Pagina 407 – Calcio News 24

Zapata arrabbiato dopo il cambio in Atalanta Torino, Baroni spiega: «Ecco cos’è successo»

Zapata arrabbiato dopo il cambio in Atalanta Torino, il tecnico granata Marco Baroni spiega quanto successo nel post-partita

A DAZN dopo Atalanta Torino, Marco Baroni è intervenuto così per commentare la sconfitta per 2-0.

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SCONFITTA «La squadra dopo il gol è entrata molto bene in campo ed è stata aggressiva. Ci siamo alzati molto come baricentro, il gol sarebbe stato meritato. Peccato, però rimane la ripresa e quello che abbiamo fatto».

SOSTITUZIONE ZAPATA – «Arrabbiato? Sono cose normali, i giocatori si arrabbiano quando escono. Volevo invertire questo trend e la squadra si è alzata, non voglio responsabilizzare chi era in campo fino a quel momento sia chiaro».

GOL SUBITI«Abbiamo subito 2/3 dei gol in cinque partite, sicuramente dobbiamo essere più continui e creare un’identità. Chiaro che siamo partiti con un nuovo progetto, io sono molto fiducioso, so che ci sono alcune cose che non vanno ma altre sì, miglioreremo sicuramente».

PRIMO GOL – «Stiamo lavorando su questa situazione, c’è un po’ di passività. La palla va toccata con più convinzione, ci stiamo lavorando ma è una cosa anche mentale. Devi avere la convinzione di prenderla tu la palla. La squadra ha perso un po’ le distanze».

Luca Zidane perde la testa: il figlio di Zizou protagonista di una rissa dopo Algeria Nigeria. Cos’è successo – FOTO

Luca Zidane si è reso protagonista di una rissa dopo Algeria Nigeria. Cos’è successo per quanto riguarda il figlio di Zizou – FOTO

Doveva essere una notte di festa per il calcio africano, la celebrazione di una semifinale conquistata, ma la sfida di Marrakech tra Algeria e Nigeria si è chiusa nel peggiore dei modi. Il tabellone segna 0-2 per le Super Eagles, che staccano il pass per il turno successivo, ma l’immagine che resterà impressa di questo quarto di finale non è un gol o una giocata tecnica, bensì il caos scoppiato al fischio finale. La tensione, accumulata durante novanta minuti di battaglia tattica e agonistica, è esplosa in una rissa furibonda che ha visto protagonisti principali Luca Zidane e Raphael Onyedika.

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La miccia e lo scontro

Tutto accade nell’istante in cui l’arbitro decreta la fine delle ostilità. Invece dei saluti di rito, in mezzo al campo si accende un parapiglia. Luca Zidane, portiere dell’Algeria e figlio d’arte ha perso il controllo. Evidentemente frustrato per l’eliminazione e per qualche parola di troppo volata nei minuti di recupero, il numero uno algerino si è scagliato contro Raphael Onyedika. Il centrocampista nigeriano del Club Brugge non si è tirato indietro.

Spintoni e intervento delle panchine

Dalle parole si è passati rapidamente ai fatti: un faccia a faccia durissimo, seguito da spintoni reciproci che hanno innescato una reazione a catena. In pochi secondi si è creato un capannello di uomini, una vera e propria mischia da rugby con compagni di squadra e membri degli staff tecnici corsi in campo chi per dividere i due litiganti, chi per partecipare alla zuffa. Le immagini televisive hanno mostrato un finale disastroso per l’immagine della competizione ospitata dal Marocco, con gli steward costretti a faticare non poco per riportare la calma e scortare le squadre negli spogliatoi.

Il verdetto del campo

Quando la polvere si sarà posata, resterà il verdetto sportivo: la Nigeria elimina l’Algeria con un solido 2-0 e prosegue il suo cammino. Ora per le Super Eagles c’è l’ostacolo più duro: la semifinale contro i padroni di casa del Marocco. Ma l’attenzione nelle prossime ore sarà tutta per il giudice sportivo: per Zidane e Onyedika, protagonisti di questo triste epilogo, potrebbero arrivare sanzioni pesanti che rischierebbero di compromettere il prosieguo del torneo per il nigeriano.

Pagelle Atalanta Torino 2-0: ecco i TOP-FLOP e i voti della partita

I voti, i top e i flop del match valido per la 20ª giornata del campionato di Serie A 2025/26: pagelle Atalanta Torino

Vediamo i voti, i top e i flop del match valido per la 20ª giornata del campionato di Serie A 2025/26. Ecco le pagelle Atalanta Torino.

TOP ATALANTA TORINO: De Ketelaere, Carnesecchi
FLOP ATALANTA TORINO: Aboukhlal


PAGELLE ATALANTA-TORINO, I VOTI DELLA PARTITA:

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi 7; Scalvini 6.5 (dal 68’ Musah 6), Djimsiti 6 (dal 44’ Hien 6), Ahanor 6; Zappacosta 6.5, De Roon 6, Ederson 6, Bernasconi 7; Zalewski 7 (dall’80 Pašalić 7), De Ketelaere 7.5 (dall’80 Samardzic SV); Krstovic 6 (dal 68’ Scamacca 6).
Allenatore: Palladino 7.

Torino (3–4-1-2): Paleari 6; Ismajli 6.5, Maripan 6, Coco 6.5; Lazaro 5.5 (dall’85 Biraghi SV), Tameze 5.5 (dal 57’ Ilkhan 6.5), Gineitis 6.5, Aboukhlal 5 (dall’85 Njie SV); Vlasic 5.5, Ngonge 5 (dal 57’ Adams 5.5); Zapata 5 (dal 57’ Simeone 6).
Allenatore: Baroni 5.

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Mercato Cagliari: Caprile lascerà il club in estate? Scattano le sirene attorno al portiere, ecco dove potrebbe trasferirsi

Mercato Cagliari: Caprile via dal club in estate? Sirene attorno al portiere, dove potrebbe andare a giocare. Tutti i dettagli

È il nome più caldo per le porte delle grandi d’Europa. Elia Caprile sembra destinato a lasciare la Sardegna al termine della stagione. La sua crescita esponenziale tra i pali del Cagliari non è passata inosservata e, secondo quanto rivelato dal giornalista esperto di mercato Nicolò Schira ai microfoni della Rai durante “Fantamercato”, il futuro dell’estremo difensore classe 2001 sarà lontano dall’isola.

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La consacrazione e la stima di Gattuso

Dopo una parentesi al Napoli dove ha trovato poco spazio, Caprile ha trovato a Cagliari l’ambiente ideale per esplodere definitivamente. Reattivo tra i pali, abile nelle uscite e con una personalità da leader, il portiere ha conquistato non solo la maglia della Nazionale, ma anche la fiducia incondizionata del suo ambiente e la stima di Gennaro Gattuso. «Nel futuro di Caprile vedo un grande salto perché lui è pronto ad andare in una big», ha assicurato Schira. «A Cagliari ha fatto benissimo, ha conquistato la nazionale».

Inter in pole, ma la Premier chiama

La pretendente più accreditata in Italia sembra essere l’Inter. La dirigenza nerazzurra ha individuato in Caprile il profilo ideale per raccogliere l’eredità di Yann Sommer, che si avvia verso la fase finale della carriera. Marotta e Ausilio cercano un numero uno giovane ma già affidabile per blindare la porta di San Siro per il prossimo decennio. Tuttavia, la concorrenza è spietata. Come confermato dal direttore sportivo del Cagliari Angelozzi, le sirene arrivano anche dall’Inghilterra. Il West Ham ha inviato più volte i propri scout a visionarlo e la disponibilità economica della Premier League potrebbe sbaragliare le carte in tavola.

La richiesta di Giulini

Alla finestra resta anche la Juventus, che aveva già sondato il terreno in tempi non sospetti. Ma strappare Caprile al Cagliari non sarà un affare a buon mercato. Il presidente Tommaso Giulini è consapevole di avere tra le mani un gioiello e ha già fissato il prezzo: per sedersi al tavolo delle trattative serviranno tra i 20 e i 25 milioni di euro. Sarà un’estate bollente per il portiere veronese, pronto a quel “grande salto” che la sua carriera sembra ormai reclamare.

Promo Genoa Cagliari

QUOTE GENOA CAGLIARI – Dopo il pareggio in trasferta contro la Cremonese, gli uomini di Pisacane sono chiamati ai tre punti in questo scontro diretto con il Genoa di De Rossi.
La quota OVER 0.5 (almeno un gol nel match) è data a 6.00 su Lottomatica e Goldbet grazie alla super quota maggiorata offerta ai nuovi clienti tramite link.
La stessa giocata è quotata 1.08 su Snai.

Soulé polverizza record e statistiche: solo Yamal come il gioiellino della Roma in Europa. Di cosa stiamo parlando

Soulé ha segnato un record: solo Yamal come il fantasista della Roma in Europa. Di cosa si tratta

La Roma torna a sorridere e lo fa nel segno della qualità e della sostanza. Allo Stadio Olimpico, i giallorossi superano il Sassuolo con un solido 2-0, rilanciando le proprie ambizioni in classifica. Una prestazione matura quella della squadra capitolina, che ha saputo sbloccare una gara insidiosa grazie al talento cristallino dei suoi singoli, lasciando poco spazio alle ripartenze della formazione neroverde.

Soulé, gol e record: come Lamine Yamal

A prendersi la scena è stato ancora una volta Matías Soulé. L’attaccante esterno argentino, classe 2003, ha sbloccato il match con una giocata d’autore, confermandosi l’uomo in più di questa stagione. Ma la rete segnata al Sassuolo non vale solo per il tabellino: proietta l’ex Juventus nell’olimpo del calcio europeo. Con il gol di oggi e i recenti assist, Soulé ha raggiunto quota 10 partecipazioni attive ai gol (6 reti e 4 assist) anche in questa annata. Il dato fornito da Opta è clamoroso: tra i giocatori nati dal 2003 in avanti, Soulé è soltanto uno dei due calciatori – insieme al fenomeno del Barcellona Lamine Yamal – ad aver preso parte ad almeno 10 gol in ciascuna delle ultime tre stagioni nei cinque maggiori campionati europei. Una continuità di rendimento spaventosa per un ragazzo della sua età, che certifica la sua definitiva esplosione a livello internazionale.

Il sigillo di Manu Koné

Se Soulé ha messo la fantasia, Manu Koné ci ha messo i muscoli e gli inserimenti. Il centrocampista francese ha chiuso i conti siglando il gol del raddoppio. Una rete che premia il lavoro oscuro dell’ex ‘Gladbach, diventato ormai un perno insostituibile per l’equilibrio tattico della Roma. Il Sassuolo ha provato a reagire, ma ha sbattuto contro il muro giallorosso e un Olimpico in festa. Tre punti pesanti che ridanno ossigeno alla classifica e morale all’ambiente.

Moviola Atalanta Torino, l’episodio chiave del match

Moviola Atalanta Torino, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la ventesima giornata di Serie A 2025/2026

Moviola Atalanta Torino, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la ventesima giornata di Serie A 2025/2026. Arbitra il Signor. Francesco Fourneau, della sezione AIA di Roma 1. Assistenti invece i signori Bahri e Ceolin, quarto ufficiale il signor. Galipò. V.A.R. il signor Di Paolo, infine A.V.A.R. il signor Mariani.


MOVIOLA ATALANTA TORINO:

🔴90+ 6′ – Finisce qui. Atalanta Torino 2-0: De Ketelaere e Pasalic regalano 3 punti dal profumo europeo. Troppo poco per Baroni. Nulla da segnalare dalla moviola invece, l’arbitro ha brandito con ordine le redini del match, agevolato dalla penuria di episodi di difficile valutazione

⚽90 + 5′ – GOL ATALANTA: Pasalic chiude il match. Scamacca lancia Pasalic verso la porta, quest’ultimo (completamente solo davanti a Paleari) non deve far altro che colpire a rete

90′ – Assegnati 4 minuti di recupero

🔴46′ – Inizia il secondo tempo di Atalanta Torino


🔴45 + 3′ Finisce il primo tempo di Atalanta Torino

45′ – Assegnati 3 minuti di recupero

13′ – Il Var conferma la rete

13′ – GOL DELL’ ATALANTA: bargamaschi subito avanti. Nasce tutto da corner, cros taliato di Bernasconi a servire l’inserimento di De Ketelaere che anticipa tutti e gira bene in rete

🔴1′ – Il match è iniziato


MOVIOLA ATALANTA TORINO:

talanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Ahanor; Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi; Zalewski, De Ketelaere; Krstovic. A disposizione: Rossi, Sportiello, Hien, Musah, Sulemana, Pasalic, Scamacca, Samardzic, Maldini. Allenatore: Palladino. 

Torino (3–4-1-2): Paleari; Ismajli, Maripan, Coco; Lazaro, Tameze, Gineitis, Aboukhlal; Vlasic, Ngonge; Zapata. A disposizione: Popa, Israel, Ilkhan, Anjorin, Sazonov, Simeone, Adams, Dembele, Nkounkou, Asllani, Biraghi, Njie, Acquah . Allenatore: Baroni.

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Coppa d’Africa, l’Egitto è l’ultima semifinalista: eliminata la Costa d’Avorio! Il programma completo delle ultime due partite

Coppa d’Africa, l’Egitto si qualifica in semifinale eliminando la Costa d’Avorio! Il programma completo delle ultime due gare

La 35ª edizione della Coppa d’Africa sta entrando nella storia. In un Marocco vestito a festa, che ha accolto la competizione lo scorso 21 dicembre, il torneo è giunto al suo momento culminante. Dopo 29 giorni di alta intensità, il cerchio si è stretto attorno alle quattro regine del continente.

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Marocco, l’attesa è finita?

Tutti gli occhi sono puntati sui padroni di casa. I Leoni dell’Atlante hanno superato lo scoglio dei quarti di finale battendo con un netto 2-0 il Camerun, confermando il loro status di favoriti. Dopo il recente trionfo nella Coppa Araba, la squadra vuole spezzare una maledizione che dura da 50 anni. Per farlo, il CT si affida a una rosa galattica guidata da Achraf Hakimi, Brahim Diaz il portiere saracinesca dell’Al-Hilal Yassine Bounou e il talento del Lens Neil El Aynaoui.

Il tabellone: i risultati dei Quarti

La fase a eliminazione diretta, iniziata il 3 gennaio dopo i gironi, ha regalato verdetti pesanti nei quarti di finale. Oltre al successo del Marocco, spicca la prova di forza della Nigeria, che ha liquidato l’Algeria per 2-0. Avanza di misura il Senegal, che ha piegato la resistenza del Mali (1-0), mentre la partita più spettacolare è stata quella dell’Egitto: i Faraoni hanno battuto la Costa d’Avorio per 3-2 in un match al cardiopalma.

Verso le Semifinali: appuntamento al 14 gennaio

Il calendario ora prevede una breve pausa prima dello spettacolo delle semifinali, programmate per mercoledì 14 gennaio. Saranno scontri tra titani:

  • Nigeria – Marocco: le Super Eagles sfidano la bolgia di casa per un posto in finale.
  • Senegal – Egitto: riedizione di grandi classiche africane, con due delle nazionali più solide del torneo.

La fase a gironi, conclusasi il 31 dicembre, aveva già scremato le 24 partecipanti, ma ora il gioco si fa duro. Chi alzerà il trofeo nel cielo del Maghreb?

Atalanta Torino 2-0: De Ketelaere e Pasalic regalano 3 punti dal profumo d’Europa alla Dea. Troppo poco per Baroni

Atalanta Torino, al New Balance Arena il match per la giornata numero 20 di Serie A: ecco sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

Un inizio di stagione fatto di tanti alti e pochi bassi ha caratterizzato il cammino di Atalanta e Torino. Poi i bergamaschi – complice il cambio in panchina Juric-Palladino – sono riusciti (almeno per il momento) a raddrizzare la mira, mentre i granata hanno perseguito in questo andamento ondivago tra convincenti passi avanti e deludenti debacle. Questa sera alle 20.45 le due squadre si ritrovano di fronte, pronte a confrontare due stati d’animo opposti: la ritrovata solidità orobica contro la voglia di riscatto sabauda. L’occasione è quella offerta dal match valido per la ventesima giornata di Serie A. Il palcoscenico, invece, è quello offerto dal New Balance Arena. Non ci resta che attendere il calcio d’inizio di Atalanta Torino quindi. Ecco sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE.


ATALANTA TORINO LIVE

🔴90+ 6′ – Finisce qui. Atalanta Torino 2-0: De Ketelaere e Pasalic regalano 3 punti dal profumo europeo. Troppo poco per Baroni. Nulla da segnalare dalla moviola invece, l’arbitro ha brandito con ordine le redini del match, agevolato dalla penuria di episodi di difficile valutazione

⚽90 + 5′ – GOL ATALANTA: Pasalic chiude il match. Scamacca lancia Pasalic verso la porta, quest’ultimo (completamente solo davanti a Paleari) non deve far altro che colpire a rete.

90′ – Assegnati 4 minuti di recupero

87′ – Occasione Torino: Vlasic ha sui piedi l’occasione del pareggio! Il tiro del croato (mani tra i capelli per lui) non c’entra il bersaglio

85′ – Cambio Torino: escono Lazaro e Aboukhlal per Njie e Biraghi

85′ – Ultimi minuti di gioco di questo Atalanta Torino

80′ – Doppio cambio Atalanta: fuori Zalewski per Pašalić, esce anche De Ketelaere, mentre entra Samardzic

78′ – Atalanta che sembra solo lontana parente di quella vista nel primo tempo, ma i minuti a disposizione dei piemontesi iniziano a scarseggiare

77′ – Occasione Torino: Adams imbuca per Simeone. Carnesecchi para in corner la conclusione del Cholito da posizione defilata

75′ – Ultimi 15minuti di gioco. I granata stanno crescendo, ma la difesa della Dea tiene botta. Atalanta Torino che resta quindi sull’1-0

70′ – Si fa vedere il Torino: Maripan prova la botta potente: parata super di Carnesecchi

67′ – Doppio cambio Atalanta: Krstovic per Scamacca. E Scalvini per Musah

61′ – Si fa vedere Simeone: conclusione alta

58′ – Zapata particolarmente nervoso al momento del cambio

57′ – Triplo cambio Torino: fuori Zapata, entra Simeone. Fuori anche Ngonge, dentro Ché Adams, mentre Tamèze lascia il posto a Ilkhan

55′ – Torino ancora in difficoltà. Baroni pensa ai cambi

52′ – Occasione Atalanta: Zappacosta cerca l’euro gol dell’ex, deviazione di Paleari e poi palo

49′ – Occasione Atalanta: giocata sublime del solito De Ketelaere. L’ex Milan serve Krstovic che non riesce a concludere. Clamorosamente arriva Aboukhal che devia verso la propria porta, salva tutto Paleari

46′ – Nessun cambio per le due squadre

🔴45′ – Inizia il seondo tempo di Atalanta Torino


🔴45 + 3′ Finisce il primo tempo di Atalanta Torino

45′ – Assegnati 3 minuti di recupero

44′ – Cambio Atalanta: esce Djimsiti, entra Hien

42′ – A terra Djimsiti. Sembra essersi fatto male dopo la conslusione

41′ – Ci prova anche Djimsiti: nulla da fare

40′ – Baroni cerca di scuotere i suoi. Il Toro pare lento e macchinoso in questa fase di gara

35′ – Occasione Atalanta: Ederson imbuca per Zalewski. Paleari si oppone e salva sul tiro dell’ex Inter

30′ – Granata in netta difficoltà, quando arriviamo alla mezz’ora di Atalanta Torino

26′ – Occasione Atalanta: incornata precisa di Krstovic su punizione di Zalewski. Paleari attento

22′ – Il Torino prova a riorganizzarsi. Intanto è una bolgia il New Balance Arena

17′ – Ci prova anche Zalewski! Tiro alto

13′ – Il Var conferma la rete

13′ – GOL DELL’ ATALANTA: bargamaschi subito avanti. Nasce tutto da corner, cros taliato di Bernasconi a servire l’inserimento di De Ketelaere che anticipa tutti e gira bene in rete

11′ – Prova De Ketelaere: murata anche la sua conclusione

10′ – Zalewski prova la verticalizzazione. Tentativo intercettato. Non era una brutta idea

5′ – Gineitis prova il cross, mura l’ex Zappacosta che allontana la minaccia

3′ – Atmosfera calda (non dal punto di vista delle temperature almeno) questo Atalanta Torino. Si fanno sentire i tifosi di casa, più che discreta la presenza di sostenitori granata!

1′ – Subito pericoloso il Toro. Inserimento magistrale di Aboukhlal. Para Carnesecchi. L’esterno sembrava comunque in leggero fuorigioco

🔴1′ – Il match è iniziato


ATALANTA TORINO LIVE

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Ahanor; Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi; Zalewski, De Ketelaere; Krstovic. A disposizione: Rossi, Sportiello, Hien, Musah, Sulemana, Pasalic, Scamacca, Samardzic, Maldini. Allenatore: Palladino. 

Torino (3–4-1-2): Paleari; Ismajli, Maripan, Coco; Lazaro, Tameze, Gineitis, Aboukhlal; Vlasic, Ngonge; Zapata. A disposizione: Popa, Israel, Ilkhan, Anjorin, Sazonov, Simeone, Adams, Dembele, Nkounkou, Asllani, Biraghi, Njie, Acquah . Allenatore: Baroni.

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FA Cup, pazzesco Macclesfield! La squadra di sesta serie elimina i campioni in carica. Cosa è successo con un ‘fratello d’arte’ protagonista…

FA Cup, clamoroso Macclesfield! La squadra di sesta serie ha eliminato i detentori del titolo. Cosa è accaduto…

Se la FA Cup è universalmente riconosciuta come la competizione più affascinante del pianeta, è merito di pomeriggi come questo. A Macclesfield, tranquilla cittadina di 50 mila anime nel Cheshire a un passo da Manchester, la logica del calcio è stata capovolta. I padroni di casa, militanti nella National League North (il sesto livello della piramide calcistica inglese, paragonabile all’Eccellenza italiana), hanno compiuto il miracolo eliminando il Crystal Palace. Non una squadra qualunque, ma i detentori del titolo, capaci meno di un anno fa di battere il Manchester City in finale e attualmente impegnati in Conference League.

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Davide batte Golia: 2-1 al Moss Rose

Al Moss Rose, piccolo impianto da 5.300 posti, l’esito sembrava scritto. Invece, il cuore dei Silkmen ha prevalso sui milioni della Premier League. A sbloccare la gara al 43′ ci ha pensato l’anima della squadra: capitan Paul Dawson, centrocampista tutto cuore e polmoni, che ha mandato in visibilio il pubblico di casa prima dell’intervallo. Il Crystal Palace ha provato a reagire, ma al 60′ è arrivato il colpo del ko: Isaac Buckley-Ricketts, attaccante cresciuto nel Manchester City ma sceso nelle serie minori per trovare la sua dimensione, ha firmato il raddoppio che ha fatto tremare le fondamenta dello stadio. Inutile il forcing finale delle Eagles: il gol della bandiera siglato al 90′ da Yeremi Pino è servito solo per le statistiche.

La prima volta di John Rooney

Dietro questa impresa c’è un cognome pesante: Rooney. Non Wayne, la leggenda del calcio inglese, ma il fratello minore John. Alla sua prima esperienza assoluta da allenatore, il “piccolo” Rooney ha orchestrato una partita tatticamente perfetta, imbrigliando una corazzata di Premier League. Al triplice fischio, la gioia è incontenibile: pacifica invasione di campo, tifosi in lacrime e giocatori portati in trionfo. Il Macclesfield scrive una pagina di storia indelebile, ricordando al mondo perché, in Inghilterra, nulla è mai davvero scontato.

Infortunio Djimsiti: si ferma il difensore durante Atalanta Torino. Le sue condizioni e quali partite potrebbe saltare

Infortunio Djimsiti: stop per il difensore durante Atalanta Torino. Le sue condizioni e in quali partite sarà assente

Nel corso della sfida contro il Torino, l’Atalanta ha perso uno dei suoi pilastri difensivi: Berat Djimsiti. Il centrale albanese è stato costretto ad alzare bandiera bianca anzitempo. L’infortunio si è verificato nelle battute finali del primo tempo, un problema fisico che ha impedito al giocatore di proseguire il match e ha obbligato Raffaele Palladino a rivedere i suoi piani tattici a gara in corso.

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La dinamica e la sostituzione

Al minuto 43, lo staff tecnico guidato dall’allenatore campano ha dovuto operare il cambio forzato. Al posto dell’infortunato Djimsiti è entrato Isak Hien, chiamato a freddo a reggere l’urto contro l’attacco della formazione di Marco Baroni. Si tratta di un forte trauma contusivo all’osso iliaco sinistro con impegno del muscolo obliquo dell’addome. Nelle prossime ore sono stati fissati gli esami strumentali di rito: solo la risonanza magnetica potrà definire l’entità del danno e, soprattutto, i tempi di recupero.

Un calendario infernale: Palladino conta i disponibili

L’infortunio arriva nel momento peggiore della stagione. L’Atalanta si appresta infatti ad affrontare un vero e proprio tour de force che non ammette passi falsi. Venerdì 16 gennaio (ore 20:45), i nerazzurri saranno di scena all’Arena Garibaldi contro il Pisa, in una trasferta insidiosa. Ma la testa è già rivolta all’Europa: mercoledì 21 gennaio, la New Balance Arena si vestirà a festa per ospitare l’Athletic Bilbao in una sfida cruciale di Champions League. Il ciclo terribile proseguirà domenica 25 gennaio in casa contro il Parma, per chiudersi mercoledì 28 gennaio con un’altra trasferta europea in Belgio, contro il Royale Union Saint-Gilloise. Per affrontare quattro partite in dodici giorni, Palladino ha bisogno di tutti: perdere un leader come Djimsiti per un lungo periodo complicherebbe non poco la gestione delle rotazioni.

Calciomercato Napoli: Lucca proposto a questa big italiana nelle ultime ore! Aggiornamenti importanti sull’attaccante

Calciomercato Napoli: Lucca è stato proposto a questa big italiana nelle ultime ore! Novità importanti sull’attaccante

Il valzer delle punte in casa Napoli potrebbe riservare sorprese ben più clamorose di un semplice avvicendamento. Al centro delle voci di mercato c’è Lorenzo Lucca. L’attaccante classe 2000 vive giorni di profonda incertezza nonostante la sua situazione contrattuale sembri delineata verso la permanenza formale in azzurro. Come riportato dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà, il Napoli si appresta a esercitare l’obbligo di riscatto per acquisire interamente il cartellino del giocatore. Tuttavia, questo passaggio burocratico non garantisce la sua permanenza all’ombra del Vesuvio: le valigie potrebbero essere già pronte.

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Sirene estere: Premier e Portogallo chiamano

Sul tavolo del centravanti e del suo entourage ci sono tre piste estere molto concrete che Lucca sta valutando con attenzione. Dalla Premier League insiste il Nottingham Forest. Ma non mancano le pretendenti lusitane: sia il Benfica che il Porto hanno mostrato un interesse tangibile. Il giocatore ha preso tempo: la decisione definitiva non arriverà prima dell’inizio della prossima settimana. Lunedì sarà il giorno della verità per capire se il suo futuro sarà lontano dalla Serie A.

Il retroscena: proposto alla Juventus

La vera “bomba” di mercato, però, riguarda un intreccio tutto italiano. Nelle ultime ore, il nome di Lucca è finito sul tavolo della Juventus. Secondo Pedullà, tutto è nato durante un vertice di mercato tra la dirigenza bianconera e l’agente Giuseppe Riso. Il procuratore, che cura anche gli interessi di Daniel Maldini (anch’egli al centro di dialoghi con la Vecchia Signora), avrebbe colto l’occasione per proporre Lucca a Comolli. Al momento si tratta di un semplice pour parler, una suggestione nata nel corso di altri discorsi. Non c’è una trattativa avviata, ma l’idea è stata lanciata.

Attesa per lunedì

La palla ora passa al Napoli e allo stesso Lucca. Da lunedì si entrerà nella fase calda: il club di Aurelio De Laurentiis dovrà decidere se monetizzare subito la cessione dell’attaccante (magari proprio all’estero per evitare di rinforzare una rivale come la Juve) o se valutare altre strade. Una cosa è certa: il destino del gigante azzurro è tutt’altro che scritto.

Sassuolo, Grosso guarda avanti dopo la Roma: «Siamo scesi nel finale, ma non trovo alibi! Su Koné posso dirvi questa cosa»

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SCONFITTA «Abbiamo fatto una bella partita, siamo stati dentro la gara, abbiamo creato dei grandi presupposti per passare in vantaggio. Ovviamente abbiamo anche sofferto la qualità degli avversari, che è una qualità indiscutibile. Però siamo stati bravi, abbiamo creato, e quando vieni in questi campi e crei occasioni nitide come abbiamo fatto noi senza riuscire ad andare in vantaggio, poi la partita diventa pericolosa, come lo è stata nel finale. Peccato, però noi andiamo avanti. Lo dico sempre ai ragazzi: tenere testa a questo campionato difficile e, in ogni gara, provare a fare quello che abbiamo fatto oggi per larghi tratti. Peccato non esserci riusciti fino in fondo, però prendiamo le cose positive e anche quelle negative, perché nel finale dovevamo essere più bravi a leggere la partita, visto che abbiamo concesso troppe occasioni rispetto a quello che sarebbe stato essere il risultato finale».

PERSONALITA‘ – «Nel finale siamo scesi un pochino per varie ragioni, però io tengo duro e non cedo alle tentazioni di trovare alibi o chissà cosa, anche se qualche dato oggettivo può aver appesantito questo finale. Fa parte però di questa nostra strada, di questo nostro percorso, e come in tutti i viaggi ci sono delle turbolenze: devi essere bravo a saperci stare e poi a ricreare i presupposti per ritrovare terreno. L’analisi è giusta anche la tua. I ragazzi mi sono piaciuti per quello che hanno fatto, perché non era facile fare la partita che abbiamo fatto noi, soprattutto dopo una gara non bella come quella precedente. Abbiamo giocato tre partite in pochi giorni, quindi prendiamo le cose positive, che sono tante, e sappiamo che c’è da migliorare: lo sappiamo e lavoriamo su quello che possiamo fare meglio».

KONE‘ – «Sono ancora bello carico dalla rappresentazione della gara, quindi faccio fatica adesso a darvi un nome. Però è un ragazzo che ha uno strappo importante, che cresce tantissimo nella continuità della partita, perché poi quando tocca i suoi picchi sono dei picchi veramente alti. A volte stacca, non riconosce determinate situazioni. Ha avuto due occasioni importanti, a Cagliari è entrato dentro l’area, ha avuto un’occasione molto molto importante quando si è aperto tutto il campo e ha potuto tirare dal limite, avrebbe potuto fare meglio. Fa parte anche lui di questo percorso: abbiamo ragazzi con un bel potenziale, che a volte viene espresso e altre volte no. La bravura, tra il potenziale e diventare giocatori di livello, sta nella continuità dell’espressione delle qualità».

Roma, Gasperini svela: «Raspadori? È una cosa abbastanza antipatica… Dybala aspetta questo, ecco come sta Ferguson»

Roma, Gasperini ha rilasciato queste dichiarazioni dopo la vittoria contro il Sassuolo nella 20ª giornata di Serie A 2025/26

A DAZN, Gian Piero Gasperini ha rilasciato queste dichiarazioni dopo la vittoria contro il Sassuolo nella 20ª giornata di Serie A 2025/26.

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CRESCITA DELLA PRESTAZIONE «Sì, sì, indubbiamente. Ma anche nel primo tempo avevamo fatto una prestazione, che però non era chiaramente valorizzata perché quando arrivavamo negli ultimi sedici metri eravamo davvero inconcludenti, al di là dei nostri limiti. Nel secondo tempo abbiamo indubbiamente alzato il ritmo, ma soprattutto perché siamo diventati molto più bravi tecnicamente. Ho cominciato a rivedere quello che vedevo spesso in allenamento, quindi la capacità di scambiare anche in velocità e di arrivare a creare tante situazioni pericolose. Devo dare veramente merito a questi ragazzi, che sono straordinari per carattere e per impegno, ma sono convinto anche per le qualità che hanno dimostrato».

DYBALA «No, ma lui aspetta le partite, quelle che magari devono essere sbloccate. Io sono contento così. L’importante è che continui a giocare e si diverta a giocare. Quello che abbiamo visto questa sera era un repertorio straordinario, l’abbiamo visto anche a Lecce e anche in altre partite. Poi arriverà, ritroverà la forza nel tiro e la capacità di tornare a calciare forte e preciso come faceva prima».

RASPADORI – «Guarda, non entro in questo argomento, veramente. È una cosa abbastanza antipatica, quindi parlo solamente dei miei calciatori che stanno facendo una prestazione dietro l’altra, sempre meglio. È anche una questione di rispetto verso questi giocatori che stanno dando veramente il massimo. Poi, se ci saranno altri giocatori qui alla Roma, allora se ne parlerà. È antipatica perché non va bene parlare di giocatori che giocano in un’altra squadra. Parliamo troppo di giocatori che non ci sono. Bisogna parlare di quelli che ci sono. Io vedo molte società che prendono giocatori di cui non sai niente e poi li presentano, e quando li presentano ti accorgi e dici: questo ha preso tizio o caio. Noi invece andiamo avanti mesi e mesi a parlare di giocatori che non sono della Roma. Nel frattempo giochiamo un campionato, giochiamo la Coppa e giochiamo con questi ragazzi qua, però continuiamo ad alimentare tutte le trasmissioni e tutti i media parlando di giocatori che non sono della Roma».

FERGUSON «Ha preso una botta, una contusione forte, adesso vedremo domani. Probabilmente è stato sfortunato in questo caso: sono colpi sicuramente molto dolorosi, che ti semi-paralizzano e ti impediscono anche di continuare. Magari ne ha preso più di uno, sicuramente sono colpi molto dolorosi e dispiace per lui. Vedremo domani, non penso sia un guaio muscolare».

Atalanta, Percassi allo scoperto: «Mercato? Numericamente siamo a posto. Vogliamo giocarci queste posizioni di classifica»

Atalanta, Percassi – amministratore delegato – ha parlato così prima del match contro il Torino. Le sue dichiarazioni

A Sky prima di Atalanta Torino, l’amministratore delegato nerazzurro Luca Percassi ha rilasciato queste dichiarazioni.

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ATALANTA TORINO «Tutte le partite sono complicate, stasera sarà difficile. Come sempre nel campionato italiano ogni sfida nasconde delle insidie, ci vorrà la miglior Atalanta per portare a casa punti per noi molto importanti».

MERCATO – «Numericamente siamo una squadra abbondante, dispiace stasera non avere a disposizione alcuni giocatori ma numericamente siamo a posto».

OBIETTIVI A LUNGO TERMINE«La posizione dell’Atalanta al momento è importante, vogliamo continuare a fare bene. Como e Bologna sono buone squadre, ma siamo in pochissimi punti. Sappiamo che per raggiungere determinate posizioni bisogna avere continuità. Noi non vogliamo avere rimpianti alla fine di questa stagione, dobbiamo affrontare tutte le partite con grande entusiasmo. Sappiamo che la testa è la cosa più importante, su cui dobbiamo lavorare per avere continuità. Ci vogliamo giocare queste posizioni perché pensiamo di poter far bene».

Baroni a Sky pre Atalanta Torino: «Zapata merita questa partita. Le parole di Cairo? Concentrato sul quotidiano, il mio progetto…»

Baroni prima di Atalanta Torino, ecco le dichiarazioni del tecnico granata a pochi istanti dal match di Serie A, la scelta di Zapata e le parole del patron Cairo

Il conto alla rovescia è terminato. Una manciata di minuti o poco più ci separano da Atalanta Torino, match valido per la giornata numero 20 di Serie A. Proprio a pochi istanti dal calcio d’inizio Marco Baroni – tecnico granata – è intervenuto a bordo campo del New Balance Arena. Il suo commento ai microfoni di Sky Sport sulla scelta di schierare l’ex della partita Duvan Zapata e circa le dichiarazioni del patron Urbano Cairo arrivate in settimana. 

Buonasera mister Baroni, ci spiega la coppia Zapata- Ngonge?
«Su Duvan, è una partita che lui si merita, per il suo passato. Al di là di questo abbiamo fatto questo pensando di dare fastidio all’Atalanta, anche con la mobilità di Ngonge. Quindi da questo punto di vista è stata una scelta convinta, anche nella logica e nell’ottica di queste partite così ravvicinate. 

Il Presidente Cairo ha parlato della qualità della squadre e sulla necessità di avere maggiore attenzione. E’ solo una questione di ambizione o anche di qualità, alternative, meccanismi
«No… noi siamo concentrati veramente sul quotidiano. Il mio progetto è partito 6 mesi fa. E’ una squadra che ha cambiato. C’è da lavorare sotto l’aspetto proprio della mentalità, della continuità, della solidità. Io dico sempre: bisogna creare le basi per poi pensare all’altezza. In questo momento l’attenzione mia, del mio staff e della squadra è rivolta verso queste cose che dobbiamo mettere dentro». 

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Cutrone Genoa: si valuta anche il suo nome per l’attacco di De Rossi. Qual è la situazione e cosa sta succedendo

Cutrone Genoa: valutato il suo nome per l’attacco del Grifone. Ecco la situazione e cosa sta accadendo

Il blitz di San Siro contro il Milan ha galvanizzato l’ambiente, ma la dirigenza del Genoa non intende fermarsi. Con la sessione invernale di calciomercato nel vivo, il club rossoblù sta sondando il terreno per regalare un ulteriore tassello offensivo a Daniele De Rossi. L’ultimo nome finito sul taccuino del direttore sportivo, secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, è quello di Patrick Cutrone.

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L’indiscrezione: contatti esplorativi

Secondo le notizie rilanciate da Sky Sport, la società ligure sta valutando con grande attenzione il profilo dell’attaccante classe ’98. Nonostante l’ottimo momento di forma di Lorenzo Colombo, il Grifone cerca una punta capace di garantire profondità, esperienza in Serie A e, soprattutto, quello spirito di sacrificio che è il marchio di fabbrica della gestione tecnica attuale. Cutrone, attualmente in prestito al Parma dal Como, rappresenta l’identikit ideale: un attaccante “velenoso” in area di rigore, capace di pressare i difensori avversari per novanta minuti.

Un “guerriero” per De Rossi

L’eventuale arrivo di Cutrone sarebbe accolto con favore da Daniele De Rossi. L’allenatore del Genoa vedrebbe nell’ex rossonero una pedina preziosa. Cutrone non è solo un finalizzatore, ma un attaccante generoso, tatticamente intelligente e abituato a lottare su ogni pallone. La sua duttilità gli permetterebbe sia di agire come vice-Colombo, sia di affiancarlo in un ipotetico attacco a due punte nei momenti di assedio finale, offrendo varianti tattiche importanti per la lotta salvezza o per sognare qualcosa in più.

La situazione

Al momento si tratta di una valutazione in corso ma il Genoa monitora la situazione. La volontà di aggiungere un giocatore di categoria, che conosce già perfettamente le dinamiche del campionato italiano (avendo vestito anche le maglie di Milan, Fiorentina ed Empoli), conferma l’ambizione dei liguri di non lasciare nulla al caso in questa seconda parte di stagione.

Promo Genoa Cagliari

QUOTE GENOA CAGLIARI – Dopo il pareggio in trasferta contro la Cremonese, gli uomini di Pisacane sono chiamati ai tre punti in questo scontro diretto con il Genoa di De Rossi.
La quota OVER 0.5 (almeno un gol nel match) è data a 6.00 su Lottomatica e Goldbet grazie alla super quota maggiorata offerta ai nuovi clienti tramite link.
La stessa giocata è quotata 1.08 su Snai.

Pagelle Roma Sassuolo: brilla Soulé, Svilar e Koné decisivi mentre per i neroverdi…VOTI

Pagelle Roma Sassuolo: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 19ª giornata di Serie A 2025/26

Pagelle Roma Sassuolo: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 19ª giornata di Serie A 2025/26

ROMA: Svilar 6.5; Ghilardi 6, Mancini 6.5 (87′ Ziolkowski sv), Hermoso 6; Celik 6 (87′ Rensch SV), Pisilli 6.5, M. Koné 6.5, Tsimikas 6 (62′ Wesley 6); Soulé 7 (87′ Romano sv), Dybala 5.5; Ferguson 5.5 (39′ El Shaarawy 6.5). All. Gasperini 6.5

SASSUOLO: Muric 6; Walukiewicz 6, Idzes 6, Muharemovic 6, Doig 6; Lipani 6 (72′ Vranckx 5.5), Matic 6, I. Koné 6 (83′ Iannoni SV); Fadera 6.5 (73′ Cheddira 6), Pinamonti 5.5 (83′ Moro SV), Laurienté 5.5 (83′ Laurientè SV). All. Grosso 6

Moviola Roma Sassuolo, rigore prima concesso poi tolto dal Var: la ricostruzione

Moviola Roma Sassuolo: tra polemiche, il VAR cancella il rigore inizialmente assegnato. Le ultimissime notizie

Attorno all’ora di gioco di Roma Sassuolo si è verificato uno degli episodi più discussi del match. Al 59’, l’arbitro Marcenaro aveva infatti concesso un calcio di rigore ai giallorossi dopo un intervento di Muric su Soulé: l’argentino era arrivato prima sul pallone e il portiere neroverde, in uscita, lo aveva travolto, inducendo il direttore di gara a indicare il dischetto.

La decisione, però, è stata rapidamente rivista. Dopo un check al VAR, Marcenaro ha annullato il penalty rilevando la posizione irregolare di Soulé al momento dell’azione. Il fuorigioco del numero 18 ha quindi portato alla revoca del rigore, lasciando la Roma senza la chance dagli undici metri.

L’ANNUNCIO DI MARCENARO –A seguito di revisione il numero 18 della Roma è in fuorigioco prima di ricevere il fallo da rigore, tuttavia l’ammonizione del numero 49 rimane in quanto l’intervento è imprudente“.

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Fenerbahce, che esordio per l’ex Lazio Guendouzi! Subito in gol e successo in Supercoppa – VIDEO

Fenerbahce, debutto da sogno per l’ex Lazio Guendouzi: subito in gol e Supercoppa in bacheca – VIDEO

Il Fenerbahçe di Domenico Tedesco conquista la Supercoppa di Turchia superando il Galatasaray e festeggia un successo che porta subito la firma del nuovo arrivato Matteo Guendouzi. Il centrocampista francese, ex Lazio, ha impiegato pochissimo per lasciare il segno nella sua nuova avventura.

Guendouzi ha infatti sbloccato la partita al 28’, trovando il gol con un preciso destro dalla distanza che ha indirizzato il match. Nella ripresa è arrivato anche il raddoppio: Jayden Oosterwolde ha firmato il 2-0 al 48’, sfruttando al meglio un’azione nata da calcio d’angolo e mettendo in ghiaccio il trofeo.

Il Fenerbahçe ha così avuto la meglio sugli storici rivali del Galatasaray, scesi in campo senza Victor Osimhen. Un successo importante per la squadra di Tedesco, con un titolo e con un Guendouzi già protagonista.

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Bologna, parla Italiano: «Rosso a Cambiaghi? Ha sbagliato e ha già chiesto scusa. Ma per me non è una gomitata»

Bologna, Italiano: «Rosso a Cambiaghi? Ha sbagliato e ha già chiesto scusa. Ma per me non è una gomitata». Le sue dichiarazioni

Le dichiarazioni di Italiano, tecnico del Bologna, arrivano al termine del pareggio sul campo del Como, match valido per la 20ª giornata di Serie A.

La squadra rossoblù prolunga la propria serie senza vittorie, nonostante il vantaggio firmato da Cambiaghi a inizio ripresa. Lo stesso esterno, però, ha lasciato i suoi in dieci pochi minuti dopo a causa di un cartellino rosso per condotta violenta. Il Como ne ha approfittato nel finale, trovando il gol del definitivo pareggio con Baturina allo scadere.

Al termine della gara, Italiano ha analizzato la prestazione e gli episodi chiave intervenendo ai microfoni di Sky Sport.

PAROLE «Siamo tornati in parte. Abbiamo avuto qualità, qualche segnale si è visto già con l’Atalanta. Non dobbiamo però commettere l’errore di rimanere in 10, e questo eurogol non ci ha permesso di vincere la partita. Ho visto segnali di risveglio in gran parti della partita e lavoreremo per ritrovare la vittoria».

EPISODIO CAMBIAGHI «Non bisogna dar modo all’arbitro di fare certe valutazioni, anche se per me non è una gomitata. Cambiaghi ha sbagliato e ha già chiesto scusa; mi spiace perché stava dando una grande mano e non commetterà più un errore del genere»

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Formazioni ufficiali Atalanta Torino: le scelte di Palladino e Baroni per il match

Formazioni ufficiali Atalanta Torino, ecco le scelte e i titolari di mister Raffaele Palladino e Marco Baroni in vista del match di Serie A

Un inizio di stagione caratterizzato da picchi d’entusiasmo e brusche frenate ha segnato il cammino di Atalanta e Torino. Tuttavia, superato il giro di boa, le strade sembrano essersi divise in maniera decisamente netta, imboccando due direttrici (quasi) opposte. I bergamaschi, rinvigoriti dal cambio di guida tecnica che ha visto l’avvicendamento di Raffaele Palladino al posto di Ivan Juric, sono riusciti a raddrizzare la mira trovando una nuova solidità. Di contro, i granata di Marco Baroni proseguono in un andamento ondivago, alternando convincenti passi avanti a deludenti debacle che ne frenano le ambizioni.

Questa sera, alle ore 20.45, le due squadre si ritrovano di fronte alla New Balance Arena per la ventesima giornata di Serie A. Per il Toro la trasferta si preannuncia impegnativa, nonostante un rendimento esterno fin qui equilibrato (3 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte) lontano dal Grande Torino. La Dea insegue invece i 3 punti per rientrare – definitivamente – in corsa per una posizione europa. Non ci resta che dare un’occhiata alle formazioni ufficiali Atalanta Torino.

FORMAZIONI UFFICIALI ATALANTA TORINO:

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Ahanor; Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi; Zalewski, De Ketelaere; Krstovic. A disposizione: Rossi, Sportiello, Hien, Musah, Sulemana, Pasalic, Scamacca, Samardzic, Maldini. Allenatore: Palladino. 

Torino (3–4-1-2): Paleari; Ismajli, Maripan, Coco; Lazaro, Tameze, Gineitis, Aboukhlal; Vlasic, Ngonge; Zapata. A disposizione: Popa, Israel, Ilkhan, Anjorin, Sazonov, Simeone, Adams, Dembele, Nkounkou, Asllani, Biraghi, Njie, Acquah . Allenatore: Baroni.

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Infortunio Ferguson, si ferma il calciatore della Roma nel corso della sfida contro il Sassuolo: le condizioni

Infortunio Ferguson. l’attaccante costretto al cambio in Roma Sassuolo: nuovo infortunio per l’attaccante giallorosso

L’emergenza offensiva della Roma continua a complicarsi. Durante il match contro il Sassuolo, al 38’, Evan Ferguson è stato costretto a lasciare il campo a causa di un fastidio alla zona lombare della schiena, accusato dopo un duro colpo ricevuto in precedenza.

L’attaccante aveva già mostrato segni di sofferenza nei minuti precedenti e, dopo una successiva caduta che ha richiesto l’intervento dello staff medico, Gian Piero Gasperini ha optato per la sostituzione. La decisione è apparsa inevitabile, vista la difficoltà del giocatore nel proseguire la gara.

A rilevarlo è stato Stephan El Shaarawy, entrato per dare nuova linfa al reparto avanzato. Ferguson, visibilmente dolorante, ha lasciato il terreno di gioco dirigendosi direttamente negli spogliatoi, senza fermarsi a salutare compagni o allenatore. Una scena che alimenta la preoccupazione in casa giallorossa.

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Koopmeiners resta alla Juventus? Le ultime sul possibile accordo col Galatasaray, gli aggiornamenti

Koopmeiners Juve, nessun rischio addio ai bianconeri: zero contatti con il Galatasaray. Le ultime novità di mercato

La Juventus mette al sicuro i suoi uomini chiave e spegne sul nascere le voci di mercato provenienti dall’estero. Nelle ultime ore, l’ambiente bianconero era stato scosso da indiscrezioni insistenti che parlavano di un forte interesse del Galatasaray per Teun Koopmeiners, ipotesi che aveva generato qualche apprensione tra i tifosi temendo un addio a stagione in corso. La realtà, però, è molto più tranquilla e rassicurante per il club e per Luciano Spalletti.

A riportare ordine è stato Fabrizio Romano con un aggiornamento puntuale su X. Il noto esperto di mercato ha smentito categoricamente ogni voce: il Galatasaray non sta trattando il centrocampista olandese e non esiste alcun contatto tra le due società, nonostante le notizie rimbalzate con insistenza dai media turchi. Nessuna offerta, nessun dialogo, nessun segnale che possa far pensare a un’operazione imminente. E a rendere il quadro ancora più chiaro c’è la posizione del diretto interessato.

Koopmeiners, infatti, non sta cercando una nuova destinazione e non ha alcuna intenzione di lasciare l’Italia. Il numero 8 è totalmente focalizzato sulla Juventus e determinato a essere protagonista fino al termine della stagione. Il suo obiettivo resta contribuire ai traguardi fissati dal club, senza distrazioni. Una presa di posizione netta che chiude ogni spiraglio e conferma un punto fermo per il progetto tecnico bianconero in un momento decisivo del campionato.

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Ibrahimovic torna all’Ajax! No, non è Zlatan ma il figlio Maximilian: lascia i rossoneri ma c’è un particolare da non trascurare

Ibrahimovic junior approda all’Ajax: addio al Milan e un particolare che cambia la prospettiva. Le ultimissime

L’operazione tra Milan e Ajax per Maximilian Ibrahimovic è ormai alle battute finali, con le due società pronte allo scambio dei documenti. A quasi ventidue anni di distanza dall’arrivo di Zlatan ad Amsterdam, un altro Ibrahimovic è destinato a indossare la maglia dei Lancieri, alimentando inevitabili parallelismi.

L’accordo prevede il trasferimento del giovane attaccante in Olanda con la formula del prestito e diritto di riscatto, mentre il Milan manterrà una percentuale sulla futura rivendita. Una scelta che testimonia la volontà del club rossonero di continuare a seguire da vicino la crescita del classe 2006, protagonista nelle ultime due stagioni all’interno del progetto Milan Futuro.

Per il ragazzo si tratta di un passo significativo verso un palcoscenico internazionale di primo livello, mentre per la seconda squadra rossonera rappresenta l’ennesima conferma della capacità di valorizzare giovani talenti. Un’operazione importante, riportata da Di Marzio, che apre un nuovo capitolo nella carriera del figlio d’arte.

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Sassuolo, Carnevali blinda Muharemovic! Ecco cosa ha detto sul difensore neroverde al centro delle voci di mercato

Sassuolo, Carnevali blinda Muharemovic: il dirigente neroverde spegne le voci di mercato e chiarisce il futuro

L’amministratore delegato del Sassuolo, Carnevali, è intervenuto ai microfoni di Dazn affrontando diversi temi di mercato. Dal futuro di Muharemovic fino alla situazione legata a Raspadori, il dirigente neroverde ha fatto il punto con dichiarazioni che chiariscono la posizione del club. Le parole:

MUHAREMOVIC «Non partirà sicuramente a gennaio. Lo terremo almeno fino alla fine del campionato. La nostra filosofia è puntare sui ragazzi giovani e valorizzarli. Continueremo a farlo, se saremo in grado di inserire giovani di qualità in questa fase di mercato lo faremo»

RASPADORI «Va alla Roma? Con Giacomo ci lega un rapporto speciale. Nella Roma può essere una pedina importante. C’è un legame speciale se volesse venire a Roma farebbe bene perché è una grande squadra»

MATIC «È un campione sotto tutti gli aspetti, al di là del giocatore. Aiuta tutti, i ragazzi nello spogliatoio. Penso che sia uno dei migliori acquisti degli ultimi anni»

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Roma, parla Massara: «Raspadori? Penso sia in via di definizione in tempi rapidi. Lo United ha chiuso i discorsi per Zirkzee. Su Ferguson…»

Roma, Massara fa il punto sul mercato «Raspadori? Penso sia in via di definizione in tempi rapidi. Lo United ha chiuso su Zirkzee»

Il direttore sportivo della Roma, Frederic Massara, ha analizzato le strategie di mercato dei giallorossi intervenendo ai microfoni di Dazn. Le sue parole:

RASPADORI E MERCATO «È una trattativa che esiste, penso sia in via di definizione in tempi rapidi. Lo scenario potrebbe essere più chiaro già domani, mentre lo United ha chiuso i discorsi per Zirkzee. Ferguson? Speriamo di vederlo ancora qui nel corso della stagione»

FRIEDKIN – «E’ sempre bello quando la proprietà è presente a Roma. Abbiamo un confronto quotidiano, siamo uniti e vogliamo tutti far crescere la società. Siamo tutti allineati su questo senso. Gasperini? Anche con lui c’è un confronto costante protesa a fare il bene della squadra»

ROBINO VAZ – «E’ un grande talento ma in questo momento mi sembra abbastanza improbabile. Non credo che l’Om voglia privarsene e ci sarebbe comunque molta concorrenza»

FERGUSON «La sua crescita è costante, ci sta dando un grande contributo. Speriamo di vederlo ancora qui nel corso della stagione»

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Pagelle Udinese Pisa, spettacolo al Bluenergy Stadium! Tramoni da applausi, Davis gol e errore

Pagelle Udinese Pisa, i voti del Bluenergy Stadium: analisi dei protagonisti della 20ª giornata di Serie A! Ecco i top e i flop della sfida

Si chiude Udinese Pisa con il pareggio tra bianconeri e nerazzurri nella sfida valida per la 20ª giornata di Serie A. Di seguito le nostre pagelle dedicate ai protagonisti scesi in campo al Bluenergy Stadium.

I VOTI

UDINESE – Okoye 6; Bertola 5.5, Kabasele 6, Solet 6; Zanoli 6 (56′ Piotrowski 5.5), Miller 5.5 (75′ Bravo 6), Karlström 6.5, Ekkelenkamp 7 (56′ Atta 6), Kamara 5.5 (75′ Palma 5.5); Zaniolo 6.5 (61′ Gueye 5.5), Davis 6.5

PISA – Scuffet 6; Calabresi 6 (94′ Coppola sv), Caracciolo 5, Canestrelli 5.5; Leris 5 (57′ Touré 6), Marin 5.5 (57′ Piccinini 6.5), Aebischer 5, Angori 6; Moreo 5, Tramoni 7.5; Meister 6.5 (91′ Hojholt sv)

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Pagelle Como Bologna, Baturina salva Fabregas, per i rossoblù fa tutto Cambiaghi

Pagelle Como Bologna, i voti del Sinigaglia: analisi dei protagonisti della 20ª giornata di Serie A! Ecco i top e i flop della sfida

Si chiude Como Bologna con il pareggio tra lagunari e rossoblù nella sfida valida per la 20ª giornata di Serie A. Di seguito le nostre pagelle dedicate ai protagonisti scesi in campo al Sinigaglia.

I VOTI

COMO – Butez 5.5; Van der Brempt 5 (63′ Posch 6), Diego Carlos 5.5, Kempf 6, Alberto Moreno 6 (84′ Baturina 7.5); Da Cunha 5 (57′ Caqueret 5.5), Perrone 6; Vojvoda 5 (57′ Kuhn 6), Nico Paz 6, Rodriguez 6; Douvikas 5. 

BOLOGNA Ravaglia 6; Zortea 5, Heggem 6, Lucumì 6 (26′ Vitik 6), Miranda 6; Freuler 6 (75′ Ferguson 6), Pobega 6.5 (83′ Sulemana 5); Rowe 6 (76′ Casale 6), Fabbian 6.5, Cambiaghi 6.5; Castro 6.5 (75′ Immobile 6).

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Formazioni ufficiali Roma Sassuolo, i giallorossi si affidano su Ferguson. Grosso sceglie il tridente

Formazioni ufficiali Roma Sassuolo, i giallorossi diGasperini si affidano su Ferguson in attacco. Grosso sceglie il tridente

Le formazioni ufficiali di Roma Sassuolo, match delle 18:00 e valido per la ventesima giornata di Serie A 2025/2026. Ecco le scelte di Gasperini e Grosso:

FORMAZIONI UFFICIALI ROMA SASSUOLO

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Mancini, Hermoso; Celik, Pisilli, Koné, Tsimikas; Dybala, Soulé; Ferguson. All. Gasperini

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Lipani, Matic, Koné; Fadera, Pinamonti, Laurienté. All. Grosso

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Moviola Como Bologna, Cambiaghi croce e delizia! Prima il gol poi l’espulsione, clima teso in campo

Moviola Como Bologna: Nicolò Cambiaghi protagonista assoluto, segna e poi lascia in dieci i rossoblù. Tutti i dettagli

In Como-Bologna si concentra tutto in una manciata di minuti, e al centro della scena c’è sempre Nicolò Cambiaghi. L’esterno rossoblù apre le danze al 49’, firmando il gol del vantaggio con una conclusione precisa che supera Butez e sembra indirizzare la gara.

Dieci minuti più tardi, però, l’inerzia cambia improvvisamente. Cambiaghi commette fallo su Van de Brempt e, dopo che il terzino del Como si rialza provocandolo, reagisce con un colpo al volto del belga. L’arbitro, richiamato alla revisione, decide per il doppio provvedimento: ammonizione al difensore lariano ed espulsione per l’autore del gol del Bologna.

La partita continua a vivere di scossoni. Dopo appena cinque minuti, un contatto in area tra Douvikas e Vitik porta Abisso a indicare il dischetto. Sembra l’ennesima svolta, ma il VAR interviene di nuovo: la trattenuta del centrale felsineo viene giudicata troppo lieve per essere sanzionata, e il rigore viene revocato, lasciando il match in un equilibrio sempre più teso.

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