Pagina 699 – Calcio News 24

Calciomercato Napoli, ansia Lukaku: stop lungo? I possibili sostituti

Calciomercato Napoli, ansia Lukaku: stop lungo? I possibili sostituti del belga per cui si attende l’esito degli esami strumentali

C’è un’ansia palpabile in casa Napoli, un’attesa sospesa tra l’infermeria e l’ufficio del direttore sportivo. Prima ancora della scienza e dei comunicati ufficiali, a parlare è stata l’espressione di dolore sul volto di Romelu Lukaku durante l’amichevole contro l’Olympiacos. Un’immagine che, più di ogni diagnosi preliminare, ha fatto temere il peggio. Il club ha parlato prudentemente di “risentimento all’adduttore”, ma la sensazione, confermata dalla mimica del giocatore e dalle prime indiscrezioni, è che il danno sia serio. Il sospetto che Big Rom si sia fatto male per davvero è forte, e si teme che la prognosi possa tenerlo lontano dai campi per un paio di mesi, un colpo durissimo per i piani di Antonio Conte.

Mentre si attendono gli esiti definitivi degli esami strumentali, che sveleranno la reale entità del problema, la dirigenza non è rimasta a guardare. Come si suol dire, il mercato, intanto, non aspetta. Consapevole che un’assenza prolungata del suo centravanti titolare richiederebbe un intervento immediato, il Napoli ha già iniziato a sondare diversi profili come alternativa, muovendosi su più tavoli per non farsi trovare impreparato.

La lista dei candidati, secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, include nomi con caratteristiche e gradi di difficoltà differenti. Il primo è Jean-Philippe Mateta del Crystal Palace, un profilo fisicamente molto simile a Lukaku, già titolare e in forma in Premier League. L’ostacolo principale è la formula: strapparlo ai londinesi in prestito sembra complesso. Ritorna di moda anche il nome di Artem Dovbyk, attaccante che il Napoli aveva già valutato un anno fa prima di virare proprio su Lukaku. Il giocatore finì poi alla Roma, ma non è mai uscito dai radar del club azzurro. Infine, si valuta Nikola Krstovic, centravanti montenegrino che il Lecce ha messo ufficialmente sul mercato. In questo caso, la trattativa è più accessibile, ma la difficoltà risiede nella richiesta del club salentino: i pugliesi vogliono monetizzare e difficilmente accetteranno un prestito.

Tutto, ovviamente, dipenderà dall’entità dell’infortunio di Lukaku. Conte spera di riavere il suo gigante il prima possibile, ma la paura di un lungo stop ha costretto il Napoli ad accelerare i tempi sul mercato, trasformando queste ore di attesa in un febbrile lavoro di scouting e diplomazia.

Calciomercato Juventus: Comolli alla finestra per il colpo Zhegrova

Calciomercato Juventus: Comolli alla finestra per il colpo Zhegrova. Il dirigente bianconere fa sul serio per il fantasista del Lille, ma l’OM è davanti

Mentre la dirigenza lavora per sfoltire la rosa e definire le operazioni in uscita, il calciomercato della Juventus si accende con un nuovo obiettivo per il reparto offensivo. Secondo le ultime indiscrezioni riportate da Tuttosport, il club bianconero ha messo nel mirino Edon Zhegrova, talentuoso esterno d’attacco del Lille che si è messo in luce nell’ultima stagione di Ligue 1. Il direttore generale Damien Comolli ha mosso i primi passi, avviando una fase esplorativa per comprendere la fattibilità di un’eventuale operazione. Tramite una rete di intermediari, è stata inviata una richiesta di informazioni all’entourage del giocatore per sondare il terreno, capire i margini di manovra e delineare i contorni economici di un potenziale trasferimento.

Il profilo di Zhegrova corrisponde perfettamente alle esigenze tecniche indicate da Igor Tudor. L’ala destra kosovara, nota per la sua abilità nel dribbling e la sua fantasia, porterebbe in dote quella capacità di saltare l’uomo e creare superiorità numerica che è fondamentale nel gioco del tecnico croato. La sua giovane età e le prospettive di crescita lo rendono un investimento ideale, un giocatore in grado di aumentare sensibilmente la qualità e l’imprevedibilità negli ultimi trenta metri, offrendo un’alternativa di spessore a profili come Conceição e Yildiz.

Tuttavia, la strada per arrivare al talento del Lille è tutt’altro che in discesa. Il principale e più agguerrito concorrente per la Juventus è il Marsiglia. Il club della Costa Azzurra, infatti, si è mosso con largo anticipo e da settimane sta portando avanti un dialogo serrato con il Lille per trovare un accordo. La loro necessità di rinforzare le corsie laterali li ha resi particolarmente determinati, e sono ormai pronti a passare dalla fase dei contatti a quella di un’offerta ufficiale.

Di fronte a questo scenario, la Juventus per ora adotta una strategia attendista. Comolli osserva la situazione “dalla finestra”, valutando attentamente l’investimento complessivo e attendendo che le cessioni programmate possano liberare le risorse necessarie per lanciare un affondo. L’operazione va incastrata con precisione, rispettando i rigidi vincoli di bilancio. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se la Juventus, dopo aver manifestato il proprio interesse, avrà la forza e la rapidità per inserirsi con decisione in una trattativa che, al momento, vede il Marsiglia in netta pole position.

Calciomercato Inter: Marotta ringrazia la Uefa. Koné può riaprirsi

Calciomercato Inter: Marotta ringrazia la Uefa. Koné può riaprirsi con il via libera della Roma, pressata dal Settlement Agreement

In casa Inter le ultime due settimane di mercato si preannunciano decisive, con la dirigenza pronta a sferrare l’assalto finale per consegnare al tecnico Cristian Chivu il tassello mancante a centrocampo. Dalle intense sessioni di preparazione estiva è emersa una chiara esigenza tattica: serve una mezzala di caratura internazionale, un giocatore fisicamente dominante e completo, capace di incidere tanto in fase difensiva quanto in quella offensiva per dare una nuova dimensione a un reparto già eccellente ma a tratti troppo omogeneo.

Il nome cerchiato in rosso sul taccuino di Marotta e Ausilio è quello di Manu Koné. La trattativa con la Roma per il centrocampista francese sembrava destinata a una rapida conclusione attorno a Ferragosto, prima che un’improvvisa telefonata dalla Capitale bloccasse tutto, togliendo di fatto il giocatore dal mercato. Tuttavia, la strategia dell’Inter è ora improntata a una paziente attesa. I vertici nerazzurri sanno bene che la chiusura della Roma potrebbe non essere definitiva. Il club giallorosso è stretto nella morsa del Settlement Agreement imposto dalla UEFA, una condizione che, unita alla necessità di finanziare il mercato in entrata per accontentare il tecnico Gasperini, potrebbe costringere la proprietà Friedkin a un “sacrificio doloroso”. L’Inter attende vigile un segnale, pronta a riaprire il dialogo qualora la situazione a Trigoria dovesse evolversi. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.

La forza dei nerazzurri risiede in una solida disponibilità economica, costruita con mosse oculate. Il tesoretto inizialmente stanziato per l’operazione Ademola Lookman, poi sfumata, è ancora intatto e pronto a essere dirottato su Koné, partendo da una base di 40 milioni di euro. A questa cifra si aggiungono i 17 milioni incassati per Zalewski e i circa 15 (più bonus) che arriveranno dalla cessione, ormai imminente, di Kristjan Asllani al Bologna. Con oltre 30 milioni di “munizioni supplementari”, l’Inter non cerca un semplice rinforzo, ma un “colpo vero”, un giocatore capace di essere un pugno sul tavolo del campionato e di cambiare l’anima della squadra. Se la pista Koné non dovesse riaprirsi, la dirigenza sta già esplorando alternative all’estero, ma la priorità resta il centurione francese, protagonista di un intrigo di mercato che infiammerà gli ultimi giorni d’estate.

Coppa Italia, in 71 mila per il Milan senza Allegri: Leao e Pulisic piegano il Bari. Ovazione Modric

Coppa Italia, in 71 mila per il Milan senza Allegri: Leao e Pulisic piegano il Bari. Ovazione Modric, primi minuti anche per Jashari

In una serata che doveva essere solo di festa, il mondo Milan ha quasi esclusivamente festeggiato. Davanti a un San Siro gremito da un pubblico eccezionale di 71 mila spettatori, un dato clamoroso per un turno di coppa di inizio stagione, i rossoneri hanno superato l’ostacolo Bari, ma hanno perso per infortunio il loro uomo più rappresentativo, Rafael Leao. La serata era iniziata nel migliore dei modi: un tappeto rosso ha accolto i nuovi acquisti, culminando con l’ingresso di sua maestà Luka Modric, accolto da un’ovazione assordante da parte di uno stadio in visibilio.

L’atmosfera di pura estasi, tuttavia, si è incrinata dopo appena un quarto d’ora di gioco. Leao, dopo aver sbloccato la partita con un colpo di testa inaspettato al 14′ su un cross perfetto di Tomori, si è accasciato a terra per un problema al polpaccio, lasciando il campo a Gimenez e gettando un’ombra sulla vittoria. Proprio quando il Milan sembrava aver messo la gara in discesa, è arrivata la tegola che spezza la maledizione rossonera delle gioie mai complete. Le condizioni del portoghese saranno valutate nei prossimi giorni, ma la sua assenza a pochi giorni dall’inizio del campionato rappresenta una preoccupazione, specialmente in un reparto offensivo ancora da completare.

Dal punto di vista tattico, Allegri (squalificato per il celebre spogliarello nell’ultima finale) ha confermato l’impostazione vista nel precampionato, un 3-5-2 fluido che si trasformava spesso in una difesa a quattro. In questo sistema ibrido, è spiccato il ruolo di Tomori, terzino destro aggiunto capace di spingersi fino alla trequarti, come in occasione dell’assist per il gol. Intensa e dominante è apparsa anche la mediana, dove Loftus-Cheek e Fofana, con Ricci a guardare loro le spalle, hanno esercitato una pressione feroce e costante, recuperando palloni e proiettandosi in avanti con continuità.

Nonostante il dominio, il Bari non ha rinunciato a giocare, spaventando San Siro dopo appena 47 secondi con un tiro di Sibilli e impegnando Maignan in un paio di occasioni. A chiudere definitivamente i conti ci ha pensato Pulisic a inizio ripresa, finalizzando una bella azione con Gimenez. Il resto della partita è stato una passerella, impreziosita dall’ingresso di Musah e, soprattutto, di Modric e Jashari. Ogni tocco del croato è stato accompagnato da un boato, con il Meazza che ha potuto ammirare la sua classe cristallina. Il Milan archivia così la pratica Bari e si proietta verso i sedicesimi contro il Lecce, portando a casa il passaggio del turno e tante indicazioni, ma anche un’ansia pesante per le condizioni del suo numero 10.

Le prime pagine sportive nazionali – 18 agosto 2025

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Calciomercato Parma, sempre nel mirino Jordan James. Possibile colpo last minute? Le ultime

Calciomercato Parma: occhi su Jordan James, il gallese può lasciare il Rennes. La situazione

Il Calciomercato Parma si accende con un nuovo nome per il centrocampo: Jordan James, centrocampista gallese classe 2004 attualmente in forza al Rennes. Dopo appena un anno dal suo trasferimento dal Birmingham City, il giovane talento potrebbe già cambiare maglia in questa sessione di mercato estiva. A riportare l’indiscrezione è il quotidiano francese Ouest-France, secondo cui il giocatore starebbe valutando attentamente il proprio futuro.

Il Parma ha mostrato un interesse concreto nei confronti del centrocampista, che negli ultimi mesi ha faticato a trovare spazio e continuità nel club francese. Il profilo di Jordan James è in linea con la strategia adottata dalla dirigenza crociata in questo calciomercato Parma, orientata su giocatori giovani, di qualità e con margini di crescita. Il gallese, infatti, è considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio britannico, e ha già collezionato diverse presenze con la nazionale maggiore del Galles.

L’operazione, se andasse in porto, rappresenterebbe un investimento importante per la mediana ducale. James è un centrocampista moderno, dinamico, dotato di buona visione di gioco e capacità di inserimento. Le sue caratteristiche lo renderebbero un elemento prezioso per il gioco di Fabio Pecchia, sempre alla ricerca di interpreti versatili e funzionali al suo sistema tattico.

Il calciomercato del Parma si sta dunque muovendo con discrezione ma decisione. Dopo il ritorno in Serie A, il club emiliano vuole costruire una rosa competitiva e sostenibile, capace di affrontare la massima serie con ambizione, ma anche con intelligenza sul piano gestionale. L’eventuale arrivo di Jordan James sarebbe in perfetta continuità con questa linea.

Resta da capire quale sarà la posizione del Rennes, che ha ancora il giocatore sotto contratto fino al 2027. Una cessione a titolo definitivo o un prestito con diritto di riscatto potrebbero essere le formule prese in considerazione, anche se al momento non risultano trattative avanzate. Tuttavia, i contatti tra le parti ci sono e il calciomercato Parma è pronto ad accelerare se dovessero aprirsi spiragli concreti.

Con la stagione ormai alle porte, il Parma vuole regalare a Pecchia nuovi rinforzi. E Jordan James potrebbe essere uno dei colpi a sorpresa di questo calciomercato Parma, sempre più attivo e ambizioso.

Calciomercato Roma, Kumbulla verso l’addio. Quella big è pronta a fare suo il difensore giallorosso

Calciomercato Roma: Kumbulla verso il Maiorca, accordo in prestito con diritto di riscatto. Il punto

Il Calciomercato Roma continua a registrare movimenti in uscita, e uno dei protagonisti di questa fase è Marash Kumbulla. Il difensore albanese è ormai pronto a salutare la capitale per iniziare una nuova esperienza all’estero, precisamente in Spagna, dove vestirà la maglia del Maiorca nella prossima stagione di Liga.

Secondo quanto riportato dal noto esperto di mercato Fabrizio Romano, la trattativa tra la Roma e il Maiorca è arrivata alle fasi finali, con la firma del contratto prevista per lunedì. L’accordo tra i due club è stato definito sulla base di un prestito con diritto di riscatto, fissato a 6 milioni di euro, ai quali si potrebbero aggiungere altri 2 milioni di bonus. È importante sottolineare che non si tratta di un obbligo di acquisto: il club spagnolo potrà decidere se esercitare o meno l’opzione a fine stagione.

Questo movimento in uscita si inserisce nella strategia del calciomercato Roma orientata a snellire la rosa e alleggerire il monte ingaggi, soprattutto per quanto riguarda quei giocatori che non rientrano pienamente nei piani tecnici di Daniele De Rossi. Kumbulla, reduce da una lunga assenza per infortunio e da una stagione con poco spazio, ha bisogno di rilanciarsi, e la Liga rappresenta per lui un’opportunità interessante per ritrovare minutaggio e fiducia.

Il classe 2000 era arrivato alla Roma nel 2020 dal Verona, tra grandi aspettative e un investimento significativo. Tuttavia, complici infortuni e una forte concorrenza nel reparto arretrato, il difensore albanese non è mai riuscito a imporsi in pianta stabile nella formazione titolare. Ora, con la possibilità di giocare con continuità in un campionato competitivo come quello spagnolo, Kumbulla potrà provare a rilanciarsi e dimostrare il proprio valore.

Per la Roma, l’uscita di Kumbulla rappresenta anche una finestra utile per liberare spazio e budget in vista di eventuali nuovi innesti nel reparto difensivo, tema caldo del calciomercato Roma nelle prossime settimane.

In attesa della firma ufficiale, il trasferimento al Maiorca è ormai cosa fatta: Kumbulla saluterà la Serie A e ripartirà dalla Liga, con la speranza di tornare protagonista e magari, un giorno, rientrare nel calcio italiano da protagonista.

Insigne-Lazio, possibilità ancora concrete per i biancocelesti? La situazione tra società e Maurizio Sarri

Insigne-Lazio: il sogno è ancora vivo, Sarri resta la chiave. La situazione attuale in casa biancoceleste

Il possibile ritorno di Lorenzo Insigne in Serie A continua ad alimentare voci e speranze, soprattutto in casa Lazio. Dopo la fine dell’esperienza in MLS con il Toronto, l’ex capitano del Napoli ha ricevuto diverse offerte in questa finestra di mercato estiva. Tuttavia, tutte le proposte sono state momentaneamente messe in stand-by, per un motivo ben preciso: la Lazio e Maurizio Sarri.

Il legame tra Insigne e Sarri è forte, forgiato durante gli anni d’oro a Napoli, quando il tecnico toscano riuscì a esaltare al massimo le qualità del fantasista partenopeo. Nonostante Sarri non sia più l’allenatore dei biancocelesti, i contatti recenti tra i due avrebbero riacceso nel giocatore la voglia di tornare in Italia e, in particolare, di vestire la maglia biancoceleste. Il progetto Insigne-Lazio resta quindi vivo, alimentato da motivazioni personali e dalla volontà dell’attaccante classe 1991 di chiudere la carriera ad alti livelli.

Secondo quanto riportato da La Repubblica, la pista Insigne-Lazio non è ancora tramontata. Se da un lato le dichiarazioni del direttore sportivo Angelo Fabiani, rilasciate alcune settimane fa, sembravano archiviare definitivamente l’ipotesi (“Più una suggestione che altro, la Lazio guarda ai giovani”, aveva detto), dall’altro lato restano margini per una possibile trattativa, a patto che Insigne scelga di aspettare ancora qualche mese.

Il calciatore, attualmente svincolato, non ha fretta di firmare un nuovo contratto. Dopo un’esperienza oltreoceano vissuta tra alti e bassi, il suo desiderio è quello di tornare a sentirsi protagonista in un ambiente competitivo, e il progetto Insigne-Lazio rappresenta per lui una possibilità concreta, anche se legata a eventuali sviluppi interni alla società capitolina.

Il mercato, come noto, è fatto anche di opportunità che si aprono all’improvviso. E nel caso di Insigne, la volontà personale di ricongiungersi con Sarri potrebbe diventare una leva decisiva, nel momento in cui la Lazio dovesse cambiare strategia o necessità.

Per ora, Insigne-Lazio resta una suggestione, ma non una possibilità da escludere. Il calciatore attende, spera e tiene la porta aperta. E il popolo biancoceleste osserva con curiosità, consapevole che un colpo del genere potrebbe accendere l’entusiasmo e regalare esperienza e classe al reparto offensivo.

Calciomercato Lecce, quale sarà il futuro giallorosso del post Baschirotto? Spunta fuori un nome

Calciomercato Lecce: spunta Kevin Boma per la difesa, Corvino al lavoro. La situazione

Il Calciomercato Lecce continua a tenere banco in vista dell’imminente inizio del campionato. Dopo il rifiuto da parte di Zeno Van den Bosch, Pantaleo Corvino è tornato attivamente alla ricerca di un difensore centrale da inserire nel gruppo a disposizione di Eusebio Di Francesco. Secondo quanto riportato da CalcioLecce.it, l’obiettivo è chiaro: consegnare al tecnico giallorosso un rinforzo affidabile e pronto, prima dell’esordio ufficiale in Serie A.

Il nome nuovo sul taccuino di Corvino è Kevin Boma, 22enne franco-togolese attualmente in forza all’Estoril, club del massimo campionato portoghese. A riportarlo in Italia è stata SportMediaset, che sottolinea come il profilo del giovane centrale sia particolarmente apprezzato dalla dirigenza salentina. Boma ha già cominciato la stagione 2025/2026 con il suo club attuale, ma non è escluso un suo trasferimento in Serie A qualora il Lecce decidesse di affondare il colpo.

Il calciomercato del Lecce ha da sempre un’impronta internazionale, e Kevin Boma rispecchia perfettamente il tipo di profilo su cui Corvino ama puntare: giovane, di prospettiva e con già una buona esperienza alle spalle. Dopo aver mosso i primi passi tra le giovanili dello Stade Poitevin e del Guingamp, il difensore ha militato nella seconda squadra dell’Angers in National 2, prima di ritagliarsi uno spazio in Ligue 2 con il Rodez nella stagione 2023/2024.

La vera svolta per Boma è arrivata con il trasferimento all’Estoril. Nella scorsa stagione ha collezionato 29 presenze e 1 gol, contribuendo al raggiungimento dell’ottavo posto in campionato. Ora il suo valore di mercato si aggira intorno ai 3 milioni di euro, e il suo contratto con il club portoghese è valido fino al 2028.

Il Calciomercato Lecce studia quindi la situazione con attenzione, valutando se procedere con un’offerta concreta o virare su altri profili. In ogni caso, l’esigenza di inserire un difensore centrale resta una priorità assoluta per completare il pacchetto arretrato.

Con l’inizio della stagione ormai alle porte, ci si aspetta che la dirigenza acceleri i tempi. Il nome di Kevin Boma è tra i più caldi, e nelle prossime ore potrebbero arrivare novità decisive sul fronte calciomercato Lecce.

Calciomercato Cremonese, obiettivo potenziare la squadra! Nel mirino due grandi giovani

Calciomercato Cremonese: nel mirino due giovani talenti del Napoli per rinforzare l’attacco

Il Calciomercato Cremonese entra nel vivo con l’obiettivo di costruire una rosa competitiva per affrontare al meglio il ritorno in Serie A. Tra le priorità della dirigenza grigiorossa c’è il rafforzamento del reparto offensivo, e in quest’ottica si continua a monitorare con grande attenzione due giovani prospetti di proprietà del Napoli: Antonio Vergara e Giuseppe Ambrosino, entrambi classe 2003.

Il primo nome è quello di Antonio Vergara, fantasista che si è messo in luce nella scorsa stagione con la maglia della Reggiana in Serie B. Capace di agire sia da trequartista che da seconda punta, Vergara ha mostrato ottime qualità tecniche, visione di gioco e un’ottima intelligenza tattica. Il suo profilo è particolarmente apprezzato dalla Cremonese, che vede in lui un talento futuribile ma già pronto per un salto di qualità. Il calciomercato della Cremonese guarda infatti a giocatori in grado di crescere gradualmente sotto la guida di un tecnico esperto come Davide Nicola.

Secondo quanto riportato da Cremonasport, resta forte anche l’interesse per Giuseppe Ambrosino, altro talento del vivaio partenopeo. Attaccante duttile, Ambrosino è stato impiegato nell’ultima stagione al Frosinone in diversi ruoli offensivi, agendo anche come esterno. La sua capacità di svariare su tutto il fronte d’attacco e la sua visione di gioco lo rendono una pedina interessante per un reparto offensivo che ha bisogno di qualità e imprevedibilità.

Entrambi i giocatori si inserirebbero perfettamente nella strategia del calciomercato Cremonese, che punta a mescolare giovani di prospettiva con elementi di maggiore esperienza, per garantire equilibrio e profondità in rosa. L’obiettivo è fornire a Nicola soluzioni offensive variegate, capaci di adattarsi a diversi moduli e situazioni tattiche.

Il dialogo con il Napoli resta aperto: non si esclude che le due operazioni possano essere impostate con la formula del prestito con diritto di riscatto, una soluzione vantaggiosa per tutte le parti coinvolte. Il Calciomercato della Cremonese continua dunque a muoversi con intelligenza, puntando su profili giovani, tecnici e con margini di crescita, in linea con la visione a lungo termine del club.

Calciomercato Pisa, i nerazzurri puntano molto sugli svincolati (e spunta addirittura Florenzi). Le ultime

Calciomercato Pisa: occhi sul mercato svincolati, tanti nomi sul taccuino. La situazione

Il Calciomercato Pisa non si ferma, e dopo aver valutato diversi profili in entrata, la dirigenza nerazzurra guarda ora con crescente attenzione al mercato degli svincolati, alla ricerca di occasioni interessanti per rinforzare la rosa senza pesare ulteriormente sul bilancio.

Secondo quanto riportato da Sestaporta.news, tra i nomi circolati nelle ultime settimane figura quello di Karol Linetty, centrocampista ex Torino, che era stato proposto alla società toscana. Tuttavia, il profilo del polacco non ha convinto del tutto, portandolo infine a scegliere una destinazione estera: giocherà in Turchia nella prossima stagione.

Il Calciomercato del Pisa continua però a monitorare altre opzioni a parametro zero, e sul tavolo restano diversi nomi di esperienza e qualità. In difesa, ad esempio, spiccano i profili di Eric Bailly, 31 anni, reduce da un’esperienza al Villarreal e già seguito anche da Cagliari e Cremonese, e Samuel Umtiti, ex Lecce e campione del mondo con la Francia nel 2018. Tra i nomi più sorprendenti c’è anche Takehiro Tomiyasu, 26 anni, ex Arsenal e Bologna, attualmente libero da vincoli contrattuali.

Per quanto riguarda i calciatori italiani, un nome che circola nell’ambiente nerazzurro è quello di Alessandro Florenzi. Il 34enne ex Roma e Milan è oggi svincolato e potrebbe rappresentare un profilo di grande esperienza e leadership, anche se resta da capire se le sue richieste economiche saranno compatibili con i parametri del calciomercato Pisa.

Anche in attacco non mancano le suggestioni: tra i nomi disponibili a parametro zero figurano Adam Ounas, ex Napoli, reduce da un’esperienza in Qatar, e Paco Alcacer, 31 anni, che negli ultimi anni ha militato negli Emirati Arabi. Entrambi sarebbero profili in grado di dare fantasia e concretezza alla manovra offensiva.

Più difficile, invece, pensare a un’operazione come quella che porterebbe a Raul Albiol, 39 anni: l’età avanzata e l’ingaggio importante sembrano allontanarlo dai radar nerazzurri.

Il calciomercato Pisa si muove dunque in maniera oculata e intelligente, cercando di sfruttare le occasioni che il mercato degli svincolati può offrire. La dirigenza resta vigile, pronta a cogliere l’opportunità giusta per rinforzare il gruppo in vista della nuova stagione.

Calciomercato Sassuolo, Adli è il sogno per il centrocampo! Ecco la posizione tra Milan e neroverdi

Calciomercato Sassuolo: trattativa in corso per Yacine Adli, ma il giocatore prende tempo

Il Calciomercato Sassuolo continua a muoversi con grande attenzione, alla ricerca di colpi di qualità che possano dare nuova linfa al centrocampo neroverde. Tra i nomi caldi di queste ore c’è quello di Yacine Adli, centrocampista classe 2000 di proprietà del Milan, reduce da una stagione in prestito alla Fiorentina. L’interesse del Sassuolo era già emerso nei giorni scorsi, ma adesso la situazione si è evoluta: secondo quanto riportato da Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano in italiano, è in corso una trattativa tra il club emiliano e il giocatore.

Il Calciomercato del Sassuolo, quindi, ha messo Adli tra le priorità per rinforzare la linea mediana, puntando su un profilo tecnico, giovane e con esperienza già in Serie A. Tuttavia, nonostante i contatti in corso, l’operazione non è ancora in fase avanzata. Il calciatore, infatti, non ha ancora dato il proprio assenso definitivo al trasferimento. Il Sassuolo rappresenterebbe per lui una destinazione interessante, soprattutto per il tipo di gioco proposto e per le opportunità di continuità, ma al momento Adli sta riflettendo sulla proposta.

Dal canto suo, il Milan sarebbe favorevole a una cessione, anche per alleggerire il centrocampo dopo i nuovi innesti arrivati in estate. La formula dell’operazione potrebbe essere quella del prestito con diritto di riscatto, un’opzione gradita anche al Calciomercato Sassuolo, sempre attento a operazioni sostenibili e con prospettive di valorizzazione.

Il club neroverde, in questa fase, vuole evitare di forzare i tempi e aspetterà la decisione del giocatore. Il progetto tecnico del Sassuolo potrebbe rivelarsi ideale per un profilo come quello di Adli, che ha bisogno di rilanciarsi dopo una stagione non particolarmente brillante in maglia viola.

Il Calciomercato Sassuolo si conferma dunque attivo, ma anche cauto e strategico: l’obiettivo è costruire una squadra giovane, competitiva e funzionale alla filosofia di gioco neroverde. La pista Adli resta calda, ma servirà ancora qualche giorno per capire se ci saranno sviluppi concreti e se il centrocampista francese accetterà di vestire la maglia del Sassuolo.

Calciomercato Verona, Oristanio nuovo possibile colpo? Ecco l’ultima indiscrezione

Calciomercato Verona: occhi su Oristanio del Venezia, duello con il Torino. La situazione attuale

Il Calciomercato Verona continua a muoversi con discrezione ma decisione, alla ricerca di rinforzi giovani e di qualità per completare la rosa a disposizione di Paolo Zanetti. Secondo quanto riportato da Sportmediaset, nelle ultime ore l’Hellas avrebbe messo nel mirino Gaetano Oristanio, talentuoso trequartista classe 2002 attualmente in forza al Venezia.

Il giovane fantasista, cresciuto nel vivaio dell’Inter, è reduce da una stagione positiva con i lagunari in Serie B, e il suo profilo piace a diversi club di massima serie per tecnica, visione di gioco e duttilità tattica. Non è un caso, infatti, che anche il Torino abbia mostrato interesse per il giocatore, anche se, al momento, i granata non hanno ancora formalizzato un’offerta concreta.

Il Calciomercato del Verona, invece, si è già mosso in modo più diretto: il club gialloblù avrebbe chiesto informazioni ufficiali al Venezia per sondare la fattibilità dell’operazione. L’idea sarebbe quella di portare Oristanio a Verona con una formula vantaggiosa, magari in prestito con diritto di riscatto, offrendo al giovane l’opportunità di mettersi in mostra in Serie A.

L’Hellas vuole puntare su profili futuribili ma pronti a dare subito un contributo, e Oristanio rappresenta perfettamente questo identikit. Il Calciomercato Verona si sta infatti orientando verso una strategia che mescola esperienza e gioventù, con l’obiettivo di costruire una squadra competitiva ma anche sostenibile dal punto di vista economico.

Con il Torino ancora fermo ai sondaggi preliminari, il Verona potrebbe avere un vantaggio temporale importante. Tuttavia, molto dipenderà dalle richieste del Venezia e dalla volontà del giocatore, che potrebbe preferire un progetto in cui ha maggiori possibilità di giocare con continuità.

Il Calciomercato del Verona resta dunque vigile, pronto a cogliere ogni occasione utile. Oristanio potrebbe rappresentare un investimento interessante non solo per l’immediato, ma anche in ottica futura, vista la sua giovane età e il margine di crescita ancora ampio.

Nelle prossime settimane sono attese evoluzioni, ma una cosa è certa: l’Hellas vuole chiudere altri colpi per consegnare a Zanetti una rosa completa e competitiva. Il nome di Oristanio, in questo senso, è uno dei più caldi nel panorama del calciomercato Verona.

Calciomercato Fiorentina, una rivale pronta a trattare per il difensore Pongracic. Le ultime

Calciomercato Fiorentina: il Torino punta Pongracic, ma i viola fanno muro

Il Calciomercato Fiorentina entra in una fase delicata, con il club impegnato non solo a completare la rosa in entrata, ma anche a respingere gli assalti delle altre squadre per i suoi giocatori. Nelle ultime ore è emerso l’interesse concreto del Torino per Marin Pongracic, difensore che si è imposto con autorità durante il precampionato viola.

Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, il club granata si è rimesso in moto sul mercato alla ricerca di un rinforzo difensivo dopo il recente infortunio di Ismajli, che sarà costretto ai box per almeno un mese a causa di una lesione muscolare. Il tecnico Marco Baroni ha dunque chiesto un innesto immediato, e il profilo individuato da Vagnati è proprio quello del centrale croato attualmente alla Fiorentina.

Tuttavia, dal punto di vista del calciomercato Fiorentina, la cessione di Pongracic appare estremamente complicata. Il giocatore ha infatti disputato tutte le amichevoli estive da titolare, dimostrando affidabilità, fisicità e una buona intesa con il resto del reparto difensivo. Il tecnico Stefano Pioli lo considera una pedina fondamentale per la nuova stagione e difficilmente darà il via libera alla sua partenza, soprattutto a pochi giorni dall’inizio del campionato.

La Fiorentina, infatti, ha costruito una rosa equilibrata e competitiva, puntando su una difesa solida e ben collaudata. Cedere Pongracic ora, senza un’alternativa già pronta, rappresenterebbe un rischio che la dirigenza viola non sembra intenzionata a correre. Inoltre, il giocatore ha espresso più volte la volontà di rimanere a Firenze e di ritagliarsi un ruolo da protagonista.

Il Calciomercato della Fiorentina prosegue quindi con grande attenzione: oltre agli eventuali ultimi colpi in entrata, la priorità è blindare i giocatori considerati essenziali per il progetto tecnico. Pongracic rientra pienamente in questa categoria, e al momento non sembrano esserci le condizioni per una sua partenza.

Nonostante l’interesse del Torino, il club gigliato ha dunque tutta l’intenzione di resistere alle pressioni, confermando la volontà di costruire una squadra solida e ambiziosa. Il calciomercato Fiorentina, in questa fase finale, sarà quindi improntato più sulla difesa delle proprie certezze che su operazioni clamorose in uscita.

Calciomercato Cagliari, due big rischiano di essere ceduti? La situazione rossoblu

Calciomercato Cagliari: Zortea e Piccoli nel mirino, ma Giulini fissa il prezzo

Il Calciomercato Cagliari non è solo una questione di nuovi arrivi. Se da una parte il club sardo sta costruendo una rosa ambiziosa per affrontare la nuova stagione, dall’altra deve anche fare i conti con l’interesse crescente di altri club per alcuni dei suoi protagonisti dell’ultima annata. Tra i nomi più chiacchierati in uscita spiccano quelli di Nadir Zortea e Roberto Piccoli, due pedine fondamentali nella passata stagione e ora al centro delle attenzioni di diversi club di Serie A.

In particolare, è la Fiorentina a monitorare con maggiore attenzione la situazione dei due giocatori rossoblù. Zortea, esterno di centrocampo capace di abbinare corsa e qualità, è valutato dal Cagliari circa 10 milioni di euro, una cifra ritenuta elevata dal club viola. Discorso ancor più complesso per Roberto Piccoli, attaccante che ha saputo imporsi nella scorsa stagione con prestazioni convincenti e un buon bottino di gol: per lui la richiesta si aggira attorno ai 20-22 milioni di euro.

La posizione del Cagliari è chiara: il club non ha intenzione di svendere i propri gioielli. Il presidente Tommaso Giulini, forte del progetto tecnico impostato per riportare il Cagliari in posizioni più ambiziose della classifica, vuole trattenere i pezzi pregiati o, eventualmente, cederli solo davanti a offerte davvero irrinunciabili. Al momento, però, la Fiorentina non sembra intenzionata a soddisfare le richieste economiche dei rossoblù e potrebbe decidere di virare su altri profili.

Il Calciomercato del Cagliari si trova quindi in una fase delicata: da un lato l’entusiasmo per gli acquisti già messi a segno e per i nomi in entrata che continuano a circolare; dall’altro, la necessità di gestire con intelligenza l’interesse esterno verso i propri talenti, evitando di indebolire la rosa a pochi giorni dall’inizio del campionato.

In ogni caso, l’impressione è che il Calciomercato Cagliari non abbia ancora scritto la sua ultima parola. Molto dipenderà dalle mosse delle big italiane, e dalla volontà dei giocatori stessi, ma una cosa è certa: il club isolano non farà sconti a nessuno.

Calciomercato Bologna, Asllani obiettivo concreto per il centrocampo? La situazione

Calciomercato Bologna: Asllani obiettivo principale, ma resta un rebus a centrocampo. La situazione

Il calciomercato Bologna entra nel vivo, con l’obiettivo dichiarato di rinforzare il centrocampo in vista della nuova stagione. Sartori e Di Vaio stanno lavorando senza sosta per individuare il profilo giusto, ma al momento la situazione resta complessa e ricca di incognite. Il nome in cima alla lista è quello di Kristjan Asllani, centrocampista albanese di proprietà dell’Inter, che piace molto alla dirigenza felsinea.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Asllani rappresenta il primo obiettivo del calciomercato del Bologna, ma anche quello più difficile da raggiungere. La valutazione fatta dall’Inter si aggira intorno ai 15 milioni di euro, cifra che al momento appare elevata per le casse rossoblù. Prima di poter sedersi al tavolo delle trattative con il ds nerazzurro Ausilio, Sartori e Di Vaio dovranno trovare una formula convincente, magari con un prestito con diritto di riscatto o l’inserimento di contropartite tecniche.

Nel caso in cui la pista Asllani dovesse raffreddarsi, il calciomercato del Bologna prevede un piano B già pronto: si tratta di Hans Nicolussi Caviglia, regista classe 2000 di proprietà della Juventus ma attualmente in forza al Venezia. Il centrocampista trentino rappresenta un’opzione più abbordabile dal punto di vista economico: la sua valutazione si aggira intorno ai 7 milioni di euro, meno della metà di quanto richiesto per Asllani.

Non mancano però anche alternative più giovani e meno conosciute. Il calciomercato Bologna guarda con attenzione a diversi profili esteri under 21, considerati fuori lista per questioni regolamentari, ma che potrebbero essere scommesse interessanti per il futuro. In questo senso, Sartori sta monitorando il mercato balcanico e sudamericano, territori già battuti con successo in passato.

La scelta del centrocampista sarà decisiva per completare il mosaico della nuova squadra rossoblù. Con l’addio di Ferguson per infortunio e la possibile partenza di altri elementi, il centro del campo resta il reparto più delicato da sistemare. Il calciomercato del Bologna si preannuncia dunque ancora lungo e pieno di colpi di scena, ma l’obiettivo resta chiaro: trovare il regista giusto per il gioco di Vincenzo Italiano.

Calciomercato Atalanta, ancora muro per Muniz. Il tempo stringe (e Krstovic sale di quota)

Calciomercato Atalanta, Muniz pista non ancora tramontata (e occhio anche a Krstovic)

Il calciomercato Atalanta sta entrando nel vivo considerando l’acquisto di Zalewski, ma ora serve completare l’attacco: nel mezzo anche qualche novità.

Secondo quanto raccolto oggi da CalcioNews24, l’Atalanta continua ad esserci per Muniz, ma il Fulham continua a fare muro: motivazioni soprattutto legate alla ricerca di un sostituto al di lá del possibile accordo economico tra le due società.

Se dovesse saltare l’affare, la Dea andrà dritta su Krstovic del Lecce: già un pallino nerazzurro da qualche settimana (scalando piano piano le gerarchie). Non resta che attendere in casa Atalanta le prossime mosse.

Calciomercato Fiorentina, Gosens e de Gea restano: «C’è la volontà di proseguire insieme»

Calciomercato Fiorentina, i due giocatori erano stati al centro di voci di mercato hanno preso una decisione definitiva: le ultime

La Fiorentina può sorridere: due dei suoi uomini più rappresentativi, David de Gea e Robin Gosens, resteranno a disposizione per la nuova stagione. Entrambi erano stati al centro di insistenti voci di mercato, ma la società viola e i giocatori hanno deciso di proseguire insieme, confermando la volontà di dare continuità al progetto tecnico.

Nelle ultime settimane, il nome di de Gea era tornato con forza in Inghilterra. Dalle isole, infatti, erano circolate indiscrezioni su un suo possibile ritorno al Manchester United, club con cui ha vissuto gran parte della carriera. Tuttavia, il portiere spagnolo, come confermato da Gianluca Di Marzio su X, ha chiarito di non avere intenzione di lasciare Firenze. Autore di una stagione da protagonista, in cui si è affermato come uno dei migliori portieri della Serie A 2024/25, de Gea ha ancora due anni di contratto — scadenza fissata al 30 giugno 2028 — e si sente pienamente coinvolto nel percorso intrapreso dalla Fiorentina. La sua priorità, come confermato da fonti vicine al club, è quella di «continuare a far gioire i tifosi viola con le sue parate».

Situazione analoga per Robin Gosens, anche lui finito nel mirino di voci di mercato. L’esterno tedesco era stato accostato con insistenza a un clamoroso ritorno all’Atalanta, società con cui aveva raggiunto l’apice in carriera. La Fiorentina, però, ha deciso di respingere le avances bergamasche, ribadendo la centralità del giocatore nei piani di squadra. Gosens, dal canto suo, si è detto felice di restare a Firenze, pronto a vivere una nuova stagione con la maglia viola sulle spalle.

La conferma di due pedine del calibro di de Gea e Gosens rappresenta un segnale importante per l’ambiente viola. Il club, reduce da un’annata di crescita, intende puntare sulla stabilità e sulla continuità tecnica, elementi fondamentali per affrontare al meglio i prossimi impegni tra campionato ed Europa.

Con i due giocatori che hanno scelto di restare, la Fiorentina rafforza la sua identità e manda un chiaro messaggio: il progetto viola continua con ambizioni alte e con la voglia di consolidarsi ai vertici del calcio italiano.

Premier League, Ufficiale, Jacob Ramsey al Newcastle: colpo da 47 milioni dall’Aston Villa

Premier League, il centrocampista inglese firma fino al 2030: i Magpies mettono a segno un acquisto di prospettiva

Adesso non ci sono più dubbi: Jacob Ramsey è un nuovo giocatore del Newcastle United. Come riportato dall’esperto di calciomercato Nicolò Schira su X, l’operazione è diventata ufficiale: i Magpies hanno chiuso con l’Aston Villa per una cifra complessiva di 47 milioni di euro, assicurandosi uno dei giovani più interessanti del panorama inglese. Ramsey ha firmato un contratto a lunga durata che lo legherà al club fino al giugno 2030.

Il profilo di Ramsey

Classe 2001, Ramsey è cresciuto calcisticamente nell’Academy dell’Aston Villa, club con il quale ha esordito in Premier League nel 2019. In questi anni ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista, grazie alle sue qualità tecniche e alla capacità di inserimento senza palla. Con la maglia dei Villans ha collezionato oltre 100 presenze, mettendo in mostra progressi costanti e attirando l’attenzione di diverse big del calcio europeo.

L’investimento del Newcastle

Il Newcastle prosegue la sua politica di rafforzamento mirato, puntando su calciatori giovani ma già pronti per alti livelli. L’arrivo di Ramsey rappresenta un segnale chiaro: il club bianconero vuole consolidarsi stabilmente nella parte alta della Premier League e confermare la propria presenza in Europa. L’operazione da 47 milioni dimostra la volontà di investire in prospettiva, ma anche di fornire al tecnico un giocatore capace di incidere subito.

L’attesa dei tifosi

L’annuncio era nell’aria già dallo scorso 12 agosto, giorno in cui le prime indiscrezioni davano la trattativa in dirittura d’arrivo. Adesso i tifosi dei Magpies possono festeggiare un innesto che aumenta qualità e soluzioni a centrocampo. Ramsey avrà la possibilità di inserirsi in un progetto ambizioso e in continua crescita, con l’obiettivo di aiutare la squadra a competere su più fronti.

Un addio importante per l’Aston Villa

Per l’Aston Villa si tratta di una cessione pesante, ma utile a livello finanziario. La società ha incassato una cifra significativa, che potrà essere reinvestita sul mercato per rinforzare altri reparti. Resta comunque la consapevolezza di aver salutato uno dei talenti più promettenti cresciuti in casa negli ultimi anni.

Con l’ufficialità di oggi, si chiude quindi un affare già atteso e discusso nelle scorse settimane. Il futuro di Jacob Ramsey sarà a tinte bianconere, nella cornice magica di St James’ Park.

Folorunsho Cagliari, esprime la sua gioia dopo il successo contro la Virtus Entella – FOTO

Folorunsho Cagliari, le parole dell’ex giocatore giallorosso a seguito della vittoria ottenuta contro la Virtus Entella

Il Cagliari ha iniziato la nuova stagione con una prova di carattere all’Unipol Domus, superando la Virtus Entella nei trentaduesimi di Coppa Italia. La sfida è stata combattuta dal primo all’ultimo minuto, con entrambe le formazioni determinate a strappare il pass per il turno successivo. Nei tempi regolamentari nessuna delle due è riuscita a prevalere, trascinando la gara ai supplementari e successivamente alla lotteria dei calci di rigore.

La tensione sugli spalti è stata altissima: ogni tiro dal dischetto ha tenuto i tifosi col fiato sospeso fino all’ultima esecuzione. Alla fine, a esultare è stato il pubblico rossoblù, con il Cagliari che ha avuto la meglio imponendosi per 6-5 dagli undici metri. Una vittoria sofferta ma fondamentale per partire con slancio nella nuova annata.

Folorunsho protagonista

Tra i giocatori più coinvolti nella gioia del post-partita c’è stato Michael Folorunsho, che non ha nascosto il proprio entusiasmo. Il centrocampista, tramite un messaggio condiviso sul suo profilo Instagram, ha raccontato l’orgoglio di vivere una serata così speciale, sottolineando quanto fosse importante aprire il cammino stagionale con un risultato positivo.

Le sue parole hanno trasmesso tutta la soddisfazione per il successo ottenuto e, allo stesso tempo, la consapevolezza che questo è solo l’inizio di un percorso lungo e impegnativo. Un gesto che testimonia non solo l’attaccamento del giocatore alla maglia, ma anche il forte legame che si sta creando con la tifoseria.

Per l’ambiente rossoblù, il passaggio del turno rappresenta un’iniezione di fiducia e motivazioni in vista dei prossimi impegni, confermando lo spirito battagliero della squadra e la voglia di crescere insieme.

Coppa Italia, il Milan pronto al debutto nel trofeo: obiettivo riscatto contro il Bari: la Lazio tiene d’occhio

Coppa Italia, il Milan di Allegri si prepara per la sfida contro il Bari: la Lazio tiene d’occhio la sfida per il prossimo turno

Il Milan torna protagonista questa sera a San Siro nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia, dove affronterà il Bari. Per i rossoneri guidati da Massimiliano Allegri si tratta di una sfida molto importante, utile non solo per avanzare nel tabellone, ma soprattutto per ritrovare entusiasmo e fiducia dopo una stagione scorsa al di sotto delle aspettative.

Il debutto in Coppa rappresenta il primo vero banco di prova per il nuovo corso rossonero. Allegri si affiderà ai leader dello spogliatoio e ai nuovi innesti per dare solidità a una squadra che vuole tornare a competere ad alti livelli. L’obiettivo è chiaro: cancellare il recente passato e ripartire con determinazione, sfruttando la Coppa Italia come occasione per costruire continuità e mentalità vincente.

Il Bari, pur partendo sfavorito, non ha nulla da perdere e cercherà di sorprendere con entusiasmo e organizzazione di gioco. Una sfida che, sulla carta, vede il Milan favorito, ma che richiederà concentrazione massima per evitare passi falsi.

A rendere la partita ancora più interessante è il percorso nel tabellone: in caso di vittoria, i rossoneri affronterebbero il Lecce ai sedicesimi e, successivamente, potrebbero incrociare agli ottavi una squadra del calibro della Lazio. Tuttavia, l’attenzione resta tutta sul presente e sul confronto con i pugliesi.

Per il Milan, dunque, non si tratta soltanto di superare il turno, ma di inviare un messaggio chiaro ai tifosi e agli avversari: la squadra è pronta a voltare pagina e a dimostrare di poter essere protagonista. La gestione della pressione, l’approccio mentale e la qualità tecnica saranno fattori decisivi per dare il via al percorso in Coppa con il piede giusto.

San Siro si prepara quindi ad accogliere un Milan determinato e desideroso di riscatto, pronto a trasformare la Coppa Italia nella prima tappa di un cammino di rilancio.

Coppa Italia, i convocati della Sampdoria per la sfida di contro lo Spezia: le ultime

Coppa Italia, le scelte di Donati per la sfida di domani contro lo Spezia: tutti i dettagli sulla rosa blucerchiata

Il tecnico della Sampdoria, Massimo Donati, ha reso nota la lista dei 24 giocatori convocati per il match contro lo Spezia, valido per i trentaduesimi di finale della Coppa Italia Frecciarossa 2025/26, in programma domani, lunedì 18 agosto alle 18:30 allo stadio Picco, con diretta televisiva su Italia 1.

Dopo la rifinitura mattutina al “Mugnaini” di Bogliasco, Donati ha stilato l’elenco completo dei giocatori a disposizione. Per il ruolo di portiere sono stati convocati Ghidotti (1), Ravaglia (30) e Tantalocchi (22). La linea difensiva vedrà a disposizione Depaoli (23), Ferrari (25), Giordano (21), Ioannou (44), Malanca (39), Riccio (5) e Vulikic (31).

A centrocampo Donati potrà contare su Bellemo (14), Benedetti (80), Casalino (34), Conti (33), Ferri (4), Girelli (19), Henderson (16) e Ricci (8), mentre l’attacco include i nomi di Coda (9), Çuni (7), La Gumina (20), Narro (70), Pedrola (11) e Sekulov (24).

Il tecnico blucerchiato ha voluto sottolineare l’importanza della preparazione e dell’atteggiamento dei suoi giocatori: «Al termine della rifinitura, abbiamo definito la lista dei convocati, tutti pronti a dare il massimo in campo», ha dichiarato Donati. La scelta dei 24 giocatori rappresenta un mix tra esperienza e giovani talenti, con l’obiettivo di affrontare lo Spezia con determinazione e qualità tecnica.

La sfida di domani sarà fondamentale per iniziare con il piede giusto la stagione e dare fiducia all’intero gruppo, confermando l’importanza di giocatori chiave come Massimo Coda, il bomber della squadra, sul quale Donati ha sempre espresso grande stima. La formazione blucerchiata punta a combinare esperienza e dinamismo per superare il primo ostacolo della Coppa Italia.

Leonardi Sampdoria, il giovane attaccante va verso il Catania: quasi definito il trasferimento dal Club ligure

Leonardi Sampdoria, il giovane attaccante pronto a iniziare una nuova avventura in Sicilia? Le ultime sul giovane centravanti

Il mercato in casa Sampdoria non riguarda solo arrivi: anche le cessioni giocano un ruolo fondamentale. Tra queste, quella di Simone Leonardi sembra ormai imminente. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, i blucerchiati hanno trovato un accordo di massima con il Catania per il trasferimento del giovane attaccante. L’intesa, maturata nelle ultime ore, accontenta tutte le parti, e ora restano da definire solo gli ultimi dettagli burocratici prima che l’operazione diventi ufficiale.

Per Leonardi, il passaggio al Catania rappresenta un momento cruciale della sua carriera. Il classe 2005 (o 2006, in base alle fonti) ha bisogno di giocare con continuità per maturare e mostrare tutto il suo potenziale. La squadra siciliana, infatti, punta molto sui giovani talenti, e l’arrivo di Leonardi si inserisce perfettamente nel progetto tecnico del club, che lo vede come uno dei protagonisti della prossima stagione. Si tratta di un’occasione importante per il giocatore per compiere un vero salto di qualità e guadagnarsi maggiore visibilità.

Nonostante l’accordo di massima sia già stato raggiunto, la trattativa non è ancora conclusa. Rimangono da limare alcuni dettagli, legati soprattutto alla formula del trasferimento – prestito o cessione a titolo definitivo – e a eventuali bonus legati a performance o presenze. Una volta superati questi passaggi, Leonardi si recherà in Sicilia per le visite mediche, obbligatorie prima della firma del contratto e della sua ufficializzazione come nuovo giocatore del Catania.

Con questa cessione, il Club di Serie B potrà liberare un posto in rosa e reinvestire le risorse economiche disponibili su altri obiettivi di mercato. Per Leonardi, invece, si apre una fase nuova e stimolante della carriera: un’occasione per crescere, mettersi in mostra e consolidarsi come attaccante di prospettiva nel calcio italiano.

Calciomercato Sampdoria, Donati parla di Massimo Coda tra permanenza e ruolo chiave

Calciomercato Sampdoria, quale sarà il ruolo di Coda nei blucerchiati la prossima stagione? Le ultime sul centravanti dei liguri

Alla vigilia del debutto stagionale in Coppa Italia, l’allenatore della Sampdoria, Massimo Donati, ha tenuto una conferenza stampa per presentare la sfida contro lo Spezia di Luca D’Angelo, in programma lunedì 18 agosto alle 18:30. Tra i temi affrontati, grande attenzione è stata riservata al futuro di Massimo Coda, attaccante di riferimento della squadra blucerchiata.

Donati ha sottolineato quanto il bomber sia importante per il progetto tecnico della Sampdoria: «È un giocatore fondamentale», ha dichiarato, aggiungendo di avere molta stima per lui. Classe 1988, Coda è noto per il suo fiuto del gol e la capacità di incidere in partita, qualità che il tecnico ritiene determinanti per affrontare una stagione lunga e competitiva.

Sulla professionalità del giocatore, Donati ha voluto evidenziare il suo impegno quotidiano: «Si allena sempre bene, al massimo». Un comportamento che non solo testimonia la dedizione dell’attaccante, ma rappresenta anche un esempio per l’intero gruppo. Secondo il tecnico, avere un leader come Coda in campo e nello spogliatoio può fare la differenza sia nella gestione del gruppo sia nelle prestazioni durante le partite più delicate.

L’intervento di Donati suggerisce quindi che, nonostante le voci di mercato, l’attaccante rimane al centro dei piani della Sampdoria, con il tecnico pronto a valorizzarlo pienamente. La squadra dovrà fare affidamento sulla sua esperienza e capacità realizzativa, elementi che possono rivelarsi decisivi nelle competizioni nazionali.

In conclusione, il futuro di Coda sarà chiarito solo nelle prossime settimane, ma le parole di Donati confermano la fiducia del club nel suo attaccante di punta e la volontà di costruire attorno a lui un progetto solido e competitivo per la nuova stagione.

Højlund Milan, trattativa pronta ad infiammarsi: il giocatore non è stato convocato per il match di Premier

Højlund Milan, svolta in arrivo, Amorim lo lascia fuori dai convocati per il debutto in Premier League: spiraglio aperto?

La trattativa che potrebbe portare Rasmus Højlund al Milan registra un nuovo sviluppo clamoroso. Secondo quanto riportato da Laurie Whitwell di The Athletic, l’attaccante danese è stato escluso dalla lista dei convocati del Manchester United per la sfida di Premier League contro l’Arsenal. Una scelta che appare come un chiaro segnale di apertura verso la sua cessione, confermando le voci di mercato che lo avvicinano sempre più alla Serie A.

Al giocatore sarebbe stato comunicato che faticherà a trovare spazio nella squadra guidata da Ruben Amorim in questa stagione. Una notizia che ha sorpreso molti, considerando la volontà di Højlund di restare a Manchester per conquistare minuti sul campo. Tuttavia, questo scenario favorisce il Milan, da tempo interessato al danese come rinforzo principale per il reparto offensivo. Il nuovo DS Igli Tare e l’allenatore Massimiliano Allegri vedono in lui il profilo ideale per completare l’attacco, aumentando qualità e profondità della rosa.

L’esclusione dalla partita contro l’Arsenal rappresenta un segnale inequivocabile: il Manchester United non punta più sul giocatore e apre ufficialmente alla cessione. Nonostante Højlund desideri rimanere, la volontà del club è chiara e spinge il danese a valutare una nuova destinazione. Questa situazione mette il Milan in una posizione di vantaggio, anche considerando la concorrenza di altri club europei interessati al giocatore. La determinazione dei rossoneri, unita alle difficoltà del danese in Inghilterra, potrebbe essere decisiva per sbloccare l’affare.

Ora il lavoro di Igli Tare diventa cruciale: trovare la formula giusta per il trasferimento sarà fondamentale. Il Milan punta a chiudere l’operazione rapidamente, così da consentire ad Allegri di inserire Højlund nei suoi schemi il prima possibile. La situazione resta in evoluzione, ma l’esclusione odierna potrebbe rappresentare il primo passo verso un trasferimento che fino a pochi giorni fa sembrava complicato. I tifosi rossoneri seguono con attenzione, sperando che questo segnale dal Manchester United anticipi una settimana decisiva per l’arrivo del danese a Milano.

Zalewski Atalanta, arriva l’here we go di Romano: ecco quanto incassa l’Inter dalla sua cessione!

Zalewski Atalanta: conferma di Romano e plusvalenza importante per l’Inter, tutti i dettagli sulla trattativa dei nerazzurri con la Dea

Nuovo colpo di mercato per l’Atalanta, che ufficializza l’arrivo di Nicola Zalewski, esterno classe 2002 di origine polacca cresciuto nelle giovanili della Roma. Il giocatore, in grado di agire sia come esterno offensivo sia come terzino, lascia l’Inter dopo pochi mesi e si trasferisce a Bergamo a titolo definitivo. La cifra pattuita tra i club è di 17 milioni di euro, un investimento significativo per i nerazzurri guidati da Ivan Juric, tecnico che da sempre punta sui giovani di talento e con grande disponibilità al lavoro.

L’operazione è stata confermata da Fabrizio Romano con il tradizionale “here we go”, simbolo di trattative concluse. Per l’Inter, la cessione rappresenta una plusvalenza rilevante: il club meneghino aveva acquistato Zalewski dalla Roma lo scorso giugno per circa 7 milioni di euro, dopo un periodo di prestito. Rivendendolo a 17 milioni, i dirigenti nerazzurri registrano un guadagno netto di circa 10 milioni, un risultato importante in chiave bilancio.

Dal punto di vista tecnico, Zalewski offre all’Atalanta nuove soluzioni sulle corsie esterne. Velocità, capacità di saltare l’uomo e duttilità tattica sono le sue principali qualità, che gli permettono di inserirsi in diversi schemi di gioco. Con esperienza in Serie A e con la nazionale polacca, il giovane esterno rappresenta un rinforzo utile per il calcio dinamico e intenso di Juric.

L’operazione conferma anche la strategia dell’Atalanta, orientata a investire su giocatori giovani con margini di crescita e potenziale di valorizzazione. Per Zalewski, si apre così una nuova fase della carriera: dopo Roma e il breve passaggio all’Inter, a Bergamo troverà un contesto ideale per svilupparsi ulteriormente e dimostrare le proprie qualità.

Con questo trasferimento, il mercato estivo regala un doppio vantaggio: l’Atalanta si rinforza, l’Inter realizza una plusvalenza significativa e Zalewski si prepara a una nuova avventura in Serie A.

Calciomercato Cagliari, i sardi puntano su Vogliacco: il Ds Angelozzi studia il rinforzo difensivo

Calciomercato Cagliari, l’ultima suggestione dei rossoblu è proprio il giocatore del Genoa! Le ultime sul classe ’98 dei liguri

Il Cagliari continua a muoversi sul mercato per rafforzare la rosa in vista della prossima stagione. Tra i profili seguiti con maggiore attenzione spicca Alessandro Vogliacco, difensore classe 1998 attualmente al Genoa. Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, il Direttore Sportivo Angelozzi ha individuato nel giocatore ligure un elemento in grado di rispondere alle esigenze difensive del club sardo, che cerca un rinforzo giovane ma già rodato per affrontare i campionati di alto livello come la Serie A.

Le qualità del difensore

Vogliacco è un calciatore versatile, capace di giocare sia al centro della retroguardia che sulle corsie laterali, offrendo così più soluzioni tattiche al tecnico rossoblù. La sua struttura fisica lo rende competitivo nei duelli aerei, mentre l’intelligenza tattica consente di anticipare le mosse degli avversari e gestire con efficacia le situazioni di gioco più delicate. Nonostante la giovane età, Vogliacco ha già dimostrato personalità e sicurezza, affrontando la pressione con decisione. Questi tratti lo rendono un candidato ideale per un progetto tecnico pensato per valorizzare i giocatori in crescita e consolidare la solidità difensiva del Cagliari.

Obiettivi e strategie di mercato

L’inserimento del nome di Vogliacco nel taccuino degli obiettivi del club sardo sottolinea la volontà della dirigenza di intervenire in maniera mirata, investendo su profili che possano integrarsi rapidamente nella squadra e garantire prospettive di crescita a medio termine. Il mercato del Cagliari, infatti, punta su innesti strategici che rafforzino i reparti chiave senza compromettere l’equilibrio complessivo della rosa.

Il futuro della trattativa rimane ancora da definire: molto dipenderà dalla capacità del Cagliari di convincere il Genoa a cedere il giocatore e di trovare un accordo vantaggioso per entrambe le parti. In ogni caso, la scelta di puntare su Vogliacco è indicativa della filosofia del club: costruire una difesa solida e affidabile, combinando esperienza e giovani talenti, per affrontare al meglio la stagione e dare continuità a un progetto tecnico ambizioso.

Zalewski Atalanta: plusvalenza record per l’Inter e futuro aperto per Lookman! Le ultime sull’asse Milano Bergamo

Zalewski Atalanta, il colpo messo a segno dai nerazzurri sblocca la cessione del nigeriano? Le ultime sull’esterno ex Roma

L’Inter piazza un colpo di mercato in tempi record cedendo Nicola Zalewski all’Atalanta. L’operazione, rapidissima e molto redditizia, segna una svolta importante per il bilancio nerazzurro e offre ossigeno alla società in un periodo delicato per la gestione finanziaria dei club italiani.

L’esterno classe 2002, nato a Tivoli ma con passaporto polacco, lascia Milano a pochi mesi dal suo arrivo. Dopo un prestito iniziale, l’Inter aveva riscattato il cartellino dalla Roma spendendo circa 6,5 milioni di euro. Ora la cessione all’Atalanta porterà nelle casse interiste circa 17 milioni complessivi, generando una plusvalenza netta di 10,5 milioni. Una cifra importante, che testimonia la capacità del club di gestire il mercato con attenzione e rapidità.

Sul piano sportivo, Zalewski rappresenta un profilo giovane e versatile per l’Atalanta di Ivan Juric, appena insediatosi sulla panchina bergamasca. L’esterno può essere schierato sia sulla fascia nel classico 3-4-2-1 del tecnico croato sia come mezzala offensiva, garantendo così soluzioni tattiche differenziate. A Bergamo il giocatore dovrebbe trovare maggiore continuità rispetto all’esperienza all’Inter, dove la concorrenza sulle corsie laterali e le scelte di Cristian Chivu avevano limitato le sue presenze.

È importante sottolineare che la trattativa per Zalewski non influisce sul dossier Ademola Lookman, altro giocatore al centro di riflessioni tra Inter e Atalanta. Le due operazioni sono indipendenti: mentre Zalewski ha già trovato sistemazione, il futuro di Lookman rimane in sospeso, con eventuali sviluppi che dipenderanno dalle prossime settimane di mercato.

Con la chiusura ormai imminente, Zalewski si prepara a vivere una nuova avventura in Serie A, mentre l’Inter può festeggiare una delle plusvalenze più significative della sua estate. L’operazione dimostra come il club sappia muoversi rapidamente e con lungimiranza, trasformando in profitto un investimento appena effettuato e liberando spazio per eventuali nuove operazioni future.

Calciomercato Inter, la cifra che il Club meneghino vuole raggiungere con le due cessioni: le ultime

Calciomercato Inter: Asllani verso il Bologna e Zalewski all’Atalanta, ecco a quanto ammonta l’introito previsto per i nerazzurri

L’Inter sta accelerando per definire due operazioni importanti in uscita, entrambe riguardanti giovani talenti della rosa nerazzurra. Il primo a muoversi dovrebbe essere Kristjan Asllani, centrocampista classe 2002 che ha dimostrato qualità e versatilità durante le stagioni all’Inter. Secondo le ultime indiscrezioni, il Bologna ha intensificato i contatti con il club milanese per assicurarsi il giocatore a titolo definitivo. L’operazione dovrebbe fruttare all’Inter circa 15 milioni di euro, con l’aggiunta di eventuali bonus legati a presenze o a percentuali sulla futura rivendita.

La seconda cessione in dirittura d’arrivo riguarda Niccolò Zalewski, talento polacco cresciuto nella Roma e riscattato dall’Inter per poco meno di 7 milioni. L’accordo con l’Atalanta dovrebbe garantire al club nerazzurro un incasso leggermente superiore rispetto a quello previsto per Asllani, generando così una significativa plusvalenza. L’operazione consentirebbe all’Inter di liberare spazio nella rosa e di ottenere risorse da reinvestire sul mercato, continuando la strategia di valorizzazione dei giovani e di gestione oculata delle risorse economiche.

Secondo le stime del club, le due cessioni potrebbero portare nelle casse dell’Inter una cifra complessiva compresa tra 30 e 35 milioni di euro, un bottino considerevole che permette di pianificare eventuali acquisti mirati, senza compromettere l’equilibrio finanziario della società.

Dal punto di vista tecnico, l’uscita di Asllani potrebbe aprire la porta a nuovi rinforzi a centrocampo, mentre la partenza di Zalewski libererebbe spazio sulle fasce offensive, dove l’Inter sta valutando alternative giovani e promettenti.

Con queste mosse, il club guidato dalla dirigenza nerazzurra conferma la volontà di coniugare sviluppo dei talenti e sostenibilità finanziaria, mantenendo alta la competitività della rosa e preparandosi a una stagione intensa su tutti i fronti.

Pavard Inter, resta a Milano: respinto l’assalto del Neom. L’Arabia non sfonda, i nerazzurri blindano il francese

Pavard Inter, il club saudita aveva provato a strappare il difensore ai nerazzurri: decisiva la volontà del giocatore, che vuole restare in Europa

In un mercato sempre più influenzato dalle maxi-offerte provenienti dall’Arabia Saudita, l’Inter può sorridere: Benjamin Pavard resterà a Milano. Nonostante il forte interesse del Neom SC, il difensore francese ha risposto con fermezza alle avances arrivate da oltre confine, ribadendo la sua volontà di rimanere in Europa e confermando la sua centralità nel progetto tecnico nerazzurro.

A rivelare il retroscena è stato direttamente il tecnico del club saudita, Christophe Galtier, che al termine dell’amichevole tra Roma e Neom ha ammesso il tentativo di convincere l’ex Bayern: «È un giocatore fantastico, conosco molto bene l’uomo e il calciatore. Abbiamo cercato di convincerlo a venire, ma ha molte offerte e forse vuole restare in Europa perché a fine stagione ci sarà il Mondiale. Ma, Benjamin: se vuoi venire, vieni pure…», ha dichiarato sorridendo alle telecamere.

Una testimonianza che conferma il valore di Pavard sul mercato internazionale: il francese resta un obiettivo di assoluto prestigio per diversi club, ma al tempo stesso un tassello insostituibile per l’Inter di Cristian Chivu. Arrivato la scorsa stagione per dare solidità e qualità alla retroguardia, il campione del mondo 2018 ha dimostrato di adattarsi perfettamente alla difesa a tre, diventando una pedina preziosa anche per la fase di costruzione dal basso.

Il rifiuto dell’Arabia assume un significato importante anche in chiave calciomercato. I nerazzurri, che nelle ultime sessioni hanno dovuto far fronte a pressioni estere per alcuni dei loro big, in questo caso non hanno neppure dovuto sedersi a un tavolo di trattativa: è stato lo stesso giocatore a bloccare sul nascere qualsiasi discorso. Una presa di posizione che ribadisce il suo legame con il club e la determinazione a restare protagonista in Serie A e Champions League.

La decisione di Pavard di non cedere alle sirene arabe rappresenta dunque una vittoria doppia per l’Inter: da un lato la conferma di un leader difensivo, dall’altro un messaggio forte al mercato, che certifica come il progetto nerazzurro sia competitivo al punto da convincere i suoi campioni a restare.

Per i tifosi interisti, l’esito della vicenda è chiaro: il futuro di Pavard resta a San Siro, con l’obiettivo di continuare a vincere e presentarsi al prossimo Mondiale da protagonista.

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