Pagina 292 – Calcio News 24

Inter, Chivu a DAZN prima del Genoa: «Eliminazione? Il passato non lo possiamo cambiare, abbiamo voltato pagina già il giorno dopo. Pensiamo agli obiettivi rimasti»

Inter, Cristian Chivu ha parlato a Dazn prima del match contro il Genoa, valido per la 27ª giornata di Serie A 2025/26

A Dazn prima di Inter Genoa, Cristian Chivu ha presentato così il match di San Siro. Queste le sue dichiarazioni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PRIMA DEL MATCH – «Non abbiamo tempo di pensare, giochiamo ogni tre giorni. Dobbiamo ritrovare le energie, questa è un’altra competizione dove finora abbiamo fatto abbastanza bene. Dobbiamo dare continuità e marciare con la stessa mentalità».

L’OPPORTUNITÀ PER BONNY – «Abbiamo quattro attaccanti e i numeri parlano di una stagione pazzesca. Si mettono a disposizione, hanno fatto delle belle cose e dobbiamo continuare così perché ora non abbiamo Lautaro».

ENERGIA POST-ELIMINAZIONE – «Il passato non lo possiamo cambiare, abbiamo voltato pagina già il giorno dopo. Pensiamo agli obiettivi rimasti e ad essere competitivi fino alla fine».

L’INTERVISTA COMPLETA DI CHIVU

Napoli, Lukaku a DAZN commuove dopo il Verona: «Perdere mio padre è stato pesante. Prima di arrivare qui ero morto»

Napoli, Romelu Lukaku ha parlato così dopo il gol decisivo realizzato contro il Verona a DAZN. Le sue dichiarazioni

Romelu Lukaku, attaccante del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Verona, decisa da una sua rete al 96′.

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PAROLE – «Sono contento per la squadra. Peccato per il gol che abbiamo preso, però abbiamo portato i tre punti a casa. Sono stati mesi difficili, a livello personale. II calcio mi ha dato tanto e perdere mio padre come l’ho perso io è pesante.

Vado avanti per i miei figli, per i miei fratelli e per Napoli che mi ha dato tanto. Prima di arrivare qui ero morto. Quest’anno è difficile ma dobbiamo puntare in alto».

Genoa, De Rossi a Sky prima dell’Inter: «Non si scioglieranno dopo l’eliminazione dalla Champions, hanno giocatori d’orgoglio! Non saranno spenti»

Genoa, Daniele De Rossi ha parlato a Sky prima del match contro l’Inter, valido per la 27ª giornata di Serie A 2025/26

A Sky prima di Inter Genoa, Daniele De Rossi ha presentato così il match di San Siro. Queste le sue dichiarazioni.

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L’INTER COME AVVERSARIO – «Qualsiasi allenatore non si accontenta di aver vinto una partita. Sappiamo che l’Inter è più forte ma daremo tutto per provarci. In questo stadio dobbiamo prendere punti, dietro corrono e non possiamo fermarci».

LA REAZIONE DELL’INTER POST ELIMINAZIONE – «Le squadre che si sciolgono dopo l’eliminazione in coppa sono fragili, ma non è il caso dell’Inter, piena di giocatori d’orgoglio. Non ci aspettiamo un avversario spento e non ci aspettiamo regali. Vogliamo dargli fastidio».

L’INTERVISTA COMPLETA DI DE ROSSI

Pagelle Verona Napoli: Lukaku l’uomo della Provvidenza, Akpa Akpro non basta VOTI

Pagelle Verona Napoli: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 27ª giornata di Serie A 2025/26

Pagelle Verona Napoli: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 27ª giornata di Serie A 2025/26

VERONA: Montipò 5; Nelsson 6, Bella-Kotchap 5,5 (52′ Frese 6,5), Edmundsson 6,5; Oyegoke 5,5 (70′ Suslov 6), Akpa Akpro 6,5 (82′ Slotsager SV), Gagliardini 5,5, Harroui 5,5 (81′ Niasse SV), Bradaric 6; Bowie 5, Sarr 5,5 (55′ Mosquera 5,5). All. Sammarco 6

NAPOLI: Meret 5,5; Beukema 6, Juan Jesus 5,5, Buongiorno 6; Politano 6 (78′ Mazzocchi SV), Elmas 5,5, Lobotka 5,5 (73′ Gilmour 6), Spinazzola 6,5 (52′ Gutierrez 6); Vergara 6,5 (78′ Giovane 6,5), Alisson Santos 6 (73′ Lukaku 7,5); Hojlund 6,5. All. Conte 7

Moviola Verona Napoli: il VAR convalida il pareggio. Gli episodi dubbi del match diretto da Colombo

Moviola Verona Napoli: gli episodi dubbi del match diretto da Colombo, valido per la 27ª giornata di Serie A 2025/26

La delicata e intensa sfida tra l’Hellas e gli azzurri ha offerto diversi spunti per l’analisi della moviola. A dirigere l’incontro è stato Andrea Colombo, il quale ha optato fin da subito per una direzione intransigente. L’arbitro ha scelto la linea della tolleranza zero, punendo sia il gioco duro che le proteste, e non risparmiando sanzioni disciplinari nemmeno per gli allenatori a bordo campo.

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Il caso clou: l’intervento del VAR sul gol del Verona

L’episodio centrale del match, dal punto di vista regolamentare, si è verificato al 65′. Dopo l’iniziale vantaggio partenopeo siglato in avvio da Rasmus Hojlund, il Verona ha trovato la rete dell’1-1 grazie al tap-in vincente di Jean-Daniel Akpa Akpro.

Subito dopo la rete, Colombo ha interrotto i festeggiamenti dei padroni di casa per attendere l’esito di un accurato check del VAR. La revisione dalla sala monitor si è protratta per circa due minuti. Al 67′, la tecnologia ha sciolto i dubbi: gol regolare e pareggio meritatamente convalidato.

Pugno duro sui cartellini: nervi tesi in panchina e in campo

Oltre all’episodio chiave dell’1-1, la gara si è distinta per un tasso di nervosismo crescente, che Colombo ha cercato di spegnere con un uso chirurgico dei cartellini gialli:

  • Il gioco ruvido: Sul finire del primo tempo (45+2′), l’arbitro ha sanzionato giustamente con l’ammonizione lo stesso Akpa Akpro per un’entrata considerata troppo irruenta. Analoga sorte è toccata al 56′ ad Antonio Vergara, punito con una chiamata facile per aver atterrato irregolarmente un avversario in ripartenza.
  • Le panchine infuocate: Il direttore di gara non ha affatto tollerato le intemperanze e le lamentele dei due tecnici. Al 60′, ha estratto il giallo all’indirizzo di Paolo Sammarco per evidenti cenni di disapprovazione. Pochi minuti dopo, al 69′, la stessa sanzione è stata comminata ad Antonio Conte , reo di aver protestato con troppa foga fuori dal rettangolo di gioco.
  • Tolleranza zero sul dissent: Al 72′, la linea dura dell’arbitro ha colpito anche Eljif Elmas, ammonito per aver rivolto parole giudicate “poco amichevoli” al fischietto di Como. Giallo anche al 75′ per Suslov e all’82’ per Harroui del Verona.

Nel complesso, una direzione di gara decisa e coerente, fondamentale per evitare che la partita sfuggisse di mano in un secondo tempo agonisticamente molto acceso.

Formazioni ufficiali Inter Genoa: le scelte di Chivu e De Rossi per il match di Serie A

Formazioni ufficiali Inter Genoa: le scelte di Chivu e De Rossi per il match di Serie A, valido per la 27ª giornata 2025/26

Le scelte ufficiali di Inter Genoa, match in programma a San Siro e valido per la 27ª giornata di Serie A 2025/26.

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INTER (3-5-2): 1 Sommer; 25 Akanji, 6 De Vrij, 30 Carlos Augusto; 11 Luis Henrique, 23 Barella, 7 Zielinski, 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco; 9 Thuram, 14 Bonny.
A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 2 Dumfries, 8 Sucic, 15 Acerbi, 16 Frattesi, 17 Diouf, 20 Calhanoglu, 31 Bisseck, 36 Darmian, 53 Lavelli, 94 Esposito.
Allenatore: Cristian Chivu.

GENOA (3-4-1-2): 16 Bijlow; 27 Marcandalli, 5 Østigård, 22 Vasquez; 77 Ellertsson, 32 Frendrup, 17 Malinovskyi, 3 Martín; 8 Baldanzi; 9 Vitinha, 29 Colombo.
A disposizione: 1 Leali, 31 Siegrist, 39 Sommariva, 4 Amorim, 10 Messias, 13 Zätterström, 14 Onana, 18 Ekuban, 20 Sabelli, 21 Ekhator, 70 Cornet, 73 Masini, 74 Doucoure.
Allenatore: Daniele De Rossi.

Manchester City, infortunio Haaland: perché l’attaccante ha saltato la sfida contro il Leeds. Cosa è successo

Manchester City, infortunio Haaland: le sue condizioni e il motivo per il quale ha saltato il match contro il Leeds. Cosa è successo

Brutta sorpresa per i tifosi del Manchester City. Nel match delle ore 18:30, programmato nella storica e rumorosa cornice di Elland Road contro il Leeds, la squadra ospite ha dovuto fare a meno della sua stella più luminosa. Erling Haaland non figurava infatti né nell’undici titolare né nella lista dei giocatori a disposizione in panchina.

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Il motivo del forfait: le parole del mister

L’esclusione del bomber scandinavo è legata a un imprevisto di natura clinica occorso nelle scorse ore. A fare chiarezza sulla situazione è intervenuto direttamente Pep Guardiola.

Ai microfoni dei giornalisti nel pre-partita, il tecnico ha spiegato con lucidità l’entità dello stop, cercando di rassicurare l’ambiente: «Due giorni fa, durante una normale sessione di allenamento, Erling ha avvertito qualche problema e si è leggermente infortunato. Non si tratta di niente di grave, ma non è fisicamente pronto per scendere in campo oggi. Siamo senza uno dei nostri attaccanti migliori, ma giocheremo con un’altra punta di ruolo per mantenere alta la nostra pericolosità offensiva».

La rivoluzione in attacco: l’occasione per Cherki

L’assenza improvvisa del gigante norvegese ha obbligato lo staff tecnico a ridisegnare il reparto avanzato per scardinare la solida retroguardia del Leeds. Per questa ostica trasferta, Guardiola ha deciso di rimescolare le carte schierando dal primo minuto Rayan Cherki.

Si è trattato di una scelta tattica ben precisa, che ha portato l’allenatore a rinunciare inizialmente ad altre opzioni presenti in rosa. Son partiti infatti dalla panchina sia Omar Marmoush, sia Antoine Semenyo.

Infortunio Morata: si ferma l’attaccante in Como Lecce. Le sue condizioni e quanto potrebbe rimanere fuori

Infortunio Morata: l’attaccante si è fermato in Como Lecce. Le condizioni e quanto rimarrà fuori

L’avventura stagionale di Alvaro Morata sta attraversando un momento particolarmente sfortunato. Il giocatore del Como, che aveva da poco smaltito un fastidioso infortunio all’adduttore, è stato costretto ad alzare nuovamente bandiera bianca.

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La dinamica dell’infortunio: ansia per il tallone d’Achille

Nel concitato finale della partita di campionato disputata contro il Lecce, l’ex attaccante della Juventus è rimasto dolorante a terra in seguito a un ruvido contrasto di gioco con Jamil Siebert. Morata non è più riuscito a rimettere piede sul rettangolo verde, condannando di fatto i suoi compagni a concludere il match in inferiorità numerica.

Dalle primissime ricostruzioni fornite dallo staff medico a bordo campo, il dolore sembrerebbe localizzato nella delicata zona del tallone d’Achille. L’esatta entità del problema clinico, tuttavia, non è ancora chiara e necessiterà dei consueti esami strumentali. A confermare il clima di forte apprensione sono arrivate le parole di Cesc Fabregas: “Non so quali siano le reali condizioni di Morata, dobbiamo aspettare”, ha dichiarato il tecnico nel post-partita.

Il tour de force del Como: dall’Inter alla Roma

Restano dunque con il fiato sospeso i tifosi lariani, in attesa dei bollettini medici previsti per le prossime ore. Nel frattempo, mister Fabregas è chiamato a isolare la squadra e mantenere altissima la concentrazione per affrontare un ciclo di ferro, forse senza il suo bomber.

Il calendario impone sfide ravvicinate e determinanti per la stagione: si partirà con l’affascinante semifinale d’andata di Coppa Italia contro l’Inter. Subito dopo, il Como volerà in Sardegna per la sempre insidiosa trasferta sul campo del Cagliari. A chiudere questo intenso mini-ciclo sarà il big match contro la Roma, un vero e proprio banco di prova cruciale contro una diretta concorrente per la qualificazione alla prossima edizione della Champions League.

Lazio, Maldini salta la sfida contro il Torino: il motivo del suo forfait e la lista dei convocati di Sarri. Ultimissime

Lazio, Daniel Maldini assente contro il Torino: il motivo del suo forfait e l’elenco dei convocati di Sarri. Ultimissime

La Lazio si appresta ad affrontare una trasferta insidiosa e fondamentale per la propria classifica. I capitolini scenderanno in campo contro il Torino, ma dovranno fare i conti con un’emergenza infortuni che complica non poco i piani tattici di Maurizio Sarri.

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Tegola Maldini: problema alla caviglia per il trequartista

La notizia principale che emerge dal centro sportivo di Formello riguarda l’assenza di Daniel Maldini. L’attaccante non rientra infatti nella lista dei convocati per la trasferta piemontese. Stando a quanto trapelato nelle ultime ore, il giocatore è alle prese con un fastidioso problema alla caviglia che lo ha costretto ad alzare bandiera bianca.

L’emergenza infortuni: gli altri indisponibili

Il forfait del fantasista si aggiunge a una lista degli assenti già preoccupantemente lunga per mister Sarri. Contro i granata, infatti, la formazione biancoceleste dovrà rinunciare a diverse pedine chiave del proprio scacchiere:

  • Mario Gila
  • Nicolò Rovella
  • Toma Basic
  • Pedro
  • Elseid Hysaj

La lista ufficiale dei convocati biancocelesti

Nonostante le pesanti defezioni, la Lazio è pronta a dare battaglia. Di seguito l’elenco completo dei giocatori chiamati a disposizione per il match:

Portieri: Furlanetto, Motta, Provedel;

Difensori: Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;

Centrocampisti: Belahyane, Cataldi, Dele-Bashiru, Farcomeni, Przyborek, Taylor;

Attaccanti: Cancellieri, Dia, Isaksen, Noslin, Ratkov, Zaccagni.

Lecce, Di Francesco commenta la sconfitta col Como: «Il terzo gol ci ha tagliato le gambe! Grande ingenuità nostra, avere un 5 contro 3 in area è assurdo»

Lecce, Eusebio Di Francesco ha parlato così dopo la sconfitta contro il Como, nel match valido per la 27ª giornata di Serie A 2025/26

Dopo Como Lecce a DAZN, Eusebio Di Francesco ha analizzato così la sconfitta dei salentini. Le sue dichiarazioni.

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TRE GOL PRESI NEL PRIMO TEMPO – «Sono episodi particolari: il primo siamo scappati male, bravi loro e ingenui noi. Peccato per il secondo gol, Coulibaly è scivolato e non abbiamo fatto tutti quella corsa indietro. In quel caso lì non bisogna fermarsi. Il terzo gol per me è una grande ingenuità nostra, mi sono molto arrabbiato con i miei ragazzi. Avere un 5 contro 3 in area è assurdo. Le responsabilità sono mie, ma è un peccato perché avevamo impattato bene sulla partita».

TERZO GOL «Loro preparano tante situazioni su calcio piazzato. La prima cosa che ho chiamato ai ragazzi: occhio che ce la mettono. Il terzo gol ci ha un po’ tagliato le gambe».

CREMONESE «Oggi ci deve servire da lezione, la prossima settimana dobbiamo preparare bene la partita contro la Cremonese che è uno scontro diretto e non possiamo permetterci disattenzioni, soprattutto con una squadra con caratteristiche di alto livello come il Como».

Como, Fabregas dopo la vittoria contro il Lecce: «3 punti pesanti per dare continuità dopo Milan e Juve. Ho detto questa cosa alla squadra!»

Como, Cesc Fabregas ha parlato così dopo la vittoria contro il Lecce, nel match valido per la 27ª giornata di Serie A 2025/26

Dopo Como Lecce, Cesc Fabregas ha analizzato così la vittoria dei lariani. Le sue dichiarazioni.

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VITTORIA «Sono 3 punti pesanti per noi, diamo continuità a prestazioni importanti contro Milan e Juventus. Faccio i complimenti alla squadra per la maturità. Siamo un gruppo forte, alla lunga darà tanto».

PERCORSO DELLA SQUADRA – «Il nostro è un percorso, ci sono alti e bassi. Stiamo cercando la continuità della vittoria, più giochiamo insieme e più diventiamo forti. Questa squadra continua a migliorare. Ho detto loro ‘Sono sereno, so che sapete riconoscere gli errori e alzare il livello’. È un gruppo intelligente, sbaglia una volta ma non replica l’errore».

EPISODI «Non era una partita facile. Il Lecce gioca sempre nello stesso modo, oggi hanno giocato con 3 centrali che non fanno mai. Noi abbiamo preparato la partita giocando contro una difesa a 4, i ragazzi sono stati bravi a interpretarla. La partita si vinceva a sinistra perché saltavano in ritardo, era uomo contro uomo. Abbiamo trovato il pressing giusto e le transizioni offensive».

DIAO «Ha fatto ciò che ci è mancato in questi mesi. Speriamo che torni nella forma migliore».

KEMPF – «Sta bene, ha un problemino al fianco. Dobbiamo prestare attenzione ma nulla di grave».

Napoli, Conte nel pre gara: «Quello che non abbiamo mai sbagliato nelle ultime partite è l’atteggiamento. Anguissa…»

Napoli, il tecnico degli azzurri Conte ha rilasciato alcune dichiarazioni prima della gara contro il Verona. Le sue parole

Nel pre‑partita della sfida tra Verona e Napoli valida per la 27ª giornata di Serie A 2025‑2026, il tecnico dei partenopei, Antonio Conte , è intervenuto ai microfoni di Dazn, offrendo le sue impressioni sulla gara e sul momento della squadra.

Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

PAROLE – «Quello che non abbiamo mai sbagliato nelle ultime partite è l’atteggiamento, dovrà essere giusto anche questa sera. Iniziano a mancare poche sfide in campionato e deve essere lo stesso, la voglia e la determinazione non si discutono».

ANGUISSA – «Non so quanto tempo ci metterà, ma per sicurezza e autostima il rientro in gruppo è importante. Manca da più di tre mesi: non giocheranno i nomi ma chi mi dà più garanzie. Ci stiamo giocando il futuro e la competizione del futuro. Cerco di scegliere il meglio perché nessuno si deve fare male».

Verona, Sammarco nel pre partita: «Dobbiamo dimostrare temperamento e voglia di fare. Il Napoli ha cambiato il proprio approccio»

Verona, il tecnico degli scaligeri Sammarco ha rilasciato alcune dichiarazioni prima della gara contro il Napoli. Ecco le sue parole

Nel pre‑partita della sfida tra Verona e Napoli valida per la 27ª giornata di Serie A 2025‑2026, il tecnico degli scaligeri, Sammarco , è intervenuto ai microfoni di Dazn, offrendo le sue impressioni sulla gara e sul momento della squadra.

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PAROLE – «Dobbiamo dimostrare temperamento e voglia di fare, dobbiamo fare punti e contro un Napoli forte dobbiamo tirare fuori il carattere. Mi aspetto tanto dai giocatori esperti e possono aiutare gli altri a capire i momenti della partita, non dobbiamo disunirci e vogliamo mettere in difficoltà una formazione così forte».

«Il Napoli ha cambiato il proprio approccio e viene molto forte: dobbiamo essere veloci a superare le loro linee e cercheremo profondità, lasciare spazio a loro sarebbe controproducente».

Pagelle Como Lecce, Rodriguez e Perrone brillano e il quarto posto è a un passo! Male Cheddira

Pagelle Como Lecce: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 27ª giornata di Serie A 2025/26

Pagelle Como Lecce: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 27ª giornata di Serie A 2025/26. Ecco le valutazioni:

PAGELLE COMO LECCE

Como (4-2-3-1): Butez 6; Van der Brempt 6, Ramon 6.5, Kempf 6.5 (46′ Diego Carlos 6), Moreno 6.5; Perrone 7 (64′ Sergi Roberto 6), Da Cunha 7; Vojvoda 6 (65′ Nico Paz 6), Caqueret 6, Rodriguez 7.5 (84′ Diao s.v.); Douvikas 7 (77′ Morata s.v.).

Lecce (3-5-2) Falcone 6; Siebert 5, Tiago Gabriel 5 (84′ Jean s.v.), Ndaba 5 (46′ Pierotti 6); Veiga 5, Gandelman 5.5 (59′ Ngom 6), Ramadani 5.5, Coulibaly 6, Gallo 5.5; Cheddira 5 (59′ Stulic 6), Banda 6 (73′ Sottil 6).

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Moviola Como Lecce, l’episodio arbitrale chiave del match di Serie A: tutti i dettagli

Moviola Como Lecce: l’episodio arbitrale chiave del match del Sinigaglia valido per la 27ª giornata del campionato di Serie A 2025/26

L’episodio chiave della moviola del match Como Lecce, valido per la 27ª giornata della Serie A 2025/26. Dirige la sfida l’arbitro Fourneau.

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LA MOVIOLA

La sfida tra Como e Lecce, terminata 3-1, ha offerto diversi episodi da moviola che hanno scandito una gara intensa e ricca di duelli. La direzione di Francesco Fourneau è stata nel complesso lineare, con interventi puntuali nei momenti chiave. Corretta l’ammonizione a Lameck Banda al 71’, arrivata dopo una serie di interventi al limite già sanzionati in precedenza: il giallo era nell’aria e il fallo in scivolata non lasciava alternative. Giusta anche la gestione dei contatti in area, in particolare sul gol del momentaneo 3-1 di Kempf al 44’: la punizione nasce da un fallo evidente e sullo sviluppo non si registrano irregolarità, con il difensore del Como bravo a prendere il tempo alla retroguardia salentina.

Più complessa la gestione degli episodi legati agli infortuni: prima Cheddira, poi Jesus Rodriguez e infine Morata hanno richiesto l’intervento dello staff medico. In nessuno dei casi Fourneau ha ravvisato falli meritevoli di sanzioni disciplinari, scelta coerente con la dinamica dei contrasti, tutti fortuiti. Da segnalare anche l’attenzione nel valutare i numerosi duelli a centrocampo, con falli fischiati a Douvikas e Caqueret in situazioni di gioco piuttosto nette. Nel complesso, una gara ben controllata, senza episodi realmente controversi e con una gestione del ritmo che ha permesso alla partita di scorrere senza tensioni eccessive

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Formazioni ufficiali Verona Napoli, le scelte di Sammarco e Conte per la partita di Serie A

Formazioni ufficiali Verona Napoli: le scelte di Sammarco e Conte per la partita del 27° turno di Serie A 2025/26

Scendono in campo Verona Napoli per la sfida valevole per il 27° turno di Serie A 2025/26. Di seguito le formazioni ufficiali scelte da Sammarco e Conte.

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Le scelte ufficiali: le formazioni

Verona (3-5-2): Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Edmundsson; Oyegoke, Akpa-Akpro, Gagliardini, Harroui, Bradaric; Bowie, Sarr. A disposizione: Perilli, Toniolo, Frese, Valentini, Suslov, Slotsager, Mosquera, Niasse, Isaac, Fallou, Vermesan. Allenatore: Paolo Sammarco

Napoli (3-4-2-1): Meret; Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; Politano, Lobotka, Elmas, Spinazzola; Vergara, Alisson Santos; Hojlund. A disposizione: Contini, Milinkovic-Savic, Gutierrez, Gilmour, Lukaku, Olivera, Giovane, Mazzocchi, Prisco. Allenatore: Antonio Conte

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Milan, Allegri in conferenza: «Potevamo fare qualcosa anche di meglio. E ora si decide la stagione. Da domani inizia la discesa»

Milan, Massimiliano Allegri parla alla vigilia della sfida contro la Cremonese. Ecco le sue dichiarazioni

È un passaggio chiave nella stagione del Milan, e Massimiliano Allegri lo ha sottolineato presentando la delicata trasferta di campionato. In vista della sfida esterna contro la Cremonese, valida per la 27ª giornata di Serie A, il tecnico ha fatto il punto sul momento della squadra e sulle insidie di un confronto che si giocherà nel particolare orario delle 12:30 di domenica.

Probabili Formazioni Serie A 2025/2026, la guida alla 27ª Giornata

PAROLE – «A marzo ci siamo arrivati, anche discretamente bene. Potevamo fare qualcosa anche di meglio. E ora si decide la stagione. Marzo, aprile e maggio si decide il campionato, i posti Champions… Da domani inizia la discesa».

2′ SCONFITTA «Dopo sei mesi che non perdevi tutti abbiamo preso il contraccolpo. Il martedì eravamo un po’ tutti rintronati, mentre mercoledì abbiamo fatto un bell’allenamento. Prima o poi si poteva scivolare, si sperava di no ma è successo. Ora dobbiamo tornare a correre. La Cremonese ha delle qualità, ha fatto un bel campionato. Le ultime tre partite il Milan non ha mai segnato a Cremona: due pareggi 0-0 e una sconfitta. L’ultima vittoria risale al 93/94, l’anno prima con Capello fecero 1-1. Per quanto riguarda il bollettino Gabbia è fuori. Ha ancora questo problema di infiammazione. Speriamo rientri il prima possibile. Loftus-Cheek gli hanno rimesso tutti i denti. Gimenez ha finito tutta la pre-atletizzazione. È in una buona condizione. Può darsi che da questa settimana cominci ad allenarsi con la squadra. È un bel segnale, un bel recupero».

RIMPIANTI – «Questa squadra tutti i giorni viene a Milanello con la voglia di migliorare e di ottenere il massimo. Poi ovviamente ci sono gli avversari. L’Inter sta facendo cose ottime, su 26 partite ne ha vinte 21. I punti che abbiamo sono quelli che ci meritiamo. Siamo arrivati a marzo, era l’obiettivo. Ora andiamo partita dopo partita con l’obiettivo di prendere più punti possibili. Poi il 25 maggio vedremo dove saremo arrivari»

ATTACCANTI – «Più che l’affiatamento, tutti e 4 gli attaccanti che ho stanno tutti bene. Domani non so chi far giocare. Domani nell’ultima mezz’ora ci sarà bisogno di chi sarà in panchina. Pulisic è cresciuto fisicamente e mentalmente, tornerà al gol. L’importante è che stanno tutti bene»

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Ifab, dal VAR sul secondo giallo al caso Vinicius‑Prestianni: tutte le nuove regole allo studio

Ifab, rivoluzione in arrivo: VAR ampliato e norme anti‑razzismo dopo il caso Vinicius Prestianni. Tutti i dettagli

L’Ifab sta valutando una serie di modifiche regolamentari che potrebbero incidere in modo significativo sul gioco. Secondo quanto riportato dalla Bbc, il Board internazionale è pronto a introdurre novità pensate per risolvere criticità emerse anche in Serie A. Tra le misure più vicine all’approvazione figurano l’utilizzo del VAR per l’assegnazione dei calci d’angolo e la possibilità di intervenire sul secondo cartellino giallo, tema tornato d’attualità dopo l’espulsione di Kalulu in Inter‑Juventus.

Un altro pacchetto di proposte riguarda la gestione dei tempi di gioco. L’Ifab sta valutando un countdown di 5 secondi per rimesse laterali e calci di punizione, oltre al monitoraggio del tempo impiegato dai calciatori per lasciare il campo durante una sostituzione, fissato in un massimo di 10 secondi. Chi esce per ricevere cure mediche, inoltre, dovrà attendere almeno un minuto prima di rientrare. Sul tavolo anche la riforma del fuorigioco proposta da Arsène Wenger: l’offside verrebbe fischiato solo se l’intero corpo dell’attaccante supera l’ultimo difendente, eliminando le sanzioni millimetriche.

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L’Ifab sta lavorando anche su norme legate alla lotta al razzismo. L’organizzazione internazionale sta considerando di punire i giocatori che coprono la bocca durante un confronto con un avversario, pratica che rende difficile verificare eventuali insulti. La questione è tornata centrale dopo il caso Vinicius‑Prestianni, esploso durante Benfica‑Real Madrid nei playoff di Champions League, con accuse di insulti razzisti rivolte dal brasiliano all’argentino.

Infine, l’Ifab ha chiarito la posizione sul VAR per i calci d’angolo: la misura sarà facoltativa. La Fifa spinge per l’introduzione, mentre alcuni campionati – come la Premier League – restano contrari; la Serie A, invece, appare favorevole. È stata approvata anche la possibilità di correggere tramite VAR un cartellino giallo assegnato alla squadra sbagliata, ad esempio in caso di fallo di mano attribuito per errore al giocatore non coinvolto.

Conferenza stampa Kalulu pre Roma Juve: «Settimana importante per noi. Bastoni? Non ci parlavamo tantissimo prima, cambierà pochissimo» – VIDEO

Conferenza stampa Kalulu pre Roma Juve: le dichiarazioni del difensore bianconero alla vigilia del match di Serie A

Domani torna in campo la Juventus, attesa alle 20:45 dalla super sfida contro la Roma allo Stadio Olimpico.

Nel giorno di vigilia, sabato 28 febbraio, Pierre Kalulu parla in conferenza stampa alle 15:30 per presentare il match davanti ai media. Calcionews24  ha seguito le sue parole.


COME STANNO E POST CHAMPIONS – «È una settimana importante per noi. Dopo la partita di mercoledì il sentimento è un mix: siamo dispiaciuti per il risultato finale ma dopo la riflessione delle ore successive sei orgoglioso di quanto fatto vedere sul campo».

PARTITA CONTRO LA ROMA – «Fra di noi abbiamo la consapevolezza che è una partita importante per noi. Ci sono 11 partite dopo, anche se la partita va bene per noi ci sarà anche la successiva importante. Essendo uno scontro diretto c’è più valore ma siamo consapevoli della nostra forza».

CAMBIO DI PROTOCOLLO E SE HA SENTITO BASTONI – «Tutte le regole che possono aiutare al calcio in generale, per l’esperienza in campo e degli spettatori sono d’accordo con loro. Io sono stato il protagonista di questo cambiamento ma vediamo come si farà, se andranno bene sul campo. Non ho sentito Bastoni».

PESERA’ AVER GIOCATO 120′ – «Quando sei uno in meno dai uno sforzo in più per tutta la squadra, a livello mentale dai questa carica. Siamo preparati per questi eventi, quando c’è una nuova partita che inizia si riparte da 0, non hai altre cose in testa. Ripartiamo tutti da 0 e siamo pronti a dare il massimo, poi siamo tanti che possono giocare. Non ci penso e non deve essere un pensiero nostro. Dobbiamo andare sul campo e dare il massimo, poi andrà bene».

SQUALIFICA, COSA GLI HA DATO PIU’ FASTIDIO? – «Quello che mi darà fastidio sarà sempre il risultato finale. Con una vittoria, nonostante l’espulsione, avrei avuto meno amarezza perché la squadra viene prima del singolo».

COME SI COMPORTERA’ SE INCONTRERA’ BASTONI – «Non ci parlavamo tantissimo prima, cambierà pochissimo. Poi prossima volta sarà tra 6 mesi almeno. Spero che tra 6 mesi avrò avuto successi che mi faranno dimenticare l’episodio. Io sarò concentrato sulla partita».

QUANTO STA CRESCENDO LA SQUADRA MENTALMENTE – «Stiamo migliorando tutti a livello individuale, questo a livello collettivo è meglio. Se qualcuno sta bene ti dà la carica che se lo fa lui lo faccio anche io. Tutti a livello individuale siamo pronti a sopportare la pressione e buone aspettative. È normale che la gente le abbia, meglio giocare con questo».

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Arnautovic e la dedica a Mihajlovic, il Como formato Europa e l’emozionante Juve in Champions. Le contro pagelle di Calcionews24 di Andrea Bargione – VIDEO

Arnautovic commuove Mihajlović, Como da sogno europeo e la Juve che incanta: le Contro pagelle firmate Andrea Bargione – VIDEO

Settimana surreale e irresistibile nel panorama calcistico internazionale, tra scene grottesche, romanticismi lampo e gesti da applausi. Le nostre contro-pagelle del nostro Andrea Bargione raccontano tutto.

Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

  • Arnautovic e la promessa a Mihajlović – VOTO 10 Emozione pura: segna nel derby con la maglia della Stella Rossa e dedica il gol a Sinisa. Momento che vale più di qualsiasi analisi tecnica.
  • Juve che emoziona contro il Gala – VOTO 9 Prestazione intensa, ritmo alto, identità ritrovata. Una Juventus così mancava da tempo.
  • Como da Champions – VOTO 8 La lotta per l’Europa è serrata, ma la favola del Como resta una delle storie più belle da cavalcare. Progetto solido e ambizione crescente.
  • Gabbiano rianimato in campo – VOTO 7 Un pallone lo colpisce per sbaglio, un giocatore interviene con un massaggio cardiaco e lo salva. Gesto da applausi, scena da raccontare.
  • Esultanza “all’alito” in Saudi Pro League – VOTO 5 Prima provoca l’avversario esultandogli in faccia, poi si giustifica: “Aveva un alito terribile”. Grottesco, ma non abbastanza per strappare la sufficienza.
  • Proposta di matrimonio lampo in Guatemala – VOTO 4 Lui le chiede di sposarlo in mezzo al campo, lei dice sì, il pubblico esplode. Tre giorni dopo… si lasciano. Dal romanticismo al fischio finale.
  • Arbitri in tilt – VOTO 2 Errori continui, proteste infinite e un livello che non decolla. In Europa, la situazione non migliora. Che caos!!

Torino, D’Aversa: «Se ci fosse qualcuno che non ha capito il momento non farebbe più parte della squadra. Sul confronto con i tifosi…»

Torino, il neo tecnico dei granata Roberto D’Aversa è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Lazio

In casa Torino si apre ufficialmente l’era Roberto D’Aversa, chiamato a risollevare una squadra reduce da sei sconfitte nelle ultime otto partite e ormai con la zona retrocessione pericolosamente vicina. Il nuovo tecnico eredita un ambiente teso e un gruppo in difficoltà, ma con la necessità immediata di ritrovare compattezza, identità e risultati. Il primo banco di prova sarà la sfida di domenica contro la Lazio allo stadio Olimpico Grande Torino, un test subito impegnativo per misurare l’impatto del nuovo corso. Alla vigilia del match, D’Aversa è intervenuto in conferenza stampa.

Probabili Formazioni Serie A 2025/2026, la guida alla 27ª Giornata

PAROLE «La predisposizione a fare quello che chiediamo, attenzione a quanto proposto. Normale che i giocatori si sentano responsabili di quello che è successo. Ho giocato e ho avuto la sfortuna di subire un cambio di allenatore, il fatto che sia andato Baroni non voglia dire aver risolto la situazione, ognuno deve prendersi le proprie responsabilità».

CONFRONTO TIFOSI – «Il confronto è stato civile, quando si va in campo si lotta e si fa risultato per far sì che i tifosi siano orgogliosi. Chiaramente come ho già detto in conferenza quando sono arrivato è normale che per il raggiungimento dell’obiettivo c’è un ambiente compatto. Con la loro spinta sarebbe più facile ma non entro nel merito delle loro decisioni. I tifosi vanno rimotivati e dipende da noi e dai risultati e dalle prestazioni».

GIOCATORI «Se ci fosse qualcuno che non ha ancora capito il momento non farebbe più parte della squadra, il mio avvento è anche per fare in modo che questo non accada, posso garantire che laddove non si capisca verrà tagliato fuori. Sicuramente come è giusto che sia col cambio di allenatore la squadra sa che non tutte le responsabilità sono dell’allenatore. Arrivavano da una sconfitta pesante e quindi mi preme cercare di risollevare il morale di questi ragazzi».

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Milinkovic Savic, idea Tare: il Milan accende il sogno dell’ex Lazio. Scenario reale o semplice suggestione?

Milinkovic Savic, l’idea del ds rossonero Igli Tare scuote il Milan: il sogno dell’ex Lazio torna d’attualità, le ultime

Il mercato del Milan prende quota attorno a un’idea che intreccia presente e memoria: il possibile ritorno in Italia di Sergej Milinković‑Savić, un nome che da solo evoca anni di grande Lazio. Secondo Tuttosport, Igli Tare — oggi uomo mercato rossonero — avrebbe individuato nel serbo il profilo ideale per dare peso e qualità al centrocampo di Massimiliano Allegri.

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Milinković‑Savić, il sogno (quasi) impossibile

Il “Sergente” è blindato dall’Al‑Hilal con un contratto da circa 20 milioni a stagione e un rinnovo fresco fino al 2028. Ostacoli enormi, quasi insormontabili. Eppure il rapporto speciale con Tare, l’uomo che lo scoprì e lo portò alla Lazio, alimenta una suggestione che continua a circolare con insistenza attorno a Milanello. L’operazione resta ai limiti dell’irrealizzabile, ma non è stata accantonata.

Le alternative: esperienza e futuro

Tare, però, non si limita al grande sogno. Sul suo taccuino compaiono due profili molto diversi tra loro, ma entrambi funzionali alla costruzione di un centrocampo più completo.

  • Leon Goretzka — Il centrocampista del Bayern è considerato un obiettivo concreto. Struttura fisica, leadership, abitudine ai palcoscenici europei: caratteristiche che si integrerebbero bene con le idee di Allegri. La concorrenza internazionale è forte, ma il Milan osserva con attenzione.
  • Konstantinos Karetsas — Il talento del Genk, appena diciottenne, è uno dei prospetti più interessanti del calcio europeo. Tre gol già segnati con la nazionale greca e un potenziale che intriga chi vuole programmare il futuro senza rinunciare al presente. Per i rossoneri rappresenterebbe un investimento strategico

Roma, parla Gasperini: «All’andata eravamo un po’ più rimaneggiati, soprattutto in difesa. Sulla Juventus dico questo»

Roma, Gasperini in conferenza: «All’andata eravamo un po’ più rimaneggiati, soprattutto in difesa. Sulla Juventus dico…»

Alla vigilia di Roma Juve, Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida. Queste le sue parole alla stampa:

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SPALLETTI E DYBALA – «In comune tutte e due cerchiamo, anche se con caratteristiche e situazioni diverse, di raggiungere il risultato attraverso l’espressione del gioco delle nostre squadre. È sempre stato qualcosa che ci ha identificato, è un aspetto per noi importante e credo che anche domani sarà una partita tra due squadre che cercano di ottenere il risultato offrendo gioco di qualità, con poche speculazioni. Entrambe proveranno a giocare per un solo risultato, quindi per vincere la partita. Su Dybala proviamo oggi: rispetto a ieri sta molto meglio, però è ancora da valutare nelle condizioni di poter giocare. Vediamo oggi».

SUGLI SCONTRI DIRETTI – «Di recente abbiamo pareggiato con Napoli e Milan, purtroppo abbiamo perso l’andata. Domani vediamo. In altre partite, ad esempio con il Como che non è molto dietro di noi, o con il Bologna, non è che abbiamo sempre perso, altrimenti non saremmo in questa posizione di classifica. È chiaro che magari ci manca la vittoria contro una di queste squadre che sono così vicine, così attaccate a noi, ma domani non dobbiamo pensare a questo. Dobbiamo pensare all’interpretazione della gara, perché a livello interiore e di squadra questo tipo di partite viaggia molto spesso sul filo dell’equilibrio. A volte sono dettagli impalpabili quelli che poi spostano il risultato».

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ROMA SUPERIORE ALLA JUVE? – «All’andata eravamo un po’ più rimaneggiati, soprattutto in difesa, mancava qualcuno. Però è stata una buona partita da parte nostra, così come la Juventus ha fatto un’ottima gara. È stata equilibrata fino alla fine, c’è stato anche un momento in cui abbiamo sperato di poter fare risultato. Domani sarà una partita fatta di momenti diversi. È vero che rispetto a fine dicembre abbiamo avuto un mese di gennaio molto difficile per via degli infortuni, siamo stati spesso in emergenza. Siamo andati un po’ a tratti, con qualche vittoria e qualche sconfitta. Adesso entriamo in una fase in cui è importante dare continuità, cercare di fare dei filotti di vittorie. In questo periodo si può strappare e staccarsi in classifica, ed è quello che dobbiamo cercare di fare».

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Como, Fabregas nel pre gara: «Nico Paz fuori? Vi spiego perchè. Testa al Lecce: partita importantissima»

Como, il tecnico dei lariani Fabregas ha rilasciato alcune dichiarazioni prima della gara contro il Lecce. Ecco tutte le sue parole

Nel pre‑partita della sfida tra Como e Lecce valida per la 27ª giornata di Serie A 2025‑2026, il tecnico dei lariani, Fabregas , è intervenuto ai microfoni di Dazn, offrendo le sue impressioni sulla gara e sul momento della squadra.

Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

NICO PAZ – «Solo una scelta, è tutto a posto. Pensiamo alla partita».

MOMENTO: LO SOGNAVA? – «Non lo so, non lo avevo pensato e guardo partita dopo partita. Diventa difficile quando pensi a cose che non siano l’oggi. Se perdi 3 partite magari ti cacciano fuori, questo è il calcio. Testa al Lecce: partita importantissima».

Lecce, Trinchera nel pre gara: «Oggi partita proibitiva, ma siamo consapevoli della nostra forza»

Lecce, il ds dei giallorossi Trinchera ha rilasciato alcune dichiarazioni prima della gara contro il Como. Ecco tutte le sue parole

Nel pre‑partita della sfida tra Como e Lecce valida per la 27ª giornata di Serie A 2025‑2026, il ds dei giallorossi, Trinchera , è intervenuto ai microfoni di Dazn, offrendo le sue impressioni sulla gara e sul momento della squadra.

Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

PAROLE – «Siamo abituati a non fare tabelle. Oggi partita proibitiva, ma siamo consapevoli della nostra forza e confortati dalle ultime prestazioni. Pensiamo a oggi, più che alle partite che restano».

MODULO – «Non improvvisiamo nulla. Ha lavorato non solo questa settimana nell’ottica di un sistema diverso. Col Como difficile trovare la chiave giusta: modulo o no, conta la prestazione del gruppo e speriamo di non venire meno sotto questo aspetto».

Sassuolo, parla Grosso: «Vogliamo giocarci tutte le gare a viso aperto. Sappiamo che per noi è una gara difficilissima»

Sassuolo, Grosso: «Vogliamo giocarci tutte le gare a viso aperto. Sappiamo che per noi è una gara difficilissima». Le parole

Il Sassuolo prepara la sfida all’Atalanta di Palladino, in programma domenica alle 15 al Mapei Stadium. I neroverdi arrivano nel loro miglior momento stagionale: quattro vittorie nelle ultime cinque gare contro Cremonese, Pisa, Udinese e Verona hanno rilanciato la squadra.

Un quadro che restituisce un Sassuolo in fiducia e pronto a misurarsi con un’avversaria di livello per confermare la crescita delle ultime settimane. Le parole di Grosso alla vigilia:

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PAROLE – «Sappiamo che per noi è una gara difficilissima. Loro sono in un ottimo momento di forma, lo dimostra la rimonta e la qualificazione in Champions League. Noi siamo consapevoli di cosa dobbiamo fare, forti anche dell’esperienza accumulata nelle scorse partite. Dobbiamo giocare al top, essere perfetti sotto ogni punto di vista»

INFORTUNATI – «Recuperiamo Muharemovic e Matic, abbiamo solo tre ragazzi fuori e Walukiewicz che è squalificato. A destra abbiamo solo Coulibaly, si potrebbe adattare un difensore centrale o forse un centrocampista. Questo però lo deciderò solo nell’ultimo allenamento. La gara si farà a centrocampo? A loro piace svuotare quella parte di campo e attaccare sugli esterni. Si parla troppo spesso delle letture degli allenatori ma per me è più importante mettere al centro i miei ragazzi»

MODELLO ATALANTA – «Loro quest’anno sono la miglior squadra italiana in Champions. Io sono contentissimo di essere qui, il club ha dimostrato nel corso del tempo di avere grande visione. In una società ci si divide meriti e demeriti, stiamo cercando di fare il massimo, alcune volte è più semplice altre volte è più complicato. L’obiettivo è sempre fare bene in ogni partita. Alcune gare sono state indirizzate da episodi, come quella con l’Inter. Noi vogliamo giocarci tutte le gare a viso aperto, poi c’è l’avversario che può costringerti a difenderti, bisogna riconoscere il momento e provare a sfruttare le tue caratteristiche».

Napoli, accelerata sul centro sportivo: entro maggio verrà individuata l’area definitiva

Napoli, il dossier del centro sportivo viaggi diretto verso la chiusura: entro maggio la decisione finale. Le ultimissime

Proseguono le verifiche del Napoli per individuare l’area più adatta alla costruzione del nuovo centro sportivo. Come riportato da Il Mattino, da alcune settimane il coordinamento dei sopralluoghi e dei contatti con le amministrazioni locali è affidato all’architetto Bruno Discepolo, già assessore regionale nella giunta di Vincenzo De Luca. È stato Aurelio De Laurentiis a incaricarlo di guidare il gruppo di progettisti che dovrà sviluppare un piano ambizioso, comprensivo di una foresteria e di almeno dieci campi da calcio.

Probabili Formazioni Serie A 2025/2026, la guida alla 27ª Giornata

L’ultimo incontro operativo si è svolto a Pozzuoli, con focus sull’area di Monterusciello. La zona è molto estesa e comprende sia gli ex terreni destinati negli anni ’90 alla “Coverciano del tennis”, sia spazi già interessati da investimenti del Pnrr per il nuovo stadio cittadino e per la futura foresta urbana. L’ipotesi, però, presenta diverse complessità: alcune particelle risultano di proprietà privata e il valore complessivo dei terreni si aggira intorno ai 20 milioni di euro, un fattore che rende la valutazione più delicata.

La decisione definitiva è attesa entro la fine del campionato, quando il club dovrà formalizzare la scelta dell’area su cui far sorgere il progetto. Il Napoli mantiene anche un diritto di prelazione su un terreno a Succivo, in provincia di Caserta, che risponde al requisito minimo dei 120mila metri quadrati necessari. Nei prossimi giorni sono previsti nuovi incontri con diversi amministratori locali per stringere il cerchio e individuare la soluzione più funzionale alle esigenze del club.

Formazioni ufficiali Como Lecce, le scelte di Fabregas e Di Francesco per la sfida di Serie A

Formazioni ufficiali Como Lecce: le scelte di Fabregas e Di Francesco per la partita del 27° turno di Serie A 2025/26

Scendono in campo Como Lecce per la sfida valevole per il 27° turno di Serie A 2025/26. Di seguito le formazioni ufficiali scelte da Fabregas e Di Francesco.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Le scelte ufficiali: le formazioni

COMO (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt, Ramon, Kempf, Moreno; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Caqueret, Rodriguez J.; Douvikas
All. Fabregas


LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Ndaba, Gandelman, Banda; Cheddira
All.Pisacane

Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

Mercato Milan, spunta un retroscena a sorpresa! «Stanno facendo il massimo per convincerlo». I dettagli

Mercato Milan, Matteo Moretto conferma tutto: «La società è pronta a tutto pur di tenerlo». Tutti i dettagli e le ultime

Il Milan guarda già oltre l’orizzonte e prepara la squadra che affronterà la prossima stagione, quella che — salvo sorprese — segnerà il ritorno in Champions League. L’obiettivo è duplice: rinforzare la rosa con innesti mirati e, allo stesso tempo, trattenere quei giocatori capaci di fare la differenza nelle notti europee.

Tra questi c’è Luka Modrić, che a 40 anni continua a dimostrare una qualità e una leadership fuori dal tempo. Il croato ha un’opzione per prolungare il contratto fino al 2027, ma sarà lui a decidere se attivarla al termine della stagione. Il Milan, dal canto suo, sta facendo tutto il possibile per convincerlo a restare e a guidare il gruppo anche nel nuovo ciclo europeo.

A confermare la volontà del club sono state anche le parole di Matteo Moretto, intervenuto ai microfoni di Radio MARCA, che ha fatto il punto sulla situazione e sulle intenzioni della società rossonera.

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LE PAROLE «Il Milan vuole che Modric rimanga un altro anno e sta cercando di fare tutto il possibile per convincere il giocatore».

L’Ajax parla spagnolo: la strategia del club olandese sul mercato è ormai chiara! Che nomi sul taccuino del direttore Cruijff!

Ajax sempre più “latino”: la nuova strategia di mercato parla spagnolo. E che nomi sul taccuino di Cruijff! Il focus

Il nuovo corso dell’Ajax ha un accento marcatamente spagnolo. Sotto la guida del neo-direttore Jordi Cruijff, il club di Amsterdam è pronto a pescare a piene mani nella penisola iberica per avviare il suo ambizioso processo di ricostruzione. Il nome in cima alla lista dei desideri per la trequarti? Sergio Arribas, talento cristallino cresciuto nella rinomata cantera del Real Madrid e oggi stella indiscussa dell’UD Almería.

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L’identikit del nuovo regista
Secondo quanto riportato dall’autorevole quotidiano spagnolo AS, l’Ajax ha un piano tattico ben preciso: fare di Arribas il perno centrale della squadra nella prossima stagione
. Il trequartista (che ha 24 anni) sta letteralmente dominando l’attuale campionato di Segunda División spagnola, sfoggiando numeri impressionanti: vanta già 14 reti e 7 assist in 27 presenze. Cruijff conosce perfettamente le qualità del ragazzo e lo ritiene il profilo ideale per riaccendere la manovra offensiva dei Lancieri.


I costi dell’operazione e il nodo Real Madrid
Strappare Arribas all’Almería non sarà però una passeggiata dal punto di vista economico
.
• La Valutazione: il portale specializzato Transfermarkt stima il suo valore di mercato intorno ai 10 milioni di euro.
• La clausola dei Blancos: l’Almería ha acquistato il cartellino del giocatore nell’estate del 2023 per 6 milioni di euro, ma il Real Madrid si è riservato il 50% sulla futura rivendita. Un dettaglio fondamentale che spingerà il club andaluso ad alzare il prezzo per garantirsi una plusvalenza reale.


Attenzione alla concorrenza italiana: l’ombra del Como
Il percorso dell’Ajax verso Arribas presenta ostacoli di mercato importanti, primo fra tutti l’inserimento prepotente del Como.
La squadra lariana, autentica rivelazione della Serie A (attualmente a un sorprendente sesto posto), è guidata in panchina da Cesc Fàbregas. Il tecnico connazionale stima enormemente il giocatore ed è pronto a sfruttare il fascino del campionato italiano per convincerlo, sfidando anche l’interesse di diversi club della Liga.


La rotta iberica dell’Ajax
L’eventuale arrivo di Arribas confermerebbe la chiara strategia “spagnola” intrapresa da Cruijff ad Amsterdam.
Il dirigente ha infatti già mosso i primi passi in questa direzione, affidando recentemente la panchina dello Jong Ajax (la seconda squadra) al connazionale Óscar García. Il tracciato è segnato: per ritrovare la sua grandezza perduta, l’Ajax guarda a sud.

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