Pagina 275 – Calcio News 24

Nottingham Forest, il direttore sportivo Edu Gaspar pronto a dire addio: il motivo della decisione

Nottingham Forest, il direttore sportivo Edu Gaspar pronto a dire addio: il motivo della decisione presa dal club inglese e dal dirigente

Nuovo scossone al Nottingham Forest. Dopo l’esonero dell’allenatore Dyche, sostituito nelle scorse settimane da Vitor Pereira, a brevissimo sarà l’ora di dire addio al club inglese per il direttore sportivo Edu Gaspar. A rivelarlo è Fabrizio Romano su X.

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PAROLE – «🚨 È finita tra il regista Edu Gaspar e il Nottingham Forest.
Il dirigente brasiliano lascerà presto Forest, tutto è stato deciso internamente.
Edu ha avuto un ruolo importante nella ricostruzione dell’Arsenal per 5 anni, ha firmato con il Forest nel luglio 2025 ma ora è destinato a lasciare perché il rapporto con la proprietà si è rotto
».

Milan Inter, il derby si decide qui! Pulisic contro Pio, Rabiot contro Barella: i duelli in campo

Milan Inter, il derby si decide qui! Pulisic contro Pio, e il momento di Bastoni: dentro la sfida nella sfida. Ecco i duelli attesi in campo

Stasera, il Milan affronta l’Inter in una delle sfide più attese della stagione, che vale il 28° turno di Serie A. Il derby, che si giocherà alle 20:45 a San Siro, potrebbe decidere non solo la lotta per lo scudetto, ma anche le prospettive future delle due squadre. Con 10 punti di distacco, i rossoneri cercano una rimonta impossibile, mentre i nerazzurri puntano a consolidare il loro primato. L’importanza del match è enorme: una vittoria per il Milan rilancerebbe le speranze di recuperare, mentre per l’Inter sarebbe una fuga decisiva verso il titolo.

I numeri parlano chiaro: la squadra di Massimiliano Allegri ha un’incredibile striscia di risultati positivi negli ultimi derby, mentre i nerazzurri non vincono contro i rivali cittadini da aprile 2024. Nonostante ciò, la motivazione per l’Inter è forte: consolidare la leadership in Serie A e legittimare la corsa per il titolo.

Sui piani tattici, entrambe le squadre si trovano con diversi dubbi e assenze. Allegri ha recuperato Bartesaghi, ma è probabile che schieri Estupinan dal primo minuto. Per Chivu, che ha recuperato Calhanoglu, l’ipotesi di una formazione con Zielinski e Mkhitaryan sembra la più probabile. Tuttavia, il dubbio resta su Thuram, alle prese con un’influenza, e potrebbe essere sostituito da Bonny, che ha ormai preso confidenza con il ruolo di attaccante.

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I protagonisti da tenere d’occhio sono Leao, che ha dichiarato di affrontare il derby come una “questione di vita o morte”, e Pulisic, che potrebbe diventare il primo milanista dal 2003-04 a segnare nei due derby dello stesso campionato. In mezzo, le forze di Rabiot e Modric saranno decisive, con l’Inter che dovrà soffrire le transizioni veloci degli avversari.

Il centrocampo dell’Inter dovrà essere il motore della squadra, soprattutto senza Lautaro Martinez e Calhanoglu. In difesa, la figura di Bastoni sarà cruciale per fermare le incursioni avversarie.

Con il derby che promette emozioni forti, entrambi i team si preparano a dare tutto in una serata che potrebbe essere decisiva per il loro futuro stagionale. Sarà un incontro che non solo deciderà la classifica, ma che potrebbe cambiare anche le sorti di alcune carriere. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, questa partita ha il potenziale per riscrivere le sorti della stagione delle due squadre.

Mercato Inter, cresce la fiducia per Vicario: c’è l’apertura totale! La rivelazione di Romano e la verità sul Dibu Martinez

Mercato Inter, cresce la fiducia per Vicario: c’è l’apertura totale! La rivelazione di Romano e la verità sul Dibu Martinez. Il punto sul futuro della porta

L’Inter programma il futuro tra i pali. Con l’imminente addio a fine contratto di Yann Sommer, esperto portiere svizzero classe 1988, la dirigenza della Beneamata cerca un degno erede per la prossima estate.

Secondo l’esperto di mercato Fabrizio Romano, il candidato principale per i nerazzurri è Guglielmo Vicario, talentuoso estremo difensore ex Empoli attualmente in rotta con il Tottenham. Il classe 1996 ha già dato la sua totale disponibilità al trasferimento a Milano, ma il club meneghino deve ancora impostare la trattativa ufficiale. Molto dipenderà dal budget a disposizione e dall’eventuale retrocessione degli inglesi, che abbasserebbe nettamente i costi.

Smentita invece la pista che porta a Dibu Martinez, carismatico portiere argentino campione del mondo: per età e stipendio, non è mai stato un reale obiettivo della società lombarda.

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MERCATO INTER – «Vicario lascerà il Tottenham, non ci sono dubbi: è un rapporto deteriorato e tornato alla fine. Vuole tornare in Italia e ha già dato totale apertura all’Inter, che è la squadra che al momento ha avuto più contatti concreti con lui. L’Inter delle chiacchierate le ha fatte e continua a farle ed è al corrente della sua totale disponibilità: da qui a scegliere il portiere, però, ci sono ancora passaggi da fare. L’Inter non ha ancora chiuso né impostato la trattativa Vicario: lui è ancora impegnato ad aiutare il Tottenham nella lotta retrocessione. L’Inter poi a livello di budget dovrà fare delle scelte, capire quanto costerebbe Vicario: un conto a livello di costi sarebbe un Tottenham in Championship, un altro in Premier. L’Inter ha parlato con gli agenti ed è in alto nella lista. Sul nome di Dibu Martinez in tanti ci hanno chiesto senza un grande senso: non è mai stata un’opzione e in questo momento l’Inter sta andando su portieri differenti. Per discorso di età e di ingaggio non ci risulta che l’Inter sia mai stata in trattative reali per lui».

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Napoli, Alisson Santos sulle orme di Kvaratskhelia: è già nata una stella! Dal paragone all’entusiasmo dei tifosi, sognando la Seleção

Napoli, Alisson Santos sulle orme di Kvaratskhelia: è già nata una stella! Il paragone con l’esterno georgiano e l’entusiasmo dei tifosi

A Napoli è nata una nuova stella, anche questa volta sulla fascia sinistra. Alisson Santos, esterno brasiliano classe 2002, sta conquistando il cuore dei tifosi partenopei con le sue accelerazioni e giocate decisive. Arrivato a gennaio dallo Sporting CP, il giovane attaccante ha trovato la sua dimensione sotto la guida di Antonio Conte, che lo ha lanciato con fiducia nel cuore della manovra offensiva azzurra.

Come sottolineato dalla Gazzetta dello Sport, il paragone con l’ex stella del Napoli Khvicha Kvaratskhelia non è lontano: entrambi hanno una capacità innata di entusiasmare i tifosi con il loro dribbling e la loro creatività. Nonostante le differenze fisiche – Alisson è meno potente di Kvara – la sua abilità nel “surfare” tra gli avversari lo rende un giocatore di grande impatto. Due gol segnati al Maradona, nella stessa porta e nello stesso angolo, sono stati decisivi nelle vittorie contro Roma e Torino, confermando il suo talento.

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Oltre ai gol, Alisson ha ereditato un altro simbolo da Kvara: l’appartamento a Posillipo, con vista mare, dove si sta godendo il suo nuovo capitolo a Napoli. Come Khvicha Kvaratskhelia, anche Alisson ha scelto il Napoli tra diverse proposte, ma con un approccio diverso: se per Kvara Napoli rappresentava un trampolino di lancio, per il brasiliano è un punto di arrivo, un luogo dove mettere radici e magari conquistare anche la nazionale brasiliana.

Il sogno di Alisson è quello di arrivare in Seleção, e le sue recenti prestazioni potrebbero aprirgli le porte. Il commissario tecnico Carlo Ancelotti, grande osservatore dei talenti azzurri, ha già mostrato interesse per il giovane, che potrebbe essere una valida opzione per la nazionale brasiliana in futuro. Con la titolarità ormai conquistata a Napoli, Alisson si sta facendo strada e punta a dimostrare il suo valore anche a livello internazionale.

In questo “marzo magico” per il Napoli, Alisson Santos sta scrivendo la sua storia, dribblando avversari e pensando in grande. La sua ascesa potrebbe essere solo all’inizio, ma la città di Napoli è già pronta a sostenere la sua nuova stella.

Le prime pagine dei quotidiani sportivi – 8 marzo 2026

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Spalletti dopo Juve Pisa: «Vi racconto l’abbraccio con la squadra, ecco in cosa deve migliorare Boga»

L’allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, ha voluto dire la sua dopo la vittoria ottenuta stasera in campionato contro il Pisa

Intervenuto nel corso del postpartita di Juventus Pisa, il tecnico dei bianconeri, Luciano Spalletti ha commentato così la vittoria per 4-0 ottenuta nel 28° turno del campionato di Serie A 2025/26. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

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YILDIZ – «Yildiz fa questo gol ma gli spazi son già dilatati per via del gioco della squadra. Kenan se parte dall’esterno ha più facilità lui, a lui piace perché ha più possibilità di vedere l’avversario, quando spazio c’è dietro. Da dentro il campo si percepisce meno. Quando sei in vantaggio cambia tutto perchè loro non hanno fatto quel blocco basso del primo tempo. Noi abbiamo qualche difficoltà a giocare negli spazi stretti. Con una punta quel lavoro Yildiz lo farebbe ancora meglio»

PRIMO TEMPO – «Non si riusciva a trovare spazio. Gli si permetteva sempre di essere in tre centrocampisti a coprire in area. Se fanno questo allora devi cercare di fare qualche giocata dentro in area. Nel secondo tempo è migliorato tutto, velocità compresa. Io levo Gatti non per demerito ma perchè si doveva costruire un destro e quindi serviva qualcuno che ha quel piede lì. Tra lui e Bremer ho scelto lui questa volta»

BOGA – «Boga a volte è un pochino molle. Le qualità le ha e sono quelle che diciamo tutti, quelle dell’attaccante vero. La panchina non è una sala d’attesa è un pezzo di campo in più. Entra quello che fa male nel momento clou della partita. E’ lì che crea il pericolo. Dalla panchina vedono gli errori, sentono quello che devono fare e quindi quando entrano lo sanno già».

Queste, invece, le sue dichiarazioni ai microfoni di Dazn.

ABBRACCIO – «Lì l’abbraccio è stato intenso perché mi sono voluto intrufolare dentro i capelli di Thuram, volevo riprovare l’ebrezza del ciuffo anch’io»

IMMAGINE BELLISSIMA – «Sono immagini bellissime, loro mi fanno sentire totalmente a mio agio. Oggi prima della partita gli ho detto questo quando mi hanno fatto gli auguri, che sono nel posto giusto per festeggiare il compleanno, nel luogo giusto, con gli amici giusti, per cui mi mancava solo il regalo, che era quello di vederli festeggiare sotto la curva e l’hanno fatto. Hanno giocato anche una buona gara, perché poi passa tutto da lì. Sono stati bravi quelli che sono entrati, si erano preparati bene, è chiaro che le difficoltà ci sono perché in una partita come questa dove tutti danno tutto per scontato, mentre gli altri si stanno allenando bene. e stanno dando continuità a quello che avevo visto con Gilardino, sono una buona squadra. Proprio qualche giorno fa contro il Bologna hanno avuto tre occasioni per sbloccare la partita, il Bologna è stato bravissimo a stare in gara e a crederci fino all’ultimo, hanno vinto con un eurogol da fuori area. il Bologna è una squadra che sa come si fa, quindi è segno che loro sono nelle condizioni di dare del filo da torcere a chiunque».

REGALO – «No, ma è semplice quella cosa lì, si vivono queste partite, sulle quali deve essere le nostre attenzioni, non è il fatto di avere un futuro…anzi, non bisogna proprio parlarne del futuro, il futuro si crea quotidianamente, si crea momento dopo momento, domani mattina nell’allenamento che devono fare forte quelli che non hanno giocato, perché poi si dà un giorno o due liberi, si devono rimettere in pari per quando si ritorna. Devono avere la fatica di una partita nelle gambe. Il futuro si fa se eseguiamo bene, se siamo autodisciplinati giorno dopo giorno, al di là del minutaggio giocato, di quelle che sono le scelte, degli errori che si fanno, perchè poi li commettono tutti. Il futuro è quello che riusciamo a fare momento dopo momento, giorno dopo giorno, non conta tanto un contratto».

Barcellona, Laporta al veleno col Real Madrid: «Hanno sempre aiuti arbitrali o una fortuna sfacciata! Quando sono in difficoltà…»

Barcellona, Laporta al veleno col Real Madrid: «Hanno sempre aiuti arbitrali o una fortuna sfacciata! Quando sono in difficoltà…». Le sue parole

Dure accuse da parte del presidente del Barcellona. A margine della campagna elettorale, Joan Laporta ha lanciato una pesante stoccata al Real Madrid in seguito alla contestata vittoria ottenuta dai blancos sul campo del Vigo.

Il dirigente spagnolo ha affermato che la discussa rete madridista sarebbe stata certamente annullata per un netto fallo precedente se l’azione avesse coinvolto la formazione catalana. Secondo l’analisi del vertice societario, i rivali storici beneficiano costantemente di aiuti arbitrali sistemici o di una fortuna sfacciata ogniqualvolta si trovano in evidenti momenti di difficoltà durante il campionato.

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PAROLE – «Quel gol a noi sarebbe stato annullato. Hanno avuto la loro storica fortuna, ma quel gol doveva essere annullato per un fallo precedente. Contro di noi avrebbero fischiato fallo; ci è già successo all’Anoeta. Al Real Madrid succede sempre. Aiuti arbitrali o fortuna sfacciata. Al Real Madrid succede sempre la stessa cosa. Quando sono in difficoltà, o ricevono un aiuto dagli arbitri o succede qualcosa… Viene data loro sempre una spintina dalla sorte».

Hiljemark a Sky: «Tre gol regalati alla Juve, a certi livelli non può succedere! Voglio vedere…»

L’allenatore del Pisa, Oscar Hiljemark, ha voluto dire la sua dopo la sconfitta rimediata stasera in campionato contro il Pisa

Intervenuto nel corso del postpartita di Juventus Pisa, il tecnico dei toscani, Oscar Hiljemark ha commentato così la sconfitta per 4-0 rimediata nel 28° turno del campionato di Serie A 2025/26. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

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ANALISI – «Nei primi 50 minuti abbiamo fatto bene, poi le cose si sono fatte difficili ma non abbiamo mantenuto lo stesso livello in difesa. Da lì in poi abbiamo giocato in un modo che non voglio più vedere. Abbiamo regalato i primi tre goal, non può succedere a questo livello».

PROBLEMA GOL – «Certo, se avessimo segnato all’inizio sarebbe stata un’altra cosa. Dobbiamo essere bravi ad attaccare, loro lo sono stati più di noi specie da quando hanno sbloccato la partita».

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ATTEGGIAMENTO – «Noi come club e io come allenatore vogliamo fare un lavoro non solo per i tre punti, ma anche per i tifosi. Pensiamo alla salvezza finché possiamo, poi è chiaro che io lavoro anche sul lungo periodo perché il mio contratto non è in scadenza. Voglio vedere di più».

Nico Gonzalez show, che doppietta contro il Real Sociedad! Le condizioni per il riscatto dell’Atletico Madrid

Nico Gonzalez show, che doppietta contro il Real Sociedad! Le condizioni per il riscatto dell’Atletico Madrid dalla Juventus: i dettagli

Grande prestazione per Nico Gonzalez, che con una doppietta regala la vittoria all’Atletico Madrid contro la Real Sociedad nella 27ª giornata di Liga. Dopo essere andati in vantaggio con Sorloth, i Colchoneros sono stati raggiunti dalla rete di Soler, ma hanno poi trovato di nuovo il vantaggio grazie al gol dell’attaccante argentino. Il 2-2 arrivato da Oyarzabal ha tenuto il match in equilibrio, fino al gol decisivo di Gonzalez, che all’81’ ha firmato il 3-2 finale, regalando ai suoi tre punti importanti.

Il futuro di Nico Gonzalez, però, è ancora incerto. Il 25enne, ex Juventus, è arrivato all’Atletico Madrid nell’estate del 2025, ma il suo trasferimento definitivo dipende da alcuni fattori. Sebbene il club spagnolo sia molto interessato a legarlo a sé in modo permanente, la situazione economica e il rendimento dell’attaccante saranno determinanti.

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L’accordo attuale si basa su un prestito oneroso da 1 milione di euro, cifra che potrebbe salire a 2 milioni se vengono raggiunti determinati obiettivi sportivi. L’accordo, valido fino al 30 giugno 2026, prevede anche un diritto di riscatto fissato a 32 milioni di euro, che potrebbe trasformarsi in obbligo qualora il giocatore raggiunga una certa percentuale di presenze. In particolare, l’Atletico Madrid sarà obbligato al riscatto se Gonzalez gioca almeno il 60% delle partite di Liga, con almeno 45 minuti disputati a partita, pari a 21 gare.

Al momento, Gonzalez ha collezionato 13 presenze “utili” (almeno 45 minuti in campo), e il suo rendimento stagionale è positivo con 26 presenze in tutte le competizioni. La Juventus, che detiene ancora il suo cartellino, spera che il giocatore possa trasferirsi definitivamente, garantendo così una buona entrata economica per il club.

A parlarne è Calciomercato.com, che evidenzia come l’Atletico stia monitorando attentamente il suo sviluppo, con la possibilità che Gonzalez diventi una figura centrale nel progetto a lungo termine di Diego Simeone.

Moviola Juve Pisa, l’episodio arbitrale chiave del match di Serie A: ecco cos’è successo

Moviola Juve Pisa: l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 28ª giornata del campionato di Serie A 2025/26

L’episodio chiave della moviola del match Juve Pisa, valido per la 28ª giornata della Serie A 2025/26. Dirige la sfida l’arbitro Sacchi.

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LA MOVIOLA

La direzione dell’arbitro Juan Luca Sacchi nella sfida tra la compagine bianconera e i toscani ha generato diverse analisi. Per il fischietto si è trattato della nona direzione stagionale.

Il primo caso dubbio avviene nei minuti iniziali: dopo la parata di Perin, Locatelli contrasta Aebischer in area. Nonostante le proteste, il lieve contatto tra i piedi è considerato regolare e il VAR non interviene. Al minuto 38, Conceicao cade dopo un intervento di Angori, ma il gioco prosegue senza sanzioni.

Infine, vibranti lamentele in occasione del 2-0 definitivo siglato da Thuram. L’azione scaturisce da un contrasto fisico di McKennie su Loyola. Il recupero palla al limite dell’area viene giudicato idoneo, convalidando giustamente la rete.

Pagelle Juve Pisa: bentornato Yildiz, male David

Pagelle Juve Pisa: i voti e i giudizi ai protagonisti del match dell’Allianz Stadium, valido per la 28ª giornata di Serie A 2025/26

Pagelle Juve Pisa: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 28ª giornata di Serie A 2025/26. Ecco i nostri voti ai calciatori in campo.

JUVENTUS: Perin 6; Kalulu 6, Bremer 6, Gatti 5.5 (46′ Kelly 6), Cambiaso 7; Locatelli 6.5, Thuram 7 (77′ Koopmeiners sv); Conceicao 6.5 (77′ Miretti sv), McKennie 6, Yildiz 7.5 (82′ Kostic sv); David 5 (46′ Boga 7).

PISA: Nicolas; Calabresi (76′ Stojilkovic), Caracciolo, Coppola; Leris (60′ Cuadrado), Marin (60′ Loyola), Aebischer, Hojholt (60′ Hoejolt), Angori; Moreo, Durosinmi (76′ Iling-Junior).

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Liverpool, ufficiale il rinnovo di Gravenberch! Le parole del centrocampista dopo la firma

Liverpool, ufficiale il rinnovo di Gravenberch! Le parole del centrocampista olandese dei Reds dopo la firma fino al 2032: ecco cos’ha detto

Il Liverpool ha annunciato ufficialmente il rinnovo contrattuale di Ryan Gravenberch. Il talentuoso centrocampista ha siglato un nuovo e importante accordo a lungo termine con la società inglese presso l’AXA Training Centre, garantendosi la permanenza per le prossime stagioni.

Il giocatore ha espresso enorme soddisfazione per il prolungamento, sottolineando l’immenso orgoglio di continuare a rappresentare una squadra così prestigiosa. La scelta è stata ampiamente facilitata dalla totale fiducia percepita da parte della dirigenza e dell’allenatore. Dopo quasi tre anni vissuti in città, il perfetto ambientamento della sua famiglia ha reso la permanenza una certezza.

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PAROLE – «Mi sento davvero bene. Ero davvero orgoglioso di rinnovare il mio contratto in un club così grande. Quindi, sono davvero felice di poter rimanere per molti altri anni. Ho sentito direttamente la fiducia del club, anche del manager. La decisione per me è stata facile da prendere. Anche la mia famiglia è felice qui. Siamo qui da quasi tre anni, quindi so già tutto. Sono felice di essere qui».

Brandt Borussia Dortmund, in estate sarà addio! L’annuncio del ds Ricken

Brandt Borussia Dortmund, in estate sarà addio! L’annuncio del direttore sportivo Ricken: quale futuro per il centrocampista tedesco?

Il futuro di Julian Brandt non sarà più con la maglia del Borussia Dortmund. Il club tedesco non è riuscito a trovare un accordo per il rinnovo col centrocampista tedesco, il quale in estate sarà libero di trasferirsi a parametro zero. La conferma arriva da Fabrizio Romano su X, il quale cita le recenti dichiarazioni del direttore sportivo Ricken a riguardo.

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PAROLE – «🚨🟡⚫️ UFFICIALE: Julian Brandt lascerà il Borussia Dortmund come free agent in estate.
Il centrocampista 29enne è pronto a lasciare il club: il nuovo capitolo della sua carriera dovrebbe essere deciso nei prossimi mesi.
“Non siamo riusciti a trovare un accordo sul nuovo accordo”, conferma il direttore del BVB Ricken a Sky DE
».

Manchester City, Haaland escluso dai convocati contro il Newcastle: ecco il motivo

Manchester City, Haaland escluso dai convocati contro il Newcastle in FA Cup: ecco il motivo della decisione presa da Guardiola

L’esclusione di Erling Haaland dai convocati del Manchester City per la gara di FA Cup contro il Newcastle non è dovuta a infortuni. Secondo Fabrizio Romano, Pep Guardiola ha scelto di far riposare l’attaccante per averlo al massimo della condizione mercoledì contro il Real Madrid al Bernabeu.

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PAROLE – «🚨 Erling Haaland, escluso oggi dalla rosa del Manchester City, ma senza infortuni o problemi.
Pep Guardiola e il suo staff lo stanno tenendo a riposo in vista delle prossime partite cruciali…
…e si prevede che Erling giocherà titolare al Bernabéu mercoledì contro il Real Madrid
».

Runjaic post Atalanta Udinese: «Siamo stati vicini al 3-2, Davis può ancora crescere tanto»

L’allenatore dell’Udinese, Kosta Runjaic, ha voluto dire la sua dopo il pareggio ottenuto stasera in campionato contro l’Atalanta

Intervenuto nel corso del postpartita di Atalanta Udinese, il tecnico dei friulani, Kosta Runjaic, ha commentato così il pareggio rimediato per 2-2 nel match valevole per il 28° turno di Serie A 2025/26. Queste le sue dichiarazioni di microfoni di Dazn.

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PAROLE – «Sono orgoglioso dei miei ragazzi, hanno fatto un’ottima partita e nel finale siamo stati vicini anche a passare in vantaggio sul 3-2. Davis? L’importante è che stia bene, non è ancora al massimo di quelle che sono le sue potenzialità e può ancora crescere tanto. Sono soddisfatto delle sue prestazioni e di quello che sta dimostrando. In coppia con Zaniolo possono continuare a fare bene. Ogni gol che segna cresce sempre di più».

Palladino dopo Atalanta Udinese: «Volevo ringraziare i ragazzi, sul 2-0 potevano crollare. Vi spiego il motivo delle mie proteste con l’arbitro»

L’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha voluto dire la sua dopo il pareggio ottenuto stasera in campionato contro l’Udinese

Intervenuto nel corso del postpartita di Atalanta Udinese, il tecnico della Dea, Raffaele Palladino, ha commentato così il pareggio rimediato per 2-2 nel match valevole per il 28° turno di Serie A 2025/26. Queste le sue dichiarazioni di microfoni di Dazn.

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COMPLIMENTI ALLA SQUADRA – «Voglio ringraziare pubblicamente i miei ragazzi, perché dopo la partita non l’ho fatto. Hanno avuto una grande reazione, con orgoglio. Potevamo crollare sul 2-0, e invece hanno reagito con fiducia ed energia».

CAMBIO MODULO – «Quando preparo la partita penso sempre a 2-3 soluzioni, e già stamattina ci ho pensato. Contro un 3-5-2, giocando 4-3-1-2 puoi aprire la loro difesa. Scamacca e Krstovic si sono trovati bene, ma tolto questo ho apprezzato lo spirito. Siamo in lotta in 3 competizioni, e a noi piace giocare. Sento tanti che si lamentano, ma noi non lo facciamo».

IL MOTIVO DELLE MIE PROTESTE NEL FINALE – «Io non protesto mai con gli arbitri. A fine partita sono andato da Rapuano a chiedere scusa per aver alzato i toni. L’Udinese ha iniziato a perdere tempo appena è andata in vantaggio. In Italia dobbiamo migliorare in queste cose, si perde troppo tempo e si gioca troppo poco. Alla fine ci hanno messo 40 secondi per una rimessa laterale e mi aspettavo che ci facessero battere il calcio d’angolo. In Italia si gioca troppo poco, la gente vuole vedere giocare, e il calcio diventa più bello».

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LE PROSSIME SFIDE CONTRO IL BAYERN MONACO – «I miei giocatori sono mentalizzati. Ci siamo trovati sotto di un gol nel primo tempo con mezzo tiro in porta subito. Nel secondo siamo partiti bene, ma siamo andati sotto di 2. Poi c’è stata la reazione, questi ragazzi hanno grande cuore e grande energia. Noi vogliamo essere competitivi su tutti i fronti. Non abbiamo nulla da perdere e vogliamo giocarcela».

Italia Femminile Danimarca 1-1, pari tra i rimpianti per le Azzurre di Soncin: ecco com’è andata

Italia Femminile Danimarca 1-1, pari tra i rimpianti per le Azzurre di Soncin: ecco com’è andata la sfida per le qualificazioni ai prossimi Mondiali

L’Italia rinvia ancora una volta il proprio appuntamento con la vittoria. Nella seconda partita valida per le qualificazioni al prossimo Mondiale in Brasile, la nazionale pareggia 1-1 contro la Danimarca. Il match disputato allo stadio Menti di Vicenza lascia molto amaro in bocca alla formazione guidata in panchina da Soncin.

L’andamento della gara sembrava inizialmente favorevole. Dopo lo 0-0 della Svezia in trasferta contro la Serbia, l’Italia aveva chiuso il primo tempo in vantaggio per 1-0 grazie al gol di Martina Piemonte. Le padrone di casa stavano pregustando una giornata ideale per la classifica. La frazione inaugurale è stata a tinte azzurre, pur con qualche piccola difficoltà nel creare la giusta superiorità numerica sulle corsie esterne e nel trovare il varco decisivo negli ultimi sedici metri.

Nella ripresa lo scenario è inaspettatamente cambiato. Al minuto 63, la Danimarca ha siglato l’1-1 con Olivia Holdt, entrata sul rettangolo verde da soli due minuti. La rete è arrivata dopo una lunga e insistita pressione offensiva, rappresentando la seconda vera chance per le ospiti dopo il calcio di rigore calciato sul palo da Pernille Harder al minuto 49.

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A tre punti dalla vetta dopo aver giocato due match casalinghi, Soncin ha commentato l’attuale situazione sportiva guardando con fiducia ai futuri impegni.

SOGNO MONDIALE – «Chiaro che in un girone così ristretto ogni risultato diventi determinante, ma siamo ancora in corsa: la squadra è viva, sogna di andare in Brasile e questo pomeriggio lo ha dimostrato. Vuole arrivare a giocarsi la possibilità di qualificarsi al Mondiale fino all’ultimo secondo dell’ultima partita.»

Le prossime tappe cruciali per il percorso delle ragazze sono già fissate sul calendario: martedì 14 e sabato 18 aprile l’Italia sfiderà in trasferta la Serbia e poi la Danimarca. Occorrerà assolutamente dimostrare una maggiore concretezza per centrare l’ambita qualificazione.

Corrado pre Juve Pisa: «Ho visto i dirigenti del Bologna in imbarazzo, da troppo tempo non giocavamo contro grandi squadre»

Il presidente del Pisa, Giuseppe Corrado, ha voluto dire la sua poco prima del calcio d’inizio del match di campionato contro la Juventus

Intervenuto nel corso del prepartita di Juventus Pisa, il presidente dei toscani, Giuseppe Corrado, ha presentato così il match valevole per la 28^ giornata del campionato di Serie A 2025/26. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Dazn.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

SUL MATCH DI OGGI CONTRO LA JUVE – «Da troppo tempo il Pisa non giocava contro le grandi squadre, Torino è la mia città e ogni volta che torno la trovo sempre più bella e attraente anche se il mio è un giudizio di parte. Non siamo mai andati sotto, ripercorrendo le ultime due partite non avemmo demeritato anzi verosimilmente col Bologna potevamo essere in vantaggio e invece l’avversario ha fatto un gol contro le leggi della fisica. Ho visto che gli stessi dirigenti del Bologna erano quasi in imbarazzo per aver vinto una partita che non era nelle loro attese».

SALVEZZA – «Dovremo fare qualche risultato importante, ormai le grandi squadre le abbiamo incontrate quasi tutte: ci rimane la Juventus, la Roma ma anche il Como. Poi avremo gli scontri diretti però abbiamo anche tanti punti di distacco, chiaro che diventa sempre più difficile. Sapevamo che avremmo fatto fatica, per fare un percorso secondo quelli che sono i nostri principi che devono far crescere la società per avere la certezza che quando risaliremo in Serie A lo faremo per rimanerci».

Spalletti prima di Juve Pisa: «Contento di passare qui il compleanno, alla squadra ho chiesto una cosa»

L’allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, ha voluto dire la sua prima dell’inizio del match di campionato contro il Pisa

Intervenuto nel corso del prepartita di Juventus Pisa, il tecnico dei bianconeri, Luciano Spalletti, ha presentato così il match valevole per la 28^ giornata del campionato di Serie A 2025/26. Queste le sue parole ai microfoni di Sky Sport.

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REGALO DI COMPLEANNO – «E’ scontato… a me è capitato nella mia vita, essendo esperto di compleanno, di passarli da tutte le parti del mondo e con persone diversissime, oggi sono contento di passarlo qui con i miei calciatori e siccome non mi hanno fatto il regalo, mi piacerebbe avere una foto di fine partita dove loro cantano insieme alla nostra Curva».

PAREGGIO CON LA ROMA IMPORTANTE – «Sì, ,ma è chiaro che quando poi si vanno a fare le statistiche, parlano di numero, ma non del perché sono arrivati questi numeri, per cui dentro ci sono delle valutazioni e il fatto che il pubblico ci sia così vicino anche in questo momento, dove non abbiamo portato a casa quello che dobbiamo fare, è segno che abbiamo mandato dei segnali e loro sono la nostra statistica più importante. Poi per quanto riguarda quello che bisogna fare, noi la partita dobbiamo vincerla, tutte le partite dobbiamo vincerle prima dentro noi stessi e poi dentro il campo».

Pagelle Atalanta Udinese: Scamacca e Davis sono super, bocciati Kossounou e Samardzic

Pagelle Atalanta Udinese: i voti e i giudizi ai protagonisti del match della New Balance Arena, valido per la 28ª giornata di Serie A 2025/26

Pagelle Atalanta Udinese: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 28ª giornata di Serie A 2025/26. Ecco i nostri voti ai calciatori in campo.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 6; Kossounou 5 (57’ Zalewski 6.5), Hien 6, Kolasinac 6.5 (87’ Djimsiti sv); Bellanova 5.5 (57’ Zappacosta 6), Musah 5.5 (46’ De Roon 6), Pasalic 6.5, Bernasconi 6; Samardzic 5 (57’ Krstovic 6.5), Sulemana 6; Scamacca 7.5. All. Palladino.

UDINESE (3-5-2): Okoye 5; Kristensen 6.5, Kabasele 6, Mlacic 5 (46’ Zarraga 6); Ehizibue 5.5, Ekkelenkamp 6.5, Karlstrom 6, Piotrowski 5.5 (62’ Miller 6), Kamara 6 (80’ Arizala sv); Zaniolo 6.5 (62’ Atta 6), Davis 7 (76’ Buksa 6). All. Runjaic.

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Moviola Atalanta Udinese, l’episodio arbitrale chiave del match di Serie A: ecco cos’è successo

Moviola Atalanta Udinese: l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 28ª giornata del campionato di Serie A 2025/26

L’episodio chiave della moviola del match Atalanta Udinese, valido per la 28ª giornata della Serie A 2025/26. Dirige la sfida l’arbitro Rapuano.

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LA MOVIOLA

Direzione di gara senza sbavature per l’arbitro Antonio Rapuano nel match tra Atalanta e Udinese terminato sul 2 a 2. Non punibile il tocco col braccio in area di Mlacic. Timide proteste dei bergamaschi dopo la rete del vantaggio di Thomas Kristensen il quale, su angolo, ha sovrastato il difensore avversario Odilon Kossounou. Secondo la Dea c’era un qualcosa di irregolare nella presa di posizione di Kristensen, il quale tocca sul fianco l’avversario ma non si tratta di un contatto tale da poter portare all’annullamento della rete. Regolari anche le reti di Davis e quelle successive di Scamacca che hanno chiuso il match sul 2-2. Proteste finali ancora una volta dell’Atalanta, stavolta direttamente dalla panchina e dall’allenatore Raffaele Palladino il quale, mostrando il cronometro, si lamentava col quarto ufficiale, Maria Sole Ferrieri Caputi, per altro tempo rimasto dai minuti di recupero non concesso però dall’arbitro, che ha fischiato la fine della partita dopo che la Dea si era procurata un ultimo corner

Infortunio Provedel, ecco l’esito degli esami: c’è lesione! Il portiere finirà sotto i ferri

Infortunio Provedel, ecco l’esito degli esami: c’è lesione! Il portiere finirà sotto i ferri. Il comunicato della Lazio sulle sue condizioni

La Lazio ha ufficialmente comunicato attraverso il proprio sito le condizioni fisiche del portiere Ivan Provedel, che ha accusato un problema alla spalla. Dopo alcuni esami strumentali effettuati ieri, il club ha confermato che il portiere biancoceleste dovrà sottoporsi a un intervento per risolvere il problema. La diagnosi indica che Provedel necessiterà di una stabilizzazione artroscopica della spalla, un intervento chirurgico che dovrebbe permettergli di tornare in campo una volta completato il periodo di recupero. Tuttavia, le tempistiche per il recupero potrebbero variare, e sarà monitorato attentamente dallo staff medico della Lazio.

Provedel, ex portiere dello Spezia, è stato uno degli elementi chiave della squadra biancoceleste in questa stagione, sia in Serie A che nelle competizioni europee. La sua assenza rappresenta una difficoltà significativa per Maurizio Sarri, che già sta affrontando diverse problematiche legate agli infortuni. Tra gli altri giocatori infortunati, figurano Pedro e Niccolò Rovella, che non sono ancora disponibili per il tecnico. Sarri ha espresso l’auspicio che il portiere possa tornare al più presto, in modo da continuare a svolgere il suo ruolo di leader in campo.

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La Lazio, attualmente in lotta per mantenere la posizione nelle zone alte della classifica, dovrà affrontare il periodo senza il suo titolare in porta. La speranza è che il recupero di Provedel avvenga in tempi rapidi, così da poter contare su di lui nelle prossime partite cruciali per gli obiettivi stagionali. La squadra confida nella capacità del portiere di superare l’infortunio e riprendersi al meglio per continuare a essere una risorsa fondamentale.

IL COMUNICATO«Nella giornata di ieri, il calciatore Ivan Provedel, a seguito del persistere della sintomatologia dolorosa alla spalla riconducibile a un precedente trauma di gioco, è stato sottoposto ad esami strumentali di approfondimento. La risonanza magnetica, effettuata presso la clinica Villa Mafalda, ha evidenziato una lesione del legamento gleno-omerale associata a interessamento del cercine glenoideo. Nei prossimi giorni l’atleta sarà sottoposto a intervento di stabilizzazione artroscopica della spalla».

Formazioni ufficiali Juventus Pisa: le scelte di Spalletti e Hiljemark

Formazioni ufficiali Juventus Pisa: le scelte di Luciano Spalletti e Oscar Hiljemark per il match del 28° turno di Serie A 2025/26

Tra pochi minuti scenderanno in campo Juventus e Pisa per chiudere il sabato della ventottesima giornata di Serie A. La sfida di andata si era conclusa sul punteggio di 2-0 per i bianconeri, grazie alle marcature di Kalulu e Yildiz.

La formazione di Luciano Spalletti non può permettersi passi falsi per mantenere vivo il sogno Champions League. Discorso ugualmente delicato per la compagine guidata da Hiljemark, fermamente alla ricerca di punti salvezza per schiodarsi dal penultimo posto a quota quindici.

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JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Gatti, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceicao, McKennie, Yildiz; David. All. Spalletti. A disp. Di Gregorio, Pinsoglio, Kelly, Koopmeiners, Zhegrova, Boga, Adzic, Kostic, Openda, Miretti, Cabal.

PISA (3-5-2): Nicolas, Angori, Caracciolo, Marin, Leris, Hojholt, Durosinmi, Aebischer, Coppola, Moreo, Calabresi. All. Hiljemark. A disp. Semper, Guizzo, Bozhinov, Canestrelli, Wendel, Tramoni, Cuadrado, Akinsanmiro, Toure, Iling-Junior, Stengs, Loyola, Piccinini, Raul Albiol, Stojikovic.

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Fabregas, che record con il Como! Solo un allenatore c’era riuscito prima di lui

Fabregas, che record con il Como! Solo un allenatore della storia dei lariani c’era riuscito prima di lui: ecco il traguardo tagliato dal tecnico spagnolo

Cesc Fabregas entra nella storia del Como. Grazie alla vittoria contro il Cagliari, lo spagnolo ha raggiunto quota 100 punti da allenatore in Serie A. Secondo i dati Opta, è il secondo tecnico a riuscirci sulla panchina lariana dopo Mario Varglien, consolidando la sua leadership nel club.

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PAROLE – «100 – Cesc Fàbregas ha ottenuto 100 punti da allenatore in Serie A, diventando il secondo allenatore nella storia a raggiungere questo traguardo allenando il Como, dopo Mario Varglien (114 con il club, considerando sempre tre punti per una vittoria). Leadership».

Griezmann Orlando City, doccia gelata per gli statunitensi? C’è la decisione dell’attaccante dell’Atletico Madrid

Griezmann Orlando City, doccia gelata per gli statunitensi? C’è la decisione dell’attaccante dell’Atletico Madrid per il proprio futuro

Arriva una doccia gelata per l’Orlando City, il club dell’MLS che sta cercando di acquistare Antoine Griezmann dall’Atletico Madrid. Come spiegato dal giornalista Fabrizio Romano, però, le speranze per gli statunitensi non sono ancora del tutto spente, con la possibilità di ingaggiare l’attaccante francese a parametro zero

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PAROLE – «🚨ULTIMA ORA: Antoine Griezmann non si unirà all’Orlando City, rimarrà all’Atlético Madrid. “Griezmann resta con noi”, conferma il direttore Mateu Alemany.
🇺🇸L’Orlando City è ancora in trattativa per un trasferimento a costo zero a luglio per Griezmann, ora concentrati sulla sessione estiva
».

Infortunio Calafiori, tremano Arsenal e Italia: il difensore è uscito dal campo contro il Mansfield. Quali sono le sue condizioni

Infortunio Calafiori, Arsenal e Italia col fiato sospeso: il difensore è uscito dal campo contro il Mansfield. Le condizioni

Il conto alla rovescia per i prossimi, cruciali appuntamenti della stagione è già iniziato, ma un imprevisto di natura fisica rischia di scombinare pesantemente i piani tecnici. Durante l’ultimo impegno ufficiale dell’Arsenal contro il Mansfield, match valido per gli ottavi di finale della prestigiosa FA Cup, Riccardo Calafiori è stato purtroppo costretto ad alzare bandiera bianca.

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La dinamica dello stop: allarme per la gamba destra

Esattamente al minuto 76 della sfida di coppa, il centrale ex Bologna ha avvertito un fastidio muscolare che non gli ha lasciato scampo. Lo staff medico della formazione inglese è intervenuto prontamente sul terreno di gioco, optando in accordo con l’allenatore Mikel Arteta per la sostituzione immediata, al fine di evitare complicazioni peggiori. Il problema, secondo le primissime indiscrezioni, riguarda nello specifico un infortunio al flessore della gamba destra.

Ansia per l’Italia in vista dei playoff contro l’Irlanda del Nord

Questo stop muscolare non allarma solamente il club londinese impegnato su più fronti, ma fa scattare un vero e proprio campanello d’allarme anche nel quartier generale di Coverciano. L’Italia, infatti, è attesa da un appuntamento cruciale per il proprio futuro: il delicatissimo match di play off contro l’Irlanda del Nord, in programma il prossimo 26 marzo.

Un’assenza prolungata del difensore priverebbe Gennaro Gattuso di uno degli elementi più in forma, moderni e affidabili del proprio scacchiere tattico.

Attesa per gli esami strumentali e i tempi di recupero

Come da prassi medica in questi frangenti, le prossime ore saranno assolutamente decisive per delineare un quadro clinico chiaro e preciso. Nei prossimi giorni, verranno accuratamente valutate le sue condizioni attraverso esami strumentali approfonditi. Solo l’esito della risonanza magnetica permetterà allo staff sanitario di capire di più sulla reale natura dell’infortunio, sull’eventuale presenza di lesioni muscolari e, di conseguenza, di stabilire gli effettivi tempi di recupero.

Goretzka esce allo scoperto sul futuro: «Dove giocherò nella prossima stagione? Voglio assolutamente questa cosa». La confessione!

Goretzka, che lascerà il Bayern Monaco a zero in estate, ha parlato così del suo futuro. Le sue dichiarazioni non lasciano dubbi

Manca sempre meno all’attesissimo fischio d’inizio dei prossimi Mondiali e i grandi protagonisti del panorama calcistico internazionale scaldano i motori. Tra questi spicca sicuramente il profilo di Leon Goretzka. Intervistato in esclusiva dai microfoni dell’emittente televisiva Sky Sport DE, il giocatore ha colto l’occasione per fare il punto della situazione, affrontando sia il delicato tema legato al torneo iridato, sia le inevitabili voci riguardanti il suo prossimo futuro a livello di club.

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Il legame con Nagelsmann e l’obiettivo Mondiale

La prima parte delle dichiarazioni si è concentrata sul solido rapporto professionale instaurato con Julian Nagelsmann. Il centrocampista ha rivendicato con orgoglio il proprio ruolo centrale nel progetto tecnico della squadra, confermando le proprie motivazioni:

“So benissimo cosa Julian si aspetta da me. Ho giocato tutte le partite delle qualificazioni e so di aver contribuito alla nostra partecipazione al torneo, voglio ripagare la fiducia che mi è stata data ed è quello che cercherò di fare.”

Le sirene di mercato: il desiderio di un’esperienza all’estero

Successivamente, l’attenzione mediatica si è inevitabilmente spostata sulle prospettive di calciomercato. Il centrocampista non ha affatto nascosto la suggestiva volontà di misurarsi con nuove e stimolanti realtà lontane dalla sua Germania, lanciando un chiaro messaggio ai top club europei. In estate, infatti, lascerà il Bayern Monaco a zero.

“Voglio assolutamente continuare a giocare a calcio ad alto livello. Vedremo quali opportunità si presenteranno. Sono completamente rilassato. Lascerò che le cose vengano da me. Mi piacerebbe fare una esperienza all’estero.”

Il fattore meteo: una scelta guidata dal progetto tecnico

Infine, il giocatore si è concesso una simpatica e scherzosa battuta relativa alle possibili destinazioni. Messo di fronte alla scelta tra i caldi campionati del sud Europa e le piovose latitudini britanniche, ha sottolineato come la sua decisione finale sarà dettata unicamente dalle ambizioni sportive:

“Sole o pioggia? A chi non piace il sole, vero? Ma di certo non baserò la mia scelta sul meteo. Troveremo qualcosa di bello”

La caccia internazionale al talento tedesco è ufficialmente aperta.

Infortunio Neuer, tegola per il Bayern Monaco: il portiere salterà il match con l’Atalanta! Il bollettino ufficiale con le sue condizioni

Infortunio Neuer, il portiere del Bayern Monaco salterà il match d’andata degli ottavi di Champions League con l’Atalanta. Le condizioni

Il Bayern Monaco deve rinunciare a Manuel Neuer non solo in campionato ma anche in Champions League. Dopo la recente sfida disputata contro il Borussia Mönchengladbach, il club ha eseguito esami clinici più approfonditi per stabilire con esattezza le reali condizioni fisiche dell’estremo difensore, uscito malconcio dal terreno di gioco.

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Il comunicato ufficiale: l’esito degli esami medici

L’esito dei controlli ha purtroppo confermato i timori della vigilia, evidenziando un problema di natura muscolare che costringerà il numero uno a uno stop forzato.

Come si legge nel comunicato ufficiale diramato dalla società bavarese: “Manuel Neuer ha subito un lieve strappo muscolare al polpaccio sinistro durante la vittoria per 4-1 contro il Borussia Mönchengladbach. Questo è il risultato di un esame approfondito da parte del reparto medico dell’FC Bayern”.

Niente Champions League: forfait confermato contro l’Atalanta

I vertici dello staff sanitario sono ora al lavoro per monitorare l’evoluzione clinica del problema al polpaccio. Sono da stabilire ancora i tempi di recupero esatti, ma la nota della società non lascia spazio ad alcun dubbio immediato, chiarendo che “Il capitano e portiere della squadra sarà momentaneamente fuori dal campo“.

Questa defezione rappresenta un duro colpo per la squadra tedesca. Il portiere salterà sicuramente l’attesissima sfida di Champions League in programma a Bergamo contro l’Atalanta del prossimo 10 marzo, andata degli ottavi di finale.

I dubbi sul rientro in campo

Resta da capire quando potrà tornare in campo, visto il fitto programma di impegni stagionali del Bayern tra confini nazionali e palcoscenico europeo. Kompany dovrà ora correre rapidamente ai ripari affidandosi al proprio secondo portiere, sperando che l’assenza di un leader difensivo di tale caratura non pesi eccessivamente sull’equilibrio della retroguardia.

Cagliari, Pisacane dopo il KO col Como: «Nonostante alcuni cali la squadra ha fatto una gara di caratura. Ci sono due cose da analizzare!»

Cagliari, Fabio Pisacane ha parlato a Dazn dopo il match con il Como: queste le sue dichiarazioni

Fabio Pisacane ha parlato a Dazn dopo Cagliari Como. Le dichiarazioni del tecnico dei sardi.

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PARTITA – «Io penso che nonostante alcuni cali la squadra abbia fatto una gara importante, di caratura. Bisogna analizzare due cose: con il nostro obiettivo rimanere orfani di 6 giocatori non è facile ma oggi abbiamo fatto molto bene cercando nuove soluzioni. nessun blocco basso e abbiamo creato tante situazioni, so quando stringono la cinghia, oggi abbiamo recuperato Folorunsho, Sebastiano è tornato al gol e quindi mi concentrerei sulle cose che era da un po’ che non vedevamo».

FOLORUNSHO – «Folorunsho dove vorrei farlo giocare? Io vorrei arretrarlo ma siamo anche senza BorrelliSe sapessi che certe situazioni possono essere ovviate da altri giocatori lo farei ma un ragazzo reduce da due mesi fuori cercherei di dargli meno vincoli. In quel ruolo a Verona ha fatto una delle sue migliori stagioni, lui si muove e crea mobilità, è una soluzione per il futuro in attesa di recuperare anche Borrelli. Se non lo mettessi lì oltre a Pavoletti ho solo lui con quelle caratteristiche».

ESPOSITO  «Contentissimo del suo lavoro. Ero convintissimo che tornasse al gol. Me lo sentivo, so quanto ha sofferto in questo periodo tra le mura amiche ma sono soddisfatto perché a parte il gol che è mancato non ha mai fatto mancare attitudine. Io so quanto a sofferto quindi il fatto che sia tornato al gol ci aiuta a confidare nel fatto che sia ancora più in fiducia e questo è importante».

L’INTERVISTA COMPLETA A PISACANE

Atalanta, Palladino presenta il match con l’Udinese: «Non riesco a dire alla mia squadra di non andare forte. Questo è nel nostro DNA e nel nostro credo!»

Atalanta, Raffaele Palladino ha parlato a Dazn prima del match con l’Udinese: queste le sue dichiarazioni

Raffaele Palladino ha parlato a Dazn prima di Atalanta Udinese. Le dichiarazioni del tecnico dei nerazzurri.

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PARTITA «Non riesco a dire alla mia squadra di non andare forte. Questo è nel nostro DNA e nel nostro credo: la nostra mentalità deve essere quella di aggredire l’avversario, l’abbiamo visto anche contro il Sassuolo che se abbassiamo l’intensità incappiamo in giornate che non vogliamo. Cerchiamo di farlo in ogni partita, giocare è anche allenante e cerchiamo di farlo sempre: a volte ci riesce, ma non sempre».

MUSAH «Ha delle caratteristiche che ci servono lì in mezzo, soprattutto contro la squadra forse più fisica del campionato. Serve anche intensità e lui ci può dare una mano: nelle ultime ha fatto due gol, ma non è solo quello che gli chiedo. Deve avere intensità e a centrocampo deve rompere il gioco avversario. Le scelte sono sempre in funzione dell’avversario: Kolasinac dovrà leggere i movimenti di Zaniolo, dobbiamo essere bravi ad attaccarlo, mentre la posizione di Ekkelenkamp riesce a dare imprevedibilità. La gara si giocherà sui duelli: chi li vincerà, farà sua la partita».

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