Pagina 240 – Calcio News 24

Le prime pagine dei quotidiani sportivi – 23 marzo 2026

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Mercato Juve, dalla Germania arrivano conferme! Rudiger obiettivo a parametro zero: le ultimissime

Mercato Juve, arrivano conferme dalla Germania: i bianconeri studiano il colpo a zero Rudiger

Le voci su un possibile approdo di Antonio Rüdiger alla Juventus trovano nuove conferme anche a livello internazionale. Dopo le prime indiscrezioni italiane, è Christian Falk della Bild a rilanciare con decisione l’interesse bianconero per il difensore tedesco del Real Madrid, alimentando l’idea di un affare sempre più concreto.

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Rüdiger, in scadenza nel giugno 2026, rappresenta un’opportunità di altissimo profilo per rinforzare la retroguardia di Luciano Spalletti a parametro zero. La Juventus sarebbe pronta a inserirsi con forza qualora il centrale decidesse di non rinnovare con i Blancos, nonostante la stima pubblica di Arbeloa e il ruolo importante che ricopre a Madrid.

A Torino, però, il tedesco troverebbe la possibilità di diventare un leader assoluto del nuovo progetto bianconero e di tornare in Serie A, un’ipotesi che – secondo le fonti – lo affascina non poco. Per questo la Juventus resta una delle candidate più credibili nella corsa al giocatore.

Inter, Kolarov non ha dubbi: «Ci sta mancando un po’ di cattiveria e anche di lucidità. Siamo a + 6 e sta a noi chiudere il campionato»

Kolarov, vice allenatore dell’Inter, ha analizzato il pareggio ottenuto questa sera contro la Fiorentina. Le sue parole

Al termine di Fiorentina Inter, Kolarov ha parlato ai microfoni di DAZN analizzando la prestazione dei nerazzurri contro la capolista guidata da Vanoli.

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C’ERA LA PERCEZIONE CHE AVREMMO POTUTO SUBIRE GOL? – «Visto come andava la partita dall’inizio sapevamo che 3 punti erano fondamentali. Però va dato merito anche alla Fiorentina. Non abbiamo fatto la nostra miglior partita, non siamo nel nostro miglior momento ma siamo a +6 sulla seconda ed è tutto nelle nostre mani».

IL PARALLELO CON IL PARI DI SETTIMANA SCORSA CON L’ATALANTA, MANCA CATTIVERIA? – «Hai fatto una lettura giusta. Ci sta mancando un po’ di cattiveria e anche di lucidità, magari è la stanchezza che si è accumulato con le tante partite fatte. La squadra non sta vivendo il suo miglior momento, siamo abituati a vedere l’Inter che domina le partite. Non voglio essere banale, perciò ho detto che non stiamo vivendo il nostro miglior momento ma siamo a + 6 e sta a noi chiudere questo campionato».

LA CENTRALITA’ DEGLI ATTACCANTI – «Per il nostro gioco sono fondamentali, perché vogliamo attirare gli avversari per poi giocare sulle punte e poi arrivare da sotto. Non vorrei parlare solo delle punte, ma anche dal centrocampo bisognava arrivare meglio e avere più qualità nel fraseggio e nei passaggi. Comunque loro ci danno una grande mano nelle due fasi».

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Fiorentina, Vanoli analizza: «Stasera motivazione, voglia di migliorarci: abbiamo fatto una grande partita. Se ci dobbiamo salvare…»

Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, ha analizzato il pareggio ottenuto questa sera contro l’Inter. Le sue parole

Al termine di Fiorentina Inter, Paolo Vanoli ha parlato ai microfoni di DAZN analizzando la prestazione dei viola contro la capolista guidata da Cristian Chivu.

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PAROLE – «Primo messaggio? Ho fatto i complimenti ai ragazzi, sono stati eccezionali. Fare questo scontro e uscire così alla distanza vuol dire che stiamo bene. Mi è spiaciuto per il gol a freddo che ci ha stabilizzato, poi secondo me abbiamo fatto una grandissima partita. Stasera motivazione, voglia di migliorarci, abbiamo fatto una grande partita. Se ci dobbiamo salvare dobbiamo giocare a calcio.

Firenze è una piazza molto esigente, siamo stati bravi a ripartire, ora dobbiamo essere bravi a recuperare energie e quanto rientriamo abbiamo una partita importante con la Roma. Stiamo migliorando nelle distanze del reparto. Siamo migliorati tanto nel posizionamento fuori pressione. Stasera abbiamo fatto veramente bene nella fase di non possesso, dove abbiamo mascherato le palle sulle punte. Kean sta crescendo, mi è piaciuta la rincorsa del primo tempo. Abbiamo bisogno di lui, Piccoli sta crescendo».

Zidane torna in panchina? Dalla Francia spunta un’indiscrezione clamorosa! Ecco lo scenario

Zidane pronto al ritorno in panchina? Dalla Francia filtra un’indiscrezione clamorosa che apre a uno scenario sorprendente

In Francia cresce la convinzione che Zinedine Zidane sarà il prossimo commissario tecnico della Nazionale. L’ex allenatore del Real Madrid, da tempo indicato come il favorito per raccogliere l’eredità di Didier Deschamps dopo i prossimi Mondiali, sarebbe ormai vicinissimo all’annuncio ufficiale. Le Parisien sostiene infatti che il Pallone d’Oro 1998 sia più vicino che mai alla panchina dei Bleus.

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Secondo quanto riportato dal quotidiano francese, Zidane avrebbe già raggiunto un’intesa verbale con la Federazione calcistica francese (FFF) per assumere il ruolo di ct. Un accordo che, se confermato, aprirebbe la strada al ritorno di Zizou nel calcio internazionale, questa volta alla guida della sua Nazionale.

Le prossime settimane potrebbero essere decisive per formalizzare l’intesa e preparare il passaggio di consegne con Deschamps, che dopo un ciclo lunghissimo e ricco di successi potrebbe lasciare la panchina dei Bleus al termine del Mondiale.

Pagelle Fiorentina Inter, i top e flop della sfida del Franchi! Esposito brilla, Thuram delude. De Gea scudo! I VOTI

Pagelle Fiorentina Inter: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 30a giornata di Serie A 2025/26

Pagelle Fiorentina Inter: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 30a giornata di Serie A 2025/26. Ecco le valutazioni:

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Fiorentina-Inter è stata una partita totalmente a fasi diverse, contrassegnate da un predominio di una o dell’altra squadra, senza che l’avversario riuscisse a interromperlo per lunghi tratti. Basta vedere l’andamento delle occasioni per cogliere l’essenza di questo pareggio per 1-1. L’inizio è stato completamente a favore dell’Inter, che dopo essere passata in vantaggio con il colpo di testa con Esposito ha avuto una fase di netta supremazia. La Viola ha impegnato Sommer seriamente solo nella ripresa con un tiro di Ndour, ma già nel primo tempo era rientrata in partita. Lo stesso Ndour ha firmato il pareggio, per poi avere un finale nuovamente nerazzurro, con ancora Esposito a confezionare la girata sulla quale De Gea ha salvato il risultato per i suoi.


Ecco i Top e i Flop della sfida del Franchi.
I TOP
De Gea (Fiorentina).
L’inizio è shock, bucato com’è al primo assalto. Ne sente gli effetti poco dopo, quando è incerto su un pallone svirgolato da Gosens: tarda a uscire, ma corregge lo sbrego rispondendo alla deviazione di Esposito e impedendo lo 0-2. La sfida con Pio ha un ulteriore duello all’ultima azione, quando risponde con un grande intervento a una sua girata. Un po’ per tutta la gara subisce i rimbrotti di Vanoli che vorrebbe maggiore precisione nei rinvii di piede.
Esposito (Inter). Il colpo di testa è la sua specialità e lo conferma dopo appena 40 secondi spedendo in rete il calibrato crossa di Barella. La difesa viola viene sottoposta a un continuo logoramento dal suo movimento e della sua fisicità. Sul tiro finale ha poco da rimproverarsi: vero, la conclusione non è angolata, ma il modo in cui resiste alla pressione di Ranieri è notevole. In mezzo ha un’altra opportunità: ottimo nel taglio in profondità, meno nel diagonale che si perde a lato.


I FLOP
Gosens (Fiorentina).
Non è più quel giocatore dal passo impetuoso e dalle scelte spesso decisive. Non fa danni, non fa neanche bene.
Thuram (Inter). Chiaramente non è la sezione migliore della sua stagione. La cosa più preoccupante è come cali minuto dopo minuto. Forse c’è anche un problema di condizione, peggio sarebbe se riguardasse anche l’autostima.

Moviola Fiorentina Inter, gli episodi dubbi del match di Serie A diretto da Colombo. Tutti i dettagli

Moviola Fiorentina Inter: gli episodi dubbi del match di Serie A diretto da Colombo, valido per la 30ª giornata 2025/26

La sfida Fiorentina Inter ha richiesto grande attenzione e polso fermo da parte del direttore di gara Colombo. Ecco cosa è successo.

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PRIMO TEMPO

Prima occasione per la Fiorentina già sullo 0-1 ma Gosens è in fuorigioco, giustamente segnalato, come oltre la linea è Barella quando al 6′ va a segno su invito di Dumfries. Proteste di Kean per una sua caduta in area, molto timide per la verità, non sembrano esserci gli estremi per un intervento dell’arbitro. Gara vivace e molto corretta, Colombo non ha bisogno di intervenire molto. Al 38′ Calhanoglu si vede interrompere un passaggio proprio dall’arbitro, situato nella traiettoria. Al 39′ conclusione di Kean al volo: palla dentro, ma anche lui è nettamente oltre la linea difensiva dell’Inter, la deviazione di Carlos Augusto è una deviazione che non mette in gioco l’attaccante viola. Al 42′ Ranieri avanza, viene messo in mezzo fallosamente tra Dimarco e Calhanoglu: scatta il giallo, il turco invita Colombo ad estrarlo per il compagno che, effettivamente, è il primo a commettere l’infrazione. Poco dopo altro cartellino per Carlos Augusto su Parisi: l’interista era diffidato; azione che nasce da un contrasto molto duro di Pongracic su Thuram giudicato lecito. L’extra-time è di un minuto, i falli a fine frazione di gioco sono 12: 4 per i viola, 8 per i nerazzurri.

SECONDO TEMPO

Ammonizione per Brescianini che tampona Dimarco e gli toglie una scarpa su un’accelerazione dell’interista: è il primo episodio rilevante della ripresa, arriva al 55′. All’ora di gioco contrasto Akanji-Ndour: è il viola che viene sanzionato con un giallo per intervento imprudente, entrambi rimangono a terra. Altro giallo poco dopo per Barella che frana su Dodo. Gara che si infiamma agonisticamente, Kean va in scivolata e colpisce Dumfries che lo precede nel tocco del pallone: l’attaccante non accetta fischio e soprattutto il cartellino. Al 72′ Fagioli è tutt’altro che convinto per un fallo che Colombo decreta su un’incursione centrale di Bisseck. Braccio aderente al corpo di Esposito che tocca il pallone nella propria area, giusto lasciar correre. La gara si chiude con questo bilancio: 6 le ammonizioni, equamente spartite tra i giocatori delle due squadre; non pochi i falli, ben 28: 16 della Fiorentina, 12 dell’Inter.

Fiorentina Inter, la partita di Barella: dentro alla prestazione del centrocampista nerazzurro

Fiorentina Inter, la partita di Barella: ecco l’analisi della prestazione del centrocampista nerazzurro al Franchi

Nicolò Barella è stato uno dei protagonisti del posticipo di Serie A. Particolarmente interessante la prestazione del centrocampista in ottica nerazzurra (innegabile nell’ultimo periodo un calo nelle prestazioni) e azzurra (fondamentale per Gattuso che sia pronto per i playoff Mondiali). Ecco il focus e il dettaglio della sua prestazione in Fiorentina Inter.

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PRIMO TEMPO

Solo 40 secondi e Barella disegna un cross da destra per la deviazione vincente di Esposito che di testa mette dentro e firma lo 0-1: per il centrocampista sardo è già il settimo assist in campionato, solo Dimarco ha fatto meglio di lui. Al 6′ riceve da Dumfries in mezzo all’area, mette dentro approfittando anche di una deviazione: tutto è vanificato da una posizione di offside abbastanza visibile, anche se lui non appare inizialmente convinto. Al 12′ filtrante pulito per Dumfries che spinge molto sulla destra, Barella sta giocando spesso piuttosto largo per regalare al compagno spazio in profondità. Al 15′ commette il suo primo fallo in contrasto con Ranieri. Al 18′ partecipa al lungo possesso palla, inizia a destra fraseggiando con Calhanoglu, poi lo si trova a raccogliere una verticalizzazione centrale e ci vuole un’uscita di De Gea per impedire che arrivi al tiro. Un minuto dopo è lui a disegnare un invito per Esposito, stavolta il tiro del centravanti non va a segno ma conferma l’ottimo funzionamento della loro intesa. Al 24è intervento tempestivo su Parisi in una ripartenza viola promettente. Spesso Barella si presenta molto indietro per aiutare la costruzione dal basso. Al 33′ sottrae palla a Gudmundsson, si proietta in area e dal suo cross liftato si origina poi un calcio d’angolo. Al 36′ si presenta in area, il tocco per mettere in azione Dumfries è troppo debole.

SECONDO TEMPO

La ripresa inizia con una gestione serena del palleggio nella propria metà campo, passa il pallone a Bisseck e gli indica anche la direzione dove andare. Successivamente fa il segno di ok per un disimpegno di Calhanoglu rivolto proprio a lui. Al 51′ il disturbo di Fagioli non gli impedisce un cambio di gioco, nonostante cada a terra. Al 57′ velo di Esposito per un inserimento del capitano, fermato però da una diagonale perfetta di Pongracic. Cinque minuti dopo Barella viene ammonito per un intervento scomposto su Dodo, decisione arbitrale accettata senza problemi. Al 75′ ottimo intervento con sombrero nella propria area. Al 77′ grave errore davanti alla propria area: invece di spazzare via cerca una giocata difficile, la Fiorentiina recupera palla e nasce la rete dellì’1-1 di Ndour. All’82’ Barella mette un pallone in mezzo dalla trequarti, la difesa viola va in difficoltà: è la sua ultima giocata prima dell’avvicendamento di Sucic.

La valutazione finale è luci e ombre, vista la sua parte nel bene e nel male nel gol fatto e in quello subito. Molto bene fisicamente e nella partecipazione. All’uscita dal campo va in panchina molto arrabbiato con se stesso per l’errore commesso.

Diretta gol Serie A LIVE: in campo Fiorentina Inter

Diretta Gol Serie A, sfide valide per la 30esima giornata di campionato: sintesi, tabellino, risultati, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE delle partite valevoli per la 30esima giornata del campionato di Serie A Enilive 2025/26.

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Formazioni ufficiali

FIORENTINA (4-1-4-1): 43 De Gea; 2 Dodô, 5 Pongračić, 6 Ranieri, 21 Gosens; 44 Fagioli; 65 Parisi, 4 Brescianini, 27 Ndour 10 Gudmundsson; 20 Kean.
Allenatore: Paolo Vanoli.

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 31 Bisseck, 25 Akanji, 30 Carlos Augusto; 2 Dumfries, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 7 Zielinski, 32 Dimarco; 94 Esposito, 9 Thuram.
Allenatore: Aleksandar Kolarov.

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57′ GOL ROMA – Robinio Vaz segna da una posizione davvero difficile svettando per impattare il cross e schiacciando di testa con potenza vicino al palo destro.

Formazioni ufficiali

Roma (3-4-2-1): Svilar, Mancini, Ndicka, Hermoso; Rensch, El Aynaoui, Cristante, Tsimikas; Pisilli, Pellegrini; Malen. Allenatore: Gian Piero Gasperini

Lecce (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Gabriel, Gallo; Ramadani, Ngom; Pierotti, Gandelman, Banda; Stulic. Allenatore: Eusebio Di Francesco

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37′ GOL ZAPPACOSTA – Conclusione meravigliosa dell’esterno, che porta avanti l’Atalanta con una traiettoria che non lascia scampo a Montipò.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski; Krstovic. Allenatore: Palladino

HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Nelsson, Edmundsson, Valentini; Belghali, Akpa Akpro, Gagliardini, Harroui, Frese; Bowie, Orban. Allenatore: Sammarco.


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Formazioni ufficiali

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Vitik, Heggem, Miranda, Moro, Sohm; Orsolini, Bernardeschi, Rowe; Castro

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Dele-Bashiru, Patric (C), Taylor; Isaksen, Maldini, Pedro

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81′ GOL PERRONE – Nicolas-Gerrit Kuhn serve un invito a nozze per Perrone che cala la manita.

75′ GOL NICO PAZ – Alberto Moreno trova Nico Paz, con una conclusione perfetta fulmina Nicolas. Dominio del Como.

48′ GOL BATURINA – Conclusione perfetta che non lascia scampo a Nicolas. I lariani calano il tris.

29′ GOL DOUVIKAS – Ancora Diao scatenato! Tocco per Douvikas che non sbaglia e sigilla il raddoppio.

7′ GOL DEL COMO – Azione personale di Diao che va via in velocità, si presenta davanti a Nicolas e lo batte con un mancino ad incrociare.

1′ INIZIA IL MATCH – Si comincia.

Formazioni ufficiali

COMO (4-2-3-1): Butez; Var Der Brempt, Ramon, Kempf, Moreno; Perrone, Da Cunha; Rodriguez, Nico Paz, Diao; Douvikas.  Allenatore: Cesc Fabregas
A disposizioneTornqvist, Vigorito, Cavlina, Valle, Goldaniga, Caqueret, Morata, Sergi Roberto, Lahdo, Kuhn, Baturina, Smolcic, Vojvoda, De Paoli.

PISA (3-4-2-1): Nicolas; Caracciolo, Albiol, Canestrelli; Leris, Hojholt, Loyola, Angori; Tramoni, Moreo. Allenatore: Oscar Hiljemark
A disposizione: Semper, Luppichini, Bozhinov, Meister, Tourè, Illing-Junior, Stengs, Coppola, Calabresi, Piccinini, Bettazzi, Stojilkovic, Pereira.


SEGUI QUI LA DIRETTA DI JUVENTUS SASSUOLO

Formazioni ufficiali

JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Thuram, Locatelli; Conceicao, McKennie, Yildiz; Boga. All. Spalletti. A disp. Di Gregorio, Pinsoglio, Gatti, Koopmeiners, Vlahovic, Zhegrova, Milik, Adzic, Kostic, Openda, Miretti, David, Cabal.

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Garcia; Bakola, Vranckx, Koné; Berardi, Pinamonti, Volpato. All. Grosso. A disp. Satalino, Zacchi, Doig, Nzola, Romagna, Moro, Frangella, Lipani, Iannoni, Laurentié, Pedro Felipe.

SEGUI QUI LA DIRETTA DI MILAN TORINO

Formazioni ufficiali

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Fullkrug. A disp.: Terracciano, Pittarella, Odogu, Athekame, Estupinan, Ricci, Jashari, Nkunku, Gimenez. All. Massimiliano Allegri.

TORINO (3-4-1-2): Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Pedersen, Prati, Gineitis, Obrador; Vlašić; Simeone, Zapata. A disp.: Israel, Siviero; Biraghi, Lazaro, Marianucci, Maripán, Nkounkou; Anjorin, Casadei, Ilić, İlkhan, Tameze; Adams, Kulenović. All.: Roberto D’Aversa.

SEGUI QUI LA DIRETTA DI PARMA CREMONESE

68′ RADDOPPIO CREMONESE! – Vardy pesca Vandeputte (che raccoglie un dolce assist dentro l’area e piazza la palla in fondo alla rete vicino il palo destro.

54′ GOL CREMONESE – Maleh si fionda sul rimpallo e senza pensare alla distanza calcia verso la porta. Il tiro termina incredibilmente in rete all’angolino basso di destra!

Formazioni ufficiali

PARMA (3-4-2-1): Suzuki, Circati, Troilo, Valenti; Britschgi, Keita, Sorensen, Valeri; Ondrejka, Strefezza; Pellegrino. Allenatore: Carlos Cuesta

CREMONESE (4-4-2): Audero; Terracciano, Bianchetti, Luperto, Pezzella; Zerbin, Grassi, Maleh, Vandeputte; Bonazzoli, Sanabria. Allenatore: Marco Giampaolo

SEGUI QUI LA DIRETTA DI GENOA UDINESE

96′ L’UDINESE LA CHIUDE! – Keinan Davis piomba su un pallone vagante all’interno dell’area e batte il portiere con un tiro sulla destra.

66′ GOL UDINESE – Tutto facile per Jurgen Ekkelenkamp che si lancia sul cross morbido di Nicolo Zaniolo e di testa da due passi insacca al centro dei pali.

Formazioni ufficiali

GENOA: Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Malinovskyi, Messias, Ellertson; Vitinha, Colombo. Allenatore: Daniele De Rossi.

UDINESE: Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Ehizibue, Ekkelenkamp, Karlstrom, Atta, Kamara; Zaniolo, Davis. Allenatore: Kosta Runjaić.

SEGUI QUI LA DIRETTA DI CAGLIARI NAPOLI

Formazioni ufficiali

CAGLIARI (4-3-3): Caprile; Zé Pedro, Mina (C), Dossena, Rodriguez; Adopo, Gaetano, Sulemana; Palestra, Esposito; Folorunsho. A disposizione: Sherri, Ciocci, Mazzitelli, Kilicsoy, Deiola, Raterink, Albarracin, Liteta, Zappa, Pavoletti, Mendy, Grandu, Trepy. Allenatore: Fabio Pisacane

NAPOLI (4-2-3-1): Milinkovic-Savic; Gutierrez, Buongiorno, Beukema, Olivera; Gilmour, Lobotka; Politano (C), De Bruyne, McTominay; Hojlund. A disposizione: Meret, Contini, Juan Jesus, Lukaku, Elmas, Giovane, Alisson, Mazzocchi, Spinazzola, Anguissa. Allenatore: Antonio Conte

Calciomercato Milan, una big inglese piomba su Pavlović: offerta shock dalla Premier, ecco la posizione dei rossoneri

Calciomercato Milan, assalto di una big inglese per Pavlovic: proposta monstre dall’Inghilterra, la risposta del club rossonero

Strahinja Pavlović è diventato in poco tempo uno degli idoli di San Siro e il punto fermo della difesa di Massimiliano Allegri. Il centrale serbo, classe 2001, sta vivendo la stagione della consacrazione definitiva: arrivato nel 2024 per meno di 20 milioni, oggi il suo valore è praticamente raddoppiato grazie a prestazioni di altissimo livello e a 4 gol messi a segno in campionato, numeri che hanno attirato l’attenzione della Premier League.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Secondo Calciomercato.it, il Chelsea sarebbe pronto a presentare una maxi‑offerta da circa 40 milioni di euro per portarlo a Londra. Una cifra importante, ma che non sembra smuovere la posizione del Milan. La dirigenza rossonera considera Pavlović un pilastro del presente e del futuro, e non ha alcuna intenzione di privarsene, nemmeno davanti a proposte economicamente allettanti.

L’obiettivo del club è anzi quello di costruire attorno al serbo una difesa ancora più solida, inserendo elementi di esperienza per consolidare il progetto tecnico e puntare al ritorno da protagonista nelle competizioni europee. Pavlović, per il Milan, non è un’occasione di plusvalenza: è il leader su cui fondare il reparto arretrato dei prossimi anni

Manchester City, trionfo in League Cup: battuto l’Arsenal a Wembley, Guardiola conquista il 40° titolo della sua carriera

Manchester City, trionfo in League Cup! Vittoria contro l’Arsenal, per Guardiola è il titolo numero 40 da allenatore

Il Manchester City conquista la League Cup 2026 battendo 2‑0 l’Arsenal nella finale di Wembley e portando a casa il primo titolo della stagione inglese. La partita resta bloccata per un’ora, poi a decidere è la sorprendente doppietta di Nico O’Reilly, che in pochi minuti piega i Gunners di Mikel Arteta e regala ai Citizens la nona Coppa di Lega della loro storia. Tra i protagonisti in negativo c’è invece Kepa Arrizabalaga, ancora una volta al centro di un episodio decisivo in una finale della competizione.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

La gara si accende nella ripresa dopo un primo tempo equilibrato, con Trafford decisivo su Havertz e Saka. Il City cresce e aumenta la pressione, fino alla clamorosa papera di Kepa sul cross di Cherki che permette a O’Reilly di sbloccare il match. Passano pochi minuti e il giovane terzino trova anche il raddoppio, ancora di testa, su assist di Nunes. L’Arsenal prova a reagire con Calafiori – fermato da Trafford e poi dal palo – e con un colpo di testa di Gabriel Jesus che si stampa sulla traversa, ma il risultato non cambia.

Per Kepa si tratta dell’ennesimo episodio sfortunato in una finale di League Cup, dopo quelli vissuti con il Chelsea nel 2019 e nel 2022. Per Guardiola, invece, arriva il 40° titolo in carriera e il 19° alla guida del City. Un successo che vale anche un messaggio forte in chiave Premier League: nonostante i nove punti di distanza dall’Arsenal, i Citizens hanno una partita in meno e il 19 aprile ospiteranno proprio i Gunners in uno scontro diretto che può indirizzare la stagione.

Infortunio Mancini, fastidio al polpaccio sinistro per il difensore giallorosso! Salta i playoff con l’Italia? Le ultime

Infortunio Mancini, fastidio al polpaccio sinistro per il difensore giallorosso: rischio playoff con l’Italia? Le ultime novità

Nella sfida tra Roma e Lecce, valida per la 30ª giornata di Serie A, Gianluca Mancini è stato costretto a lasciare il campo all’inizio della ripresa dopo aver accusato un fastidio al polpaccio sinistro. Il difensore giallorosso ha immediatamente chiesto il cambio, spingendo Gian Piero Gasperini a inserire Daniele Ghilardi e facendo scattare un primo allarme sulle sue condizioni.

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Le prime indicazioni, però, sono rassicuranti sia per la Roma sia per la Nazionale italiana. Per Mancini si tratterebbe infatti soltanto di un affaticamento muscolare, nulla che dovrebbe impedirgli di rispondere alla convocazione azzurra. Il centrale figura tra i 28 chiamati per la sfida contro l’Irlanda del Nord del 26 marzo, valida per le qualificazioni al Mondiale 2026, e dovrebbe unirsi regolarmente al gruppo.

Le sue condizioni verranno comunque monitorate nelle prossime ore, anche in vista dell’eventuale finale del 31 marzo contro una tra Galles e Bosnia‑Erzegovina. La Roma resta prudente, ma il rischio di un infortunio serio sembra al momento scongiurato.

Lecce, Di Francesco: «Siamo stati un po’ ingenui. Abbiamo avuto le nostre opportunità ma…»

Lecce, Di Francesco è intervenuto ai microfoni di DAZN per analizzare la sfida disputata all’Olimpico. Le dichiarazioni

Al termine di Roma Lecce, Eusebio Di Francesco è intervenuto ai microfoni di DAZN. Queste le dichiarazioni del tecnico dei salentini:

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PAROLE  «Abbiamo avuta una doppia occasione importante ma Svilar ed Hermoso hanno fatto due grandi salvataggi. La Roma è stata brava a trovare quel gol, mentre noi avremmo dovuto stare più attenti. Siamo stati un po’ ingenui. Abbiamo avuto le nostre opportunità ma nel complesso abbiamo impensierito poco la Roma».

«Il loro modo di giocare mette in difficoltà chi si schiera a quattro. Abbiamo cercato di ricreare situazioni difensive che ci permettessero di soffrire meno ma Malen ha dato tanta profondità e ci ha messo in difficoltà. Sulla destra, però, Danilo Veiga e Pierotti hanno fatto bene. Stulic e Cheddira si contendono il posto e oggi ho scelto Stulic perché viene di più a legare con i compagni. Mi aspettavo una Roma più stanca, invece hanno tirato fuori orgoglio e determinazione, mentre noi ci abbiamo comunque provato».

ROBINIO VAZ – «Mi ha stupito, sì. Ha attaccato la profondità nei momenti giusti e ha dato molto fastidio alla nostra difesa. È giovane ma si vede che è forte: capisco perché è stato fatto un investimento su di lui».

Kessié Juventus, contatti tra i bianconeri e l’entourage: la richiesta del centrocampista è chiara ma la sua volontà…

Kessié Juventus, si muove qualcosa: contatti con l’entourage, le condizioni del giocatore e la sua chiara volontà di rientrare in Italia

Nel suo consueto appuntamento su YouTube, Matteo Moretto ha fatto il punto sulla situazione di Kessié, confermando la volontà del centrocampista di tornare in Italia. Il giornalista ha inoltre affrontato il tema dell’interesse della Juventus, spiegando che l’operazione potrebbe concretizzarsi solo a determinate condizioni economiche e tecniche

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

PAROLE – «Il centrocampista ivoriano gioca attualmente all’Al-Ahli. Ha un contratto in scadenza a giugno. Sono mesi importantissimi per il futuro di Kessie perché lo avvicineranno ad una scelta. Sono diversi mesi che vi diciamo come la Juventus sia interessata a lui, ma non ci sono solo i bianconeri. Anche altre squadre sono sulle sue tracce.

Diciamo che il punto da cui partire è che per il giocatore la priorità è quella di tornare in Europa. E tra le destinazioni più allettanti per lui c’è l’Italia. Il suo agente ha avuto dei contatti con altre big del campionato di Serie A. In questo momento stiamo parlando dei primi approcci anche perché bisognerà capire quale squadra potrà spingersi per raggiungere alcune cifre. In questo momento Kessié non vorrebbe andare sotto i 5 milioni a stagione».

Fiorentina, Paratici nel pre partita: «Non ho ancora incontrato Marotta, lo incontrerò, è tutto a posto. Sulla partita e la stagione…»

Fiorentina, le dichiarazioni di Paratici nel pre partita della sfida di Serie A contro l’Inter di Chivu. Ecco le sue parole

Fabio Paratici a pochi minuti dalla sfida Fiorentina Inter, valida per la 30a giornata di Serie A, ha analizzato il momento dei viola intervenendo ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue dichiarazioni.

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PAROLE – «Non ho ancora incontrato Marotta, lo incontrerò, è tutto a posto. Abbiamo condiviso uno splendido percorso di 14 anni. Mi ha insegnato moltissimo, siamo due professionisti, le nostre strade si sono divise ma anche i paragoni si sono sprecati. Ricompriamo ruoli diversi, personalità diverse, per questo eravamo complementari. Paura nello spogliatoio? Intanto siamo consapevoli che dovremo rimanere con la testa nel carro armato fino al 24 maggio, ne siamo consapevoli.

Negli ultimi 2-3 mesi non parlerei di discontinuità, c’è stato qualche passaggio a vuoto. Abbiamo fatto un buon percorso, rimarremo lì a lottare fino alla fine. Nessuna paura ma consapevolezzaKean e Gudmundsson? Kean ha fatto 2-3 settimane lavorando così così, non potendosi allenare. Rientrato giovedì, ora è pronto a partire dall’inizio. Poi saremo qui a tifare tutti per la Nazionale. Andare aL Mondiale è un patrimonio del calcio italiano. Nessuna paura anche qui. Kean pronto per dare contributo alla Fiorentina e alla Nazionale. Gudmundsson giocatore di qualità, giocatore da cui ci aspettiamo quello che sa fare».

Inter, Kolarov svela: «Sono abbastanza tranquillo: è la prima volta da solo ma sono fiducioso. La squadra…»

Inter, le dichiarazioni di Kolarov nel pre partita della sfida di Serie A contro la Fiorentina di Vanoli. Ecco le sue parole

Kolarov a pochi minuti dalla sfida Fiorentina Inter, valida per la 30a giornata di Serie A, ha analizzato il momento dei nerazzurri intervenendo ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue dichiarazioni.

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PAROLE – «Sono abbastanza tranquillo: è la prima volta da solo ma sono fiducioso vedendo la squadra. Loro ci trasmettono la serenità. La squadra sta benissimo: vogliamo fare una grande partita, ma dopo l’Atalanta è caso chiuso.

Sono capitate varie cose nel campionato, ma la squadra è in ripresa e si è allenata benissimo: cercheremo di fare un’ottima gara, vogliamo dire la nostra. Nelle ultime due non siamo stati brillantissimi, ma ci siamo allenati bene e vogliamo fare una partita molto aggressiva come fatto in tutto il campionato: è una grande occasione per fare bene come tutto l’anno».

Pagelle Roma Lecce, decide la sfida Robinio Vaz! I giallorossi ripartono in campionato! I VOTI

Pagelle Roma Lecce: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 30a giornata di Serie A 2025/26

Pagelle Roma Lecce: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 30a giornata di Serie A 2025/26. Ecco le valutazioni:

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PAGELLE ROMA LECCE

ROMA – Svilar 6; Mancini 6 (46′ Ghilardi 6), Ndicka 6.5, Hermoso 7; Rensch 6, El Ayanoui 5.5 (57′ Robinio Vaz 7), Cristante 6.5, Tsimikas 5 (75′ Angelino 6); Pellegrini 6 (79′ Venturino 6), Pisilli 5,5; Malen 6 (75′ Arena 6).

LECCE – Falcone 6; Veiga 6, Tiago Gabriel 6.5, Siebert 5.5, Gallo 5.5; Ramadani 5.5 (85′ Sala sv), Ngom 6; Pierotti 6 (85′ Helgason sv), Gandelman 5 (61′ Fofana 6), Banda 5.5 (67′ N’Dri 6); Stulic 5.5 (61′ Cheddira 5).

Formazioni ufficiali Real Madrid Atletico Madrid, le scelte di Arbeloa e Simeone per il derby spagnolo

Formazioni ufficiali Real Madrid Atletico Madrid: le scelte di Arbeloa e Simeone per il derby, valido per la 29ª giornata 2025/26

Le formazioni ufficiali di Real Madrid Atletico Madrid, con le scelte di Arbeloa e Simeone per il match di Liga, valido per la 29ª giornata 2025/26.

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FORMAZIONI UFFICIALI REAL MADRID-ATLETICO MADRID

REAL MADRID (4-4-2) – Lunin; Carvajal, Rudiger, Huijsen, Fran García; Tchouaméni, Thiago Pitarch, Arda Guler, Valverde; Brahim, Vinicius.

ATLETICO MADRID (4-4-2) – Musso; Llorente, Le Normand, Hancko, Ruggeri; Giuliano, Cardoso, Koke, Lookman; Griezmann, Julián.

Formazioni ufficiali Fiorentina Inter, le scelte di Vanoli e Chivu per la sfida di Serie A. Quante sorprese!

Formazioni ufficiali Fiorentina Inter: le scelte di Vanoli e Chivu per il match di Serie A, valido per la 30ª giornata 2025/26

Le formazioni ufficiali di Fiorentina Inter, con le scelte di Vanoli e Chivu per il match di Serie A, valido per la 30ª giornata 2025/26.

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FORMAZIONI UFFICIALI FIORENTINA INTER

FIORENTINA (4-1-4-1): 43 De Gea; 2 Dodô, 5 Pongračić, 6 Ranieri, 21 Gosens; 44 Fagioli; 65 Parisi, 4 Brescianini, 27 Ndour 10 Gudmundsson; 20 Kean.
A disposizione: 50 Leonardelli, 53 Christensen, 3 Rugani, 15 Comuzzo, 17 Harrison, 22 Fazzini, 60 Kouadio, 62 Balbo, 80 Fabbian, 91 Piccoli.
Allenatore: Paolo Vanoli.

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 31 Bisseck, 25 Akanji, 30 Carlos Augusto; 2 Dumfries, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 7 Zielinski, 32 Dimarco; 94 Esposito, 9 Thuram.
A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 6 De Vrij, 8 Sucic, 11 Luis Henrique, 14 Bonny, 15 Acerbi, 16 Frattesi, 17 Diouf, 36 Darmian, 47 Spinaccé, 49 Maye.
Allenatore: Aleksandar Kolarov.

Moviola Roma Lecce, l’episodio chiave della sfida di Serie A diretta da Sacchi: ecco cosa è successo

Moviola Roma Lecce: gli episodi dubbi del match di Serie A diretto da Sacchi, valido per la 30ª giornata 2025/26

La sfida Roma Lecce ha richiesto grande attenzione e polso fermo da parte del direttore di gara Sacchi. Ecco cosa è successo:

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L’EPISODIO CHIAVE

Al 24’, con il risultato ancora fermo sullo 0‑0, la Roma aveva trovato il vantaggio grazie a Pisilli, bravo a finalizzare in area un assist di Malen con un destro preciso che aveva battuto Falcone. L’esultanza, però, è durata pochissimo.

Il direttore di gara Sacchi ha infatti annullato la rete per la posizione di fuorigioco di Pellegrini, coinvolto nell’azione dopo uno scambio ravvicinato proprio con l’attaccante olandese.

Tottenham in crisi profonda: sconfitta nello scontro salvezza, 2026 senza vittorie e la panchina di Tudor ora è a rischio

Tottenham travolto nello scontro salvezza: classifica da incubo, zero vittorie nel 2026 e Tudor sempre più a rischio

Il Tottenham incassa un’altra sconfitta pesantissima e continua a sprofondare nella parte bassa della classifica di Premier League. Il ko interno per 3‑0 contro il Nottingham Forest, maturato alla 31ª giornata, pesa come un macigno perché arrivato in uno scontro diretto fondamentale nella corsa salvezza. Gli Spurs, incapaci di reagire e sempre più fragili, vedono avvicinarsi pericolosamente la zona retrocessione.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Da quando Igor Tudor è subentrato in panchina, il rendimento in campionato è crollato ulteriormente: quattro sconfitte e un solo pareggio, con 13 gol incassati e una squadra che non riesce mai a restare davvero in partita. Anche contro il Forest, il Tottenham è apparso arrendevole sin dai primi minuti. La gara si è sbloccata al 45’ con la rete di Igor Jesus, poi nella ripresa sono arrivati i gol di Gibbs‑White e Awoniyi che hanno chiuso definitivamente i conti, certificando un dominio netto degli ospiti.

Il dato più allarmante riguarda però l’intero 2026: in Premier League, gli Spurs non hanno ancora vinto una partita. Cinque pareggi e otto sconfitte rappresentano un ruolino da retrocessione, con l’ultimo successo che risale addirittura al 28 dicembre 2025 contro il Crystal Palace. Solo un punto di vantaggio sul West Ham, terzultimo, mantiene vive le speranze di salvezza, ma la situazione è ormai critica e impone riflessioni profonde sul futuro della guida tecnica.

Non sorprende quindi che il nome di Tudor sia già finito in discussione. Subentrato a febbraio a Thomas Frank, il tecnico croato ha raccolto un solo punto – quello strappato all’ultimo secondo ad Anfield – e secondo le indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra il rischio di un secondo esonero stagionale è concreto. A complicare il quadro, Tudor ha anche saltato la conferenza stampa post‑partita per motivi familiari, come spiegato dal suo vice Bruno Saltor. Il Tottenham ora valuta il da farsi, consapevole che i prossimi risultati potrebbero essere decisivi per il destino dell’allenatore.

Calciomercato Juve, futuro già deciso per Openda? Ecco cosa può succedere in estate, scenario clamoroso

Calciomercato Juve, il futuro di Openda sembra già scritto: tutte le mosse attese per l’estate e lo scenario clamoroso

Il calciomercato della Juventus sta attraversando una fase di profonda trasformazione, con scelte tecniche che stanno creando fratture evidenti tra società e giocatori. Il caso più emblematico è quello di Lois Openda, ormai al centro di un rapporto destinato a interrompersi definitivamente a fine stagione. La rottura, già percepibile da settimane, è esplosa nell’ultima gara di campionato, lasciando presagire un’estate ad alta tensione sul fronte delle trattative.

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L’attaccante belga sembra ormai fuori dal progetto tecnico bianconero, e i segnali arrivati dal campo sono inequivocabili. Contro il Sassuolo, nonostante la squadra avesse bisogno di nuove soluzioni offensive, Spalletti ha scelto di non impiegarlo, preferendo nel finale Milik, al rientro dopo quasi due anni di assenza dalle gare ufficiali. Una decisione che suona come una bocciatura pesante per l’ex Lipsia, scavalcato nelle gerarchie da un compagno reduce da un lunghissimo stop.

A complicare ulteriormente il quadro c’è la situazione contrattuale. La Juventus è vincolata all’obbligo di riscatto fissato la scorsa estate con il Lipsia: 45 milioni di euro che verranno versati a fine stagione, come confermato anche da Fabrizio Romano, prima che il club metta il giocatore sul mercato. Un’operazione che, da investimento tecnico, rischia di trasformarsi in una necessità puramente finanziaria.

Il futuro di Openda resta dunque un’incognita pesante per i conti bianconeri. La Juventus cercherà acquirenti, ma ottenere offerte all’altezza non sarà semplice, soprattutto se Spalletti continuerà a escluderlo dal progetto tecnico, riducendone ulteriormente l’appeal sul mercato.

Verona, Sammarco non ha dubbi: «Prestazione convincente, per come abbiamo giocato è un peccato non sia arrivato il pareggio»

Atalanta Verona, Sammarco è intervenuto in conferenza per analizzare la partita della New Balance Arena. Le parole

Al termine di Atalanta Verona, Paolo Sammarco è intervenuto in conferenza stampa. Queste le dichiarazioni del tecnico:

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PAROLE  «Per come abbiamo giocato è un peccato non sia arrivato il pareggio. Abbiamo sofferto contro un’ottima Atalanta, ma, nel secondo tempo, abbiamo fatto meglio. La prestazione è stata convincente. Gol subito? Dovevamo essere più attenti sull’occasione del gol. Il rammarico principale rimane per le occasione perse nel secondo tempo».

 SINGOLI «Abbiamo provato a mettere in difficoltà l’Atalanta, cambiando il ruolo di Belghali, che ha giocato molto bene. Frese, invece, è stato sostituito per scelta tecnicaSuslov è un giocatore che sta crescendo molto. Per noi, è un giocatore fondamentale, perciò servirà recuperarlo gradualmente».

Atalanta, Palladino commenta: «Eravamo tredicesimi e siamo riusciti in questa rimonta. Su De Roon…»

Atalanta Verona, Palladino è intervenuto ai microfoni di DAZN per analizzare la sfida disputata alla New Balance Arena. Le parole

Al termine di Atalanta Verona, Raffaele Palladino è intervenuto ai microfoni di DAZN. Queste le dichiarazioni del tecnico nerazzurro:

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PAROLE  «Sono contento per la vittoria, abbiamo, però, concesso spazio all’Hellas Verona e non dovevamo. Sono contento per i ragazzi perchè hanno giocato tanto, nonostante il calo fisico. Servirà ora raccogliere energie fondamentali per continuare a credere nell’Europa. Dobbiamo sperare che, innanzitutto, nessuno si rompa con la Nazionale. Abbiamo tanti scontri diretti e dovremo dar tutto per vincere più partite possibili. Eravamo tredicesimi e siamo riusciti in questa rimonta. Voglio ringraziare l’Atalanta che ha dato tutto».

RIENTRI  «De Ketelaere, Raspadori ed Ederson hanno fatto una buona gara, ma serve minutaggio”. Sul piano difensivo, invece, la soddisfazione è piena: “Contento di non aver preso gol, faccio i complimenti a tutta la squadra».

 DE ROON E FUTURO  «Marten ha dato tanto all’Atalanta e questo amore è stato ricambiato. Gli ho detto di essere orgoglioso di questo traguardo. Abbiamo otto finali, dobbiamo spingere al massimo, senza dimenticarci che abbiamo anche la Coppa Italia, dove vogliamo arrivare fino in fondo. Chiederò tanto ai ragazzi, se avremo la mentalità giusta, possiamo scrivere la storia».

Bologna, Italiano dopo il ko: «70 minuti fatti bene, poi gli ultimi 20 dovevamo rimanere dentro alla gara ma…»

Nel post partita di Bologna Lazio, Italiano è intervenuto ai microfoni di DAZN per analizzare la sfida disputata al Dall’Ara

Al termine di Bologna Lazio, Vincenzo Italiano è intervenuto ai microfoni di DAZN. Queste le dichiarazioni del tecnico rossoblù:

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ANALISI PRESTAZIONE E CONTINUITA’  «Per me è un Bologna che non è riuscito a dare continuità a quello che avevamo fatto giovedì e la partita precedente in campionato. Volevamo concludere con tre risultati importanti ma non ci siamo riusciti, anche perché abbiamo cercato di mettere forze fresche. Fino al gol loro abbiamo fatto un’ottima partita, colpito un legno che poteva essere gol, sbagliato un calcio di rigore, abbiamo creato situazioni. È chiaro che devi rimanere in partita per 90 e passa minuti e al primo errore siamo andati sotto. Quello che mi sarebbe piaciuto vedere era continuità dopo gli impegni di coppa. Non è facile fare sempre risultato, non è facile sotto l’aspetto mentale dopo tre giorni riproporsi».

CALO NEL FINALE E MERITO ALLA LAZIO – «Ero convinto che quella vittoria potesse darci quella marcia in più, però per 70 minuti è andata così perché i ragazzi mi sono piaciuti, poi perdiamo una partita alla fine contro una Lazio che è stata forse più brava di noi a crederci e a fare questi due gol. 70 minuti fatti bene, poi gli ultimi 20 dovevamo rimanere dentro alla gara cercando di continuare a non concedere quasi niente alla Lazio, invece secondo me su un nostro possesso abbiamo perso quella situazione per ripartire lì sulla destra, non siamo riusciti poi a fermare quel break della Lazio e subiamo gol».

CASO ORSOLINI E RIGORE SBAGLIATO – «Credo che la squadra abbia dimostrato a Orso la grande fiducia che c’è in lui. Gli ultimi rigori era stato Berna a calciarli ed è stato dimostrato che abbiamo tutti fiducia in lui, tutti voglia di vederlo di nuovo essere decisivo. Gli è stata consegnata la palla per portarci in vantaggio. Per me stava facendo un’ottima gara insieme ad Azzi lì su quella fascia, stavano facendo davvero bene. Mi dispiace per lui perché poteva essere un’iniezione di fiducia in un periodo dove non sta riuscendo a essere concreto. Noi come il pubblico, per l’applauso e l’abbraccio che ha ricevuto, abbiamo sempre fiducia in lui e aspettiamo Orso che alla ripresa, in quel mese e mezzo finale, possa tornare a fare gol pesanti».

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Lazio, Ianni analizza nel post gara: «Ci tenevamo a dare continuità di prestazione. Taylor un grande giocatore»

Nel post partita di Bologna Lazio, Marco Ianni è intervenuto ai microfoni di DAZN per analizzare la sfida disputata al Dall’Ara

Al termine di Bologna Lazio, Marco Ianni è intervenuto ai microfoni di DAZN. Queste le dichiarazioni del viceallenatore biancoceleste:

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UNA BELLA PARTITA «Bisogna prendere tutte le cose positive di questa partita. Ci tenevamo a dare continuità di prestazione e risultato contro una squadra forte come il Bologna costruita con giocatori forti e che davanti ha tante scelte. Siamo entrati bene in un ambiente che era carico dopo la vittoria di giovedì contro la Roma. Chiaro che l’episodio del rigore ci ha dato qualcosa in più. Penso sia stata una bella partita da parte di entrambe le squdre».

I CAMBI «Hanno inciso molto nella partita, non che stessero facendo male quelli che sono usciti, ma i cambi ci hanno dato energia e freschezza. Pedrito sapevamo poteva avere una disponibilità limitata, aveva qualche problemino».

TAYLOR «Un grande giocatore che viene da un contesto diverso, non è facile per nessuno inserirsi a gennaio vuoi per la lingua vuoi per il calcio, ma è uno di quei giocatori che sa stare in campo e sa fare la cosa giusta. Un ragazzo che si applica e che sta studiando italiano».

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Lewandowski-Juventus, mossa a sorpresa: contratto di un anno

Per Robert Lewandowski questo è il momento della verità: si decide il suo futuro e c’è una mossa a sorpresa che riguarda anche la Juve

È il nome caldo del prossimo calciomercato per le squadre di Serie A: Juventus e Milan hanno messo gli occhi su Robert Lewandowski.

Entrambe hanno la necessità di acquistare almeno un bomber dal rendimento assicurato per risolvere i problemi patiti quest’anno e chi meglio del polacco per farlo? In scadenza di contratto con il Barcellona, il 37enne può diventare un colpo che unisce efficacia ed economicità.

Come dimostrano le 16 reti messe a segno quest’anno (di cui 4 in Champions), non ha dimenticato come si fa gol e sarebbe tentato dalla possibilità di intraprendere una nuova avventura in un campionato diverso. L’Italia lo affascina, seguendo l’esempio di altri campioni ‘attempati’ come de Bruyne e Modric, ma non disdegnerebbe neanche qualche meta più redditizia come potrebbe essere la MLS.

Una decisione arriverà nelle prossime settimane, ma intanto si segnala una novità inattesa che potrebbe anche cambiare le carte in tavola: l’apertura del suo entourage ad un contratto annuale, una eventualità destinata a stravolgere gli scenari finora ipotizzati.

Contratto annuale per Lewandowski: lo scenario che spaventa la Juve

Juventus e Milan sperano che Lewandowski possa davvero dire sì alla loro proposta, ma intanto gli agenti del calciatore polacco stanno valutando qualsiasi possibilità e non escludono neanche una permanenza al Barcellona.

Rinnovo Lewandowski
Lewandowski tra Italia e rinnovo (Instagram @rl9) – Calcionews24.com

Anzi nelle ultime ore si registra un’apertura da parte dell’entourage dell’attaccante ad un accordo con i blaugrana per una sola stagione. Un contratto breve che potrebbe rappresentare la soluzione ideale per chi vuole concedersi ancora un ‘ballo’ nel calcio che conta prima di prendere in considerazione una pensione dorata in una destinazione più esotica.

Un’eventualità che metterebbe ovviamente fuori causa Juventus e Milan che si ritroverebbero il bomber inseguito da tempo ancora con la maglia del Barcellona. I due club, comunque, guardano anche ad altri obiettivi: i bianconeri sono alle prese con il rinnovo di Vlahovic, mentre Tare studia anche i fascicoli Kean e Retegui, con l’italo-argentino che potrebbe diventare un nome spendibile anche a Torino.

Questo, infatti, è il momento delle idee più che delle trattative e a fine campionato la caccia al bomber diventerà la priorità di Juve e Milan: allora Lewandowski potrebbe aver preso la sua decisione e chissà che il polacco non possa diventare l’ultimo ‘grande’ vecchio a scegliere l’Italia.

Roma, Massara rivela: «Incontro con i Friedkin? C’è la volontà di ripartire per chiudere in crescendo e bene il campionato»

Roma, Ricky Massara ha rilasciato queste dichiarazioni nel pre-partita del match contro il Lecce. Ecco le sue dichiarazioni

La Roma si prepara a scendere in campo per un crocevia fondamentale del suo campionato. L’obiettivo primario della partita di oggi è conquistare l’intera posta in palio per provare ad agganciare la Juventus al quinto posto in classifica e restare a sole tre lunghezze di distanza dal Como. Non sarà però un compito agevole per i capitolini, poiché di fronte ci sarà un Lecce agguerrito e alla disperata ricerca di punti vitali per i propri obiettivi.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Le ambizioni della proprietà e la valorizzazione dei giovani

Intercettato nel pre-partita, Ricky Massara ha risposto alle domande sul recente summit con la proprietà statunitense, tracciando la rotta per il finale di stagione: “Incontro con i Friedkin? C’è la volontà di ripartire per chiudere in crescendo e bene il campionato”.

L’attenzione dell’intervista si è poi spostata sulle risorse della rosa. Riguardo alla crescita esponenziale di due profili emergenti, Massara non ha nascosto la grande fiducia riposta in loro dal club: Sono due giocatori buoni, El Aynaoui è stato uno dei migliori giocatori della coppa d’Africa e ha ottime qualità. Pisilli ha ottenuto la nazionale, sono due giocatori su cui puntiamo tanto”.

L’emergenza infortuni e l’allarme per l’Italia

L’annata romanista, tuttavia, ha dovuto fare i conti con un’infermeria spesso affollata. Una situazione d’emergenza che ha inevitabilmente alterato i naturali equilibri sul terreno di gioco, come ha lucidamente spiegato il DS: Nel momento in cui davanti abbiamo avuto molti infortuni, abbiamo trovato una maggiore prolificità e perso un po’ di lucidità difensiva. È un aspetto su cui il mister sta sicuramente lavorando.

A chiudere l’intervento, una riflessione sui numerosi impegni che gravano sui calciatori. Un problema strutturale che impatta anche sulle selezioni azzurre: Il tema del calendario è un aspetto critico. Non si trovano date, è difficile trovare spazi anche per le Nazionali. Per tutto il movimento è fondamentale che l’Italia si qualifichi al mondiale”.

Pagelle Bologna Lazio: Taylor in stato di grazia, Motta decisivo ma quanto pesa l’errore di Orsolini VOTI

Pagelle Bologna Lazio: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 30ª giornata di Serie A 2025/26

Pagelle Bologna Lazio: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 30ª giornata di Serie A 2025/26

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

BOLOGNA: Ravaglia 5.5; Zortea 5.5 (88′ Ferguson SV), Vitik 5, Heggem 6 (76′ Lucumí SV), Miranda 5.5; Moro 6, Sohm 5.5; Orsolini 5 (63′ Dominguez 5.5), Bernardeschi 5.5 (76′ Dallinga sv), Rowe 5.5 (63′ Cambiaghi 5.5); Castro 5.5. All. Italiano 5.5

LAZIO: Motta 7; Marusic 6.5, Gila SV (26′ Provstgaard 6.5), Romagnoli 6.5, Nuno Tavares 6; Dele-Bashiru 5.5, Patric 6.5, Taylor 7.5; Isaksen 6 (62′ Cancellieri 6), Maldini 5.5 (62′ Dia 6.5), Pedro 5.5 (46′ Noslin 6.5). All. Sarri 7.5

Pagelle Atalanta Verona: Zappacosta eroe di giornata, Orban cestina il pareggio VOTI

Pagelle Atalanta Verona: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 30ª giornata di Serie A 2025/26

Pagelle Atalanta Verona: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 30ª giornata di Serie A 2025/26

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Atalanta: Carnesecchi 6.5; Scalvini 6, Djimsiti 6, Kolasinac 6.5 (76′ Hien 6); Zappacosta 7, De Roon 6 (88′ Samardzic SV), Ederson 6.5 (63′ Pasalic 6), Bernasconi 6; De Ketelaere 6.5 (76′ Musah 6), Zalewski 6 (64′ Raspadori 6); Krstovic 5.5. All. Palladino 6.5

Verona: Montipò 6.5; Nelsson 6, Edmundsson 5.5, Valentini 5.5; Belghali 5.5, Akpa Akpro 6.5 (85′ Bernede SV), Gagliardini 5.5 (66′ Al Musrati 6), Harroui 5.5 (66′ Suslov 6), Frese 5.5 (46′ Oyegoke 6); Bowie 5.5 (78′ Sarr SV), Orban 5. All. Sammarco 5.5

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