Pagina 529 – Calcio News 24

Italia Mondiali 2026, in attesa della gara contro la Norvegia è stato scelto lo stadio che ospiterà la semifinale playoff! Attesa per l’ufficialità

Italia Mondiali 2026, in attesa del match odierno contro la Norvegia, la FIGC ha scelto lo stadio che ospiterà i playoff! Ecco quale sarà

L’Italia si appresta a sfidare la Norvegia nell’ultima gara del girone di qualificazione al Mondiale 2026. Tecnicamente, l’accesso diretto sarebbe ancora possibile, ma solo con un successo di 9 reti di scarto contro Haaland e compagni: un’ipotesi improbabile, che di fatto concentra già le attenzioni degli azzurri sui playoff di marzo, ultima chance per staccare il biglietto verso la Coppa del Mondo.

Semifinale dei playoff: scelta la sede

Secondo quanto riportato da Sky Sport, la sede della semifinale dei playoff — che l’Italia disputerà in casa, essendo inserita in prima fascia nel sorteggio del 20 novembre — è stata decisa: si giocherà alla New Balance Arena di Bergamo, stadio che ha già ospitato il match tra Italia ed Estonia dello scorso 5 settembre. Manca soltanto l’annuncio ufficiale della FIGC per rendere la decisione definitiva.

Finale in bilico: deciderà il sorteggio

Per quanto riguarda un’eventuale finale, invece, tutto dipenderà dalla sorte. Il regolamento prevede infatti che la sede venga determinata dal sorteggio, senza garanzie di giocare in casa. La Nazionale di Gattuso, dunque, conoscerà soltanto il 20 novembre sia la propria avversaria sia l’eventuale destinazione della partita decisiva.

Con il pass Mondiale ancora da conquistare, la scelta dello stadio rappresenta un primo passo nella pianificazione dell’appuntamento più importante dei prossimi mesi: a Bergamo, gli azzurri proveranno a costruire il cammino verso la fase finale del Mondiale 2026.

Yildiz fa autocritica dopo Turchia Bulgaria: «Avrei dovuto segnare almeno due gol. Chiedo scusa. Spagna? Faremo tutto il possibile»

Yildiz fa autocritica dopo Turchia Bulgaria: l’attaccante della Juve ha parlato al termine del match vinto nelle qualificazioni ai Mondiali

Vincere e convincere non gli basta. Kenan Yildiz, talento classe 2005 della Juventus e numero 10 della Turchia, ha guidato la sua nazionale nel successo per 2-0 sulla Bulgaria nelle qualificazioni ai Mondiali 2026. Rimasto in campo per tutti i 90 minuti, autore di una prova dominante fatta di tecnica, personalità e sacrificio, nel post gara ha sorpreso per l’equilibrio tra orgoglio e autocritica, mostrando una maturità superiore alla sua età.

Yildiz ha analizzato la prestazione collettiva partendo dagli avversari e dalla qualità del match, sottolineando le difficoltà incontrate su un terreno complicato e il valore della vittoria ottenuta dalla squadra guidata da Vincenzo Montella.

ANALISI DEL MATCH – «La Bulgaria ha giocato molto bene, abbiamo fatto loro i complimenti alla fine della partita perché ci hanno messo in difficoltà. Il terreno era scivoloso, era difficile per noi. Ma abbiamo giocato bene come squadra e vinto con un’ottima prestazione».

L’AUTOCRITICA – «Abbiamo avuto tante occasioni. Avrei dovuto segnare almeno due gol. Chiedo scusa per non esserci riuscito. Cercheremo di fare ancora meglio nelle prossime partite».

TESTA ALLA SPAGNA – «La Spagna è attualmente la migliore nazionale al mondo, sono al primo posto. Faremo tutto il possibile e, se Dio vuole, otterremo un buon risultato».

Le prime pagine sportive nazionali – 16 novembre 2025

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Konate Liverpool, un club ha deciso di muoversi in modo concreto per il difensore francese. Le ultimissime

Konate Liverpool, il Real Madrid spinge per avere il difensore in scadenza con i Reds. Non si preannuncia una trattativa comunque semplice

La Francia si appresta a chiudere la campagna di qualificazione al Mondiale 2026 contro l’Azerbaigian, ma l’attenzione è tutta sul futuro di Ibrahima Konaté. Il difensore del Liverpool, in scadenza di contratto a fine stagione, è al centro di numerose voci di mercato che lo vedono corteggiato dal Real Madrid, con un possibile trasferimento che si profila all’orizzonte.

LE VOCI SUL RINNOVO
Konaté, in vista dell’impegno con la Nazionale, dovrebbe avere l’opportunità di mettersi in mostra, ma il suo futuro con i Reds è tutt’altro che chiaro. In conferenza stampa, il difensore si è mostrato evasivo riguardo alla sua situazione contrattuale e alle indiscrezioni su un nuovo accordo con il Liverpool. «Ho visto tantissime cose sulla stampa, recentemente, come il fatto che il Liverpool mi abbia fatto una nuova offerta… non so da dove venga. I miei agenti continuano a discutere con il Liverpool, spero che la mia decisione venga presa molto presto per poterla annunciare», ha dichiarato, gettando ulteriore incertezza sul suo futuro ad Anfield.

LEGGI ANCHE >>> Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

IL REAL MADRID
Il Real Madrid, alla ricerca di un difensore esperto ma non troppo anziano, avrebbe messo gli occhi su Konaté. Già a giugno, alcune fonti indicavano che il francese fosse pronto a lasciare i Reds. Tuttavia, lo scenario si complica con la presenza di un altro difensore francese: Dayot Upamecano, in scadenza di contratto con il Bayern Monaco a giugno, avrebbe già un accordo verbale con il Real Madrid. Il suo profilo e la sua esperienza, uniti al fatto che arriverebbe a parametro zero, lo rendono un’opzione molto interessante per la dirigenza madrilena.
La situazione di Konaté è quindi un vero e proprio rebus: il suo silenzio sul rinnovo con il Liverpool e la forte concorrenza di Upamecano per un posto al Real Madrid lasciano presagire un’estate movimentata per il difensore, che dovrà prendere una decisione importante per la sua carriera. Il Mondiale 2026 è all’orizzonte, ma prima Konaté dovrà definire il suo futuro a livello di club.

Bernardo Silva Inter, Ausilio sogna il grande colpo a centrocampo. Contatti in corso con il calciatore. Le ultimissime

Bernardo Silva Inter, Ausilio pensa al giocatore in scadenza con il Manchester City per sostituire Mkhitaryan. Ecco le ultimissime

Una notizia clamorosa proveniente dall’Inghilterra scuote il mercato internazionale e apre scenari inattesi attorno al binomio Bernardo Silva Inter. Il portale britannico Teamtalk rilancia infatti l’indiscrezione secondo cui il fuoriclasse portoghese del Manchester City starebbe seriamente valutando l’idea di chiudere la sua lunga avventura in Premier League. Il contratto del giocatore non scade nell’immediato, ma al termine della stagione 2025/26; tuttavia, dopo nove anni di trionfi con i Citizens sotto la guida di Pep Guardiola, il ciclo dello stesso Bernardo potrebbe essere arrivato al capolinea. Una situazione che rischia di scatenare una vera e propria asta, con tante big europee pronte a muoversi in anticipo per capire le intenzioni dell’esterno offensivo.

Tra queste spicca proprio l’Inter, che vede nell’accoppiata Bernardo Silva Inter una possibile opportunità di mercato dalle dimensioni straordinarie. La dirigenza nerazzurra considera infatti il classe 1994 l’erede perfetto di Henrikh Mkhitaryan, un pilastro della squadra ma ormai vicino alla fase conclusiva della carriera. Con cinque anni di differenza tra i due, appare naturale che i vertici di Viale della Liberazione stiano valutando un profilo in grado di portare qualità, esperienza mondiale e continuità nell’impianto di gioco. Per questo l’ingaggio di Bernardo Silva viene percepito come la soluzione ideale: un colpo tecnico di altissimo livello, coerente con l’ambizione di mantenere l’Inter ai vertici italiani ed europei.

Il progetto Bernardo Silva Inter, tuttavia, non è privo di ostacoli. Il primo è legato alla concorrenza: numerosi club, soprattutto della Liga e della Premier, monitorano da tempo la situazione del portoghese. Il secondo riguarda la strategia societaria imposta da Oaktree, focalizzata su un ringiovanimento graduale della rosa e su investimenti sostenibili nel medio periodo. Acquistare un calciatore trentenne di fama mondiale potrebbe apparire, a prima vista, una mossa in controtendenza rispetto alla filosofia adottata dalla proprietà americana.

LEGGI ANCHE >>> Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Eppure, analizzando il quadro complessivo, la trattativa Bernardo Silva Inter risulterebbe perfettamente compatibile con il progetto tecnico nerazzurro. Il portoghese arriverebbe come sostituto diretto di Mkhitaryan, contribuendo comunque a ridurre l’età media del reparto e portando allo stesso tempo una dose di leadership ed esperienza utilissime al nuovo corso guidato da Cristian Chivu. Inoltre, la possibilità di inserirsi su un affare potenzialmente a parametro zero rappresenta una chance che la società non intende ignorare.

Con queste premesse, il futuro di Bernardo Silva resta un rebus, ma l’ipotesi Bernardo Silva Inter è realtà. E potrebbe diventare uno dei temi più caldi del prossimo mercato.

De Laurentiis si scaglia contro le Nazionali: «Non si può andare avanti così. Quando ci sono i campionati si deve arrivare fino alla fine senza interruzioni»

De Laurentiis non ci sta e attacca le Nazionali: «Quando ci sono i campionati si deve arrivare fino alla fine senza interruzioni»

La storica tensione tra i club di Serie A e le Nazionali torna a esplodere, e questa volta il protagonista è Aurelio De Laurentiis. Il presidente del Napoli ha manifestato tutta la sua rabbia dopo il grave infortunio di André-Frank Zambo Anguissa, colpito da una lesione di alto grado al bicipite femorale durante gli impegni con il Camerun. Un problema che terrà il centrocampista lontano dai campi fino al 2026, privando gli azzurri di una pedina fondamentale nella corsa Scudetto contro la Juventus.

Collegato in video alla rassegna Motore Italia – America’s Cup, De Laurentiis ha lanciato un attacco frontale, ricordando altri casi simili e invocando una riforma radicale del sistema. La sua proposta è drastica: concedere ai club il diritto di decidere se i propri giocatori possano o meno rispondere alle convocazioni, sottolineando che sono le società a sostenerne gli stipendi.

Il patron partenopeo ha poi puntato il dito contro FIFA e UEFA, accusandole di trascurare i campionati nazionali. Secondo lui, in caso di infortunio in Nazionale, i club dovrebbero essere risarciti, magari con l’introduzione di una finestra di mercato straordinaria.

L’affondo arriva in un momento delicatissimo per il calcio italiano, già alle prese con calendari sempre più congestionati e con squadre come la Juventus che vedono molti giocatori impegnati in giro per il mondo. Il caso Anguissa rischia di diventare un precedente pesante, destinato ad alimentare ulteriormente il dibattito politico-sportivo sulla sostenibilità del calcio moderno.

GIOCATORI SFASCIATI E MENO PARTITE – «Ho prestato Rrahmani ed è tornato sfasciato, Anguissa è tornato sfasciato. Non si può andare avanti così. Quando ci sono i campionati si deve arrivare fino alla fine senza interruzioni, bisogna avere meno squadre, fare meno partite.»

POTERE AI CLUB – «I giocatori prendono uno stipendio dalle società – ha aggiunto – e le società devono poter decidere se mandarli nelle rispettive nazionali o meno.»

RISARCIMENTO E ATTACCO – «Se un giocatore si infortuna in nazionale, si deve riaprire una finestra di mercato e ci devono risarcire. Ma sembra che alla Fifa e all’Uefa dei campionati nazionali non interessi nulla.»

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Inter, sospiro di sollievo in casa nerazzurra! La sua presenza di quel calciatore contro il Milan non è in discussione! Le ultimissime

Inter, sospiro di sollievo: Dumfries recupera e sarà in campo nel derby contro il Milan, nessun rischio per l’esterno olandese

Buone notizie per l’Inter riguardo alle condizioni di Denzel Dumfries. L’esterno olandese, costretto a lasciare il ritiro della nazionale per un fastidio alla caviglia, non desta particolari preoccupazioni. Il rientro anticipato a Milano è stato deciso in via precauzionale, e la sua presenza nel derby del 23 novembre contro il Milan non sembra a rischio.

Controlli già effettuati

Dumfries si è sottoposto a una risonanza magnetica con lo staff medico Oranje e oggi sarà visitato anche ad Appiano Gentile. L’allarme era scattato dopo l’annuncio del CT Ronald Koeman, che lo aveva escluso dalla gara di qualificazione mondiale contro la Polonia preferendo non correre rischi. Si tratta, secondo quanto riportato, di un semplice “dolorino” gestito con prudenza.

Chivu ritrova il suo titolare

La scelta della federazione olandese è stata accolta con favore dall’Inter e da Cristian Chivu, che potrà contare sul suo esterno destro titolare nella stracittadina. Un’eventuale assenza avrebbe complicato i piani, lasciando come alternative Luis Henrique – ancora poco convincente – o l’adattamento di Carlos Augusto, già provato contro la Lazio. Per fortuna, il problema non si pone: Dumfries sarà regolarmente al suo posto sulla fascia destra.

LEGGI ANCHE – Zazzaroni clamoroso: «Marotta? Dopo il mio commento sulle sue parole su Mourinho mi ha scritto su WhatsApp e…»

Calciomercato Bologna, Borna Sosa obiettivo numero uno per rinforzare la fascia dei rossoblu. Il punto


Calciomercato Bologna: occhi su Borna Sosa per la fascia sinistra. La situazione

Il Calciomercato Bologna continua a muoversi senza sosta, e come riportato dal sito 1000cuorirossoblu, nuove voci provenienti dall’estero coinvolgono il club rossoblù. Dalla Turchia, infatti, il giornalista esperto di mercato Ekrem Konur ha rivelato un interesse del Bologna per un esterno difensivo sinistro, un ruolo che, nonostante sia attualmente coperto, rappresenta sempre un’opportunità da monitorare con attenzione.

Il profilo che avrebbe attirato l’attenzione della dirigenza felsinea è quello di Borna Sosa, classe 1998, giocatore croato di grande qualità e già conosciuto nel panorama europeo. In un’ottica di programmazione a lungo termine, il Calciomercato Bologna sembra guardare con interesse a possibili occasioni, e Sosa potrebbe incarnare proprio quel tipo di colpo utile per rinforzare ulteriormente la rosa di Vincenzo Italiano.

Attualmente, la fascia sinistra dei rossoblù è solidamente presidiata dal talentuoso Juan Miranda e dall’affidabile Charalampos Lykogiannis, ma il calcio moderno cambia rapidamente e il club emiliano vuole farsi trovare pronto di fronte a ogni potenziale opportunità. Da qui nasce la curiosità verso Sosa, un calciatore che, nelle ultime stagioni, ha vissuto alti e bassi ma che rimane dotato di un talento evidente.

Il croato, infatti, nella scorsa estate ha scelto la Premier League, accettando la proposta del Crystal Palace dopo essere stato acquistato dall’Ajax per poco più di 2 milioni di euro. Tuttavia, la sua esperienza inglese finora non ha preso il volo: appena 410 minuti complessivi, suddivisi in 7 presenze e 5 competizioni diverse, troppo pochi per un giocatore alla ricerca di continuità e rilancio.

Prima dell’avventura in Inghilterra, Sosa aveva già assaggiato la Serie A con il Torino, che lo aveva prelevato in prestito dall’Ajax. Nonostante le premesse positive, l’esperienza granata non è decollata: solo 1231 minuti in 20 presenze tra campionato e Coppa Italia, complici difficoltà di ambientamento e alcuni problemi fisici.

Dal punto di vista tecnico, Sosa rimane un esterno di grande spinta, dotato di ottima tecnica e forte propensione offensiva, qualità che si sposano perfettamente con l’idea di gioco di Vincenzo Italiano. Inoltre, le sue esperienze nelle coppe europee rappresentano un valore aggiunto per qualsiasi squadra.

Tuttavia, come evidenziato da 1000cuorirossoblu, un eventuale trasferimento non sarebbe affare da mercato invernale. Il croato è appena arrivato in Premier e il Bologna, al momento, non ha reale necessità di inserire un nuovo terzino sinistro. Il nome resta comunque da tenere nel radar del Calciomercato Bologna, che continua a monitorare il profilo in vista di possibili sviluppi futuri.

LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Cancellieri, la situazione si complica in casa Lazio? Ecco la situazione attuale dei biancocelesti


Cancellieri, nuova incognita per la Lazio: la questione rinnovi si complica. La situazione attuale

La situazione rinnovi in casa Lazio continua a essere uno dei temi più delicati e discussi delle ultime settimane. Il club biancoceleste sta affrontando un momento di grande incertezza, legato a contratti in scadenza, richieste dei giocatori e limiti economici imposti dalle normative federali. In questo contesto, anche Cancellieri rischia di diventare un nuovo caso, aggiungendosi alla lunga lista di situazioni da risolvere.

La società sta già monitorando diverse posizioni contrattuali complicate. Gila rappresenta il nodo più importante, con Milan e Inter che osservano attentamente l’evoluzione della sua situazione. Allo stesso modo, anche Romagnoli, Basic, Vecino e Marusic arriveranno alla scadenza nel 2026, mentre Pedro ha già annunciato il proprio addio al termine della stagione. Una serie di dossier aperti che rendono il lavoro della dirigenza particolarmente complesso.

In mezzo a queste incertezze, prende corpo anche la posizione di Cancellieri, cresciuto notevolmente nella prima parte di stagione prima dell’infortunio. Proprio le sue ottime prestazioni hanno spinto il suo agente a muoversi con decisione: nelle settimane scorse avrebbe infatti preso contatti con l’area tecnica della Lazio per esplorare la possibilità di un rinnovo. L’obiettivo è quello di ottenere un riconoscimento economico e contrattuale adeguato alla crescita del giocatore.

Tuttavia, la Lazio si trova in una fase in cui ogni scelta va ponderata con estrema attenzione. Le limitazioni legate ai parametri economici impongono prudenza: la società non può al momento permettersi rinnovi in aumento, se non a fronte di operazioni in uscita o di una significativa riduzione del rapporto tra costi e ricavi. Ciò significa che anche per Cancellieri, come per gli altri, il margine di manovra è ridotto.

Questa situazione rischia di generare nuovi malumori all’interno dello spogliatoio. Se da una parte il club desidera trattenere i giocatori considerati centrali nel progetto tecnico, dall’altra la rigidità delle condizioni economiche potrebbe spingere alcuni a valutare soluzioni alternative. E proprio Cancellieri, vista la giovane età e il potenziale, rappresenta un profilo che potrebbe attirare l’interesse di altre squadre qualora non arrivasse un segnale chiaro dalla società.

La Lazio dovrà quindi decidere come muoversi nelle prossime settimane per non perdere il controllo della situazione. Il rischio è che la questione rinnovi si trasformi in un problema strutturale, con ripercussioni anche sul mercato e sulla serenità del gruppo. In tutto questo, il caso Cancellieri diventa emblematico: un talento in crescita che, tra aspettative e incertezze, aspetta di conoscere il suo futuro.


LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Napoli, nuova idea di Conte per sopperire all’assenza di Anguissa: quel giocatore provato a centrocampo

Napoli, Anguissa resta ai box per infortunio e Conte ha avuto una nuova idea per cercare di sopperire all’assenza del giocatore africano.

Il Napoli si gode qualche giorno di riposo fino a lunedì, dopo aver concluso il primo ciclo di allenamenti a Castel Volturno sotto la guida di Cristian Stellini. In questa fase di pausa per gli impegni delle Nazionali, il vice di Antonio Conte ha diretto il lavoro quotidiano del gruppo rimasto a disposizione, organizzando una doppia seduta sia giovedì sia venerdì. Le giornate si sono chiuse con una partitella contro la formazione Primavera, utile per mantenere la condizione e sperimentare soluzioni tattiche alternative, soprattutto alla luce della rosa fortemente ridotta.

La situazione del Napoli durante le settimane dedicate alle Nazionali è infatti complessa. Frank Anguissa, che aveva lasciato il ritiro della sua selezione africana a causa di un infortunio, è tornato a Castel Volturno ma non è ancora disponibile. Il resto della squadra è stato decimato dalle numerose convocazioni internazionali: Stellini ha dovuto lavorare senza gli italiani Giovanni Di Lorenzo, Alessandro Buongiorno e Matteo Politano, pedine fondamentali nello scacchiere del Napoli. A questi si aggiungono Eljif Elmas, impegnato con la Macedonia, il danese Rasmus Hojlund, lo slovacco Stanislav Lobotka, lo scozzese Scott McTominay, l’olandese Noa Lang, il kosovaro Amir Rrahmani e l’uruguaiano Mathias Olivera. Una lunga lista di assenze che ha inevitabilmente condizionato il lavoro tattico.

LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Nonostante ciò, il Napoli ha ottenuto indicazioni interessanti dall’amichevole contro la Primavera, terminata con un netto 6-0 e caratterizzata dalla doppietta di David Neres, uno dei giocatori più attesi dal pubblico partenopeo. La partita è stata utile soprattutto per testare alcune soluzioni d’emergenza. Con molti centrocampisti fuori per impegni internazionali o per problemi fisici, Stellini ha dovuto trovare alternative per coprire i ruoli rimasti scoperti.

Una delle novità più curiose riguarda Luca Marianucci. Il difensore, arrivato al Napoli dopo l’esperienza all’Empoli, è stato schierato in posizione di mediano per ovviare all’assenza di Anguissa e degli altri centrocampisti convocati. La sua prova è stata sorprendentemente positiva: Marianucci ha mostrato buona personalità nella gestione del pallone e un equilibrio tattico che potrebbe incuriosire Conte al suo rientro.

In un Napoli che dovrà affrontare settimane decisive tra campionato e impegni europei, ogni soluzione può diventare preziosa. La pausa per le Nazionali, pur con tutte le difficoltà legate alle assenze, sta offrendo allo staff tecnico l’opportunità di valutare risorse alternative e scoprire nuove possibilità all’interno della rosa. Una fase di lavoro che potrebbe rivelarsi utile quando tornerà il calcio che conta.

Torino, Baroni cambia l’attacco: come giocherà e una risposta dall’allenamento a porte aperte

L’infortunio di Giovanni Simeone costringe Marco Baroni a mutare l’attacco del Torino, ecco come giocheranno i granata in campionato 

Non chiamatela “sosta” nazionali. No, perché – perlomeno per il tecnico del Torino Marco Baroni – ci sarà da lavorare eccome, forse anche più che in occasione di un “canonico” weekend di campionato. Ironia a parte, al rientro in campo l’allenatore non potrà contare su ben due giocatori: Ivan Ilic e Giovanni Simeone. Il primo, a causa un trauma distorsivo al ginocchio sinistro (da valutare) accusato con la sua nazionale (la Serbia). Il secondo, per via di una lesione distrattiva miofasciale del muscolo retto femorale della coscia sinistra rimediata qui a Torino. 

Se l’infortunio di Ilic lascia un vuoto cruciale nella linea mediana, è l’assenza forzata di Giovanni Simeone a rappresentare la vera tegola sul reparto offensivo. Il “Cholito” – con il bagaglio di “garra” e gol decisivi che si porta appresso – si è rivelato infatti il terminale d’attacco più in forma e maggiormente incisivo in questo avvio di stagione nella rosa baroniana. Il suo stop, stimato in circa un mese/un mese e mezzo, costringe l’ex allenatore di Lazio e Lecce a riscrivere i suoi piani per la prima linea. Da dove ripartire quindi? 

L’indisponibilità dell’argentino rivoluziona i piani di recupero di Duvan Zapata. Il centravanti colombiano, pur non avendo ancora raggiunto la miglior condizione fisica, è chiamato a premere il piede sull’acceleratore. Baroni dunque – con le dovute precauzioni – non potrà più centellinare il minutaggio del numero 91 come fatto finora. Occhi anche su Adams e Ngonge (ad oggi la papabile coppia d’attacco titolare per le prossime giornate)

Da non dimenticare, infine, la carta Zakaria Aboukhlal. L’allenamento a porte aperte di stamane al Filadelfia ha palesato un esterno marocchino particolarmente in forma, sicuramente desideroso di dimostrare il suo valore dopo un avvio dell’esperienza in Piemonte fatta di alti (pochi) e bassi (tanti). Con belle azioni e inserimenti efficaci nella partitella disputata con la Primavera, l’ex Tolosa si è guadagnato attenzione e applausi del pubblico presente. Ora Baroni ha un asso nella manica in più.

Qui: Torino, quanti convocati in Nazionale! Baroni è al secondo posto in Serie A per numeri di calciatori chiamati. Momento di grande visibilità per i granata

Lotito porta in Senato la norma ‘anti fondi’: la Lazio spinge per maggiore trasparenza nella proprietà dei club calcistici

Lotito rilancia in Senato la sua proposta ‘anti fondi’: obblighi di trasparenza e tracciabilità per chi detiene quote nei club professionistici

Claudio Lotito torna a farsi sentire sul fronte della governance calcistica. Il presidente della Lazio ha presentato in Commissione Bilancio al Senato un emendamento alla manovra, con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza nella proprietà dei club professionistici e rendere più chiari i meccanismi di controllo societario.

La proposta riprende la cosiddetta norma “anti-fondi”, già avanzata in passato da Lotito, e punta a regolamentare l’ingresso degli investitori nel calcio italiano. L’iniziativa mira a garantire maggiore tracciabilità e a prevenire concentrazioni di potere poco chiare.

Nel dettaglio, l’emendamento stabilisce che le società debbano comunicare a Figc e Anac l’identità di chi detiene almeno il 5% del capitale sociale, l’origine dei fondi utilizzati per l’acquisto delle quote e l’eventuale presenza di legami con altre realtà sportive, sia sul territorio nazionale che all’estero.

LEGGI ANCHE – Calciomercato Lazio, Sarri pronto a rivoluzionare la rosa biancoceleste: ecco chi potrebbe lasciare la Capitale a gennaio

Calciomercato Lazio, Sarri vuole a tutti i costi Frattesi! Ecco il piano dei biancocelesti in vista di gennaio


Calciomercato Lazio: Sarri spinge per rinforzi, tra sogni impossibili e alternative concrete

Il Calciomercato Lazio entra nel vivo con l’avvicinarsi della sessione di gennaio. Dopo la netta sconfitta per 2-0 contro l’Inter, Maurizio Sarri ha chiesto alla società tre rinforzi mirati per colmare le lacune emerse in campo. Come riportato da Il Messaggero, il tecnico vuole intervenire soprattutto sul centrocampo, settore che necessita di qualità e sostanza per affrontare la seconda parte della stagione di Serie A.

Il presidente Claudio Lotito ha incontrato Sarri a Formello per discutere la strategia del Calciomercato Lazio, tenendo conto dei vincoli di bilancio e dell’indice di liquidità. La sessione invernale, infatti, dovrà essere caratterizzata da scelte oculate: acquisti mirati, possibilmente a costo contenuto, per non compromettere la stabilità economica della società.

Tra i sogni più ambiziosi di Sarri ci sono Piotr Zielinski e Davide Frattesi, entrambi centrocampisti dell’Inter. Il polacco e l’italiano sarebbero perfetti per il gioco del tecnico toscano, ma la loro valutazione e gli ingaggi elevati rendono praticamente impossibile l’operazione. Per questo motivo, pur essendo considerati profili ideali, i due giocatori restano più un desiderio che un obiettivo concreto per la Lazio.

Per sopperire a queste difficoltà, la società aveva individuato in Ivan Ilic del Torino una soluzione più realistica. Il centrocampista serbo rappresenta un’alternativa concreta, capace di integrarsi subito nel sistema di Sarri e di dare maggiore solidità alla mediana biancoceleste. Tuttavia, un imprevisto rischia di complicare la trattativa: Ilic ha subito un infortunio al ginocchio durante il ritiro con la sua nazionale e attende esami strumentali per valutare la gravità del problema.

Il Calciomercato Lazio si profila quindi come una sessione complessa, in cui Sarri e Lotito dovranno bilanciare ambizione e sostenibilità economica. La priorità rimane quella di rinforzare il centrocampo con giocatori pronti a incidere subito in Serie A, senza appesantire il bilancio della società. La ricerca di alternative valide sarà fondamentale per garantire alla Lazio maggiore competitività nella seconda metà di stagione.

In sintesi, il Calciomercato Lazio è già iniziato in anticipo con strategie precise: tra sogni proibiti, piste realistiche e imprevisti come l’infortunio di Ilic, la società dovrà muoversi con prudenza e tempestività per consegnare a Sarri gli uomini necessari per affrontare al meglio la Serie A.


LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Yildiz sulla Juve: «Voglio continuare a crescere in bianconero. Devo migliorare su quell’aspetto»


Yildiz, talento e mentalità da campione: trascina la Turchia ma non si accontenta mai

Vincere, convincere e pretendere sempre di più da sé stessi: è questa la filosofia che sta trasformando Kenan Yildiz in uno dei giovani più promettenti del panorama internazionale. Il gioiello della Juventus continua a stupire, non solo per le sue giocate ma anche per un approccio mentale da vero leader, nonostante i soli vent’anni. Nella sfida di qualificazione mondiale vinta 2-0 dalla Turchia contro la Bulgaria, il numero 10 turco è stato ancora una volta decisivo, mostrando classe, personalità e lucidità nei momenti chiave.

La partita: “Campo difficile, ma abbiamo risposto da squadra”

Schierato titolare e rimasto in campo per tutti i 90 minuti, Yildiz ha offerto una prestazione di altissimo livello, caratterizzata da una qualità impressionante nelle scelte di gioco. Al termine del match ha voluto prima di tutto rendere merito agli avversari: «La Bulgaria ha giocato molto bene e l’abbiamo riconosciuto a fine partita. Ci hanno messo in difficoltà».

Il terreno scivoloso ha reso complessa la gestione tecnica della gara, ma il talento classe 2005 ha evidenziato la forza del gruppo guidato da Vincenzo Montella: «È stato difficile giocare in queste condizioni, ma come squadra abbiamo fatto un ottimo lavoro e ottenuto una vittoria importante».

L’autocritica del campione: “Dovevo segnare, mi dispiace”

Nonostante una prova che molti definirebbero impeccabile, Yildiz non è pienamente soddisfatto. Pur essendo stato tra i migliori per continuità, dribbling, passaggi chiave e duelli vinti, il numero 10 ha puntato il dito contro sé stesso per alcune occasioni non sfruttate: «Abbiamo creato tanto. Avrei dovuto segnare almeno due gol».

Poi è arrivato un gesto che racconta più di mille parole la sua mentalità: «Mi scuso per non esserci riuscito. Lavorerò per migliorare e per fare meglio già dalle prossime partite». Una dichiarazione che conferma tutta la fame e l’ambizione del giovane talento, qualità che sta portando anche alla Juventus di Luciano Spalletti.

Obiettivo Spagna: “Sono i migliori, ma daremo tutto”

Il prossimo appuntamento sarà di quelli che fanno tremare i polsi: martedì 18 novembre la Turchia affronterà la Spagna, una delle nazionali più forti e complete al mondo. Yildiz lo sa bene: «La Spagna è la squadra più forte in questo momento, sono al primo posto». Tuttavia, la determinazione non manca: «Faremo tutto il possibile per ottenere un buon risultato, se Dio vuole».

La Juventus osserva con orgoglio. Il suo numero 10 non sta solo crescendo: sta dimostrando una fame e una maturità rara. E quando il campionato riprenderà, quella stessa fame potrebbe diventare l’arma in più dei bianconeri.

LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Calciomercato Sassuolo, Berardi a gennaio potrebbe lasciare la squadra neroverde? Ecco le indiscrezioni


Calciomercato Sassuolo: Berardi pronto al grande salto, possibile addio a gennaio. Ecco la situazione attuale

Secondo quanto riportato da calciomercato.com, Domenico Berardi potrebbe lasciare il Sassuolo già durante la sessione di gennaio. Dopo quindici anni trascorsi nel club neroverde, tra settore giovanile e prima squadra, l’attaccante classe 1994 sembra pronto a compiere il passo decisivo verso un club di maggior prestigio.

Berardi ha debuttato in Serie B nell’agosto 2012 sotto la guida di Eusebio Di Francesco e da allora è diventato un pilastro del Sassuolo. Ha vissuto tutte le fasi di crescita del club: dall’ascesa in Serie A, alle difficoltà di alcune stagioni in cadetteria, fino all’esperienza europea. Nonostante le continue voci di mercato che lo hanno accompagnato nel corso degli anni, il capitano neroverde è sempre rimasto fedele alla sua squadra, consolidando il ruolo di leader tecnico e simbolico.

Tuttavia, nelle ultime settimane, Berardi ha lasciato trapelare la volontà di cambiare aria. In un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, l’attaccante ha spiegato: “Mi piacerebbe essere una bandiera del Sassuolo, ma sono pronto al salto in un grande club. Nei primi anni non mi sentivo pronto a lasciare, negli ultimi cinque/sei ho spinto per andare via. Ma bisogna essere in tre, ed è sempre mancato uno dei tre”. Le parole del capitano indicano che, se dovesse arrivare un’offerta concreta considerata soddisfacente sia dal giocatore che dalla società, il trasferimento a gennaio potrebbe concretizzarsi.

Il Calciomercato Sassuolo negli ultimi anni ha visto diverse big italiane interessarsi a Berardi. Tra le squadre più attive ci sono Juventus, Milan, Inter, Roma, Fiorentina e Lazio. In particolare, i bianconeri furono tra i primi a sondare il terreno, con Marotta che provò a contattare direttamente il giocatore, senza riuscire a convincerlo. Più recentemente, anche la Fiorentina si era avvicinata al talento neroverde, trovando l’accordo con Berardi stesso, ma l’offerta presentata al Sassuolo non aveva soddisfatto le richieste economiche del club.

Oggi, il capitano del Sassuolo rappresenta un obiettivo concreto per chi vuole rinforzare l’attacco con un giocatore di esperienza, ancora nel pieno della carriera e con ampi margini di crescita. La sessione di gennaio potrebbe dunque rivelarsi decisiva: il Calciomercato Sassuolo potrebbe finalmente registrare l’addio di uno dei giocatori simbolo degli ultimi quindici anni, aprendo un nuovo capitolo nella carriera di Domenico Berardi e offrendo ai club interessati la possibilità di assicurarsi un attaccante di assoluto valore.


LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Calciomercato Cremonese, obiettivo rinforzare a tutti i costi la squadra! Nel mirino Marianucci (e non solo)


Calciomercato Cremonese: primi nomi in vista di gennaio, occhi su Marianucci e Palma

Il Calciomercato Cremonese comincia a scaldarsi già a metà novembre, con i primi nomi che circolano in ottica mercato di riparazione invernale. Il club lombardo, impegnato a consolidare la propria permanenza in Serie A, guarda soprattutto al reparto difensivo, settore in cui la squadra guidata da Massimiliano Alvini potrebbe intervenire con un paio di innesti mirati.

Secondo quanto riportato da Cuoregrigiorosso.com, i primi due giocatori accostati alla Cremonese sono Marianucci del Napoli e Palma dell’Udinese. Entrambi i difensori sono giovani prospetti italiani, con esperienze nelle rispettive squadre giovanili, e cercano maggiore minutaggio in un contesto di prima squadra, elemento che rende il club lombardo una destinazione interessante.

Marianucci, classe 2004, è stato prelevato dall’Empoli dal Napoli durante l’ultima sessione estiva di mercato. Nonostante la giovane età, ha già avuto modo di mettersi in mostra con l’Under 21 allenata da Baldini, giocando anche allo stadio Zini, casa della Cremonese. Per il giovane azzurro, un prestito in Serie A rappresenterebbe un’occasione preziosa per accumulare esperienza e crescere ulteriormente in un contesto competitivo.

Il secondo nome, Palma, classe 2008, è già aggregato alla rosa di Runjaic e ha avuto alcune presenze in questa stagione di Serie A. La sua età lo rende un investimento a lungo termine, e la Cremonese potrebbe rappresentare il palcoscenico ideale per garantire continuità e spazio a un giovane di talento. Anche per Palma si potrebbe valutare un prestito, sebbene la priorità sembri essere maggiormente rivolta a Marianucci.

Il lavoro del club lombardo durante il Calciomercato Cremonese di gennaio sarà strategico: intervenire sui giovani talenti italiani permette di rafforzare la rosa senza intaccare eccessivamente il budget, puntando su prospetti con margini di crescita elevati. In un campionato come la Serie A, in cui la competitività è sempre maggiore, riuscire a trovare giocatori pronti a integrarsi subito in squadra può fare la differenza per la salvezza.

In sintesi, la Cremonese osserva attentamente le opportunità che il mercato offre, concentrandosi su difensori giovani e promettenti come Marianucci e Palma. Entrambi rappresentano profili interessanti per gennaio, in grado di rafforzare la retroguardia e contribuire alla permanenza in Serie A. Il club lombardo sembra pronto a muoversi con decisione, confermando come il Calciomercato Cremonese stia già entrando nel vivo della programmazione invernale.

LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Calciomercato Fiorentina, Insigne sogno possibile? Spunta una notizia importante in casa viola


Calciomercato Fiorentina: Insigne segue la Serie A e osserva da vicino il club viola, ma il suo futuro resta incerto

Nel panorama del Calciomercato Fiorentina, nelle ultime ore è circolato con insistenza il nome di Lorenzo Insigne, classe 1991, attualmente svincolato dopo l’esperienza in MLS con il Toronto FC. L’ex capitano del Napoli, campione d’Europa con l’Italia nel 2021, è alla ricerca di una nuova opportunità in Serie A e attende una chiamata che possa rilanciare la sua carriera nel massimo campionato italiano. La sua presenza domenica allo stadio Luigi Ferraris, per assistere dal vivo a Genoa-Fiorentina, ha inevitabilmente alimentato le voci di un possibile contatto con la società viola.

Insigne, alla soglia dei 33 anni, resta un giocatore di grande qualità, capace di incidere tra le linee e di offrire esperienza e fantasia. Dopo la parentesi canadese, il fantasista napoletano ha espresso la volontà di tornare stabilmente in Italia, motivato dal desiderio di rimettersi in gioco in un progetto competitivo. A rappresentarlo è il procuratore Andrea D’Amico, lo stesso che cura gli interessi di Paolo Vanoli, da poco nominato nuovo allenatore della Fiorentina. La presenza di questa connessione professionale ha contribuito ad aumentare le speculazioni attorno al possibile approdo di Insigne a Firenze.

Le ultime dichiarazioni di D’Amico hanno aggiunto ulteriore curiosità al quadro generale: il procuratore ha infatti confermato che Insigne sarebbe vicino a un accordo con una squadra di Serie A, senza però rivelarne il nome. Una frase che molti hanno interpretato come un indizio a favore dei viola, soprattutto in un momento in cui la Fiorentina sta valutando diverse opzioni per arricchire la propria rosa.

Tuttavia, fonti interne al club hanno chiarito che, nonostante l’interesse mediatico, la Fiorentina non ha intenzione di affondare il colpo. Nel contesto del Calciomercato Fiorentina, la società ha piani differenti e sta seguendo un percorso progettuale mirato a profili più giovani e funzionali al nuovo ciclo tecnico. Insigne, pur essendo stato proposto alla dirigenza, non rientra nei piani attuali della squadra: il club viola considera infatti prioritarie altre tipologie di investimenti.

La presenza del giocatore al Marassi, dunque, non sembra collegata a una trattativa concreta con i gigliati. Più probabile che Insigne stia valutando diverse destinazioni e che la sua visita a Genova fosse legata a interessi generali di mercato o ad altre società di Serie A.

Mentre il Calciomercato Fiorentina prosegue su binari differenti, il futuro di Lorenzo Insigne resta aperto. Il giocatore aspetta la squadra giusta per tornare protagonista nel campionato italiano, ma al momento il club viola osserva da lontano.

LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Calciomercato Roma, Pellegrini fortemente in bilico per gennaio? Spunta fuori una nuova indiscrezione


Calciomercato Roma: le ultime sul futuro di Pellegrini, tentato dall’Inter. Ecco la situazione attuale dei giallorossi

Il tema più caldo del Calciomercato Roma riguarda senza dubbio il futuro di Lorenzo Pellegrini. Il capitano giallorosso, dopo un’estate segnata da numerose voci su una possibile uscita, è riuscito ancora una volta a dimostrare il proprio valore sul campo. Con l’arrivo di Gian Piero Gasperini sulla panchina della Roma, molti pensavano che il suo ruolo potesse ridimensionarsi, ma il centrocampista ha fatto l’opposto: ha conquistato la piena fiducia del tecnico grazie a prestazioni convincenti e personalità.

Nelle ultime settimane Pellegrini è stato protagonista assoluto, contribuendo con gol e assist alla crescita della squadra. Emblematico è stato il gol segnato contro l’Udinese, un sigillo pesante che ha confermato il suo eccellente periodo di forma. Anche grazie al suo contributo, la Roma sta vivendo un avvio di stagione brillante, trovandosi ai vertici della classifica insieme all’Inter. Questa continuità di rendimento ha riacceso l’interesse di diverse big, rendendo il suo nome uno dei più discussi nel Calciomercato Roma.

Il nodo principale resta però la situazione contrattuale. Il suo accordo scade nel 2026, ma, nonostante l’importanza del giocatore, al momento non sono previsti incontri tra la dirigenza giallorossa e l’entourage del centrocampista per discutere un rinnovo. Una stasi che alimenta inevitabilmente le voci di mercato. Secondo diverse fonti, la Roma non avrebbe ancora mostrato l’intenzione di accelerare per blindarlo, lasciando spazio all’interesse di altre big italiane.

Tra queste, Inter e Napoli sono le più attente alla sua situazione. L’Inter, già da tempo sulle tracce del giocatore, vede in Pellegrini un profilo perfetto per qualità tecniche, esperienza e duttilità tattica. Se il rinnovo dovesse tardare, i nerazzurri potrebbero tentare un affondo nelle prossime sessioni di mercato. Tuttavia, la Roma non sembrerebbe intenzionata a cedere il suo capitano già a gennaio, a meno di offerte irrinunciabili.

Nonostante le incertezze legate al Calciomercato Roma, Pellegrini continua a essere decisivo sul campo: 3 gol e 1 assist tra Serie A ed Europa League testimoniano la sua centralità nel progetto tecnico. Il giocatore, da parte sua, non ha mai nascosto il proprio legame con la Roma, ma nel calcio moderno anche le storie più forti possono cambiare rapidamente. Molto dipenderà dai risultati della squadra e dalla volontà del club di investire sul suo futuro.

Il caso Pellegrini resta dunque uno dei dossier più delicati del Calciomercato Roma, da seguire con grande attenzione nei prossimi mesi.

LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Calciomercato Udinese, Solet nel mirino di diverse big europee e anche italiane. Le ultime in casa bianconera


Calciomercato Udinese: Solet nel mirino dell’Inter, le ultime sul futuro del difensore francese

Nel panorama del Calciomercato Udinese, uno dei nomi più discussi è senza dubbio quello di Oumar Solet, difensore centrale classe 2000 che, nel giro di pochi mesi, è riuscito a imporsi come uno dei prospetti più interessanti della Serie A. Le sue prestazioni convincenti con la maglia bianconera hanno attirato l’attenzione di numerosi club, ma tra tutti l’Inter sembra essere la società più determinata a monitorare da vicino il suo percorso.

Secondo le ultime indiscrezioni, Solet sarebbe entrato nei radar nerazzurri grazie alla combinazione tra forza fisica, personalità e una sorprendente maturità tattica. Nel sistema difensivo dell’Udinese il centrale francese si è adattato rapidamente, mostrando una capacità fuori dal comune nel leggere le situazioni di gioco e nel guidare la linea arretrata. Qualità che, all’interno del Calciomercato Udinese, lo hanno reso uno dei profili più appetibili.

Non solo Inter, però. Anche il Milan ha seguito con attenzione i progressi del difensore, considerandolo un possibile innesto per il futuro. La concorrenza tra club di prima fascia conferma ulteriormente la crescita esponenziale di Solet, che sta dimostrando di poter competere ai massimi livelli. La sua versatilità rappresenta un ulteriore punto di forza: oltre a ricoprire il ruolo di centrale, infatti, il giocatore è in grado di adattarsi anche come terzino, caratteristica preziosa per chi cerca un difensore moderno e duttile.

Dal punto di vista economico, il Calciomercato Udinese potrebbe diventare decisivo nelle prossime sessioni. L’Udinese, storicamente molto attenta alla valorizzazione dei giovani talenti, potrebbe considerare una cessione a fronte di un’offerta convincente. Il costo del cartellino sarebbe al momento relativamente accessibile rispetto ai prezzi di mercato per giocatori della stessa età e potenzialità, un dettaglio che aumenta l’interesse dell’Inter, alla ricerca di rinforzi per ampliare le rotazioni difensive.

Il progetto tecnico di Christian Chivu, subentrato per dare continuità alla fase di rinnovamento nerazzurra, potrebbe trovare in Solet un profilo ideale: giovane, fisico, disciplinato e con margini enormi di crescita. Non sorprende, quindi, che la società stia valutando con attenzione ogni sviluppo.

Il futuro del difensore resta ancora da definire, ma il suo nome continuerà a essere centrale nel Calciomercato Udinese. Se le prestazioni dovessero mantenersi su questi livelli, non è escluso che già nei prossimi mesi possano arrivare le prime offerte ufficiali. Per ora, l’Udinese si gode il suo talento, consapevole che l’interesse delle big potrebbe trasformarsi presto in una trattativa concreta.

LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Calciomercato Lecce, Tiago Gabriel sempre nel mirino delle big italiane. Ci saranno novità per gennaio?


Calciomercato Lecce: Juventus sfida l’Inter per i giovani talenti della difesa. La situazione attuale

Il Calciomercato Lecce si accende con l’interesse di alcuni dei principali club italiani sui giovani difensori centrali emergenti. Tra questi, spicca il nome di Tiago Gabriel, promettente portoghese classe 2004, che si sta distinguendo nella squadra pugliese in questa stagione di Serie A. Secondo quanto riportato da Tuttosport, la Juventus ha messo gli occhi sul difensore del Lecce, sfidando la concorrenza dell’Inter, anch’essa interessata al talento del club salentino.

Tiago Gabriel ha attirato l’attenzione dei bianconeri soprattutto durante la recente trasferta di Firenze, in cui il Lecce ha ottenuto una vittoria significativa. Gli osservatori della Juventus hanno potuto valutare dal vivo le qualità del giovane difensore, autore di una prestazione di alto livello contro Moise Kean, centravanti della Nazionale italiana. La solidità difensiva, la capacità di lettura del gioco e l’attitudine al duello fisico lo rendono un profilo molto interessante per il futuro.

Il Lecce, da parte sua, è consapevole del valore del proprio giocatore e non intende cederlo a qualsiasi prezzo. Tuttavia, la sessione di Calciomercato Lecce di gennaio potrebbe rappresentare un’opportunità sia per il club che per Tiago Gabriel, consentendo al ragazzo di compiere un ulteriore passo nella propria carriera senza rinunciare alla continuità di gioco. Il Lecce ha dimostrato di essere un ottimo trampolino di lancio per giovani difensori, offrendo loro spazio e responsabilità anche in Serie A.

Non è solo Tiago Gabriel a essere seguito: la Juventus sta monitorando anche Tarik Muharemovic, classe 2003, attualmente al Sassuolo ma con un passato legato ai bianconeri. Anche in questo caso, la strategia della Juventus punta a giovani prospetti con margini di crescita elevati, che possano inserirsi gradualmente nella rosa e garantire continuità futura.

Il Calciomercato Lecce si inserisce in questo contesto come terreno fertile per i talenti italiani e stranieri di prospettiva. L’interesse della Juventus conferma la capacità del club pugliese di valorizzare i propri giovani, attirando l’attenzione dei top club italiani. La sfida con l’Inter per Tiago Gabriel rende la trattativa ancora più interessante, con il Lecce pronto a valutare eventuali offerte in grado di rispettare il valore del giocatore e la crescita della squadra in Serie A.

In sintesi, il Calciomercato Lecce invernale potrebbe essere decisivo per la carriera di Tiago Gabriel, con Juventus e Inter pronte a contendersi uno dei giovani difensori più promettenti del campionato, confermando il ruolo del Lecce come fucina di talenti emergenti nel panorama italiano.

LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Calciomercato Genoa, Frendrup fortemente ricercato dalle big. Ecco la situazione attuale dei rossoblu


Calciomercato Genoa: Frendrup tra Juventus e Inter, sfida estiva in arrivo. Ecco la situazione attuale

Il Calciomercato Genoa entra nel vivo con uno dei protagonisti più chiacchierati del momento: Morten Frendrup. Il centrocampista danese, classe 2001, è al centro dell’attenzione di Juventus e Inter, pronte a contendersi il giovane talento del club ligure. La Vecchia Signora ha individuato in Frendrup un rinforzo ideale per il centrocampo, un giocatore capace di unire dinamismo, quantità e qualità di palleggio. L’obiettivo della Juventus è chiaro: dare a Luciano Spalletti un elemento in grado di sbloccare la mediana e liberare Teun Koopmeiners dal ruolo di emergenza in difesa.

La concorrenza sul Calciomercato Genoa è agguerrita. Anche l’Inter segue con attenzione il nazionale danese, cercando di inserire nel proprio progetto un centrocampista giovane e pronto a una crescita importante. La squadra nerazzurra punta a svecchiare la rosa e vede in Frendrup un investimento strategico per la prossima generazione. Lo scontro tra bianconeri e nerazzurri potrebbe accendersi già nelle prossime sessioni di mercato, con il Genoa pronto a giocare un ruolo decisivo nella trattativa.

Dal canto suo, il Genoa non ha alcuna intenzione di svendere il proprio talento. Il club ligure valuta Frendrup circa 15 milioni di euro, cifra che non spaventa le due grandi interessate, ma che rende chiaro come il Grifone voglia cedere solo alle condizioni giuste. Per questo, un’eventuale cessione a gennaio appare complessa: il Genoa potrebbe scegliere di trattenere il centrocampista fino all’estate per massimizzare il rendimento e il prezzo del cartellino, sfruttando anche l’interesse crescente delle big italiane e di alcuni club esteri.

Sul piano tattico, Frendrup rappresenta una soluzione perfetta per la Juventus. Spalletti ha bisogno di un centrocampista in grado di gestire il ritmo della squadra, risolvendo anche il nodo creato dall’impiego di Manuel Locatelli in regia. L’arrivo del danese consentirebbe al tecnico di liberare Koopmeiners dai compiti difensivi e di rendere più equilibrata la manovra bianconera, migliorando sia l’aspetto offensivo sia quello di copertura.

In sintesi, il Calciomercato Genoa si prepara a vivere settimane caldissime. Juventus e Inter osservano da vicino Frendrup, pronte a sfidarsi per assicurarsi un giovane centrocampista dal grande potenziale. La decisione finale potrebbe arrivare già a gennaio, ma tutto lascia pensare che la vera battaglia si accenderà in estate, quando il prezzo del cartellino potrebbe salire e la concorrenza internazionale renderebbe la trattativa ancora più interessante. Il destino di Frendrup è, dunque, uno dei temi più attesi del prossimo mercato.


LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Italia Norvegia, Solbakken carica: «Giocheremo ad armi pari a San Siro. Sugli azzurri penso che…»


Italia Norvegia, Solbakken carica la squadra di casa: «Sarà una sfida 50‑50». Ecco le dichiarazioni

L’impatto del commissario tecnico norvegese Ståle Solbakken prima della partita Italia Norvegia è stato deciso e fiducioso: secondo lui, la gara di Oslo rappresenta un momento cruciale per il cammino ai Mondiali. Solbakken non nasconde il rispetto per l’avversario azzurro, ma assicura che la sua squadra affronterà l’Italia Norvegia con grande determinazione, giocando davanti al proprio pubblico.

Per il ct nordico, il confronto sarà equilibrato: «Per me è una partita da 50‑50», ha dichiarato, sottolineando come la Norvegia abbia finalmente una rosa competitiva e ambiziosa. Questo stato d’animo “alla pari” sembra alimentare le speranze di qualificazione diretta al Mondiale 2026 per la nazionale scandinava, che dopo due vittorie iniziali nel girone arriva all’impegno contro l’Italia con fiducia.

Il match Italia Norvegia non è solo importante per la Norvegia. Per l’Italia guidata da Luciano Spalletti, è un esordio difficile nelle qualificazioni: la nazionale azzurra subisce un duro colpo e torna dalla Norvegia con una sconfitta per 3‑0 che complica seriamente il suo percorso verso il Mondiale. I gol norvegesi arrivano tutti nel primo tempo, con Sørloth, Nusa e Haaland a condannare gli Azzurri.

La prestazione dell’Italia è stata deludente e il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha espresso tutta la sua rabbia: per lui questa sconfitta è «inaccettabile» e il rischio di restare fuori dal Mondiale per la terza volta consecutiva torna drammaticamente a galla. Spalletti, dal canto suo, assume una posizione difensiva ma realista: «Vado avanti con questo gruppo», ha detto, ammettendo che ci sono aspetti da migliorare, ma sostenendo che serve un esame di coscienza collettivo per rialzarsi.

Dall’altra parte, la Norvegia sorride e si carica: il successo per 3‑0 nel match Italia Norvegia lancia la squadra di Solbakken in testa al Girone I, con un vantaggio importante e la consapevolezza che il progetto di qualificazione ai Mondiali potrebbe davvero diventare realtà. Il tecnico norvegese, però, mantiene i piedi per terra: «Non è ancora fatto, ma abbiamo il potenziale per andare lontano», ha detto, invitando i suoi a restare concentrati sulle prossime sfide.

In conclusione, lo scenario dell’Italia Norvegia non è solo una partita: è un punto di svolta. Per la Norvegia è un’occasione storica, per l’Italia un campanello d’allarme. Il risultato ha dimostrato quanto il cammino per il Mondiale possa essere tortuoso, e il confronto di Oslo è diventato un’istantanea perfetta delle ambizioni e dei timori di entrambe le nazionali.


LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Calciomercato Verona, Giovane sta incantando la Serie A! Quelle big vogliono comprarlo a tutti i costi!


Calciomercato Verona: Giovane incanta la Serie A, duello totale tra Juventus e Inter

Il Calciomercato Verona si accende attorno al nome di Giovane, attaccante brasiliano classe 2003 che sta sorprendendo tutti con le sue prestazioni e che, inevitabilmente, ha attirato l’attenzione delle big italiane. La Juventus e l’Inter sono pronte a sfidarsi in una delle trattative più calde delle prossime sessioni di mercato, consapevoli del potenziale di un giocatore che sembra destinato a un futuro di altissimo livello.

Secondo quanto riportato da Sportmediaset, l’Inter avrebbe individuato in Giovane un obiettivo strategico per il proprio percorso di ringiovanimento della rosa. Il club nerazzurro, infatti, punta a inserire elementi giovani e talentuosi nel reparto offensivo, e il profilo del brasiliano si adatta perfettamente ai piani della dirigenza: rapidità, talento naturale e ampi margini di miglioramento lo rendono un colpo ideale in ottica futura.

Nel frattempo, la Juventus osserva da vicino. Nel pieno di una fase di riflessione sul proprio attacco — tra il nodo del rinnovo di Vlahovic e le valutazioni su David — i bianconeri considerano Giovane un investimento intelligente. Il Calciomercato Verona offre così un’opportunità preziosa per un club che, sotto la guida di Spalletti, cerca continuità e prospettive per le prossime stagioni. Giovane potrebbe rappresentare il profilo perfetto: un giocatore da far crescere gradualmente, con la possibilità di diventare un titolare nell’arco di pochi anni.

Il Verona, dal canto suo, è consapevole del valore del suo gioiello. La società scaligera non ha alcuna intenzione di svenderlo e ha fissato una richiesta significativa: 25 milioni di euro. Una cifra elevata ma non proibitiva, che testimonia la volontà del club di monetizzare adeguatamente un talento esploso in tempi brevi. Nel contesto del Calciomercato Verona, questa valutazione rappresenta un chiaro segnale: chi vuole Giovane deve presentarsi con un’offerta importante.

La battaglia tra Juventus e Inter è dunque ufficialmente aperta. I bianconeri, desiderosi di investire su un attaccante futuribile, potrebbero provare un affondo già a gennaio per anticipare la concorrenza. I nerazzurri, però, non sono da meno: la necessità di ringiovanire il reparto offensivo rende Giovane un obiettivo particolarmente appetibile, da affiancare a Lautaro Martinez e agli altri interpreti più esperti.

Il futuro del brasiliano si preannuncia incandescente. Il Calciomercato Verona potrebbe diventare uno dei temi centrali delle prossime settimane, con Giovane pronto a catalizzare un duello che riaccende la rivalità tra due delle big storiche della Serie A.

LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Calciomercato Parma, Suzuki nel mirino anche all’estero! Quel club è pronto a trattare con i crociati


Calciomercato Parma: Suzuki nel mirino del Milan, ma dalla Premier League arriva la concorrenza del Chelsea

Il Calciomercato Parma continua a essere al centro dell’attenzione grazie al nome di Zion Suzuki, giovane portiere giapponese che sta impressionando per personalità, tecnica e continuità di rendimento. Le sue prestazioni con la maglia gialloblù non sono passate inosservate e il Milan, che sta monitorando il mercato dei portieri con estrema attenzione, ha individuato proprio in Suzuki un possibile profilo per il futuro. Secondo Tuttosport, l’interesse del club rossonero è concreto, soprattutto alla luce della delicata questione legata al rinnovo di Mike Maignan, ancora in fase di valutazione.

Il direttore sportivo Igli Tare ha scelto di muoversi con prudenza, inserendo Suzuki nella lista dei possibili sostituti nel caso in cui Maignan dovesse lasciare Milano nelle prossime stagioni. Il progetto rossonero punta a non farsi trovare impreparato e l’estremo difensore giapponese del Parma rappresenta un prospetto ideale per età, potenziale e modernità tecnica. Tuttavia, il Calciomercato Parma non si prospetta affatto semplice per il Milan: Suzuki è uno dei talenti più richiesti del campionato e la sua crescita continua a generare interesse da parte dei top club europei.

Ed è proprio dalla Premier League che arriva la minaccia più concreta. Sempre secondo le indiscrezioni raccolte da Tuttosport, il Chelsea avrebbe infatti inserito Suzuki nella propria lista di obiettivi per il futuro. Il club londinese è alla ricerca di un portiere giovane e futuribile, capace di inserirsi gradualmente nel progetto tecnico dei Blues, e il profilo del giapponese risponde perfettamente a queste esigenze. L’ingresso di una big della Premier League complica notevolmente la trattativa, sia sul piano economico sia su quello delle ambizioni del giocatore.

Il Parma, dal canto suo, è ben consapevole del valore del suo gioiello e non intende concedere sconti. La richiesta, che già supera i 20 milioni di euro, potrebbe ulteriormente lievitare proprio grazie all’interesse proveniente dalla Premier League, rendendo il Calciomercato Parma un terreno particolarmente competitivo per i club che vogliono assicurarsi il talento giapponese.

Per il Milan, dunque, la situazione resta in evoluzione. Tare continua a monitorare Suzuki con grande attenzione, ma sa che il rischio di vederselo soffiare dal Chelsea è reale. Molto dipenderà anche dall’esito della trattativa interna per il rinnovo di Maignan: solo allora la società rossonera deciderà se affondare definitivamente il colpo. Il duello tra Serie A e Premier League è appena iniziato, e Suzuki sarà certamente uno dei nomi più caldi del prossimo Calciomercato Parma.

LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Calciomercato Juve, Disasi offerto ai bianconeri. E’ il difensore perfetto per Spalletti? Le novità


Calciomercato Juve: Disasi offerto alla Juventus, la risposta del club bianconero sul difensore del Chelsea

Il Calciomercato Juve continua a entrare nel vivo e la dirigenza bianconera è al lavoro per individuare un rinforzo difensivo da inserire già nella sessione di gennaio. In un mercato in cui le occasioni possono emergere da un momento all’altro, torna prepotentemente in lista un nome che sembrava essere uscito dai radar: Axel Disasi, centrale francese del Chelsea. Secondo quanto riportato da Tuttosport, un intermediario avrebbe nuovamente proposto il giocatore alla Juventus, riaprendo una pista rimasta in stand-by negli ultimi mesi.

Disasi non è un volto nuovo per la Continassa. Già la scorsa estate, infatti, c’erano stati contatti esplorativi tra le parti, poi interrotti a causa delle valutazioni economiche e delle strategie differenti dei due club. Oggi, però, lo scenario è completamente mutato. Il difensore francese è ormai ai margini del progetto tecnico dei Blues: da mesi non rientra nelle rotazioni di squadra, vive in una sorta di limbo sportivo e cerca con urgenza una destinazione che gli permetta di rilanciarsi ai massimi livelli.

Questa situazione ha trasformato Disasi in una potenziale opportunità “a basso costo” nell’ottica del Calciomercato Juve. Il Chelsea, infatti, è disposto a liberarlo tramite un prestito con diritto di riscatto, formula che permetterebbe alla Juventus di rinforzarsi subito senza aggravare il bilancio di gennaio. Un’operazione che si inserirebbe perfettamente nella strategia bianconera di contenimento dei costi, soprattutto dopo le recenti indicazioni provenienti dalla società.

Nonostante ciò, dalle prime reazioni che filtrano da Torino, il profilo di Disasi non sembra essere considerato prioritario. La Juventus, pur apprezzando l’esperienza internazionale e le qualità fisiche del francese, sta concentrando i propri sforzi su obiettivi diversi, ritenuti più adatti alla linea progettuale del club: giocatori giovani, futuribili e con margini di crescita importanti. Tra questi spiccano i nomi di Muharemovic e di Tiago Gabriel, ritenuti investimenti più coerenti con il percorso tecnico e finanziario che la Juve vuole intraprendere.

In quest’ottica, Disasi viene percepito come un’alternativa di lusso, un profilo da valutare solamente qualora le prime scelte dovessero sfumare. La porta, dunque, non è completamente chiusa, ma l’entusiasmo sembra essere piuttosto moderato. Il Calciomercato Juve resta un cantiere aperto, con la dirigenza che studia attentamente tutte le possibilità, pronta a intervenire nel caso in cui dovessero verificarsi condizioni ancora più favorevoli. Per ora, il dossier Disasi rimane sul tavolo, ma in posizione defilata, in attesa dei prossimi sviluppi.

Formazione Italia Norveglia, ecco quale sarà la decisione legata anche alle scelte di Gennaro Gattuso


Italia, Gattuso sorprende: Frattesi titolare e tandem d’attacco Esposito–Retegui. Ecco la situazione attuale

Gennaro Gattuso ha sciolto gli ultimi dubbi sulla formazione della nazionale italiana, annunciando una coppia d’attacco inedita: Pio Esposito e Mateo Retegui. Secondo le ultime indicazioni raccolte dopo la conferenza stampa del CT, l’Italia scenderà in campo con un modulo 3-5-2, che prevede anche un’importante novità a centrocampo.

In porta, ci sarà il capitano Donnarumma, mentre in difesa dovrebbero giocare Di Lorenzo e Bastoni, con Mancini che resta in ballottaggio con Buongiorno per completare il reparto difensivo a tre. Sulle corsie esterne agiranno Politano e Dimarco, mentre a dirigere il gioco ci sarà Locatelli in veste di regista.

Una delle scelte più sorprendenti riguarda il centrocampo: Gattuso ha confermato la titolarità di Frattesi, definendo apertamente “gioca Frattesi” durante il confronto con i giornalisti. Accanto a lui ci sarà Barella, appena tornato dopo la squalifica scontata contro la Moldova.

In attacco, come detto, Gattuso punta su un tandem giovane e promettente: il giovane interista Pio Esposito, autore di buone prestazioni di recente, affiancherà Retegui. Questa scelta riflette la volontà del CT di dare spazio ai talenti emergenti e di sperimentare soluzioni offensive diverse.

Secondo la formazione confermata, quindi, la Italia di Gattuso dovrebbe schierarsi così: (3‑5‑2) Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini o Buongiorno, Bastoni; Politano, Barella, Locatelli, Frattesi, Dimarco; Retegui, Pio Esposito.

Tra i nomi esclusi, invece, non figurano Riccardo Calafiori e Sandro Tonali: il primo non recupera da un problema all’anca, il secondo, già diffidato, è stato lasciato fuori per evitare la squalifica nel prossimo impegno.

Infine, l’articolo di TMW mette in evidenza la lista dei 24 giocatori convocati per il prossimo incontro: tra gli attaccanti oltre a Esposito e Retegui figurano anche Orsolini, Raspadori, Scamacca e Zaccagni.

Questa formazione appare pensata per offrire equilibrio: un centrocampo solido con risorse tecniche, una difesa compatta e un attacco giovane ma affamato. Gattuso sembra puntare forte su una Italia che guarda al futuro, cercando di combinare esperienza e freschezza. Sarà interessante vedere come il tridente d’attacco Esposito–Retegui risponderà in partita e se Frattesi riuscirà a dare dinamismo e intensità al centrocampo azzurro.


LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Calciomercato Genoa, Norton-Cuffy potrebbe lasciare in estate? Un nuovo club è pronto a fare una grande offerta


Calciomercato Genoa: Norton-Cuffy osservato speciale della Juventus, ma il Grifone resiste

Il nome di Brooke Norton-Cuffy è diventato uno dei più discussi nelle ultime settimane nell’ambito del Calciomercato Genoa, soprattutto perché il giovane terzino inglese è finito nel mirino della Juventus. Il Corriere dello Sport ha riportato che il club bianconero sta seguendo con grande attenzione il classe 2004, considerato uno dei profili più interessanti della Serie A per quanto riguarda il ruolo di esterno destro.

Norton-Cuffy, protagonista di una crescita costante e di un impatto immediato nel campionato italiano, è stato monitorato dai dirigenti della Juventus in diverse occasioni, tra cui il recente match del Genoa contro la Lazio. Le sue qualità atletiche, la capacità di spingere con continuità e la maturità tattica dimostrata nonostante la giovane età hanno attirato gli sguardi di molti osservatori. Non a caso, il suo nome è diventato rapidamente centrale nel dibattito sul Calciomercato Genoa.

La valutazione del giocatore si aggira intorno ai 10 milioni di euro, cifra considerata alla portata dei bianconeri che, in vista della prossima estate, sono alla ricerca di un rinforzo per la fascia destra. L’obiettivo è quello di rinnovare un reparto che necessita di energia e profondità, e Norton-Cuffy rappresenta un profilo ideale: giovane, moderno, fisico e capace di interpretare il ruolo sia in una difesa a quattro sia in sistemi più fluidi, come quello adottato anche dal Genoa.

La Juventus, secondo quanto trapela, avrebbe già avviato alcuni colloqui esplorativi con l’entourage del giocatore, manifestando interesse concreto in vista del prossimo mercato estivo. Tuttavia, nonostante il crescente corteggiamento, la possibilità di una cessione già a gennaio appare estremamente remota. Il Genoa considera infatti Norton-Cuffy un elemento fondamentale per il presente e il futuro della squadra, e non ha alcuna intenzione di privarsene nel pieno della stagione.

Nel quadro del Calciomercato Genoa, il Grifone ha sempre mantenuto una politica attenta alla valorizzazione dei giovani talenti, e il terzino inglese rappresenta uno dei progetti più interessanti. Per questo motivo, il club rossoblù appare determinato a resistere alle offerte che arriveranno a gennaio, rinviando ogni discorso all’estate.

Sul giocatore c’è anche l’interesse dell’Olympique Marsiglia, ulteriore conferma della sua crescita e della sua visibilità internazionale. Tuttavia, Genoa e giocatore sembrano intenzionati a proseguire insieme almeno fino al termine della stagione.

Il dossier Norton-Cuffy resterà uno dei più caldi del Calciomercato Genoa, con la Juventus pronta a tornare alla carica nei prossimi mesi.

LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Haaland approda in Serie A! Clamorosa rivelazione in diretta del centravanti del Manchester City


Haaland: il futuro resta un’incognita, ma l’Italia non è esclusa. Ecco il racconto del centravanti del City

Il nome di Erling Haaland continua a catalizzare l’attenzione non solo per le sue incredibili prestazioni con il Manchester City, ma anche per le speculazioni sul suo futuro. Nonostante il bomber norvegese abbia ancora un contratto lungo con i Citizens, alcune dichiarazioni rilanciano l’ipotesi di un possibile trasferimento in Serie A.

Come riferito in conferenza stampa, il suo entourage ha lasciato intendere che un approdo in Italia non sarebbe da escludere. “Non si sa mai”, avrebbe detto qualcuno vicino al giocatore, alimentando così il dibattito su un possibile grande ritorno del centravanti norvegese nel nostro campionato.

Haaland, però, rimane concentrato principalmente sugli obiettivi sportivi. Nelle ultime uscite pubbliche ha ribadito la sua voglia di vincere la Champions League e di partecipare ai Mondiali 2026, dimostrando che la sua attenzione è rivolta più alle sfide internazionali che a un trasferimento immediato. La sua ambizione rimane quella di continuare a crescere come calciatore e di competere ai massimi livelli, senza compromettere il rendimento che lo ha reso uno degli attaccanti più prolifici d’Europa.

Allo stesso tempo, Haaland ha mostrato un certo legame emotivo con l’Italia. Come riferito in conferenza stampa, ha parlato con entusiasmo di Roma, definendola “una delle città più belle del mondo”, un apprezzamento che ha inevitabilmente alimentato le fantasie dei tifosi italiani. Questo legame, pur non traducendosi in una trattativa concreta, rende l’ipotesi di un futuro in Serie A più suggestiva e affascinante.

Nonostante le aperture, rimangono diversi ostacoli. Haaland è legato al Manchester City da un contratto importante e, al momento, non ci sono segnali di un suo imminente addio. Il suo rendimento resta straordinario in Premier League, dove continua a battere record e a segnare con regolarità impressionante. Inoltre, l’ingaggio e il costo del cartellino del norvegese renderebbero complesso qualsiasi trasferimento, anche per i club più ricchi del nostro campionato.

In conclusione, il futuro di Haaland rimane un’incognita. Come riferito in conferenza stampa, la possibilità di un approdo in Italia non è esclusa, ma al momento resta principalmente un’ipotesi suggestiva. Tra ambizioni personali, successi internazionali e legami affettivi con il Bel Paese, ogni scenario resta aperto. Nel calcio, del resto, nulla è mai davvero scontato.


LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Calciomercato Cagliari, tutti vogliono Caprile. Quella squadra vuole farne l’erede di quel grandissimo portiere!


Calciomercato Cagliari: Caprile nel mirino del Milan, il giovane portiere può diventare l’erede di Maignan

Il Calciomercato Cagliari si infiamma attorno al nome di Elia Caprile, uno dei portieri italiani più promettenti degli ultimi anni e profilo molto apprezzato dal Milan, che sta valutando con attenzione il futuro della propria porta. I rossoneri, infatti, devono anticipare ogni scenario, compresa la possibilità di un addio di Mike Maignan, considerato uno dei migliori portieri al mondo. Di fronte alla prospettiva di una sua cessione, la dirigenza rossonera ha iniziato a guardarsi intorno, individuando in Caprile un potenziale erede di altissimo livello.

Nel contesto del Calciomercato Cagliari, Caprile rappresenta uno dei gioielli più ambiti. Classe 2001, il giovane estremo difensore ha compiuto una crescita rapidissima, imponendosi come titolare e attirando l’attenzione di numerosi club grazie alla sua reattività, alla sicurezza con cui presidia l’area e alla capacità di partecipare alla costruzione dal basso. Caratteristiche che si allineano perfettamente alle esigenze del Milan e alle richieste del calcio moderno.

I rossoneri hanno osservato Caprile con grande interesse, ritenendolo un investimento lungimirante e un potenziale titolare del futuro. Non si tratta solo di un piano B in caso di addio di Maignan: Caprile è visto come un profilo capace di garantire continuità tecnica e competitività nel lungo periodo, un tassello perfetto per il progetto rossonero.

Tuttavia, il Calciomercato Cagliari non rende affatto semplice la trattativa. Il club sardo, che detiene il cartellino di Caprile, non ha la minima intenzione di cedere il suo talento a una cifra ridotta. Secondo le ultime valutazioni, riportate da diverse fonti di mercato, il Cagliari valuta il suo giovane portiere tra i 25 e i 30 milioni di euro. Una cifra importante, che riflette non solo il rendimento attuale del giocatore, ma anche la sua età e il potenziale di crescita.

Il Milan si trova dunque davanti a un bivio: affondare subito il colpo per anticipare la concorrenza oppure attendere che la situazione di Maignan si chiarisca, valutando con più calma le mosse future. Quel che è certo è che Caprile è ormai un obiettivo prioritario nella strategia del club rossonero.

Il suo nome continuerà a essere uno dei più discussi del Calciomercato Cagliari: un talento che fa gola a molti e che potrebbe diventare uno dei protagonisti delle prossime finestre di mercato.

LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Calciomercato Lazio, una big italiana pronta a far suo Gila dopo il mancato rinnovo contrattuale con i biancocelesti


Calciomercato Lazio: l’Inter punta Gila, il difensore spagnolo nel mirino per rinforzare la retroguardia

Il tema caldo del Calciomercato Lazio in queste settimane riguarda da vicino il futuro di Mario Gila, difensore spagnolo classe 2000 che, grazie alle sue prestazioni, è finito al centro delle attenzioni di diversi top club italiani. Tra questi, l’Inter sembra essere la società più determinata a sondare il terreno, soprattutto in vista della prossima stagione, quando dovrà affrontare possibili cambiamenti significativi nel proprio reparto arretrato.

La situazione contrattuale di Stefan de Vrij e Francesco Acerbi, entrambi in scadenza il 30 giugno 2026, spinge infatti l’Inter a muoversi con anticipo. La dirigenza nerazzurra ha iniziato a valutare una serie di profili per non farsi trovare impreparata, e quello di Gila è uno dei più apprezzati. La capacità del difensore della Lazio di leggere le situazioni, la sua aggressività controllata e l’ottima predisposizione nell’impostare l’azione lo rendono un elemento particolarmente interessante in ottica futura.

Nel contesto del Calciomercato Lazio, Gila è considerato una risorsa preziosa non solo per Sarri, ma anche per la società, che intravede in lui un profilo da valorizzare ulteriormente. Tuttavia, l’interesse dell’Inter e del Milan — anch’essi molto attivi nella ricerca di un centrale d’affidabilità — potrebbe portare presto a movimenti concreti. Secondo le ultime indiscrezioni, i nerazzurri starebbero pensando di anticipare la concorrenza già nella sessione di gennaio, presentando un’offerta preliminare per aprire una trattativa.

L’operazione, però, non sarà semplice. La Lazio deve infatti tenere conto del fatto che il Real Madrid detiene il 50% sulla futura rivendita del difensore. Una clausola che complica notevolmente le possibilità di una partenza immediata e che permette al presidente Claudio Lotito di alzare il prezzo del cartellino. Non è un mistero che il numero uno biancoceleste protegga sempre i propri giocatori più promettenti, e Gila rientra di diritto tra questi.

La Lazio, dal canto suo, non ha alcuna fretta di cedere un difensore considerato ormai un punto fermo del reparto. Nel quadro del Calciomercato Lazio, il club valuta attentamente ogni possibile uscita, ma solo offerte realmente significative potrebbero cambiare gli scenari. Per l’Inter, dunque, l’affare resta complesso, ma la volontà di rinforzare la difesa potrebbe trasformarsi in un tentativo concreto già nei prossimi mesi. Il futuro di Gila rimane uno dei dossier più caldi del Calciomercato Lazio, destinato a far parlare ancora a lungo.

LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

×