Pagina 487 – Calcio News 24

Calciomercato Sampdoria, si complica l’affare Pierini: ecco gli sviluppi con il Sassuolo

Calciomercato Sampdoria, ostacoli nella trattativa per Pierini: la situazione con il Sassuolo e gli aggiornamenti

La Sampdoria continua a muoversi sul mercato alla ricerca di un rinforzo offensivo in vista della sessione invernale. L’obiettivo è affiancare a Massimo Coda un’alternativa in grado di garantire profondità, gol e continuità.

Tra i profili seguiti con maggiore attenzione dalla dirigenza blucerchiata c’è quello di Nicholas Pierini, esterno offensivo del Sassuolo, giocatore rapido e abile nell’uno contro uno, particolarmente apprezzato per caratteristiche e adattabilità al sistema di gioco di Angelo Gregucci.

Negli ultimi giorni, però, lo scenario si è complicato: il Monza si è inserito con decisione nella corsa al calciatore, valutando un’operazione che potrebbe prevedere l’inserimento di Gianluca Caprari come pedina di scambio. Una soluzione che il Sassuolo gradirebbe e che rischia di rallentare i piani doriani.

Nonostante ciò, secondo le ultime indiscrezioni, Jesper Fredberg e Andrea Mancini non avrebbero intenzione di mollare la trattativa. La strategia della Sampdoria sarebbe quella di rilanciare nelle prossime settimane, cercando di convincere sia il Sassuolo sia lo stesso Pierini, al quale verrebbe garantito un maggiore spazio nella rosa blucerchiata rispetto alla concorrenza brianzola.

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Juventus, Zhegrova osservato speciale: perché l’ex Lille non trova spazio dall’inizio. Retroscena e aggiornamenti

Juventus, Zhegrova ancora ai margini dell’undici titolare: spiegati i motivi e gli aggiornamenti dalla Continassa sull’ex Lille

L’ingresso di Edon Zhegrova nei minuti finali della sfida di Coppa Italia contro l’Udinese ha acceso l’entusiasmo dei tifosi della Juventus. La sua giocata spettacolare, rilanciata sui social e accompagnata dagli applausi dello Stadium, ha riaperto un interrogativo nell’ambiente bianconero: perché un talento simile non trova spazio dal primo minuto?

A chiarire la questione ci ha pensato Paolo Aghemo, giornalista di Sky Sport, che ha analizzato la gestione dell’esterno kosovaro da parte di Luciano Spalletti. La metafora della “miccia accesa”, già utilizzata dal tecnico toscano, descrive perfettamente le caratteristiche del numero 11: qualità tecniche sopra la media, dribbling fulmineo e rapidità nel breve che lo rendono imprendibile. Spalletti ha inoltre sottolineato la sua abnegazione in fase difensiva, apprezzando le rincorse nei pochi minuti concessi in coppa.

Il motivo del suo impiego limitato, però, non è tecnico ma atletico. Zhegrova non è ancora al 100% della condizione, complice il lungo periodo di inattività prima dell’arrivo a Torino. Alla Continassa sta lavorando duramente per ritrovare ritmo e brillantezza, mentre Spalletti lo gestisce con cautela per evitare ricadute muscolari. L’obiettivo è chiaro: portarlo al top della forma nella seconda parte di stagione, quando la “miccia” potrà finalmente esplodere per novanta minuti.

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Inter Venezia, Stroppa: «I ragazzi si sono meritati questa partita, andiamo a casa comunque con fiducia»

Inter Venezia, Stroppa: «Il regolamento è questo, ci fa giocare a San Siro invece che a Venezia dove poteva esserci un effetto diverso»

Inter Venezia, ottavi di Coppa Italia: le parole di Giovanni Stroppa in conferenza stampa dopo il netto successo dell’Inter

REGOLAMENTO E SCELTE DI FORMAZIONE – «Il regolamento è questo, ci fa giocare a San Siro invece che a Venezia dove poteva esserci un effetto diverso. Ne ho cambiati 11? Lo avevo fatto anche nel turno precedente. Il livello in rosa è abbastanza omogeneo, non è stato un premio, ma cercavo risposte. Verso la gara con l’Avellino ho una percezione diversa della rosa, abbiamo coinvolto tutti e mi sembra una cosa normale. Potevo far bella figura facendo giocare un’altra squadra, ma io non conto niente»

SUL MATCH – «I ragazzi si sono meritati questa partita, andiamo a casa comunque con fiducia. La squadra ha mostrato qualcosa, nonostante le scelte. Semplicemente ci rimettiamo a testa bassa verso il nostro obiettivo. I primi due gol ci hanno tolto un po’ di coraggio, anche se davanti facevamo poco. C’era un gap fisico importante. La sensazione era che fossimo col freno a mano tirato, giustificabile in questo senso».

FILIP STANKOVIC? – «Avrei voluto farlo giocare, col cuore in mano, ma vi assicuro che giocherà ad Avellino lunedì. Spero che torni in Serie A l’anno prossimo con la maglia del Venezia»

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Gianfranco Zola nominato Ambasciatore dello Sport Italiano nel mondo: a Londra il riconoscimento in vista di Milano-Cortina

Zola insignito del titolo di Ambasciatore dello Sport Italiano nel mondo: a Londra la cerimonia in vista dei Giochi di Milano-Cortina

Una serata di grande prestigio si è svolta presso l’Ambasciata d’Italia a Londra, in vista dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina. L’Ambasciatore Inigo Lambertini ha conferito a Gianfranco Zola la targa di “Ambasciatore dello sport italiano nel mondo”, riconoscimento che celebra il ruolo e l’impatto internazionale dell’ex fuoriclasse.

La motivazione dell’onorificenza sottolinea come “la sua eredità, la sua passione e la sua leadership continuino a ispirare lo sport italiano nel mondo”. Zola, icona del Chelsea e oggi vicepresidente della Lega Italiana Calcio, è considerato uno degli attaccanti più talentuosi della sua generazione.

Dopo gli esordi in Sardegna, ha indossato le maglie di Napoli, Parma e Chelsea, chiudendo la carriera al Cagliari. A livello internazionale ha arricchito il suo palmarès con una Coppa Uefa, una Coppa delle Coppe e due Supercoppe Uefa, consolidando un’eredità che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento per lo sport italiano nel mondo.

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Le prime pagine sportive nazionali – 4 dicembre 2025

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Inter, parla Thuram: «Importante l’atteggiamento, oltre ai gol. Siamo un gruppo forte, il nostro obiettivo è…»

Inter, Thuram protagonista assoluto: dopo la doppietta al Venezia in Coppa Italia l’attaccante ha raccontato le sue sensazioni

Nel postpartita di Inter-Venezia, valido per gli ottavi di Coppa Italia e terminato 5-1 per i nerazzurri, Marcus Thuram ha commentato la sua prestazione. L’attaccante della Beneamata, autore di una doppietta e premiato come migliore in campo, ha rilasciato le sue dichiarazioni ai microfoni di Sport Mediaset.

SENSAZIONI – «Al di là del gol, perché ne abbiamo fatti tanti stasera, è importante l’atteggiamento avuto. Anche se abbiamo preso gol abbiamo fatto una partita seria».

I GIOVANI E LA ROSA – «Siamo un gruppo forte, abbiamo 23-24 giocatori di alo livello e anche i giovani che si allenano con noi e ci possono dare una grande mano»

COPPA ITALIA OBIETTIVO DELL’INTER – «Come ho detto prima della partita, giochiamo tutte le competizioni per andare il più lontano possibile e dopo vedremo»

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Inter Venezia, parla Chivu: «Sono felice per loro, questo è un gruppo che sa fare, è motivato e vuole dare continuità»

Inter Venezia, le dichiarazioni nel post gara a Mediaset del tecnico nerazzurro Cristian Chivu. Le sue parole

Inter Venezia, Cristian Chivu analizza la vittoria negli ottavi di Coppa Italia: le dichiarazioni del tecnico nerazzurro ai microfoni di Mediaset:

TANTE NOTIZIE POSITIVE – «A me è piaciuto l’atteggiamento, il rispetto per l’avversario. Sono felice per loro, questo è un gruppo che sa fare, è motivato e vuole dare continuità a quanto di buono è stato fatto in questi mesi. Sono felice per la prestazione, per chi ha giocato la prima a San Siro e mi riferisco ai ragazzi dell’Under 23; sono contento per Diouf che ha fatto 90 minuti e segnato. Sono tante cose buone fatte stasera, sono contento per loro».

QUANTA SODDISFAZIONE MI DANNO BONNY E PIO ESPOSITO? – «Merito loro e degli altri che li hanno accettati nel gruppo. Non è facile quando hai un gruppo che si conosce bene, ma chi è qui da tanti anni ha accolto bene questi ragazzi che si sono calati bene nella realtà di questa squadra. Il percorso di crescita può migliorare».

FRATTESI MAI SUL CENTRO-SINISTRA AL POSTO DI MKHITARYAN? – «Frattesi in questo momento ha avuto i minuti che meritava, forse meritava qualcosina in più ma ha avuto dei problemi fisici. Oggi toccava a lui, mettere dentro un po’ di benzina nelle gambe e lo ha fatto bene perché ha retto 90 minuti. Sappiamo la sua importanza e cosa può darci, sappiamo che possiamo contare su un giocatore determinante che ha ancora voglia di stare con noi»

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Thiago Silva Milan, cresce l’ipotesi del ritorno? La dirigenza si divide ma i tifosi sognano

Thiago Silva Milan, suggestione sempre più concreta: la spinta interna e il retroscena che accende i cuori rossoneri

Il 10 dicembre 2024 Thiago Silva era tornato a Milanello, dodici anni dopo la dolorosa cessione al PSG insieme a Zlatan Ibrahimovic. Quella partenza segnò un momento difficile per i rossoneri, che hanno ritrovato la strada della rinascita solo dal 2020. Oggi, però, il difensore brasiliano è di nuovo al centro delle cronache, protagonista di un clamoroso scenario di mercato.

Secondo quanto riportato da Repubblica e rilanciato da TMW, il Milan sta valutando seriamente il ritorno del centrale. Quella che sembrava una suggestione sta prendendo sempre più forza, con un dibattito acceso all’interno del club. L’ipotesi concreta è un contratto semestrale, da gennaio a giugno, reso possibile dall’accordo di Thiago Silva con il Fluminense per liberarsi a fine dicembre. Nonostante i suoi 41 anni, il brasiliano resta un atleta impeccabile, come dimostrano le 43 presenze da titolare nella scorsa stagione.

Il ritorno avrebbe anche motivazioni personali: la volontà di avvicinarsi alla famiglia, con il figlio Isago già al Chelsea, e il sogno di giocare un ultimo Mondiale sotto la guida di Carlo Ancelotti. Per il Milan, che potrebbe mandare in prestito il giovane Odogu, l’arrivo di un campione esperto rappresenterebbe un rinforzo prezioso in un reparto che necessita di certezze.

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Pagelle Inter Venezia, i TOP e FLOP del match di Coppa Italia

Pagelle Inter Venezia: i voti dei protagonisti della sfida. La squadra di Chivu ha avuto la meglio sui lagunari

San Siro ha vissuto Inter Venezia, match valido per gli ottavi di finale della Coppa Italia 2025/26. La squadra di Cristian Chivu ha ospitato quella di Giovanni Stroppa, protagonista in Serie B. Ecco i voti dei protagonisti degli ottavi di finale di Coppa Italia.

PAGELLE INTER VENEZIA

INTER: Martinez 6+; Bisseck 6,5, De Vrij 6,5, Carlos Augusto 6+; Diouf 7,5, Frattesi 6,5, Zielinski 6,5 (Mkhitaryan 6,5), Sucic 6+ (Bovo s.v.), Luis Henrique 6,5 (Cocchi 6); Thuram 8 (Bonny 7), P. Esposito 7 (Spinaccé 6).

VENEZIA: Grandi 5; Korac 5, Venturi 5.5, Sidibé 5 (46′ Schingtienne 5); Sagrado 6.5, Duncan 6, Bohinen 5.5, Lella 5.5 (81′ Perez sv), Haps 6 (64′ Fila 5.5); Casas 6 (81′ Adorante sv), Compagnon 5 (81′ Hainaut sv). 

Napoli Juventus, Spalletti ha deciso! Confermata la difesa, in attacco giocherà quella coppia! Le scelte

Napoli Juventus, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha scelto: difesa confermata e coppia d’attacco già decisa

Dopo la qualificazione ai quarti di Coppa Italia ottenuta contro l’Udinese, la Juventus ha potuto tirare il fiato. Luciano Spalletti ha concesso alla squadra un giorno di riposo per recuperare energie fisiche e mentali in vista del tour de force di dicembre. Da domani, però, alla Continassa si tornerà a lavorare a pieno ritmo con un obiettivo chiaro: preparare la sfida di domenica sera contro il Napoli.

Secondo quanto riportato da Sky Sport, il tecnico di Certaldo avrebbe già tracciato le linee guida tattiche per affrontare la sua ex squadra al Maradona. Nonostante l’emergenza difensiva, aggravata dallo stop di Gatti e dalle assenze di Bremer e Rugani, Spalletti dovrebbe confermare il modulo a tre dietro. La scelta punta a garantire continuità e stabilità, con ulteriori sacrifici richiesti a giocatori come Kalulu e Kelly.

Le maggiori certezze arrivano dall’attacco, orfano di Vlahovic fino a primavera. La Juventus si affiderà a Kenan Yildiz e Jonathan David, entrambi in grande forma: il turco reduce dalla doppietta col Cagliari e il canadese protagonista in Coppa. In panchina partirà invece Loïs Openda, pronto a subentrare nella ripresa per sfruttare la sua velocità e diventare l’arma tattica capace di spaccare la partita.

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Diretta gol Coppa Italia: Atalanta Genoa 4-0, Napoli Cagliari 10-9 (d.c.r.) e Inter Venezia 5-1

Diretta gol Coppa Italia: segui sintesi, tabellino e cronaca live degli ottavi di finale. Alle 15 Atalanta Genoa, a seguire Napoli Cagliari alle 18 e Inter Venezia alle 21

Scende in campo nel day-2 degli ottavi di finale di Coppa Italia, con tre incontri distribuiti lungo l’intera giornata odierna.

Dopo il passaggio del turno della Juve, vittoriosa 2-0 contro l’Udinese nella giornata di ieri, alle 15:00 toccherà ad Atalanta–Genoa fornire le prime risposte del pomeriggio. A seguire, alle 18:00, il Maradona sarà teatro di Napoli–Cagliari, mentre a chiudere il programma ci penserà Inter–Venezia, in programma alle 21:00. Segui LIVE la diretta gol Coppa Italia su Calcionews24.com


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INTER (3-5-2): 13 Martinez; 31 Bisseck, 6 De Vrij, 30 Carlos Augusto; 17 Diouf, 16 Frattesi, 7 Zielinski, 8 Sucic, 11 Luis Henrique; 9 Thuram, 94 Esposito.
Allenatore: Cristian Chivu

VENEZIA (3-5-2): 23 Grandi; 2 Korac, 16 Venturi, 48 Sidibé; 20 Sagrado, 32 Duncan, 37 Bohinen, 24 Lella, 5 Haps; 21 Compagnon, 80 Casas.
Allenatore: Giovanni Stroppa


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FORMAZIONI UFFICIALI

NAPOLI(3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Juan Jesus, Olivera; Mazzocchi, Vergara, Elmas, Spinazzola; Politano, Lucca, Ambrosino. Allenatore: Antonio Conte

CAGLIARI (4-2-3-1): Caprile; Di Pardo, Rodriguez, Luperto, Obert; Adopo, Deiola, Luvumbo, Gaetano, Kilicsoy, Pavoletti. Allenatore: Fabio Pisacane


ATALANTA GENOA

91′ POKER DEA! – Honest Ahanor (Atalanta) sovrasta i difensori nell’area piccola ed incorna di testa sotto la traversa. Il portiere non ha potuto proprio intervenire, risultato

82′ TRIS ATALANTA – Mario Pasalic controlla alla perfezione un passaggio teso in area di Gianluca Scamacca. Fa fuori il suo diretto avversario e segna all’incrocio di sinistra

54′ GOL ATALANTA – Marten de Roon (Atalanta) ha controllato egregiamente il passaggio sul limite di Daniel Maldini per poi infilare il pallone in rete sulla destra. Punteggio.

19′ GOL ATALANTA – Nicola Zalewski pesca in area con un bel cross Berat Djimsiti che da due passi manda il pallone in rete sulla destra.

FORMAZIONI UFFICIALI

ATALANTA (3-4-2-1)
Sportiello; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, de Roon, Pasalic, Zalewski; De Ketelaere, Sulemana; Scamacca.
A disp.: Carnesecchi, Rossi, Kossounou, Musah, Samardzic, Lookman, Ederson, Scalvini, Brescianini, Bernasconi, Ahanor, Maldini, Krstovic.
All.: Palladino.

GENOA (3-5-2)
Siegrist; Norton-Cuffy, Otoa, Vasquez; Fini, Stanciu, Frendrup, Masini, Ellertsson; Carboni, Ekhator.
A disp.: Leali, Sommariva, Thorsby, Martin, Ostigard, Vitinha, Messias, Onana, Ekuban, Marcandalli, Colombo, Cuenca, Venturino.
All.: De Rossi.


Sampdoria, obiettivo De Luca: cresce la concorrenza per l’attaccante della Cremonese in vista del mercato invernale

Calciomercato, la Sampdoria punta De Luca ma la concorrenza aumenta: l’attaccante della Cremonese nel mirino di più club

La Sampdoria si prepara alla sfida di Serie B contro la Carrarese, in programma domenica 7 dicembre al Ferraris per la 15ª giornata. Mentre la squadra è concentrata sul campo, la dirigenza lavora già al futuro: il mercato invernale sarà cruciale per rinforzare l’attacco e dare slancio alla seconda parte di stagione.

Obiettivo De Luca

Il nome più caldo è quello di Manuel De Luca, centravanti della Cremonese attualmente fuori lista. Il giocatore, desideroso di rilanciarsi, conosce bene l’ambiente genovese e per caratteristiche fisiche rappresenta un profilo ideale per i blucerchiati.

Concorrenza agguerrita

Secondo Il Resto del Carlino, non solo la Sampdoria ma anche Spezia e Modena hanno messo gli occhi su De Luca. La corsa al bomber potrebbe trasformarsi in una vera e propria asta, spingendo la società doriana ad agire con rapidità e determinazione per assicurarsi l’attaccante.

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Inter, notte magica per Francesco Pio Esposito: la statistica non mente!

Inter, notte magica a San Siro: Francesco Pio Esposito segna il suo primo gol ufficiale in Coppa Italia. Tutti i dettagli

Serata da incorniciare per Francesco Pio Esposito, giovane attaccante dell’Inter classe 2005. Al Meazza, negli ottavi di Coppa Italia contro il Venezia, ha trovato il suo primo gol ufficiale a San Siro con la maglia nerazzurra. Una rete spettacolare: un destro potentissimo da fuori area che ha trafitto il portiere avversario, certificando la fiducia riposta in lui dal tecnico Cristian Chivu.

Non si tratta solo di un gesto tecnico di grande qualità. Secondo i dati Opta, questa marcatura regala a Esposito un primato stagionale: è infatti il primo giocatore della rosa ad aver segnato in quattro competizioni diverse nella stessa annata.

Il suo “poker” di gol è già storico: Serie A, Champions League, Coppa Italia e Mondiale per Club. Un ruolino di marcia che conferma la maturità e la capacità del giovane centravanti di incidere su ogni palcoscenico, diventando sempre più una risorsa preziosa per l’Inter.

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Conte non ha dubbi: «Penso che sia passata la squadra che meritava di più. Ora dobbiamo recuperare per la partita di campionato. Su Lucca…»

Conte sicuro: «Penso che sia passata la squadra che meritava di più. Dobbiamo recuperare per la partita di campionato»

Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa al termine della sfida giocata allo stadio Diego Armando Maradona. Il match contro il Cagliari di Fabio Pisacane, valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia Frecciarossa 2025-2026, ha offerto diversi spunti. Queste le dichiarazioni del tecnico azzurro riportate da CagliariNews24:

ANALISI SULLA GARA – «C’è stata una serie interminabile di calci di rigore. Anche l’anno scorso contro il Modena abbiamo vinto ai rigori, ma questa volta è stata sicuramente molto più dura. Sono stati bravi sia i giocatori del Napoli che quelli del Cagliari a tirare i rigori. Penso che sia passata la squadra che meritava di più».

CAMBI E COMPLIMENTI A CAPRILE – «C’è stata grande energia, poi qualcuno è calato nel secondo tempo. Ci stava, visto che in molti non giocavano da un po’. Ho rimediato a questo con delle sostituzioni, che ci hanno portato ad avere tre occasioni dove è stato bravo Caprile. Ora dobbiamo recuperare per la partita di campionato».

VALUTAZIONI E LUCCA – «Sappiamo anche che saremo valutati in base al risultato, dovremo continuare a fare quello che stiamo facendo: grande sinergia, compattezza e responsabilità di tutti. Lucca? Ha fatto gol, deve continuare a lavorare in maniera dura ed importante per cercare di essere una buona alternativa».

LEGGI LA CONFERENZA COMPLETA DI CONTE SU CAGLIARINEWS24

Cagliari, Pisacane ammette: «Contro le grandi squadre, come le partite con Juve e Napoli, paghi gli errori che commetti»

Conferenza stampa di Fabio Pisacane: l’allenatore del Cagliari commenta la sconfitta di Coppa Italia contro il Napoli

Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha parlato in conferenza stampa al termine della sfida disputata allo stadio Diego Armando Maradona. Il match contro il Napoli di Antonio Conte, valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia Frecciarossa 2025-2026, ha offerto diversi spunti. Queste le sue dichiarazioni:

ANALISI DELLA GARA – «In una partita del genere è normale che partono dal primo minuto quattro-cinque giocatori che non hanno tanti minuti a disposizione, questo lo paghi a livello di attacco della profondità. Poi abbiamo giocato sempre contro una squadra scudettata. Nella ripresa poi, grazie a chi è entrato, siamo riusciti ad avanzare ed attaccare di più la profondità».

COSA MANCA E IMPOSTAZIONE DELLA GARA DEL MARADONA – «Cosa manca? Fare un gol in più degli altri, questo è quello che mi viene in mente. Quando si prende gol, di fatto, ci sono sempre errori a catena. Contro le grandi squadre, vedi le partite contro la Juventus ed il Napoli, paghi al minimo errore che commetti. Bisogna fare qualcosa in più. Abbiamo avuto l’umiltà di aspettare, perché il Napoli (visto il suo momento di forma) ci avrebbe fatto fare dei fuorigiri. E’ stata una scelta nostra quella di aspettare».

LEGGI LA CONFERENZA STAMPA COMPLETA DI PISACANE SU CAGLIARINEWS24

Sneijder svela: «Era come un padre per me. Il modo in cui mi ha convinto a venire all’Inter è stato speciale»

Sneijder ripercorre i momenti cruciali della sua carriera: l’olandese, protagonista assoluto del Triplete 2010

In un’intervista a Marca, Wesley Sneijder – ex centrocampista olandese classe 1984 e protagonista assoluto del Triplete 2010 con l’Inter – ha rivissuto alcuni snodi cruciali della sua carriera: dal passaggio dal Real Madrid ai nerazzurri, al Pallone d’Oro sfiorato, fino ai rapporti con gli allenatori che più hanno segnato la sua esperienza.

Sneijder ha raccontato come l’addio al Real, pur vissuto con rammarico, si sia trasformato nell’inizio di un percorso straordinario che, in appena dodici mesi, lo avrebbe portato a conquistare l’Europa con l’Inter di José Mourinho.

REAL MADRID – «Ho avuto un primo anno incredibile, poi alcuni problemi personali hanno reso difficile la seconda stagione. Forse sarei rimasto più a lungo, ma tutto accade per una ragione: un anno dopo sono tornato nello stesso stadio con l’Inter per giocare la finale di Champions».

PALLONE D’ORO – «Oggi viene giudicato in modo diverso: si valuta l’intera stagione e i risultati. Ai miei tempi spesso lo vincevano Ronaldo o Messi. Ora ha più senso: così altri giocatori possono vincerlo».

MOURINHO – «Era come un padre per me. Il modo in cui mi ha convinto a venire all’Inter è stato speciale. Una volta, nel 2010, mi disse: “Wes, vai a trovare tuo figlio in Olanda”. Io volevo giocare, ma lui insistette. Tornai il giovedì sera e capii che lo aveva fatto per me. Non so quanti altri allenatori avrebbero avuto quel gesto».

BENITEZ – «Peggior allenatore? Arrivò nel momento peggiore possibile. Tutti eravamo dispiaciuti per la partenza di Mourinho e non era facile per lui. Anche noi gli rendemmo le cose difficili. Non riuscivamo a entrare in sintonia. L’ho rivisto un paio di mesi fa: è una brava persona, non ho mai detto che fosse un cattivo allenatore, ma non era la scelta giusta in quel momento».

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Gabbia Milan, clamorosa novità sul centrale rossonero! Pronto un nuovo rinnovo? Le ultimissime

Gabbia Milan, già protagonista del rinnovo fino al 2029, punta a rafforzare il suo legame con i colori rossoneri

Il futuro di Matteo Gabbia potrebbe legarsi ancora più saldamente al Milan. Nonostante il contratto sia già stato aggiornato di recente, club e giocatore sono pronti a discutere una nuova estensione.

Dodici mesi fa il difensore aveva firmato fino al 2029, con stipendio raddoppiato da uno a due milioni a stagione. Ora, secondo Repubblica, le parti potrebbero tornare al tavolo per un ulteriore adeguamento, segno della fiducia che la società ripone nel centrale cresciuto nel vivaio rossonero.

La scelta di prolungare ancora, pur avendo già un accordo di lunga durata, va nella direzione di consolidare il nucleo storico che incarna l’identità del Milan. Per Gabbia sarebbe un passo ulteriore verso il ruolo di pilastro della squadra del futuro. Le prossime settimane chiariranno i termini di questo nuovo patto tra il difensore e il Diavolo.

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Juve, doppio intervento chirurgico: Gatti e Vlahovic sotto i ferri! Ecco quando succederà

Juve, giornata di fuoco domani per i bianconeri: Gatti e Vlahovic operati lo stesso giorno, ecco le ultimissime

Per la Juventus il 4 dicembre non sarà una data di campo, ma di sala operatoria. In poche ore, due pilastri della rosa finiranno sotto i ferri: Federico Gatti e Dusan Vlahovic.

La mattina a Lione toccherà al difensore, costretto a operarsi al menisco destro dopo l’infortunio in Coppa Italia contro l’Udinese. L’intervento sarà eseguito dal professor Sonnery-Cottet, specialista di fama internazionale, con l’obiettivo di avviare subito la riabilitazione e ridurre i tempi di assenza in una difesa già decimata.

Nel pomeriggio, invece, i riflettori si sposteranno a Londra, dove Vlahovic affronterà un’operazione per risolvere la lesione muscolo-tendinea all’adduttore sinistro, problema che lo aveva fermato contro il Cagliari.

Per Spalletti si apre così una fase di vera emergenza: fuori contemporaneamente il leader della retroguardia e il bomber principale. I tempi di recupero saranno comunicati dopo gli interventi, ma le stime parlano di oltre un mese per Gatti e di due o tre per Vlahovic. Lo riporta Sky.

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Inter Venezia, Duncan: «Per me è sicuramente una partita molto emozionante. Sui nerazzurri penso una cosa…»

Inter Venezia, Duncan ha parlato ai microfoni di SportMediaset a pochi minuti dalla sfida contro i nerazzurri. Le sue parole

A pochi minuti dalla sfida fra Inter e Venezia, Alfred Duncan ha parlato ai microfoni di SportMediaset. Cosa ha detto.

PAROLE – «E’ una delle partite più emozionanti per me, torno a San Siro quasi ogni anno ed è un bel segnale, vuol dire che sto crescendo e sto avendo continuità, sono felice di tornarci anche oggi».

INTER – «Siamo consapevoli della forza dell’Inter, è una squadra fortissima a prescindere da chi giocherà, il Venezia sta crescendo, dobbiamo dare continuità in termini di prestazione, a fine partita faremo i conti». LEGGI LE DICHIARAZIONI COMPLETE SU INTERNEWS24.COM

Inter Venezia, Chivu: «La priorità è la partita di oggi. Non pensiamo a campionato e Champions. Su Esposito e Thuram…

Inter Venezia, le parole di Chivu ai microfoni di SportMediaset a pochi minuti dalla sfida di Coppa Italia di questa sera

A pochi minuti dalla sfida tra la sua Inter e il Venezia, Cristian Chivu ha parlato ai microfoni di SportMediaset. Ecco cosa ha detto.

VENEZIA – «In questo momento è oggi la priorità. Poi da domani inizieremo a pensare al Como e solo successivamente alla Champions».

SULLE SCELTE – «Devo dare fiducia ai giocatori e fare prove. Luis Henrique e Diouf mi hanno fatto vedere che a piede invertito sanno fare bene. Poi devono adattarsi a diverse situazioni. Pio Esposito e Thuram è la coppia giusta per una partita come quella di oggi». LEGGI LE DICHIARAZIONI COMPLETE SU INTERNEWS24.COM

Inter Venezia, Thuram: «Io sto bene. Dobbiamo fare una gara seria perché sono una squadra molto difficile da affrontare. Su Esposito dico una cosa…»

Inter Venezia, Thuram ha parlato ai microfoni di SportMediaset a pochi minuti dalla sfida di Coppa Italia. Le sue parole

A pochi minuti dalla partita di Coppa Italia fra Inter e Venezia, Marcus Thuram ha parlato ai microfoni di SportMediaset.

PARTITA – «Dobbiamo fare una gara seria contro una squadra molto complicata. Io sto bene ed ora devo tornare al mio livello».

ESPOSITO – «E’ un attaccante moderno, tutti sanno le sue qualità. E’ un attaccante di riferimento, gli potrei girare attorno come può fare anche lui con me. Siamo molto felici di averlo in squadra». LEGGI LE DICHIARAZIONI COMPLETE SU INTERNEWS24.COM

Pagelle Napoli Cagliari: TOP e FLOP del match di Coppa Italia

Pagelle Napoli Cagliari: i voti dei protagonisti della sfida. La squadra di Conte ha avuto la meglio dopo i calci di rigore sui sardi

Ci sono voluti i calci di rigore al Napoli per avere la meglio sul Cagliari. Al vantaggio di Lucca, ha risposto Esposito nella ripresa. Poi dal dischetto decisivo l’errore di Luvumbo. Questi i voti del match:

NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic 7; Beukema 6, Juan Jesus 6, Olivera 6 (74′ Lang 6); Mazzocchi 6 (68′ Buongiorno 6), Vergara 6.5 (74′ David Neres 5.5), Elmas 5.5, Spinazzola 6; Politano 6.5, Lucca 6.5 (68′ Hojlund 6), Ambrosino 5.5 (60′ McTominay 5.5). Allenatore: Antonio Conte

CAGLIARI (4-2-3-1): Caprile 7; Di Pardo 6, Rodriguez 6 (61′ Idrissi 6.5), Luperto 6.5, Obert 6; Adopo 6, Deiola 6 (85′ Felici s.v.), Luvumbo 5.5, Gaetano 6 (55′ Esposito Se. 7), Kilicsoy 5.5 (55′ Prati 6.5), Pavoletti 5.5 (55′ Borrelli 6.5). Allenatore: Fabio Pisacane

Formazioni ufficiali Inter Venezia, le scelte di Chivu e Stroppa per il match di Coppa Italia

Formazioni ufficiali Inter Venezia. Chivu e Stroppa hanno resto note le proprie scelte per il match di Coppa Italia. Ecco le ultimissime sulla sfida

Il mercoledì di Coppa Italia è chiuso dal match fra Inter e Venezia. Ecco le scelte ufficiali di Chivu e di Stroppa per la sfida.

INTER (3-5-2): 13 Martinez; 31 Bisseck, 6 De Vrij, 30 Carlos Augusto; 17 Diouf, 16 Frattesi, 7 Zielinski, 8 Sucic, 11 Luis Henrique; 9 Thuram, 94 Esposito.
Allenatore: Cristian Chivu.

VENEZIA (3-5-2): 23 Grandi; 2 Korac, 16 Venturi, 48 Sidibé; 20 Sagrado, 32 Duncan, 37 Bohinen, 24 Lella, 5 Haps; 21 Compagnon, 80 Casas.
Allenatore: Giovanni Stroppa

Juventus, dalla Coppa Italia un dato assolutamente positivo: Spalletti deve continuare a lavorare così per rilanciare i bianconeri

Juventus, dalla Coppa Italia sono arrivate sicuramente dei dati molto positivi. E Spalletti può guardare al futuro con maggiore fiducia

La notte dell’Allianz Stadium ha consegnato un responso chiaro: la Juventus vola ai quarti di finale di Coppa Italia, confermando ancora una volta il proprio ruolo di protagonista assoluta nella competizione. Il successo per 2-0 ai danni dell’Udinese, maturato grazie all’autorete di Palma e al rigore trasformato con freddezza da Manuel Locatelli, non rappresenta soltanto un passaggio del turno, ma ribadisce la superiorità storica del club bianconero in questa fase del torneo. La Juventus, infatti, continua a rafforzare una tradizione vincente che attraversa diverse epoche calcistiche, offrendo a Luciano Spalletti un patrimonio prezioso su cui costruire il futuro.

Una Juventus da record: 162 gol negli ottavi di Coppa Italia

Tra i dati più significativi spicca quello legato alla produzione offensiva. Con le due reti realizzate nella sfida contro i friulani, la Juventus ha ulteriormente incrementato il proprio bottino, diventando la squadra che ha segnato più gol nella storia degli ottavi di finale della Coppa Italia. Il totale aggiornato arriva così alla sorprendente quota di 162 reti, un primato che nessun altro club italiano è riuscito anche solo ad avvicinare.

Questo traguardo conferma come la Juventus affronti gli ottavi con un approccio vincente e con una mentalità sempre orientata alla conquista. Mentre per molte big questa fase può trasformarsi in una trappola, per la Juventus diventa spesso il terreno ideale per esaltare il proprio potenziale offensivo e mettere in mostra la qualità del reparto avanzato.

Una difesa impenetrabile: 27 clean sheet

Se l’attacco costruisce la leggenda, la difesa ne è la custode. La prestazione offerta contro l’Udinese – con Michele Di Gregorio protagonista tra i pali – ha permesso alla Juventus di aggiornare un altro record: ben 27 partite degli ottavi concluse senza subire gol nei tempi regolamentari. Un dato impressionante, che sottolinea quanto la solidità difensiva sia da sempre un marchio di fabbrica bianconero.

L’eredità per Spalletti

Per Luciano Spalletti, questi numeri rappresentano molto più di semplici statistiche. In una stagione pensata per gettare basi solide e programmare il futuro, sapere che la Juventus possiede una tradizione così radicata di efficacia offensiva e compattezza difensiva in Coppa Italia costituisce un vantaggio psicologico di enorme valore. La squadra dimostra di avere nel proprio DNA la capacità di colpire con continuità e, allo stesso tempo, di proteggere con determinazione la propria porta.

La Juventus, ancora una volta, conferma di essere un punto di riferimento del calcio italiano: una squadra che nei momenti decisivi sa come imporsi, difendere la propria storia e proiettarsi con ambizione verso il futuro.

Atalanta Genoa, De Rossi: «La squadra deve ancora migliorare. Il rosso ha sicuramente condizionato la partita. Sulle risposte dei ragazzi…»

Atalanta Genoa, De Rossi ha parlato in conferenza stampa analizzando la sconfitta del Grifone contro la Dea. Ecco le sue parole

Nel post partita di Atalanta Genoa, Daniele De Rossi ha parlato in conferenza stampa. Alcune delle sue parole.

PARTITA – «I ragazzi mi sono piaciuti. Ci sono state letture importanti, ma dobbiamo continuare ancora a crescere e migliorare. In una sfida simile è normale che l’espulsione ha condizionato tutto».

RISPOSTE – «Serviva l’intensità giusta, ma avevamo bisogno anche di far rifiatare qualcuno. Giocare in 10 contro di loro è sempre molto difficile. Ora guarderò la sfida per capire dove abbiamo sbagliato».

Lazio Milan, Allegri: «L’obiettivo di vincere la Coppa Italia è reale. Contro i biancocelesti sarà complicata. Sugli infortunati…»

Lazio Milan, Allegri ha parlato ai microfoni della televisione ufficiale rossonera facendo un piccolo punto sulla partita contro i biancocelesti

Massimiliano Allegri ha parlato ai microfoni di Milan TV alla vigilia della trasferta dei rossoneri in casa della Lazio. Le sue parole.

LAZIO Domani è una partita bella da giocare perché comunque credo che lo stadio sarà pieno, la Lazio ha il nostro stesso obiettivo di passare il turno e di cercare di arrivare in fondo alla Coppa Italia. Abbiamo ancora fuori Athekame, Gimenez, Fofana è sulla via del recupero quindi speriamo di recuperarlo nel più breve tempo possibile, così come gli altri. Pulisic sarà a disposizione e tutti gli altri stanno bene. Domani qualcuno recupererà energie, la partita sarà lunga e bisognerà essere bravi nelle sostituzioni, quelli che entreranno dovranno darci una mano».

COPPA ITALIA – «È un obiettivo stagionale per tutti, sapendo che comunque è complicato perché abbiamo un ottavo di finale importante, difficile, contro la Lazio, con cui abbiamo giocato sabato. La situazione è un po’ strana, perché comunque pensi di aver preparato la partita come quella precedente, ma invece sarà una partita diversa e soprattutto perché è come se fosse una finale perché è una partita secca». LEGGI LE DICHIARAZIONI COMPLETE SU MILANEWS24.COM

Dybala Roma, le condizioni dell’attaccante giallorosso preoccupano Gasperini: come sta e le ultime su un suo recupero contro il Cagliari

Dybala Roma, l’argentino ha saltato anche l’allenamento odierno a causa dell’attacco febbrile. Riuscirà a recuperare per la trasferta di Cagliari?

La Roma ha svolto oggi una nuova sessione di allenamento a Trigoria in vista della delicata trasferta contro il Cagliari, in programma domenica 7 dicembre alle ore 15 all’Unipol Domus. La squadra di Gasperini prosegue il proprio percorso di preparazione con l’obiettivo di confermare i recenti progressi in campionato, ma lo sguardo di tifosi e staff è inevitabilmente rivolto alle condizioni di Paulo Dybala, ancora una volta grande protagonista dell’attenzione mediatica quando si tratta della Roma.

La presenza dell’argentino è infatti in forte dubbio: la Dybala non ha potuto essere protagonista dell’allenamento odierno a causa di un attacco febbrile che lo ha costretto al riposo forzato. Il club giallorosso sta seguendo da vicino l’evoluzione della situazione, consapevole dell’importanza dell’attaccante sia sul piano tecnico sia su quello emotivo. Rientrato solo la scorsa settimana, Dybala era stato schierato titolare contro il Midtjylland e aveva poi disputato uno spezzone di gara nel big match contro il Napoli, dimostrando di essere sulla via del recupero. L’attuale stop rappresenta dunque una piccola battuta d’arresto che lo staff medico spera di risolvere nelle prossime 48 ore.

L’allenamento odierno ha visto invece un’altra assenza significativa: Artem Dovbyk non ha lavorato con il gruppo, continuando il proprio percorso personalizzato per superare l’infortunio che lo tiene lontano dal campo ormai da settimane. Il centravanti ucraino spera di poter rientrare entro la fine del mese, ma la gara di Cagliari appare al momento fuori portata. Ancora ai box anche Angeliño, il cui rientro verrà valutato nei prossimi giorni.

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Nonostante queste defezioni, il resto del gruppo ha svolto regolarmente la seduta, concentrandosi su tattica, sviluppi offensivi e transizioni rapide. Gasperini sta valutando diverse soluzioni per ovviare alla possibile mancanza di Dybala e Dovbyk, e una delle ipotesi più concrete è quella di vedere Tommaso Baldanzi in campo dal primo minuto. Il giovane talento giallorosso ha mostrato segnali di crescita costante e potrebbe essere la scelta ideale per dare imprevedibilità alla manovra offensiva.

In attesa di conoscere l’evoluzione del caso Dybala, l’ambiente resta fiducioso. La speranza è che la Joya possa recuperare in tempo per una sfida che potrebbe rivelarsi fondamentale nella corsa ai piani alti della classifica. La sua presenza, anche solo in panchina, rappresenterebbe un’iniezione di fiducia per tutta la squadra e per i tifosi che attendono notizie positive nelle prossime ore.

Kean Barcellona, il giocatore ha preso una decisione molto importante: le ultimissime sull’attaccante della Fiorentina

Kean Barcellona, il giocatore italiano starebbe ragionando sulla possibilità di trasferirsi realmente in Spagna. E questo non lo rende sereno

Negli ultimi giorni il tema Kean Barcellona è diventato centrale nel dibattito calcistico italiano, soprattutto dopo le indiscrezioni riportate dal quotidiano Il Tirreno. Secondo il giornale, Moise Kean, attaccante della Fiorentina, starebbe vivendo un momento di distrazione e calo di concentrazione dovuto al crescente interesse mostrato dal Barcellona. Il club blaugrana avrebbe infatti individuato proprio nell’attaccante viola il possibile erede di Robert Lewandowski, ormai non più giovanissimo e alla ricerca di un sostituto graduale per il futuro immediato.

Da quanto trapela, ci sarebbe già stato un incontro informale tra l’entourage del giocatore e alcuni rappresentanti del Barcellona. Un colloquio non vincolante, ma sufficiente a far pensare seriamente a Kean a un eventuale trasferimento in Spagna. La prospettiva di vestire la maglia del Barça rappresenterebbe per lui una grande occasione, un salto di qualità in una squadra che sta cercando un profilo giovane e fisico per colmare il vuoto che, prima o poi, verrà lasciato dal centravanti polacco. È proprio da queste indiscrezioni che il tema Kean Barcellona ha iniziato a circolare con insistenza nell’ambiente viola.

Kean, però, vive una situazione particolare. La sua stagione alla Fiorentina si sta rivelando più complicata del previsto: ha messo a segno soltanto due reti, una delle quali su calcio di rigore contro il Bologna, e lui stesso percepisce una sorta di sfortuna cronica che non gli permette di esprimere appieno il proprio potenziale. La mira non è stata delle migliori e le prestazioni sono risultate spesso altalenanti, contribuendo a un malessere crescente.

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Proprio per questo, l’idea di un cambio d’aria potrebbe affascinarlo. Il dossier Kean Barcellona diventa allora non soltanto una voce di mercato, ma una possibile soluzione psicologica per un giocatore che sente di essere arrivato a un punto di svolta. Le attenzioni provenienti dalla Spagna, infatti, rischiano di diventare sempre più pressanti man mano che la stagione procede e che il Barcellona continua a monitorare il mercato degli attaccanti giovani.

La Fiorentina osserva con attenzione l’evolversi della situazione, consapevole che un Kean poco concentrato può faticare a contribuire alla causa viola. D’altro canto, il giocatore è chiamato a ritrovare serenità e incisività, indipendentemente dalle sirene catalane. Resta però evidente che la combinazione Kean Barcellona continuerà a essere al centro delle discussioni nelle prossime settimane, alimentando scenari di mercato e interrogativi sul futuro del bomber viola.

Sampdoria, a Bogliasco ripresi gli allenamenti: testa alla sfida contro la Carrarese. Le ultimissime sugli uomini di Gregucci

Sampdoria, i doriani sono tornati in campo per preparare la delicata sfida casalinga contro la Carrarese. I blucerchiati non possono sbagliare

La Sampdoria di mister Angelo Gregucci è tornata ad allenarsi al centro sportivo di Bogliasco, struttura intitolata a Gloriano Mugnaini, per preparare al meglio il prossimo impegno di campionato. L’obiettivo della settimana è chiaro: arrivare alla sfida casalinga contro la Carrarese nelle migliori condizioni fisiche e mentali, proseguendo il percorso di crescita che la Sampdoria sta portando avanti in questa fase della stagione.

Domenica sera, alle 19:30, lo stadio Luigi Ferraris farà da cornice a un match molto atteso dai tifosi blucerchiati. La sessione odierna ha aperto ufficialmente la settimana dedicata alla preparazione tattica, fondamentale per mettere a punto i dettagli del piano gara.

La giornata è iniziata con una approfondita sessione di video-analisi, durante la quale lo staff tecnico doriano ha mostrato alla squadra sia le caratteristiche della Carrarese sia le situazioni da migliorare dopo le ultime uscite della Sampdoria. Successivamente il gruppo ha svolto un lavoro specifico in palestra, concentrato sulla forza, per poi passare a esercizi di attivazione sul terreno di gioco.

La parte centrale dell’allenamento ha visto protagonista il pallone: dai classici torelli alle esercitazioni in spazi ridotti, con un’intensità elevata volta a stimolare rapidità decisionale e precisione nel fraseggio. Non sono mancate le prove tattiche, indispensabili per affinare i movimenti di reparto che Gregucci vuole dalla sua Sampdoria.

Buone notizie per il centrocampo blucerchiato: è tornato ad allenarsi con i compagni Oliver Abildgaard, al rientro dopo circa un mese. Il danese, elemento fondamentale per equilibrio e fisicità, si era fermato a causa di un infortunio rimediato nella gara contro l’Empoli. La sua presenza rappresenta un valore aggiunto per una Sampdoria che ha bisogno di profondità in una zona nevralgica del campo.

Ha lavorato a parte invece l’attaccante Estanislau Pedrola, impegnato in un programma individuale mirato al potenziamento muscolare. Continuano anche i percorsi di recupero degli altri infortunati: Giorgio Altare prosegue le terapie all’Isokinetic di Bologna, Marvin Çuni ha svolto lavoro sul campo, mentre per Alessandro Bellemo e Lorenzo Malagrida sono state previste specifiche sedute di terapie.

La Sampdoria tornerà in campo domani pomeriggio per una nuova sessione di allenamento. Il percorso verso la sfida contro la Carrarese proseguirà nei prossimi giorni, con l’obiettivo di presentarsi al Ferraris con la migliore condizione possibile e ottenere un risultato importante nella corsa alle ambizioni stagionali.

Giovane Inter, i nerazzurri restano fortemente interessati al classe 2003 del Verona: pronta la sfida a quella big di Serie A per il talento brasiliano

Giovane Inter, strategia nerazzurra per il talento del Verona: Roma in pressing ma la sfida è apertissima. Si proverà a chiudere per gennaio

Il nome di Giovane continua a circolare con forza negli ambienti nerazzurri e il progetto Giovane Inter sta assumendo contorni sempre più definiti. L’attaccante brasiliano classe 2003, esploso all’Hellas Verona dopo la formazione al Corinthians, è considerato dalla dirigenza dell’Inter un profilo ideale per arricchire l’attacco con qualità, duttilità e freschezza tattica. Nella visione del club, l’ingresso di Giovane potrebbe permettere a Cristian Chivu di utilizzare con maggiore continuità il 3-4-2-1, modulo su cui il tecnico rumeno sta lavorando sia dall’inizio sia a gara in corso.

La trattativa, però, non è affatto semplice. Secondo quanto riportato da calciomercato.it, la Roma rappresenta la principale insidia al progetto Giovane Inter. Il direttore sportivo Frederic Massara stravede per il giovane talento e avrebbe avviato una manovra molto decisa per superare la concorrenza nerazzurra. Giallorossi e nerazzurri, però, si presentano all’Hellas Verona con strategie diametralmente opposte.

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La Roma è alla ricerca di rinforzi immediati e ha un’arma importante da giocare: Tommaso Baldanzi. Il classe 2003, ex Empoli, era vicinissimo al Verona nell’ultimo giorno dello scorso mercato, prima che alcune incastri bloccassero il trasferimento. Ora i giallorossi vogliono riprovarci: l’idea è offrire una parte cash più il prestito di Baldanzi per chiudere già a gennaio. Una proposta allettante per una squadra in lotta per la salvezza che ha bisogno di qualità pronta all’uso.

L’approccio nerazzurro è differente: l’Inter vorrebbe bloccare Giovane a gennaio, ma lasciarlo in prestito a Verona fino a giugno, così da garantirgli continuità in un contesto dove sta maturando rapidamente. Questo piano si inserisce perfettamente nella prospettiva Giovane Inter, un progetto che mira a inserire gradualmente giovani profili già pronti per il salto in un grande club. La soluzione piace molto al Verona, che non può permettersi di privarsi prematuramente di uno dei suoi elementi più decisivi.

La valutazione del giocatore si aggira intorno ai 20 milioni di euro, cifra che rende il duello Inter-Roma particolarmente intenso. Da un lato l’offerta immediata dei giallorossi, dall’altro la proposta nerazzurra più accettabile per il Verona sul medio termine.

Le prossime settimane saranno decisive. Il progetto Giovane Inter resta concreto e vivo, ma la Roma è pronta a sfruttare ogni occasione per cercare il sorpasso. Il mercato di gennaio potrebbe diventare teatro di una delle sfide più intriganti della stagione.

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