENEZIA2-2 [19′ Gatti (J), 61′ Ellertsson (V), 83′ Idzes (V), 90′ + 5 rig. Vlahovic (J)]
Domenica 15 dicembre12.30LECCE-MONZA2-1 [3′ Tete Morente (L), 37′ aut. Dorgu (M), 44′ Krstovic (L)]
Domenica 15 dicembre15.00BOLOGNA-FIORENTINA1-0 [59′ Odgaard]
Domenica 15 dicembre15.00PARMA-VERONA2-3 [5′ D. Coppola (V), 19′ Sohm (P), 57′ Sarr (V), 75′ Mosquera (V), 90′ Sohm (P)]
Domenica 15 dicembre18.00COMO-ROMA2-0 [90′ + 3 Gabrielloni, 90′ + 7 N. Paz]
Domenica 15 dicembre20.45MILAN-GENOA0-0
Lunedì 16 dicembre20.45LAZIO-INTER0-6 [41′ rig. Calhanoglu, 45′ Dimarco, 51′ Barella, 53′ Dumfries, 77′ Carlos Augusto, 90′ M. Thuram]
17ª GIORNATA (20-23 dicembre 2024)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 20 dicembre20.45VERONA-MILAN0-1 [56′ Reijnders]
Sabato 21 dicembre15.00TORINO-BOLOGNA0-2 [71′ Dallinga, 80′ Pobega]
Sabato 21 dicembre18.00GENOA-NAPOLI1-2 [15′ Anguissa (N), 23′ Rrahmani (N), 51′ Pinamonti (G)]
Sabato 21 dicembre20.45LECCE-LAZIO1-2 [53′ + 3 rig. Castellanos (LA), 50′ Tete Morente (LE), 87′ Marusic (LA)]
Domenica 22 dicembre12.30ROMA-PARMA5-0 [8′ rig. Dybala, 13′ Saelemaekers, 51′ Dybala, 74′ rig. Paredes, 83′ Dovbyk]
Domenica 22 dicembre15.00VENEZIA-CAGLIARI2-1 [38′ Zampano (V), 67′ Sverko (V), 76′ Pavoletti (C)]
Domenica 22 dicembre18.00ATALANTA-EMPOLI3-2 [13′ Colombo (E), 34′ De Ketelaere (A), 45′ + 1 Lookman (A), 58′ rig. Se. Esposito (E), 86′ De Ketelaere (A)]
Domenica 22 dicembre20.45MONZA-JUVENTUS1-2 [14′ McKennie (J), 22′ Birindelli (M), 39′ Nico González (J)]
Lunedì 23 dicembre18.30FIORENTINA-UDINESE1-2 [8′ rig. Kean (F), 49′ Lucca (U), 57′ Thauvin (U)]
Lunedì 23 dicembre20.45INTER-COMO2-0 [48′ Carlos Augusto, 90′ + 2 M. Thuram]
18ª GIORNATA (28-30 dicembre 2024)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Sabato 28 dicembre15.00EMPOLI-GENOA1-2 [46′ Badelj (G), 68′ Ekuban (G), 74′ Se. Esposito (E)]
Sabato 28 dicembre15.00PARMA-MONZA2-1 [56′ rig. Hernani (P), 85′ Pedro Pereira (M), 90′ + 8 Valenti (P)]
Sabato 28 dicembre18.00CAGLIARI-INTER0-3 [53′ A. Bastoni, 71′ Lautaro Martínez, 78′ rig. Calhanoglu]
Sabato 28 dicembre20.45LAZIO-ATALANTA1-1 [27′ Dele-Bashiru (L), 88′ Brescianini (A)]
Domenica 29 dicembre12.30UDINESE-TORINO2-2 [41′ I. Touré (U), 49′ Lucca (U), 53′ C. Adams (T), 64′ S. Ricci (T)]
Domenica 29 dicembre15.00NAPOLI-VENEZIA1-0 [79′ Raspadori]
Domenica 29 dicembre18.00JUVENTUS-FIORENTINA2-2 [20′ K. Thuram (J), 38′ Kean (F), 48′ K. Thuram (J), 87′ Sottil (F)]
Domenica 29 dicembre20.45MILAN-ROMA1-1 [16′ Reijnders (M), 23′ Dybala (R)]
Lunedì 30 dicembre18.30COMO-LECCE2-0 [29′ N. Paz, 79′ Cutrone]
Lunedì 30 dicembre20.45BOLOGNA-VERONA2-3 [20′ B. Domínguez (B), 38′ A. Sarr (V), 45′ + 2 Tengstedt (V), 58′ B. Domínguez (B), 88′ aut. Castro (V)]
19ª GIORNATA (4-15 gennaio 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Sabato 4 gennaio15.00VENEZIA-EMPOLI1-1 [3′ Pohjanpalo (V), 22′ Se. Esposito (E)]
Sabato 4 gennaio18.00FIORENTINA-NAPOLI0-3 [29′ Neres, 54′ rig. Lukaku, 68′ McTominay]
Sabato 4 gennaio20.45VERONA-UDINESE0-0
Domenica 5 gennaio12.30MONZA-CAGLIARI1-2 [6′ rig. Caprari (M), 22′ Zortea (C), 56′ Piccoli (C)]
Domenica 5 gennaio15.00LECCE-GENOA0-0
Domenica 5 gennaio18.00TORINO-PARMA0-0
Domenica 5 gennaio20.45ROMA-LAZIO2-0 [10′ Lo. Pellegrini, 18′ Saelemaekers]
Martedì 14 gennaio18.30COMO-MILAN** 1-2 [60′ Diao (C), 71′ Theo Hernández (M), 76′ Rafael Leão (M)]
Martedì 14 gennaio20.45ATALANTA-JUVENTUS**1-1 [54′ Kalulu (J), 78′ Retegui (A)]
Mercoledì 15 gennaio20.45INTER-BOLOGNA** 2-2 [15′ Castro (B), 19′ Dumfries (I), 45′ + 1 Lautaro Martínez (I), 64′ Holm (B)]

**Rinvii determinati dalla partecipazione della società alla Supercoppa italiana 2024/2025

Girone di Ritorno calendario Serie A 2024/2025

20ª GIORNATA (10-13 gennaio 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 10 gennaio20.45LAZIO-COMO1-1 [34′ Dia (L), 72′ Cutrone (C)]
Sabato 11 gennaio15.00EMPOLI-LECCE1-3 [6′ Tete Morente (L), 11′ Krstovic (L), 47′ Cacace (E), 90′ + 1 Krstovic (L)]
Sabato 11 gennaio15.00UDINESE-ATALANTA0-0
Sabato 11 gennaio18.00TORINO-JUVENTUS1-1 [8′ Yildiz (J), 45′ + 1 Vlasic (T)]
Sabato 11 gennaio20.45MILAN-CAGLIARI1-1 [51′ Morata (M), 55′ Zortea (C)]
Domenica 12 gennaio12.30GENOA-PARMA1-0 [65′ Frendrup]
Domenica 12 gennaio15.00VENEZIA-INTER0-1 [16′ Darmian]
Domenica 12 gennaio18.00BOLOGNA-ROMA2-2 [58′ Saelemaekers (R), 61′ Dallinga (B), 65′ rig. L. Ferguson (B), 90′ + 8 rig. Dovbyk (R)]
Domenica 12 gennaio20.45NAPOLI-VERONA2-0 [5′ aut. Montipò, 61′ Anguissa]
Lunedì 13 gennaio20.45MONZA-FIORENTINA2-1 [44′ Ciurria (M), 63′ D. Maldini (M), 74′ rig. L. Beltrán (F)]
21ª GIORNATA (17-20 gennaio 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 17 gennaio20.45ROMA-GENOA3-1 [25′ Dovbyk (R), 33′ Masini (G), 60′ El Shaarawy (R), 73′ aut. Leali (R)]
Sabato 18 gennaio15.00BOLOGNA-MONZA3-1 [4′ D. Maldini (M), 22′ Castro (B), 34′ Odgaard (B), 69′ Orsolini (B)]
Sabato 18 gennaio18.00JUVENTUS-MILAN2-0 [59′ Mbangula, 64′ Weah]
Sabato 18 gennaio20.45ATALANTA-NAPOLI2-3 [16′ Retegui (A), 27′ Politano (N), 40′ McTominay (N), 55′ Lookman (A), 78′ Lukaku (N)]
Domenica 19 gennaio12.30FIORENTINA-TORINO1-1 [38′ Kean (F), 70′ Gineitis (T)]
Domenica 19 gennaio15.00CAGLIARI-LECCE4-1 [42′ Pierotti (L), 60′ Gaetano (C), 65′ Luperto (C), 80′ Zortea (C), 83′ Obert (C)]
Domenica 19 gennaio15.00PARMA-VENEZIA1-1 [20′ rig. Pohjanpalo (V), 56′ rig. Hernani (P)]
Domenica 19 gennaio18.00VERONA-LAZIO0-3 [2′ Gigot, 21′ Dia, 58′ Zaccagni]
Domenica 19 gennaio20.45INTER-EMPOLI3-1 [55′ Lautaro Martínez (I), 79′ Dumfries (I), 83′ Se. Esposito (E), 89′ M. Thuram (I)]
Lunedì 20 gennaio20.45COMO-UDINESE4-1 [5′ Diao (C), 44′ Strefezza (C), 50′ Payero (U), 78′ aut. Bijol (C), 90′ N. Paz (C)]
22ª GIORNATA (24-27 gennaio 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 24 gennaio20.45TORINO-CAGLIARI2-0 [6′, 61′ C. Adams]
Sabato 25 gennaio15.00COMO-ATALANTA1-2 [30′ N. Paz (C), 56′, 70′ Retegui (A)]
Sabato 25 gennaio18.00NAPOLI-JUVENTUS2-1 [43′ Kolo Muani (J), 57′ Anguissa (N), 69′ rig. Lukaku (N)]
Sabato 25 gennaio20.45EMPOLI-BOLOGNA1-1 [24′ Colombo (E), 44′ B. Domínguez (B)]
Domenica 26 gennaio12.30MILAN-PARMA3-2 [24′ Cancellieri (P), 34′ rig. Pulisic (M), 80′ Delprato (P), 90′ + 2 Reijnders (M), 90′ + 5 Chukwueze (M)]
Domenica 26 gennaio15.00UDINESE-ROMA1-2 [38′ Lucca (U), 50′ rig. Lo Pellegrini (R), 64′ rig. Dovbyk (R)]
Domenica 26 gennaio18.00LECCE-INTER0-4 [6′ Frattesi, 39′ Lautaro Martínez, 57′ Dumfries, 61′ rig. Taremi]
Domenica 26 gennaio20.45LAZIO-FIORENTINA1-2 [11′ Adli (F), 17′ L. Beltrán (F), 90′ + 2 Marusic (L)]
Lunedì 27 gennaio18.30VENEZIA-VERONA1-1 [28′ Zerbin (VEN), 76′ Tchatchoua (VER)]
Lunedì 27 gennaio20.45GENOA-MONZA2-0 [61′ De Winter, 84′ J. Vásquez]
23ª GIORNATA (31 gennaio-3 febbraio 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 31 gennaio20.45PARMA-LECCE1-3 [34′ rig. Valeri (P), 36′ Krstovic (L), 63′, 90′ + 3 Pierotti (L)]
Sabato 1 febbraio15.00MONZA-VERONA0-1 [13′ aut. Lekovic]
Sabato 1 febbraio15.00UDINESE-VENEZIA3-2 [47′ Lucca (U), 52′ Lovric (U), 64′ Nicolussi Caviglia (V), 78′ Gytkjaer (V), 84′ I. Bravo (U)]
Sabato 1 febbraio18.00ATALANTA-TORINO1-1 [35′ Djimsiti (A), 40′ Maripan (T)]
Sabato 1 febbraio20.45BOLOGNA-COMO2-0 [25′ De Silvestri, 66′ Fabbian]
Domenica 2 febbraio12.30JUVENTUS-EMPOLI4-1 [4′ De Sciglio (E), 61′, 64′ Kolo Muani (E), 90′ Vlahovic (J), 90′ + 2 F. Conceição (J)]
Domenica 2 febbraio15.00FIORENTINA-GENOA2-1 [9′ Kean (F), 30′ Gudmundsson (F), 55′ De Winter (G)]
Domenica 2 febbraio18.00MILAN-INTER1-1 [45′ Reijnders (M), 90′ + 3 De Vrij (I)]
Domenica 2 febbraio20.45ROMA-NAPOLI1-1 [29′ Spinazzola (N), 90′ + 2 Angeliño (R)]
Lunedì 3 febbraio20.45CAGLIARI-LAZIO1-2 [41′ Zaccagni (L), 64′ Castellanos (L), 55′ Piccoli (C)]
24ª GIORNATA (7-10 febbraio 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 7 febbraio20.45COMO-JUVENTUS1-2 [34′ Kolo Muani (J), 45′ + 1 Diao (C), 89′ rig. Kolo Muani (J)]
Sabato 8 febbraio15.00VERONA-ATALANTA0-5 [21′, 25′ Retegui, 37′ Ederson, 44′, 56′ Retegui]
Sabato 8 febbraio18.00EMPOLI-MILAN0-2 [68′ Rafael Leão, 76′ Santiago Giménez]
Sabato 8 febbraio20.45TORINO-GENOA1-1 [45′ + 2 aut. Thorsby (T), 68′ Pinamonti (G)]
Domenica 9 febbraio12.30VENEZIA-ROMA0-1 [57′ rig. Dybala]
Domenica 9 febbraio15.00CAGLIARI-PARMA2-1 [57′ aut. Vogliacco (C), 70′ F. Coman (C), 78′ Leoni (P)]
Domenica 9 febbraio15.00LAZIO-MONZA5-1 [31′ Marusic (L), 57′ Pedro (L), 63′ Castellanos (L), 77′ Pedro (L), 86′ rig. Sensi (M), 88′ Dele-Bashiru (L)]
Domenica 9 febbraio18.00LECCE-BOLOGNA0-0
Domenica 9 febbraio20.45NAPOLI-UDINESE 1-1 [37′ McTominay (L), 40′ Ekkelenkamp (U)]
Lunedì 10 febbraio20.45INTER-FIORENTINA2-1 [28′ aut. Pongracic (I), 44′ rig. Mandragora (F), 52′ Arnautovic (I)]
25ª GIORNATA (14-17 febbraio 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 14 febbraio20.45BOLOGNA-TORINO3-2 [20′ Ndoye (B), 37′ Vlasic (T), 65′ Elmas (T), 70′ rig. Ndoye (B), 90′ aut. Biraghi (B)]
Sabato 15 febbraio15.00ATALANTA-CAGLIARI0-0
Sabato 15 febbraio18.00LAZIO-NAPOLI2-2 [6′ Isaksen (L), 13′ Raspadori (N), 64′ aut. Marusic (N), 87′ Dia (L)]
Sabato 15 febbraio20.45MILAN-VERONA1-0 [75′ Santiago Giménez]
Domenica 16 febbraio12.30FIORENTINA-COMO0-2 [41′ Diao, 66′ Nico Paz]
Domenica 16 febbraio15.00MONZA-LECCE0-0
Domenica 16 febbraio15.00UDINESE-EMPOLI3-0 [19′, 65′ Ekkelenkamp, 90′ Thauvin]
Domenica 16 febbraio18.00PARMA-ROMA0-1 [33′ Soulé]
Domenica 16 febbraio20.45JUVENTUS-INTER1-0 [74′ F. Conceição]
Lunedì 17 febbraio20.45GENOA-VENEZIA2-0 [82′ Pinamonti, 86′ Cornet]
26ª GIORNATA (21-24 febbraio 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 21 febbraio20.45LECCE-UDINESE0-1 [32′ rig. Lucca]
Sabato 22 febbraio15.00PARMA-BOLOGNA2-0 [37′ rig. Bonny, 79′ Sohm]
Sabato 22 febbraio15.00VENEZIA-LAZIO0-0
Sabato 22 febbraio18.00TORINO-MILAN2-1 [5′ aut. Thiaw (T), 74′ Reijnders (M), 76′ Gineitis (T)]
Sabato 22 febbraio20.45INTER-GENOA1-0 [78′ Lautaro Martínez]
Domenica 23 febbraio12.30COMO-NAPOLI2-1 [7′ aut. Rrahmani (C), 17′ Raspadori (N), 77′ Diao (C)]
Domenica 23 febbraio15.00VERONA-FIORENTINA1-0 [90′ + 5 Bernede]
Domenica 23 febbraio18.00EMPOLI-ATALANTA0-5 [27′ aut. Gyasi, 33′ Retegui, 43′, 55′ Lookman, 74′ Zappacosta]
Domenica 23 febbraio20.45CAGLIARI-JUVENTUS0-1 [12′ Vlahovic]
Lunedì 24 febbraio20.45ROMA-MONZA4-0 [10′ Saelemaekers, 32′ Shomurodov, 73′ Angeliño, 88′ Cristante]
27ª GIORNATA (28 febbraio-3 marzo 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 28 febbraio20.45FIORENTINA-LECCE1-0 [9′ Gosens]
Sabato 1 marzo15.00ATALANTA-VENEZIA0-0
Sabato 1 marzo18.00NAPOLI-INTER1-1 [22′ Dimarco (I), 87′ Billing (N)]
Sabato 1 marzo20.45UDINESE-PARMA1-0 [38′ rig. Thauvin]
Domenica 2 marzo12.30MONZA-TORINO0-2 [41′ Elmas, 66′ Casadei]
Domenica 2 marzo15.00BOLOGNA-CAGLIARI2-1 [22′ Piccoli (C), 48′ rig., 56′ Orsolini (B)]
Domenica 2 marzo15.00GENOA-EMPOLI1-1 [36′ Grassi (E), 81′ J. Vásquez (G)]
Domenica 2 marzo18.00ROMA-COMO2-1 [44′ Da Cunha (C), 61′ Saelemaekers (R), 76′ Dovbyk (R)]
Domenica 2 marzo20.45MILAN-LAZIO1-2 [28′ Zaccagni (L), 84′ Chukwueze (M), 90′ + 8 rig. Pedro (L)]
Lunedì 3 marzo20.45JUVENTUS-VERONA2-0 [72′ K. Thuram, 90′ Koopmeiners]
28ª GIORNATA (7-10 marzo 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 7 marzo20.45CAGLIARI-GENOA1-1 [18′ Viola (C), 47′ Cornet (G)]
Sabato 8 marzo15.00COMO-VENEZIA1-1 [49′ Ikoné (C), 90′ + 5 rig. Gytkjaer (V)]
Sabato 8 marzo15.00PARMA-TORINO2-2 [19′ Elmas (T), 60′ M. Pellegrino (P), 72′ C. Adams (T), 82′ M. Pellegrino (P)]
Sabato 8 marzo18.00LECCE-MILAN2-3 [7′, 59′ Krstovic (L), 68′ aut. Gallo (M), 73′ rig., 81′ Pulisic (M)]
Sabato 8 marzo 20.45INTER-MONZA3-2 [32′ Birindelli (M), 44′ Keita (M), 45′ + 1 Arnautovic (I), 64′ Calhanoglu (I), 77′ aut. Kyriakopoulos (I)]
Domenica 9 marzo12.30VERONA-BOLOGNA1-2 [40′ Odgaard (B), 78′ Cambiaghi (B), 80′ Mosquera (V)]
Domenica 9 marzo15.00NAPOLI-FIORENTINA2-1 [26′ Lukaku (N), 60′ Raspadori (N), 66′ Gudmundsson (F)]
Domenica 9 marzo18.00EMPOLI-ROMA0-1 [1′ Soulé]
Domenica 9 marzo20.45JUVENTUS-ATALANTA 0-4 [29′ rig. Retegui, 46′ De Roon, 66′ Zappacosta, 77′ Lookman]
Lunedì 10 marzo20.45LAZIO-UDINESE1-1 [22′ Thauvin (U), 32′ A. Romagnoli (L)]
29ª GIORNATA (14-16 marzo 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 14 marzo20.45GENOA-LECCE2-1 [16′, 45′ + 2 Miretti (G), 68′ rig. Krstovic (L)]
Sabato 15 marzo15.00MONZA-PARMA1-1 [60′ Izzo (M), 84′ Bonny (P)]
Sabato 15 marzo15.00UDINESE-VERONA0-1 [72′ Duda]
Sabato 15 marzo18.00MILAN-COMO2-1 [33′ Da Cunha (C), 53′ Pulisic (M), 75′ Reijnders (M)]
Sabato 15 marzo20.45TORINO-EMPOLI1-0 [70′ Vlasic]
Domenica 16 marzo12.30VENEZIA-NAPOLI0-0
Domenica 16 marzo15.00BOLOGNA-LAZIO5-0 [16′ Odgaard, 48′ Orsolini, 49′ Ndoye, 74′ Castro, 84′ Fabbian]
Domenica 16 marzo16.00ROMA-CAGLIARI 1-0 [62′ Dovbyk]
Domenica 16 marzo18.00FIORENTINA-JUVENTUS3-0 [15′ Gosens, 18′ Mandragora, 53′ Gudmundsson]
Domenica 16 marzo20.45ATALANTA-INTER0-2 [54′ Carlos Augusto, 57′ Lautaro Martínez]
30ª GIORNATA (29-31 marzo 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Sabato 29 marzo15.00COMO-EMPOLI1-1 [61′ Douvikas (C), 75′ Kouamé (E)]
Sabato 29 marzo15.00VENEZIA-BOLOGNA0-1 [49′ Orsolini]
Sabato 29 marzo18.00JUVENTUS-GENOA1-0 [25′ Yildiz]
Sabato 29 marzo20.45LECCE-ROMA0-1 [80′ Dovbyk]
Domenica 30 marzo12.30CAGLIARI-MONZA3-0 [49 Viola, 73′ Gaetano, 90′ + 2 Luvumbo]
Domenica 30 marzo15.00FIORENTINA-ATALANTA1-0 [45′ Kean]
Domenica 30 marzo18.00INTER-UDINESE 2-1 [12′ Arnautovic (I), 29′ Frattesi (I), 71′ Solet (U)]
Domenica 30 marzo20.45NAPOLI-MILAN2-1 [2′ Politano (N), 19′ Lukaku (N), 84′ Jovic (M)]
Lunedì 31 marzo18.30VERONA-PARMA0-0
Lunedì 31 marzo20.45LAZIO-TORINO1-1 [57′ Marusic (L), 82′ Gineitis (T)]
31ª GIORNATA (4-7 aprile 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 4 aprile20.45GENOA-UDINESE1-0 [77′ Zanoli]
Sabato 5 aprile15.00MONZA-COMO1-3 [5′ Dany Mota (M), 16′ Ikoné (C), 39′ Diao (C), 51′ Vojvoda (C)]
Sabato 5 aprile18.00PARMA-INTER2-2 [15′ Darmian (I), 45′ M. Thuram (I), 60′ Bernabé (P), 69′ Ondrejka (P)]
Sabato 5 aprile20.45MILAN-FIORENTINA2-2 [7′ aut. Thiaw (F), 10′ Kean (F), 23′ Abraham (M), 64′ Jovic (M)]
Domenica 6 aprile12.30LECCE-VENEZIA1-1 [50′ aut. Gallo (V), 65′ Baschirotto (L)]
Domenica 6 aprile15.00EMPOLI-CAGLIARI0-0
Domenica 6 aprile15.00TORINO-VERONA1-1 [64′ A. Sarr (V), 67′ Elmas (V)]
Domenica 6 aprile18.00ATALANTA-LAZIO0-1 [54′ Isaksen]
Domenica 6 aprile20.45ROMA-JUVENTUS 1-1 [40′ Locatelli (J), 49′ Shomurodov (R)]
Lunedì 7 aprile20.45BOLOGNA-NAPOLI1-1 [18′ Anguissa (N), 64′ Ndoye (B)]
32ª GIORNATA (11-14 aprile 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 11 aprile20.45UDINESE-MILAN0-4 [42′ Rafael Leão, 45′ Pavlovic, 74′ Theo Hernández, 81′ Reijnders]
Sabato 12 aprile15.00VENEZIA-MONZA1-0 [72′ Fila]
Sabato 12 aprile18.00INTER-CAGLIARI3-1 [13′ Arnautovic (I), 26′ Lautaro Martínez (I), 48′ Piccoli (C), 55′ Bisseck (I)]
Sabato 12 aprile20.45JUVENTUS-LECCE2-1 [2′ Koopmeiners (J), 33′ Yildiz (J), 87′ Baschirotto (L)]
Domenica 13 aprile12.30ATALANTA-BOLOGNA2-0 [3′ Retegui, 21′ Pasalic]
Domenica 13 aprile15.00FIORENTINA-PARMA0-0
Domenica 13 aprile15.00VERONA-GENOA0-0
Domenica 13 aprile18.00COMO-TORINO1-0 [38′ Douvikas]
Domenica 13 aprile20.45LAZIO-ROMA1-1 [47′ A. Romagnoli (L), 69′ Soulé (R)]
Lunedì 14 aprile20.45NAPOLI-EMPOLI3-0 [18′ McTominay, 56′ Lukaku, 61′ McTominay]
33ª GIORNATA (19-21 aprile 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Sabato 19 aprile15.00LECCE-COMO0-3 [33′ Diao, 84′ Goldaniga, 90′ + 1 Diao]
Sabato 19 aprile18.00MONZA-NAPOLI0-1 [72′ McTominay]
Sabato 19 aprile20.45ROMA-VERONA1-0 [4′ Shomurodov]
Domenica 20 aprile15.00EMPOLI-VENEZIA2-2 [59′ Fazzini (E), 67′ Yeboah (V), 85′ Busio (V), 87′ Anjorin (E)]
Domenica 20 aprile18.00BOLOGNA-INTER1-0 [90′ + 4 Orsolini]
Domenica 20 aprile20.45MILAN-ATALANTA0-1 [62′ Ederson]
Mercoledì 23 aprile18.30TORINO-UDINESE2-0 [39′ C. Adams, 85′ A. Dembélé]
Mercoledì 23 aprile18.30CAGLIARI-FIORENTINA1-2 [7′ Piccoli (C), 36′ Gosens (F), 48′ L. Beltrán (F)]
Mercoledì 23 aprile18.30GENOA-LAZIO0-2 [32′ Castellanos, 65′ Dia]
Mercoledì 23 aprile18.30PARMA-JUVENTUS 1-0 [45′ + 1 M. Pellegrino]
34ª GIORNATA (25-28 aprile 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Domenica 27 aprile12.30VENEZIA-MILAN0-2 [5′ Pulisic, 90′ + 6 Santiago Giménez]
Domenica 27 aprile12.30COMO-GENOA1-0 [59′ Strefezza]
Domenica 27 aprile15.00INTER-ROMA0-1 [22′ Soulé]
Domenica 27 aprile15.00FIORENTINA-EMPOLI2-1 [7′ Adli (F), 25′ Mandragora (F), 57′ Fazzini (E)]
Domenica 27 aprile18.00JUVENTUS-MONZA2-0 [11′ Nico González, 33′ Kolo Muani]
Domenica 27 aprile20.45NAPOLI-TORINO2-0 [7′, 41′ McTominay]
Domenica 27 aprile20.45ATALANTA-LECCE 1-1 [29′ rig. Karlsson (L), 69′ rig. Retegui (A)]
Lunedì 28 aprile18.30UDINESE-BOLOGNA0-0
Lunedì 28 aprile20.45LAZIO-PARMA2-2 [3′, 46′ Ondrejka (P), 79′, 84′ Pedro (L)]
Lunedì 28 aprile20.45VERONA-CAGLIARI 0-2 [30′ Pavoletti, 90′ + 3 Deiola]
35ª GIORNATA (2-5 maggio 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 2 maggio20.45TORINO-VENEZIA1-1 [36′ Kike Pérez (V), 77′ rig. Vlasic (T)]
Sabato 3 maggio15.00CAGLIARI-UDINESE1-2 [27′ Zarraga (U), 35′ Zortea (C), 67′ T. Kristensen (U)]
Sabato 3 maggio15.00PARMA-COMO0-1 [79′ Strefezza]
Sabato 3 maggio18.00LECCE-NAPOLI0-1 [24′ Raspadori]
Sabato 3 maggio20.45INTER-VERONA1-0 [9′ rig. Asllani]
Domenica 4 maggio12.30EMPOLI-LAZIO0-1 [1′ Dia]
Domenica 4 maggio15.00MONZA-ATALANTA0-4 [12′, 23′ De Ketelaere, 47′ Lookman, 89′ Brescianini]
Domenica 4 maggio18.00ROMA-FIORENTINA1-0 [45′ + 5 Dovbyk]
Domenica 4 maggio20.45BOLOGNA-JUVENTUS1-1 [9′ K. Thuram (J), 54′ Freuler (B)]
Lunedì 5 maggio20.45GENOA-MILAN1-2 [61′ Vitinha (G), 76′ Rafael Leão (M), 77′ aut. Frendrup (M)]
36ª GIORNATA (9-12 maggio 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 9 maggio20.45MILAN-BOLOGNA3-1 [49′ Orsolini (B), 73′ Santiago Giménez (M), 79′ Pulisic (M), 90′ + 2 Santiago Giménez (M)]
Sabato 10 maggio15.00COMO-CAGLIARI3-1 [22′ Adopo (CA), 40′ Caqueret (CO), 45′ + 2 Strefezza (CO), 77′ Cutrone (CO)]
Sabato 10 maggio18.00LAZIO-JUVENTUS1-1 [51′ Kolo Muani (J), 90′ + 6 Vecino (LA)]
Sabato 10 maggio20.45EMPOLI-PARMA2-1 [11′ Fazzini (E), 73′ Djuric (P), 86′ Anjorin (E)]
Domenica 11 maggio12.30UDINESE-MONZA1-2 [52′ Caprari (M), 75′ Lucca (U), 90′ Keita Balde (M)]
Domenica 11 maggio15.00VERONA-LECCE1-1 [23′ Krstovic (L), 41′ D. Coppola (V)]
Domenica 11 maggio18.00TORINO-INTER0-2 [14′ Zalewski, 49′ rig. Asllani]
Domenica 11 maggio20.45NAPOLI-GENOA2-2 [15′ Lukaku (N), 32′ aut. Meret (G), 64′ Raspadori (N), 84′ J. Vásquez (G)]
Lunedì 12 maggio18.30VENEZIA-FIORENTINA2-1 [60′ Candé (V), 68′ Oristanio (V), 77′ Mandragora (F)]
Lunedì 12 maggio20.45ATALANTA-ROMA2-1 [9′ Lookman (A), 32′ Cristante (R), 76′ Sulemana (A)]
37ª GIORNATA (17-18 maggio 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Sabato 17 maggio20.45GENOA-ATALANTA2-3 [37′ Pinamonti (G), 47′ Sulemana (A), 58′ Pinamonti (G), 63′ D. Maldini (A), 89′ Retegui (A)]
Domenica 18 maggio20.45CAGLIARI-VENEZIA3-0 [11′ Yerry Mina, 41′ Piccoli, 71′ Deiola]
Domenica 18 maggio20.45FIORENTINA-BOLOGNA3-2 [13′ Parisi (F), 61′ Dallinga (B), 67′ Richardson (F), 79′ Orsolini (B), 84′ Kean (F)]
Domenica 18 maggio20.45VERONA-COMO1-1 [29′ Caqueret (C), 69′ Lazovic (V)]
Domenica 18 maggio20.45INTER-LAZIO2-2 [45′ + 2 Bisseck (I), 72′ Pedro (L), 79′ Dumfries (I), 90′ rig. Pedro (L)]
Domenica 18 maggio20.45JUVENTUS-UDINESE2-0 [61′ Nico González, 88′ D. Vlahovic]
Domenica 18 maggio20.45LECCE-TORINO1-0 [46′ Ramadani]
Domenica 18 maggio20.45MONZA-EMPOLI1-3 [30′ Birindelli (M), 49′ Colombo (E), 51′ Viti (E), 59′ aut. Pizzignacco (E)]
Domenica 18 maggio20.45PARMA-NAPOLI0-0
Domenica 18 maggio20.45ROMA-MILAN3-1 [3′ Mancini (R), 39′ João Felix (M), 58′ L. Paredes (R), 87′ Cristante (R)]
38ª GIORNATA (23-25 maggio 2025)
DATAORARIOPARTITARISULTATO
Venerdì 23 maggio20.45COMO-INTER0-2 [21′ De Vrij, 51′ J. Correa]
Venerdì 23 maggio20.45NAPOLI-CAGLIARI2-0 [42′ McTominay, 51′ Lukaku]
Sabato 24 maggio18.00BOLOGNA-GENOA1-3 [17′ Vitinha (G), 26′, 43′ Venturino (G), 64′ Orsolini (B)]
Sabato 24 maggio20.45MILAN-MONZA2-0 [64′ Gabbia, 74′ João Felix]
Domenica 25 maggio20.45ATALANTA-PARMA2-3 [32′, 33′ D. Maldini (A), 49′ Hainaut (P), 71′, 90′ + 1 Ondrejka (P)]
Domenica 25 maggio20.45EMPOLI-VERONA1-2 [4′ Serdar (V), 43′ Fazzini (E), 69′ Bradaric (V)]
Domenica 25 maggio20.45LAZIO-LECCE0-1 [43′ L. Coulibaly]
Domenica 25 maggio20.45TORINO-ROMA0-2 [18′ rig. L. Paredes, 53′ Saelemaekers]
Domenica 25 maggio20.45UDINESE-FIORENTINA2-3 [26′ Lucca (U), 46′ Fagioli (F), 57′ Comuzzo (F), 61′ Kabasele (U), 82′ Kean (F)]
Domenica 25 maggio20.45VENEZIA-JUVENTUS2-3 [2′ Fila (V), 25′ Yildiz (J), 31′ Kolo Muani (J), 55′ Haps (V), 73′ rig. Locatelli (J)]

CLASSIFICA SERIE A 2024/2025

POS.SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.Napoli38241045927+3282
2.Inter3824957935+4481
3.Atalanta3822887837+4174
4.Juventus38181645835+2370
5.Roma3820995635+2169
6.Fiorentina38198116041+1966
7.Lazio38181196149+1265
8.Milan38189116143+1863
9.Bologna38161485747+1062
10.Como381310154952-349
11.Torino381014143945-644
12.Udinese38128173953-1444
13.Genoa381013153749-1243
14.Verona38107213466-3237
15.Cagliari3899204056-1636
16.Parma38715164458-1436
17.Lecce38810202758-3134
18.Empoli38613193359-2631
19.Venezia38514193256-2429
20.Monza3839262869-4118

LEGENDA

NAPOLI = Campione d’Italia e qualificata in Champions League

INTER, ATALANTA, JUVENTUS = Qualificate in Champions League

ROMA = Qualificata in Europa League

FIORENTINA = Qualificata in Conference League

MONZA, VENEZIA ED EMPOLI = Retrocesse in Serie B

L’Union SG è campione di Belgio: trionfo storico dopo 90 anni

L’Union SG è campione del Belgio: un trionfo atteso dai tifosi da 90 anni: clamorosa rimonta nella fase a playoff del campionato

Dopo un’attesa lunga novant’anni, l’Union SG è tornata sul tetto del Belgio, scrivendo una pagina storica del calcio nazionale. Come riportato da diverse fonti locali, il club di Bruxelles ha conquistato il titolo al termine di una stagione incredibile, culminata con una rimonta straordinaria nella fase playoff. Dopo aver chiuso la stagione regolare al terzo posto, alle spalle di Genk e Club Brugge, l’Union ha cambiato marcia nella poule scudetto: nove vittorie e un pareggio su dieci partite, approfittando del tracollo del Genk (cinque sconfitte) per chiudere al primo posto e festeggiare il titolo tanto sognato.

Il trionfo arriva dopo anni di cocenti delusioni. Solo un anno fa, nel 2023/24, l’Union aveva dominato la stagione regolare per poi cedere il passo al Club Brugge nei playoff. Ancora più amara la beffa del 2022/23, quando fu superata all’ultima giornata dall’Anversa con un gol in pieno recupero di Alderweireld. Promossa in Pro League nel 2022 dopo un’assenza che durava dal 1974, l’Union Saint-Gilloise ha vissuto una rapida ascesa, affacciandosi anche alle coppe europee. Ma il traguardo più atteso era questo: tornare campione del Belgio, riportando a casa un titolo che mancava dal 1935. Un successo che profuma di riscatto, costruito con pazienza, visione e una fede incrollabile nel proprio progetto. E la scena che ha accompagnato il trionfo ha reso il tutto ancora più memorabile: come riportato dal podcast Sweeper, un elicottero era pronto a decollare per consegnare il trofeo, ma solo all’ultimo secondo ha saputo dove atterrare – a Saint-Gilles, ovviamente.

Tudor Juve, l’agente fa chiarezza: «Ci sarà al Mondiale per Club: quello di ieri solo uno sfogo»

Tudor Juve, l’agente del tecnico fa chiarezza sul futuro del suo assistito dopo le sue parole nel post partita contro il Venezia

Igor Tudor guiderà la Juve al Mondiale per Club in programma tra giugno e luglio negli Stati Uniti: lo ha confermato il suo agente Anthony Seric, ex difensore con un passato in Serie A, intervenuto ai microfoni di Sky Sport. Le parole di Seric smorzano le polemiche nate dopo le dichiarazioni post partita del tecnico croato in Venezia-Juve, chiarendo che Tudor e il direttore sportivo Cristiano Giuntoli si sono già parlati e che l’allenatore rispetterà i tempi e le decisioni del club bianconero, in attesa di definire il suo futuro per la prossima stagione.

AGENTE TUDOR – «Quello di ieri è stato uno sfogo da parte di Tudor dettato dalla tensione per l’obiettivo raggiunto non senza difficoltà, ma in un clima di grande serenità all’interno del club. Igor ha un ottimo rapporto con Giuntoli e tutte le componenti del club: dopo le interviste a caldo poi lui e Cristiano si sono parlati e Igor rispetterà l’impegno preso di guidare la Juve al Mondiale per club. E non metterà nessuna fretta alla società sulla scelta futura perche spera chiaramente di poter ancora essere l’allenatore della Juve nella prossima stagione e ne rispetterà i tempi della scelta. Nulla di diverso infatti gli è stato comunicato. Tudor si sente juventino dentro, ha lavorato con grande passione e professionalità in questi mesi a dimostrazione del grande legame che ha con il mondo Juve»

De Bruyne, ecco l’offerta del Napoli per convincere il calciatore; e sul mercato Manna non si limita al belga

Il Napoli prepara la maxi offerta per Kevin De Bruyne, ma non solo: Manna al lavoro per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione

Kevin De Bruyne ha scritto una pagina indimenticabile al Manchester City, dove in dieci anni ha collezionato 421 presenze e 108 gol, diventando più di un semplice calciatore: un artista del calcio moderno, capace di unire tiki-taka e football spaziale. Ora, con lo scudetto napoletano ormai alle spalle e la Champions all’orizzonte, il Napoli sogna di aggiungere un altro capolavoro alla propria storia, puntando proprio sul centrocampista belga. Nonostante i suoi 34 anni, De Bruyne resta un talento fuori dal comune, e come riportato da La Gazzetta dello Sport, la società di De Laurentiis è pronta a un’offerta importante: un bonus alla firma da 10 milioni di euro, un biennale da 5,5 milioni a stagione e un’opzione per il terzo anno, così da chiudere subito la trattativa evitando aste competitive.

Nel frattempo, il Napoli lavora anche su altri fronti per rinforzare la rosa. Giovanni Manna sta seguendo da vicino Lewis Ferguson del Bologna e Kenneth Taylor dell’Ajax, giovani mediani dal grande potenziale, mentre in attacco l’obiettivo è Jonathan David, 25enne centravanti del Lille in scadenza di contratto, per cui il club ha già incontrato i suoi agenti e sta facendo conoscere la città ai possibili nuovi acquisti. Da non dimenticare il giovane Alvaro Montoro del Velez, talento sudamericano seguito con attenzione per il suo sviluppo futuro. L’estate, come sottolinea sempre La Gazzetta dello Sport, si annuncia calda e ricca di colpi per il Napoli, che vuole costruire una squadra competitiva e ambiziosa, pronta a dominare anche in Europa.

Liverpool, accelerata per Wirtz: i Reds pronti alla maxi offerta per convincere il Bayer Leverkusen

Il Liverpool pronto ad affondare il colpo per Florian Wirtz: ecco la maxi offerta per strappare il sì del Bayer Leverkusen

Il Liverpool si avvicina sempre di più all’ingaggio di Florian Wirtz, giovane talento del Bayer Leverkusen, mettendo sul piatto un’offerta faraonica da 100 milioni di euro più bonus per convincere il club tedesco a cedere il giocatore. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, la maxi proposta ha accelerato notevolmente la trattativa, che si avvicina ora a una probabile fumata bianca. La volontà del classe 2003 di trasferirsi in Premier League sembra essere determinante: Wirtz ha infatti espresso chiaramente la sua preferenza per il Liverpool, scelta che ha portato il Bayern Monaco a defilarsi progressivamente dalla corsa al giocatore. Come confermato da Herbert Hainer, presidente del Bayern, «Wirtz è orientato probabilmente verso il Liverpool», lasciando quindi poche speranze a chi ambiva al suo acquisto in Bundesliga.

La trattativa, seppur non ancora ufficialmente conclusa, è ormai indirizzata verso un esito positivo per il Liverpool, che punta a rinforzare la propria rosa con uno dei giovani più promettenti del calcio europeo. La prospettiva di giocare nel campionato più competitivo del mondo ha fatto la differenza nel processo decisionale di Wirtz, che vede nel club inglese l’occasione ideale per crescere e affermarsi al massimo livello. La forza economica della Premier League, con la capacità dei Reds di sostenere investimenti importanti, rappresenta un fattore chiave in questa operazione, confermando ancora una volta il dominio inglese sul mercato internazionale. Le prossime ore saranno decisive per definire gli ultimi dettagli e formalizzare un accordo che potrebbe segnare uno dei colpi più importanti della stagione.

Platini si confessa: «Heysel ricordo doloroso. Var? Ecco come risolverei il problema in Italia, se mi chiama la Juve dico…»

Michel Platini si racconta, dal passato alla Juve, all’analisi sul var in Italia, la finale di Champions, l’ipotesi di un ritorno in bianconero e altro ancora

(Lorenzo Bosca – Inviato al Park I Roveri). Una parata di stelle stamane ha fatto tappa presso il Royal Park I Roveri di Fiano Torinese, sede – come noto – de La Fondazione Vialli e Mauro. Tra queste spicca senz’ombra di dubbio ‘Le Roi’: Michel Platini. In occasione dell’edizione numero 20 della Golf Cup organizzata dalla fondazione il francese, leggenda della Juventus a cavallo tra il 1982 e il 1987, si è soffermato con i giornalisti presenti. Sentiamo quindi le sue dichiarazioni in conferenza stampa, le parole raccolte da CalcioNews24 presente sul posto.

Prima volta che parla alla stampa dopo l’assoluzione…

«Non è finita, dobbiamo aspettare, perché ci saranno le motivazioni scritte. Dopo ci sarà un appello al tribunale federale in Svizzera per sapere se la vicenda è chiusa. Per me non doveva neanche cominciare, ma non è finita»

Cosa ne pensa delle voci su Conte alla Juve?

«E’ stato campione d’Italia col Napoli…è una figura molto importante per la Juve. Non voglio immischiarmi negli affari della Juve. Penso che anche Tudor sia stato un ottimo allenatore. Penso che sia importante avere anche grandi calciatori. Non sono mai stato un grande innamorato degli allenatori, perché i giocatori sono sempre più importanti, non gli allenatori comunque».

I tifosi la rivorrebbero alla Juventus…

«Ed è per questo che sono venuto qui a Torino (ride, ndr). No, nessuno mi ha mai chiamato della Juventus. Se mi chiamassero cosa direi? Ma se non ci sono contatti…ho una bella vita, sto benissimo, ma se nessuno mi chiama non posso pensarci (ride ancora, ndr)»

Cosa ne pensa dell’Inter a breve in finale di Champions?

«Guarda, ho visto l’Inter nella finale del 2010 poi non l’ho più vista giocare da quel giorno. Dunque non posso parlare dell’Inter. Conosco meglio il Psg invece e vi dico che gioca molto bene. E’ davvero un piacere vedere questa squadra, anche grazie al lavoro di Luis Enrique. Poi ovviamente se mi chiedete per chi tifo…sono francese (ride, ndr)»

Ha seguito la Juve quest’anno?

«Poco, ho guardato solo i risultati e la classifica. Le partite del campionato italiano non si vedono in Francia e poi non sono più in Uefa, quindi mi spiace ma l’ho seguita poco. Sono molto felice che la Juve sia arrivata quarta, perchè giocherà la Champions»

Un commento sul Mondiale per Club? 

«Il mondiale per club esisteva già da 50 anni fa, poi l’ho cambiato perchè non era giusto avere solo campioni americani ed europei. Oggi penso che la Fifa voglia fare un tornerò con più soldi e hanno il diritto di farlo. Io da calciatore penso che sia difficile giocare in estate durante le ferie e sportivamente parlando non c’è alcun interesse. Ma è così, io penso che la Fifa – come gli altri – vogliano fare sempre più soldi: può essere giusto o non giusto, ma è complicato. Ci sono tante società con dei debiti e vogliono avere sempre più soldi legittimamente»

Tra qualche giorno ci sarà il ricordo dell’Heysel…

«Un momento che ho vissuto malissimo: è stato un brutto momento. Qualcosa che mi ha fatto male ripensando a tutti quei tifosi che sono venuti a vedermi ma non sono tornati a casa»

Cosa significa la Juve per lei?

«Io ho vissuto un periodo dove chi incarnava lo stile Juve era l’avvocato Agnelli. Oggi i valori non so quali siano, è passato tanto tempo. Lui era un personaggio fantastico, oggi non so…è troppo filosofica come domanda per me (ride, ndr)»

Proverà ad avere altri ruoli nel mondo del calcio?

«Non penso, no»

In Italia continuano le polemiche sul Var, come la risolverebbe Platini?

«Le polemiche con e senza il VAR non cambiano mai in Italia! Il var dunque non ha risolto le cose, le ha spostate. Una cosa logica sarebbe mettere il VAR solo sulle linee: fuorigioco, area di rigore e via dicendo…quelle che gli arbitri non possono vedere bene. Poi per il resto – come per i falli di mano – lascerei all’interpretazione dell’arbitro. Secondo me questo potrebbe essere un giusto equilibrio, io la penso così»

A breve farà gli anni…vorrebbe un regalo dalla Juve? Una chiamata magari?

«Già l’avvocato mi aveva chiesto se volessi rimanere con lui a lavorare, ma io dovevo tornare a casa mia. Poi non ho avuto tempo di pensarci a questo perchè sono diventato coach della Nazionale. La risposta su questa domanda della Juve sinceramente non la conosco, ma sono onorato che 40 anni dopo si pensi ancora a me»

Non le dà un po’ fastidio che non considerato tra i migliori di sempre?

«Non me ne frega nulla (ride, ndr). Per la mia famiglia ero il migliore. I giovani di oggi hanno dimenticato gli Eusebio, Pelè, Di Stefano…non si possono paragonare le generazioni. E’ come paragonare Eros Ramazzotti con i Beatles».

Cosa dovrebbe fare la Juve per tornare a vincere?

«Non lo so sinceramente. Penso che ci siano dei cicli, anche loro non possono vincere sempre, ma non sono dentro e non posso sapere. Come vi ho detto sono i calciatori che sono importanti e il campionato riflette il valore di una squadra. Se è quarta la Juve vuol dire che è arrivata quarta»

Pato: «La fede mi ha sempre dato forza; io fragile? Non è vero; nessun rammarico, ma vorrei ancora giocare nel Milan»

Le parole dell’ex rossonero Alexandre Pato: «Mi alleno da solo, ma in realtà tornerei in campo solo per il Milan»

Alexandre Pato si racconta in una lunga intervista a la Gazzetta dello Sport: il brasiliano racconta i suoi anni al Milan tra ricordi felici e momenti difficili. Di seguito le parole dell’ex Rossonero.

LA FEDE COME FORZA – «È merito della fede. Tutto quello che succede dipende da Dio, che mi ha fatto superare gli infortuni, mi ha fatto maturare come uomo e realizzare i miei sogni. A 12 anni passai con la mia famiglia davanti a un palazzo bellissimo e dissi ai miei genitori che un giorno saremmo andati a vivere lì. E sei anni dopo comprai l’appartamento. Noi pensiamo di decidere, ma è sempre la Sua volontà. Con mia moglie Rebeca abbiamo provato a lungo ad avere un figlio, alcune gravidanze purtroppo si sono interrotte, non abbiamo smesso di sperare e di pregare e poi è arrivato Benjamin. Ecco perché non ho rimpianti, nemmeno l’esclusione dal Mondiale 2010 che pensavo di meritare, e prendo con serenità ogni momento della vita. In passato si è detto che fossi depresso, che facessi uso di alcool: tutte sciocchezze. La fede mi ha sempre fatto stare bene».

LA LOTTA AL TUMORE E L’INIZIO DELLA CARRIERA – «Certo. E la storia lo dimostra. La mia famiglia non aveva soldi e nemmeno un’assicurazione sanitaria. Papà mostrò un mio video in campo al dottor Paulo Roberto Mussi, che decise di operarmi gratis. Da lì sono andato velocemente. Non durò molto il provino all’Internacional: il tempo di uno stop di petto e un passaggio di prima. Preso. A 12 anni mi trovai da solo a Porto Alegre, non fu semplice. A 16 anni esordii e a 17 vincemmo il Mondiale per club a Yokohama: in semifinale segnai contro l’Ah-Ahli diventando il più giovane marcatore di un torneo Fifa. Il primato era di Pelé. Può immaginare cosa potesse significare per me… In finale battemmo il Barcellona di Ronaldinho, Xavi, Iniesta».

LA SCELTA DEL MILAN – «Avevo altre offerte, ma giocavo tanto alla playstation e i campioni che sceglievo facevano quasi tutti parte del Milan. Era come entrare nella playstation. Braida venne a trovarmi in Brasile, Ancelotti mi studiò dal vivo in Canada al Mondiale Under 20. Decisi in fretta. Poi ho dovuto pazientare qualche mese perché a fine mercato estivo ero ancora minorenne. E a gennaio esordii contro il Napoli: aspettavo tanto quel momento, lo aspettavano i tifosi. Segnai subito e l’urlo di San Siro lo porto ancora dentro di me. Mi manca San Siro, mi manca il Milan. Darei tutto per indossare ancora quella maglia: mi basterebbero sei mesi per restituire l’amore che ho sempre sentito e per aiutare il club».

LA CARRIERA DOPO IL MILAN – «L’ultima partita è del 21 settembre 2023, ma continuo ad allenarmi da solo. Tornerei solo per il Milan. Ho fatto tante esperienze nella mia carriera: alcune belle, altre deludenti. Ho gioito, ho sofferto, ho imparato. Sono cresciuto come uomo e non solo come calciatore. Adesso guardo le cose sotto un altro punto di vista, ma vorrei davvero indossare di nuovo la maglia del Milan e farlo con grandissimo impegno e serietà».

IL MOMENTO PIÙ BELLO AL MILAN – «La doppietta nel derby-scudetto del 2011. Quell’anno segnai 14 gol in 25 partite, con Ibra e Robinho mi trovavo benissimo. La sfida con l’Inter a pochi turni dalla fine era decisiva e, a proposito dell’urlo di San Siro, dopo i miei due gol lo stadio esplose».

GLI INFORTUNI SPIEGATI – «Non ero fragile, mi allenavo bene, curavo l’alimentazione, ero disciplinato. Nella mia famiglia tutti erano fisicamente forti. Probabilmente sono cresciuto velocemente e avrei avuto bisogno di fare esercizi specifici che mi aiutassero a non correre rischi. Ogni volta che mi fermavo perdevo forza e massa muscolare. Avevo una struttura particolare, che forse non è stata assecondanta abbastanza: in partita facevo numerosi scatti da 34-35 chilometri orari».

IL MANCATO TRASFERIMENTO AL PSG – «Non fui io a rifiutare e nemmeno Barbara a fare pressioni. Al Psg c’erano Ancelotti e Leonardo, che anni prima mi avevano consigliato al Milan. Mi proposero uno stipendio da 8 milioni netti. Io accettai e dissi al Psg di trovare un accordo con il Milan. All’improvviso mi telefonò Silvio Berlusconi: “Non accettare, sei la nostra stella, puntiamo su di te per la Champions”. Non potevo dirgli di no. Fu il presidente a decidere, non io e nemmeno Barbara. Poi la colpa fu data al più fragile, cioè io».

IL RAPPORTO CON BARBARA BERLUSCONI – «Non la sento da tanto tempo. Però ho un bellissimo ricordo della nostra storia: due ragazzi che stavano bene insieme senza farsi troppe domande».

ANSELOTTI E IL BRASILE – «Sono contentissimo e spero di incontrarlo. Ha una rosa di ottimi giocatori, ma gli servirà l’aiuto di tutti. Con Carlo abbiamo la speranza di vincere il prossimo Mondiale».

COSA FA OGGI PATO – «Investimenti in diversi campi. Ho una palestra con mio fratello, ho comprato da poco un club con otto campi da tennis su cui vorrei aiutare i bambini a diventare professionisti. Faccio diversi corsi di formazione e potrei anche investire nel Monza: un fondo si è interessato. E mi godo Rebeca e Benjamin».

Cristiano Ronaldo, spuntano nuove conferme sull’interesse del Wydad Casablanca

Cristiano Ronaldo al Mondiale per Club? Continuano i rumors sull’interesse del Wydad Casablanca per il portoghese

Negli ultimi giorni, come riportato da diversi media internazionali, sono emerse conferme importanti riguardo a un possibile trasferimento di Cristiano Ronaldo, sempre più vicino a lasciare l’Al-Nassr. In un’intervista rilasciata a de Telegraaf, Nordin Amrabat, nuovo acquisto del Wydad Casablanca, club marocchino che parteciperà al prossimo Mondiale per Club – dove affronterà la Juve nel girone -, ha lasciato intendere che la sua squadra sta cercando di chiudere un accordo sensazionale con il fuoriclasse portoghese. Il contratto di Ronaldo con l’Al-Nassr scade il 30 giugno, ma il torneo inizierà il 13 giugno, il che significa che l’attaccante dovrebbe negoziare una rescissione anticipata per poter partecipare con la nuova squadra alla competizione.

Il futuro di Ronaldo sembra ormai segnato, con la sua ultima partita per l’Al-Nassr prevista per il prossimo lunedì contro l’Al Fateh, come confermato da fonti vicine al club. Intanto il Wydad Casablanca sembra determinato a mettere a segno un colpo clamoroso, con il presidente del club impegnato a trattare con nomi di grande rilievo e con Cristiano Ronaldo in cima alla lista dei desideri. Di seguito le parole di Amrabat.

«Il presidente è molto ambizioso e sta ancora lavorando con alcuni nomi molto importanti. È vero che Cristiano è uno di questi».

Premier League, i promossi e i bocciati della stagione: Slot e le outsider le sorprese, deludono molte big

Premier League, i promossi e bocciati della stagione: Slot il grande vincitore, bene le outsider per l’Europa, deludono le big

La stagione 2024-25 della Premier League, secondo Goal.com, ha visto grandi trionfi e cocenti delusioni: Liverpool ha dominato vincendo il suo ventesimo titolo record senza vera competizione, mentre squadre come Ipswich Town, Leicester City e Southampton sono rimaste distanziate, rendendo la lotta per non retrocedere quasi inesistente. Tuttavia, la corsa per gli ultimi posti Champions è stata serrata fino all’ultimo, mentre club storici come Tottenham e Manchester United hanno vissuto annate difficili, superati da outsider determinati, in una stagione ricca di sorprese e spunti di riflessione.

PROMOSSI

Arne Slot
Sostituire Klopp sembrava impossibile, invece Slot ha vinto il titolo con ampio anticipo, grazie a tattiche intelligenti e una guida calma. Liverpool ha dominato la stagione nonostante poche novità nella rosa e tensioni per i contratti in scadenza.

Squadre di metà classifica
Nonostante si parli di stagione “debole”, il livello medio è altissimo. Squadre come Bournemouth, Fulham, Wolves, Brighton, Brentford e Crystal Palace hanno dato filo da torcere ai grandi, mentre Nottingham Forest, Newcastle e Aston Villa hanno brillato nelle competizioni.

Alexander Isak
L’attaccante svedese ha segnato 23 gol, portando il Newcastle in Champions League e conquistando una seconda nomination consecutiva come miglior giocatore della Premier.

Mohamed Salah
A 32 anni ha eguagliato il record di Henry con il quarto titolo di capocannoniere e ha fornito il maggior numero di assist. Con Slot che ha alleggerito i suoi compiti difensivi, Salah ha raggiunto una forma straordinaria.

Everton
Dopo un inizio disastroso, l’arrivo del gruppo Friedkin e il ritorno di David Moyes hanno rivoluzionato la squadra, evitando la retrocessione e regalando ai tifosi la speranza per il futuro nel nuovo stadio.

Nuno Espirito Santo (accenno alla squadra Forest)
Ha portato il Nottingham Forest vicino a qualificarsi per la Champions League, sorprendendo molti.


BOCCIATI

Phil Foden
Da miglior giocatore della stagione precedente a uno dei più deludenti, tra infortuni e problemi personali, con poche reti e spesso relegato in panchina.

Arsenal e il “processo” Arteta
Ancora secondi, con un rendimento deludente soprattutto dei leader come Odegaard, i tifosi iniziano a perdere fiducia nella capacità della squadra di vincere il titolo.

Pep Guardiola
La stagione senza trofei è la più deludente della sua carriera al City, con errori nella gestione della rosa, troppi infortuni e prestazioni insufficienti, culminate in critiche e tensioni con la società.

Sir Jim Ratcliffe e Manchester United
La gestione INEOS ha portato caos e scelte sbagliate, costose e poco efficaci. Cambi di dirigenti e allenatori continui, risultati disastrosi e un futuro incerto con la nuova guida Amorim sotto pressione.

West Ham
Nonostante grandi investimenti, la stagione è stata un fallimento, con allenatori cambiati e prestazioni scarse. Il futuro appare incerto con molte questioni da risolvere.

Inter, rimangono le sirene saudite per Simone Inzaghi: l’Al-Hilal rimane vigile, le ultime

Inter, l’Al-Hilal non molla il pressing su Simone Inzaghi: pronta la super offerta per far vacillare il tecnico dell’Inter, le ultime

La situazione tra Simone Inzaghi e l’Al Hilal resta aperta, ma l’Inter non intende prendere in considerazione l’addio del suo allenatore. Anzi, il club nerazzurro sta già progettando il futuro con lui e ha in programma di proporgli un rinnovo di contratto, con un adeguamento economico rispetto all’attuale scadenza del 2026. Come riportato da la Gazzetta dello Sport Nonostante le voci sull’offerta milionaria arrivata dall’Arabia Saudita — stimata intorno ai 50 milioni complessivi per due stagioni, cioè 25 milioni netti all’anno, circa quattro volte lo stipendio attuale — la società non ha mai discusso seriamente di questa possibilità con Inzaghi, soprattutto ora che si avvicina la finale di Champions League contro il PSG. Il club preferisce concentrarsi sulla partita più importante della stagione, lasciando a Simone la scelta sul suo futuro.

L’offerta dell’Al Hilal rappresenta per Inzaghi una scelta di vita importante, che coinvolge anche la sua famiglia, la quale avrebbe già visitato Riyad per valutare la logistica, le scuole e la casa. A dispetto delle indiscrezioni secondo cui il tecnico avrebbe già accettato, non è ancora arrivata alcuna decisione definitiva, e il risultato della finale potrebbe influenzare la sua scelta. L’Inter, tuttavia, non si fa distrarre e resta ferma nella volontà di confermare Inzaghi, con l’obiettivo di proseguire il progetto tecnico e il mercato seguendo le sue idee. Il futuro dell’allenatore e della panchina nerazzurra sarà chiarito solo dopo il 31 maggio, ma per ora l’unico tema all’ordine del giorno resta la preparazione per la sfida contro il PSG.

Fiorentina, con la Conference scatta l’obbligo di riscatto per Fagioli: i dettagli del trasferimento a titolo definitivo

Fiorentina, con l’accesso alla Conference League i viola scatta il riscatto obbligatorio di Fagioli dalla Juve: i dettagli

Nicolò Fagioli è ufficialmente un giocatore della Fiorentina: dopo sei mesi in prestito dalla Juventus, è scattato l’obbligo di riscatto legato alla qualificazione europea del club viola. La vittoria per 3-2 sull’Udinese nell’ultima giornata di campionato, con gol dello stesso Fagioli, ha permesso alla squadra di Palladino di superare la Lazio in classifica – grazie agli scontri diretti – e conquistare il sesto posto, valido per la prossima Conference League. Proprio questo traguardo ha attivato la clausola inserita a gennaio nell’accordo tra Juve e Fiorentina: in caso di approdo in Europa, il club toscano avrebbe dovuto riscattare il centrocampista a titolo definitivo. Fagioli chiude così il suo percorso bianconero, dopo una parentesi difficile segnata anche da problemi extracalcistici, e rilancia la propria carriera in viola.

Sul piano economico, la Juventus incasserà complessivamente fino a 18,5 milioni di euro. La Fiorentina aveva già versato 2,5 milioni per il prestito a gennaio, cui ora si aggiungono 13,5 milioni per il riscatto e 2,5 milioni di bonus legati a obiettivi futuri. Inoltre, il club bianconero manterrà il 10% su una futura rivendita del giocatore. Fagioli ha totalizzato 21 presenze con la Fiorentina: 15 in Serie A e 6 in Conference League, torneo in cui i viola si sono fermati in semifinale contro il Betis. Due i gol messi a segno, uno in ciascuna competizione: l’ultimo, a Udine, è stato determinante per ribaltare lo svantaggio iniziale e lanciare la squadra verso una rimonta che ha avuto anche un peso diretto sul suo futuro. Per la Fiorentina, si tratta di un investimento importante su un talento ancora giovane e in cerca di stabilità; per la Juventus, un’uscita remunerativa che segna la chiusura definitiva di un capitolo.

Roma alla carica per Fabregas: è il primo nome della dirigenza per sostituire Ranieri, ma il Como…

Roma, Cesc Fabregas il primo nome della dirigenza giallorossa come nuovo tecnico: ha convinto tutti, ma il Como non vuole lasciarlo

L’attesa in casa Roma è altissima e i tifosi vogliono risposte: chi sarà il prossimo allenatore? Tra voci, ricerche impennate e nomi in circolazione, il più caldo è quello di Cesc Fabregas. Secondo il Corriere dello Sport, il tecnico del Como ha conquistato tutti, da Ranieri a Ghisolfi, fino ai Friedkin, che sarebbero pronti a offrirgli un triennale ambizioso e strutturato. Il fascino del progetto giallorosso ha colpito anche Fabregas, che ha ascoltato con interesse. Ma c’è un ostacolo importante: il Como. Il club lariano, e in particolare il presidente Mirwan Suwarso, non ha alcuna intenzione di lasciarlo partire. Fabregas è considerato il volto del progetto e la proprietà indonesiana, solida e ricchissima, non si muove per motivi economici ma di visione. La Roma ha provato ad aprire un dialogo, ma ha trovato un muro. E intanto, sullo sfondo, resta viva la concorrenza: Lipsia, Bayer Leverkusen, Napoli e altre big lo seguono con attenzione.

Se la pista Fabregas dovesse sfumare, la Roma potrebbe virare su Gian Piero Gasperini. Un nome importante, che però divide l’ambiente: meno entusiasmo rispetto a Cesc, ma anche la consapevolezza che con Ranieri al comando dell’area tecnica ci sarebbero le basi per costruire un rapporto solido. Resta però da capire se il tecnico dirà davvero addio all’Atalanta: le riflessioni sono in corso, la Champions è una tentazione forte e non ci sono certezze. In questo contesto di attesa e tatticismi, il mercato degli allenatori pare congelato, quasi in attesa della prima mossa importante (Conte?). Intanto, la suggestione Mourinho – a tre anni dalla Conference – resta nei cuori dei tifosi ma è fuori dai piani, così come un ritorno immediato di De Rossi. La Roma sembra orientata verso un profilo che conosca bene la Serie A: il nome di Vanoli, comparso nelle ultime ore, è stato smentito. La verità è che le prossime ore saranno decisive per capire se Fabregas potrà davvero essere il volto del nuovo ciclo romanista, o se sarà necessario un cambio di rotta improvviso.

Bologna Italiano, si attende la fumata bianca sul rinnovo: oggi può essere il giorno decisivo per l’accordo

Secondo incontro ufficiale oggi tra il Bologna e Vincenzo Italiano per discutere il rinnovo del tecnico: si va verso la fumata bianca

Il Bologna e Vincenzo Italiano si ritrovano oggi per l’incontro decisivo: è il secondo faccia a faccia ufficiale, ma come riportato da la Gazzetta dello Sport potrebbe essere quello della fumata bianca. Presenti sia la dirigenza rossoblù sia i rappresentanti legali dell’allenatore, che sembra ormai convinto di voler proseguire il percorso iniziato. L’amore sbocciato con la città, la sintonia con il club e l’entusiasmo per quanto vissuto negli ultimi giorni fanno pensare a un rinnovo imminente. Le parole dello stesso Italiano lo confermano: si respira ottimismo, voglia di continuità e l’intenzione di dare inizio a un nuovo ciclo. Il tecnico, protagonista di una crescita costante negli ultimi anni e reduce da un trionfo immediato, vuole un progetto duraturo: il contratto attuale scade nel 2026, ma l’idea è di riscrivere tutto fino al 2028, con basi più solide e prospettive più ambiziose.

Il Bologna è pronto ad accontentarlo sia dal punto di vista economico – con un’offerta che, tra parte fissa e bonus, potrebbe superare i 3 milioni di euro – sia sotto l’aspetto tecnico, con garanzie sulla costruzione di una rosa competitiva. Italiano ha parlato chiaramente: con quattro competizioni da affrontare, servono rinforzi di qualità e sostituti all’altezza in caso di cessioni inevitabili. L’Europa League, la Coppa Italia (da detentori), la Supercoppa e il campionato impongono un salto di livello, e l’allenatore vuole giocarsi qualcosa di importante in ogni competizione. Il club è sulla stessa lunghezza d’onda: Joey Saputo punta a consolidare il progetto, dando continuità a una stagione storica e a un allenatore che ha portato entusiasmo, identità e risultati. Il contratto sarà nuovo, articolato, frutto di un’intesa costruita con pazienza e fiducia reciproca. Oggi potrebbe essere il giorno in cui il Bologna mette nero su bianco non solo il nome del suo condottiero, ma anche l’inizio di una nuova era, più ambiziosa e strutturata.

Inter, inizia la settimana di avvicinamento alla finale: ecco il programma dei nerazzurri in vista del PSG

Inter, inizia la settimana che porta alla finale di Champions League contro il PSG: si parte oggi con il Media Day, venerdì si va a Monaco

Ad Appiano Gentile si alza il sipario sull’ultima settimana di una stagione che, comunque vada, entrerà nella memoria dell’Inter. Dopo la bruciante delusione in campionato, con lo Scudetto perso ancora negli occhi, la squadra nerazzurra riaccende il motore con l’obiettivo di presentarsi al massimo alla finale di Champions League contro il PSG. Oggi va in scena il tradizionale media-day imposto dalla UEFA: telecamere, microfoni e giornalisti da tutto il mondo renderanno la Pinetina un piccolo centro nevralgico del calcio europeo. Ma la vera sostanza della giornata sarà nel silenzio e nella concentrazione dello spogliatoio, che si ripopolerà per l’allenamento a porte aperte. Simone Inzaghi ha concesso 48 ore di pausa proprio per questo: permettere ai suoi di allontanare i cattivi pensieri, ricaricare le energie e liberare la mente per riempirla solo di finale, solo di Champions.

Il piano è chiaro e serrato: come riportato da la Gazzetta dello Sport saranno cinque giorni di allenamenti, quattro ad Appiano e l’ultimo a Monaco, direttamente sull’erba dell’Allianz Arena. Venerdì il gruppo partirà per la Baviera, sistemazione prevista nella zona di Schwabinger Tor, in un albergo scelto dalla UEFA con largo anticipo. L’attenzione tattica sarà maniacale, in particolare sul lato destro del PSG, dove agiscono l’ex Hakimi e il giovane talento Doué, protagonisti di accelerazioni e pericoli costanti. Pavard è in dubbio, ma lo staff medico farà di tutto per restituirlo a Inzaghi. Ogni dettaglio conterà, anche il più piccolo.

Sul piano mentale, sarà una settimana delicatissima. La dirigenza si stringerà attorno alla squadra per rinforzare la coesione e la motivazione. Inzaghi, al centro di voci su un futuro in Arabia, è invece totalmente concentrato sulla partita della vita. Dopo la vittoria sfiorata nel 2023, questa è l’occasione per prendersi ciò che è stato solo accarezzato. Riscatto, gloria, rivincita: tutto passa da qui. È un viaggio dentro la testa prima ancora che nelle gambe, e l’Inter vuole arrivare all’Allianz Arena nella sua forma più pura, consapevole che sabato prossimo non ci sarà appello.

Allegri al Napoli, Galeone: «De Laurentiis e Max, la stima è reciproca; penso che farà un’offerta irrinunciabile»

Le parole di Giovanni Galeone, mentore di Massimiliano Allegri, sul suo possibile approdo a Napoli per sostituire Conte

Giovanni Galeone ha parlato a la Gazzetta dello Sport in vista del possibile arrivo di Massimiliano Allegri al Napoli per sostituire Conte, diretto verso Torino, sponda Juve. Di seguito le parole del padre spirituale del tecnico livornese.

SE GALEONE FOSSE CONTE – «Rifletterei. E comunque, visto che non sono Conte, osservo: se andasse via non mi sorprenderebbe e capirei. Cos’altro di più si può fare dopo aver vinto uno scudetto al Napoli, avendo avuto all’inizio un organico da quarto posto, al quale poi è stato tolto Kvaratskhelia? E poi, sta nelle sue strategie vincere e lasciare».

SE GALEONE FOSSE ALLEGRI – «Ci siamo messaggiati giorni fa, io non chiedo per non essere inopportuno. Però lui che è un simpatico bugiardo mi ha rassicurato: mister, non mi ha chiamato nessuno! E io: ma come, Max, a fine maggio non uno che abbia provato a chiederti eventuale disponibilità? Io penso che De Laurentiis lo abbia fatto».

SE GALEONE FOSSE DE LAURENTIIS – «Anni fa, Allegri era al Milan, eravamo a cena da Giannino, arriva Adl e ce lo sequestra letteralmente, portandolo al suo tavolo. La stima dell’uno verso l’altro la cogli a pelle. Dela sa che Max è una garanzia. E sarebbe poi suggestiva la staffetta, come avvenne alla Juve, quando l’avvicendamento con Conte diede vita ad un ciclo di 5 scudetti e due finali Champions League».

SULLA RIVOLUZIONE IN CORSO – «Temo che dovremmo aspettare ancora un po’ di giorni, perché comunque la situazione all’Inter mi sembra ancora da definire. Se Inzaghi vince la Champions, tutto bene. Ma se dovesse perderla, si finirebbe per dimenticare che in tre anni è andato due volte in finale: le sconfitte lasciano ferite».

SU DE BRUYNE AL NAPOLI – «De Bruyne è stato un fenomeno. Nel pieno della sua carriera è stato tra i più forti centrocampisti europei, per eleganza ed intelligenza forse il più bello. Ma non è più un ragazzino, anzi; e però ha un suo charme, ha esperienza internazionale, saprebbe come inserirsi. Una tentazione, ma con il rischio dell’età».

SU COSA SERVIRÀ AL PROSSIMO TECNICO DEL NAPOLI – «La squadra è inferiore ad altre, Conte è stato bravissimo a capovolgere i pronostici. Ma Allegri è l’uomo giusto per chiunque, lo sarebbe anche per il Napoli, che come gruppo gli piace».

SU CONTE ALLA JUVENTUS – «Che andrebbero su un tecnico di personalità, che non si sognerebbe di lasciar andar via tutti assieme Szczęsny, Rabiot e Danilo. Come se Allegri, arrivando a Torino, avesse detto: vendiamo Chiellini, Barzagli e Bonucci, ché hanno giocato con Conte».

SU COSA PUÒ IMPEDIRE L’INTRECCIO CONTE-ALLEGRI – «Non le questioni economiche, secondo me. Perché De Laurentiis ha dimostrato di saper riconoscere il giusto ai tecnici e poi immagino che per regalarsi Max gli farebbe un’offerta irrinunciabile. Ma servirebbe, a corredo, di una campagna acquisti di qualità. Il discorso vale anche per Conte e per la Juventus: non c’entrano i soldi, ma le idee».

SULL’ESITO DEL CAMPIONATO – «Il campo premia chi ha meritato. È stato insolito, onestamente: con 82 punti, in genere, non diventi campione d’Italia. E se fossi in Sarri, tanto per stare al giochino, ripensare che 91 punti non siano bastati per riuscirci mi farebbe ancora assai male».

UN CONSIGLIO AD ALLEGRI – «La casa. Gli direi di andare a vedere se è libera quella in cui ho abitato nei miei pochi mesi a Napoli, nel ‘98. Era a Marechiaro, poggiata sull’acqua in pratica. Conosco i proprietari, se non sono cambiati, se vuole posso metterci una buona parola…».

Juve in pressing su Conte, Chiellini spinge per il tecnico: le mosse sul mercato per consegnarli una squadra già pronta

La Juve continua a seguire da vicino Antonio Conte, Chiellini spinge forte per il tecnico del Napoli: e sul mercato si lavora sui rinforzi

La Juve è pronta a voltare pagina con una nuova rivoluzione tecnica, puntando con decisione sul ritorno di Antonio Conte. Il tecnico salentino, già artefice del primo ciclo vincente post-Calciopoli con tre scudetti consecutivi, è reduce dal trionfo a Napoli e viene considerato dalla dirigenza bianconera l’uomo ideale per costruire rapidamente e vincere subito. Dopo l’addio a Thiago Motta e il cambio in corsa con Tudor, la Juve vuole andare sul sicuro e per questo ha intensificato i contatti con Conte nelle ultime settimane, complice anche il forte legame del tecnico con il club e con Giorgio Chiellini, oggi figura sempre più centrale nella nuova area sportiva accanto a Cristiano Giuntoli. Il progetto prevede un triennale per riportare stabilità e ambizione, mentre a Tudor, che ha riportato la squadra in Champions, potrebbe essere riconosciuta una penale per liberare la panchina, nonostante il rinnovo automatico previsto dal contratto.

Con l’accesso alla Champions garantito e almeno 60 milioni in arrivo, il club bianconero guarda anche al mercato con grande attenzione. Come riportato da la Gazzetta dello Spot l’intenzione è di ripartire da giovani come Kenan Yildiz e rafforzare l’organico in più reparti. In attacco, l’addio di Vlahovic, che non rinnoverà, apre la caccia a un nuovo centravanti: Victor Osimhen è il sogno, ma la clausola da 75 milioni vale solo per l’estero, lasciando margini di trattativa solo in caso di apertura da parte del Napoli. Restano in osservazione anche Jonathan David (svincolato dal Lilla), Viktor Gyökeres (Sporting) e Mateo Retegui (Atalanta). A centrocampo, i nomi caldi sono Ndoye del Bologna e soprattutto il sogno Sandro Tonali, attualmente al Newcastle. La Juventus vuole consegnare a Conte, o a chi prenderà il suo posto, una squadra già pronta per tornare protagonista in Italia e in Europa.

Milan nel caos, Capello: «Tare una buona scelta, ma per l’allenatore sono in alto mare, non ci sono idee chiare»

Milan, le parole di Fabio Capello: «A Tare ora la patata bollente della scelta dell’allenatore; rossoneri in ritardo e con le idee confuse»

Il Milan finisce una stagione assolutamente da dimenticare: fuori dalle coppe europee e all’ottavo posto, che costringerà i rossoneri ad iniziare la prossima stagione già a metà agosto nei primi turni di Coppa Italia. Di seguito le parole di Fabio Capello a la Gazzetta dello Sport sul futuro della squadra, tra la scelta del ds – Tare grande favorito – e quella dell’allenatore.

TARE, UNA SCELTA GIUSTA – «Ma Tare è una buona scelta. Si parlava di aumentare l’italianità in campo e fuori: Igli è albanese di nascita, ma calcisticamente ormai è uno dei nostri. Certo, arriva un po’ tardi e si trova subito la patata bollente tra le mani».

LA QUESTIONE ALLENATORE – «Sì, perché mi pare che le cose siano un po’ in alto mare. Ho letto di Allegri, che ora sembra più vicino al Napoli, nel caso Conte vada alla Juventus. Poi di Italiano, che però potrebbe rimanere a Bologna. La verità? Dall’esterno vedo tutto tranne che idee chiare. E ora toccherà a Tare trovare una soluzione».

TEMPO SCADUTO – «Assolutamente. Il Milan adesso non deve correre, deve scattare. Ma l’errore è stato già fatto prima, perché sono convinto che se Conceiçao avesse alzato anche la Coppa Italia, dopo la Supercoppa, l’attuale management avrebbe provato a confermarlo. E io dico: può una partita cambiare il giudizio su di un allenatore arrivato cinque mesi fa? Non si fanno così le valutazioni. Credi che Conceiçao abbia in mano lo spogliatoio e stia facendo crescere la squadra? Lo tieni anche se perde la finale. Viceversa, cambi anche se vince il secondo trofeo. Ve lo ricordate Pirlo, no? Alla Juve chiuse con due titoli, ma il club evidentemente pensò gli mancasse ancora esperienza o carisma per mantenere la panchina e lo esonerò».

UN CONTE ANCHE PER IL MILAN – «Mi sta chiedendo se anche ai rossoneri servirebbe un tecnico “di garanzia”? Ovviamente sì. Ma se lo stesso Conte non è disponibile e su Allegri ti fai anticipare dagli altri, non è che ne veda poi altri all’orizzonte. Per questo era necessario muoversi prima, avere le idee chiare e agire».

UNA SCOMMESSA DI NOME FABREGAS – «Se dobbiamo escludere quelli già menzionati e quindi puntare su di un profilo più emergente, andrei su Fabregas. Il suo calcio mi piace, a Como ha fatto vedere cose interessanti. E mi sembra già sufficientemente pronto».

FINE DEL DOGMA ITALIANO – «Beh, Fabregas ha dimostrato di reggere alla grande la Serie A. E poi, sinceramente, tra i nostri tecnici liberi chi rimane? Di Allegri abbiamo detto, poi sappiamo che Sarri non ha un grande rapporto con Tare, dopo l’esperienza insieme alla Lazio. Con gli altri nomi non abbassi la quota di rischio».

DA LOPETEGUI A FONSECA – «Infatti. Stavolta il clima è decisamente peggiore, la pressione dei tifosi pesante: tutti hanno la sensazione che nella dirigenza regni la confusione e dopo un’annata così deludente, ciò non è ammissibile. Per questo il compito di Tare sarà particolarmente complicato. E anche il nuovo allenatore, chiunque sarà, dovrà saper convivere con una situazione non certo semplice, almeno all’inizio».

MERCATO E IDENTITÀ – «È un altro punto chiave. Il mercato va fatto in sintonia con l’allenatore, altrimenti si parte già con il piede sbagliato. E poi al Milan mi sembra ci siano parecchie situazioni da definire anche per quanto riguarda i giocatori che devono restare o partire».

IL CASO REIJNDERS E L’ESEMPIO DI CAMARDA – «Mi è successa la stessa cosa quando arrivai a Madrid la prima volta. Dissi al presidente: Luis Enrique mi piace tantissimo, peccato l’avessero già ceduto al Barcellona. Io, per esempio, Reijnders non lo cederei mai. Ma in generale, al Milan dovrebbe restare solamente chi ha voglia di farlo tornare grande. E fatemi aggiungere una cosa: spero si dia davvero una chance a Camarda, dopo un anno in cui è stato tenuto troppo in panchina».

Verona Empoli crocevia salvezza: i veneti rimangono in Serie A, azzurri in Serie B

Verona Empoli, gli scaligeri si salvano all’ultima giornata vincendo lo scontro diretto contro i toscani e condannandoli alla Serie B

Il Verona conquista la sesta salvezza consecutiva in Serie A battendo 2-1 l’Empoli al Castellani, condannando i toscani alla retrocessione. Una stagione travagliata per i gialloblù, segnata dal cambio societario e da un mercato invernale prudente. Dopo un inizio disordinato sotto la guida di Zanetti, con il primo pareggio arrivato solo a fine girone d’andata, la squadra ha alternato exploit sorprendenti – come le vittorie contro Napoli, Roma e Bologna – a crolli fragorosi. La vera svolta è arrivata proprio dopo la pesante sconfitta dell’andata contro l’Empoli, che ha portato a un cambio di passo sul piano mentale. Il match salvezza si è sbloccato subito con il gol di Serdar dopo quattro minuti, ma l’Empoli ha reagito e trovato il pareggio con Fazzini prima dell’intervallo. Nella ripresa i toscani, spinti dall’obbligo di vincere per non retrocedere (vista la contemporanea vittoria del Lecce), hanno attaccato a lungo, ma il Verona ha resistito e colpito con il colpo di testa vincente di Bradaric al 69’, regalando ai suoi la permanenza in Serie A con un gol inaspettato ma decisivo.

L’Empoli chiude così un campionato schizofrenico, iniziato in modo brillante e concluso con un crollo verticale. Dopo un girone d’andata al limite del miracoloso, culminato con la clamorosa vittoria per 4-0 a Verona, la squadra si è smarrita: venti partite senza vittorie hanno spezzato le ambizioni europee e spinto i toscani verso il baratro. Gli infortuni pesanti hanno fatto il resto: Fazzini e Anjorin fuori a lungo, Ismajli leader difensivo spesso indisponibile, Pellegri fermato proprio quando sembrava aver ritrovato la forma. D’Aversa ha provato a tenere compatto il gruppo, senza cercare alibi, ma la rincorsa finale – con i successi contro Parma e Monza – non è bastata. Il ko interno all’ultima giornata chiude l’avventura dell’Empoli in Serie A dopo quattro stagioni consecutive, con la sensazione di un’occasione persa e di una squadra incapace di invertire la rotta quando serviva davvero.

Fiorentina e Lazio pari punti, ma i viola vanno in Conference League: ecco come mai

Fiorentina e Lazio, arrivo a pari punti in classifica: ecco cosa dice il regolamento e come mai sono i viola ad andare in Europa

Fiorentina in Conference League, Lazio fuori dall’Europa: è questo l’esito clamoroso dell’ultima giornata di Serie A, determinato non dalla differenza reti ma dal criterio degli scontri diretti. Entrambe le squadre hanno chiuso il campionato con 65 punti, tecnicamente a pari merito al sesto posto, ma soltanto i viola hanno ottenuto il pass europeo, in virtù del doppio successo contro i biancocelesti negli scontri diretti: 2-1 all’andata al Franchi e ancora 2-1 al ritorno all’Olimpico. Il regolamento della Serie A, infatti, prevede che per stabilire le qualificazioni alle coppe europee, in caso di arrivo a pari punti, valga innanzitutto il bilancio degli scontri diretti. Diversamente, per lo scudetto o la salvezza si ricorre eventualmente allo spareggio. La Lazio, dunque, paga a caro prezzo i due ko contro la Fiorentina, nonostante la parità in classifica, e manca l’Europa per la prima volta dal 2016/17. Un crollo certificato anche dall’ultima sconfitta casalinga contro il Lecce, che ha condannato la squadra di Baroni all’ottavo posto.

Per la Fiorentina, invece, si tratta dell’ennesima partecipazione consecutiva alla Conference League, la terza competizione UEFA introdotta nel 2021 e ormai diventata una costante del percorso europeo gigliato. Il club toscano ha infatti raggiunto la finale nelle edizioni 2023 e 2024, perdendo però in entrambe le occasioni: prima contro il West Ham, poi contro l’Olympiacos. Nella stagione appena conclusa, invece, il cammino si è fermato in semifinale per mano del Real Betis. La squadra di Palladino potrà ora riprovarci con nuove ambizioni e una struttura già collaudata per competere su più fronti. La Lazio, al contrario, vede interrompersi un ciclo europeo lungo otto anni, che l’ha vista protagonista in Europa League per sei volte, in Champions per due e in Conference una sola volta, nel 2023. Un’uscita di scena amara e simbolica, che segna la fine di un ciclo e obbliga la società a ripensare profondamente il progetto tecnico e dirigenziale in vista della prossima stagione.

Lecce storico e stoico all’Olimpico strappa la salvezza all’ultima giornata; Lazio, delusioni e fischi

Il Lecce conquista la salvezza al termine di una sfida storica e stoica: in 10 contro 11 batte la Lazio e li estromette dalle coppe

Il Lecce entra nella storia e firma una salvezza epica all’Olimpico, battendo la Lazio per 1-0 nonostante l’inferiorità numerica per un tempo intero. Mai prima d’ora il club salentino era riuscito a mantenere la categoria per tre stagioni consecutive in Serie A: il traguardo arriva al termine di una gara di sacrificio, cuore e grande organizzazione tattica. Il gol partita lo firma Coulibaly al 43’, approfittando di un errore in disimpegno di Gila, dopo una manovra corale da manuale. Il Lecce, inizialmente aggressivo con un 4-3-3 fluido, domina i primi minuti, colpisce al momento giusto e poi, nonostante l’espulsione di Pierotti poco prima dell’intervallo, resiste con un 4-4-1 strettissimo che regge fino al fischio finale. Decisivo il portiere Falcone, autore di almeno quattro parate miracolose su Pedro, Guendouzi, Castellanos e Dia. Ma è tutto il collettivo giallorosso a brillare: Gaspar, Baschirotto, Ramadani e lo stesso Coulibaly incarnano lo spirito di un’impresa destinata a restare negli annali.

La Lazio invece affonda nella delusione, fischiata a lungo dal proprio pubblico per aver mancato anche l’ultimo obiettivo stagionale: la Conference League sfuma per la peggior classifica avulsa rispetto alla Fiorentina. È la prima volta dopo otto anni che i biancocelesti restano fuori dall’Europa, al termine di una gara in cui mostrano tutte le lacune di una stagione negativa. Dopo un primo tempo sonnolento e superficiale, la squadra di Baroni (in tribuna per squalifica) si getta all’attacco nella ripresa con confusione e poca lucidità, vanificando l’enorme mole di gioco prodotta: 10 tiri nello specchio e 11 calci d’angolo, tutti respinti da un Lecce stoico. I cambi non incidono e, anzi, peggiorano la qualità del gioco. Nelle battute finali i biancocelesti sembrano quasi arrendersi, demoralizzati dalla prova di forza degli avversari e dai tanti errori sottoporta. L’Olimpico saluta con sfiducia e contestazione: servirà un progetto chiaro per ripartire.

Roma in Europa League e Ranieri ai saluti: «Quando hai dato tutto c’è solo soddisfazione; futuro allenatore? Stanno impazzendo tutti»

Le parole di Claudio Ranieri, ieri alla sua ultima partita da allenatore della Roma che ha portato i giallorossi alla prossima Europa League

Claudio Ranieri ha salutato il calcio con il sorriso, chiudendo la sua ultima partita da allenatore con una vittoria che regala alla Roma il quinto posto e la qualificazione in Europa League. Il tecnico giallorosso, subentrato a novembre dopo l’esonero di Juric, ha ridato fiducia a una squadra in crisi e ha sfiorato la Champions League, chiudendo a una sola lunghezza dalla Juventus. Nel post-partita ha espresso orgoglio per il lavoro fatto, senza sbilanciarsi sul futuro della panchina romanista e rimandando a fra qualche mese le riflessioni sulla sua carriera. Di seguito le sue parole a DAZN.

LA SCOSSA – «La scossa c’è stata, ma non credo che saremmo arrivati più su. Io ho preso la squadra nel momento peggiore, i giocatori avevano il morale sotto i piedi. Ho giocato facile cercando di ridare fiducia e credibilità, sono stato fortunato perché i tifosi mi conoscono e sanno che dico sempre la verità. Di me si possono fidare. I tifosi ci hanno aiutato e la squadra ha sempre dato tutto, questo è stato vitale».

RIMPIANTO CHAMPIONS – «Mi dispiace tantissimo per i tifosi non essere arrivati in Champions, complimenti alla Juventus. Ma quando si dà tutto si esce dal campo soddisfatti».

BILANCIO PERSONALE – «Penserò a tutto ciò che ho fatto nella mia carriera fra qualche mese».

FUTURO ALLENATORE – «Questa è la cosa incredibile. A Roma stanno impazzendo tutti, ma quando il presidente vorrà dirlo uscirà. Mi sembra giusto che lo dica lui, è il proprietario».

Venezia in Serie B, Di Francesco: «Caduti, ma a testa alta e di fronte ad un pubblico straordinario, ora devo staccare»

Le parole di Eusebio Di Francesco, tecnico del Venezia, dopo la retrocessione dei lagunari al termine della sfida contro la Juve

Seconda retrocessione consecutiva per Eusebio Di Francesco, che dopo l’amaro epilogo con il Frosinone lo scorso anno, saluta anche il Venezia al termine di una stagione tormentata. Gli arancioneroverdi cedono 3-2 in casa alla Juventus e dicono addio alla Serie A, puniti dalle reti di Yildiz, Kolo Muani e Locatelli. Il Penzo, gremito e caloroso fino all’ultimo minuto, accompagna la squadra in lacrime sotto la curva, dove viene accolto anche il tecnico abruzzese, il cui nome viene cantato dai tifosi in segno di riconoscenza. Di Francesco non nasconde il dispiacere, ma difende con orgoglio l’atteggiamento dei suoi: il Venezia ha lottato fino all’ultimo, pur tra limiti strutturali e tante ingenuità. Il tecnico si prende una pausa di riflessione sul futuro: il lavoro non è bastato, ma ha lasciato un segno umano forte, in un gruppo che ha creduto in lui fino alla fine. Di seguito le parole del tecnico, riportate da la Nuova Venezia.

DISPIACERE – «Il dispiacere è veramente grande, perché la retrocessione è arrivata davanti a un pubblico che è stato straordinario anche ieri sera e sono convinto che abbia visto una squadra a cui non posso rimproverare niente. Tutti tra società e staff non hanno fatto mancare niente alla squadra».

JUVE E INGENUITÀ – «Anche contro la Juve ce la siamo giocata fino alla fine anche noi e, con ingenuità, ci siamo fatti ribaltare attraverso degli errori di inesperienza in certi momenti della gara decisivi».

RETROCESSIONE BIS – «La retrocessione è arrivata in modo analogo a quella dell’anno scorso. Non parlo mai di sfortuna e fortuna, ma ci vuole anche quella. Anche oggi Di Gregorio ha fatto una gran parata su Doumbià e sul contropiede successivo abbiamo preso gol».

STAGIONE IN EQUILIBRIO – «Siamo sempre stati sull’orlo di una lama che da una parte aveva il bene e dall’altra il male, e probabilmente si pendeva sempre verso quest’ultima direzione».

FUTURO – «Il mio futuro? Devo staccare, in questa stagione ho messo un sacco di impegno, come in tutto nel corso della mia vita e adesso penso di dovermi riposare per un po’».

GRUPPO – «A livello umano ho trovato un gruppo straordinario e in settimana ci incontreremo per tirare le somme e fare le dovute valutazioni. Siamo abbacchiati, ma siamo caduti a testa alta, questo ho sempre cercato di insegnare ai miei figli».

SQUADRA SCOMODA – «Siamo stati scomodi sicuramente. Per quanto riguarda lo scetticismo al mio arrivo, io sono lo stesso allenatore che si è tolto soddisfazioni importanti. È arrivata la retrocessione, quindi per me non può essere una vittoria, ma mi fa comunque piacere che la gente abbia apprezzato il lavoro svolto».

EMOZIONI – «Sono dispiaciuto, ma perché vivo personalmente per fare emozioni. Oggi ne siamo usciti a metà».

Juve in Champions League, ora si decide per la panchina; Tudor: «Decideremo prima del mondiale, non sarebbe serio se…»

La Juve finisce al quarto posto che vale la Champions, ma c’è da fare chiarezza sul futuro allenatore: le parole di Tudor dopo la vittoria con il Venezia

Allo stadio Penzo di Venezia va in scena l’ultima notte di campionato per la Juve, e si rivela dolce e drammatica come da copione. I bianconeri, chiamati a difendere il quarto posto dall’assalto della Roma, subiscono subito un gol a freddo ma reagiscono con carattere: prima Yildiz e poi Kolo Muani ribaltano il punteggio. Il rigore trasformato da Locatelli nel finale suggella il 3-2 dopo il momentaneo pareggio dei lagunari con Haps e consegna alla squadra la qualificazione alla prossima Champions League. Un risultato che, come riportato da la Gazzetta dello Sport, vale anche un assegno da circa 60 milioni di euro. Igor Tudor, chiamato a risollevare la squadra a fine stagione, ha centrato l’obiettivo con una media di due punti a partita nonostante un’infermeria piena e una difesa d’emergenza composta da adattati come Costa, Savona e Kelly. La sua panchina, però, resta in bilico: nonostante il contratto rinnovato automaticamente fino al 2026 con il piazzamento in Champions, l’impressione è che il club stia già guardando altrove, in particolare ad Antonio Conte. Il Mondiale per Club, in programma in estate negli Stati Uniti, potrebbe non vederlo più sulla panchina della Juve. Di seguito le sue parole a Sky Sport.

PARTITA – «Tante emozioni, adrenalina pazzesca visto cosa c’era in ballo, ma abbiamo raggiunto l’obiettivo meritatamente».

FUTURO – «Ci vedremo presto e si deciderà presto, eravamo tutti focalizzati su questo finale, con tutte le partite come è giusto che sia. Ora c’è il Mondiale, ma si risolverà tutto prima del Mondiale. Non credo che sarebbe una buona idea andare là senza decisione, oppure prenderla in un senso e poi portare l’allenatore là, non sarebbe serio né per me né per il club. Si farà una scelta prima del Mondiale sul futuro, penso sia una cosa giusta».

COSA MANCA – «Prima di tutto serve essere al completo, in queste nove partite ogni volta mancavano almeno due titolari. Con Bremer, Cabal e Koopmeiners è una squadra seria, che potrebbe competere con tutti. Con due-tre pezzi si deve mirare a vincere, con gente che dà un po’ di esperienza e di peso per vincere. Si sa che si vince con un’età media di 26-27 anni, siamo un po’ verdi ma la qualità c’è».

ROSA E MERCATO – «Mi fate entrare in discorsi su cui non posso dire niente. Ci vedremo presto e si deciderà presto, eravamo tutti focalizzati su questo finale, sulle partite. Non devo neanche parlarne per una questione di concentrazione, ora c’è il Mondiale ma si risolve tutto prima. Non sarebbe una buona idea andare là senza aver preso decisioni, non sarebbe giusto né per il club né per me. Si farà una scelta prima, cosa giustissima».

Le prime pagine sportive nazionali – 26 maggio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Torino, Cairo: «Valuteremo Vanoli, Vagnati rimane. Sul mercato…» – VIDEO 

https://youtu.be/WnT2tBnJweU

Torino, Urbano Cairo si confessa con i giornalisti post Roma, dal futuro di Vanoli e Vagnati al mercato, ma anche stadio e futuro. La video intervista

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). Un visibilmente amareggiato Urbano Cairo ha espresso ai giornalisti presenti tutta la sua delusione ai margini di Torino Roma di Serie A. Insieme ai cronisti il patron del Toro ha fatto il punto sulla partita persa per 0-2 contro i giallorossi, ma soprattutto su un finale di stagione horror per i granata di Paolo Vanoli. Riflessioni anche sul futuro del tecnico, il dt Davide Vagnati, il calciomercato e gli obiettivi dei piemontesi per il prossimo anno. Il video di CalcioNews24 presente sul posto.

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