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Calciomercato Serie A: blitz di Ottolini in Spagna, il Napoli vicino al colpo per giugno, nome nuovo per Fiorentina e Inter

Calciomercato Serie A: blitz di Ottolini in Spagna, il Napoli vicino al colpo per giugno, nome nuovo per Fiorentina e Inter. Le notizie della serata

Una serata ricca di movimenti e strategie quella appena trascorsa, con le big di Serie A attivissime su più tavoli, come riportato da Gianluca Di Marzio. La copertina spetta alla Fiorentina, che dopo un avvio di stagione complicato sta rivoluzionando la rosa. Dopo aver chiuso per l’esterno Manor Solomon e il centrocampista Marco Brescianini, i Viola puntano al tris con Jack Harrison. L’ala inglese del Leeds, classe 1996, è il profilo ideale per il 4-3-3 del tecnico Paolo Vanoli, grazie alla sua capacità di coprire entrambe le fasce offensive.

Sguardo al futuro per il Napoli. I partenopei lavorano per giugno e hanno praticamente bloccato Joao Gomes. Il club ha trovato l’accordo economico con l’entourage del mediano brasiliano, dinamico recupera-palloni del Wolverhampton, anche se manca ancora l’intesa definitiva con il club inglese per il cartellino.

Manovre importanti anche in casa Juventus. Il DS Marco Ottolini è stato avvistato sulle tribune di Siviglia-Celta Vigo per visionare dal vivo Oscar Mingueza. Il difensore spagnolo del Celta, in scadenza nel 2026, è l’obiettivo numero uno per la fascia destra grazie alla sua duttilità che gli permette di agire anche da centrale. L’alternativa per i bianconeri resta il marocchino Noussair Mazraoui del Bayern Monaco.

Situazione intricata per la Roma. L’affare Giacomo Raspadori è in stallo: l’attaccante prende tempo e vorrebbe restare all’Atletico Madrid, nonostante il pressing di Napoli e Atalanta. Per questo, il DS Frederic Massara valuta l’alternativa Donyell Malen, eclettico attaccante olandese dell’Aston Villa, per regalare gol a Gian Piero Gasperini. Infine l’Inter, che guarda ai talenti del domani in Croazia. I nerazzurri hanno messo nel mirino Leon Jakirovic, difensore mancino classe 2008 della Dinamo Zagabria, e sono in fase avanzata per il centrale del 2007 Branimir Mlacic dell’Hajduk Spalato, proseguendo la linea verde già tracciata con l’acquisto di Sucic.

QUI: le notizie del giorno sul calciomercato.

Nicola non ci sta: «Il primo gol nasce da un errore dell’arbitro, l’intervento di Locatelli è scomposto! Vi spiego la mia espulsione»

L’allenatore della Cremonese, Davide Nicola, ha voluto dire la sua dopo la pesante sconfitta rimediata in campionato contro la Juventus

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel postpartita di Juventus Cremonese, il tecnico Davide Nicola ha commentato così la sconfitta per 5 a 0.

PARTITA – «Abbiamo giocato una partita sbagliata nel risultato finale, un po’ strana. Siamo partiti anche bene con coraggio. Mi ha fatto un po’ innervosire il primo gol subito, un po’ fortunoso. Ma ci sta nel calcio. Nasce probabilmente da un fischio sbagliato e mi sono innervosito prima dell’episodio successivo. Stavamo giocando bene. Dopo il 2-0, venuto da un’azione bella nostra, non siamo stati brillantissimi contro una Juve molto forte. Avevamo voglia di giocarcela, poi andando sul 3-0 diventa difficile. Non vorresti mollare ma poi subisci ancora sbagliando qualcosa. Giocare ogni 4 gol contro avversari del genere ci sta pagare dazio. Andiamo avanti, nessun dramma».

ESPULSIONE – «Credo di essere sufficientemente tranquillo per riconoscere alcune dinamiche. L’intervento di Locatellimi sembrava scomposto. Ma a me ha fatto innervosire la dinamica del primo gol sul fallo fischiato su Yildiz. Poi la deviazione ha portato a farci partire con un handicap. Noi dobbiamo essere tranquilli e rimanere disciplinati, ma eravamo partiti bene. Non siamo stati fortunati e non abili a rimanere in partita per provare a riaprirla. A Accettiamo di aver sbagliato numericamente la partita. Non è facile stare dietro a questa Juve che riparte e non è facile accettare certi uno contro uno. Onestamente non è stata la nostra migliore partita ma andiamo avanti, giocando ogni 4 giorni serve grande energia e grande disciplina perché gli avversari sono tutti competitivi».

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Spalletti dopo Juve Cremonese: «Ieri ho guardo bene Inter-Napoli e posso dirvi una cosa. Il mio futuro? Sono l’unico che non ha bisogno di contratti!»

L’allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, ha commentato così il successo ottenuto in campionato contro la Cremonese

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Luciano Spalletti ha commentato così la vittoria schiacciante ottenuta in Juventus Cremonese.

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IMPATTO – «Non so cosa può venire fuori quando si fa questo lavoro. Ci sono sempre delle sorprese, si fanno dei ragionamenti e delle valutazioni ma poi c’è il campo e le distanze da fare. Abbiamo fatto una buona partita, con la voglia giusta contro un avversario che sa qual è il mestiere di una squadra come la Cremonese. Nicola conosce come le sue tasche questa categoria, le sue squadre lottano e sono organizzate. Abbiamo avuto un po’ di fortuna nel primo gol, ma anche un po’ di sfortuna sul palo di David. E stata una giornata in cui abbiamo dato continuità e siamo stati anche esecutivi per lunghi tratti. Anche se poi ci sono delle flessioni che sono difficili da togliere».

INTER E NAPOLI – «Ieri l’ho guardata bene perché sono due squadre che mi piacciono, hanno giocato a un livello top a viso aperto. Hanno due allenatori bravi. Noi dobbiamo crescere per essere a quel livello, dobbiamo fare degli step e velocemente. Vedo grande disponibilità e impegno e c’è la possibilità di andare a raccattare qualcosa».

SCADENZA DI CONTRATTO – «Ne ho già parlato, sono l’unico che non ha bisogno di avere i contratti. Se dovessi ricominciare spero di poter trovare una squadra. Abbiamo fatto questi discorsi precedentemente molto chiaramente con Comolli. Non mi interessa, mi interessa vedere i giocatori che mi seguono e mi danno l’emozione che avevo fin da bambino. Del contratto se ne era parlato prima di Lecce… Se me lo aveste chiesto prima della partita non avrei risposto».

È TORNATO IL VERO SPALLETTI? – «Cambio poco ormai, sono anziano e me lo ricordano i miei figli. Modificare atteggiamento è pensiero e una gara unica. Poi bisogna cercare di aggiornarsi e stare al passo coi tempi. Ma avere giocatori bravi e svegli come i miei è stimolante».

L’INTERVISTA COMPLETA A SPALLETTI DOPO JUVENTUS CREMONESE.

Allenamento Inter, Chivu spiazza tutti: la decisione a sorpresa per domani, vigilia del match col Lecce!

Allenamento Inter, Chivu sceglie lo scarico mentale dopo la battaglia col Napoli: niente rifinitura alla vigilia del Lecce! Il motivo

In un calcio moderno dominato da calendari intasati e ritmi vertiginosi, dove ogni minuto è calcolato al centesimo, arriva una decisione che spiazza addetti ai lavori e tifoseria. Cristian Chivu, l’allenatore dell’Inter chiamato a guidare la risalita, ha optato per una strategia in netta controtendenza rispetto alle abitudini della Serie A. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il tecnico rumeno ha deciso di cancellare la classica seduta di rifinitura prevista per domani, concedendo alla squadra un giorno di riposo totale, nonostante l’imminente recupero di campionato contro il Lecce.

La scelta, apparentemente rischiosa alla vigilia di una trasferta, non è casuale ma figlia di una gestione oculata delle risorse umane. Il pareggio per 2-2 a San Siro contro il Napoli è stato una vera battaglia, un match ad altissima intensità che ha prosciugato le energie nervose dei Nerazzurri. La squadra, colpita psicologicamente dalle due rimonte subite e dalle polemiche arbitrali, necessita di un “reset” immediato. Chivu ha individuato nel recupero psicofisico la chiave di volta per affrontare al meglio il cosiddetto “ciclo della pianura”: staccare la spina per 24 ore permetterà ai giocatori di liberare la mente e ritrovare la fame agonistica necessaria per tornare a vincere.

C’è poi un aspetto prettamente medico dietro questa pausa forzata. Lo staff sanitario deve monitorare con estrema cautela le condizioni di Hakan Calhanoglu, il regista turco e faro del centrocampo uscito malconcio dal big match, oltre a gestire la fatica di elementi esperti come Matteo Darmian. Inoltre, preservare la freschezza è fondamentale per mantenere i ritmi alti elogiati dall’esterno mancino Federico Dimarco. La Beneamata si ritroverà direttamente mercoledì per la rifinitura nel giorno della sfida contro i salentini: una scommessa sulla freschezza per consolidare la classifica.

Psg fuori dalla Coppa di Francia, clamoroso KO nel derby contro il Paris FC: decide un ex Serie A!

Psg fuori dalla Coppa di Francia, clamoroso KO nel derby contro il Paris FC: decide un ex Serie A! Ecco com’è andata la sfida di stasera

Un vero e proprio terremoto sportivo scuote le fondamenta del calcio d’oltralpe. Il Paris Saint-Germain, corazzata miliardaria guidata dal tecnico asturiano Luis Enrique, saluta anzitempo la Coppa di Francia in modo del tutto inaspettato. In una serata che sulla carta doveva rappresentare una semplice formalità, i Campioni d’Europa in carica inciampano clamorosamente nei sedicesimi di finale, cadendo nel sentito derby cittadino contro il combattivo Paris FC.

QUI: le notizie del giorno sul calcio estero.

A decidere la stracittadina e a condannare i Rouge-et-Bleu all’eliminazione è stata una vecchia conoscenza del campionato italiano. La marcatura decisiva porta la firma di Jonathan Ikoné: l’esterno offensivo francese, ex giocatore della Fiorentina, ha siglato la rete dello 0-1 al minuto 74, gelando i favoriti. Si tratta di un passo falso incredibile per la formazione di punta della Ligue 1, che vede sfumare uno degli obiettivi stagionali contro i “cugini” meno blasonati, capaci di compiere un’impresa storica eliminando i detentori della Champions League.

Moviola Juventus Cremonese: rigori contesi, rosso a Nicola e il caso Baschirotto

Moviola Juventus Cremonese: rigori contesi, rosso a Nicola e il caso Baschirotto. Tutti gli episodi dubbi del match dell’Allianz Stadium

La Juventus chiude il sipario sulla 20ª giornata della Serie A 2025/26 travolgendo la Cremonese con un netto 5-0, ma la notte dell’Allianz Stadium non è stata priva di tensioni arbitrali. Al centro della scena, oltre ai gol dei Bianconeri, finisce la direzione di gara dell’arbitro Ermanno Feliciani, protagonista di una gestione complessa ricca di episodi da moviola che hanno richiesto il supporto costante della tecnologia per districare matasse complicate.

La prima svolta arriva al 24′, quando l’esterno norvegese Dennis Johnsen crolla in area dopo un contrasto con il regista della Vecchia Signora, Manuel Locatelli. Inizialmente Feliciani assegna il penalty, ma il VAR Gariglio lo invita prontamente all’On-Field Review. Le immagini al monitor chiariscono la dinamica: il centrocampista della Nazionale tocca nettamente il pallone prima dell’uomo. Il rigore viene revocato, ma la decisione accende gli animi. Le proteste veementi della panchina lombarda costano care al tecnico Davide Nicola, che al 27′ viene espulso con un cartellino rosso diretto per le reiterate lamentele verso la terna arbitrale, lasciando i suoi senza guida tecnica.

Al 33′ le parti si invertono nell’area opposta. Su un’incursione offensiva del francese Khéphren Thuram, il cui sinistro è diretto verso la porta, il centrale dei Grigiorossi, Federico Baschirotto, intercetta la sfera col braccio. L’episodio è al limite del regolamento: la palla tocca prima il piede del difensore, ma il braccio è tenuto molto largo, aumentando in modo innaturale il volume del corpo. Per Feliciani è rigore senza dubbi, decisione confermata dal check del VAR, spianando la strada alla goleada juventina. Nel finale, al minuto 76, interviene ancora la tecnologia per negare la gioia della doppietta personale al bomber canadese Jonathan David: la sua rete viene annullata per una posizione di fuorigioco millimetrico, chiudendo una serata dove il dominio tecnico della squadra di Luciano Spalletti si è intrecciato con le complesse valutazioni regolamentari.

Robinio Vaz Roma, ci siamo quasi per l’arrivo dell’attaccante dal Marsiglia: la mossa decisiva di Massara

Robinio Vaz Roma, ci siamo quasi per l’arrivo dell’attaccante dal Marsiglia: la mossa decisiva di Massara per strappare il sì. Le cifre

Gian Piero Gasperini può sorridere: la Roma ha in pugno il nuovo rinforzo offensivo. Secondo quanto riferito dall’esperto Fabrizio Romano, i giallorossi hanno raggiunto l’intesa totale con l’Olympique Marsiglia per il talento Robinio Vaz sulla base di 20 milioni di euro più 5 di bonus. Il direttore sportivo Frederic Massara ha incontrato gli agenti in Francia per definire gli ultimi dettagli dell’ingaggio.

PAROLE – «L’AS Roma e l’Olympique Marsiglia hanno raggiunto un accordo totale per Robinio Vaz. 20 milioni di euro più bonus fino a un massimo di 25 milioni di euro. Il dirigente dell’AS Roma Massara ha incontrato oggi gli agenti di Vaz in Francia, mentre l’accordo sulle condizioni personali si avvicina».

Diretta gol Serie A LIVE: Juventus a valanga sulla Cremonese, finisce 5-0

Diretta Gol Serie A, sfide valide per la 20esima giornata di campionato: sintesi, tabellino, risultati, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE delle partite Como Bologna , Udinese Pisa, Roma Sassuolo e Atalanta Torino, valevoli per la 20 esima giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


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Formazioni ufficiali

Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Thuram, Locatelli; McKennie, Miretti, Yildiz: David. All. Spalletti. A disp. Perin, Pinsoglio, Koopmeiners, Zhegrova, Adzic, Kostic, Openda, Joao Mario, Cabal, Rouhi, Pedro Felipe

Cremonese (3-5-2) Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Zerbin, Bondo, Grassi, Johnsen, Pezzella; Bonazzoli, Vardy. All. Nicola. A disp. Silvestri, Nava, Barbieri, Valoti, Moumbagna, Collocolo, Vazquez, Floriani, Ceccherini, Vandeputte, Faye, Lordkipanidze, Follino, Sanabria


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FORMAZIONI UFFICIALI

GENOA (3-5-2): Leali, Marcandalli, Ostiguard, Vasquez; Norton-Cuffu, Frendrup, Malinovskyi, Ellertsson, Martin; Vitinha, Colombo. A disposizione: Sommariva, Cuenca, Ekhator, Fini. Lysionok, Masini, Messias, Nuredini, Otoa, Sabelli, Stanciu, Venturino. Allenatore: Daniele De Rossi

CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile; Palestra, Rodriguez, Luperto, Obert; Adopo, Prati, Mazzitelli; Luvumbo, Esposito; Kilicsoy. A disposizione: Sherri, Cocci, Idrissi, Gaetano, Di Pardo, Cavuoti, Pintus, Liteta, Zappa, Borrelli, Pavoletti, Zé Pedro, Trepy. Allenatore: Fabio Pisacane

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Formazioni ufficiali

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 31 Bisseck, 25 Akanji, 95 Bastoni; 11 Luis Henrique, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 7 Zielinski, 32 Dimarco; 9 Thuram, 10 Lautaro.
A disposizione: 40 Calligaris, 60 Taho, 6 De Vrij, 8 Sucic, 14 Bonny, 15 Acerbi, 16 Frattesi, 17 Diouf, 22 Mkhitaryan, 30 Carlos Augusto, 43 Cocchi, 90 Esposito.
Allenatore: Cristian Chivu.

NAPOLI (3-4-3): 32 Milinkovic-Savic; 31 Beukema, 13 Rrahmani, 5 Juan Jesus; 22 Di Lorenzo, 68 Lobotka, 8 McTominay, 37 Spinazzola; 21 Politano, 19 Hojlund, 20 Elmas.
A disposizione: 1 Meret, 14 Contini, 3 Gutierrez, 4 Buongiorno, 17 Olivera, 26 Vergara, 27 Lucca, 30 Mazzocchi, 35 Marianucci, 69 Ambrosino, 70 Lang.
Allenatore: Antonio Conte.


SEGUI IL LIVE VERONA LAZIO QUI

Formazioni ufficiali

VERONA (3-5-2): Montipò; Nunez, Bella-Kotchap, Valentini; Bradaric, Niasse, Gagliardini, Bernede, Frese; Giovane, Orban. A disposizione: S. Perilli, G. Kastanos, Enzo Ebosse, S. Serdar, Abdou Harroui, Al Musrati, Daniel Oyegoke, Daniel Mosquera, Amin Sarr, Tobias Slotsager, Giacomo Toniolo, Fallou Cham Allenatore: Paolo Zanetti

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Taylor, Cataldi, Vecino; Cancellieri, Noslin, Isaksen. A disposizione: Pedro, E. Hysaj, M. Lazzari, Christos Mandas, Nuno Tavares, N. Rovella, Alessio Furlanetto, Oliver Provstgaard, Petar Ratkov, Reda Belahyane. Allenatore: Maurizio Sarri


SEGUI IL LIVE FIORENTINA MILAN QUI

Formazioni ufficiali

FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Pongracic, Comuzzo, Parisi; Dodò, Ndour, Fagioli, Gosens; Gudmundsson, Kean. A disp.: Lezzerini, Christensen, Brescianini, Ranieri, Sohm, Nicolussi Caviglia, Solomon, Fazzini, Kospo, Fortini, Eddy, Piccoli. All. Vanoli.

MILAN (3-5-2): Maignan; De Winter, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Loftus-Cheek, Jashari, Ricci, Estupinan; Fullkrug, Pulisic. A disp.: Terracciano, Torriani, Odogu, Dutu, Athekame, Bartesaghi, Modric, Fofana, Rabiot, Leao, Nkunku. All. Massimiliano Allegri


ORE 12:30 – LECCE PARMA

Finisce qui!

93′ ESPULSO LECCE – Stupida reazione di Kialonda Gaspar. L’arbitro giustamente lo espelle.

72′ GOL PARMA!! Angolo perfetto di Adrian Bernabe Garcia che trova in area Mateo Pellegrino che stacca alto e con freddezza insacca in rete centralmente.

64′ GOL PARMA – Tiago Gabriel tenta di spazzare via di testa la palla su un cross in area di rigore, ma invece, la manda accidentalmente in rete sul palo sinistro della propria porta. Il portiere è rimasto impotente.

57′ ROSSO PER IL LECCE! – L’arbitro fa segno che non è più cartellino giallo, ma rosso! Espulso Lameck Banda che si indirizza verso gli spogliatoi.

39′ PALO LECCE! – Maleh aggancia un passaggio corto sul limite e va alla conclusione. Il pallone supera il portiere ma si schianta sul palo di destra.

1′ GOL DEL LECCE – Nemmeno un minuto e la squadra di Di Francesco si porta avanti! Stulic controlla in area un cross arrivato dalla sinistra, si gira spalle alla porta e batte Corvi col destro.

1′ INIZIA IL MATCH – Fischio d’inizio.

Formazioni ufficiali

LECCE (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Ndaba; Maleh, Ramadani, Kaba; Banda, Stulic, Pierotti. Allenatore: Eusebio Di Francesco

PARMA (4-3-2-1): Corvi; Delprato, Circati, Valenti, Valeri; Bernabé, Keita, Sorensen; Ondrejka, Oristanio; Pellegrino. Allenatore: Carlos Cuesta


ORE 20.45 – SEGUI IL LIVE DI ATALANTA TORINO


ORE 18 – LIVE ROMA SASSUOLO

79′ RADDOPPIA LA ROMA! – Stephan El Shaarawy pesca Soulè all’interno dell’area ed il suo tiro si insacca preciso all’angolino basso di sinistra alle spalle di Muric.

76′ GOL ROMA – Matias Soule mette un cioccolatino sulla testa di Manu Kone che da due passi non sbaglia e mette il pallone in rete all’angolino basso di sinistra.

61′ NO RIGORE ROMA! –  L’arbitro Marcenaro torna sui suoi passi dopo il VAR e annulla il rigore! I giocatori del Roma non sono affatto contenti. Soule è stato giudicato in fuorigioco al momento del passaggio.

60′ VAR AL LAVORO! – I festeggiamenti del Roma vengono subito smorzati. Si andrà al VAR per rivedere l’azione che ha portato al rigore.

59′ RIGORE ROMA! – Muric cercando la palla trova le gambe del suo avversario. Matteo Marcenaro segnala l’infrazione. Roma avrà un rigore a disposizione.

54′ OCCASIONE ROMA – El Shaarawy spreca una buona occasione col suo tiro dal limite. Muric con un intervento da autentico campione è riuscito ad evitare che il pallone terminasse in rete all’angolino basso di sinistra. Tsimikas non riesce a ribadire in rete da due passi.

25′ ANCORA SASSUOLO! – Fadera riceve palla appena fuori area e conclude mirando sulla destra. Mile Svilar con grandi riflessi evita il gol, davvero un ottimo intervento.

17′ OCCASIONE SASSUOLO – Kone riceve un preciso passaggio basso, controlla la biglia e la spara all’angolino basso di destra. Mile Svilar si supera col suo intervento eviti al pallone di finire in rete. Lauriente è infuriato con sé stesso per aver sciupato un’incredibile occasione da gol nell’area piccola.

Inizia la sfida!

FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Mancini, Hermoso; Celik, Pisilli, Koné, Tsimikas; Dybala, Soulé; Ferguson. All. Gasperini

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Lipani, Matic, Koné; Fadera, Pinamonti, Laurienté. All. Grosso


ORE 15 – COMO BOLOGNA

Fine partita

94′ GOLAZO BATURINA! – Gol di infinita bellezza Martin Baturina trova un po’ di spazio sul limite e centra la porta dritto all’incrocio di destra!

60′ ROSSO BOLOGNA – Dopo qualche istante dal fallo di Cambiaghi l’arbitro Abisso ha deciso per il VAR! Attenzione perchè potrebbe scattare il rosso! Espulso l’autore del gol

49′ GOL BOLOGNA – Erroraccio di un difensore, Nicolo Cambiaghi conquista palla sul limite e la spara in rete.

Secondo tempo

33′ TIRO DA CUNHA – Costruisce bene il Como ma il tiro dalla distanza termina altissimo.

23′ PARATA RAVAGLIA – Conclusione dalla distanza sulla quale si distende Ravaglia e dice no in tuffo.

18′ ROVESCIATA POBEGA – Bella occasione in area per il Bologna, ma l’acrobazia del centrocampista si spegne sopra la traversa.

Formazioni ufficiali

COMO (4-2-3-1): Butez; Van Der Brempt, D.Carlos, Kempf, Moreno; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Paz, Rodriguez; Douvikas. Allenatore: Cesc Fabregas

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Heggem, Lucumì, Miranda; Pobega, Freuler; Orsolini, Fabbian, Rowe; Castro. Allenatore: Vincenzo Italiano


ORE 15 – UDINESE PISA

Fine partita

67′ PAREGGIO PISA – Un rimpallo mette tutti fuori causa tranne Henrik Meister (Pisa) che da due passi insacca senza difficoltà.

45′ TIRO LERIS – Alto il tentativo in area del numero 7.

40′ GOL DAVIS – Spiazzato Scuffet, Udinese avanti.

39′ RIGORE UDINESE – Penalty per i friulani per l’intervento di Leris, che aveva ostacolato i due giocatori dell’Udinese sul pallone.

35′ OCCASIONE UDINESE – Ekkelenkamp e Zaniolo si ostacolano in area piccola, non riuscendo a tramutare l’occasione in rete.

19′ GOL KABASELE – Dura solo 6 minuti il vantaggio toscano. Zaniolo scodella morbido, Kabasele di testa schiaccia in porta.

13′ GOL TRAMONI – Parte dalla sinistra, sterza sul destro e lascia partire una conclusione che battezza l’incrocio più lontano.

12′ OCCASIONE MOREO – Cross dalla sinistra, Moreo in spaccata costringe Okoye agli straordinari per deviare il pallone.

Formazioni ufficiali

UDINESE (3-5-2): Okoye; Bertola, Kabasele, Solet; Zanoli, Miller, Karlström, Ekkelenkamp, Kamara; Zaniolo, Davis. Allenatore: Kosta Runjaic

PISA (3-4-2-1): Scuffet; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Leris, Marin, Aebischer, Angori; Moreo, Tramoni; Meister. Allenatore: Alberto Gilardino


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Al Hilal Al Nassr 3-1, Inzaghi vince lo scontro diretto con Ronaldo: ecco com’è andata

Al Hilal Al Nassr 3-1, Inzaghi vince lo scontro diretto con Ronaldo: ecco com’è andata la sfida al vertice, con CR7 polemico in panchina

Una serata dai due volti a Riyadh, iniziata con l’illusione di un record e finita tra polemiche feroci e una sconfitta pesante. Il “Clasico” saudita tra Al-Hilal e Al-Nassr termina 3-1, un risultato che lancia la formazione di casa verso il titolo e apre ufficialmente la crisi per gli ospiti. Sorride a trentadue denti Simone Inzaghi: l’ex tecnico dell’Inter conferma la sua straordinaria abilità tattica negli scontri diretti, portando la sua squadra a un rassicurante +7 in classifica e staccando momentaneamente anche l’Al-Taawoun (che deve ancora giocare contro l’Al-Ahli).

La sfida si era aperta nel segno del solito Cristiano Ronaldo. Il fuoriclasse portoghese, intramontabile bomber anche in questo avvio di 2026, ha sbloccato il match nel primo tempo con una pregevole conclusione al volo da pochi passi, firmando il gol numero 959 in carriera. Il traguardo mitico dei 1000 centri è ora distante solo 41 marcature. Tuttavia, la gioia personale è durata poco. Nella ripresa, la capolista ha scatenato la rimonta: prima il pareggio su rigore della stella locale Salem Al-Dawsari, poi il sorpasso firmato dall’incursore di centrocampo Mohamed Kanno.

Il finale è stato letteralmente incandescente. Sostituito sul momentaneo 2-1, CR7 ha vissuto gli ultimi minuti dalla panchina in evidente stato di agitazione. Al momento del 3-1 definitivo, siglato dal regista connazionale Ruben Neves ancora dagli undici metri, la rabbia del cinque volte Pallone d’Oro è esplosa senza freni: le telecamere lo hanno pizzicato mentre mimava chiaramente il gesto del “furto”, contestando le decisioni arbitrali a favore della corazzata guidata da Inzaghi. Per l’Al-Nassr si tratta della terza sconfitta consecutiva, un ruolino di marcia disastroso che certifica un inizio anno complicato per il “club globale”.

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Bento Genoa, clamorosa decisione dell’Al Nassr: bloccato il trasferimento del portiere in Serie A! Il motivo: rossoblù spiazzati

Un colpo di scena degno di un thriller sportivo gela l’entusiasmo del Genoa. L’arrivo di Bento, il promettente portiere brasiliano dell’Al-Nassr, sembrava ormai cosa fatta, con il giocatore atteso in Liguria già nelle prossime ore per le visite di rito. Tuttavia, il destino del mercato si è incrociato con quello del campo in modo beffardo. Durante il sentitissimo big match della Saudi Pro League contro l’Al-Hilal guidato da Simone Inzaghi, la situazione si è capovolta. La sconfitta del club di Cristiano Ronaldo è passata in secondo piano rispetto all’emergenza apertasi improvvisamente tra i pali: Nawaf Al-Aqidi, il secondo portiere dei gialloblù, è stato espulso per condotta violenta, rischiando ora una squalifica di almeno due turni.

Una tegola pesantissima per i sauditi, che con il terzo portiere già indisponibile per infortunio, si ritrovano completamente scoperti nel ruolo più delicato. Di conseguenza, la dirigenza araba ha comunicato il blocco immediato del prestito. Come confermato anche dagli esperti di mercato, l’accordo tra le parti era verbalmente concluso ma subordinato al fatto che non sorgessero imprevisti tecnici durante la gara serale. L’imprevisto, puntuale, è arrivato. L’Al-Nassr ha deciso di trattenere l’ex estremo difensore dell’Athletico Paranaense per altre due o tre partite, il tempo necessario a coprire la squalifica del compagno di reparto. Ora la palla passa al Grifone: la società rossoblù dovrà decidere se pazientare, lasciando il tecnico Daniele De Rossi e i dirigenti rossoblù in attesa, o se abbandonare la pista brasiliana per virare con decisione su altri profili disponibili immediatamente.

PAROLE – «Dopo l’espulsione e la squalifica di Al Aqidi, l’Al Nassr informa il Genoa che ora blocca il prestito di Bento. L’Al Nassr ha bisogno di Bento per le prossime partite e l’accordo raggiunto oggi era subordinato agli sviluppi della partita di stasera»

Pisacane a Dazn: «Amarezza e rammarico, risultato pesante. Partita che ci farà crescere»

Pisacane a Dazn: «Amarezza e rammarico, risultato pesante. Partita che ci farà crescere». Le sue parole dopo Genoa Cagliari

Al termine di Genoa Cagliari, il tecnico dei sardi, Vincenzo Pisacane, ha commentato così la sconfitta rimediata in campionato ai microfoni di Dazn.

PAROLE«Più che rammarico per i primi minuti, c’è rammarico perché nella totalità della gara abbiamo tirato molto. È la seconda trasferta dove comunque tiriamo tantissimo, peccato che oggi non siamo riusciti a essere cinici come siamo stati anche a Cremona, con le dovute proporzioni. Per cui è questa l’amarezza e il rammarico. È normale che il risultato è pesante, la responsabilità è nostra, a essere cinici come siamo stati anche a Cremona, con le dovute proporzioni. Per cui è questa l’amarezza e il rammarico. È normale che il risultato è pesante, la responsabilità è nostra, però penso che per quello che abbiamo visto in campo e per i numeri che ci ha dato la gara mi sembra un risultato un po’ bugiardo. Però ripeto, fa parte del percorso, sono ragazzi che anche questa sera hanno dato tutto. Poi è normale che potevamo fare il pareggio, non l’abbiamo fatto, e il 2-0 è stata una conseguenza del mancato pareggio. Per cui analizzeremo questa sconfitta e questa sarà sicuramente una partita che ci farà crescere».

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Torino, la Chapecoense omaggia gli Invincibili: la nuova maglia – FOTO

La Chapecoense omaggia gli Invincibili del Grande Torino, ecco la nuova e bellissima maglia a tinte granata del club brasiliano 

Circa 10.000 chilometri dividono Torino e Chapecó, molti meno però, quando si considera il legame a tinte calcistiche che lega indissolubilmente il capoluogo piemontese con la città brasiliana. Questa connessione si è tradotta nel tempo in una cooperazione costante tra le due società – il Torino e la Chapecoense – che ha portato a diverse iniziative comuni e omaggi reciproci.

Le ragioni di tale rapporto risiedono in una comune e tragica eredità storica. Entrambi i club sono stati colpiti da tragici disastri aerei che hanno riscritto profondamente la propria storia, azzerando intere generazioni di campioni. Il Torino nel 1949, con la tragedia di Superga, la Chapecoense nel 2016, nell’incidente di Medellín. Da quest’ultimo evento, la scuderia granata è stata tra quelle più attive nel fornire supporto istituzionale e simbolico alla controparte. Come la disputa di partite ufficiali con una maglia verde in onore della formazione sudamericana.

L’ultimo atto di questa collaborazione si è consumato poche ore or sono. Tramite un messaggio sui propri account social ufficiali la Chapecoense ha ufficializzato che la nuova maglia dei portieri sarà un omaggio diretto al Torino, integrando l’identità cromatica del club italiano nel proprio kit tecnico. «Tra Chapecó e Torino, la storia ci unisce. La nuova maglia dei portieri della Chapecoense per la stagione 2026 è un tributo al Torino, portando in ogni dettaglio i colori, la memoria e il rispetto verso un club che è diventato un fratello – recita il post – Più che una divisa, è un simbolo di solidarietà, di valori condivisi e della certezza che il calcio costruisce anche legami che il tempo non cancellerà mai. PER SEMPRE AMICI».

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De Rossi dopo Genoa Cagliari: «Non doveva finire 3-0 per quanto visto, vi svelo cosa ho detto alla squadra»

L’allenatore del Genoa, Daniele De Rossi, ha voluto dire la sua dopo la vittoria ottenuta oggi contro il Cagliari in campionato

Dopo la vittoria sul Cagliari, il tecnico del Genoa Daniele De Rossi ha analizzato la prestazione a DAZN. L’allenatore del Grifone ha ammesso le difficoltà tecniche e la tensione, elogiando però la capacità di soffrire del gruppo. Decisive le parate del portiere Nicola Leali e la scelta di verticalizzare per chiudere il match.

QUI: Diretta gol Serie A LIVE: Yildiz fa 3-0 in Juventus Cremonese dopo aver sbagliato il rigore

PARTITA – «La partita non è stata una grande prestazione. Secondo me le grandi prestazioni durano 90 minuti, tieni il pallino del gioco e soprattutto sbagliato noi nei controlli, nei fondamentali tecnici nel primo tempo. Però la squadra ha tenuto botta. Ci sono momenti in cui non riesci a giocare, momenti in cui le cose non vanno, momenti in cui anche il peso della partita, dei tre punti contro una diretta concorrente, magari ti bloccano un po’ le gambe. Io penso che in quei momenti devi essere capace di essere sporco, di essere coperto, e nel primo tempo ci siamo riusciti. Nel secondo tempo c’è stata solo quella occasione e poi fatto meglio».

REAZIONE  «Ma per la seconda volta, come dopo il Pisa, partiamo bene, ho visto 15-20 minuti fatti bene, facciamo gol e abbassiamo il livello, iniziamo a fare degli errori stupidi. Quindi lì devi prendere una decisione. Gli ho detto soltanto di giocare più in verticale, di giocare sempre alle spalle dei difensori perché mi sembrava una giornata nella quale le cose non succedevano. Ho detto intanto andiamo a mettere la palla nella loro metà campo. Poi c’è stato il gol del 2-0 che magari ci ha rasserenato, fermo restando che poi Nicola Leali in un paio di occasioni ci ha salvato. Non è una partita che doveva finire 3-0 per quello che si è visto in campo, poi alla fine abbiamo sigillato la partita e abbiamo avuto anche tante occasioni».

Gallagher Tottenham, colpo degli Spurs: tutto fatto per l’arrivo del centrocampista! Beffata una rivale

Gallagher Tottenham, colpo degli Spurs: tutto fatto per l’arrivo del centrocampista! Beffata una rivale in Premier League. Le cifre

Il Tottenham piazza un colpo importante a centrocampo assicurandosi Conor Gallagher. Come riportato dall’esperto Fabrizio Romano, il dinamico mediano dell’Atletico Madrid ha accettato la corte degli Spurs per una cifra vicina ai 40 milioni di euro. Il giocatore ha comunicato la sua decisione definitiva, rifiutando il trasferimento all’Aston Villa nonostante l’accordo già trovato tra i club.

QUI: le notizie del giorno sul calcio estero.

PAROLE – «Conor Gallagher al Tottenham, eccoci qui! Il giocatore ha appena informato l’Atletico della sua decisione di unirsi a lui #THFC . Gli Spurs sono pronti a pagare € una cifra pari a 40 milioni, un accordo permanente per battere il Villa. L’Aston Villa ha raggiunto oggi un accordo con l’Atlético, ma abbandona la corsa perché il giocatore non ha dato il via libera definitivo»

Calciomercato Pisa, nuova idea per l’attacco: sondaggi per Zapata! Non manca la concorrenza

Calciomercato Pisa, nuova idea per l’attacco: sondaggi per Zapata! Non manca la concorrenza per il centravanti in uscita dal Torino

Le strade di Duvan Zapata e del Torino sembrano destinate a separarsi in questa finestra di mercato. Nonostante la titolarità concessagli nell’ultima trasferta di Bergamo contro l’Atalanta, la prestazione opaca offerta dal possente centravanti colombiano ha confermato la volontà del club di valutare la cessione. Secondo quanto riportato dall’esperto Alfredo Pedullà, l’addio dell’ex atalantino è uno scenario confermato, indipendente dall’arrivo di un sostituto per la rosa di Marco Baroni.

LEGGI ANCHE: Torino, notte fonda a Bergamo e furia Zapata: dentro la crisi della squadra di Baroni

Sulle tracce del giocatore si muove da tempo il Besiktas: la società di Istanbul ha inviato più volte emissari in Italia per trattare, mentre il Cagliari appare defilato a causa dell’elevato ingaggio della punta. La vera novità delle ultime ore è però l’inserimento del Pisa. Il club toscano, alla ricerca di un attaccante di peso dopo la rottura definitiva con M’Bala Nzola e l’innesto del giovane Durosinmi, guarda con curiosità a Zapata. I Nerazzurri valutano il profilo del colombiano come il rinforzo ideale per garantire esperienza e gol alla propria stagione.

Cremonese, il ds Giacchetta annuncia: «Mercato? La squadra avrebbe bisogno di qualche ritocco ma…»

Cremonese, il ds Giacchetta: «Mercato? La squadra avrebbe bisogno di qualche ritocco ma…». Le sue parole prima del match contro la Juve

Ai microfoni di Sky Sport, il direttore sportivo della Cremonese, Simone Giacchetta, ha espresso la soddisfazione di sfidare la Juventus a Torino. Il dirigente dei Grigiorossi ha ribadito la capacità della neopromossa di mettere in difficoltà chiunque, attribuendo il recente calo alla sfortuna negli episodi finali e aprendo infine a possibili interventi mirati sul mercato.

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SUL MATCH DI OGGI – «Arrivare a Torino è gratificante. Ovvio che sappiamo di essere una matricola e sulla carta il pronostico è scontato ma abbiamo già dimostrato di potercela giocare e rendere la vita difficile a tutti».

GLI ULTIMI RISULTATI – «Siamo pur sempre una neopromossa, abbiamo fatto tantissimo ed è anche fisiologico avere un calo. Ma se analizziamo le partite siamo stati anche sfortunati negli episodi, incassando reti nei minuti di recupero».

SUL MERCATO – «La Cremonese avrebbe bisogno di qualche ritocco, ma la nostra energia positiva ci ha dato modo di confrontarci con tutti alla pari. Vediamo poi le occasioni che si presenteranno».

Spalletti prima di Juve Cremonese: «Viviamo in un ambiente ambizioso, dobbiamo esserlo! Ecco cosa non dobbiamo fare»

L’allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, ha presentato così la sfida di stasera valida per il 20° turno di Serie A, contro la Cremonese

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima del fischio d’inizio di Juve-Cremonese, l’allenatore Luciano Spalletti ha tracciato la rotta per i suoi. Il tecnico di Certaldo ha sottolineato che, una volta rientrati nella lotta per la Champions League, i Bianconeri devono ora alzare il ritmo per onorare l’ambizione storica del club. La chiave tattica, secondo la guida della Vecchia Signora, risiederà nella capacità dei singoli campioni di vincere i duelli individuali per trascinare la squadra alla vittoria.

IMPORTANZA PARTITA – «Ci siamo guadagnati la bicicletta che sognavamo, ora c’è da pedalare più forte. Quanto ti poni a un livello del confronto delle squadre che lottano per la Champions bisogna fare qualcosa di importante e lasciare i segni sul campo».

RIMONTA IN CLASSIFICA – «Noi dobbiamo spingere tutto in modo naturale. Viviamo un ambiente ambizioso, dobbiamo esserlo. Questa spinta deve venire naturalmente. Fa parte della storia che ci ha preceduto, non dobbiamo essere timorosi di inserirci in questa bellissima storia».

L’INTERVISTA COMPLETA A SPALLETTI PRIMA DI JUVENTUS CREMONESE

AIA, il presidente Zappi inibito per 13 mesi dal TFN: accolta la richiesta della Procura Federale! Le motivazioni

AIA, il TFN accoglie le richieste della Procura: sanzionato il presidente Zappi per le pressioni su CAN C e D. . Stop anche per Marchesi

Un vero e proprio terremoto giudiziario ha investito nelle ultime ore i vertici del calcio italiano, scardinando gli equilibri di potere all’interno del mondo arbitrale. Il Tribunale Federale Nazionale (TFN) ha emesso una sentenza durissima destinata a riscrivere la governance del settore: inflitti ben 13 mesi di inibizione ad Antonio Zappi, l’attuale presidente dell’Associazione Italiana Arbitri (AIA). I giudici hanno accolto integralmente le severe richieste formulate dalla Procura Federale, riconoscendo la fondatezza delle accuse mosse contro il numero uno delle “giacchette nere”.

L’inchiesta, sfociata nel deferimento dello scorso 15 dicembre, ha portato alla luce un sistema di pressioni indebite esercitate ai piani alti dell’Associazione. Secondo la ricostruzione dell’accusa, confermata dal verdetto, Zappi avrebbe agito per indurre alle dimissioni due figure chiave per la gestione delle categorie inferiori: Maurizio Ciampi, responsabile della CAN C (la Commissione che designa per la Serie C), e Alessandro Pizzi, alla guida della CAN D. Il Tribunale ha ritenuto grave la condotta del presidente, finalizzata a forzare l’uscita di scena dei due dirigenti per rimodellare gli organigrammi tecnici.

Sanzioni e scenari futuri

La mannaia della giustizia sportiva non si è abbattuta solo sulla presidenza. Il TFN ha sanzionato con 2 mesi di inibizione anche Emanuele Marchesi, componente del Comitato Nazionale dell’AIA, giudicato coinvolto nella medesima vicenda di pressioni interne. Queste decisioni aprono ora una fase di profonda incertezza politica e un potenziale vuoto di potere. L’inibizione di Zappi, essendo superiore ai 12 mesi, potrebbe comportare statutariamente la decadenza immediata dalla carica o l’impossibilità sostanziale di esercitare le funzioni apicali. Si profila dunque all’orizzonte la necessità di un rimpasto urgente o, scenario più probabile, la convocazione di nuove elezioni. Una crisi istituzionale che esplode nel momento peggiore, con il settore arbitrale già nell’occhio del ciclone per le roventi polemiche settimanali sulla gestione del VAR in Serie A e B.

Tavares verso l’addio alla Lazio? Il Besiktas prova a chiudere! C’è l’intesa: svelate le cifre

Tavares verso l’addio alla Lazio? Il Besiktas prova a chiudere! C’è l’intesa: svelate le cifre dell’operazione per il trasferimento del terzino

Il calciomercato della Lazio si infiamma improvvisamente, sbloccando una delle situazioni più spinose all’interno della rosa gestita dalla società capitolina. La notizia scuote la corsia mancina: il destino di Nuno Tavares è ormai lontano dalla Capitale. Dopo un periodo caratterizzato da speculazioni continue e da un rapporto con l’ambiente che sembra essersi irreparabilmente incrinato, il terzino sinistro portoghese è a un passo dal trasferimento in Turchia. Le trattative hanno subito un’accelerazione decisiva nelle ultime ore: secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio attraverso il proprio profilo X, l’operazione che porterà l’ex giocatore dell’Arsenal a vestire la maglia del Besiktas è ormai in dirittura d’arrivo.

In cerca di rilancio a Istanbul

Il laterale lusitano, noto per la sua velocità supersonica e la spinta offensiva, non ha trovato la continuità sperata nello scacchiere tattico dei Biancocelesti. Progressivamente finito ai margini del progetto tecnico, Tavares vede nel campionato turco e nel prestigioso club di Istanbul l’opportunità ideale per rilanciare la propria carriera e ritrovare quel minutaggio che a Roma gli è stato negato. Passerà simbolicamente da un’Aquila all’altra: dal simbolo laziale alle famose “Aquile Nere” del Bosforo.

I dettagli economici: assist al bilancio

L’intesa tra la dirigenza romana e quella turca si basa su una formula strutturata per accontentare tutte le parti in causa: si tratta di un prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro. Questa cifra è strategica per il club del presidente Claudio Lotito, poiché permetterebbe di recuperare l’investimento iniziale e generare una plusvalenza a bilancio, calcolando anche le percentuali sulla rivendita spettanti ai precedenti proprietari del cartellino. Per il Besiktas, l’operazione è sostenibile e garantisce un rinforzo di caratura internazionale per tentare la scalata alla Süper Lig, mentre la Lazio alleggerisce il monte ingaggi e libera spazio in lista.

Fiorentina Pistoiese, quel memorabile derby del 1954 interrotto per… gli ufo!

Fiorentina Pistoiese, quel memorabile derby del 1954 interrotto per… gli ufo! Magnini e i 10mila testimoni di un evento unico e inspiegabile

Le cronache sportive sono piene di match interrotti per nebbia fitta, nevicate abbondanti o diluvi, ma negli annali del calcio italiano esiste un unicum assoluto, una storia che travalica lo sport per sfociare nel paranormale. Bisogna tornare al 27 ottobre 1954. A Firenze, allo stadio Comunale (oggi Artemio Franchi), va in scena il derby tra la Fiorentina e la Pistoiese, valido per il campionato Cadetti. Sugli spalti sono presenti circa 10.000 spettatori, totalmente ignari di stare per assistere all’evento più inspiegabile di sempre.

Il silenzio e gli oggetti sopra la Torre di Maratona

Intorno alle 14:20, il gioco si ferma improvvisamente. Non c’è nessun fischio arbitrale, nessun infortunio. Cala un silenzio irreale, seguito da un boato di stupore. Giocatori, panchinari e pubblico rivolgono lo sguardo verso il cielo, sopra la Torre di Maratona. Oggetti volanti non identificati stanno sorvolando l’impianto. Tra i testimoni oculari c’è Ardico Magnini, leggendario difensore dei Viola e della Nazionale, che descriverà quegli oggetti come forme ovoidali che si muovevano piano, simili a uova giganti, rilasciando una strana scia scintillante.

La “bambagia silicea” e la sospensione storica

Il fenomeno è accompagnato dalla caduta di una sostanza appiccicosa e biancastra, ribattezzata “bambagia silicea” o “capelli d’angelo”, che ricopre il campo e l’intera città come in una pellicola di fantascienza. Il direttore di gara, di fronte a un evento così sovrannaturale, si vede costretto a sospendere la partita, annotando nel referto ufficiale la causale “avvistamento oggetti volanti”. È l’unico caso nella storia. Dopo una pausa di circa dieci minuti, con le squadre rientrate negli spogliatoi tra lo sgomento generale, la gara riprende e si conclude con un tennistico 6-2 per i Gigliati. Nel corso degli anni, la scienza ha ipotizzato una massiccia migrazione di ragni (fenomeno del ballooning), mentre gli ufologi restano convinti della visita aliena. La verità resta sospesa, proprio come quel match del 1954.

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Formazioni ufficiali Juve Cremonese, le scelte dei due tecnici per la sfida di Serie A

Formazioni ufficiali Juve Cremonese, gli schieramenti scelti da Spalletti e Nicola per la partita valida per la 20a giornata

Le formazioni ufficiali di Juve Cremonese, match delle 20:45 e valido per la ventesima giornata di Serie A 2025/2026. Ecco le scelte di Spalletti e Nicola:

FORMAZIONI UFFICIALI JUVE CREMONESE

Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Thuram, Locatelli; McKennie, Miretti, Yildiz: David. All. Spalletti. A disp. Perin, Pinsoglio, Koopmeiners, Zhegrova, Adzic, Kostic, Openda, Joao Mario, Cabal, Rouhi, Pedro Felipe

Cremonese (3-5-2) Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Zerbin, Bondo, Grassi, Johnsen, Pezzella; Bonazzoli, Vardy. All. Nicola. A disp. Silvestri, Nava, Barbieri, Valoti, Moumbagna, Collocolo, Vazquez, Floriani, Ceccherini, Vandeputte, Faye, Lordkipanidze, Follino, Sanabria

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Robinio Vaz Roma, De Zerbi svela: «So che ci sono club interessati e problemi con il suo contratto»

Robinio Vaz Roma, De Zerbi parla del talento del Marsiglia: «So che ci sono club interessati e problemi con il suo contratto»

Roberto De Zerbi, allenatore del Marsiglia, ha parlato in conferenza stampa della situazione legata a Robinio Vaz, giovane attaccante seguito dalla Roma. Robinio Vaz resta uno dei nomi più caldi sul taccuino della Roma per la sessione invernale di mercato.

Nelle ultime ore, infatti, la trattativa ha subito una decisa accelerazione per l’attaccante classe 2007 dell’Olympique Marsiglia, segnale di un interesse sempre più concreto da parte del club giallorosso. Ecco le parole del tecnico dei francesi:

PAROLE «Non so nulla di Vaz. So che ci sono club interessati e problemi con il suo contratto».

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Isaksen Lazio, futuro in bilico: i biancocelesti aprono alla cessione e Lotito fissa il prezzo

Isaksen Lazio, può lasciare i biancocelesti: il club non lo considera più incedibile e Lotito definisce la cifra richiesta

La Lazio vede improvvisamente accendersi il proprio mercato attorno a uno dei nomi più discussi della rosa. Nelle ultime ore è infatti emersa un’indiscrezione destinata a far discutere i tifosi biancocelesti: Gustav Isaksen non sarebbe più considerato incedibile. A riportarlo è Nicolò Schira, secondo cui la società avrebbe già fissato una valutazione chiara per un’eventuale cessione dell’esterno danese.

Secondo le informazioni filtrate, Claudio Lotito avrebbe stabilito in 20 milioni di euro la cifra minima per aprire a una trattativa. Una valutazione che tiene conto sia dell’investimento sostenuto al momento dell’acquisto sia del potenziale ancora inespresso del classe 2001, arrivato a Roma con aspettative importanti. La Lazio, dunque, non chiude la porta a una sua partenza, ma non intende nemmeno privarsene a condizioni sfavorevoli.

La stagione di Isaksen è stata finora altalenante, con lampi di qualità alternati a fasi meno brillanti. Nonostante ciò, il danese resta un profilo interessante per età, margini di crescita e esperienza internazionale. Non sorprende quindi che possano arrivare sondaggi dall’estero nei prossimi giorni, con diversi club potenzialmente pronti a puntare su un talento ancora in piena fase di maturazione.

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Ibrahimovic Ajax, visite completate e annuncio vicino. Il figlio di Zlatan ripercorre le orme del padre ad Amsterdam

Ibrahimovic Ajax, operazione definita e annuncio atteso. Un ritorno simbolico nella casa dove esplose il padre Zlatan

Maximilian Ibrahimović è sempre più vicino a iniziare una nuova avventura in Olanda. Come riportato dal noto esperto di calciomercato Fabrizio Romano, il giovane attaccante ha completato le visite mediche con l’Ajax ad Amsterdam, passo decisivo verso la chiusura dell’operazione. L’accordo con il Milan è stato definito la scorsa settimana sulla base di un prestito con diritto di riscatto, formula che consentirà al club olandese di valutarne la crescita prima di un eventuale investimento definitivo.

Il trasferimento di Maximilian assume un significato particolare anche per la storia che lega la famiglia Ibrahimović all’Ajax. Suo padre, Zlatan, ha infatti vissuto proprio ad Amsterdam una delle fasi più importanti della sua carriera: arrivato giovanissimo, è sbocciato con la maglia biancorossa, diventando uno dei talenti più luminosi del calcio europeo. Un percorso che oggi sembra in qualche modo ripetersi, con il figlio pronto a muovere i primi passi in un ambiente che ha già segnato la storia del cognome Ibrahimović.

L’annuncio ufficiale dell’operazione è atteso per martedì, ma l’intesa tra i club è già totale e l’Ajax si prepara ad accogliere il classe 2006 nel proprio progetto tecnico. Per Maximilian si tratta di un’occasione preziosa per crescere in un contesto noto per la valorizzazione dei giovani, mentre per l’Ajax è un investimento mirato su un profilo dal grande potenziale. Un nuovo capitolo sta per aprirsi, con un cognome pesante che torna a brillare ad Amsterdam.

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Infortunio Zaniolo, intervento riuscito per il calciatore dell’Udinese: le ultime sull’iter di recupero

Infortunio Zaniolo, intervento ok: come procede il percorso di recupero del giocatore dell’Udinese. Tutti i dettagli

Un sospiro di sollievo per l’Udinese e per Nicolò Zaniolo. Il club friulano ha infatti comunicato che l’intervento al ginocchio destro, una pulizia meniscale eseguita dal Professor Mariani presso la clinica Villa Stuart di Roma, è perfettamente riuscito.

Ecco la nota del club bianconero:

COMUNICATO – “Udinese Calcio comunica che l’intervento a cui si è sottoposto Nicoló Zaniolo è perfettamente riuscito.

La pulizia meniscale del ginocchio destro é stata effettuata dal Professor Mariani presso la clinica Villa Stuart di Roma. Nicoló inizierà immediatamente l’iter di recupero.

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Xabi Alonso lascia il Real Madrid: clamorosa notizia sui blancos! Al suo posto scelto Arbeloa 

Xabi Alonso saluta il Real Madrid: scossa improvvisa in casa blancos, evoluzioni in corso. Le ultimissime notizie

La notizia dell’addio immediato di Xabi Alonso al Real Madrid ha scosso l’ambiente blanco e il panorama calcistico internazionale. La decisione, comunicata con effetto immediato, segna una svolta improvvisa nel rapporto tra l’ex centrocampista spagnolo e il club con cui aveva scritto pagine importanti della sua carriera. Le motivazioni non sono ancora state rese note, ma l’uscita repentina lascia spazio a interrogativi e riflessioni sul futuro del tecnico.

L’ex campione del mondo aveva assunto un ruolo di primo piano nel progetto tecnico del Real Madrid, contribuendo alla crescita di diversi giovani e portando la sua visione tattica moderna all’interno della struttura del club. Il suo lavoro era stato apprezzato sia dalla dirigenza sia dai tifosi, che vedevano in lui una figura destinata a un percorso di lungo periodo. La scelta di interrompere il rapporto così bruscamente rappresenta quindi un colpo di scena inatteso.

Ora resta da capire quali saranno le prossime mosse di Xabi Alonso e come il Real Madrid deciderà di riorganizzare il proprio assetto tecnico.

COMUNICATO – Il Real Madrid CF desidera annunciare che, di comune accordo tra il club e Xabi Alonso, è stato deciso di porre fine al suo incarico di allenatore della prima squadra.

Xabi Alonso porterà sempre con sé l’affetto e l’ammirazione di tutti i tifosi del Real Madrid, perché è una leggenda del Real Madrid e ha sempre rappresentato i valori del nostro club. Il Real Madrid sarà sempre la sua casa.

Ringraziamo Xabi Alonso e tutto il suo staff tecnico per il duro lavoro e la dedizione dimostrati in questo periodo e auguriamo loro la migliore fortuna in questa nuova fase della loro vita.

I blancos hanno scelto l’ex blancos Arbeloa per il prossimo futuro.

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Procura FIGC durissima su Zappi: chiesti 13 mesi di stop al numero uno dell’AIA

Procura FIGC, richiesta pesantissima per Zappi: 13 mesi di inibizione per il presidente degli arbitri. Le ultimissime

L’udienza davanti al Tribunale Federale Nazionale, tenutasi questa mattina, ha posto al centro dell’attenzione la posizione del presidente dell’AIA Antonio Zappi, chiamato a rispondere alle contestazioni avanzate dalla Procura FIGC. Il procedimento riguarda le presunte pressioni esercitate sui vertici degli organi tecnici di Serie C e Serie D, un caso che potrebbe avere ripercussioni significative sugli equilibri interni dell’Associazione Italiana Arbitri.

Per Zappi il rischio è tutt’altro che marginale e supera la dimensione della semplice sanzione disciplinare. Considerate le precedenti inibizioni già scontate, una nuova squalifica superiore ai due mesi comporterebbe infatti la decadenza automatica dalla carica, come stabilito dallo Statuto FIGC e dal Regolamento AIA. Una prospettiva che rende il procedimento particolarmente delicato per il numero uno dell’associazione arbitrale.

Dall’udienza è emersa anche la prima richiesta ufficiale della Procura FIGC: 13 mesi di inibizione per Antonio Zappi. Una proposta pesante, formulata al termine della discussione, che conferma la gravità delle accuse legate alle presunte pressioni sui responsabili tecnici di Serie C e Serie D. La decisione finale del Tribunale è ora attesa e potrebbe segnare un passaggio cruciale per il futuro della governance arbitrale italiana.

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Trevisani durissimo sull’Inter: «Il problema con le big è evidente, non vince uno scontro diretto da oltre un anno»

Trevisani, analisi durissima dagli studi Mediaset: nel mirino l’Inter e soprattutto Lautaro dopo il pareggio con il Napoli

Il pareggio di San Siro tra Inter e Napoli continua a far discutere e ad alimentare analisi approfondite, non solo sul fronte arbitrale ma anche sul rendimento dei protagonisti in campo. Tra le opinioni più severe emerse nel post‑gara spicca quella di Riccardo Trevisani, che non ha risparmiato critiche alla squadra di Chivu e ai giocatori chiamati a fare la differenza nei momenti chiave.

Intervenuto negli studi di Mediaset, il giornalista ha evidenziato come i nerazzurri fatichino a chiudere le partite contro le rivali dirette, pur mostrando spesso una qualità di gioco superiore. Un limite ricorrente, secondo Trevisani, che sta incidendo sul percorso della squadra e sulla capacità di trasformare la mole di occasioni create in risultati concreti. Le sue parole:

PAROLE – «Rrahmani, non fosse per il rigore da Var, avrebbe fatto una partita straordinaria su Lautaro».

«La cosa veramente pesante per l’Inter è che continua la sequenza di partite di alto livello che non riesce a vincere. Neanche dopo aver giocato bene dopo l’1-0, prendendo l’1-1. Trova in maniera quasi accidentale il 2-1 e non riesce a tenersi nemmeno quello. Il problema con le big è evidente, non vince uno scontro diretto da oltre un anno».

«Lautaro? Se nelle ultime venti partite di cartello fai zero gol, possiamo dire che non è normale? Non tira i rigori, ma perché non sa tirarli. Ne ha sbagliati un miliardo».

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Calciomercato Torino, si riapre la pista Prati: il centrocampista del Cagliari torna un obiettivo concreto

Calciomercato Torino, obiettivo Prati sempre più caldo: il club valuta un nuovo affondo per il gioiello del Cagliari

Mentre il Cagliari è concentrato esclusivamente sulla sfida di oggi contro il Genoa a Marassi, il mercato continua a muoversi sullo sfondo con indiscrezioni che attirano l’attenzione. Secondo quanto riportato da Tuttosport, il Torino è tornato a interessarsi con decisione a Matteo Prati, centrocampista classe 2003 dei rossoblù. Un ritorno di fiamma che non sorprende: i granata seguono il giocatore già dalla scorsa primavera.

Il precedente interesse del Torino

Già nella passata stagione Prati era finito nei radar del club piemontese. L’allora direttore tecnico Davide Vagnati lo aveva individuato come possibile erede di Ricci, uno dei cardini del centrocampo granata. Le strategie di mercato successive portarono però il Torino su altre piste, facendo sfumare l’operazione. Oggi, a distanza di mesi, l’interesse sembra essersi riacceso, complice anche un episodio recente che ha lasciato il segno.

Il gol al Grande Torino e il nuovo scenario

Nella sfida disputata poche settimane fa allo stadio Grande Torino, Prati ha infatti realizzato uno dei due gol che hanno permesso alla squadra di Fabio Pisacane di conquistare una vittoria preziosa. Una rete che non è passata inosservata alla dirigenza granata, contribuendo a riaprire valutazioni e riflessioni sul suo profilo. A rendere il tutto ancora più interessante c’è anche un aspetto regolamentare: a 22 anni, Prati non occuperebbe alcuno slot in lista, un vantaggio non da poco per chi deve gestire una rosa numericamente ampia.

Perché Prati piace e cosa serve al Torino

Il centrocampista del Cagliari rappresenta dunque un’opportunità intrigante sia dal punto di vista tecnico sia da quello burocratico. Tuttavia, prima di poter tentare un affondo concreto, il Torino dovrà necessariamente intervenire sul fronte delle uscite. La rosa granata ha bisogno di essere alleggerita per poter aprire spazio a nuovi innesti. Solo allora l’interesse per Prati potrà trasformarsi in una vera trattativa.

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QUOTE GENOA CAGLIARI – Dopo il pareggio in trasferta contro la Cremonese, gli uomini di Pisacane sono chiamati ai tre punti in questo scontro diretto con il Genoa di De Rossi.
La quota OVER 0.5 (almeno un gol nel match) è data a 6.00 su Lottomatica e Goldbet grazie alla super quota maggiorata offerta ai nuovi clienti tramite link.
La stessa giocata è quotata 1.08 su Snai.


Formazioni ufficiali Genoa Cagliari, le scelte di De Rossi e Pisacane per la sfida valida per la 20a giornata di Serie A

Formazioni ufficiali Genoa Cagliari, gli schieramenti scelti da De Rossi e Pisacane per la partita valida per la 20a giornata

Le formazioni ufficiali di Genoa Cagliari, match delle 18:30 e valido per la ventesima giornata di Serie A 2025/2026. Ecco le scelte di De Rossi e Pisacane:

FORMAZIONI UFFICIALI GENOA CAGLIARI

GENOA (3-5-2): Leali; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Malinovskyi, Ellertsson, Martin; Vitinha, Colombo. A disposizioneAllenatore: Daniele De Rossi

CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile; Palestra, Rodriguez, Luperto, Obert; Adopo, Prati, Mazzitelli; Luvumbo, Esposito; Kilicsoy. A disposizione: Sherri, Ciocci, Idrissi, Gaetano, Di Pardo, Cavuoti, Pintus, Liteta, Zappa, Borrelli, Pavoletti, Zé Pedro, Trepy. Allenatore: Fabio Pisacane.

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QUOTE GENOA CAGLIARI – Dopo il pareggio in trasferta contro la Cremonese, gli uomini di Pisacane sono chiamati ai tre punti in questo scontro diretto con il Genoa di De Rossi.
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