Pagina 501 – Calcio News 24

Giovane Inter, Marotta fa sul serio per il giocatore del Verona. I nerazzurri hanno preso una decisione molto importante. Le ultime!

Giovane Inter, il brasiliano è il primo obiettivo per l’attacco di Chivu. Avviati i contatti con l’entourage del giocatore per capire la fattibilità del colpo

L’interesse dei nerazzurri per Giovane si fa sempre più concreto. L’attaccante brasiliano del Verona, esploso nelle ultime settimane grazie a una serie di prestazioni di grande personalità, ha conquistato Cristian Chivu al punto da spingere il tecnico a chiedere alla società un intervento immediato. Secondo quanto riportato da L’Arena, l’Inter avrebbe già avviato i primi contatti con l’entourage del classe 2003, con l’obiettivo di costruire le basi per un trasferimento già nel mercato di gennaio. Un’accelerata significativa, che testimonia quanto Giovane abbia impressionato lo staff nerazzurro, soprattutto dopo la sfida del Bentegodi in cui segnò contro l’Inter mettendo in mostra qualità tecniche e maturità fuori dal comune.

Chivu considera Giovane il profilo ideale per aumentare l’imprevedibilità e la profondità dell’attacco, qualità fondamentali in una fase della stagione in cui le rotazioni offensive devono essere ampliate. L’Inter vuole quindi giocare d’anticipo, consapevole del forte interesse che il brasiliano sta attirando. Napoli, Milan e persino il Villarreal hanno infatti iniziato a monitorare la situazione, pronti a inserirsi qualora il Verona decidesse di aprire un’asta internazionale. Per questo i nerazzurri vogliono muoversi prima degli altri, convinti che Giovane possa rappresentare un investimento strategico non solo per il presente ma anche per il futuro.

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Il Verona, dal canto suo, è perfettamente consapevole di trovarsi tra le mani un talento destinato a far parlare molto di sé. Le prime valutazioni economiche oscillavano tra i 10 e i 15 milioni di euro, ma davanti al crescente interesse e ai continui contatti da parte dei top club, la richiesta potrebbe lievitare fino ai 20-30 milioni. Una cifra importante, sicuramente elevata rispetto agli standard della società veneta, ma comprensibile se si considera la potenziale esplosione del calciatore.

A complicare ulteriormente il quadro ci sono anche le parole di Paolo Zanetti, allenatore dell’Hellas Verona, che pochi giorni fa ha dichiarato di non percepire la volontà del ragazzo di lasciare il club a breve. Secondo il tecnico, Giovane sarebbe intenzionato a continuare la propria crescita in gialloblù, diventando un punto di riferimento per la squadra. Tuttavia, nel mondo del calcio, si sa, spesso è il mercato a determinare il reale sviluppo delle situazioni.

Il nodo cruciale resta quindi capire se il Verona sarà disposto a rinunciare al suo gioiello e se Giovane accetterà il salto immediato in una big. Ciò che appare certo è l’interesse concreto e crescente dei nerazzurri, pronti a puntare forte su un talento che potrebbe diventare uno dei colpi più discussi della prossima sessione invernale.

Gilmour Napoli, ennesima tegola per Conte: il giocatore scozzese ha preso una decisione a sorpresa: ecco quando ritornerà a disposizione del tecnico

Gilmour Napoli, il centrocampista avrebbe deciso di operarsi per risolvere il problema di pubalgia. Per lui il rientro è previsto solamente nel 2026

In casa azzurra continua a tenere banco il caso Gilmour Napoli, un tema sempre più delicato alla vigilia della sfida di domenica sera contro la Roma capolista guidata da Gian Piero Gasperini. Antonio Conte, che già deve fare i conti con un’emergenza infortuni senza precedenti, sarà infatti costretto a rinunciare ancora una volta a diversi giocatori chiave. Tra gli assenti spiccano Meret, De Bruyne, Anguissa e soprattutto Billy Gilmour, il cui scenario clinico si è complicato ulteriormente nelle ultime ore.

Secondo quanto riportato da Il Mattino, la situazione legata a Gilmour avrebbe preso una direzione definitiva: il centrocampista scozzese ha deciso di sottoporsi a un intervento chirurgico per risolvere una volta per tutte il problema di pubalgia che lo tormenta da settimane. Una scelta dolorosa ma inevitabile, maturata dopo vari tentativi di recupero conservativo che non hanno portato ai risultati sperati. Il quotidiano ha titolato emblematicamente “Tormento Gilmour: ‘Voglio operarmi’”, sottolineando la frustrazione del giocatore e la sua determinazione nel voler tornare al top della forma.

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Questa decisione rappresenta un’ulteriore tegola per Conte, che dovrà rinunciare al talento scozzese per un periodo prolungato. L’assenza di Gilmour pesa non solo dal punto di vista tecnico, ma anche nella gestione delle rotazioni. Da quando è arrivato a Napoli, il centrocampista ha dimostrato personalità, velocità di pensiero e una qualità nella distribuzione del pallone che lo hanno rapidamente reso un elemento prezioso per il sistema di gioco dell’allenatore leccese. Ora, però, la squadra dovrà fare a meno del suo contributo in una delle fasi più intense della stagione.

Il caso Gilmour Napoli si inserisce in un contesto complicato per Conte, già alle prese con l’assenza di pilastri come De Bruyne e Anguissa, entrambi fondamentali per garantire equilibrio e dinamismo alla mediana. L’emergenza potrebbe costringere il tecnico a rivedere assetti e scelte tattiche in vista del big match contro la Roma, una gara che si preannuncia difficilissima non solo per la qualità dell’avversario, ma anche per la situazione ridotta all’osso dell’organico partenopeo.

Per Gilmour, intanto, l’intervento chirurgico rappresenta l’unico percorso per recuperare definitivamente. Gli azzurri sperano di riaverlo a disposizione il prima possibile, ma i tempi di recupero saranno forzatamente lunghi. Il caso Gilmour Napoli continuerà dunque a essere un tema centrale delle prossime settimane, tra aggiornamenti medici, valutazioni tecniche e il lavoro costante di Conte nel tentativo di mantenere alta la competitività della squadra nonostante le numerose assenze.

Calciomercato Milan, sfida alla Juventus per quel giocatore. La possibile mossa di Tare per strapparlo alla concorrenza

Calciomercato Milan, il nome di Toth resta sulla lista di Tare per rinforzare la rosa di Allegri. Sul giocatore c’è anche l’interesse della Juventus

Nel panorama del calciomercato del Milan, mentre i rossoneri continuano a valutare possibili innesti per il centrocampo, anche le altre big di Serie A si muovono con decisione. Tra queste c’è la Juventus, impegnata a progettare il futuro mentre Luciano Spalletti prepara la sfida contro il Cagliari, fondamentale per dare continuità alla recente vittoria europea di Bodo. Le manovre bianconere interessano da vicino anche il Milan, che osserva con attenzione i movimenti dei rivali diretti in ottica competitiva e strategica. Il focus principale riguarda la ricerca di un regista o di un centrocampista di qualità, ruolo che rappresenta un’esigenza anche per il calciomercato del Milan, orientato a rinforzare il reparto in vista della prossima sessione.

Le piste che portano ai profili più esperti restano difficili da percorrere, ed è proprio qui che le strategie dei top club, Milan incluso, sembrano convergere verso investimenti mirati su giovani di prospettiva. In quest’ottica si inserisce il nome di Alex Toth, talento classe 2005 del Ferencvaros, finito sotto i riflettori della Juventus ma apprezzato anche dagli osservatori internazionali che seguono da vicino il calciomercato del Milan. Il centrocampista ungherese sta stupendo per visione di gioco, personalità e completezza tattica, qualità che gli sono valse l’etichetta di “nuovo Szoboszlai”.

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La Juve ha intensificato il pressing su Toth a causa delle difficoltà riscontrate su profili più maturi. Le alternative di esperienza, come Marcelo Brozovic, risultano fuori portata per motivi economici, mentre quella che porta a Pierre-Emile Hojbjerg è bloccata dalle elevate richieste del Marsiglia. Sono dinamiche che ricordano molto da vicino alcune trattative del calciomercato del Milan, spesso chiamato a fare i conti con valutazioni elevate e concorrenza internazionale.

Proprio per questo Toth diventa un’opzione allettante: il suo cartellino è valutato circa 15 milioni, cifra importante ma sostenibile per un club che voglia puntare su un giovane di prospettiva. Tuttavia, l’asta internazionale è dietro l’angolo. Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Lipsia e Bayer Leverkusen seguono attentamente il talento ungherese, e lo stesso potrebbe accadere per il calciomercato del Milan, sempre vigile sui migliori talenti emergenti.

In un calcio che tende sempre più alla programmazione, il Milan dovrà osservare con attenzione queste dinamiche. Le mosse della Juventus su Toth potrebbero influenzare indirettamente le strategie rossonere, soprattutto se il mercato dovesse accendersi attorno a giovani centrocampisti di qualità. Il calciomercato del Milan resta aperto a ogni opportunità, e le prossime settimane potrebbero regalare sviluppi interessanti in un contesto sempre più competitivo e internazionale.

Infortunio Kone, ansia Roma: il francese resta in forte dubbio per la partita contro il Napoli. I giallorossi hanno una speranza

Infortunio Kone, la Roma spera che non sia niente di grave. Si attendono gli esami previsti nella giornata di oggi per avere un quadro più chiaro

L’infortunio di Kone tiene con il fiato sospeso tutto l’ambiente giallorosso. Le condizioni del centrocampista della Roma, uscito malconcio durante la sfida di Europa League contro il Midtjylland, sono diventate il tema centrale delle ultime ore, soprattutto in vista del delicatissimo big match contro il Napoli. L’uscita dal campo di Manu Koné ha immediatamente fatto scattare l’allarme tra tifosi e staff tecnico, ma il giocatore, almeno a livello di sensazioni personali, sembra voler diffondere un cauto ottimismo.

La preoccupazione nasce da quel momento in cui Koné, visibilmente dolorante, ha dovuto abbandonare il terreno di gioco dopo un duro intervento di Diao. Il pubblico dell’Olimpico, oltre sessantamila spettatori, ha osservato in un silenzio carico di ansia la lunga camminata del centrocampista verso gli spogliatoi. Un episodio che ha inevitabilmente alimentato dubbi e timori, trasformando l’infortunio di Kone in una questione prioritaria non solo per la Roma, ma anche per lo staff medico, chiamato oggi a valutare con precisione l’entità del problema.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, gli esami programmati per la giornata odierna saranno determinanti per capire la reale natura del trauma alla caviglia destra. Le ipotesi sul tavolo sono principalmente due: una distorsione, che complicherebbe enormemente il recupero in vista della sfida contro il Napoli, oppure una semplice contusione causata dal pestone subito. Nel primo caso, come filtra dall’ambiente giallorosso, riuscire a rivedere Koné in campo già nel prossimo weekend sarebbe quasi “un miracolo”. Nel secondo scenario, invece, lo staff medico nutrirebbe maggiori speranze, e il giocatore potrebbe provare a stringere i denti per essere almeno convocabile.

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L’infortunio di Kone arriva in un momento particolarmente delicato della stagione. La Roma sta cercando continuità nei risultati e la presenza del centrocampista rappresenta un elemento chiave per gli equilibri tattici della squadra. La sua capacità di recuperare palloni, rompere le linee avversarie e dare dinamismo alla manovra lo ha reso rapidamente un punto fermo dell’undici giallorosso. Proprio per questo la sua possibile assenza contro il Napoli preoccupa non poco José Mourinho e tutto il suo staff.

Il verdetto arriverà a breve, e solo dopo gli esami si potrà parlare con certezza dei tempi di recupero. Nel frattempo, Roma e tifosi restano in attesa, sperando che l’infortunio di Kone non si riveli più grave del previsto e che il centrocampista possa tornare presto a disposizione per le prossime sfide decisive della stagione.

Sampdoria, Galdi: «La vittoria contro la Juve Stabia non deve essere assolutamente un caso. Ho visto diverse cose positive»

Sampdoria, il giornalista Galdi ha analizzato nei dettagli la prestazione dei doriani contro i campani e si è augurato una cosa. I dettagli

La Sampdoria è ritornata al successo, ma ora non deve fermarsi. Il giornalista Galdi ha analizzato la prestazione dei doriani ai microfoni di Sampnews24.com.

Prima vittoria della gestione Foti-Gregucci contro la Juve Stabia e tre punti importanti per la classifica. Come analizzi questo risultato?

«Vittoria molto importante, ma non deve essere un caso isolato. Contro la Juve Stabia si sono viste caratteristiche finora inedite: lotta, capacità di soffrire, generosità. A tutto questo si è aggiunto un briciolo di fortuna, perché storicamente il Var non ha mai favorito la Sampdoria, anzi. Per una volta è andata bene anche con la revisione arbitrale, il rigore c’era tutto, dunque tre punti basilari per provare a fare, da qui in avanti, un campionato più dignitoso».

Quali pensi siano stati gli errori compiuti dalla società nella costruzione dell’attuale rosa?

«Era difficile assortire così male una rosa di Serie B, ma la dirigenza ci è riuscita. Mancano almeno una punta, un regista, nell’attesa del ritorno di Altare un difensore centrale e anche un portiere. Stimo Ghidotti, ma credo che avere lui titolare e Coucke riserva sia un grosso rischio, per le pessime prestazioni del belga».

Il nuovo staff è stato chiamato per invertire la rotta e risalire la china dopo l’avvio disastroso. Cosa ne pensi del duo Foti-Gregucci e quali sono le tue sensazioni?

«Foti e Gregucci, assieme a Pozzi, hanno accettato una missione molto difficile, sicuramente consapevoli delle tante criticità che avrebbero incontrato. Ma forse nemmeno loro potevano immaginare lo stato di profonda depressione dell’ambiente Samp, trascinato verso il basso dai risultati e dalle prestazioni della gestione Donati. La colpa non era interamente del vecchio allenatore, così come non lo può essere del tandem attuale: le responsabilità principali sono della proprietà Tey-Manfredi». LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA SU SAMPNEWS24.COM

Dybala Roma, Gasperini l’ha detto davvero! Le parole del tecnico giallorosso

Dybala Roma, Gian Piero Gasperini l’ha dichiarato davvero! Ecco le parole dell’allenatore dei giallorossi sulla Joya

Al termine della sfida europea, l’allenatore dei giallorossi Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport, condividendo la sua analisi e le impressioni sulla partita. Queste le sue dichiarazioni su Dybala:

PAROLE – «Dybala gioca punta anche per necessità, Ferguson sta combattendo con questa distorsione alla caviglia e ho preferito farlo entrare a gara in corso. Ghilardi ha fatto una prestazione in ottima condizione atletica, era molto motivato perché aveva sofferto parecchio dato che ha giocato poco. El Aynaoui è già un titolare, alterniamo lui, Cristante e Koné.

Sicuramente è un giocatore forte. Dybala è recuperato, sta bene e sul piano atletico non ha nessun problema. L’ho sostituito ma poteva stare in campo 90 minuti. Oggi ha faticato un po’ da punta centrale, vedremo se potrà fare ancora quel ruolo o se deve giocare più esterno».

LEGGI LE PAROLE INTEGRALI DI GASPERINI QUI

Milan, allarme Maignan: il Chelsea torna alla carica! Cosa sta succedendo

Milan, scatta l’allarme Mike Maignan: il Chelsea adesso torna alla carica per il portiere rossonero! Ecco cosa sta succedendo

Una vera bomba di mercato scuote l’ambiente rossonero nel momento migliore della stagione. Secondo Sky Sport, il futuro di Mike Maignan potrebbe tingersi di “Blue”: il Chelsea, da tempo interessato al portiere francese, avrebbe ripreso i contatti con i suoi rappresentanti. Alla base di questo ritorno di fiamma ci sarebbe la volontà del giocatore di non prolungare il contratto con il Milan nella prossima estate.

Se la notizia fosse confermata, la dirigenza di via Aldo Rossi si troverebbe costretta a valutare offerte per non rischiare di perdere un patrimonio tecnico ed economico. Come riportato da Football Insider, il Chelsea avrebbe già un piano: sacrificare il giovane Filip Jorgensen per liberare spazio e puntare forte su “Magic Mike”.

Con un contratto in scadenza nel 2026 e senza rinnovo all’orizzonte, il valore di Maignan rischia di calare, rendendolo un’occasione ghiotta per la Premier League.

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Como, Fabregas svela: «A volte si perde pur giocando bene. Quando sei alla Juve, al Milan… è diverso»

Como, Fabregas non ha dubbi e dichiara: «A volte si perde pur giocando bene. Quando sei alla Juve, al Milan… è diverso»

Alla vigilia della sfida contro il Sassuolo, Cesc Fabregas ha parlato della gestione del gruppo e del modo in cui cerca di alleggerire la pressione sui suoi giovani. L’allenatore del Como ha spiegato di preferire un approccio basato sulle prestazioni piuttosto che sulla classifica, citando l’esempio dell’Inter di Cristian Chivu: pur sconfitta nell’ultima gara, la squadra ha mostrato una buona prova sul campo.

Fabregas ha poi sottolineato la differenza tra la realtà lariana e quella dei grandi club come Juventus o Milan. A Como, ha evidenziato, c’è la possibilità di far crescere i giocatori in un ambiente sano e meno ossessionato dal risultato immediato, un contesto ideale per sviluppare talento e mentalità.

COME SI GESTISCE IN UN GRUPPO COSÌ GIOVANE LA PRESSIONE E LE ASPETTATIVE? NELLO SPOGLIATOIO CHE CLIMA SI RESPIRA? – «Non parlando della classifica, solo della performance. Alcune volte si perde, ma io faccio un rinforzo sul risultato. Quando sei alla Juve, al Milan… è diverso. Qua ho la responsabilità di gestire le cose in maniera diversa. Ieri l’Inter ha perso, anche giocando bene. La mia responsabilità è fare questo con i miei giocatori: la nostra fortuna è il tempo e lo spazio da dare al giocatore. E non c’è pressione perché non si gioca in un top club. Si cresce in un clima salutare»

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Fiorentina, Dzeko svela: «Facciamo ca****re, stiamo facendo male. Io voglio che se gioco in casa un tifoso mi aiuta»

Fiorentina, il centravanti dei viola Dzeko ha rilasciato alcune dichiarazioni nel post gara della sfida di Conference League

Nel post partita della sfida europea al Franchi, l’attaccante dei viola Edin Dzeko ha parlato ai microfoni di Sky Sport, condividendo le sue impressioni. Ecco le sue parole:

PAROLE – «Non mi aspettavo questa partita così, penso che ci siamo allenati molto bene. Il mister ci ha preparati bene. Loro su un cross hanno fatto questo gol, quando iniziamo a prendere troppi palloni qualcosa non ci va più. Facciamo cagare, stiamo facendo male. Io voglio che se gioco in casa un tifoso mi aiuta. Non va bene così. Questi ragazzi si meritano di più. Durante la partita ci vuole più sostegno, altrimenti è difficile uscire. Abbiamo bisogno di questi tifosi. Durante la partita aiutateci di più.

Sembravano più veloci con la palla, sembrava che portavano di più la palla. Non c’erano le giocate, è difficile spiegare. Ognuno di noi si deve fare due domande: cosa sta facendo e cosa può fare meglio. Il primo devo essere io. I ragazzi erano contenti del lavoro fatto, con la Juve si è visto. Ma è vero che non siamo ancora al massimo. Paura? Sì, quando uno sbaglia e iniziano i fischi ci vuole più sostegno per i ragazzi più giovani. Un pochino più di applausi, se entriamo in questa energia negativa poi ho paura di stoppare la palla e di fare un passaggio. Così è difficile»

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La Serie A non gli piace, Maignan snobba pure la Juve: i soldi non c’entrano

Che Maignan lasci il Milan ormai sembra scontato. La Serie A però sembra destinata a rimanere a mani vuote, perché il portiere francese ha snobbato anche la Juve.

Il destino di Mike Maignan si sta trasformando in uno dei dossier più delicati e potenzialmente esplosivi dell’intero panorama rossonero. Il portiere francese, leader silenzioso e punto di riferimento tecnico della squadra, ha un contratto in scadenza a giugno 2026 e la trattativa per il rinnovo è pressoché ferma. Un’incertezza che pesa, soprattutto perché le parti sembrano distanti non solo sul piano economico, ma anche su quello progettuale. Il Milan conosce meglio di chiunque altro il valore di Maignan, un estremo difensore che incide sulle partite come pochi, capace di trasformare un reparto difensivo grazie a letture, personalità e istinto. Ma proprio come accadde con Donnarumma, il rischio che il club si trovi davanti a un addio non programmato, destinato a consumarsi senza contropartita economica, appare sempre più concreto.

La dirigenza, da parte sua, resta ancorata a logiche di sostenibilità. Maignan, invece, è consapevole del proprio status internazionale e ritiene legittimo ambire a un ingaggio che rispecchi il livello dei grandi portieri europei. In mezzo scorre un fiume di attenzioni: la Juventus lo monitora da tempo, immaginando un colpo da leader per il prossimo ciclo, mentre l’Inter avrebbe sondato la possibilità di ripetere lo “sgarbo Calhanoglu” a parametro zero. All’estero la competizione è serrata, con il Bayern Monaco che ragiona sul dopo-Neuer e lo considera uno dei profili più adatti alla successione. Ma la minaccia più concreta arriva dall’Inghilterra.

Addio Maignan, il Chelsea accelera e la Premier League chiama

Il Chelsea di Enzo Maresca ha riallacciato i contatti nelle ultime settimane, cogliendo un cambio di scenario che potrebbe rivelarsi decisivo. I Blues erano già stati a un passo dal provare l’affondo durante l’estate, ma ora la situazione appare più favorevole, perché il mancato rinnovo, la volontà del giocatore e la strategia rossonera, orientata a non perdere valore a zero, hanno riaperto una trattativa che si preannuncia complessa ma concreta.

La Juventus, che sembra forte sul giocatore e poco convinto di Di Gregorio, difficilmente potrà combattere con lo strapotere finanziario dei club inglesi. Per Maignan, la Premier League non è una semplice alternativa, è una tappa naturale per chi desidera misurarsi con un calcio ad altissima intensità, scenari mediatici imponenti e un livello competitivo costante. Il Chelsea, alla ricerca di un portiere di personalità, affidabile e già pronto per guidare una grande squadra, vede nel francese la soluzione ideale per una ricostruzione che Maresca intende impostare partendo proprio dal reparto arretrato.

Enzo Maresca
Addio Maignan, il Chelsea accelera e la Premier League chiama – Calcionews24.com (screen Youtube)

Il Milan, dal canto suo, non può ignorare un’opportunità economica che potrebbe alleggerire una situazione contrattuale complicata. I rossoneri sanno che il tempo gioca contro: ogni settimana che passa avvicina la scadenza, riduce il margine di manovra e alimenta l’interesse di club disposti a offrire garanzie tecniche ed economiche che via Aldo Rossi, al momento, fatica a eguagliare, anche se basterebbe uno sforzo non insormontabile.

In questo intreccio di strategie e necessità, la decisione di Maignan potrebbe non dipendere solo dal fattore economico, ma anche dal prestigio e dalla visibilità internazionale. Di certo per il Milan sarà fondamentale piazzarsi tra le prime quattro e lo scenario al momento sembra tutt’altro che irraggiungibile. Insomma, il pensiero di molti è che la trattativa si sarebbe potuta chiudere prima, altro motivo per cui l’entourage di Maignan sembra aver perso la pazienza.

Le prime pagine sportive nazionali – 28 novembre 2025

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Bologna Salisburgo, Italiano nel post partita: «Abbiamo fatto una grande partita ma sul 3-1 i ragazzi…»

Bologna Salisburgo, il tecnico dei rossoblù Italiano ha rilasciato alcune dichiarazioni nel post gara della sfida di Europa League

Nel post gara della sfida europea, il tecnico dei rossoblù Italiano ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport. Le sue parole:

PAROLE – «I ragazzi sul 3-1 hanno abbassato l’attenzione e abbiamo subito tre conclusione pericolose. Per il resto, abbiamo fatto una grande partita. I difensori sono stati bravi a non permettere loro di venire dentro il campo, e quelli davanti a finalizzare le azioni create. Mancano ancora tre partite, in una classifica corta e ricca di stravolgimenti. In Europa tante squadre portano dentro gli esterni per creare gli uno contro uno dentro al campo, l’anno scorso ci è capitato tante volte in Champions. E’ una fatica ulteriore per i difensori, ma nel momento che la riconquisti e riesci a essere pericoloso e concreto porti il risultato.

In queste partite ho notato che gli altri cercano di trovare soluzione soprattutto dentro al campo, ma quando gli riconquisti palla puoi fargli male. Abbiamo giocato contro squadre ricche di giocatori brevilinei contro cui dobbiamo ripiegare. Oggi ne abbiamo fatti 4 e potevamo farne ancora di più: siamo stati bravi. Bernardeschi è arrivato da un calcio meno intenso rispetto a quello europeo. All’inzio gli dissi che doveva adattarsi ad un ritmo diverso da quello a cui era abituato. Doveva solo fare uno switch mentale per esprimersi al meglio. Come calciatore non si discute»

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Fiorentina AEK Atene, Vanoli nel post gara: «Dobbiamo essere consapevoli che per uscire da questa situazione sarà lunga»

Fiorentina AEK Atene, il tecnico dei viola Vanoli ha rilasciato alcune dichiarazioni nel post gara della sfida di Conference League

Nel post partita della sfida europea al Franchi, il tecnico viola Vanoli ha parlato ai microfoni di Sky Sport, condividendo le sue impressioni a caldo. Ecco le sue dichiarazioni:

PAROLE – «Ci sono dei giovani, la squadra sta facendo fatica. Dobbiamo essere consapevole che per uscire da questa situazione sarà lunga. Sapevo che la strada sarà fatta di alti e bassi. Siamo stati bravi a rimanere in partita, ma dobbiamo essere più bravi nel rimanere più lucidi. Bisogna lavorare sulla testa: io sono con questi giocatori, dobbiamo imparare a fare le cose semplici. Mi da fastidio che ad ogni piccolo errore si abbassa la testa…

Potevamo dare qualcosa in più per il compagno e per la squadra. Anche il primo tempo siamo stati lenti nel giro palla, Ndour non riusciva a trovare la posizione giusta, abbiamo sbagliato cross che in tranquillità sarebbero risultati facili. Dobbiamo calarci in questa realtà: quando parti con determinati obiettivi e ti ritrovi così, devi guardare passo dopo passo. Adesso andiamo a riposare e domani ricarichiamo le batterie »

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Pagelle Fiorentina AEK Atene, i TOP e FLOP della sfida di Conference League

Pagelle Fiorentina AEK Atene: ecco i TOP e FLOP della sfida valida per la giornata di Europa League 2025/2026. Ecco i voti

La Fiorentina torna protagonista al Franchi, dove stasera ha ospitato l’AEK Atene nella giornata della Conference League. Per i viola era una sfida cruciale: sconfitta per i viola di Vanoli che complica il cammino in Europa. Ecco i voti

I VOTI

FIORENTINA – De Gea 6; Pongracic 5, Comuzzo 5, Ranieri 5.5 (80’ Viti s.v); Fortini 5.5 (80’ Fazzini sv), Mandragora 5.5, Nicolussi Caviglia 5 (79’ Fagioli s.v), Ndour 5 (64’ Kean 5.5), Parisi 5.5 (63’ Kouadio 5); Gudmundsson 5.5, Dzeko 6.

AEK ATENE – Strakosha 6; Rota 6, Moukoudi 6, Relvas 6.5, Pilios 6.5; Gacinovic 7 (82’ Grujic s.v), Pineda 6, Pereyra 6  (67’ Mantalos 5), Koita 5 (67’ Zini 6.5, 90’ Penrice s.v); Marin 7; Jovic 6.5.

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Pagelle Bologna Salisburgo, i TOP e FLOP della sfida di Europa League

Pagelle Bologna Salisburgo: ecco i TOP e FLOP della sfida valida per la giornata di Europa League 2025/2026. I voti

Largo successo del Bologna di Italiano allo stadio Dall’Ara che batte il Salisburgo con il risultato di 4-1. Ecco le valutazioni:

I VOTI

BOLOGNA – Ravaglia 7; Zortea 7, Heggem 6.5 (69′ Vitik 6), Lucumì 6.5, Miranda 7; Ferguson 6.5, Pobega 6.5 (74′ Moro 6); Orsolini 7, Odgaard 7 (69′ Fabbian 6), Bernardeschi 7.5 (69′ Dominguez 6); Dallinga 7.5 (81′ Castro 6.5).

SALISBURGO – Schlager 6; Lainer 5, Gadou 5, Rasmussen 5.5, Terzic 5; Yeo 5, Bidstrup 5.5 (60′ Ratkov 6), Diabate 6 (60′ Alajbegovic 6), Bischoff 5.5 (74′ Lukic 6); Baidoo 5.5 (81′ Konate sv), Vertessen 6(74′ Aguilar 6).

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Sampdoria al lavoro: Gregucci verso il cambio modulo in vista dello Spezia? Le ultime

Sampdoria oggi al lavoro agli ordini di Gregucci: si va verso il cambio modulo in vista della sfida contro lo Spezia? Le ultime

La Sampdoria è già proiettata verso la sfida di campionato contro lo Spezia. Dopo una sessione di videoanalisi, i blucerchiati si sono ritrovati al centro sportivo “Mugnaini” di Bogliasco per un allenamento intenso, mirato a perfezionare la preparazione in vista della trasferta. Angelo Gregucci ha impostato una seduta ricca di esercitazioni fisiche e tattiche, con la squadra che ha potuto contare su diversi recuperi importanti.

La mattinata è iniziata con un’attivazione sul campo, utile a sciogliere la muscolatura e a preparare il gruppo al lavoro tecnico. Successivamente, spazio a esercitazioni sul possesso palla e allo sviluppo del gioco rapido, prima di una partitella tattica su spazi ridotti per affinare velocità e precisione.

Tra le novità spicca il test del modulo 3-4-3. Con il recupero di alcuni giocatori chiave, Gregucci ha schierato Massimo Coda come punta centrale, supportato da Luigi Cherubini e Simone Pafundi. La nuova disposizione offre più soluzioni offensive e sfrutta la velocità degli esterni, con l’obiettivo di rendere la Sampdoria più incisiva e pronta per il derby ligure.

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Fiorentina AEK Atene 0-1: sconfitta per i viola, che sgambetto per i ragazzi di Vanoli

Fiorentina AEK Atene: sintesi, risultato, cronaca e tabellino del match di Conference League. Segui il LIVE qui

La Fiorentina torna protagonista al Franchi, dove questa sera ospiterà l’AEK Atene nella quarta giornata della Conference League. Per i viola è una sfida cruciale: vincere significherebbe rilanciarsi nel girone e ritrovare fiducia dopo le ultime prove altalenanti. Calcionews24 segue il LIVE:


SEGUI IL LIVE

FINE PARTITA

77′ OCCASIIONE FIORENTINA – Edin Dzeko incorna sul coner arrivato nell’area piccola ma il pallone si stampa sul palo sinistro. Non ci sarebbe stato niente da fare per il portiere.

74′ OCCASIONE AEK – Zini riceve perfettamente un passaggio intelligente al limite dell’area e calcia rapidamente verso lo specchio, ma sfortunatamente per lui, la palla finisce solo contro il palo sinistro.

58′ GOL ANNULLATO ALLA FIORENTINA! Luca Ranieri ha segnato ma Robert Jones ha segnalato subito il VAR, attimi di suspense allo stadio, vediamo se il gol verrà convalidato.

INIZIA LA RIPRESA

35′ GOL AEK ATENE! – Gacinovic raggiunge un passaggio in area e riesce ad infilare l’incolpevole portiere. Palla all’angolino basso di destra.

INIZIA LA SFIDA!


FORMAZIONI UFFICIALI

FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Pongracic, Comuzzo, Ranieri; Parisi, Ndour, Nicolussi, Mandragora, Fortini; Gudmundsson, Dzeko. Allenatore: Paolo Vanoli.

AEK ATENE (4-4-1-1): Strakosha; Rota, Moukoudi, Relvas, Pilios; Gacinovic, Pineda, Pereyra, Koita; Marin, Jović. Allenatore: Marko Nikolic

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Diretta gol Europa League: Bologna Salisburgo 4-1, Roma Midtjylland 2-1! Ecco tutti i risultati di giornata

Diretta gol Europa League: Roma Midtjylland alle 18, Bologna Salisburgo alle 21. Segui sintesi, cronaca e live di tutti i match della quinta giornata

Scendono in campo per la quinta giornata della League Phase di Europa League Roma e Bologna, impegnate in due orari differenti contro Midtjylland e Salisburgo per proseguire la marcia verso gli ottavi della competizione.

Segui con noi la Diretta gol di Europa League, con i match delle 18.45 a partire da Roma Midtylland, per poi proseguire alle 21 con Bologna Salisburgo e tutti gli altri match.


LIVE BOLOGNA SALISBURGO

FINE PARTITA

86′ GOL DEL BOLOGNA! Riccardo Orsolini era nel posto giusto al momento giusto, il rimbalzo termina proprio sui suoi piedi all’interno dell’area e da li riesce a segnare all’angolino basso di destra.

53′ GOL BOLOGNA – E gol! Federico Bernardeschi cambia il punteggio. Ha saltato in alto sul cross di Nadir Zortea e di testa ha siglato sulla destra. Niente da fare per Alexander Schlager

51′ GOL BOLOGNA – Goal! Thijs Dallinga controlla alla perfezione un passaggio teso in area di Juan Miranda. Fa fuori il suo diretto avversario e segna all’incorcio di sinistra!

INIZIA LA RIPRESA

FINE PRIMO TEMPO

33′ PAREGGIO SALISBURGO! – Gol! Tutto facile per Vertessen che non deve fare altro che spingere dentro il pallone a porta spalancata, dopo che un rimpallo ha messo fuori causa il portiere.

26′ GOL BOLOGNA – Gol! Odgaard piomba su un pallone vagante all’interno dell’area e batte il portiere con un tiro all’angolino basso di sinistra.

FISCHIO D’INIZIO!


I RISULTATI DELLE PARTITE DELLE 21:00

Betis – Utrecht 2-1

Go Ahead Eagles – Stoccarda 0-4

Genk – Basilea 2-1

Maccabi Tel Aviv – Lione 0-6

Nottingham Forest – Malmo FF 3-0

Panathinaikos – Sturm Graz 2-1

Rangers – Braga 1-1

Stella Rossa – FCSB 1-0


I RISULTATI DELLE PARTITE DELLE 18.45

ASTON VILLA YOUNG BOYS 2-1

PORTO NIZZA 3-0

FENERBAHCE FERENCVAROS 1-1

FEYENOORD CELTIC 1-3

LILLE DINAMO ZAGABRIA 4-0

LUDOGORETS CELTA VIGO 3-2

PAOK BRANN 1-0

VIKTORIA PLZEN FRIBURGO 0-0


ROMA MIDTJYLLAND

FINE PARTITA

87′ GOL MIDTJYLLAND – Paulinho raggiunge un passaggio in area e riesce ad infilare l’incolpevole portiere. Palla all’angolino basso di destra.

83′ GOL ROMA – Stephan El Shaarawy (AS Roma) raccoglie in area un preciso passaggio di Leon Bailey e batte il portiere con un tiro basso e centrale.

68′ OCCASIONE OSPITI – Corner calciato nell’area piccola e Junior Brumado sovrastando la difesa riesce a colpire di testa. Purtroppo per lui la traversa gli nega il gol.

INIZIA LA RIPRESA

FINE PRIMO TEMPO

28′ INFORTUNIO ROMA – Problemi per Gian Piero Gasperini visto che Manu Kone sembra proprio non potercela fare. Cristante entrerà al suo posto.

7′ – GOL DELLA ROMA! EL AYANAOUI! Prima rete per il centrocampista con questa maglia! Destro al vuole dal centro dell’area sul cross di Celik di sinistro a rientrare nel campo.

1 – Si parte!

Calcio d’inizio ore 18.45

FORMAZIONI UFFICIALI

Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, El Aynaoui, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Dybala
A disposizione: De Marzi, Gollini, Rensch, Cristante, Ferguson, Tsimikas, Hermoso, Ziolkowski, Bailey, Pisilli, El Shaarawy
Allenatore: Gasperini 

Midtjylland (3-4-2-1): Olaffson; Diao, Erlic, Bech; Mbabu, Bravo, Billing, Castillo; Bak, Gogorza; Franculino
A disposizione:  Lössl, Ugboh, Lee Han-beom, Paulinho, Dani Silva, Djabi, Byskov, Osorio, Simsir, Etim, Brumado, Cho Gue-sung
Allenatore: Tullberg 


Juventus, emozione e memoria: reunion dei Campioni del Mondo 1985 alla Continassa – VIDEO

Juventus, tanra emozione e ricordi oggi al JTC: bellissima reunion dei Campioni del Mondo 1985 alla Continassa – VIDEO

La Juventus ha vissuto una giornata speciale all’insegna della storia e del ricordo. A 40 anni dal trionfo nella Coppa Intercontinentale del 1985, i protagonisti di quella vittoria si sono ritrovati per celebrare il titolo di Campione del Mondo, regalando ai tifosi un tuffo nelle glorie bianconere.

Il momento più toccante è stato dedicato alla memoria delle vittime della tragedia dell’Heysel. La squadra vincitrice del 1985 si è raccolta presso il memoriale “Verso Altrove”, sottolineando come la gioia di quel successo sia indissolubilmente legata al dolore di quella notte. La finale contro l’Argentinos Juniors resta una delle più avvincenti della storia del calcio, con la Juventus capace di conquistare un trofeo che ha segnato un’epoca.

La presenza delle leggende a Continassa ha ribadito il legame profondo tra il club e i suoi eroi. Da Platini a Cabrini, da Tacconi a Brio, fino a Serena, Mauro e Pioli: la reunion è stata un momento di unità e riflessione, mentre la Juventus attuale si prepara ad affrontare le sfide decisive di Serie A e Champions League, raccogliendo l’eredità di un passato glorioso.

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Cagliari, Palestra sfida la Juventus! Ecco che cosa ha detto sui bianconeri

Cagliari, Palestra sfida i bianconeri! Ecco le dichiarazioni del calciatore rossoblù a pochi giorni dalla partita di Serie A

Marco Palestra, protagonista in maglia rossoblù, è intervenuto ai microfoni della trasmissione Il Cagliari in Diretta, il salotto sportivo in onda ogni giovedì sera su Radiolina e dedicato alla squadra sarda. Nel corso dell’intervista sono stati affrontati diversi temi, ecco un estratto:

INIZIO DI CAMPIONATO – «Ho iniziato bene, sono contento. Ma siamo a novembre e non si è ancora fatto nulla. Possiamo fare meglio, anche personalmente. Devo ringraziare la squadra ed il mister, ma non è stato fatto ancora nulla. Spero di alzare il livello».

JUVENTUS – «Ci aspetta una partita difficile, ma ci si stiamo allenando forte. Sappiamo che possiamo fare una grande partita».

CAGLIARI – «Ado, Zortea e Piccoli li ho segutii l’anno scorso. Ado l’ho sentito nei primi giorni che sono arrivato qui ,mi ha fatto sentire a mio agio».

INTERESSE JUVENTUS – «Sono contentissimo di avere un interesse del genere, ma sono concentratissimo sulla partita di sabato. Sono convinto che possiamo fare bene, le esperienze personali vengono dopo l’interesse della squadra».

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Calciomercato Pescara, adesso è ufficiale! Faraoni rinforza la squadra di Gorgone, il comunicato

Calciomercato Pescara, ora è ufficiale! l’ex Verona Marco Davide Faraoni rinforza la squadra di Serie B, il comunicato del club

Il Pescara di Giorgio Gorgone si rinforza con un innesto di grande esperienza. È ufficiale l’arrivo di Marco Davide Faraoni, esterno classe ’92 con un passato importante in Serie A.

Dopo alcuni giorni di allenamento con la squadra, il club abruzzese ha deciso di tesserare l’ex terzino di Hellas Verona e Fiorentina, rimasto svincolato al termine del contratto con i veneti.

Con il suo arrivo, il Pescara aggiunge qualità e leadership sulle fasce, puntando a migliorare il proprio rendimento in campionato e a dare maggiore solidità alla rosa a disposizione di Gorgone.

NOTA CLUB – Nel pomeriggio è arrivata, presso la sede del presidente Sebastiani, la firma di Marco Davide Faraoni. Se l’iter burocratico procederà senza intoppi, il calciatore sarà disponibile già dalla gara contro il Padova e indosserà la maglia numero 19.

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Fiorentina, sospiro di sollievo per Gudmundsson: respinto l’appello contro l’assoluzione dell’islandese

Fiorentina, sospiro di sollievo per il calciatore Albert Gudmundsson: respinto l’appello contro l’assoluzione dell’islandese

Buone notizie per Albert Gudmundsson e per la Fiorentina. È stato infatti respinto l’appello contro l’assoluzione dell’islandese, accusato in passato di cattiva condotta sessuale.

La sentenza di primo grado aveva già dichiarato innocente il classe ’97, con un’udienza tenuta a porte chiuse per tutelare la privacy della presunta vittima. L’appello presentato è stato ora rigettato, confermando la decisione iniziale. Lo riporta Gianluca Di Marzio.

Per Gudmundsson e per la società viola si tratta di un ulteriore sospiro di sollievo, che permette al giocatore di concentrarsi esclusivamente sul campo e sugli impegni stagionali.

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Allegri Milan, servono rinforzi a gennaio per puntare allo Scudetto

Allegri Milan, servono rinforzi per i rossoneri nel prossimo mercato di gennaio per poter puntare allo Scudetto

Il Corriere dello Sport ha lanciato un messaggio chiaro alla dirigenza rossonera: “Il mercato per aiutare Allegri”. Il tecnico livornese, tornato sulla panchina del Milan per riportare il Diavolo al vertice, è l’allenatore che ha effettuato meno sostituzioni in questa prima parte di Serie A. Un dato che evidenzia un problema strutturale: la rosa è troppo corta e costringe Allegri a spremere sempre gli stessi uomini.

Attualmente il Milan conta appena 19 giocatori di movimento, un numero insufficiente per reggere tre competizioni. Nonostante ciò, i rossoneri sono secondi in classifica, a soli due punti dalla Roma capolista, dimostrando grande solidità e lavoro di squadra.

Pulisic Saelemaekers Prossimo turno Serie A 2025/2026
Mg Milano 28/09/2025 – campionato di calcio serie A / Milan-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: esultanza gol Alexis Saelemaekers

Ma per trasformare il sogno Scudetto in realtà serve un cambio di passo immediato. Toccherà al nuovo DS Igli Tare intervenire sul mercato invernale con colpi mirati: rinforzi di qualità ed esperienza per dare ad Allegri alternative credibili e garantire riposo ai titolari.

La pressione sulla dirigenza è massima: solo una campagna acquisti decisa potrà fornire al Milan la profondità necessaria per strappare il titolo al Napoli campione in carica.

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Roma, Gasperini nel post gara: «È una vittoria che ci migliora la classifica, ma non abbiamo fatto un’ottima partita. Ecco come sta Konè»

Roma Midtjylland, il tecnico dei giallorossi Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni nel post gara della sfida di Europa League

Nel post gara della sfida europea, il tecnico dei giallorossi Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, ecco le parole:

PAROLE – «È una vittoria che ci migliora molto la classifica, ottenuta contro un’ottima squadra. Non abbiamo fatto un’ottima partita, perché dopo essere andati avanti subito c’erano tutte le condizioni per fare meglio sul piano tecnico. Abbiamo palleggiato lentamente e abbiamo fatto tanti errori, mi aspettavo di fa giocare meglio gli attaccanti in fase di costruzione. Chiaro che stiamo giocando tanto, ma domenica dobbiamo far meglio.

Dybala gioca punta anche per necessità, Ferguson sta combattendo con questa distorsione alla caviglia e ho preferito farlo entrare a gara in corso. Ghilardi ha fatto una prestazione in ottima condizione atletica, era molto motivato perché aveva sofferto parecchio dato che ha giocato poco. El Aynaoui è già un titolare, alterniamo lui, Cristante e Koné. Sicuramente è un giocatore forte. Dybala è recuperato, sta bene e sul piano atletico non ha nessun problema. L’ho sostituito ma poteva stare in campo 90 minuti. Oggi ha faticato un po’ da punta centrale, vedremo se potrà fare ancora quel ruolo o se deve giocare più esterno.

Konè? Ha subito una brutta entrata sulla caviglia e questo gli ha causato una piccola distorsione, vedremo nei prossimi giorni».

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Inter, buone notizie: un nerazzurro verso il rientro dopo l’infortunio

Inter, arrivano buone notizie per Chivu: un nerazzurro verso il rientro dopo il recente infortunio. Le ultimissime notizie

Dopo la sconfitta in Champions League contro l’Atletico Madrid, l’Inter di Cristian Chivu è tornata ad allenarsi ad Appiano Gentile per preparare la sfida di campionato contro il Pisa. Dall’infermeria arrivano segnali positivi: Denzel Dumfries, fermato da un problema alla caviglia, sta recuperando e le sue condizioni sono in netto miglioramento.

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, l’esterno olandese potrebbe tornare a disposizione già per la gara contro il Como, o al massimo per il match di Champions contro il Liverpool.

dumfries
Db Charlotte (Stati Uniti) 30/06/2025 – FIFA Club World Cup / Inter-Fluminense / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Denzel Justus Dumfries

La sua assenza ha pesato sulle prestazioni nerazzurre, ma il rientro di Dumfries rappresenterebbe una spinta fondamentale per affrontare una stagione ricca di impegni decisivi tra campionato ed Europa.

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Zirkzee in Serie A, Juve e Roma snobbate: ha deciso dove andare

Il nome di Zirkzee è destinato a scaldare un freddo gennaio, ma per lui non sarà né Juve, né Roma. L’ex Bologna ha già deciso dove andare.

Joshua Zirkzee è tornato ad essere uno dei nomi più discussi del mercato europeo, soprattutto in ottica Serie A. Prima la Juventus, poi la Roma: entrambe lo seguono da mesi, consapevoli che l’olandese, pur reduce da un’esperienza travagliata al Manchester United, resta uno dei profili più completi e moderni del panorama continentale. I bianconeri lo avevano già sfiorato due estati fa, con contatti avanzati prima che il club inglese chiudesse per circa 40 milioni. Oggi, a distanza di due anni, la situazione sembra tornata favorevole: Zirkzee non è diventato il finalizzatore che i Red Devils speravano, ma il suo talento tecnico e la sua capacità di legare la manovra hanno continuato a impressionare gli osservatori italiani.

Le statistiche raccontano bene la parabola recente: tra Premier League e coppe inglesi, l’olandese ha raccolto circa 55 presenze complessive segnando 7 gol. Numeri non entusiasmanti, certo, ma frutto anche di un contesto tattico non adatto alle sue caratteristiche. Zirkzee è una punta che ama svariare, cucire gioco, uscire dall’area per creare spazi, un centravanti-regista più che un bomber.

È lo stesso ruolo con cui aveva brillato al Bologna due anni fa, firmando 11 gol e 4 assist in 34 presenze di Serie A, rivelandosi l’ingranaggio perfetto della macchina di Thiago Motta. E infatti è proprio quel modello italiano che Juventus e Roma vogliono replicare: i giallorossi cercano un “9” che esalti trequartisti e incursori nel sistema di Gasperini, mentre i bianconeri vedono in Zirkzee l’uomo in grado di restituire fluidità a un attacco spesso troppo statico. Un incastro tattico che, almeno sulla carta, sembra perfetto.

Zirkzee, c’è un terzo incomodo: il Milan prova ad anticipare Juve e Roma

Nelle ultime ore si è affacciata una nuova pretendente, inattesa solo fino a qualche settimana fa: il Milan di Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese, tra i primi estimatori dell’olandese quando giocava in Serie A, avrebbe chiesto alla dirigenza di inserirsi nella corsa, complice un attacco che ha mostrato limiti evidenti nelle settimane senza Pulisic. Finché l’americano è rimasto ai box, i rossoneri hanno faticato a trovare profondità, imprevedibilità e soprattutto gol. Il reparto offensivo è apparso dipendente dagli strappi individuali e per nulla autosufficiente.

In questo quadro, Zirkzee rappresenterebbe esattamente ciò che manca, ossia un attaccante capace di far respirare la squadra, partecipare all’azione e dare qualità al possesso offensivo. Gimenez e Nkunku restano osservati speciali, ma entrambi hanno lasciato più interrogativi che risposte. Il messicano, reduce da settimane difficili, sembra vicino al capolinea tecnico, frenato da problemi di ambientamento, fisici e da una continuità mai trovata. Nkunku, invece, ha talento da vendere ma vive costantemente tra prestazioni opache e un inserimento che tarda ad arrivare: difficile, oggi, immaginare che possa diventare il riferimento stabile dell’attacco rossonero.

Igli Tare
Zirkzee, c’è un terzo incomodo: il Milan prova ad anticipare Juve e Roma – Calcionews24.com (screen Youtube)

Serviva quindi un piano B credibile e Allegri lo ha individuato in Zirkzee. Il Manchester United sta aprendo alla cessione, ma non vuole svalutare il giocatore. Il Milan potrebbe proporre probabilmente un prestito con diritto di riscatto, ma da Old Trafford preferirebbero un obbligo, o almeno una condizione facilmente attivabile. In ogni caso, l’impressione è che una delle tre italiane – Juventus, Roma o Milan – finirà per affondare il colpo, anche alla luce delle recenti dichiarazioni di Amorim.

Zirkzee torna così al centro del mercato italiano e se fino a due anni fa sembrava un colpo futuribile, ad oggi appare un profilo “recuperabile”, l’occasione forse perfetta per chi cerca un attaccante moderno, totale, capace di cambiare il volto del reparto offensivo. La Serie A, in tal senso, potrebbe dare nuovo lustro al bomber che ha portato il Bologna in Champions League sotto la guida di Thiago Motta.

Bologna Salisburgo, Italiano nel pre partita: «Abbiamo cercato di vedere qualche punto debole e cercare di sfruttare questa cosa»

Bologna Salisburgo, il tecnico dei rossoblù Italiano ha rilasciato alcune dichiarazioni nel pre gara della sfida di Europa League

Nel pre gara della sfida europea, il tecnico dei rossoblù Italiano ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, sottolineando l’importanza dell’appuntamento al Dall’Ara e le aspettative della squadra in vista di un match che può pesare molto sul cammino del Bologna.

PAROLE – «Il lavoro più difficile per un allenatore è di trasferire il proprio pensiero a tutti, anche se è obbligato a farlo recepire a tutti. Chiaramente nell’arco di una stagione ci sono tanti allenamenti e tante partite: c’è chi merita qualche minuto in più, qualche maglia da titolare in più.

Però con tutte queste partite si fa fatica a recuperare al 100%, il rischio di infortuni è elevatissimo. Non si riesce mai a capire, queste rotazioni se continuano a pagare cerchiamo di continuare a farle. Quando un ingranaggio inizierà a incepparsi, dovremo trovare una soluzione: come le trovi in campo devi trovarle anche nella gestione. Salisburgo? Una squadra giovane, ha entusiasmo, sono primi in classifica nel loro campionato. Abbiamo cercato di vedere qualche punto debole e cercare di sfruttare questa grande densità nella loro metà campo.»

ORSOLINI-BERNARDESCHI – «L’anno scorso avevamo utilizzato spesso Ndoye sul piede forte, per la sua velocità: Bernardeschi lo ha fatto spesso alla Juve e negli anni in Canada, è bravo a lavorare anche sul binario. Sta bene, vediamo se riesce a sfruttare l’entusiasmo e la grande gioia del gol di Udine. Sono convinto di sì, ha voglia di essere importante, anche in una mattonella diversa da quella dove ha giocato ultimamente»

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Fiorentina AEK Atene, Vanoli nel pre gara: «Solo tramite le sofferenze si possono avere grandi risultati»

Fiorentina AEK Atene, il tecnico dei viola Vanoli ha rilasciato alcune dichiarazioni nel pre gara della sfida di Conference League

Nel pre partita della sfida europea al Franchi, il tecnico viola Vanoli ha parlato ai microfoni di Sky Sport, condividendo le sue impressioni e le attese per un match che può rivelarsi decisivo nel cammino della Fiorentina in Conference League.

PAROLE – «La situazione e la voglia di uscire non mi fanno pensare all’esordio in Europa. Sono concentrato su questa partita, che per noi è importante per classifica, risultato e morale. o chiesto ai ragazzi una grande prestazione. E le prestazioni ti portano a fare qualcosa di speciale. Mi aspetto tanto da tutti, compreso me stesso. Dobbiamo continuare a dare stabilità, un giocatore esperto sa vivere questa situazione.

Quando entri era guardarci in faccia e guardare la realtà, era il primo pensiero e lo è ancora. I ragazzi hanno una voglia incredibile di uscire, dobbiamo partire dalle cose semplici e vivere di azione in azione. Solo tramite le sofferenze si possono avere grandi risultati»

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Milan Lazio, niente conferenza per Sarri: ecco cosa succederà sabato

Milan Lazio: niente conferenza stampa per il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri! Succederà questo…

Maurizio Sarri non sarà presente alla tradizionale conferenza stampa pre-partita in vista di Milan-Lazio, in programma sabato 29 novembre alle 20.45 a San Siro per la tredicesima giornata di Serie A.

Il tecnico biancoceleste ha scelto invece di rilasciare un’intervista che verrà pubblicata venerdì 28 novembre alle 12.30 sui canali ufficiali della Lega Serie A e sarà disponibile anche su Dazn nella mattinata di sabato.

Sarri
Cm Reggio Emilia 14/09/2025 – campionato di calcio serie A / Sassuolo-Lazio / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Maurizio Sarri

Un modo diverso per presentare un match cruciale, con la Lazio pronta a confermare la propria crescita e a sfidare i rossoneri in uno scontro diretto di grande prestigio.

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Mercato Juventus, Comolli guarda in Bundesliga: sfida aperta a due big

Mercato Juventus, il dirigente bianconero Damien Comolli guarda con fiducia in Bundesliga: sfida aperta a due big

La Juventus continua a pianificare il futuro e mette nel mirino un nuovo rinforzo offensivo. L’Amministratore Delegato Damien Comolli ha avviato i contatti per un profilo giovane e internazionale, consapevole delle incertezze legate ai rinnovi dei big e alla necessità di programmare a lungo termine.

Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, i bianconeri seguono con grande attenzione Fabio Silva, attaccante portoghese classe 2002 del Borussia Dortmund. Il talento lusitano ha già attirato l’interesse di Milan e Roma, pronte a sfidare la Vecchia Signora in un’asta tutta italiana.

Nonostante il contratto fino al 2030, la valutazione di Silva si aggira intorno ai 28 milioni di euro, cifra considerata accessibile per un investimento di prospettiva.

Con Vlahovic in scadenza 2026 e Jonathan David nel mirino della Premier League, la Juventus riflette: inserire un giovane di qualità come Silva potrebbe garantire continuità e gol al progetto tecnico di Luciano Spalletti.

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