Pagina 325 – Calcio News 24

Chiellini pre Inter Juve: «Loro la squadra più forte del campionato da anni, abbiamo una speranza»

Chiellini pre Inter Juve: «Loro la squadra più forte del campionato da anni, abbiamo una speranza». Le parole del dirigente bianconero

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Giorgio Chiellini ha parlato così poco prima del calcio d’inizio di Inter Juventus.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PARTITA – «Speriamo di dare una mano per tenere il campionato aperto. Sono la squadra più forte del campionato da tanti anni, bisogna dare merito alla società. Sarà una partita bella e difficile. Oggi speriamo di avere una conferma delle prestazioni degli ultimi mesi, cercando di limitare gli errori che stiamo pagando. Fare una prestazione bella qui a San Siro sarebbe una conferma importante».

PIANO GARA – «Più o meno abbiamo giocato sempre con questi giocatori, poi Conceiçao non è stato sempre disponibile, però la partita la andiamo a giocare con quelle che sono le nostre caratteristiche, è chiaro che dobbiamo puntare sul gioco, sul possesso palla, non possiamo metterla sulla fisicità con i loro difensori soprattutto, perchè hanno qualcosa in più da quel punto di vista e cercheremo di portarli in zone a loro scomode e in situazioni dove magari riescono ad essere meno efficaci. E’ chiaro che giocando a lanci lunghi con Conceiçao, Yildiz e David, contro Akanji, Bisseck e Bastoni, non ne prendiamo uno».

KOOPMEINERS – «Koop ha fatto un’ottima partita contro la Lazio, lo merita. Tra l’altro sfortunato sul gol perchè poi a parte il fuorigioco era riuscito anche a fare gol e a volte può anche servirgli a lui per fare un salto di qualità. Però sta bene, si sta allenando bene, deve ancora sicuramente riuscire a fare quello che ci aveva fatto vedere all’Atalanta, ma siamo contenti dell’apporto che sta dando ed è tranquillo, non è che si lamenta o altro, è pronto e sicuramente sarà parte della partita nel secondo tempo».

Marotta prima di Inter Juve: «Chivu? Mai cercato altri, diretti su di lui! Nessun tarlo per i big match, vi spiego»

Il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, ha voluto dire la sua prima dell’inizio del match di campionato contro la Juventus: le sue parole

Intervenuto nel corso del prepartita di Inter Juventus, il presidente nerazzurro Beppe Marotta ha presentato così la sfida del 25° turno di Serie A 2925/26. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

L’IMPORTANZA DI UNA VITTORIA – «Una vittoria confermerebbe le ultime prestazioni ottime e incrementare il ruolino di marcia: sarebbe un atto di determinazione verso le partite ancora da affrontare. Sappiamo che giochiamo con un avversario di tutto rispetto, sarà una bella partita e spero in un risultato molto positivo».

SE CI ASPETTAVAMO DI ARRIVARE QUI IN TESTA E CON QUESTO VANTAGGIO? – «Sapevamo che la squadra fosse forte: l’andata è stata condizionata da alcuni episodi nel finale, perché la partita è stata molto positiva. Sapevamo di occupare un ruolo di prestigio: è ancora un momento interlocutorio, non ci culliamo della classifica. Siamo convinti delle prestazioni ed è lì il nocciolo della serata: confermare quanto fatto».

CHIVU – «Devo dire che non è stata una scelta casuale: l’abbiamo ponderata conoscendo l’uomo negli anni passati e conoscendo l’allenatore nelle giovanili e l’ex calciatore. C’erano tanti valori che rappresentava: non abbiano dovuto fare un confronto con altri, siamo andati diretti su di lui perché sapevamo cosa rappresentasse. In positivo ci ha sicuramente sorpreso, ma è un allenatore che ha tanti valori ed sarà sicuramente protagonista tra gli allenatori».

MEGLIO QUEST’ANNO CHE LO SCORSO? – «Anche l’anno scorso eravamo così, forse l’esperienza ci è servita e spero ci servirà per capire che come Inter siamo tenuti ad ottenere il massimo da tutte le competizioni. Oggi siamo in tutte e vogliamo andare in fondo: dipenderà da noi ma anche dagli avversari. Quando dico dipenderà da noi significa ponderare l’aspetto psico-fisico perché oggi ha un ruolo importante. E su questo Chivu è molto attento, usa i giocatori con un turnover molto intelligente».

Queste, invece, le sue dichiarazioni ai microfoni di Dazn.

SUL MOMENTO – «La squadra sta dimostrando di essere la più brava ma manca una vittoria in una gara importante? Affrontiamo questa partita sapendo di essere primi in classifica ma soprattutto conta la prestazione che offriamo. Abbiamo un ruolino di marcia che ha portato diverse vittorie convincenti per prestazione. Siamo in una fase interlocutoria del campionato: tanti punti a disposizione, tante gare da giocare. È uno scontro diretto ma dobbiamo dare conferma su quanto di buono abbiamo fatto».

SCONTRI DIRETTI – «No, non c’è un tarlo. Se esaminiamo le sconfitte che abbiamo incassato negli scontri diretti, a parte che con la Roma abbiamo vinto, sono frutto di casualità, di episodi consumati nella fase finale delle partite. Ma le prestazioni sono sempre convincenti e dobbiamo partire proprio ragionamento: non siamo stati messi sotto da nessuno».

SFIDA SPECIALE – «Il mondo dello sport è bello perché al di là delle sfide sul campo si ha sempre a che fare con amici. Affronto le gare contro le mie ex squadre sempre con grande riconoscenza. Sono state tutte società da cui ho avuto fiducia e che mi hanno aiutato a crescere. Non posso dimenticare la mia esperienza alla Juve e c’è stima per Spalletti, tra i più grandi allenatori in grande circolazione. Rispetto e stima ci sono sempre».

Moviola Lazio Atalanta, serata da dimenticare per Sacchi: gli episodi dubbi del match

Moviola Lazio Atalanta: l’episodio arbitrale chiave del match dell’Olimpico valido per la 25ª giornata del campionato di Serie A 2025/26

L’episodio chiave della moviola del match Lazio Atalanta, valido per la 25ª giornata della Serie A 2025/26. Dirige la sfida l’arbitro Sacchi.

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Non c’è il lieto fine per la Lazio nella 25ª giornata di Serie A. In un Stadio Olimpico deserto per squalifica, l’Atalanta guidata da Raffaele Palladino espugna la Capitale per 0-2 grazie al rigore del centrocampista brasiliano Ederson e a una prodezza dell’esterno polacco Nicola Zalewski. Tuttavia, a tenere banco nel post-partita è la direzione di gara dell’arbitro Juan Luca Sacchi, protagonista di una prestazione insufficiente e ricca di episodi controversi.

Il fischietto di Macerata apre subito il taccuino: al 9′ ammonisce il difensore centrale Giorgio Scalvini per una trattenuta sull’attaccante Tijjani Noslin, seguito all’11’ dal giovane Adam Ahanor, sanzionato per un fallo sull’ala danese Gustav Isaksen. Le polemiche esplodono al 17′: Isaksen, lanciato a rete in campo aperto, subisce una spinta plateale al limite dell’area dal bomber montenegrino Nikola Krstovic, ma Sacchi lascia correre inspiegabilmente. Al 39′ l’episodio che sblocca il match: viene assegnato un rigore alla Dea per un fallo di mano in scivolata del mediano Danilo Cataldi. Dopo un check del VAR per un possibile fuorigioco, il penalty viene confermato.

La ripresa inizia col brivido: c’è un tocco di mano dell’esterno Davide Zappacosta in area, ma la tecnologia interviene segnalando un offside precedente del terzino portoghese Nuno Tavares, vanificando le speranze biancocelesti. Al 52′ altra furia per il tecnico Maurizio Sarri: Sacchi non ravvisa un mani del difensore bosniaco Sead Kolasinac su pressione di Fisayo Dele-Bashiru. La gara si innervosisce con i gialli per Bernasconi, per il terzino laziale Taylor (fallo su Giacomo Raspadori) e infine per Berat Djimsiti su Daniel Maldini. Incomprensibili i soli 5 minuti di recupero concessi. Voto 5 in pagella: troppe imprecisioni.

Pagelle Lazio Atalanta: la decidono Zalewski e Ederson, Cataldi stecca. I VOTI

Pagelle Lazio Atalanta: i voti e i giudizi ai protagonisti del match dell’Olimpico, valido per la 25ª giornata di Serie A 2025/26

Pagelle Lazio Atalanta: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 25ª giornata di Serie A 2025/26. Ecco i voti:

PAGELLE LAZIO ATALANTA

LAZIO (4-3-3): Provedel 6; Marusic 6, Gila 5 (46′ Patric 5), Provstgaard 5.5, Tavares 6; Dele-Bashiru 6, Cataldi 5 (87′ Rovella sv), Taylor 6 (79′ Cancellieri sv); Isaksen 6.5 (88′ Dia sv), Maldini 6.5, Noslin 5.5 (67′ Ratkov 5).

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 7; Scalvini 5.5 (46′ Kossounou 6.5), Djimsiti 6.5, Ahanor 5 (24′ Kolasinac 6+); Zappacosta 6+ (83′ Bellanova sv), Ederson 7, De Roon 6, Bernasconi 6; Samardzic 5.5 (46′ Raspadori 6), Zalewski 7 (70′ Sulemana 6); Krstovic 6.5.

Morto Orazio Russo, addio allo storico responsabile del settore giovanile del Catania: il cordoglio del club siciliano

Morto Orazio Russo, addio allo storico responsabile del settore giovanile del Catania: il cordoglio del club siciliano. Mondo del calcio in lutto

Un grave lutto ha colpito il mondo del calcio siciliano e nazionale. Si è spento all’età di 52 anni Orazio Russo, figura iconica del Catania e attuale responsabile del settore giovanile del club etneo. L’ex calciatore, che da anni combatteva con coraggio e dignità contro la leucemia, lascia un vuoto incolmabile alle pendici dell’Etna, dove era amato per la sua dedizione totale alla maglia.

Nato come esterno destro d’attacco, noto per la sua generosità tattica, Russo ha legato indissolubilmente il suo nome ai colori rossazzurri fin dal lontano 1991. La sua carriera è stata impreziosita da traguardi storici, tra cui spicca la promozione in Serie A conquistata nel 2006 sotto la guida tecnica di Pasquale Marino. Il suo percorso sul rettangolo verde si è concluso nel 2010, anno in cui riuscì a esordire nella massima serie grazie a Sinisa Mihajlovic, coronando il sogno di una vita prima di dedicarsi alla formazione dei futuri talenti.

La dirigenza degli Elefanti ha reagito con commozione alla notizia. Attraverso una nota ufficiale, il presidente Rosario Pelligra e l’amministratore delegato Vincenzo Grella hanno manifestato il profondo cordoglio di tutto il club, ricordando Russo non solo come un professionista esemplare, ma come un uomo di grandi valori che ha sempre servito la causa con orgoglio e senso d’appartenenza. Tutta la società si stringe ora attorno alla famiglia Russo nel ricordo di una bandiera intramontabile.

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LA NOTA DEL CATANIA – «Il Presidente Rosario Pelligra, il Vice Presidente e Amministratore Delegato Vincenzo Grella e il Catania Football Club in tutte le sue componenti esprimono profondo dolore per la scomparsa di Orazio Russo, uomo di grandi valori. Da responsabile del settore giovanile, da tecnico e da calciatore, per il Catania ha sempre speso le sue grandi qualità con orgoglio e senso d’appartenenza. Siamo e saremo vicini alla famiglia Russo. Addio Orazio, ti porteremo sempre nel cuore».

Formazioni ufficiali Inter Juventus: le scelte di Chivu e Spalletti

Formazioni ufficiali Inter Juventus: le scelte di Cristian Chivu e Luciano Spalletti per il derby d’Italia del 25° turno di Serie A 2025/26

Sono state rese note le formazioni ufficiali di Inter Juventus, il big match di questa 25^ giornata di Serie A 2025/26. Il Derby d’Italia di San Siro si gioca a San Valentino. Queste le scelte operate dai due tecnici, Cristian Chivu e Luciano Spalletti.

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 31 Bisseck, 25 Akanji, 95 Bastoni; 11 Luis Henrique, 23 Barella, 7 Zielinski, 8 Sucic, 32 Dimarco; 9 Thuram, 10 Lautaro. A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 6 De Vrij, 14 Bonny, 15 Acerbi, 16 Frattesi, 17 Diouf, 20 Çalhanoglu, 22 Mkhitaryan, 30 Carlos Augusto, 36 Darmian, 43 Cocchi, 94 Esposito. Allenatore: Cristian Chivu.

JUVENTUS (4-3-3): 16 Di Gregorio; 15 Kalulu, 3 Bremer, 6 Kelly, 27 Cambiaso; 22 McKennie, 5 Locatelli, 21 Miretti; 7 Conceiçao, 30 David, 10 Yildiz. A disposizione: 1 Perin, 23 Pinsoglio, 2 Holm, 4 Gatti, 8 Koopmeiners, 11 Zhegrova, 13 Boga, 17 Adzic, 18 Kostic, 20 Openda, 32 Cabal. Allenatore: Luciano Spalletti.

Convocati Cremonese per il Genoa, le scelte di Nicola: l’elenco completo

Convocati Cremonese per il Genoa, le scelte di Nicola: l’elenco completo dei grigiorossi per la sfida del 25° turno di Serie A 2025/26

In vista della cruciale sfida salvezza contro il Genoa, la Cremonese ha reso nota la lista dei convocati. Il tecnico Davide Nicola, specialista in imprese disperate, dovrà fare i conti con diverse assenze pesanti per la trasferta. Non saranno della partita il centrocampista Warren Bondo, il mediano Michele Collocolo, il difensore Momo Faye e il centrale Federico Ceccherini.

Tra le notizie positive per i Grigiorossi, spiccano però i ritorni dell’esterno belga Jari Vandeputte e del capitano Matteo Bianchetti. I due veterani sono pronti a dare il loro contributo fondamentale per strappare punti vitali in ottica permanenza nella massima serie.

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I CONVOCATI – Audero, Silvestri, Nava, Luperto, Baschirotto, Bianchetti, Terracciano, Pavesi, Folino, Thorsby, Pezzella, Barbieri, Zerbin, Floriani Mussolini, Vandeputte, Maleh, Payero, Grassi, Djuric, Vardy, Moumbagna, Bonazzoli, Sanabria.

Fiorentina, l’emozione di Giuseppe Commisso dopo la vittoria col Como: «Mio padre Rocco sarebbe orgoglioso»

Fiorentina, l’emozione di Giuseppe Commisso dopo la vittoria col Como: «Mio padre Rocco sarebbe orgoglioso». Il commento del presidente

Il successo ottenuto in rimonta al Sinigaglia ha scatenato l’entusiasmo della proprietà gigliata. Giuseppe Commisso, presidente della Fiorentina, ha voluto manifestare immediatamente la propria soddisfazione per i tre punti conquistati contro il Como. Il numero uno del club viola si è messo in contatto telefonico con i vertici societari, parlando direttamente con il Direttore Generale Alessandro Ferrari e con il Direttore Sportivo Fabio Paratici.

Nel corso del colloquio, Commisso ha sottolineato con emozione come una vittoria di tale carattere e sofferenza avrebbe reso fiero il padre Rocco, figura indimenticata del club toscano. Il messaggio trasmesso alla squadra è stato inequivocabile: la strada è quella giusta, ma serve mantenere questo spirito combattivo e guardare al futuro con determinazione, affrontando il campionato partita dopo partita.

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PAROLE – «Mio padre Rocco sarebbe stato orgoglioso di una vittoria come questa. Adesso avanti così, partita dopo partita».

Bove, la gioia dopo 14 mesi dall’incubo: l’ex Fiorentina torna in campo! Ecco com’è andato il suo esordio col Watford

Bove, la gioia dopo 14 mesi dall’incubo: l’ex Fiorentina torna in campo! Ecco com’è andato il suo esordio col Watford in Championship

Un giorno di San Valentino che Edoardo Bove non dimenticherà mai. Finalmente, il ritorno al calcio giocato per il centrocampista romano è diventato realtà. A distanza di oltre un anno dal drammatico malore accusato nel match di Serie A contro l’Inter il 1° dicembre 2024, il classe 2002 è tornato a gustare il sapore di una partita ufficiale, chiudendo definitivamente un capitolo doloroso della sua vita e della sua carriera.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Oggi, 14 febbraio, il talento cresciuto nel vivaio della Roma si è accomodato inizialmente in panchina per la sfida di Championship, la seconda divisione inglese, tra il suo Watford e il Preston North End. L’attesa è finita al minuto 86, quando il tecnico degli Hornets lo ha mandato in campo per il finale di gara tra gli applausi. Una manciata di minuti per l’ex giocatore della Fiorentina, che però valgono molto più di qualsiasi vittoria sul tabellino. Per Bove è la fine di un incubo e l’inizio di una nuova vita sportiva Oltremanica.

Vanoli dopo Como Fiorentina: «Complimenti ai ragazzi, dobbiamo mantenere i piedi per terra! Da quando sono arrivato…»

L’allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, ha voluto dire la sua dopo la vittoria ottenuta contro li Como in campionato: le sue parole

Intervenuto ai microfoni di Dazn al termine di Como Fiorentina, Paolo Vanoli ha commentato così il successo raccolto dai suoi nel 25° turno di Serie A 2025/26.

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SUL MATCH – «Faccio i complimenti ai ragazzi, abbiamo fatto una partita di grande sacrificio e abbiamo dimostrato che con organizzazione e intensità possiamo battere squadre come il Como. Dobbiamo tenere i piedi per terra, la testa bassa e pensare alla prossima, prima in Conference League e poi in campionato».

FAGIOLI – «Ha delle qualità importanti, può difendere in maniera diversa, stiamo lavorando tanto e sta migliorando tanto, lo dicono i numeri. I primi 15 minuti mi ha fatto arrabbiare, poi si è ripreso. I gol lui ce li ha, deve arrivare lì con più determinazione e cattiveria».

IL MOMENTO DELLA SQUADRA – «Da quando sono arrivato ho cercato di far passare il messaggio della salvezza e come si può arrivare a questa salvezza. È stato un passaggio difficile, non è facile per una squadra come la Fiorentina passare da un obiettivo come l’Europa alla salvezza. Noi dobbiamo avere coraggio e tutto quello che ho fatto l’ho fatto per provare nuove soluzioni, perché questa è una squadra con qualità».

Fabregas critica Morata dopo Como Fiorentina: «Da lui mi aspetto di più, chi non sopporta le provocazioni…»

Fabregas critica Morata dopo Como Fiorentina: «Da lui mi aspetto di più, chi non sopporta le provocazioni…». Le parole del tecnico dei lariani

Intervenuto ai microfoni di Dazn al termine di Como Fiorentina, Cesc Fabregas, tecnico dei lariani, ha commentato così la sconfitta rimediata per 1 a 2 in questo 25° turno di Serie A 2025/26.

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POCA MATURITA’ – «Capisco che siamo una squadra molto giovane, a volte sentire la gente che parla bene di te può debilitare. Mi spiace non essere riuscito a mettere in guardia i ragazzi, era una partita da vincere ma mi ha ricordato la gara con l’Ascoli di due anni fa, anche quella l’abbiamo persa pur dominando il gioco».

LA PARTITA – «A volte è frustrante perché non posso fare di tutta l’erba un fascio, ma si deve entrare in campo con un atteggiamento diverso, con voglia di dimostrare ma anche serenità nel fare il nostro gioco. Nel primo tempo noi non bene, nel secondo non si è giocato. Ora ci concentriamo sulla prossima settimana, giochiamo prima a Milano e poi a Torino, sarà bellissimo»

MORATA PROVOCATO? – «La provocazione fa parte del calcio, chi non sa vivere con la provocazione è meglio che si dedichi ad altro. Mi aspetto molto di più da lui, questi alibi non mi piacciono».

Palladino prima di Lazio Atalanta: «Adesso il momento più delicato della stagione. Formazione? Io non faccio mai turnover, vi spiego»

L’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha voluto dire la sua poco prima del calcio d’inizio del match di campionato contro la Lazio

Intervenuto nel corso del prepartita di Lazio Atalanta, il tecnico della Dea, Raffaele Palladino, ha presentato così la sfida del 25° turno di Serie A 2025/26. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Dazn.

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GESTIONE E CLASSIFICA – «Beh grazie per i complimenti e ovviamente tanto merito dei ragazzi, di questa società che ha costruito ovviamente una squadra all’altezza delle dei risultati che stiamo avendo».

MENTALITÀ E GRUPPO – «E la cosa più più difficile all’inizio sicuramente è stato l’aspetto emotivo perché comunque quando c’è un cambio da allenatore i primi a essere dispiaciuti sono i ragazzi e abbiamo lavorato tanto sull’aspetto mentale, sull’entusiasmo, sul far ritrovare quelle certezze magari un po’ perse dai ragazzi ed è stato ed è stato un bel lavoro farlo insieme ai ragazzi e perché poi sono arrivati subito i risultati e poi è venuto tutto di conseguenza».

TECNICA E FUTURO – «E quindi insomma l’aspetto tecnico, squadra tanto tecnica con grandi calciatori, calciatori di grande qualità. I principi di gioco di questa squadra erano molto chiari, sono un po’ molto simili a quelli che ho sempre adottato io quindi c’è stato un incastro perfetto e ovviamente abbiamo fatto un bel percorso insieme ma non abbiamo fatto ancora nulla e dobbiamo continuare, perché ovviamente c’è una stagione in ballo e adesso è il momento delicato, è il momento più importante della stagione e lo dobbiamo affrontare con grande mentalità».

SCELTE E OBIETTIVO – «Ma io non faccio mai il turnover, non l’ho mai fatto, non mi piace farlo, credo solo di mettere la miglior squadra possibile in campo in questo momento, ho ritenuto opportuno mettere questa formazione perché ho la fortuna di avere 20 calciatori tutti quanti forti, tutti a disposizione, chiunque gioca in questo momento riesce ad esprimersi al 100% e ho messo dentro le caratteristiche credo giuste per questa partita. Poi ovviamente i risultati sono i figli anche di tanti episodi, però l’importante è che i ragazzi sanno cosa devono fare in campo e sanno che si deve andare con la mentalità di provare ovviamente a vincere questa partita che non sarà facile perché abbiamo una Lazio in salute e ovviamente bisogna mettercela tutta per per far risultato».

Roma, che tegola! Dybala salta il big match col Napoli: un altro big a rischio forfait

Roma, che tegola! Dybala salta il big match col Napoli: un altro big a rischio forfait. Piove sul bagnato in casa giallorossa

Cresce l’ansia a Trigoria alla vigilia del big match di domani sera contro il Napoli. Secondo le ultime indiscrezioni rilanciate da Sky Sport, l’avvicinamento alla sfida del Maradona è complicato da due pesanti incognite che agitano i sonni di Gian Piero Gasperini. Il tecnico della Roma rischia infatti di perdere due stelle del suo attacco: Paulo Dybala e Matias Soulé.

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La situazione della Joya preoccupa non poco l’ambiente giallorosso: il fuoriclasse argentino combatte ancora con un’infiammazione al ginocchio sinistro che non gli dà tregua e che potrebbe costringerlo al forfait in una gara decisiva. Discorso simile per l’ex Juventus: il talentuoso fantasista mancino è alle prese con i fastidi della pubalgia. Lo staff medico dei Capitolini proverà fino all’ultimo a recuperarli, ma le sensazioni attuali non sono positive. C’è ora massima attesa per la diramazione della lista dei convocati, unico verdetto definitivo per capire se i due sudamericani saranno della partita.

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Moviola Como Fiorentina: corretto il rigore e il rosso a Morata, Parisi e Jesus Rodriguez rischiano

Moviola Como Fiorentina: l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 25ª giornata del campionato di Serie A 2025/26

L’episodio chiave della moviola del match Como Fiorentina, valido per la 25ª giornata della Serie A 2025/26. Dirige la sfida l’arbitro Marchetti .

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La sfida del Sinigaglia tra Como e Fiorentina, terminata 1-2, lascia in eredità una serie di episodi arbitrali discussi. La direzione di Marchetti fila liscia nel primo tempo, con la rete del vantaggio siglata da Nicolò Fagioli giudicata regolare. La gara si accende al 52′: Maximo Perrone, centrocampista dei Lariani, atterra in area Rolando Mandragora. Il contatto, seppur lieve, è punibile: l’arbitro indica il dischetto e Moise Kean trasforma il penalty del raddoppio.

Nella ripresa la tensione sale. Al 69′ l’attaccante Jesus Rodriguez cade nell’area dei Viola simulando, ma viene graziato dal cartellino giallo. Le proteste veementi costano l’espulsione a Paolo Vanoli, tecnico dei Toscani. Dopo l’autogol che riapre i giochi, il finale è incandescente: prima Parisi simula su Addai ma non viene ammonito, poi all’89’ Alvaro Morata perde la testa. Il bomber spagnolo reagisce con una testata al difensore Marin Pongracic: doppia ammonizione e rosso inevitabile, chiudendo una serata nervosa con un gesto ingiustificabile.

Pagelle Como Fiorentina: Fagioli brilla, Kean non sbaglia, Morata perde la testa! I VOTI

Pagelle Como Fiorentina: i voti e i giudizi ai protagonisti del match del Sinigaglia, valido per la 25ª giornata di Serie A 2025/26

Pagelle Como Fiorentina: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 25ª giornata di Serie A 2025/26. Ecco i voti:

PAGELLE COMO FIORENTINA

Como (4-2-3-1): Butez 6; Vojvoda 5.5 (72′ Caqueret 6), Ramon 5.5, Kempf 5, Valle 5.5 (46′ Moreno 6); Perrone 5 (57′ Addai 5.5), Da Cunha 6; Kuhn 5.5 (46′ Rodriguez 6.5), Nico Paz 5, Baturina 5.5; Douvikas 5.5 (57′ Morata 5). All. Fabregas.

Fiorentina (4-3-3): De Gea 6; Dodò 6, Pongracic 6.5, Ranieri 6.5, Parisi 5; Mandragora 6.5, Fagioli 7 (84′ Ndour s.v.), Brescianini 6.5; Harrison 6, Kean 7 (84′ Piccoli s.v.), Solomon 6.5. All. Vanoli.

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Formazioni ufficiali Lazio Atalanta: le scelte di Sarri e Palladino

Formazioni ufficiali Lazio Atalanta: le scelte di Maurizio Sarri e Raffaele Palladino per il match valevole per la 25^ giornata di Serie A 2025/26

Oltre ai big match di Milano e Napoli, la 25ª giornata di Serie A accende i riflettori sullo Stadio Olimpico per uno scontro diretto fondamentale in chiave continentale. La Lazio di Maurizio Sarri ospita l’Atalanta nel tentativo di accorciare il divario in classifica. I Biancocelesti, ottavi a 33 punti, devono recuperare terreno sulla Dea, che sotto la guida tecnica di Raffaele Palladino occupa la settima piazza a quota 39.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Dopo il pareggio a reti bianche dell’andata, le due squadre si ritrovano di fronte in un anticipo di quella che sarà la futura semifinale di Coppa Italia. Entrambe cercano conferme dopo un avvio di stagione complesso per restare aggrappate al treno europeo. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori per la sfida.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Provstgaard, Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Noslin. Allenatore: Maurizio Sarri.
A disposizione: in attesa.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Ahanor; Zappacosta, Ederson, De Roon, Bernasconi; Samardzic, Zalewski; Krstovic. Allenatore: Raffaele Palladino.
A disposizione: in attesa.

Adani difende Allegri: «Non fatevi ingannare dal risultato! Col Pisa ha meritato e se Fullkrug segna quel rigore…»

L’ex difensore dell’Inter, Lele Adani, commenta così la vittoria ottenuta ieri dal Milan in campionato contro il Pisa, difendendo Allegri

Il rapporto spesso dialettico tra Daniele Adani e Massimiliano Allegri si arricchisce di un capitolo inatteso, segnato dalla stima tecnica. Dopo la vittoria esterna del Milan contro il Pisa, l’ex difensore dell’Inter ha utilizzato i social per elogiare la preparazione della gara da parte dell’allenatore livornese.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Secondo l’opinionista, il successo per 2-1 dei Rossoneri è stato indiscutibilmente meritato, andando oltre l’episodio decisivo firmato nel finale dal fuoriclasse croato Luka Modric. Adani ha evidenziato la solidità mentale e la maturità tattica del Diavolo, capace di gestire il ritmo contro le chiuse linee difensive dei Toscani. Anche se il rigore fallito dal bomber tedesco Niclas Füllkrug ha tenuto il risultato in bilico, la prestazione conferma la bontà del lavoro svolto in settimana da Allegri, promosso a pieni voti per la lettura strategica del match.

PAROLE – «Ragazzi, non fatevi ingannare – e io di certo non mi faccio ingannare – dal risultato e da come è maturato. Il Milan ha vinto con merito. Nell’analisi la chiave è valutare il merito. Lasciate stare se il gol della vittoria è stato segnato a cinque minuti dalla fine da quel fenomeno senza tempo di Luka Modric. Il Milan ha fatto una buona partita, non ha creato tanto, ma ha concesso una palla gol al Pisa – la parata di Maignan nel primo tempo era su un fuorigioco – che ha poi pareggiato su una disattenzione. È vero che i se e i ma non esistono, ma se Fullkrug segna quel rigore la partita finisce 0-4.

Secondo me, come solidità, mentalità, status, preparazione della gara, il Milan ha portato avanti ciò che di buono aveva fatto a Bologna. Chiaro che è una partita diversa: a Bologna c’era una profondità da attaccare, a Pisa da gestire lo scaglionamento delle linee difensive toscane, come variare il possesso palla e il ritmo. Quindi, un’altra volta, secondo me Allegri, l’ha preparata bene. Poi c’è stata una disattenzione. E poi, dal cielo, si è materializzato Modric dal cielo».

Infortunio McTominay, arriva il verdetto sulla sua convocazione per Roma Napoli: la decisione di Conte!

Infortunio McTominay, arriva il verdetto sulla sua convocazione per Roma Napoli: la decisione di Conte! Ecco chi può sostituirlo

Pessime notizie scuotono la vigilia di Antonio Conte e dei tanti fantallenatori che avevano puntato su di lui. Scott McTominay non sarà della partita nel big match contro la Roma. Il centrocampista scozzese, divenuto in breve tempo un pilastro imprescindibile della mediana del Napoli, deve arrendersi all’infiammazione al tendine del gluteo che si era riacutizzata durante la precedente sfida contro il Genoa. Secondo quanto riferito dagli inviati di Sky Sport, lo staff medico partenopeo ha sciolto le riserve solamente dopo i test decisivi svolti nella giornata di oggi: nonostante l’ottimismo filtrato a inizio settimana, si è scelto la via della prudenza per evitare ricadute più gravi che potrebbero compromettere il finale di stagione.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Al suo posto, il tecnico salentino è pronto a lanciare dal primo minuto Eljif Elmas. Il jolly macedone, abile negli inserimenti e nel legare il gioco tra i reparti, avrà il gravoso compito di non far rimpiangere la fisicità e i gol dell’ex Manchester United. In mezzo alle difficoltà, spunta però un sorriso per gli Azzurri: Billy Gilmour ha recuperato pienamente dai suoi acciacchi. Il regista ex Brighton tornerà nell’elenco dei convocati, offrendo un’alternativa tecnica preziosa a gara in corso.

Conferenza stampa Runjaic pre Udinese Sassuolo: «Zaniolo ha bisogno di tempo, sugli errori di Solet…»

Conferenza stampa Runjaic pre Udinese Sassuolo: le parole del tecnico dei friulani alla vigilia del match valevole per il 25° turno di Serie A 2025/26

La conferenza stampa di Kosta Runjaic alla vigilia di Udinese Sassuolo, match della 25^ giornata di Serie A 2025/26.

SUL SASSUOLO – «Ci ricordiamo molto bene la gara dell’andata, l’abbiamo approcciata male, subendo due reti in modo troppo semplice. Poi abbiamo reagito, trovando buone occasioni per pareggiarla, subendo però un terzo gol evitabile. Era la seconda sconfitta consecutiva dopo quella contro il Milan. Affrontiamo una squadra che è nella nostra stessa zona della classifica, penso che il Sassuolo abbia una struttura chiara, un interessante modello di gioco. Hanno ragazzi di buona qualità, ci assomigliano e anche per questo siamo vicini in classifica. Vogliamo fare il massimo per ottenere i tre punti ma bisogna passare dalle parole ai fatti, dobbiamo approcciare la gara nel modo giusto. A Lecce questo ci è mancato, non è stata una partita semplice, come non lo è nessuna in Serie A. Lo abbiamo visto ieri, per il Milan è stato difficile ottenere i tre punti con il Pisa. Dobbiamo mettere più intensità e giocare meglio con la palla tra i piedi.

Sappiamo bene come gioca il Sassuolo, la stimo molto come squadra, hanno una struttura chiara, hanno ali brave nell’uno contro uno, forti in transizione. Normalmente giocano con una punta e due ali, sanno mettere in difficoltà l’avversario costruendo palla al piede, ma anche in transizione. Sappiamo cosa ci aspetta, noi però dobbiamo giocare meglio con il possesso palla, ci serve una buona costruzione di gioco, è il nostro obiettivo fin da quando sono arrivato. Il Lecce ha avuto più possesso palla di noi, che conta il giusto, l’importante è come vogliamo giocare e noi ci siamo nascosti non prendendoci le giuste responsabilità. Bisogna guardare alla qualità dei passaggi e del possesso palla. Sicuramente anche il Sassuolo avrà le sue occasioni, noi ci siamo preparati».

ATTACCO – «Esperimento con Bayo non riuscito? Il modo in cui un attaccante viene servito è fondamentale, è stato servito male e non ha potuto fare molto, non è stato messo nelle giuste condizioni. Dalle sconfitte possiamo imparare. Abbiamo guardato più volte la gara contro il Lecce e abbiamo avuto diverse situazioni in cui potevamo giocare in maniera più veloce in transizione, prendendo le scelte sbagliate. Domani giochiamo in casa, contro un avversario che sa essere pericoloso in fase offensiva, serviranno energia e le decisioni giuste. Dovremo giocare con rabbia e decisione, sono ottimista, non rivelo nulla sull’attaccante, mancano ancora delle ore alla partita»

ZANIOLO – «Zaniolo è un essere umano, si è infortunato, sta tornando e ha bisogno di tempo per recuperare al meglio. Ha avuto una settimana ulteriore per migliorare, si è allenato in maniera intensa e quindi la sua condizione è sicuramente migliore rispetto a quella di Lecce. Non mi aspetto miracoli da lui, voglio che ritrovi la forma giusta, che rimanga lucido, può fare la differenza per la nostra squadra. Siamo contenti che possa aiutarci in campo».

ERRORI DI SOLET – «Vedo Solet ogni giorno, ogni giocatore è diverso, a lui piace portare palla. È vero forse in quella situazione ha sottovalutato la posizione in cui era dando la chance al Lecce. Non ne valeva la pena prendersi quel rischio e ha commesso un errore, c è da considerare però anche il tocco di Karlstrom. Vedo comunque più elementi positivi che negativi in Solet, penso stia stabilizzando il livello delle sue prestazioni. Vedo attenzione e voglia in campo, contribuisce molto alla fase offensiva, fa tanti passaggi in avanti, è un difensore centrale di qualita, che ha buone caratteristiche anche in fase offensiva. Sa di dover migliorare e ridurre gli errori commessi, ci stiamo lavorando con lui, quotidianamente, sappiamo che è un giocatore importante nella nostra rosa. Insieme a Karlstrom è colui che ha giocato di più, il che la dice lunga sulla fiducia che riponiamo in lui. Non c’è una reale alternativa a Solet, sta facendo una buona stagione, può sempre migliorare, questo è vero, ma domani mi aspetto da lui la gara di sempre».

Barcellona, guerra aperta agli arbitri: inviata lettera di fuoco alla RFEF sul tema Var!

Barcellona, guerra aperta agli arbitri: inviata lettera di fuoco alla RFEF! Dossier di 5 punti su rigori e fuorigioco. Laporta esige trasparenza

Il vaso è ormai colmo e la pazienza terminata in casa Barcellona. Dopo le roventi polemiche scaturite dalla disastrosa sfida di Coppa del Re contro l’Atletico Madrid, la società guidata dal presidente Joan Laporta ha deciso di passare dalle parole ai fatti con una mossa istituzionale senza precedenti. Sabato mattina, il club catalano ha inviato una lettera formale e durissima ai vertici del calcio spagnolo — indirizzata specificamente alla RFEF, al Comitato Tecnico degli Arbitri (CTA) e ai responsabili del VAR — per esprimere ufficialmente la propria “profonda preoccupazione” riguardo a una reiterazione di decisioni arbitrali ritenute gravemente pregiudizievoli e prive di criteri omogenei.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Nel dettagliato dossier presentato dai Blaugrana, l’atto d’accusa si articola su fronti critici ben definiti. Si denuncia un palese doppiopesismo disciplinare nella gestione dei cartellini, un caos interpretativo assoluto sui falli di mano in area di rigore e, soprattutto, l’uso opaco e incostante della tecnologia. La dirigenza dei Culés contesta l’assenza di criteri chiari su quando l’arbitro debba essere richiamato al monitor per la revisione (OFR). La furia del tecnico tedesco Hansi Flick e dell’intero spogliatoio nasce da episodi specifici recenti: il gol annullato al giovane difensore centrale Pau Cubarsí nel match del Metropolitano per un fuorigioco considerato inesistente e il precedente, altrettanto controverso, di Anoeta, con la rete negata al prodigio Lamine Yamal contro la Real Sociedad.

La missiva si chiude con richieste rivoluzionarie per il sistema iberico. Il Barça esige la pubblicazione integrale di tutti gli audio VAR, indipendentemente dalla revisione a bordo campo, come atto di necessaria trasparenza pedagogica verso i tifosi. Inoltre, viene proposta la creazione di un codice disciplinare specifico per i direttori di gara, che preveda sanzioni pubbliche in caso di errori gravi o negligenze evidenti. Per il Barcellona la misura è colma: serve una riforma immediata per garantire la regolarità delle competizioni.

Infortunio McTominay, cresce il pessimismo tra gli azzurri: rischio forfait per Napoli Roma sempre più concreto? Le ultime

Infortunio McTominay, cresce il pessimismo tra gli azzurri: rischio forfait per Napoli Roma sempre più concreto? Cosa filtra da Castel Volturno

Dal centro sportivo di Castel Volturno arrivano notizie poco confortanti per Antonio Conte e per tutti i tifosi del Napoli. L’avvicinamento al sentito Derby del Sole contro la Roma si complica improvvisamente: Scott McTominay è a forte rischio forfait. L’ottimismo che aveva caratterizzato l’inizio della settimana sembra essersi dissipato nelle ultime ore, lasciando spazio alla preoccupazione.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Secondo le ultime indiscrezioni rilanciate da Sky Sport, il centrocampista scozzese, divenuto rapidamente un intoccabile della mediana azzurra per la sua fisicità e i suoi tempi di inserimento, non ha dato le risposte sperate durante le ultime sedute. La sua presenza nel big match di domani sera contro i Giallorossi è ora in fortissimo dubbio. Lo staff medico partenopeo non vuole correre rischi inutili: la decisione definitiva verrà presa solamente domani mattina, a poche ore dal calcio d’inizio, dopo un ultimo test decisivo. Tuttavia, le sensazioni attuali volgono decisamente al negativo, costringendo il tecnico a studiare soluzioni alternative per arginare il centrocampo capitolino.

Convocati Bologna per il Torino, le scelte di Italiano: 3 assenze tra i rossoblù! L’elenco completo

Convocati Bologna per il Torino, le scelte di Italiano: 3 assenze tra i rossoblù! L’elenco completo per il match di domani in campionato

In vista della delicata sfida valida per la 25ª giornata di Serie A, Vincenzo Italiano ha diramato la lista dei convocati per la gara contro il Torino. Il tecnico rossoblù, che attraversa il momento più complesso della sua gestione sotto le Due Torri, ha chiamato a raccolta 21 calciatori per tentare il riscatto. Pesano le assenze per il match contro i Granata: oltre ai difensori Lorenzo De Silvestri e Torbjørn Heggem, fermati da problemi fisici, l’allenatore dovrà rinunciare anche a Tommaso Pobega. Il centrocampista ex Milan, infatti, è out per squalifica, riducendo le opzioni in mediana.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Portieri: Pessina, Ravaglia, Skorupski
Difensori: Casale, Helland, Lucumi, Joao Mario, Miranda, Vitik, Zortea
Centrocampisti: Ferguson, Freuler, Moro, Sohm
Attaccanti: Bernardeschi, Cambiaghi, Castro, Dallinga, Dominguez, Odgaard, Orsolini, Rowe

Fabregas prima di Como Fiorentina: «Kuhn sta trovando continuità. Nico Paz? È più forte di me e vi spiego perché»

L’allenatore del Como, Cesc Fabregas, ha voluto dire la sua poco prima del calcio d’inizio del match di campionato contro la Fiorentina

Intervenuto ai microfoni di Dazn nel prepartita di Como Fiorentina, Cesc Fabregas ha parlato così.

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KUHN TITOLARE – «Kuhn ha perso terreno perché si è infortunato e gli è mancata continuità, la caviglia a volte gli faceva male: a volte si allenava e a volte no. Anche quando era pronto per entrare poi aveva problemi. Ora sta trovando continuità in allenamento, ha segnato contro il Torino e ha giocato bene contro la Fiorentina in Coppa Italia, alla nostra all’altezza. È un momento importante per lui perché deve dare qualcosa di positivo, ora merita un’opportunità».

IL PARAGONE TRA ME E NICO PAZ? – «Non voglio essere umile, Nico Paz è più forte di me per potenza, modo di calciare. Ho risposto sinceramente. Poi magari se parliamo di altro rispondo diversamente, ma per le caratteristiche di cui mi hanno chiesto penso che sia giusto dargli valori più alti».

Fiorentina, Vanoli indica la via: «Dobbiamo imparare a stare sempre in partita. Vi spiego la scelta di Harrison dal 1’»

Fiorentina, Vanoli: «Dobbiamo imparare a stare sempre in partita. Vi spiego la scelta di Harrison dal 1’». Le sue parole prima del match col Como

Intervistato prima del fischio d’inizio contro il Como, Paolo Vanoli ha tracciato la rotta per la sua Fiorentina. Il tecnico viola ha sottolineato l’urgenza di migliorare la gestione dei vantaggi per non disperdere punti preziosi nei minuti finali, un difetto ricorrente in stagione. Sulla scelta di lanciare Jack Harrison dal primo minuto, l’allenatore ha spiegato di voler sfruttare le capacità nell’uno contro uno dell’esterno inglese, ritenuto fondamentale per portare imprevedibilità ed entusiasmo alla manovra offensiva. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Dazn.

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IN COSA DEVE MIGLIORARE LA FIORENTINA? – «Dobbiamo imparare a stare sempre in partita, abbiamo perso tanti punti da situazione di vantaggio, è una cosa che stiamo cercando di migliorare. Dobbiamo gestire più lucidamente gli ultimi minuti».

LA SCELTA DI HARRISON TITOLARE – «Sul mercato abbiamo scelto giocatori che ci possono saltare l’uomo, quando arrivano ci vuole tempo per farli ambientare. Sono arrivati con entusiasmo e ci daranno una grande mano».

Milan, Fullkrug rompe il silenzio dopo il rigore sbagliato con il Pisa: il gesto social dell’attaccante tedesco

Milan, Fullkrug ha scritto questo messaggio sui social dopo il rigore sbagliato con il Pisa: il gesto dell’attaccante tedesco

Tre punti d’oro, una vittoria sofferta e un errore che, per fortuna, non ha macchiato il risultato finale. Il day after di Pisa-Milan ha il sapore agrodolce per Niclas Füllkrug. Il tedesco è stato protagonista in negativo di un episodio chiave nell’anticipo del venerdì sera: un calcio di rigore fallito che avrebbe potuto chiudere anzitempo la contesa all’Arena Garibaldi.

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L’errore dal dischetto e il mea culpa

Nonostante il brivido, il Milan guidato da Massimiliano Allegri è riuscito a strappare il successo per 1-2, mantenendo la rotta in campionato. A mente fredda, Füllkrug ha voluto affidare ai propri profili social un messaggio di scuse misto a grande sollievo, rivolgendosi direttamente ai tifosi e allo spogliatoio.

Sicuramente ho avuto giorni migliori e fortunatamente il rigore non è risultato decisivo, ha esordito l’ex Borussia Dortmund, con l’onestà intellettuale che lo contraddistingue. L’errore dagli undici metri pesa sempre sulla psicologia di un bomber, ma la rete di protezione offerta dalla squadra ha evitato il peggio.

“Queste partite fanno la differenza”

Il post prosegue con un elogio alla resilienza del gruppo: Grazie squadra! Partite come questa possono ancora fare la differenza alla fine ed è tutto ciò di cui abbiamo bisogno ora!”. Una frase che sottolinea l’importanza capitale di vincere anche nelle serate “sporche”, quelle in cui le gambe non girano al meglio o gli episodi sembrano girare contro.

Füllkrug ha poi concluso ringraziando i sostenitori rossoneri che hanno seguito la squadra in Toscana nel venerdì sera: Grazie a tutti per averci sostenuto. Buon fine settimana, rossoneri!”. Per Allegri e per il Milan, l’importante è aver messo in cascina il bottino pieno. Füllkrug avrà tempo per rifarsi, ma intanto la classifica sorride e il gruppo si dimostra più forte anche degli errori individuali dei suoi leader.

Conferenza stampa Cuesta alla vigilia di Parma Verona: «Vogliamo avere fiducia ed equilibrio. Torna Valenti, su Ordonez dico questa cosa»

Conferenza stampa Cuesta alla vigilia di Parma Verona: le dichiarazioni alla vigilia del match della 25ª giornata di Serie A 2025/26

In conferenza stampa alla vigilia di Parma Verona, Carlos Cuesta ha rilasciato queste dichiarazioni.

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FIDUCIA COME PAROLA CHIAVE«Vogliamo avere fiducia ed equilibrio. Dobbiamo essere consapevoli dell’importanza della partita e dobbiamo affrontarla con umiltà. Sarà una gara tosta e difficile. Dovremo essere la miglior versione di noi stessi, andando su ogni palla con intensità. Avremo bisogno di tutti».

INFORTUNATI «La possibilità di giocare c’è per tutti. Valenti si è allenato con il gruppo ed è disponibile. Estevez ancora no».

COSA HA LASCIATO LA VITTORIA COL BOLOGNA «Ci fa vedere che alcune delle nostre certezze sono legate alla compattezza di squadra, allo spirito incredibile del gruppo. Siamo consapevoli di dover migliorare in alcuni aspetti, come ad esempio la capacità di produrre di più in attacco. Dobbiamo essere equilibrati e dobbiamo mantenere i nostri punti di forza, che ci hanno portato ad avere questa posizione in classifica. Cercheremo il nostro sviluppo e portare la gara dove vogliamo».

ORDONEZ «Tutti i giocatori si stanno allenando molto bene. È difficile per un allenatore scegliere i titolari e i cambi, perché vedi come si allenano e tutti meritano una possibilità. Quello che è successo a Bologna è stata una cosa molto positiva, per apprezzare l’importanza di uno, cinque o dieci minuti che si hanno a disposizione. Nel calcio ora è possibile fare tanti cambiamenti, creando impatto anche dalla panchina, dando valore a ogni minuto che si gioca».

Lo riporta parmalive.com

Conferenza stampa Grosso alla vigilia di Udinese Sassuolo: «Han messo in difficoltà tante squadre in casa, ecco cosa dovremo essere bravi a fare»

Conferenza stampa Grosso alla vigilia di Udinese Sassuolo: le sue dichiarazioni verso il match della 25ª giornata di Serie A 2025/26

Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Udinese Sassuolo. Le sue dichiarazioni.

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CHE SETTIMANA E’ STATA – «Bisogna sempre mettere da parte quello che succede, nel bene e nel male, per proiettarci su quello che succederà. Ci siamo preparati bene in settimana per un’altra sfida difficile che in casa ha messo in difficoltà tante squadre. Abbiamo fatto una bella settimana, ci sono tanti disponibili perché di indisponibili avremo Candé e Pieragnolo oltre a Matic squalificato e anche Boloca che ha ancora qualche fastidio, in attesa di capire le tempistiche mi auguro brevi, e siamo 21 di movimento e siamo tutti abili a fare una grande partita perché sarà determinante l’apporto di chi entrerà in campo a gara in corso».

LIPANI AL POSTO DI MATIC – «Potrebbe essere Luca e poi come ci è capitato già diverse volte il modulo a gara in corso anche se poi ci interessa il modo, potrebbe essere un’idea anche giocare con il trequartista e due mediani, puoi stringere i due giocatori di fascia, ci sono tanti modi per affrontare le partite. Dovremo saper resistere alla loro qualità per provare a proporre le nostre e sarà importantissimo anche chi entrerà a gara in corso. Valutiamo le prestazioni ogni volta, non bocciamo o promuoviamo per un errore, ho fiducia in tutti gli interpreti e questo mi dà la possibilità di poter scegliere».

MURIC – «In mezza giornata cambiano tante riflessioni ma noi lavoriamo da tanto tempo insieme, a volte hai degli up e altre volte no. Continuiamo a lavorare per cercare di proporre le nostre caratteristiche. Aro ci ha dato una mano e continuerà a darcela ma confidiamo nelle sue qualità, sappiamo quanto è stato importante e quanto continuerà a esserlo. Questo è uno sport che mette sempre sotto la lente d’ingrandimento ma la bravura è saper riconoscere quello che si sta facendo e cosa si sta facendo».

PINAMONTI NON SEGNA DA 3 MESI – «Non ho risposte perché mi piace proporre quello che stiamo proponendo e Andrea penso abbia le qualità per far bene in tutte le partite. Io e lui sappiamo che si può sempre fare meglio, ce lo dicevamo anche quando tutto girava nel verso giusto, provo a fare valutazioni a prescindere da come finiscono le partite e dai numeri».

Lo riporta sassuolonews.net.

Formazioni ufficiali Como Fiorentina: le scelte di Fabregas e Vanoli per il match di Serie A

Formazioni ufficiali Como Fiorentina: le scelte di Fabregas e Vanoli per il match di Serie A, valido per la 25ª giornata 2025/26

Un sabato pomeriggio di passione apre il programma della Serie A, mettendo di fronte due delle realtà più discusse — per motivi opposti — di questo campionato. Allo stadio Sinigaglia, con calcio d’inizio alle ore 15:00, va in scena Como-Fiorentina, una partita che vale molto più dei semplici tre punti in palio.

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Il momento delle squadre: entusiasmo contro crisi

Da una parte c’è il Como di Cesc Fabregas. I lariani arrivano all’appuntamento sulle ali dell’entusiasmo: la recente vittoria contro il Napoli nei quarti di Coppa Italia ha regalato una storica semifinale attesa da quarant’anni. L’obiettivo ora è mantenere il passo in campionato per restare agganciati al treno che porta alla prossima Champions League.

Dall’altra parte della barricata c’è una Fiorentina che fatica a uscire dal tunnel. La formazione toscana, guidata da Paolo Vanoli, vive un 2026 da incubo. Dopo le sconfitte con Cagliari e Napoli e il beffardo pareggio in extremis contro il Torino, la classifica fa paura: la zona salvezza non è ancora così distante e serve una scossa immediata.

Le scelte: qualità per Fabregas, tridente per Vanoli

Le distinte ufficiali confermano le intenzioni bellicose dei due tecnici. Fabregas si affida al suo collaudato 4-2-3-1. La regia offensiva è nei piedi di Nico Paz e del croato Martin Baturina. In avanti, spazio al greco Tasos Douvikas come terminale offensivo.

Vanoli risponde con un 4-3-3 che cerca equilibrio e gol. Tra i pali c’è l’esperienza infinita di David De Gea, mentre a centrocampo le chiavi della manovra sono affidate a Nicolò Fagioli. Davanti, il peso dell’attacco è tutto sulle spalle di Moise Kean, supportato sugli esterni da Harrison e Solomon.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

COMO (4-2-3-1): Butez; Vojvoda, Ramon, Kempf, Valle; Perrone, Da Cunha; Kuhn, Nico Paz, Baturina; Douvikas. A disposizione: Cavlina, Tornqvist, Vigorito, Moreno, Smolcic, Diego Carlos, Van Der Brempt, Sergi Roberto, Caqueret, Rodriguez, Addai, Lahdo, Morata. Allenatore: Cesc Fabregas.

FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodo, Pongracic, Ranieri, Parisi; Mandragora, Fagioli, Brescianini; Harrison, Kean, Solomon. A disposizione: Christensen, Lezzerini, Kouadio, Comuzzo, Balbo, Fortini, Gosens, Fabbian, Fazzini, Ndour, Piccoli. Allenatore: Paolo Vanoli.

Conferenza stampa Gasperini alla vigilia di Napoli Roma: «Domani e con la Juve due scontri diretti, ma non decisivi. Ecco come stanno Dybala e Soulé»

Conferenza stampa Gasperini alla vigilia di Napoli Roma: le sue dichiarazioni verso il match della 25ª giornata di Serie A 2025/26

In conferenza stampa alla vigilia di Napoli Roma, Gian Piero Gasperini ha rilasciato queste dichiarazioni.

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SOULE’ E DYBALA«Dobbiamo vedere oggi. Per Soulé è stata una settimana un po’ più difficile delle altre, vediamo, stabiliamo oggi pomeriggio. Lo stesso vale per Dybala, che invece si è allenato con continuità, però anche lui non al 100%, mi sembra esagerato, però c’è da parte di tutti la volontà di star bene».

QUALIFICAZIONE IN CHAMPIONS PASSA DA NAPOLI E JUVE «No, beh, indubbiamente sono due partite importanti, chiaro, perché sono scontri diretti, quindi hanno un valore più alto delle altre gare, ma poi alla fine valgono sempre tre punti. Io credo che poi la quota di Champions non varia mai molto tra una stagione e l’altra. E quindi non sono partite decisive, importanti sì, ma non decisive. Paradossalmente, se perdi quelle due e vinci tutte le altre, non cambia niente. Però sono due partite importanti, soprattutto in riferimento a quello che si diceva prima, alla capacità anche di superare certe squadre e quindi di sentirti anche sopra certe squadre».

POSIZIONE DI CLASSIFICA – «Noi abbiamo sempre pensato al nostro percorso. Poi questo è un campionato dove ci sono stati periodi diversi, dove sono state coinvolte tante squadre. C’era in andata qualcuna che viaggiava un po’ meno, adesso l’Inter ha preso e sicuramente è cresciuta tantissimo, altre squadre sono cresciute come la Juventus, il Milan, il Napoli ha avuto dei momenti molto buoni, qualche difficoltà anche loro dovuta magari a delle defezioni. Resta il fatto che dopo 24 giornate siamo lì. Essere lì insieme alla Juventus, insieme al Napoli, comunque ancora con le altre, ancora al Milan, soprattutto ancora visibile. Poi è chiaro, c’è Como, c’è Atalanta che stanno risalendo forte, però questo è il campionato. Io credo che, da che mi ricordo io almeno, per quanto mi riguarda, i risultati li hai tenuti sempre l’ultima domenica, forse qualche volta la penultima, ma più delle volte l’ultima, l’ultima domenica punto a punto. Non si sono mai raggiunti gli obiettivi e i risultati con giornate d’anticipo. E quindi noi dobbiamo essere pronti a stare dentro fino alla fine, a battagliare fino alla fine».

Parole riportate da vocegiallorossa.it.

Atalanta, Palladino recupera un big per la Lazio: è tornato tra i convocati! Aggiornamenti importanti

Atalanta, un recupero importantissimo per Palladino per il match odierno contro la Lazio. Tutti i dettagli

L’emergenza in attacco rientra proprio sul filo di lana. L’Atalanta si presenta allo Stadio Olimpico per il big match della 25ª giornata con una freccia in più al proprio arco. Raffaele Palladino ha diramato la lista dei 23 convocati per la sfida contro la Lazio, in programma oggi alle ore 18:00.

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La notizia del giorno: Scamacca c’è

Il sorriso del mister è giustificato dal recupero fondamentale di Gianluca Scamacca. Il centravanti della Nazionale ha smaltito i recenti acciacchi e figura regolarmente nell’elenco. La sua presenza offre a Palladino la possibilità di schierare un punto di riferimento centrale, cruciale per scardinare la difesa biancoceleste.

Abbondanza e qualità: da Samardzic a Raspadori

Scorrendo la lista, si nota la profondità della rosa orobica. A centrocampo, le chiavi saranno affidate verosimilmente a Lazar Samardžić, supportato dalla sostanza di Marten de Roon e dall’inserimento di Mario Pašalić. In avanti, oltre al rientrante Scamacca, Palladino può contare sulla duttilità di Giacomo Raspadori e sulla potenza del montenegrino Nikola Krstović.

In difesa, a protezione della porta difesa da Marco Carnesecchi, spicca la presenza di Giorgio Scalvini e dell’esperto Berat Djimsiti.

L’elenco completo dei convocati

Di seguito la lista dei 23 nerazzurri chiamati per la trasferta capitolina:

  • Portieri: Carnesecchi, Rossi, Sportiello.
  • Difensori: Ahanor, Bakker, Bellanova, Bernasconi, Djimsiti, Hien, Kolašinac, Kossounou, Scalvini, Zappacosta.
  • Centrocampisti: de Roon, Éderson, Musah, Pašalić, Samardžić, Sulemana, Zalewski.
  • Attaccanti: Krstović, Raspadori, Scamacca.
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