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Roma, ancora una tegola per Gasperini dopo Dybala: quel giocatore si è fermato per un problema muscolare. Tempi di recupero da valutare

Roma, nuova emergenza in attacco per Gasperini: si ferma anche Leon Bailey. I tempi di recupero per il giocatore sono ancora da valutare.

Momento complicato per la Roma, che deve fare i conti con una vera e propria emergenza offensiva. Gian Piero Gasperini perde un altro elemento importante in vista dei prossimi impegni. Dopo gli infortuni di Evan Ferguson e Paulo Dybala, anche Leon Bailey è costretto a fermarsi. Come riportato da Il Tempo, l’attaccante giamaicano ha accusato un problema muscolare durante l’allenamento di ieri a Trigoria, gettando ulteriore preoccupazione nello staff tecnico giallorosso.

Le prime sensazioni non sono positive: oggi lo staff medico della Roma effettuerà gli esami strumentali per capire l’entità del nuovo infortunio, ma la certezza è che Bailey non sarà disponibile per la delicata sfida di Europa League contro i Glasgow Rangers, in programma domani sera alle 21. Una defezione che riduce ulteriormente le soluzioni offensive di Gasperini, costretto a rivedere piani e formazioni proprio nel momento cruciale della stagione.

Una stagione tormentata per Bailey

L’avventura di Leon Bailey con la maglia della Roma non è iniziata nel migliore dei modi. Arrivato nella Capitale la scorsa estate in prestito dall’Aston Villa, l’esterno classe 1997 si era fermato quasi subito a causa di una lesione miotendinea al retto femorale destro. Un infortunio serio che lo ha tenuto lontano dal campo fino ai primi di ottobre 2025. Il suo ritorno, avvenuto nella sfida contro l’Inter, aveva riacceso l’entusiasmo dei tifosi romanisti, curiosi di vedere all’opera la velocità e l’imprevedibilità dell’ex Premier League.

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Dopo aver ritrovato minuti preziosi contro Sassuolo, Parma e Milan, Bailey sembrava finalmente pronto a prendersi un ruolo da protagonista nella Roma di Gasperini. Tuttavia, proprio quando la condizione fisica sembrava in crescita, è arrivato questo nuovo stop muscolare che rischia di comprometterne la continuità.

Gasperini in difficoltà

Per il tecnico giallorosso la situazione in attacco diventa sempre più complicata. Con Dybala e Ferguson ai box e Bailey fermo ai box, le alternative a disposizione sono ridotte al minimo. Gasperini dovrà inventarsi nuove soluzioni, magari puntando su giovani del vivaio o adattando alcuni centrocampisti in ruoli più offensivi.

In attesa di notizie più precise sugli infortuni, l’obiettivo della Roma resta quello di non perdere terreno sia in campionato che in Europa. La speranza dell’ambiente romanista è che l’emergenza duri poco e che presto Gasperini possa contare nuovamente su tutto il suo reparto offensivo.

Le prime pagine sportive nazionali – 5 novembre 2025

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Perotti rivela: «Spalletti? Una volta litigai ferocemente con lui. Sul più forte posso dire che…»

Perotti racconta un retroscena su Luciano Spalletti. Sentite il racconto dell’ex Roma sulla faccenda

Nel corso della chiacchierata con “Calcio Selvaggio” su YouTube, Perotti ha aperto capitoli della sua carriera – tra relazioni, momenti di rottura e qualche rimpianto – con grande sincerità. In particolare, l’ex attaccante ha raccontato il rapporto con diversi allenatori: «Ho litigato con 13 su 15 dei tecnici che ho avuto. Con Luciano Spalletti ho litigato, e pure di brutto. Penso siano pochi quelli che non hanno mai avuto scontri con lui». Pur riconoscendo la forza del tecnico, Perotti non nasconde che ci sono stati momenti difficili: «Ma rimane fortissimo: se dovevo entrare in campo mi ammazzavo per lui. Poi magari non ci parlavo. Il calcio è anche questo: riuscire a separare la parte emotiva da quella lavorativa, perché alla fine è un lavoro. Ci sono tante sfumature da considerare, non solo un risultato o una giocata».

Nel dialogo è emersa anche la sua valutazione su uno dei giovani talenti del momento: Nico Paz. Perotti ha detto che l’osserva con attenzione e lo paragona a un pezzo importante del suo passato: «A livello di visione di gioco, già sapere dove si trova l’attaccante, in anticipo sulla giocata dei compagni, mi ricorda Francesco Totti». Un parallelo elevato, che sottolinea l’apprezzamento verso la qualità tecnica e mentale del ragazzo.

Riflettendo sulla sua carriera, Perotti ha fatto un bilancio senza filtri: «Io non posso lamentarmi perché so che ho fatto di tutto per non farmi male. Ho fatto quello che potevo con il fisico che mi è stato dato. Ho fatto il massimo, ho avuto periodi molto negativi, sono riuscito a giocare in squadre importanti. Inoltre sono caduto, mi sono rialzato e ho avuto una carriera con molti alti e bassi. Certo, non sono contento. Credo che potessi dare molto di più». Un’ammissione che mostra la consapevolezza di sé e la capacità di guardarsi indietro, riconoscendo le occasioni che sono state e quelle che avrebbe potuto sfruttare meglio.

In sintesi, l’intervista a Perotti offre una narrazione intensa: la sua lotta con gli allenatori, l’amore per il calcio, l’osservazione attenta di chi verrà dopo di lui e, soprattutto, la riflessione su “…avrei potuto dare di più”. È un ritratto di un professionista che ha vissuto lo sport a 360°, con passione, conflitti, sogni e quel piccolo rimpianto che talvolta nasce quando ti guardi allo specchio e chiedi: «E se…?».

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Spalletti su Juve Sporting: «Peccato non aver vinto, ma della mia squadra sono sicuro di una cosa»

Spalletti dopo Juve-Sporting: «Ho una squadra forte, se manteniamo questo spirito ci toglieremo grandi soddisfazioni»

Luciano Spalletti è apparso sereno e fiducioso nel post partita di Juve-Sporting Lisbona, gara valida per la fase a gironi di Champions League. Ai microfoni di Sky Sport, il commissario tecnico azzurro ha analizzato la prestazione della sua squadra, sottolineando pregi e aspetti su cui lavorare per il futuro.

Spalletti ha iniziato parlando della qualità dell’avversario: «Lo Sporting è una squadra molto organizzata, gioca un calcio offensivo e di grande possesso palla. Abbiamo sofferto in avvio, ma poi è arrivata una reazione importante. Certo, abbiamo perso troppi palloni e siamo stati un po’ imprecisi nelle giocate, ma nel complesso la squadra ha disputato una grande prestazione».

Il tecnico toscano ha poi espresso fiducia nelle potenzialità del gruppo: «Ciò che mi rende ottimista è la qualità dei miei giocatori. Ho una squadra forte, con ragazzi che sanno cosa fare e che stanno crescendo insieme. Dobbiamo migliorare nella costruzione e nella velocità di manovra, ma le soluzioni ci sono. Se continuiamo con questo spirito, ne vinceremo tante».

Sul piano tattico, Spalletti ha spiegato alcune delle sue scelte: «C’era il rischio di essere troppo offensivi, perché loro sanno giocare molto bene nello stretto. Noi siamo stati bravi a limitarli, togliendo loro il palleggio e l’iniziativa. A volte, però, siamo stati frenetici e abbiamo restituito troppi palloni. La velocità nella trasmissione della palla è ciò che fa la differenza nel calcio moderno, ma bisogna anche saper leggere i momenti della partita».

Grande soddisfazione anche per l’atmosfera dello stadio: «Giocare in una cornice del genere è sempre emozionante. Lo stadio ci ha spinto e ci ha dato energia nei momenti difficili. Sono convinto che, con questo atteggiamento, ci toglieremo delle soddisfazioni importanti».

Con questo pareggio, la Juventus resta ancora a secco di vittorie nelle prime quattro gare di Champions League — un dato che non si registrava da oltre dieci anni. Tuttavia, Spalletti preferisce guardare al futuro con fiducia, convinto che il gruppo bianconero abbia tutte le qualità per invertire la rotta.

«L’importante è non perdere la convinzione — ha concluso Spalletti — perché la squadra è viva, ha carattere e personalità. Sono certo che i risultati arriveranno presto».


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Vlahovic post Juve Sporting: «Vi spiego come sto dopo questo infortunio. Mercato? Dico questo»

Vlahovic dopo Juve–Sporting: «Fastidio al flessore, ma penso solo al presente. Non siamo soddisfatti del risultato»

Dusan Vlahovic ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida di Champions League tra Juventus e Sporting Lisbona, terminata con un pareggio che ha lasciato l’amaro in bocca ai bianconeri. L’attaccante serbo ha espresso il suo rammarico per il risultato e ha chiarito le ragioni della sua sostituzione nel secondo tempo.

«Non siamo contenti di questo risultato – ha dichiarato Vlahovic – perché potevamo fare di più. Abbiamo disputato una buona partita, tosta, giocando meglio di loro sotto diversi aspetti. Ci è mancato solo il secondo gol, ma voglio fare i complimenti ai miei compagni e al mister per l’atteggiamento. Speriamo di continuare su questa strada, ma vincendo».

Sul cammino in Champions, l’attaccante bianconero ha ribadito la determinazione della squadra: «Pensiamo a vincerle tutte e quattro. Dobbiamo affrontare ogni partita con la mentalità giusta, senza calcoli e senza pensare troppo al futuro».

Interrogato sulle proprie condizioni fisiche, Vlahovic ha spiegato il motivo del cambio: «Ho sentito un dolore al flessore e ho chiesto io la sostituzione. Non so se il mister avesse già deciso di togliermi, ma sentivo fastidio e non volevo rischiare. Durante la preparazione non ho giocato tanto, poi ho alternato partite e panchina, quindi mi manca ancora qualcosa per arrivare ai 90 minuti pieni. Mi dispiace non aver potuto finire la gara, ma spero che già da sabato sarà tutto a posto».

Il serbo ha poi parlato della prossima sfida di campionato, il derby, evidenziando la concentrazione sul presente: «Abbiamo parlato di tante cose, ma io penso solo al presente. Sabato ci aspetta una partita molto importante e molto sentita. È l’unica cosa che ho in testa».

Infine, Vlahovic ha commentato anche un episodio in campo che ha coinvolto McKennie: «Mi sono accorto subito di quello che è successo. So che non è stato un bel gesto, anche perché se l’azione fosse continuata avrei potuto segnare io. Ma lui sa, come tutti i miei compagni, che non c’è nessuna malaintenzione».

Nonostante il pareggio, la prestazione della Juventus ha mostrato segnali di crescita e determinazione. Ora l’obiettivo è recuperare energie e concentrazione in vista del derby, con Vlahovic che spera di essere pienamente disponibile per guidare ancora una volta l’attacco bianconero.


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Koopmeiners deluso: «Mi dispiace non aver vinto, ma penso che Spalletti alla Juve abbia portato questa cosa»

Koopmeiners: «Spiace per il pareggio, ma con Spalletti sento uno spirito nuovo. A sinistra mi trovo meglio»

Teun Koopmeiners è stato uno dei protagonisti della serata europea della Juventus contro lo Sporting Lisbona. Dopo l’1-1 maturato all’Allianz Stadium in Champions League, il centrocampista olandese ha parlato ai microfoni di Sky Sport, commentando la prestazione della squadra e il nuovo ruolo che sta ricoprendo con Luciano Spalletti in panchina.

«Peccato non aver vinto, ma abbiamo reagito bene»

L’ex Atalanta ha analizzato la gara con lucidità, riconoscendo le difficoltà iniziali ma anche la crescita mostrata nel corso del match:
«Nei primi 15 minuti non abbiamo trovato il modo perfetto di difendere. Loro ci hanno messo in difficoltà, ma poi abbiamo reagito con più aggressività, abbiamo trovato il gol e siamo riusciti a controllare meglio la partita. Mi spiace non aver vinto, ma ci sono molti aspetti positivi da portare con noi nelle prossime gare».

Un messaggio di maturità da parte di Koopmeiners, che continua a imporsi come una delle certezze del centrocampo bianconero. La sua capacità di leggere le situazioni e di adattarsi ai ritmi della partita è diventata un punto di forza per la Juventus.

«In questo ruolo mi sento molto meglio»

Interrogato sul suo posizionamento in campo, Koopmeiners ha sottolineato come la nuova collocazione tattica gli permetta di esprimersi al meglio:
«Non sono un attaccante che gioca spalle alla porta. L’ho detto alla società e anche a Spalletti: in questa posizione, più basso a sinistra, mi sento molto meglio. Voglio la palla tra i piedi, voglio costruire e spingere in avanti, aiutando la squadra nella manovra. Così riesco a rendere di più».

Il centrocampista olandese sembra quindi aver trovato la sua dimensione ideale nel sistema di gioco impostato da Spalletti, che gli concede libertà di movimento e responsabilità nella costruzione dell’azione.

«Con Spalletti lo spirito è positivo»

Infine, Koopmeiners ha parlato del clima nello spogliatoio dopo l’arrivo del nuovo tecnico:
«C’è un modo diverso di giocare, ma dobbiamo assumerci tutti le nostre responsabilità. Spalletti ha portato entusiasmo e fiducia, e credo che questo si veda in campo. Lo spirito è positivo e la sensazione generale è molto buona».

Parole che confermano come Koopmeiners sia ormai un leader tecnico ed emotivo della nuova Juventus di Spalletti, sempre più al centro del progetto bianconero.


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Diretta gol Champions League LIVE: Juventus Sporting 1-1, Psg Bayern 1-2, Liverpool Real Madrid 1-0 e non solo. Finisce qui!

Diretta gol Champions League: sintesi, cronaca e tabellino live tutti i match della quarta giornata! In campo alle 18.45 e alle 21

Segui live la diretta gol di Champions League con Calcionews24. In campo la quarta giornta di League Phase della massima competizione europea. Ad aprire il turno del martedì, ore 18.45, gli anticipi con Napoli Eintrancht Francoforte e Slavia Praga Arsenal.

A seguire, anche gli aggiornamenti riguardanti i match delle 21, con particolare occhio di riguardo per la Juventus. Sempre qui potrete seguire live anche le dirette di Psg Bayern Monaco, Liverpool Real Madrid, Atletico Madrid Union SG, Bodo/Glimt Monaco, Olympiacos Psv e Tottenham Copenaghen.


JUVENTUS SPORTING 1-1 – FINE

SEGUI LA DIRETTA DI JUVENTUS SPORTING SU JUVENTUSNEWS24


LE ALTRE PARTITE DELLE 21.00:

FINE – PSG BAYERN MONACO 0-2 (PSG: 74′ Neves – Bayern: 3′, 32′ Diaz – E: 45+3′ Diaz)

FINE – LIVERPOOL REAL MADRID 1-0 (Liverpool: 61′ Mac Allister)

FINE – ATLETICO MADRID UNION SG 1-0 (Atletico: 39′ Alvarez, 72′ Gallagher, 90+5′ Llorente – Union: 80′ Sykes)

FINE – BODO/GLIMT MONACO 0-1 (Bodo/Glimt: – E: 83′ Gundersen – Monaco: 43′ Belogun)

FINE – OLYMPIACOS PSV 1-1 (Olymoiacos: 17′ Martins – PSV: 90′ Pepi)

FINIE – TOTTENHAM COPENAGHEN 2-0 (Tottenham: 19′ Johnson, 51′ Odobert, 64′ van de Ven – E: 57′ Johnson)

LE ALTRE PARTITE DELLE 18.45:

LIVE: SLAVIA PRAGA ARSENAL 0-3 (Arsenal: 32′ Saka (r), 46′, 68′ Merino)


NAPOLI EINTRACHT FRANCOFORTE 0-0

FINITA!

84′ – Anguissa dal fondo per McTominay da solo, destro alle stelle dello scozzese!

72′ – Chance importante anche per i tedeschi. Knauff spara su Milinkovic-Savic al volo di destro.

69′ – Occasionissima per McTominay che non trova la porta dal centro dell’area piccola, calciando con il mancino spalle alla porta.

Finisce il primo tempo

33′ – Di Lorenzo da fuori area, respinta del portiere tedesco.

13′ – Sinistro di Elmas respinto da Zetterer

6′ – Occasione Napoli con Hojlund e Anguissa che mancano il tap-in da pochi passi su cross di Gutierrez

1′ Si parte!

FORMAZIONI UFFICIALI

NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Gutierrez; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Hojlund, Elmas. A disposizione: Contini, Ferrante, Juan Jesus, Neres, Olivera, Vergara, Beukema, Ambrosino, Lang
Allenatore: Antonio Conte

EINTRACHT FRANCOFORTE (3-4-2-1): Zetterer; Collins, Koch, Theate; Kristensen, Chaibi, Larsson, Brown; Gotze, Bahoya; Burkardt. A disposizione: Grahl, Kaua Santos, Amenda, Knauff, Skhiri, Wahi, Dahoud, Doan, Chandler, Buta, Batshuayi
Allenatore: Dino Toppmoller

Arteta dopo la vittoria dell’Arsenal in Champions contro lo Slavia Praga: «La costanza ci porta in cima. Dowman è un talento incredibile, ha subito fatto questo!»

Arteta dopo la vittoria dell’Arsenal in Champions contro lo Slavia Praga ha parlat della prestazione dei suoi soffermandosi anche sull’esordio di Dowman

L’Arsenal continua a volare in Champions League con la nona vittoria consecutiva in tutte le competizioni, dopo aver battuto 3-0 lo Slavia Praga. Il tecnico dei Gunners, Mikel Arteta, ha parlato ai microfoni dell’UEFA nel post-partita, sottolineando la solida prestazione difensiva e la crescita della sua squadra, che si conferma capolista in classifica europea.

Un’ulteriore nota di gloria personale è stata dedicata a Max Dowman, il classe 2009 che ha fatto la storia diventando il giocatore più giovane di sempre a giocare in Champions League a soli 15 anni e 308 giorni. Arteta ha elogiato la personalità e il coraggio del giovane talento, che si è subito messo in evidenza anche nel contesto più competitivo d’Europa.

SULLA GESTIONE DEL MATCH – «Emotivamente penso che l’abbiamo gestita molto bene. Questo dimostra la costanza che abbiamo, abbiamo dominato la fase difensiva della partita contro una squadra molto difficile da affrontare».

SUL CAMBIO DI FORMAZIONE E PRESTAZIONE DEI GIOCATORI – «Stasera abbiamo effettuato 4 cambi rispetto al weekend e tutti hanno giocato davvero bene. Nel complesso, è stata una serata davvero produttiva».

SUL GIOVANE DOWMAN – «Non c’è competizione più difficile di questa e Max, a 15 anni, si è subito messo a sfidare gli avversari e a guadagnare calci di punizione. Questo dimostra la personalità che hanno questi ragazzi. Il modo in cui gioca lo espone a molti contrasti. Abbiamo un giocatore enorme lì».

Infortunio Dembele e Hackimi nel corso di Psg Bayern Monaco! Le condizioni dell’attaccante preoccupano: le prime impressioni

Infortunio Dembele e Hackimi nel corso di Psg Bayern Monaco! Preoccupano le condizioni dell’attaccante francese: le prime impressioni sul suo infortunio

Un altro colpo per il PSG dopo l’infortunio di Achraf Hakimi contro il Bayern Monaco in Champions League. Ousmane Dembélé, rientrato dopo un mese di stop, è stato costretto a lasciare il campo al 25° minuto di gioco. Dopo una breve uscita verso gli spogliatoi, l’attaccante parigino ha fatto ben sperare i tifosi, camminando sulle proprie gambe.

Infortunio ai flessori, ma non è chiaro il danno

Secondo RMC Sport, è difficile diagnosticare la natura dell’infortunio, ma Dembélé aveva già avvertito fastidi ai flessori della coscia destra nelle partite contro Nizza e Lorient. In particolare, dopo la gara contro il Nizza, il francese aveva dichiarato a Hakimi: «Mi fa male al bicipite femorale, troppo male».

Pochi istanti prima di uscire, Dembélé aveva segnato un gol che è stato poi annullato per fuorigioco, ma ora il PSG dovrà fare i conti con un altro possibile lungo stop.

Dirigenza Juve, in Inghilterra sicuri: Peter Silverstone è pronto a lasciare il Newcastle per raggiungere Torino! I dettagli sull’operazione

Dirigenza Juve, in Inghilterra sicuri: il responsabile commerciale del Newcastle in procinto di entrare nel club bianconero

Una sorpresa arriva dal Newcastle, dove il responsabile commerciale Peter Silverstone è stato sospeso dal servizio, con un futuro che sembra indirizzarsi verso la Juventus. Secondo quanto riportato dal Daily Mail, Silverstone lascerà il club inglese dopo tre anni di collaborazione, in seguito a una revisione interna da parte del nuovo amministratore delegato del Newcastle, David Hopkinson.

Hopkinson, al suo arrivo, ha promesso cambiamenti significativi e ha definito un motto chiaro: “O sei con noi, o sei per conto tuo”. Nonostante la separazione, Silverstone lascia il Newcastle in buoni rapporti, avendo contribuito a un aumento dei ricavi del 130%.

A breve, firmerà un nuovo incarico alla Juventus, con la dirigenza bianconera pronta ad accoglierlo entro la fine dell’anno.

Toppmoller dopo Napoli Eintracht: «Una prestazione molto importante. Pareggio di valore, soddisfatti della solidità difensiva. Per la mia squadra occasione per fare questo»

Toppmoller dopo Napoli-Eintracht. Il tecnico dei tedeschi ha commentato il pareggio senza reti contro i partenopei. Le sue parole

Dino Toppmoller, allenatore dell’Eintracht Francoforte, ha analizzato ai microfoni di Sky Sport la prestazione della sua squadra dopo il pareggio senza reti contro il Napoli. Il tecnico tedesco ha sottolineato la solidità difensiva come uno degli aspetti più positivi della gara, ma ha anche riconosciuto le difficoltà in fase offensiva, nonostante le buone opportunità create.

SULLA PRESTAZIONE DELL’EINTRACHT – «Una prestazione molto importante. È stato molto importante il nostro direttore contro questo avversario. Credo che a livello difensivo, come ho già detto, siamo molto soddisfatti».

BILANCIO TRA FASE DIFENSIVA E OFFENSIVA – «A livello difensivo abbiamo avuto qualche buona opportunità. Magari non è stata la fase offensiva che avremmo desiderato, ci piace avere un pochino più di controllo. Però forse abbiamo avuto la migliore opportunità di tutta la partita nel secondo tempo».

PAREGGIO COME MOMENTO DI CRESCITA – «Come detto, penso che per la mia squadra questa partita fosse un’occasione per confermarsi a livello dei campioni d’Italia e credo che aver fatto 0-0 qui sia molto importante per i nostri progressi, soprattutto a livello difensivo. A livello difensivo siamo molto soddisfatti, un po’ per sottolineare quello che abbiamo fatto vedere in campo».

Elmas nel post partita di Napoli Eintracht: «Siamo stati uniti, abbiamo creato tanto, però qualche volta devi essere più cattivo. Cerco di far capire il mio meglio»

Elmas nel post partita di Napoli Eintracht. Il giocatore degli azzurri ha commentato nel post partita il pareggio di Champions

Eljif Elmas ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il pareggio senza reti tra Napoli e Eintracht Francoforte, analizzando la prestazione della sua squadra. Il centrocampista ha riconosciuto la qualità del gioco espresso dai partenopei, ma ha evidenziato la mancanza di concretezza sotto porta come il fattore decisivo nel risultato.

SULLA PRESTAZIONE DELLA SQUADRA – «Sì, sì, certo oggi mancava il gol, come hai detto, ma abbiamo fatto una buona partita secondo me. Siamo stati uniti, abbiamo creato tanto, però qualche volta devi essere più cattivo quando arrivi in questa terza zona. Oggi peccato che non abbiamo fatto gol, però secondo me siamo in giusta strada. Dobbiamo continuare così e spero che giocando così arrivano anche i gol».

COSA MANCAVA AL NAPOLI – «Più cattiveria perché per andare avanti poi servono vittorie, come serviva quella di stasera. La prossima con il Cagliari in casa è ancora tutto aperto, serve però qualcosa in più. Sì, sì, certo, serve qualcosa in più. Come ho detto, dobbiamo fare il gol, perché con gol si fanno le partite. Ho detto che dobbiamo essere più cattivi quando arriviamo in area dobbiamo essere precisi e anche cercare di tirare di più, di fare gol».

SULLA CRESCITA FISICA E LA FIDUCIA DI CONTE – «Sto cercando sempre di fare il mio meglio. Mi sento bene, sono in buone condizioni, sono arrivato pronto, sto aspettando il mio momento, spero di avere anche più spazio, però tutto dipende dal mister. Io sono a disposizione per tutte le posizioni, sto cercando di fare il mio massimo. Oggi non trovai il gol, anche a me, però va bene, andiamo avanti».

SULLA FIDUCIA DEI NUOVI – «Conte ha detto che i nuovi cominciano a darci una mano e io cerco di fare la mia parte ogni volta che vengo chiamato in causa».

Dowman Arsenal, esordio da record nei Gunners in Champions League. Il centrocampista è il giocatore più giovane ad esordire nella competizione: a 15 anni!

Dowman Arsenal, esordio da record nei Gunners in Champions League: è il giocatore più giovane ad esordire nella competizione

Una serata memorabile per Max Dowman, il giovanissimo talento dell’Arsenal, che a soli 15 anni e 308 giorni è diventato il più giovane giocatore di sempre a fare il suo esordio in Champions League. Il debutto è avvenuto al minuto 72, quando Dowman ha sostituito Leandro Trossard nella partita contro lo Slavia Praga.

Con questa apparizione, Dowman ha superato il record precedente di Youssoufa Moukoko, che a 16 anni e 18 giorni aveva esordito in Champions con il Borussia Dortmund.

Nell’esito finale del match l’Arsenal ha vinto 3-0 contro lo Slavia Praga grazie alle reti di Saka (32′), e una doppietta di Merino (46′, 68′). Ma i venti minuti circa di Dowman resteranno nella storia della competizione.

Conte nel post partita di Napoli Eintracht: «Una squadra tedesca ha imparato bene come si fa il catenaccio italiano. Abbiamo avuto occasioni, ma ci manca la concretezza»

Conte nel post partita di Napoli Eintracht ha commentato il match della quarta giornata di Champions League pareggiato 0-0 al Maradona

Dopo il pareggio senza reti tra Napoli e Eintracht Francoforte in Champions League, Antonio Conte è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per analizzare la prestazione della sua squadra. Il tecnico ha messo in evidenza l’impegno dei suoi calciatori, pur ammettendo che le occasioni create non sono state sfruttate a dovere. Ha anche parlato delle difficoltà fisiche e della gestione della rosa in una stagione piena di impegni ravvicinati.

SULL’ATTEGGIAMENTO DELLO SPORTING – «Una squadra tedesca ha imparato bene come si fa il catenaccio italiano. Prudenti? Diciamo un po’ troppo. Si parla tanto di calcio offensivo, di calcio europeo, e noi rispettiamo tutti. Se noi avessimo fatto una partita del genere in Germania, parlerebbero di calcio di vecchia epoca, catenaccio e ripartenze».

SULLA GESTIONE DELLA ROSA – «Abbiamo trovato un’alternativa con Elmas nel ruolo di play. Noa Lang, quando è entrato negli ultimi minuti, ha fatto bene. Bisogna andare avanti, bisogna continuare a lavorare. Tutti dobbiamo capire che è più difficile per i calciatori, per i terapisti, per i dottori, per me preparare partite ogni tre giorni».

SULLA MANCA DI CONCRETIZZAZIONE – «Ho visto delle occasioni importanti, e inevitabilmente queste due partite se le sblocchi diventano un’altra partita per loro, diventano anche un’altra partita per noi. Nel secondo tempo ho visto un crescendo importante da parte nostra e occasioni da rete che comunque erano clamorose».

SUL RITMO DELLA PARTITA – «Il Maradona se deve infiammarsi, il Maradona ce la farà infiammare. Questo è un importante inciso. Non ce la mettiamo tutta oppure ce la stiamo mettendo tutta? Ci riusciremo o non ci riusciremo?».

Pagelle Napoli Eintracht, ecco i TOP e FLOP della sfida di Champions League: deludono gli azzurri

Pagelle Napoli Eintracht, ecco i TOP e FLOP della sfida di Champions League valida per la quarta giornata della League Phase

I voti di Napoli Eintracht Francoforte, match della quarta giornata di League Phase di Champions League, terminata con il risultato di 0-0.

Ecco le pagelle del match

NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic 6.5; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6, Buongiorno 6, Gutierrez 6.5; Anguissa 6.5, Lobotka 6.5, McTominay 6; Politano 6, Hojlund 6, Elmas 6. Subentrati: 65′ Neres 6, 73′ Lang 6

EINTRACHT FRANCOFORTE (3-4-2-1): Zetterer 7; Collins 6.5, Koch 6.5, Theate 7; Kristensen 6, Chaibi 6.5, Larsson 6.5, Brown 6.5; Gotze 6.5, Bahoya 6; Burkardt 6. Subetrati: 94′ Amenda sv, 65′ Knauff 6.5, 79′ Skhiri sv, 94′ Dahoud sv

Risultati Champions League, l’Arsenal domina a Praga e ne fa 3 allo Slavia. Sprecone il Napoli al Maradona: contro l’Eintracht Francoforte nessun gol e un pareggio amaro

Risultati Champions League, si chiudono le partite delle 18.45 della quarta giornata del League Phase. 3-0 dell’Arsenal, 0-0 per il Napoli

Si sono conclusi i match delle 18:45 di Champions League valida per la 4ª giornata della League Phase della nuova competizione europea.

Napoli-Frankfurt, un pareggio che lascia rammarico

Il Napoli di Antonio Conte ha pareggiato 0-0 contro l’Eintracht Francoforte al Maradona, dominando in gran parte la partita ma sprecando diverse occasioni. Elmas, McTominay e Anguissa sono stati i protagonisti degli errori più gravi sotto porta, lasciando il campo con il rammarico di non aver sfruttato le opportunità migliori per sbloccare il risultato.

Nei tedeschi su Knauff l’occasione migliore, neutralizzata da Milinkovic Savic.

Slavia Praga-Arsenal, trionfo degli inglesi

A Praga, l’Arsenal ha dominato lo Slavia Praga con un netto 3-0. Saka ha sbloccato il match dal dischetto nel primo tempo per la squadra di Arteta, portando l’Arsenal in vantaggio. Nella ripresa, Merino è diventato il grande protagonista: prima siglando il raddoppio al 46′, poi completando la sua doppietta, poco dopo l’ora di gioco, al 68′ per il definitivo 3-0.

Genoa, contro la Fiorentina si va verso la conferma del duo Murgita Criscito! Ma la dirigenza rossoblù non ha rinunciato ad una sua alternativa

Genoa, contro la Fiorentina si va verso la conferma del duo Murgita Criscito! Ma la dirigenza rossoblù non ha rinunciato ad una sua alternativa

Dopo la vittoria al 92’ contro il Sassuolo a Reggio Emilia, il Genoa ha tirato un sospiro di sollievo, lasciandosi alle spalle il ko nell’ultimo turno e la contestazione della Gradinata Nord. La dirigenza rossoblù è ora al lavoro per risolvere la questione dell’allenatore, dopo la fine del rapporto con Patrick Vieira.

La corsa per la panchina del Vecchio Grifone vede Daniele De Rossi in pole, con una proposta di contratto fino a giugno e un’opzione per la stagione successiva in caso di salvezza. Tuttavia, nelle ultime ore è cresciuta l’idea di confermare il duo Murgita-Criscito, che ha dato una scossa al gruppo dopo l’esonero di Vieira.

A meno di sorprese dell’ultimo minuto, Murgita e Criscito guideranno la squadra nelle prossime sfide, a partire dagli allenamenti di domani pomeriggio al “Signorini” di Pegli, fino alla partita contro la Fiorentina domenica.

Chiellini ha parlato prima di Juventus Sporting: «Spalletti può aprire un nuovo ciclo, Vlahovic pensa solo alla Juve»

Chiellini ha parlato prima di Juventus Sporting. Il dirigente bianconero ai microfoni di Sky, ha analizzato con queste parole il match di questa sera

Giorgio Chiellini ha rilasciato delle dichiarazioni prima della sfida di Champions League tra Juventus e Sporting Lisbona, rispondendo alle domande su diversi temi, tra cui la sua nuova carica in FIGC, l’andamento della squadra sotto la guida di Spalletti e il futuro di Vlahovic.

SUL RUOLO IN FIGC – «Ho ereditato il ruolo di Calvo, spero di proseguire e di riuscire a fare qualcosa e di capire come aiutare grazie ad esperienze diverse da chi è vicino a me».

COSA HA CAMBIATO SPALLETTI – «Sta cercando di portare la sua esperienza evitando cambi drastici. Si è adattato a quello che la squadra ha fatto in questi mesi ma già qualche spunto lo sta mostrando. Abbiamo fatto un po’ fatica nelle prime partite, oggi sarebbe importante fare i tre punti per un percorso importante in Champions».

RINNOVO VLAHOVIC – «È da inizio anno che vi dico che Dusan sta pensando solo alla Juve. Penso che a tempo debito ci sarà tempo. La porta non è chiusa da nessuna dalle parti ma da ambo le parti c’è la volontà di metterci a sedere».

SUL MISTER – «Anche in passato si volevano creare nuovi cicli. Penso che Luciano abbia l’esperienza e lo status per creare un ciclo. La volontà di entrambe le parti è quella di creare un ciclo per far tornare la Juve a competere dove ha sempre combattuto. L’impatto è stato ottimo, speriamo anche oggi di proseguire. È ancora tutto in ballo e tutti pensiamo che possa essere la persona giusta per aprire un nuovo ciclo».

RUOLO ALLA JUVE – «Cercherò di fare il mio meglio per dare una mano in tutti gli ambiti della Juve».

Esonero Pioli, la Curva Fiesole durissima nei confronti dell’ex tecnico della Fiorentina! Striscioni durissimi fuori dal Franchi: «Amor€ sì ma per la buonuscita. Addio…»

Esonero Pioli, la Curva Fiesole durissima nei confronti dell’ex tecnico che paga la pessima partenza in campionato. Messaggi durissimi fuori dal Franchi

La Fiorentina ha ufficialmente esonerato Stefano Pioli, ritenuto uno dei principali responsabili della partenza disastrosa in campionato, con solo 4 punti raccolti nelle prime 10 giornate. Un inizio che segna il peggior rendimento della squadra in Serie A.

Immediata la reazione della Curva Fiesole, il cuore pulsante del tifo organizzato della Fiorentina, che ha esposto due striscioni polemici nei pressi dello stadio Franchi. I messaggi, riportati dal portale Firenzeviola.it, erano diretti e durissimi:

  • “Pioli, amor€ sì ma per la buonuscita. Addio m…a!”
  • “Pioli, non si giura finto amor€, traditore!”

Il comunicato ufficiale della Fiorentina

Il club ha annunciato l’esonero con un comunicato ufficiale: «Stefano Pioli non è più l’allenatore della Fiorentina. La società ringrazia il tecnico e il suo staff per la professionalità mostrata».

A partire dal pomeriggio, la guida tecnica della squadra è stata affidata a Daniele Galloppa, che prenderà il timone in via temporanea.

Spalletti prima di Juventus Sporting: «Serve una vittoria, bisogna far vedere l’atteggiamento corretto. L’essenziale è avere questo»

Spalletti prima di Juventus Sporting. A pochi minuti dalla sfida di Champions League contro lo il neo tecnico dei bianconeri ha analizzato la gara

Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Sky Sport al pochi minuti dall’inizio del match di Champions League tra Juventus e Sporting Lisbona, sottolineando l’importanza di un atteggiamento propositivo e della necessità di una vittoria per mantenere vive le ambizioni europee. Il tecnico ha anche risposto alle domande sulla posizione di McKennie e sull’approccio tattico da adottare contro una squadra che, come lo Sporting Lisbona, è capace di metterti sotto pressione.

SULLA PARTITA – «Ci vuole una vittoria. Bisogna far vedere l’atteggiamento corretto. L’essenziale è avere disponibilità per quello che vuole la partita. Rincorrere quando bisogna rincorrere e quando avremo palla dovremo fare vedere un buon livello di calcio».

POSIZIONE MCKENNIE – «McKennie è bravissimo a sbattere da tutte le parti, è bravo anche a giocare dentro al campo. Dentro al campo si trova un po’ peggio Conceicao ma la sua piazzola è quella larga vicino all’area di rigore».

SULLA CREMONESE – «Quando a Cremona ci sono saltati addosso forte, abbiamo fatto velocemente questa gestione difensiva. Ma lo Sporting è bravo a farti correre a vuoto. Il pacchetto della corsa è quello lì, se tu lo usi per rincorrere poi non hai più energia quando hai palla».

Formazioni ufficiali Juventus Sporting, le scelte degli allenatori per il match di Champions

Formazioni ufficiale Juventus Sporting Lisbona, le scelte degli allenatori per il match di Champions dell’Allianz Stadium con calcio d’inizio alle 21

Alle 21:00 di stasera, la Juventus scende in campo contro lo Sporting Clube de Portugal per la 4ª giornata della League Phase di Champions League. Questa partita segna anche il debutto internazionale di Luciano Spalletti sulla panchina bianconera, dopo l’esordio vincente in Serie A contro la Cremonese.

Le formazioni ufficiali ufficiali Juventus Sporting

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Koopmeiners; Cambiaso, Locatelli, Thuram, McKennie; Conceicao, Yildiz; Vlahovic. All. Spalletti. A disp. Perin, Scaglia, Zhegrova, Adzic, Kostic, Openda, Miretti, Rugani, Joao Mario, David, Rouhi

SPORTING LISBONA (4-2-3-1):Rui Silva; Vagiannidis, Diomande, Inacio, Araujo; Simoes, Hjulmand; Quenda, Trincao, Goncalves; Ioannidis. All. Rui Borges. A disp. Virginia, Reis, Morita, Catamo, Kochorashvili, Alisson Santos, Ribeiro, Bruno Ramos, Blopa, Quaresma, Mangas, Suarez

Napoli, Marchegiani commenta le parole di Conte: : «Le sue parole sono un modo per alzare la tensione e creare il giusto ambiente»

Napoli, Marchegiani commenta le parole di Conte in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Eintracht Francoforte di Champions

Luca Marchegiani, ex portiere e commentatore tecnico, ha commentato ai microfoni di Sky Sport le recenti dichiarazioni di Antonio Conte, in conferenza stampa alla vigilia di Champions League contro l’Eintracht, soffermandosi sulla strategia comunicativa dell’allenatore del Naooli. Secondo Marchegiani, le parole di Conte, sebbene sembrino provocatorie e indirizzate all’esterno, sono in realtà finalizzate a creare l’ambiente giusto dentro lo spogliatoio.

SULLE DICHIARAZIONI DI CONTE – «Ha fatto un resoconto della stagione e delle difficoltà avute in quest’annata. La comunicazione Conte la sa fare e spesso la usa anche per dare alla squadra quei messaggi, quelle motivazioni che servono. Per alzare la tensione».

SULLO STILE COMUNICATIVO DI CONTE – «Visto da fuori, sembra un allenatore in lotta con tutti i fronti, visto che ultimamente sono state frequenti queste sue esternazioni. Ma credo che gran parte di queste parole lui le usi, più che per comunicare verso l’esterno, per creare il giusto ambiente all’interno. Quest’alzare la tensione è evidentemente finalizzato al creare l’ambiente giusto».

LE PAROLE DI CONTE – «Quando parlo del tifoso napoletano che non deve farsi prendere in giro parlo proprio delle voci messe in giro ad arte per cercare di creare aspettative assurde verso la squadra o per ammazzarla. Il popolo napoletano deve restare sempre compatto con la squadra, tapparsi le orecchie, il tifoso napoletano è un sognatore e da fuori lo sanno che basta poco per pompare e ammazzare e far venire la depressione. Restiamo compatti, ascoltate i calciatori e l’allenatore, sono gli unici che vogliono bene alla squadra, da fuori è tutto un interesse. Stiamo uniti, l’annata sarà difficile e complessa, ve lo sto dicendo dall’inizio. Onore ai ragazzi che con tutte le difficoltà che ci sono io vedo la classifica e vedo ancora noi lì e domani se vinciamo andiamo a 6 punti… se non ci riusciamo gli altri saranno stati più bravi, amen, ma troveranno sempre un gruppo forte. L’ambiente deve starci vicino, non andate dietro a chi crea problematiche, in eccesso o in difetto. Il Napoli lì dà fastidio, il Napoli che lotta per le prime posizioni dà fastidio, io lo capisco, gli altri devono entrare nell’ottica. Nonostante le difficoltà siamo lì e questo fa paura».

Conferenza stampa Urazbakhtin pre Inter Kairat: «Tifavo Milan. San Siro è leggendario, dobbiamo essere disciplinati e pronti a reagire. Consapevoli del loro livello, ma…»

Conferenza stampa Urazbakhtin pre Inter Kairat. Il tecnico degli uzbeki risponde alle domande alla vigilia del match di Champions

Alla vigilia della sfida di Champions League contro l’Inter, il tecnico del Kairat Almaty, Rafael Urazbakhtin, è intervenuto in conferenza stampa, parlando delle emozioni legate al ritorno a San Siro, delle difficoltà fisiche della squadra e delle strategie per affrontare i nerazzurri.

EMOZIONI – «Mi fa piacere vedere tanti connazionali qui a Milano. Siamo consapevoli del livello dell’Inter, il sostegno che riceveranno dal tifo di casa. Sarà un bel banco di prova per noi, per dimostrare cosa sappiamo fare. Dobbiamo essere disciplinati, ben organizzati per cercare di rischiare meno possibile».

COSA SIGNIFICA PER ME VENIRE A GIOCARE A SAN SIRO? – «So benissimo che è uno stadio leggendario. Otto anni fa ero venuto qui con i miei figli e i ragazzi dell’accademia del Kairat. Guardammo anche la finale di Champions League qui, io stesso non mi sarei mai immaginato di tornare qui otto anni dopo dall’altra parte della barricata come allenatore della prima squadra del club contro una rivale enorme come l’Inter».

QUI PIÙ DI 20 GIORNALISTI KAZAKI – «L’ho notato subito, è molto piacevole ritrovare volti conosciuti. E’ una motivazione in più per noi, dobbiamo esserne grati. Ci darà una mano a giocare meglio, a dimostrare ciò di cui siamo capaci. La vicinanza dell’ambiente è una motivazione in più».

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Sampdoria, preparazione in vista del Venezia: domani ritiro anticipato. Problema muscolare per Malagrida. Tutti gli aggiornamenti sui blucerchiati

Sampdoria, tutte le novità emerse dall’ultima seduta della squadra di Angelo Gregucci: domani ritiro anticipato a Venezia, problemi per Malagrida

Continua la preparazione della Sampdoria in vista della sfida di sabato contro il Venezia, in programma alle 19:30. Oggi la squadra di Angelo Gregucci ha svolto il secondo allenamento pomeridiano consecutivo presso il centro sportivo “Mugnaini” di Bogliasco, con la rosa divisa in due gruppi.

I titolari contro il Mantova, che hanno giocato nell’ultima gara, si sono concentrati su esercizi di scarico atletico. Gli altri giocatori hanno invece lavorato su esercitazioni tecniche e partitelle a campo ridotto, con un’intensità maggiore.

Lorenzo Malagrida ha dovuto lasciare il campo anticipatamente a causa di un infortunio muscolare, ma il problema non sembra grave.

Domani, mercoledì, la Sampdoria svolgerà l’allenamento mattutino prima di partire per il ritiro anticipato in vista della trasferta contro il Venezia. La partita, valida per la 12ª giornata di Serie B, si preannuncia fondamentale per la squadra, che dovrà affrontare una trasferta insidiosa contro un Venezia in buona forma.

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Cristiano Ronaldo, arriva l’annuncio inaspettato: «Ritiro? Presto. Sarà difficile, ma mi sono preparato per questo momento. Probabilmente succederà questa cosa qui»

Cristiano Ronaldo, arriva l’annuncio inaspettato! In una recente intervista con Piers Morgan ha parlato del suo imminente ritiro dal calcio

Cristiano Ronaldo ha rivelato in una recente intervista con Piers Morgan che il suo ritiro dal calcio è ormai prossimo. Il campione portoghese ha ammesso che, sebbene si senta pronto, il momento della fine della carriera sarà inevitabilmente difficile dal punto di vista emotivo.

SUL SUO RITIRO – «Mi ritirerò presto. Penso che sarò pronto per questo. Sarà dura, ovviamente. Probabilmente piangerò, sono un tipo che piange facilmente. Non tengo i miei sentimenti dentro. Sono onesto, sono una persona aperta».

LA PREPARAZIONE PER IL FUTURO – «Ma ho preparato il mio futuro da quando avevo 25, 26 anni, quindi penso che sarò in grado di sostenere quella pressione».

LA VITA DOPO IL CALCIO – «Niente, niente sarà paragonabile all’adrenalina di segnare un gol. Ma ogni cosa ha un inizio, ogni cosa ha una fine, quindi penso che sarò preparato. Ho altre passioni, avrò più tempo per me, più tempo per la mia famiglia, per crescere i miei figli».

Manna nel pre partita di Napoli Eintracht: «Il mercato è stato focalizzato sul rafforzamento della panchina, ora serve tempo. Ecco cosa ho sempre detto»

Manna nel pre partita di Napoli Eintracht ha presentato la sfida di Champions League e ha parlato del mercato fatto per rafforzare la squadra di Conte

Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, ha parlato ai microfoni di Sky Sport in vista della partita di Champions League contro l’Eintracht Francoforte, facendo il punto sul lavoro di mercato svolto dal club partenopeo durante la sessione estiva. Il dirigente ha evidenziato l’obiettivo di rinforzare la rosa e migliorare le alternative ai titolari che hanno conquistato lo Scudetto nella stagione precedente.

SUL LAVORO DI MERCATO – «Speriamo di aver fatto il miglior lavoro possibile. I risultati secondo me aiutano anche l’integrazione dei nuovi. Se le cose vanno bene è più facile inserirsi all’interno di un contesto».

SUI TITOLARI E LE RISERVE – «Io ho sempre detto che noi avevamo, come dice il mister, 12-13 titolari l’anno scorso. La formazione titolare dell’anno scorso è una formazione forte. Infatti ha vinto lo Scudetto e si è conquistata il diritto di giocare la Champions League. Noi avevamo bisogno di migliorare quelle che sono le seconde linee».

SULLE DIFFICOLTÀ DI MIGLIORARE UNA ROSA GIÀ VINCENTE – «Migliorare Lobotka, McTominay, Anguissa, Rrahmani, Di Lorenzo, Olivera, Lukaku, Politano, Neres, e fino a gennaio Kvara non è facile. Abbiamo cercato di fare il nostro meglio. Penso che in alcuni ruoli ci siamo riusciti, con un po’ di pazienza ci vuole del tempo».

COSA SERVE ANCORA AL NAPOLI – «Noi avevamo bisogno di allungare la panchina. Il prossimo nostro mercato sarà magari diverso ancora».

Conte nel pre partita di Napoli Eintracht: «Partita decisiva, il Napoli deve iniziare a dare fastidio in Europa»

Conte nel pre partita di Napoli Eintracht.Il tecnico del Napol ha parlato ai microfoni di Sky Sport in vista della sfida ai tedeschi delle 18.45

Alla vigilia di Napoli-Eintracht Francoforte, Antonio Conte ha analizzato con attenzione la preparazione della sua squadra in vista dell’importante match di Champions League. L’allenatore ha risposto alle domande riguardanti il rientro di Lobotka, le soluzioni tattiche per la corsia sinistra e l’approccio alla competizione europea.

SUL RIENTRO DI LOBOTKA – «Lobotka torna dal primo minuto. Le sensazioni che ho avuto sono positive. Il ragazzo si è allenato bene durante la settimana, prima della partita contro il Como e dopo, quindi c’è garanzia del fatto di giocare e, possibilmente, di giocare anche tutta la partita».

SULLA CORSIA SINISTRA – «Sono due giocatori che, come ho detto prima, rappresentano la novità buona del mercato. Di chi è arrivato, di chi è stato inserito nella giusta maniera, rappresentano delle alternative valide. Sono due giocatori in crescita, c’è spunto, c’è spinta, c’è equilibrio».

MESSAGGIO IN VISTA DELLA PARTITA – «È una partita importante per orientare il nostro cammino in Europa. Bisogna cominciare a dare fastidio anche all’Europa. Un Napoli importante deve dare fastidio anche alle altre squadre. Ci vuole sempre tempo e pazienza, ma dobbiamo iniziare già da domani».

D’Aversa Fiorentina, possibile stop della strada che porta all’ex Empoli come sostituto di Pioli? Presa dal club Viola questa decisione sul candidato

D’Aversa Fiorentina, possibile stop alla trattativa? Il club potrebbe cercare ulteriori alterenative a Pioli: tutte le novità sulla trattativa

La Fiorentina ha deciso di non andare avanti con Roberto D’Aversa per la panchina, come riportato da Matteo Moretto su X. Nonostante un accordo verbale raggiunto nelle ultime ore, il club ha messo in stand-by la soluzione D’Aversa. Ora sono in corsa altri nomi: Paolo Vanoli appare una delle opzioni più probabili, mentre la squadra spinge per il ritorno di Raffaele Palladino.

Una decisione che potrebbe cambiare completamente il corso del futuro della Fiorentina che sembra certa di andare oramai sull’ex tecnico dell’Empoli e del Parma per la propria panchina e che la piazza fiorentina non sembrava gradire.

Galloppa in panchina contro il Mainz

Nel frattempo, Daniele Galloppa guiderà la Fiorentina nella sfida di Conference League contro il Mainz. La società sta valutando con calma le opzioni per il futuro tecnico, prendendosi il tempo necessario per decidere la soluzione definitiva.

Allegri Milan, Cassano si schiera ancora! L’ex fantasista di Milan e Inter critica ancora l’allenatore rossonero: le ultimissime

Allegri Milan, il tecnico è finito nuovamente nel mirino di Antonio Cassano: l’ex rossonero torna all’attacco

Ancora una volta Antonio Cassano, con il suo stile diretto e spesso polemico, ha fatto sentire la propria voce sul momento del Milan. Ospite della trasmissione Viva el Futbol, l’ex fantasista rossonero non ha risparmiato critiche né al club, né al nuovo allenatore Massimiliano Allegri, né tantomeno a Rafael Leão, l’esterno portoghese celebre per la sua velocità.

Nonostante il Diavolo occupi la seconda posizione in classifica, il giudizio di Cassano è stato durissimo: “Il Milan è secondo. Cosa mi impressiona? Zero. Cosa mi sta dando? Zero.” Parole che fotografano la sua totale mancanza di entusiasmo per il rendimento della squadra.

Leão nel mirino

Il principale bersaglio delle critiche è stato Rafael Leão. Pur riconoscendone i lampi di talento, Cassano lo ha definito “inguardabile per tutta la partita”. L’ex attaccante ha ricordato un episodio emblematico: una grande accelerazione nel primo tempo seguita da un clamoroso errore sotto porta. Per Cassano, il problema è chiaro: il talento del portoghese non si traduce ancora nella continuità che distingue i veri top player.

Allegri tra attacchi e mezzi elogi

Nemmeno Allegri è sfuggito al fuoco delle osservazioni. Cassano ha sottolineato come il tecnico non abbia modificato il suo approccio rispetto agli anni alla Juventus, privilegiando un calcio pragmatico più che spettacolare. Tuttavia, tra le righe della critica, è emerso anche un riconoscimento: “Sembra che da quando è arrivato lui la squadra sia più compatta e ci sia una società dietro.” Un apprezzamento subito smorzato dal commento caustico: “Lui è furbo.”

La nuova solidità rossonera

Il ritrovato equilibrio del Milan porta anche la firma del nuovo direttore sportivo Igli Tare, ex Lazio, che lavora a stretto contatto con Allegri per costruire una rosa solida e funzionale. Così, nonostante le bordate di Cassano, i rossoneri proseguono la loro corsa, forti di una rinnovata compattezza tecnica e dirigenziale, con l’obiettivo dichiarato di smentire i detrattori e puntare al vertice della Serie A.

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Formazioni ufficiali Napoli Eintracht Francoforte: le scelte dei due allenatori per la sfida di Champions League

Formazioni ufficiali Napoli Eintracht Francoforte, le scelte dei due tecnici per il big match del Maradona delle 18.45 valido per la Champions League

Sono state annunciate le formazioni ufficiali di Napoli Eintracht Francoforte . Il big match del Maradona in campo alle 18.45 e valido per la giornata attuale della Champions League 2025/2026.

FORMAZIONI UFFICIALI NAPOLI EINTRACHT FRANCOFORTE

NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Gutierrez; Anguissa, Lobotka, Anguissa; Politano, Hojlund, Elmas. Allenatore:Antonio Conte

EINTRACHT FRANCOFORTE (3-4-2-1):Zetterer; Kristensen, Koch, Theate; Collins, Gotze, Chaibi, Brown; Larsson, Bahoya; Burkardt. Allenatore: Dino Toppmöller

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