Pagina 401 – Calcio News 24

Conte Napoli, arriva la squalifica per il tecnico dei partenopei! Ecco quante giornate dovrà scontare

Conte Napoli, scatta la squalifica per il tecnico degli azzurri: ufficiali le giornate di stop per il tecnico azzurro

Il Giudice Sportivo della Lega Serie A ha deciso di infliggere due giornate di squalifica ad Antonio Conte dopo l’espulsione rimediata durante Inter-Napoli. Il provvedimento arriva in seguito alla reazione del tecnico partenopeo al rigore assegnato ai nerazzurri nella sfida di San Siro: Conte, visibilmente contrariato, ha calciato un pallone a bordocampo e si è rivolto al quarto uomo e all’arbitro ripetendo più volte l’espressione “vergognatevi”.

Nel comunicato ufficiale, il Giudice Sportivo spiega che la squalifica è accompagnata anche da una multa di 15mila euro. La motivazione fa riferimento alle frasi ingiuriose rivolte agli ufficiali di gara al 26° minuto della ripresa e al comportamento successivo all’espulsione, quando Conte ha scagliato via un pallone e si è avvicinato al quarto uomo con atteggiamento giudicato intimidatorio, continuando a protestare in modo plateale.

Il rapporto evidenzia inoltre che, solo grazie all’intervento dei dirigenti del Napoli, l’allenatore ha lasciato il terreno di gioco. Nel tunnel che porta agli spogliatoi, Conte avrebbe poi reiterato le proteste con ulteriori frasi offensive rivolte alla terna arbitrale, come segnalato dai collaboratori della Procura federale. Un insieme di comportamenti che ha portato alla sanzione definitiva.

COMUNICATO “Per avere, al 26° del secondo tempo, rivolto un’espressione
ingiuriosa agli Ufficiali di gara; successivamente, dopo la notifica del provvedimento
di espulsione, calciava platealmente via un pallone, si avvicinava con fare
intimidatorio a stretto contatto del Quarto Ufficiale protestando platealmente e
ripetendo nuovamente frasi ingiuriose e offensive, solo grazie all’intervento dei
propri dirigenti abbandonava il recinto di giuoco; infrazione segnalata dal Quarto
Ufficiale; per avere, inoltre, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, reiterato tale
atteggiamento pronunciando frasi insultanti riguardanti gli Ufficiali di gara;
infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale”.

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Allenatore Real Madrid, panchina affidata a Klopp? L’indiscrezione dopo l’addio di Xabi Alonso

Allenatore Real Madrid, scenario in evoluzione dopo la separazione con Xabi Alonso: Klopp emerge come uno dei candidati

La separazione tra Xabi Alonso e il Real Madrid ha fatto rumore, nonostante i toni distesi con cui è stata comunicata. Dopo settimane di indiscrezioni e domande sul futuro del tecnico basco, il club blanco ha confermato che l’addio è avvenuto in maniera concordata, senza strappi né decisioni unilaterali. Adesso è iniziato il toto allenatori.

Jürgen Klopp è un candidato per la panchina del Real Madrid, qualora il club decidesse di nominare un nuovo allenatore in estate. La notizia, già emersa l’11 dicembre, trova ora nuove conferme.

Nonostante il lungo contratto con il gruppo Red Bull e il forte legame con il progetto, Klopp sarebbe comunque molto attratto dall’idea di approdare al Real Madrid. Se il club spagnolo dovesse muoversi concretamente, il tecnico prenderebbe seriamente in considerazione la proposta. Lo riferisce Florian Plettenberg.

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Serie B, il Palermo di Inzaghi si ferma contro il Mantova: E’ la miglior difesa del campionato ma…

Serie B, il Palermo di Inzaghi rallenta col Mantova: miglior difesa del torneo, ma resta un’incognita. Il dato

Un pareggio che sa di sconfitta, questa è la secca definizione del Corriere dello Sport. Il Palermo è tornato da Mantova con un punto che brucia, facendosi riprendere al 95′ in una partita che sembrava ormai vinta. Un risultato che lascia l’amaro in bocca e impedisce ai rosanero di accorciare ulteriormente le distanze dal secondo posto, ora distante quattro punti.
Al di là della casualità del gol subito nel recupero, la squadra di Inzaghi deve interrogarsi sui motivi che le hanno impedito di chiudere il match.

Nonostante una superiorità tecnica evidente, un controllo del gioco per larghi tratti e numerose occasioni create, il Palermo ha pagato a caro prezzo la mancanza di cinismo e cattiveria sotto porta. È proprio questo l’aspetto su cui dovrà lavorare Pippo Inzaghi: la cura dei dettagli, quel fiuto del pericolo che avrebbe permesso di evitare la beffa finale, nata dall’unico tiro in porta del Mantova nella ripresa.
Il rammarico aumenta considerando che molte cose avevano funzionato: il gol di Ceccaroni, frutto di un’azione corale, e la prestazione di Vasic, autore dell’assist e di strappi importanti, avevano dato ragione alle scelte del tecnico. Tuttavia, proprio l’italo-serbo ha sprecato un’occasione d’oro a inizio secondo tempo, un’altra istantanea dell’incompiutezza di una squadra che, pur avendo un’identità precisa, non offre ancora garanzie totali in termini di affidabilità.


Curiosa la contraddizione di un Palermo che, pur vantando la miglior difesa del campionato e reduce dal miglior girone d’andata dell’era City Group, subisce gol in trasferta per l’ottava volta consecutiva e per la seconda volta di fila vanifica un vantaggio nei minuti finali lontano dal Barbera. Il settimo risultato utile consecutivo non basta a cancellare la sensazione di un’occasione persa: per il salto di qualità serve qualcosa in più.

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Xabi Alonso Real Madrid, svelato un particolare a sorpresa! Ecco cosa ha detto Butragueno

Xabi Alonso Real Madrid, spunta un interessante retroscena su Xabi Alonso: le parole sorprendenti di Butragueño

Emilio Butragueño, direttore delle relazioni istituzionali del Real Madri, ha chiarito la posizione dei blancos in merito all’addio di Xabi Alonso, smentendo qualsiasi ipotesi di esonero. Il dirigente blanco ha confermato che la separazione è avvenuta tramite un accordo reciproco tra le parti, sottolineando come il club continui a nutrire grande rispetto per l’ex allenatore e per quanto fatto durante la sua esperienza sulla panchina madridista.

Butragueño ha inoltre voluto rivolgere un messaggio di stima personale, augurando a Xabi Alonso il meglio per il prosieguo della sua carriera. Un saluto elegante che ribadisce il legame tra il tecnico basco e l’ambiente del Real Madrid, nonostante la scelta di interrompere anticipatamente il percorso insieme.

Emilio Butragueño conferma che il Real Madrid non ha esonerato Xabi Alonso: «L’addio di Xabi è avvenuto di comune accordo».

«Gli auguriamo il meglio».

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Cancelo Barcellona, ufficiale il ritorno in blaugrana! Ecco quanto pagherà il club catalano e come è strutturato il prestito

Cancelo Barcellona, arriva l’annuncio ufficiale, svelati costi, formula e retroscena dell’intesa con l’Al Hilal. I dettagli

Il Barcellona ha ufficializzato il ritorno di Joao Cancelo, arrivato in prestito dall’Al Hilal dopo un anno e mezzo lontano dalla Catalogna. Per il terzino portoghese si tratta di un nuovo capitolo in blaugrana, club con cui aveva mantenuto un forte legame nonostante la parentesi in Arabia Saudita.

Cancelo lascia l’Al Hilal dopo mesi complicati e una rottura ormai evidente con l’ambiente. Il giocatore aveva espresso da tempo il desiderio di tornare in Europa e, fin dalle prime trattative, aveva indicato il Barcellona come priorità assoluta.

La scelta del portoghese ha di fatto congelato l’interesse dell’Inter, che aveva tentato concretamente di riportarlo in Serie A. Alla fine, però, la volontà di Cancelo ha prevalso, spingendolo nuovamente verso la squadra che più desiderava.

COMUNICATO – “João Cancelo è di nuovo un giocatore del Barcellona. Il Barcellona e l’Al Hilal Saudi FC hanno raggiunto un accordo per il prestito del terzino portoghese fino al termine della stagione. Indosserà la maglia numero 2.

La cerimonia di firma si è svolta martedì presso la sede del club, alla presenza del presidente del Barcellona Joan Laporta, del primo vicepresidente Rafael Yuste, del membro del consiglio direttivo Joan Soler e del direttore dell’area calcio Anderson Luis de Souza (Deco), insieme alla famiglia del giocatore
“.

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Galatasaray Lookman, il vice presidente del club turco è arrivato a Milano: le ultimissime

Galatasaray Lookman, occhi sul giocatore dell’Atalanta del club turco: il vice presidente è già a Milano, i dettagli

Il Galatasaray ha puntato con decisione Ademola Lookman e, per accelerare la trattativa, il vice presidente del club turco è arrivato a Milano. La società giallorossa sta osservando con attenzione il mercato italiano in vista della sessione invernale e, oltre a Youssouf Fofana, ha inserito anche l’attaccante dell’Atalanta nella lista degli obiettivi prioritari. Lo riporta Di Marzio.

Lookman, attualmente impegnato in Coppa d’Africa dove si prepara ad affrontare il Marocco in semifinale, ha finora collezionato tre gol e un assist in 16 presenze stagionali tra tutte le competizioni. Numeri che confermano il suo valore e spiegano l’interesse crescente del Galatasaray, alla ricerca di un profilo capace di dare qualità e imprevedibilità al reparto offensivo.

Nel frattempo, l’Atalanta si è già mossa per rinforzare il proprio attacco. Come anticipato nelle ultime ore, il club bergamasco ha definito l’arrivo di Giacomo Raspadori, che lascerà l’Atletico Madrid per trasferirsi a titolo definitivo. Un’operazione che potrebbe aprire ulteriormente alla possibilità di una cessione di Lookman nelle prossime settimane.

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Juve Cremonese, Andrea Bargione non ha dubbi e avvisa: «Giù le mani da Miretti» – VIDEO

Juve Cremonese, Andrea Bargione è categorico: «Miretti non si tocca». Il commento nel post gara del gionalista – VIDEO

Nell’ultima puntata di Upload, il giornalista Andrea Bargione ha messo in evidenza con entusiasmo la crescita vertiginosa di Fabio Miretti. La netta vittoria per 5-0 contro la Cremonese ha acceso i riflettori sul giovane centrocampista, protagonista non solo per i bonus decisivi, ma soprattutto per una maturità tattica che sembra aver definitivamente conquistato l’ambiente bianconero.

Miretti, un “leader totale”

Bargione non ha usato mezzi termini nel blindare il talento classe 2003, sottolineando come il lavoro di Spalletti stia iniziando a dare risultati concreti. Il giornalista ha ribadito che «guai a vendere Miretti», definendolo un giocatore di qualità che sta finalmente sbocciando. Contro la Cremonese, secondo Bargione, il numero 20 ha incarnato alla perfezione il ruolo di trequartista, mostrando una ferocia agonistica e una lucidità tecnica mai viste prima.

È stata sua la conclusione al volo che ha portato al gol di Bremer, così come suo l’assist chirurgico che ha avviato l’azione del poker firmato McKennie. Due giocate che testimoniano un salto di qualità evidente.

«Guai a vendere Miretti, giocatore dalle grandi qualità ma che ancora non è sbocciato definitivamente. Contro la Cremonese leader totale».

Il futuro scritto alla Continassa

L’analisi di Bargione è un invito chiaro alla società: resistere alle tentazioni del mercato. Nonostante le voci ricorrenti su possibili prestiti, la prestazione dello Stadium ha confermato che Miretti può essere non solo una risorsa per il presente, ma un pilastro per il futuro del centrocampo juventino.

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AIA, dopo l’inibizione di Zappi lo scenario si fa complesso: ecco cosa sta succedendo e le prospettive future

AIA, l’inibizione di Zappi complica il quadro: cosa sta accadendo e quali scenari si aprono ora. Le ultimissime

Un nuovo capitolo si aggiunge alla saga dell’AIA: “Il Presidente inibito”. Antonio Zappi, in carica da poco più di un anno, è stato sanzionato dal Tribunale Nazionale Federale con 13 mesi di inibizione per pressioni indebite su Ciampi e Pizzi, al fine di favorire l’ascesa di Orsato e Braschi. Il Corriere dello Sport la definisce una sentenza storica: mai un presidente AIA in carica era stato inibito.


Questi 13 mesi, sommati ai 10 già accumulati in precedenti procedimenti, portano Zappi ben oltre il limite dei 12 mesi che, secondo lo Statuto FIGC e il Regolamento AIA, comportano la decadenza dalla carica. Sebbene la decadenza diventi effettiva solo dopo l’esaurimento dei gradi di giustizia endofederale, la posizione di Zappi appare ormai compromessa. Lui stesso, in una chat con i CRA, ha parlato del suo mandato al passato, difendendo il suo operato come “nell’esclusivo interesse dell’Associazione” e denunciando un attacco all'”autonomia e indipendenza” dell’AIA. I suoi legali hanno contestato la procedura, lamentando la compressione del diritto di difesa e annunciando appello.


Lo scenario si fa complesso. Il Comitato Nazionale, nonostante l’inibizione di due mesi anche per Marchesi, ha espresso solidarietà a Zappi, creando una spaccatura con la FIGC. Se il CN non dovesse cadere, si aprirebbe una fase di reggenza pro forma in attesa di nuove elezioni. Ma l’ipotesi più concreta appare quella del commissariamento dell’AIA da parte del Consiglio Federale, per riscrivere regole e norme di un’associazione ormai dilaniata da lotte intestine. Per questo scenario, si attendono le motivazioni della sentenza e la convocazione del CF.
Intanto, mentre il presidente è inibito, il designatore Rocchi continua il suo lavoro, scegliendo gli arbitri per i recuperi di campionato e per la Coppa Italia. In un clima di incertezza e tensione, l’AIA si trova ad affrontare una delle crisi più gravi della sua storia.

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Parma, dopo la vittoria di Lecce torna la serenità: domani la sfida contro il Napoli, le ultime

Parma ritrova serenità dopo il successo di Lecce: domani nuovo confronto con il Napoli, tutte le ultime novità

La pesantissima vittoria di Lecce ha regalato al Parma tre punti fondamentali e un’iniezione di serenità in vista del proibitivo recupero di domani contro il Napoli. Sotto l’accorta guida di Carlos Cuesta, i crociati stanno costruendo la loro salvezza vincendo gli scontri diretti che valgono doppio: dopo aver già superato Verona, Pisa e Fiorentina, il blitz in Salento ha confermato la solidità della squadra. Un cambio di rotta rispetto alla passata stagione, quando i punti pesanti arrivavano contro le big; quest’anno la concretezza gialloblù si abbatte sulle dirette concorrenti, con il Genoa atteso domenica al Tardini per un altro scontro cruciale.

Il Corriere dello Sport sottolinea come il cammino sia ancora più lodevole considerando che Cuesta sta lavorando con una rosa indebolita rispetto a quella di Chivu (ceduti Sohm, Bonny, Man, Leoni) e falcidiata dagli infortuni. Pesa soprattutto l’assenza di Suzuki, portiere nel mirino dei top club, fermo ai box fino ad aprile. Nonostante le difficoltà, il gruppo ha compreso l’importanza dell’equilibrio e ha saputo capitalizzare il proprio patrimonio tecnico, incarnato dal mancino di Bernabé e dalla capacità aerea di Pellegrino.


In vista del match di Napoli, e con l’altro spareggio salvezza contro il Genoa alle porte, è previsto un logico turnover: spazio quindi ai vari Britscghi, Ordonez e Almqvist. Non si tratterà di “scansarsi”, ma di una gestione razionale delle risorse umane a disposizione, in attesa che il mercato (già partiti Begic e Hernani) porti qualche rinforzo per arrotondare la rosa.

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Infortunio Calhanoglu, nuova tegola per l’Inter! Ecco l’esito degli esami

Infortunio Calhanoglu, nuova tegola per l’Inter! Ecco l’esito degli esami e quanto dovrebbe star fermo: il comunicato del club

Piove sul bagnato in casa Inter, con una notizia che preoccupa non poco l’ambiente di Viale della Liberazione. I timori emersi durante il big match di San Siro contro il Napoli sono stati confermati dagli accertamenti medici: Hakan Calhanoglu deve fermarsi. Il centrocampista turco, metronomo imprescindibile dello scacchiere tattico di Cristian Chivu, si è sottoposto agli esami strumentali che hanno evidenziato un risentimento muscolare al soleo della gamba sinistra.

La diagnosi impone uno stop di circa venti giorni, costringendo i Nerazzurri a ridisegnare la mediana per le prossime sfide. L’assenza del regista ex Milan aggrava una situazione già critica: l’infermeria della Beneamata è infatti affollatissima. Oltre al numero 20, il tecnico piacentino deve fare i conti con le assenze dell’esterno olandese Denzel Dumfries, del giovane difensore argentino Tomas Palacios e dei portieri Raffaele Di Gennaro e Josep Martinez. Un’emergenza totale che richiederà uno sforzo extra alla rosa residua.

IL COMUNICATO – «Hakan Çalhanoğlu si è sottoposto questa mattina a risonanza magnetica presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare al soleo sinistro. La sua situazione sarà valutata nei prossimi giorni».

Malen Roma, dopo Raspadori può saltare anche lui! Pericolo dall’estero per i giallorossi

Malen Roma, dopo Raspadori può saltare anche lui! Pericolo dall’estero per i giallorossi: ecco la squadra intenzionata a fare sul serio per l’olandese

Il calciomercato invernale della Roma rischia di trasformarsi in un ottovolante emotivo, in bilico tra investimenti futuribili e complicate strategie per l’immediato. I giallorossi si trovano a fronteggiare una potenziale doppia beffa che potrebbe stravolgere i piani del tecnico Gian Piero Gasperini. Dopo aver incassato il sorpasso definitivo dell’Atalanta nella corsa a Giacomo Raspadori, con l’attaccante della Nazionale che ha scelto Bergamo e un trasferimento da 25 milioni, il club capitolino vede allontanarsi pericolosamente anche l’alternativa numero uno: Donyell Malen.

Secondo quanto riferito dall’esperto Gianluca Di Marzio, si è innescato un pericoloso effetto domino. L’Atletico Madrid, persa la punta italiana, ha necessità impellente di un sostituto e ha individuato nel versatile attaccante olandese dell’Aston Villa il profilo perfetto per il calcio di Diego Simeone. I Colchoneros sono pronti all’assalto decisivo, forte della liquidità incassata, rischiando di bruciare sul tempo la concorrenza delle italiane, con Roma e Napoli che potrebbero restare spettatrici forzate di questo valzer di punte.

Tuttavia, non ci sono solo ombre su Trigoria. Se la pista per l’olandese si complica, quella per il futuro è blindata. Come confermato da Fabrizio Romano, il DS Frederic Massara ha chiuso definitivamente l’operazione per Robinio Vaz. L’accordo con l’Olympique Marsiglia è totale: un affare da 25 milioni di euro complessivi, bonus inclusi, porta nella Capitale il gioiello classe 2007. L’attaccante brasiliano ha accettato la proposta e si prepara a sbarcare in Serie A. Mentre la dirigenza valuta se tentare un rilancio disperato per Malen o cercare un altro profilo esperto, l’arrivo di Vaz assicura talento cristallino alla rosa, anche se l’intromissione spagnola sul mercato rischia di lasciare, per ora, una casella vuota nello scacchiere tattico dei titolari.

Serie A, ufficiali le designazioni per i 4 match da recuperare del 16° turno: l’elenco completo

Serie A, ufficiali le designazioni per i 4 match da recuperare del 16° turno: l’elenco completo. Chi dirige i match di Inter, Napoli, Milan e Bologna

La Serie A si appresta a vivere quarantotto ore di fuoco, recuperando i tasselli mancanti di un mosaico rimasto incompleto a causa degli impegni in Supercoppa Italiana. Il programma dei recuperi della sedicesima giornata assume i contorni di un crocevia fondamentale per la lotta al tricolore, con le tre attuali pretendenti al titolo pronte a scendere in campo per ridisegnare la vetta della classifica.

QUI: le notizie del giorno sulla Serie A.

Ad aprire le danze mercoledì sarà il Napoli guidato dal tecnico Antonio Conte. I Partenopei, reduci dai pareggi contro Hellas Verona e Inter, ospitano al Maradona il Parma con l’obbligo di ritrovare i tre punti. A dirigere la sfida delle 18:30 sarà l’arbitro Fabbri, coadiuvato al VAR da Gariglio. Poche ore più tardi, i riflettori si sposteranno su San Siro, dove l’Inter cercherà di rispondere ai rivali. I Nerazzurri, vice campioni d’Italia, attendono il Lecce nel match serale delle 20:45. La designazione per la gara della Beneamata è ricaduta su Maresca, con Maggioni in sala VAR a Lissone.

Il giovedì calcistico si aprirà alle 18:30 al Bentegodi, teatro della sfida tra l’Hellas Verona e il Bologna di Vincenzo Italiano, gara affidata all’esperienza di Mariani (Camplone al VAR). Il gran finale è previsto per le 20:45 allo Stadio Sinigaglia, dove andrà in scena l’affascinante derby lombardo tra i padroni di casa del Como e il Milan. La squadra di Massimiliano Allegri, a caccia di conferme per restare agganciata al treno di testa, sarà diretta da Guida, con il supporto di Doveri al monitor.

Ecco il riepilogo delle designazioni:

  • Napoli-Parma: Fabbri (VAR: Gariglio)
  • Inter-Lecce: Maresca (VAR: Maggioni)
  • Verona-Bologna: Mariani (VAR: Camplone)
  • Como-Milan: Guida (VAR: Doveri)

Julio Baptista analizza: «Roma forte, gli auguro di arrivare in alto, Gasperini ha ragione! Su Pio Esposito vi dico questo»

L’ex attaccante della Roma, Julio Baptista, ha analizzato così il momento della stagione dei giallorossi di Gian Piero Gasperini

L’Italia e soprattutto la Roma sono rimaste nel cuore di Julio Baptista. Due anni e mezzo nella Capitale sono bastati alla “Bestia” per entrare nel cuore dei tifosi romanisti. Un amore ricambiato, come racconta lo stesso ex attaccante brasiliano direttamente dal World Sports Summit di Dubai a Tuttosport.

QUI: le notizie del giorno sulla Serie A.

RICORDI GIALLOROSSI – «In giallorosso ho vissuto un grande momento della mia carriera. Ho giocato con due grandi campioni come Totti e De Rossi e siamo andati vicini a vincere lo Scudetto. La Roma resta nel mio cuore: è una piazza speciale e auguro loro di arrivare in alto come meritano».

SI ASPETTAVA DE ROSSI ALLENATORE – «Direi di sì; perché Daniele ha sempre avuto un carattere forte e dava grande attenzione alle situazioni tecnico-tattiche. Doti ideali per chi vuole allenare e un po’ De Rossi lo era già in mezzo al campo durante le partite. Adesso sta facendo bene al Genoa e spero possa fare pure in panchina una grande carriera. Al calcio servono tecnici giovani e con idee moderne come lui».

IL GIOCATORE PREFERITO – «Scelgo Soulé. Ha talento e sta crescendo bene: può diventare fortissimo».

LE RICHIESTE DI GASPERINI – «La Roma quest’anno mi sembra forte, ma davanti qualcosa sembra possa servirle. Richieste di Gasperini? Ha ragione; perché sono i grandi giocatori a rendere forte le squadre: sono loro che fanno la differenza. Se hai calciatori di qualità vinci le partite, sennò diventa difficile. Comunque stanno facendo bel campionato e possono arrivare tra le prime quattro».

WESLEY – «È molto bravo. I brasiliani poi si trovano sempre bene in Italia. Ha talento per diventare un grande calciatore e uno dei top al mondo nel suo ruolo. La Roma ha fatto un bel colpo, portandolo in Serie A».

BREMER MIGLIOR DIFENSORE DELLA SERIE A – «Sono d’accordo. È davvero molto forte. Peccato gli infortuni, ma adesso vedo che se li è lasciati finalmente alle spalle e sta dimostrando tutto il suo valore».

LA JUVE DI SPALLETTI – «È un grande allenatore, tra i migliori che ho avuto in carriera. Non solo sorpreso che la Juve si sia ripresa e stia tornando in alto grazie al suo arrivo».

UN NUOVO JULIO BAPTISTA? – «Sì, Mbappé! (Risata, ndr). In questi giorni mi hanno chiesto un sacco di selfie qui a Dubai, ma perché mi hanno confuso con lui. Tra gli italiani mi piace Pio Esposito: ha una grande struttura fisica, ma abbina alla mole imponente una buona tecnica. Può fare strada. Gli auguro di fare una carriera come la mia…».

PSG, blindato Fabian Ruiz: rinnovo a vita per lo spagnolo! I dettagli del nuovo contratto

PSG, blindato Fabian Ruiz: rinnovo a vita per lo spagnolo! I dettagli del nuovo contratto, allontanate le sirene dalla Turchia

Il Paris Saint-Germain blinda la propria mediana. Secondo quanto riferito dagli esperti di mercato Matteo Moretto e Fabrizio Romano, i Parigini sono a un passo dall’ufficializzare il rinnovo di contratto di Fabian Ruiz fino al giugno 2029. Il centrocampista spagnolo, ex stella del Napoli, firmerà a breve il nuovo accordo, spegnendo definitivamente le recenti indiscrezioni che lo volevano nel mirino di alcuni club turchi.

MORETTO – «Fabián Ruiz sta per rinnovare il suo contratto con il Paris Saint-Germain fino al 2029».

ROMANO – «Fabián Ruiz, sul punto di firmare un nuovo contratto con il Paris Saint-Germain fino a giugno 2029. Gli ultimi dettagli saranno definiti.
Accordo in fase finale nonostante i legami con la mossa turca, come riporta @MatteMoretto
».

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Milan, ansia Leao: l’adduttore preoccupa e Allegri pensa di gestirlo così

Milan, ansia Leao: l’adduttore preoccupa e Allegri pensa di gestirlo così. L’obiettivo del tecnico è evitare la pubalgia: la situazione

Il Milan vive un paradosso tecnico e medico che tiene col fiato sospeso l’intero ambiente di Milanello. Da un lato ci sono i numeri, freddi ma inequivocabili: Rafael Leao è a quota sette reti in campionato a metà gennaio, viaggiando alla stessa media realizzativa della sua stagione record, la 2022/23. Dall’altro, però, c’è una realtà fisica preoccupante svelata dalla Gazzetta dello Sport: il fuoriclasse portoghese convive da settimane con un fastidioso dolore all’adduttore destro che ne sta limitando l’utilizzo e l’esplosività.

Massimiliano Allegri, tecnico dei Rossoneri, è stato chiaro: il giocatore non è al top della condizione. La gestione del numero 10 è diventata un esercizio di equilibro chirurgico. Le panchine contro la Fiorentina o i minutaggi ridotti contro Cagliari e Genoa non sono scelte punitive, ma precauzionali. Lo staff medico del Diavolo ha imposto la linea della prudenza assoluta: l’obiettivo è evitare che questo fastidio, oggi ancora gestibile, degeneri in una temutissima pubalgia, patologia che rischierebbe di compromettere il finale di stagione dell’attaccante lusitano.

Sul campo, la metamorfosi è evidente. I tifosi non vedono più le classiche “sgroppate” in campo aperto sulla fascia sinistra che spaccavano le partite. Leao, oggi impiegato più centrale quasi da centravanti puro, gioca col freno a mano tirato sugli scatti lunghi, preferendo il fraseggio stretto e la presenza in area di rigore. Una scelta conservativa che paga in termini di gol, ma che snatura le sue qualità migliori basate su rapidità e potenza. In vista della prossima sfida contro il Como, la sua titolarità resta in forte dubbio. Fortunatamente per Allegri, l’abbondanza nel reparto offensivo permette di non forzare il rientro: la fisicità del bomber tedesco Niclas Füllkrug e la tecnica sopraffina del francese Christopher Nkunku offrono garanzie solide. Nel frattempo, Leao lavora a parte e si consola con la famiglia: l’arrivo a Milano dei gemellini Tiago e Leonardo aiuta l’umore, mentre lo staff lavora per restituirgli la piena integrità fisica.

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Mercato Roma, Massara non perde tempo! In arrivo Vaz e assalto a Malen, mentre Raspadori…

Mercato Roma, Massara non perde tempo! In arrivo Vaz e assalto a Malen, mentre Raspadori… Il punto sulle mosse dei giallorossi

La pazienza ha un limite e Frederic Massara ha deciso di non attendere oltre, imprimendo una svolta decisiva al calciomercato invernale. Stanco del perdurante stallo su Giacomo Raspadori, ancora indeciso sul suo futuro tra la Capitale e il Napoli (l’attaccante pare abbia scelto l’Atalanta), il direttore sportivo della Roma ha sferrato un doppio affondo per ridisegnare l’attacco a disposizione di Gian Piero Gasperini. Il primo colpo è già realtà: si tratta di Robinio Vaz, gioiello classe 2007 prelevato dall’Olympique Marsiglia. Il giovane attaccante brasiliano, considerato un talento purissimo in Francia grazie a una media di un gol ogni 93 minuti in Ligue 1, è atteso già oggi a Fiumicino per le visite mediche e la firma su un contratto quinquennale. L’operazione è definita nei dettagli: prestito oneroso con obbligo di riscatto fissato a 25 milioni più bonus facili.

I giallorossi, però, non si fermano qui. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il club capitolino sta stringendo i tempi anche per Donyell Malen, versatile punta olandese dell’Aston Villa. L’ex PSV potrebbe sbarcare a breve con la formula del prestito oneroso (1,5 milioni) con diritto di riscatto a 23 milioni, pronto a legarsi ai colori romanisti fino al 2030. Nell’affare potrebbe rientrare il ritorno anticipato a Birmingham dell’ala giamaicana Leon Bailey, finora oggetto misterioso a Trigoria a causa dei continui infortuni. Con queste mosse audaci, la società impegna virtualmente circa 50 milioni in vista di giugno, confidando nei ricavi della prossima Champions League e nell’arrivo di un nuovo sponsor di maglia.

L’approdo immediato di Vaz sblocca la partenza del trequartista Tommaso Baldanzi, ormai diretto alla Fiorentina, e anticipa la rivoluzione estiva. A fine stagione saluteranno lo scozzese Lewis Ferguson e Bailey, mentre resta incerto il futuro del bomber ucraino Artem Dovbyk. Sono in stand-by anche i rinnovi dei “senatori” Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini e Stephan El Shaarawy, che potrebbero partire a parametro zero. E Raspadori? Con il reparto offensivo ormai potenziato, l’ex Sassuolo diventa un lusso da valutare solo a condizioni vantaggiose, specialmente se dovesse restare viva la suggestione legata a Joshua Zirkzee.

Nuovo allenatore Manchester United: scelto Carrick come tecnico ad interim! È fatta per il suo ritorno all’Old Trafford

Nuovo allenatore Manchester United: scelto Carrick come tecnico ad interim! È fatta per il suo ritorno all’Old Trafford: le ultimissime

Dopo il brusco esonero del tecnico portoghese Ruben Amorim, il Manchester United ha individuato la guida tecnica per i prossimi mesi. Come riferito da Fabrizio Romano, i Red Devils hanno raggiunto l’accordo totale con Michael Carrick. L’ex centrocampista inglese e bandiera del club tornerà all’Old Trafford nelle vesti di allenatore ad interim fino al termine della stagione. Definiti anche i dettagli dello staff, manca solo l’annuncio ufficiale per formalizzare l’incarico.

PAROLE – «Michael Carrick è il nuovo allenatore ad interim del Manchester United fino alla fine della stagione. Accordo verbale di ieri, ora sistemato in tutti i dettagli + anche per quanto riguarda il personale amministrativo. #MUFC Seguirà annuncio ufficiale».

Luis Enrique amaro per l’eliminazione dalla Coppa di Francia: «Risultato ingiusto, abbiamo dominato! Addio Triplete? Non era un nostro obiettivo, vorrei…»

Luis Enrique amaro per l’eliminazione dalla Coppa di Francia: le parole del tecnico spagnolo dopo il KO del PSG contro il Paris FC

Nonostante la dolorosa eliminazione dalla Coppa di Francia avvenuta agli ottavi di finale per mano dei rivali cittadini del Paris FC, Luis Enrique ha scelto di non drammatizzare, difendendo a spada tratta la prova offerta dalla sua squadra. Il tecnico del Paris Saint-Germain, pur non nascondendo l’evidente amarezza per il risultato finale, ha analizzato con lucidità il derby perso per 0-1, deciso dalla rete dell’esterno offensivo Jonathan Ikoné, fantasista francese con un recente passato in Serie A tra le fila di Fiorentina e Como.

L’allenatore asturiano ha respinto le critiche, definendo la gara dei suoi uomini completa sotto ogni punto di vista e sottolineando la netta supremazia territoriale esercitata dai Campioni d’Europa in carica. Secondo la visione dell’ex Commissario Tecnico della Spagna, il calcio si è dimostrato ancora una volta uno sport ingiusto e imprevedibile, capace di punire una formazione che ha dominato il gioco dall’inizio alla fine, definendo l’esito del match come un evento “strano” rispetto a quanto prodotto in campo.

Guardando agli obiettivi stagionali, il mister dei Rouge-et-Bleu ha dovuto incassare l’addio al sogno “Triplete”. Pur ammettendo il grande dispiacere per l’uscita prematura da una competizione storica e molto sentita dal club parigino, Enrique ha ribadito con fermezza un concetto chiave: la sconfitta va accettata, ma è preferibile cadere offrendo una prestazione di alto livello e dominando l’avversario, piuttosto che perdere per demeriti tattici o mancanza di gioco.

AMAREZZA – «Penso che sia molto facile parlare di questa partita: è stata una partita molto completa da parte nostra, abbiamo giocato molto bene, abbiamo fatto tutto quello che dovevamo e abbiamo dominato la partita, non vedo alcun problema. Se guardi il risultato, forse, ma da quello che ho visto, durante tutta la partita, siamo stati molto superiori. Il calcio è così, non è giusto. Devi saper perdere e in questo caso è chiaro che per noi è un risultato così strano».

NIENTE TRIPLETE – «Non era il nostro obiettivo (quello farsi eliminare dalla Coppa di Francia, n.d.r.) perché è una competizione che ci piace, dobbiamo accettarlo. Se dovessi perdere delle altre partite, vorrei che fosse in questo modo».

Raspadori Atalanta, sorpasso nella notte e affare in chiusura! La mossa per anticipare la Roma: le cifre

Raspadori Atalanta, sorpasso nella notte e affare in chiusura! La mossa per anticipare la Roma: ci siamo per il ritorno dell’attaccante in Serie A

Il vecchio adagio “tra i due litiganti, il terzo gode” trova la sua perfetta rappresentazione nelle ultime, frenetiche ore di calciomercato. Quando tutto sembrava apparecchiato per un duello a due tra Roma e Napoli, ecco il colpo di scena che stravolge gli equilibri della Serie A: Giacomo Raspadori ha scelto l’Atalanta. La notizia, rilanciata da Sky Sport e confermata dall’esperto Fabrizio Romano, certifica il successo della strategia della dirigenza orobica, capace di muoversi a fari spenti per poi chiudere con un blitz decisivo in tarda serata.

L’attaccante della Nazionale, reduce dall’esperienza nella Liga con la maglia dell’Atletico Madrid, saluta la Spagna per tornare protagonista in Italia. La Dea ha sbaragliato la concorrenza presentando un’offerta concreta e immediata che ha convinto i Colchoneros: l’operazione è stata definita sulla base di 25 milioni di euro per un trasferimento a titolo definitivo. Nessun prestito, ma un investimento massiccio che testimonia le ambizioni del club della famiglia Percassi.

Per Raffaele Palladino, tecnico abile come pochi a esaltare le caratteristiche delle punte mobili, si tratta di un rinforzo cruciale. Il classe 2000, grazie alla sua capacità di svariare su tutto il fronte offensivo e di legare il gioco, si integrerà alla perfezione nei meccanismi dei Nerazzurri. Mentre i Giallorossi e i Partenopei restano con l’amaro in bocca, a Bergamo si festeggia l’arrivo di un top player pronto a infiammare la New Balance Arena già da gennaio.

PAROLE – «L’Atalanta è pronta ad acquistare Giacomo Raspadori dall’Atlético Madrid dopo una mossa a sorpresa avvenuta in tarda serata. L’Atalanta batterà la Roma».

Pagelle Juventus Cremonese, McKennie e Thuram giganti: i voti dei giornali

Pagelle Juventus Cremonese, McKennie e Thuram giganti: i voti dei giornali ai bianconeri dopo la vittoria di ieri in campionato

Il dominio della Juventus nel 5-0 inflitto alla Cremonese trova pieno riscontro nelle valutazioni dei principali quotidiani sportivi nazionali, concordi nel celebrare la prova di forza della squadra di Luciano Spalletti. Analizzando le pagelle di Gazzetta, Corriere dello Sport e Tuttosport, emerge un plebiscito per i bianconeri, guidati da un centrocampo dominante e da una guida tecnica impeccabile.

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Tra i migliori in campo spicca Weston McKennie: il centrocampista statunitense, schierato come incursore tattico, riceve voti tra il 7.5 e l’8, definito “dominatore assoluto” capace di agire da mezzala e falso nueve. Unanimità anche per Khéphren Thuram: il figlio d’arte domina fisicamente la mediana (7.5 ovunque), venendo paragonato all’Anguissa dei tempi d’oro. Applausi scroscianti per Kenan Yildiz, il gioiello turco che con la sua classe manda in tilt la difesa avversaria, e per Fabio Miretti, reinventato con successo nel ruolo di trequartista.

Sulla sponda opposta, è notte fonda per i grigiorossi. Il tecnico Davide Nicola è il peggiore in assoluto (voti tra il 4 e il 5), condannato dall’espulsione prematura che ha lasciato la squadra senza guida. Delude pesantemente anche Jamie Vardy: l’esperto bomber inglese, arrivato come stella, è apparso un fantasma, isolato e mai pericoloso. Bocciatura netta per l’intero pacchetto arretrato lombardo, con Baschirotto e Bianchetti travolti dall’onda bianconera e il portiere Emil Audero che divide la critica: per la Rosea è il migliore dei suoi (6) per aver evitato un passivo peggiore, mentre gli altri giornali lo penalizzano per i cinque gol incassati. Infine, Andrea Cambiaso si conferma solido ma meno appariscente dei compagni, strappando la sufficienza in una serata di gala per la Vecchia Signora.

Werner, addio Lipsia: l’attaccante tedesco vola in MLS! Ecco il club con cui sta per firmare

Werner, addio Lipsia: l’attaccante tedesco vola in MLS! Ecco il club con cui sta per firmare: tutti i dettagli dell’accordo economico

Timo Werner lascia il calcio europeo per una nuova avventura oltreoceano. Secondo quanto riferito dall’esperto Fabrizio Romano, l’attaccante tedesco dell’RB Lipsia ha trovato l’accordo totale per il trasferimento a titolo definitivo ai San Jose Earthquakes. L’ex punta del Chelsea firmerà il contratto nei prossimi giorni, diventando la nuova stella della franchigia di MLS.

PAROLE – «Timo Werner ai San Jose Earthquakes, eccoci qui! Accordo raggiunto per l’attaccante tedesco che proverà una nuova era in MLS. Werner lascia Lipsia e firmerà con il San Jose nei prossimi giorni, dopo l’accordo verbale raggiunto oggi, come riportato da @tombogert . Sarà un accordo permanente».

QUI: le notizie del giorno sul calcio estero.

Beukema un muro in Inter Napoli: i numeri che sottolineano la super prestazione del difensore!

Beukema un muro in Inter Napoli: i numeri che sottolineano la super prestazione del difensore! Così ha annullato gli attaccanti nerazzurri

Nella vibrante sfida di San Siro tra Inter e Napoli, a rubare la scena è stata la prestazione monumentale di Sam Beukema. Il difensore centrale olandese, colonna della retroguardia dei partenopei, ha offerto una prova di forza e intelligenza tattica, risultando decisivo nel contenere le offensive dei nerazzurri.

I dati raccolti dalla piattaforma specializzata FBref.com certificano il dominio dell’ex Bologna. Beukema è risultato il migliore in campo assoluto per chiusure difensive (ben 5) e duelli aerei vinti (2), annullando di fatto gli attaccanti avversari. Ma il classe ’98 non si è limitato a difendere: è stato il vero regista arretrato della formazione di Antonio Conte. Primo per passaggi ricevuti (60) e per passaggi progressivi (6), ha mostrato grande personalità anche in fase di costruzione, toccando ben 45 palloni nella zona nevralgica del campo. Con 77 tocchi totali e 5 recuperi palla, Beukema si conferma un difensore totale, capace di abbinare fisicità e qualità tecnica al servizio degli azzurri.

Calciomercato Juve, Bernardo Silva il sogno a parametro zero: pronta la sfida con altri 2 club di Serie A

Calciomercato Juve, Comolli punta Bernardo Silva! Il portoghese in scadenza col Manchester City: Spalletti attende il jolly

Mentre la Juventus guidata da Luciano Spalletti continua a macinare punti e prestazioni convincenti sul rettangolo verde, consolidando la propria posizione in campionato, nei corridoi della Continassa si lavora già febbrilmente per costruire la superpotenza del futuro. Secondo le ultime indiscrezioni rilanciate da Sky Sport, la dirigenza bianconera (guidata ora dalle strategie di Damien Comolli) avrebbe messo nel mirino un obiettivo che avrebbe del clamoroso per prestigio e impatto tecnico: Bernardo Silva.

Il talentuoso jolly portoghese, pilastro del Manchester City di Pep Guardiola, rappresenta il sogno proibito che potrebbe trasformarsi in una concreta realtà di mercato. L’interesse della Vecchia Signora per il classe ’94 non è inedito, ma a rendere la pista incandescente è la situazione contrattuale del giocatore: il suo accordo con i Citizens scadrà infatti il prossimo 30 giugno 2026. Senza segnali di rinnovo all’orizzonte, Silva si profila come una delle occasioni a parametro zero più ghiotte del panorama internazionale. Nonostante le 28 presenze stagionali, condite da un gol in Champions League e due assist in Premier, il ciclo in Inghilterra sembra volgere al termine.

Il profilo del lusitano è quello del top player assoluto: 107 presenze con la nazionale portoghese e una bacheca ricca di trofei. Per il tecnico di Certaldo sarebbe l’innesto perfetto: la capacità di Bernardo Silva di agire indistintamente da mezzala di qualità, trequartista o esterno d’attacco garantirebbe quel salto di qualità necessario per competere ai massimi livelli europei. Tuttavia, la strada non è spianata. I bianconeri devono guardarsi da una concorrenza agguerrita e a tratti sorprendente: sulle tracce del giocatore ci sarebbe anche il Napoli, ma soprattutto l’ambizioso Como, deciso a stupire ancora. La Juve resta alla finestra, pronta a sferrare l’attacco decisivo per regalare ai tifosi un colpo di lusso a costo zero.

Mercato Inter, non solo Mlacic: Jakirovic è l’ultima idea dalla Croazia! Il piano di Ausilio

Mercato Inter, non solo Mlacic: Jakirovic è l’ultima idea dalla Croazia! Il piano: offerta per il 2007 dell’Hajduk e occhi sul 2008 della Dinamo Zagabria

L’asse di mercato tra Milano e la Croazia diventa sempre più caldo e strategico per i piani societari. L’Inter ha deciso di puntare con decisione sui migliori prospetti del calcio balcanico per blindare la difesa del futuro. Secondo le ultime indiscrezioni rilanciate dall’esperto Gianluca Di Marzio, la dirigenza meneghina non si limita al solo Branimir Mlacic, promettente centrale classe 2007 dell’Hajduk Spalato, per il quale è già stata recapita un’offerta ufficiale da 4 milioni di euro.

Nel radar dello scouting dei nerazzurri è entrato prepotentemente anche un nuovo profilo: Leon Jakirovic. Si tratta di un giovanissimo difensore centrale mancino, classe 2008, attualmente in forza alla Dinamo Zagabria. La beneamata considera il ragazzo un investimento strategico di altissimo profilo, perfetto per replicare l’operazione che ha già portato a Milano il talentuoso Petar Sucic. L’obiettivo del club vice campione d’Italia è chiaro: anticipare le big europee e assicurarsi oggi i pilastri della retroguardia di domani, sfruttando un canale preferenziale che sembra ormai consolidato con le storiche fucine di talenti dell’Est Europa.

Nkunku Milan, i soldi dell’Arabia possono aspettare: svelata la volontà del francese per il proprio futuro!

Nkunku Milan, i soldi dell’Arabia possono aspettare: svelata la volontà del francese per il proprio futuro! Lo ha ribadito dopo la Fiorentina

Dopo mesi vissuti in chiaroscuro, tra evidenti difficoltà di ambientamento e qualche incomprensione tattica, Christopher Nkunku sembra aver finalmente trovato la giusta connessione con il mondo Milan. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, l’attaccante francese ha deciso di blindare il proprio futuro in rossonero, rispedendo al mittente ogni sirena di mercato. L’ex giocatore del Chelsea, sbarcato a Milanello in estate come l’acquisto più oneroso dell’intera campagna acquisti italiana (un affare da 38 milioni di euro più 4 di bonus), ha vissuto un avvio decisamente tormentato. I dubbi iniziali erano pesanti: Massimiliano Allegri, tecnico abituato a lavorare con prime punte di stazza fisica, si è ritrovato a gestire un talento brevilineo di 175 centimetri, esploso come “falso nove” nel sistema del Lipsia ma privo dello storico da bomber di razza.

Le prime uscite hanno alimentato le perplessità della critica: condizione atletica precaria, qualche fastidioso acciacco fisico e diverse “partite-fantasma” senza mai incidere. Tuttavia, la scintilla è scoccata grazie a un calcio di rigore, un episodio chiave che ha sbloccato mentalmente il giocatore, supportato dall’intero gruppo squadra. La sua rivincita parte proprio dalle decisioni di calciomercato: Nkunku ha comunicato la ferma volontà di restare a Milano, declinando le ricche offerte provenienti dal Fenerbahce e i ponti d’oro gettati dalla Saudi Pro League.

La svolta è anche tattica. Nella recente trasferta contro la Fiorentina, il classe ’97 è entrato con il piglio giusto nel 3-4-3 disegnato dall’allenatore livornese. Schierato come riferimento centrale, supportato dalla fantasia di Rafael Leao e Christian Pulisic, ha trovato un gol pesantissimo con un taglio perfetto e un destro potente sotto la traversa. È il suo terzo sigillo nelle ultime due gare, un bottino che certifica la rinascita. Ora il “Conte di Lagny-sur-Marne”, soprannome che ne evoca le origini, non vuole più fermarsi: dopo essersi liberato dalle paure che lo hanno imprigionato per quattro mesi, l’obiettivo è tornare a essere quel fuoriclasse ammirato in Bundesliga e trascinare il Diavolo in alto.

Calciomercato Bologna, Sartori alla ricerca di un nuovo difensore: un profilo è in netto vantaggio!

Calciomercato Bologna, Sartori alla ricerca di un nuovo difensore: un profilo è in netto vantaggio! Questi i due nomi più caldi

Il calciomercato invernale del Bologna vive ore di frenetica attività, subendo un’improvvisa quanto necessaria accelerata dettata dall’emergenza in infermeria. La priorità assoluta di regalare un nuovo innesto difensivo a Vincenzo Italiano non è più procrastinabile: il serio infortunio occorso a Jhon Lucumi, il roccioso centrale colombiano costretto ai box per circa un mese, ha imposto un cambio di passo immediato. Come dettagliato in un’approfondita analisi odierna dalle colonne del Corriere dello Sport, la nuova strategia operativa è stata ratificata durante un vertice d’urgenza a Casteldebole. L’amministratore delegato Claudio Fenucci, insieme al responsabile dell’area tecnica Giovanni Sartori e al DS Marco Di Vaio, ha stabilito di intervenire subito per non lasciare scoperto il tecnico ex Fiorentina in una fase cruciale della stagione.

Freytes in pole: il mancino che serve a Italiano

Al momento, il nome cerchiato in rosso è quello di Juan Pablo Freytes, difensore classe 2000 del Fluminense. L’argentino ha guadagnato la pole position scavalcando la concorrenza per motivi tattici ed economici ben precisi: è un mancino naturale, caratteristica fondamentale per la costruzione dal basso, e l’intesa con il club brasiliano appare vicinissima sulla base di circa 8 milioni di euro. Il giocatore ha già la valigia pronta, anche se necessiterà di un periodo di riatletizzazione specifico, dato che il campionato sudamericano è terminato da un mese.

La scommessa Helland e lo sguardo al futuro

Resta sullo sfondo, come intrigante alternativa o possibile secondo colpo, il profilo di Eivind Helland, talento norvegese classe 2005 del Brann Bergen. Sebbene atleticamente più pronto, lo scandinavo è considerato un investimento prospettico da far maturare con calma, magari facilitato dall’inserimento del connazionale Heggem. I felsinei potrebbero anche decidere di affondare il colpo per entrambi, anticipando le mosse per giugno: con le possibili partenze estive di big come Lucumi o di Nicolò Casale, assicurarsi oggi i sostituti rappresenterebbe l’ennesima mossa lungimirante della gestione Sartori.

Romagnoli via dalla Lazio? Occhio alla corte di una vecchia conoscenza del calcio italiano per portarlo in Qatar!

Romagnoli via dalla Lazio? Occhio alla corte di una vecchia conoscenza del calcio italiano per portarlo in Qatar! Ecco chi vuole il difensore

Il calciomercato della Lazio si accende improvvisamente, ma questa volta a preoccupare i tifosi non sono le entrate, bensì una possibile uscita eccellente che rischierebbe di destabilizzare l’ambiente biancoceleste. Una vera “bomba” di mercato minaccia la retroguardia: al centro delle voci c’è Alessio Romagnoli, colonna difensiva e leader emotivo dello spogliatoio. Secondo quanto rivelato dall’esperto Alfredo Pedullà, le sirene del Qatar stanno suonando forte per il centrale mancino, con un “mediatore” d’eccezione: Roberto Mancini. L’ex Commissario Tecnico della Nazionale, profondo conoscitore delle doti tattiche del giocatore, avrebbe contattato personalmente il difensore per sondare la disponibilità a trasferirsi all’Al Sadd.

Mancini ritiene il classe 1995 il profilo ideale per alzare il livello tecnico della difesa nel campionato qatariota. Il prestigioso club di Doha fa sul serio ed è pronto a formulare un’offerta ufficiale già nelle prime settimane di gennaio, mettendo sul piatto un ingaggio faraonico capace di far vacillare chiunque. Una prospettiva che spaventa Maurizio Sarri: perdere un perno insostituibile a stagione in corso sarebbe un colpo durissimo per le ambizioni di classifica degli Aquilotti. Tuttavia, la società del patron Claudio Lotito parte da una posizione di forza contrattuale.

Romagnoli è legato ai Capitolini fino al 30 giugno 2027, un dettaglio cruciale che permette al club di fare muro. Nonostante il pressing asfissiante dall’estero, strappare il numero 13 a Formello sarà un’impresa ardua. Come sottolineato anche dall’esperto Gianluca Di Marzio, appare molto difficile che il sodalizio romano apra alla cessione in questa finestra invernale. Senza una proposta economica “indecente” e fuori mercato per il cartellino, la dirigenza non si siederà nemmeno al tavolo delle trattative, intenzionata a proteggere il proprio investimento e a blindare la difesa per il prosieguo della stagione.

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Napoli, Conte rischia più di un turno di squalifica dopo la reazione al rigore contro l’Inter? Ecco cosa filtra

Napoli, Conte maxi squalifica in arrivo dopo la reazione al rigore contro l’Inter? Ecco cosa filtra sulla decisione del Giudice Sportivo

La vibrante sfida di San Siro tra Inter e Napoli lascia strascichi pesanti, non solo per il risultato maturato sul rettangolo verde, ma soprattutto per quanto accaduto nella zona tecnica. Il protagonista assoluto della serata, nel bene e nel male, è stato Antonio Conte. Il tecnico salentino, noto per il suo temperamento vulcanico e passionale, ha vissuto una serata di “Inferno e Paradiso”, culminata con un cartellino rosso che ora rischia di costare carissimo alla compagine partenopea in vista dei prossimi impegni di campionato.

Secondo l’analisi riportata dalla Gazzetta dello Sport, la reazione avuta dall’ex Commissario Tecnico della Nazionale in occasione del rigore concesso ai nerazzurri è stata veemente e priva di filtri. Conte ha gettato via ogni maschera, mostrandosi in tutta la sua autenticità: urla, smorfie di livore e quel grido reiterato — «Vergognatevi» — indirizzato alla terna arbitrale che ha portato inevitabilmente alla sua espulsione. Un comportamento proseguito con un pesante silenzio stampa nel post-partita, una scelta comunicativa che ha fatto molto rumore.

Ora l’attenzione si sposta sulle decisioni del Giudice Sportivo. Il rischio concreto è quello di una stangata: si parla di una possibile squalifica di due giornate. A pesare sul referto non sono solo le proteste generiche, ma il faccia a faccia durissimo avuto con il quarto uomo Colombo. Per Conte, questa partita rappresentava il “papà” di tutte le sfide, seconda per importanza emotiva solo agli incroci con la Juventus. La Rosea sottolinea come l’allenatore rimanga fedele a se stesso: pronto a litigare e a non nascondere le frustrazioni dietro manierismi dialettici. Una “autenticità” che però, regolamento alla mano, potrebbe obbligare gli azzurri a fare a meno del loro leader emotivo e tattico nelle prossime battaglie cruciali per la vetta della classifica.

Mercato Milan, pazza idea Goretzka: il centrocampista del Bayern Monaco può arrivare a giugno in un caso!

Mercato Milan, pazza idea Goretzka: il centrocampista del Bayern Monaco può arrivare a giugno in un caso! Occasione a parametro zero?

Il mercato del Milan non dorme mai e guarda già oltre la sessione invernale. Dopo aver puntellato il reparto offensivo con l’innesto del bomber tedesco Niclas Füllkrug, la dirigenza di via Aldo Rossi proietta le sue strategie alla prossima estate, fiutando una prestigiosa occasione di mercato a parametro zero. Nel mirino dei rossoneri è finito Leon Goretzka, possente centrocampista “box-to-box” attualmente in forza al Bayern Monaco.

La situazione contrattuale del classe ’95, il cui accordo scadrà il 30 giugno 2026, stuzzica la fantasia del club. Al momento non ci sono segnali di rinnovo e il tecnico Massimiliano Allegri avrebbe già avallato l’operazione: l’ex giocatore dello Schalke 04, Campione d’Europa nel 2020, è il profilo ideale per garantire fisicità e inserimenti alla mediana del Diavolo, sempre nel rispetto della sostenibilità economica sugli ingaggi.

A rendere l’affare plausibile è il declassamento del giocatore nelle gerarchie bavaresi. Goretzka non è più un titolare inamovibile: in stagione ha raccolto 15 presenze in Bundesliga con una sola rete, trovando pochissimo spazio nelle notti di Champions League. Se la rottura con i tedeschi sarà definitiva, il Milan è pronto a farsi avanti.

Le prime pagine dei quotidiani sportivi – 13 gennaio 2026

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

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