Pagina 336 – Calcio News 24

Nkunku svela: «Mai pensato di andar via dal Milan, il nostro obiettivo è arrivare in Champions. Vi racconto da dove nasce la mia esultanza»

L’attaccante del Milan, Christopher Nkunku, si è raccontato così in un intervista alla Gazzetta dello Sport: tanti i temi affrontati dal francese

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l’attaccante del Milan, Christopher Nkunku, si è raccontato così tra campo, mercato e obiettivi personali e di squadra.

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MANCATA PREPARAZIONE – «La mia doppietta al Verona? Onestamente quei gol mi hanno reso molto felice, però il mio obiettivo era ed è essere in buona condizione. Quanto ha influito non aver fatto la preparazione estiva? Tantissimo. È come se un giornalista facesse un’intervista senza preparare le domande… Per me è stato difficile perché non avevo mai saltato una preparazione e la prossima estate farò di tutto perché non accada di nuovo: se non prendi parte al precampionato, non hai a disposizione 4-5 amichevoli per trovare la forma. Quanto ho sofferto per il digiuno di gol? Ho cercato di restare calmo perché conosco la mia qualità e sapevo che le reti sarebbero arrivate: era solo una questione di tempo e di condizione. Se giochi in attacco, devi segnare perché è il tuo lavoro. Credo comunque di aver aiutato la squadra in altri modi, ma se fai un assist o un gol … è più evidente. La cosa più importante comunque è vincere e fare quello che chiede Allegri».

ALLEGRI – «Quando Allegri dice qualcosa, devi farla tua perché ha tanta esperienza. In quel momento, più che sorridere, stavo nel mio mondo per cercare di essere pronto. Però sì, quando sorridi e vedi le cose in modo positivo, tutto cambia. Mi sento meglio rispetto all’inizio perché dopo la doppietta al Verona e un paio di incontri saltati per un problema alla caviglia, ho potuto giocare qualche gara di fila da titolare e questo mi ha aiutato».

OBIETTIVO – «Il mio obiettivo quest’anno? Non parliamo di numeri. Io ho sempre l’obiettivo di sfruttare le occasioni che ho per segnare: se ne ho 10-12, il mio focus è fare 10-12 gol. Per riuscirci devo continuare ad adattarmi al campionato che è diverso dagli altri in cui ho giocato. Qui le squadre tatticamente sono preparate al massimo, non si prendono molti rischi e non concedono spazi. Mi concentro su quello che il mister mi chiede e penso di poter rendere al meglio anche così».

MERCATO – «Non ho mai pensato di andare via dal Milan., questo è il punto. Il mio agente non mi ha parlato di offerte e quindi per me erano solo voci. E poi lui mi conosce bene: non gli ho chiesto di cercare altro o di ‘aprire’ ad altri club, perché volevo solo essere pronto a rendere qui al Milan. Nel mio lavoro, se inizi ad ascoltare tutti, non puoi concentrarti su ciò che conta. Un giorno dicono che vai lì, un altro che vai là, ma tu sei una persona sola, non puoi essere ovunque… So dove voglio stare e pazienza se la gente parla».

RABIOT – «É il miglior Rabiot mai visto? Io l’ho sempre conosciuto forte così. Ora forse è solo un po’ più decisivo. Anche perché Allegri lo vuole più offensivo, mentre prima giocava più “basso”. Adrien ha un tiro fenomenale e corre tantissimo. Penso possa giocare 90 minuti ogni giorno perché non è mai stanco. Ed è nel picco della carriera, tra i 29 e i 31 anni. Non ha limiti: spinge sempre, in campo e fuori. È una bestia».

SCELTA DEL MILAN IN ESTATE – «Perché ho scelto il Milan? Semplice: se ti chiama il Milan, che per me è il club più grande d’Italia, il 90% del lavoro è già fatto. In più ho capito che la società vuole vincere titoli e questo è anche il mio obiettivo: ho avuto la possibilità di alzare trofei ovunque sono stato e voglio farlo anche qui, in un club che è nato per vincere».

ESULTANZA – «Perché esulto così col palloncino? È per mio figlio. Volevo fare qualcosa di nuovo e mi è venuta quest’idea. Penso che gli piaccia molto e continuo a farla. A Como non l’ho gonfiato? Quella era la rete dell’1-1 e non c’era da perdere tempo perché bisognava vincere».

MAIGNAN – «Maignan ci ha aiutato a fare tanti punti. Ha una grande leadership e nello spogliatoio, quando apre bocca, tutti ascoltano: parla sempre per il bene della squadra. Da vero capitano. Non potevamo dirgli “resta, resta”, ma ora che ha rinnovato il contratto siamo più tranquilli: è una cosa buona per il club che rimanga».

SCUDETTO – «Scudetto? Il nostro obiettivo è arrivare tra le prime quattro e andare in Champions. Adesso però pensiamo partita dopo partita e alla fine vedremo dove possiamo arrivare. Abbiamo anche il derby, un match speciale. Le punizioni? Non ci sono state molte occasioni e poi quando arrivi in un nuovo club ci sono già compagni che le calciano e devi adattarti. Vedremo alla prossima occasione cosa faremo».

Delio Rossi presenta Bologna Lazio: «Partita equilibrata. Tra Lotito e i tifosi non è mai scoccata la scintilla, vi spiego»

L’ex allenatore Delio Rossi ha voluto dire la sua in vista della sfida in Coppa Italia tra due sue ex squadre come Bologna e Lazio

Intervistato dal Corriere dello Sport in quanto doppio ex allenatore di Bologna e Lazio, Delio Rossi si è espresso così in vista del Quarto di Finale di Coppa Italia di domani.

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LOTITO VS TIFOSI – «Tra ambiente e presidente non è mai scoccata la scintilla. Adesso si sta instaurando un muro contro muro che non giova a nessuno, anche perché non c’è una soluzione. Non è che puoi pretendere che Lotito ceda una sua proprietà. La frattura mi sembra molto ampia e non so se si potrà ripianare».

OLIMPICO VUOTO – «Penso che questo clima lo puoi superare solo con i risultati. Anche io l’ho vissuto in misura diversa nel momento stesso in cui sono arrivato alla Lazio, subito dopo l’era Cragnotti, quando la Lazio poteva contare sui migliori giocatori del mondo. Noi eravamo in una situazione economica compromessa, dove dovevi fare delle scommesse e se le vincevi dovevi vendere questi giocatori per fare altre scommesse. Io avevo solo la possibilità di cercare di ottenere il massimo possibile, di far giocare la mia squadra bene. E penso che questa sia la migliore medicina, da parte di società e allenatore, ma anche e soprattutto dei giocatori. Se stai alla Lazio, una delle migliori squadre d’Italia e del panorama europeo, devi dimostrare di esserne degno e che la società non si è sbagliata nell’ingaggiarti. Se invece sfrutti l’alibi che ti mancano i tifosi, molto probabilmente non hai le qualità per stare in una società di questo livello».

RAPPORTO TRA SARRI E LA SOCIETA’ – «Non so se ci sia una frattura, anche perché lo stesso allenatore conosceva bene l’ambiente. Forse non era stato messo al corrente della reale situazione, però nel momento stesso in cui le cose sono diverse da quelle che aveva prospettato, ci sono due opzioni: o dici “non mi sta bene, me ne vado”, oppure cerchi di ottenere il massimo. Secondo me non ha senso accettare la situazione e poi lamentarsi. La gente non è stupida e lo sa che magari certe cose non sono andate come tu volevi».

CALCIOMERCATO INVERNALE – «Quelli che sono arrivati secondo me sono giocatori che possono avere un futuro nella Lazio. Alcuni hanno della qualità e possono essere funzionali, anche se non mi sembrano calciatori che in un certo senso possano essere i crack. C’è anche da di che a Roma, dove ci sono due squadre in città, o sei nei Guelfi o nei Ghibellini. E il fatto che gli altri vadano così bene alimenta il punto di attrito. Il tifoso ha bisogno di sognare, di pensare un domani di poter competere. Perché poi se vado a vedere i risultati della Lazio negli ultimi anni, forse sono quelli migliori dopo la Juventus e il Napoli, ma poi non c’è mai la sensazione vera di poter competere su quei livelli».

BOLOGNA-LAZIO – «In questo momento la vedo una partita molto equilibrata. La Lazio è molto brava soprattutto nella fase di non possesso e se trova degli spazi può fare male. Il Bologna non è impenetrabile sotto questo punto di vista».

Le prime pagine dei quotidiani sportivi – 10 febbraio 2026

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

A parametro zero, resta in Serie A: lo prende l’Inter, ma non è McKennie

L’Inter è sempre molto attenta e concentrata sui calciatori da acquistare a parametro zero sul calciomercato.

L’Inter fa sempre molta attenzione ai potenziali acquisti che può decidere di ultimare, specialmente quelli a parametro zero che richiedono programmazione e lungimiranza. Per acquistare un giocatore senza dover spendere soldi per il cartellino dello stesso, è necessario accordarsi direttamente con lui e il proprio management, il che è tutto tranne che scontato da considerare.

Soprattutto perché chiaramente gli agenti cercano sempre quella che ritengono sia la soluzione migliore per il proprio assistito sia sportivamente che economicamente parlando. In ogni caso, l’Inter in questo particolare fondamentale del calciomercato è molto brava, come dimostrano peraltro colpi come quelli che hanno portato Hakan Calhanoglu e Marcus Thuram a Milano nelle scorse estati.

E adesso, in ottica futura, potrebbe arrivare un altro giocatore con la stessa modalità di acquisizione. Non stiamo parlando però di Weston McKennie, anche lui in scadenza di contratto nel 2026 e accostato di recente proprio all’Inter.

L’Inter punta l’ennesimo parametro zero: di chi si tratta

L’Inter punta a concludere l’ennesimo colpo a parametro zero. Secondo quanto riportato dal giornalista Orazio Accomando, i nerazzurri avrebbero individuato in Lorenzo Pellegrini il profilo ideale per il futuro del centrocampo, con la probabile partenza di Mkhitaryan e i dubbi sulla permanenza di Davide Frattesi che obbligano Marotta e Ausilio a valutare alternative in vista della stagione 2026/27. Pellegrini sarebbe un innesto di grande qualità, ma anche esperienza oltre che sostenibile dal punto di vista economico.

Quest’ultimo punto è uno di quelli che interessano maggiormente alla proprietà americana di Oaktree, intenta a gestire l’Inter ponendo massima attenzione non soltanto al mantenimento delle ambizioni e dei risultati sportivi, ma anche alla gestione accurata delle spese e degli investimenti. Qualcosa che va tenuto assolutamente in considerazione, specialmente in riferimento alle difficoltà che hanno attanagliato i nerazzurri specialmente negli ultimi anni di gestione Suning. In ogni caso, non c’è da preoccuparsi più di tanto a riguardo, soprattutto perché Lorenzo Pellegrini rientrerebbe facilmente all’interno dei parametri societari.

Si tratta di un potenziale colpo in entrata davvero rilevante, relativo all’acquisizione di un giocatore che merita di essere preso in considerazione perché può essere funzionale sia all’interno dell’undici titolare che a partita in corso. Questo Marotta e colleghi lo sanno piuttosto bene, quindi proprio per tale ragione è molto importante per l’Inter concludere un acquisto del genere. Non si tratta di McKennie, ma sarebbe comunque un rinforzo a centrocampo.

Juve, parla Ottolini: «Siamo contenti di quello di Yildiz! McKennie? Stiamo procedendo. Su Spalletti…»

Juve, il ds bianconero Ottolini fa il punto: «Siamo contenti di quello di Yildiz! McKennie? Stiamo procedendo. Su Spalletti…»

Il direttore sportivo della Juventus, Marco Ottolini, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sportmediaset, affrontando i temi più caldi legati al momento bianconero.

MERCATO – «Finito il mercato poi si affrontano anche i temi dei rinnovi ed è quello che stiamo facendo. Siamo molto contenti di quello di Yildiz, riguardo a McKennie stiamo procedendo con i colloqui, mentre per il mister siamo veramente contenti di quello che sta facendo, ci siederemo con lui nelle prossime settimane».

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INTER – «I risultati a volte vengono, altre meno, ma siamo estremamente contenti di come si sta esprimendo la squadra e dobbiamo andare avanti convinti di quello che stiamo facendo».

CHAMPIONS – «Per noi l’obiettivo dei primi 4 posti è estremamente importante, poi ci concentreremo su Istanbul, sperando di passare il turno».

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Cagliari, Pisacane nel post gara: «Giocavamo in uno stadio importante, ma la squadra ha lasciato tutto sul campo»

Cagliari, Pisacane analizza nel post partita della sfida di Serie A contro la Roma: ecco le sue dichiarazioni a DAZN

Roma Cagliari, terminata 2-0 è la penultima sfida la 24esima giornata di Serie A. Ecco nel post gara a DAZN le dichiarazioni del tecnico di rossoblù, Fabio Pisacane :

GARA – «Potevamo fare meglio nella gestione di alcune uscite palla al piede, siamo stati imprecisi e abbiamo avuto troppa frenesia. Non è stata una partita brillantissima da parte nostra. Giocavamo in uno stadio importante, ma la squadra ha lasciato tutto sul campo. Sicuramente già da domani lavoreremo con lo staff per ottimizzare e migliorare».

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GAETANO PLAY – «Penso che in futuro possa giocare lì. Ha la personalità per smarcarsi, per giocare sotto pressione. Una squadra come il Cagliari deve cercare di fare un po’ di palleggio e lui ce lo fa fare.».

DOSSENA – «Se non avesse giocato stasera la settimana prossima sarebbero stati undici mesi, con una settimana in più. Quindi prima gioca e meglio è per lui. Questi calciatori prima giocano prima possono trovare Già il fatto di aver tenuto tutta la partita è un segnale di incoraggiamento».

Roma, Gasperini nel post gara: «Malen farà un sacco di gol! Palestra è un top»

Roma, Gasperini analizza nel post partita della sfida di Serie A contro il Cagliari: ecco le sue dichiarazioni a DAZN

Roma Cagliari, terminata 2-0 è la penultima sfida la 24esima giornata di Serie A. Ecco nel post gara a  Sky Sport le dichiarazioni del tecnico di giallorossi, Gian Piero Gasperini:

PARTITA – «Abbiamo fatto un’ottima gara, soprattutto il primo tempo. Questa squadra reagisce sempre, è entrata in campo con carattere, voleva riscattare la sconfitta di Udine. Peccato non aver chiuso il primo tempo con un gol in più, abbiamo lasciato la gara aperta. Anche il secondo tempo mi è piaciuto, con la squadra che ha mostrato un buon livello».

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PALESTRA – «Palestra è un top, è un 2005. Abbiamo cominciato a farlo allenare con l’Atalanta da minorenne, poi è andato con l’Under 23 anche perché davanti aveva tanta concorrenza. La sua crescita è stata importante, l’esperienza gli è servita. Ora sta giocando da grande calciatore».».

MALEN «Io ero straconvinto e sono convinto che farà un sacco di gol in questo campionato, dobbiamo essere bravi noi a supportarlo e servirlo bene. Lui ha un repertorio veramente vasto».

VAR – «Vuol dire che è filato tutto liscio e si è giocato anche di più. Non ci sono stati episodi da VAR e questa è una fortuna, vuol dire che gli episodi li ha visti tutti l’arbitro e non c’era bisogno di telecamere. Partita perfetta».

Kroos durissimo: «Se CR7 se ne andasse domani, nessuno guarderebbe più il campionato arabo!»

Kroos attacca la Saudi Pro League: Se CR7 se ne andasse domani, nessuno guarderebbe più il campionato arabo!»

Toni Kroos non ha mai avuto problemi a dire ciò che pensa, e anche questa volta non fa eccezione. L’ex centrocampista di Real Madrid, Bayern Monaco e della nazionale tedesca — ritiratosi nell’estate 2024 — è tornato a far discutere con un giudizio netto sull’evoluzione della Saudi Pro League.

In un’intervista, il tedesco ha criticato duramente il campionato saudita, che negli ultimi anni ha attirato non solo giocatori a fine carriera, ma anche giovani talenti pronti a lasciare l’Europa e i riflettori per proseguire altrove la propria crescita professionale.

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PAROLE – «Prima del suo arrivo nessuno sapeva davvero cosa fosse. E’ un paradosso, ma oggi stanno mancando di rispetto all’unica persona che ha dato a questo campionato una visibilità internazionale. Se Cristiano Ronaldo se ne andasse domani, nessuno guarderebbe più il campionato arabo».

Pagelle Roma Cagliari: Malen sempre più protagonista, doppietta decisiva. Male Kilicsoy! I VOTI

Pagelle Roma Cagliari: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 24ª giornata di Serie A 2025/26

Pagelle Roma Cagliari: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 24ª giornata di Serie A 2025/26. Ecco i voti:

PAGELLE ROMA CAGLIARI

ROMA –Svilar 6; Mancini 6.5, Ndicka 6.5, Ghilardi 6; Celik 7.5, Pisilli 6.5, Cristante 6 (84′ El Aynaoui sv), Wesley 6; Soulé 6 (84′ Venturino sv), Pellegrini 6 (67′ Zaragoza 6); Malen 8 (84′ Arena sv).

CAGLIARI Caprile 6; Zé Pedro 5 (87′ Zappa sv), Dossena 5, Juan Rodriguez 6, Obert 5.5; Adopo 6, Gaetano 5 (87′ Trepy sv), Mazzitelli 5.5 (59′ Sulemana 6); Palestra 6, Kilicsoy 5.5 (73′ Pavoletti 6), Esposito 5.5 (73′ Idrissi 6).

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Il Barcellona lo vende, Tare si fionda subito: l’offerta è giusta

Il direttore sportivo del Milan Igli Tare avrebbe puntato uno dei giocatori più interessanti in forza al Barcellona. Di chi si tratta? Operazione fattibile o no? Ecco tutti i dettagli sulla possibile trattativa di mercato.

Il mercato invernale del Milan è stato contraddistinto dall’arrivo di Niclas Füllkrug in prestito dal West Ham e dalla vicenda relativa a Jean-Philippe Mateta proprio nelle ultime ore. L’attaccante francese del Crystal Palace sembrava a un passo dai rossoneri, ma alla fine il Milan ha fatto un passo indietro per alcune criticità riscontrate durante le visite mediche.

A inizio anno è arrivato sulla panchina dei rossoneri Max Allegri. Dopo un inizio choc con la sconfitta casalinga di agosto contro la Cremonese, il Milan non ha più perso una partita in campionato. I rossoneri, in attesa del derby programmato per il prossimo 8 marzo, sono ancora in piena lotta per il titolo.

Il prossimo anno, però, Max Allegri si attende alcuni rinforzi importanti, specie nel reparto difensivo. E il direttore sportivo del Milan Igli Tare avrebbe già messo gli occhi su uno dei profili maggiormente interessanti di un top club come il Barcellona. Di chi si tratta? Quante possibilità reali ci sono che il calciatore possa vestire la maglia rossonera a partire dalla prossima stagione? Ecco tutto quello che c’è da sapere su questa ipotesi intrigante di mercato.

Il difensore del Barcellona che stuzzica le fantasie del Milan e di Igli Tare

Igli Tare starebbe valutando l’ipotesi di formulare un’offerta importante al Barcellona per arrivare al francese Jules Koundé. Nonostante il fresco rinnovo con i blaugrana fino al 2030, il club catalano sarebbe pronto a sentire le offerte in arrivo per il calciatore a partire dalla prossima estate. E il Milan sarebbe uno dei club maggiormente interessati alle prestazioni del francese.

Jules Koundé Barcellona
Jules Koundé dal Barcellona al Milan? Ipotesi di mercato intrigante, ma ci sono parecchi ostacoli da superare: tutti i dettagli – www.calcionews24.com (Instagram Jules Koundé)

Il Barcellona, infatti, non ritiene più Jules Koundé del tutto incedibile. Il versatile difensore – può giocare sia da centrale che da terzino su entrambe le fasce – passò dal Siviglia al Barcellona nel 2022. Con i blaugrana ha vinto due volte la Liga, tre Supercoppe di Spagna e una Coppa di Spagna.

Il classe 98, con all’attivo anche 46 presenze in nazionale francese, potrebbe finire sul mercato nel corso della prossima estate, ma solo a fronte di offerte davvero irrinunciabili. Il Milan necessita fortemente di un difensore importante e di tale esperienza. Su Koundé, però, potrebbero arrivare offerte molto elevate anche da parte del PSG e di diversi club di Premier League.

Moviola Roma Cagliari, ecco l’episodio arbitrale chiave del posticipo di Serie A

Moviola Roma Cagliari, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 24ª giornata del campionato di Serie A 2025/26

L’episodio chiave della moviola del match Roma Cagliari , valido per la 24ª giornata della Serie A 2025/26. Dirige la sfida l’arbitro Marcenaro.

La sfida dell’Olimpico tra Roma e Cagliari, terminata 2-0 per i giallorossi, ha visto un primo tempo piuttosto lineare dal punto di vista arbitrale. Matteo Marcenaro ha gestito bene i contatti iniziali, ammonendo correttamente Dossena al 5’ per un intervento in ritardo. Diversi falli di gioco — da Mazzitelli a Kilicsoy fino a Pellegrini — sono stati fischiati con coerenza, senza necessità di ricorrere al VAR. L’unico episodio potenzialmente insidioso è il colpo di testa ravvicinato di Dossena al 31’, ma non emergono irregolarità. Il gol dell’1-0 di Malen al 25’ è regolare: nessun contatto sospetto né posizioni irregolari.

Ripresa più fisica: cartellini e proteste

Nel secondo tempo aumenta l’intensità e Marcenaro è chiamato a interventi più frequenti. Giusti i gialli a Mancini (58’), Gaetano (61’) e Zaragoza (82’), tutti per interventi duri o in ritardo. L’arbitro gestisce bene anche i fuorigioco di Malen (51’ e 53’), segnalati correttamente dal guardalinee. Nessun episodio da rigore né situazioni dubbie in area: i falli fischiati a Pellegrini e Zaragoza sono netti e non richiedono ulteriori revisioni. Da segnalare la traversa clamorosa di Sulemana al 79’, ma l’azione è pulita e non presenta irregolarità.

Finale ordinato e nessun caso VAR

La Roma chiude la partita con il gol del 2-0 firmato ancora da Malen al 65’, rete regolare con l’attaccante tenuto in gioco al momento del passaggio. Nel finale Marcenaro mantiene il controllo nonostante la stanchezza e qualche intervento in ritardo, come quello di Idrissi all’89’, sanzionato con il giallo. Nessun episodio controverso negli ultimi minuti, né proteste significative da parte delle squadre. La direzione di gara risulta complessivamente positiva: coerente nei cartellini, precisa nelle letture dei fuorigioco e senza necessità di interventi del VAR

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Diretta gol Serie A: la Roma batte il Cagliari con la doppietta di Malen, aggancio alla Juve

Diretta Gol Serie A, sfide valide per la 24esima giornata di campionato: sintesi, tabellino, risultati, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE delle partite valevoli per la 24esima giornata del campionato di Serie A Enilive 2025/26.

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FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Ghilardi; Çelik, Cristante, Pisilli, Wesley; Soulé, Pellegrini; Malen. Allenatore: Gian Piero Gasperini

CAGLIARI (4-3-3): Caprile; Zé Pedro, Dossena, Juan Rodriguez, Obert; Mazzitelli, Gaetano, Adopo; Palestra, Kilicsoy, S. Esposito. Allenatore: Fabio Pisacane.


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94′ GOL CREMONESE – Morten Thorsby raggiunge un cross preciso in area di Sebastiano Luperto e con grande destrezza calcia in rete sulla destra.

25′ GOL ZAPPACOSTA – Raddoppio bergamasco, con l’Atalanta che domina in questo avvio di partita. Tentativo di Zappacosta che non lascia scampo a Audero.

13′ GOL KRSTOVIC – Atalanta subito avanti con Krstovic. L’attaccante non sbaglia davanti ad Audero, sbloccando il risultato dopo poco più di 10 minuti.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, Ederson, Pasalic, Zalewski; Samardzic, Raspadori; Krstovic. Allenatore: Raffaele Palladino. A disposizione: Rossi, Sportiello, Kossounou, Hien, Bakker, Musah, Sulemana, Scamacca, De Ketelaere, Bellanova, Bernasconi.

CREMONESE (3-5-2): Audero; Ceccherini, Baschirotto, Luperto; Barbieri, Thorsby, Grassi, Maleh, Pezzella; Vardy, Bonazzoli. Allenatore: Davide Nicola. A disposizione: Silvestri, Nava, Zerbin, Djuric, Moumbagna, Floriani Mussolini, Terracciano, Pavesi, Payero, Folino, Sanabria.

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Formazioni ufficiali

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Koopmeiners, Cabal; Locatelli, Thuram; Cambiaso, McKennie, Yildiz; David. A disposizione: Perin, Pinsoglio, Holm, Gatti, Kelly, Conceicao, Zhegrova, Boga, Adzic, Kostic, Openda, Miretti. Allenatore: Spalletti.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Provstgaard, Tavares; Taylor, Cataldi, Basic; Isaksen, Maldini, Pedro. A disposizione: Motta, Furlanetto, Patric, Rovella, Dele Bashiru, Romagnoli, Noslin, Dia, Ratkov, Belahyane, Cancellieri, Hysaj, Przyborek. Allenatore: Sarri.


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Formazioni ufficiali

SASSUOLO (4-3-3): 49 Murić; 6 Walukiewicz, 21 Idzes, 80 Muharemovic, 3 Doig; 42 Thorstvedt, 18 Matic, 90 Koné; 10 Berardi, 99 Pinamonti, 45 Laurienté.
A disposizione: 12 Satalino, 16 Zacchi, 7 Volpato, 8 Nzola, 11 Boloca, 19 Romagna, 20 Fadera, 23 Garcia, 24 Moro, 25 Coulibaly, 35 Lipani, 40 Vranckx, 44 Iannoni, 50 Bakola, 66 Pedro Felipe.
Allenatore: Fabio Grosso

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 31 Bisseck, 25 Akanji, 95 Bastoni; 11 Luis Henrique, 8 Sučić, 7 Zielinski, 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco; 10 Lautaro, 9 Thuram.
A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 6 De Vrij, 14 Bonny, 15 Acerbi, 16 Frattesi, 17 Diouf, 30 Carlos Augusto, 36 Darmian, 41 Kamate, 43 Cocchi, 94 Esposito.
Allenatore: Cristian Chivu.


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90′ GOL BANDA – Punizione magistrale che fissa il punteggio sul 2-1 e regala i tre punti al Lecce.

87′ TRAVERSA GANDELMAN – Conclusione potente che si stampa sul segno.

27′ GOL SOLET – Glaciale dal dischetto Solet, che riporta così il match in parità.

5′ GOL GANDELMAN – Lecce che passa subito in vantaggio, sfruttando un errore dell’Udinese. Gandelman non sbaglia davanti a Okoye.

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Gabriel, Gaspar, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Pierotti, Gandelman, Sottil; Cheddira. Allenatore: Eusebio Di Francesco.

UDINESE (3-5-1-1): Okoye; Bertola, Kristensen, Solet; Ehizibue, Ekkelenkamp, Karlstrom, Miller, Zemura; Atta; Bayo. Allenatore: Kosta Runjaic.


SEGUI QUI LA DIRETTA DI BOLOGNA PARMA

95′ GOL ORDONEZ – Nicolussi Caviglia serve Ordonez, che non sbaglia in area di rigore. Parma vittorioso al Dall’Ara.

74′ ANNULLATO IL GOL AL PARMA – Castro, con una sfortunata deviazione, aveva insaccato nella propria porta. Annullato poi tutto per fuorigioco.

22′ ROSSO BOLOGNA! – Cartellino rosso ai danni di Pobega!

FORMAZIONI UFFICIALI

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Joao Mario, Lucumí, Heggem, Lykogiannis; Freuler, Pobega, Ferguson; Bernardeschi, Dallinga, Rowe. Allenatore: Vincenzo Italiano.
A disposizionePessina, Ravaglia, Casale, Helland, Miranda, Vitik, Zortea, Moro, Sohm, Cambiaghi, Castro, Dominguez, Odgaard, Orsolini.

PARMA (3-5-2): Corvi; Delprato, Circati, Troilo; Britschgi, Bernabé, Keita, Sorensen, Valeri; Oristanio, Pellegrino. Allenatore: Carlos Cuesta.
A disposizioneCasentini, Rinaldi, Carboni, Drobnic, Nicolussi Caviglia, Cremaschi, Ordonez, Elphege, Mikolajewski, Ondrejka, Strefezza


SEGUI QUI LA DIRETTA DI GENOA NAPOLI

90’+5′ GOL HOJLUND – CLAMOROSO A MARASSI! Il Napoli la vince con la rete al fotofinish di Hojlund.

57′ GOL COLOMBO – La pareggia il Genoa con Colombo, che non sbaglia in area di rigore.

21 GOL MCTOMINAY – La ribalta il Napoli. McTominay fulmina Bijlow con una conclusione chirurgica.

20′ GOL HOJLUND – Pareggio azzurro nel segno di Hojlund, che non sbaglia in area di rigore.

3′ GOL DEL GENOA – Grifone avanti sul calcio di rigore commesso da Meret! Dal dischetto va Malinovskyi che spiazza il portiere avversario.

Formazioni ufficiali

GENOA – Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Frendrup, Ellertsson, Martin; Vitinha, Colombo.

NAPOLI – Meret; Rrahmani, Buongiorno, Juan Jesus; Gutierrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Elmas, Vergara; Hojlund.


SEGUI QUI LA DIRETTA DI VERONA PISA

87′ OCCASIONISSIMA PISA – Henrik Meister riceve un passaggio millimetrico in area e calcia forte e basso verso il centro. Il tentativo viene però respinto in tuffo da Lorenzo Montipo. Che parata!

82′ ANCORA IL PISA – Antonio Caracciolo prova a concretizzare un cross morbido col suo colpo di testa mirando al centro della porta. Lorenzo Montipo mostra però tutti i suoi riflessi e tiene il pallone fuori dalla porta.

81′ CI PROVA IL PISA – Stefano Moreo ha sfiorato il gol! Su un corner ben calciato stacca bene e indirizza sulla destra. Il portiere però mostra buoni riflessi e si libra in aria fermando il colpo di testa.

33′ OCCASIONE VERONA – Gift Orban batte un calcio di punizione contro la porta avversaria! Il suo tiro superbo rimbalza contro il legno destro ed esce dal campo. Che situazione fortunata per la squadra avversaria!

Formazioni ufficiali

HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Slotsager, Nelsson, Edmundsson; Niasse, Bernede, Al-Musrati, Lovric, Frese; Orban, Bowie. Allenatore: Paolo Sammarco.

PISA (3-4-1-2): Scuffet; Canestrelli, Caracciolo, Bozhinov; Touré, Aebischer, Loyola, Angori; Moreo, Stojilkovic; Durosinmi. Allenatore: Oscar Hiljemark.

Infortunio Udogie, brutte notizie per il ct della Nazionale italiana Gattuso! A rischio per i playoff mondiali?

Infortunio Udogie, il laterale del Tottenham va ko: allarme per Gattuso in vista dei playoff mondiali. Le ultimissime

La preparazione alla delicatissima sfida contro l’Irlanda del Nord non è ancora entrata nel vivo, ma per Gennaro Gattuso arrivano già segnali preoccupanti. Thomas Frank, tecnico del Tottenham, ha infatti confermato che Destiny Udogie resterà fuori almeno quattro settimane a causa di un problema muscolare. Il laterale si è fermato nel secondo tempo della gara contro il Manchester United e gli esami hanno evidenziato una lesione al bicipite femorale.

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Stagione tormentata e tempi di recupero incerti

Per Udogie si tratta del quarto infortunio stagionale, il secondo di natura muscolare, in una stagione finora sfortunatissima. Proprio per questo motivo Gattuso non ha potuto contare su di lui nelle ultime gare di qualificazione al Mondiale. I tempi di recupero stimati — quattro o cinque settimane — mettono ora in dubbio anche la sua presenza per i playoff, in programma tra sei settimane: tutto dipenderà dalla risposta del classe 2002 al percorso riabilitativo.

Playoff a rischio: le alternative per la fascia sinistra

La situazione sarà monitorata con grande attenzione dallo staff azzurro, perché il Commissario Tecnico non potrà permettersi errori nelle scelte per due partite che potrebbero decidere il futuro della Nazionale. Il prossimo mese sarà quindi decisivo per capire chi potrà affiancare l’intoccabile Dimarco sulla corsia mancina qualora Udogie non dovesse recuperare in tempo

Juan Jesus parla chiaro: «VAR? Ad oggi non vedo un miglioramento. Per me abbiamo fatto un passo indietro e non in avanti»

Juan Jesus non ha dubbi: «VAR? Ad oggi non vedo un miglioramento. Per me abbiamo fatto un passo indietro e non in avanti»

Juan Jesus si accoda a Daniele De Rossi nella polemica che ha animato la settimana attorno alle decisioni arbitrali e all’utilizzo del VAR. Intervenuto ai microfoni di Sportmediaset, il difensore del Napoli si è lasciato andare a un lungo sfogo sulla situazione attuale, soffermandosi anche su un episodio che lo ha visto coinvolto direttamente. Ecco le sue dichiarazioni

PAROLE «Ho vissuto due epoche diverse del calcio, come De Rossi. Sono in Italia da 15 anni. Se è per migliorare e dare una mano all’arbitro a sbagliare meno ben venga il VAR, ma oggi c’è una discussione su tutto, su rigori, punizioni, gialli e rossi. L’arbitro comunque è un essere umano, io preferivo le domeniche dove si discuteva sul poter fare meglio o peggio o se il guardalinee avesse sbagliato. Ad oggi non vedo un miglioramento su niente, si discute ma si fa solo polemica. Secondo me abbiamo fatto un passo indietro e non in avanti».

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«C’è un po’ di confusione, se c’è una linea si segue quella, altrimenti si fa come prima, lasciando spazio all’errore dell’essere umano. Mi ricordo il fallo di mano mio contro il Lecce, lì non potevo fare niente. Il braccio era dentro, non c’erano avversari dietro. Mi ha sfiorato un dito e hanno dato rigore, andando a rivedere il fermo immagine.

Se c’è questa confusione e questo casino diventa difficile appassionarsi al calcio. Ho sentito quello che ha detto De Rossi, uno non sa neanche più come allenarsi, così lo sport diventa più brutto. Io ho vissuto anche un altro calcio, giocando con gente come Chiellini, Bonucci, Barzagli, Samuel e Chivu, tutti difensori fisici e di contatto che oggi avrebbero giocato una partita sì e una no»

Cristiano Ronaldo, pronto il ritorno in campo con l’Al Nassr dopo lo sciopero? Le ultimissime

Cristiano Ronaldo, dal Portogallo non hanno dubbi: torna in campo con l’Al Nassr, terminato lo sciopero. Le ultime

Fumata bianca a Riyadh: Cristiano Ronaldo è pronto a rientrare in gruppo con l’Al Nassr. Secondo A Bola, il fuoriclasse portoghese ha messo fine allo sciopero ed è stato reintegrato negli allenamenti dopo aver risolto le tensioni con il Public Investment Fund e con la dirigenza saudita. La distensione tra le parti apre così la strada al suo ritorno in campo.

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Il rientro, però, non sarà immediato. Ronaldo non prenderà parte alla sfida di Asian Champions League 2 contro l’Arkadag in Turkmenistan, ma dovrebbe tornare a disposizione nel weekend, in occasione del match di Saudi Pro League contro l’Al Fateh, in programma sabato 14 febbraio alle 18.30 italiane. Lo stop delle ultime due gare, contro Al Riyadh e Al Ittihad, era legato a una protesta che aveva diverse motivazioni: dal malcontento per il mercato dell’Al Nassr rispetto alle mosse dell’Al Hilal, fino all’insoddisfazione per i ritardi nei pagamenti ai dipendenti del club.

La situazione si è sbloccata dopo che la società ha saldato tutte le pendenze interne, contribuendo a ricucire il rapporto con CR7. Ora Ronaldo è pronto a riprendere la corsa verso l’obiettivo dei 1000 gol in carriera: finora ne ha realizzati 18 in 22 partite stagionali, portando il totale a 961 reti. Ne mancano 39 per raggiungere un traguardo che avrebbe del leggendario.

Aleksandar Stankovic non si ferma più: in Belgio altra “Scarpa d’Oro”! Numeri pazzeschi per il figlio d’arte

Aleksandar Stankovic inarrestabile: in Belgio arriva un’altra “Scarpa d’Oro”, numeri straordinari per il figlio d’arte

La crescita di Aleksander Stankovic continua senza rallentare. Il centrocampista serbo, cresciuto nel vivaio dell’Inter e trasferitosi in estate al Bruges, sta sorprendendo per continuità e qualità, mettendo in mostra prestazioni che lo stanno proiettando tra i talenti più brillanti del campionato belga. Le sue prove in maglia neroblu stanno attirando sempre più attenzione, alimentando inevitabilmente le voci sul suo futuro e sul possibile coinvolgimento dell’Inter nelle prossime sessioni di mercato.

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Il rendimento elevato ha acceso i riflettori anche fuori dal Belgio, con diversi club che osservano da vicino la sua crescita. A complicare ulteriormente il quadro è stato lo stesso Stankovic, che nelle ultime ore ha lasciato intendere di non avere certezze assolute sul proprio futuro, alimentando il dibattito attorno alla sua figura. Il figlio di Dejan, infatti, è ormai uno dei profili più corteggiati del momento.

La stagione attuale, che avrebbe dovuto rappresentare un ingresso graduale nel calcio dei grandi, si è trasformata in un’esplosione definitiva. Con 37 presenze, 7 gol e 4 assist, Stankovic è diventato un pilastro del centrocampo di Ivan Leko, dimostrando versatilità sia in una mediana a due sia in una linea a tre, da regista o da mezzala. In Belgio ha già conquistato due volte consecutive il premio “Scarpa d’Oro del Mese” assegnato da HLN, confermando un impatto che ha superato ogni aspettativa.

Cremonese, Nicola nel post partita: «Dobbiamo ripartire dal secondo tempo. Gli arrivi di Luperto, Maleh e Thorsby ci hanno dato qualità»

Cremonese, Nicola parla nel post partita della sfida di Serie A contro l’Atalanta: ecco le sue dichiarazioni a DAZN

Atalanta Cremonese, terminata 1-0 è la sfida delle 18:30 della 24esima giornata di Serie A. Ecco nel post gara a DAZN le dichiarazioni del tecnico dei grigiorossi, Davide Nicola :

PAROLE «Dobbiamo ripartire dal secondo tempo, che abbiamo interpretato con grande convinzione. Siamo stati più pericolosi, più aggressivi e con un atteggiamento diverso. Se riusciremo a giocare le partite sempre in questo modo, diventeremo sicuramente più competitivi.

Nel primo tempo, invece, abbiamo sbagliato qualche scalata e questo ci ha messo in difficoltà. Nonostante tutto, la squadra ha dimostrato di poter stare a questo livello: perdere 2-1 su questo campo non è da tutti. Eravamo in difficoltà ma gli arrivi di Luperto, Maleh e Thorsby ci hanno dato qualità. I ragazzi hanno dimostrato di avere lo spirito giusto e sono convinto che potranno darci un contributo importante.».

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MOMENTO SQUADRA «In questo momento abbiamo 5-6 giocatori che stanno faticando, perché nelle ultime partite hanno speso e stanno spendendo tante energie. Tra questi anche Vardy, che era diffidato, e Barbieri. L’ingresso di Djuric dalla panchina ci ha dato uno sbocco importante: ci ha permesso di uscire meglio, di raccogliere le seconde palle e questo ci ha portato a mettere più palloni in area. Anche l’entrata di Payero ci ha aiutato nella qualità, aggiungendo una mezz’ala in più in area oltre a Thorsby».

Atalanta, parla Palladino: «Una risposta importante da parte del gruppo. Su Raspadori e Krstovic…»

Atalanta, Palladino parla nel post partita della sfida di Serie A contro la Cremonese: ecco le sue dichiarazioni a DAZN

Atalanta Cremonese, terminata 2-1 è la sfida delle 18:30 della 24esima giornata di Serie A. Ecco nel post gara a DAZN le dichiarazioni del tecnico dei nerazzurri, Raffaele Palladino:

PAROLE «Una risposta importante da parte del gruppo, da parte della squadra e di chi ha giocato anche meno: vedi Pasalic, vedi Samardžić che all’ultimo secondo ha dovuto giocare dall’inizio. Vedi Kolasinac che non giocava da tanto, Krstović ha fatto una grande partita. Ho avuto grandi risposte, mi piace lo spirito dei ragazzi. Mi piace che chiunque gioca in questo momento si esalta, gioca al massimo delle prossime proprie possibilità. Danno tutto, sudano la maglia. Questo deve essere il nostro spirito perché i nostri tifosi vogliono questo».

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VITTORIA «Siamo molto felici e orgogliosi. Non abbiamo fatto ancora nulla perché siamo indietro in classifica. Era importante perché l’avevo definita una prova di maturità e ho visto una squadra molto matura».

KRSTOVIC E RASPADORI – «Non ho segreti con gli attaccanti, gli stimolo, gli faccio lavorare tanto e do tanta fiducia. Parlo tanto con loro e cerchiamo di giocare tanto con gli attaccanti. È un ragazzo che ha grande spirito e ha un atteggiamento giusto. Si è sempre allenato a mille, è un esempio. ack è un giocatore che volevamo a tutti i costi. La società è stata bravissima a cercarlo, volerlo e a fargli capire che era un progetto giusto per lui. Ha portato una giusta mentalità e si è integrato subito bene nel gruppo. Deve giocare il più possibile perché deve trovare la forma migliore».

Pagelle Atalanta Cremonese: Krstovic e Zappacosta brillano, male Vardy, Non basta i gol all’esordio di Thorsby. I VOTI

Pagelle Atalanta Cremonese: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 24ª giornata di Serie A 2025/26

Pagelle Atalanta Cremonese: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 24ª giornata di Serie A 2025/26. Ecco i voti:

PAGELLE ATALANTA CREMONEESE

ATALANTA – Carnesecchi 6.5; Scalvini 6, Djimsiti 6, Kolasinac 6 (59′ Kossounou 5.5); Zappacosta 7 (59′ Bellanova 6), Ederson 6, Pasalic 6.5, Zalewski 6.5 (70′ Bernasconi 6); Samardzic 6.5 (70′ Sulemana 6), Raspadori 7 (78′ Musah 6); Krstovic 7.

CREMONESE – Audero 5; Ceccherini 5 (39′ Terracciano 6), Baschirotto 4, Luperto 5.5; Barbieri 5 (84′ Zerbin sv), Thorsby 6.5, Grassi 5.5 (63′ Payero 6), Maleh 5, Pezzella 5; Bonazzoli 5 (46′ Djuric 6), Vardy 5.5 (63′ Sanabria 5).

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Roma, Massara svela: «Totti è la storia di questo club, queste valutazioni spettano alla proprietà»

Roma, Massara non ha dubbi: «Totti è la storia di questo club, queste valutazioni spettano alla proprietà». Le parole

Nel pre‑partita della sfida valida per la 24ª giornata di Serie A 2025‑2026 contro il Cagliari di Pisacane, il direttore sportivo della Roma, Massara, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, offrendo le sue impressioni sulla gara e sul momento della squadra.

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ZARAGOZA – «È stata un’opportunità che si è presentata alla fine del mercato, è un giocatore forte con delle caratteristiche molto specifiche, che forse mancavano nel nostro reparto offensivo. La società si è fatta trovare pronta e siamo molto contenti di averlo con noi».

GIOCATORI IN SCADENZA – «Questo è il momento delle riflessioni definitive, noi abbiamo sempre trattenuto un rapporto con gli agenti dei giocatori. Ora bisognerà capire se ci sono delle basi per una possibile intesa. Comunque questi calciatori non sono mai mancati nell’attaccamento e nella professionalità, tengono moltissimo alla Roma».

RAPPORTO GASPERINI – «Ci concentriamo sulle partite, siamo tutti molto protesi a cercare di fare il meglio per questa squadra e stiamo facendo tutto in una sintonia molto importante».

TOTTI – «Francesco è la storia di questo club, lui e la famiglia Friedkin intrattengono un eccellente rapporto e queste valutazioni spettano alla proprietà. Certamente sapranno se e quando sarà opportuno partire insieme».

Cagliari, Angelozzi non ha dubbi: «Palestra per me è il laterale più forte d’Europa. Su Kilicsoy…»

Cagliari, parla il ds dei rossoblù Angelozzi: «Palestra per me è il laterale più forte d’Europa. Su Kilicsoy…». Le parole

Nel pre‑partita della sfida valida per la 24ª giornata di Serie A 2025‑2026 contro la Roma di Gasperini, il direttore sportivo del Cagliari, Angelozzi, è intervenuto ai microfoni di DAZN, offrendo le sue impressioni sulla gara e sul momento della squadra.

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ENTUSIASMO – «Soddisfatti di quello che abbiamo fatto. volevamo fare una squadra giovane e ci siamo riusciti. Poi i ragazzi, l’allenatore e lo staff ci stanno dando tutto quello che ci aspettavamo per cui è un percorso di crescita per noi e stiamo crescendo».

PALESTRA E KILICSOY  «Sono due giocatori fantastici. Io aggiungerei Rodriguez, giovanissimi e bravissimi. Arriveranno in alto secondo me, Palestra per me è il laterale più forte d’Europa. Semih si è ambientato piano piano, è un attaccante che farà parlare di sé. Lo stesso vale per il difensore, pure lui diventerà un giocatore importante».

Moviola Atalanta Cremonese, l’episodio arbitrale chiave della sfida di Serie A

Moviola Atalanta Cremonese, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 24ª giornata del campionato di Serie A 2025/26

L’episodio chiave della moviola del match Atalanta Cremonese, valido per la 24ª giornata della Serie A 2025/26. Dirige la sfida l’arbitro Piccinini .

La direzione di gara di Marco Piccinini nel primo tempo è stata ordinata e senza particolari tensioni. Corrette le decisioni sui falli di Krstovic (18’) e Baschirotto (30’), entrambi interventi imprudenti ma non da cartellino. Al 45’ l’Atalanta protesta per un contatto in area su Krstovic, ma l’arbitro lascia correre: dal racconto non emergono elementi chiari per un rigore. Nessun episodio da VAR nei primi 45 minuti.

Ripresa più intensa: cartellini e proteste

Il secondo tempo si apre con l’ammonizione inevitabile a Kolasinac (49’) per un intervento duro. Poco dopo viene segnalato un fallo di mano di Scalvini (54’), ma senza intervento VAR: probabilmente non punibile. Giuste anche le chiamate su Baschirotto (56’) e sul fuorigioco di Sanabria (65’). La gara diventa più fisica, ma Piccinini mantiene un metro coerente e controlla bene il ritmo.

Finale incandescente: VAR decisivo sul gol annullato

La parte più complessa arriva nel recupero. Al 90+1’ l’Atalanta trova il gol del possibile 3-0, ma l’azione viene immediatamente rivista: al 90+2’ Piccinini fa il gesto del VAR e al 90+4’ la rete viene annullata per fuorigioco. Decisione corretta e comunicata con chiarezza. Sul ribaltamento di fronte, la Cremonese accorcia con Thorsby (2-1), rete regolare che chiude il match. Nel complesso, arbitraggio positivo: uniforme nei contrasti e preciso nei momenti più delicati.

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Chiesa, il Liverpool apre alla cessione e indica il prezzo! Con una favorita in pole position…

Chiesa: il Liverpool apre alla cessione dell’ex esterno di Fiorentina e Juve e indica il prezzo! Con una favorita davanti a tutte

Federico Chiesa potrebbe essere vicino al ritorno in Serie A. L’esterno italiano continua a trovare pochissimo spazio al Liverpool e, secondo le indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra, il club avrebbe ormai deciso di metterlo sul mercato a fine stagione. I reds avrebbero anche fissato una valutazione chiara, segnalando alle squadre italiane che l’occasione è concreta.

Il desiderio del giocatore è quello di tornare a essere protagonista con continuità, e il campionato italiano rappresenta la destinazione più naturale. Chiesa è stato più volte accostato alla Juventus, con cui ha vissuto anni importanti, ma anche Roma e Napoli restano alla finestra. Il classe ’97 sarebbe disposto perfino a ridursi l’ingaggio, attualmente intorno ai 7 milioni di euro, pur di rientrare nel calcio italiano.

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Il Liverpool, dopo aver respinto vari tentativi di prestito durante il mercato invernale, sembra ora orientato a una cessione definitiva. Secondo il portale inglese CaughtOffside, la richiesta economica si aggira tra i 25 e i 30 milioni di euro, una cifra considerata abbordabile dalle big italiane, soprattutto alla luce del valore tecnico del giocatore e del suo potenziale impatto in Serie A.

Le opzioni sul tavolo restano diverse. La Juventus appare la squadra più vicina, forte del legame costruito negli anni e del ricordo positivo lasciato dal giocatore. Tuttavia, Roma e Napoli continuano a monitorare la situazione: sia Gasperini sia Conte vedrebbero di buon occhio l’arrivo di un esterno con le qualità di Chiesa, pronti a inserirlo al centro dei rispettivi progetti tecnici.

Formazioni ufficiali Roma Cagliari, le scelte di Gasperini e Pisacane per la sfida di Serie A

Formazioni ufficiali Roma Cagliari: le scelte di Gasperini e Pisacane per la partita del 24° turno di Serie A 2025/26

Scendono in campo Roma Cagliari per la sfida valevole per il 24° turno di Serie A 2025/26. Di seguito le formazioni ufficiali scelte da Gasperini e Pisacane.

Le scelte ufficiali: le formazioni

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Ghilardi; Çelik, Cristante, Pisilli, Wesley; Soulé, Pellegrini; Malen. Allenatore: Gian Piero Gasperini

CAGLIARI (4-3-3): Caprile; Zé Pedro, Dossena, Juan Rodriguez, Obert; Mazzitelli, Gaetano, Adopo; Palestra, Kilicsoy, S. Esposito. Allenatore: Fabio Pisacane.

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Infortunio Lykogiannis, tendinopatia acuta ai flessori destri: arriva il comunicato del club rossoblù

Infortunio Lykogiannis, tendinopatia acuta ai flessori destri, ufficiale la comunicazione del club felsineo. I dettagli

Tegola per il Bologna e per Vincenzo Italiano in vista della sfida di Coppa Italia contro la Lazio: Lykogiannis è costretto allo stop per un nuovo infortunio. Il terzino rossoblù si è sottoposto a esami strumentali che hanno evidenziato un problema ai flessori della gamba destra.

Il responso medico ha confermato la necessità di uno stop immediato, con il giocatore che dovrà seguire un percorso di recupero mirato prima di poter tornare a disposizione. Una perdita pesante per il Bologna, che dovrà fare a meno della sua esperienza e della sua duttilità sulla fascia.

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Le prime stime parlano di un’assenza di circa tre settimane, un periodo che lo terrà lontano dal campo in un momento cruciale della stagione. Italiano dovrà quindi trovare soluzioni alternative per sopperire alla mancanza del difensore greco nelle prossime gare.

COMUNICATO – Gli esami cui è stato sottoposto Charalampos Lykogiannis hanno evidenziato una tendinopatia acuta dei flessori destri. I tempi di recupero sono di circa 3 settimane.

Infortuni Milan: Allegri valuta Pulisic e Leao in vista della trasferta di Pisa! Tutti gli aggiornamenti

Infortuni Milan: Allegri osserva con attenzione Pulisic e Leao in vista della trasferta di Pisa. Ecco le ultimissime notizie

La preparazione del Milan in vista del prossimo impegno di campionato procede senza pause. Dopo una sessione mattutina dedicata al lavoro di forza in palestra, la squadra si è spostata sui campi di Carnago per l’allenamento pomeridiano. A tenere banco resta però il tema degli infortuni, un nodo che Max Allegri spera di sciogliere al più presto per ritrovare continuità e stabilità nelle scelte.

Le notizie più positive riguardano Christian Pulisic. L’esterno statunitense sta mostrando progressi evidenti e lo staff confida di reinserirlo in gruppo tra martedì e mercoledì, così da averlo a disposizione per la sfida contro il Pisa. Situazione più delicata invece per Alexis Saelemaekers, che si è sottoposto a nuovi esami per valutare la cicatrizzazione dell’adduttore prima di aumentare i carichi di lavoro.

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Anche Rafael Leao non è al meglio. L’ala portoghese convive con fastidi all’adduttore, ma ha comunque svolto l’intera seduta con i compagni. Resta da capire se Allegri sceglierà di schierarlo dal primo minuto o se preferirà utilizzarlo come arma a gara in corso, evitando rischi inutili.

Il quadro degli infortuni influenzerà inevitabilmente le scelte per la formazione, ma filtra un cauto ottimismo. Il Milan spera di riabbracciare Pulisic già nelle prossime ore, consapevole che la trasferta in Toscana richiederà una squadra il più possibile vicina alla miglior condizione, nonostante i problemi fisici che stanno colpendo diversi protagonisti

Juve Lazio, Bargione è sicuro: «L’esultanza di Vlahovic al gol di Kalulu è l’immagine della serata!» – VIDEO

Juve Lazio, Bargione non ha dubbi: «L’esultanza di Vlahovic al gol di Kalulu…». Il commento nel post gara del giornalista – VIDEO

Durante l’ultima puntata di Upload, trasmessa il giorno dopo il vibrante 2-2 tra Juventus e Lazio, Andrea Bargione ha portato alla luce alcuni retroscena poco noti della serata all’Allianz Stadium. Al centro del suo racconto non c’è stato solo l’aspetto tecnico della rimonta, ma soprattutto la carica emotiva che ha spinto la squadra a non arrendersi, trovando un simbolo inatteso non in campo, ma a bordo linea.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Il giornalista ha infatti richiamato l’attenzione su un dettaglio sfuggito a molti: la reazione istintiva e potentissima di Dusan Vlahovic al gol del definitivo pareggio firmato da Pierre Kalulu. Pur essendo fermo ai box per infortunio e circondato dalle voci sul suo futuro, l’attaccante serbo si è lasciato travolgere dall’adrenalina, esplodendo in un’esultanza che tradiva un coinvolgimento totale.

Quella manifestazione di rabbia, liberazione e appartenenza, secondo l’analisi proposta in trasmissione, racconta molto più di qualsiasi dichiarazione. L’immagine di un Vlahovic distratto o già proiettato altrove non trova conferme: al contrario, emerge la figura di un leader emotivo che continua a vivere ogni istante come se fosse in campo. Un segnale forte, che potrebbe pesare anche nelle dinamiche legate al suo rinnovo e al suo ruolo nel progetto bianconero.

Conferenza stampa Fabregas alla vigilia di Napoli Como: «Partita molto importante, ecco con quale mentalità scenderemo in campo»

Conferenza stampa Fabregas alla vigilia di Napoli Como: le dichiarazioni verso il match di Coppa Italia 2025/26

L’attesa è finita. Domani sera, lo Stadio Diego Armando Maradona riapre i battenti per una notte da dentro o fuori. I quarti di finale di Coppa Italia mettono di fronte il Napoli e il Como, in una sfida che sulla carta appare sbilanciata, ma che il campo ha già dimostrato essere tutt’altro che scontata. A suonare la carica per gli ospiti è Cesc Fabregas. Il tecnico catalano ha affidato ai canali ufficiali del club il suo manifesto per l’impresa.

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Le parole di Fabregas: “Stadio imponente, ma noi ci siamo”

Nessun timore reverenziale, ma grande rispetto. Questo il messaggio filtrato da Como. “Domani ci attende una partita molto importante”, ha dichiarato Fabregas. “Uno scontro ad eliminazione diretta contro i campioni d’Italia in uno stadio imponente. Scenderemo in campo con la nostra mentalità e mantenendo alta la concentrazione. L’allenatore dei lariani sa che per espugnare Fuorigrotta servirà la partita perfetta: intensità, palleggio e coraggio, marchi di fabbrica che Fabregas sta cercando di imprimere alla sua squadra fin dal suo arrivo in panchina.

Il precedente e il tabellone: Inter alla finestra

Non è la prima volta che le due compagini incrociano i guantoni in questa stagione. Il precedente, giocato sempre a Napoli in campionato, è un dolce ricordo per il Como: uno 0-0 strappato con i denti che dimostrò la solidità tattica dei lombardi contro la corazzata azzurra. In attesa del ritorno di Serie A (previsto per il weekend del 3 maggio), domani c’è in palio molto di più di un punto.

La vincente di questa sfida, infatti, accederà alle semifinali, dove troverà ad attenderla l’Inter. Un accoppiamento che promette scintille, sia che si tratti di un big match tra Napoli e nerazzurri, sia che il Como riesca nel “miracolo” sportivo. Dall’altra parte del tabellone, la situazione è altrettanto delineata: l’Atalanta, fresca di qualificazione, attende la vincente di Bologna-Lazio, match in programma mercoledì 11 febbraio.

Il Maradona è pronto, Fabregas è carico: la Coppa Italia entra nel vivo.

Infortunati Atalanta: si fermano Scamacca e De Ketelaere. Le loro condizioni e quanto potrebbero stare fuori

Infortunati Atalanta: stop per Scamacca e De Ketelaere prima della Cremonese. Le loro condizioni e quanto potrebbero stare fuori

Un vero e proprio incubo sportivo si è materializzato sul prato della New Balance Arena a pochi minuti dal fischio d’inizio del posticipo della 24ª giornata di Serie A. L’Atalanta di Raffaele Palladino è costretta a stravolgere i piani tattici in extremis a causa di un infortunio last-minute occorso a uno dei suoi uomini chiave: Charles De Ketelaere.

Il fantasista belga ha alzato bandiera bianca durante le fasi di riscaldamento.

Il problema di De Ketelaere: dentro Samardzic

Secondo le prime informazioni raccolte a bordo campo, De Ketelaere ha accusato un risentimento articolare al ginocchio destro.

Il dolore è stato giudicato troppo intenso dallo staff medico per rischiare l’impiego. La decisione è stata drastica: il giocatore non siederà nemmeno in panchina, finendo direttamente in tribuna a scopo precauzionale.

Al suo posto, Palladino ha lanciato dal primo minuto Lazar Samardzic. Il talento serbo avrà dunque l’onere e l’onore di sostituire il compagno in una sfida delicata, agendo sulla trequarti alle spalle dell’unica punta.

Scamacca: il retroscena svelato da Palladino

Ma le cattive notizie per la Dea non finiscono qui. Palladino ha dovuto rinunciare anche al suo terminale offensivo principale: Gianluca Scamacca.

Ai microfoni di DAZN, Palladino ha chiarito la dinamica dell’esclusione: Ha avuto un fastidio durante la rifinitura, ha provato stamattina ma purtroppo aveva male ha spiegato il mister. Nonostante l’indisponibilità, Scamacca ha dimostrato grande attaccamento alla maglia: Il ragazzo è voluto venire con noi per stare con la squadra ma non sarà disponibile. Un doppio forfait pesante che costringe l’Atalanta a ridisegnare completamente il fronte offensivo contro una Cremonese affamata di punti salvezza.

Cremonese, Nicola pre Atalanta a DAZN: «Dico questo sui nuovi arrivati», Baschirotto: «Krstovic? In campo si è nemici»

Cremonese, Nicola e Baschirotto hanno parlato a DAZN prima del match contro l’Atalanta. Queste le sue dichiarazioni

A DAZN, nel pre-partita di Atalanta Cremonese, hanno parlato Davide Nicola e Federico Baschirotto. Le loro parole.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

NICOLA «Luperto? Sì, ma anche Thörsby che non avevo mai avuto. Sono giocatori che hanno giocato nelle rispettive squadre di appartenenza. Noi oggettivamente avevamo dei problemi numerici, quindi avere le giuste alternative. Sono arrivati quattro giocatori, siamo contenti di questo. Abbiamo fatto quello che potevamo fare nel modo migliore secondo me. Sono arrivati anche uomini che sanno qual è l’obiettivo che dobbiamo per perseguire, sanno la fatica che dovremo fare per raggiungerlo, ma sanno anche che tutto attraverso il lavoro e la fiducia si può raggiungere»

BASCHIROTTO «Sono tutti ragazzi predisposti al nostro obiettivo. Sia Luperto che Thörsby, che Maleh, che Djuric, tutti i nuovi arrivati sono arrivati con il piede giusto per dare una mano alla squadra. Li ringrazio e andiamo avanti insieme. Tutti i nuovi arrivati, compreso chi c’era già, daranno sicuramente il proprio contributo per cercare di arrivare all’obiettivo. Krstovic? No, non ci siamo visti oggi. C’è un bel rapporto tra di noi perché abbiamo fatto qualcosa di bello insieme a Lecce. Resta fuori dal campo, una volta che si entra in campo si è nemici».

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