Pagina 549 – Calcio News 24

Cagliari, Rastelli: «Avere momenti non positivi fa parte del percorso, ma sono fiducioso. Cosa penso di Pisacane»

Cagliari, Rastelli in una lunga intervista si sofferma sul momento dei sardi e parla anche del tecnico Fabio Pisacane. Le sue parole.

Intervenuto in esclusiva ai microfoni di CagliariNews24.com, Massimo Rastelli ha analizzato il momento del club rossoblu.

Il Cagliari sta attraversando un periodo particolare. Viene da una serie di risultati altalenanti, qual è il suo pensiero in merito? E’ convinto della qualità della squadra?

«Il Cagliari è partito benissimo a inizio stagione! Ha fatto delle prestazioni importanti conseguendo vittorie come quella di Lecce, contro il Parma. In tutte le altre gare (anche se non ha fatto punti) ha disputato, appunto, delle prestazioni molto positive. Solo due sfide sono state al di sotto degli standard delle precedenti ed è stata quella di Verona, però la squadra negli ultimi quindici minuti era riuscita a recuperare due gol di svantaggio, quindi a portare a casa un risultato positivo e quella col Sassuolo giocata tre giorni dopo. Con la Lazio si è rivisto il Cagliari di inizio stagione, sbarazzino, convinto!

Sinceramente non meritava la sconfitta per quello che si è visto in campo. Non si aveva la sensazione che la Lazio potesse vincere la partita. Nella squadra ci sono tanti ragazzi giovani, ma ci sono state anche delle assenze importanti per qualche settimana. Il Cagliari ha perso Belotti, quindi un po’ di attenuanti ci sono. Fa parte del percorso di una squadra avere questi momenti un po’ non positivissimi, ma credo ci siano tutti i presupposti perché vedo una squadra che lotta, dove tutti si sacrificano, corrono, non ci sono prime donne. Si conosce bene qual è l’obiettivo e si farà di tutto per raggiungerlo nel miglior modo possibile».

Come pensa possa affrontare Fabio Pisacane, tecnico giovane, il primo momento difficile nella sua parentesi in rossoblù?

«Io credo che abbia l’esperienza da tanti anni da calciatore di capire cosa può servire in qualsiasi momento, nonché situazione! Conosce bene la piazza e l’ambiente. E’ affiancato da uno staff di prim’ordine: uno su tutti Murelli che è un collaboratore, un secondo di alto profilo. Sicuramente cercherà di trovare il modo per uscire da questa situazione e far rivedere la squadra che si è vista nelle prime giornate». LEGGI L’ESCLUSIVA COMPLETA SU CAGLIARINEWS24.COM

Infortunio Romagnoli, come sta il difensore della Lazio? Le ultimissime in vista del big match contro l’Inter di domenica

Infortunio Romagnoli: ansia in casa Lazio, decisive le prossime ore per il difensore biancoceleste. La scelta sarà presa direttamente domenica.

Prosegue senza pause il lavoro della Lazio a Formello, dove Maurizio Sarri sta preparando nei minimi dettagli la delicata trasferta di San Siro. L’attenzione del tecnico, però, è tutta rivolta all’infortunio di Romagnoli, che tiene in apprensione l’intero ambiente biancoceleste. Il centrale difensivo, uscito affaticato nella gara contro il Cagliari, è stato sottoposto a esami strumentali che fortunatamente hanno escluso lesioni muscolari. Tuttavia, la prudenza resta massima: il rischio di una ricaduta è concreto e la Lazio non vuole compromettere le prossime settimane di campionato.

L’infortunio di Romagnoli rappresenta un vero dilemma per Sarri. Il difensore, leader indiscusso della retroguardia laziale, spera di recuperare in tempo per la sfida contro l’Inter, ma lo staff medico invita alla calma. Le prossime 48 ore saranno decisive per capire se il numero 13 potrà essere convocato o se dovrà fermarsi per precauzione. La Lazio non può permettersi di perdere a lungo uno dei suoi punti di riferimento, motivo per cui si preferisce valutare ogni segnale con grande attenzione.

Durante la seduta odierna a Formello, Sarri e il suo staff monitoreranno da vicino le condizioni del giocatore. Romagnoli, per ora, ha scelto il riposo completo, rinunciando ad allenarsi con il gruppo nella giornata di ieri. L’obiettivo è smaltire del tutto il fastidio muscolare e tentare un rientro graduale, evitando sforzi inutili. La determinazione del difensore è nota, ma la priorità resta la salute e la continuità nel lungo periodo, soprattutto con il calendario fitto che attende i biancocelesti dopo la sosta per le Nazionali.

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Nel frattempo, la Lazio lavora a un piano alternativo nel caso in cui l’infortunio di Romagnoli dovesse costringerlo al forfait. Il giovane danese Provstgaard è il principale indiziato per prendere il suo posto. Arrivato a gennaio, il difensore ha già mostrato affidabilità e personalità, qualità che hanno convinto Sarri e i compagni. In appena sei presenze, ha dato prova di maturità e senso della posizione, guadagnandosi la fiducia dello staff tecnico.

L’infortunio di Romagnoli, dunque, tiene in sospeso le scelte di formazione in vista di San Siro. Sarri spera di recuperare il suo leader difensivo, ma sa di poter contare su valide alternative. Ogni dettaglio, anche nella gestione fisica dei giocatori, potrà fare la differenza in un momento cruciale della stagione biancoceleste.

Pellegrino Parma, arriva la smentita: quella big italiana non lo ha nel mirino per il calciomercato di gennaio. Le ultime

Pellegrino Parma: smentite le voci di un interesse del Milan. L’attaccante è destinato a rimanere alla corte di Cuesta fino a giugno.

Nelle ultime ore il nome di Mateo Pellegrino, giovane attaccante del Parma, era finito al centro delle cronache di mercato, accostato con insistenza al Milan. Tuttavia, a gettare acqua sul fuoco delle indiscrezioni è arrivata una smentita netta da parte del giornalista esperto di calciomercato Matteo Moretto, che ha voluto chiarire definitivamente la posizione del club rossonero.

Le voci si erano diffuse rapidamente, anche perché la recente sfida di campionato contro il Parma aveva offerto al Milan l’occasione ideale per osservare dal vivo il talento argentino. Secondo alcune fonti, gli scout rossoneri avrebbero seguito con particolare attenzione le prestazioni di Pellegrino, considerato uno dei prospetti più interessanti della Serie B. Ma la realtà, come precisato da Moretto, è ben diversa.

«Quello che risulta a noi è che ad oggi Mateo Pellegrino non sia un nome valutato, vagliato dai dirigenti rossoneri», ha dichiarato l’esperto di mercato, aggiungendo di volerlo dire “con il massimo rispetto per i colleghi” che avevano riportato la notizia. Una frase che chiude, almeno per il momento, le porte a qualsiasi possibile trattativa tra Pellegrino e il Milan, riportando il discorso su binari più realistici.

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La smentita di Moretto ridimensiona quindi le ipotesi che avevano collocato Pellegrino del Parma tra i candidati per rinforzare il reparto offensivo di Pioli. Nelle scorse settimane, infatti, il nome dell’attaccante argentino era stato affiancato a profili come Panichelli e Dovbyk, inseriti in una presunta “short list” di giocatori seguiti dal club. Ma, secondo quanto riportato da Moretto, nessun contatto o interesse concreto sarebbe stato avviato dalla dirigenza milanista.

Nonostante ciò, il futuro di Pellegrino al Parma resta interessante da seguire. Il giovane attaccante sta vivendo una fase di crescita costante sotto la guida di Fabio Pecchia e rappresenta uno dei punti di forza della formazione emiliana, che punta con decisione al ritorno in Serie A. Le sue prestazioni non sono passate inosservate, e anche se il Milan ha smentito qualsiasi contatto, non è escluso che altri club possano inserirsi nelle prossime sessioni di mercato.

In conclusione, l’episodio conferma quanto il nome di Pellegrino del Parma sia ormai entrato nel radar mediatico del calcio italiano. La smentita di Moretto spegne al momento le voci rossonere, ma il talento dell’attaccante argentino continua a far parlare di sé e potrebbe presto attirare nuovi estimatori, in Italia e all’estero.

Juventus, Conceicao: «Il derby vale più di tre punti, dobbiamo assolutamente vincere. Sull’esonero di Tudor dico una cosa»

Juventus, Conceicao: «Mi sento sempre il dovere di meritare i bianconeri, l’esonero di Tudor è anche colpa nostra». Le parole dell’esterno portoghese.

Francisco Conceicao ha parlato a Tuttosport alla vigilia del derby della Mole che, domani sera, vedrà la Juventus impegnata contro il Torino all’Allianz Stadium. Di seguito le dichiarazioni del portoghese.

DERBY – «Stiamo provando ad assimilare le nuove idee di Spalletti. Penso che stiamo facendo un buon lavoro, abbiamo iniziato bene. Ora dobbiamo vincere le partite. Il derby? Sarà importante, dobbiamo vincere, vale più di tre punti. C’è una storia dietro questa partita. Il mio derby della vita è Porto-Benfica, io poi sono cresciuto calcisticamente nello Sporting perché quando mio padre aveva smesso di giocare siamo andati a vivere a Lisbona. Martedì mi fischiavano perché ho giocato nel Porto, che è sempre stata la squadra del mio cuore. Capisco la rivalità dei tifosi, ma non ho avuto alcun rapporto coi tifosi del Toro. Speriamo di vincere, magari con un mio goal».

TUDOR – «Potevamo fare di più nella striscia di partite che non abbiamo vinto. La colpa non era solo dell’allenatore, noi avevamo tante responsabilità. Quando non vinci e sei un giocatore della Juve l’ambiente diventa pesante, ma se siamo qui dobbiamo essere pronti. Abbiamo sbagliato più cose, è una somma di tanti aspetti. Ci siamo guardati allo specchio, nello spogliatoio abbiamo parlato tanto. Noi andiamo in campo, ora dobbiamo lavorare con Spalletti».

SCUDETTO – «Spalletti ha sdoganato la parola Scudetto? Sì, certo, quando sei alla Juve devi lottare per tutto. Qui devi lottare per i titoli».

SPALLETTI – «Sì, abbiamo parlato di come mi sento e come mi trovo. Sappiamo che è un allenatore che ha vinto, ha già dimostrato di essere bravo. Speriamo ci possa davvero aiutare. Alla Juve si lotta per vincere, sì, ma dobbiamo anche giocare bene. A me piace questo: dobbiamo avere la palla, lui ha fatto rendere di più tanti giocatori. Spero possa migliorare anche me». LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA SU JUVENEWS24.COM

Infortunio Pulisic, buone notizie per Allegri: il giocatore è ritornato a disposizione. Contro il Parma sarà convocato, ma…

Infortunio Pulisic: buone notizie per il Milan, l’americano pronto al rientro. L’americano ha messo nel suo mirino il derby.

Dopo settimane complicate sul fronte degli infortuni, il Milan e Massimiliano Allegri possono finalmente tirare un sospiro di sollievo. La rosa sta tornando gradualmente al completo e, in vista del derby contro l’Inter del 23 novembre, l’obiettivo è recuperare tutti i giocatori chiave, a partire da Adrien Rabiot e Santiago Gimenez. Ma la notizia più attesa riguarda proprio l’infortunio di Pulisic, che sembra ormai alle spalle.

Christian Pulisic, fermo da circa tre settimane per un problema muscolare rimediato in Nazionale a metà ottobre, è pronto a rientrare in campo. Secondo La Gazzetta dello Sport, l’americano si allena con il gruppo da mercoledì e sarà convocato per la sfida di domani contro il Parma. L’ex Chelsea partirà probabilmente dalla panchina, ma dovrebbe giocare uno spezzone di secondo tempo per riprendere confidenza con il ritmo partita dopo lo stop.

L’infortunio di Pulisic aveva destato grande preoccupazione nello staff tecnico milanista, considerando l’impatto determinante dell’esterno negli schemi di Allegri. Con quattro gol e tre assist nelle prime uscite stagionali, il numero 11 rossonero era diventato uno dei protagonisti assoluti del Milan. La sua assenza si è fatta sentire, soprattutto in termini di imprevedibilità offensiva e intensità sulla fascia destra.

Un’ulteriore notizia positiva riguarda la mancata convocazione di Pulisic con la Nazionale statunitense. Gli USA, infatti, lo hanno escluso dalla lista per i prossimi impegni internazionali, permettendogli di restare a Milanello durante la sosta. In questo modo, il giocatore potrà lavorare con lo staff rossonero per ritrovare la miglior condizione fisica e presentarsi al top per il derby contro l’Inter, una sfida che potrebbe già indirizzare la corsa scudetto.

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Parallelamente, anche Rabiot procede verso il pieno recupero. Il francese, alle prese con un fastidio al soleo, non è stato convocato dalla Francia e sfrutterà la pausa per allenarsi regolarmente a Carnago. L’obiettivo è essere pronto per tornare titolare nella stracittadina milanese.

Infine, buone notizie anche per Ardon Jashari. Lo svizzero, rientrato dopo la frattura composta del perone destro, punta a giocare qualche minuto contro il Parma dopo essere rimasto in panchina contro la Roma.

L’infortunio di Pulisic, quindi, sembra ormai superato. Il Milan ritrova uno dei suoi uomini più importanti, e con lui la speranza di tornare a esprimere quella brillantezza offensiva che aveva entusiasmato i tifosi nelle prime settimane di campionato.

Roma, buone notizie dall’attacco: a Glasgow la risposta è stata positiva. Ora contro l’Udinese in campionato…

Roma, vittoria di carattere a Glasgow: l’attacco d’emergenza trascina i giallorossi. Buone notizie per Gasperini: ecco tutti i dettagli.

Niente Dybala, niente Ferguson, niente Bailey. Eppure la Roma espugna l’Ibrox Stadium con una prestazione di forza e intelligenza tattica, superando 2-0 i Rangers grazie ai gol di Soulé e Pellegrini e all’assist decisivo di Dovbyk. Una vittoria che vale più dei tre punti: testimonia la solidità di una squadra capace di reagire alle difficoltà, anche con un reparto offensivo ridotto all’osso.

L’attacco della Roma risponde presente

Senza i suoi uomini migliori, l’attacco della Roma non delude. Dybala resta ai box, ma i suoi compagni non fanno rimpiangere la sua assenza. Soulé, suo grande amico, apre le marcature con una zampata d’istinto, mentre Pellegrini — schierato nel ruolo di raccordo tra centrocampo e attacco — sigla il raddoppio con un colpo di classe. Dovbyk completa il quadro, offrendo un assist da manuale e tanto lavoro sporco per la squadra.

Gasperini, che aveva chiesto una prova di maturità, la ottiene: la Roma trova equilibrio, concretezza e velocità nelle giocate. Pur con un solo vero cambio in panchina (El Shaarawy, entrato nella ripresa), il tridente “dell’emergenza” funziona e mostra automatismi da squadra vera. Passaggi rapidi, movimenti sincronizzati e scelte semplici ma efficaci permettono ai giallorossi di mettere in crisi la difesa scozzese.

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Roma, una costanza che sorprende

Curiosamente, la Roma continua a segnare due reti con regolarità: è successo cinque volte nelle ultime quattordici gare tra campionato ed Europa League — contro Nizza, Verona, Parma, Fiorentina e, ora, Rangers. Un dato che testimonia la continuità offensiva, nonostante gli infortuni. Dybala, infatti, è partito titolare solo nel match contro il Parma, ma la squadra ha dimostrato di saper sopperire alle sue assenze con l’organizzazione e la compattezza del gruppo.

Prossima tappa: l’Olimpico

Domenica la Roma tornerà allo Stadio Olimpico per affrontare l’Udinese. Gli attaccanti restano contati, ma la fiducia non manca. Gasperini potrà contare su un gruppo unito e motivato, che a Glasgow ha mostrato di saper vincere anche senza le sue stelle.

La vittoria all’Ibrox rilancia la Roma in Europa e conferma una certezza: quando lo spirito di squadra e la mentalità superano le assenze, ogni partita può trasformarsi in un capolavoro giallorosso.

Calciomercato Napoli, nuova idea per il centrocampo: Manna interessato ad uno dei talenti del Barcellona. Per prenderlo a gennaio servono 30 milioni

Calciomercato Napoli: nel mirino Marc Casadó del Barcellona per gennaio. Per strapparlo ai blaugrana servono 30 milioni di euro.

Il calciomercato del Napoli entra nel vivo in vista della sessione di gennaio. La società azzurra, guidata dal presidente Aurelio De Laurentiis, è al lavoro per rinforzare la rosa e offrire ad Antonio Conte le soluzioni giuste per affrontare la seconda parte di stagione. Il direttore sportivo Giovanni Manna e l’allenatore pugliese sono in costante contatto per individuare quei profili che possano integrarsi rapidamente nel sistema di gioco e garantire qualità e profondità, soprattutto a centrocampo.

Il primo obiettivo dichiarato del calciomercato del Napoli è infatti un centrocampista che possa sostituire André-Frank Zambo Anguissa durante la Coppa d’Africa. In quest’ottica, il nome più caldo è quello di Marc Casadó, talento spagnolo del Barcellona, attualmente in uscita dal club blaugrana. Il giovane mediano, cresciuto nella prestigiosa cantera della Masia, è considerato un prospetto interessante per il futuro, ma non rientra più pienamente nei piani tecnici di Hansi Flick.

Secondo quanto riportato da Fichajes, il Napoli è una delle squadre maggiormente interessate al giocatore. Casadó, classe 2003, è apprezzato sia da Conte che da Manna per la sua intelligenza tattica e la capacità di recuperare palloni, caratteristiche che ricordano il profilo di Anguissa. Il Barcellona avrebbe fissato una valutazione intorno ai 30 milioni di euro, cifra che potrebbe essere trattabile in caso di cessione a titolo definitivo o con la formula del prestito con diritto di riscatto.

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Il calciomercato del Napoli valuta anche altre alternative per rinforzare la mediana. Oltre a Casadó, resta vivo l’interesse per Kobbie Mainoo, giovane talento del Manchester United, ma la concorrenza per l’inglese e il suo alto costo complicano la trattativa. Casadó, invece, rappresenta una soluzione più accessibile, con margini di crescita e una grande voglia di rilanciarsi dopo un periodo di scarso minutaggio in Liga.

La dirigenza azzurra punta a chiudere almeno un’operazione entro le prime settimane di gennaio, così da garantire a Conte un rinforzo immediato in vista dei numerosi impegni tra Serie A e coppe. Il calciomercato del Napoli di gennaio, dunque, si annuncia dinamico e strategico: l’obiettivo è dare nuova linfa alla squadra e consolidare la corsa verso le posizioni europee.

Vanoli Fiorentina, finalmente ci siamo: il tecnico è atteso al Viola Park. Domenica in panchina contro il Genoa. Le ultimissime sull’allenatore

Vanoli Fiorentina, nuovo inizio al Viola Park: l’ex Torino pronto a rilanciare la squadra. L’esperienza sulla panchina Viola sta per iniziare.

Paolo Vanoli è ufficialmente il nuovo allenatore della Fiorentina. L’ex tecnico del Torino è atteso oggi al Viola Park, dove ha incontrato la squadra rientrata da Mainz e ha firmato un contratto fino a giugno 2026, con opzione di rinnovo per un’ulteriore stagione non legata ai risultati. Nel suo accordo sono però previsti numerosi bonus collegati agli obiettivi sportivi: dal piazzamento in campionato (a partire dal decimo posto) fino alle eventuali vittorie in Coppa Italia e Conference League.

Dopo aver completato le formalità burocratiche in mattinata, Vanoli dirigerà nel pomeriggio il primo allenamento, un appuntamento fondamentale per restituire fiducia e intensità al gruppo. L’obiettivo immediato è quello di preparare al meglio la trasferta di Genova: domenica, contro il Genoa, Vanoli siederà per la prima volta sulla panchina viola.

La sua nomina arriva dopo l’esonero di Stefano Pioli, allontanato martedì scorso dopo un ruolino preoccupante di soli quattro punti in dieci partite. Il tecnico ad interim Galloppa ha guidato la squadra in Conference League, ma la sconfitta di Mainz ha confermato tutte le difficoltà della formazione gigliata: passività, scarsa compattezza e un senso di disorientamento generale. È proprio su queste corde che dovrà intervenire Vanoli , lavorando non solo sull’aspetto tattico, ma anche su quello motivazionale.

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La situazione in classifica è delicata e la priorità resta la salvezza. I numeri parlano chiaro: nessuna vittoria nelle ultime dieci gare e sedici gol subiti. Rocco Commisso e la dirigenza confidano che l’esperienza e la personalità di Vanoli possano dare la scossa necessaria per invertire la rotta.

Prima di accettare la proposta della Fiorentina, Vanoli ha risolto il contratto che lo legava al Torino fino al 2026. L’accelerazione decisiva è arrivata mercoledì, grazie al lavoro del direttore generale Ferrari e del direttore sportivo Goretti, che hanno scelto lui tra diversi candidati, tra cui Nesta e Palladino.

Con l’arrivo di Vanoli Fiorentina si chiude così la fase più caotica della crisi tecnica viola. Ora tutta l’attenzione si sposta sul campo: il nuovo allenatore dovrà restituire identità e orgoglio a un gruppo smarrito. I prossimi allenamenti al Viola Park saranno la base da cui ripartire per costruire un nuovo corso, con la speranza di rivedere presto una Fiorentina all’altezza della sua storia.

Le prime pagine sportive nazionali – 7 novembre 2025

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Bologna Brann, Niccolini nel post partita: «L’espulsione andava rivista. I ragazzi hanno combattuto. Peccato per una cosa»

Bologna Brann, Niccolini ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel post partita dopo il pareggio dei felsinei. Le dichiarazioni del vice di Italiano.

Il Bologna non va oltre lo 0-0 contro il Brann. Nel post partita Daniel Niccolini, il vice di Italiano, ha parlato ai microfoni di Sky Sport.

PRESTAZIONE – «Sono molto contento della reazione della squadra. Loro non hanno avuto grandi occasioni e peccato per le occasioni che abbiamo avuto con Ferguson e Odgaard».

ESPULSIONE – «Secondo me andava rivista. Dal campo sembrava più una giocata e poi con impeto prende il giocatore».

LAVORO SVOLTO – «Non ricordo una parata di Skorupski. Abbiamo giocato con qualità e combattuto. La squadra si è comportata bene».

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Rangers Roma, Gasperini nel post partita: «Qui non è mai semplice vincere. C’è stato un problema nel secondo tempo»

Rangers Roma, le dichiarazioni di Gasperini ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria contro la squadra scozzese in trasferta.

La Roma si rilancia in Europa League. La vittoria per 2-0 contro i Rangers ha rimesso in corsa per la qualificazione direttamente ai quarti di finale i giallorossi. Queste le partite di Gasperini ai microfoni di Sky Sport.

VITTORIA – «Conquistare i tre punti su questi campi non è assolutamente semplice. Abbiamo fatto una buona partita anche se nel secondo tempo c’è stato qualche problema di troppo».

ATTACCANTI – «Il calcio non è un gioco individuale e anche in attacco bisogna fare reparto. Nel secondo tempo si sono comportati molto bene».

COSE DA MIGLIORARE – «Siamo cresciuti a livello prestativo anche se non significa riuscire a fare sempre risultato. A volte servono più certe sconfitte che vittorie».

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Pagelle Bologna Brann, ecco i TOP e FLOP della sfida di Europa League

Pagelle Bologna Brann, ecco i TOP e FLOP della sfida della quarta giornata di Europa League terminata con il pareggio dei felsinei in casa.

A sorpresa il Bologna non va oltre lo 0-0 contro il Brann. Il muro degli ospiti è riuscito a reggere e i felsinei hanno pagato anche il rosso a Lykogiannis. Un punto che ha portato i rossoblù a salire a quota 5 in classifica.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 6.5; Holm 6.5, Heggem 6, Lucumi 6, Lykogiannis 4.5; Moro 6, Ferguson 6 (82′ Pobega s.v.); Bernardeschi 5.5 (75′ Orsolini s.v.), Fabbian 6 (29′ Miranda 6.5), Cambiaghi 6 (75′ Odgaard s.v.); Castro S. 6 (82′ Dallinga s.v.).

BRANN (4-3-3): Dyngeland 6.5; De Raeve 6.5 (75′ Pedersen 6), Helland 6.5, Sery Larsen 6.5, Dragsnes 6; Kornvig 6, Sorensen 6, Gudmundsson 6; Mathisen 5.5 (61′ Hansen 5.5), Finne 5.5 (61′ Castro N. 6), Haaland 5.5 (75′ Laegreid 5.5).

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Pagelle Rangers Roma, ecco i TOP e FLOP della sfida di Europa League

Pagelle Rangers Roma, ecco i TOP e FLOP della sfida della quarta giornata di Europa League terminata con il successo dei giallorossi in terra scozzese.

La Roma ritrova il riscatto in Europa League vincendo 2-0 sul campo dei Rangers con le reti di Soulé e Pellegrini. Un successo che consente ai giallorossi di rilanciarsi in classifica portarsi a due sole lunghezze dall’ottavo posto. Questi i voti del match:

RANGERS (3-4-3): Butland 5; Tavernier 5.5, Souttar 6, Djiga 5.5; Aarons 6, Barron 5, Raskin 6 (61′ Diomande 5.5), Meghoma 5 (46′ Aasgard 5.5); Moore 5 (81′ Curtis s.v.), Chermiti 5 (73′ Miovski 5), Gassama 5 (61′ Danilo Pereira 5.5).

ROMA (3-4-2-1): Svilar 6.5; Hermoso 6.5, Mancini 6.5, Ndicka 6.5; Celik 6 (73′ Wesley 6), El Aynaoui 6.5, Cristante 6.5, Tsimikas 6.5 (73′ Rensch 6); Soulé 7 (66′ El Shaarawy 6.5), Pellegrini Lo. 7 (66′ Kone 6.5); Dovbyk 6.5 (86′ Pisilli s.v.).

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Retroscena Mancini, ecco perché il tecnico italiano ha rifiutato la corte dal Qatar di Al-Sadd! Il suo sogno è un ritorno qui!

Retroscena Mancini, l’ex ct della Nazionale italiana ha detto no al Qatar: attende una panchina in Serie A o in un top campionato

Roberto Mancini sogna un ritorno nel calcio europeo. A rivelarlo è Fabrizio Romano, che sul suo canale YouTube ha raccontato nuovi dettagli sul futuro dell’ex commissario tecnico dell’Italia. Secondo l’esperto di mercato, il tecnico jesino avrebbe rifiutato una proposta milionaria dell’Al-Sadd, club di Doha, deciso a riportarlo in Medio Oriente dopo l’esperienza con l’Arabia Saudita.

«Sono circolate indiscrezioni su Mancini in Qatar. Posso dirvi che l’Al-Sadd lo ha cercato, ma se non ha ancora firmato è per una sola ragione: spera in un’altra opportunità in Italia o in un grande campionato europeo», ha dichiarato Romano.

Il 59enne allenatore, attualmente senza panchina, ha già rifiutato anche un’offerta del Nottingham Forest, preferendo aspettare un progetto più stimolante. Un segnale chiaro della sua volontà di rientrare nel calcio che conta.

Romano ha aggiunto che Mancini avrebbe anche dato la propria disponibilità alla Juventus nei mesi scorsi, manifestando il desiderio di tornare protagonista in Serie A.
«Mancini ha grande voglia di tornare. Sta aspettando il progetto giusto, che non sia necessariamente al livello della Juventus ma anche un gradino sotto, purché sia ambizioso e importante», ha concluso il giornalista.

Dopo la parentesi araba, il futuro di Roberto Mancini potrebbe dunque intrecciarsi nuovamente con il calcio europeo. In Italia o all’estero, l’ex CT resta un profilo apprezzato per esperienza, carisma e visione tattica, qualità che molti club tornerebbero volentieri ad affidargli.

Europa League, Bologna Brann 0-0: i rossoblù in dieci non riescono a superare il muro norvegese! Finisce senza gol al Dall’Ara

Bologna Brann: segui sintesi, tabellino e cronaca live del match della quarta giornata di Europa League che avrà inizio alle 21 al Dall’Ara

Bologna Brann in campo al Dall’Ara per la quarta giornata di Europa League alle 21 di questa sera.

Dopo 4 punti nelle prime tre partite, il Bologna cerca il secondo successo consecutivo ospitando la squadra norvegese allenata da Freyr Akexandersson, con l’obiettivo di risalire la classifica della competizione scavalcando proprio gli avversari odierni, che forti di due vittorie e una sola sconfitta, arrivano a questo turno all’ottavo posto del maxi-campionato. Segui la cronaca live del match con Calcionews24.


Finita

64′ – Doppia opportunità per il Bologna con Ferguson e Castro, ma i rossoblù non oltrepassano il muro norvegese

Inizia il secondo tempo

Finito il primo tempo

24′ – Bologna in dieci uomini! Lykogiannis espulso per un fallo in ritaro su Kornvig

16′ – Bernardeschi crea, ma Fabbian non riesce nel tap-in.

Si parte!


FORMAZIONI UFFICIALI

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Holm, Heggem, Lucumi, Lykogiannis; Moro, Ferguson; Bernardeschi, Fabbian, Cambiaghi; Castro.
A disposizione: Ravaglia, Pessina, Pobega, Orsolini, Rowe, Casale, Zortea, Odgard, Dallinga, Miranda, Vitik.
Allenatore: Vincenzo Italiano.

BRANN (4-3-3): Dyngeland; De Raeve, Helland, Sery Larsen, Dragsnes; Kornvig, Sorensen, Gudmundsson; Mathisen, Finne, Haaland.
A disposizione: Bramel, Pallesen, Boakye, Hansen, Castro, Soltvedt, Pedersen, Sande, Laegreid, Remmem.

Europa League, Rangers Roma 0-2: Soulé e Pellegrini, la Roma passa in Scozia!

Rangers Roma: segui sintesi, tabellino e cronaca live del match della quarta giornata di Europa League, in campo alle 21 allo stadio Ibrox di Glasgow

Rangers Roma in campo per la quarta giornata di Europa League allo stadio Ibrox di Glasgow, in Scozia, alle ore 21.

Match fondamentale per le due squadre, dopo l’avvio difficile nella competizione, con la Roma che vuole dimenticare le due sconfitte nei due precedenti incontri contro Lille e Viktoria Plzen, e dimenticare la sconfitta contro il Milan in campionato; mentre il Rangers, quarto in campionato e nel pieno di una stagione sin qui deludente, cerca ancora il primo punto europeo in stagione. Segui con Calcionews24 la cronaca live del match.


Finita

68′ – Occasionissima per la Roma, Tsimikas svirgola, Celik da pochi passi a porta vuota colpisce male di testa e sbatte prima sulla traversa e poi sulla linea.

Inizia il secondo tempo

Finito il primo tempo

40′ – Mancini a salvare la Roma sul tentativo dei padroni di casa!

37′ – RADDOPPIA LA ROMA! Dovbyk per Pellegrini che con il destro piazza sul secondo palo e fa 2-0 per i giallorossi

13′ – GOL DELLA ROMA! Soulé di testa dal secondo palo, sul calcio d’angolo di Pellegrini prolungato da Cristaante per il vantaggio italiano.

Si parte!


FORMAZIONI UFFICIALI

RANGERS (3-4-3): Butland; Tavernier, Souttar, Djiga; Aarons, Barron, Raskin, Meghoma; Moore, Chermiti, Gassama

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Celik, El Aynaoui, Cristante, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Dovbyk

Infortunio Lukaku, l’attaccante del Napoli accelera per il rientro? Nel mirino una nuova data per il ritorno in campo! Le ultime sul suo recupero

Infortunio Lukaku, l’attaccante belga è entrato nella fase finale del recupero. L’obiettivo è tornare in campo per questa data qui!

Buone notizie per il Napoli e per Romelu Lukaku, che vede finalmente la luce in fondo al tunnel. L’attaccante belga, fermo dal 14 agosto per una lesione di alto grado al retto femorale sinistro rimediata nell’amichevole contro l’Olympiacos, ha iniziato la fase decisiva del suo recupero.

Come riportato da Sky Sport, l’ex Inter è tornato stabilmente a Castel Volturno e sta intensificando i carichi di lavoro tra campo e palestra. Dopo la lunga riabilitazione svolta in Belgio, le risposte fisiche sono incoraggianti: Lukaku non forza, ma cresce di condizione giorno dopo giorno.

Sabato scorso era in tribuna al Maradona per sostenere i compagni, segnale della sua voglia di tornare protagonista. Da venerdì lavora individualmente, seguendo un programma studiato dallo staff medico del club per accompagnarlo al rientro graduale senza rischi di ricadute.

Nel mirino di Lukaku e del Napoli c’è una data precisa: 18 dicembre, semifinale di Supercoppa Italiana contro il Milan. L’obiettivo è essere a disposizione per quella sfida, che segnerebbe il ritorno in campo del bomber dopo più di quattro mesi di stop.

Tutto dipenderà dalle prossime settimane, ma il piano del Napoli è chiaro: recuperare l’attaccante in piena efficienza fisica per ritrovare la sua potenza e il suo peso offensivo nella fase decisiva della stagione.

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Calciomercato Lazio, dal Brasile sicuri: il Flamengo torna su Castellanos! Possibile l’assalto a gennaio? La posizione della società biancoceleste

Calciomercato Lazio, dal Brasile sicuri: il Flamengo torna su Castellanos! Possibile l’assalto a gennaio? Ecco le possibili ipotesi

Il Brasile torna a bussare alla porta della Lazio per Taty Castellanos. Dopo i tentativi respinti la scorsa estate, il Flamengo è pronto a fare un nuovo assalto per l’attaccante argentino classe 1998, come riportato dal portale egool.com.br.

Il club rossonero lo considera l’obiettivo principale per rinforzare il proprio reparto offensivo e, nelle prossime settimane, tenterà di riaprire i contatti con la società biancoceleste.

Il precedente e la posizione del club

Nei mesi scorsi la Lazio era stata chiara sul futuro del giocatore, acquistato nel 2023 dal Girona per circa 15 milioni di euro. Il direttore sportivo Angelo Fabiani, intervistato dallo stesso sito brasiliano, aveva ribadito la linea del club: «Castellanos non è in vendita, nemmeno per 30 milioni di euro».

Una frase che aveva spento sul nascere ogni ipotesi di trattativa, complice anche il blocco del mercato che impediva ai biancocelesti di muoversi in entrata.

Secondo antenadosnofutebol.com.br, oltre al Flamengo, anche il Palmeiras di Felipe Anderson aveva sondato il terreno nei mesi scorsi. Entrambi i club vedono in Castellanos il profilo ideale per completare il reparto d’attacco, ma l’operazione resta complicata per via dell’elevata valutazione e dell’ingaggio importante dell’argentino.

Le strategie della Lazio per gennaio

Con la riapertura del mercato di gennaio, la Lazio potrà finalmente valutare eventuali offerte, ma ogni decisione passerà dalle mani di Maurizio Sarri, che non intende privarsi del centravanti senza una valida alternativa.

Il futuro di Castellanos resta quindi in bilico, ma a Formello non c’è alcuna intenzione di svendere un giocatore considerato centrale nel progetto tecnico. Il Flamengo ci riproverà, ma per convincere la Lazio servirà un’offerta concreta e superiore ai 20 milioni di euro.

Corvino sicuro sul Lecce: «Vogliamo restare piccoli tra i grandi, ma lavorando come i grandi. Sulla carta siamo da…»

Corvino sicuro sul Lecce. Il responsabile dell’area tecnica dei pugliesi ha parlato a Sportitalia dell’ottimo rendimento dei salentini

Intervenuto ai microfoni di Sportitalia, Pantaleo Corvino, responsabile dell’area tecnica del Lecce, ha tracciato un bilancio positivo della stagione dei giallorossi, elogiando il lavoro svolto dal club e sottolineando la difficoltà di competere in una Serie A sempre più dispendiosa. Il dirigente salentino ha inoltre fatto il punto su alcuni giovani talenti del vivaio e ha dedicato un pensiero alla sua ex squadra, la Fiorentina.

L’ANALISI SULLA STAGIONE DEL LECCE – «Quest’anno abbiamo fatto tanto, forse più degli altri anni, ma bisogna tenere conto che le avversarie hanno fatto più di noi. L’anno scorso c’erano Como e Venezia, oggi ci sono Sassuolo e Cremonese, tra le società più ricche d’Italia. Noi facciamo calcio con equilibrio finanziario: restare in Serie A è sempre più complicato, ma vogliamo continuare a essere piccoli tra i grandi, lavorando come i grandi. Ogni anno è una sfida».

LA SITUAZIONE DI NDIAGA SALL – «L’anno scorso era tesserato con l’Otranto, che poi non si è iscritto al campionato. Il ragazzo era libero e ha scelto di essere seguito dal Lecce. Il giudice ha confermato la sua volontà. Ora gioca nel Nardò, ma si allena periodicamente con noi. Quando sarà possibile, lo tessereremo».

SU TIAGO GABRIEL – «È attenzionato e ci sono già offerte dai 25 milioni in su. Abbiamo creduto nelle sue qualità, come in quelle di Berisha e Dorgu, prodotti del nostro vivaio coma anche Gonzalez. Prima di tutto, però, dobbiamo salvarci: sulla carta siamo da ultimo posto, ma vogliamo restare ancora tra i grandi».

SULLA FIORENTINA – «Ho vissuto 10 anni a Firenze e mi dispiace tanto vedere la Fiorentina in difficoltà, per la società, per la città e per la tifoseria a cui io sono molto legato. Mi hanno sempre fatto sentire a casa ed a Firenze ho dato tanto. Quando ero lì ho rinunciato anche a top club che lottavano per il vertice, perché ero legato alla famiglia Della Valle ed arrivare terzi e quarti a Firenze è stato come vincere lo scudetto. Nella vita come nello sport dopo la tempesta c’è la quiete e spero che i viola ne possano uscire presto. Per noi domenica sono stati 3 punti preziosi. Abbiamo sofferto all’inizio del campionato, ora abbiamo equilibrio. Stiamo raccogliendo punti in un campionato difficile, rimanere in Serie A è sempre più complicato».

Diogo Leite è il muro dell’Union Berlino: il difensore ha rianimato i tedeschi. Tornato titolare in Bundesliga, l’ex Porto domina tra i colleghi

Diogo Leite è il muro dell’Union Berlino: il difensore ha rianimato i tedeschi. Tornato titolare in Bundesliga, l’ex Porto domina tra i colleghi

Il ritorno in gruppo di Diogo Leite è stato una svolta per l’Union Berlino. Dopo il ballottaggio di inizio stagione con Rothe, l’ex Porto ha riconquistato la maglia da titolare e non l’ha più lasciata, diventando un pilastro della retroguardia tedesca.

Dall’esordio stagionale nella vittoria per 4-3 contro il Francoforte, il portoghese ha collezionato 6 presenze da titolare in Bundesliga, contribuendo in modo determinante al miglioramento difensivo del club. Con lui in campo, l’Union ha subito appena 7 gol, mentre nelle prime tre partite senza di lui erano arrivati 8 gol al passivo.

I numeri che raccontano la sua importanza

Secondo i dati di FBref, Leite è tra i migliori giocatori della rosa in quasi tutte le metriche difensive:

  • 1° per intercetti: 1.61 a partita
  • 2° per tiri respinti: 0.89
  • 2° per clearances: 7.32
  • 3° per respinte: 1.61
  • 3° per punti guadagnati a partita: 1.33

Nelle statistiche complessive del club, il difensore si conferma nella top 3 per respinte (9), tiri respinti (5) e clearances (41).

Solidità e carisma al servizio della squadra

Esperienza, affidabilità e qualità tecnica fanno di Leite un punto fermo nel progetto di Baumgart. Il portoghese si è già imposto come uno dei leader dello spogliatoio e come riferimento per la linea difensiva. Dopo una stagione scorsa da protagonista, Diogo Leite è tornato a guidare l’Union con la sicurezza di sempre: un vero leader silenzioso che ha restituito equilibrio e personalità alla squadra berlinese.

Galloppa al termine di Mainz Fiorentina: «Portare a casa un risultato positivo era fondamentale. Purtroppo questo pesa. Serve più maturità, ma i ragazzi vogliono reagire»

Galloppa al termine di Mainz Fiorentina. Il tecnico ha commentato il match perso 1-2 dai viola in Conference League

Dopo il ko per 2-1 contro il Mainz, nella sfida valida per la League Phase di Conference League, Daniele Galloppa ha commentato la prestazione della sua Fiorentina ai microfoni di Sky Sport. Il tecnico viola ha espresso rammarico per la sconfitta arrivata nel finale, ma anche fiducia nella volontà dei suoi giocatori di rialzarsi e migliorare.

IL GOL NEL FINALE – «Purtroppo incide e pesa, portare a casa un risultato positivo era fondamentale. I ragazzi dovevano essere più maturi e marcare meglio dentro l’area, portando a casa un punto in una partita che doveva essere già sul 2-0 secondo me».

SULLA REAZIONE DELLA SQUADRA – «I ragazzi hanno voglia di reagire, è normale che siano delusi. In 2 giorni chiedere tanto di più era difficile. I ragazzi hanno provato e creato, pur sbagliando tanto tecnicamente. I ragazzi hanno voglia di reagire».

SULL’ERRORE DI PICCOLI – «Roberto stava lavorando tanto, si fermava anche dopo l’allenamento per migliorare sotto porta. Non credo che sia un fatto di paura, però sarebbe stato importante per lui e per la squadra. Bisogna rimboccarci le maniche, bisogna uscire da questo momento e i ragazzi faranno di tutto per riuscirci».

SULLA PRESTAZIONE GENERALE – «Nella prima ora si è visto qualcosa, poi due/tre aspetti dovevamo migliorarli. La sensazione è che, con l’allungarsi della partita, fisicamente caliamo e nei momenti delicati mentalmente non abbiamo la percezione matura di poter prendere gol. Quell’aspetto lì è mancato, ma per il resto posso dire poco ai ragazzi».

SULLA MIGLIORE DISPOSIZIONE OFFENSIVA – «Io credo che questa squadra non ha per caratteristiche giocatori che possono fare le punte esterne, quindi può giocare con due punte o con due sottopunte e una punta. Con tre a metà campo regge di più il ritmo. Per caratteristiche, questa può essere un’idea».

Sohm dopo Mainz Fiorentina: «Fa male, in questo momento anche se giochiamo meglio fanno sempre questo. Momento difficile»

Sohm segna, ma non basta. Dopo Mainz Fiorentina il centrocampista, autore del gol che ha aparto la gara, ha parlato a Sky

Dopo il ko per 2-1 contro il Mainz, nella sfida valida per la League Phase di Conference League, Simon Sohm ha analizzato ai microfoni di Sky Sport il momento complicato della Fiorentina. Il centrocampista svizzero ha espresso tutta la delusione per il risultato e la consapevolezza di dover reagire per invertire il trend negativo che ha colpito la squadra nelle ultime settimane.

SULLA SCONFITTA – «Fa male, in questo momento anche se giochiamo meglio fanno sempre gol contro di noi. Momento difficile, dobbiamo fare meglio».

SULLA PAURA E LE DIFFICOLTÀ – «Paura non lo so, ma si vede che tutti abbiamo un momento non semplice. Se l’avversario fa un po’ di pressione, è difficile per noi giocare. Dobbiamo alzare il livello».

SULLA REAZIONE DELLA SQUADRA – «Non lo so, è difficile. Abbiamo giocato anche bene, ma il momento è difficile. Anche se vinciamo 1-0, se c’è pressione diventa difficile».

Pagelle Mainz Fiorentina, ecco i TOP e FLOP della sfida di Conference League

Pagelle Mainz Fiorentina, ecco i TOP e FLOP della sfida della quarta giornata Europa Conference League terminata con il successo in rimonta dei tedeschi

Le pagelle di Mainz Fiornetina, sfida della terza giornata di Europa Conference League andata in scena alle 18.45 alla MEWA Arena di Magonza, in Germania, e terminata sul risultato di 2-1 per i tedeschi.

Ecco le pagelle del match.

MAINZ (3-4-3): Zentner 6.5; Potulski 6.5, Da Costa 6, Kohr 6.5; Mwene 6, Amiri 6.5, Maloney 6, Kawasaki 6.5; Nebel 6, Weiper 5.5, Sieb 6. Subentrati: 46′ Widmer 6, 59′ Sano 7.5, 60′ Lee 8, 65′ Hollerbach 7.5, 81′ Boving sv

FIORENTINA (3-5-2): Martinelli 6; Pongracic 5.5, Marì 6, Ranieri 6; Dodo 6.5, Sohm 6.5, Nicolussi Caviglia 6.5, Ndour 6, Fortini 6; Fazzini 6, Piccoli 5. Subentrati: 59′ Mandragora 5.5, 60′ Kean 6, 69′ Comuzzo 6, 85′ Fagioli sv

Massara prima di Rangers Roma: «La strada è quella giusta, vogliamo invertire la tendenza. Chi indossa la maglia della Roma sa questo»

Massara prima di Rangers Roma. Il direttore sportivo giallorosso ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima della sfida di Europa League

Pochi minuti prima del fischio d’inizio di Rangers Roma, valida per la League Phase di Europa League, Frederic Massara ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport. Il direttore sportivo giallorosso ha analizzato il percorso della squadra di Gian Piero Gasperini, consapevole delle difficoltà del momento ma convinto che la direzione intrapresa sia quella giusta per ritrovare risultati e continuità.

SULL’ANDAMENTO DELLA SQUADRA – «Conosciamo i nostri numeri nel bene e nel male, l’unica maniera per migliorare è il lavoro quotidiano. Poi ci sono anche episodi da analizzare, a Milano potevamo concretizzare di più ma la strada è quella giusta».

SUL MOMENTO EUROPEO – «Chi indossa la maglia della Roma sa che certi calcoli non se li può permettere, vogliamo competere in tutte le competizioni invertendo la tendenza già da stasera su un campo che sappiamo essere molto caldo».

Niccolini prima di Bologna Brann: «Italiano sta meglio, gara importante davanti ai nostri tifosi»

Niccolini prima di Bologna Brann: il viceallenatore rossoblù, ha parlato ai microfoni di Sky prima del match di Europa League

A pochi minuti dall’inizio del match di Europa League tra Bologna e Brann, il viceallenatore Daniel Niccolini ha presentato la sfida ai microfoni di Sky Sport, analizzando lo stato della squadra e le condizioni del tecnico Vincenzo Italiano, alle prese con un problema fisico che lo ha costretto al forfait nelle scorse giornate.

SULLE CONDIZIONI DI ITALIANO – «Italiano sta molto meglio, all’ultimo secondo vedremo se verrà in panchina o meno».

SULLE CHIAVI TATTICHE DEL MATCH – «Ci sarà un po’ di contenimento quando attaccano gli altri, mentre nella nostra manovra dovremo essere attenti».

CASTRO – «Dopo la doppietta magari può sfruttare ancora meglio il proprio potenziale».

SULL’IMPORTANZA DEL MATCH E SULL’AVVERSARIO – «Oggi è una partita molto importante, giochiamo davanti ai nostri tifosi e vogliamo vincere. Bisogna stare attenti alla fisicità e all’aggressività».

Mainz Fiorentina 2-1: Martinelli non basta, Lee completa la rimonta nell’ultima azione del match

Mainz Fiorentina: segui sintesi, tabellino e cronaca live del match della terza giornata di Conference League in scena alle 18.45 alla MEWA Arena

Mainz Fiorentina in campo alla MEWA Arena di Magonza, la terza giornata di Europa Conference League, alle ore 18.45.

Un big match per la competizione, con le due squadre a pari punti a punteggio pieno dopo le due vittorie nelle prime due giornate, ma accomunate da un cammino difficile in campionato, con la squadra tedesca anch’essa in lotta per non retrocedere, attualmente al 17° posto (su 18) in Bundesliga e con solo 5 punti all’attivo, una vittoria e due pareggi, dopo le prime 9 giornate.

Per la Viola, senza Pioli, esonerato in settimana, e con Galloppa momentaneo traghettatore prima dell’arrivo di Vanoli, sarà dunque fondamentale riuscire a proseguire nel migliore dei modi il percorso nella competizione europea prima di concentrarsi completamente sul campionato dove la Fiorentina è chiamata ad una rimonta complicata. Segui il live della partita su Calcionews24.


FINISCE QUI

90+6′ – GOL DEL MAINZ! Sano cerca Lee al centro dell’area che di testa anticipa tutti e batte Martinelli che aveva salvato il risultato qualche istante prima

84′ – Kean segna, ma viene fermato dal fuorigioco!

77′ – Occasionissima per Kean su assist di Dodò, palla fuori.

68′ – GOL MAINZ! Hollerbach pareggia per i tedeschi, sull’imbucata di Lee trova lo spazio e la freddezza per battere Maritnelli da pochi passi.

Inizia il secondo tempo

Fine primo tempo

24′ – Piccoli di testa da corner, la difesa tedesca libera.

16′ – GOL FIORENTINA! Tutto in verticale, Nicolussi per Piccoli che prolunga di prima Sohm che di controbalzo batte il portiere del Mainz e fa 1-0! Prima rete in viola per l’ex Parma

10′ – Weiper di testa dal centro dell’area, para Martinelli!

1′ – Inizia!


FORMAZIONI UFFICIALI E TABELLINO

MAINZ (3-4-3): Zentner; Potulski, Da Costa, Kohr; Mwene, Amiri, Maloney, Kawasaki; Nebel, Weiper, Sieb. Allenatore: Bo Henriksen

FIORENTINA (3-5-2): Martinelli; Pongracic, Marì, Ranieri; Dodo, Sohm, Nicolussi Caviglia, Ndour, Fortini; Fazzini, Piccoli. Allenatore: Daniele Galloppa

EURO 2032, Simonelli: «Investire sugli stadi è fondamentale per il Paese, pronti 3,2 miliardi di investimenti»

EURO 2032, il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli ha ribadito l’importanza della modernizzazione degli impianti italiani per la co-organizzazione con la Turchia

Il futuro degli stadi italiani è entrato ufficialmente nella fase operativa in vista di EURO 2032, che l’Italia ospiterà insieme alla Turchia. Se n’è discusso nel corso del convegno “EURO 2032 e oltre. Finanziamento e valorizzazione degli stadi come asset strategici”, tenutosi lo scorso 29 ottobre nella sede milanese di Clifford Chance, prestigioso studio legale internazionale.

Tra i protagonisti dell’incontro, il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli, che ha delineato i prossimi obiettivi in tema di infrastrutture sportive e di rilancio economico per il Paese, come riportato da Calcio e Finanza.

SULLE PROSPETTIVE DI SVILUPPO – «Negli ultimi giorni abbiamo fatto due passi avanti. Il primo con la nomina del commissario Sessa, una scelta vincente. Nei giorni scorsi ho incontrato la presidente Meloni e abbiamo condiviso che l’investimento sugli stadi è fondamentale per il Paese».

GLI EFFETTI SULL’ECONOMIA NAZIONALE – Simonelli ha spiegato che il programma di modernizzazione degli stadi «potrà generare 3,2 miliardi di investimenti e 5,6 miliardi di incremento del PIL, oltre a un flusso turistico aggiuntivo di 300 milioni l’anno».

IL CONTRIBUTO DELLA POLITICA – All’evento è intervenuto anche Paolo Marcheschi, senatore di Fratelli d’Italia e capogruppo nella 7ª Commissione permanente (Cultura, spettacolo e sport), che ha rimarcato la centralità della nuova governance: «Abbiamo stadi vecchi di oltre 60 anni e procedure complesse. Grazie alle nuove norme, la governance centralizzata viene affiancata da strumenti finanziari che potranno mobilitare risorse pubbliche e private, lasciando un’eredità tangibile al Paese».

Formazioni ufficiali Rangers Roma, le scelte dei due tecnici per il match di Europa League

Formazioni ufficiali Rangers Roma, le scelte dei due tecnici per il match della quarta giornata di Europa League delle 21 allo stadio Ibrox di Glasgow

Sono state annunciate le formazioni ufficiali di Rangers Roma, match della quarta giornata di Europa League, in campo alle 21 allo stadio Ibrox di Glasgow, in Scozia.

Incrocio importante per le due squadre, dopo l’avvio difficile nella competizione, con la Roma che vuole dimenticare le due sconfitte nei due precedenti incontri contro Lille e Viktoria Plzen, e dimenticare la sconfitta contro il Milan in campionato; mentre il Rangers, quarto in campionato e nel pieno di una stagione sin qui deludente, cerca ancora il primo punto europeo in stagione. Segui con Calcionews24 la cronaca live del match.

FORMAZIONI UFFICIALI

RANGERS (3-4-3): Butland; Tavernier, Souttar, Djiga; Aarons, Barron, Raskin, Meghoma; Moore, Chermiti, Gassama

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Celik, El Aynaoui, Cristante, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Dovbyk

Formazioni ufficiali Bologna Brann, le scelte dei due tecnici per il match della quarta giornata di Europa League

Formazioni ufficiali Bologna Brann, le scelte dei due tecnici per il match della quarta giornata di Europa League delle 21 al Dall’Ara di Bologna

Sono state annunciate le formazioni ufficiali di Bologna Brann, match della quarta giornata di Europa League, in campo alle 21 allo stadio Dall’Ara di Bologna.

Dopo 4 punti nelle prime tre partite, il Bologna cerca il secondo successo consecutivo ospitando la squadra norvegese allenata da Freyr Akexandersson, con l’obiettivo di risalire la classifica della competizione scavalcando proprio gli avversari odierni, che forti di due vittorie e una sola sconfitta, arrivano a questo turno all’ottavo posto del maxi-campionato

FORMAZIONI UFFICIALI

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Holm, Heggem, Lucumi, Lykogiannis; Moro, Ferguson; Bernardeschi, Fabbian, Cambiaghi; Castro.
A disposizione: Ravaglia, Pessina, Pobega, Orsolini, Rowe, Casale, Zortea, Odgard, Dallinga, Miranda, Vitik.
Allenatore: Vincenzo Italiano.

BRANN (4-3-3): Dyngeland; De Raeve, Helland, Sery Larsen, Dragsnes; Kornvig, Sorensen, Gudmundsson; Mathisen, Finne, Haaland.
A disposizione: Bramel, Pallesen, Boakye, Hansen, Castro, Soltvedt, Pedersen, Sande, Laegreid, Remmem.

Lutto nel calcio italiano, si è spento Mario Manera: ex difensore di Serie A e Serie B che ha vestito le maglie di Brescia, Cagliari, Genoa e Atalanta, tra le altre

Lutto nel calcio italiano, si è spento l’ex difensore di Brescia, Cagliari, Genoa e Atalanta Mario Manera: una carriera tra Serie A e B

Il Cagliari Calcio è in lutto per la scomparsa di Mario Manera, ex difensore rossoblù nella stagione 1970-1971, deceduto oggi all’età di 78 anni nel suo paese natale, Bascapè, in provincia di Pavia.

Arrivato in Sardegna subito dopo lo storico Scudetto del 1970, Manera non ebbe occasione di scendere in campo in gare ufficiali, ma fu comunque parte di quella rosa leggendaria, ritratto anche nell’album Panini con la maglia bianca bordata di rossoblù e il tricolore sul petto.

Una carriera tra Serie A e Serie B

Difensore affidabile e disciplinato, aveva debuttato in Serie A con il Brescia nel 1969, prima di passare al Cagliari. Successivamente vestì le maglie di Genoa, Atalanta, Piacenza e Pro Piacenza, chiudendo la carriera nel 1979.

Con il Genoa di Arturo “Sandokan” Silvestri ottenne la promozione in Serie A nel 1973, uno dei traguardi più importanti della sua carriera.

Come riportato da L’Unione Sarda, i funerali si terranno domani alle 15:30 nella chiesa parrocchiale di Bascapè.

Il club rossoblù ha voluto ricordarlo con un messaggio pubblicato sui propri canali ufficiali: «Il Cagliari Calcio piange la scomparsa di Mario Manera, calciatore che indossò la maglia rossoblù nella stagione 1970-71. Il Club si stringe con affetto attorno ai suoi familiari. Ciao, Mario».

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