Pagina 370 – Calcio News 24

Calciomercato Napoli, nuova idea per la fascia: tentativo in corso per Alisson Santos dello Sporting! I dettagli

Calciomercato Napoli, nuova idea per la fascia: tentativo in corso per Alisson Santos dello Sporting! I dettagli sulla formula che ha in mente Manna

Il Napoli accelera sul mercato alla ricerca di un nuovo interprete per la corsia mancina. La dirigenza dei Partenopei ha individuato il profilo ideale in Alisson Santos, estrosa ala offensiva brasiliana classe 2002 attualmente in forza allo Sporting CP. Secondo quanto rivelato dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, il club azzurro ha avviato i contatti per portare il giocatore in Serie A, lavorando sulla base di un prestito.

La trattativa non è priva di ostacoli, in primis l’alta valutazione che i Leões (Leoni) fanno del proprio gioiello. Tuttavia, i recenti innesti offensivi a Lisbona, con gli arrivi di Faye e Luis Guilherme, potrebbero ridurre drasticamente il minutaggio del brasiliano, spingendo la società a considerare la cessione. Santos ha vissuto una stagione a due facce: se in Liga Portugal ha faticato a incidere (un solo assist in 17 gare), in Champions League si è dimostrato decisivo, collezionando 7 presenze e siglando due reti pesanti contro Marsiglia e Kairat Almaty.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Pagelle Verona Udinese, i voti della sfida di Serie A valida per la 22esima giornata

Pagelle Verona Udinese, i voti della sfida del Bentegodi: analisi dei protagonisti della 22a giornata di Serie A

Si chiude Hellas Verona Udinese, e con essa anche la 22a giornata di Serie A. Di seguito le nostre pagelle dedicate ai protagonisti scesi in campo al Bentegodi.

I VOTI

Verona (3-5-2): Perilli 6; Slotsager 5, Nelsson 5, Ebosse 5+; Lirola 5.5 (68′ Niasse 6), Serdar 5.5 (68′ Harroui 6), Gagliardini 6, Bernede 5.5 (84′ Kastanos s.v.), Bradaric 5 (84′ Oyegoke s.v.); Sarr 6.5 (71′ Isaac 6), Orban 7. All. Zanetti.

Voti Udinese (3-5-2): Okoye 6; Bertola 6, Kristensen 5.5, Solet 6; Zanoli 7+ (78′ Ehizibue s.v.), Miller 5.5 (77′ Zarraga s.v.), Karlstrom 6.5, Ekkelenkamp 6 (84′ Lovric s.v.), Zemura 6.5 (89′ Goglichidze s.v.); Atta 7.5, Davis 7.5 (83′ Gueye s.v.). All. Runjaic.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Moviola Verona Udinese, l’episodio chiave della sfida di Serie A: ecco cos’è successo

Moviola Verona Udinese, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 22ª giornata del campionato di Serie A 2025/26

L’episodio chiave della moviola del match Hellas Verona Udinese, valido per la 22ª giornata della Serie A 2025/26. Dirige la sfida l’arbitro Gianluca Manganiello.

SECONDO TEMPO

66′ GOL DELL’UDINESE – Tris dei friulani, in rete Davis su assist di Atta.

58′ GOL DELL’UDINESE – Bellissima rete di Zanoli! Si coordina e impatta con l’esterno destro al volo, pescando l’incrocio dei pali.

PRIMO TEMPO

28′ dura pochi istanti il vantaggio dei bianconeri ed arriva il pareggio di Orbán anche in questo caso, poco da segnalare.

23′ – L’Udinese passa il vantaggio su un grande assist di Zemura e la rete Atta, nulla da segnalare tutto regolare, secondo il direttore di gara corretta la decisione.


Tutte le reti regolari e nessun episodio particolarmente rilevante a livello arbitrale da segnalare.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Diretta gol Serie A: Verona Udinese 1-3, Davis cala il tris e chiude i conti

Diretta Gol Serie A, sfide valide per la 22esima giornata di campionato: sintesi, tabellino, risultati, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE delle partite valevoli per la 22esima giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


SEGUI IL LIVE DI VERONA UDINESE

TRIPLICE FISCHIO – Finisce qui.

66′ GOL DELL’UDINESE – Tris dei friulani, in rete Davis su assist di Atta.

58′ GOL DELL’UDINESE – Bellissima rete di Zanoli! Si coordina e impatta con l’esterno destro al volo, pescando l’incrocio dei pali.

46′ INIZIA IL SECONDO TEMPO – Si ricomincia.

45′ FINE PRIMO TEMPO – Si va all’intervallo.

26′ GOL DEL VERONA – Cross di Sarr per Orban che controlla in area e batte Okoye.

23′ GOL DELL’UDINESE – Atta sblocca il match, la sua conclusione da fuori area è deviata da Slotsager che beffa Perilli.

1′ INIZIA IL MATCH – Si comincia

Formazioni ufficiali

VERONA (3-5-2): Perilli; Slotsager, Nelsson, Ebosse; Lirola, Serdar, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Orban, Sarr.
A disposizione: Montipò, Toniolo, Oyegoke, Kastanos, Harroui, Niasse, Isaac, Cham, De Battisti, Al-Musrati, Vermesan. Allenatore: Zanetti.

UDINESE (4-4-1-1): Okoye; Bertola, Kristensen, Solet, Zemura; Zanoli, Miller, Karlstrom, Ekkelenkamp; Atta; Davis.
A disposizione: Nunziante, Padelli, Goglichidze, Lovric, Zarraga, Gueye, Bayo, Ehizibue, Arizala, Kabasele, Camara. Allenatore: Runjaic.


SEGUI IL LIVE DI ROMA MILAN

Formazioni ufficiali

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Koné, Cristante, Wesley;  Dybala, Soulé; Malen. All. Gasperini

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, De Winter; Saelemaekers, Ricci, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Leao. All. Allegri 


SEGUI IL LIVE DI JUVENTUS – NAPOLI

Formazioni ufficiali

Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Thuram, Locatelli; Conceicao, McKennie, Yildiz; David. All. Spalletti. A disp. Perin, Huli, Gatti, Koopmeiners, Zhegrova, Adzic, Kostic, Openda, Miretti, Joao Mario, Cabal

Napoli (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Gutierrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Højlund. All. Conte. A disp. Contini, Ferrante, Lukaku, Olivera, Giovane, Beukema, Prisco, De Chiara


SEGUI IL LIVE DI ATALANTA PARMA

Formazioni ufficiali

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Ahanor; Zappacosta, De Roon, Ederson, Zalewski; De Ketelaere; Scamacca, Raspadori. Allenatore: Raffaele Palladino.

PARMA (3-5-1-1): Corvi; Circati, Troilo, Valenti; Delprato, Sorensen, Estevez, Keita, Britschgi; Bernabé, Benedyczak. Allenatore: Carlos Cuesta


SEGUI IL LIVE DI GENOA BOLOGNA

Formazioni ufficiali

GENOA (3-5-2): Leali; Marcandalli, Otoa, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Frendrup, Ellertsson, Martin; Vitinha, Colombo. All. De Rossi.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Zortea, Casale, Heggem, Lykogiannis; Freuler, Ferguson; Rowe, Odgaard, Dominguez; Immobile. All. Italiano.


SEGUI LA DIRETTA LIVE DI SASSUOLO CREMONESE

RESONCONTO SFIDA – La partita tra Sassuolo e Cremonese si accende immediatamente: dopo appena tre minuti Fadera porta avanti i neroverdi ribadendo in rete un pallone vagante in area. La Cremonese reagisce con decisione e al 14’ Vardy sfiora il pareggio, trovando però un Muric attentissimo. I grigiorossi credono nel gol al 39’, quando Vandeputte insacca il possibile 1-1, ma la rete viene annullata per un fallo in attacco. Il primo tempo si chiude così con il Sassuolo avanti e con la gara ancora apertissima.

Nella ripresa il ritmo resta alto e le occasioni non mancano. Laurienté impegna Audero su punizione, mentre il Sassuolo spreca il raddoppio con Moro e poi colpisce una clamorosa traversa con Pierini al 90+3’. La Cremonese prova a rimanere in partita con i cambi, ma non riesce a trovare lo spunto decisivo. Dopo sette minuti di recupero, il triplice fischio sancisce la vittoria dei neroverdi, più concreti nei momenti chiave della sfida.

Formazioni ufficiali Sassuolo Cremonese

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Lipani, Matic, Koné; Fadera, Moro, Laurienté. Allenatore: Fabio Grosso.

CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Barbieri, Collocolo, Grassi, Vandeputte, Pezzella; Vardy, Bonazzoli. Allenatore: Davide Nicola.


SEGUI LA DIRETTA LIVE DI LECCE LAZIO QUI

Formazioni ufficiali

LECCE (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Gandelman, Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Stulic, Banda. Allenatore: Eusebio Di Francesco.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Taylor, Vecino, Basic; Cancellieri, Dia, Zaccagni. Allenatore: Maurizio Sarri.


SEGUI LA DIRETTA LIVE DI FIORENTINA CAGLIARI QUI

Formazioni ufficiali

FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodo, Comuzzo, Pongracic, Gosens; Fagioli, Mandragora, Ndour; Solomon, Piccoli, Gudmundsson. A disposizione: Lezzerini, Christensen, Brescianini, Ranieri, Nicolussi Caviglia, Harrison, Fazzini, Kospo, Fortini, Kouadio, Braschi, Balbo, Fabbian. Allenatore: Paolo Vanoli

CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Ze Pedro, Mina, Luperto; Palestra, Adopo, Mazzitelli, Gaetano, Obert; Kilicsoy, S. Esposito. A disposizione: Sherri, Ciocci, Idrissi, Rodriguez, Prati, Cavuoti, Dossena, Sulemana, Zappa, Borrelli, Pavoletti, Trepy, Luvumbo. Allenatore: Fabio Pisacane


SEGUI LA DIRETTA LIVE DI COMO TORINO

76′ COMO A VALANGA! – Maxence Caqueret si fionda sul rimpallo e senza pensare alla distanza calcia verso la porta. Il tiro termina incredibilmente in rete sulla destra!

70′ ANCORA COMO IN GOL! – Nicolas-Gerrit Kuhn segna un gol magnifico. Il pallone si infila nel sette di sinistra, un’autentica magia.

66′ POKER COMO! – Douvikas raccoglie il passaggio intelligente di Martin Baturina e si ritrova uno contro uno col portiere e con grande freddezza lo infila.

59′ GOL COMO – Da Cunha buca l’incolpevole Alberto Paleari all’incrocio dei pali di sinistra.

39′ BATURINA SFIORA IL BIS – Jesus Rodriguez trova Baturina, che dentro l’area lascia partire il tiro che si perde di un soffio sopra la traversa.

16′ GOL BATURINA – Uno-due del Como devastante. Valle serve Baturina che prende la mira e non lascia scampo a Paleari.

8′ GOL DOUVIKAS – Como già avanti, Da Cunha imbuca per Douvikas che non sbaglia in area e firma l’1-0 con una conclusione precisa.

Formazioni ufficiali

COMO (4-2-3-1): Butez; Vojvoda, Ramón, Kempf, Valle; Perrone, da Cunha; Rodríguez, Paz, Baturina; Douvikas. All. Fabregas

TORINO (3-5-2): Paleari; Tameze, Ismajli, Coco; Pedersen, Vlašić, Ilkhan, Casadei, Lazaro; Ngonge, Adams. All. Baroni


SEGUI LA DIRETTA LIVE DI INTER PISA

Formazioni ufficiali

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, De Vrij, Bastoni; Luis Henrique, Sucic, Zielinski, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Lautaro Martinez, Pio Esposito. Allenatore: Cristian Chivu.

PISA (3-4-2-1): Scuffet; Calabresi, Canestrelli, Coppola; Touré, Aebischer, Marin, Angori; Moreo, Tramoni; Meister. Allenatore: Alberto Gilardino

Noslin via dalla Lazio? Ci prova il Monaco: si cerca l’intesa su quella formula!

Noslin via dalla Lazio? Ci prova il Monaco: si cerca l’intesa su quella formula! I dettagli della trattativa per la cessione dell’attaccante

Le ultime battute di calciomercato potrebbero riservare un’uscita nel reparto avanzato della Lazio. L’AS Monaco ha manifestato un interesse concreto e deciso per Tijjani Noslin, duttile attaccante olandese approdato nella Capitale durante la scorsa sessione estiva. Secondo le indiscrezioni raccolte dalla redazione di Sky Sport, e riportate da Gianluca Di Marzio, i contatti tra la dirigenza dei Biancocelesti e il club del Principato sono in corso e le parti stanno lavorando per trovare un’intesa.

Al centro dei dialoghi c’è la struttura dell’affare: le due società stanno studiando la formula più idonea, ragionando sulla base di un prestito che potrebbe essere arricchito da un diritto o da un obbligo di riscatto. L’ex talento dell’Hellas Verona, dotato di rapidità e tecnica ma non ancora titolare inamovibile nello scacchiere dei Capitolini, ha finora collezionato 16 presenze tra Serie A e Coppa Italia. Il suo score stagionale parla di due reti e un assist, spesso subentrando a gara in corso. La trattativa prosegue: il Monaco è pronto all’affondo.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Dragusin, occasione di fine mercato: sfida a 3 tutta italiana per averlo! Ma c’è la fila: Tottenham avvisato

Dragusin, occasione di fine mercato: sfida a 3 tutta italiana per averlo! Ma c’è la fila: Tottenham avvisato. Quale futuro per il difensore?

Gli ultimi giorni della sessione invernale di calciomercato hanno un protagonista annunciato: Radu Dragusin. Il possente difensore centrale rumeno, vecchia conoscenza della nostra Serie A con i trascorsi tra Genoa e Juventus, è ormai ai margini del progetto tecnico del Tottenham. La sua avventura in Premier League, complicata da sfortune fisiche, richiede una svolta immediata per non perdere un’altra stagione.

Secondo le ultime indiscrezioni rilanciate dagli esperti Fabrizio Romano e Matteo Moretto, nelle ultime ore si è registrato un inserimento a sorpresa: il Napoli. La dirigenza dei Partenopei ha effettuato un sondaggio diretto con il club londinese per verificare la fattibilità dell’operazione. Non siamo ancora di fronte a una trattativa in fase di chiusura, ma l’interesse degli Azzurri è concreto e potrebbe sparigliare le carte in tavola in questa volata finale.

La situazione di Dragusin a Londra è diventata insostenibile. Rientrato a disposizione solo a inizio dicembre 2025 dopo il calvario per la rottura del legamento crociato, il classe 2002 non è riuscito a scalare le gerarchie. Thomas Frank, l’allenatore che guida gli Spurs, non lo considera centrale nel suo scacchiere: per lui solo due scampoli di partita contro Crystal Palace e Burnley, per un totale misero di 6 minuti giocati. L’apertura alla cessione, dunque, è totale.

Nonostante le offerte di prestito pervenute dalla Bundesliga e da club di seconda fascia inglesi, la volontà del giocatore è chiara: vuole tornare in Italia, il campionato che lo ha consacrato. Nelle scorse settimane si erano mossi anche Milan e Roma. Tuttavia, le piste si sono raffreddate per motivi strategici: i Rossoneri hanno virato con decisione l’assalto su Gila per puntellare la retroguardia, mentre i Giallorossi hanno spostato le priorità sulla ricerca di esterni di fascia e ali offensive. In questo scenario, il Napoli potrebbe approfittare dell’esitazione delle rivali per regalarsi un rinforzo fisico e di prospettiva.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Lichtsteiner, nuova avventura da allenatore: l’ex Juve guiderà la prima squadra del Basilea! L’annuncio

Lichtsteiner, nuova avventura da allenatore: l’ex Juve guiderà la prima squadra del Basilea! L’annuncio e il comunicato del club elvetico

Nuova esperienza da allenatore per Stephan Lichtsteiner: l’ex terzino di Juventus e Lazio è il nuovo tecnico dell’FC Basilea fino a giugno 2029. Di seguito l’annuncio del club.

IL COMUNICATO – L’FC Basilea 1893 ha nominato Stephan Lichtsteiner nuovo allenatore della prima squadra. Il 42enne, che conosce già molto bene il club per il suo lavoro con il settore giovanile, ha firmato un contratto fino all’estate 2029. Pascal Bader (43) si unisce all’FCB come assistente allenatore insieme a Lichtsteiner.

“The Mindset of a Winner” era il titolo del profilo di Stephan Lichtsteiner pubblicato sulla rivista Rotblau alla fine del 2023. Ed è proprio questa mentalità vincente che ha guidato Stephan Lichtsteiner fino a questo punto della sua carriera da giocatore. Il nativo di Adligenswil ha vinto sette volte il campionato italiano, cinque volte la Coppa Italia e quattro volte la Supercoppa con la Juventus. Ha collezionato oltre 100 presenze con la nazionale svizzera, ha indossato la fascia di capitano ed è stato nominato “Calciatore svizzero dell’anno” nel 2015. La sua carriera lo ha portato dal Grasshoppers Club Zurigo, all’OSC Lille e alla Lazio Roma alla Juventus, dove ha giocato 259 partite ufficiali prima di concludere la carriera con l’FC Augsburg nel 2020 dopo una stagione all’Arsenal Londra.

Dopo essersi ritirato dall’attività agonistica, Lichtsteiner ha intrapreso la carriera di allenatore, maturando le prime esperienze come vice allenatore nella squadra Under 16 dell’SC Kriens e nella nazionale svizzera Under 18. Nel febbraio 2022, Lichtsteiner è entrato a far parte dell’FC Basilea 1893, dove ha trascorso due anni e mezzo come capo allenatore della squadra Under 15 e poi di quella Under 16, ricoprendo contemporaneamente il ruolo di allenatore della difesa per tutte le squadre giovanili del club. Nell’estate del 2024, è passato al calcio professionistico, assumendo la carica di capo allenatore dell’FC Wettswil-Bonstetten e consolidando le sue qualifiche da allenatore.

Il direttore sportivo Daniel Stucki: “Conosciamo già Stephan dal settore giovanile, dove ho lavorato direttamente con lui per oltre due anni. Possiede una grande comprensione tattica ed è sempre stato in grado di ispirare le sue squadre e di migliorarle come collettivo. Sappiamo che si unisce a noi in un momento impegnativo, con partite cruciali in arrivo a breve termine. E questo senza alcuna vera esperienza come allenatore a livello professionistico. Ma il nostro obiettivo principale è pianificare a lungo termine e in modo sostenibile. Stephan conosce bene le situazioni di alta pressione dai suoi giorni da giocatore e, sebbene non abbia ancora allenato una squadra ai massimi livelli, abbiamo piena fiducia in lui per questo compito. È meticoloso e perfezionista con un piano chiaro. Inoltre, ha una straordinaria mentalità vincente, che ci aiuterà immediatamente nella situazione attuale”.

Stephan Lichtsteiner: “Sono profondamente convinto del progetto a lungo termine dell’FC Basilea e sono quindi lieto di farne parte da ora in poi. Sebbene il trasferimento avvenga un po’ prima del previsto, per me era scontato accettare questa sfida in questo grande club ora, data la situazione. Sono sicuro che insieme potremo raggiungere grandi traguardi all’FCB”.

Stephan Lichtsteiner è accompagnato dal 43enne Pascal Bader di Soletta. L’ex giocatore professionista (tra cui FC Lucerna, VfR Aalen, FC Vaduz) proviene dal settore giovanile dell’FC Aarau, dove attualmente allena la squadra Under 16 e in precedenza ha allenato la squadra Under 17.

Vi diamo un caloroso benvenuto all’FCB e vi auguriamo un buon inizio, Stephan e Pascal.

A causa delle attuali circostanze, domani, martedì, alle ore 11:00, presso il Media Center di St. Jakob-Park, si terrà una conferenza stampa con il direttore sportivo Daniel Stucki e l’allenatore Stephan Lichtsteiner. Non sono consentite dirette streaming private; forniremo un link YouTube per l’integrazione. L’allenamento delle 14:30 presso il settore giovanile del Basilea sarà aperto ai rappresentanti dei media per i primi 30 minuti. 

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Mercato Atalanta, Ederson e Lookman blindati ma Samardzic può partire subito! Ecco chi lo vuole in Serie A: la rivelazione di Moretto

Mercato Atalanta, Ederson e Lookman blindati ma Samardzic può partire subito! Ecco chi lo vuole in Serie A: la rivelazione sul sul futuro

Il calciomercato dell’Atalanta vive di due velocità ben distinte, con la dirigenza impegnata a proteggere i suoi gioielli e a sfoltire la rosa dove necessario. Secondo le ultime indiscrezioni rilanciate da Matteo Moretto, il club bergamasco ha le idee chiarissime sul futuro dei suoi top player. Nonostante le costanti voci di mercato, la Dea non ha alcuna intenzione di cedere Ademola Lookman, l’attaccante nigeriano eroe della notte di Dublino, né Ederson, l’instancabile centrocampista brasiliano divenuto perno della mediana. Per i vertici degli Orobici, questi due elementi sono considerati fondamentali nello scacchiere tattico di Gian Piero Gasperini: la porta per una loro partenza rimarrà sbarrata, a meno che non arrivino proposte economiche irrinunciabili per un trasferimento a titolo definitivo.

Scenario diametralmente opposto per Lazar Samardzic. Il talentuoso fantasista serbo, arrivato con grandi aspettative, non è considerato incedibile e la sua avventura a Bergamo potrebbe essere ai titoli di coda. La società nerazzurra è in attesa dell’offerta giusta e sta valutando attivamente le proposte. Sul fronte delle pretendenti, si registra un nuovo interessamento della Fiorentina, che però finora non ha affondato il colpo con decisione. Appare invece molto fredda la pista Lazio: i contatti con i capitolini sono datati e non ci sono stati aggiornamenti recenti. Il giocatore resta comunque ufficialmente sul mercato, in attesa di una sistemazione che possa garantirgli maggior minutaggio.

MERCATO ATALANTA – «Si parla tanto di una possibile uscita di Ederson o di Lookman ma l’Atalanta non ha intenzione di vendere nessuno dei due. E sarà così se non arriveranno offerte molto importanti per un trasferimento a titolo definitivo.

Diversa, invece, la situazione di Lazar Samardzic. Il centrocampista invece può ancora andare via, l’Atalanta è in attesa dell’offerta giusta, sta ascoltando proposte. La Fiorentina è tornata su Samardzic ma senza affondare veramente. La Lazio è un discorso vecchio, non ci sono contatti recenti. Lazar resta comunque in uscita».

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Calciomercato Genoa, nome nuovo per il centrocampo: occhi su Amorim dell’Alverca! C’è la prima mossa

Calciomercato Genoa, nome nuovo per il centrocampo: occhi su Amorim dell’Alverca! C’è la prima mossa del Grifone per arrivare al portoghese

Il Genoa guarda al futuro e pesca in Portogallo per rinforzare la linea mediana. La dirigenza del Grifone, sempre attenta ai giovani talenti emergenti, ha messo nel mirino Amorim, promettente centrocampista brasiliano classe 2005 attualmente in forza all’Alverca. Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, i contatti tra le parti sono già stati avviati per provare a portare il giocatore in Serie A.

Amorim, cresciuto calcisticamente in patria vestendo le maglie di Fortaleza e Athletic, si sta mettendo in luce con la formazione lusitana, dove ha collezionato finora 21 presenze condite da 2 reti tra campionato e coppe nazionali. Per la società ligure, il ventenne sudamericano rappresenta il profilo ideale per aggiungere freschezza e prospettiva alla rosa, superando la concorrenza nella corsa al talento verdeoro.

CALCIOMERCATO GENOA – «@GenoaCFC, il nome nuovo per il centrocampo è Amorim dell’Alverca: avviati i contatti @SkySport».

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Fiorentina, il figlio di Commisso annuncia: «Con impegno porteremo avanti il percorso della Fiorentina». Le parole anche della moglie

Fiorentina, il figlio di Commisso annuncia: «Con impegno porteremo avanti il percorso della Fiorentina». L’intervento alla cerimonia funebre

Durante la toccante messa in suffragio per Rocco Commisso, compianto patron della Fiorentina, la famiglia ha voluto lanciare un segnale inequivocabile sul futuro. Il figlio Joseph ha preso la parola per rassicurare l’ambiente e la città: il progetto sportivo non si fermerà. Ha promesso solennemente che la proprietà continuerà a lavorare con la stessa disciplina e visione del padre, mantenendo il club Gigliato in cima alle priorità, supportata dai dirigenti Alessandro Ferrari e Mark Stephan. Un messaggio di assoluta continuità ribadito anche dalla vedova Catherine: pur riconoscendo la difficoltà della sfida, ha garantito che la famiglia porterà avanti tutte le attività con la medesima determinazione e l’amore che hanno sempre contraddistinto l’operato del marito.

LEGGI ANCHE: Morte Commisso, tre giorni di lutto tra New Jersey e New York: il programma per i funerali

LE PAROLE DI JOSEPH, FIGLIO DI COMMISSO – «Mio padre avrebbe voluto salutare Firenze — la città che lo ha accolto, abbracciato e ricambiato con amore. Questa sera lo facciamo noi — e gli facciamo anche una promessa: porteremo avanti ciò che abbiamo costruito insieme nel suo nome. E voglio che lo sappiate: sotto la nostra guida continueremo a costruire la Fiorentina — con visione, disciplina e rispetto per Firenze e per i tifosi. La Fiorentina verrà sempre al primo posto e, insieme ad Alessandro Ferrari e Mark Stephan — e a tutte le persone che ogni giorno lavorano per questo club — continueremo il percorso iniziato, con umiltà, unità e cuore. Grazie, Firenze, per l’amore che avete dimostrato alla nostra famiglia. Il vostro amore per mio padre è il più grande onore di tutti. Vi voglio bene».

LE PAROLE DI CATHERINE, MOGLIE DI COMMISSO – «Nella sua vita ha fatto così tante cose che riuscire a portare avanti senza di lui tutte le sue attività sarà uno sforzo molto grande ma io e la mia famiglia e le persone che sono a noi vicine, continueremo a portare avanti quello che lui ha iniziato a fare con la stessa determinazione e con lo stesso amore».

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Runjaic prima di Verona Udinese: «Miller un grande talento! La formazione non è importante in un derby, ma…»

L’allenatore dell’Udinese, Kosta Runjaic, ha voluto dire la sua poco prima del calcio d’inizio del match di campionato contro l’Hellas Verona

Intervenuto nel corso del prepartita di Hellas Verona Udinese, l’allenatore dei friulani, Kosta Runjaic, ha presentato così la sfida che chiuderà la 22^ giornata di Serie A 2025/26, spiegando anche alcune proprie scelte di formazione. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Dazn.

L’UDINESE GIOCHERA’ A 3 O A 4? – «La formazione non è importante in un derby, è importante l’attitudine, la mentalità, l’energia che ci metteremo. L’interpretazione della partita, rispettare soprattutto il piano gara».

COSA STO CHIEDENDO AD ATTA? – «L’importante è che stasera faccia una grande partita. Rientra da un infortunio, è comprensibile che l’ultima gara non sia stato al suo livello. Lui lo sa, noi lo sappiamo, migliorerà e stasera deve fare una grande partita di qualità».

SU MILLER – «Sì, un grande talento. E’ giovane ma è straordinario! Lui e Karlsstrom costruiranno l’azione. Riceve molto bene tra le linee, gestisce bene il pallone. Speriamo faccia una grande partita».

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Zanetti svela prima di Verona Udinese: «Ecco dove giocherà Bernede, Sarr ha ancora potenzialità da esprimere. Su Serdar…»

L’allenatore dell’Hellas Verona, Paolo Zanetti, ha voluto dire la sua poco prima del calcio d’inizio del match di campionato contro l’Udinese

Intervenuto nel corso del prepartita di Hellas Verona Udinese, l’allenatore degli scaligeri, Paolo Zanetti, ha presentato così la sfida che chiuderà la 22^ giornata di Serie A 2025/26, spiegando anche alcune proprie scelte di formazione. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Dazn.

6 SCONTRI DIRETTI, L’IMPORTANZA DI QUESTA PARTITA – «Ormai sono tutte importanti per noi le partite, dobbiamo cercare di far punti contro chiunque. Normale che vogliamo tornare a vincere in casa, lo dobbiamo alla nostra gente, sicuramente siamo in una situazione di classifica che ci mette davanti al fatto che ogni partita per noi diventa fondamentale».

SCELTE DI FORMAZIONE E MODULO – «Sicuramente Bernede fa qualche passo avanti, è un giocatore che ci può dare una grossa mano tra le linee. Sicuramente le scelte in attacco sono obbligate, ma sono giocatori importanti, Orban e Sarr. Penso che soprattutto Sarr abbia potenzialità ancora da esprimere, ha questa importante opportunità e deve sfruttarla al massimo».

COME STA E QUANTI MINUTI HA SERDAR? – «Penso che sia in miglioramento, faceva fatica a giocare ogni 3 giorni. Adesso che ha avuto una settimana tipo, l’ha superata bene. E’ un giocatore importante per noi».

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Barcellona, futuro blindato: c’è l’accordo per il rinnovo di Fermín López! Respinti gli assalti estivi: i dettagli

Barcellona, futuro blindato: c’è l’accordo per il rinnovo di Fermín López! Respinti gli assalti estivi: i dettagli sul contratto che si appresta a firmare

Il Barcellona mette in cassaforte uno dei suoi gioielli più preziosi. Il club blaugrana ha raggiunto un accordo verbale totale per il rinnovo contrattuale di Fermín López fino al giugno 2031. Il talentuoso centrocampista classe 2003, prodotto del vivaio della Masia, ha deciso di legarsi a lungo termine alla società, rifiutando diverse offerte pervenute in agosto. La firma sul nuovo accordo, che garantirà al giocatore un sensibile adeguamento dell’ingaggio, è attesa già in questa settimana. Questo l’aggiornamento di Fabrizio Romano su X.

PAROLE – «🚨🔵🔴ULTIMA ORA: Il Barcellona ha raggiunto un accordo verbale con Fermín López per un nuovo contratto valido fino a giugno 2031. Fermín ha rifiutato di andarsene ad agosto e presto firmerà un nuovo accordo, con un aumento dello stipendio. Potrebbe firmare già questa settimana, come rivelato da @victor_nahe».

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Camarda, quale futuro per l’attaccante? Dall’operazione al nodo riscatto tra Lecce e Milan: il retroscena sull’abbraccio con Di Francesco

Camarda, quale futuro per l’attaccante? Dall’operazione al nodo riscatto tra Lecce e Milan: decisione presa per il classe 2008

Un abbraccio che vale più di mille parole, quello andato in scena al “Via del Mare” tra Eusebio Di Francesco e il suo giovane pupillo. Al termine del pareggio contro la Lazio, le telecamere hanno catturato un momento di sincera affettuosità tra il tecnico dei Salentini e Francesco Camarda. Il talento classe 2008, gioiello di proprietà del Milan, ha interrotto l’intervista del mister per salutarlo, scatenando subito le voci di mercato.

A chiarire la natura di quel gesto è stato lo stesso allenatore abruzzese:

RAPPORTO SPECIALE – «Io e Francesco abbiamo un rapporto speciale, tipo padre e figlio. Ho tre figli e so cosa significhi avere la pressione addosso. Ci siamo abbracciati perché adesso resterà fuori per un po’ e tornerà a casa».

Dietro quel “tornerà a casa”, però, non si nasconde un addio definitivo al Salento, ma una necessità medica improrogabile. L’attaccante deve operarsi alla spalla per risolvere un infortunio più grave del previsto e farsi trovare pronto per il prossimo ritiro estivo. Sebbene il Diavolo premesse per un rientro anticipato a Milanello per gestire la riabilitazione sotto l’occhio vigile del proprio staff, il Lecce ha fatto muro per motivi tecnici ed economici.

Nonostante l’innesto invernale di Walid Cheddira, punta marocchina arrivata dal Napoli, Di Francesco considera il diciassettenne una risorsa con caratteristiche uniche per il finale di stagione. Ma a pesare in modo decisivo è l’architettura del contratto: l’accordo prevede un diritto di riscatto e controriscatto. Interrompere il prestito a gennaio significherebbe per i pugliesi rinunciare al “premio di valorizzazione” (circa un milione di euro) che il club di Via Aldo Rossi verserà per esercitare la contro-opzione a giugno. La soluzione diplomatica, riportata dalla Gazzetta dello Sport, accontenta tutti: Camarda resterà formalmente un giocatore del Lecce, curandosi a Milano, con la speranza di rivedere il campo in maglia giallorossa per le ultime battute di campionato.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Formazioni ufficiali Verona Udinese: le scelte di Zanetti e Runjaic

Formazioni ufficiali Verona Udinese: le scelte di Paolo Zanetti e Kosta Runjaic per la sfida valevole per la 22^ giornata di Serie A 2025/26

Tutto pronto allo stadio Bentegodi per il posticipo che chiude la 22ª giornata di Serie A. L’Hellas Verona, guidato in panchina da Paolo Zanetti, ospita l’Udinese del tecnico Kosta Runjaic. I Gialloblù, reduci dal pareggio a reti bianche contro la Cremonese, hanno un bisogno disperato di punti per allontanarsi dalla zona retrocessione. Di fronte, i Bianconeri friulani arrivano all’appuntamento forti di una posizione di classifica tranquilla e puntano a consolidare il piazzamento. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori per la sfida.

VERONA (3-5-2): Perilli; Slotsager, Nelsson, Ebosse; Lirola, Serdar, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Orban, Sarr.
A disposizione: Montipò, Toniolo, Oyegoke, Kastanos, Harroui, Niasse, Isaac, Cham, De Battisti, Al-Musrati, Vermesan. Allenatore: Zanetti.

UDINESE (4-4-1-1): Okoye; Bertola, Kristensen, Solet, Zemura; Zanoli, Miller, Karlstrom, Ekkelenkamp; Atta; Davis.
A disposizione: Nunziante, Padelli, Goglichidze, Lovric, Zarraga, Gueye, Bayo, Ehizibue, Arizala, Kabasele, Camara. Allenatore: Runjaic.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Roma Milan, un pareggio che fa sorridere Allegri per più motivi: l’analisi

Roma Milan, un pareggio che fa sorridere Allegri per più motivi: l’analisi dall’editoriale e dall’approfondimento su MilanNews24

La sfida di ieri tra Roma e Milan, conclusasi col pareggio per 1 a 1, ha lasciato l’amaro in bocca ai giallorossi e un sospiro abbastanza soddisfatto ai rossoneri. Sono diversi i motivi per il quali Massimiliano Allegri può sorridere, come sottolineati dall’approfondimento di MilanNews24. Eccone un’estratto.

Il fischio finale di Roma-Milan sancisce una verità che molti, tra tifosi e opinionisti, sembrano voler ignorare: il pareggio per 1-1 conquistato all’Olimpico nella 22esima giornata di Serie A è un punto di una pesantezza specifica enorme. In una serata dove la tensione si tagliava con il coltello, il gol di De Winter e la risposta su rigore di Pellegrini hanno disegnato un equilibrio che, per il Milan di Massimiliano Allegri, profuma di pragmatismo e visione a lungo termine. Eppure, basta un giro sui social o un ascolto distratto ai bar sport per percepire un’aria di insoddisfazione che sfiora l’assurdo.

QUI: le notizie del giorno sulla Serie A.

È giunto il momento di dirlo chiaramente: l’ossessione collettiva per il percorso dell’Inter è ingiusta e, sportivamente parlando, fuorviante. Mentre i nerazzurri viaggiano a ritmi altissimi, il Milan ha il dovere di guardare solo ed esclusivamente al proprio cruscotto. Veniamo da una stagione chiusa con un amaro ottavo posto, un piazzamento che ha ferito il prestigio del club e, soprattutto, le sue casse.

L’analisi di Allegri è lucida: “Usciamo con fiducia, perdere sarebbe stata una beffa”. Il pareggio all’Olimpico, contro una Roma trasformata dalla cura Gasperini e trascinata dal duo Malen-Dybala, è un tassello fondamentale nel puzzle della stagione.

Il calcolo è semplice: mancano circa 27 punti all’obiettivo finale, quel quarto posto che blinderebbe il futuro del club. Ogni punto conquistato fuori casa contro una diretta concorrente è un passo in più verso l’isola felice della Champions. Non è il momento della poesia, è il momento della prosa solida e concreta. Il Milan deve essere un maratoneta che non si cura di chi gli corre a fianco, ma fissa solo il nastro del traguardo.

L’EDITORIALE INTEGRALE SU MILANNEWS24.COM

Gila Lazio, decisione presa per il rinnovo di contratto: lo scenario che si verificherà a fine stagione. Ultimissime

Gila Lazio, è stata presa questa decisione per il rinnovo di contratto: cosa succederà a fine stagione. Ultimissime novità

Nubi grigie si addensano sul futuro della difesa della Lazio. Quella che sembrava una trattativa complessa si è trasformata in una presa di posizione netta: Mario Gila non ha intenzione di rinnovare il suo contratto con il club capitolino, attualmente in scadenza nel giugno 2027. Una decisione che mette la società di Claudio Lotito con le spalle al muro: sebbene una cessione immediata in questa sessione invernale appaia improbabile, l’addio in estate diventa lo scenario quasi inevitabile per non rischiare di svalutare il patrimonio tecnico a un anno dalla fine del vincolo. Tuttavia, è bene tenere le antenne alzate: le grandi manovre sono già iniziate. Lo riporta Alfredo Pedullà.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Derby d’Italia per lo spagnolo: il Milan accelera

Sulle tracce del difensore centrale spagnolo ci sono le big del nostro campionato. Già all’inizio di gennaio c’è stato un sondaggio dell’Inter: i nerazzurri vantano un canale preferenziale grazie al procuratore di Gila, lo stesso del capitano Lautaro Martinez. Ma nelle ultime settimane è il Milan ad aver guadagnato terreno, lavorando in modo “sotterraneo”. Dietro l’assalto rossonero c’è un nome pesante: Igli Tare. L’ex direttore sportivo della Lazio, colui che portò Gila in Italia prelevandolo dal Real Madrid Castilla, è il grande estimatore e sponsor dell’operazione.

La strategia sotterranea e il nodo Real Madrid

Dato che i rapporti tra Tare e il presidente Lotito sono inesistenti, il Milan sta agendo nell’ombra per portarsi in vantaggio strategico, sfruttando la volontà del ragazzo. Le smentite di rito che arrivano dai due club fanno parte del gioco delle parti, specialmente in un momento delicato per l’ambiente laziale, dove meno si parla di cessioni illustri, meglio è. Dalla Spagna rimbalzano voci di un affare già concluso per l’estate, ma le informazioni di Pedullà parlano di manovre avanzate, non ancora di firme. Per Tare l’arrivo di Gila è una priorità assoluta. Resta però un nodo economico cruciale da sciogliere: la Lazio deve al Real Madrid il 50% della futura rivendita. Questo obbligherà Lotito a chiedere una cifra importante per rientrare dell’investimento, rendendo la trattativa estiva tutt’altro che scontata sulle cifre.

Guido Rodriguez Valencia: ufficiale l’approdo del centrocampista argentino in Liga. Il comunicato e tutti i dettagli

Guido Rodriguez Valencia: ufficiale il trasferimento dal West Ham del centrocampista argentino. I dettagli

Il Valencia batte un colpo di assoluto spessore internazionale, regalando ai propri tifosi un innesto capace di cambiare volto alla squadra. Con un comunicato ufficiale diramato nelle ultime ore, la società spagnola ha annunciato di aver raggiunto un accordo totale con il West Ham United per il trasferimento a titolo definitivo di Guido Rodríguez. L’operazione riporta nella LALIGA EA SPORTS un giocatore di comprovata affidabilità, che conosce perfettamente il campionato spagnolo e che arriva al “Mestalla” con l’obiettivo di diventare il faro del centrocampo per la seconda parte di stagione e per il futuro.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Il profilo: equilibrio e leadership per Corberán

L’acquisto del mediano argentino, nato il 4 dicembre 1994 e giunto oggi alla maturità dei 31 anni, risponde perfettamente all’identikit tracciato da Carlos Corberán. L’allenatore del Valencia aveva richiesto un elemento capace di portare equilibrio tra i reparti. Rodríguez è esattamente questo: un “volante” classico, dotato di grande intelligenza posizionale, forza nei contrasti e personalità da leader. Il suo inserimento garantirà valore aggiunto sia in fase di interdizione che nella prima costruzione della manovra, offrendo quella solidità che spesso è mancata ai “Pipistrelli” nelle ultime uscite.

Un curriculum vincente: dal Qatar alla Premier

Non si tratta di una scommessa, ma di una garanzia. Guido Rodríguez sbarca a Valencia forte di una carriera che lo ha visto trionfare ai massimi livelli. Nel suo palmarès brillano la Coppa del Mondo 2022 vinta in Qatar e ben due Copa America conquistate con la Nazionale argentina, di cui è un pilastro affidabile. A livello di club, il suo percorso parla di oltre 400 presenze tra i professionisti. Dopo gli inizi in patria con il River Plate e il Defensa y Justicia, e l’esplosione in Messico con Club Tijuana e Club América, Rodríguez si è consacrato in Europa proprio in Spagna con la maglia del Real Betis. La recente esperienza in Premier League con il West Ham United ha ulteriormente arricchito il suo bagaglio tecnico, abituandolo ai ritmi frenetici del calcio inglese. Ora il ritorno in Spagna: il Valencia ha il suo nuovo sceriffo in mezzo al campo.

Mateta Nottingham Forest: offerta per l’attaccante francese! La posizione del Crystal Palace e le cifre della maxi-operazione

Mateta Nottingham Forest: offerta per l’attaccante francese da parte del club inglese. Cosa sta succedendo e la posizione del Crystal Palace

La Juventus rischia di dover cancellare definitivamente un nome dalla lista dei desideri per l’attacco. La “potenza di fuoco” economica della Premier League sembra aver colpito ancora, mettendo i bianconeri all’angolo in una trattativa che si sta trasformando in un’asta milionaria. L’obiettivo sensibile che si allontana da Torino è Jean-Philippe Mateta. Secondo quanto riportato dall’autorevole The Athletic, il Nottingham Forest ha deciso di fare sul serio, presentando un’offerta ufficiale monstre da 35 milioni di sterline (oltre 40 milioni di euro) per strappare il centravanti al Crystal Palace.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

C’è l’accordo col giocatore, ma il Palace vuole di più

Per Mateta, la destinazione non è un problema. Fonti inglesi confermano che l’intesa sui termini personali tra il giocatore e il Forest è già solida: il bomber è pronto a cambiare maglia restando in Inghilterra. Tuttavia, la fumata bianca non è ancora scontata. Il Crystal Palace non ha intenzione di svendere il suo gioiello. La valutazione degli Eagles è chiara: servono circa 40 milioni di sterline per sedersi al tavolo delle firme.

Il vincolo del sostituto: corsa contro il tempo

Oltre all’aspetto economico, c’è un ostacolo tecnico che complica i piani sia del Forest che delle speranze residue della Juventus. Il Crystal Palace ha posto un vincolo temporale imprescindibile: accetteranno l’addio di Mateta solo se riusciranno a ingaggiare un sostituto all’altezza prima del gong finale del mercato. Una situazione che taglia di fatto fuori la Juventus: i bianconeri, che cercavano formule più sostenibili (prestiti o cifre inferiori), non possono competere con la liquidità immediata del Nottingham Forest. Se il Palace troverà il rimpiazzo, Mateta resterà in Premier, costringendo Ottolini e Spalletti a virare su profili alternativi (come Beto o Kolo Muani) nelle ultime ore di trattative.

Kean lascia la Fiorentina? Spunta una destinazione clamorosa per l’attaccante. È una precisa richiesta di questo allenatore!

Kean via dalla Fiorentina? Destinazione clamorosa per l’attaccante, lo vuole questo allenatore. Cosa sta succedendo

Il calciomercato internazionale si accende improvvisamente sull’asse tra la Saudi Pro League e l’Italia, con un possibile valzer di punte che coinvolge nomi pesanti. L’Al Hilal ha messo nel mirino un nuovo obiettivo per l’attacco. Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Matteo Moretto, il club di Riad sta valutando seriamente l’ingaggio di Moise Kean. Tuttavia, l’operazione è legata a doppio filo a un’uscita illustre: quella di Marcos Leonardo.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Il domino: Marcos Leonardo verso l’addio

La condizione necessaria per sbloccare l’entrata è la partenza dell’ex talento del Santos e del Benfica. Marcos Leonardo potrebbe lasciare l’Arabia Saudita in queste ultime battute di mercato. La sua uscita libererebbe non solo risorse economiche, ma soprattutto uno slot fondamentale per i giocatori stranieri nella rosa, permettendo alla dirigenza di accontentare le richieste del proprio allenatore.

La richiesta di Simone Inzaghi: serve fisicità

Il nome di Moise Kean non è casuale, ma è una precisa indicazione di Simone Inzaghi. L’allenatore piacentino avrebbe individuato nell’attaccante italiano il profilo ideale per il suo scacchiere tattico. Inzaghi vede in Kean l’uomo giusto. L’attaccante della Nazionale azzurra rappresenterebbe un’alternativa tattica diversa rispetto al più brevilineo Marcos Leonardo.

Giorni decisivi

La trattativa è ancora in fase embrionale e dipende, come detto, dalle uscite. Ma l’interesse è concreto: se l’Al Hilal riuscirà a piazzare il brasiliano, l’assalto a Moise Kean partirà immediatamente. L’Italia osserva, con la Fiorentina (attuale club di Kean) spettatrice interessata di questo intreccio internazionale.

Calciomercato Juventus: contatti per il ritorno di Kolo Muani, ma due ostacoli frenano i sogni bianconeri. Svelata la situazione!

Calciomercato Juventus: contatti per Randal Kolo Muani, ma spuntano due ostacoli che frenano il ritorno in bianconero del francese

La caccia al numero nove in casa Juventus prosegue senza sosta, trasformandosi in una corsa contro il tempo. Luciano Spalletti è stato chiaro: serve un tassello nel pacchetto avanzato per alzare l’asticella qualitativa. Dopo il naufragio della trattativa per Youssef En-Nesyri, causato dai dubbi del giocatore, la dirigenza bianconera ha tentato un blitz in Premier League, scontrandosi però con le rigide richieste economiche dei club inglesi.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Il “muro” per Mateta: servono 40 milioni

Secondo quanto riferito dall’esperto di mercato Fabrizio Romano, la Juventus aveva riallacciato i rapporti per Jean-Philippe Mateta. Il centravanti del Crystal Palace aveva dato la sua disponibilità al trasferimento. Tuttavia, il club londinese ha alzato un muro invalicabile: l’operazione è possibile solo a titolo definitivo e per una cifra non inferiore ai 40 milioni di euro. Una richiesta giudicata inavvicinabile per il mercato di gennaio, che ha costretto Ottolini a virare altrove.

La suggestione Kolo Muani e il nodo Tottenham

Ed è qui che torna d’estrema attualità un vecchio pallino: Randal Kolo Muani. L’attaccante francese di proprietà del PSG sta vivendo una stagione complicata in prestito al Tottenham, dove fatica a trovare continuità. La Juve, che ci aveva già provato in estate, ha riaperto i contatti per capire se ci sono margini per interrompere il prestito a Londra e portarlo a Torino.

I due grandi ostacoli: Frank e il PSG

La strada, però, è in salita per due motivi. Il primo è tecnico: Thomas Frank, il manager danese che guida gli Spurs, si oppone alla cessione. Non vuole perdere pedine fino a fine stagione per non accorciare le rotazioni. Il secondo ostacolo è politico e forse più arduo: i rapporti tra Juventus e PSG sono ai minimi storici dopo le tensioni delle scorse sessioni di mercato. Riaprire un canale diplomatico con Parigi in poche ore appare un’impresa disperata, ma la necessità di regalare una punta a Spalletti potrebbe spingere la dirigenza a un ultimo, decisivo tentativo.

Club Brugge, follia in Kazakistan! Arrestati tre tifosi, cosa è successo all’Astana Arena – VIDEO

Club Brugge, follia in Kazakistan! Tre tifosi sono finiti in manetta, cosa è successo all’Astana Arena contro il Kairat Almaty – VIDEO

Quella che doveva essere una normale trasferta di coppa si è trasformata in un caso di cronaca internazionale dai contorni surreali. Lo scenario è l’Astana Arena, l’impianto ultra-moderno situato nella capitale del Kazakistan, dove andava in scena la sfida tra i padroni di casa del Kairat Almaty e il Club Brugge. Mentre sul rettangolo verde la formazione belga impartiva una lezione di calcio ai rivali, dominando il match con un netto 4-1, sugli spalti l’attenzione si spostava su un episodio destinato a far discutere ben oltre il novantesimo.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Il “Mankini” della discordia

Tre tifosi belgi, evidentemente su di giri e galvanizzati dal risultato (oltre che da qualche birra di troppo), hanno deciso di sfidare le rigide temperature locali e, soprattutto, il codice di condotta kazako. I tre si sono spogliati, rimanendo vestiti soltanto con un indumento inconfondibile: il mankini verde fluorescente. Il costume da bagno, reso celebre a livello planetario dal film “Borat – Studio culturale sull’America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan” interpretato da Sacha Baron Cohen, voleva essere un omaggio goliardico al personaggio cinematografico più famoso associato al Paese ospitante. Tuttavia, l’ironia non è stata colta.

La reazione della polizia e la sentenza

È noto come le autorità e gran parte dell’opinione pubblica kazaka non abbiano mai gradito la rappresentazione satirica offerta dal film, considerata offensiva per l’immagine nazionale. La reazione delle forze dell’ordine è stata immediata e inflessibile. I tre sostenitori del Brugge sono stati prelevati di peso dagli steward e dalla polizia mentre intonavano cori seminudi, venendo immediatamente allontanati dallo stadio.

La goliardata si è conclusa nelle aule di tribunale. Il giudice, applicando la “tolleranza zero” verso quelli che sono stati rubricati come disordini pubblici e atti indecorosi, ha emesso una sentenza esemplare: cinque giorni di carcere. Mentre il Club Brugge festeggiava il trionfo sportivo e il passaggio del turno, i suoi tre tifosi venivano scortati in cella per smaltire i festeggiamenti dietro le sbarre, avendo imparato a proprie spese che l’umorismo, in certe latitudini, è una questione molto seria.

Calciomercato Parma: due grandi obiettivi per chiudere gennaio! Quali sono i nomi per rinforzare la squadra di Cuesta

Calciomercato Parma: per rinforzare la rosa di Cuesta i ducali potrebbero piazzare questi due colpi da qui a fine sessione. Tutti i dettagli

Il Parma non vuole lasciare nulla al caso. Il direttore sportivo Cherubini è al lavoro su due tavoli contemporaneamente per puntellare sia il centrocampo che la corsia esterna. Secondo quanto riportato dall’esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, il club emiliano ha avviato contatti concreti per due profili specifici: Olivier Deman e Hans Nicolussi Caviglia.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

La freccia mancina: Olivier Deman

Il primo nome sulla lista è quello di Olivier Deman. Esterno sinistro belga, già nel giro della sua Nazionale, Deman è un giocatore di grande corsa e duttilità tattica. Nasce come ala ma ha imparato a disimpegnarsi con efficacia anche come “quinto” di centrocampo o terzino di spinta. Per lui, il Parma sta lavorando sulla base di un prestito. L’obiettivo è regalare a Cuesta un’alternativa valida sulla fascia mancina, capace di garantire sovrapposizioni e cross precisi per gli attaccanti. La trattativa è in corso e i contatti con l’entourage e il club di appartenenza sono vivi per cercare l’intesa sulla formula.

Qualità in mezzo: Nicolussi Caviglia

Parallelamente, si cerca fosforo in mediana. Il nome caldo è quello di Hans Nicolussi Caviglia. Centrocampista centrale classe 2000, cresciuto nel vivaio della Juventus, è un giocatore dotato di ottima tecnica di base, visione di gioco e un buon tiro dalla distanza. Dopo aver maturato esperienze importanti in Serie A (tra cui quella con il Venezia), Nicolussi Caviglia cerca una piazza dove poter avere continuità e sentirsi al centro del progetto dopo la parentesi alla Fiorentina. Il Parma lo ha individuato come il tassello ideale per alzare la qualità del palleggio e offrire geometrie diverse rispetto agli attuali interpreti del ruolo.

Obiettivo: chiudere entro il gong

La strategia del Parma è chiara: sfruttare questi ultimi giorni di mercato per consegnare all’allenatore due pedine pronte all’uso. I contatti proseguiranno nelle prossime ore per trasformare gli interessamenti in trattative chiuse. Cuesta attende fiducioso: con Deman e Nicolussi Caviglia, la salvezza (o qualcosa di più) potrebbe essere più vicina.

Cuenca Como, è fatta: si sta limando solo questo ultimo dettaglio con il Barcellona. Aggiornamenti importanti sull’affare

Cuenca Como, c’è l’accordo: si sta limando solo questo ultimo dettaglio con il Barcellona. Le novità sull’affare per il classe 2007

Il Como non smette di stupire e continua a guardare alla Spagna per costruire il proprio futuro. La società lariana ha praticamente chiuso un colpo di grandissima prospettiva: Andrés Cuenca sarà un nuovo giocatore bianco-blu. Secondo quanto riportato dall’esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, l’operazione è ormai definita nella sua sostanza. Il blitz della dirigenza comasca ha convinto il Barcellona e il ragazzo, superando la concorrenza e portando sulle rive del lago uno dei prodotti più interessanti del vivaio catalano.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Chi è Andrés Cuenca: il centrale moderno

Andrés Cuenca Cejudo è un nome che gli scout di mezza Europa hanno segnato in rosso da tempo. Difensore centrale mancino, cresciuto nella celebre “Masia” del Barcellona, incarna l’archetipo del difensore moderno di scuola spagnola: elegante nell’uscita palla al piede, dotato di ottima visione di gioco e intelligenza tattica superiore alla media per la sua giovane età. Nonostante la carta d’identità ancora verdissima (2007), Cuenca ha già mostrato doti di leadership nelle giovanili blaugrana e nelle selezioni minori della Spagna. Per il Como si tratta di un investimento tecnico importante, mirato a inserire qualità nella prima linea di costruzione.

Ultimo step: la formula del trasferimento

Se l’accordo tra le parti è totale sulla volontà di procedere, restano da limare le ultime valutazioni sulla formula del trasferimento. Dirigenza italiana e catalana sono al lavoro in queste ore per definire i dettagli burocratici. Dettagli che non mettono in discussione l’esito della trattativa. L’impronta di Cesc Fàbregas è stata verosimilmente decisiva per convincere Cuenca a scegliere la Serie A come trampolino di lancio.

Calciomercato Torino: scambio con la Lazio! Due giocatori al centro della trattativa, chi sono e qual è lo scenario attuale

Calciomercato Torino: scambio possibile con la Lazio! Ecco quali giocatori potrebbero compiere il percorso inverso

Il calciomercato Lazio non smette di regalare colpi di scena e si prepara a vivere un finale incandescente. Quando mancano ormai pochi giorni al gong definitivo della sessione invernale, il DS Angelo Fabiani è al lavoro per puntellare la rosa a disposizione di Sarri con un innesto di qualità nel reparto offensivo. Stando a quanto riportato dall’esperto di mercato Nicolò Schira su X, i riflettori si sono spostati improvvisamente sull’asse Roma-Torino. Il nome caldo è quello di Cyril Ngonge. L’esterno belga attualmente milita nel Torino, ma il suo futuro potrebbe tingersi di biancoceleste attraverso due strade ben distinte.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

La prima strada: lo scambio con Noslin

La pista più percorribile, e che stuzzica la fantasia dei tifosi, è quella di uno scambio di prestiti che coinvolgerebbe Tijjani Noslin. L’attaccante della Lazio farebbe il percorso inverso approdando alla corte dei granata. L’operazione permetterebbe a entrambe le squadre di rinfrescare i rispettivi attacchi con profili già rodati nel campionato italiano, senza esborsi economici immediati ma con la formula dello scambio temporaneo.

L’insidia estera: il pressing del Porto

Tuttavia, la Lazio non corre da sola. La seconda strada per il futuro di Ngonge porta direttamente in Portogallo. Il Porto ha mostrato un interesse concreto per il belga, avanzando un’offerta definita “alquanto intrigante”. Nonostante il fascino dei Dragoes, la volontà del giocatore sembra pendere verso il Bel Paese. Al momento, Ngonge preferisce restare in Italia, campionato che conosce bene e che ritiene più adatto alle sue caratteristiche tecniche. La Lazio spera di far leva su questa preferenza per chiudere l’operazione in extremis, ma il tempo stringe e il Torino attende l’offerta giusta.

Lazio, Lotito esce allo scoperto: «Non è una squadra in svendita! La permanenza di Romagnoli era fondamentale, su eventuali nuovi acquisti…». L’annuncio!

Lazio, il presidente Claudio Lotito ha toccato alcuni temi chiave dei biancocelesti e del loro momento. Ecco le sue dichiarazioni

Il presidente della Lazio Claudio Lotito ha rilasciato un’intervista a RomaToday. Le sue dichiarazioni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

CASO ROMAGNOLI – «No. È stata una decisione meditata. La Lazio ha valutato con attenzione tutti gli elementi economici, tecnici e ambientali e ha scelto di non indebolire la squadra. Nel calcio di oggi non è affatto scontato, e crediamo sia una scelta di responsabilità».

DESIDERIO ROMAGNOLI – «Alessio è un professionista sotto contratto ed è un punto di riferimento per questa squadra. La società ha ritenuto che, in questo momento, la sua permanenza fosse fondamentale per il gruppo. Le dinamiche personali si gestiscono internamente, nel rispetto reciproco e dei ruoli».

SQUADRA IN “SVENDITA” – «No. Non c’è alcuna squadra in svendita. La Lazio ha fatto valutazioni ponderate, tenendo conto degli aspetti economici e tecnici, scegliendo consapevolmente di non indebolire il gruppo e, soprattutto, di non mortificare le qualità di chi fa parte di questa squadra, che tra molte difficoltà è arrivata fino a questo punto. È una scelta di responsabilità, non di dismissione».

MERCATO – «Oggi pomeriggio arrivano Motta e Maldini. Il mercato chiuderà il 2 febbraio, il direttore Fabiani sta lavorando».

L’INTERVISTA COMPLETA A LOTITO

Gravina rivela: «Caso Zappi? C’è una riflessione da fare. Il fatto che non ci sarà nessuno stage per l’Italia non dà alibi a nessuno»

Gravina, presidente della FIGC, ha parlato a margine del Consiglio Federale. Le dichiarazioni sul caso Zappi e sullo stage per l’Italia

A margine del Consiglio Federale, in cui è stato approvato il budget 2026, ha parlato in conferenza stampa il presidente della FIGC Gabriele Gravina. Le sue dichiarazioni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

COMMISSARIAMENTO AIA DOPO IL CASO ZAPPI – «Noi siamo garantisti fino in fondoMa è chiaro che ci sono delle riflessioni da portare avanti. La lettura delle motivazioni apre uno spaccato che merita una riflessione politica, oltre che tecnica. Ma c’è anche la riflessione di garanzia che ci fa attendere un secondo grado della giustizia endofederale».

MERCATO DEL NAPOLI – «Noi abbiamo dato la disponibilità da subito, ma la perplessità era legata al fatto che si sarebbe dovuta applicare la norma a mercato in corso creando delle possibili sperequazioni. Per questo avevamo chiesto alla Serie A unanimità e che i club rinunciassero a ogni azione contro la FIGC. Ma da parte loro non non è pervenuta alcuna rinuncia, né verbale né scritta».

SCONTRI TRA ULTRAS – «Non è un argomento che ci lascia indifferenti e dispiace per quello che avviene. Noi siamo per l’individuazione delle singole responsabilità per non penalizzare le comunità virtuose di tifosi. Privare una parte di questa comunità è una sconfitta per il mondo del calcio e stiamo provando a superarlo in stretta collaborazione con il ministero dell’interno. Certo non si può far finta di nulla quando avvengono cose del genere. Noi dobbiamo collaborare con gli organi di giustizia come la polizia e il ministero dell’interno. Il calcio è festa e gioia, non possiamo consentire questa modalità di appuntamenti sulle strade provinciali e sulle autostrade per gli scontri. Qui si parla di delinquenza e come tale viene perseguita. Dispiace penalizzare i soggetti virtuosi. Se penalizziamo tutti non si rende onore al mondo del calcio e su questo lavoriamo, affinché vegano perseguiti chi commette il reato».

NIENTE STAGE PRE MONDIALI – «Forse qualcosa in più si poteva fare a giugno in fase di compilazione del calendario. Ma il fatto che non ci sarà lo stage non dà alibi a nessuno. Tanto meno al nostro mister. Con Gattuso parlo sempre, l’ultima volta ieri sera. Rino era a Londra con diversi calciatori che giocano in Premier, a dimostrazione che l’impossibilità di fare lo stage non ci penalizzerà. Anzi, ci rafforza. Noi facciamo grande affidamento sulle nostre capacità interne e confidiamo nel grande aiuto del pubblico di Bergamo. Poi se dovesse andar bene la prima sappiamo che ci sarà grande convinzione da parte della squadra, i giocatori stanno dimostrando grande attaccamento alla maglia azzurra. Rino ha scelto la veste del padre francescano, va in giro a cercare e trovare i calciatori, è andato a trovare anche Retegui e poi ha parlato con Verratti. Farà lo stesso a Bergamo, Napoli, Roma. I ragazzi selezionabili vengono controllati come fossimo in un club. Li stiamo monitorando sotto il profilo della tenuta atletica e dargli anche supporto mentale. Se superiamo momenti di criticità e paura, in condizioni normali la nostra nazionale è molto forte».

Calciomercato Napoli: sondaggio per Terrier del Bayer Leverkusen. Chi è e cosa filtra sul possibile acquisto in attacco. I dettagli

Calciomercato Napoli: sondaggio per Martin Terrier del Bayer Leverkusen. Chi è e cosa potrebbe succedere in attacco per gli azzurri di Conte

Il calciomercato del Napoli non dorme mai. La dirigenza guidata dal DS Giovanni Manna continua a monitorare il panorama internazionale alla ricerca di occasioni per alzare il tasso tecnico della rosa. Nelle ultime ore, un nome nuovo è finito sul taccuino degli scout partenopei per rinforzare la batteria degli esterni offensivi: Martin Terrier. Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, il club azzurro ha effettuato un sondaggio esplorativo, chiedendo informazioni ufficiali al Bayer Leverkusen, club proprietario del cartellino.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Il profilo: duttilità e fiuto del gol

Martin Terrier, attaccante francese classe 1997, è un profilo che piace per la sua versatilità. Nasce come esterno sinistro offensivo, capace di rientrare sul destro per calciare, ma può agire su tutto il fronte d’attacco. Ex stella di Lione e Rennes, è un giocatore che abbina fisicità a una buona tecnica di base. Al momento non c’è una trattativa avanzata, ma il Napoli ha voluto capire margini e costi dell’operazione. Qualora la società decidesse di affondare il colpo per un calciatore con queste caratteristiche specifiche, il nome di Terrier sarebbe in cima alla lista.

La stagione in Bundesliga e la concorrenza inglese

Attualmente, Terrier sta disputando la Bundesliga con la maglia delle “Aspirine”. Nonostante non sia un titolare inamovibile nello scacchiere dei campioni di Germania, il suo rendimento è stato finora chirurgico. Il francese ha collezionato 9 presenze in campionato, di cui solo 3 partendo dal primo minuto. Un minutaggio ridotto che però non gli ha impedito di essere decisivo: ha già messo a segno 3 gol pesanti contro avversari di livello come Lipsia, Colonia e Mainz. L’operazione, tuttavia, non si preannuncia solitaria. Le prestazioni di Terrier e la sua situazione di “lusso” in panchina hanno attirato l’interesse di diverse squadre della Premier League, pronte a sfidare il Napoli con la loro potenza economica.

Infortunio Valenti: lesione per il difensore del Parma! Le sue condizioni dopo gli esami e quanto dovrà rimanere ai box

Infortunio Valenti: lesione per il difensore del Parma! Le condizioni dopo gli esami effettuati e quanto dovrà rimanere fuori

L’apprensione delle ultime ore in casa Parma si è trasformata in una certezza, purtroppo negativa, dopo l’esito degli esami strumentali effettuati questa mattina. Lautaro Valenti dovrà fermarsi ai box. Il difensore argentino ha riportato un infortunio muscolare che priverà la squadra di un elemento fondamentale per le prossime settimane. L’episodio chiave risale all’ultimo turno di campionato, durante la sfida contro l’Atalanta. Un finale di partita drammatico per i gialloblu, che hanno concluso il match in inferiorità numerica pur senza aver subito espulsioni: Valenti, infatti, si è accasciato al suolo quando Carlos Cuesta aveva già esaurito i slot per le sostituzioni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

La diagnosi: lesione al bicipite femorale

Il tecnico spagnolo aveva immediatamente intuito la gravità della situazione vedendo il suo giocatore lasciare il campo zoppicante. Gli accertamenti medici hanno evidenziato una lesione muscolare di primo grado ai flessori della coscia sinistra.

Si tratta di un infortunio che, sebbene non gravissimo, richiede assoluta cautela per evitare ricadute, specialmente in una zona delicata come il flessore, muscolo molto sollecitato negli scatti e nei cambi di direzione.

I tempi di recupero e le partite a rischio

La prognosi è chiara: Valenti dovrà restare lontano dai campi per circa un mese. Una vera tegola per Cuesta, che dovrà ridisegnare la linea difensiva in una fase delicata della stagione. Il calciatore ha già iniziato il percorso riabilitativo volto al ritorno all’attività agonistica e le sue condizioni verranno monitorate quotidianamente dallo staff medico gialloblu presso il centro sportivo di Collecchio. Se la tabella di marcia verrà rispettata, l’obiettivo è riavere il difensore a disposizione per la fine di febbraio. Nel frattempo, il Parma dovrà fare affidamento sulle alternative in rosa per mantenere la solidità difensiva mostrata finora, cercando di non far pesare l’assenza del suo numero uno argentino.

Bayern Monaco, deciso il futuro di Harry Kane: la mossa del club per l’attaccante inglese non lascia più dubbi

Bayern Monaco, presa una decisione per il futuro di Harry Kane: la mossa del club bavarese nelle ultime ore. Cos’è successo

Il matrimonio tra il Bayern Monaco e il suo bomber principe sembra destinato a durare ancora a lungo. Nonostante un contratto ancora solido, il club bavarese ha deciso di giocare d’anticipo per blindare la sua stella più luminosa. Secondo quanto riportato nelle ultime ore da Sky Sports News, la dirigenza tedesca avrebbe già avviato i primi contatti ufficiali con l’entourage di Harry Kane per discutere il prolungamento dell’accordo attuale.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

La situazione contrattuale: perché rinnovare ora?

Attualmente, il vincolo che lega l’ex attaccante del Tottenham ai giganti della Bundesliga ha come scadenza il 30 giugno 2027. Sebbene manchi ancora un anno e mezzo al termine naturale, nel calcio moderno queste tempistiche rappresentano una soglia di allerta. Il Bayern Monaco non ha alcuna intenzione di far avvicinare il giocatore all’ultimo anno di contratto, situazione che potrebbe attirare le “sirene” di altri top club europei o creare malumori nello spogliatoio. L’obiettivo è chiaro: estendere la durata e spalmare o adeguare l’ingaggio per certificare la centralità di Kane nel progetto.

Kane, il leader tecnico e carismatico

Dal suo arrivo in Baviera, Harry Kane non si è limitato a segnare gol a raffica. Il capitano della Nazionale inglese è diventato in breve tempo il leader tecnico e carismatico dello spogliatoio. La sua influenza va oltre le statistiche realizzative (sempre mostruose): è l’esempio di professionalità che il Bayern vuole trasmettere ai più giovani.

La volontà delle parti

Al momento, filtra ottimismo. Kane si è ambientato perfettamente a Monaco di Baviera, sia in campo che fuori, e la sua famiglia si trova bene in Germania. Non ci sono nuvole all’orizzonte, ma solo la volontà comune di proseguire un percorso che ha riportato il Bayern a essere una macchina da gol temibile in Europa. I dialoghi sono appena iniziati, ma la sensazione è che la firma possa arrivare ben prima dell’estate, blindando di fatto l’uragano inglese all’Allianz Arena forse fino al termine della sua carriera ad alti livelli.

×