Pagina 391 – Calcio News 24

Mandas via dalla Lazio? Il portiere è ad un passo dal trasferimento in Premier League!

Mandas via dalla Lazio? Il portiere è ad un passo dal trasferimento in Premier League! C’è l’accordo: ecco con quale club

Christos Mandas vede la Premier League. Secondo le ultime indiscrezioni di Matteo Moretto, l’estremo difensore ellenico ha accettato la proposta del Bournemouth, sfumata ormai la pista Torino. I club lavorano all’intesa: gli inglesi offrono un prestito con diritto di riscatto a 20 milioni, mentre il patron Claudio Lotito chiede l’obbligo garantito. Il giocatore, riserva in biancoceleste, spinge per la chiusura.

PAROLE – «Per Mandas c’era una trattativa con il Torino ma non si era concretizzata. Ora su di lui c’è forte il Bournemouth. Il portiere ha già detto sì al club inglese, ha accettato la proposta e vuole la Premier. Le due società stanno trattando sulla formula, il Bournemouth ha offerto un prestito oneroso con diritto di riscatto a 20 milioni. La Lazio spinge per provare ad avere un obbligo di riscatto (o diritto che può diventare obbligo) o a titolo definitivo. Il giocatore, non essendo un titolare, però si aspetta che Lotito possa accettare».

Chiellini annuncia: «Spalletti? Ha migliorato la squadra, vogliamo confermarlo! Nessuno di noi ha dubbi su quella cosa»

Il dirigente della Juventus, Giorgio Chiellini, ha voluto dire la sua nel prepartita del match di stasera in campionato contro il Cagliari

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel prepartita di Cagliari Juventus, il dirigente bianconero Giorgio Chiellini ha risposto così anche in merito al futuro di Luciano Spalletti.

CLIMA – «Sì, se smette un po’ di piovere è meglio, però non fa freddo, quindi si sta decisamente bene».

PARTITA TRAPPOLA – «Locatelli diffidato? Giusto che giochi sono tutte importanti, oggi è una partita trappola, tre punti oggi sarebbero un messaggio importante per noi stessi, ci permetterebbe di trovare continuità in trasferta e presentarsi al doppio impegno di settimana prossima nel migliore dei modi».

CRESCITA – «La Juve è cresciuta, Bologna ha dato consapevolezza. Le precedenti partite avevano denotato difficoltà e un po’ di rigetto. Da Bologna abbiamo invece preso consapevolezza e anche con la Roma. La squadra ha iniziato a capire di più quello che chiedeva di l’allenatore. Peccato per la partita col Lecce, ma se fai la somma c’è del buono anche da quella partita, il gruppo si è compattato e lo si è visto ancora di più a Sassuolo. Oggi è un banco di prova importante».

SPALLETTI – «Il futuro di Spalletti? Da parte nostra c’è sempre stata un’idea chiara. Per me non è un contratto di sei mesi, per me è l’allenatore dei prossimi anni. Ne parleremo a tempo debito ma nessuno di noi ha dubbi al riguardo».

Grosso dopo Napoli Sassuolo: «Mi tengo stretto la prestazione, abbiamo fatto un girone d’andata strepitoso! Sull’obiettivo salvezza rispondo così»

L’allenatore del Sassuolo, Fabio Grosso, ha voluto dire la sua dopo la sconfitta rimediata stasera in campionato contro il Napoli

Intervenuto nel corso del postpartita di Napoli Sassuolo, il tecnico dei neroverdi, Fabio Grosso, ha commentato così la sconfitta maturata nel 21° turno di Serie A 2025/26. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Dazn.

SASSUOLO CHE MERITAVA DI PIU’, COSA DI DICE ALLA SQUADRA IN QUESTI CASI? – «Per ora niente, a caldo non mi piace parlare. Oggi abbiamo fatto una grandissima partita, peccato esser usciti dal campo con zero punti. Oggi la squadra, tra tante difficoltà, ha risposto presente. E’ una cosa che mi tengo stretta, so quanto è difficile questo campionato da neofiti. Mi tengo la prestazione, dobbiamo esser bravi a ripeterla, adesso arrivano le partite difficili».

SENSAZIONI CHE LASCIANO LE SFIDE CONTRO LE BIG – «La fiducia la tengo stretta, ce l’ho dall’inizio. So che a campionato stiamo andando incontro. Abbiamo fatto un girone d’andata strepitoso, ora è un periodo in cui non riusciamo a portare a casa la posta in palio, ma le prestazioni ci sono state. Le antenne devono restare dritte, riconoscere che i margini per migliorare sono ampi».

SUL RECUPERO DEGLI INFORTUNATI – «Li aspettiamo i ragazzi che al momento non ci sono. Io oggi mi tengo quelli che avevamo in campo, la prestazione di tutti con ampi margini di miglioramento. Ci auguriamo che torneremo presto tutti per continuare a cavalcare e cercare di raggiungere il nostro obiettivo».

OBIETTIVO SALVEZZA? – «Non ci portiamo troppo avanti, se scavalchi troppo presto poi non è facile ri-calibrarsi. E’ la somma dei punti che ti porta all’obiettivo. Sappiamo che è difficile, che le partite sono tutte molto toste. Ricaricheremo le energie e ci ri-buttiamo dentro il campionato per ottenere il massimo».

Calciomercato Juve, i bianconeri si inseriscono per Zirkzee: è sfida alla Roma?

Calciomercato Juve, i bianconeri si inseriscono per Zirkzee: è sfida alla Roma? Svelata la preferenza del club sugli obiettivi per l’attacco

La Juventus non conosce sosta e continua incessante la caccia al rinforzo ideale per ridisegnare il proprio reparto offensivo. L’obiettivo del Football Director Damien Comolli è chiaro: non farsi trovare impreparati in vista della chiusura del mercato e regalare a Luciano Spalletti una pedina di spessore, capace di alternarsi con gli attuali titolari e offrire nuove soluzioni tattiche al tecnico di Certaldo. Se la pista principale conduce a Londra per un numero 9 di peso, nelle ultime ore sta prendendo corpo una suggestione alternativa e affascinante che risponde al nome di Joshua Zirkzee.

Il “Piano A” della dirigenza piemontese rimane, al momento, Jean-Philippe Mateta. Per il possente centravanti del Crystal Palace, come confermato dalle indiscrezioni di Sky Sport, i contatti sono frequenti e la trattativa con il club inglese e gli agenti è già in fase avanzata. La formula su cui si lavora è quella del prestito con obbligo di riscatto sicuro: un impegno economico rilevante per assicurarsi un finalizzatore d’area, un profilo fisico e concreto ormai consacrato in Premier League.

Tuttavia, le vie del mercato sono infinite. I Bianconeri restano vigili su Zirkzee, ora in forza al Manchester United. Se i Red Devils dovessero aprire alla partenza dell’ex talento del Bologna, la Vecchia Signora valuterebbe immediatamente il suo profilo. Si tratterebbe di una soluzione tattica diametralmente opposta: il classe 2001 non è un ariete, ma un raffinato attaccante di manovra, abile nel legare il gioco e dialogare nello stretto, qualità che Spalletti apprezza notevolmente.

La Juve tiene vive entrambe le piste inglesi, considerando l’olandese un’opportunità di lusso. Resta da decifrare il fattore concorrenza: bisognerà capire le intenzioni della Roma. I Giallorossi seguono il giocatore da tempo, ma l’ingresso in scena di una rivale storica potrebbe cambiare gli scenari, trasformando la corsa all’olandese in un acceso duello tutto italiano.

Stellini a Dazn: «Abbiamo bisogno di giocatori! Ne parleremo con la dirigenza, anche il calendario è stato fatto male»

Il vice allenatore del Napoli, Cristian Stellini, ha voluto dire la sua dopo la vittoria ottenuta stasera in campionato contro il Sassuolo

Intervenuto nel corso del postpartita di Napoli Sassuolo, il tecnico in seconda dei partenopei, Cristian Stellini, ha commentato così l’importante successo maturato nel 21° turno di Serie A 2025/26. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Dazn.

CONFRONTO CON CONTE? UN COMMENTO SUGLI INFORTUNI – «Dal punto di vista medico, le valutazioni verranno fatte nei prossimi giorni. Oggi non abbiamo molto da dire, a parte che Elmas ha avuto dei giramenti di testa, probabilmente un’influenza. Non è un’infortunio ma uno stato influenza. Per Politano e Rrahmani le valutazioni verranno fatte nei prossimi giorni. Gli stati d’animo sono due: la felicità per la vittoria, per questo vanno fatti grossi complimenti alla squadra che sta andando avanti in questa situazione difficile, il Napoli è l’unica squadra italiana a giocare 9 partite nel mese di gennaio, anche il calendario è stato fatto male. Impossibile che una squadra che ha giocato anche la Supercoppa, abbia 9 partite in 28 giorni».

COME SI GESTISCE? – «A livello di testa i giocatori ci sono, lo dimostrano soffrendo, lottando e facendo buone prestazioni. oggi le energie non erano al massimo ma la squadra ha portato a casa il risultato. Dal punto di vista fisico non è semplice, poi numericamente non siamo tanti. Sicuramente anche con la società ci sarà un discorso da fare, è probabile che abbiamo bisogno di nuovi giocatori nell’immediatezza. Se certi giocatori non vengono utilizzati, è chiaro che abbiamo bisogno di giocatori diversi, altrimenti siamo costretti a pescare dalla Primavera. Dove abbiamo più necessità? A centrocampo e in attacco, non sappiamo quando torneranno gli altri, escluso Neres. Il mercato di gennaio non è un mercato semplice, ma sono interventi che vanno fatti».

Convocati Bologna Fiorentina, la scelta finale su Kean: la lista completa

Convocati Bologna Fiorentina, la scelta finale su Kean: la lista completa di Vincenzo Italiano e di Paolo Vanoli per la sfida di Serie A

Domenica alle 15:00, lo stadio Dall’Ara ospiterà un Bologna-Fiorentina carico di emozione. La gara valida per la 21ª giornata si disputerà regolarmente nonostante il grave lutto che ha colpito il club toscano per la scomparsa del presidente Rocco Commisso. Sul campo, i Felsinei dell’ex Vincenzo Italiano cercano continuità dopo i segnali di risveglio infrasettimanali. I Gigliati, guidati da Paolo Vanoli, dovranno però fare a meno di Moise Kean: il centravanti della Nazionale è stato escluso dai convocati perché non ha ancora smaltito i problemi alla caviglia.

I CONVOCATI DEL BOLOGNA: Pessina, Ravaglia, Skorupski, Casale, De Silvestri, Heggem, Holm, Lykogiannis, Miranda, Vitik, Zortea, Fabbian, Ferguson, Freuler, Moro, Pobega, Sulemana, Cambiaghi, Castro, Dallinga, Dominguez, Immobile, Odgaard, Orsolini, Rowe.

I CONVOCATI DELLA FIORENTINA: Balbo, Braschi, Brescianini, Christensen, Comuzzo, Dodo, De Gea, Fagioli, Fazzini, Fortini, Gosens, Gudmundsson, Rospo, Kouadio, Lezzerini, Mandragora, Nicolussi C., Ndour, Parisi, Piccoli, Pongracic, Ranieri, Sohm, Solomon.

QUI: le notizie del giorno sulla Serie A.

Formazioni ufficiali Cagliari Juventus: le scelte di Pisacane e Spalletti

Formazioni ufficiali Cagliari Juventus: le scelte di Fabio Pisacane e Luciano Spalletti per il match del 21° turno di Serie A 2025/26

Sono state diramate le formazioni ufficiali di Cagliari Juventus, la sfida valevole per la 21^ giornata di Serie A 2025/26 che andrà in scena all’Unipol Domus. Queste le scelte operate dai due allenatori, Fabio Pisacane e Luciano Spalletti.

CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zappa, Mina, Luperto; Palestra, Adopo, Ze Pedro, Gaetano, Obert; Kilicsoy, Esposito. All. Pisacane. A disp. Sherri, Ciocci, Idrissi, Rodriguez, Prati, Di Pardo, Cavuoti, Pintus, Liteta, Borrelli, Pavoletti, Trepy, Luvumbo

Juventus (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Koopmeiners; McKennie, Miretti, Yildiz; David. All. Spalletti. A disp. Di Gregorio, Pinsoglio, Gatti, Conceicao, Zhegrova, Adzic, Kostic, Thuram, Openda, Joao Mario, Cabal

Napoli Sassuolo, piove sul bagnato per Conte: doppio cambio obbligato per infortunio!

Napoli Sassuolo, piove sul bagnato per Conte: doppio cambio obbligato per infortunio! Out due titolari: ecco di chi si tratta

La sfida contro il Sassuolo lascia scorie pesanti in casa Napoli. Nonostante il risultato del campo, l’umore di Antonio Conte è guastato da un doppio infortunio che rischia di complicare le rotazioni dei Partenopei nelle prossime settimane. La vittoria, fondamentale per la classifica, ha richiesto un tributo fisico notevole a due pedine chiave dello scacchiere tattico azzurro: Amir Rrahmani ed Eljif Elmas.

La situazione che desta maggiori preoccupazioni allo staff medico riguarda il reparto arretrato. Il difensore kosovaro, leader carismatico e intoccabile della linea difensiva, è stato costretto ad alzare bandiera bianca al minuto 67. Rrahmani ha accusato un problema muscolare alla parte posteriore della coscia sinistra, un punto delicato per un centrale che fa dell’esplosività e dell’anticipo le sue armi migliori. Al suo posto è subentrato Alessandro Buongiorno, l’ex capitano del Torino che garantisce solidità, ma l’apprensione resta alta. La speranza del tecnico salentino è che il giocatore si sia fermato in tempo, evitando lesioni alle fibre muscolari, ma la verità emergerà solo dopo gli esami strumentali previsti nelle prossime ore.

Diversa, ma altrettanto spaventosa nella dinamica, la problematica occorsa a Eljif Elmas. Il jolly di centrocampo macedone, schierato titolare per garantire dinamismo e inserimenti, ha lasciato il terreno di gioco al 56′, quando il risultato era bloccato sull’1-0 per i campani. Il giocatore si è accasciato improvvisamente al suolo portandosi le mani alla testa, gelando il sangue dei tifosi presenti allo stadio “Maradona”. Secondo le prime ricostruzioni fornite da Sky Sport, non si tratta di un guaio muscolare o traumatico, bensì di forti giramenti di testa. Un malore passeggero, dunque, che non dovrebbe comportare lunghi stop, ma che ha costretto lo staff a un cambio immediato per precauzione. Il Napoli ora attende i referti medici per capire se dovrà ridisegnare la formazione in vista dei prossimi impegni ravvicinati.

Udinese, allarme dopo l’infortunio di Piotrowski contro l’Inter: si teme un lungo stop!

Udinese, allarme dopo l’infortunio di Piotrowski contro l’Inter: si teme un lungo stop! Cosa filtra sull’entità del problema per il centrocampista

Scatta l’allarme rosso in casa Udinese all’indomani della sfida di campionato contro l’Inter. A preoccupare fortemente l’ambiente friulano e lo staff tecnico non è solo il verdetto del campo, ma soprattutto le condizioni di Jakub Piotrowski. Il centrocampista polacco, vero e proprio motore della mediana bianconera grazie alla sua fisicità e alla capacità di inserimento, è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco anzitempo, lasciando i compagni in apprensione.

L’episodio sfortunato si è verificato in seguito a un contrasto di gioco con Luis Henrique, il promettente attaccante brasiliano dei Nerazzurri. La dinamica è apparsa subito seria: Piotrowski ha avuto la peggio, rimediando una torsione innaturale o una botta molto forte al ginocchio che lo ha lasciato visibilmente sofferente sul prato verde. La smorfia di dolore e la richiesta immediata del cambio non fanno dormire sonni tranquilli. Nelle prossime ore il giocatore si sottoporrà ai decisivi esami strumentali: l’obiettivo è scongiurare lesioni gravi ai legamenti che comprometterebbero la stagione. Tutto il club attende il responso medico con il fiato sospeso.

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Convocati Parma per il Genoa, le scelte di Cuesta: la lista completa

Convocati Parma per il Genoa, le scelte di Cuesta: la lista completa dei calciatori crociati a disposizione per la 21^ giornata di Serie A

Il lunch match della 21ª giornata propone la sfida tra il Parma di Carlos Cuesta e il Genoa guidato da Daniele De Rossi. Ducali e Rossoblù, forti di cinque punti di vantaggio sulla zona calda, cercano conferme dopo gli ottimi pareggi ottenuti rispettivamente contro Napoli e Milan. Cuesta la lista dei convocati per i crociati.

Per blindare il “Tardini”, il tecnico degli Emiliani abbandona il turnover e rilancia i titolarissimi nel suo collaudato 4-3-2-1. Tornano dal primo minuto due pedine fondamentali: il talentuoso regista spagnolo Adrian Bernabé in mediana e il bomber Pellegrino come terminale offensivo. Davanti al portiere Corvi, la difesa sarà guidata da Alessandro Circati, mentre a supporto della punta agiranno la fantasia di Gaetano Oristanio e Ondrejka.

CONVOCATI: Casentini, Corvi, Rinaldi, Britschgi, Circati, Delprato, Valenti, Valeri, Lovik, Troilo, Bernabé, Cremaschi, Estevez, Keita, Ordonez, Sorensen, Benedyczak, Cutrone, Djuric, Ondrejka, Oristanio, Pellegrino.

Morte Commisso, il ricordo di Giulini: «Una mattinata di grande tristezza per tutti. Ho sempre apprezzato la sua schiettezza»

Morte Commisso, il messaggio di Giulini: «Una mattinata di grande tristezza per tutti. La morte di Joe Barone fu un colpo duro»

Tommaso Giulini è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno per commentare la scomparsa del presidente della Fiorentina, Rocco Commisso. Il patron del Cagliari ha voluto ricordare anche Joe Barone, storico dirigente viola prematuramente scomparso. Di seguito le sue dichiarazioni

PAROLE «Una mattinata di grande tristezza per tutti, e ovviamente anche per il Cagliari. Avevamo ottimi rapporti, ci siamo frequentati poco ma ha portato molto in Italia, al calcio italiano. Ho sempre apprezzato la sua schiettezza, rara nel calcio di oggi, voleva dare sempre di più al calcio e alla Fiorentina, pensiamo al Viola Park che ha segnato un passo ulteriore nel suo percorso. La morte di Joe Barone fu sicuramente un colpo duro, non è riuscito Commisso a far fare lo step in più che voleva per la Fiorentina.

Mi resta impresso quando pochi mesi prima della scomparsa di Joe Barone feci un giro del Viola Park in occasione della trattativa per Yerry Mina, ripenso all’orgoglio suo e della proprietà per il Viola Park e per ciò che stavano provando a costruire nel tempo. Sicuramente il rapporto con Joe era più frequente di quello con Rocco ma conservo un ricordo importante di entrambe queste due figure molto rilevanti».

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Alisha Lehmann, spazio ridotto anche al Como Women: si apre la possibilità di un’altra partenza verso l’estero

Alisha Lehmann non trova continuità al Como Women: possibile un nuovo trasferimento fuori dalla Serie A

Il percorso italiano di Alisha Lehmann potrebbe interrompersi prima del previsto, complice il forte richiamo della Women’s Super League. Come riportato dalla BBC, il Leicester City avrebbe già avviato i contatti con il Como Women per riportare l’attaccante svizzera in Inghilterra già nel mercato di gennaio, chiudendo così un’esperienza in Serie A segnata da qualche lampo, molte difficoltà e pochissimo spazio.

Un addio amaro alla Juventus Women Sbarcata a Torino nell’estate 2024 con un’aura più mediatica che tecnica, Lehmann non è mai riuscita a ritagliarsi un ruolo centrale nelle Juventus Women. Pur contribuendo alla conquista dello scudetto 2024‑25, la classe ’99 ha totalizzato appena 18 presenze, quasi sempre da subentrante, rimanendo ai margini delle rotazioni. La sensazione di essere una “comprimaria di lusso” l’ha spinta, lo scorso agosto, a tentare una nuova avventura accettando la proposta del Como.

Il “miraggio” Como e il desiderio di rilancio Nemmeno sul Lario, però, le cose sono andate come sperato. Nonostante un contratto triennale e un progetto costruito anche attorno alla sua immagine, Lehmann non è riuscita a imporsi: solo 9 presenze e 1 gol nella prima parte di stagione, con tanta panchina e pochi minuti effettivi. La mancanza di continuità l’ha portata a valutare seriamente un ritorno immediato in WSL, un campionato che conosce bene dopo le esperienze con West Ham e Aston Villa.

Il Leicester la considera il profilo ideale per dare esperienza e qualità alla squadra, mentre per Lehmann il trasferimento rappresenterebbe un’occasione preziosa per ritrovare quel protagonismo che in Italia, tra Juventus e Como, è rimasto più un’illusione che una realtà.

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Mercato Milan, futuro da decidere per quel rossonero: valutazioni in corso sul terzino, le ultime

Mercato Milan, situazione in bilico per quel rossonero: il club riflette sul suo rendimento e filtrano novità sul futuro dell’esterno

L’eredità lasciata da Theo Hernandez si sta rivelando più pesante del previsto per Pervis Estupiñán. Arrivato in estate dal Brighton per circa 18 milioni di euro, il terzino ecuadoriano era stato individuato da Igli Tare come il profilo ideale per garantire equilibrio e solidità sulla corsia mancina. Dopo un avvio incoraggiante, culminato con l’ottima prestazione di Udine, il classe ’98 è però scivolato in una profonda crisi tecnica e tattica.

Secondo Calciomercato.com, la sua parabola ha subito una svolta negativa il 28 settembre, giorno dell’espulsione contro il Napoli. Da quel momento le gerarchie di Massimiliano Allegri si sono ribaltate. A cogliere l’occasione è stato Davide Bartesaghi, talento del vivaio classe 2005, che ha progressivamente conquistato la fascia sinistra grazie a prestazioni in crescita costante. Con 16 presenze stagionali e una doppietta decisiva contro il Sassuolo, il giovane italiano ha superato nettamente Estupiñán, apparso invece in difficoltà, come confermato dagli errori commessi nella recente sfida con la Fiorentina. Anche lo stile di gioco dell’ecuadoriano — più offensivo e meno attento alla fase difensiva — sembra poco compatibile con le richieste di Allegri, che predilige fisicità e solidità.

Il futuro di Estupiñán è ora in bilico. Il Milan si ritrova con una riserva costosa e in calo di rendimento, al punto da mettere a rischio anche la sua posizione in Nazionale in vista del Mondiale. Una cessione immediata a gennaio appare difficile, soprattutto senza un sostituto già individuato. Molto più probabile, invece, che il club rossonero valuti una partenza in estate, con l’obiettivo di recuperare l’investimento e scongiurare minusvalenze, considerando che il valore del giocatore resta comunque significativo sul mercato internazionale.

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Napoli Sassuolo, Conte svela: «Neres non c’è, non sta bene. De Bruyne? Aspettiamo fiduciosi. -9 dall’Inter? Dobbiamo pensare a…»

Napoli Sassuolo, parla Conte: «Neres non c’è, non sta bene. De Bruyne? Aspettiamo fiduciosi. -9 dall’Inter? Dobbiamo pensare a…»

Tra pochi minuti prenderà il via la sfida Napoli Sassuolo, valida per la 21ª giornata di Serie A. Nel pre‑partita ai microfoni di DAZN, Antonio Conte ha analizzato il momento della squadra azzurra, soffermandosi su sensazioni, obiettivi e stato di forma del gruppo. Le sue parole:

INFORTUNATI – «Dovete chiederlo al dottore, io faccio l’allenatore. Non abbiamo informazioni. Neres non c’è, significa che non sta bene. De Bruyne? Aspettiamo fiduciosi, quelli che mancano bisogna vedere quando arrivano e quando giocano. Tanti punti persi con le piccole? Significa che bisogna cercare di vincere la partita»

PAREGGI – «Contro Verona e Parma sono state due partite diverse: col Verona è stato un peccato non culminare la rimonta, contro il Parma non siamo riusciti a sfruttare le occasioni. Quando capitano, bisogna coglierle, perché alla fine spostano il risultato.

Per noi tornare alla vittoria diventa importante. -9 dall’Inter? Dobbiamo pensare al campionato nostro, come abbiamo sempre fatto. Cerchiamo di ottimizzare le risorse e indirizzare le cose dove possiamo, dove non possiamo non si può fare niente»

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Napoli Sassuolo, parla Carnevali: «Commisso? Una perdita per tutti noi. Berardi dalla settimana prossima dovrebbe rientrare»

Napoli Sassuolo, le parole di Carnevali: «Commisso? Una perdita per tutti noi. Berardi dalla settimana prossima dovrebbe rientrare»

Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, è intervenuto ai microfoni di DAZN nel prepartita della sfida contro il Napoli, valida per la 21ª giornata di Serie A. Il dirigente neroverde ha fatto il punto sul rientro di Berardi e ha affrontato anche altri temi legati alla squadra. Le sue parole:

COMMISSO – «Una grande perdita per tutti noi, ho avuto sempre un bel rapporto con lui. Lo lego sempre alla figura di Barone, ho perso un amico. Perdiamo un presidente importante, tra i pochi che son rimasti che investono personalmente. Una persona speciale, con una visione di un calcio ancora dettata dal cuore e volendo costruire qualcosa di speciale come il Viola Park»

MERCATO – «Abbiamo fatto un mercato estivo di qualità, il mercato di gennaio è di riparazione e dobbiamo fare la valutazioni giuste per capire dove intervenire. Dobbiamo pensare a quando rientreranno gli infortunati, ma anche fare valutazioni specifiche per inserire delle pedine per portare a termine la stagione nel modo migliore»

ATTACCO  «Siamo soddisfatti di Pinamonti, in queste ultime partite ci è manca l’esterno di destra non essendo stati disponibili sia Berardi che Volpato e stiamo facendo un po’ fatica. Berardi già dalla settimana prossima dovrebbe rientrare».

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Moviola Udinese Inter, dubbi sulla direzione di Di Bello: due episodi al centro delle polemiche

Moviola Udinese Inter, analisi approfondita di due situazioni che stanno facendo discutere tifosi e addetti ai lavori

Nonostante il successo dell’Inter al Bluenergy Stadium, la prestazione arbitrale di Marco Di Bello è finita al centro delle polemiche. Il momento più discusso è arrivato al 70’: l’intervento di Carlos Augusto su Davis, punito con una punizione dal limite e un cartellino giallo, ha sollevato molte perplessità tra i nerazzurri.

Moviola Udinese‑Inter, il giudizio di Luca Marelli: “Non c’è fallo e non c’è giallo” Dagli studi di DAZN, l’esperto arbitrale Luca Marelli ha analizzato l’episodio, confermando le proteste della squadra di Cristian Chivu. Secondo Marelli, il difensore brasiliano è arrivato nettamente prima sul pallone, deviandolo in anticipo rispetto all’attaccante dell’Udinese. L’arbitro, ha spiegato, potrebbe essere stato tratto in inganno dalla velocità dell’azione, ma il contatto non era da sanzionare.

A complicare ulteriormente la situazione, le proteste dell’Udinese, che aveva addirittura chiesto il rosso per “chiara occasione da gol”. Una richiesta infondata, come chiarito da Marelli: l’azione si stava sviluppando verso l’esterno e non c’erano gli estremi né per la punizione né per il cartellino.

Un episodio che avrebbe potuto incidere sull’andamento della gara, proprio mentre l’Inter cercava di difendere il vantaggio. La gestione dei cartellini da parte di Di Bello continua così ad alimentare discussioni e conferma i dubbi della vigilia.

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Formazioni ufficiali Napoli Sassuolo, le scelte di Conte e Grosso per la sfida di Serie A

Formazioni ufficiali Napoli Sassuolo, gli schieramenti scelti da Conte e Grosso per la partita valida per la 21esima giornata

Le formazioni ufficiali Napoli Sassuolo, match delle 18 e valido per la 21esima giornata di Serie A 2025/2026. Ecco le scelte di Conte e Grosso:

FORMAZIONI UFFICIALI NAPOLI SASSUOLO

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Højlund, Elmas. All. Conte

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Lipani, Matic, Vranckx; Fadera, Pinamonti, Laurienté. All. Grosso

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Pagelle Udinese Inter, i voti della sfida al Bluenergy Stadium: Lautaro in gol, bianconeri sconfitti

Pagelle Udinese Inter, i voti della Bluenergy Stadium: analisi dei protagonisti della 21a giornata di Serie A! Ecco i top e i flop

Si chiude Udinese Inter, con la vittoria dei nerazzurri nella sfida valida per la 21a giornata di Serie A. Di seguito le nostre pagelle dedicate ai protagonisti scesi in campo alla Bluenergy Stadium.

I VOTI

UDINESE: Okoye 6.5; Kristensen 6, Kabasele 5.5 (75′ Bertola 6), Solet 5; Zanoli 5.5 (75′ Ehizibue 6), Piotrowski 5 (45′ Miller 6), Karlstrom 5, Ekkelenkamp 6 (84′ Bayo sv), Kamara 6; Atta 5.5 (75′ Gueye 6), Davis 5.5. 

INTER: Sommer 6.5; Bisseck 6, Akanji 6.5, Carlos Augusto 6.5 (77′ Acerbi sv); Luis Henrique 6, Barella 6.5, Zielinski 6.5 (88′ Sucic sv), Mkhitaryan 6 (78′ Frattesi sv), Dimarco 7.5; Lautaro 8 (88′ de Vrij sv), Esposito 6 (68′ Bonny 6).

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Lazio, Rovella svela: «Il Como troverà una Lazio diversa e in fiducia dopo la vittoria di Verona. Sulla Nazionale…»

Lazio, Rovella non ha dubbi: «Il Como troverà una Lazio diversa e in fiducia dopo la vittoria di Verona. Sulla Nazionale…». Le parole

Nicolò Rovella è intervenuto ai microfoni del sito ufficiale biancoceleste in vista della gara valida per la 21ª giornata di Serie A 2025‑2026. Il centrocampista della Lazio ha fatto il punto sulla propria condizione e ha analizzato i temi principali della sfida contro il Como di Cesc Fabregas. Di seguito le sue dichiarazioni

LAZIO COMO E GARA DELL’ANDATA – «Il Como troverà una Lazio diversa e in fiducia dopo la vittoria di Verona. Vogliamo riscattare la partita di andata, dove ci siamo fatti trovare impreparati anche perché era la prima giornata. Giochiamo in casa davanti ai nostri tifosi e per questo dobbiamo vincere per dare continuità al successo di domenica scorsa».

INFORTUNIO E CONDIZIONE – «E’ stato un periodo difficilissimo, quando non puoi fare quello che ami è dura. Ho avuto la fortuna di avere accanto la mia famiglia, rimanere fuori quasi 4 mesi è difficile. Non vedevo l’ora di rimettermi la maglia della Lazio. La forma non è al massimo, ho ripreso a lavorare con la squadra da una settimana, in quindici giorni sarò vicino al 100% della condizione».

NAZIONALE E GATTUSO – «Avevo iniziato bene la stagione, poi purtroppo questo infortunio mi ha rallentato. Ora so di dover lavorare tanto, in questi mesi ho parlato spesso anche con il ct Gattuso, che mi è stato molto vicino prima e dopo l’operazione. Questo mi ha dato ancora più carica per recuperare e provare a essere a disposizione della Nazionale».

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Mercato Napoli, occhi su Fortini! Ma la concorrenza sull’esterno è alta: tutti gli aggiornamenti

Mercato Napoli, interesse concreto per il viola Niccolò Fortini: sull’esterno però la concorrenza è fortissima

Il Napoli ha messo gli occhi su Niccolò Fortini, giovane esterno della Fiorentina che si è distinto nella prima parte di stagione grazie alle sue prestazioni in Serie A. Il talento viola, classe 2006, sta attirando l’attenzione di diversi club e tra questi ci sono anche i campioni d’Italia, sempre attenti ai profili emergenti del panorama italiano. Lo riporta Di Marzio.

L’interesse del Napoli, però, è strettamente legato alle possibili uscite. La società partenopea, infatti, può muoversi sul mercato solo mantenendo il saldo a zero, come stabilito nelle scorse settimane. Questo significa che eventuali trattative con la Fiorentina potranno prendere forma soltanto in caso di una cessione in entrata. In caso contrario, il discorso potrebbe essere rimandato alla sessione estiva, quando i margini operativi saranno più ampi.

Fortini piace molto anche alla Roma, che parte da una posizione di vantaggio grazie alla possibilità di investire subito e anche a titolo definitivo. I giallorossi, non avendo vincoli particolari sul mercato, potrebbero muoversi con maggiore decisione rispetto al Napoli, rendendo la corsa al giovane esterno ancora più interessante.

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Donnarumma pronto a tornare in Italia? La rivelazione a sorpresa sorprende tutti! Ecco cosa può succedere

Donnarumma, si riaccende la pista italiana: una rivelazione inaspettata apre nuovi scenari sul suo possibile ritorno in Serie A

Una finestra sul futuro resta aperta, e lo sguardo torna inevitabilmente verso l’Italia. Enzo Raiola, agente di Gianluigi Donnarumma, non esclude la possibilità di un ritorno in Serie A per il portiere della Nazionale. Intervistato dalla Rai, il procuratore ha sottolineato come l’estremo difensore si stia trovando bene al Manchester City, pur lasciando intendere che un legame speciale con il calcio italiano continua a esistere. Le parole di Raiola:

PAROLE – «Oggi al Manchester City sta trovando serenità con la squadra e con l’ambiente, e il progetto gli piace molto. Sta anche iniziando a capire il campionato inglese. L’altro giorno mi ha detto scherzando che giocare cinque o sei anni lì è un’avventura, ma era una battuta… Se però ci sarà la possibilità di tornare in Italia, la coglieremo».

INTER E JUVE ALLA FINESTRA? – Negli ultimi mesi il nome di Donnarumma è stato accostato con insistenza all’Inter e, in seconda battuta, anche alla Juventus come possibile approdo futuro. Un’ipotesi suggestiva, ma complicatissima da realizzare sul piano economico. Al di là della volontà del giocatore, infatti, convincere il Manchester City a privarsi del portiere della Nazionale rappresenterebbe un’operazione quasi proibitiva per le possibilità finanziarie dei club italiani.

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Calciomercato Torino, Asllani verso l’addio ai granata: ecco la sua probabile destinazione

Calciomercato Torino, Asllani sempre più vicino all’addio: si delinea la sua prossima destinazione. Le ultimissime

Il mercato di riparazione entra nel vivo e, con appena due settimane rimaste prima della chiusura, l’attenzione si concentra sull’asse Torino‑Milano. In casa granata, e con inevitabili riflessi anche sull’Inter che segue con cura i propri giovani, il tema centrale riguarda il futuro di Kristjan Asllani, regista albanese apprezzato per visione di gioco e qualità nel palleggio.

Secondo quanto riportato da La Stampa, l’esperienza di Asllani sotto la Mole sarebbe ormai ai titoli di coda. Il centrocampista non rientra più nei piani tecnici del Torino, una scelta confermata anche dalle recenti dichiarazioni di Gianluca Petrachi. La società granata sta preparando un cambio di rotta a centrocampo e il nome in cima alla lista è quello di Matteo Prati del Cagliari, classe 2003, considerato pronto per un salto di qualità. Per accoglierlo, oltre ad Asllani, è destinato a partire anche Tino Anjorin, trequartista inglese di proprietà del Chelsea, che dovrebbe fare ritorno in Sardegna.

Gli incastri di mercato non si fermano qui. Asllani sembra ormai vicino al Genoa, dove potrebbe rilanciarsi con continuità, mentre Cristiano Biraghi è a un passo dall’Hellas Verona. Parallelamente, il Torino valuta le uscite di Israel e Nkounkou, con l’obiettivo di alleggerire la rosa e completare la rivoluzione in corso. In tutto questo, l’Inter osserva con attenzione: Cristian Chivu, alla guida dei nerazzurri, segue da vicino le evoluzioni che riguardano i giovani di prospettiva e il destino di Asllani potrebbe influenzare le strategie future del club.

Il popolo interista attende di capire se questi movimenti apriranno margini per nuovi innesti mirati, utili a consolidare il primato in classifica e a rafforzare ulteriormente la squadra di Chivu in vista della seconda parte di stagione.

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Morte Commisso, il ricordo di Andrea Mancini: «Il mondo del calcio perde un uomo vero»

Morte Commisso, il ricordo commovente di Andrea Mancini: «Il mondo del calcio perde un uomo vero». Le sue dichiarazioni

Andrea Mancini è intervenuto ai microfoni di Lady Radio per commentare la scomparsa del patron viola, Rocco Commisso, venuto a mancare nella giornata odierna.

Il direttore sportivo della Sampdoria ha manifestato profonda tristezza per la morte del presidente della Fiorentina, Rocco Commisso. Di seguito le sue dichiarazioni

PAROLE «Mi ha colpito profondamente la sua scomparsa. Il mondo del calcio perde un uomo vero. È stato il mio presidente ai Cosmos insieme alla buon’anima di Barone. Una volta comprata la Fiorentina mi chiamò per sapere se volevo iniziare questa carriera in dirigenza.

È stato il primo a darmi l’opportunità di lavorare nel campo in cui sono attualmente. È colui che mi ha lanciato. Un presidente d’altri tempi. Paratici farà bene, è un grande amico».

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Fabregas in conferenza: «Sono orgoglioso di come abbiamo giocato contro il Milan. Lazio? Con Sarri ha un’identità molto chiara»

Fabregas parla in conferenza alla vigilia della Lazio: «Sono orgoglioso di come abbiamo giocato contro il Milan. Sulla Lazio…»

Cesc Fabregas, tecnico del Como, è intervenuto in conferenza stampa in vista della sfida valida per la 21ª giornata di Serie A 2025‑2026 contro la Lazio. Queste le dichiarazioni:

PARTITA CON IL MILAN – «Siamo in un momento di gioco molto buono. Non siamo contenti, anche se sono orgoglioso di come abbiamo giocato contro il Milan sette volte campione d’Europa. Non succede sempre che quando tirano in porta ti fanno sempre tre gol. Ma io quando chiudo gli occhi, voglio vedere la mia squadra giocare così».

LAZIO – «Sta crescendo. Con Sarri ha un’identità molto chiara, ha due esterni fortissimi. Anche Taylor è forte, abbiamo giocato contro di lui con l’Ajax, lo conosciamo bene. Poi hanno una difesa molto solida e compatta, mi piacciono molto. Consolidata la squadra perché da tanti anni giocano insieme. Partita bellissima da giocare, con due squadre più o meno con uno stile simile. Un’altra grande partita per noi, ma è la cosa bella».

STILE DI GIOCO «Mi sembra strano che nel 2026 si debba parlare di queste cose. Il calcio è di tutti, si vince in tanti modi. Io l’ho fatto con Conte, con Wenger… ho toccato tutti i pali e vinto con tutti. Perché dobbiamo trovare sempre quel dibattito o quella divisione… complimenti al Milan perché ha vinto, ma non vuol dire che sia meglio o peggio. Si deve rispettare tutto. Si perde tante volte in maniera diversa. La gente mi attacca ma io non ho detto niente, se alla gente non piace il mio calcio non me ne frega niente. A me dal primo giorno hanno chiesto questo, un gioco bello come il lago di Como. Non mi hanno detto di vincere e basta. Ma creare uno stile di gioco, un’identità, un tipo di giocatore specifico che venga al Como. Il mio lavoro è diverso. Se mi dovessero dire di vincere e basta, lavorerei e mi adatterei in maniera diversa. Sono stanco di questo. Noi proviamo le nostre cose, lavoriamo qua, abbiamo la nostra maniera di giocare. Per me è un dibattito assurdo, è mettere il dito in un posto dove non c’è il buco».

CALCIO ITALIANO – «Si vede quanto è difficile vincere in Italia, guardate il Napoli contro il Parma. Il Pisa meritava di vincere. È difficile. Per me è più facile adattarmi al calcio spagnolo che a quello italiano, qui qui si cresce sempre. Noi dobbiamo creare la nostra storia, quello che dice l’altra gente».

SARRI E ALLENATORI – «Analizzando le partite. Con Sarri posso capire certe cose, con altri devo chiedere magari a giocatori che l’hanno avuto prima. E analizzare. Alcuni allenatori vanno sempre a rubare il pallone con la pressione, che vanno pressare, ma solo per chiudere la linea di passaggio ed evitare imbucate. Per questo mi piace sapere il perché delle cose. Io però ho cambiato tanto. Pensavo di non andare mai a uomo, invece l’abbiamo fatto. Ho detto che la mia squadra pressasse sempre, bugia: al Milan abbiamo lasciato spazio. Però per me mai dire mai».

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Torino, Baroni in conferenza: «Sono fiducioso per Ismajli e Simeone. Zapata? Non sarà mai un problema per il Toro. Contro la Roma…»

Torino, parla Baroni: «Sono fiducioso per Ismajli e Simeone. Zapata? Non sarà mai un problema per il Toro. Contro la Roma…»

l tecnico del Torino, Marco Baroni, ha introdotto ai giornalisti la sfida contro la Roma, analizzando i temi principali del match e lo stato della sua squadra. Queste le sue dichiarazioni:

PAROLE«Sono fiducioso per entrambi, forse più per Ismajli che per Simeone. Ieri hanno avuto ottime sensazioni, oggi faranno un test. Zapata? Non sarà mai un problema per il Toro. Ha sempre avuto comportamenti e atteggiamenti di altissimo livello, io devo fare delle scelte: lo ritengo un giocatore che può dare un contributo partendo o subentrando»

COPPA ITALIA – «Non cerco alibi. Ma nell’ultima gara dello scorso campionato, è cambiato il 70% della squadra e rispetto a due anni fa c’è solo Tameze tra chi ha giocato l’altro giorno. Si fa veloce a disfare le squadre, per ricostruire ci vuole tempo. Non è un alibi, ma un dato di fatto. Il nostro lavoro è dedicato a questo: cercare continuità e solidità di prestazioni, con dedizione ed entusiasmo. E’ replicabile, domani troveremo una squadra forte che ha solidità e fisicità. Vogliamo sfidare noi stessi per trovare quelle condizioni per creare un’identità forte.»

SFIDA CONTRO LA ROMA – «Ci sarà qualche giocatore nuovo e qualche acquisto. Hanno un’identità forte, il suo allenatore dà identità e spirito identitario senza cambiare modo di giocare dopo una sconfitta. E’ una squadra fisica e tecnica, con l’innesto di qualche nuovo arrivo che daranno il loro contributo. E’ importante ciò che faremo noi, ci concentriamo su questo.»

SOSTITUTO SIMEONE – «Conto che possa essere in campo. Abbiamo soluzioni, devo valutare sia dal punto di vista fisico sia mentale chi deve partire e chi deve subentrare. La gara è lunga, faccio valutazioni anche sui 90 minuti.»

GASPERINI «Il merito è dei giocatori che fanno bene le partite. Ho grandissima stima di Gasp, è tra i più forti in Italia e tra i primi 10 in Europa. Domani sarà durissima, la sto preparando sotto tutti gli aspetti»

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Roma, parla Gasperini: «Io con Raspadori non ho mai parlato, mentre con Malen sì. La squadra sta meglio. Sul mercato…»

Roma, Gasperini in conferenza: «Io con Raspadori non ho mai parlato, mentre con Malen sì. La squadra sta meglio»

Dopo la pesante eliminazione in Coppa Italia maturata martedì sera, la Roma si prepara a ritrovare gli uomini di Marco Baroni, questa volta in trasferta, con l’obiettivo di restare agganciata alla corsa Champions.

Alla vigilia della sfida, Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento della sua squadra e introdurre i temi principali del match.

PAROLE «La squadra sta meglio rispetto a questi ultimi 15-20 giorni, perché è rientrato Ndicka e abbiamo smaltito le varie squalifiche. Sono arrivati due giocatori nuovi, quindi abbiamo recuperato sicuramente un po’ dal punto di vista numerico. Andiamo a giocare a Torino dispiaciuti per l’eliminazione in Coppa Italia, però questo è il campionato: arriviamo da ottimi risultati e da un’ottima classifica, quindi sarà un’altra partita»

MERCATO «Sono due operazioni completamente diverse: una è in prospettiva, si parla di un ragazzo molto giovane ma con qualità. L’altra è quella di Malen, che sono contento sia arrivato. È stata un’operazione possibile per una coincidenza e veloce: abbiamo valutato se fosse possibile, è stato dato l’ok e si è chiusa in pochissimo tempo. Parliamo di un giocatore importante, che sono convinto farà molto bene. Ha le caratteristiche giuste, e come tutti quelli che arrivano avrà magari bisogno di un po’ di tempo per inserirsi e giocare con continuità. Sono convinto che piacerà molto. La società cerca anche di guardare al futuro, puntando sui ragazzi, ma non si può chiedere loro di essere subito competitivi contro le formazioni che affrontiamo in campionato, soprattutto quelle che occupano le prime posizioni di classifica. Si cerca quindi di costruire e portare avanti qualcosa che possa avere continuità nel tempo»

RASPADORI «Non faccio chiarimenti, io con Raspadori non ho mai parlato, mentre con Malen sì. Non conosco e non partecipo alle trattative: Malen però ci ha dato grande disponibilità. Massara è stato bravo, abbiamo coinvolto il giocatore ed è stato tutto perfetto. Credo che abbiamo preso un bel giocatore, forte”»

PARTITA «Si affrontano due squadre che si conoscono. Speriamo di avere anche un po’ gli episodi a favore. Io credo poco alle bestie nere: è vero che esistono, ma ogni partita ha una storia a sé. Speriamo che quella di domani sia dalla nostra parte. Arriviamo sicuramente a un’altra competizione e molto motivati per continuare quella che è la nostra striscia».

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Udinese Inter, parla Marotta: «Le prestazioni dicono che siamo fra le squadre che si giocheranno lo scudetto fino alla fine»

Udinese Inter, Marotta svela: «Le prestazioni dicono che siamo fra le squadre che si giocheranno lo scudetto fino alla fine»

Giuseppe Marotta è intervenuto ai microfoni di Dazn nel prepartita di Udinese Inter, sfida valida per la 21ª giornata di Serie A in programma oggi alle 15 al Bluenergy Stadium di Udine.

RICORDO DI COMMISSO – «Condoglianze alla famiglia e alla Fiorentina da parte mia e di tutta l’Inter. Era uno dei pochi mecenati rimasti in Italia nel calcio, pur avendo una grossa visione imprenditoriale, come testimoniano il Viola Park e la ristrutturazione del Franchi. Spero che la famiglia possa continuare l’impresa che lui aveva iniziato, aveva una grande passione».

STANCHEZZA E MENTALITÀ – «Il campionato consuma molto dal punto di vista psico-fisico. Abbiamo fatto fatica, ma la rabbia che Chivu è riuscito a trasmettere ha fatto sì che la squadra riuscisse a portare a casa il risultato stringendo i denti».

SFIDA CON L’UDINESE – «Ed è quello che dobbiamo fare anche oggi, perché sappiamo che l’Udinese è una squadra fisica. Le motivazioni sono importanti anche oggi».

CRESCITA E CLASSIFICA – «La sconfitta dell’Udinese del girone d’andata è stata una semplice circostanza. Quest’anno è coinciso con un cambio in panchina, bisogna dar tempo di conoscere i giocatori e lavorare in un certo modo. Dopo un periodo di assestamento, i valori sono emersi».

OBIETTIVO SCUDETTO – «Siamo in testa, anche se ora conta poco, ma le prestazioni dicono che siamo fra le squadre che si giocheranno lo scudetto fino alla fine».

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Udinese Inter, Inler nel pre gara: «Ogni partita in Serie A è sempre bella e ogni attimo di debolezza può costarti tanto»

Udinese Inter, Inler parla nel pre gara a Dazn: «Ogni partita in Serie A è sempre bella e ogni attimo di debolezza può…»

Gökhan Inler è intervenuto ai microfoni di Dazn nel prepartita di Udinese Inter, sfida valida per la 21ª giornata di Serie A in programma oggi alle 15 al Bluenergy Stadium di Udine

MESSAGGIO DI CORDOGLIO E ANNIVERSARIO DELLO STADIO – «Mando le condoglianze alla famiglia, da parte dell’Udinese e da parte mia. Sappiamo che è una giornata tosta per tutta la famiglia Fiorentina, e mandiamo anche a loro le condoglianze. Se guardo l’altro lato della medaglia, sì, oggi è un giorno positivo. Questo stadio compie 10 anni ed è un traguardo molto importante perché l’Udinese ha sempre lavorato bene cercando di alzare sempre l’asticella».

ROSA E GIOVANI – «Ovvio, abbiamo tanti attaccanti anche giovani di prospettiva. Atta rientra dall’infortunio, chiaramente anche lui deve dimostrare di essere pronto. Poi come sapete la nostra società dà sempre opportunità ai giovani».

MOTIVAZIONI E STIMOLI – «Certo. Per me è importante fare questo cambiamento. Ogni partita in Serie A è sempre bella e ogni attimo di debolezza può costarti tanto. Ci stiamo lavorando molto su questo, anche perché ci sono tanti giovani. Ci stiamo lavorando perché dobbiamo dare sempre il massimo, non solo con le grandi».

CLIMA DA TRASFERTA – «Sì, ma non importa. Giocano solo 11 contro 11 quindi i ragazzi devono solo essere pronti».

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Mateta Juve, il tecnico del Crystal Palace svela a sorpresa la situazione del francese: ecco cosa ha detto 

Mateta Juve, l’allenatore del Crystal Palace Glasner parla del calciatore francese che è finito nel mirino dei bianconeri

La Juventus osserva con attenzione ciò che trapela dall’Inghilterra. Oliver Glasner, tecnico del Crystal Palace, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita in programma oggi alle 16, e inevitabilmente il focus si è spostato su Jean-Philippe Mateta, attaccante più volte accostato ai bianconeri nelle ultime settimane.

L’allenatore ha fatto chiarezza sulla situazione del giocatore proprio mentre, nelle ultime ore, si registrano movimenti concreti attorno al suo nome. Queste le sue parole.

LE PAROLE DI GLASNER SU MATETA – «Mateta in partenza? Ci sarà un prezzo in cui il Crystal Palace dirà: ‘mancano 18 mesi alla fine del suo contratto’ concludiamo l’affare. Se lui vorrà e se nessuno pagherà questo prezzo lui resterà» 

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Formazioni ufficiali Udinese Inter: Runjaic punta su Davis, Chivu si affida a Lautaro Martinez e Pio Esposito

Formazioni ufficiali Udinese Inter, gli schieramenti scelti da Runjaic e Chivu per la partita valida per la 21esima giornata

Le formazioni ufficiali di Udinese Inter, match delle 15 e valido per la 21esima giornata di Serie A 2025/2026. Ecco le scelte di Runjaic e Chivu:

FORMAZIONI UFFICIALI UDINESE INTER

UDINESE (4-4-2): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet, Kamara; Zanoli, Piotrowski,, Karlstrom, Ekkelenkamp; Atta; Davis. All. Runjaic


INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Carlos Augusto; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; L. Martinez, Esposito. All. Chivu

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