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Convocati Verona, le scelte di Zanetti per il match contro l’Atalanta della 14a giornata di Serie A! Le decisioni del tecnico e il rientro importante in centrocampo: la lista

Convocati Verona, le scelte di Zanetti per il match contro l’Atalanta della 14a giornata di Serie A! Le decisioni del tecnico: la lista

Paolo Zanetti, allenatore dell’Hellas Verona, ha diramato la lista dei convocati per la sfida contro l’Atalanta, in programma domani, sabato 6 dicembre, alle ore 20.45 allo stadio Bentegodi. Un match importante per i gialloblù, che arrivano da un inizio di stagione difficile e sono chiamati a risollevarsi.

Assenze e rientri

In vista della partita, Zanetti dovrà fare a meno di Bradaric, Serdar, Suslov e Akpa-Akpro, tutti fermi per infortunio, mentre Gagliardini non sarà disponibile a causa di una squalifica. Buone notizie, invece, per il tecnico scaligero, che ritrova Kastanos dopo un periodo di assenza. Nonostante le difficoltà, soprattutto a centrocampo, il Verona cercherà di mettere in campo tutte le sue forze per fronteggiare la formazione bergamasca.

Di seguito la lista dei convocati del Verona:
Portieri: Montipò, Perilli, Toniolo
Difensori: Oyegoke, Frese, Nunez, Valentini, Belghali, Nelsson, Slotsager, Ebosse, Bella-Kotchap, Fallou
Centrocampisti: Yellu, Kastanos, Harroui, Bernade, Niasse, Al-Musrati,
Attaccanti: Sarr, Orban, Giovane, Mosquera, Ajayi

Campedelli svela: «Per il Chievo ho pensato al suicidio». Il racconto nel libro intitolato ‘Chievo, delitto perfetto’ presentato dell’ex presidente clivense

Campedelli svela: «Per il Chievo ho pensato al suicidio». Lo storico presidente del club clivense racconta l’aneddoto nel suo libro’Chievo, delitto perfetto’

Un capitolo doloroso della storia del calcio italiano viene riaperto da Luca Campedelli, presidente storico del Chievo, che torna a parlare della tragica fine del club veronese.

Lo fa in occasione della presentazione del libro “Chievo, delitto perfetto”, scritto dai giornalisti Raffaele Tomelleri e Fabiana Della Valle, e lo fa con parole che raccontano tutta la profondità di un dolore che non si è mai spento.

La favola del Chievo e il dolore della fine

La storia del Chievo è stata una favola calcistica, un club che ha sfidato le gerarchie del calcio italiano, ribaltando le aspettative e arrivando persino a sognare la Champions League. Fondata in un piccolo quartiere di Verona, la società è cresciuta sotto la guida di Campedelli, che appena ventitreenne ha preso in mano le redini di una realtà destinata a lasciare un segno nella storia. L’ascesa in Serie A, i successi inattesi e la capacità di far sognare una città intera sono stati parte integrante della narrazione calcistica italiana per quasi trent’anni.

Tuttavia, il sogno si è spezzato con il fallimento del club, che ha portato alla sua esclusione dai campionati professionistici. Un crollo che ha segnato in modo indelebile l’ex presidente, il quale, per la prima volta, ammette pubblicamente il dolore profondo vissuto durante quel periodo: «Per il Chievo ho pensato al suicidio». Queste parole, pronunciate davanti a una sala gremita di tifosi e ex protagonisti come Rolando Maran, Marco Pacione, Andrea Mantovani e Matteo Gianello, hanno scosso profondamente il pubblico presente, facendo emergere la gravità della sofferenza psicologica che Campedelli ha affrontato.

La verità di Campedelli

Il libro ricostruisce l’intera storia del Chievo, dall’ascesa fino al tragico epilogo. Campedelli non si limita a raccontare i successi e gli errori del club, ma rivendica con fermezza la sua versione della fine della società, smentendo i giudizi rapidi e spesso ingiusti che hanno accompagnato gli ultimi anni del club. “Volevo raccontare la mia verità, che non è quella che vi hanno detto”, afferma con voce determinata. Una verità che, secondo lui, è stata oscurata da narrazioni che non hanno dato spazio alla gestione virtuosa che ha caratterizzato il Chievo per decenni.

L’ex presidente ha concluso il suo intervento sottolineando che il libro non ha l’intenzione di riaprire vecchie ferite, ma di raccontare finalmente tutta la storia del Chievo, con tutti i suoi protagonisti, successi e inevitabili errori, senza più filtri.

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Convocati Como, le scelte di Fabregas in vista della gara contro l’Inter! Due importanti rientri per il tecnico spagnolo, ma ancora tre assenti in difesa: la lista

Convocati Como, le scelte di Fabregas in vista della gara contro l’Inter! Due importanti rientri per il tecnico spagnolo: la lista

Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha diramato la lista ufficiale dei convocati per la difficile trasferta contro l’Inter, che si disputerà domani sera a San Siro. Il tecnico spagnolo ha convocato 24 giocatori per preparare la squadra ad affrontare la formazione nerazzurra guidata da Cristian Chivu, con l’obiettivo di continuare la corsa in Serie A nonostante le difficoltà.

Rientri importanti e indisponibili

Il Como ritrova due pedine importanti per la sfida contro l’Inter. Assane Diao, giovane talento offensivo, torna a disposizione dopo un periodo di assenza, così come il difensore Ivan Smolcic. Tuttavia, la lista degli indisponibili resta pesante. Fabregas dovrà fare a meno dell’esperienza di Sergi Roberto, centrocampista ex Barcellona, e dei difensori centrali Alberto Dossena ed Edoardo Goldaniga.

Nonostante queste assenze, il Como si presenterà a San Siro con un organico pericoloso, pronto a mettere in difficoltà l’Inter.

Portieri: Butez, Vigorito, Cavlina.
Difensori: Kempf, Valle, Ramon, Alberto Moreno, Posch, Vojvoda, Smolcic, Diego Carlos, Van der Brempt.
Centrocampisti: Caqueret, Nico Paz, Baturina, Perrone, Da Cunha.
Attaccanti: Morata, Douvikas, Jesus Rodriguez, Kuhn, Diao, Addai, Cerri.

Mondiali 2026, svelata la partita inaugurale del torneo: apre Messico Sud Africa! La curiosa coincidenza con l’edizione del 2010 sulle due squadre

Mondiali 2026, svelata la partita inaugurale del torneo: apre Messico Sud Africa! La curiosa coincidenza con l’edizione del 2010 sulle due squadre

La partita inaugurale dei Mondiali 2026 vedrà il ritorno di un incontro già storico: Messico contro Sud Africa. Il match, che segnerà l’inizio della competizione, si disputerà il 11 giugno 2026, insieme alla cerimonia di apertura della Coppa del Mondo. Un fatto unico nella storia della rassegna iridata, in quanto questa sarà la seconda volta che le due nazionali si affrontano in questa circostanza: infatti, già nel 2010, quando il Sud Africa era il paese ospitante, le due squadre avevano inaugurato il torneo.

Il girone del Messico

Il Messico è stato sorteggiato nel girone A, dove affronterà il Sud Africa (in seconda fascia) e la Corea del Sud (in terza fascia), in quello che si preannuncia un girone molto competitivo. La partita tra Messico e Sud Africa non solo darà il via al torneo, ma sarà anche un’occasione per entrambe le squadre di dare il meglio di sé davanti al mondo intero.

Gli altri gironi

Mentre l’Italia, in caso di vittoria dei play-off con Irlanda del Nord, Galles e Bosnia-Erzegovina, affronterà, nel gruppo B della fase finale, il Canada, la Svizzera e il Qatar. Ecco quali sono gli altri schieramenti dei dodici gironi.

  • Gruppo A: Messico, Sud Corea, Sud Africa, Play off UEFA D (Danimarca, Nord Macedonia, Rep. Ceca , Irlanda)
  • Gruppo B: Canada, Svizzera, Qatar, Play off UEFA A (Italia, Irlanda del Nord, Galles, Bosnia)
  • Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti
  • Gruppo D: Usa, Australia, Paraguay, Play off UEFA C (Turchia, Romania, Slovacchia e Kosovo)
  • Gruppo E: Germania, Ecuador, Costa d’Avorio, Curacao
  • Gruppo F: Olanda, Giappone, Tunisia, Play Off UEFA B (Ucraina, Svezia, Polonia e Albania)
  • Gruppo G: Belgio, Iran, Egitto, Nuova Zelanda
  • Gruppo H: Spagna, Uruguay, Arabia Saudita, Capo Verde
  • Gruppo I: Francia, Senegal, Norvegia, Play Off FIFA 2 (Bolivia, Suriname e Iraq)
  • Gruppo J: Argentina, Austria, Algeria, Giordania
  • Gruppo K:Portogallo, Colombia, Uzbekistan, Play off FIFA 1 (Nuova Caledonia, Giamaica, RD del Congo)
  • Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Panama, Ghana

Mondiale 2026, gli azzardi di Adani sulla Rai: «L’Ecuador può essere la sorpresa del Mondiale. Nella Colombia l’esterno più forte al mondo!»

Mondiale 2026, gli azzardi di Adani sulla Rai. L’ex calciatore, ora commentatore, ha pronosticato la squadra rivelazione e le potenzialità della Colombia

In occasione del sorteggio dei gironi dei Mondiali 2026, che si terranno in Canada, Stati Uniti e Messico, l’ex difensore Daniele Adani, ora opinionista televisivo, è intervenuto ai microfoni della Rai, commentando le squadre sudamericane e le loro potenzialità in vista della competizione.

L’ECUADOR, UNA POTENZIALE SORPRESA – «Può essere la sorpresa del Mondiale. Tantissimi membri della rosa vengono tutti dall’Independiente del Valle. Hanno un Campione d’Europa come Pacho e uno dei centrocampisti più forti del mondo come Caicedo».

LA COLOMBIA E L’ASSO DIAZ – «Hanno l’esterno più forte al mondo in questo momento, che è Luiz Diaz del Bayern Monaco».

Adani ha sottolineato l’importanza dei giocatori chiave in entrambe le nazionali, evidenziando come l’Ecuador possa sorprendere con la forza del suo collettivo e la qualità individuale di Caicedo, mentre la Colombia ha una stella in Diaz, il cui talento è ormai riconosciuto a livello globale. Concludendo, l’ex difensore ha espresso grande entusiasmo per queste nazionali che potrebbero fare strada nel Mondiale del 2026.

Infortunati Cagliari, brutte notizie per Pisacane: stagione finita per Felici! Le condizioni dell’attaccante dopo il match contro il Napoli – Il comunicato

Infortunati Cagliari, brutte notizie per Pisacane: stagione finita per Felici! Le condizioni dell’attaccante dopo il match contro il Napoli – Il comunicato

Un’improvvisa doccia fredda scuote il clima sereno del Cagliari. Mattia Felici, giovane e promettente attaccante, è costretto a fermarsi per un lungo periodo a causa di un grave infortunio al ginocchio subito durante la partita di Coppa Italia contro il Napoli.

La situazione si è rivelata più complessa del previsto, chiudendo di fatto la stagione del calciatore, che dovrà stare lontano dai campi per almeno sei mesi.

Il comunicato del Cagliari

Il club sardo ha comunicato ufficialmente le condizioni di Felici: «A seguito di un trauma distorsivo al ginocchio sinistro riportato in occasione della gara di Coppa Italia tra Napoli e Cagliari, Mattia Felici è stato sottoposto nella giornata odierna ad approfondimenti diagnostici presso la clinica Villa Stuart di Roma. Si è reso necessario intervenire chirurgicamente per la ricostruzione del legamento crociato anteriore e la sutura del menisco mediale. L’operazione, eseguita dal professor Pier Paolo Mariani, è perfettamente riuscita».

Il giovane calciatore inizierà ora il lungo processo riabilitativo.

Le ripercussioni sull’Atalanta e la reazione della squadra

La perdita di Felici rappresenta un duro colpo per il Cagliari, che perde un elemento chiave nel reparto offensivo. Il talentuoso esterno, infatti, era riuscito a ritagliarsi uno spazio importante, mostrando notevoli margini di crescita. Il tecnico Pisacane, ora, dovrà rivedere i suoi piani tattici e probabilmente attingere alle risorse interne o, se necessario, ricorrere al mercato di gennaio per rinforzare la fascia sinistra.

Il gruppo si è stretto attorno a Felici, con i compagni di squadra, tra cui il capitano, che hanno subito espresso parole di sostegno e incoraggiamento. Nonostante l’infortunio, la tenacia e la professionalità del calciatore saranno cruciali per affrontare al meglio i mesi di riabilitazione, mentre i tifosi sperano che la squadra reagisca con determinazione, onorando il campionato anche per l’infortunato Felici.

Musah Atalanta: il futuro del centrocampista tra dubbi e regole FIFA! Il Milan potrebbe richiamarlo, ma non può girarlo in prestito in Serie A: ecco perché

Musah Atalanta: il futuro del centrocampista tra dubbi e regole FIFA! Il Milan pronto a richiamarlo, ma non potrebbe cederlo in Serie A

Secondo quanto riportato da calciomercato.com, la situazione di Yunus Musah si sta facendo sempre più complessa. Il centrocampista statunitense, attualmente in prestito, potrebbe teoricamente tornare alla sua società di origine, ma ci sono ancora diversi nodi da sciogliere, soprattutto in vista della sua possibile cessione.

Il futuro di Musah e la situazione normativa

Un dubbio che si sta facendo strada riguarda la possibilità che Musah venga ceduto a un altro club, come il Napoli, che già lo aveva trattato in estate e che ora sembra ancora alla ricerca di un centrocampista. Tuttavia, la risposta sembra essere negativa, almeno per quanto riguarda un trasferimento in Italia. Questo perché Musah ha già giocato con Milan e Atalanta, il che crea dei vincoli normativi.

Infatti, secondo l’art. 1.3 del FIFA RSTP e la circolare n. 1673 del 28.5.2019, un calciatore può essere tesserato da un massimo di tre club in una singola stagione, ma non può giocare ufficialmente con più di due squadre nella stessa annata. Queste normative sono state recepite integralmente dalle NOIF (Norme Organizzative Interne della Federazione), che stabiliscono la regola del limite massimo di tesseramenti nazionali.

Tuttavia, esiste una deroga per i giocatori che si spostano tra due squadre appartenenti a federazioni con stagioni sovrapposte. Questo significa che un giocatore che gioca in federazioni con calendari diversi può teoricamente essere tesserato da una terza squadra, ma solo se ha adempiuto correttamente agli obblighi contrattuali con i club precedenti.

Il caso Musah

Nel caso di Musah, la sua situazione resta complicata, perché, pur potendo essere tesserato da un club italiano, non potrebbe scendere in campo per partite ufficiali. Un eventuale trasferimento in un altro club europeo sarebbe quindi più probabile, soprattutto per quelle squadre che operano in leghe con stagioni differenti, come quelle che appartengono a federazioni con calendari distribuiti in modo diverso rispetto a quello italiano.

In sostanza, se il Napoli o altri club italiani dovessero voler ingaggiare Musah, sarebbe necessario attendere i dettagli specifici riguardo le condizioni contrattuali e le tempistiche relative ai tesseramenti, ma è certo che, se dovesse rientrare in Italia, la sua partecipazione a gare ufficiali sarebbe fortemente limitata dalla normativa FIFA.

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Mondiali 2026, svelate le possibili avversarie dell’Italia in caso di vittoria dei play-off: la Nazionale Azzurra sarà nel girone B con Canada, Svizzera e Qatar! Tutti i gironi

Mondiali 2026, svelate le possibili avversarie dell’Italia in caso di vittoria dei play-off: la Nazionale Azzurra sarà nel girone B con Canada, Svizzera e Qatar! Tutti i gironi

In vista del Mondiali 2026, che si terrà tra Messico, Stati Uniti e Canada dall’11 giugno al 19 luglio, sono state svelate le squadre che potrà affrontare l’Italia in caso di passaggio del turno nei play-off.

Gli azzurri sorteggiati nel gruppo play-off A della Uefa con Irlanda del Nord, Galles e Bosnia-Erzegovina, infatti, in caso di vittoria del proprio torneo affronterà, nel gruppo B della fase finale, il Canada, la Svizzera e il Qatar.

La semifinale del play-off a Bergamo

Il primo appuntamento per l’Italia sarà il 26 marzo 2026, quando affronterà l’Irlanda del Nord nella semifinale del play-off. La FIGC ha scelto Bergamo come città che ospiterà la partita, con lo Stadio di Bergamo che tornerà a ospitare la Nazionale sei mesi dopo la storica vittoria per 5-0 contro l’Estonia, che segnò l’esordio di Gennaro Gattuso come commissario tecnico. La partita avrà inizio alle 20:45 e sarà fondamentale per le ambizioni di qualificazione dell’Italia al prossimo Mondiale.

Se gli azzurri supereranno l’Irlanda del Nord, il sogno di qualificarsi alla Coppa del Mondo 2026 continuerà, con il gruppo B che li attende insieme a Canada, Svizzera e Qatar.

TUTTI I GIRONI

  • Gruppo A: Messico, Sud Corea, Sud Africa, Play off UEFA D (Danimarca, Nord Macedonia, Rep. Ceca , Irlanda)
  • Gruppo B: Canada, Svizzera, Qatar, Play off UEFA A (Italia, Irlanda del Nord, Galles, Bosnia)
  • Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti
  • Gruppo D: Usa, Australia, Paraguay, Play off UEFA C (Turchia, Romania, Slovacchia e Kosovo)
  • Gruppo E: Germania, Ecuador, Costa d’Avorio, Curacao
  • Gruppo F: Olanda, Giappone, Tunisia, Play Off UEFA B (Ucraina, Svezia, Polonia e Albania)
  • Gruppo G: Belgio, Iran, Egitto, Nuova Zelanda
  • Gruppo H: Spagna, Uruguay, Arabia Saudita, Capo Verde
  • Gruppo I: Francia, Senegal, Norvegia, Play Off FIFA 2 (Bolivia, Suriname e Iraq)
  • Gruppo J: Argentina, Austria, Algeria, Giordania
  • Gruppo K:Portogallo, Colombia, Uzbekistan, Play off FIFA 1 (Nuova Caledonia, Giamaica, RD del Congo)
  • Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Panama, Ghana

Calciomercato Verona, si lavora per l’arrivo di un nuovo portiere a gennaio a parametro zero: si tratta di un talento brasiliano classe 2007 dal Corinthians!

Calciomercato Verona, si lavora per gennaio: in chiusura l’arrivo di un classe 2007, dal Corinthians! Arriverebbe a zero nel mercato invernale

L’Hellas Verona punta su un giovane talento per rinforzare la propria rosa nella finestra di mercato di gennaio. L’obiettivo del club scaligero è chiaro: ottenere la salvezza in Serie A. Per farlo, come riportato dal giornalista brasiliano Luis Fabiani, il Verona ha deciso di puntare su Arthur Borghi, portiere classe 2007, un prospetto interessante che difficilmente però vedrà il campo con continuità nel breve periodo.

La concorrenza per Borghi e il trasferimento a Verona

Il portiere, che ha attirato anche l’interesse della Reggiana, lascia il Corinthians per approdare al Verona a parametro zero. Tuttavia, il club brasiliano manterrà una percentuale del 20% sulla futura rivendita del giovane estremo difensore. Borghi firmerà un contratto fino al 30 giugno 2029, che lo legherà ai gialloblù per le prossime tre stagioni e mezzo.

L’adattamento al calcio italiano

Il cammino di Borghi in Italia, come per tutti i giocatori sudamericani, non sarà privo di sfide. L’adattamento al calcio europeo e italiano, con i suoi ritmi e le sue peculiarità, è un aspetto da non sottovalutare. Nonostante la forte concorrenza in porta, l’ambizione del giovane portiere è quella di conquistarsi presto un posto da titolare nel Verona. La società punta su di lui per costruire un futuro solido, ma la strada verso il ruolo da protagonista sarà lunga.

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Saurini rivela: «Gaetano? Estroso già in primavera del Napoli. Io spero che si possa arrivare alla fine in questo modo e su Pisacane dico che…»

Saurini ex giocatore del Cagliari per una stagione e ha allenato Gianluca Gaetano nella Primavera del Napoli. Le sue parole a Cagliarinews24

Giampaolo Saurini ha iniziato la sua carriera calcistica nel Cagliari nella stagione 1987/1988. Dopo aver giocato in alcune delle piazze più importanti d’Italia, come Roma, Brescia e Palermo, ha intrapreso la carriera di allenatore. Il suo percorso lo ha portato a lavorare anche con Gianluca Gaetano, oggi talento del Napoli, quando allenava la Primavera del Napoli.

Oggi collaboratore del Watford, ha accettato con i colleghi di Cagliarinews24 in esclusiva su alcuni dei temi più importanti della sua carriera.

RICORDI DI CAGLIARI – «Quello a Cagliari per me è stato un anno molto bello, questo escludendo il bruttissimo infortunio al ginocchio che ho avuto: una lesione ai legamenti. E’ finita male, ma io a Cagliari mi sono trovato benissimo, con il popolo sardo mi sono trovato molto bene. In quel momento c’era la famiglia Orrù a livello dirigenziale, con loro ho instaurato un rapporto di amicizia che dura ancora oggi».

BILANCIO DI UNA CARRIERA – «Ho fatto una discreta carriera, forse avrei potuto fare qualcosa in più, ma bisogna essere sempre fieri e contenti di quello che si è fatto. Io ho girato molto, vestito la maglia di piazze importanti e segnato in tutte le categorie: di questo ne vado fiero. Ho giocato da nord a sud, in entrambe le isole, trovandomi bene tanto in Sardegna quanto in Sicilia. La mia carriera la ricordo con grosso piacere».

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA SU CAGLIARINEWS24

Mondiali 2026 LIVE, segui in diretta i sorteggi dei gironi

Mondiali 2026 LIVE, ecco i prossimi sorteggi di quella che sarà la prossima edizione del torneo

Tutto pronto per i sorteggi per i Mondiali 2026 aspettando se si qualificherà l’Italia. SEGUI QUI la nostra diretta targata CalcioNews24.

  • Gruppo A: Messico, Sud Corea, Sud Africa, Play off UEFA D (Danimarca, Nord Macedonia, Rep. Ceca , Irlanda)
  • Gruppo B: Canada, Svizzera, Qatar, Play off UEFA A (Italia, Irlanda del Nord, Galles, Bosnia)
  • Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti
  • Gruppo D: Usa, Australia, Paraguay, Play off UEFA C (Turchia, Romania, Slovacchia e Kosovo)
  • Gruppo E: Germania, Ecuador, Costa d’Avorio, Curacao
  • Gruppo F: Olanda, Giappone, Tunisia, Play Off UEFA B (Ucraina, Svezia, Polonia e Albania)
  • Gruppo G: Belgio, Iran, Egitto, Nuova Zelanda
  • Gruppo H: Spagna, Uruguay, Arabia Saudita, Capo Verde
  • Gruppo I: Francia, Senegal, Norvegia, Play Off FIFA 2 (Bolivia, Suriname e Iraq)
  • Gruppo J: Argentina, Austria, Algeria, Giordania
  • Gruppo K:Portogallo, Colombia, Uzbekistan, Play off FIFA 1 (Nuova Caledonia, Giamaica, RD del Congo)
  • Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Panama, Ghana

Convocati Coppa d’Africa, il Lecce comunica le tre importanti assenze per via del torneo! Ecco chi sono, quando partono e quali sono i loro impegni

Convocati Coppa d’Africa, il Lecce comunica le tre importanti assenze per via del torneo! Ecco chi sono, quando partono e quali sono i loro impegni

L’U.S. Lecce ha comunicato ufficialmente tramite il proprio sito che tre dei suoi calciatori sono stati convocati dalle rispettive Nazionali per partecipare alla Coppa d’Africa 2025, che si terrà in Marocco dal 21 dicembre 2025 al 18 gennaio 2026.

I calciatori coinvolti sono Lameck Banda, Lassana Coulibaly e Kialonda Gaspar, i quali raggiungeranno i ritiri delle loro squadre nazionali dopo la gara Lecce – Pisa, in programma venerdì 12 dicembre 2025.

Come si legge nel comunicato dei salentini: Lameck Banda, attaccante dello Zambia, è stato convocato per il Gruppo A della competizione, dove affronterà Mali (22 dicembre), Comore (26 dicembre) e Marocco (29 dicembre). Avversario dell’attaccante zambiano sarà il centrocampista maliano Lassana Coulibaly, che affronterà dunque le stesse squadre, ma a calendario differente, con l’esordio contro lo Zambia (22 dicembre), Marocco (26 dicembre) e Comore (29 dicembre).

Infine, Kialonda Gaspar, difensore dell’Angola, è stato convocato per il Gruppo B, dove la sua Nazionale sfiderà Sudafrica (22 dicembre), Zimbabwe (26 dicembre) ed Egitto (29 dicembre).

La partenza di questi tre giocatori rappresenta una perdita significativa per il Lecce, che dovrà fare a meno di loro durante la competizione, ma il club giallorosso ha espresso soddisfazione per la convocazione dei suoi tesserati a una competizione di così alto livello.

Infortunio Sulemana, tegola per l’Atalanta! L’attaccante salta Verona e non solo: ecco quanto dovrà star fuori l’ex Southampton. I dettagli

Infortunio Sulemana, tegola per l’Atalanta! Salterà Verona enon solo! Svelati i tempi di recupero dell’attaccante ex Southampton. I dettagli

Brutte notizie per Kamaldeen Sulemana e per l’Atalanta. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’attaccante nerazzurro ha riportato postumi distrattivi di primo grado del muscolo ileopsoas destro.

Le sue condizioni verranno monitorate quotidianamente, con una prognosi che varia fra i 15 e i 20 giorni, a seconda dell’evoluzione del quadro clinico e strumentale. Questo infortunio costringerà il giocatore a saltare le prossime partite, comprese quelle cruciali per il proseguimento della stagione.

L’Atalanta verso la sfida con il Verona

Nonostante l’assenza di Sulemana, l‘Atalanta è determinata a continuare la sua risalita in classifica.

Dopo aver conquistato tre vittorie consecutive tra campionato, Coppa Italia e Champions League, la squadra di Palladino è pronta a sfidare il Verona con un 3-4-2-1. Carnesecchi difenderà i pali, mentre la difesa a tre sarà composta da Kossounou, Hien e un ballottaggio tra Djimsiti e Ahanor per il ruolo di centrale.

A centrocampo, Ederson e De Roon sono confermati, con Bellanova schierato a destra e Zalewski, leggermente favorito su Zappacosta, a sinistra, anche per ottimizzare le energie in vista degli impegni di Champions League.

In attacco, il tridente sarà composto da De Ketelaere, Lookman e Scamacca, con pochi dubbi sul suo schieramento.

L’Atalanta cercherà di mantenere il ritmo positivo e continuare la sua corsa verso obiettivi più alti in campionato.

Conferenza stampa Grosso pre Sassuolo Fiorentina: «”Partita trappola”? Io ho già risposto su questa parola. Sono un’avversaria di livello! Sono convinto da Volpato»

Conferenza stampa Grosso pre Sassuolo Fiorentina. Il tecnico dei neroverdi ha parlato così in vista del match della quattordicesima giornata di Serie A

In vista della sfida contro la Fiorentina, match della quattordicesima giornata di Serie A, il tecnico del Sassuolo, Fabio Grosso, ha analizzato vari temi durante la conferenza stampa, dalle motivazioni per non sottovalutare l’avversario alla gestione dell’attacco, in particolare l’assenza di Berardi e le opportunità per Volpato e Cheddira.

LA TRAPPOLA – «Io ho già risposto su questa parola, non ci sono trappole per noi che arriviamo in questo tipo di campionato. Sappiamo tante cose ma per me la cosa fondamentale è riuscire a capire quanto sarà importante fare una bella partita, piena sotto tutti i punti di vista, perché l’avversario è di livello, che ha delle difficoltà che vuole superare. Per me è importante che ci concentriamo su noi stessi, riuscire a fare una grande partita perché per fare un bel risultato ci sarà bisogno di grande intensità, qualità, spirito di sacrificio e voglia di ottenere un bel risultato».

LA TESTA E L’ATTACCAMENTO – «Per me tantissimo ma conta in tutte le partite perché ti fa riconoscere le situazioni, ti fa rimanere dentro le situazioni, ti aiuta a cercare soluzioni. È un aspetto fondamentale su cui proviamo a lavorare e a stuzzicare tanto e che poi ti permette di tirare fuori tutto: senza il cervello tutto il resto diventa secondario».

L’ASSENZA DI BERARDI – «Molto probabilmente penso che giocherà Cristian. L’assenza di Berardi riguarda un giocatore fortissimo per noi ma sappiamo quello che è successo, ci è dispiaciuto tantissimo e quindi devi essere bravo a farlo diventare opportunità».

LA CONDIZIONE DEI GIOCATORI – «Chi non c’era non c’è, si aggiunge Domenico e tutti gli altri che dovremmo essere a disposizione, dovremmo essere 19 giocatori di movimento e 3 portieri».

L’ASPECTO PSICOLOGICO E LA FIORENTINA – «Tutto quello che riguarda loro lo conosciamo, sappiamo che partita hanno intenzione di fare, hanno detto e ripetuto che vogliono ripartire ma noi possiamo essere concentrati su quello che vogliamo fare noi, hanno a disposizione tanti ragazzi, possono giocare tante modalità di gioco, ho letto che potrebbero cambiare e tutto questo deve farci alzare il livello di presenza, di intensità, di riempire la gara in tutti i momenti, fare partita piena sarà la cosa più importante per noi».

L’ATTEGGIAMENTO CONTRO IL GENOA E LA FIORENTINA – «Volpato non deve convincermi, sono molto convinto delle qualità che hanno i miei ragazzi, qualcuno ha potenzialità e questo vuol dire che questo potenziale va riempito. L’obiettivo è fare una bella prestazione a prescindere da quanti errori si commettono. Gli errori ci saranno sempre ma l’importante è il modo con cui si affronta l’errore e non è facile, è avere quella bravura d’insieme, stare dentro la partita».

PAURA DI CONCEDERE LA PRIMA VITTORIA ALLA FIORENTINA – «Non mi entusiasma paura come termine per chi pratica sport. È fondamentale avere grande rispetto per l’avversario, timore per le caratteristiche dell’avversario, ma questo deve poi stuzzicare le tue caratteristiche per dare il massimo, a prescindere dalla loro ripartenza da quello che si dice fuori su questo, lo sapevamo anche se non fosse stato detto fuori, a noi interessa quello che vogliamo noi sapendo che le partite sono difficili, penso che questa è una squadra che aveva tantissimi punti in più l’anno scorso quasi con gli stessi interpreti, l’importante è fargli trovare di fronte un avversario che ha la stessa fame e la voglia di fare bene».

L’UTILIZZO DI CHEDDIRA E MORO– «A differenza di Moro che quando è entrato a Como per me ha fatto una bella gara e sono contento di come è entrato, mi dispiace per l’occasione che ha avuto nel finale, lui, Cristian e Muharemovic, perché poi le gare cambiano. La differenza è che Luca è un centravanti a tutti gli effetti, Cheddira è un centravanti, lo sa fare, ma ha le caratteristiche per giocare da attaccante esterno, forse lo fa con meno qualità rispetto agli esterni che abbiamo noi ma lo fa con una cattiveria e intensità molto alta. Col Como ho preferito Moro perché pensavo molto utile come in realtà è stato, giocatore che collega il gioco, con Walid invece potevamo andare di più negli spazi. Se avessimo riaperto la gara sarebbe stato diverso ma sono contento dei ragazzi che ho, abbiamo 6 giocatori offensivi, senza contare Pierini che può diventare anche il sesto nelle rotazioni a centrocampo. Sono tutti importanti, tutti devono sentirsi importanti».

Thiago Silva ritorna in Serie A? Ecco cosa dicono le ultime indiscrezioni sul difensore brasiliano

Thiago Silva verso un clamoroso ritorno al Milan: le ultime di Calciomercato Milan

Quella che fino a pochi giorni fa sembrava una semplice suggestione romantica sta assumendo contorni concreti: Thiago Silva potrebbe tornare a vestire la maglia rossonera. Secondo le ultime notizie raccolte da Calciomercato.com e riportate da La Repubblica, il Milan sta seriamente valutando il ritorno del difensore brasiliano, soprannominato “Il Monstro”, con una parte della dirigenza favorevole all’operazione nostalgia.

L’idea, gestita anche dal nuovo Direttore Sportivo Igli Tare, ex Lazio, prevede un contratto semestrale fino al 30 giugno, con l’obiettivo di fornire a Massimiliano Allegri un leader difensivo di grande esperienza per la seconda parte della stagione. Il tecnico toscano, tornato alla guida del Diavolo, vede in Thiago Silva un punto di riferimento per la difesa, in grado di guidare il reparto e trasmettere sicurezza ai più giovani.

Il centrale brasiliano, prossimo ai 41 anni e attualmente in forza al Fluminense, rappresenta il profilo ideale per un Milan alla ricerca di stabilità. L’esperienza internazionale e il carisma del Monstro sembrano più adatti alle esigenze rossonere rispetto a eventuali alternative come Sergio Ramos, che non sembrano entusiasmare la dirigenza di via Aldo Rossi.

Le motivazioni di Thiago Silva per un ritorno a Milanello sono chiare: da una parte, il desiderio di riavvicinarsi all’Europa e alla famiglia, con il figlio che gioca al Chelsea; dall’altra, l’obiettivo di conquistare un’ultima chiamata con il Brasile. A favorire l’operazione c’è anche il legame storico con Allegri, con cui vinse lo Scudetto nel 2011. La sua condizione fisica resta eccellente: nella stagione in corso, Thiago Silva ha giocato 43 partite da titolare, dimostrando di poter ancora fare la differenza.

Se il ritorno si concretizzasse, il Milan non si limiterebbe a ingaggiare un difensore: guadagnerebbe un vero e proprio mentore per i giovani, capace di trasmettere esperienza internazionale e leadership, elementi fondamentali per affrontare la Serie A e la Supercoppa. L’ipotesi di Thiago Silva a Milano, quindi, resta uno dei principali temi del Calciomercato Milan, pronta a regalare emozioni ai tifosi rossoneri.

Mondiali 2026, ancora Trump: «Da sempre innamorato del calcio. Mi piaceva molto quel giocatore!»

Trump: “Il football è questo” in vista dei Mondiali 2026. Ecco le dichiarazioni del presidente degli USA

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha offerto una battuta durante un evento dedicato al calcio, commentando la sua esperienza con il gioco più popolare al mondo in vista dei Mondiali 2026. “Guardavo Pelé”, ha detto Trump, “e ho capito che questo è il vero football. Forse avremmo dovuto chiamare diversamente il football americano…”

Il riferimento al leggendario campione brasiliano sottolinea il rispetto di Trump per la tradizione del calcio internazionale, in un momento in cui gli Stati Uniti si preparano a ospitare per la prima volta una Coppa del Mondo insieme a Messico e Canada. I Mondiali 2026 rappresentano un evento storico: tre Paesi ospitanti, 16 città e 48 squadre in competizione per il titolo di campione del mondo, un format ampliato che promette di trasformare l’estate in un festival globale del calcio.

Trump ha voluto con la sua battuta evidenziare le differenze tra il football americano e il calcio internazionale, pur riconoscendo la passione e l’impatto che lo sport ha negli Stati Uniti. L’attenzione dei media e dei tifosi verso i Mondiali 2026 è altissima, considerando non solo il numero di squadre e partite, ma anche il potenziale economico e mediatico dell’evento.

I Mondiali 2026 saranno un’occasione unica per mostrare il calcio negli Stati Uniti, coinvolgendo milioni di spettatori locali e globali. La presenza di figure politiche e sportive di spicco, come Trump e Gianni Infantino, contribuisce a dare maggiore visibilità al torneo e a rafforzare il legame tra sport, diplomazia e cultura internazionale.

Con la battuta su Pelé e il riconoscimento del calcio come vero football, Trump ha voluto ricordare quanto lo sport sia universale e capace di unire nazioni diverse, anticipando l’evento che segnerà un capitolo storico nella storia dei Mondiali 2026.

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Mondiali 2026, Trump sicuro: «Onorato di questo evento! Ecco cosa vi promettiamo sulla pace»

Trump premiato per la pace: “Un onore straordinario”. Le parole del presidente degli USA sui Mondiali

Il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, è stato insignito del FIFA Peace Prize 2025, un riconoscimento speciale consegnato dal presidente della FIFA, Gianni Infantino, per il contributo alla promozione della pace nel mondo. Durante la cerimonia, Trump ha definito il premio “uno dei più grandi onori della mia vita”, sottolineando il significato personale e globale di questo riconoscimento.

Nel suo discorso, Trump ha evidenziato il ruolo degli Stati Uniti nel prevenire conflitti: “Abbiamo terminato o scongiurato, prima che iniziassero, tante guerre. Questo premio celebra non solo la pace, ma anche l’importanza del dialogo e della cooperazione internazionale”. L’evento ha rappresentato un’occasione per ribadire l’importanza del calcio come linguaggio universale capace di unire nazioni e culture diverse.

Trump ha poi ricordato il rapporto di lunga data con Gianni Infantino, definendolo “un bell’omaggio al gioco del calcio con numeri oltre ogni aspettativa”. Il presidente americano ha sottolineato come questo riconoscimento vada oltre il singolo individuo, coinvolgendo le relazioni tra Paesi: “Abbiamo ottime relazioni con Canada e Messico, ecco perché voglio ringraziarli. La collaborazione tra le nazioni rende il mondo un posto più sicuro”.

Il premio FIFA Peace Prize 2025 non è solo un riconoscimento simbolico, ma anche un invito a promuovere valori universali come la cooperazione, il rispetto reciproco e la diplomazia. Secondo Trump, questi valori sono fondamentali per garantire stabilità globale: “Oggi il mondo è un posto più sicuro. Questo è davvero un grande onore, che spero possa ispirare altri leader a perseguire la pace e il dialogo”.

La cerimonia ha sottolineato anche l’importanza del calcio come strumento di coesione sociale e diplomazia culturale, mostrando come lo sport possa contribuire a costruire ponti tra Paesi e popolazioni. Il riconoscimento a Trump rappresenta quindi un momento simbolico, che unisce il mondo dello sport con quello della politica internazionale.

Con il FIFA Peace Prize 2025, la FIFA ribadisce il suo impegno non solo nel promuovere il calcio, ma anche nel sostenere iniziative e leader che contribuiscono a rendere il mondo un luogo più pacifico e sicuro.

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Infantino sicuro: «Sarà il più grande Mondiale di sempre per queste motivazioni. Penso che…»

Infantino: “Il Mondiale 2026 sarà il più grande di sempre”. Le parole del presidente della FIFA

Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha tracciato le linee del prossimo evento calcistico globale, sottolineando l’unicità del Mondiale 2026. Durante il suo intervento, Infantino ha accolto i presenti con un messaggio che ha superato le barriere linguistiche: “Benvenuti in tutte le lingue del mondo e naturalmente in quella universale del calcio, la lingua della passione e dell’amore”.

Il presidente ha voluto omaggiare le autorità dei tre Paesi ospitanti: gli Stati Uniti, con il presidente Donald Trump, il Messico con la presidente Claudia Sheinbaum e il Canada rappresentato dal Primo Ministro Mark Carney. “Questa sarà la Coppa del Mondo più grande mai vista dall’umanità”, ha affermato Infantino, sottolineando come l’evento sarà storico non solo per il numero di squadre e città coinvolte, ma anche per la portata globale della manifestazione.

Il Mondiale 2026 vedrà infatti per la prima volta tre Paesi condividere l’organizzazione, con 16 città ospitanti e ben 48 squadre che si contenderanno il titolo di campione del mondo. “Sarà un’estate straordinaria e un evento unico, capace di catturare l’attenzione di miliardi di spettatori in tutto il mondo”, ha dichiarato Infantino, evidenziando la scala senza precedenti della manifestazione.

Il presidente della FIFA ha poi fornito un paragone per far comprendere la magnitudine dell’evento: “Immaginate 104 Super Bowl concentrati in un solo mese. Questa è la scala che abbiamo organizzato per il Mondiale 2026”. L’intento è chiaro: trasformare ogni partita in un momento epico, in grado di emozionare fan di tutte le età e di ogni nazionalità.

L’edizione 2026 sarà dunque non solo un torneo calcistico, ma un vero e proprio festival globale dello sport, capace di unire culture diverse e di lasciare un segno indelebile nella storia del calcio. Dalle città statunitensi alle arene messicane, fino agli stadi canadesi, il Mondiale 2026 promette di ridefinire il concetto stesso di spettacolo sportivo.

Con un format ampliato, una platea di spettatori senza precedenti e un’organizzazione pensata nei minimi dettagli, la FIFA mira a offrire un evento memorabile che resterà nella memoria di milioni di tifosi in tutto il mondo.

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Calciomercato Lazio, Raspadori nel mirino? Una rivale vuole mettere il bastone tra le ruote ai biancocelesti

Calciomercato Lazio: Raspadori torna tra i nomi caldi, sfida aperta con la Roma. La situazione non lascia dubbi

Il Calciomercato Lazio potrebbe riaccendersi attorno a un vecchio obiettivo: Giacomo Raspadori. L’attaccante, passato dal Napoli all’Atletico Madrid soltanto pochi mesi fa, è nuovamente al centro delle voci di mercato. Le ultime indiscrezioni raccontano infatti di un giocatore non del tutto soddisfatto dello spazio trovato in Spagna e pronto a valutare un ritorno in Serie A qualora dovessero aprirsi spiragli concreti.

Secondo quanto riportato dai quotidiani sportivi, non è solo la Lazio ad averlo messo nel mirino: anche la Roma di Gasperini avrebbe individuato in Raspadori un profilo ideale per rinforzare il reparto offensivo. I giallorossi, alla ricerca di nuovi esterni e di soluzioni duttili in attacco, avrebbero già avviato i primi colloqui con l’entourage del calciatore. L’ex Napoli, dal canto suo, non avrebbe escluso la possibilità di cambiare nuovamente squadra, aprendo potenzialmente la porta a un nuovo capitolo della sua carriera.

Per quanto riguarda il Calciomercato Lazio, il nome di Raspadori non è una novità. Nei mesi scorsi i biancocelesti avevano mostrato grande interesse, considerandolo un elemento perfetto per il sistema offensivo di Maurizio Sarri. La capacità del giocatore di svariare su tutto il fronte d’attacco, di giocare sia come seconda punta sia come esterno, lo rende un profilo estremamente versatile e coerente con le richieste del tecnico toscano. Tuttavia, il blocco del mercato aveva impedito alla società di formulare un’offerta concreta.

Con la sessione di gennaio ormai alle porte, la Lazio potrebbe ripresentarsi alla finestra qualora la situazione normativa si sbloccasse. Sarri ha fatto capire chiaramente di voler ampliare le rotazioni offensive, e Raspadori rappresenterebbe un’opportunità di grande valore tecnico. Molto dipenderà però dall’Atletico Madrid, che avrà l’ultima parola su un eventuale prestito o una cessione.

La sensazione è che il derby capitolino possa vivere anche fuori dal campo: Calciomercato Lazio e Roma si ritrovano infatti su una pista comune, entrambe interessate a un talento italiano ancora giovane e con ampi margini di crescita. Gennaio si avvicina, e la corsa a Raspadori potrebbe diventare una delle storie più calde del mercato invernale.

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Real Madrid, allarme in casa blancos! Alexander Arnold ha riscontrato un nuovo grande problema

Real Madrid in allarme: Alexander-Arnold si ferma, lo rivedremo solo nel 2026?

Il Real Madrid si trova nuovamente a fare i conti con un problema che in questa stagione sta diventando fin troppo ricorrente: gli infortuni. L’ultima tegola riguarda Trent Alexander-Arnold, uno dei colpi più attesi del mercato estivo, che ha riportato una lesione al retto femorale del quadricipite sinistro. Secondo quanto riportato dai quotidiani spagnoli, il difensore inglese si è infortunato durante l’ultima gara contro l’Athletic Bilbao, lasciando immediatamente il campo e destando grande preoccupazione nello staff medico blanco.

Le prime valutazioni parlano di uno stop lungo, con un ritorno in campo che potrebbe avvenire solo nel 2026. Uno scenario pesante per il Real Madrid, che aveva puntato molto sul talento di Alexander-Arnold per dare maggiore profondità e qualità alla fascia destra. L’inglese, da quando è arrivato a Madrid, ha avuto poche occasioni per mostrare il suo valore, complici alcuni problemi fisici e la necessità di adattarsi al calcio spagnolo. Questo nuovo infortunio rallenta ulteriormente un processo già di per sé delicato.

La dirigenza e lo staff tecnico non nascondono la loro preoccupazione. Il Real Madrid, infatti, sta già affrontando una stagione complessa sotto il profilo degli infortuni, soprattutto nel reparto difensivo. La contemporanea assenza di altri giocatori chiave costringe Ancelotti a ridisegnare assetti tattici e rotazioni, facendo affidamento su alternative interne e sui giovani della cantera.

Dal canto suo, Alexander-Arnold ha voluto mandare un messaggio ai tifosi madridisti, mostrando grande amarezza ma anche determinazione: il giocatore ha scritto di sentirsi “distrutto” per l’accaduto, ma ha promesso di tornare più forte e di lavorare ogni giorno per recuperare al meglio. Un segnale di attaccamento importante per il club, che lo considera un investimento di grande prospettiva.

Il Real Madrid ora dovrà dimostrare resilienza. Le prossime settimane saranno decisive per capire come la squadra reagirà a questa nuova emergenza, sia sotto il profilo del gioco sia nella gestione fisica del gruppo. L’obiettivo è mantenere competitività su tutti i fronti nonostante le difficoltà, in attesa che Alexander-Arnold possa finalmente rientrare e prendersi il ruolo che gli era stato disegnato in estate.

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Calciomercato Como, Nico Paz va via dalla Lombardia? Ecco la situazione attuale in casa dei comaschi

Calciomercato Como: il futuro di Nico Paz tra suggestioni nerazzurre e destino già scritto

Il nome di Nico Paz continua ad accendere le discussioni legate al Calciomercato Como, soprattutto alla vigilia della sfida contro l’Inter, una partita che porta con sé trame affascinanti e legami profondi. Il giovane talento argentino, oggi punto di riferimento del centrocampo lariano, è atteso alla Scala del Calcio per affrontare i nerazzurri, un appuntamento che assume un valore particolare per la sua storia personale e familiare.

Come riportato da Il Giorno, il rapporto tra l’Inter e Nico Paz affonda le radici in un legame di lunga data: suo padre Pablo, ex difensore della nazionale argentina, è amico storico di Javier Zanetti. La connessione con il mondo nerazzurro emerge chiaramente anche dalla presenza del ragazzo, insieme all’altro gioiello del Como, Máximo Perrone, alla recente cena di beneficenza organizzata dalla Fondazione Pupi, iniziativa solidale fondata proprio dall’ex capitano interista.

Non è un caso, inoltre, che la famiglia Paz viva a Oltrona di San Mamette, una località strategica sia per chi si muove verso Appiano Gentile sia per chi frequenta il centro sportivo del Como. Un dettaglio che alimenta ulteriormente le speculazioni di Calciomercato Como, soprattutto perché il territorio lombardo è spesso stato culla di talenti destinati a palcoscenici più prestigiosi. Il quotidiano ricorda persino che Oltrona ospitò in passato la famiglia Berlusconi durante la Seconda Guerra Mondiale, lasciando intendere che un osservatore abile non si sarebbe fatto scappare un profilo come quello di Paz.

Domani, a San Siro, il centrocampista albiceleste vivrà un duello emozionante contro Lautaro Martínez, amico e compagno di nazionale, oggi capitano dell’Inter e protagonista assoluto del campionato. Un confronto che sembra preludere al futuro: entrambi potrebbero ritrovarsi fianco a fianco ai prossimi Mondiali negli Stati Uniti. L’obiettivo dichiarato di Nico Paz è ambizioso: arrivare un giorno a indossare la mitica numero dieci dell’Argentina.

Nonostante i forti collegamenti con Milano e le suggestioni che animano il Calciomercato Como, il destino del giovane talento appare però già tracciato. Il Real Madrid conserva infatti la clausola di recompra sul giocatore, un dettaglio che lascia presagire un futuro a tinte blancos più che nerazzurre o lariane.

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Qualificazioni Mondiali 2026 Europa: calendario, risultati, classifiche

Sedici Nazionali affiliate all’UEFA parteciperanno ai Mondiali 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti: Qualificazioni Mondiali 2026 Europa

L’Europa esprimerà 16 delle 48 Nazionali finaliste che parteciperanno ai Mondiali 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti. Qualificazioni Mondiali 2026 Europa: lo scorso venerdì 13 dicembre 2024 a Zurigo, in Svizzera, le 54 Nazionali iscritte alla UEFA (la Russia sarà ancora esclusa) sono state suddivise in 12 gironi da 4 e 5 squadre ciascuno.

Sorteggio Qualificazioni Mondiali 2026 Europa

Il sorteggio per la fase a gironi delle Qualificazioni Mondiali 2026 Europa si è svolto il 13 dicembre 2024 a mezzogiorno a Zurigo, in Svizzera.

Si è deciso di dividere le 54 nazionali che partecipano alle qualificazioni in 12 gruppi: sei gironi (gruppi A-F) saranno dunque composti da quattro squadre e sei gironi (gruppi G–L) da cinque squadre.

COME SI È SVOLTO IL SORTEGGIO

Le 54 squadre sono state suddivise in cinque fasce in base alla classifica mondiale della FIFA di novembre 2024, dopo la conclusione della fase a gironi della UEFA Nations League 2024-2025. Le prime quattro fasce contenevano dodici squadre, mentre la quinta conteneva sei squadre. Le seguenti limitazioni sono state applicate con l’assistenza del computer:

  • Finaliste della UEFA Nations League: le quattro squadre che partecipano alla fase finale della UEFA Nations League 2024-2025 saranno sorteggiate in un girone con quattro squadre (Gruppi A–F).
  • Scontri vietati: per motivi politici le partite tra le seguenti coppie di squadre sono considerate scontri vietati, e perciò le due squadre non saranno inserite nello stesso gruppo: Bielorussia-Ucraina, Gibilterra-Spagna, Kosovo-Bosnia-Erzegovina e Kosovo-Serbia.
  • Luoghi invernali: un massimo di due squadre le cui sedi sono identificate come ad alto o medio rischio di condizioni invernali rigide possono essere inserite in ciascun gruppo: Estonia, Fær Øer, Finlandia, Islanda, Lettonia, Lituania e Norvegia. Fær Øer e Islanda sono identificate ad alto rischio di condizioni invernali rigide, quindi non possono ospitare partite a marzo o novembre, e di conseguenza non possono essere sorteggiate insieme; per le altre sedi viene previsto il minor numero possibile di partite casalinghe a marzo e a novembre.
  • Lunghe trasferte: in ogni gruppo è possibile inserire un massimo di una coppia di squadre identificate con una distanza di trasferta eccessiva: Azerbaijan con Gibilterra, Islanda e Portogallo; Islanda con Armenia e Cipro; Kazakistan con Andorra, Inghilterra, Francia, Gibilterra, Islanda, Malta, Irlanda del Nord, Portogallo, Irlanda, Scozia, Spagna e Galles.

FASCIA 1 (TESTE DI SERIE)

I risultati della Nations League sono serviti anche a determinare la Fascia 1 con le teste di serie in vista del sorteggio per le qualificazioni al Mondiale delle Nazionali europee. Sono state designate come teste di serie, infatti, le 8 squadre che si sono qualificate ai quarti (le prime due di ognuno dei 4 gironi della Lega A) più le migliori quattro del ranking Fifa di novembre che non sono arrivate nelle prime due del proprio gruppo.

L’Italia di Luciano Spalletti, con il secondo posto alle spalle della Francia, ha partecipato al sorteggio come testa di serie

  • Portogallo (1° nel suo girone Nations League)
  • Croazia (2° nel suo girone Nations League)
  • Francia (1ª nel suo girone Nations League)
  • ITALIA (2ª nel suo girone Nations League)
  • Germania (1ª nel suo girone Nations League)
  • Olanda (2ª nel suo girone Nations League)
  • Spagna (1ª nel suo girone Nations League)
  • Danimarca (2ª nel suo girone Nations League)
  • Inghilterra (per ranking Fifa)
  • Belgio (per ranking Fifa)
  • Svizzera (per ranking Fifa)
  • Austria (per ranking Fifa)

FASCIA 2

  • Ucraina
  • Svezia
  • Turchia
  • Galles
  • Ungheria
  • Serbia
  • Polonia
  • Grecia
  • Romania
  • Slovacchia
  • Repubblica Ceca
  • Norvegia

FASCIA 3

  • Scozia
  • Slovenia
  • Irlanda
  • Albania
  • Macedonia del Nord
  • Georgia
  • Finlandia
  • Islanda
  • Irlanda del Nord
  • Montenegro
  • Bosnia
  • Israele

FASCIA 4

  • Bulgaria
  • Lussemburgo
  • Bielorussia
  • Armenia
  • Kosovo
  • Kazakistan
  • Azerbaigian
  • Estonia
  • Cipro
  • Far Øer
  • Lettonia
  • Lituania

FASCIA 5

  • Moldavia
  • Malta
  • Andorra
  • Gibilterra
  • Liechtenstein
  • San Marino

Gironi Qualificazioni Mondiali 2026 Europa

GRUPPO A

Germania
Slovacchia
Irlanda del Nord
Lussemburgo

GRUPPO B

Svizzera
Svezia
Slovenia
Kosovo

GRUPPO C

Danimarca
Grecia
Scozia
Bielorussia

GRUPPO D

Francia
Ucraina
Islanda
Azerbaijan

GRUPPO E

Spagna
Turchia
Georgia
Bulgaria

GRUPPO F

Portogallo
Ungheria
Irlanda
Armenia

GRUPPO G

Olanda
Polonia
Finlandia
Lituania
Malta

GRUPPO H

Austria
Romania
Bosnia-Erzegovina
Cipro
San Marino

GRUPPO I

ITALIA
Norvegia
Israele
Estonia
Moldavia

GRUPPO J

Belgio
Galles
Macedonia del Nord
Kazakistan
Liechtenstein

GRUPPO K

Inghilterra
Serbia
Albania
Lettonia
Andorra

GRUPPO L

Croazia
Repubblica Ceca
Montenegro
Isole Far Øer
Gibilterra

Chi si qualifica ai Mondiali 2026?

  • Le prime classificate dei 12 gironi espressi dal sorteggio di Zurigo si qualificheranno direttamente alla fase finale dei Mondiali 2026;
  • I restanti 4 posti verranno assegnati tramite spareggi (“semifinali” e “finali”) tra le 12 seconde classificate e 4 formazioni dalla UEFA Nations League 2024/2025, esattamente le quattro vincitrici dei gironi della UEFA Nations League 2024/2025 con più punti che non hanno concluso la fase a gironi delle qualificazioni europee al primo o al secondo posto. Le 16 squadre verranno sorteggiate in quattro percorsi di spareggio, con quattro squadre ciascuno. Gli spareggi prevedono semifinali in gara unica seguite da finali in gara unica nella stessa sosta per le nazionali a marzo 2026.

Date Qualificazioni Mondiali 2026 Europa

Le squadre sorteggiate in gironi da cinque inizieranno le qualificazioni a marzo, mentre quelle nei gironi da quattro cominceranno a settembre. Tutti i gironi si concluderanno in ogni caso nel mese di novembre 2025.

1ª Giornata: 21-22 marzo 2025
2ª Giornata: 24-25 marzo 2025
3ª Giornata: 6-7 giugno 2025
4ª Giornata: 9-10 giugno 2025
5ª Giornata: 4-6 settembre 2025
6ª Giornata: 7-9 settembre 2025
7ª Giornata: 9-11 ottobre 2025
8ª Giornata: 12-14 ottobre 2025
9ª Giornata: 13-15 novembre 2025
10ª Giornata: 16-18 novembre 2025
Spareggi: semifinali – 26 marzo 2026; finali – 31 marzo 2026

Calendario Qualificazioni Mondiali 2026 Europa

GRUPPO A

1ª Giornata

Giovedì 4 settembre 2025, ore 20.45, Slovacchia-Germania 2-0 [42′ Hancko, 55′ Strelec]

Giovedì 4 settembre 2025, ore 20.45, Lussemburgo-Irlanda del Nord [7′ Reid (I), 30′ Dardari (L), 46′ S. Charles (I), 70′ Devenny (I)]

2ª Giornata

Domenica 7 settembre 2025, ore 20.45, Germania-Irlanda del Nord 3-1 [7′ Gnabry (G), 34′ Price (I), 69′ Amiri (G), 72′ Wirtz (G)]

Domenica 7 settembre 2025, ore 20.45, Lussemburgo-Slovacchia 0-1 [90′ Rigo]

3ª Giornata

Venerdì 10 ottobre 2025, ore 20.45, Germania-Lussemburgo 4-0 [12′ Raum, 21′ rig. Kimmich, 48′ Gnabry, 50′ Kimmich]

Venerdì 10 ottobre 2025, ore 20.45, Irlanda del Nord-Slovacchia 2-0 [18′ aut. Hrošovský, 81′ Hume]

4ª Giornata

Lunedì 13 ottobre 2025, ore 20.45, Irlanda del Nord-Germania 0-1 [31′ Woltemade]

Lunedì 13 ottobre 2025, ore 20.45, Slovacchia-Lussemburgo 2-0 [55′ Obert, 72′ Schranz]

5ª Giornata

Venerdì 14 novembre 2025, ore 20.45, Lussemburgo-Germania 0-2 [49′, 69′ Woltemade]

Venerdì 14 novembre 2025, ore 20.45, Slovacchia-Irlanda del Nord 1-0 [90′ + 1 Bobcek]

6ª Giornata

Lunedì 17 novembre 2025, ore 20.45, Irlanda del Nord-Lussemburgo 1-0 [44′ rig. Donley]

Lunedì 17 novembre 2025, ore 20.45, Germania-Slovacchia 6-0 [18′ Woltemade, 29′ Gnabry, 36′, 41′ Sané, 67′ Baku, 79′ Ouedraogo]

CLASSIFICA GRUPPO A QUALIFICAZIONI MONDIALI 2026 EUROPA
POS.SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.Germania6501163+1315
2.Slovacchia640268-212
3.Irlanda del Nord630376+19
4.Lussemburgo6006113-120

La Germania 1ª classificata accede direttamente ai Mondiali 2026

La Slovacchia 2ª classificata accede agli spareggi di marzo 2026

L’Irlanda del Nord accede agli spareggi di marzo 2026 grazie alla Nations League

GRUPPO B

1ª Giornata

Venerdì 5 settembre 2025, ore 20.45, Svizzera-Kosovo 4-0 [22′ Akanji, 25′ Embolo, 39′ Widmer, 45′ Embolo]

Venerdì 5 settembre 2025, ore 20.45, Slovenia-Svezia 2-2 [18′ Elanga (SV), 46′ Lovric (SL), 73′ Ayari (SV), 90′ Vipotnik (SL)]

2ª Giornata

Lunedì 8 settembre 2025, ore 20.45, Kosovo-Svezia 2-0 [26′ Rexhbecaj, 42′ Muriqi]

Lunedì 8 settembre 2025, ore 20.45, Svizzera-Slovenia 3-0 [18′ Elvedi, 33′ Embolo, 38′ Ndoye]

3ª Giornata

Venerdì 10 ottobre 2025, ore 20.45, Svezia-Svizzera 0-2 [65′ rig. Xhaka, 90′ + 4 Manzambi]

Venerdì 10 ottobre 2025, ore 20.45, Kosovo-Slovenia 0-0

4ª Giornata

Lunedì 13 ottobre 2025, ore 20.45, Svezia-Kosovo 0-1 [32′ F. Asllani]

Lunedì 13 ottobre 2025, ore 20.45, Slovenia-Svizzera 0-0

5ª Giornata

Sabato 15 novembre 2025, ore 20.45, Svizzera-Svezia 4-1 [13′ Embolo (SVI), 33′ Nygren (SVE), 60′ rig. Xhaka (SVI), 75′ Ndoye (SVI), 90′ + 4 Manzambi (SVI)]

Sabato 15 novembre 2025, ore 20.45, Slovenia-Kosovo 0-2 [6′ F. Asllani, 64′ aut. Karnicnik]

6ª Giornata

Martedì 18 novembre 2025, ore 20.45, Svezia-Slovenia 1-1 [64′ Elsnik (SL), 87′ Lundgren (SV)]

Martedì 18 novembre 2025, ore 20.45, Kosovo-Svizzera 1-1 [47′ Rubén Vargas (S), 74′ Muslija (K)]

CLASSIFICA GRUPPO B QUALIFICAZIONI MONDIALI 2026 EUROPA
POS.SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.Svizzera6420142+1214
2.Kosovo632165+111
3.Slovenia604238-54
4.Svezia6024412-82

La Svizzera 1ª classificata accede direttamente ai Mondiali 2026

Il Kosovo 2° classificato accede agli spareggi di marzo 2026

La Svezia accede agli spareggi di marzo 2026 grazie alla Nations League

GRUPPO C

1ª Giornata

Venerdì 5 settembre 2025, ore 20.45, Danimarca-Scozia 0-0

Venerdì 5 settembre 2025, ore 20.45, Grecia-Bielorussia 5-1 [3′ Karetsas (G), 17′ Pavlidis (G), 21′ Bakasetas (G), 36′ Kourbelis (G), 63′ Tzolis (G), 72′ rig. Barkovski (B)]

2ª Giornata

Lunedì 8 settembre 2025, ore 20.45, Bielorussia-Scozia 0-2 [43′ C. Adams, 65′ aut. Volkov]

Lunedì 8 settembre 2025, ore 20.45, Grecia-Danimarca 0-3 [32′ Damsgaard, 62′ Christensen, 81′ Højlund]

3ª Giornata

Giovedì 9 ottobre 2025, ore 20.45, Scozia-Grecia 3-1 [62′ Tsimikas (G), 64′ Christie (S), 80′ L. Ferguson (S), 90′ + 3 Dykes (S)]

Giovedì 9 ottobre 2025, ore 20.45, Bielorussia-Danimarca 0-6 [14′ Froholdt, 19′, 45′ Højlund, 45′ + 6 Dorgu, 66′, 78′ Dreyer]

4ª Giornata

Domenica 12 ottobre 2025, ore 18.00, Scozia-Bielorussia 2-1 [15′ C. Adams (S), 84′ McTominay (S), 90′ + 6 Kuchko (B)]

Domenica 12 ottobre 2025, ore 20.45, Danimarca-Grecia 3-1 [21′ Højlund (D), 40′ J. Andersen (D), 41′ Damsgaard (D), 63′ Tzolis (G)]

5ª Giornata

Sabato 15 novembre 2025, ore 20.45, Danimarca-Bielorussia 2-2 [11′ Damsgaard (D), 62′ Gromyko (B), 65′ Demchenko (B), 79′ Isaksen (D)]

Sabato 15 novembre 2025, ore 20.45, Grecia-Scozia 3-2 [7′ Bakasetas (G), 57′ Karetsas (G), 63′ Tzolis (G), 65′ Gannon-Doak (S), 70′ Christie (S)]

6ª Giornata

Martedì 18 novembre 2025, ore 20.45, Scozia-Danimarca 4-2 [3′ McTominay (S), 57′ rig. Højlund (D), 78′ Shankland (S), 82′ Dorgu (D), 90′ + 3 Tierney (S), 90′ + 8 McLean (S)]

Martedì 18 novembre 2025, ore 20.45, Bielorussia-Grecia 0-0

CLASSIFICA GRUPPO C QUALIFICAZIONI MONDIALI 2026 EUROPA
POS.SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.Scozia6411137+613
2.Danimarca6321167+911
3.Grecia62131012-27
4.Bielorussia6024417-132

La Scozia 1ª classificata accede direttamente ai Mondiali 2026

La Danimarca 2ª classificata accede agli spareggi di marzo 2026

GRUPPO D

1ª Giornata

Venerdì 5 settembre, ore 20.45, Ucraina-Francia 0-2 [10′ Olise, 82′ Mbappé]

Venerdì 5 settembre, ore 20.45, Islanda-Azerbaijan 5-0 [45′ + 2 Pálsson, 47′, 56′ Johannesson, 66′ A. Gudmundsson, 73′ Hlynsson]

2ª Giornata

Martedì 9 settembre, ore 18.00, Azerbaijan-Ucraina 1-1 [51′ Sudakov (U), 72′ rig. Makhmudov (A)]

Martedì 9 settembre, ore 20.45, Francia-Islanda 2-1 [21′ A. Gudjohnsen (I), 45′ rig. Mbappé (F), 62′ Barcola (F)]

3ª Giornata

Venerdì 10 ottobre 2025, ore 20.45, Francia-Azerbaijan 3-0 [45′ + 2 Mbappé, 69′ Rabiot, 84′ Thauvin]

Venerdì 10 ottobre 2025, ore 20.45, Islanda-Ucraina 3-5 [14′ Malinovskyi (U), 35′ Ellertsson (I), 45′ Hutsuliak (U), 45′ + 5 Malinovskyi (U), 59′, 75′ A. Gudmundsson (I), 85′ Kaliuzhnyi (U), 88′ Ocheretko (U)]

4ª Giornata

Lunedì 13 ottobre 2025, ore 20.45, Islanda-Francia 2-2 [39′ Pálsson (I), 63′ Nkunku (F), 68′ Mateta (F), 70′ Hlynsson (I)]

Lunedì 13 ottobre 2025, ore 20.45, Ucraina-Azerbaijan 2-1 [30′ Hutsuliak (U), 45′ + 3 aut. Mykolenko (A), 64′ Malinovskyi (U)]

5ª Giornata

Giovedì 13 novembre 2025, ore 18.00, Azerbaijan-Islanda 0-2 [20′ A. Gudmundsson, 39′ Ingason]

Giovedì 13 novembre 2025, ore 20.45, Francia-Ucraina 4-0 [55′ rig. Mbappé, 76′ Olise, 83′ Mbappé, 88′ Ekitiké]

6ª Giornata

Domenica 16 novembre 2025, ore 18.00, Ucraina-Islanda 2-0 [83′ Zubkov, 90′ + 3 Hutsuliak]

Domenica 16 novembre 2025, ore 20.45, Azerbaijan-Francia 1-3 [4′ Dadasov (A), 17′ Mateta (F), 30′ Akliouche (F), 45′ aut. Magomedaliyev (F)]

CLASSIFICA GRUPPO D QUALIFICAZIONI MONDIALI 2026 EUROPA
POS.SQUADREGVNPGFGSDRPUNTI
1.Francia6510164+1216
2.Ucraina63121011-110
3.Islanda62131311+27
4.Azerbaijan6015316-131

La Francia 1ª classificata accede direttamente ai Mondiali 2026

L’Ucraina 2ª classificata accede agli spareggi di marzo 2026

GRUPPO E

1ª Giornata

Giovedì 4 settembre 2025, ore 18.00, Georgia-Turchia 2-3 [3′ Müldür (T), 41′, 52′ Aktürkoğlu (T), 61′ Davitashvili (G), 90′ + 8 Kvaratskhelia (G)]

Giovedì 4 settembre 2025, ore 20.45, Bulgaria-Spagna 0-3 [5′ Oyarzabal, 30′ Cucurella, 38′ Mikel Merino]

2ª Giornata

Domenica 7 settembre 2025, ore 15.00, Georgia-Bulgaria 3-0 [30′ Kvaratskhelia, 44′ Gagnidze, 65′ Mikautadze]

Domenica 7 settembre 2025, ore 20.45, Turchia-Spagna 0-6 [6′ Pedri, 22′, 45′ +1 Mikel Merino, 53′ Ferrán Torres, 57′ Mikel Merino, 62′ Pedri]

3ª Giornata

Sabato 11 ottobre 2025, ore 20.45, Spagna-Georgia 2-0 [24′ Yéremi Pino, 64′ Oyarzabal]

Sabato 11 ottobre 2025, ore 20.45, Bulgaria-Turchia 1-6 [11′ Arda Güler (T), 13′ Kirilov (B), 49′ aut. Popov (T), 51′, 56′ Yildiz (T), 65′ Celik (T), 90′ + 3 Kahveci (T)]

4ª Giornata

Martedì 14 ottobre 2025, ore 20.45, Spagna-Bulgaria 4-0 [35′, 57′ Mikel Merino, 79′ aut. Chernev, 90′ + 2 rig. Oyarzabal]

Martedì 14 ottobre 2025, ore 20.45, Turchia-Georgia 4-1 [14′ Yildiz (T), 22′ Demiral (T), 35′ Yunus Akgün (T), 52′ Demiral (T), 64′ Kochorashvili (G)]

5ª Giornata

Sabato 15 novembre 2025, ore 18.00, Turchia-Bulgaria 2-0 [18′ rig. Calhanoglu, 83′ rig. Chernev]

Sabato 15 novembre 2025, ore 20.45, Georgia-Spagna 0-4 [11′ rig. Oyarzabal, 22′ Zubimendi, 35′ Ferrán Torres, 63′ Oyarzabal]

6ª Giornata

Martedì 18 novembre 2025, ore 20.45, Bulgaria-Georgia 2-1 [10′ Rusev (B), 24′ Krastev (B), 88′ Lochoshvili (G)]

Martedì 18 novembre 2025, ore 20.45, Spagna-Turchia 2-2 [4′ Dani Olmo (S), 42′ Deniz Gül (T), 54′ Salih Özcan (T), 62′ Oyarzabal (S)]

CLASSIFICA GRUPPO E QUALIFICAZIONI MONDIALI 2026 EUROPA
POS.SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.Spagna6510212+1916
2.Turchia64111712+513
3.Georgia6105715-83
4.Bulgaria6105319-163

La Spagna 1ª classificata accede direttamente ai Mondiali 2026

La Turchia 2ª classificata accede agli spareggi di marzo 2026

GRUPPO F

1ª Giornata

Sabato 6 settembre 2025, ore 18.00, Armenia-Portogallo 0-5 [10′ João Felix, 21′ Cristiano Ronaldo, 32′ Cancelo, 46′ Cristiano Ronaldo, 62′ João Felix]

Sabato 6 settembre 2025, ore 20.45, Irlanda-Ungheria 2-2 [2′ B. Varga (U), 15′ Sallai (U), E. Ferguson (I), 90′ + 3 Idah (I)]

2ª Giornata

Martedì 9 settembre 2025, ore 18.00, Armenia-Irlanda 2-1 [45′ + 1 Spertsyan (A), 51′ Ranos (A), 57′ E. Ferguson (I)]

Martedì 9 settembre 2025, ore 20.45, Ungheria-Portogallo 2-3 [21′ B. Varga (U), 36′ Bernardo Silva (P), 58′ rig. Cristiano Ronaldo (P), 84′ B. Varga (U), 86′ Cancelo (P)]

3ª Giornata

Sabato 11 ottobre 2025, ore 18.00, Ungheria-Armenia 2-0 [56′ Lukács, 90′ + 4 Gruber]

Sabato 11 ottobre 2025, ore 20.45, Portogallo-Irlanda 1-0 [90′ + 1 Ruben Neves]

4ª Giornata

Martedì 14 ottobre 2025, ore 20.45, Portogallo-Ungheria 2-2 [8′ Szalai (U), 22′, 45′ + 3 Cristiano Ronaldo (P), 90′ + 1 Szoboszlai (U)]

Martedì 14 ottobre 2025, ore 20.45, Irlanda-Armenia 1-0 [70′ E. Ferguson]

5ª Giornata

Giovedì 13 novembre 2025, ore 18.00, Armenia-Ungheria 0-1 [33′ Varga]

Giovedì 13 novembre 2025, ore 20.45, Irlanda-Portogallo 2-0 [17′, 45′ Parrott]

6ª Giornata

Domenica 16 novembre 2025, ore 15.00, Ungheria-Irlanda 2-3 [4′ Lukács (U), 15′ rig. Parrott (I), 37′ Varga (U), 80′, 90′ + 6 Parrott (I)]

Domenica 16 novembre 2025, ore 15.00, Portogallo-Armenia 9-1 [7′ Renato Veiga (P), 18′ Spertsyan (A), 28′ Gonçalo Ramos (P), 30′, 41′ João Neves (P), 45′ + 3 rig., 52′, 72′ rig. Bruno Fernandes (P), 81′ João Neves (P), 90′ + 2 F. Conceição (P)]

CLASSIFICA GRUPPO F QUALIFICAZIONI MONDIALI 2026 EUROPA
POS.SQUADREGVNPGFGSDRPUNTI
1.Portogallo6411207+1313
2.Irlanda631297+210
3.Ungheria62221110+18
4.Armenia6105319-163

Il Portogallo 1° classificato accede direttamente ai Mondiali 2026

L’Irlanda 2ª classificata accede agli spareggi di marzo 2026

GRUPPO G

1ª Giornata

Venerdì 21 marzo 2025, ore 20.45, Polonia-Lituania 1-0 [81′ Lewandowski]

Venerdì 21 marzo 2025, ore 20.45, Malta-Finlandia 0-1 [38′ Antman]

2ª Giornata

Lunedì 24 marzo 2025, ore 18.00, Lituania-Finlandia 2-2 [4′ Karinen (F), 17′ rig. Pohjanpalo (F), 39′ Kucys (L), 69′ Gineitis (L)]

Lunedì 24 marzo 2025, ore 20.45, Polonia-Malta 2-0 [27′, 51′ Swiderski]

3ª Giornata

Sabato 7 giugno 2025, ore 18.00, Malta-Lituania 0-0

Sabato 7 giugno 2025, ore 20.45, Finlandia-Olanda 0-2 [6′ Depay, 23′ Dumfries]

4ª Giornata

Martedì 10 giugno 2025, ore 20.45, Finlandia-Polonia 2-1 [31′ rig. Pohjanpalo (F), 64′ Källman (F), 69′ Kiwior (P)]

Martedì 10 giugno 2025, ore 20.45, Olanda-Malta 8-0 [9′ rig., 16′ Depay, 20′ Van Dijk, 61′ Xavi Simons, 74′ Malen, 78′ Lang, 80′ Malen, 90′ + 2 Van de Ven]

5ª Giornata

Giovedì 4 settembre 2025, ore 18.00, Lituania-Malta 1-1 [83′ Satariano (M), 90′ + 7 rig. Gineitis (L)]

Giovedì 4 settembre 2025, ore 20.45, Olanda-Polonia 1-1 [28′ Dumfries (O), 80′ Cash (P)]

6ª Giornata

Domenica 7 settembre 2025, ore 20.45, Lituania-Olanda 2-3 [11′ Depay (O), 33′ Q. Timber (O), 36′ Gineitis (L), 43′ Girdvainis (L), 63′ Depay (O)]

Domenica 7 settembre 2025, ore 20.45, Polonia-Finlandia 3-1 [27′ Cash (P), 45′ + 2 Lewandowski (P), 54′ Kaminski (P), 84′ Källmann (F)]

7ª Giornata

Giovedì 9 ottobre 2025, ore 18.00, Finlandia-Lituania 2-1 [25′ Širvys (L), 48′ Källman (F), 55′ Marhiev (F)]

Giovedì 9 ottobre 2025, ore 20.45, Malta-Olanda 0-4 [12′ rig., 49′ rig. Gakpo, 57′ Reijnders, 90′ + 3 Depay]

8ª Giornata

Domenica 12 ottobre 2025, ore 18.00, Olanda-Finlandia 4-0 [8′ Malen, 17′ Van Dijk, 38′ rig. Depay, 84′ Gakpo]

Domenica 12 ottobre 2025, ore 20.45, Lituania-Polonia 0-2 [15′ Szymanski, 64′ Lewandowski]

9ª Giornata

Venerdì 14 novembre 2025, ore 18.00, Finlandia-Malta 0-1 [82′ Grech]

Venerdì 14 novembre 2025, ore 20.45, Polonia-Olanda 1-1 [43′ Kaminski (P), 47′ Depay (O)]

10ª Giornata

Lunedì 17 novembre 2025, ore 20.45, Malta-Polonia 2-3 [32′ Lewandowski (P), 36′ Cardona (M), 59′ Wszolek (P), 68′ rig. Teuma (M), 85′ Zielinski (P)]

Lunedì 17 novembre 2025, ore 20.45, Olanda-Lituania 4-0 [16′ Reijnders, 58′ rig. Gakpo, 60′ Xavi Simons, 62′ Malen]

CLASSIFICA GRUPPO G QUALIFICAZIONI MONDIALI 2026 EUROPA
POS.SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.Olanda8620274+2320
2.Polonia8521147+717
3.Finlandia8314814-610
4.Malta8125419-155
5.Lituania8035615-93

L’Olanda 1ª classificata accede direttamente ai Mondiali 2026

La Polonia 2ª classificata accede agli spareggi di marzo 2026

GRUPPO H

1ª Giornata

Venerdì 21 marzo 2025, ore 18.00, Cipro-San Marino 2-0 [55′ Pittas, 86′ Kakoulli]

Venerdì 21 marzo 2025, ore 20.45, Romania-Bosnia-Erzegovina 0-1 [14′ Gigovic]

2ª Giornata

Lunedì 24 marzo 2025, ore 20.45, Bosnia-Erzegovina-Cipro 2-1 [22′ Demirovic (B), 45′ + 2 Pittas (C), 56′ Hajradinovic (B)]

Lunedì 24 marzo 2025, ore 20.45, San Marino-Romania 1-5 [6′ aut. Cevoli (R), 44′ Popescu (R), 55′ rig. R. Marin (R), 67′ Zannoni (S), 75′ rig. Hagi (R), 90′ + 5 Alibec (R)]

3ª Giornata

Sabato 7 giugno 2025, ore 15.00, Bosnia-Erzegovina-San Marino 1-0 [66′ Dzeko]

Sabato 7 giugno 2025, ore 20.45, Austria-Romania 2-1 [42′ Gregoritsch (A), 60′ Sabitzer (A), 90′ + 4 Tanase (R)]

4ª Giornata

Martedì 10 giugno 2025, ore 20.45, Romania-Cipro 2-0 [43′ F. Tanase, 45′ + 2 Man]

Martedì 10 giugno 2025, ore 20.45, San Marino-Austria 0-4 [3′ Arnautovic, 11′ Gregoritsch, 15′ Arnautovic, 27′ Baumgartner]

5ª Giornata

Sabato 6 settembre 2025, ore 20.45, San Marino-Bosnia-Erzegovina 0-6 [21′ Tahirovic, 70′, 72′ Dzeko, 81′ Bazdar, 85′ Alajbegovic, 90′ Mujakic]

Sabato 6 settembre 2025, ore 20.45, Austria-Cipro 1-0 [54′ rig. Sabitzer]

6ª Giornata

Martedì 9 settembre 2025, ore 20.45, Cipro-Romania 2-2 [2′, 18′ Dragus (R), 29′ Loizou (C), 76′ Charalampous (C)]

Martedì 9 settembre 2025, ore 20.45, Bosnia-Erzegovina-Austria 1-2 [49′ Sabitzer (A), 50′ Dzeko (B), 65′ Laimer (A)]

7ª Giornata

Giovedì 9 ottobre 2025, ore 20.45, Cipro-Bosnia-Erzegovina 2-2 [10′ Katic (B), 36′ aut. Michael (B), 45′ + 1 Laifis (C), 90′ + 7 rig. Pittas (C)]

Giovedì 9 ottobre 2025, ore 20.45, Austria-San Marino 10-0 [7′ Schmid, 8′ Arnautovic, 24′ Gregoritsch, 30′, 42′ Posch, 45′ Laimer, 47′ Arnautovic, 76′ Wurmbrand, 83′, 84′ Arnautovic]

8ª Giornata

Domenica 12 ottobre 2025, ore 15.00, San Marino-Cipro 0-4 [10′ Loizou, 59′ Andreou, 67′ rig. Kastanos, 79′ Kakoulli]

Domenica 12 ottobre 2025, ore 20.45, Romania-Austria 1-0 [90′ + 5 Ghiţă]

9ª Giornata

Sabato 15 novembre 2025, ore 18.00, Cipro-Austria 0-2 [18′ rig., 55′ Arnautovic]

Sabato 15 novembre 2025, ore 20.45, Bosnia-Erzegovina-Romania 3-1 [17′ Birligea (R), 49′ Dzeko (B), 79′ Bajraktarevic (B), 90′ + 3 Tabakovic (B)]

10ª Giornata

Martedì 18 novembre 2025, ore 20.45, Austria-Bosnia-Erzegovina 1-1 [12′ Tabakovic (B), 77′ Gregoritsch (A)]

Martedì 18 novembre 2025, ore 20.45, Romania-San Marino 7-1 [2′ Giacopetti (S), 13′ aut. Rossi (R), 29′ Baiaram (R), 42′ Man (R), 57′ aut. Valentini (R), 76′ I. Hagi (R), 82′ Ratiu (R), 86′ rig. Munteanu (R)]

CLASSIFICA GRUPPO H QUALIFICAZIONI MONDIALI EUROPA

POS.SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.Austria8611224+1819
2.Bosnia-Erzegovina8521157+817
3.Romania84131910+913
4.Cipro8224111108
5.San Marino8008239-370

L’Austria 1ª classificata accede direttamente ai Mondiali 2026

La Bosnia-Erzegovina 2ª classificata accede agli spareggi di marzo 2026

La Romania accede agli spareggi di marzo 2026 grazie alla Nations League

GRUPPO I

1ª Giornata

Sabato 22 marzo 2025, ore 18.00, Moldavia-Norvegia 0-5 [5′ Ryerson, 23′ Haaland, 38′ Aasgaard, 43′ Sørloth, 69′ Dønnum]

Sabato 22 marzo 2025, ore 20.45, Israele-Estonia 2-1 [10′ Paskotsi (E), 23′ aut. Hein (I), 75′ Dasa (I)]

2ª Giornata

Martedì 25 marzo 2025, ore 18.00, Moldavia-Estonia 2-3 [19′ Peetson (E), 30′ Sappinen (E), 67′ Nicolaescu (M), 70′ Käit (E), 90′ + 1 Caimacov (M)]

Martedì 25 marzo 2025, ore 20.45, Israele-Norvegia 2-4 [39′ Møller Wolfe (N), 55′ Abu Fani (I), 59′ Sørloth (N), 65′ Ajer (N), 83′ Haaland (N), 90′ + 3 Turgeman (I)]

3ª Giornata

Venerdì 6 giugno 2025, ore 18.00, Norvegia-ITALIA 3-0 [14′ Sørloth, 34′ Nusa, 42′ Haaland]

Venerdì 6 giugno 2025, ore 20.45, Estonia-Israele 1-3 [31′ Käit (E), 39′, 49′ Biton (I), 90′ rig. Abu Fani (I)]

4ª Giornata

Lunedì 9 giugno 2025, ore 20.45, ITALIA-Moldavia 2-0 [40′ Raspadori, 50′ Cambiaso]

Lunedì 9 giugno 2025, ore 20.45, Estonia-Norvegia 0-1 [62′ Haaland]

5ª Giornata

Venerdì 5 settembre 2025, ore 20.45, Moldavia-Israele 0-4 [15′ Do. Peretz, 35′ Solomon, 59′ Baribo, 77′ Gloukh]

Venerdì 5 settembre 2025, ore 20.45, ITALIA-Estonia 5-0 [58′ Kean, 69′ Retegui, 71′ Raspadori, 89′ Retegui, 90′ + 2 A. Bastoni]

6ª Giornata

Lunedì 8 settembre 2025, ore 20.45, Israele-ITALIA 4-5 [16′ aut. Locatelli (IS), 40′ Kean (IT), 52′ Do. Peretz (IS), 54′ Kean (IT), 58′ Politano (IT), 81′ Raspadori (IT), 88′ aut. A. Bastoni (IS), 90′ Do. Peretz (IS), 90′ + 1 Tonali (IT)]

Martedì 9 settembre 2025, ore 20.45, Norvegia-Moldavia 11-1 [6′ Myhre (N), 11′, 36′, 43′ Haaland (N), 45′ + 1 Ødegaard (N), 52′ Haaland (N), 67′ Aasgaard (N), 74′ aut. Østigård (M), 76′, 79′ rig. Aasgaard (N), 83′ Haaland (N), 90′ + 1 Aasgaard (N)]

7ª Giornata

Sabato 11 ottobre 2025, ore 18.00, Norvegia-Israele 5-0 [18′ aut. Khalaili, 27′ Haaland, 28′ aut. Nachmias, 63′, 72′ Haaland]

Sabato 11 ottobre 2025, ore 20.45, Estonia-ITALIA 1-3 [5′ Kean (I), 38′ Retegui (I), 74′ F. P. Esposito (I), 76′ Sappinen (E)]

8ª Giornata

Martedì 14 ottobre 2025, ore 18.00, Estonia-Moldavia 1-1 [12′ Käit (E), 64′ Bodișteanu (M)]

Martedì 14 ottobre 2025, ore 20.45, ITALIA-Israele 3-0 [45′ + 2 rig., 74′ Retegui, 90′ + 3 Mancini]

9ª Giornata

Giovedì 13 novembre 2025, ore 18.00, Norvegia-Estonia 4-1 [50′, 52′ Sørloth (N), 56′, 62′ Haaland (N), 64′ Saarma (E)]

Giovedì 13 novembre 2025, ore 20.45, Moldavia-ITALIA 0-2 [88′ Mancini, 90′ + 2 F. P. Esposito]

10ª Giornata

Domenica 16 novembre 2025, ore 20.45, ITALIA-Norvegia 1-4 [11′ F.P. Esposito (I), 63′ Nusa (N), 78′, 79′ Haaland (N), 90′ + 3 Strand Larsen (N)]

Domenica 16 novembre 2025, ore 20.45, Israele-Moldavia 4-1 [21′ rig. Turgeman (I), 37′ Nicolaescu (M), 65′ Revivo (I), 85′ E. Peretz (I), 88′ aut. Baboglo (I)]

CLASSIFICA GRUPPO I QUALIFICAZIONI MONDIALI 2026

POS.SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.Norvegia8800375+3224
2.ITALIA86022112+918
3.Israele84041920-112
4.Estonia8116821-134
5.Moldavia8017532-271

La Norvegia 1ª classificata si qualifica direttamente ai Mondiali 2026.

L’Italia 2ª classificata accede agli spareggi di marzo 2026.

GRUPPO J

1ª Giornata

Sabato 22 marzo 2025, ore 15.00, Liechtenstein-Macedonia del Nord 0-3 [7′ Trajkovski, 42′ Musliu, 84′ Miovski]

Sabato 22 marzo 2025, ore 20.45, Galles-Kazakistan 3-1 [9′ D. James (G), 32′ rig. Tagybergen (K), 47′ B. Davies (G), 90′ Matondo (G)]

2ª Giornata

Martedì 25 marzo 2025, ore 20.45, Macedonia del Nord-Galles 1-1 [90′ + 1 Miovski (M), 90′ + 6 Brooks (G)]

Martedì 25 marzo 2025, ore 20.45, Liechtenstein-Kazakistan 0-2 [42′ Samorodov, 45′ Marochkin]

3ª Giornata

Venerdì 6 giugno 2025, ore 20.45, Galles-Liechtenstein 3-0 [40′ Rodon, 65′ Wilson, 68′ Moore]

Venerdì 6 giugno 2025, ore 20.45, Macedonia del Nord-Belgio 1-1 [28′ De Cuyper (B), 86′ Alioski (M)]

4ª Giornata

Lunedì 9 giugno 2025, ore 16.00, Kazakistan-Macedonia del Nord 0-1 [33′ Trajkovski]

Lunedì 9 giugno 2025, ore 20.45, Belgio-Galles 4-3 [15′ rig. Lukaku (B), 19′ Tielemans (B), 27′ Doku (B), 45′ + 7 Wilson (G), 51′ Thomas (G), 70′ Br. Johnson (G), 88′ De Bruyne (B)]

5ª Giornata

Giovedì 4 settembre 2025, ore 16.00, Kazakistan-Galles 0-1 [24′ Moore]

Giovedì 4 settembre 2025, ore 20.45, Liechtenstein-Belgio 0-6 [29′ De Cuyper, 46′ Tielemans, 60′ Theate, 62′ De Bruyne, 70′ rig. Tielemans, 90′ + 1 M. Fofana]

6ª Giornata

Domenica 7 settembre 2025, ore 18.00, Macedonia del Nord-Liechtenstein 5-0 [15′ aut. B. Büchel, 52′ Bardhi, 56′ Churlinov, 82′ Kjamili, 90′ Stankovski]

Domenica 7 settembre 2025, ore 20.45, Belgio-Kazakistan 6-0 [42′ De Bruyne, 44′ Doku, 51′ Raskin, 60′ Doku, 84′ De Bruyne, 87′ Meunier]

7ª Giornata

Venerdì 10 ottobre 2025, ore 16.00, Kazakistan-Liechtenstein 4-0 [26′ Kenzhebek, 28′ Zainutdinov, 59′ Kenzhebek, 81′ Kassym]

Venerdì 10 ottobre 2025, ore 20.45, Belgio-Macedonia del Nord 0-0

8ª Giornata

Lunedì 13 ottobre 2025, ore 20.45, Galles-Belgio 2-4 [8′ Rodon (G), 18′ rig. De Bruyne (B), 24′ Meunier (B), 76′ rig. De Bruyne (B), 89′ Broadhead (G), 90′ Trossard (B)]

Lunedì 13 ottobre 2025, ore 20.45, Macedonia del Nord-Kazakistan 1-1 [54′ Karaman (K), 74′ Bardhi (M)]

9ª Giornata

Sabato 15 novembre 2025, ore 15.00, Kazakistan-Belgio 1-1 [9′ Satpayev (K), 48′ Vanaken (B)]

Sabato 15 novembre 2025, ore 18.00, Liechtenstein-Galles 0-1 [61′ J. James]

10ª Giornata

Martedì 18 novembre 2025, ore 20.45, Galles-Macedonia del Nord 7-1 [18′ rig. H. Wilson (G), 21′ Brooks (G), 23′ Miovski (M), 37′ Br. Johnson (G), 57′ D. James (G), 88′ Broadhead (G)]

Martedì 18 novembre 2025, ore 20.45, Belgio-Liechtenstein 7-0 [3′ Vanaken, 34′, 41′ Doku, 52′ Mechele, 55′ Saelemaekers, 57′, 59′ De Ketelaere]

CLASSIFICA GRUPPO J QUALIFICAZIONI MONDIALI EUROPA

POS.SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.Belgio8530297+2218
2.Galles85122111+1016
3.Macedonia del Nord74121410+413
4.Kazakistan8224913-48
5.Liechtenstein7007024-240

Il Belgio 1° classificato accede direttamente ai Mondiali 2026

Il Galles 2° classificato accede agli spareggi di marzo 2026

La Macedonia del Nord accede agli spareggi di marzo 2026 grazie alla Nations League

GRUPPO K

1ª Giornata

Venerdì 21 marzo 2025, ore 20.45, Inghilterra-Albania 2-0 [20′ Lewis-Skelly, 77′ Kane]

Venerdì 21 marzo 2025, ore 20.45, Andorra-Lettonia 0-1 [58′ Sits]

2ª Giornata

Lunedì 24 marzo 2025, ore 20.45, Inghilterra-Lettonia 3-0 [38′ James, 68′ Kane, 76′ Eze]

Lunedì 24 marzo 2025, ore 20.45, Albania-Andorra 3-0 [9′, 19′ Manaj, 90′ + 2 Uzuni]

3ª Giornata

Sabato 7 giugno 2025, ore 18.00, Andorra-Inghilterra 0-1 [50′ Kane]

Sabato 7 giugno 2025, ore 20.45, Albania-Serbia 0-0

4ª Giornata

Martedì 10 giugno 2025, ore 20.45, Serbia-Andorra 3-0 [12′, 24′, 53′ rig. Mitrovic]

Martedì 10 giugno 2025, ore 20.45, Lettonia-Albania 1-1 [29′ aut. Černomordijs (A), 45′ + 4 Černomordijs (L)]

5ª Giornata

Sabato 6 settembre 2025, ore 15.00, Lettonia-Serbia 0-1 [12′ D. Vlahovic]

Sabato 6 settembre 2025, ore 18.00, Inghilterra-Andorra 2-0 [25′ aut. Christian García, 67′ Rice]

6ª Giornata

Martedì 9 settembre 2025, ore 20.45, Serbia-Inghilterra 0-5 [33′ Kane, 35′ Madueke, 52′ Konsa, 75′ Guéhi, 90′ rig. Rashford]

Martedì 9 settembre 2025, ore 20.45, Albania-Lettonia 1-0 [25′ rig. Asllani]

7ª Giornata

Sabato 11 ottobre 2025, ore 15.00, Lettonia-Andorra 2-2 [33′ San Nicolás (A), 41′ Zelenkovs (L), 55′ rig. Gutkovskis (L), 78′ Olivera (A)]

Sabato 11 ottobre 2025, ore 20.45, Serbia-Albania 0-1 [45′ + 1 Manaj]

8ª Giornata

Martedì 14 ottobre 2025, ore 20.45, Lettonia-Inghilterra 0-5 [26′ Gordon, 45′, 45′ + 4 rig. Kane, 58′ aut. Toņiševs, 86′ Eze]

Martedì 14 ottobre 2025, ore 20.45, Andorra-Serbia 1-3 [17′ Guillaume López (A), 19′ aut. Christian García (S), 54′ D. Vlahovic (S), 77′ rig. Mitrovic (S)]

9ª Giornata

Giovedì 13 novembre 2025, ore 20.45, Andorra-Albania 0-1 [67′ K. Asllani]

Giovedì 13 novembre 2025, ore 20.45, Inghilterra-Serbia 2-0 [28′ B. Saka, 90′ Eze]

10ª Giornata

Domenica 16 novembre 2025, ore 18.00, Serbia-Lettonia 2-1 [12′ Gutkovskis (L), 49′ Katai (S), 60′ Stankovic (S)]

Domenica 16 novembre 2025, ore 18.00, Albania-Inghilterra 0-2 [74′, 82′ Kane]

CLASSIFICA GRUPPO K QUALIFICAZIONI MONDIALI 2026 EUROPA

POS.SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.Inghilterra8800220+2224
2.Albania842275+214
3.Serbia8413910-113
4.Lettonia8125515-105
5.Andorra8017316-131

L’Inghilterra 1ª classificata accede ai Mondiali 2026

L’Albania 2ª classificata accede agli spareggi di marzo 2026

GRUPPO L

1ª Giornata

Sabato 22 marzo 2025, ore 18.00, Montenegro-Gibilterra 3-1 [13′ Bent (G), 22′ Jovetic (M), 70′ Tuci (M), 73′ Marusic (M)]

Sabato 22 marzo 2025, ore 20.45, Repubblica Ceca-Isole Far Øer 2-1 [25′ Schick (R), 83′ Vatnhamar (I), 85′ Schick (R)]

2ª Giornata

Martedì 25 marzo 2025, ore 20.45, Montenegro-Isole Far Øer 1-0 [90′ + 6 Kuc]

Martedì 25 marzo 2025, ore 20.45, Gibilterra-Repubblica Ceca 0-4 [21′ Cerny, 50′ Schick, 72′ Sulc, 90′ + 5 Kliment]

3ª Giornata

Venerdì 6 giugno 2025, ore 20.45, Repubblica Ceca-Montenegro 2-0 [23′ Hlozek, 65′ Schick]

Venerdì 6 giugno 2025, ore 20.45, Gibilterra-Croazia 0-7 [28′ Pasalic, 30′ Budimir, 60′, 63′ Ivanovic, 73′ Perisic, 77′, 79′ Kramaric]

4ª Giornata

Lunedì 9 giugno 2025, ore 20.45, Croazia-Repubblica Ceca 5-1 [42′ Kramaric (C), 58′ Soucek (R), 62′ rig. Modric (C), 68′ Perisic (C), 75′ Kramaric (C), 72′ rig. Budimir (C)]

Martedì 10 giugno 2025, ore 20.45, Isole Far Øer-Gibilterra 2-1 [23′ Scanlon (G), 71′ Ar. Frederiksberg (I), 86′ Johannesen (I)]

5ª Giornata

Venerdì 5 settembre 2025, ore 20.45, Montenegro-Repubblica Ceca 0-2 [3′ Cerv, 90′ + 6 Cerny]

Venerdì 5 settembre 2025, ore 20.45, Isole Far Øer-Croazia 0-1 [31′ Kramaric]

6ª Giornata

Lunedì 8 settembre 2025, ore 20.45, Gibilterra-Isole Far Øer 0-1 [68′ M. Agnarsson]

Lunedì 8 settembre 2025, ore 20.45, Croazia-Montenegro 4-0 [35′ Jakic, 51′ Kramaric, 85′ aut. Kuc, 90′ + 2 Perisic]

7ª Giornata

Giovedì 9 ottobre 2025, ore 20.45, Repubblica Ceca-Croazia 0-0

Giovedì 9 ottobre 2025, ore 20.45, Isole Far Øer-Montenegro 4-0 [16′ Sørensen, 36′ aut. Roganovic, 55′ Sørensen, 72′ rig. Ar. Frederiksberg]

8ª Giornata

Domenica 12 ottobre 2025, ore 18.00, Isole Far Øer-Repubblica Ceca 2-1 [67′ Sørensen (I), 78′ Karabec (RC), 81′ Agnarsson (I)]

Domenica 12 ottobre 2025, ore 20.45, Croazia-Gibilterra 3-0 [30′ Fruk, 78′ L. Sucic, 90′ + 6 Erlic]

9ª Giornata

Venerdì 14 novembre 2025, ore 20.45, Gibilterra-Montenegro 1-2 [20′ Jessop (G), 33′ Adzic (M), 42′ rig. Krstovic (M)]

Venerdì 14 novembre 2025, ore 20.45, Croazia-Isole Far Øer 3-1 [16′ Turi (I), 23′ Gvardiol (C), 53′ Musa (C), 70′ Vlasic (C)]

10ª Giornata

Lunedì 17 novembre 2025, ore 20.45, Repubblica Ceca-Gibilterra 6-0 [5′ Douděra, 18′ Chory, 32′ Coufal, 39′ Karabec, 44′ Soucek, 51′ Hranac]

Lunedì 17 novembre 2025, ore 20.45, Montenegro-Croazia 2-3 [3′ Osmajic (M), 17′ Krstovic (M), 37′ rig. Perisic (C), 72′ Jakic (C), 87′ Vlasic (C)]

CLASSIFICA GRUPPO L QUALIFICAZIONI MONDIALI 2026 EUROPA

POS.SQUADRAGVNPGFGSDRPUNTI
1.Croazia8710264+2222
2.Repubblica Ceca8512188+1016
3. Isole Far Øer8404119+312
4.Montenegro8305817-99
5.Gibilterra8008328-250

La Croazia 1ª classificata accede direttamente ai Mondiali 2026

La Repubblica Ceca 2ª classificata accede agli spareggi di marzo 2026

Infortunio Freuler, quali sono le condizioni del centrocampista del Bologna? Ecco la situazione attuale

Bologna al lavoro verso la Lazio: focus sull’Infortunio Freuler e sulle condizioni degli indisponibili

Il Bologna è tornato immediatamente in campo per preparare la delicata sfida contro la Lazio, in programma domenica. Dopo la qualificazione ottenuta in Coppa Italia, la squadra di Thiago Motta deve ora fare i conti con diverse situazioni legate all’infermeria, che potrebbero complicare la gestione delle prossime partite. Tra le priorità dello staff medico c’è soprattutto il monitoraggio dell’Infortunio Freuler, oltre alle condizioni di Skorupski e Vitik.

La seduta odierna ha evidenziato come i rossoblù dovranno valutare con attenzione la disponibilità dei giocatori in vista della Supercoppa del 19 dicembre contro l’Inter, appuntamento speciale per la società. Se per lo svizzero il recupero sembra procedere con maggiore rapidità, lo stesso non si può dire per altri compagni, come il portiere polacco, ancora fermo alle terapie. Casale sta smaltendo un’influenza, mentre Lucumí è alle prese con un problema al tendine che necessita prudenza.

Per quanto riguarda l’Infortunio Freuler, il centrocampista ha sostenuto un lavoro differenziato sul campo, segnale importante che conferma un miglioramento graduale della condizione fisica. Il suo rientro rappresenterebbe un tassello fondamentale per il centrocampo rossoblù, considerando l’importanza tattica dello svizzero e la sua esperienza internazionale. Tuttavia, lo staff preferisce evitare forzature: l’obiettivo è recuperarlo al meglio, senza rischiare ricadute a ridosso di partite cruciali.

Skorupski, invece, sta seguendo un programma di terapie specifiche e verrà valutato giorno per giorno. Vitik condivide un percorso simile, con tempi che ancora non consentono certezze sulla sua presenza nelle prossime gare.

Il Bologna ha diffuso una nota ufficiale chiarendo il quadro generale: per i giocatori più impiegati nella gara contro il Parma è stata predisposta una sessione di scarico, mentre il resto del gruppo ha disputato una partitella a metà campo. La società ha confermato che Freuler continua il suo lavoro differenziato, mentre Skorupski e Vitik restano in trattamento.

Con la trasferta all’Olimpico sempre più vicina, le condizioni dei rossoblù diventano un punto chiave per il tecnico. E soprattutto, l’evoluzione dell’Infortunio Freuler sarà determinante per capire con quale assetto il Bologna potrà affrontare i prossimi impegni.

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Vanoli carica la Fiorentina: «Per noi è un mese decisivo. Dalla squadra mi aspetto una cosa!»

Vanoli guida la Fiorentina nel mese decisivo: contro il Sassuolo serve una svolta

La Fiorentina entra ufficialmente in quello che mister Paolo Vanoli ha definito il “mese della verità”, un periodo che potrebbe determinare il futuro della stagione viola. Alla vigilia della sfida contro il Sassuolo di Fabio Grosso, l’allenatore si presenta in conferenza stampa con la volontà di trasmettere convinzione e pragmatismo, consapevole che ogni dettaglio può fare la differenza.

Sul possibile cambio di sistema, Vanoli non si sbilancia: la difesa a quattro rimane una soluzione che ha in mente, ma non vuole concedere vantaggi agli avversari. Il tecnico evidenzia come la settimana di lavoro sia stata una delle poche realmente complete, sfruttata per intervenire su tutti gli aspetti tattici necessari. Del Sassuolo riconosce la solidità, la capacità di transizione e la competitività della rosa, nonostante l’assenza di Berardi.

Vanoli si è soffermato anche sul rapporto con la piazza: i tifosi hanno mostrato vicinanza alla squadra nonostante le difficoltà, un segnale che il tecnico della Fiorentina considera fondamentale. Ora, dice, tocca alla squadra trascinare i propri sostenitori e ritrovare risultati e fiducia.

Sul fronte degli infortunati, Vanoli aggiorna sulle condizioni di Gosens, che ha svolto solo una parte della rifinitura e non sarà disponibile. Recuperato invece Fortini, mentre Fazzini resterà fuori per un problema alla caviglia. L’allenatore riflette poi sulle possibili soluzioni sugli esterni: Gudmundsson potrebbe adattarsi, ma per Vanoli rende meglio in zone più interne del campo.

Non manca un passaggio sull’assetto offensivo: per Vanoli il concetto di “due punte” non riguarda necessariamente due attaccanti fisici. La Fiorentina può schierare giocatori diversi per caratteristiche, mantenendo equilibrio e verticalità. Gudmundsson è centrale nei piani del tecnico, che lo vede in crescita mentale e caratteriale.

A centrocampo, Vanoli esige maggiore precisione e posizionamento, soprattutto per garantire un migliore recupero palla. Anche la fase difensiva, sottolinea, sta migliorando grazie a una maggiore attenzione sulle palle inattive.

Infine, un pensiero va al presidente Commisso, sempre vicino alla squadra nonostante le difficoltà di salute. Vanoli ribadisce l’importanza di restare compatti per rilanciare la Fiorentina in un periodo cruciale della stagione.

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Manchester United, rottura totale con quel giocatore! La situazione ricondurrà a quell’esito importante

Rottura totale tra Kobbie Mainno e il Manchester United. La situazione non lascia alcun dubbio sulla questione

È rottura totale tra Kobbie Mainoo e il Manchester United. Secondo quanto riportato dall’Inghilterra, il talentuoso centrocampista ventenne è deciso a lasciare Old Trafford già nella finestra di mercato di gennaio. La causa è la mancanza di fiducia da parte del tecnico Ruben Amorim e un minutaggio crollato verticalmente in questa stagione, che lo ha portato a non vedere un futuro nel club che lo ha cresciuto.

La parabola discendente di Mainoo è sorprendente: eroe della finale di FA Cup 2024 con il gol decisivo e titolare con l’Inghilterra nella finale dell’Europeo la scorsa estate, oggi è ai margini della rosa. I dati sono allarmanti per un giocatore del suo calibro: zero presenze da titolare in Premier League in questa stagione, con appena 171 minuti collezionati in nove spezzoni di partita. La sua unica partenza dall’inizio risale ad agosto, nella scioccante eliminazione in Carabao Cup contro il modesto Grimsby Town (League Two). L’ultima delusione è arrivata lunedì contro il West Ham, quando è rimasto in panchina per tutti i 90 minuti nonostante Amorim abbia sfruttato tutti i cinque cambi.

Il tecnico Amorim, pressato dai media sulla gestione del gioiello dell’accademia, è stato chiaro: il suo obiettivo è vincere e schiera chi ritiene più in forma, citando la concorrenza di Bruno Fernandes, Casemiro e Ugarte. «Capisco l’attenzione su Kobbie, ma devo mettere in campo i migliori», ha ribadito l’allenatore.

Questa situazione di stallo ha attivato i radar di due giganti europei: Bayern Monaco e Napoli. Il club azzurro, in particolare, rappresenta una destinazione intrigante, avendo già dimostrato di saper rivitalizzare con grande successo altri due ex giocatori dello United, Scott McTominay e Rasmus Hojlund. Per Mainoo, lasciare Manchester sembra ora una necessità vitale per non perdere definitivamente il posto nella nazionale inglese e il sogno di partecipare al prossimo Mondiale, non venendo convocato da Thomas Tuchel dallo scorso settembre.

Arsenal, obiettivo affrontare l’Aston Villa nella maniera migliore. Ecco la situazione degli inglesi

Arteta e il percorso dell’Arsenal. Le ultime notizie non lasciano dubbi sulla situazione attuale della squadra inglese

Alla vigilia della difficile trasferta contro l‘Aston Villa, Mikel Arteta deve fare i conti con l’infermeria piena in casa Arsenal. Il tecnico dei Gunners ha fornito un aggiornamento sulle condizioni di diversi giocatori chiave, usciti malconci dalle ultime partite o già fermi ai box. La situazione è fluida e le prossime ore saranno decisive per capire chi sarà disponibile per il match di sabato.

Il caso più caldo riguarda Declan Rice, costretto a lasciare il campo nel finale della partita contro il Brentford. La sua presenza al Villa Park è in forte dubbio. Arteta ha sottolineato l’importanza dell’ultimo allenamento pomeridiano per valutare la sua disponibilità e quella degli altri acciaccati.

Preoccupano anche le condizioni di Leandro Trossard e William Saliba, entrambi assenti nelle ultime due uscite. Per loro, ha spiegato il tecnico, è “una questione di giorni” e anche in questo caso l’ultima sessione di allenamento sarà decisiva per sciogliere le riserve.

Più complicata appare la situazione di Cristhian Mosquera, uscito anche lui contro il Brentford per un problema alla caviglia. Arteta ha ammesso che il suo infortunio è “quello più complicato” e saranno necessari ulteriori test per stabilire l’entità del danno e i tempi di recupero.

L’allenatore spagnolo ha poi sollevato nuovamente la questione del fitto calendario, con la squadra costretta a giocare mercoledì sera contro il Brentford e poi sabato all’ora di pranzo contro l’Aston Villa. Arteta ha chiesto maggiore attenzione alla salute dei giocatori, sottolineando l’importanza di concedere loro il massimo recupero possibile per esprimere il proprio potenziale.

Nonostante le difficoltà e le incertezze legate agli infortuni, l’obiettivo dell’Arsenal rimane quello di conquistare i tre punti al Villa Park per consolidare il primato in classifica e allungare momentaneamente a +8 sulle inseguitrici. La squadra, ha assicurato Arteta, è pronta per la sfida.

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Sampdoria Women, Fallico: «La retrocessione una batosta. Ora vogliamo riportare il club dove merita. Ma c’è una cosa che voglio sottolineare»

Sampdoria Women, in un’intervista a ‘La Repubblica’ il centrocampista Fallico ha affrontato diversi temi sottolineando una cosa.

Dalla retrocessione in B all’Eccellenza con la voglia di rivalsa. Bianca Fallico racconta in un’intervista a ‘La Repubblica’ il calvario vissuto e la rinascita.

BATOSTA – «Una batosta dura da metabolizzare. Vedevamo la stagione come una sorta di purgatorio prima di tornare in A. Non abbiamo mai avuto costi elevati e l’ho percepito anche come mancanza di volontà di continuare il progetto».

ORGOGLIO – «Vestire blucerchiato in questo momento difficile è un orgoglio. Vogliamo aggiustare ciò che è stato rotto, riportando il gruppo dove dovrebbe stare».

SCIORBA – «Ci sono voluti 3 anni per ottenere gli impianti della Sciorba, prima ci allenavamo nella palestra del gruppo maschile, stando ai loro orari e disputavamo le gare a Vercelli».

CALCIO FEMMINILE – «Se la società è in difficoltà economica, il settore femminile è la prima cosa che si taglia». LEGGI LE DICHIARAZIONI COMPLESTE SU SAMPNEWS24.COM

Sommer: «A Milano sto bene. Una vita molto tranquilla. Sull’alimentazione posso consigliare una cosa»

Sommer si confessa in una lunga intervista ai microfoni de ‘La Gazzetta dello Sport’. Ecco cosa ha detto il portiere dell’Inter. Le sue parole

Yann Sommer in una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport ha affrontato diversi temi. Ecco uno stralcio di cosa ha detto.

LA MIA VITA A MILANO – «Vivo in centro e a Milano sto bene. Magari se ci fosse un po’ meno traffico sarebbe meglio… Però mi piace girare e vivere la città come un milanese. Le bambine vanno a scuola e spesso andiamo al parco Sempione a giocare. Una vita tranquilla».

L’ATTENZIONE ALL’ALIMENTAZIONE – «È molto importante. Avevo pensato di assumere uno chef in casa perché con le bambine non è mai facile organizzarsi per la cena, ma preferisco cucinare personalmente, così scelgo io gli alimenti e posso curare ogni aspetto».

NIENTE PIZZA, MA IN ITALIA HO SCOPERTO IL CAFFE’ – «Impossibile non bere il caffè in Italia, ma solo dopo pranzo. La mattina invece bevo thè matcha (thè verde di origine giapponese)».

UN ESEMPIO DELLA MIA DIETA? – «Niente lattosio e glutine, provo a evitare lo zucchero e mangio poca carne. Non sono completamente vegano ma diciamo che la mia dieta si avvicina al veganismo». LEGGI LE DICHIARAZIONI COMPLETE SU INTERNEWS24.COM

Fabregas Como, futuro già deciso per lo spagnolo in caso di addio ai lariani: firmerà con una di queste due squadre. Le ultimissime

Fabregas Como, il futuro dell’allenatore spagnolo non sarà in Italia. Possibile una firma con City o Barcellona magari già in estate. L’indiscrezione

La sfida di Serie A tra Inter e Como, in programma domani a San Siro, non è soltanto un incontro di alta classifica, ma rappresenta anche un duello intrigante in panchina tra Cristian Chivu e Cesc Fàbregas. La partita riporta infatti alla luce un retroscena di mercato rimasto nascosto per mesi e che oggi torna attuale grazie alla parola chiave che ha fatto discutere in estate: Fabregas Inter.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, al termine della scorsa stagione Fàbregas era finito nel mirino di diversi grandi club europei. La sua presenza a Sky Sport Club l’11 maggio aveva contribuito ad accendere i riflettori sul tecnico spagnolo, appena 38enne ma già molto apprezzato per le idee di gioco moderne. Bayer Leverkusen e Roma furono le prime a sondare il terreno, ma presto anche l’Inter si inserì nella corsa. Il dossier “Fabregas Inter”, tuttavia, si complicò immediatamente a causa dei tempi: l’addio di Simone Inzaghi, destinato all’Arabia Saudita, non venne ufficializzato prima della finale di Champions League, ritardando ogni possibile movimento.

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Il 4 giugno, in una fase convulsa per via degli impegni legati al Mondiale per Club, il direttore sportivo Piero Ausilio riuscì comunque a volare a Londra per incontrare Fàbregas. Il tecnico spagnolo era atteso nella capitale inglese per un evento insieme al presidente del Como, Mirwan Suwarso. L’incontro, pur cordiale e ricco di spunti tecnici, rimase però su un piano meramente esplorativo. Fàbregas fece capire che, per accettare l’Inter, avrebbe voluto una “rosa cambiata in profondità”. Una richiesta comprensibile ma difficilmente compatibile con i vincoli strutturali ed economici del club. Il progetto “Fabregas Inter” naufragò così sul nascere, anche perché l’allenatore spagnolo non volle forzare la mano nei confronti del Como, società che lo aveva fortemente voluto e blindato.

La mancata svolta portò l’Inter a richiamare Cristian Chivu, reduce dall’esperienza al Parma. Ora i due si ritrovano avversari sul campo: Inter e Como sono le formazioni con più possesso palla del campionato, rispettivamente con il 60,46% e il 61,08%. Chivu opta per una difesa a tre, Fàbregas per una linea a quattro, ma entrambi puntano alla stessa filosofia: controllare il gioco tramite organizzazione e solidità. Il Como presenta la miglior difesa della Serie A con soli 7 gol incassati, mentre l’Inter risponde con il miglior attacco, forte di 28 reti.

Secondo il Corriere, il futuro di Fàbregas sembra ormai orientato lontano dall’Italia: dopo l’esperienza comasca, l’obiettivo sarebbe puntare a panchine di altissimo livello come Barcellona o Manchester City.

Infortunio Felici, Cagliari in ansia: il giocatore è a Roma per sottoporsi a tutti gli accertamenti medici. C’è un timore che spaventa i sardi

Infortunio Felici, il Cagliari continua ad essere in attesa del responso medico. La lesione del crociato è sempre una delle possibilità. Le ultime

Il finale della sfida contro il Napoli ha acceso più di un campanello d’allarme in casa rossoblù, con il tema infortunio di Felici diventato immediatamente centrale nelle ore successive al match. Mattia Felici, uno dei giocatori più esplosivi e imprevedibili dello scacchiere di Fabio Pisacane, è stato costretto a lasciare il campo per un problema al ginocchio che ha fatto temere il peggio a compagni, staff e tifosi. Le immagini della sua uscita, visibilmente dolorante, hanno alimentato la preoccupazione attorno a un calciatore che nelle ultime settimane aveva mostrato una crescita costante, diventando una pedina quasi insostituibile nell’attacco del Cagliari.

La società si è mossa immediatamente per affrontare la questione legata all’infortunio Felici. Il giocatore sarà sottoposto nelle prossime ore a una serie di esami strumentali presso la clinica Villa Stuart di Roma, uno dei centri medici più rinomati d’Italia per la valutazione dei traumi articolari. L’obiettivo è ottenere una diagnosi chiara e tempestiva, indispensabile per comprendere l’entità reale del problema e procedere con il percorso più adeguato.

Secondo le prime indiscrezioni provenienti dall’ambiente sardo, c’è il timore che l’infortunio di Felici possa essere più serio del previsto. Una possibile lesione del legamento crociato – ipotesi non confermata ma temuta – rappresenterebbe una perdita pesantissima per il club. Felici, grazie alla sua velocità, agli strappi continui e alla capacità di creare superiorità numerica, è infatti una delle armi offensive più preziose a disposizione di Pisacane. Un eventuale lungo stop obbligherebbe lo staff tecnico a ripensare profondamente l’assetto avanzato, andando a sostituire un profilo che, per caratteristiche, non ha veri e propri equivalenti nella rosa attuale.

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L’attesa ora è tutta concentrata sugli esiti degli esami. La società ha comunicato che informerà i tifosi non appena sarà disponibile un quadro clinico completo. Solo la diagnosi ufficiale permetterà di stabilire la gravità dell’infortunio di Felici e di ipotizzare tempi di recupero realistici, che potrebbero variare da poche settimane a diversi mesi in base alla natura del danno.

Nel frattempo, la tifoseria rossoblù guarda con apprensione all’evoluzione della situazione, sperando in notizie confortanti su uno dei giocatori più amati e seguiti del momento. Felici, protagonista di un avvio di stagione in ascesa e già decisivo in più occasioni, rappresenta un patrimonio tecnico e umano per la squadra. L’auspicio comune è che l’infortunio di Felici non comprometta la sua crescita e che il giovane esterno possa tornare presto a dare il suo contributo sul campo.

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