Pagina 775 – Calcio News 24

Fluminense-Al Hilal: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Camping World Stadium la sfida del Mondiale per Club Fluminense-Al Hilal: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Camping World Stadium di Orlando andrà in scena una delle sfide più attese del Mondiale per Club: Fluminense-Al Hilal, gara valida per i quarti di finale della prestigiosa competizione internazionale. Entrambe le squadre arrivano con grandi ambizioni e squadre di altissimo livello, pronte a darsi battaglia per conquistare un posto in semifinale. Il match promette spettacolo, con due roster pieni di talenti e campioni riconosciuti a livello mondiale.

Le probabili formazioni

Fluminense (4-3-3): Fabio; Xavier, Ignacio, Freytes, Rene; Nonato, Hercules, Martinelli; Arias, Cano, Canobbio. Allenatore: Gaucho.

Al-Hilal (4-3-3): Bounou; Cancelo, Koulibaly, Tambakti, Renan Lodi; Milinkovic-Savic, Ruben Neves, N. Al Dawsari; Malcom, Marcos Leonardo, S. Al Dawsari. Allenatore: Inzaghi.

Le scelte dei due tecnici confermano le intenzioni offensive di entrambe le formazioni: Gaucho si affida al tridente Arias-Cano-Canobbio per colpire in velocità, mentre Inzaghi conferma il blocco che ha eliminato il City, puntando ancora su Marcos Leonardo e Malcom per scardinare la difesa brasiliana. A centrocampo sarà una sfida fisica e tecnica da non perdere. In panchina non mancano le alternative di qualità, pronte a subentrare e cambiare ritmo in una gara che si preannuncia intensa.

Orario e dove vederla in tv

Fluminense-Al Hilal si gioca alle ore 21:00 di venerdì 4 luglio per i quarti di finale del Mondiale per Club. La partita sarà trasmessa in chiaro su Italia 1 e gratuitamente in streaming su DAZN, accessibile tramite il sito ufficiale o l’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone, garantendo così un’ottima copertura e la possibilità di seguire il match ovunque ci si trovi. Questa sfida è imperdibile per gli appassionati di calcio mondiale, che potranno assistere a uno scontro di altissimo livello tecnico e tattico.

Danimarca-Svezia femminile: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stade de Geneve va in scena la sfida tra Danimarca-Svezia femminile: le ultimissime di formazione con orario e dove vedere il match

Allo Stade de Genève di Ginevra andrà in scena una delle sfide più attese della prima giornata della fase a gironi degli Europei femminili 2025: Danimarca-Svezia femminile. Si tratta di un derby nordico ad alta intensità tra due delle nazionali più blasonate e competitive del panorama europeo, da sempre protagoniste nelle fasi finali delle grandi competizioni internazionali.

Le probabili formazioni

DANIMARCA (4-3-3): Ostergaard; Troelsgaard, Ballisager, Veje; Thogersen, Snerle, Hasbo, S. Holmgaard; Thomsen, Bruun, Harder.

SVEZIA (4-3-3): Falk; Lundkvist, Bjorn, Eriksson, Andersson; Angeldahl, Asllani, Bennison; Rytting Kaneryd, Blackstenius, Rolfö.

La Danimarca si affida all’esperienza e alla qualità di Pernille Harder, leader tecnica e carismatica, supportata da un attacco dinamico e da un centrocampo di sostanza. Le danesi puntano a partire col piede giusto in un girone che si preannuncia equilibrato. La Svezia, invece, risponde con un undici solido e collaudato. Il talento di Stina Blackstenius e Fridolina Rolfö davanti, unito all’intelligenza tattica di Kosovare Asllani in mediana, fa della squadra scandinava una delle favorite per la vittoria finale. Entrambe le squadre puntano alla qualificazione come prime del girone e questo primo match può già dire molto sulle gerarchie del gruppo. L’atmosfera si preannuncia infuocata anche sugli spalti, con il pubblico nordico pronto a colorare lo stadio di rosso e gialloblù.

Orario e dove vederla

Danimarca-Svezia femminile si gioca venerdì 4 luglio 2025 alle ore 18:00. La sfida sarà trasmessa in diretta streaming gratuita su UEFA.tv, la piattaforma ufficiale dell’UEFA accessibile da tutti i dispositivi. Un appuntamento imperdibile per gli amanti del grande calcio femminile europeo. Il match promette spettacolo ed equilibrio, con entrambe le nazionali intenzionate a partire forte. Occhi puntati anche sulle giovani promesse che potrebbero sorprendere e diventare protagoniste del torneo.

Calciomercato Juve, Jonathan David è arrivato a Malpensa: ora le visite mediche – VIDEO

Le ultime sul calciomercato della Juve, con l’arrivo di Jonathan David a Malpensa per le visite mediche. Tutti i dettagli in merito

Il giorno di Jonathan David è finalmente arrivato. L’attaccante canadese classe 2000 è atterrato questa mattina a Malpensa con un volo proveniente dal Canada, pronto a iniziare ufficialmente la sua nuova avventura in Italia con la Juve. Subito dopo essere sbarcato, David ha proseguito il suo viaggio verso Torino a bordo di un van privato, con tappa d’obbligo al J Medical, dove sosterrà le visite mediche di rito prima di apporre la firma sul contratto che lo legherà al club bianconero. Il trasferimento di David rappresenta uno dei colpi più significativi del mercato estivo juventino. Dopo stagioni da protagonista con il Lille, in cui ha messo a segno numerosi gol e confermato il suo status di uno degli attaccanti più interessanti del panorama europeo, il classe 2000 è pronto a confrontarsi con le difese della Serie A. La Juve lo ha individuato come il profilo ideale per rafforzare un reparto offensivo che avrà l’obiettivo di tornare a competere ai massimi livelli, sia in Italia che in Europa.

Con la sua velocità, capacità di attaccare la profondità e grande freddezza sotto porta, David rappresenta una scommessa calcolata per il nuovo progetto tecnico bianconero. È un attaccante moderno, in grado di muoversi su tutto il fronte offensivo e dialogare con i compagni, qualità che saranno preziose per il nuovo allenatore, intenzionato a dare maggiore dinamismo al reparto avanzato. Il canadese è anche un profilo che piace molto alla proprietà e a Comolli per età, potenziale e visibilità internazionale, essendo il simbolo di una generazione d’oro del calcio nordamericano. Se tutto andrà come previsto, nelle prossime ore arriverà l’ufficialità, e Jonathan David potrà iniziare a scrivere il suo nuovo capitolo in bianconero.

Pubill-Milan, arriva la decisione nei confronti dell’esterno. Ecco cosa ha detto Max Allegri su di lui

Pubill-Milan: cresce l’interesse rossonero per il terzino dell’Almeria. La posizione di Max Allegri

Il nome di Marc Pubill sta scalando rapidamente le gerarchie delle priorità rossonere, diventando uno dei profili più caldi per il calciomercato estivo. Il binomio Pubill-Milan inizia a farsi sempre più concreto, soprattutto dopo il via libera arrivato da Massimiliano Allegri, nuovo allenatore del club di via Aldo Rossi. Secondo quanto riportato da Diario de Almería, l’ex tecnico della Juventus avrebbe dato il suo assenso all’operazione, accelerando di fatto i contatti tra le parti.

Il Milan, impegnato in un’importante fase di rinnovamento tattico e tecnico, ha da tempo l’obiettivo di rinforzare il reparto difensivo, in particolare sulla fascia destra. In questo contesto, il profilo di Pubill risponde perfettamente alle esigenze del nuovo corso rossonero: giovane, talentuoso, duttile e con margini di crescita evidenti. Classe 2003, il terzino spagnolo ha mostrato ottime qualità nell’ultima stagione con la maglia dell’Almeria, nonostante le difficoltà del club andaluso nella Liga.

Il progetto Pubill-Milan appare sempre più strutturato. La dirigenza rossonera è alla ricerca di un esterno capace non solo di coprire la corsia difensiva, ma anche di garantire spinta, profondità e intelligenza tattica. Caratteristiche che Pubill ha dimostrato di possedere, attirando così l’attenzione di diversi osservatori internazionali.

L’ok di Allegri rappresenta un segnale forte: l’allenatore livornese è noto per apprezzare i giocatori affidabili, disciplinati e con spirito di sacrificio, qualità che il giovane spagnolo ha già dimostrato in patria. Non si tratta solo di un investimento sul talento, ma anche su un potenziale titolare del futuro.

Il legame Pubill-Milan potrebbe dunque consolidarsi nelle prossime settimane, con i rossoneri pronti a formulare un’offerta concreta. L’operazione sarebbe coerente con la nuova linea verde del club, orientata a costruire una squadra giovane, competitiva e sostenibile, in grado di crescere sotto la guida di Allegri.

Calciomercato Fiorentina, una big italiana forte su Kean. L’indiscrezione che preoccupa i tifosi viola

Calciomercato Fiorentina: Kean osservato speciale, l’Inter monitora la situazione. Le ultime

Il calciomercato Fiorentina si intreccia con i movimenti dei top club europei e, in particolare, con le strategie dell’Inter. A far parlare è il nome di Moise Kean, attaccante classe 2000 che, dopo il trasferimento a Firenze, ha attirato l’attenzione di diverse squadre, tra cui proprio i nerazzurri. La situazione si complica alla luce dell’incertezza che circonda Marcus Thuram, il cui futuro all’Inter non è più così scontato.

Le recenti tensioni interne al club milanese, alimentate dalle dichiarazioni di Lautaro Martinez, hanno creato un clima di instabilità. Anche se Thuram non è stato direttamente coinvolto, il suo nome è finito nei radar del calciomercato. Secondo quanto riportato da Il Giorno, l’Inter non esclude una sua partenza nel caso in cui venisse pagata la clausola da 85 milioni di euro. Sulle sue tracce ci sarebbero Arsenal e Manchester United, entrambe alla ricerca di un attaccante di spessore.

In questo contesto, il nome di Moise Kean torna prepotentemente d’attualità. Il suo profilo piace alla dirigenza nerazzurra per diversi motivi: è giovane, italiano e con una discreta esperienza internazionale. Inoltre, la nuova proprietà dell’Inter, targata Oaktree, ha già indicato di voler puntare su calciatori con potenziale di crescita e valore di mercato.

Il calciomercato Fiorentina, però, non ha intenzione di lasciarselo sfuggire facilmente. Il club viola ha creduto nel rilancio dell’ex Juventus e PSG, puntando su di lui per rinforzare il reparto offensivo. Nel frattempo, però, si fa strada un interesse concreto anche da parte dell’Al Qadisiyya, club qatariota disposto a pagare la clausola rescissoria da 52 milioni di euro. Un’offerta che, se confermata, potrebbe complicare i piani dell’Inter e cambiare le strategie di mercato viola.

Il calciomercato Fiorentina si trova quindi in un punto cruciale: trattenere un attaccante su cui si è deciso di investire o valutare l’opportunità di una cessione estremamente redditizia? La società toscana è chiamata a decidere rapidamente, anche in funzione degli equilibri offensivi da costruire per la nuova stagione.

Nel frattempo, l’Inter osserva e valuta: se Thuram dovesse partire, Firenze potrebbe diventare un passaggio obbligato per trovare il suo erede.

Samardzic, obiettivo redenzione con la nuova Atalanta di Juric: maggior fiducia, più libertà sulla trequarti e impegno costante

Samardzic, l’arrivo di Juric può garantirgli un grande riscatto con l’Atalanta: maggior fiducia, più libertà in campo e impegno costante

Non c’è niente di più stimolante di una vera e propria redenzione. Riscattarsi da una stagione negativa e magari approfittando anche dei mille cambiamenti che potrebbero, citando Borghese, ribaltare il risultato precedente.

Samardzic all’Atalanta ha fatto la figura dell’opaco “Sommo Luminescente della trequarti” alla quale le sue luci sono state oscurate dalle tenebre avversarie: il simbolo del salto di qualità mancato tra centrocampo e attacco dopo l’addio di Koopmeiners.

Una stagione a due volti. La prima parte contraddistinta da un buon impatto con dei colpi decisivi che vanno dai goal contro Bologna e Young Boys fino alle sue entrate positive a gara in corso: una pedina perfetta per rompere gli indugi sulla trequarti. Impatto graduale con buone speranze per il ritorno (considerando anche l’Atalanta prima), spostato più avanti rispetto ad Udine, ma le sue caratteristiche potevano fare la differenza nonostante i compiti imposti da Gasp e qualche spostamento verso la fascia che lo metteva un po’ in difficoltà.

Seconda parte assai disastrosa per tutta una serie di motivi: impatto partita nullo, difficoltà, poca grinta e una questione tecnico tattica fatale. La posizione in campo di Samardzic non era né carne né pesce: un misto tra prima/seconda punta in un falso nueve con Maldini dimenticabile, contesto motivato soprattutto dall’assenza di Scamacca.

Tuttavia l’arrivo di Juric potrebbe essere un grande vantaggio e recuperarlo sarebbe fondamentale per l’Atalanta, soprattutto considerando anche la visione del “trequartista” di Ivan: rendere Samardzic una sorta di “Vlasic nerazzurro” garantendogli non solo più minutaggio, ma soprattutto quella libertà tra centrocampo e attacco che con Gasperini non ha avuto (pochi compiti e maggior concretezza).

Non resta che aspettare se con Juric Lazar troverà la sua redenzione, e non sarebbe la prima volta in casa Atalanta: Papu Gomez quando arrivò nel 2014 fece una stagione insufficiente, ma poi con il cambio Colantuono-Reja si rivitalizzò per poi consacrarsi con Gasperini. Una redenzione importante sia per lui che ovviamente per la Dea.

Calciomercato Bologna, Perin nuovo portiere rossoblu? Questi ostacoli potrebbero complicare la trattativa

Calciomercato Bologna: idea Perin, ma lo scenario resta complicato. La situazione attuale dei rossoblu

Il calciomercato Bologna è entrato nel vivo e tra le tante ipotesi che circolano in queste settimane c’è anche quella che porta a Mattia Perin. Il portiere della Juventus, dopo anni vissuti all’ombra dei titolari, potrebbe essere alla ricerca di un nuovo progetto in cui sentirsi protagonista. E il Bologna, per struttura e ambizioni, sembrerebbe il profilo ideale per rilanciare la carriera dell’estremo difensore.

Tuttavia, lo scenario appare tutt’altro che semplice. Nella rosa rossoblù sono già presenti due portieri affidabili come Skorupski e Ravaglia, il che rende difficile immaginare un terzetto completato anche da Perin. La società emiliana, del resto, dovrà fare scelte ben ponderate in vista della prossima stagione, soprattutto in ottica lista UEFA e sostenibilità economica.

Il nome di Perin, comunque, circola con insistenza nelle cronache del calciomercato Bologna, non solo per il valore tecnico del giocatore, ma anche per un passato che lo lega già alla maglia rossoblù. Il portiere, nato a Latina, ha infatti già indossato i colori del Bologna in una breve parentesi della sua carriera. La sua storia calcistica si è però sviluppata soprattutto tra Genoa e Juventus: con il Grifone ha trovato spazio, fiducia e prestazioni di livello, mentre a Torino ha vissuto un’esperienza molto diversa.

Alla Juventus, Perin è rimasto spesso ai margini: prima secondo di Buffon, poi chiuso da Szczęsny, e ora tagliato fuori anche dall’arrivo di Di Gregorio, nuovo titolare scelto dal club bianconero per difendere i pali. Una lunga attesa che non ha mai portato al definitivo salto di qualità nella squadra torinese.

Ecco perché l’opzione Bologna rappresenterebbe un’opportunità interessante, sia per Perin che per il club. Il portiere è ancora nel pieno della maturità calcistica e ha voglia di rimettersi in gioco. Ma affinché la pista diventi concreta, sarà necessario un incastro perfetto tra uscite, equilibri interni e volontà reciproche.

Per ora, dunque, resta solo un’ipotesi sul tavolo del calciomercato Bologna. Ma in un’estate che promette sorprese, anche questa pista non va del tutto esclusa.

Sacchi su De Bruyne: «Un grande giocatore, ma penso che la grande fortuna del Napoli sia lui»

De Bruyne al Napoli, Sacchi: «Colpo straordinario, ma il vero acquisto è Conte». Le parole dell’ex tecnico rossonero

In un’intervista rilasciata all’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Arrigo Sacchi ha espresso grande entusiasmo per il mercato del Napoli, in particolare per l’arrivo di Kevin De Bruyne, ma ha anche voluto sottolineare l’importanza della continuità tecnica con Antonio Conte in panchina. «L’acquisto più importante del Napoli è quel ragazzo che siede in panchina: Antonio Conte. Averlo confermato è uno straordinario successo e una garanzia per il futuro. È il miglior allenatore della nostra Serie A e uno dei migliori al mondo», ha dichiarato l’ex CT della Nazionale.

Nonostante l’entusiasmo per l’arrivo di De Bruyne, Sacchi ritiene che la forza del Napoli derivi soprattutto dal progetto tecnico e dalla visione che guida la società partenopea. E proprio l’ingaggio del fuoriclasse belga rappresenta la sintesi perfetta di un mercato condotto con lucidità e ambizione.

Alla domanda se il Napoli sia in pole position per lo scudetto, Sacchi risponde con prudenza ma fiducia: «Al momento, sì. Manca ancora molto alla fine del mercato e tutto può accadere, ma mi pare che il Napoli stia operando con raziocinio, metodo e lungimiranza».

De Bruyne, secondo Sacchi, è un innesto che va oltre il semplice valore tecnico. «Parliamo di un campione assoluto che ha fatto la storia recente del Manchester City. Ha una mentalità vincente, è un professionista esemplare e, da quello che so, ha accettato questa nuova sfida con entusiasmo. Non è venuto a Napoli per svernare», afferma con decisione.

Anzi, Sacchi scherza ma non troppo: «Se vuoi svernare, di certo non scegli una squadra allenata da Conte. Antonio è un martello, non ti lascia un secondo di respiro. Con lui, ogni giorno è una sfida continua».

In definitiva, l’arrivo di Kevin De Bruyne al Napoli è stato accolto come un segnale forte: il club azzurro non vuole solo difendere il titolo, ma rilanciare con ambizione. E con la leadership tecnica di Conte e la qualità assoluta di un giocatore come De Bruyne, il sogno di un nuovo trionfo non sembra affatto irrealizzabile.

LA Galaxy-Whitecaps: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo StubHub Center va in scena la sfida di MLS LA Galaxy-Whitecaps: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo StubHub Center di Los Angeles si giocherà la gara valevole per la 21° giornata di MLS tra LA Galaxy-Whitecaps, due squadre con ambizioni diverse ma determinate a conquistare punti importanti in questa fase cruciale del campionato. LA Galaxy, con una lunga tradizione nella Major League Soccer, cercherà di sfruttare il fattore campo per consolidare la propria posizione in classifica e rilanciarsi nella corsa ai playoff, mentre i Whitecaps proveranno a mettere in difficoltà i padroni di casa con il loro gioco aggressivo e organizzato. Sarà una partita da seguire con attenzione, soprattutto per i tifosi delle due squadre e per gli appassionati di calcio americano che desiderano assistere a una sfida ricca di intensità e qualità.

Le probabili formazioni

LA Galaxy: Micovic; Yamane, Yoshida, Garces, Nelson; Cerrillo, Sanabria; Pec, Reus, Paintsil; Ramirez.

Whitecaps: Takaoka; Laborda, Utvik, Veselinovic, Blackmon, Ocampo; Vite, Cubas, Priso, Ngando, Rios.

Le probabili formazioni vedono per LA Galaxy: Micovic tra i pali; Yamane, Yoshida, Garces e Nelson a formare la linea difensiva; a centrocampo Cerrillo e Sanabria; mentre in attacco Pec, Reus, Paintsil e Ramirez proveranno a trovare la via del gol. Dall’altra parte, i Whitecaps rispondono con Takaoka in porta; difesa composta da Laborda, Utvik, Veselinovic, Blackmon e Ocampo; a centrocampo Vite, Cubas, Priso e Ngando; in attacco spazio a Rios.

Orario e dove vederla in tv

LA Galaxy-Whitecaps si gioca alle ore 04:30 di sabato 5 luglio per la ventunesima giornata del campionato americano. La partita verrà trasmessa in esclusiva su APPLE TV, che offre anche la possibilità di seguire l’incontro in streaming attraverso il proprio sito ufficiale o l’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone, garantendo così un’ampia accessibilità e la comodità di seguire la sfida da qualsiasi dispositivo.

Belgio-Italia femminile: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stade Tourbillon va in scena la sfida tra Belgio-Italia femminile: le ultimissime di formazione con orario e dove vedere il match

Allo Stade Tourbillon di Sion, in Svizzera, si alzerà il sipario sulla prima giornata della fase a gironi degli Europei femminili 2025 con la sfida tra Belgio-Italia femminile. Un match molto atteso, che segna l’esordio nel torneo per le Azzurre allenate da Andrea Soncin, desiderose di partire con il piede giusto e di dimostrare il loro valore in una competizione di altissimo livello.

Sarà una gara importante anche per misurare la crescita del gruppo italiano, che ha vissuto un percorso di rinnovamento e ringiovanimento negli ultimi anni. Le avversarie non saranno da sottovalutare: il Belgio si presenta come una formazione solida e organizzata, pronta a dare battaglia per il passaggio del turno. L’Italia, però, può contare su diverse giocatrici di esperienza e talento, pronte a trascinare la squadra nella fase iniziale del torneo.

Le probabili formazioni

Italia (4-3-3): Giuliani; Di Guglielmo, Salvai, Linari, Oliviero; Caruso, Giugliano, Severini; Cantore, Piemonte, Bonansea.
Allenatore: Andrea Soncin.

Tra le certezze della formazione italiana figurano la presenza in porta di Laura Giuliani, la coppia centrale Salvai-Linari, e il tridente offensivo composto da Cantore, Piemonte e Bonansea, chiamato a garantire fantasia e gol.

Orario e dove vederla

La sfida tra Belgio-Italia femminile si giocherà giovedì 4 luglio 2025 alle ore 18:00. Il match sarà trasmesso in diretta tv in chiaro su Rai Sport (canale 58) e sarà disponibile anche in streaming gratuito su RaiPlay, per non perdere neppure un minuto dell’esordio azzurro agli Europei. L’incontro rappresenta anche un primo vero banco di prova per valutare lo stato di forma delle Azzurre e le ambizioni della Nazionale italiana in questo Europeo. La sfida contro il Belgio sarà decisiva per indirizzare da subito il cammino nel girone.

Calciomercato Serie A, Lecce e Parma in contatto. A Di Francesco piace Mihaila per l’attacco, si tratta con i crociati

Calciomercato Serie A, Lecce e Parma in contatto. A Di Francesco piace Mihaila per l’attacco, si tratta con i crociati

Il Lecce guarda al mercato per rinforzare il reparto offensivo, e tra i profili seguiti spunta un nome nuovo: quello di Valentin Mihaila. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il club salentino avrebbe avviato i primi contatti con il Parma per l’esterno offensivo rumeno, classe 2000.

Mihaila nel mirino: prime valutazioni in corso

L’operazione è ancora in fase iniziale, ma l’interesse del Lecce è concreto. L’obiettivo è fornire a Eusebio Di Francesco un’opzione in più sulle fasce, soprattutto dopo le difficoltà offensive della scorsa stagione. Mihaila, reduce da un’annata complicata, rappresenta un profilo interessante sul piano tecnico e tattico, con margini di rilancio in Serie A.

Stagione difficile, ma qualità evidenti

Nell’ultima stagione con la maglia del Parma, Mihaila ha totalizzato 22 presenze, condite da 3 assist, ma senza riuscire ad andare a segno. Il suo rendimento è stato fortemente condizionato da un infortunio muscolare che lo ha tenuto fuori per l’intera seconda parte del campionato, interrompendo così un inizio incoraggiante.

Nonostante lo stop, il giocatore ha dimostrato in passato di avere spunti interessanti: velocità, dribbling e capacità di attaccare la profondità. È stato uno dei protagonisti del Parma nella stagione del ritorno in Serie A, dopo essere stato acquistato nel 2021 dal Universitatea Craiova.

Lecce alla ricerca di nuove soluzioni offensive

L’eventuale arrivo di Mihaila al Lecce offrirebbe a Di Francesco un esterno mancino capace di giocare a piede invertito, qualità che può risultare utile per una squadra che spesso fatica a creare superiorità numerica sugli esterni. Il club giallorosso punta a chiudere alcune operazioni in tempi brevi, e Mihaila potrebbe rappresentare un investimento a basso rischio con potenziale upside.

Attesi sviluppi nei prossimi giorni

La trattativa non è ancora entrata nel vivo, ma i contatti tra le parti sono stati avviati. Il futuro di Mihaila potrebbe dunque essere ancora in Serie A, con Lecce pronto a offrirgli una nuova opportunità di rilancio.

Francia, il Lione può evitare la retrocessione in Ligue 2 ma c’è un grosso ostacolo! Ecco cosa serve

Francia, al Lione servono 100 milioni subito e 200 totali per evitare la retrocessione amministrativa in Ligue 2

L’Olympique Lione è di fronte a uno snodo cruciale della propria storia recente. Come riportato da L’Équipe, il club francese dovrà reperire 200 milioni di euro per evitare la retrocessione amministrativa in Ligue 2, a seguito del controllo della DNCG (Direction Nationale du Contrôle de Gestion), l’organismo che vigila sulla stabilità finanziaria dei club calcistici francesi.

La scadenza: 100 milioni subito, altri 100 entro l’anno

Il prossimo 10 luglio, il Lione dovrà presentarsi davanti alla DNCG con garanzie concrete. L’ente ha richiesto che almeno 100 milioni di euro siano già presenti nei conti del club entro sette giorni, ovvero prima dell’udienza. Si tratta di liquidità reale, non di semplici promesse o lettere d’intenti.

La restante metà, altri 100 milioni, dovrà invece essere generata entro la fine della stagione 2025/26, attraverso introiti previsti, come premi sportivi, sponsorizzazioni e, soprattutto, cessioni di calciatori. Un piano ambizioso ma necessario per dimostrare la sostenibilità del progetto economico del club.

Kang alla guida del club, assente Textor

Non sarà presente all’udienza il proprietario del Lione, John Textor, imprenditore statunitense a capo del gruppo Eagle Football. Al suo posto, a rappresentare l’OL ci sarà Michelle Kang, nuova presidente del club e imprenditrice coreano-americana già attiva nel calcio femminile con il Washington Spirit. Con lei ci sarà il direttore generale Michael Gerlinger, ex dirigente del Bayern Monaco, oggi alla guida della strategia societaria del Lione.

Il futuro del club in bilico

Dopo un campionato chiuso con un brillante recupero in classifica e la qualificazione alle coppe europee, il Lione si ritrova ora in bilico. L’esito del ricorso davanti alla DNCG determinerà il futuro del club, chiamato a dimostrare la propria solidità finanziaria per continuare a militare nella Ligue 1.

Calciomercato Bologna, si avvicina il ritorno in Italia di Bernardeschi! Trovato l’accordo con il giocatore: i dettagli dell’affare

Calciomercato Bologna, ritorno in Italia di Bernardeschi: trovato l’accordo con il giocatore: i dettagli dell’affare

Il Bologna è pronto ad accendere il calciomercato estivo. Dopo la storica vittoria in Coppa Italia e la qualificazione alla Europa League 2025/26, per il secondo anno consecutivo, il club rossoblù guarda con ambizione alla nuova stagione. Il tecnico Vincenzo Italiano, subentrato a Thiago Motta, chiede rinforzi di qualità per affrontare al meglio gli impegni nazionali e internazionali. E per l’attacco, prende corpo una suggestione che profuma di ritorno: Federico Bernardeschi.

Bernardeschi vicino al Bologna: accordo biennale

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, i contatti tra le parti sono avanzati e l’accordo economico sarebbe ormai vicino alla definizione. Bernardeschi, svincolato dopo l’esperienza in MLS con il Toronto FC, avrebbe accettato un contratto biennale con opzione per un terzo anno. L’intesa potrebbe essere formalizzata già nei prossimi giorni.

Esperienza e tecnica per l’attacco rossoblù

Classe 1994, Bernardeschi è un esterno offensivo dotato di tecnica, visione di gioco e buona capacità realizzativa. Cresciuto nella Fiorentina, ha vissuto le sue stagioni migliori con la Juventus, vincendo tre Scudetti e quattro Coppe Italia. Trasferitosi nel 2022 al Toronto, ha collezionato 99 presenze e 26 reti in tutte le competizioni con il club canadese, dimostrando di essere ancora competitivo.

Ora, a 31 anni, è pronto a rimettersi in gioco in Serie A, con un ruolo che potrebbe rivelarsi determinante in un Bologna atteso da una stagione ricca di sfide.

Italiano punta su qualità ed esperienza

Per Vincenzo Italiano, Bernardeschi rappresenterebbe un innesto ideale: un giocatore esperto, abituato alla pressione e capace di garantire profondità e soluzioni offensive sia come titolare che da subentrante. Il suo ritorno in Italia aggiungerebbe esperienza internazionale a una rosa che punta a consolidarsi tra le prime squadre del campionato.

Ulteriori sviluppi sono attesi a breve. Intanto, il Bologna comincia a delineare un mercato ambizioso, in linea con gli obiettivi di crescita del club.

Torino, iniziano le visite mediche per Anjorin: racconto e dettagli – VIDEO 

Tino Anjorin è arrivato a Torino per le visite mediche, ecco il filmato del giocatore e alcuni retroscena direttamente dal posto

(Lorenzo Bosca – Inviato a Torino). Prosegue come previsto (e come vi avevamo raccontato in precedenza sulle colonne di CalcioNews24), l’inserimento di Tino Anjorin al Torino. Dopo l’arrivo in città nella serata di ieri presso l’Hotel Concord di Via Lagrange, questa mattina il nuovo colpo del calciomercato granata si è presentato puntuale intorno alle 8e30 all’Istituto Medicina dello Sport per sottoporsi alle visite mediche di rito. Ad accompagnarlo alcuni dirigenti del club calcistico piemontese, oltre – come di consueto – i fotografi della società per immortalare le canoniche foto.

Nel nostro video ecco infatti il centrocampista inglese scendere da un suv dai vetri oscurati, prima di addentrarsi nella struttura adiacente allo Stadio Olimpico Grande Torino. Poco dopo, anche il direttore tecnico del Torino Davide Vagnati – accompagnato dal braccio destro Emiliano Moretti – ha compiuto il medesimo percorso, giusto in tempo per scambiare qualche parola con l’ex Empoli prima di lasciarlo nelle mani dello staff medico. Il classe 2001 si trasferisce all’ombra della Mole dalla scuderia toscana una cifra vicina ai 4,5 milioni di euro (di cui una percentuale pari al 40% verrà versata nelle casse del Chelsea: sua precedente squadra). Una volta terminate le visite Anjorin farà tappa nella sede di Via Viotti per la firma del contratto: a quel punto la sua esperienza col Torino potrà iniziare ufficialmente.

GUARDA QUI IL FILMATO: L’ARRIVO DI ANJORIN A TORINO. LE PRIME BATTUTE DELL’EX EMPOLI ALL’APPRODO IN CITTA’

Calciomercato Genoa, Bohinen verso la Serie B! Il centrocampista sempre più vicino a trasferirsi al Venezia

Calciomercato Genoa, Bohinen verso la Serie B! Il centrocampista sempre più vicino a trasferirsi al Venezia

Emil Bohinen è pronto a una nuova esperienza in Serie B. Il centrocampista norvegese del Genoa, classe 1999, sarebbe vicino al trasferimento al Venezia, deciso a rafforzare il proprio centrocampo con un profilo già rodato nel campionato cadetto. Lo riferisce Sky Sport, secondo cui l’accordo è in fase avanzata, anche se restano da definire alcuni dettagli.

Dal Genoa al Venezia: nuova chance in B

Dopo aver disputato l’ultima parte della stagione 2023/24 con la maglia del Frosinone, dove è tornato protagonista contribuendo alla corsa salvezza (poi fallita) con prestazioni solide e di grande equilibrio, Bohinen è ora pronto a ripartire. Il Venezia è la squadra più convinta a portarlo in Laguna, e le sensazioni in casa arancioneroverde sono positive. L’affare potrebbe chiudersi nei prossimi giorni.

Profilo del giocatore: esperienza e visione di gioco

Figlio dell’ex calciatore Lars Bohinen, Emil è un mediano dotato di buona visione di gioco, intelligenza tattica e notevole precisione nei passaggi. Cresciuto nel Stabæk e poi affermatosi con lo Stabaek IF e il CSKA Mosca, è arrivato in Italia nel 2021, vestendo prima la maglia della Salernitana e poi quella del Genoa, con cui ha un contratto in essere fino al giugno 2027.

Il Venezia cerca esperienza a centrocampo

Il Venezia, reduce da una stagione positiva culminata con la finale playoff persa contro la Cremonese, punta a rinforzare la mediana con elementi di categoria e personalità. Bohinen rappresenta un profilo ideale per il tecnico Paolo Vanoli, che lo apprezza per la sua capacità di dettare i ritmi e proteggere la difesa.

Prossimi sviluppi attesi

Nonostante l’interesse anche da parte di altri club di Serie B, il Venezia appare in netto vantaggio. Se l’operazione dovesse concludersi, Bohinen tornerebbe a giocare un ruolo da protagonista in una squadra che punta alla promozione diretta. I prossimi giorni saranno decisivi per la chiusura della trattativa.

Juve, Marchegiani non convinto da Jonathan David: «Più furbo di Vlahovic, ma in Francia… Osimhen? Ecco perché è un problema»

Juve, Marchegiani non convinto da Jonathan David. Le dichiarazioni nell’intervento a Sky Sport dell’ex portiere

La Juventus si prepara ad accogliere un nuovo rinforzo offensivo: si tratta di Jonathan David, attaccante canadese classe 2000, pronto a firmare a parametro zero dopo la scadenza del contratto con il Lille. Sul tema è intervenuto l’ex portiere Luca Marchegiani, oggi opinionista di punta per Sky Sport, che ha analizzato l’impatto potenziale del giocatore e le implicazioni tattiche per il nuovo tecnico bianconero, Igor Tudor.

“David più furbo in area rispetto a Vlahovic”

Marchegiani ha evidenziato alcune differenze tra Jonathan David e Dusan Vlahovic, attaccante serbo attualmente titolare nella Juventus: «Jonathan David rispetto a Vlahovic ha dimostrato un pochino di furbizia in più, è più facile trovarlo in area di rigore. Sono d’accordo però che lui e Dusan sono giocatori simili. A David piace muoversi anche da più lontano, ma la sensazione che ho è che nel campionato francese fare gol sia più facile rispetto alla Serie A. Perciò, secondo me bisogna aspettare per l’upgrade di David rispetto a quello che ha fatto vedere fino ad adesso».

La sfida tattica per Tudor

Nel suo intervento, Marchegiani ha anche toccato un aspetto cruciale per la Juventus 2025/26: la coesistenza tra due prime punte.

CON OSIMHEN – «Osimhen? È un giocatore straordinario, ma noi siamo abituati a vederlo giocare da solo davanti, non con un compagno di reparto. Questa secondo me è una domanda che la Juventus e Tudor dovranno farsi».

Juventus, attacco da rifondare?

L’arrivo di David a parametro zero rappresenta un colpo strategico per la Juventus, ma pone interrogativi sul futuro modulo offensivo. Tudor, allenatore croato scelto per rilanciare il progetto tecnico, dovrà valutare se puntare su una coppia d’attacco o scegliere tra i due profili.

Parma, Benedyczak al bivio! L’attaccante è rientrato dall’infortunio, ma la permanenza dipenderà dalle valutazioni di Cuesta

Parma, Benedyczak al bivio! L’attaccante è rientrato dall’infortunio, ma la permanenza dipenderà dalle valutazioni di Cuesta

Il futuro di Adrian Benedyczak al Parma resta in bilico, ma il ritiro estivo sarà decisivo per chiarire le intenzioni del club. Dopo una stagione compromessa da un lungo infortunio alla caviglia, l’attaccante polacco è pronto a ripartire, e lo farà sotto gli occhi del nuovo tecnico Carlos Cuesta, durante la preparazione estiva a Neustift, in Austria.

Ritorno in campo dopo l’infortunio

Benedyczak, classe 2000, ha saltato tutto il finale della scorsa stagione per un problema alla cartilagine della caviglia, che ha richiesto un intervento chirurgico e una lunga riabilitazione. Ora però le immagini pubblicate dal giocatore sui social – in particolare su Instagram – mostrano segnali incoraggianti: si allena con intensità e ha già ripreso a effettuare cambi di direzione rapidi, indicativi di una piena guarigione.

Cuesta deciderà il futuro dell’attaccante

Il nuovo allenatore del Parma, Carlos Cuesta, tecnico spagnolo proveniente dallo staff dell’Arsenal e noto per la sua attenzione ai dettagli tattici e fisici, valuterà Benedyczak durante il ritiro. La società vuole capire se l’attaccante sarà in grado di rientrare stabilmente nel progetto tecnico per affrontare al meglio la stagione 2025/26 in Serie A.

I numeri di Benedyczak al Parma

Arrivato nel 2021 dal Pogon Szczecin, Benedyczak ha collezionato 112 presenze e 27 reti con la maglia gialloblù. È stato tra i protagonisti della promozione nella massima serie, firmando 10 gol in 31 partite, suo miglior bottino realizzativo in carriera tra i professionisti. Il suo apporto in fase offensiva, unito alla versatilità nel ricoprire più ruoli in attacco, lo rende un elemento prezioso, ma solo se in piena forma.

Decisione attesa entro fine luglio

Il ritiro di Neustift sarà decisivo per stabilire se Benedyczak resterà in rosa o se si apriranno scenari di mercato. Il Parma osserva, mentre il giocatore lavora per riconquistare fiducia e spazio.

Calciomercato estero, il Borussia Dortmund annuncia l’addio di Gittens! Cifre da capogiro per il prossimo giocatore del Chelsea

Calciomercato estero, il Borussia Dortmund annuncia l’addio di Gittens! Cifre da capogiro per il prossimo giocatore del Chelsea

Il Chelsea piazza un colpo importante in ottica futura. Il club londinese ha ufficializzato l’arrivo di Jamie Gittens, talentuoso esterno offensivo inglese classe 2004, in arrivo dal Borussia Dortmund. La notizia è stata confermata nella serata di giovedì dal club tedesco attraverso un comunicato ufficiale.

Affare chiuso per 65 milioni di euro

Dopo mesi di trattative serrate, il Chelsea ha finalmente trovato l’intesa economica con il Borussia Dortmund, sborsando una cifra vicina ai 65 milioni di euro per assicurarsi il giovane talento. Gittens ha firmato un contratto fino al 2032, un accordo di lunga durata che testimonia la volontà dei Blues di puntare fortemente su di lui per gli anni a venire.

Chi è Jamie Gittens: il profilo

Jamie Gittens è considerato uno dei prospetti più promettenti del calcio europeo. Cresciuto nel settore giovanile del Manchester City, ha poi scelto la Bundesliga per esplodere a livello professionistico con la maglia del Borussia Dortmund. Con i gialloneri ha mostrato velocità, tecnica e una notevole capacità nell’uno contro uno, qualità che lo hanno reso uno dei giocatori più seguiti del panorama internazionale under 21.

Nella scorsa stagione, Gittens ha collezionato diverse presenze in Bundesliga e in Champions League, guadagnandosi l’interesse di diversi top club. Il Chelsea ha avuto la meglio, bruciando la concorrenza e investendo con decisione su un talento che potrebbe rappresentare il futuro dell’attacco inglese.

Un segnale forte dal Chelsea

Con questo acquisto, il Chelsea continua la sua politica di ringiovanimento della rosa, puntando su giocatori ad alto potenziale e prospettiva di crescita. L’arrivo di Gittens si inserisce perfettamente nel progetto del club, che punta a tornare competitivo a livello nazionale e internazionale.

Ulteriori dettagli sul trasferimento e le prime parole del giocatore sono attese nelle prossime ore.

Calciomercato Napoli, tutto fatto per altri due colpi: in arrivo Beukema dal Bologna e Noa Lang dal Psv!

Calciomercato Napoli, doppio colpo olandese: in arrivo Beukema dal Bologna e Noa Lang dal Psv!

Il Napoli prosegue il proprio calciomercato estivo con decisione e riservatezza. Dopo aver già ufficializzato gli arrivi di Kevin De Bruyne, centrocampista belga svincolatosi dal Manchester City, e del giovane difensore Marianucci dall’Empoli, il club partenopeo è ora vicino a concludere due nuovi affari: Sam Beukema dal Bologna e Noa Lang dal PSV Eindhoven.

Beukema vicino, operazione da 30 milioni

Il primo nome è quello di Sam Beukema, solido difensore centrale olandese classe 1998, attualmente al Bologna. Cresciuto nell’AZ Alkmaar, Beukema si è distinto in Serie A per la sua affidabilità tattica e la capacità di impostare dal basso. Le trattative con il club emiliano hanno registrato un’importante accelerazione: si sta definendo un’intesa sulla base di circa 30 milioni di euro tra parte fissa e bonus. L’accordo non è ancora ufficiale, ma le parti sono al lavoro per limare gli ultimi dettagli. Contestualmente, Rafa Marín è stato ceduto in prestito al Villarreal, con diritto di riscatto, liberando così uno slot in difesa.

Noa Lang, sprint finale col PSV

Sul fronte offensivo, il Napoli si avvicina anche all’esterno Noa Lang, classe 1999, reduce da una stagione al PSV Eindhoven. L’attaccante olandese, noto per le sue qualità tecniche e la capacità di agire su entrambe le fasce, era già stato seguito dal club azzurro lo scorso gennaio come possibile sostituto di Kvaratskhelia. Ora la trattativa è entrata nel vivo: l’operazione prevede 25 milioni di euro di parte fissa più 5 milioni di bonus. Il trasferimento potrebbe concretizzarsi già nelle prossime ore.

Un Napoli ambizioso e in costruzione

Con l’arrivo imminente di Beukema e Lang, il Napoli conferma la propria strategia ambiziosa nel calciomercato 2025. Dopo l’acquisto di un fuoriclasse come De Bruyne, il club partenopeo punta a costruire una rosa competitiva su tutti i fronti. Le prossime ore potrebbero essere decisive per annunciare ufficialmente i nuovi rinforzi.

Calciomercato Genoa, chiusi due colpi! Dal Benfica arriva Tengstedt per l’attacco, mentre dal Real Madrid ecco Obrador!

Calciomercato Genoa, chiusi due colpi! Dal Benfica arriva Tengstedt per l’attacco, mentre dal Real Madrid ecco Obrador!

Doppio colpo di mercato per il Genoa, che nella giornata di giovedì ha chiuso due operazioni in entrata: in rossoblù arrivano Casper Tengstedt, attaccante danese classe 2000, e Rafa Obrador, terzino sinistro spagnolo nato nel 2004. Le operazioni, entrambe ben orchestrate dalla dirigenza ligure, rafforzano l’organico di Patrick Vieira in vista della prossima stagione.

Tengstedt in prestito dal Benfica

Il primo acquisto è Casper Tengstedt, attaccante di proprietà del Benfica che nella scorsa stagione ha militato in Serie A con il Verona. Il 25enne danese, noto per la sua duttilità offensiva e il buon senso del gol, ha collezionato 7 reti tra campionato e Coppa Italia con la maglia gialloblù. Il Genoa lo acquisisce con la formula del prestito con diritto di riscatto, una soluzione che consente al club di valutarne l’impatto prima di un eventuale acquisto definitivo.

Rafa Obrador arriva dal Real Madrid

Il secondo colpo è Rafa Obrador, giovane terzino sinistro cresciuto nel vivaio del Real Madrid. Considerato uno dei prospetti più promettenti del calcio spagnolo nella sua fascia d’età, Obrador arriva a titolo definitivo, ma con il diritto di recompra in favore dei Blancos. Nella scorsa stagione ha giocato in prestito al Deportivo La Coruña, in Liga 2 (seconda serie spagnola), mostrando buone qualità atletiche e senso tattico.

Il suo arrivo va a colmare il vuoto lasciato da Ahanor, ceduto nei giorni scorsi. Obrador dovrebbe subito entrare nelle rotazioni della fascia sinistra, offrendo un’alternativa giovane e dinamica.

Un Genoa attivo sul mercato

Con questi innesti, il Genoa conferma un mercato attento e ambizioso, volto a consolidare la rosa per affrontare al meglio la nuova stagione. L’arrivo di due profili internazionali come Tengstedt e Obrador testimonia l’intenzione del club di unire esperienza e prospettiva, in un mix che punta a migliorare il piazzamento della scorsa annata.

Le prime pagine sportive nazionali – 4 luglio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi.

Bologna, contatti ancora vivi con Hans Nicolussi Caviglia: è il primo obiettivo per il centrocampo rossoblù

Il Bologna mantiene vivi i contatti con Hans Nicolussi Caviglia: è il primo nome per rinforzare il centrocampo, ma servono prima le cessioni

Il Bologna si conferma uno dei club più attivi in questa finestra di calciomercato, pronto a completare una serie di operazioni chiave per rinforzare la rosa. Secondo quanto riportato da Sky Sport, dopo i primi approcci nelle settimane scorse, la società rossoblù ha rilanciato i contatti per Hans Nicolussi Caviglia, centrocampista classe 1999 ex Juventus che nella passata stagione ha brillato con la maglia del Venezia. Il giocatore ha totalizzato 35 presenze in Serie A, realizzando 4 gol e fornendo 3 assist, dimostrando grande affidabilità e qualità nel suo ruolo.

Il centrocampista rappresenta uno dei profili seguiti con maggiore attenzione da Sartori e Di Vaio, che stanno valutando con cura tutte le opzioni sul tavolo. Tuttavia, il mercato in entrata del Bologna sarà fortemente condizionato dalle cessioni in uscita. Due nomi in particolare sono al centro delle trattative: Sam Beukema e Dan Ndoye. Il difensore olandese, richiesto con insistenza dal Napoli, potrebbe lasciare il club per una cifra intorno ai 30 milioni di euro, con le due società che sono in fase di confronto per trovare l’accordo definitivo.

Per sostituire Beukema, il Bologna ha individuato nel giovane Vitik e in De Winter i candidati principali, con quest’ultimo valutato intorno ai 40 milioni di euro, cifra che testimonia il valore elevato dell’esterno svizzero.

Sul fronte attacco, invece, si registra un importante ritorno imminente: Ciro Immobile è praticamente ad un passo dal firmare con il Bologna. L’esperto bomber italiano torna in Serie A dopo una stagione trascorsa in Turchia con il Besiktas, portando esperienza e gol in un reparto offensivo che punta a fare la differenza nella prossima stagione.

Il Bologna continua quindi a muoversi con decisione, tra conferme e nuovi arrivi, per costruire una squadra competitiva e ambiziosa in vista del campionato.

Milan, Adli verso l’addio: la destinazione potrebbe essere la Russia

Milan, Yacine Adli vicino all’addio ai rossoneri: non è nei piani di Massimiliano Allegri e per lui si prepara l’addio, con una possibile partenza in Russia

Yacine Adli è pronto a fare nuovamente le valigie. Dopo la stagione in prestito alla Fiorentina – 26 presenze e 4 gol in Serie A, più una rete in Conference League – il centrocampista francese è rientrato al Milan, ma il suo futuro è tutt’altro che rossonero.

Il classe 2000, infatti, non rientra nei piani di Massimiliano Allegri, intenzionato a rivoluzionare il centrocampo. Al punto che, secondo indiscrezioni, Adli potrebbe addirittura essere destinato ad allenarsi con il Milan Futuro, la seconda squadra del club recentemente retrocessa in Serie D, in attesa di una nuova sistemazione.

Una proposta concreta, però, sarebbe già arrivata: secondo quanto riportato da fonti russe e rilanciato da Sportmediaset, lo Spartak Mosca avrebbe messo sul tavolo un’offerta da 18 milioni di euro per assicurarsi il cartellino del giocatore. Una cifra tutt’altro che trascurabile, che il Milan sarebbe tentato di accettare per monetizzare e liberare spazio in rosa.

Resterebbe però da convincere lo stesso Adli, che dovrebbe valutare con attenzione la possibilità di trasferirsi in Russia. Dopo due stagioni in rossonero – con un totale di 39 presenze e un gol – il centrocampista ha trovato continuità solo nell’ultima annata, anche se lontano da San Siro. La Fiorentina, dove ha giocato spesso da titolare sotto la guida di Palladino, ha scelto di non riscattarlo.

Ora lo scenario più probabile è un addio a titolo definitivo. La proposta dello Spartak potrebbe sbloccare una situazione stagnante e aprire per Adli un nuovo capitolo all’estero. Il Milan, nel frattempo, continua a sfoltire la rosa per costruire il centrocampo del futuro secondo la visione tattica di Allegri.

Liverpool piange Diogo Jota: folla ad Anfield per l’ultimo saluto al numero 20 e la città listata a lutto

Liverpool piange Diogo Jota: manifestazioni di affetto nella città per la morte dell’attaccante: intanto i portogallo pronti i funerali

Una città intera si è fermata: il Liverpool e il mondo del calcio piangono la tragica scomparsa di Diogo Jota, morto a soli 28 anni insieme al fratello André in un drammatico incidente stradale avvenuto in Spagna, nei pressi di Zamora. L’attaccante portoghese, simbolo dei Reds negli ultimi cinque anni, aveva festeggiato appena poche settimane fa la conquista della Premier League e pochissimi giorni fa il matrimonio con la compagna e madre dei suoi tre figli.

Da quando la notizia è diventata pubblica, una folla silenziosa e commossa si è radunata ad Anfield per rendere omaggio al numero 20. Maglie, sciarpe, fiori, bandiere e messaggi: l’esterno dello stadio è diventato un altare collettivo di affetto e dolore. Tra i messaggi lasciati dai tifosi, uno in particolare riassume il sentimento di un popolo: «Oh, indossa il numero 20! Riposa in pace Diogo! Red per sempre».

Tanti anche i tributi al Molineux, lo stadio del Wolverhampton, dove Jota si era affermato prima di approdare al Liverpool nell’estate 2020. In totale, ha collezionato 182 presenze in maglia Reds, segnando 65 gol e contribuendo alla conquista di due Coppe di Lega, una FA Cup, una Community Shield e – ultimo trofeo in ordine di tempo – il titolo di campione d’Inghilterra 2024/25.

Anche il Comune di Liverpool ha espresso ufficialmente il proprio cordoglio, abbassando a mezz’asta la bandiera municipale in segno di lutto. «I nostri pensieri vanno alle famiglie di Diogo e André, ai loro amici e a tutta la comunità del Liverpool FC».

I funerali si terranno sabato alle 10:00 nella chiesa Matrice di Gondomar, in Portogallo. La veglia funebre è prevista per venerdì pomeriggio, mentre i corpi rientreranno in patria nella notte. Le prime ricostruzioni parlano di una gomma scoppiata durante un sorpasso, causa del fatale impatto contro il guard rail. Il Liverpool invece ha aperto una camera ardente sia fisica che digitale per i tifosi.

Krstovic, indizio social sulla nuova squadra: si allena con la maglia di quella squadra

Indizio social di Nikola Krstovic sulla nuova squadra del centravanti del Lecce: si allena con la maglia di quella squadra

Nikola Krstovic è uno dei nomi caldi del mercato estivo. Il centravanti montenegrino del Lecce, autore di una stagione da 11 gol e 5 assist in 37 presenze in Serie A, è entrato nel mirino di diverse squadre, tra cui la nuova Roma di Gian Piero Gasperini, alla ricerca di rinforzi offensivi per il suo 3-4-3.

A riaccendere le voci su un possibile trasferimento nella Capitale è stato un dettaglio social: nelle storie Instagram pubblicate dalla sorella Nela, si vede Krstovic allenarsi in palestra in vista della nuova stagione… indossando una maglia della Roma. Un’immagine che non è sfuggita ai tifosi, diventata subito virale e letta come un possibile segnale sul futuro del numero 9.

Intanto, dal fronte Lecce, arrivano parole che lasciano aperto più di uno spiraglio. Pantaleo Corvino, responsabile dell’area tecnica del club salentino, ha parlato così della situazione legata ad alcuni dei giocatori più rappresentativi: «Abbiamo chiuso un ciclo. Parlo di Falcone, Baschirotto, Ramadani e Krstovic, che ci hanno dato tanto. Sono calciatori che potrebbero avere il desiderio di migliorarsi dopo quanto fatto qui. Noi dobbiamo tener conto delle loro volontà. Ma possiamo sostituirli solo quando vanno via. Questo rende più difficile muoverci sul mercato».

La posizione del Lecce è chiara: nessuna cessione sarà anticipata senza garanzie, ma l’eventuale partenza di Krstovic viene considerata possibile, se non probabile. E la Roma resta vigile, pronta a inserirsi se si aprisse uno spiraglio concreto.

Con Gasperini alla guida e l’attacco da rifondare, Krstovic potrebbe essere il profilo giusto per un reparto in cerca di nuova linfa. E quella maglietta indossata in palestra potrebbe non essere stata solo una coincidenza.

Milan, Samuele Ricci è ufficiale: vestirà la 4, sulle orme di Albertini e Kaladze

Samuele Ricci ha scelto il suo numero di maglia: indosserà la numero 4, resa storica da Albertini e Kaladze

Samuele Ricci è ufficialmente un nuovo giocatore del Milan. Il centrocampista classe 2001 arriva dal Torino ed è il primo rinforzo per la mediana rossonera del nuovo corso targato Max Allegri. Un colpo voluto per dare qualità e geometrie a un reparto destinato a cambiare volto, in attesa di eventuali innesti come Modric, Jashari o Xhaka.

Ricci ha scelto anche il numero di maglia per la sua avventura a San Siro: sarà la 4, un numero che nella storia rossonera evoca ricordi importanti. L’ultimo a indossarla è stato Ismael Bennacer, ora rientrato dal prestito al Marsiglia ma fuori dai piani tecnici. Con questa scelta, Ricci si candida idealmente come suo erede.

La maglia numero 4 è stata resa iconica da Demetrio Albertini, che la scelse come numero fisso a partire dalla stagione 1995/96, la prima con numerazione permanente in Serie A. Prima ancora, quella casacca era passata anche per le spalle di leggende come Rijkaard, Gullit, Donadoni, Maldini e Baresi. Dopo Albertini, fu Kakha Kaladze a ereditarla: con il georgiano in campo, il Milan vinse due Champions League, prima del suo trasferimento al Genoa.

Negli anni successivi, la 4 è stata indossata anche da Mark Van Bommel, Sulley Muntari, Rodrigo Ely e José Mauri. Ma mancava un italiano da oltre un decennio. Con Ricci, il numero torna ad avere un interprete tricolore.

«Sono contentissimo. Ciao a tutti. Forza Milan!», le prime parole del centrocampista, che debutterà nei test estivi prima dell’esordio ufficiale in Coppa Italia contro il Bari.

Per il nuovo Milan, Ricci è il primo tassello. Il lavoro del nuovo direttore tecnico Tare è appena cominciato.

Pisa, valigie pronte per quattro rientri: Sussi, Giani, Mlakar e Bonfanti verso l’addio

Il Pisa si prepara a sfoltire la rosa in vista della prossima Serie A: in uscita Sussi, Giani, Mlakar e Bonfanti

La promozione in Serie A ha segnato un nuovo inizio per il Pisa, ma non tutti i giocatori tornati dai prestiti faranno parte del progetto. Il club toscano ha infatti già deciso di non puntare su quattro elementi rientrati alla base, pronti a ripartire altrove nella sessione estiva di mercato.

Come riportato da TMW, i giocatori in uscita sono l’esterno Christian Sussi e gli attaccanti Elia Giani, Jan Mlakar e Nicholas Bonfanti. Il più vicino a una nuova destinazione è Sussi, terzino destro classe 2001, che sembra ad un passo dalla firma con la Pianese in Serie C: una trattativa ormai in dirittura d’arrivo.

Elia Giani, classe 2000, reduce da un’esperienza in Grecia con l’Athens Kallithea (26 presenze e 3 reti), è finito nel mirino della Juve Stabia, a caccia di rinforzi offensivi per la Serie B. Il suo profilo piace per duttilità e spirito di sacrificio, qualità messe in mostra durante la stagione appena conclusa.

Più incerta, ma comunque aperta, la situazione di Jan Mlakar. L’ala slovena del 1998 potrebbe restare all’Hajduk Spalato, dove ha giocato negli ultimi sei mesi trovando una rete in sei presenze. Il club croato starebbe valutando una nuova proposta, con la trattativa che potrebbe riaprirsi nei prossimi giorni.

Infine, Nicholas Bonfanti (classe 2002) non ha brillato durante il prestito al Bari – due gol in sedici gare – ma conserva un buon mercato in Serie B. Il Catanzaro di Alberto Aquilani sarebbe pronto a puntare su di lui per completare il proprio reparto offensivo.

Il Pisa, insomma, progetta la Serie A ma si prepara anche a sfoltire la rosa con una serie di partenze annunciate.

Como da sogno: Fabregas guida un mercato che può sfiorare i 100 milioni

Como protagonista assoluta del calciomercato estivo: già spesi 70 milioni, i lariani possono anche andare a 100

Il Como è senza dubbio una delle protagoniste assolute del calciomercato estivo. La società lariana, appena tornata in Serie A, ha avviato un progetto ambizioso che ruota attorno a Cesc Fabregas, confermato alla guida della squadra nonostante le sirene di club più blasonati come l’Inter. L’obiettivo? Costruire una squadra giovane, competitiva e in grado di sorprendere.

Dopo gli arrivi di Martin Baturina e Jesus Rodriguez, è ormai ai dettagli l’operazione per Nicolas Kuhn, attaccante del Celtic pronto a vestire la maglia biancoblù per 19 milioni di euro. Il tedesco sarà il terzo rinforzo offensivo e potrà agire su entrambe le fasce nel 4-3-3 o nel 4-2-3-1 di Fabregas.

La punta di diamante del reparto resta però Nico Paz, confermato anche per la prossima stagione: il Real Madrid non ha esercitato il diritto di recompra e l’argentino, dopo sei reti e nove assist nella scorsa stagione, ha scelto di restare al Como per completare il proprio percorso di crescita.

Sul piano economico, il club lombardo ha già speso circa 70 milioni: 18+7 per Baturina, 22+5 per Rodriguez (più il 10% sulla futura rivendita) e 19 per Kuhn. In arrivo potrebbero esserci anche i 14 milioni destinati a Addai. Il budget complessivo è destinato a lievitare, sfiorando la soglia dei 100 milioni di euro.

E il mercato non è finito. In attacco si sogna il ritorno in Serie A di Alvaro Morata, mentre in difesa il nome caldo è Malick Thiaw, in uscita dal Milan. Il Como vuole stupire, e sta costruendo una rosa da vera outsider di lusso.

Albertini: «Ricci al Milan? Che non sia un punto di partenza, ma di arrivo per lui»

Le parole di Demetrio Albertini, ex centrocampista del Milan, sull’arrivo in rossonero di Samuele Ricci dal Torino

Presente a Firenze per il Premio Fair Play Menarini, Demetrio Albertini ha parlato di etica sportiva, della Nazionale, del calcio moderno e del futuro del Milan. Tra riflessioni pacate e qualche frecciata, l’ex centrocampista rossonero ha toccato molti temi di stretta attualità. Di seguito le sue parole.

RICCI AL MILAN? – «Mi piace. Spero per lui che non lo prenda come punto di arrivo ma di partenza. È un’opportunità. A volte, arrivando in una grande squadra, pensi di essere bravo, ma devi prenderla come occasione per giocare per qualcosa di ancora più importante. Spero che si giochi tutte le carte che ha».

IL VALORE DEL FAIR PLAY – «Il fair play a volte è una cosa soggettiva purtroppo, perché non è una regola scritta. Fa parte dei valori dello sport, non solo del calcio. Sono onorato di ricevere questo premio: sono vent’anni che ho smesso, e forse qualcosa da dirigente l’ho fatto».

IL NUOVO CORSO AZZURRO – «Le valutazioni da fare sono tante… Oggettivamente sono stupito della gestione, dell’esonero da una partita all’altra. Ma essendo fuori, non so se è stata una cosa preventivata o spontanea. Da tifoso credevo e pensavo a un sostituto il giorno dopo, ma forse tirandosi indietro uno o due allenatori si è cercata l’alternativa migliore e Rino può esserlo».

LE TROPPE PARTITE E LA FIFA – «Io penso si debba trovare equilibrio. Il problema è che non ci si parla, non ci si mette d’accordo, non c’è una regia comune. L’ho detto che si gioca troppo, ma anche che quello è un Mondiale che avrei voluto giocare da calciatore. È affascinante affrontare squadre non europee. Il problema è che sono aumentate le partite della Nazionale, della Champions, i campionati sono a 20 squadre… Il problema è il tempo. Le europee hanno più problemi delle sudamericane, per esempio».

IL POST-DIMISSIONI – «Siamo qui per ritirare un premio legato al fair play, è giusto mantenerlo…».

LA NUOVA FIORENTINA DI PIOLI – «Che bello rivedere Stefano su una panchina italiana… Al Milan ha fatto molto bene, poi il ciclo si era chiuso. Il nuovo corso viola con i giovani italiani? Mi piace molto che si possa valorizzare gli italiani e il lavoro dei settori giovanili italiani, che non riguarda solo i calciatori italiani».

Sputo a Conceicao? La risposta di Huijsen: «Non cercate cose dove non c’è niente»

La risposta di Dean Huijsen allo sputo a Conceicao durante la sfida tra Real Madrid e Juve al mondiale per club: ecco la risposta del difensore

Niente sputo, solo un fraintendimento alimentato dalle immagini virali circolate in rete. Dean Huijsen, difensore del Real Madrid ed ex Juventus, è finito al centro di una bufera social dopo l’ottavo di finale del Mondiale per Club vinto 1-0 dai blancos contro i bianconeri. Un video, diffuso rapidamente online, ha fatto pensare che il ventenne olandese naturalizzato spagnolo avesse sputato contro Francisco Conceição durante un momento di tensione in campo.

Tuttavia, la realtà dei fatti è un’altra, come lo stesso Huijsen ha tenuto a precisare immediatamente attraverso i suoi canali social. «Per favore, non cercate cose dove non c’è niente: chi mi conosce sa che non farei mai una cosa così e non lo farò mai. Ho semplicemente sputato per terra», ha scritto il difensore, respingendo con decisione ogni accusa.

A sostegno della sua versione, è emersa una seconda inquadratura dell’episodio, ripresa da un’angolazione diversa. In quel frame si vede chiaramente che Huijsen si gira e sputa a diversi metri di distanza rispetto a Conceição, senza alcuna intenzione di colpirlo o provocarlo. Il gesto, insomma, è stato solo un’abitudine di gioco male interpretata a causa della prospettiva dell’immagine iniziale.

Un caso montato rapidamente sui social, dove la velocità di diffusione spesso precede la verifica dei fatti. Ma stavolta è stato proprio il protagonista a spegnere le polemiche sul nascere. Huijsen, che sta cercando di ritagliarsi spazio tra i grandi del Real, non intende farsi distrarre da malintesi o accuse infondate. Archiviato l’episodio, ora testa al campo.

×