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Calciomercato Cagliari, possibile colpo a centrocampo per i sardi: nel mirino un giocatore dell’Atalanta. I dettagli della possibile trattativa

Calciomercato Cagliari, il nome di Brescianini è sulla lista del ds Angelozzi. Bisognerà capire se ci sarà la possibilità di arrivare alla fumata bianca

Con l’avvicinarsi dell’apertura della sessione invernale, il calciomercato del Cagliari entra nel vivo già nelle fasi preliminari. La dirigenza rossoblù sta lavorando con largo anticipo per farsi trovare pronta a gennaio, consapevole dell’importanza di intervenire in modo mirato per migliorare il rendimento della squadra nella seconda parte della stagione. L’attenzione principale è rivolta al centrocampo, reparto ritenuto strategico per garantire equilibrio, intensità e maggiore qualità nella manovra.

Nelle ultime ore è emerso un nome nuovo che potrebbe rientrare nei piani del calciomercato del Cagliari, confermando la volontà del club isolano di muoversi in anticipo rispetto alla concorrenza. Si tratta di Marco Brescianini, centrocampista classe 2000 attualmente in forza all’Atalanta. A riportare l’indiscrezione è stato il giornalista Nicolò Schira, secondo cui il Cagliari avrebbe manifestato un concreto interesse per il giocatore.

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Brescianini è una mezzala moderna, dotata di buona fisicità, capacità di inserimento e una discreta qualità tecnica. Caratteristiche che lo rendono un profilo ideale per una squadra che cerca dinamismo e intensità in mezzo al campo. Nonostante le sue qualità, il centrocampista non è considerato un elemento centrale nelle rotazioni della formazione bergamasca e, proprio per questo motivo, una sua uscita durante il mercato di gennaio non è da escludere.

L’ipotesi di un trasferimento temporaneo o di una cessione a titolo definitivo rientra nelle valutazioni dell’Atalanta e potrebbe rappresentare un’occasione interessante per il calciomercato del Cagliari. Per il giocatore, approdare in Sardegna significherebbe trovare maggiore continuità, spazio e responsabilità, aspetti fondamentali per completare il proprio percorso di crescita.

Un altro fattore da non sottovalutare riguarda il rapporto tra Guido Angelozzi, direttore sportivo del Cagliari, e Marco Brescianini. I due si conoscono bene dai tempi del Frosinone, dove il centrocampista aveva messo in mostra personalità e rendimento costante. Un legame che potrebbe facilitare i contatti e rendere più fluido l’eventuale avvio di una trattativa.

La dirigenza rossoblù sta valutando con attenzione anche la formula dell’operazione, considerando sia il prestito che una soluzione più strutturata, in base alle richieste dell’Atalanta e alle esigenze tecniche della squadra. Il calciomercato del Cagliari è dunque in fase di pianificazione avanzata: le prossime settimane saranno decisive per capire se l’interesse per Brescianini potrà trasformarsi in una trattativa concreta.

Cristante Juventus, è lui il nome nuovo per il centrocampo bianconero: la posizione della dirigenza e le possibilità di chiudere l’operazione

Cristante Juventus, il centrocampista della Roma piace molto a Comolli e Cristante e c’è anche l’ok di Spalletti. Una pista da attenzionare

Il calciomercato della Juventus continua a muoversi con grande attenzione alle opportunità offerte dal panorama nazionale. La dirigenza bianconera è costantemente al lavoro per individuare profili affidabili, esperti e funzionali al progetto tecnico, capaci di alzare il livello qualitativo della rosa senza stravolgere gli equilibri. In questo contesto si inserisce con forza la pista Cristante Juventus, che nelle ultime ore sta guadagnando sempre più credito.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, il nome di Bryan Cristante circola con insistenza negli ambienti della Continassa. Il centrocampista classe 1995, attualmente alla Roma, rappresenta un profilo particolarmente apprezzato per duttilità tattica, forza fisica e grande esperienza maturata tra Serie A ed Europa. Cristante è in grado di agire davanti alla difesa, da mezzala o anche come centrale arretrato all’occorrenza, qualità che lo rendono una soluzione preziosa in una stagione lunga e ricca di impegni.

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La pista Cristante Juventus nasce anche da alcune dinamiche contrattuali che potrebbero favorire i bianconeri. Il giocatore è legato alla Roma da un accordo valido fino al 2027, ma i dialoghi per il rinnovo non sembrano decollare. Una situazione di stallo che la Juventus monitora con attenzione, pronta ad approfittarne qualora la distanza tra il centrocampista e il club giallorosso dovesse restare invariata.

Un altro elemento chiave dell’operazione riguarda i rapporti extracampo. La Juventus può infatti contare su un canale privilegiato grazie all’ottimo legame con l’agente del calciatore, Giuseppe Riso. Un asse già rodato in passato che potrebbe facilitare l’apertura di un dialogo concreto e accelerare eventuali trattative. In un mercato sempre più complesso, questi dettagli possono fare la differenza.

Dal punto di vista tecnico, Cristante viene considerato un giocatore affidabile, capace di garantire equilibrio, intensità e inserimenti offensivi, oltre a una pericolosità costante sui calci piazzati. La sua leadership silenziosa e la mentalità da professionista sono aspetti molto apprezzati anche all’interno dell’ambiente juventino.

La voce Cristante Juventus resta dunque una pista da seguire con attenzione nelle prossime settimane. Se la situazione contrattuale con la Roma non dovesse sbloccarsi, la Vecchia Signora potrebbe decidere di affondare il colpo, assicurandosi un rinforzo di sostanza e grande affidabilità per il centrocampo.

Napoli Milan, Allegri nel mirino dei partenopei: la dura nota del club il giorno dopo il match

Napoli Milan, il duro comunicato dei partenopei contro Allegri. Il tecnico rossonero avrebbe insultato pesantemente Oriali durante il match

La semifinale di Supercoppa tra Napoli Milan lascia strascichi pesanti che vanno ben oltre il risultato del campo. La sconfitta rossonera per due reti non è infatti l’unico elemento a rendere amara la serata del club di Via Aldo Rossi. Nel post-partita disputato a Riad, a catalizzare l’attenzione è stato un durissimo comunicato ufficiale diffuso dalla SSC Napoli, che ha accusato apertamente Massimiliano Allegri di un comportamento gravemente antisportivo.

Secondo quanto riportato dal club partenopeo, il tecnico del Milan si sarebbe reso protagonista di una violenta aggressione verbale nei confronti di Gabriele Oriali, figura storica e dirigente di riferimento del Napoli. Un episodio che, stando alla versione azzurra, sarebbe avvenuto a margine di un momento particolarmente concitato della gara, probabilmente in seguito a una decisione arbitrale ritenuta controversa.

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Nel comunicato, la SSC Napoli non usa mezzi termini, definendo l’atteggiamento di Allegri come “totalmente fuori controllo”. Il club sottolinea inoltre come l’evento si sia svolto sotto l’occhio vigile di una produzione televisiva imponente, con ben 33 telecamere presenti allo stadio. Un dettaglio non secondario, che rende plausibile l’esistenza di immagini chiare e inequivocabili sull’accaduto durante Napoli Milan, immagini che potrebbero ora diventare decisive. Di seguito la nota dei partenopei:

«La SSC Napoli condanna con fermezza l’atteggiamento dell’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri che, durante la semifinale di Supercoppa Italiana, alla presenza di decine di persone a bordocampo e in diretta televisiva, ha pesantemente insultato Gabriele Oriali con termini offensivi e reiterati. Auspichiamo che tale aggressione, totalmente fuori controllo, non passi inosservata, a maggior ragione perché, con 33 telecamere impegnate nella produzione dell’evento, è impossibile non riscontrare quanto avvenuto».

Juventus Women, ufficializzato il calendario dei playoff di Champions: doppia sfida con il Wolfsburg

Juventus Women, fissate le due gare con il Wolfsburg: ecco il programma dei playoff europei. Tutti i dettagli

Il percorso europeo della Juventus Women entra nella fase più intensa e decisiva della stagione. Dopo aver superato con determinazione la League Phase, confermandosi tra le migliori otto squadre del continente, le bianconere hanno ora davanti a sé una nuova sfida di altissimo livello. La UEFA ha infatti ufficializzato date e orari del doppio confronto valido per i playoff di Women’s Champions League, che vedrà la Juve opposta alla corazzata tedesca del Wolfsburg.

La gara di andata si giocherà in Germania mercoledì 12 febbraio alle ore 18:45. Sarà un vero e proprio banco di prova per la squadra di Vanoli, chiamata a dimostrare maturità e compattezza contro un avversario esperto, tecnico e fisicamente dominante. Il ritorno, decisivo per l’accesso ai quarti di finale, è fissato per mercoledì 19 febbraio, sempre alle 18:45, ma questa volta allo Stadium, con il sostegno del pubblico di casa.

Giocare la seconda partita a Torino potrebbe rivelarsi un vantaggio strategico importante, permettendo alle bianconere di gestire il risultato con la spinta dei propri tifosi. Come ricordato dal direttore Stefano Braghin, servirà un’impresa per superare il turno, ma la consapevolezza di essere stabilmente tra le grandi d’Europa alimenta entusiasmo e fiducia. Febbraio si annuncia dunque come il mese della verità per le ambizioni internazionali della Juventus Women.

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Mercato Inter, sarà addio a gennaio per il difensore? Fabrizio Romano ha detto questo, tutti gli aggiornamenti

Mercato Inter, addio a gennaio per il difensore nerazzurro? Fabrizio Romano non ha dubbi, tutti le ultimissime notizie

Non è soltanto il futuro di Denzel Dumfries, sempre più vicino a un addio estivo, a tenere banco in casa Inter. I riflettori si spostano anche su Stefan De Vrij, il cui destino potrebbe cambiare già nella finestra di gennaio. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, esiste una concreta possibilità che il centrale olandese lasci i nerazzurri. L’ex difensore della Lazio sta trovando poco spazio nelle gerarchie di Cristian Chivu, spesso superato dal giovane Yann Bisseck, e teme che la scarsa continuità possa compromettere la sua convocazione al prossimo Mondiale.

Alcuni club stranieri hanno già sondato il terreno per il classe ’92, ma l’operazione non appare semplice. Se da un lato De Vrij spinge per ritrovare minutaggio e stabilità altrove, dall’altro l’Inter non sembra intenzionata a privarsi di lui. Lo staff tecnico considera infatti la sua esperienza un valore fondamentale per affrontare i momenti chiave della seconda parte di stagione, rendendo la sua permanenza ancora una possibilità concreta.

MERCATO INTER – «Ribadisco che in estate l’addio di Dumfries dall’Inter è una possibilità più che seria e più che concreta ma potrebbe non essere l’unico olandese a lasciare l’Inter. Posso confermare le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, c’è una possibilità, non una certezza, di una separazione tra l’Inter e de Vrij già a gennaio. De Vrij sta giocando molto poco, ha giocato anche Bisseck centrale, l’olandese ha trovato poco spazio e c’è un Mondiale da giocareDe Vrij vorrebbe andare al Mondiale ed arrivarci nella miglior condizione possibile.

Sono già arrivate diverse chiamate, più da club esteri che da quelli italiani da quanto mi risulta, non c’è stata una chiusura del giocatore ma, ad oggi, non è certo che De Vrij lasci l’Inter a gennaio perché c’è anche il lato club. L’Inter ritiene infatti de Vrij un giocatore ancora importante, Chivu crede che anche l’esperienza del difensore olandese, specialmente nella seconda parte della stagione quando le partite pesano di più, possa rimanere determinante ma De Vrij vuole giocare di più. Occhio a questa situazione da monitorare».

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Milan, Allegri in conferenza: «Il Napoli ha meritato la vittoria, difendendo meglio di noi. Mercato? Parlare adesso…»

Allegri, tecnico del Milan, ha preso la parola in conferenza al termine della semifinale di Supercoppa Italiana contro il Napoli

Al termine della semifinale di Supercoppa Italiana tra Napoli e Milan, Massimiliano Allegri ha preso la parola in conferenza stampa per analizzare la prestazione dei suoi. Di seguito riportiamo le sue dichiarazioni e i punti salienti del suo intervento.

Sul nervosismo in campo e tra le panchine«Quello che è successo è roba di campo. Il Napoli ha meritato la vittoria, difendendo meglio di noi. nelle ultime tre partite abbiamo preso sei gol e dobbiamo crescere. Dobbiamo lavorare in questa situazione. La partita poteva cambiare all’inizio con un episodio per noi».

Sul mercato«Parlare di mercato adesso non serve a niente. Noi dobbiamo pensare a lavorare e rimettere in piedi una fase difensiva ottima. Solo così potremo arrivare nei primi quattro posti. Pensiamo a rientrare, poi da lunedì metteremo la testa sul Verona».

Sulle eliminazione da Coppa Italia e Supercoppa«Siamo dispiaciuti, ma abbiamo un obiettivo molto più grande che è entrare nelle prime quattro. L’entrata nella Champions, in questo momento, è un salvavita per la società perché ti permette di fare mercato ed entrare i soldi. L’eliminazione deve portare ad una crescita del gruppo. Il cammino per tornare in Champions non sarà semplice. Ci deve essere rabbia, ma non delusione».

Sui rumors legati all’arrivo di un nuovo attaccante«Al mercato ci pensa la società»

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Fiorentina, Vanoli: «Mi aspettavo una risposta diversa dai ragazzi. Da dove ripartire? Arrivati a questo punto bisognerà stravolgere qualcosa»

Fiorentina, il tecnico dei viola Paolo Vanoli: «Mi aspettavo una risposta diversa dai ragazzi. Da dove ripartire? A questo punto…»

Al termine della sfida di Conference League contro il Losanna, l’allenatore Paolo Vanoli ha commentato la prestazione della squadra, analizzando le difficoltà incontrate e il percorso europeo ancora da costruire.

Dopo la sconfitta nello scontro diretto con il Verona, i viola sono tornati in campo in Europa con l’obiettivo di consolidare la propria posizione. Prima della gara di giovedì 18 dicembre, la Fiorentina aveva raccolto 9 punti in 6 partite, mantenendo vive le speranze di qualificazione diretta.

Contro il Losanna, però, spazio è stato dato a diversi giocatori meno impiegati, che non sono riusciti a incidere come sperato. La partita si è chiusa con un 1-0 a favore degli svizzeri, risultato che ha negato ai viola l’accesso diretto alla fase successiva e li ha costretti a passare dai playoff. Ecco le parole a Sky Sport:

PAROLE «Mi aspettavo una risposta diversa dai ragazzi che hanno giocato poco. Però guardiamo il lato positivo, anche se avessimo vinto saremmo andati comunque ai playoff. Reazione? Io penso che possiamo reagire, domenica abbiamo una grande prova. Poi ci sarà il mercato, lì guarderemo in faccia chi non vuole lottare e si andrà avanti”»

«Da dove ripartire? Arrivati a questo punto bisognerà stravolgere qualcosa. Sarà responsabilità mia trovare qualcosa di diverso. Il risultato pesa però dobbiamo riuscire a cambiare questo momento. Penso che ci siano le possibilità e dobbiamo lottare per questo”. Per poi concludere: “Io devo provare a stravolgere qualcosa. È un meso che stiamo lavorando su determinate situazione che ogni tanto hanno fatto vedere un po’ di luce. Le ultime partite eravamo in un trend positivo. Poi arrivano partite come quelle di stasera, il tempo è poco e va fatto qualcosa di diverso».

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Le prime pagine sportive nazionali – 19 dicembre 2025

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Conference League, la Fiorentina vola ai play off: ecco le squadre che potrebbe sfidare la viola nel prossimo turno

Conference League, la Fiorentina approda ai playoff: tutte le possibili avversarie nel prossimo turno. Le ultimissime

La League Phase di Conference League si è conclusa e per la Fiorentina si è delineato il percorso verso i playoff. La squadra di Vanoli, protagonista di un cammino altalenante, dovrà ora affrontare una nuova sfida per proseguire la competizione europea.

In sei partite i viola hanno raccolto 3 vittorie e 3 sconfitte, chiudendo al 15° posto della classifica generale. L’ultimo ko è arrivato sul campo del Losanna, che si è imposto per 1-0 e ha complicato ulteriormente il cammino della formazione toscana.

Secondo il regolamento, la Fiorentina affronterà nei playoff una tra Jagiellonia o Omonia Nicosia, rispettivamente 17ª e 18ª del tabellone. Il sorteggio è fissato per il 16 gennaio 2026 e le teste di serie avranno il vantaggio di disputare il match di ritorno davanti al proprio pubblico.

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Calciomercato Juventus, che retroscena! L’interesse per quel giocatore è ancora vivo: le ultimissime

Calciomercato Juventus, che clamoroso retroscena! L’interesse per quel giocatore è ancora vivo: le ultime notizie

La sessione invernale di calciomercato si conferma un terreno complesso per i direttori sportivi, chiamati a bilanciare esigenze tecniche immediate con la resistenza dei club proprietari. La Juventus, alla ricerca di un rinforzo di spessore per il centrocampo, aveva individuato in Pierre-Emile Højbjerg il profilo ideale per innalzare qualità e carisma della rosa. Tuttavia, come evidenziato da Alfredo Pedullà, il tentativo bianconero si è arenato prima ancora di trasformarsi in una vera trattativa ufficiale.

Il principale ostacolo è rappresentato dall’Olympique Marsiglia, impegnato in una stagione ambiziosa e intenzionato a rafforzare la rosa piuttosto che indebolirla. Il presidente Pablo Longoria ha chiuso ogni spiraglio, ribadendo che Højbjerg non è sul mercato e rimane un pilastro imprescindibile, sia tatticamente che nello spogliatoio.

Già da settimane la situazione appariva chiara: lo stesso Roberto De Zerbi aveva sottolineato l’importanza del danese nel suo sistema di gioco, escludendo qualsiasi cessione. La vicenda conferma una regola non scritta del mercato di riparazione: strappare i leader di una squadra a metà stagione è quasi impossibile, soprattutto quando il club nutre ambizioni di vertice.

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Pagelle Losanna Fiorentina, i TOP e FLOP del match di Conference League

Pagelle Losanna Fiorentina: i voti dei protagonisti della sfida di Conference League. La squadra di Vanoli ha subito un altro ko

La Conference League ha vissuto Losanna Fiorentina, match valido per i gironi della competizione 2025/26. La squadra di Vanoli ha subito un’altra sconfitta anche in Europa. Ecco i Top e Flop della Sfida:

LOSANNA – Letica 6.5; Soppy 6, Mouanga 6, Sow 6, Fofana 6 (86′ Abdallah s.v.); Sigua 7 (71′ Custodio 6.5), Roche 6.5, Butler-Oyedeji 6 (79′ Poaty s.v.); Lekoueiry 6; Bair 7, Kana-Biyik 7 (71′ Ajdini 6.5).

FIORENTINA – Martinelli 5; Pongracic 5.5, Pablo Marì 5.5, Viti 6; Kouadio 5.5 (83′ Dodò s.v.), Richardson 5 (71′ Mandragora 5.5), Nicolussi Caviglia 4.5, Sohm 5, Kouamé 5 (55′ Fortini 5); Dzeko 5 (71′ Gudmundsson 5), Piccoli 4.5 (71′ Kean 5.5).

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Rabiot dopo Napoli Milan: «Dobbiamo ritrovare compattezza e solidità. Subiamo troppe azioni e troppi gol. Dispiace ma in questo momento gli arbitri…»

Napoli Milan, il centrocampista dei rossoneri Rabiot ha rilasciato alcune dichiarazioni a Mediaset nel post partita

Lo stadio King Saud University di Riad ha ospitato la semifinale di Supercoppa Italiana 2025/26 tra Napoli e Milan. La formazione guidata da Conte ha avuto la meglio su quella di Allegri. Le parole a Mediaset di Rabiot:

Sui gol degli attaccanti«Anche senza Gimenez e Leao abbiamo segnato, non dipende dai giocatori che mancano. Dobbiamo ritrovare compattezza e solidità. Subiamo troppe azioni e troppi gol. Siamo un po’ leggeri difensivamente. Dobbiamo fare meglio anche in attacco, in queste partite non capitano dieci occasioni. Era una partita importante, dispiace per l’eliminazione. Ora dobbiamo riprendere il cammino».

Sull’arbitraggio e le proteste su un suo fallo contro Politano«Non c’era il cartellino rosso, ma gli errori arbitrali ci sono ed è già da tante partite che arrivano, e non solo del Milan. Dispiace ma in questo momento gli arbitri non stanno facendo bene. Questa partita però dipendeva da noi, potevamo fare molto meglio. Come ho detto, può succedere in una stagione, non è la fine del mondo»

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Losanna Fiorentina 1-0: finisce qui. Altra sconfitta per la squadra di Vanoli, pass per i playoff ottenuto!

Losanna Fiorentina: sintesi, tabellino e cronaca live della prima della sfida di Conference League. Calcio d’inizio alle 21

Questa sera la Fiorentina scende in campo a Losanna per la sesta giornata di Conference League. Una sfida cruciale per i viola, chiamati a riscattarsi contro un avversario insidioso e determinato. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori. Segui il LIVE su CalcioNews24:


SEGUI IL LIVE

SECONDO TEMPO – Nel secondo tempo di Losanna-Fiorentina, la partita si è sbloccata al 58’ grazie al gol di Sigua, che ha regalato la vittoria agli svizzeri per 1-0. La Viola ha provato a reagire con diversi cambi offensivi, ma non è riuscita a trovare il pareggio e ha chiuso la fase a gironi con una sconfitta, pur qualificandosi ai playoff di Conference League.

PRIMO TEMPO – Il primo tempo di Losanna-Fiorentina del 18 dicembre 2025 si è chiuso sullo 0-0. Poche occasioni da entrambe le parti, grande equilibrio e una breve interruzione per nebbia hanno caratterizzato la frazione iniziale. Il Losanna ha mostrato maggiore intraprendenza, riuscendo a entrare con discreta facilità nella difesa viola, mentre la Fiorentina ha faticato a rendersi pericolosa e non ha mai messo in seria difficoltà l’avversario. . Il primo tempo si è chiuso con tre minuti di recupero e con la sensazione di una gara ancora tutta da decidere, caratterizzata da equilibrio e prudenza tattica.

Inizia la sfida!


FORMAZIONI UFFICIALI

LOSANNA (4-3-1-2): Letica; Soppy, Mouanga, Sow, Fofana; Butler-Oye, Roche, Sigua; Lekoueiry; Kana-Biyik, Bair. Allenatore: Zeidler

FIORENTINA (3-5-2): Martinelli; Pongracic, Pablo Mari, Viti; Kouadio, Richardson, Nicolussi Caviglia, Sohm, Kouame; Dzeko, Piccoli. Allenatore: Vanoli

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Napoli Milan, Conte nel post partita: «Sono contento perché i ragazzi hanno dimostrato di volersi giocare il trofeo. Bologna o Inter? Ecco cosa penso»

Napoli Milan, il tecnico dei partenopei Antonio Conte ha rilasciato alcune dichiarazioni a Mediaset nel post partita

Lo stadio King Saud University di Riad è stato teatro della semifinale di Supercoppa Italiana 2025/26 tra Napoli e Milan. La formazione guidata da Antonio Conte ha avuto la meglio su quella di Massimiliano Allegri. Le parole a Mediaset del tecnico degli azzurri:

PAROLE – «C’è poco da dire a questi ragazzi. È noioso ribadire sempre le stesse cose ma quando ti ritrovi a giocare ogni 3 giorni con pochi calciatori è inevitabile che si possano accusare delle battute a vuoto come successo domenica e come potrà succedere in futuro. Volevamo fare una partita seria contro una grande squadra piena di grandi giocatori. Noi dobbiamo essere supportati sempre da grande energia, facciamo un calcio dispendioso e non speculativo. Sono contento perché questi ragazzi hanno dimostrato di volersi giocare questi trofeo».

LUKAKU E HOJLUND «Come farli giocare insieme? Innanzitutto cerchiamo di recuperare Romelu, per noi è un giocatore importante con una carriera alle spalle e grande esperienza. Già averlo in panchina è importante. Mi auguro che ci saranno tante partite da giocare e sicuramente avranno entrambi spazio magari anche insieme».

FINALE «Bologna o Inter? Noi volevamo essere in finale e giocarcela. È un trofeo e sappiamo che entrambe sono squadre forti».

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Napoli Milan, Allegri nel post gara: «Abbiamo affrontato un Napoli forte. Noi dobbiamo lavorare sui gol presi. Sull’arbitro…»

Napoli Milan, il tecnico dei rossoneri Massimiliano Allegri ha rilasciato alcune dichiarazioni a Mediaset nel post partita

Lo stadio King Saud University di Riad è stato teatro della semifinale di Supercoppa Italiana 2025/26 tra Napoli e Milan. La formazione guidata da Antonio Conte ha avuto la meglio su quella di Massimiliano Allegri. Le parole a Mediaset del tecnico rossonero:

Sulla sconfitta«Abbiamo affrontato un Napoli forte, potevamo comportarci meglio sui due gol. Abbiamo giocato una buona partita ma loro hanno vinto meritatamente».

Sull’arbitraggio«L’arbitro ha arbitrato molto bene, sono stati bravi. Noi dobbiamo analizzare la partita e dobbiamo lavorare sui gol presi. Nelle ultime partite prendiamo gol facilmente, questa sconfitta è un’opportunità per rimettersi in piedi. Ci dispiace per l’eliminazione, ma ora pensiamo al campionato».

Sulla prestazione«Abbiamo avuto qualche situazione favorevole, bisognava attaccare meglio l’area. Poi le partite vengono decise anche dagli errori. Quando, per tre partite, prendi sempre due gol c’è sicuramente da rivedere come difendiamo».

Su un possibile cambiamento alla difesa a 4«Stasera era una partita che dovevamo recuperare, ma non è che una partita può stravolgere ciò che è stato fatto in tre mesi. Bisogna analizzare con lucidità e serenità. Il nostro obiettivo è finire tra le prime quattro, ma non dobbiamo perdere fiducia. I ragazzi hanno fatto buoni risultati in campionato, dobbiamo riprendere il cammino».

Su Nkunku«Si è dato da fare, ha avuto situazioni favorevoli. Ha ottime qualità e alla fine verranno fuori. Il gol magari lo sbloccherà, ci sono dei ragazzi che hanno bisogno di inserirsi e giocatori che fanno subito gol. Le sue qualità sono importanti e vanno sfruttate»

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Pagelle Napoli Milan, i TOP e FLOP del match di Supercoppa Italiana

Pagelle Napoli Milan: i voti dei protagonisti della sfida di Supercoppa Italiana. La squadra di Conte ha affrontato quella di Allegri

Lo stadio King Saud University ha vissuto Napoli Milan, match valido per la semifinale di Supercoppa Italiana 2025/26. La squadra di Conte ha battuto quella di Allegri, tra le protagoniste in Serie A. Ecco i Top e Flop della Sfida

NAPOLI – Milinkovic-Savic 6.5; Di Lorenzo 6.5, Rrahmani 6, Juan Jesus 6; Politano 6 (77′ Mazzocchi sv), Lobotka 7, McTominay 6.5, Spinazzola 6 (82′ Gutierrez sv); Neres 7 (88′ , Elmas 6 (77′ Lang sv); Hojlund 8 (82′ Lucca sv)

MILAN – Maignan 5; Tomori 5.5, De Winter 5 (69′ Athekame 6), Pavlovic 6; Saelemaekers 5.5 (69′ Fofana 6), Loftus-Cheek 5.5, Jashari 5.5 (75′ Modric sv), Rabiot 6, Estupinan 6; Nkunku 5, Pulisic 5.5.

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Cagliari, parla Giulini: «L’obiettivo condiviso con le istituzioni è consegnare a Cagliari e alla sua comunità un impianto moderno»

Cagliari, il presidente Giulini: «L’obiettivo con le istituzioni è consegnare a Cagliari e alla sua comunità un impianto moderno»

Il Cagliari Calcio ha annunciato un nuovo e significativo passo avanti nel progetto del futuro stadio cittadino. Nella giornata odierna, il club rossoblù ha depositato presso gli uffici competenti il Piano Economico-Finanziario (PEF) relativo al Progetto Definitivo Aggiornato dell’impianto. La documentazione include anche la relazione descrittiva e tutti gli elaborati tecnici necessari a supporto.

Sul tema è intervenuto il presidente Tommaso Giulini, sottolineando l’importanza di questo traguardo per l’intera società e per la città. Il numero uno del club ha ribadito la volontà di portare avanti con determinazione un progetto strategico, destinato a rappresentare un punto di svolta per il futuro del Cagliari e dei suoi tifosi.

PEF – «La presentazione del Piano Economico-Finanziario è un passaggio fondamentale nel percorso verso il nuovo stadio. Siamo soddisfatti del lavoro svolto insieme ai nostri partner e guardiamo con fiducia ai prossimi step. L’obiettivo condiviso con le istituzioni è consegnare a Cagliari e alla sua comunità un impianto moderno, sostenibile e identitario, all’altezza delle ambizioni della città e di tutta la Sardegna, capace di ospitare grandi eventi sportivi e di agire da volano di sviluppo per il territorio».

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Napoli Milan 2-0: la squadra di Conte è la prima finalista della Supercoppa Italiana, domani l’altra finalista dalla sfida Bologna Inter

Napoli Milan: segui sintesi, tabellino e cronaca live della prima semifinale di Supercoppa Italia. Calcio d’inizio alle 20.00 a Riyadh

Alle 20.00, allo stadio King Saud University, scendono in campo Napoli e Milan per la prima semifinale di Supercoppa Italiana.

Nel nuovo formato del torneo, ispirato a quello spagnolo, si affrontano i Campioni d’Italia in carica e i vice-campioni della Coppa Italia nel primo atto della competizione, che domani si completerà con Bologna–Inter, sfida decisiva per scoprire quale sarà la prima finalista della Supercoppa. Segui LIVE il match su Calcionews24.com


SEGUI LA CRONACA DI NAPOLI MILAN SU MILANNEWS24


FORMAZIONI UFFICIALI

NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Politano, McTominay, Lobotka, Spinazzola; Neres, Hojlund, Elmas.
A disposizione: Contini, Ferrante, Gutierrez, Buongiorno, Lukaku, Olivera, Vergara, Lucca, Mazzocchi, Beukema, Marianucci, Ambrosino, Lang, Barido, De Chiara.
Allenatore: Antonio Conte.

MILAN (3-5-2): Maignan; De Winter, Tomori, Pavlovic; Saelemaekers, Loftus-Cheek, Jashari, Rabiot, Estupinan; Pulisic, Nkunku.
A disposizione: Terracciano, Torriani, Ricci, Modric, Fofana, Athekame, Odogu, Ibrahimovic, Bartesaghi, Dutu, Sala, Borsani.
Allenatore: Massimiliano Allegri.

Juve, ecco il tuo regalo di Natale! Milik torna ad allenarsi dopo 553 giorni: già a disposizione con la Roma?

Juve, sotto l’albero i bianconeri trovano Milik! Il polacco torna ad allenarsi dopo 553 giorni: a disposizione con la Roma?

La Juventus ritrova finalmente uno dei suoi protagonisti più sfortunati degli ultimi due anni. Arkadiusz Milik, fermo ai box da giugno 2024, ha compiuto il passo decisivo verso il ritorno in campo tornando ad allenarsi parzialmente con il gruppo nelle ultime sedute alla Continassa. L’attaccante polacco, reduce da un calvario durato oltre 550 giorni e segnato da due delicati interventi al menisco, ha ricevuto il via libera definitivo dai medici lo scorso 11 dicembre.

Per Luciano Spalletti si tratta di un recupero prezioso, soprattutto in un momento in cui l’assenza di Dusan Vlahovic ha lasciato il reparto offensivo privo di un vero centravanti di ruolo. Il rientro di Milik, atteso a pieno regime solo nel 2026, è stato gestito con estrema cautela dallo staff sanitario bianconero, che ha preferito evitare qualsiasi rischio di ricaduta muscolare dopo il lungo stop.

In vista della sfida contro la Roma di sabato 20 dicembre, Milik non sarà ancora disponibile, ma il suo ritorno progressivo nelle sedute collettive rappresenta un segnale di fiducia e speranza per tutto l’ambiente juventino.

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Milan Como, Simonelli svela: «Si giocherà a Perth! Ecco qual è la data ufficiale della sfida»

Milan Como, il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli svela: «Si giocherà a Perth!». Le sue dichiarazioni

Il progetto di internazionalizzazione del calcio italiano procede spedito, con il Milan di Massimiliano Allegri protagonista assoluto. A margine della Supercoppa contro il Napoli, il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, ha espresso grande soddisfazione per la risposta del pubblico internazionale: vedere i tifosi locali indossare con orgoglio i colori rossoneri è la prova concreta del fascino che il club continua a esercitare ben oltre i confini nazionali. Un’operazione strategica che rafforza il brand Milan e consolida la Serie A come prodotto globale di eccellenza, capace di riempire stadi a migliaia di chilometri dall’Italia.

Tra i temi più caldi, la storica trasferta che vedrà i rossoneri affrontare il Como l’8 febbraio. Dopo alcune incertezze logistiche, Simonelli ha confermato che il match si giocherà regolarmente a Perth. La scelta dell’Australia rappresenta una tappa cruciale per Allegri e i suoi ragazzi, chiamati a portare il valore del calcio italiano in un contesto inedito. La Lega ha trasformato quella che sembrava una sfida organizzativa in una vetrina prestigiosa per il club più titolato della Serie A.

Il nodo più delicato riguardava la designazione arbitrale, risolto grazie alla mediazione di Pierluigi Collina e al confronto con il presidente FIFA Gianni Infantino. È stato così accettato l’impiego di arbitri asiatici per la gara in Australia, con Simonelli che ha ribadito la piena fiducia nell’operato di Collina. Per il Milan di Allegri, dunque, il percorso è chiaro: dopo la Supercoppa, la missione di conquista dei mercati esteri passerà dal campo di Perth, con la garanzia di una copertura tecnica di altissimo livello.

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Italia, parla il ct Gattuso: «L’obiettivo è chiaro: il Mondiale! Bartesaghi in azzurro? Ecco cosa penso»

Italia, parla il commissario tecnico Gennaro Gattuso: «L’obiettivo è chiaro: il Mondiale! Bartesaghi in azzurro? Ecco cosa penso»

L’Al-Awwal Park si accende con le parole di un doppio ex d’eccezione: Gennaro Gattuso. Presente a Riad in veste di Commissario Tecnico dell’Italia, “Ringhio” ha presentato Napoli-Milan come un duello tattico di altissimo livello. A suo avviso, la mano di Massimiliano Allegri emerge chiaramente nell’organizzazione difensiva rossonera, trasformata in un fortino difficile da scardinare. In una gara secca, la capacità del tecnico di preparare la fase di non possesso potrebbe rivelarsi decisiva contro l’impeto della squadra di Conte, rendendo ogni occasione da gol pesante come un macigno.

Uno dei temi centrali affrontati da Gattuso è stato quello della valorizzazione dei giovani italiani. Tra i nomi più citati, Davide Bartesaghi, capace di scalare rapidamente le gerarchie grazie a un rendimento costante che lo ha reso un serio candidato per la maglia azzurra. Il CT ha sottolineato come Allegri stia gestendo con equilibrio l’inserimento dei ragazzi del vivaio, offrendo loro spazio in contesti internazionali e confermando la bontà del progetto tecnico milanista.

Guardando al futuro, Gattuso ha ribadito l’obiettivo Mondiale come priorità assoluta. Pur con pochi italiani tra i titolari, il CT invita a non “piangersi addosso”: il Milan resta un serbatoio di mentalità e professionalità, utile alla crescita dei talenti futuribili. Profili come Gabbia, attualmente fermo ai box, e Ricci sono monitorati con attenzione, perché per Gattuso ciò che conta non è il numero di italiani in campo oggi, ma la loro crescita costante sotto la guida pragmatica di Allegri.

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Mercato Inter, il Verona apre su quei due calciatori: le dichiarazioni del presidente Zanzi sono chiare!

Mercato Inter, il Verona ha preso una decisione: apertura su quei due giocatori: le parole del presidente Zanzi non lasciano dubbi

Il mercato dell’Inter continua a intrecciarsi con quello del Verona, soprattutto attorno a due giovani in piena crescita: Giovane e Rafik Belghali, osservati con attenzione anche dalla dirigenza nerazzurra. A fare chiarezza è stato il presidente dell’Hellas, Italo Zanzi, intervenuto al Corriere di Verona per delineare la linea societaria in vista delle prossime sessioni di mercato.

Il numero uno scaligero ha voluto stemperare le voci, sottolineando come l’interesse delle big non sia motivo di tensione, bensì la conferma della bontà del lavoro svolto dal club. Una posizione che riguarda da vicino anche l’Inter, da tempo orientata verso i profili emergenti del campionato italiano, in linea con una strategia che guarda al presente ma soprattutto al futuro.

Zanzi ha ribadito che il Verona non si lascerà condizionare dalle pressioni esterne, pur riconoscendo il valore dei propri talenti, resi appetibili dalle prestazioni sul campo. La sfida, ha spiegato, è mantenere un equilibrio delicato: crescere senza svendere e al tempo stesso rinforzare costantemente la rosa.

MERCATO E INTERESSE DEI BIG – «Il mercato non deve portare all’agitazione. È una parola che non va bene. In ogni sessione, il Verona vuole migliorarsi».

GIOVANE E BELGHALI – «Se non avessimo dei giocatori richiesti da altri club, avremmo un problema. Se ci sono calciatori che suscitano interesse, vuole dire che sono bravi».

OBIETTIVI DEL VERONA – «L’intenzione è sempre rafforzare la squadra. Faremo il possibile per riuscirci».

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Losanna Fiorentina, parla Goretti: «Bisogna ritrovare un equilibrio giusto affinché si abbia un obiettivo comune. Nello spogliatoio…»

Losanna Fiorentina, le parole di Goretti nel pre gara: «Bisogna ritrovare un equilibrio giusto affinché si abbia un obiettivo comune»

Alla vigilia della sfida di Conference League contro il Losanna, il direttore sportivo della Fiorentina, Roberto Goretti, ha parlato ai microfoni di Sky Sport.

Nel suo intervento sono stati toccati diversi temi: dalle scelte di formazione al clima che si respira nello spogliatoio viola, fino al mercato ormai alle porte, destinato a catalizzare l’attenzione nelle prossime settimane. Le sue parole:

PAROLE – «I giocatori che hanno giocato poco vorranno dimostrare all’allenatore che sta sbagliando a non farli giocare»

ARIA NELLO SPOGLIATOIO – «Bisogna ritrovare un equilibrio giusto affinché si abbia un obiettivo comune. Si parlava di cosa è stato vissuto e cercavamo di ripercorrerlo all’indietro. Ragionavamo con i dirigenti, i vari staff e i giocatori che a inizio stagione abbiamo vissuto un periodo di “presunzione”, poi lo smarrimento fino a quando siamo arrivati a un momento buio dal quale stiamo cercando di ripartire. È ora di accendere la luce. Ora tutto è decisivo».

MERCATO «Adesso è importante ragionare su questo mese di dicembre consapevoli che arriverà gennaio e la fiorentina dovrà essere pronta. Prima di arrivare lì però il club deve fare uno step interno per arrivare a quel mese».

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Cagliari, parla Deiola: «Si respira un’ottima aria, siamo fiduciosi e stiamo bene. Tifosi? Li ringraziamo ogni giorno»

Cagliari, Deiola si racconta: «Si respira un’ottima aria, siamo fiduciosi e stiamo bene. Tifosi? Li ringraziamo ogni giorno». Le parole

Alessandro Deiola, centrocampista e vice-capitano del Cagliari, è intervenuto ai microfoni della trasmissione Il Cagliari in Diretta, il talk show settimanale in onda ogni giovedì sera su Radiolina e interamente dedicato alla squadra rossoblù. Nel corso della puntata, condotta da Valentina Caruso insieme a Fabiano Gaggini e Alberto Masu, sono stati affrontati numerosi temi legati all’attualità e al futuro del club isolano.

ALLENAMENTO – «Un po’ stanchino dall’allenamento, ma va meglio! E’ stato carico di energia come tutti d’altronde. Si respira un’ottima aria, siamo fiduciosi e stiamo bene. Il calore del pubblico è sempre altissimo e fanno sentire importante la squadra, li ringraziamo ogni giorno per quello che fanno per noi».

DEIOLA OGGI – «Un ragazzo più maturo che ha fatto tanta gavetta ed esperienza: ha assorbito tanto sotto tutti i punti di vista, calcistici non. Mi sento più preparato e responsabile su ciò che è il mio lavoro».

RESPONSABILITA’ – «Quella di essere un padre migliore e un marito migliore per mia moglie! Cerco di dare il giusto esempio ai miei compagni e alle persone che mi stanno accanto. Questo sia dal lato umano che calcistico. Far capire cosa significa portare addosso questa maglia. Vincere o perdere può far cambiare l’umore ai tifosi, ma con la stessa consapevolezza che si vuole venire a fare il tifo più forte».

EPISODI CARRIERA  «Non riesco a identificare ora a freddo. L’anno di Mazzarri mi viene in mente, che a livello di numeri ho fatto una delle migliori stagioni- Avevo fatto tra i 6/7 gol tra campionato e Coppa Italia. Ricordo la partita con la Dea, io ero uscito al primo tempo tra i fischi dello stadio e questo mi ha ferito tanto. A fine gara mi sono chiuso nello stanzino della palestra che abbiamo e sono scoppiato in lacrime. Si sono allineati fattori che hanno fatto scattare un qualcosa in me. L’anno dopo la B che non era partita benissimo, io che mi portavo indietro l’infortunio famoso alla caviglia. Il periodo in cui sono stato fermo, ho lavorato tanto su me stesso cercando di trovare gli spunti positivi da attuare in campo».

TIFO – «Ci penso e l’ho ribadito. L’esultanza che faccio quando segno sotto la gente che esplode di gioia è un abbraccio collettivo che ci fa crescere insieme».

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Formazioni ufficiali Losanna Fiorentina, le scelte di Vanoli per la partita di Conference League

Formazioni ufficiali Losanna Fiorentina, le scelte da parte di Vanoli per l’importante sfida in chiave qualificazione

Questa sera la Fiorentina è ospite del Losanna per la sesta giornata della Conference League. Una partita fondamentale per i viola, che vogliono riscattarsi contro un avversario temibile. Ecco le scelte degli allenatori

LOSANNA (4-3-1-2): Letica; Soppy, Mouanga, Sow, Fofana; Butler-Oye, Roche, Sigua; Lekoueiry; Kana-Biyik, Bair. Allenatore: Zeidler

FIORENTINA (3-5-2): Martinelli; Pongracic, Pablo Mari, Viti; Kouadio, Richardson, Nicolussi Caviglia, Sohm, Kouame; Dzeko, Piccoli. Allenatore: Vanoli

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Allegri prima di Napoli Milan: «Pensiamo solo alla partita, il mercato ora è recuperare i giocatori. Ecco perché non gioca Modric, Bartesaghi? Ha avuto un problema»

Allegri, allenatore del Milan, ha parlato a Mediaset nel prepartita della semifinale di Supercoppa Italiana contro il Napoli. Le sue parole

A pochi minuti dal calcio d’inizio di Napoli Milan, semifinale di Supercoppa Italiana, il tecnico rossonero Massimiliano Allegri è intervenuto ai microfoni di Mediaset per presentare la sfida.

Tra assenze importanti, valutazioni di mercato e uno sguardo al futuro del calcio italiano, l’allenatore ha ribadito la centralità del campo e dell’obiettivo immediato.

Sull’assenza di Modric e Bartesaghi: «Gioca Jashari, che ha fatto molto bene contro la Lazio. Bartesaghi non stava benissimo l’altro giorno e abbiamo bisogno di forze nuove, sia fisiche che mentali».

Sul mercato: «Intanto il mercato del Milan è recuperare tutti i giocatori. Gimenez? Non sappiamo i tempi di recupero. Stasera pensiamo alla partita, sarebbe un bell’obiettivo, altrimenti penseremo al campionato».

Su Nkunku: «Ha una tecnica straordinaria, si sta inserendo. Abbiamo piena fiducia in lui».

Su Milan Perth in Australia: «Non so ancora niente, spero che sia un’apripista in funzione di quello che sarà il futuro del calcio italiano e non sia solo un caso isolato, altrimenti sarebbe un problema».

Manna prima di Napoli Milan: «Lukaku? Siamo contenti che sia rientrato in gruppo. Mainoo? Dobbiamo essere riflessivi. Raspadori non penso lasci l’Atletico»

Manna prima di Napoli Milan: le parole del Direttore Sportivo dei partenopei a pochi minuti dalla semifinale di Supercoppa Italiana contro i rossoneri

A pochi minuti della semifinale di Supercoppa Italiana contro il Milan, il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, è intervenuto ai microfoni di Mediaset per fare il punto su diverse tematiche di attualità. Dal rientro di Romelu Lukaku alle strategie di mercato, passando per il futuro di Giacomo Raspadori e il rapporto tra Antonio Conte, squadra e dirigenza, il dirigente azzurro ha chiarito la posizione del club.

LUKAKU E IL MERCATO DI GENNAIO«Siamo contenti che sia rientrato in gruppo. Ancora non è in condizione di giocare, ma per noi è importante. Valutiamo come crescerà la condizione nelle prossime settimane, poi vedremo».

MAINOO E LE STRATEGIE DI MERCATO«Dobbiamo essere riflessivi e accorti sul mercato, abbiamo giocatori importanti fuori. Vediamo quali saranno le novità nei prossimi giorni».

RASPADORI E L’IPOTESI ROMA«È un calciatore che ha dato tanto a Napoli e Napoli ha dato tanto a lui. Ha fatto una scelta e va rispettata, ma penso che non lascerà l’Atletico Madrid».

CONTE E IL CLIMA INTERNO«In realtà noi problemi non ne abbiamo mai avuti. C’è stata un’uscita che non era polemica ma era un segnale. Ci sono state tre vittorie importanti, ma è fisiologico che non si possano vincere tutte. Siamo contenti del lavoro del mister e della squadra, non siamo condizionati dal risultato di oggi».

Ancelotti Botafogo, è già finita! C’è la rescissione con il club dopo alcune frazioni interne. Le sue parole: «Le decisioni non sempre si adattano alle spiegazioni pubbliche»

Ancelotti Botafogo, è già finita! C’è la rescissione con il club dopo alcune frazioni interne. Il messaggio di addio del tecnico

È ufficiale la separazione tra Davide Ancelotti e il Botafogo. L’annuncio è arrivato in mattinata, ma la notizia era nell’aria già da ore, dopo le indiscrezioni circolate nella serata di ieri su frizioni sempre più evidenti tra l’allenatore italiano e la dirigenza del club carioca.

A confermare il clima di addio è stato lo stesso Ancelotti, che ha affidato ai social un lungo messaggio di saluto ai tifosi attraverso il proprio profilo Instagram:

MESSAGGIO – «Oggi chiudo un capitolo importante della mia vita professionale. Non è semplice dire addio a un luogo dove si è vissuto con intensità, pressione ed emozione, e dove si sono create relazioni vere. Le decisioni fanno parte del percorso e non sempre si adattano alle spiegazioni pubbliche. Questo passo è stato vissuto con onestà, dedizione e rispetto. Ringrazio la società, la dirigenza, lo staff, i giocatori e i tifosi. Porto con me l’apprendimento, la gratitudine e la consapevolezza di aver dato tutto. Questo capitolo finisce, ma il Botafogo rimane in me».

Dietro l’addio c’è una motivazione ben precisa. Davide Ancelotti aveva già comunicato alla dirigenza l’intenzione di non proseguire anche nella prossima stagione, in netto disaccordo con la volontà del consiglio di amministrazione di licenziare il preparatore atletico Luca Guerra, figura centrale del suo staff tecnico fin dall’arrivo in Brasile. Una decisione che il tecnico non ha condiviso, ritenendola incompatibile con il proprio progetto di lavoro.

Arrivato al Botafogo nel mese di luglio, Ancelotti chiude la sua esperienza con un bilancio comunque positivo: sesto posto nel campionato brasiliano e qualificazione ai preliminari di Copa Libertadores, centrando l’obiettivo continentale in una stagione complessa.

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Genoa Atalanta, buone notizie per Palladino con il ritorno in campo di Sulemana! Le ultime sulla Dea in vista del match della sedicesima giornata

Genoa Atalanta, Palladino a lavoro per la sedicesima giornata. Il tecnico dei nerazzurri ritrova Sulemana che torna a lavorare individualmente

In casa Atalanta continua il lavoro di avvicinamento alla sfida di Serie A contro il Genoa, in programma domenica 21 alle 20:45 a Marassi. La squadra bergamasca, allenata da Raffaele Palladino ha svolto una doppia seduta tra mattino e pomeriggio, con indicazioni importanti arrivate dall’infermeria.

La notizia più incoraggiante riguarda Kamaldeen Sulemana, esterno offensivo ghanese, che ha ripreso a lavorare individualmente in campo. Percorso simile anche per Mitchel Bakker, laterale olandese, rientrato anch’egli sul terreno di gioco per una fase di riatletizzazione mirata.

Proseguono invece le terapie per Berat Djimsiti, difensore centrale albanese, e per Raoul Bellanova, esterno di spinta. Lo staff medico mantiene un approccio prudente, senza forzare i tempi di recupero in vista dei prossimi impegni.

Il resto della rosa si è allenato regolarmente in gruppo agli ordini di Palladino. Per la giornata di domani è prevista una sola seduta mattutina, nella quale il tecnico inizierà a rifinire le scelte tattiche in vista della trasferta di Genova.

Formazioni ufficiali Napoli Milan, le scelte dei tecnici per la semifinale di Supercoppa Italiana

Formazioni ufficiali Napoli Milan, le scelte dei tecnici per la semifinale di Supercoppa Italiana che andrà in scena alle 20.00 a Riyadh

Sono state annunciate le formazioni ufficiali della semifinale di Supercoppa Italiana tra Napoli e Milan, in campo alle 20.00 allo stadio King Saud University.

Match che inaugura il torneo del 2025, alla seconda edizione con il formato a quattro squadre. Per l’occasione scendono in campo i Campioni d’Italia in carica, il Napoli di Antonio Conte, contro il Milan di Massimiliano Allegri, finalista dell’ultima Coppa Italia, persa contro il Bologna, che sarà impegnato domani contro l’Inter nell’altra semifinale della competizione.

FORMAZIONI UFFICIALI

NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Politano, McTominay, Lobotka, Spinazzola; Neres, Hojlund, Elmas.
A disposizione: Contini, Ferrante, Gutierrez, Buongiorno, Lukaku, Olivera, Vergara, Lucca, Mazzocchi, Beukema, Marianucci, Ambrosino, Lang, Barido, De Chiara.
Allenatore: Antonio Conte.

MILAN (3-5-2): Maignan; De Winter, Tomori, Pavlovic; Saelemaekers, Loftus-Cheek, Jashari, Rabiot, Estupinan; Pulisic, Nkunku.
A disposizione: Terracciano, Torriani, Ricci, Modric, Fofana, Athekame, Odogu, Ibrahimovic, Bartesaghi, Dutu, Sala, Borsani.
Allenatore: Massimiliano Allegri.

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