Pagina 317 – Calcio News 24

Fiorentina, scatto decisivo per il nuovo Franchi ad Euro 2032: visita UEFA e posa della maxi-trave

Fiorentina, scatto decisivo per il nuovo Franchi ad Euro 2032: visita UEFA e posa della maxi-trave. I prossimi passi per la realizzazione dello stadio

Proseguono senza sosta i lavori di riqualificazione dello stadio Artemio Franchi, un progetto fondamentale non solo per il futuro della Fiorentina, ma per l’intera città di Firenze. Nella giornata di ieri, l’impianto di Campo di Marte è stato teatro di una visita istituzionale di altissimo profilo: i delegati della UEFA e della FIGC hanno effettuato un sopralluogo approfondito per verificare lo stato di avanzamento del cantiere. Sullo sfondo di questa accelerazione c’è l’obiettivo prestigioso della candidatura dello stadio per ospitare le partite degli Europei di calcio 2032, un traguardo che la giunta comunale e il club toscano non vogliono lasciarsi sfuggire.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Ad accogliere la delegazione internazionale erano presenti la sindaca Sara Funaro, l’assessora allo sport Letizia Perini e i rappresentanti della dirigenza viola. Il team di ispezione europeo era guidato da figure chiave come Martin Kallen, CEO di Uefa Events SA, Michele Uva, Executive Director, e Andreas Mex Schaer, responsabile delle operazioni per le squadre nazionali. Per la Federazione Italiana, erano presenti Antonio Talarico, Giovanni Spitaleri e Matteo Galdelli. Come riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, il sopralluogo ha riguardato sia l’interno della struttura che le aree limitrofe, segnando un passo avanti rispetto al vertice tenutosi a Nyon lo scorso novembre. I contatti tra le parti proseguiranno serrati fino alla presentazione definitiva del dossier, prevista entro il luglio 2026.

Ma l’agenda dei lavori segna oggi, mercoledì 18 febbraio, un’altra data cerchiata in rosso. Alle ore 12:15, la prima cittadina Sara Funaro tornerà al piazzale di Maratona per assistere a un momento simbolico e strutturale cruciale: la posa della cosiddetta “maxi-trave”. L’installazione di questo componente rappresenta uno snodo tecnico decisivo nel complesso processo di rinnovamento della casa dei Gigliati, confermando la volontà di rispettare le tempistiche stringenti per regalare a Firenze un gioiello architettonico moderno e funzionale.

Prestianni si difende: «Non sono mai stato razzista, Vinicius ha capito male! Mi dispiace di…»

Prestianni si difende: «Non sono mai stato razzista, Vinicius ha capito male! Mi dispiace di…». Il messaggio dell’attaccante del Benfica

Gianluca Prestianni rompe il silenzio e affida ai social la sua verità. Attraverso una storia su Instagram, il giovane talento argentino del Benfica ha respinto fermamente le accuse di razzismo mosse da Vinicius Junior, chiarendo come il fuoriclasse brasiliano abbia semplicemente frainteso le sue parole. Il centrocampista delle Aquile ha inoltre espresso rammarico per le pesanti minacce subite dai tesserati del Real Madrid durante la lunga interruzione di otto minuti, decretata dall’arbitro François Letexier in applicazione del protocollo UEFA.

Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

IL MESSAGGIO – «Voglio chiarire che in nessun momento ho rivolto insulti razzisti a Vini Jr. Purtroppo ha frainteso ciò che pensava di aver sentito. Non sono mai stato razzista con nessuno e mi dispiace delle minacce ricevute dai giocatori del Real Madrid».

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese.

Moviola Galatasaray Juve, Makkelie promosso dai giornali: giusto il rosso a Cabal

Moviola Galatasaray Juve, Makkelie promosso dai giornali: giusto il rosso a Cabal. Gli episodi dubbi del match di ieri in Champions League

La Juventus archivia la complessa trasferta di Istanbul con un passivo pesante nel risultato, ma con la consapevolezza che la direzione di gara non ha influito negativamente sull’esito del match. Secondo l’analisi pubblicata questa mattina da Il Corriere dello Sport, la prestazione dell’arbitro Danny Makkelie è stata sostanzialmente priva di sbavature. Il fischietto olandese, pur attraversando una fase della carriera forse meno scintillante rispetto all’ascesa vertiginosa del 2021, ha confermato il suo status internazionale dirigendo con autorità una sfida ambientale molto difficile. La sua gestione è stata caratterizzata da polso fermo, con 26 falli fischiati e una lettura lucida degli episodi chiave.

Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

L’episodio spartiacque è stato indubbiamente l’espulsione di Juan Cabal. Il quotidiano romano non ha dubbi nel definire il cartellino rosso sventolato al terzino colombiano come una decisione assolutamente corretta e ineccepibile. L’ex difensore del Verona ha pagato a caro prezzo due ingenuità commesse nello spazio di appena otto minuti, entrambe ai danni di Baris Yilmaz, la spina nel fianco della difesa ospite. Nel primo caso, il giocatore della Vecchia Signora ha interrotto una chiara occasione da rete al limite dell’area; nel secondo, è stato saltato nettamente a centrocampo, costringendolo al fallo tattico.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Makkelie non ha tremato nemmeno di fronte alle veementi proteste del Galatasaray. I Giallorossi hanno reclamato un rigore per un presunto tocco di mano di Gleison Bremer durante un duello fisico con Victor Osimhen, ma l’arbitro ha giustamente valutato la posizione del braccio del centrale brasiliano come congrua. Regolari anche le marcature: il vantaggio turco nasce da un recupero vigoroso ma pulito dell’ex bomber del Napoli su Kenan Yildiz, mentre il pareggio di Teun Koopmeiners è stato convalidato grazie alla posizione regolare di Pierre Kalulu, tenuto in gioco da Jakobs e Sallai sul traversone di Andrea Cambiaso. Una prova convincente, con l’unica piccola macchia di un mancato giallo a Sallai per la marcatura troppo ruvida sul talento turco bianconero.

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese.

Infortunio De Bruyne, il belga vede la luce! Rientro in città e obiettivo Mondiale 2026: il piano di recupero

Infortunio De Bruyne, il belga vede la luce! Rientro in città e obiettivo Mondiale 2026: è atteso domenica in Italia per iniziare la riatletizzazione

Finalmente si intravede una luce in fondo al tunnel per il Napoli e per tutti i tifosi partenopei. Dopo un’attesa che è sembrata interminabile, si avvicina a grandi passi il momento del ritorno in città di Kevin De Bruyne. Secondo quanto rivelato dalle colonne del Corriere dello Sport, il fuoriclasse belga è atteso all’ombra del Vesuvio nella giornata di domenica, proprio mentre i suoi compagni saranno impegnati nella difficile trasferta di Bergamo contro l’Atalanta. Da lunedì, il numero 17 varcherà nuovamente i cancelli del Konami Training Center di Castel Volturno per iniziare la delicata e graduale fase di riatletizzazione.

È il primo passo concreto verso il rientro in campo per il “nuovo sceriffo” del centrocampo, fermo ai box da ben 116 giorni. Il calvario era iniziato lo scorso 25 ottobre durante la sfida al vertice contro l’Inter: calciando il rigore del vantaggio contro i Nerazzurri, De Bruyne aveva rimediato una grave lesione al bicipite femorale della coscia destra. Un infortunio pesante che lo ha costretto a un intervento chirurgico ad Anversa e a una lunga riabilitazione nella stessa clinica che aveva già ospitato Romelu Lukaku in precedenza. Proprio come il possente centravanti ex Chelsea, anche KDB ha un doppio, ambizioso obiettivo nel mirino: aiutare la squadra di Antonio Conte nel rush finale di campionato e farsi trovare pronto per il Mondiale 2026 in programma in Canada, Messico e Stati Uniti.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Per entrambi i senatori della “Golden Generation” del Belgio, questa rassegna iridata rappresenta l’ultimo ballo, considerando l’età che avanza. Il tecnico salentino attende con ansia il suo regista, fondamentale per alzare il livello tecnico della manovra. Dall’uscita di scena dell’ex Manchester City, l’assetto tattico degli Azzurri è mutato profondamente. Il progetto dei “Fab Four” a centrocampo, che prevedeva la convivenza di De Bruyne con Stanislav Lobotka, Frank Anguissa e Scott McTominay, è stato accantonato per necessità, costringendo l’allenatore a rimodellare il sistema di gioco. Ora, con la corsa alla qualificazione in Champions League che entra nel vivo, ritrovare la qualità e l’esperienza del classe ’91 potrebbe rappresentare l’arma in più decisiva.

Chivu a Prime: «Spalletti? Se si è offeso potrei anche chiedere scusa! Ecco le difficoltà della partita di oggi»

L’allenatore dell’Inter, Cristian Chivu, si è espresso così nel giorno della sfida per i playoff di Champions League contro il Bodo Glimt

Tra le partite di oggi dei playoff di Champions c’è Bodo Glimt Inter. Intervistato da Prime Video, il tecnico nerazzurro Cristian Chivu ha parlato così della sfida di stasera.

NON SI PUÒ PIÙ SBAGLIARE – «Sì, è una partita andata e ritorno, due gare in cui bisogna mettercela tutto per cercare di passare il turno, consapevoli del fatto che  giocare qua non è mai semplice. Bisogna essere maturi, consapevoli, sono due manche, due partite fondamentali per il passaggio del turno».

LE DIFFICOLTÀ NEL GIOCARE QUI – «Per il campo sintetico, per il clima, per l’abitudine a quello che c’è di nuovo, per la velocità del campo che ci hanno detto che cambia molto. Ecco da qui la scelta a venire qui a fare l’allenamento ufficiale per capire il contesto. Sappiamo tutti dell’importanza della partita, dobbiamo essere preparati dal punto di vista fisico e mentale ad accettare qualsiasi condizione che sicuramente a volte non sarà favorevole».

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

SE CI INFASTIDISCE ESSERE AI PLAYOFF? – «Ho sempre detto che abbiamo quello che meritiamo. Se non siamo stati in grado di fare qualche partita meglio per prendere qualche punto in più che sarebbe servito per i conti, mancava un punto, ma è quello che ci meritiamo. Siamo pronti a fare il playoff, l’ambizione è superare il turno e arrivare agli ottavi. Faremo di tutto per esserci».

COSA RIMANE DELLA PARTITA CON LA JUVE? – «Abbiamo recuperato energie, sperando di non averne consumate troppe visto che è un derby. Una partita del genere, anche con tutto quando accaduto dopo, ti può togliere un sacco di energie. Ma siamo consapevoli che qua si tratta di un’altra competizione dove bisogna essere al 100% dal punto di vista mentale e fisico».

SE HO PARLATO CON BASTONI E SULLE PAROLE DI SPALLETTI – «Io ho presentato quello che avevo visto in campo dove erano coinvolti Ale, Kalulu e l’arbitro. Se si è offeso potrei anche chiedere scusa. Non era mia intenzione mettere Kalulu in difficoltà. Io ho detto quello che ho visto in una dinamica di gioco dove tutto accade a mille all’ora: un giocatore che allunga il braccio ed è ammonito rischia di mettere in condizione l’arbitro di prendere decisioni che a volte non sono favorevoli».

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese.

Vinicius attacca Prestianni: «I razzisti sono dei codardi, ma hanno chi li protegge! C’è una cosa che non capisco»

Vinicius attacca Prestianni: «I razzisti sono dei codardi, ma hanno chi li protegge!». Il suo racconto sui fatti di Benfica Real Madrid

Il clima al Da Luz è incandescente nonostante la vittoria di misura delle Merengues. Vinicius Junior, autore della rete che ha deciso l’incontro, si è reso protagonista di un duro sfogo al termine della gara. L’asso brasiliano ha accusato Gianluca Prestianni, giovane promessa argentina del Benfica, di avergli rivolto insulti razzisti celando il labiale con la maglietta.

Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

L’attaccante del Real Madrid non ha usato mezzi termini, definendo i razzisti dei codardi che cercano di nascondere la propria debolezza e criticando aspramente un sistema che sembra proteggerli invece di punirli. Il numero 7 dei Blancos ha inoltre espresso incredulità per l’ammonizione ricevuta dopo la sua esultanza, giudicando il protocollo arbitrale inefficace e mal eseguito. Nonostante il successo sul campo, la serata è stata macchiata da questo spiacevole episodio, che ha coinvolto anche il tecnico delle Aquile, Jose Mourinho, nel tentativo di placare gli animi.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

PAROLE – «I razzisti sono, prima di tutto, dei codardi. Hanno bisogno di mettersi la maglietta in bocca per dimostrare quanto sono deboli. Ma hanno la protezione di altri che, teoricamente, hanno l’obbligo di punirli. Non c’è niente di nuovo in quello che è successo oggi, né nella mia vita né in quella della mia squadra. Ho ricevuto un cartellino giallo per aver festeggiato un gol. Non capisco ancora perché. D’altra parte, si trattava semplicemente di un protocollo mal eseguito che non serviva a nulla. Non mi piace trovarmi in situazioni come questa, soprattutto dopo una grande vittoria e quando i titoli dovrebbero essere sul Real Madrid, ma è necessario».

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese.

Mercato Bologna, si complicano i rinnovi di Orsolini e di Freuler: un altro big può dire addio!

Mercato Bologna, si complicano i rinnovi di Orsolini e di Freuler: un altro big dei rossoblù può dire addio! La situazione

Il mercato del Bologna non dorme mai, ma le notizie che filtrano da Casteldebole non sono tutte rassicuranti per i tifosi felsinei. Se da una parte la dirigenza ha blindato il futuro assicurandosi le prestazioni di Santiago Castro, talentuoso attaccante argentino, fino al 2030 e di Jens Odgaard, punta danese, fino al 2029, dall’altra si aprono crepe preoccupanti sul fronte dei senatori. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, le trattative per i rinnovi di alcuni elementi chiave sono entrate in una fase di stallo, complicata dai rigidi parametri finanziari imposti dalla società.

Il nodo ingaggi: Lucumi ai saluti, braccio di ferro con Freuler

La situazione più spinosa appare quella legata a Jhon Lucumi. Il possente difensore centrale colombiano, il cui contratto scade nel 2027, sembra destinato a lasciare l’Emilia. I suoi agenti continuano a rimandare gli incontri con il direttore tecnico Giovanni Sartori, un segnale inequivocabile della volontà di cambiare aria, forse già preventivata dalla scorsa estate. Diverso, ma altrettanto complesso, il caso di Remo Freuler. Il contratto del metronomo svizzero, perno del centrocampo ed ex Atalanta, scade a giugno. Nonostante la stima della dirigenza, il giocatore chiede un ingaggio superiore ai 2 milioni di euro, cifra che i Rossoblù non intendono garantire. Resta il dubbio se dietro questa rigidità ci sia già un’altra squadra o la volontà di attendere la vetrina del Mondiale.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Caso Orsolini: richiesta d’aumento e il tetto salariale rossoblù

Infine, il capitolo Riccardo Orsolini . L’esterno offensivo della Nazionale, attuale giocatore più pagato della rosa, vorrebbe un ulteriore adeguamento al rialzo. Il club emiliano, forte anche delle entrate derivanti dai riscatti di Michel Aebischer (Pisa) e Stefan Posch (Como), è disposto a confermare la parte fissa attuale (poco sotto i 2 milioni) alzando solo i bonus. Se “l’Orso” considera davvero Bologna un’isola felice, dovrà abbassare le pretese; in caso contrario, le strade potrebbero separarsi. Intanto, per Juan Miranda e Nikola Moro, la dirigenza ha scelto la via della prudenza: ogni discorso è rimandato a fine campionato.

Le prime pagine dei quotidiani sportivi – 18 febbraio 2026

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Primo colpo estivo per la Roma, Gasperini lo ha già chiuso: tifosi in festa

L’allenatore della Roma Gian Piero Gasperini può esultare per il primo colpo in vista della prossima stagione. Il giocatore vestirà a lungo la maglia giallorossa. Ecco tutti i dettagli sulla trattativa che andrà presto in porto.

Gian Piero Gasperini, dopo una lunghissima e fruttuosa militanza sulla panchina dell’Atalanta, è stato ingaggiato la scorsa estate dalla Roma. E i risultati si stanno ampiamente vedendo. La Roma è attualmente – a 13 giornate dalla fine del campionato – al quarto posto in classifica e, dunque, sarebbe qualificata per la prossima edizione della Champions League.

I giallorossi hanno conquistato 15 vittorie e 47 punti in totale nelle prime 25 giornate di Serie A. E dopo parecchie difficoltà in zona gol nel girone d’andata, anche il problema offensivo è stato risolto grazie all’acquisto a gennaio di un giocatore che sta letteralmente stravolgendo l’attacco giallorosso. Ci riferiamo all’olandese Donyell Malen, arrivato nell’ultima sessione di calciomercato invernale in prestito dall’Aston Villa.

Il 27enne di Wieringen ha esordito esattamente un mese fa – il 18 gennaio scorso – nella trasferta vittoriosa della Roma contro il Torino, mettendo subito a segno la prima rete in giallorosso. Ma l’attaccante della nazionale olandese non si è fermato qui. In casa contro il Cagliari e nell’ultimo trasferta pareggiata a Napoli, infatti, ha messo a segno due doppiette consecutive. Numeri che esaltano Gian Piero Gasperini e tutto l’ambiente giallorosso. E nelle ultime ore è arrivata anche una conferma importantissima a Trigoria. Ecco quale.

Calciomercato Roma, ormai è ufficiale: primo colpo dei giallorossi per il prossimo anno

La Roma ha acquistato Malen in prestito dall’Aston Villa con una formula abbastanza particolare, vale a dire con un prestito a 2 milioni di euro e con un diritto di riscatto che diventerebbe obbligo al raggiungimento di determinati risultati. Ci riferiamo al raggiungimento del 50% delle presenze dell’olandese e alla qualificazione in Champions League o in Europa League dei giallorossi. Ma le cose starebbero per cambiare. Ecco tutti i dettagli.

Donyell Malen Roma
Donyell Malen verrà riscattato dalla Roma a giugno: Gasperini e tifosi giallorossi al settimo cielo – www.calcionews24.com (Instagram Donyell Malen)

Come evidenziato nelle ultime ore dall’esperto di mercato Fabrizio Romano, infatti, la dirigenza giallorossa avrebbe già deciso di riscattare Donyell Malen per la prossima stagione, a prescindere dall’effettivo raggiungimento degli obiettivi appena menzionati.

Malen diventerà, quindi, un giocatore della Roma a titolo definitivo a partire dal prossimo anno. La cifra pattuita per il riscatto del giocatore dagli inglesi dell’Aston Villa è di 25 milioni di euro complessivi. E anche il giocatore sarebbe assolutamente d’accordo nel legarsi alla Roma per le prossime stagioni. Gasperini e tifosi possono, quindi, già esultare per questo primo colpo di mercato in vista del prossimo anno.

Palladino ottimista dopo Borussia Dortmund Atalanta: «Al ritorno possiamo fare due gol! Loro protestavano per ogni cosa, a me non piace…»

L’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha voluto dire la sua dopo la sconfitta rimediata in Champions League contro il Borussia Dortmund

Tra le partite di oggi dei playoff di Champions c’è stata Borussia Dortmund Atalanta, terminata sul risultato di 2 a 0. Il tecnico della Dea, Raffaele Palladino, al termine del match ha commentato così il match ai microfoni di Sky Sport.

PAROLE – «Ci è mancato l’ultimo passaggio e un po’ di qualità, era il primo tempo ora ci aspetta il secondo. Come loro ci hanno fatto due gol possiamo farne anche noi, la analizzeremo e andremo a fare la partita di ritorno con grande intensità. Kovac? Non mi piace protestare, loro protestavano per ogni cosa, io lascio decidere gli arbitri nel bene e nel male, gli ho detto che bisogna lasciare più tranquilli gli arbitri, vanno fatti lavorare. Loro hanno davvero tutte le qualità, ma la nostra mentalità deve essere quella di avere coraggio, abbiamo studiato gli avversari, queste partite ci devono far capire la nostra forza. Non sarà facile rimontare ma ci crediamo, abbiamo i nostri tifosi che ci spingeranno, avremo una bolgia anche in casa nostra. Nel primo tempo eravamo lenti nella manovra, troppo prevedibili, dovevamo tenere la palla un po’ di più. Abbiamo affrontato una squadra molto forte, seconda in Bundesliga a sei punti dal Bayern Monaco. Il nostro obiettivo è la rimonta, ci proveremo con tutte le nostre forze e armi, sono sicuro che a Bergamo ci sarà una bolgia. Loro sono stati molto cinici, il nostro sogno è di passare, se non ce la faremo avremo comunque sudato la maglia, queste partite ci fanno crescere».

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese.

Zalewski a Sky: «Non dovevamo prendere gol a 5 minuti dalla fine del primo tempo. Rimonta possibile? Ce la giocheremo!»

Il centrocampista dell’Atalanta, Nicola Zalewski, ha voluto dire la sua dopo la sconfitta rimediata in Champions League contro il Borussia Dortmund

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Nicola Zalewski ha commentato così la sconfitta per 2 a 0 in Borussia Dortmund Atalanta, nel match d’andata dei playoff di Champions League.

Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

SUL MATCH – «Abbiamo fatto una buona partita, abbiamo preso gol dopo 3 minuti che inevitabilmente ha indirizzato la gara. Non abbiamo sfruttato le occasioni, a cinque minuti dalla fine del primo tempo non dovevamo prendere gol ma la prima partita è andata. Dobbiamo pensare al Napoli adesso».

CI SONO I PRESUPPOSTI PER RIBALTARLA? – «Sì, siamo consapevoli dei nostri mezzi. Abbiamo preparato la gara bene ma non abbiamo sfruttato i loro punti deboli. Ce la giochiamo al ritorno».

SONO MANCATI RASPADORI E DE KETELAERE? – «Sì, sono due grandi giocatori fondamentali. Facciamo fatica ad arrivare a concludere ma con il senno di poi è facile. Siamo un gruppo forte al di là di chi manca».

LA MANCATA QUALIFICAZIONE DIRETTA – «Questo è il calcio, siamo consapevoli di esser forti e ce la giocheremo fino all’ultimo in tutte le competizioni».

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese.

Benfica Real Madrid, Mourinho espulso nel caos: prima difende Vinicius, poi viene cacciato! L’essenza dello Special One

Benfica Real Madrid, Mourinho espulso nel caos: prima difende Vinicius, poi viene cacciato! Cos’è successo nel match di Champions League

È terminata nel peggiore dei modi, tra tensioni e colpi di scena, la suggestiva sfida di Champions League che vedeva Jose Mourinho opposto al suo passato. Il tecnico del Benfica è stato protagonista di una serata surreale contro il Real Madrid, culminata con un’espulsione a cinque minuti dal novantesimo. L’allenatore portoghese, ex condottiero dell’Inter del Triplete, ha dovuto abbandonare la panchina per aver richiesto con troppa veemenza il secondo cartellino giallo all’indirizzo di Vinicius Junior.

Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

La gara si è infiammata dopo il vantaggio dei Blancos, siglato proprio dal fuoriclasse brasiliano con uno splendido tiro a giro. L’esultanza del numero 7, un balletto provocatorio sotto la curva dei tifosi di casa, gli è costata la prima ammonizione, ma il vero caos è scoppiato poco dopo. Rientrando a centrocampo, l’attaccante ha avuto un acceso alterco con Gianluca Prestianni: Vinicius ha accusato il giovane talento argentino di avergli rivolto un insulto razzista («mono», ovvero scimmia), coprendosi la bocca per celare il labiale. Il gioco è rimasto fermo per dieci interminabili minuti, durante i quali Mourinho si è distinto per un gesto di grande sportività: ha abbracciato il rivale, chiamandolo ripetutamente «Hermano» per calmarlo.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Tuttavia, la tregua è durata poco. Quando la partita è ripresa, un fallo di Vinicius al limite dell’area su Rios ha scatenato la furia dello Special One, che pretendeva l’espulsione dell’avversario per somma di ammonizioni. A farne le spese è stato invece proprio lui: l’arbitro François Letexier, su segnalazione dei collaboratori, ha estratto il rosso per l’allenatore delle Aquile, giudicato troppo esagitato. Mourinho, infuriato, si è accomodato in tribuna per assistere allo 0-1 finale. Una beffa che costa caro: il tecnico non sarà presente al Santiago Bernabeu tra otto giorni per il decisivo ritorno dei playoff.

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese.

Infortunio Calhanoglu, Inter in ansia: niente Bodo Glimt ma non solo! Ecco le partite che può saltare

Infortunio Calhanoglu, Inter in ansia: niente Bodo Glimt ma non solo! Ecco le partite che può saltare il centrocampista turco

Tegola a centrocampo per l’Inter in vista della delicata trasferta europea. Hakan Calhanoglu non ha preso parte alla spedizione in Norvegia per la sfida contro il Bodo Glimt, rimanendo a Milano insieme al compagno di reparto Davide Frattesi. Il regista turco, faro della manovra nerazzurra, è stato escluso dalla lista dei convocati a causa di un fastidioso affaticamento muscolare al quadricipite della gamba destra.

Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

L’infortunio, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe occorso durante il Derby d’Italia di sabato scorso, proprio nel momento di una conclusione verso la porta avversaria. Le notizie non sono incoraggianti nemmeno per il futuro immediato: stando a quanto riportato dal giornalista Pasquale Guarro, l’ex Milan e Bayer Leverkusen dovrebbe saltare anche la gara di ritorno prevista martedì prossimo allo stadio San Siro. Un problema non da poco per Cristian Chivu: il tecnico rumeno dovrà chiedere gli straordinari a Piotr Zielinski. Il centrocampista polacco, apparso in splendida forma nelle ultime uscite, sarà chiamato a prendere in mano le redini del gioco del Biscione in questa fase cruciale.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese.

Tare ha già preparato 20 milioni, Allegri fa festa: tanti saluti Roma

Il Milan ha una certa necessità di rinforzarsi sul calciomercato: l’acquisto giusto a circa venti milioni di euro.

Il Milan ha la ferrea necessità di rinforzarsi in ottica calciomercato. L’obiettivo è chiaro a Milanello, donare a Massimiliano Allegri in vista della prossima stagione una squadra ancora più competitiva di quella che attualmente si sta dimostrando essere nel corso dell’annata calcistica 2025/26.

Il lavoro del tecnico toscano al suo ritorno in lombardia è encomiabile, tuttavia non si può davvero dire che la squadra al secondo posto in campionato sia esattamente perfetta a livello di competitività in tutti i reparti di gioco. Proprio per questo, sembra essere già pronto il primo potenziale colpo del Milan in vista della sessione estiva di calciomercato.

La dirigenza, guidata da Igli Tare, sembra essere pronta a compiere uno sforzo economico non esattamente di poco conto e che dunque merita di essere considerata con una certa attenzione in vista del futuro prossimo. In particolar modo, il giocatore che potrebbe arrivare è Mario Gila della Lazio.

Mario Gila al Milan: tutti i dettagli

Il Milan è sempre più al lavoro sul mercato, con l’obiettivo chiaro di rinforzare nel modo migliore possibile la rosa attualmente a disposizione dell’allenatore Massimiliano Allegri in vista della stagione 2026/27. La priorià della dirigenza è assolutamente chiara, ovvero portare a Milanello un difensore centrale affidale e di esperienza, caratteristiche alle quali risponde eccome il profilo di Mario Gila della lazio.

Calciatore classe 2000, è legato alla lazio da un contratto valido fino al 30 giugno 2027. Nonostante questo, sarà complicato convincere il presidente biancoceleste Claudio Lotito a cederlo a un prezzo di favore, anche perché l’eventuale cifra incassata per Gila è da dividere al 50% con il Real Madrid. In ogni caso, il Milan conta di concludere tale affare per una cifra vicina ai venti milioni di euro. Questo rinforzo sarebbe molto importante per il Milan che Allegri ha in mente, visto e considerato che le difficoltà dal punto di vista difensivo non sono affatto poche per i rossoneri.

Arrivare a un acquisto del genere sarebbe una svolta assoluta per il reparto difensivo del Diavolo, che può contare su un elemento di categoria assoluta come Maignan. Lo straordinario portiere francese, però, non è sufficiente per riportare il club lombardo al vertice del calcio italiano ed europeo con una certa continuità. Questo Allegri lo sa bene, e quindi si aspetta rinforzi un po’ dappertuttto dall’estate milanista: a partire, perché no, dal difensore della Lazio Mario Gila.

Foggia, ufficiale l’arrivo di Pazienza: l’annuncio del nuovo allenatore!

Foggia, ufficiale l’arrivo di Pazienza: l’annuncio del nuovo allenatore! Il club rossonero affida la guida tecnica all’ex Napoli e Juventus

Il Foggia ha sciolto le riserve: la panchina è stata affidata a Michele Pazienza. Il club rossonero ha comunicato ufficialmente l’ingaggio del tecnico, che ha sottoscritto un accordo valido fino al 30 giugno 2026. Per l’ex centrocampista di Napoli e Juventus si tratta di un ritorno a casa, essendo cresciuto proprio nel vivaio dei Satanelli.

Il mister di San Severo, reduce dalle recenti esperienze alla guida di Avellino e Torres, ha già diretto la prima seduta di allenamento per preparare la delicata sfida contro il Crotone. Nel suo staff sono stati ufficializzati il vice Antonio La Porta, il preparatore atletico Leandro Zoila e il confermato preparatore dei portieri Domenico Botticella.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

IL COMUNICATO – «Il Calcio Foggia 1920, previa informazione preventiva resa come legge all’Amministrazione giudiziaria, comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Michele Pazienza, che si lega al club rossonero fino al 30 giugno 2026.
Nato a San Severo (FG) il 5 agosto 1982, Pazienza è cresciuto nel settore giovanile rossonero, con cui ha esordito in prima squadra, prima di intraprendere una brillante carriera da calciatore che lo ha visto protagonista in Serie A con le maglie di Udinese, Fiorentina, Napoli, Juventus e Bologna.

Conclusa l’esperienza sul campo, intraprende il percorso da allenatore muovendo i primi passi tra Pisa e Siracusa, per poi approdare all’Audace Cerignola, con cui conquista la promozione in Serie C. Successivamente guida Avellino e Benevento, prima dell’esperienza maturata nella prima parte dell’attuale stagione alla Torres.
Tecnico di personalità, grande conoscitore della categoria e dell’ambiente rossonero, mister Pazienza ha diretto oggi la prima seduta di allenamento in vista del match con il Crotone.Il neo-tecnico rossonero sarà affiancato da Antonio La Porta nel ruolo di allenatore in seconda, da Leandro Zoila come preparatore atletico e da Domenico Botticella, confermato preparatore dei portieri.

La società augura al nuovo allenatore buon lavoro, con l’auspicio di poter centrare insieme gli obiettivi stagionali».

Sambenedettese, ribaltone in panchina: via Mancinelli, ecco Boscaglia! Il comunicato

Sambenedettese, ribaltone in panchina: via Mancinelli, ecco Boscaglia! Il doppio comunicato del club che milita in Serie C: i dettagli

Ribaltone tecnico in casa Sambenedettese. La società marchigiana ha comunicato ufficialmente l’esonero di Marco Mancinelli, ringraziandolo per la professionalità mostrata. Al suo posto arriva l’esperto Roberto Boscaglia, allenatore con un lungo trascorso tra Serie B e C, scelto dal presidente Vittorio Massi per rilanciare le ambizioni della squadra rossoblù.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

I DUE COMUNICATI – «La U.S. Sambenedettese comunica che il Presidente Vittorio Massi ha disposto l’esonero dell’allenatore Marco Mancinelli. La Società ringrazia Mancinelli per la disponibilità e la professionalità, augurandogli le migliori soddisfazioni per il prosieguo della carriera.

La U.S. Sambenedettese rende noto di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Roberto Boscaglia. Allenatore di comprovata esperienza e valore, Boscaglia vanta un percorso professionale di grande qualità, avendo militato per molti anni nei campionati di Serie C e Serie B. La Società ripone in lui piena fiducia per affrontare con determinazione il prosieguo del campionato».

Ballardini riparte dalla Serie B! Accordo trovato: è pronto a sedersi su quella panchina!

Ballardini riparte dalla Serie B! Accordo trovato: è pronto a sedersi su quella panchina! Nuova avventura per l’ex allenatore del Genoa

L’Avellino non perde tempo e individua subito la figura giusta per raddrizzare la stagione. Dopo l’esonero di Raffaele Biancolino, la dirigenza irpina ha mosso passi decisi verso Davide Ballardini, raggiungendo un accordo verbale per affidargli la guida tecnica della prima squadra. A riportare la notizia è l’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, che conferma la volontà del club di puntare su un profilo di grande esperienza per la categoria cadetta.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Il tecnico ravennate, classe 1964, è pronto a rimettersi in gioco dopo l’ultima avventura sulla panchina del Sassuolo, terminata nel giugno 2024. Noto per essere uno specialista nel subentrare in situazioni critiche, l’ex allenatore di Genoa e Cremonese avrà il compito di scuotere un ambiente scosso dai recenti risultati negativi. I Biancoverdi, attualmente al quattordicesimo posto in Serie B con 28 punti raccolti in 25 giornate, cercano una svolta immediata per allontanarsi dalla zona calda. Nelle prossime ore sono attese le firme e l’annuncio ufficiale che sancirà il ritorno in pista di uno dei mister più navigati del calcio italiano.

Juventus, debacle storica ad Istanbul, il 5-2 col Galatasaray entra nella lista nera! Da Vienna a Cardiff, i precedenti

Juventus, debacle storica ad Istanbul, il 5-2 col Galatasaray entra nella lista nera! Da Vienna a Cardiff, le altre sconfitte che hanno fatto più male

Una notte da incubo che si iscrive di diritto nelle pagine più buie della storia continentale della Vecchia Signora. Il pesante 5-2 subito all’andata dei playoff di Champions League contro il Galatasaray rappresenta una ferita profonda per la Juventus, caduta rovinosamente nell’inferno dell’Ali Sami Yen di Istanbul. Eppure, la serata sembrava promettente: i Bianconeri avevano chiuso il primo tempo in vantaggio grazie alla doppietta di Teun Koopmeiners, centrocampista olandese abile negli inserimenti, prima di essere travolti nella ripresa dalla furia dei padroni di casa, guidati dalle reti di Noa Lang, Davinson Sanchez e Sacha Boey.

Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

Come analizzato da La Gazzetta dello Sport, questo tracollo non è un caso isolato, ma si aggiunge a una lista di “Caporetto” sportive che hanno segnato le epoche del club torinese. Il primato negativo assoluto resta il clamoroso 7-0 incassato a Vienna dal Wiener Sportklub nella Coppa dei Campioni del 1958. In tempi più recenti, il palcoscenico europeo ha riservato altre amarezze: dal 4-1 subito in rimonta contro il Fulham nel 2010, con la squadra ridotta in nove uomini, alla dolorosa finale di Cardiff del 2017 contro il Real Madrid di Zinedine Zidane, terminata 1-4 sotto i colpi di Cristiano Ronaldo. Brucia ancora anche l’eliminazione contro il Bayern Monaco nel 2016 (4-2 ai supplementari), firmata dall’ex Kingsley Coman.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Anche i confini nazionali hanno regalato dispiaceri storici. Spiccano i due 5-1 subiti per mano del Napoli: quello recente del 2023 al Maradona e quello della Supercoppa 1990, ultima sinfonia azzurra di Diego Armando Maradona. Indimenticabile, in negativo, il 4-2 subito dalla Fiorentina nel 2013, con la Juve di Antonio Conte ribaltata dalla tripletta di Giuseppe Rossi. Tra le curiosità statistiche c’è il 5-1 di Pescara del 1993: in quell’occasione, a segnare contro i piemontesi fu proprio Massimiliano Allegri, all’epoca talentuoso fantasista degli abruzzesi. Chiudono la rassegna il celebre 4-0 della Roma con il gesto di Totti e il 4-1 del Parma nel 2011, simbolo di una stagione da dimenticare.

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese.

Kalulu torna sull’espulsione in Inter Juve: «Dopo quell’episodio ero molto nervoso. Le scuse di Bastoni? Rispondo così»

Kalulu torna sull’espulsione in Inter Juve: «Dopo quell’episodio ero molto nervoso. Le scuse di Bastoni? Rispondo così». Le sue parole

Tra le partite di oggi dei playoff di Champions c’è Galatasaray-Juventus. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel postpartita, il difensore bianconero Pierre Kalulu ha commentato la sconfitta ed è tornato sull’episodio della sua espulsione per doppia ammonizione contro l’Inter.

SUL MATCH – «I gol vengono sempre da errori nostri, succede pero per me la cosa più difficile è stato questo secondo tempo: anche col rosso non dobbiamo concedere tutte queste occasioni. Dobbiamo capire bene cosa è successo, ormai stasera è andata e nel calcio bisogna mettere posto la testa velocemente perché ci sono altre partite».

I MOTIVI DELLA SCONFITTA – «Non ti puoi nascondere dietro alla fatica davanti a una partita di Champions. Stasera è andata così, è molto difficile da capire cosa è successo ma bisogna rialzare la testa e fare meglio».

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

IL MIO ROSSO IN INTER JUVE – «Ovviamente ero molto nervoso dopo questo episodio, è meglio parlare poco perché dire troppe cose non serve a niente. Devo pensare al campo, ci sono altre persone per parlare di queste cosa».

LE SCUSE DI BASTONI? – «Non ho visto e non ho letto. Dentro di te devi perdonare. Intanto la partita è andata, a questo episodio ci penso la sera e il giorno dopo, devi guardare avanti e non pensarci più».

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese.

Koopmeiners amaro: «Negli spogliatoi ci eravamo detti una cosa ma non lo abbiamo fatto, dovevamo essere più intelligenti»

Il centrocampista della Juventus, Teun Koopmeiners, si è espresso così dopo la sconfitta rimediata in Champions League contro il Galatasaray

Intervenuto nel corso del postpartita di Galatasaray Juventus, il centrocampista dei bianconeri Teun Koopmeiners si è espresso così ai microfoni di Sky Sport.

Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

SCONFITTA – «Abbiamo fatto un buon primo tempo. Negli spogliatoi ci eravamo detti di mantenere di più la palla, ma non è andata così. Adesso dobbiamo stare zitti nello spogliatoio, guardare i video e preparare la sfida di ritorno. Con il rosso dovevamo essere più intelligenti. Non si possono prendere cinque gol».

RITORNO – «Bisogna guardare il video e capire dove dobbiamo fare meglio. Una cosa è certa: si devono segnare minimo tre gol».

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

MOMENTO – «Sicuramente con Spalletti mi sento bene e i due gol sono importante, ma non posso essere felice se guardiamo a quanto fatto nel secondo tempo».

POSIZIONE – «Mi sto trovando bene anche in questa posizione. Penso che il gol sia importante. Mi sono detto di dover migliorare in zona rete e aiutare la squadra. Oggi nel primo tempo l’ho fatto, nel secondo devo fare anch’io meglio, perché i due gol non contano quando ne prendi cinque».

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese.

Spalletti dopo Galatasaray Juve: «Stasera abbiamo fatto 3 passi indietro. Ecco come sta Bremer. Il rosso ci ha messi in difficoltà ma…»

L’allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, ha voluto dire la sua dopo la sconfitta rimediata in Champions League contro il Galatasaray

Tra le partite di oggi dei playoff di Champions c’è Galatasaray-Juventus. Al termine del match, ai microfoni di Sky Sport, il tecnico dei bianconeri Luciano Spalletti ha analizzato così la sconfitta.

SCONFITTA – «Abbiamo finito male il primo tempo, poi abbiamo cercato di rimettere un po’ di ordine, abbiamo anche cambiato qualcosa, ma siamo calati proprio da un punto di vista della personalità, del carattere e abbiamo fatto non un passo, ma tre passi indietro stasera».

GESTIONE INFERIORITA’ NUMERICA – «Io sono di quelli che vuole provare a giocare. Commentare le partite dicendo buttala via, che giochiamo a fare».

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

ESPULSIONE CABAL – «L’inferiorità numerica ci ha messo in difficoltà. Abbiamo fatto la sostituzione per alleggerire la situazione, poi abbiamo preso il rosso in 20 minuti. Siamo tornati indietro da diversi punti di vista. Questo è certo».

RIMONTA – «Ci proveremo. Tenteremo di organizzare una rimonta. E’ chiaro che bisogna assumersi delle responsabilità di quello che è successo. Da qui in avanti si va addosso anche a qualche situazione perché sennò è inutile dire tante parole se poi non ci sono i fatti. In questo periodo ci stiamo mettendo del nostro. Abbiamo giocato bene, ma singolarmente non siamo stati perfetti. Poi stasera abbiamo fatto dei passi indietro. Dobbiamo rendere conto ad un popolo, una città, una società e quindi prenderci le responsabilità».

BREMER – «Lo dobbiamo valutare bene perché può avere dei problemi».

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese.

Percassi a Sky: «No al pranzo Uefa per Inacio, una mancanza di rispetto! Giocare qui è fantastico»

Percassi a Sky: «No al pranzo Uefa per Inacio, una mancanza di rispetto! Giocare qui è fantastico». Le parole dell’ad dell’Atalanta

Tra le partite di oggi dei playoff di Champions c’è Borussia Dortmund Atalanta. Intervenuto a Sky Sport nel prepartita, l’amministratore delegato della Dea, Luca Percassi, ha spiegato il motivo del pranzo Uefa saltato.

EMOZIONE – «E’ una bellissima sensazione essere qui. Stadio fantastico».

8 ANNI FA 4000 SPETTATORI, OGGI MENO – «Penso che giocando così tanto è difficile seguire sempre, ringraziamo chi oggi è qui ma da casa sappiamo che c’è tutto il popolo bergamasco a sostenerci».

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PRANZO UEFA SALTATO – «Il pranzo avviene per conoscersi tra club. In questa occasione credo che ci sia stata una grave mancanza di rispetto, oggi vediamo in campo un tesserato dell’Atalanta che è in panchina, cresciuto a Zingonia che frequentava casa mia. E’ successo questo episodio ma io non voglio giudicare la decisione di una famiglia di un ragazzo. Quello che è grave è che non c’è stata l’opportunità di parlarsi e risolvere la questione che noi abbiamo portato in FIFA. Stasera c’è un altro giocatore italiano del 2008, l’Atalanta ha dimostrato di credere nei giovani. E’ brutto che un club di questo livello non voglia risolvere questa cosa. Io ho incontrato l’ad del Borussia rispiegando questa cosa e vedremo se vorranno affrontare questa questione».

PROBLEMA MORALE? – «Da un punto di vista morale lascio a ciascuno di noi giudicare questa cosa. Noi siamo affezionati a tutti quelli che cresciamo. Il ragazzo da quando aveva 7-8 anni è cresciuto da noi. E’ una ferita aperta, ma dal punto di vista legale siamo convinti di avere ragione. C’è un periodo entro cui tu puoi operare e loro hanno agito molto precedentemente. Queste cose possono capitare ma tra club bisogna rispettarsi. Il Borussia come può venire a “sottrarre” un talento della cantera dell’Atalanta? Sono molto amareggiato».

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese.

Palladino prima di Borussia Dortmund Atalanta: «Oggi una bella prova di maturità, ecco cosa ho detto ai ragazzi. Sugli infortunati vi dico questo»

L’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha voluto dire la sua prima dell’inizio del match di Champions League contro il Borussia Dortmund

Tra le partite di oggi dei playoff di Champions c’è Borussia Dortmund-Atalanta. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel prepartita, il tecnico della Dea, Raffaele Palladino, ha parlato così.

COSA HO DETTO ALLA SQUADRA – «Ho provato a dare tranquillità ai ragazzi e serenità, abbiamo cervato di prepararla bene in uno stadio affascinante. Queste partite si caricano da sole, non c’è bisogno di caricale eccessivamente. Lo vedi negli occhi dei ragazzi. Ho parlato alla squadra, poche cose, chiare. Oggi per noi è una bella prova di maturità, godiamoci questa serata»

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PASALIC «E’ un duttile che può fare il centrocampista e il trequartista, l’ha fatto in passato. Ha il gol nel sangue».

SUGLI INFORTUNATI – «Raspadori non dovrebbe essere una cosa lunga, la valuteremo meglio con lo staff. Spero in due/tre settimane di recuperarlo e De Ketelaere penso un mesetto. Cercheremo di recuperarli più in fretta possibile».

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese.

Bartesaghi Milan, leggera frenata per il rinnovo: svelata la strategia dei rossoneri

Bartesaghi Milan, leggera frenata per il rinnovo: svelata la strategia dei rossoneri per blindare il gioiello cresciuto nella propria Primavera

Mentre l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori è interamente catalizzata dal rush finale di campionato, nelle stanze dei bottoni di Casa Milan si lavora sottotraccia per pianificare le mosse del futuro. La dirigenza del Diavolo, sempre attenta a bilanciare la competitività immediata con la sostenibilità a lungo termine, ha acceso i riflettori sulla gestione dei talenti cresciuti nel vivaio. Uno dei dossier più delicati riguarda Davide Bartesaghi: per il giovane difensore italiano, prodotto del settore giovanile, non sembrano però esserci accelerazioni improvvise all’orizzonte.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Secondo quanto riferito dall’esperto di mercato Matteo Moretto, le parti hanno optato per la via della prudenza e della pazienza. Il Milan e l’entourage del calciatore hanno concordato una tabella di marcia molto chiara: nessun incontro a breve termine per discutere il prolungamento contrattuale o l’eventuale adeguamento salariale. La priorità assoluta, in questa fase nevralgica della stagione, è lasciare che il ragazzo si concentri esclusivamente sulle prestazioni in campo, fornendo il massimo supporto alla squadra guidata da Massimiliano Allegri, tecnico livornese che sta plasmando la fase difensiva con rigore tattico.

Il summit decisivo è stato calendarizzato solo dopo la primavera. Sarà quello il momento per una valutazione tecnica approfondita sul percorso di crescita di Bartesaghi e sul suo inserimento nelle rotazioni, tenendo conto anche della folta concorrenza nel reparto arretrato, rappresentata da profili come il belga Koni De Winter. Questa scelta di “congelare” la trattativa riflette fedelmente la linea dettata dalla proprietà RedBird Capital: premiare il merito e la continuità di rendimento piuttosto che le promesse. Bartesaghi resta un profilo di grande prospettiva per i Meneghini, ma la società vuole chiudere gli obiettivi stagionali e valutare le future mosse di mercato prima di blindare i propri giovani con nuovi impegni finanziari vincolanti.

Convocati Como per il Milan, le scelte di Fabregas: ci sono due ritorni! La lista completa

Convocati Como per il Milan, le scelte di Fabregas: ci sono due ritorni! La lista completa per il recupero del 24° turno di Serie A 2025/26

Il Como si prepara alla sfida della Scala del Calcio contro il Milan. Il tecnico spagnolo Cesc Fàbregas ha diramato la lista dei 23 convocati per il recupero contro i Rossoneri di Massimiliano Allegri. Pesa enormemente l’assenza per squalifica di Alvaro Morata, che salta dunque il ritorno da ex a San Siro. In attacco fiducia al greco Anastasios Douvikas, supportato dalla qualità di Nico Paz, mentre in difesa rientrano Diao ed Edoardo Goldaniga.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Di seguito i convocati del Como:

Portieri: 1 Butez Jean, 21 Tornqvist Noel, 22 Vigorito Mauro, 44 Cavlina Nikola.

Difensori: 2 Kempf Marc, 3 Valle Alex, 14 Ramon Jacobo, 18 Moreno Alberto, 28 Smolcic Ivan, 31 Vojvoda Mërgim, 34 Diego Carlos, 77 Van Der Brempt Ignace.

Centrocampisti: 6 Caqueret Maxence, 8 Roberto Sergi, 10 Paz Nicolas, 20 Baturina Martin, 23 Perrone Maximo, 33 Da Cunha Lucas.

Attaccanti: 11 Douvikas Tasos, 15 Lahdo Adrian, 17 Rodriguez Jesus, 19 Kuhn Nicolas, 42 Addai Jayden.

Fenerbahce, operazione riuscita per Álvarez e Mondiale 2026 al sicuro: ecco perché

Fenerbahce, operazione riuscita per Álvarez e Mondiale 2026 al sicuro: ecco perché. Le condizioni del difensore messicano

Arrivano rassicurazioni importanti dall’infermeria del Fenerbahçe. Edson Álvarez, roccioso difensore e centrocampista della Nazionale messicana, si è sottoposto a un intervento chirurgico che è perfettamente riuscito. A confermare l’esito positivo è stato l’esperto di mercato Fabrizio Romano attraverso i suoi canali social. C’è grande sollievo per il classe 1997: l’operazione, infatti, non comprometterà la sua partecipazione alla prossima Coppa del Mondo 2026. Il giocatore degli Gialloblù di Istanbul è ora totalmente focalizzato sul percorso di riabilitazione per tornare a disposizione del club turco nel minor tempo possibile.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

PAROLE – «🚨🇲🇽Edson Álvarez è stato operato con successo. Il giocatore messicano non rischia la Coppa del Mondo, ora è concentrato solo sulla convalescenza per tornare al Fenerbahçe il prima possibile».

Malagò tuona: «Kalulu-Bastoni? Abisso culturale con le Olimpiadi! Rispetto al calcio…»

Malagò tuona: «Kalulu-Bastoni? Abisso culturale con le Olimpiadi! Rispetto al calcio…». Le parole del presidente del CONI

Giovanni Malagò, presidente del CONI, ha analizzato ai microfoni di Eurosport il caso Bastoni-Kalulu scoppiato in Inter-Juventus, tracciando un netto parallelo con le Olimpiadi di Milano-Cortina. Il numero uno dello sport italiano ha sottolineato la profonda differenza culturale tra i due mondi: mentre il calcio si perde spesso in polemiche sterili e perdite di tempo, ai Giochi invernali anche una minima infrazione di gioco, come accaduto nel curling, porta a immediate revisioni regolamentari e giudizi terzi, dimostrando un rigore ben diverso.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PAROLE – «Sono un grande appassionato di calcio, un tifoso e credo di saperne abbastanza di questo sport. E la cultura è diversa rispetto a quanto stiamo vedendo ai Giochi Olimpici. In questi giorni abbiamo 260-300 pagine che riportano vari media e ci accorgiamo che l’unico caso di Milano-Cortina riguarda un giocatore di curling canadese che per due volte con un dito ha accompagnato fuori dalla hog line di rilascio dello stone e un giocatore svedese l’ha rimproverato. Questo è stato il caso della poca sportività a Milano-Cortina, tra l’altro neanche sanzionato ma ora in virtù di questo fatto arriverà un giudizio terzo da parte di un arbitro, modificando le regole. Di cos’altro dobbiamo parlare? Perdiamo del tempo».

Infortunio Bremer, il brasiliano lascia il campo in Galatasaray Juve: le condizioni del difensore

Infortunio Bremer, il brasiliano lascia il campo in Galatasaray Juve: le condizioni del difensore. Bianconeri in allarme: al suo posto Gatti

Non c’è pace per la retroguardia della Juventus nell’inferno del Rams Park di Istanbul. Oltre alla complessità del risultato in bilico, il tecnico Luciano Spalletti deve fare i conti con una tegola pesante che arriva direttamente dal rettangolo verde. Al minuto 28 della sfida di Champions League contro il Galatasaray, si sono registrati problemi fisici per Gleison Bremer. Il possente centrale brasiliano si è accasciato improvvisamente dopo un intervento difensivo, richiedendo l’ingresso immediato dello staff sanitario.

Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

La diagnosi preliminare appare preoccupante: il leader della difesa bianconera ha avvertito una fitta al flessore della coscia destra. Nonostante un disperato tentativo di rimanere in partita per non abbandonare la squadra in un momento critico, la gravità dell’infortunio ha avuto la meglio sulla volontà del calciatore. Al 34′, il difensore si è arreso ed è stato costretto alla sostituzione, lasciando il campo a Federico Gatti. Nelle prossime ore verranno svolti gli esami strumentali per valutare i tempi di recupero.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese.

Comolli a Sky: «Mi spiace se ho offeso delle persone, io qui per difendere il mio club. Abbiamo subito un’ingiustizia! Kalulu…»

Comolli a Sky: «Mi spiace se ho offeso delle persone, io qui per difendere il mio club. Abbiamo subito un’ingiustizia!». Le sue parole

Tra le partite di oggi dei playoff di Champions c’è Galatasaray-Juventus. Il dirigente dei bianconeri, Daniel Comolli, è intervenuto così ai microfoni di Sky Sport nel prepartita, tornando sui fatti di Inter Juve.

DECISIONE GIUDICE SPORTIVO – «Innanzitutto rispetto sempre le decisioni dei giudici, aspettiamo di leggere il verdetto e prenderemo la nostra decisione. La mia reazione è stata eccessiva e mi spiace se ho offeso le persone ma io sono qui per difendere il mio club ma abbiamo subito un’ingiustizia»

MAROTTA – «Non voglio rispondere dai commenti fatti da altri dirigenti di altri club, anche perchè non voglio più parlare del passato. Per me Giorgio è talentuoso tanto da dirigente quanto da calciatore, rappresenta presente e futuro del calcio italiano. Io ho seguito Giorgio per tanto tempo e per la mia esperienza ne ho visto pochi talentuosi come lui»

STASERA – «Penso che dovremo mostrare personalità, sabato a San Siro ne abbiamo dimostrato di incredibile personalità. Dobbiamo cercare semplicemente di fare la nostra partita»

PAROLE BASTONI – «Non posso commentare, a noi spiace molto per Kalulu. È lui che sarà squalificato sabato e noi pensiamo sia molto ingiusto. I nostri pensieri sono tutti rivolti a lui al momento»

PASSI UFFICIALI DELLA JUVE – «Noi vogliamo soltanto collaborare con le autorità per migliorare il sistema, non è una cosa contro un’altra persona. Vogliamo soltanto collaborare con Gravina per aiutare a cambiare un sistema che non funziona. Vorremmo aiutare»

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Per vedere la Champions in TV basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese.

Del Piero replica al sindaco Sala: «Le sue parole mi hanno sorpreso, ha cose più importanti da fare ma mi fa piacere abbia avuto tempo per me!»

L’ex capitano ed attaccante della Juventus, Alessandro Del Piero, torna sul caso Bastoni di Inter Juve e risponde agli attacchi di Sala

Alessandro Del Piero ha commentato ai microfoni di Sky Sport le scuse presentate da Alessandro Bastoni dopo le polemiche del Derby d’Italia. Lo storico capitano della Vecchia Signora ha lodato il comportamento del difensore nerazzurro, definendo il suo passo indietro un gesto onorevole che dimostra maturità, poiché ammettere gli errori commessi nella foga agonistica aiuta a crescere.

L’ex numero 10 ha poi replicato con classe a Giuseppe Sala. Il sindaco di Milano lo aveva accusato di essere un simulatore, ma il Pinturicchio ha evitato lo scontro diretto per rispetto istituzionale. Si è limitato a dirsi sorpreso e a notare con sottile ironia come il primo cittadino abbia trovato il tempo di cercare vecchi video sul suo conto piuttosto che occuparsi di priorità amministrative più urgenti.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

SU BASTONI – «Fa solo piacere che si sia scusato, sulla falsariga delle parole di Marotta. Quello che accade in campo, in una partita particolare, deve poi portare a ragionare a mente fredda e saper dire che ha fatto una cavolata, che ha sbagliato. Gli fa onore, è anche bello. Io non credo alla gente perfetta. Credo che, tramite gli errori, si possa migliorare: è questo il concetto fondamentale. Succede di sbagliare, l’importante è prendersi le proprie responsabilità. Nessuno è perfetto, forse Capello: uno fa delle cose, le analizza e poi si prende le sue responsabilità».

SULLE PAROLE DI SALA NEI MIEI CONFRONTI – «Le parole di Sala che mi ha dato del simulatore? Ho letto, ho letto, sono rimasto sorpreso. Non ho mai parlato di Bastoni in quello specifico contesto. Nella mia carriera ho sempre risposto sul campo e fuori con le scelte che ho fatto e non mi sono mai messo a discutere pubblicamente conto un tifoso. Rispetto la figura del sindaco e le istituzioni, non mi sembra il caso di mettermi a discutere di calcio con lui. Sono sicuro che abbia cose più importanti a cui pensare. Mi ha fatto piacere che abbia avuto tempo da dedicarmi per andare a ripescare un mio video e di rispondermi».

×