Pagina 386 – Calcio News 24

Milan, svolta societaria: spunta Comvest per il rifinanziamento del debito Elliott! Cosa sta succedendo

Milan, Comvest importante per il rifinanziamento del debito Elliott! Cosa succede e la svolta nella società rossonera

Un nuovo capitolo nella storia recente del Milan potrebbe essere scritto molto presto, ben prima della fine della stagione sportiva. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il primo trimestre del 2026 sarà decisivo per il futuro assetto finanziario del club. Gerry Cardinale, fondatore di RedBird Capital e proprietario del club, ha un obiettivo chiaro: rifinanziare il debito residuo con il fondo Elliott entro il mese di marzo.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

L’operazione: entra in scena Manulife

Il piano di via Aldo Rossi prevede l’estinzione anticipata del vendor loan (il prestito concesso dal venditore all’acquirente) di circa 489 milioni di euro, che era stato rinegoziato fino al 2028. Per farlo, RedBird starebbe guardando al Nordamerica, precisamente al Canada. Il partner indiziato a subentrare alla famiglia Singer è Manulife Comvest, colosso degli investimenti con base a Toronto. La mossa finanziaria avrebbe un duplice vantaggio strategico per Cardinale: allungare le tempistiche di restituzione del capitale e, soprattutto, ottenere tassi di interesse più vantaggiosi rispetto a quelli attuali. Le parole d’ordine restano “stabilità e continuità”: RedBird rimane saldamente al comando, ma con una struttura del debito più sostenibile.

Bilancio in salute: il terzo “verde” consecutivo

A rendere il Milan un asset appetibile per investitori istituzionali come Manulife è la solidità dei conti. La gestione dell’Amministratore Delegato Giorgio Furlani ha portato il club a chiudere il terzo bilancio consecutivo in utile (+6 milioni nel 22-23, +4 nel 23-24 e +3 nel 24-25). Il “Diavolo” viaggia ormai in regime di autosufficienza, un fattore che rassicura i mercati.

Il campo e il rinnovo di Maignan

I tifosi possono stare tranquilli: le manovre di Wall Street non influenzeranno il lavoro a Milanello. La squadra, guidata da Massimiliano Allegri, resta concentrata sul campo. Anche le strategie di mercato procedono su binari paralleli. La priorità resta il rinnovo di Mike Maignan. Il portiere francese è vicino alla firma fino al 2031. L’eventuale cambio di creditore non rallenterà la trattativa: c’è ottimismo per blindare “Magic Mike” a breve.

Calciomercato Juventus: mossa per Mateta. Aumentata l’offerta per l’attaccante, le cifre e la formula proposte al Crystal Palace. Ultimissime

Calciomercato Juventus: i bianconeri hanno aumentato l’offerta per Jean-Philippe Mateta, ecco le cifre e la formula offerte al Crystal Palace

La Juventus ha rotto gli indugi. L’obiettivo per ridisegnare l’attacco e dare una scossa alla stagione ha un nome preciso: Jean-Philippe Mateta. Il club bianconero sta esercitando un pressing asfissiante sul Crystal Palace per regalare a Luciano Spalletti l’uomo della svolta. La trattativa è entrata nella fase caldissima: con Dusan Vlahovic ormai considerato corpo estraneo al progetto tecnico, la dirigenza della Continassa ha urgenza di chiudere per evitare di arrivare agli ultimi giorni di mercato senza il titolare designato.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Il braccio di ferro: la strategia di Comolli

Il nodo resta la valutazione del cartellino. Il club londinese, forte delle prestazioni del giocatore in Premier League, non scende sotto la richiesta di 35 milioni di euro, considerandolo già uno sconto rispetto ai 45 chiesti in estate. Tuttavia, la Juventus ha un asso nella manica: la volontà del giocatore, il cui contratto scade nel 2027 e che ha già comunicato di non voler rinnovare.

L’Amministratore Delegato bianconero, Damien Comolli ha formulato una nuova proposta per sbloccare l’affare:

  • Prestito oneroso immediato di 2,5 milioni.
  • Obbligo di riscatto fissato a 30,5 milioni.
  • La chiave: la condizione per il riscatto non sarebbe più legata alla qualificazione in Champions League, ma all’accesso a una qualsiasi coppa europea. Una clausola che rende il pagamento quasi automatico, garantendo al Palace l’incasso.

Corsa contro il tempo: obiettivo Napoli

Il cronometro è il vero avversario della Juve. L’intenzione della società è chiudere l’operazione entro le prossime 48 ore, portando Mateta a Torino entro giovedì. Il motivo è chiaro: Spalletti lo vuole in campo, o almeno in panchina, per il big match di domenica allo Stadium contro il Napoli. L’accordo con il francese è già blindato: pronto un quadriennale da 3,5 milioni a stagione. Se il muro del Palace non dovesse crollare, l’alternativa resta Youssef En-Nesyri, ma la priorità assoluta è Mateta.

Inter Arsenal, quale sarà la chiave della partita. C’è un aspetto che farà la differenza a San Siro: l’analisi non lascia dubbi

Inter Arsenal, ecco la chiave della partita. Quale aspetto farà la differenza a San Siro nella sfida di Champions League: l’analisi tattica

Tutti gli occhi saranno puntati sui bomber, da Lautaro Martinez al rientrante Marcus Thuram, fino ai temibili attaccanti ospiti come Viktor Gyökeres e Bukayo Saka. Eppure, la supersfida di Champions League tra Inter e Arsenal potrebbe essere decisa da un dettaglio che dettaglio non è: i calci piazzati. Analizzando i numeri della stagione 2025-26, emerge un dato inequivocabile: le due squadre hanno costruito le loro fortune su schemi codificati da fermo. Se il calcio è movimento, a San Siro stasera vincerà chi saprà sfruttare meglio i momenti statici. Lo riferisce La Gazzetta dello Sport.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Il fattore Palombo per Chivu

In casa nerazzurra, la “mente” dietro i 16 gol stagionali arrivati da palla inattiva (di cui 12 in Serie A, record del campionato) ha un nome e un cognome: Angelo Palombo. L’ex bandiera della Sampdoria, voluto fortemente nello staff tecnico da Cristian Chivu sta svolgendo un lavoro maniacale. I due, che avevano collaborato già a Parma, hanno trasformato i corner in rigori in movimento: con 9 reti da angolo, l’Inter è seconda in Europa solo agli avversari di stasera. Chivu ha inoltre annunciato una novità tattica difensiva per arginare gli inglesi: “Continueremo a difendere a zona”, memore delle sofferenze patite in passato.

Arsenal, la macchina da guerra di Jover

Se l’Inter spaventa, l’Arsenal terrorizza. I Gunners guidati da Mikel Arteta hanno numeri mostruosi: 28 gol totali da palla inattiva in stagione (24 tra punizioni e corner, più 4 rigori). Il merito è di Nicolas Jover, lo specialista tattico francese entrato nello staff nel 2021 e diventato una sorta di guru a Londra, tanto da meritarsi un murales fuori dall’Emirates Stadium. Lo schema è letale: battute precise di Saka o Declan Rice, e inserimenti fisici del difensore brasiliano Gabriel Magalhães o di Ben White (a segno in semifinale di Carabao Cup contro il Chelsea). Al “Meazza” risuonerà il coro dei tifosi inglesi “Set-piece again!” (“Ancora un calcio piazzato”): l’Inter è avvisata, stasera non sono ammesse distrazioni in area.

Lazio, Sarri analizza: «Bisogna azzerare e ripartire, è inutile stare qui a piangere su questa partita»

Lazio, Maurizio Sarri commenta nel post partita la pesante sconfitta contro il Como di Fabregas. Ecco le parole

Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, è intervenuto nel post partita della sfida della 21ª giornata di Serie A 2025-2026 contro il Como di Cesc Fabregas. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di DAZN.

PARTITA – «Abbiamo preso un gol dopo due minuti. Prendere gol contro una squadra di grandi palleggiatori come il Como poi diventa dura tutta la partita. Io, se ti devo dire la verità, secondo me nel primo tempo non abbiamo fatto neanche male. Abbiamo la grave responsabilità che ci sono entrati tre volte dentro la nostra area di rigore durante il primo tempo e abbiamo preso due gol e un rigore a difesa schierata. Però sull’1-0 abbiamo avuto la palla per rimetterla a posto con Cancellieri, sul 2-0 abbiamo avuto un’occasione per riaprire la partita. Poi è chiaro che preso il terzo gol la partita è praticamente conclusa e la sensazione di differenziale tecnico diventa ancora ancora più grande. Nel primo tempo non ho visto una Lazio così disastrosa poi la partita è finita. Loro hanno questa grande facilità nel mantenere il possesso di palla e diventa tutto più difficile. Noi abbiamo perso misure, distanze, ordine, tutto è finita lì. È difficile, te l’ho detto, prendere gol contro le stesse squadre dopo due minuti è dura».

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

SITUAZIONI ESTERNE – «Dovremmo essere bravi da andare oltre tutto, altrimenti si incominciano a costruire alibi, sempre alibi. Gli arbitraggi, l’ambiente, il mercato, sono delle situazioni che ci sono, noi bisogna volarci sopra a queste situazioni. Sicuramente Roma per ambiente è un posto dove di mercato si parla molto di più. Sembra che i nostri giocatori siano tutti sul mercato e questo un po’ può influire, però bisogna diventare molto più bravi a gestire le situazioni».

SCONFITTA – «Fa male, è chiaro. E’ una sconfitta che ti dà frustrazione, però bisogna essere bravi ad azzerare la partita. Ci sono stati degli episodi che ci hanno indirizzato la partita in un certo modo, non siamo stati bravi a rimetterla in linea. Il differenziale tecnico fra le due squadre c’è, è inutile negarlo. Bisogna azzerare e ripartire, è inutile stare qui a piangere su questa partita, non c’è altro da fare»

LEGGI LE PAROLE INTEGRALI DI SARRI SU LAZIONEWS24

Como, Fabregas sicuro: «Avete parlato tutta la settimana del confronto tra giochisti e risultatisti e ho fatto questo»

Como, Cesc Fabregas commenta nel post partita l’importante vittoria contro la Lazio di Sarri. Ecco le parole

Cesc Fabregas, tecnico del Como, è intervenuto nel post partita della sfida della 21ª giornata di Serie A 2025-2026 contro la Lazio di Sarri. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di DAZN.

PARTITA  «Ma sì, si è una grande partita, avete parlato tutta la settimana del confronto tra giochisti e risultatisti, così ho tolto un attaccante, messo un altro centrocampista e gli do più da parlare (ride), no scherzi a parte, sì, mi sembrava che era la partita giusta per giocare così, la squadra lo ha interpretato molto molto bene, dopo di là i ragazzi interpretano quello che noi alleniamo, alcune volte non c’è una maniera precisa di analizzare le altre squadre e la prepariamo perché io voglio che tutti giochino in modo funzionale, e che capiscano perché giocare in una maniera o nell’altra.

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Per fare in ogni momento una squadra completa difensivamente e offensivamente e piano piano, dopo tanti cambiamenti, serve tempo. Si parlava di Baturina, per esempio, e noi dobbiamo essere ambiziosi e puntare sempre su giocatori giovani e ci sono alcuni che hanno bisogno di più tempo, noi siamo qua per lavorarci tutti i giorni, conoscere la sua personalità e piano piano loro iniziano a trovarsi nel momento giusto, penso che Elves Abdallah sia Adra sta giocando bene con fiducia e a volte senza giocatori importanti come Morata, Diao, Jacobo, Ramon, Carlos, noi non siamo abituati a questo e per questo è un percorso tosto e lo stiamo affrontando con grandissima serenità».

FUTURO – «Il futuro del club? Macchina perfetta? Wow, non lo direi io, se li vedessi tutti i giorni. Ho un grande staff, grande presidente con fiducia, si lavora con pressione, ho sempre giocato a livelli importanti, ma quello che voglio è essere il migliore, migliorare la squadra e io sono sempre sereno e tranquillo, la gente crede in noi, siamo un gruppo di ragazzi tra i 20 e i 22 anni e sono troppo allenatore e ho bisogno di tempo campo con i giocatori per confrontarci, per questo non so se sono adeguato ad un altro tipo di gioco. Io devo fare coaching per fare crescere i ragazzi e portare avanti questa mentalità».

LEGGI LE PAROLE INTEGRALI DI FABREGAS SU LAZIONEWS24

Pessotto sicuro: «Insegnamento di Vialli? La Juve non molla mai. È abituata a lottare e soffrire. Bisogna sempre cercare di ottenere il meglio»

Pessotto non ha dubbi: «Insegnamento di Vialli? La Juve non molla mai. È abituata a lottare e soffrire. Bisogna sempre cercare di…»

(inviato al Teatro Regio) – Il Teatro Regio accoglie la serata benefica “My name is Luca – Ballata con Vialli”, organizzata dalla Fondazione Vialli e Mauro per la ricerca e lo sport Onlus. Dopo l’esordio della prima edizione a Genova lo scorso anno, l’evento approda a Torino per un nuovo appuntamento dedicato al ricordo e alla solidarietà in memoria di Gianluca Vialli.

Tra i protagonisti intervenuti sul palco c’è stato anche Gianluca Pessotto, ex compagno di squadra e oggi Football Teams Staff Coordination Manager della Juventus. Di seguito le sue dichiarazioni raccolte da Juventusnews24.

RICORDO DI VIALLI – «Sicuramente grande emozione, questa occasione è per ricordare Luca in un modo che a lui sarebbe piaciuto… Ballando, scherzando, ridendo, divertendosi come lui sapeva fare quando non era in campo. In campo c’era poco da divertirsi con lui perché pretendeva molto. È una serata ricca di emozioni dopo l’evento che c’è stato a Genova. Speriamo che la gente partecipi con la stessa emozione, è il modo migliore per ricordare Luca. Non era un ballerino perfetto ma era sicuramente un calciatore e un uomo che sapeva trascinare dentro e fuori dal campo».

INSEGNAMENTO DI VIALLI PER LA JUVE DI OGGI – «La Juve non molla mai. È abituata a lottare e soffrire. Bisogna sempre cercare di ottenere il meglio perché la Juventus vuole stare in alto e questo è l’obiettivo di tutti, non solo dei calciatori: alzare sempre l’asticella e cercare di essere protagonisti. Luca era un perfezionista, pretendeva tantissimo da se stesso e dai compagni. È lo stimolo che tutti noi dobbiamo avere».

L’EREDITA’ DI LUCA – «Quello che ha lasciato sono grande determinazione e carisma, la voglia di metterci sempre la faccia e di non tirarsi mai indietro. Prendersi le proprie responsabilità è quello che deve fare un capitano. Ha lasciato una grande eredità e la voglia di aiutare gli altri, oggi siamo qui anche per quello. Non dobbiamo mai dimenticare le tante belle cose che sono state fatte sempre nel segno del divertimento e della gioia di fare al massimo quello che si fa. Qualunque cosa si decidesse di fare lui la voleva fare al meglio».

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Ravanelli non dimentica: «Vialli è stato il mio eroe, trovarmelo in squadra è stato incredibile. Sulla Juve di oggi e di ieri…»

Ravanelli ricorda: «Vialli è stato il mio eroe, trovarmelo in squadra è stato incredibile. Sulla Juve di oggi e di ieri…»

(inviato al Teatro Regio) – Il Teatro Regio si trasforma nel palcoscenico della serata benefica “My name is Luca – Ballata con Vialli”, organizzata dalla Fondazione Vialli e Mauro per la ricerca e lo sport Onlus. Dopo il debutto a Genova lo scorso anno, l’evento approda a Torino per un nuovo momento di memoria e solidarietà dedicato a Gianluca Vialli. Tra i protagonisti intervenuti sul palco c’è stato anche l’ex compagno di squadra Fabrizio Ravanelli. Di seguito le sue parole raccolte da Juventusnews24.

RICORDO DI VIALLI – «Gianluca era un punto di riferimento per tutto il gruppo, quando si torna a Torino soprattutto per chi è juventino come me è una grande emozione ma soprattutto se si viene a ricordare una persona straordinaria, io sono cresciuto a pane e Vialli, è stato il mio eroe, trovarmelo in squadra è stato incredibile, condividere la camera insieme, non era mai banale, dava sempre suggerimenti giusti, era un po’ il nostro parafulmine»

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

JUVE DI OGGI E DEL PASSATO – «Differenze tra la Juve di ora e quella del passato? Credo si stiano iniziando a mettere le basi per poter ricostruire un ciclo vincente, sia in società che in panchina ci sono persone competenti. Quella squadra lì era sempre pronta a sacrificare il proprio fisico per la Juventus. La Juventus di oggi in quest’ultimo mese è una cosa bella, soprattutto in quest’ultimo mese, mi piace la fase di riconquista della palla. Le cose che oggi non vanno per il meglio sono la finalizzazione, perdere una partita con l’80% di possesso palla è assurdo». 

YILDIZ E GLI ALTRI ATTACCANTI – «Yildiz mi auguro sia il futuro capitano, la Juve ha avuto mostri sacri come numero 10, per quello che ci ha fatto vedere ha tutte le possibilità di diventare un giocatore straordinario, mi sembra molto maturo, con una grande cultura del lavoro, mi sembra pronto a prendere la leadership della Juventus. Vlahovic? Il capitolo Juve per lui non è stato super positivo. A David e Openda manca la tranquillità, sembrano giocatori spaventati, devono entrare in campo tranquilli, in questi momenti si vedono i giocatori da Juventus o no». 

LEGGI LE PAROLE INTEGRALI DI RAVANELLI SU JUVENTUSNEWS24

Pagelle Lazio Como: i voti della sfida di Serie A! Nico Paz da sogno, brutto stop per i biancocelesti

Pagelle Lazio Como, i voti della sfida dell’Olimpico: analisi dei protagonisti della 21a giornata di Serie A! Ecco i top e i flop

Si chiude Lazio Como con la vittoria dei lariani nella sfida valida per la 21a giornata di Serie A. Di seguito le nostre pagelle dedicate ai protagonisti scesi in campo all’Olimpico.

I VOTI

LAZIO – Provedel 6,5; Marusic 4,5, Gila 5, Romagnoli 5, Pellegrini 5 (63′ Lazzari 5,5); Belahyane 5, Cataldi 6 (52′ Rovella 5,5), Taylor 5 (85′ Dele-Bashiru SV); Cancellieri 5,5 (52′ Isaksen 5,5), Ratkov 5, Zaccagni 5,5 (C). Sarri 5,5

COMO – Butez 7; Smolcic 6.5 (46′ Posch 6), Ramon 6.5, Diego Carlos 6, Valle 6.5; Perrone 7, Da Cunha 7; Rodriguez 6 (81′ Kuhn s.v.), Nico Paz 8.5 (81′ Douvikas s.v.), Baturina 8 (74′ Vojvoda 6); Caqueret 7 (65′ Sergi Roberto 6)

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Diretta gol Serie A: Lazio Como 0-3, finisce qui! Pesante ko per Sarri. Nico Paz illumina

Diretta Gol Serie A, sfide valide per la 21esima giornata di campionato: sintesi, tabellino, risultati, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE delle partite valevoli per la 21esima giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


SEGUI IL LIVE DI LAZIO COMO QUI

FORMAZIONI UFFICIALI

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Belahyane, Cataldi, Taylor; Cancellieri, Ratkov, Zaccagni (C). A disposizioneAllenatore: Maurizio Sarri

COMO (4-2-3-1): Butez, Smolcic, Ramon, Diego Carlos, Valle; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Nico Paz, Jesus Rodriguez; Douvikas. A disposizioneAllenatore: Cesc Fàbregas


19/1 – Ore 18:30

Fine partita

SEGUI IL LIVE DI CREMONESE VERONA

Fine

86′ GOL ANNULLATO –No, attenzione, è stato annullato. Giovane non è d’accordo ma il guardalinee è sicuro della sua chiamata per fuorigioco.

85′ GOL DEL VERONA – Hellas in vantaggio grazie al gol di Giovane! Rete nel finale di gara!

35′ – Poche emozioni allo Zini, le due squadre non lasciano spazi e sono poche le azioni degne di nota.

Inizia la sfida!

FORMAZIONI UFFICIALI CREMONESE VERONA

Cremonese (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti, Barbieri; Grassi, Bondo, Vandeputte, Ceccherini; Bonazzoli, Vardy. Allenatore: Davide Nicola. A disposizione: Silvestri, Nava, Zerbin, Johnsen, Pemi, Collocolo, Vazquez, Mussolini, Faye, Lordkipanidze, Folino. Allenatore: Davide Nicola

Verona (3-4-2-1): Perilli; Slotsager, Nelsson, Ebosse; Lirola, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Giovane, Sarr, Orban. Allenatore: Paolo Zanetti. A disposizione: Montipò, Toniolo, Oyegoke, Serdar, Kastanos, Harroui, Mosquera, Niasse, Isaac, Fallou. Allenatore: Paolo Zanetti


ORE 20.45 – SEGUI IL LIVE DI MILAN LECCE QUI

Formazioni ufficiali

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, De Winter; Saelemaekers, Ricci, Jashari, Rabiot, Estupiñan; Pulisic, Leão. All. Allegri

LECCE (4-3-3): Falcone; Ndaba, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Gandelman, Ramadani, Coulibaly; Sottil, Stulić, Pierotti. All. Di Francesco.


SEGUI IL LIVE DI TORINO ROMA QUI


ORE 15.00 – SEGUI IL LIVE DI BOLOGNA FIORENTINA

Finisce qui!

88′ GOL BOLOGNA – Cross morbido perfetto di Jonathan Rowe che pesca Giovanni Fabbian , che stacca bene e incorna da distanza ravvicinata sulla sinistra. Tiro potente e preciso, David de Gea non poteva proprio arrivarci.

45′ GOL PICCOLI – La Fiorentina la chiude a fine primo tempo. Segna Piccoli ma la rete viene annullata per fuorigioco: poi al VAR l’arbitro va a rivederla e convalida la rete.

19′ GOL ANNULLATO MANDRAGORA – Assist di Gudmundsson, Mandragora raccoglie e segna in area. Ma è tutto fermo per un fuorigioco dell’islandese.

14′ GOL NDOUR – Fiorentina avanti a Bologna! Conclusione precisa che non lascia scampo a Ravaglia.

7′ COLPO DI TESTA PICCOLI – Calcio d’angolo, di testa Piccoli manda fuori da buonissima posizione.

Formazioni ufficiali

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Holm, Heggem, Casale, Miranda; Ferguson, Pobega; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro. All. Italiano.

FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea; Dodò, Pongracic, Comuzzo, Gosens; Fagioli; Parisi, Mandragora, Ndour, Gudmundsson; Piccoli. All. Vanoli.


ORE 12:30 – SEGUI IL LIVE DI PARMA GENOA

FISCHIO FINALE – TERMINATA 0-0

88′ ANCORA CORVI SU COLOMBO – Si rinnova il duello e ancora una volta è bravissimo Corvi a dire di no.

80′ COLPO DI TESTA DJURIC – Grande chance in area per l’attaccante, che spedisce però il pallone sopra la traversa.

41′ OCCASIONE SABELLI – Cross di Marcandalli, Sabelli non riesce ad inquadrare la porta da pochi passi.

29′ TIRO BERNABE’ – Risposta del Parma con Bernabè, il cui tiro viene respinto da un gran riflesso di Leali.

16′ ANCORA COLOMBO – Altro pericolo che porta la sua firma. Qui in area piccola si divora il gol, sprecando davanti a Corvi.

7′ TIRO COLOMBO – Primo squillo del Genoa, con la conclusione dell’ex Milan che viene parata in scioltezza da Corvi.

FORMAZIONI UFFICIALI PARMA GENOA

PARMA (4-3-3): Corvi; Delprato, Circati, Valenti, Valeri; Bernabé, Keita, Estevez; Oristanio, Pellegrino, Ondrejka. All. Cuesta

GENOA (3-5-2): Leali; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Sabelli, Malinovskyi, Frendrup, Ellertsson, Martin; Vitinha, Colombo. All. De Rossi


SEGUI IL LIVE DI CAGLIARI JUVENTUS QUI

FORMAZIONI UFFICIALI

CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zappa, Mina, Luperto; Palestra, Adopo, Ze Pedro, Gaetano, Obert; Kilicsoy, Esposito. All. Pisacane. A disp. Sherri, Ciocci, Idrissi, Rodriguez, Prati, Di Pardo, Cavuoti, Pintus, Liteta, Borrelli, Pavoletti, Trepy, Luvumbo

Juventus (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Koopmeiners; McKennie, Miretti, Yildiz; David. All. Spalletti. A disp. Di Gregorio, Pinsoglio, Gatti, Conceicao, Zhegrova, Adzic, Kostic, Thuram, Openda, Joao Mario, Cabal


Ore 18 – SEGUI IL LIVE DI NAPOLI SASSUOLO

FINISCE QUI – Triplice fischio al Maradona e 3 punti importanti per i ragazzi di Conte.

74′ MCTOMINAY SFIORA IL GOL – Gran botta da fuori.

49′ MILINKOVIC SAVIC DICE DI NO A LIPANI – Grande occasione per i neroverdi.

46′ INIZIA IL SECONDO TEMPO – Si ricomincia.

45′ FINE PRIMO TEMPO – Si va all’intervallo.

7′ GOL NAPOLI – Il pallone carambola fuori area sui piedi di Stanislav Lobotka (Napoli) che senza pensarci tanto spara un siluro sotto la traversa. Pallone fuori dalla portata di Arijanet Muric.

FORMAZIONI UFFICIALI

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Højlund, Elmas. All. Conte

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Lipani, Matic, Vranckx; Fadera, Pinamonti, Laurienté. All. Grosso


SEGUI IL LIVE DI UDINESE INTER QUI

Formazioni ufficiali

UDINESE (4-4-2): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet, Kamara; Zanoli, Piotrowski,, Karlstrom, Ekkelenkamp; Atta; Davis. All. Runjaic


INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Carlos Augusto; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; L. Martinez, Esposito. All. Chivu


16/01 – SEGUI IL LIVE DI PISA ATALANTA

FINE PARTITA!

87′ PAREGGIO PISA! – Rafiu Durosinmi segna da una posizione davvero difficile svettando per impattare il cross e schiacciando di testa con potenza vicino al palo destro.

83′ GOL ATALANTA – Gol di Krstovic era nel posto giusto al momento giusto, il rimbalzo termina proprio sui suoi piedi all’interno dell’area e da li riesce a segnare sotto la traversa.

62′ CI PROVA L’ATALANTA – Bel tentativo! Nicola Zalewski raccoglie il passaggio ed evita i difensori per poi calciare da media distanza. Nulla di fatto però, palla fuori sulla sinistra anche se di poco.

23′ ANCORA PISA – Henrik Meister viene servito in area con un assaggio, stoppa il pallone alla grande e calcia verso il centro della porta. Il portiere deve davvero impegnarsi per respingere questo tiro.

21′ OCCASIONE PISA – Idrissa Toure si invola solitario verso l’area palla al piede ma la sua conclusione sulla destra è debole e Carnesecchi para senza problemi. La palla se ne va fuori dal campo. A Pisa viene assegnato un calcio d’angolo.

INIZIA LA SFIDA!

Formazioni ufficiali

PISA (3-4-2-1): Scuffet; Calabresi, Canestrelli, Caracciolo; Touré, Aebischer, Marin, Angori; Moreo, Tramoni; Meister. Allenatore: Alberto Gilardino

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Ahanor; Musah, De Roon, Pasalic, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski; Scamacca. Allenatore: Raffaele Palladino

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Calciomercato Cagliari, tutto pronto per il ritorno di Dossena. Rallenta invece quello scambio, le ultimissime

Calciomercato Cagliari, Dossena verso il ritorno in rossoblù: rallenta quello scambio. Le ultimissime e tutti i dettagli

Il calciomercato del Cagliari continua a muoversi tra scenari dinamici e nuove opportunità proprio mentre la stagione entra nel vivo. La società rossoblù mantiene alta l’attenzione sulle possibili operazioni in entrata, monitorando soprattutto giocatori giovani e adatti alla visione tecnica impostata dal club. Le trattative non mancano e il lavoro dietro le quinte prosegue senza sosta.

A fare ordine tra le varie piste ci ha pensato Gianluca Di Marzio, che sul proprio profilo X ha fornito aggiornamenti utili per comprendere lo stato delle negoziazioni. Le sue indicazioni delineano un quadro più nitido sulle strategie del Cagliari e sui nomi attualmente al centro delle valutazioni.

PAROLE – «Domani si chiude il ritorno di Dossena dal Como. Sulemana sempre vicino. Si è invece rallentato lo scambio Prati-Anjorin. Procede il dialogo per lo scambio Luvumbo-Cutrone».

LEGGI ANCHE – Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

Ferrara emoziona: «La prima cosa che mi viene in mente, oltre alle risate e la sua autoironia, è un abbraccio. Vi racconto…»

Ferrara emoziona e ricorda Vialli: «Ci siamo abbracciati prima del rigore di Jugovic, poi siamo caduti a terra con il cuore a mille»

(inviato al Teatro Regio) – Il Teatro Regio diventa il palcoscenico della serata benefica “My name is Luca – Ballata con Vialli”, promossa dalla Fondazione Vialli e Mauro per la ricerca e lo sport Onlus. Dopo il debutto della prima edizione a Genova lo scorso anno, l’iniziativa fa tappa a Torino per un nuovo momento di ricordo e solidarietà. Tra gli interventi ha parlato il suo ex compagno di squadra Ciro Ferrara. Ecco le parole raccolte da Juventusnews24:

RICORDO DI VIALLI – «Sarà una serata bellissima, piacevole, divertente, di ricordo di un grandissimo amico e compagno di squadra. Luca ci ha saputo trasmettere tantissime cose anche nei suoi momento difficili. La prima cosa che mi viene in mente, oltre alle risate e la sua autoironia, è un abbraccio. Un abbraccio incontenibili che portò e sigillò una vittoria epica. In quel momento ci siamo abbracciati prima del rigore di Jugovic, poi siamo caduti a terra con il cuore a mille. Felici. Quello è un grandissimo ricordo che poterò sempre con me. Mi commuovo ancora ma questa deve essere una serata divertente. Luca è sempre stato un trascinatore, sapeva stare all’interno del gruppo scherzando e non se la prendeva quando lo prendevamo in giro. Non era permaloso. Stasera come a Genova sarà una serata bellissima».

EREDITA’ DI VIALLI NELLA JUVE DI OGGI – «È sempre presente. Ci sono sue frasi all’interno del centro sportivo e dello stadio. Lui ha saputo incarnare in pieno il DNA della Juventus. Lo ha trasmesso ai sui compagni, ai ragazzi che arrivavano al primo alla Juventus. Ha lasciato qualcosa di tangibile».

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Fullkrug Milan, il corazziere scelto da Allegri: ecco perché è il rompighiaccio indispensabile che mancava ai rossoneri

Fullkrug Milan, il corazziere voluto da Allegri: perché il tedesco è diventato il rompighiaccio decisivo che mancava ai rossoneri

Le prime impressioni, nel calcio come nella vita, spesso ingannano. L’arrivo di Niclas Füllkrug al Milan a fine dicembre era stato accolto con scetticismo, complice l’etichetta del giocatore “di ritorno” e lontano dai canoni del glamour internazionale. Eppure, come accaduto con Modric mesi prima, il campo ha ribaltato ogni pregiudizio. Il gol decisivo contro il Lecce ha certificato ciò che Allegri sosteneva da tempo: il tedesco è un’arma di pura efficacia, capace di incidere quando la partita si incastra.

Il Milan aveva bisogno di un profilo così: fisico, pragmatico, in grado di trasformare un pallone sporco in un gol pesante. Füllkrug ha colmato una lacuna evidente, offrendo quella presenza in area che mancava per scardinare difese chiuse e avversari organizzati. L’operazione che lo ha portato in rossonero è stata un colpo di tempismo e competenza: prestito gratuito, diritto di riscatto a 5 milioni, un affare costruito con lucidità mentre le rivali erano ancora ferme ai brindisi di Capodanno. Una scelta che smentisce le accuse di “braccino corto” e conferma la capacità della dirigenza di intervenire con intelligenza senza compromettere i conti.

Oltre ai centimetri, però, Füllkrug ha portato entusiasmo e dedizione. Ha giocato e segnato nonostante un infortunio al piede, conquistando San Siro con spirito di sacrificio e leadership. Con il Milan secondo in classifica e pienamente in corsa, il suo contributo sarà fondamentale nel rush finale. Se continuerà così, il riscatto dal West Ham sarà una semplice formalità, preludio a un contratto fino al 2027. Non sarà un volto da copertina, ma è l’uomo di sostanza che sta trasformando lo scetticismo iniziale in ambizione concreta.

LEGGI L’EDITORIALE COMPLETA SU MILANNEWS24

Napoli, parla Conte: «Domani è una partita decisiva. Hojlund? Giocatore molto importante per noi. Sugli infortuni…»

Napoli, le dichiarazioni del tecnico azzurri Antonio Conte a Sky Sport e in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Champions

Riecco la Champions League nel suo primo appuntamento del 2026. Dopo le prime sei giornate della League Phase, le squadre tornano in campo per affrontare le ultime due, decisive, sfide del nuovo format.

Antonio Conte, prima di aprire la conferenza stampa, ha anticipato alcuni temi della sfida contro il Copenaghen intervenendo ai microfoni di Sky Sport.

PAROLE «Quella di domani è una partita importante, decisiva. Sappiamo il percorso che stiamo facendo in Champions. Copenaghen cercheremo la vittoria, un altro risultato non sarebbe positivo”. Ha poi continuato con una battuta: “Cosa c’era nella borsetta che ho portato? Medicine per tutti. Cerchiamo di trovare soluzioni, tutti insieme dovremo fare qualcosa di importante»

LUKAKU E INFORTUNI «È da due giorni che si è inserito con noi, non so se ha dei minuti e quanti ne abbia. Adesso sta iniziando ad allenarsi con la squadra a ritmi più intensi. Già che è con noi è importante ma non vi aspettate quanta disponibilità abbia. Attaccanti che non segnano? L’importante è fare gol, chi lo fa è relativo. Attaccanti poi.. uno ce n’è. Infortuni? Oggi ha parlato il dottore, quando ci sono problemi gravi ci vuole tempo. Molti di questi infortuni sono figli della casualità, da Meret che si è fatto male saltando a Neres»

SFIDA DI DOMANI «Il discorso è stato molto chiaro con i ragazzi: cerchiamo di concentrarci su chi c’è e di trovare delle soluzioni. Mi auguro che domani quello che abbiamo fatto in questi due giorni di preparazione riusciamo a portarlo in campo. Abbiamo perso Rrahmani e Politano nell’ultima partita e Neres ha un problema alla caviglia che non riusciamo a risolvere. Quando accadono cose imponderabili diventa difficili ma noi dobbiamo giocarci le nostre opportunità con tutto ciò che abbiamo. So di avere un gruppo di ragazzi che ha sempre risposto in maniera importante soprattutto nelle difficoltà»

MERCATO «Se mi aspetto nuove energie? Io penso che in questo momento parlare di cose fuori dal contesto della partita non sia opportuno. Con il club c’è piena sintonia, sappiamo di cosa abbiamo bisogno per cercare di affrontare questa seconda parte di stagione nel modo giusto. Su Hojlund posso solo che parlare bene. Capisce bene i modi di posizionarsi e di attaccare nonostante abbia solo 22 anni. È un giocatore molto importante per noi, deve mantenere questa mentalità e questa dedizione»

LEGGI ANCHE – Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

Buffon ricorda Gianluca Vialli: «Il patrimonio che ci ha lasciato è talmente denso di valori che vivrà per sempre»

Gigi Buffon ricorda Vialli: «Il patrimonio che ci ha lasciato è talmente denso di valori che vivrà per sempre». Le sue parole

(inviato al Teatro Regio) – Il Teatro Regio fa da cornice alla serata benefica “My name is Luca – Ballata con Vialli”, iniziativa promossa dalla Fondazione Vialli e Mauro per la ricerca e lo sport Onlus. Dopo la prima edizione andata in scena a Genova lo scorso anno, l’evento approda ora a Torino.

A tre anni dalla scomparsa di Gianluca Vialli, l’omaggio si rinnova attraverso i ricordi di compagni di squadra, amici e giornalisti che ne celebrano la figura umana e sportiva. Tra gli interventi più attesi c’è stato anche quello di Gigi Buffon, che oltre a ricordare l’ex capitano ha affrontato diversi altri temi. Ecco le parole raccolte da Juventusnews24:

RICORDO VIALLI – «Vialli? Un ricordo indelebile, sempre presente, il patrimonio che ci ha lasciato è talmente denso di valori che vivrà per sempre. Il suo insegnamento? Di fare tutte le cose in maniera seria, è stato calciatore, calciatore capitano, allenatore, opinionista, è stato tantissime cose e in qualsiasi ruolo ci ha messo serietà, impegno, credibilità». 

SERIE A – «A me sembra un campionato molto godibile. Inter-Napoli è stata uno spot per il nostro calcio. Davanti c’è una lotta serrata e credo che il livello dei calciatori, degli allenatori e del campionato sia di tutto rispetto».

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

JUVENTUS – «La Juventus fa fatica a mettere le basi per vincere? Fatica non lo so, da quando è arrivato Luciano mi sembra di intravedere qualcosa di importante, mi sembra che la squadra stia recependo molto bene ciò che il mister impartisce e ha un’identità ben precisa, devo dire ho visto le ultime partite, compresa quella di Cagliari che è stata inspiegabile, non rivedevo una Juve con quel tipo di piglio, identità, voglia di aggredire l’avversario da veramente tanto tempo, mi auguro che ill mattoncino per tornare ad essere di nuovo protagonisti sia stato messo»

NAZIONALE – «Nulla è lasciato al caso. Gattuso si prodiga in tutto pur di stare vicino ai ragazzi e di dare il sostegno. Ha anche la forza per trascinare tutti noi dirigenti. Le prerogative per arrivare dove vogliamo ci sono. L’importante è arrivare ai giorni decisivi senza alcun rimpianto e lo stiamo facendo».

LEGGI LE PAROLE INTEGRALI DI BUFFON SU JUVENTUSNEWS24

Fabbian Fiorentina, accordo ai dettagli: operazione verso la chiusura e cifre definitive del trasferimento

Fabbian Fiorentina: operazione ai dettagli finali: il club viola prepara la chiusura e definisce le cifre del trasferimento

Fiorentina e Bologna stanno limando gli ultimi dettagli relativi alla formula e ai pagamenti per il trasferimento di Giovanni Fabbian, destinato a vestire la maglia viola. Il centrocampista è ormai a un passo dal diventare un nuovo rinforzo per la squadra di Vanoli, che continua a muoversi con decisione sul mercato invernale. Lo riporta Di Marzio.

La chiave per sbloccare l’operazione è stata la cessione di Sohm: lo svizzero, infatti, è pronto a trasferirsi al Bologna, permettendo così alle due società di trovare l’incastro economico e tecnico necessario per chiudere l’affare. Una volta definito questo passaggio, la trattativa per Fabbian ha accelerato in modo significativo.

Il giocatore arriverà alla Fiorentina con la formula del prestito da un milione di euro, accompagnato da un obbligo di riscatto fissato a 13 milioni e subordinato alla salvezza, oltre a 1,5 milioni di bonus. Un’operazione importante che si aggiunge ai recenti innesti di Solomon, Brescianini e Harrison, confermando la volontà del club viola di rinforzare la rosa in maniera mirata e ambiziosa.

LEGGI ANCHE – Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Lazio, Pedro si racconta: «La prima cosa che devo fare sarà dire addio ai biancocelesti, club meraviglioso. Poi sul futuro…»

Lazio, parla Pedro: «La prima cosa che devo fare sarà dire addio ai biancocelesti, club meraviglioso. Sul futuro…»

Pedro, intervistato da El Dia, si è soffermato sul suo presente, sulle prospettive future e anche sul tema del ritiro. L’attaccante della Lazio si è raccontato con sincerità, toccando diversi aspetti della sua vita professionale e ripercorrendo le tappe più significative di una carriera ricca di successi.

Un bilancio personale a tutto tondo, tra riflessioni, ambizioni e ricordi che hanno segnato il suo percorso nel calcio di alto livello. Di seguito le sue dichiarazioni.

FUTURO E POSSIBILE RITIRO – «L’interesse c’è stato da parte del Tenerife, ringrazio la società. La prima cosa che devo fare sarà dire addio alla Lazio, un club meraviglioso che mi ha trattato in maniera incredibile. Una volta conclusa la mia esperienza lì, vedrò se avrò qualche offerta interessante o se invece… Ovviamente il ritiro è sempre più vicino. Mi farà male, perché questo è quello che ho fatto per tutta la mia vita».

200 GOL IN CARRIERA – «Il duecento gol in carriera sono un bellissimo traguardo personale. Ovviamente non sono come i mille di Ronaldo o Messi, ma è sempre bello fare numeri così importanti. Non avrei mai immaginato di poter arrivare così lontano, né di riuscire a mantenermi nell’élite del calcio per così tanto tempo».

CARRIERA E ETA’ – «Alla fine porterò con me tutte le esperienze vissute, le migliori e le peggiori. Tutte mi sono servite per crescere come persona e come giocatore, e non ho mai perso la motivazione e la voglia a migliorare. Con il passare degli anni, l’età diventa un ostacolo, per quanta voglia tu possa avere. È un peso che c’è e bisogna accettarlo».

LEGGI ANCHE – Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

Pagelle Cremonese Verona, i voti della sfida dello Zini: vince la paura, che sfortuna per Giovane!

Pagelle Cremonese Verona, i voti della sfida dello Zini: analisi dei protagonisti della 21a giornata di Serie A! Ecco i top e i flop

Si chiude Cremonese Verona pareggio a reti bianche nella sfida valida per la 21a giornata di Serie A. Di seguito le nostre pagelle dedicate ai protagonisti scesi in campo al Zini.

I VOTI

CREMONESE – Audero 6,5, Ceccherini 5 (dal 73′ Folino 6), Baschirotto 5, Bianchetti 5, Barbieri 6 dall’89’ Floriani sv), Grassi 6,5 (dall’89’ Collocolo sv), Bondo 6, Vandeputte 5 (dall’83’ Zerbin sv), Terraciano 5,5, Vardy 6, Bonazzoli 5 (dal 73′ Moumbagna 6).

HELLAS VERONA – Perilli 6; Slotsager 6.5, Nelsson 6,5, Ebosse 6 (dal 71′ Harroui 6); Lirola 6 (dall’86’ Oyegoke sv), Gagliardini 6.5, Bernede 6,5, Bradaric 6; Giovane 7, Orban 6, Sarr 5 (dal 65′ Serdar 6,5).

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Lazio, parla Sarri: «Parole su di me? L’ho vissuto bene, non c’è niente di nuovo sotto il cielo laziale»

Sarri, tecnico della Lazio, è intervenuto nel prepartita della sfida della 21ª giornata contro il Como guidato da Fabregas

Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, è intervenuto nel prepartita della sfida contro il Como, valida per la 21ª giornata di Serie A 2025-2026. Queste le dichiarazioni rilasciate a DAZN.

PAROLE «Ratkov è un ragazzo disponibile che deve inserirsi, vediamo a che punto siamo. In panchina abbiamo un primavera per il centrocampo e Dele Bashiru che è rientrato da poco, siamo in emergenza.

Parole su di me? L’ho vissuto bene, non c’è niente di nuovo sotto il cielo laziale, basta sentire le interviste di un anno fa da Auronzo di Cadore».

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Como, Fabregas nel pre gara: «Abbiamo perso con il Milan ma giocando bene. La Lazio è una squadra importante»

Como, parla Fabregas: «Abbiamo perso con il Milan ma giocando bene. La Lazio è una squadra importante». Le sue parole

Cesc Fabregas, tecnico del Como, è intervenuto nel prepartita della sfida valida per la 21ª giornata di Serie A 2025-2026 contro la Lazio. Queste le dichiarazioni rilasciate a DAZN.

PAROLE «Oggi si gioca uguale rispetto al solito, ma senza punta di riferimento, Caqueret giocherà libero perché la Lazio difendee in modo particolare. Abbiamo solo un attaccante e dobbiamo farlo riposare, anche per avere freschezza in panchina. Jesus gioca a destra e Baturina a sinistra.

Umore? Stiamo bene, i ragazzi sono giovani e vogliono far bene. Dobbiamo essere sempre motivati per giocare queste partite, ci sono tante gare fino a febbraio, l’aspetto mentale è importante. Abbiamo perso con il Milan ma giocando bene. La Lazio è una squadra importante, incredibile ritrovare Sarri, mi ha insegnato tante cose. Quando ci sono allenatori come lui è speciale, anche per l’aspetto umano, abbiamo avuto un rapporto speciale».

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Calciomercato Juve, duello con il Napoli: se Mateta resta bloccato, lui diventa il primo obiettivo. Le ultimissime

Calciomercato Juve, sfida totale al Napoli. Se Mateta resta un rebus, il marocchino diventa l’obiettivo prioritario. I dettagli

Il mercato invernale 2026 entra nel vivo con un duello tutto italiano per Youssef En-Nesyri. L’attaccante marocchino del Fenerbahçe è finito al centro delle attenzioni di Juventus e Napoli, entrambe pronte a contenderselo per riportarlo in un campionato di primo livello dopo l’esperienza in Turchia. A rilanciare l’interesse dei due club è Sky Sport.

Con la fine della Coppa d’Africa e l’eliminazione del Marocco, i tempi sono maturi per un’accelerata concreta. Juventus e Napoli hanno atteso la conclusione del torneo per verificare le condizioni del giocatore e ora stanno lavorando sulla formula del prestito, ritenuta ideale per affrontare le rispettive urgenze offensive senza investimenti immediati troppo pesanti. In casa bianconera, En-Nesyri rappresenta l’alternativa principale a Mateta: la trattativa con il Crystal Palace è complicata da commissioni elevate e da una valutazione superiore ai 40 milioni, motivo per cui la dirigenza sta intensificando i contatti per il marocchino.

Il Napoli, dal canto suo, si era mosso in anticipo individuando in En-Nesyri il profilo perfetto per colmare le assenze nel reparto avanzato. Conte ne apprezza fisicità, gioco aereo e disponibilità al sacrificio, qualità che si integrerebbero bene nel suo sistema. Le prossime ore si preannunciano decisive: la Juventus sembra pronta a tentare il sorpasso, sfruttando lo stallo su Mateta per provare a chiudere un’operazione che potrebbe garantire peso offensivo e gol nella corsa scudetto.

LEGGI ANCHE – Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Formazioni ufficiali Lazio Como, le scelte di Sarri e Fabregas: per la sfida di Serie A

Formazioni ufficiali Lazio Como, gli schieramenti scelti da Sarri e Fabregas per la partita valida per la 21esima giornata

Le formazioni ufficiali Lazio Como, match delle 20:45 e valido per la 21esima giornata di Serie A 2025/2026. Ecco le scelte di Sarri e Fabregas:

FORMAZIONI UFFICIALI LAZIO COMO

LAZIO – Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Belahyane, Cataldi, Taylor; Cancellieri, Ratkov, Zaccagni (C)

COMO (4-2-3-1): Butez, Smolcic, Ramon, Diego Carlos, Valle; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Nico Paz, Jesus Rodriguez; Douvikas. All.- Fabregas.

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Marocco, Brahim Diaz rompe il silenzio: «La mia anima soffre. Ho sognato questo titolo. Grazie a tutto l’amore che mi avete dato»

Marocco, Brahim Diaz svela: «La mia anima soffre. Ho sognato questo titolo. Grazie a tutto l’amore che mi avete dato»

Dopo il caos seguito al rigore fallito in Coppa d’Africa, il giocatore marocchino ed ex Real Madrid e Milan, Brahim Diaz, rompe il silenzio sui social e ci mette la faccia: ecco il suo messaggio:

PAROLE – «La mia anima soffre. Ho sognato questo titolo grazie a tutto l’amore che mi avete dato, ogni messaggio, ogni gesto di sostegno che mi ha fatto sentire che non ero solo. Ho combattuto con tutto ciò che avevo, con il cuore più di ogni altra cosa.

Ieri ho fallito e me ne assumo tutta la responsabilità. Chiedo scusa dal profondo del cuore.

Per me sarà difficile riprendermi, perché questa ferita non guarisce facilmente… ma ci proverò. Non per me stesso, ma per tutti coloro che hanno creduto in me e per tutti quelli che hanno sofferto insieme a me.

Continuerò ad andare avanti finché un giorno non riuscirò a restituirvi tutto questo amore e diventare un motivo d’orgoglio per il mio popolo marocchino.»

LEGGI ANCHE – Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

Calciomercato Torino, ufficiale l’arrivo di Obrador: Baroni si gode il nuovo terzino, la nota del club

Calciomercato Torino, è ufficiale l’arrivo di Obrador: Baroni accoglie il nuovo terzino. L’annuncio del club granata

Il Torino comunica di aver raggiunto un accordo per il trasferimento di Rafel Obrador Burguera: il giocatore arriva in granata in prestito, con opzione per il riscatto a titolo definitivo. La nota del club:

COMUNICATO – Il Torino Football Club è lieto di annunciare di aver acquisito dallo Sport Lisboa e Benfica, a titolo temporaneo con opzione per l’acquisto a titolo definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Rafel Obrador Burguera.

Rafel Obrador è nato a Campos, in Spagna, il 24 febbraio 2004. Cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Campos, il 19 luglio 2020 ha esordito, appena sedicenne, nella Liga spagnola con la maglia del Maiorca nel 2-2 contro l’Osasuna. Nell’ottobre 2020 si è trasferito al Real Madrid. È maturato nel settore giovanile dei Blancos e ha totalizzato 68 presenze e 6 assist con la maglia del Castiglia, la squadra B del Real Madrid. Nella stagione 2024-25 è passato in prestito al Deportivo La Coruña, in Segunda División, con cui ha collezionato 34 presenze. Nell’estate del 2025 ha lasciato la Spagna per andare a giocare nel Benfica: il 31 luglio ha vinto la Supercoppa del Portogallo contro lo Sporting Lisbona e il 23 agosto 2025 è arrivato l’esordio in Liga Portugal nella vittoria per 3-0 contro il Tondela.

Vanta anche 4 presenze e un gol con la maglia della Nazionale Under 21 della Spagna.

Tutto il Torino Football Club accoglie Rafel Obrador con un caloroso benvenuto: buon lavoro, Sempre Forza Toro!”.

LEGGI ANCHE – Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Calciomercato, che colpaccio del Girona! Raggiunto l’accordo con il Barcellona per quel portiere. I dettagli

Calciomercato, il Girona piazza un colpo a sorpresa: accordo raggiunto con il Barcellona per il portiere. Tutti i dettagli

Il Girona ha raggiunto un’intesa verbale con il Barcellona per il prestito di Marc-André ter Stegen, dopo il via libera arrivato dal portiere tedesco la scorsa settimana. Le due società hanno definito i punti principali dell’accordo, che prevede il trasferimento fino al termine della stagione.

Nei prossimi giorni sono attesi i passaggi formali necessari a completare l’operazione. Una volta concluse le procedure, ter Stegen potrà unirsi al Girona e iniziare la sua nuova avventura tra i pali. Lo riporta Fabrizio Romano:

ROMANO – “Il Girona ha raggiunto un accordo verbale con il Barcellona per il prestito di Marc-André ter Stegen, ci siamo!

Dopo il via libera di MATS della scorsa settimana, i due club hanno trovato un’intesa di massima per un trasferimento in prestito fino al termine della stagione.

I passaggi formali sono attesi nel corso di questa settimana per il portiere tedesco.

LEGGI ANCHE – Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Coppa d’Africa, il Marocco presenta ricorso contro il Senegal: contestato l’episodio che avrebbe alterato lo svolgimento della finale

Coppa d’Africa: il Marocco denuncia il Senegal, sostenendo un impatto decisivo sul corretto andamento della partita

La Federcalcio del Marocco ha deciso di reagire con fermezza dopo il caos scoppiato nella finale di Coppa d’Africa. La FRMF ha infatti comunicato di aver presentato un ricorso ufficiale contro il Senegal, accusato di aver abbandonato il terreno di gioco in seguito alla concessione di un rigore nei minuti conclusivi della partita.

Secondo la federazione marocchina, quell’episodio avrebbe compromesso il corretto svolgimento dell’incontro. L’interruzione, unita alla forte tensione generata dalla protesta senegalese, avrebbe influito sul successivo errore dal dischetto di Brahim Diaz, momento chiave che ha cambiato l’inerzia della sfida.

COMUNICATO «La Federazione Reale Marocchina di Calcio (FRMF) annuncia che ricorrerà alle procedure legali presso la Confederazione Africana di Calcio (CAF) e la Federazione Internazionale di Calcio (FIFA) al fine di pronunciarsi sul ritiro dal campo della nazionale senegalese durante la finale contro la nazionale marocchina, nonché sugli eventi che hanno accompagnato tale decisione, successivamente all’assegnazione da parte dell’arbitro di un calcio di rigore ritenuto corretto all’unanimità dagli specialisti. Questa situazione ha avuto un impatto significativo sul regolare svolgimento della partita e sulla prestazione dei giocatori».

«La FRMF, inoltre, rivolge i suoi più sentiti ringraziamenti a tutto il pubblico marocchino che è rimasto fedele alla nazionale, con una presenza massiccia e un sostegno incondizionato durante tutte le partite della selezione nazionale e delle altre gare. La Federazione ringrazia anche tutte le persone che hanno contribuito al successo di questa competizione continentale».

LEGGI ANCHE – Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

Lookman Atalanta, il nigeriano è rientrato a Bergamo: ecco quando tornerà a disposizione di Palladino

Lookman Atalanta, è tornato a Bergamo dopo la Coppa d’Africa: ecco quando il nigeriano potrà essere di nuovo a disposizione

Palladino ritrova finalmente Ademola Lookman dopo un mese di assenza. L’attaccante nigeriano è rientrato oggi a Bergamo al termine della sua avventura in Coppa d’Africa con la Nigeria, conclusa con un prestigioso terzo posto ottenuto battendo l’Egitto nella finale per il 3°/4° posto. Un ritorno atteso, che restituisce qualità e profondità all’organico nerazzurro. Lo riporta Di Marzio.

Lookman sarà nuovamente a disposizione dell’allenatore già dalla rifinitura in programma domani pomeriggio, martedì 20 gennaio, alla vigilia della delicata sfida casalinga contro l’Athletic Club, in calendario per mercoledì 21 gennaio. Il suo recupero rappresenta un tassello importante in vista di un match che potrebbe spingere i bergamaschi verso una qualificazione diretta agli ottavi di Champions League, evitando così il passaggio dai playoff.

Contro gli spagnoli, l’esterno partirà inizialmente dalla panchina, ma non è escluso un suo impiego a gara in corso. Dopo l’impegno europeo di mercoledì sera al Gewiss Stadium, la squadra tornerà nuovamente in campo davanti al proprio pubblico domenica 25 gennaio alle 15.00, quando affronterà il Parma in un altro appuntamento cruciale della stagione

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Infortunati Napoli, il dott. Canonico non ci sta: «Spesso si sente parlare alcune persone di preparazione atletica e medicina pur non avendo titoli»

Infortunati Napoli, il dott. Canonico: «Spesso si sente parlare alcune persone di preparazione atletica e medicina pur non avendo titoli»

Alle parole di Antonio Conte, che aveva demandato ogni spiegazione sulle condizioni dei giocatori allo staff sanitario del club, ha fatto seguito l’intervento ufficiale del dottor Raffaele Canonico. Il responsabile medico del Napoli, ospite di Radio Crc, ha difeso l’operato del proprio team e ha chiarito la situazione legata alla lunga lista di infortunati, distinguendo ciò che dipende dalla sfortuna da eventuali criticità strutturali. Canonico ha aperto il suo intervento con una punta di polemica, replicando alle osservazioni rivolte alla gestione atletica del gruppo

PAROLE – «Spesso si sente parlare alcune persone di preparazione atletica e medicina pur non avendo titoli per farlo. Noi facciamo test continui sui calciatori, proprio per cercare di intercettare quante più problematiche possibili. L’anno scorso siamo stati la seconda o terza squadra con il minor numero di infortuni. Quest’anno purtroppo abbiamo avuto una tipologia di infortuni abbastanza seri, che non sono quelli muscolari con un rientro nelle tre settimane».

LUKAKU – «Se un giocatore va in panchina, può scendere in campo. Negli ultimi due-tre giorni Romelu ha lavorato completamente con la squadra, è un calciatore recuperato. Poi il mister sceglierà quando sarà pronto per giocare dopo un lungo stop».

NERES – «David ha avuto un trauma con la Lazio, appoggiando male il piede in campo e accusando un trauma distorsivo alla caviglia. Trattandosi di una zona molto particolare, negli ultimi giorni ha accusato ancora fastidio. Ovviamente ci siamo un attimo frenati. Un rientro per Juve o Chelsea? Non si può prevedere, è un’ipotesi remota e difficile. Dobbiamo vedere come risponde, fare delle previsioni adesso è difficile».

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

DE BRUYNE – «La prognosi prevede un ritorno al lavoro completo con la squadra tra fine febbraio e inizio marzo».

ELMAS – «Non c’è nessun caso, aveva dei sintomi influenzali, oggi si è allenato regolarmente ed è abile e arruolabile».

ANGUISSA – «Per quanto riguarda Frank, il ritorno al lavoro completo con la squadra era previsto proprio in questi giorni. Martedì scorso, poi, a fine seduta ha accusato un attacco di lombalgia e abbiamo dovuto rallentare, nonostante fossimo anche in anticipo con i tempi. Siamo fiduciosi che possa riaggregarsi alla squadra tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima. Dall’infortunio alla gamba è guarito».

LEGGI L’INTERVENTO INTEGRALE SU JUVENTUSNEWS24

Formazioni ufficiali Cremonese Verona: Nicola sceglie la coppia Bonazzoli Vardy, Zanetti con il tridente

Formazioni ufficiali Cremonese Verona, gli schieramenti scelti da Nicola e Zanetti per la partita valida per la 21esima giornata

Le formazioni ufficiali Cremonese Verona, match delle 18:30 e valido per la 21esima giornata di Serie A 2025/2026. Ecco le scelte di Nicola e Zanetti:

FORMAZIONI UFFICIALI CREMONESE VERONA

Cremonese (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti, Barbieri; Grassi, Bondo, Vandeputte, Ceccherini; Bonazzoli, Vardy. Allenatore: Davide Nicola. A disposizione: Silvestri, Nava, Zerbin, Johnsen, Pemi, Collocolo, Vazquez, Mussolini, Faye, Lordkipanidze, Folino. Allenatore: Davide Nicola

Verona (3-4-2-1): Perilli; Slotsager, Nelsson, Ebosse; Lirola, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Giovane, Sarr, Orban. Allenatore: Paolo Zanetti. A disposizione: Montipò, Toniolo, Oyegoke, Serdar, Kastanos, Harroui, Mosquera, Niasse, Isaac, Fallou. Allenatore: Paolo Zanetti

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Inter, Akanji alla vigilia dell’Arsenal: «Vogliamo lo Scudetto e finire tra le prime 8 in Champions. Sul mio futuro posso dire questa cosa»

Inter, Akanji ha rilasciato queste dichiarazioni alla vigilia del match di Champions League contro l’Arsenal. Le sue parole

La conferenza stampa di Manuel Akanji alla vigilia di Inter Arsenal, match valevole per la sesta giornata della League Phase di Champions League. Le sue dichiarazioni.

LE DIFFICOLTA’ DI GIOCARE CONTRO L’ARSENAL, CI SONO STATE CHANCE DI UN MIO RITORNO AL CITY PER VIA DEI LORO INFORTUNI? – «Credo che l’Arsenal faccia parte delle migliori squadre in Europa. Domani sarà una grande sfida ma sono fiducioso che saremo pronti. No, non c’è mai stata alcuna possibilità che io tornassi al City».

COSA SERVIRA? – «Innanzitutto l’efficacia. Quando si gioca contro grandi squadre, qualsiasi errore può essere punito. Noi dobbiamo essere puliti in fase di possesso, non sarà facile. Bisogna giocare da squadra».

L’ATTACCO DELL’ARSENAL – «Difficile fare dei paragoni con l’anno scorso, non ero ancora arrivato. Dal punto di vista offensivo loro sono una bella squadra, ho visto che segnano tanto sui calci piazzati. Ovunque quando si gioca in Europa ci sono molti giocatori forti in fase offensiva, dobbiamo stare attenti ma non vedo grandi differenze con Real Madrid o altre big».

SE HO SCELTO L’INTER PER IL MIO FUTURO? – «No, la domanda è stata se sarei mai tornato in inverno. Però in estate non saprei, non dipende solo da me. Sono molto contento qui e spero di poter rimanere».

SU CHIVU – «Sin dall’inizio il nostro rapporto è stato molto buono, ho parlato col mister quando ho firmato il contratto e da allora parliamo ogni giorno. Lui è sempre disponibile, anche per le posizioni diverse in campo, nell’ultima partita ho giocato da mediano. Sono molto contento del mister e dei compagni di squadra».

QUANTO E’ CRESCIUTO IL GRUPPO DA INIZIO STAGIONE? – «Sì, sicuramente siamo migliorati. Lo si è visto nelle ultime partite coi risultati ottenuti, siamo migliorati nella fase difensiva: non concediamo più tante occasioni, anche dal punto di vista offensivo abbiamo trovato modi interessanti per segnare. Siamo stati molto efficaci e spero che possiamo vederlo anche domani sera».

SE NON E’ L’ARSENAL, CHI E’ LA SQUADRA PIU’ FORTE D’EUROPA? E CHE OBIETTIVO CI SIAMO DATI QUESTA STAGIONE IN CHAMPIONS – «Secondo me la più forte in Europa è il Bayern Monaco. Gioca un ottimo calcio, segna tantissimi gol. All’interno dello spogliatoio vogliamo vincere lo scudetto, che rimane l’obiettivo ogni anno, e in Champions il primo obiettivo è di finire tra le prime 8. Dopodiché tutti sanno di cosa è capace l’Inter e lo scopriremo».

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI AKANJI

Calciomercato Genoa: De Rossi ha fatto il suo nome! È una precisa richiesta alla dirigenza, qual è il colpo nella mente del tecnico

Calciomercato Genoa: De Rossi ha fatto questo nome alla dirigenza per rinforzare la squadra rossoblù. Di chi si tratta

Il calciomercato invernale entra nel vivo e accende i riflettori su uno dei talenti più cristallini della nostra Serie A. Matteo Prati, metronomo del centrocampo del Cagliari, è diventato l’oggetto del desiderio di due piazze storiche pronte a darsi battaglia per assicurarsi le sue prestazioni: Genoa e Torino. Il classe 2003 sembra essere in uscita dal club sardo, e le prossime ore potrebbero essere decisive per definire la sua prossima destinazione.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Il Genoa e il “fattore” De Rossi

Secondo le indiscrezioni rilanciate dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà, il Genoa fa sul serio. Alla base del forte pressing rossoblù c’è una motivazione tecnica e affettiva ben precisa: Daniele De Rossi. L’attuale tecnico del Grifone conosce perfettamente Prati dai tempi della comune esperienza alla SPAL. Fu proprio De Rossi a credere nelle qualità del ragazzo in Serie B, e ora vorrebbe riabbracciarlo in Liguria per affidargli le chiavi della mediana. Il Genoa sarebbe pronto a presentare un’offerta economica convincente, puntando sulla volontà del giocatore di ritrovare il suo mentore.

La contromossa del Torino: scambio con Anjorin

Sull’altra sponda della trattativa c’è il Torino, che non ha intenzione di restare a guardare. La strategia del club granata differisce però nella formula. La dirigenza piemontese avrebbe infatti messo sul piatto una contropartita tecnica per convincere il Cagliari: Tino Anjorin. Il centrocampista inglese di origini nigeriane, cresciuto nel Chelsea, potrebbe essere il profilo giusto per aggiungere muscoli alla rosa di Pisacane in Sardegna.

Giorni caldi: cash o contropartita?

La situazione è in rapida evoluzione. Da una parte l’offerta cash e il progetto tecnico cucito su misura da De Rossi al Genoa, dall’altra lo scambio proposto dal Torino. Il Cagliari riflette, consapevole di avere tra le mani un asset importante. La battaglia di mercato è appena iniziata, ma la sensazione è che il futuro di Matteo Prati sarà lontano dall’isola.

×