Pagina 268 – Calcio News 24

Di Natale sulla crisi dei gol in Serie A: «Non ci sono più i bomber degli anni d’oro! Spalletti è un fenomeno, sono stato allenato da lui e posso dirvi una cosa»

L’ex attaccante dell’Udinese, Antonio Di Natale, ha detto la sua per provare a dare una spiegazione sulla crisi da gol in Serie A

Due volte re dei cannonieri, 209 reti in Serie A e un sesto posto all-time che lo piazza a ridosso della coppia Meazza-Altafini e davanti a un mito come Roberto Baggio. Totò Di Natale sulle pagine de La Gazzetta dello Sport analizza le cause della crisi offensiva che sta caratterizzando la Serie A attuale.

LEGGI ANCHE: Atalanta, i gol scarseggiano! I numeri preoccupanti del nostro campionato: il paragone con lo scorso anno

LA CRISI DEI CENTRAVANTI – «I problemi sono diversi. Il nostro campionato non ha più i bomber degli anni d’oro, ma nemmeno quelli dell’ultimo decennio: penso a Higuain, Ibrahimovic, Icardi, Immobile, Osimhen… Tutti goleador seriali, centravanti da 20-30 reti a campionato e anche di più. Meno qualità negli ultimi metri e anche nei centrocampisti che devono rifinire l’azione. Molte squadre prediligono palleggiare molto e anche dal basso, il risultato è che si vedono meno azioni dirette verso la porta. Questo modo di giocare spesso facilita il lavoro delle difese avversarie, che hanno più tempo per ragionare e “leggere” le varie situazioni».

I TIRI DA FUORI – «La percezione è che in Italia si segni meno che altrove con le conclusioni dalla distanza. In Premier League, ad esempio, ammiriamo tanti giocatori che fanno gol con dei bolidi da fuori area. Non conosco i numeri, però la sensazione è che, rispetto ai tempi passati, manchino anche un po’ di reti segnate su calcio di punizione. Un tempo se ne vedevano di più. Io, ad esempio, avrò realizzato una quindicina di gol da fermo».

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

CI VOGLIONO BOMBER STRANIERI – «Tornasse Osimhen, i numeri sicuramente migliorerebbero… Ma anche Lewandowski a 37 anni potrebbe dare una bella mano al conteggio generale delle reti».

L’ATALANTA SEGNA DI MENO – «No, perché Gasperini è un bomber. Gasp è po’ come Zeman: esalta gli attaccanti. L’impatto di Malen sulla Roma è soltanto l’ultimo di molti esempi: pensate a Borriello al Genoa o a Retegui l’anno scorso a Bergamo».

LA JUVE SEGNA DI PIU’ – «Semplice, Spalletti è un fenomeno. Lo dico per esperienza personale, sono stato allenato da Luciano a Udine. Il gioco di Spalletti agevola gli attaccanti: io, Iaquinta e Di Michele tiravamo in porta almeno 4-5 volte a testa».

Calciomercato Juventus, Spalletti fa la lista della spesa per l’estate! 6 i nomi sul taccuino

Calciomercato Juventus, Spalletti fa la lista della spesa per l’estate! 6 gli obiettivi principali indicati dal tecnico bianconero

La Juventus sta pianificando il suo rilancio per la stagione 2026/27 con l’obiettivo di ridurre il distacco di 17 punti dalla Inter e alzare il livello di una rosa che ha mostrato qualche difficoltà nei momenti cruciali, come dimostrato dall’errore di Juan Cabal a Istanbul che ha compromesso l’eliminazione dalla Champions League contro il Galatasaray. L’allenatore Luciano Spalletti, nel corso delle trattative per il rinnovo, ha sottolineato la necessità di rinforzare il club con “giocatori da Juve”, pur rispettando i vincoli economici.

Le priorità di mercato

Le priorità di mercato per la Juventus sono chiare e suddivise in sei ruoli: un difensore centrale, un terzino destro, un regista, un mediano fisico, un trequartista polivalente e un vice Dusan Vlahovic. Almeno quattro di questi dovranno essere titolari inamovibili per garantire il salto di qualità necessario. La dirigenza bianconera, sotto la guida di Damien Comolli e Marco Ottolini, ha già messo gli occhi su alcune opportunità a parametro zero per rinforzare la squadra.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

I rinforzi a parametro zero e le alternative

I nomi principali per il prossimo mercato sono quelli di Marcos Senesi e Zeki Çelik, per i quali la Juventus si è già mossa in anticipo. Senesi, difensore centrale argentino del Bournemouth, ha attratto l’interesse di vari club, ma la Juventus rimane ottimista, mentre Çelik, terzino destro turco del Lille, può essere un’alternativa valida a Pierre Kalulu.

Per il reparto offensivo, il sogno della Juventus è l’attaccante Randal Kolo Muani, il cui trasferimento dipenderà anche dalla trattativa con il PSG. In alternativa, il club guarda a Jean-Philippe Mateta del Crystal Palace, in rotta con il club inglese. In regia, Spalletti ha puntato su Ederson dell’Atalanta, ma la concorrenza dell’Atletico Madrid è forte. Per la trequarti, si fa avanti Lorenzo Pellegrini, che si svincolerà dalla Roma a luglio, mentre per la mediana, il nome più caldo è quello di Leon Goretzka, seppur con una richiesta di 7 milioni all’anno, cifra che potrebbe essere sostenuta solo con i proventi dalla Champions League. In alternativa, resta vivo l’interesse per Franck Kessié del Al-Ahli.

La Juventus si prepara ad affrontare il mercato con determinazione per costruire una squadra pronta a tornare ai vertici.

Zapata Torino, il futuro è un rebus: c’è una clausola sul suo contratto che può cambiare tutto!

Zapata Torino, il futuro è un rebus: c’è una clausola sul suo contratto con i granata che può cambiare tutto! Occhio alla possibile rescissione

Il futuro di Duvan Zapata, attaccante e capitano del Torino, appare sempre più incerto. Il contratto del centravanti colombiano con i granata potrebbe essere interrotto in anticipo, grazie a una clausola rescissoria presente nel suo accordo, come rivelato da Tuttosport. La squadra di Urbano Cairo, che quest’anno ha faticato a trovare continuità, sta già valutando la possibilità di rescindere con Zapata, pagando una penale di un milione di euro.

La stagione travagliata di Zapata

Zapata è arrivato al Torino nell’estate del 2023 con un contratto rinnovato dopo una stagione positiva all’Atalanta. Nonostante abbia messo a segno 12 gol e 4 assist in 35 presenze nel suo primo anno, la sua condizione fisica e il rendimento in calo hanno sollevato dubbi. La stagione attuale è stata segnata da un grave infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per diverse settimane. Sotto la guida di Marco Baroni, Zapata ha faticato a tornare al livello che gli ha permesso di diventare un giocatore di riferimento per la squadra.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

La clausola rescissoria e il futuro

La clausola che permette al Torino di rescindere il contratto con Zapata alla fine di questa stagione rappresenta un’opzione concreta, soprattutto in considerazione delle difficoltà fisiche e della concorrenza in attacco. Con un ingaggio pesante per il club e un rendimento inferiore alle aspettative, la rescissione potrebbe portare un risparmio economico significativo per i granata. Tuttavia, la decisione finale dipenderà dal rendimento finale della squadra e dalle intenzioni di Zapata stesso, che potrebbe decidere di restare al Torino qualora il club riuscisse a mantenere la categoria.

Con 126 gol in Serie A e un passato di successo con Napoli, Udinese, Sampdoria, Atalanta e ora il Torino, il futuro di Duvan Zapata è ancora incerto, ma il club dovrà prendere una decisione importante nelle prossime settimane.

Como, il sogno Champions passa anche dallo stadio! Sinigaglia da ristrutturare? Il piano del club: c’è anche una strada secondaria

Como, il sogno Champions e coppe europee dipende anche dallo stadio! Il Sinigaglia necessiterebbe di un cospicuo intervento di ristrutturazione

La straordinaria stagione del Como, guidato da Cesc Fàbregas, potrebbe culminare con una storica qualificazione alle competizioni europee. Per la prima volta nella sua lunga storia, il club potrebbe riuscire a raggiungere uno dei traguardi più ambiziosi: la qualificazione alla Champions League, Europa League o Conference League. La città è in fermento, con il match di domenica contro la Roma che potrebbe essere decisivo. I biglietti sono ormai introvabili, segno di quanto l’attesa sia alta tra i tifosi.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

Il problema dello stadio

Tuttavia, se il Como dovesse riuscire a centrare l’obiettivo, un altro ostacolo potrebbe presentarsi: la necessità di adeguare lo stadio Sinigaglia. Il vecchio impianto, inaugurato nel 1927, non soddisfa attualmente gli standard richiesti dalla UEFA per ospitare le partite europee. Nel 2024, per esempio, il Como aveva dovuto indicare Udine come stadio alternativo per ottenere la licenza UEFA 2025-2026. Quest’anno, però, si cerca una soluzione più vicina, con Reggio Emilia come probabile destinazione, ma l’obiettivo del club è risolvere i problemi strutturali e avviare i lavori entro l’estate.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

I principali ostacoli

Il problema principale non riguarda la capienza, dato che per la UEFA bastano almeno 8.000 posti, ben al di sotto della soglia richiesta dalla Serie A di 12.000. La vera difficoltà è legata alle infrastrutture, come ad esempio la necessità di solidificare i tribuni su una fondazione portante, senza impalcature o tubolari, come quelli utilizzati per la curva dei tifosi del Como. Inoltre, altri requisiti della UEFA, come i posti VIP, la sala stampa, e i servizi igienici, necessitano di ammodernamenti significativi. Il Sinigaglia è inoltre situato in una zona sottoposta a vincoli culturali e paesaggistici, limitando ulteriormente le possibili modifiche.

Senesi Juve, Comolli ora spinge per il suo acquisto! I dettagli sulla prima offerta scritta e sul piano d’azione

Senesi Juve, Comolli ora spinge per il suo acquisto! I dettagli sulla prima offerta scritta e sul piano d’azione dei bianconeri per arrivare al difensore

La Juventus ha messo nel mirino Marcos Senesi per rinforzare la propria difesa nella prossima stagione. Il centrale argentino, classe 1997, attualmente in forza al Bournemouth, è uno dei nomi più caldi sul mercato, con diversi top club europei che hanno mostrato interesse. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, la Vecchia Signora sta passando dalla fase di valutazione alla fase di azione per accelerare la trattativa e non lasciare spazio alla concorrenza.

Il piano della Juventus

Con il contratto di Senesi in scadenza con il Bournemouth, la Juventus è consapevole del rischio di un’asta internazionale per il difensore, con club come la Roma già pronti a farsi avanti. Per evitare che il prezzo lieviti, la società bianconera ha deciso di fare il primo passo con una proposta concreta. L’amministratore delegato Damien Comolli ha già recapitato la prima offerta scritta, cercando di guadagnare una posizione privilegiata e una sorta di “prelazione” rispetto alle altre squadre interessate.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Un’operazione che può rinforzare la difesa bianconera

Marcos Senesi, difensore mancino con esperienza internazionale, ha attirato l’attenzione della Juventus grazie alle sue prestazioni solide e alla sua versatilità. Il centrale della Nazionale argentina potrebbe formare una coppia di difesa di alto livello con Gleison Bremer, che ha ben figurato dal suo arrivo a Torino. Nonostante i primi sondaggi che avevano suscitato l’interesse del giocatore verso un possibile trasferimento a Torino, la Juventus è consapevole che la strada sarà lunga e che la concorrenza non si farà attendere.

Le prossime mosse sul mercato

Il calciomercato bianconero è già iniziato e, nelle prossime settimane, sarà fondamentale capire a quanto si alzerà la “soglia” per Senesi, considerando l’intensificarsi della concorrenza. Se la Juventus vuole davvero rinforzare la difesa con il centrale del Bournemouth, dovrà agire tempestivamente e decidere quanto puntare su di lui. Il futuro di Marcos Senesi alla Juventus sembra dunque essere una delle trattative più intriganti di questo inizio di mercato.

Atalanta, i gol scarseggiano! I numeri preoccupanti del nostro campionato: il paragone con lo scorso anno

Atalanta, i gol scarseggiano! I numeri preoccupanti del nostro campionato: il confronto con la fase realizzativa dello scorso anno

La Serie A 2025-2026 sta registrando un netto calo nella produzione offensiva, con alcune squadre che non riescono a replicare le ottime performance degli scorsi anni. Un esempio lampante è l’Atalanta, che, rispetto alle stagioni precedenti, ha subito una significativa flessione. I bergamaschi, storicamente una delle squadre più prolifiche in attacco, hanno visto il loro rendimento offensivo scendere notevolmente, segnando 24 gol in meno rispetto alla scorsa stagione.

L’Atalanta in crisi: numeri che parlano chiaro

L’Atalanta ha realizzato solo 30 gol in 28 partite, ben lontano dai 42 che ci si sarebbe aspettati sulla base delle prestazioni passate. Questo calo di 12,5 gol rispetto agli attesi rappresenta il peggior differenziale di tutta la Serie A, e ha condotto la squadra a una posizione di classifica più bassa di quanto sperato, mettendo a rischio la qualificazione alle competizioni europee. L’involuzione offensiva si riflette in un campionato in cui la squadra, anziché lottare per le prime posizioni, si trova a dover puntare ad un posto nelle coppe.

Le ragioni della flessione

L’Atalanta ha sempre basato il proprio gioco sulla forza offensiva, ma quest’anno la situazione è cambiata. Se in passato giocatori come Ademola Lookman e Mateo Retegui erano stati protagonisti assoluti, ora la squadra ha faticato a replicare quella stessa efficienza offensiva. Infatti, la mancanza di nuovi innesti prolifici e il calo di rendimento dei giocatori offensivi ha contribuito ad un attacco poco incisivo, con i nerazzurri che hanno registrato un numero di reti inferiore rispetto alle aspettative.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

La difficoltà di altre squadre e il ritorno alla competizione

Anche squadre come la Lazio hanno avuto difficoltà nella stessa direzione, segnando solo 28 gol, ben lontano dai 50 della passata stagione. Questo calo di produttività non può essere giustificato solo dalle cessioni, ma risulta anche legato ad altri fattori, come l’assenza di contributi importanti da parte di alcuni giocatori chiave. La Fiorentina, il Bologna, e la Roma hanno visto un’ulteriore discesa nelle loro prestazioni offensive, rendendo la competizione ancora più difficile da affrontare.

Le sfide per i club della Serie A

Il calo della produzione offensiva è una tendenza che non si limita solo all’Atalanta ma coinvolge molte altre squadre. I club di Serie A devono affrontare una dura realtà: il ritorno alla competitività passa anche dalla rinascita offensiva. L’Inter, che continua a mantenere un trend positivo, è un’eccezione, ma anche i nerazzurri dovranno stare attenti alla mancanza di incisività dei giocatori offensivi per mantenere il ritmo in un campionato sempre più equilibrato.

Le prime pagine dei quotidiani sportivi – 11 marzo 2026

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Bayern Monaco, nuovo stop per Davies: entra nella ripresa e si infortuna subito. Allarme anche per Musiala e Urbig

Bayern Monaco, notte amara per Davies: altro infortunio. Problemi fisici pure per Musiala e Urbig. Le ultime dopo l’Atalanta

Il Bayern Monaco domina a Bergamo con un pesantissimo 1-6 che indirizza in modo quasi definitivo la corsa ai quarti di Champions League, ma la serata perfetta dei bavaresi è macchiata dall’ennesimo infortunio di Alphonso Davies. L’esterno canadese, tormentato dai problemi fisici per tutta la stagione, era entrato all’intervallo sul 3-0, ma ha dovuto lasciare il campo dopo appena 26 minuti per un nuovo guaio muscolare che verrà valutato nei prossimi giorni, anche in vista dei Mondiali.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Davies, già reduce da un grave infortunio al ginocchio che lo aveva tenuto fuori per metà della scorsa annata, è apparso subito in difficoltà e ha abbandonato il campo in lacrime, consolato da compagni, staff e persino da Raffaele Palladino. Il 2000 canadese, rientrato solo a dicembre, continua a essere frenato da ricadute e piccoli stop che ne stanno limitando pesantemente l’impiego anche in questo inizio di 2026. Gli esami chiariranno l’entità del problema, ma la preoccupazione è forte.

La serata complicata del Bayern non si è fermata a Davies: anche Jamal Musiala ha accusato un problema fisico dopo essere entrato nella ripresa, costringendo la squadra a chiudere in inferiorità numerica perché Kompany aveva già esaurito i cambi. A completare il quadro, l’infortunio del portiere Jonas Urbig, portato fuori a braccia dopo uno scontro con Krstovic in occasione del gol di Pasalic. Una vittoria travolgente, dunque, ma accompagnata da una serie di campanelli d’allarme in vista del finale di stagione.

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese

Atalanta, Palladino nel post gara: «Complimenti al Bayern. I migliori in campo di stasera sono i tifosi, ci hanno sostenuto sempre»

Atalanta, Palladino a Sky nel post partita: «Complimenti al Bayern. I migliori in campo di stasera sono i tifosi». Le parole

Raffaele Palladino, allenatore dell’Atalanta, ha commentato ai microfoni di Sky Sport il post‑gara della sfida contro il Bayern Monaco, match valido per l’andata degli ottavi di finale Champions League 2025/2026.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PAROLE– «Per prima cosa facciamo i complimenti a loro, a Kompany e alla loro società, sono ingiocabili. I migliori in campo di stasera sono i tifosi, che ci hanno sostenuto sempre.Questa sconfitta per noi è un’esperienza, e la rigiocherei così, perché questa è la nostra mentalità se vogliamo andare avanti in tutte le competizioni. Ripercussioni? No, abbiamo sempre reagito. Già sa sabato, nonostante la forza dell’Inter, reagiremo. Bisogna alzare la testa, abbiamo affrontato una squadra forte, con Luis Diaz e Olise, sono formidabili e destinati ad arrivare fino in fondo. Io sono comunque orgoglioso dei miei ragazzi»

ANALISI GARA «Ci aspettavamo delle difficoltà per i valori in campo. Accettiamo le loro qualità e la loro forza. Noi siamo arrivati qua perché abbiamo avuto questa mentalità e questo DNA, e non lo cambieremo. Non inizieremo a difendere a zona, io sono di quest’idea e accettiamo il risultato. O si vince o si impara»

SUL BAYER MONACO – «Io non ho mai visto dei calciatori con questa qualità, con questo controllo, queste abilità di smarcamento e velocità. Mi hanno impressionato. La davano sempre sul piede giusto con la velocità giusta. Questi sono i valori, tu puoi anche metterti basso, ma se te li porti in casa comunque ti fanno male. Avevamo assenze importanti e ho voluto dare continuità a quanto fatto nel finale contro l’Udinese. Non siamo riusciti a partire perché erano molto aggressivi. Vanno dati i meriti agli avversari, che fanno la differenza più dei sistemi di gioco».

Allegri Milan, Cruciani: «Ci sono persone che non aspettano altro che il suo fallimento. Li fa andare pazzi e io godo!»

Allegri Milan, Cruciani a sorpresa: «Ci sono persone che non aspettano altro che il suo fallimento. Li fa andare pazzi e io godo!»

Giuseppe Cruciani, intervenuto nell’ultima puntata di Numer1 Podcast, ha difeso apertamente Massimiliano Allegri, soffermandosi sulle critiche che l’allenatore ha ricevuto durante la stagione. A suo avviso, una parte dell’opinione pubblica aspettava un passo falso del tecnico per attaccarlo, quasi come se il fallimento fosse dato per scontato.

Cruciani ha invece sottolineato come Allegri abbia dimostrato di essere tutt’altro che “finito”, rispondendo alle contestazioni con risultati concreti sul campo e mantenendo saldo il controllo della squadra nei momenti più delicati. Per il giornalista, il rendimento ottenuto è la prova più evidente della solidità del tecnico livornese.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

LE CRITICHE E LA RISPOSTA DI ALLEGRI – «Ci sono persone che non aspettavano altro che il fallimento di Allegri per dire che è un allenatore finito, superato dal tempo, dalla storia. Sono le stesse persone che hanno visto tutti i loro idoli cadere in disgrazia, uno per uno. Succede ma se uno non è fondamentalista sa che passi dei periodi in cui vinci e periodi in cui perdi. Il punto è questo, aspettavano un passo falso per dire che è un allenatore antiquato, morto, e in questo momento glie lo sta mettendo in quel posto, non vedevano l’ora di dire che era un allenatore morto».

I RISULTATI DI ALLEGRI – «Invece due derby vinti, Champions quasi assicurata, 60 punti rispetto ai 44 dell’anno scorso. Fino ad adesso cosa volete dire? Li fa andare pazzi che raggiunga la Champions League in questo modo, questo gruppo di persone che avevano messo nel mirino Allegri come simbolo del male del calcio. E io godo come un pazzo».

Atalanta Bayern Monaco, bellissimo gesto dello stadio dopo il 5-0 dei tedeschi: ecco cosa è successo

Atalanta Bayern Monaco, il pubblico nerazzurro rende onore ai tedeschi dopo il 5-0: il gesto che ha colpito tutti

Lo stadio di Bergamo si è reso protagonista di un gesto significativo dopo il 5-0 subito dall’Atalanta contro il Bayern Monaco. Nonostante la serata difficilissima, tutto il pubblico nerazzurro si è alzato in piedi per applaudire i giocatori tedeschi, riconoscendo la qualità e la superiorità mostrata dagli avversari.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

Il sostegno dei tifosi è stato anche un modo per restare vicino alla propria squadra in un momento complicato, dimostrando maturità e attaccamento ai colori nonostante la severa lezione subita. Gli applausi hanno rappresentato un doppio messaggio: incoraggiamento per la Dea e rispetto per la prestazione del Bayern.

Pochi minuti dopo, la formazione tedesca ha trovato anche il gol del 6-0 con Musiala, chiudendo una partita a senso unico. Infine arriva il gol della bandiera di Pasalic. Un risultato pesante, ma accompagnato da un comportamento esemplare del pubblico bergamasco, capace di distinguersi per sportività.

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese

Pagelle Atalanta Bayern Monaco: ecco i TOP e FLOP della sfida di Champions League! I VOTI

Pagelle Atalanta Bayern Monaco: ecco i TOP e FLOP della sfida valida per l’andata degli ottavi di finale di Champions 2025/2026. I voti

I Top e i Flop della sfida Atalanta Bayern Monaco. Ecco le valutazioni per la partita valida per l’andata degli ottavi di finale Champions League 2025/26. I Voti:

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Una lezione di calcio, un divario tecnico e tattico che si è trasformato in una vera e propria grandinata. Il Bayern Monaco espugna Bergamo con un tennistico 6-1, spazzando via le velleità dell’Atalanta in questo ottavo d’andata di Champions League. Il coraggioso pressing a uomo della Dea ha retto solo per i primissimi minuti, prima di essere letteralmente smontato dalla qualità, dal palleggio e dalle vertiginose rotazioni offensive dei bavaresi.

In una serata in cui la squadra di Palladino ha visto i fantasmi e ha subito una vera e propria dimostrazione di forza, a brillare è stata la classe abbacinante delle stelle di Monaco, mentre per i padroni di casa è una notte europea da cancellare il prima possibile.

I TOP

MICHAEL OLISE (Bayern Monaco) – UN ALIENO A BERGAMO Voto: 9. “Definizione di Olise stasera: è un alieno”. La frase rubata alla telecronaca di Sky riassume perfettamente una prestazione irreale. Il francese fa a fette la catena di sinistra dell’Atalanta dal primo all’ultimo minuto. Firma una doppietta clamorosa infilando due sinistri a giro di abbacinante bellezza, in pieno stile Robben, e regala l’assist per il 3-0 a Gnabry. Quando punta l’avversario, non c’è raddoppio che tenga: velocità, tecnica e una superiorità talmente manifesta da strappare persino gli applausi del Gewiss Stadium. Ingiocabile.

SERGE GNABRY (Bayern Monaco) – L’INTELLIGENZA AL POTERE Voto: 8. Se Olise è il braccio armato, Gnabry è la mente tattica che manda in tilt l’intero sistema difensivo nerazzurro. Si abbassa continuamente per tirare fuori zona Kolasinac, disinnescando le marcature a uomo dell’Atalanta e creando voragini letali. Fornisce l’assist intelligente a rimorchio per il comodo vantaggio di Stanisic, poi brucia la difesa in velocità per siglare il 3-0 a tu per tu con il portiere. Ciliegina su una torta perfetta: un bolide da fuori area che si stampa sull’incrocio dei pali. Devastante.

I FLOP

TOMMASO BERNASCONI (Atalanta) – TRAVOLTO DALL’URAGANO Voto: 4 Una di quelle serate europee che rischiano di togliere il sonno a un difensore. Si ritrova a dover arginare un Olise in stato di grazia e finisce inevitabilmente nel tritacarne. Non riesce mai a prendergli le misure, finendo regolarmente puntato e saltato secco nell’uno contro uno, come in occasione del secondo e del quinto gol bavarese. Un mismatch tecnico e di passo fin troppo evidente: esce dal campo col mal di testa.

MARCO CARNESECCHI (Atalanta) – SPROFONDO NERAZZURRO Voto: 4,5 Raccogliere sei palloni in fondo al sacco è un colpo durissimo per qualsiasi portiere. È vero che la retroguardia lo lascia spesso in balia delle folate del Bayern, ma lui ci mette tristemente del suo. Si mostra insicuro fin dai primissimi minuti su un tiro-cross che respinge male, ma l’errore che pesa come un macigno arriva a inizio ripresa: il diagonale di Jackson è lento e tutt’altro che irresistibile, ma lui se lo fa passare goffamente sotto le gambe per lo 0-4 che chiude anche a livello psicologico la partita. Naufraga.

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese

Mercato Juve, tra campo e bilanci: i riscatti di Nico Gonzalez e Douglas Luiz valgono come un accesso in Champions

Mercato Juve, Nico Gonzalez e Douglas Luiz possono valere quanto una qualificazione in Champions. Tutti i dettagli

Il futuro economico della Juventus passa anche dalle situazioni di Douglas Luiz e Nico Gonzalez, due giocatori attualmente lontani da Torino ma che, almeno sulla carta, rappresentano un potenziale tesoretto da 57 milioni di euro. Una cifra che equivarrebbe quasi al premio per la qualificazione alla Champions League e che garantirebbe a Comolli risorse preziose per un mercato ambizioso. Tuttavia, come evidenziato da Gazzetta.it, i due dossier procedono su binari molto diversi e con prospettive opposte.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Sul fronte Nico Gonzalez, le notizie non sono incoraggianti. I continui problemi muscolari hanno impedito all’argentino di raggiungere il numero di presenze necessario per far scattare l’obbligo di riscatto da 32 milioni. Nonostante la recente doppietta contro la Real Sociedad, l’Atlético Madrid non sembra intenzionato a investire quella cifra, aprendo così alla possibilità di un ritorno alla Continassa. In quel caso, spetterebbe a Spalletti valutare se reinserirlo nel progetto tecnico o cercare nuove soluzioni sul mercato.

Scenario completamente diverso per Douglas Luiz, rinato all’Aston Villa sotto la guida di Unai Emery. Tornato titolare fisso e autore anche di un gol spettacolare contro il Chelsea, il brasiliano ha convinto tutti e sembra destinato al riscatto definitivo per 25 milioni. Per la Juventus si tratterebbe di un’entrata importante, pur con una minusvalenza rispetto all’investimento iniziale, ma comunque fondamentale per finanziare le operazioni in entrata previste per il 2026.

Chi è Kinsky, il portiere del Tottenham scelto al posto di Vicario e sostituito dopo 17 minuti da incubo in Champions

Chi è Kinsky, dalla sorpresa alla disfatta: identikit del portiere del Tottenham sostituito dopo 17’ in Champions

Antonin Kinsky difficilmente dimenticherà il suo debutto in Champions League, una serata che si è trasformata rapidamente in un incubo per lui e per i tifosi del Tottenham. Igor Tudor lo aveva schierato a sorpresa dal primo minuto contro l’Atletico Madrid, preferendolo a Vicario, ma la sua partita è durata poco più di un quarto d’ora. Due errori gravissimi, costati altrettanti gol, hanno convinto il tecnico a richiamarlo in panchina e a inserire l’italiano per evitare che la situazione precipitasse ulteriormente.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

La scelta di Tudor aveva già destato sorpresa alla vigilia: Kinsky, arrivato dallo Slavia Praga nel gennaio 2025 per circa 16,5 milioni di euro, aveva collezionato solo due presenze in EFL Cup e nessun minuto in Premier League. L’emozione del debutto europeo si è trasformata in un peso insostenibile. Prima uno scivolone goffo che ha regalato palla agli avversari, poi un clamoroso “buco” in area che ha portato allo 0-3: in appena 16 minuti il giovane portiere ceco ha compromesso la gara, mostrando insicurezza e difficoltà evidenti.

Tudor, constatata la situazione, ha deciso di sostituirlo al 17’, mentre dagli spalti del Metropolitano arrivavano applausi ironici dei tifosi dell’Atletico. Kinsky ha lasciato il campo visibilmente scosso, consolato dai compagni e accompagnato nel tunnel tra frustrazione e amarezza. Una serata da dimenticare, che conferma come il portiere non sia ancora riuscito a garantire piena affidabilità quando chiamato in causa con la maglia degli Spurs.

Atalanta Bayern Monaco, la partita di Scamacca: dentro alla prestazione dell’attaccante nerazzurro! Il focus

Atalanta Bayern Monaco, il focus su Scamacca che ha vissuto da protagonista la sfida valida per l’andata degli ottavi di finale di Champions

Si è da poco conclusa Atalanta Bayern Monaco, sfida valida per  l’andata degli ottavi di finale Champions League 2025/2026. Ecco l’approfondimento su Scamacca che ha vissuto da protagonista la sfida:

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.


«Per alzare il suo stato di forma deve solo continuare a segnare e a lavorare quotidianamente come sta facendo. L’autostima cresce segnando, lui farà bene per l’Atalanta e per la Nazionale». Così Palladino ha parlato di Gianluca Scamacca alla vigilia della sfida. Ecco come l’attaccante ha risposto sul campo nelle fasi salienti dell’incontro.

PRIMO TEMPO

Con la presenza di Krstovic accanto Scamacca ha un compagno anche in fase di pressione sui due centrali del Bayern. Al 4′ commette un fallo su Pavlovic che lo anticipa al limite dell’area. Nei primi 10 minuti praticamente non viene mai coinvolto, i nerazzurri sono costretti all’indietro e il copione non cambia dopo il vantaggio di Stanisic. Al 18′ cross di Zappacosta dal fondo, il numero 9 devia di testa e la palla attraversa l’area piccola senza trovare un compagno, forse poteva anche indirizzarla più verso la porta. Sullo 0-2 Palladino si arrabbia con lui, colpevole di non essersi impegnato nel ripiegamento sull’incursionr di Upamecano. Dopo lo 0-3 prolunga di testa in area e crea un po’ di panico, poi commette un fallo sul quale manifesta perplessità. Al 32′ è bravo a proteggere un pallone nella propria metà campo e a resistere all’urto dell’uomo che lo marca, il gigante Upamecano. Al 42′ Gianluca torna indietro per appoggiare la manovra con una spizzata ma non c’è precisione. Poco dopo è il suo marcatore Upamecano ad avanzare indisturbato e calciare forte verso la porta, conclusione fuori di poco. Negli ultimi secondi tocca in area di nuovo un pallone aereo, non riesce però a valorizzarlo adeguatamente. Al termine del primlo tempo Palladino decide di lasciarlo negli spogliatoi per Djimsiti, con l’intento di riequilibrare la squadra dopo il pesante passivo maturato. Scamacca ha fatto troppo poco, il piano gara dell’Atalanta è saltato totalmente troppo presto.

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese.

Mercato Inter, spunta un nome a sorpresa per il dopo Sommer: dalla Spagna confermano l’interesse

Mercato Inter, occhi su Lunin: i media spagnoli rilanciano l’idea del portiere del Real Madrid come obiettivo per la prossima stagione

L’interesse dell’Inter per Andriy Lunin sta trovando eco anche in Spagna, dove il portale Fichajes.net ha riportato come il club nerazzurro consideri questo il momento ideale per puntare sul portiere del Real Madrid. Lunin, profilo giovane ma già dotato di grande potenziale, sarebbe stato individuato come possibile erede di Sommer in vista delle prossime stagioni. Nonostante il contratto che lo lega ai Blancos fino al 2030, la situazione del portiere ucraino continua a essere delicata, complice lo scarso minutaggio accumulato alle spalle di Courtois.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Secondo le indiscrezioni, l’Inter ritiene che Lunin possa prendere in considerazione l’idea di lasciare Madrid per trovare una squadra che gli garantisca maggiore continuità. Cristian Chivu avrebbe già espresso parere favorevole all’operazione, apprezzando in particolare la fisicità del portiere e i suoi riflessi, qualità ritenute ideali per guidare una difesa che punta molto sulla solidità e sul controllo degli spazi. Il profilo di Lunin, per caratteristiche tecniche e margini di crescita, si inserirebbe perfettamente nel progetto nerazzurro.

La strategia dell’Inter sarebbe quella di muoversi in anticipo, cercando di bloccare il giocatore attraverso un pre-accordo prima che altri top club possano inserirsi nella trattativa. Le cifre ipotizzate per chiudere l’operazione si aggirerebbero intorno ai 20 milioni di euro, un investimento importante ma considerato sostenibile per garantire stabilità tra i pali nel lungo periodo. Resta ora da capire se il Real Madrid aprirà alla cessione e se Lunin sarà disposto a compiere il passo decisivo verso Milano.

Tottenham in crisi: Kinsky sbaglia tutto, regala due gol all’Atletico Madri e Tudor lo toglie dopo appena 18 minuti. Il racconto

Tottenham sotto shock: doppio errore di Kinsky e Tudor opta per una sostituzione immediata dopo soli 18 minuti

Il Tottenham di Igor Tudor vive un avvio da incubo al Metropolitano, ritrovandosi sotto di tre gol dopo appena un quarto d’ora nella sfida contro l’Atletico Madrid. A finire sotto i riflettori è soprattutto Antonin Kinsky, scelto dal tecnico come titolare al posto di Guglielmo Vicario: il giovane portiere ceco commette due errori pesantissimi, prima sul gol di Marcos Llorente e poi sulla terza rete firmata da Julian Alvarez, compromettendo immediatamente la partita degli Spurs.

SEGUI LA DIRETTA GOL QUI

La situazione precipita al 18’, quando Tudor decide di sostituire Kinsky per inserire Vicario, nel tentativo di arginare l’emorragia difensiva e ridare stabilità alla squadra. La frustrazione è palpabile anche sugli spalti: già al 20’, infatti, alcuni tifosi del Tottenham iniziano ad abbandonare il settore ospiti del Metropolitano, segno evidente del malumore per una prestazione disastrosa sin dai primi minuti.

L’Atletico, in totale controllo, trova anche il quarto gol al 23’ con Robin Le Normand, portandosi sul 4-0 e mettendo una seria ipoteca sul risultato finale. Per Tudor e i suoi uomini si tratta di uno dei peggiori avvii di gara della stagione, con la necessità di ricompattarsi rapidamente per evitare un passivo ancora più pesante.

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese

Infortunio Calafiori, Arteta sorprende tutti: «C’è la possibilità di averlo a disposizione domani». Gattuso osserva…

Infortunio Calafiori, il tecnico dei Gunners Arteta a sorpresa: «C’è la possibilità di averlo a disposizione domani». Le ultime

L’Arsenal di Mikel Arteta, reduce dal primo posto nella League Phase, sta preparando l’ottavo di finale di Champions League contro il Bayer Leverkusen. La sfida arriva in un momento cruciale della stagione e il tecnico spagnolo, nella conferenza stampa della vigilia, ha affrontato anche il tema degli infortunati. Arteta ha infatti aperto alla possibilità di recuperare Calafiori e Trossard, spiegando che entrambi potrebbero essere a disposizione e che la decisione definitiva verrà presa dopo l’ultimo allenamento: «C’è la possibilità di averli a disposizione, domani vedremo come impiegarli».

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Per Calafiori si tratta di un segnale particolarmente incoraggiante, anche in ottica Nazionale. Il difensore italiano era stato costretto al cambio negli ottavi di FA Cup contro il Mansfield a causa di un fastidio al flessore della gamba destra, un problema che aveva destato qualche preoccupazione nello staff di Gattuso. Le parole di Arteta lasciano però intendere che il recupero stia procedendo nel modo giusto e che il giocatore sia vicino al rientro.

Resta ora da capire se Arteta deciderà di impiegarlo già nella sfida di Champions League contro il Leverkusen, un test importante anche per valutarne la condizione in vista degli impegni dell’Italia. La Nazionale affronterà l’Irlanda del Nord giovedì 26 marzo e la disponibilità di Calafiori rappresenterebbe un tassello prezioso per Gattuso in un momento chiave del percorso azzurro.

Moviola Atalanta Bayern Monaco, l’episodio chiave della sfida di Champions League: cos’è successo

Moviola Atalanta Borussia Dortmund, l’episodio arbitrale chiave del match valido per l’andata degli ottavi di finale 2025/26

L’episodio chiave della moviola del match Juve Galatasaray , valido per per l’andata degli ottavi di finale 2025/26. Dirige la sfida l’arbitro Espen Eskas.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

MOVIOLA LIVE

PRIMO TEMPO

Al 6′ Luis Diaz chiede un rigore per contatto con Zappacosta, proteste enfatiche, l’atalantino è colpevole di una leggera trattenuta, poi il colombiano resta anche a terra per indurre una decisione diversa, ottiene solo l’interruzione del gioco. Arbitro attento nella prima parte a fischiare tempestivamente ogni qualvolta c’è un contrasto duro e la gara, anche per il netto divario nel punteggio, non presenta situazioni delicate. Il primo giallo sul finale di primo tempo, quando Laimar non accetta un tunnel di Sulemana e lo va a colpire da dietro. La fluidità del gioco produce un solo minuto di recupero. Si va al riposo con 6 falli da parte dei padroni di casa e uno in più dei tedeschi.

SECONDO TEMPO

Punizione conquista da Zalewski al 50′, il Bayern contesta ma il tocco sulla caviglia c’è. Sullo 0-4 l’Atalanta si lamenta per un iniziale mani di Pavlovic che dà il via alla ripartenza, il check non dà esiti e la rete è regolare. Al 58′ Krstovic in area calcia sulla mano di Upamecano, il braccio è però attaccato al corpo. A un quarto d’ora dal termine ammonizione per Olise che perde tempo su un calcio d’angolo: sullo 0-6 è quasi surreale, ma essendo diffidato si evita una gara di ritorno a questo punto assolutamente evitabile. Anche Kimmich fa la stessa operazione per saltarsi la gara tra una settimana, il giallo gli arriva e viene punito anche Musah che gli va contro calciandogli via il pallone. Extra-time di 3 minuti, nonostante il punteggio tennistico Eskas decide di accordarlo comunque ed è una scelta giusta perché permette a Pasalic di firmare il punto della bandiera. Si chiude così una gara corretta, con 11 falli a testa.

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese.

Percassi nel pre gara: «Questo è un premio straordinario per una stagione che in Champions ci ha regalato emozioni incredibili»

Atalanta, Percassi parla a Sky: «È un onore ospitare una squadra così a casa nostra». Ecco le sue dichiarazioni

Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta ha commentato ai microfoni diSky Sport il pre‑gara della sfida contro il Bayern Monaco, match dell’andata degli ottavi di finale Champions League 2025/2026.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

PAROLE – «Questo è un premio straordinario per una stagione che in Champions League ci ha regalato emozioni incredibili. È un onore ospitare una squadra così a casa nostra. Ceferin ha sempre avuto belle parole per l’Atalanta. Per noi averlo qui è motivo di grande lustro»

ANALISI – «È sempre stata parte della nostra politica incentivare anche a livello economico questo tipo di risultati. La società in caso di grandi risultati è sempre stata molto attenta a incentivare chi  lavora tutti i giorni per questi risultati»

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese

Atalanta, Palladino nel pre partita: «Mission Impossible? Ci stiamo godendo tutto di questi giorni»

Atalanta, Palladino a Sky nel pre gara: «Davanti ai nostri tifosi, se facciamo l’Atalanta abbiamo qualche chances»

Raffaele Palladino, allenatore dell’Atalanta, ha commentato ai microfoni diSky Sport il pre‑gara della sfida contro il Bayern Monaco, match valido per l’andata degli ottavi di finale Champions League 2025/2026.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

PAROLE– «Mission Impossible? Ci stiamo godendo tutto di questi giorni. Sono momenti di grande gioia ed entusiasmo. Vogliamo confrontarci con loro, che sappiamo essere una squadra fortissima. Davanti ai nostri tifosi, se facciamo l’Atalanta abbiamo qualche chances»

FORMAZIONE – «Sarà un 4-2-3-1. Vogliamo riproporre quanto fatto nel finale contro l’Udinese, dove abbiamo fatto bene. Contro una squadra così forte vogliamo giocarcela ad armi pare. La mentalità di questa squadra deve essere quella di una squadra coraggiosa»

«Noi non amiamo la zona e cerchiamo i duelli. Vogliamo andare a prenderli alti e sappiamo che sono molto veloci e che possiamo pagarla in ripartenza. Abbiamo studiato la squadra e sappiamo che se ci mettessimo bassi, vincerebbero come hanno sempre fatto».

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese

Lecce, le ultime dall’infermeria: arrivano buone notizie per Di Francesco in vista del Napoli? I dettagli

Lecce, aggiornamenti dall’infermeria: segnali incoraggianti per Di Francesco in vista della sfida contro il Napoli? Tutti i dettagli

Gli uomini di Eusebio Di Francesco continuano la preparazione in vista della sfida di sabato 14 marzo alle 18:00 contro il Napoli di Antonio Conte. La vittoria ottenuta contro la Cremonese ha dato nuovo slancio ai giallorossi, che grazie ai tre punti conquistati hanno lasciato la zona calda della classifica, salendo al 16° posto con 27 punti e superando proprio Cremonese e Fiorentina nell’ultimo turno.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Restano però da valutare le condizioni di Gandelman e Berisha, entrambi alle prese con problemi fisici. Nella seduta del 10 marzo i due centrocampisti hanno svolto lavoro differenziato, senza rientrare in gruppo. Per Gandelman si tratta di un piccolo passo indietro, visto che nella giornata precedente aveva partecipato parzialmente all’allenamento collettivo. La squadra tornerà in campo domani e solo allora si capirà se uno dei due potrà recuperare in tempo per la gara contro il Napoli.

Ancora indisponibili Camarda e Gaspar: il primo non ha preso parte all’allenamento odierno, mentre il secondo è rimasto a riposo. Le prossime sedute saranno decisive per definire le scelte di Di Francesco in vista di un match che potrebbe pesare molto sulla corsa salvezza.

Sampdoria, il comunicato sulla squalifica di Foti e Gregucci: «Possibile appello per questa decisione»

Sampdoria, il comunicato sulla maxi squalifica di Foti e Gregucci: «Possibile appello per questa decisione». Il punto

La Sampdoria ha pubblicato una nota ufficiale sul proprio sito per commentare il verdetto odierno che ha portato alla squalifica di Salvatore Foti e Angelo Gregucci. Il club blucerchiato ha espresso la propria posizione in merito alla decisione, manifestando sorpresa e disappunto per le misure adottate nei confronti dei due membri dello staff tecnico.

Nel comunicato, la società non esclude la possibilità di presentare ricorso nei prossimi giorni, valutando attentamente ogni passaggio formale per tutelare i propri tesserati. La Sampdoria ha quindi affidato alle righe della nota il proprio pensiero, ribadendo la volontà di approfondire la vicenda e di agire nelle sedi opportune.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

NOTA CLUB – L’U.C. Sampdoria prende atto del dispositivo 0160/TFNSD-2025-2026 assunto in data odierna dal Tribunale Federale Nazionale, nei confronti del quale esprime il massimo rispetto per il ruolo istituzionale svolto e per l’autonomia delle valutazioni adottate.

Nel contempo il club ribadisce la piena correttezza e la buona fede del proprio operato, da sempre improntato al rispetto delle norme e dei principi che regolano l’ordinamento sportivo. L’U.C. Sampdoria valuterà, insieme con i propri consulenti legali, la possibilità di proporre appello una volta avuto modo di esaminare le motivazioni della decisione”.

Formazioni ufficiali Atalanta Bayern Monaco, le scelte di Palladino e Kompany in vista della sfida di Champions League

Formazioni ufficiali Atalanta Bayern Monaco gli schieramenti scelti da Palladino e Kompany  l’andata degli ottavi di finale di Champions League

Le formazioni ufficiali Atalanta Bayern Monaco, match delle 21:00 e valido per l’andata degli ottavi di finale Champions League 2025/2026. Ecco le scelte di Palladino e Kompany:

FORMAZIONI UFFICIALI ATALANTA BAYERN MONACO

ATALANTA (4-4-2): Carnesecchi; Bernasconi; Hien; Kolasinac, Zappacosta; De Roon; Pasalic, Sulemana, Zalewski; Scamacca, Krstovic. All: Raffaele Palladino.

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Urbig; Upamecano; Tah; Stanisic; Laimer; Kimmich; Pavlovic; Luis Diaz; Olise; Gnabry; Jackson. All: Vincent Kompany.

LEGGI ANCHE – Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese.

Lecce, Corvino svela: «Tiago Gabriel? Parliamo di un 2004, ha grandi potenzialità. Non smentisco l’interesse di quel club»

Lecce, Corvino: «Tiago Gabriel? Parliamo di un 2004, sta dimostrando di aver grandi potenzialità». Le parole

Il nome di Tiago Gabriel sta diventando uno dei più discussi del calciomercato italiano, con diverse big di Serie A pronte a sfidarsi per assicurarsi il giovane difensore del Lecce. Classe 2004, il centrale giallorosso ha visto crescere rapidamente la propria valutazione grazie a prestazioni di grande solidità, che hanno attirato l’attenzione degli osservatori e acceso l’interesse dei top club. A confermare la posizione ferma del Lecce è stato Pantaleo Corvino, che ai microfoni di Radio Kiss Kiss ha ricordato come il club abbia resistito alle offerte durante la sessione invernale.

La strategia dei salentini resta improntata alla prudenza e alla tutela del proprio talento, con l’intenzione di non svendere un profilo considerato centrale per il progetto tecnico. Le prossime settimane potrebbero però rivelarsi decisive, perché il rendimento del giovane difensore continua a crescere e il mercato attorno a lui si sta scaldando rapidamente.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

PAROLE – «Tiago Gabriel? Parliamo di un dicembre 2004, sta dimostrando di aver grandi potenzialità. A gennaio non lo abbiamo voluto cedere anche se c’erano offerte importanti, era giusto dare continuità tecnica. Non smentisco l’interesse da parte del Napoli».

Calhanoglu Inter, trattativa bloccata per il rinnovo: il futuro del regista turco è sempre più incerto. Le ultime

Calhanoglu Inter, frenata sul rinnovo: stallo nelle negoziazioni e dubbi crescenti sul futuro del regista nerazzurro

La situazione di Hakan Calhanoglu continua a essere uno dei temi più caldi in casa Inter. Il regista turco, fondamentale nel sistema di Cristian Chivu, resterà ancora indisponibile a causa di un risentimento all’adduttore della coscia destra, lo stesso problema che lo ha già costretto a fermarsi nel momento più delicato della stagione. Il recupero procede con cautela e lo staff medico non intende forzare i tempi, consapevole dell’importanza del giocatore per gli equilibri della squadra.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Accanto all’aspetto fisico, nelle ultime ore è tornata d’attualità anche la questione legata al suo futuro. Secondo gli aggiornamenti di Fabrizio Romano, la trattativa per il rinnovo del contratto sarebbe in una fase di stallo, con il dialogo tra le parti momentaneamente congelato. Il confronto dovrebbe riprendere più avanti, quando il club avrà un quadro più chiaro sulle strategie per la prossima stagione. Calhanoglu è legato all’Inter fino al 2027, ma la sua permanenza a lungo termine non appare più così scontata, nonostante la società continui a considerarlo un elemento chiave.

Il nodo del rinnovo si inserisce in un contesto più ampio che riguarda l’intero centrocampo nerazzurro, destinato a vivere mesi di valutazioni profonde. Frattesi resta al centro di voci di mercato, mentre Mkhitaryan è in scadenza e il suo futuro è ancora da definire. In questo scenario, non è esclusa una rivoluzione nel reparto, con la posizione di Calhanoglu che potrebbe diventare uno dei punti decisivi delle scelte estive. I prossimi mesi chiariranno se il turco continuerà a essere il faro dell’Inter o se le strade tra lui e il club si separeranno al termine della stagione.

Infortunati Parma, ecco come stanno Bernabè e Britschgi! Le ultimissime sulle loro condizioni

Infortunati Parma, allarme in vista della trasferta di Torino: come stanno davvero Bernabè e Britschgi. Le ultimissime

Il Parma di Carlos Cuesta continua la preparazione in vista della trasferta allo Stadio Olimpico Grande Torino, dove venerdì 13 marzo alle 20:45 aprirà la 29ª giornata di Serie A. Le notizie dall’infermeria non sono incoraggianti: Bernabè e Britschgi hanno svolto anche oggi, lavoro differenziato dopo aver saltato la sfida con la Fiorentina. Le loro condizioni saranno monitorate nei prossimi giorni e restano in dubbio per la gara contro il Torino. La squadra tornerà ad allenarsi domani con una nuova seduta programmata al centro sportivo.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Nonostante le assenze pesanti, i gialloblù hanno ottenuto un punto prezioso al Franchi, pareggiando 0-0 contro la Fiorentina e confermando la solidità mostrata nelle ultime settimane. Il Parma è infatti imbattuto da cinque giornate, nelle quali ha raccolto 11 punti, un bottino che testimonia l’ottimo stato di forma della squadra. La compattezza difensiva e la capacità di gestire i momenti difficili hanno permesso agli uomini di Cuesta di mantenere continuità di risultati.

Grazie a questa serie positiva, il Parma è salito a quota 34 punti, occupando il 12° posto in classifica e compiendo un passo significativo verso l’obiettivo salvezza. La permanenza in Serie A non è ancora matematica, ma il margine costruito nelle ultime settimane consente alla squadra di affrontare il finale di stagione con maggiore serenità. Restano da raccogliere gli ultimi punti per blindare definitivamente la categoria e completare un percorso di crescita che, nelle ultime giornate, ha mostrato segnali molto incoraggianti.

Manchester City accusato di 130 violazioni del Fair Play Finanziario! La verità su quanto sta succedendo attorno al club inglese

Manchester City è stato accusato di 130 violazioni del Fair Play Finanziario! Ecco cosa sta succedendo per il club inglese

Il Manchester City non sembra temere in alcun modo sanzioni rilevanti o penalizzazioni derivanti dall’ormai celebre procedimento legato alle accuse di 130 violazioni delle norme del Fair Play Finanziario inglese. Si tratta di un caso complesso, che imbarazza i vertici della Premier League e che ha recentemente superato i tre anni di durata, senza che ancora si intraveda una sentenza definitiva da parte degli organi giudicanti competenti.

Nonostante l’enorme pressione mediatica attorno alla corazzata guidata in panchina da Pep Guardiola, il club inglese ostenta una totale tranquillità economica e societaria.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Le rassicurazioni nel bilancio del City Football Group

Questa sicurezza emerge in maniera inequivocabile dal documento di bilancio chiuso al 30 giugno 2025 dalla capogruppo della società, il City Football Group. All’interno della relazione della holding, viene chiarita la politica di gestione dei contenziosi legali e societari:

«di tanto in tanto il Gruppo può essere soggetto a vari procedimenti legali e richieste che sorgono nel normale corso dell’attività. Tutti questi casi avviati contro il gruppo vengono difesi con decisione e una passività viene registrata solo quando è probabile che il caso comporti un futuro deflusso di risorse economiche e che tale deflusso possa essere misurato in modo attendibile».

Le accuse della Premier League e la difesa del club

Il documento finanziario ripercorre poi le tappe salienti della vicenda sportiva, ricordando l’inizio formale dell’indagine:

«Il 6 febbraio 2023, […] la Premier League ha deferito a una Commissione […] una serie di presunte violazioni delle Regole della Premier League da parte del Manchester City Football Club»

La linea difensiva del club britannico è rimasta coerente e incrollabile nel tempo, basandosi sulla totale fiducia nelle proprie ragioni:

«In risposta alle accuse – si legge –, il Manchester City Football Club ha diffuso una dichiarazione pubblica nella quale accoglie con favore l’esame della questione da parte di una Commissione indipendente, affinché valuti in modo imparziale l’ampio corpus di prove incontrovertibili esistenti a sostegno della propria posizione. Alla data di pubblicazione di questi bilanci, la Commissione indipendente è ancora impegnata nel processo di revisione della questione».

Nessun fondo rischi accantonato

La prova definitiva dell’ottimismo che si respira negli uffici dirigenziali del club risiede nella totale assenza di fondi dedicati a coprire eventuali sanzioni pecuniarie, come precisato nel passaggio conclusivo del documento:

«Gli amministratori non ritengono probabile che il caso comporti un futuro deflusso di risorse economiche né che tale deflusso possa essere misurato in modo attendibile. Di conseguenza, in questi bilanci non è stato effettuato alcun accantonamento per eventuali passività che possano sorgere in relazione a quanto sopra»

Cassano durissimo: «Derby spettacolo indegno e schifoso! Me lo posso aspettare dal Milan, ma è l’Inter ad avermi deluso»

Cassano ha usato parole forti per commentare il derby della Madonnina vinto dal Milan contro l’Inter. Queste le sue dichiarazioni

A Viva El Futbol, Antonio Cassano si è scagliato contro Milan e Inter per quanto fatto vedere nel derby della Madonnina. Le sue dichiarazioni.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

IL GIUDIZIO SULLA PARTITA – «Non è stata una bella partita, è stato uno spettacolo indegno, bruttissimo, schifoso, io questo me lo posso aspettare dal Milan. I rossoneri nei primi 35 minuti hanno fatto quello che non avevano mai fatto in stagione, provare a pressare un po’ più alto, poi negli altri 60 è tornato a difendersi come al solito».

LA DELUSIONE PER L’INTER – «La delusione è stata l’Inter. È vero che ha avuto un’occasione importante con Mkhitaryan e nel secondo tempo altre due occasioni. Mi ha deluso l’Inter perché l’impressione che ho avuto e che hanno giocato per lo 0-0, per il pareggio e questo a me da fastidio».

L’ANALISI FINALE – «Sei molto più forte quindi devi mettere loro paura, chiuderli in area e non farli più uscire. Poi se perdi come all’andata va bene. Il Milan ha fatto i primi 30 minuti con il pressing alto e poi si è rimesso lì dietro. Il Milan ha vinto meritatamente».

Calciomercato Juventus: Bernardo Silva e Goretzka dentro l’uovo di Pasqua? Comolli e Ottolini fiutano il doppio colpo a zero. Lo scenario

Calciomercato Juventus: Bernardo Silva e Goretzka due possibili colpi a parametro zero per i bianconeri in vista dell’estate. Ultimissime

Il mercato estivo è ancora lontano, ma la Juventus si sta già muovendo sottotraccia con grande attenzione verso il mercato degli svincolati. L’esigenza del club è chiara: rispettare il delicato equilibrio finanziario e, contemporaneamente, inserire grande esperienza internazionale all’interno di una rosa dall’età media molto bassa.

Una strategia che ricalca i successi recenti dell’Inter con Henrikh Mkhitaryan e del Milan con Luka Modric. Oltre a monitorare i profili di Marcos Senesi e Zeki Celik, i dirigenti bianconeri puntano a due stelle di assoluto valore globale.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Il sogno Bernardo Silva e l’ombra del Galatasaray

Come riferisce Gazzetta.it, il sogno principale è rappresentato da Bernardo Silva. La decisione di lasciare il Manchester City guidato da Pep Guardiola è ormai presa. Il portoghese, nato come ala e trasformatosi in un perfetto “tuttocampista”, percepisce tra i 7 e gli 8 milioni netti.

I contatti con la dirigenza juventina ci sono stati, ma la concorrenza è feroce. Sulle sue tracce figurano il Benfica, l’Inter Miami e il Galatasaray, club turco che grazie a una tassazione favorevole è riuscito recentemente ad attrarre campioni del calibro di Victor Osimhen e Leroy Sané.

L’alternativa Goretzka e le parole sul futuro

La lotta si preannuncia serrata anche per l’alternativa principale: Leon Goretzka. Il giocatore ha già annunciato che non rinnoverà con il Bayern Monaco, dichiarando apertamente:

“Sarei tentato di fare un’esperienza all’estero: forse è la mia ultima occasione”

Su questo “tuttocampista” si sono accesi i radar di mezza Europa. In Italia si sono informate Milan, Napoli e Juventus. L’ingaggio da 6-7 milioni netti sarebbe sostenibile, ma in Germania filtra che il grande desiderio del giocatore sia quello di approdare in Premier League, sponda Arsenal.

Il nodo Champions League

Per battere la concorrenza, la Juventus ha bisogno di una sola grande certezza: la qualificazione alla prossima Champions League. Oltre a garantire oltre 60 milioni di premi UEFA, è un palcoscenico a cui giocatori con questo pedigree non rinuncerebbero mai. Riconquistare in fretta il quarto posto, magari sfruttando il prossimo scontro diretto tra il Como e la Roma, è la condizione essenziale per poter sperare di regalare ai tifosi un colpo di mercato a parametro zero.

×