Pagina 322 – Calcio News 24

Lega Serie A, Marotta e Chiellini di nuovo faccia a faccia: gli arbitri tra i temi caldi dell’Assemblea

Lega Serie A, oggi l’Assemblea: nuovo incontro tra Marotta e Chiellini. I dirigenti di Inter e Juve si ritrovano a Milano dopo le polemiche di San Siro

Beppe Marotta e Giorgio Chiellini si preparano a un nuovo confronto diretto. Dopo le scintille e le polemiche roventi scaturite sabato a San Siro durante Inter-Juventus, i due dirigenti si ritroveranno faccia a faccia questa mattina, ma in un contesto decisamente più istituzionale. L’appuntamento è fissato per le ore 11:00 presso gli uffici di Milano per l’Assemblea della Lega Serie A, un evento che si preannuncia incandescente.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Secondo l’analisi de La Gazzetta dello Sport, sebbene sia possibile il collegamento da remoto, la gran parte dei club presenzierà fisicamente. Il Presidente nerazzurro non mancherà ed è attesa una sua esposizione chiara sul caos arbitrale che sta agitando il torneo. Sul fronte opposto, la Vecchia Signora sarà rappresentata dall’ex capitano, oggi Director of Football Strategy bianconero. Nonostante i numerosi punti tecnici all’ordine del giorno, la questione della gestione dei direttori di gara e l’utilizzo del VAR monopolizzeranno la scena, trasformando la riunione in una resa dei conti politica tra le due superpotenze del calcio italiano.

Inter Juve, il tunnel per gli spogliatoi diventa un ring: il parapiglia su La Penna nel mirino della Procura! Cosa rischiano i dirigenti

Inter Juve, il parapiglia su La Penna al rientro negli spogliatoi finisce nel mirino della Procura! Cosa rischiano i dirigenti coinvolti

Il parapiglia esploso nel tunnel che conduce agli spogliatoi di San Siro, durante l’intervallo del Derby d’Italia, è finito inevitabilmente sotto la lente d’ingrandimento della Procura Federale. Secondo quanto ricostruito da La Gazzetta dello Sport, lo stadio destinato a ospitare la prima notte olimpica si è trasformato, per alcuni minuti concitati, in un vero e proprio ring. La tensione, scaturita dalla controversa espulsione comminata da Federico La Penna al difensore bianconero Pierre Kalulu e dalla successiva reazione del centrale nerazzurro Alessandro Bastoni, ha fatto perdere la bussola ai dirigenti della Vecchia Signora.

Al centro della scena ci sono figure apicali del club torinese. Giorgio Chiellini, dirigente ed ex capitano della Juventus, e Damien Comolli, l’uomo incaricato della gestione del mercato, rischiano sanzioni pesanti che vanno dalla multa all’inibizione. I due sarebbero stati autori di frasi irriguardose e atteggiamenti evidenti nei confronti del direttore di gara romano, il quale avrà certamente annotato tutto nel referto che finirà sul tavolo del Giudice Sportivo, Gerardo Mastrandrea.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Ma il caos non si è limitato alle proteste contro l’arbitro. Le indiscrezioni raccontano di un “tutti contro tutti” che ha coinvolto anche le panchine e le dirigenze avversarie. Luciano Spalletti, il tecnico di Certaldo alla guida della Juve, avrebbe inveito duramente contro il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, nei pressi degli spogliatoi. Parallelamente, si è registrato un faccia a faccia teso tra Riccardo Ferri, Club Manager del Biscione, e François Modesto, direttore tecnico dei piemontesi, con vecchie ruggini riemerse nel clima avvelenato del match.

Solo l’intervento della sicurezza ha evitato che le parole grosse si trasformassero in scontro fisico. Ora la palla passa alla giustizia sportiva: il giudice potrebbe decidere già domani o richiedere un supplemento d’indagine agli “007” federali presenti a bordo campo per fare piena luce su quanto accaduto in quel tunnel trasformato in arena.

Bastoni escluso dalla Nazionale? Arriva la decisione di Gattuso dopo la simulazione in Inter Juve: la motivazione

Bastoni escluso dalla Nazionale? Arriva la decisione di Gattuso dopo la simulazione in Inter Juve: la motivazione da parte del ct

Da giorni il popolo del web e le tifoserie avversarie sono in rivolta. Il bersaglio delle critiche feroci è Alessandro Bastoni: la richiesta che si alza a gran voce dai social è l’esclusione punitiva del difensore dell’Inter dai prossimi convocati della Nazionale italiana. Il motivo del contendere è la ormai celebre simulazione che ha indotto l’arbitro all’errore, causando l’espulsione ingiusta del terzino bianconero Pierre Kalulu nel Derby d’Italia vinto sabato dai Nerazzurri sulla Juventus per 3-2. Un episodio che ha lasciato scorie pesanti, aggravate dall’esultanza scomposta del centrale verso l’avversario mentre lasciava il campo.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Tuttavia, secondo l’analisi de La Gazzetta dello Sport, non c’è alcun dubbio sulla presenza del giocatore agli ordini del commissario tecnico Rino Gattuso in vista dei decisivi playoff per il Mondiale. La linea è improntata al pragmatismo: se il tecnico calabrese dovesse depennare dalla lista tutti i calciatori che ingannano il direttore di gara o cercano falli inesistenti, faticherebbe persino a schierare undici titolari in campo. Attualmente in Azzurro non vige un “Codice Etico” rigido come ai tempi dell’ex ct Cesare Prandelli, che puniva sistematicamente comportamenti antisportivi con l’esclusione.

L’unica eventualità che potrebbe portare a un taglio sarebbe un provvedimento disciplinare preventivo preso dal club di Viale della Liberazione, un’ipotesi che al momento appare remota. Ciononostante, la FIGC non nasconde la preoccupazione per il danno d’immagine arrecato a tutto il movimento. Mentre si attende la riforma del protocollo VAR prevista per fine mese, il dibattito si sposta sulla necessità di aggiornare la prova tv. Se la tecnologia in campo evolve, anche la giustizia sportiva dovrebbe dotarsi di strumenti deterrenti più efficaci per punire i “furbi” ed evitare che simili episodi restino impuniti.

Le prime pagine dei quotidiani sportivi – 16 febbraio 2026

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

A Torino la rivelazione dell’anno: colpo a effetto in Serie A

Giunti a febbraio cominciano a delinearsi i primi verdetti sportivi, ma il calciomercato è sempre un tema caldo. Torino si sta già scaldando in vista di giugno.

Mentre il campionato entra nella sua fase più calda, le scrivanie dei direttori sportivi di Serie A sono già sommerse da faldoni riguardanti la prossima stagione. Il mercato estivo 2026 si preannuncia come uno spartiacque fondamentale per molte realtà di vertice, costrette a una revisione profonda dei propri organici per rispondere a nuove esigenze tecniche e finanziarie. L’Inter si trova a gestire una complessa transizione legata a numerose scadenze contrattuali che obbligheranno la dirigenza a un delicato gioco di incastri tra sostenibilità e mantenimento della competitività ai vertici. Una situazione ancora più turbolenta si respira in casa Juventus: il dossier principale riguarda l’addio ormai annunciato di Dusan Vlahovic, un distacco che lascerà un vuoto carismatico e realizzativo non indifferente.

La dirigenza bianconera sarà chiamata non solo a individuare un erede all’altezza, ma anche a ricalibrare il tiro su quegli acquisti recenti che, finora, hanno garantito un rendimento al di sotto delle aspettative. Tuttavia, le grandi manovre non sono appannaggio esclusivo delle “big” storiche del calcio italiano. Anche a Torino, sponda granata, l’atmosfera si sta scaldando con largo anticipo rispetto alla chiusura dei campionati. La piazza chiede segnali di crescita e la società sembra intenzionata a muoversi con decisione per blindare reparti chiave, evitando di farsi trovare impreparata all’apertura ufficiale delle trattative.

Il Torino punta Escandell: è lui l’erede di Milinkovic-Savic

In questo scenario di pianificazione anticipata, il nome che sta scalando i radar del Torino è quello di Aaron Escandell, l’estremo difensore che sta vivendo una stagione da assoluto protagonista con la maglia del Real Oviedo. A trent’anni, il portiere spagnolo ha raggiunto la piena maturità agonistica, trasformandosi in un pilastro incedibile per la formazione asturiana. Dotato di un senso della posizione eccellente e di una leadership che ha saputo dare sicurezza a tutto il reparto arretrato, Escandell è considerato uno dei segreti del rendimento del club spagnolo, tanto da attirare l’attenzione delle principali leghe europee.

Marco Baroni
Il Torino punta Escandell: è lui l’erede di Milinkovic-Savic – calcionews24.com (foto: profilo X Torino FC)

Il Torino ha già effettuato i primi sondaggi informali, convinto che il profilo dello spagnolo sia ideale per adattarsi ai rigori tattici della Serie A. Tuttavia, l’operazione non si preannuncia affatto in discesa. I granata devono infatti fronteggiare la concorrenza agguerrita della Premier League, con il West Ham che ha messo nel mirino il giocatore per rinforzare la propria porta con esperienza e affidabilità. Il Real Oviedo, dal canto suo, non ha alcuna necessità di vendere e si fa forza di un contratto valido fino al 2027, alzando le barricate contro ogni tentativo di svalutazione del cartellino. Per il Torino, dunque, la sfida estiva non sarà solo tattica sul campo, ma diplomatica e finanziaria sul mercato, nel tentativo di battere gli “Hammers” e assicurarsi una rivelazione che sembra pronta per il grande salto internazionale.

Roma, Gasperini ha un rammarico: «Con Malen dal girone d’andata avremmo avuto qualche punto in più!»

Roma, Gian Piero Gasperini ha parlato così dopo il pareggio con il Napoli. Le dichiarazioni del tecnico post partita

A DAZN dopo Napoli Roma, Gian Piero Gasperini ha rilasciato queste dichiarazioni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

MALEN «Sono sempre stato straconvinto. Ha le caratteristiche migliori per un attaccante: rapido, veloce, sa tirare e scambiare con i compagni. Sta segnando con grande frequenza ed è messo nelle condizioni di essere costantemente pericoloso. Possiamo fare sempre meglio con lui, se riusciamo a recuperare Dybala, Wesley. Il rigore era molto pesante, ma lui calcia bene anche le punizioni. Non era facile contro Milinkovic-Savic, copre bene la porta e ne ha parati tanti».

IMPATTO DEVASTANTE NELLE PARTITE «Questo atteggiamento lo abbiamo avuto sempre in campionato, anche nel girone di andata. Con Malen avremmo qualche punto in più. Questa squadra con l’atteggiamento non ha avuto problemi, abbiamo perso contro le prime e cadendo nei finali con le prestazioni. Usciamo dalle sfide con Milan e Napoli con qualche rammarico».

Napoli, Conte commenta così il pareggio con la Roma: «Partita all’inglese, ai punti avremmo meritato noi. Stiamo onorando la maglia e combattendo per la città»

Napoli, Antonio Conte ha parlato così dopo il pareggio con la Roma. Le dichiarazioni del tecnico post partita

A DAZN dopo Napoli Roma, Antonio Conte ha rilasciato queste dichiarazioni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

ANALISI «Credo sia giusto ringraziare i tifosi della Curva perché non è scontato riconoscere ciò che stiamo facendo questa stagione. Stiamo onorando la maglia e stiamo combattendo per la città, sono contento per i ragazzi: so cosa stanno facendo e che periodo stiamo affrontando da inizio anno. Rimontare la Roma due volte non era semplice, penso che ai punti avremmo meritato noi. Direi che è stata una bella partita, è stata una gara divertente, ‘inglese’, dobbiamo continuare a costruire il futuro dopo queste 13 partite, in quale competizione europea andremo a qualificarci. Stiamo andando oltre gli ostacoli».

ALISSON SANTOS – «Sono due ragazzi, Giovane e Alisson, che il club ha preso a gennaio e sapete che non potevamo fare mercato, quindi lo abbiamo fatto a costo zero. Sono con noi da due settimane e hanno bisogno di capire le situazioni nostre: rispetto a Giovane, è più bravo nell’uno contro uno, quando ti punta ti può saltare. Sono due ragazzi che hanno cambiato totalmente vita e sono contento: hanno voglia e umiltà, senza spocchia e presunzione e accettano il fatto di dover capire prima le dinamiche di gioco».

INFORTUNIO RRAHMANI «Rrahmani non so come sta, ormai uno in più o uno in meno non è un problema. Troveremo una soluzione. Parlare sempre di infortuni diventa stupido. Non so se ci sarà nella prossima partita: se ci sarà, ci farà piacere altrimenti troveremo una soluzione».

Spinazzola riscrive una statistica dopo il gol in Napoli Roma: l’esterno sulle orme di Totti, De Rossi e Insigne! Cosa ha fatto al Maradona

Spinazzola ha riscritto una statistica dopo il gol realizzato in Napoli Roma: cosa ha fatto al Maradona, tutti i dettagli

Il “Derby del Sole” regala spettacolo, emozioni e statistiche da consegnare agli annali. Il big match termina 2-2. In mezzo allo show di Malen, brilla la perla di Leonardo Spinazzola.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Il gol dell’ex e la statistica Opta

L’esterno di Foligno ha trovato il momentaneo pareggio con una conclusione che non ha lasciato scampo a Svilar. Un gol che iscrive Spinazzola in un club ristrettissimo e prestigioso.

Secondo i dati riportati da Opta, nelle ultime 20 stagioni di Serie A (dal 2006/07), Spinazzola è solo il quarto giocatore italiano a segnare dalla distanza in una sfida tra Napoli e Roma. L’esterno della Nazionale raggiunge così tre mostri sacri del calcio italiano:

  • Daniele De Rossi (a segno nel 2007)
  • Francesco Totti (nel 2009)
  • Lorenzo Insigne (nel 2020)

Pagelle Napoli Roma: Malen alieno, Spinazzola eterno. Prima volta (decisiva) per Alisson Santos VOTI

Pagelle Napoli Roma: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 25ª giornata di Serie A 2025/26

Pagelle Napoli Roma: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 25ª giornata di Serie A 2025/26

NAPOLI: Milinkovic-Savic 6,5, Beukema 5, Rrahmani 5 (70′ Olivera 6), Buongiorno 5; Gutierrez 5, Elmas 6,5 (79′ Gilmour SV), Lobotka 5,5, Spinazzola 7 (70′ Alisson Santos 7,5); Politano 5,5 (84′ Mazzocchi SV), Vergara 5,5 (79′ Giovane SV); Hojlund 5,5. All. Conte 6.5

ROMA: Svilar 7; Mancini 5, Ndicka 6,5, Ghilardi 6,5; Celik 5,5, Pisilli 6,5 (64′ El Aynaoui 6), Cristante 6, Wesley 7 (73′ Tsimikas 6); Zaragoza 6,5 (46′ Soulé 5), Pellegrini 6 (64′ Venturino 6); Malen 7,5 (73′ Vaz 5.5). All. Gasperini 6.5

Simone Inzaghi salva l’Inter e si prende il ‘bidone’ da 15 milioni di euro

Simone Inzaghi lascia l’Inter a fine 2025, ma comunque potrebbe ancora aiutarla in una determinata trattativa.

Simone Inzaghi ha lasciato l’Inter a fine 2025, dopo un’esperienza durata ben quattro anni e che ha trascinato i nerazzurri verso la conquista di vari trofei e il raggiungimento di due finali di Champions League, senza dimenticare la conquista del ventesimo scudetto.

Tanti risultati importanti conquistati, che portano sicuramente molti tifosi a custodire un piacevole ricordo del tecnico piacentino, che nel corso dell’ultima stagione si è trasferito in Arabia Saudita all’Al-Hilal. Una società che ha ben altre possibilità dal punto di vista degli investimenti economici.

Basti pensare allo stipendio di Inzaghi, ma anche all’acquisto di tanti calciatori provenienti dall’Europa. Insomma, all’interno del campionato arabo le potenzialità di spesa sono ben diverse rispetto a quelle della Serie A. E a proposito, proprio dal club di Simone Inzaghi potrebbe giungere un certo aiuto nei confronti dell’Inter di Cristian Chivu.

Inzaghi aiuta l’Inter: acquisto da 15 milioni di euro

Una questione da risolvere per l’Inter in estate riguarda sicuramente il futuro di Benjamin Pavard. Il difensore centrale si trova attualmente in prestito al Marsiglia, tuttavia il club francese si è già convinto a non riscattare l’ex Bayern Monaco, quindi difficilmente potremo vederlo in Ligue 1 il prossimo anno. Questo significa che farà ritorno all’Inter, anche se non per molto. Considerando che il Marsiglia ha un’opzione di acquisto per Pavard in vista della prossima estate fissata a 15 milioni di euro, è plausibile che qualcun altro possa offrire all’incirca la medesima cifra per comprarlo a titolo definitivo.

L’Al-Hilal in particolare, sarebbe un club disposto a effettuare un tentativo assai concreto in estate per portare negli Emirati Arabi Uniti un calciatore che è stato fra i protagonisti del ventesimo scudetto dell’Inter. E che dunque ritroverebbe senza la benché minima ombra di dubbio Simone Inzaghi, un allenatore con cui si è trovato benissimo in Italia e a Milano.

Difficile per Pavard pensare di rimanere ad Appiano Gentile la prossima stagione, anche perché a quanto pare non è nei piani della dirigenza e dell’allenatore Cristian Chivu, che anzi, sembra apprezzare non poco colui che è arrivato a rimpaizzarlo: Manuel Akanji. Quest’ultimo difensore, in prestito dal Manchester City, potrebbe venire riscattato da Marotta e colleghi fra pochi mesi, anche perché le prestazioni che ha fornito nel corso di questa stagione possiamo dire che sono di assoluto livello, e spingono sempre più l’Inter verso uno scudetto sul quale in pochi avrebbero puntato a inizio stagione.

Moviola Napoli Roma: Colombo non ha dubbi sul rigore. Gli episodi del match del Maradona

Moviola Napoli Roma: gli episodi dubbi del match del Maradona, valido per la 25ª giornata di Serie A 2025/26

Il “Derby del Sole” termina con un pirotecnico 2-2, frutto di una gara giocata a ritmi altissimi e ricca di capovolgimenti di fronte. La direzione di gara è stata affidata ad Andrea Colombo della sezione di Como, che ha tenuto in pugno la partita con personalità, intervenendo in modo deciso nell’episodio chiave della ripresa.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Primo tempo: gestione dei cartellini e gol regolari

La prima frazione scorre via senza casi da moviola particolarmente spinosi. Regolare la posizione di Donyell Malen sul gol del vantaggio giallorosso al 7′, così come è tutto buono nell’azione che porta al pareggio di Leonardo Spinazzola al 40′, con la deviazione che beffa Svilar. Dal punto di vista disciplinare, ineccepibile il cartellino giallo sventolato a Gianluca Mancini al 26′: il difensore romanista ferma un’azione promettente con un’infrazione tattica evidente. Colombo adotta un metro di giudizio “europeo”, lasciando correre i contatti spalla a spalla ma fischiando puntualmente le entrate in ritardo.

L’episodio chiave: il rigore al 68′

Il momento che accende la moviola arriva al minuto 68. Wesley, lanciato in velocità nell’area partenopea, anticipa nettamente Amir Rrahmani. Il difensore del Napoli tenta la scivolata disperata ma arriva in ritardo, travolgendo l’esterno brasiliano senza mai trovare il pallone. Colombo è ben posizionato e indica immediatamente il dischetto: calcio di rigore solare. Il VAR non deve intervenire se non per confermare la decisione di campo. Corretta anche la gestione disciplinare dell’episodio: Rrahmani viene ammonito per l’imprudenza dell’intervento. Purtroppo, l’azione costa cara a entrambi i protagonisti: sia il difensore (che esce malconcio) sia l’attaccante (colpo alla caviglia) sono costretti al cambio prima della trasformazione di Malen.

Il finale

Regolare la rete del 2-2 di Alisson Santos all’83’: la posizione dell’attaccante azzurro è tenuta in gioco dalla linea difensiva giallorossa sul passaggio di Giovane. Nel recupero (90’+2′), giusto fischiare il fallo di Neil El Aynaoui per un’entrata troppo decisa, spegnendo sul nascere possibili tensioni finali. Una prestazione, quella di Colombo, promossa a pieni voti in una gara tutt’altro che semplice.

Napoli Roma: infortuni per Rrahmani e Wesley. Le loro condizioni e quanto potrebbero rimanere fuori

Napoli Roma: infortuni per Rrahmani e Wesley. Svelate le condizioni e quanto potrebbero rimanere ai box

Succede di tutto nel giro di pochi istanti allo Stadio Diego Armando Maradona. Quella che doveva essere l’azione della svolta per il risultato si è trasformata in un bollettino di guerra per entrambe le panchine. Il “Derby del Sole” lascia scorie pesanti per il doppio infortunio occorso ai protagonisti dell’episodio chiave: Amir Rrahmani e Wesley.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

L’azione incriminata: rigore e dolore

Tutto accade nella ripresa. Wesley brucia sul tempo la difesa partenopea incuneandosi in area. Amir Rrahmani tenta un intervento disperato ma finisce per travolgere l’avversario. L’arbitro non ha dubbi: è calcio di rigore. Ma la gioia per il penalty conquistato si spegne immediatamente. Nello scontro, entrambi i giocatori restano a terra doloranti, richiamando disperatamente le cure dei sanitari.

Gasperini perde la sua freccia: caviglia ko

Se per Rrahmani la diagnosi immediata è stata l’impossibilità di proseguire (con il timore di una ricaduta muscolare), per Wesley la situazione è apparsa subito preoccupante. L’esterno è rimasto a terra tenendosi la caviglia, rimasta sotto il peso del difensore nel contrasto. Gian Piero Gasperini è stato costretto ad alzare bandiera bianca. Nonostante il tentativo dello staff medico di rimetterlo in piedi, Wesley non ce l’ha fatta: il dolore era troppo forte. Gasperini ha dovuto così bruciare uno slot per le sostituzioni in un momento cruciale, perdendo la sua arma migliore per le ripartenze.

Malen glaciale nel caos

Mentre si consumava il doppio dramma sportivo, con Rrahmani e Wesley accompagnati fuori dal campo a testa bassa, Donyell Malen ha mantenuto i nervi saldi. L’attaccante olandese si è preso la responsabilità di calciare quel pallone pesante, trasformando il rigore che ha riportato momentaneamente avanti la Roma. Ora l’ansia si sposta in infermeria: nelle prossime ore entrambi i giocatori si sottoporranno agli esami strumentali. Gasperini e Conte incrociano le dita, sperando che il prezzo pagato per questo rigore non sia troppo alto in vista del prosieguo della stagione.

Parma, Cuesta dopo il successo con il Verona: «Pellegrino è un esempio e un’ispirazione per i compagni. Ecco perché non è entrato Elphege»

Parma, Carlos Cuesta ha parlato così in conferenza stampa dopo il successo con il Verona nella 25ª giornata di Serie A 2025/26

Dopo la vittoria contro il Verona, il tecnico del Parma Carlos Cuesta ha parlato così in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

VITTORIA «Siamo felici per la vittoria. Era una gara difficile. Il Verona era una squadra forte. Quando hanno pareggiato, noi dovevamo attaccare il blocco basso ed è difficile. Abbiamo avuto pazienza, equilibrio ed evitare di prendere gol in ripartenza. Attraverso diverse giocate dovevamo provare a sbloccarla e alla fine ci siamo riusciti. Sappiamo che c’è tanto da fare e a San Siro sarà molto difficile. Non ci fermiamo e dobbiamo lavorare molto e bene».

MERCATO DI GENNAIO E PELLEGRINO«Penso che abbiamo un gruppo forte e competitivo. Tutti sono pronti a creare un impatto. I nuovi ci stanno aiutando molto, perché hanno già tutti giocato, hanno contribuito molto. Sicuramente si stanno trovando bene nel gruppo, con un adattamento veloce. Su Pellegrino: un attaccante deve avere pazienza, lottare per 90′ e nel momento in cui arriva la palla fare la differenza. Lui ce l’ha fatta oggi e sono contento per lui. Sicuramente è un esempio e un’ispirazione per i compagni».

ELPHEGE «Perché sentivo che stavamo creando le occasioni attraverso combinazioni nelle catene esterne e con i tiri dal limite, mentre faticavamo con i cross. Mettere un altro riferimento ci poteva condizionare negativamente. Avevamo tirato tanto, ma in modo diverso. Mettere Elphege per Strefezza sarebbe stato un modo per cambiare la risorsa per arrivare al gol».

Malen nella storia della Roma: il gol contro il Napoli gli ha permesso di eguagliare un record incredibile. Quale traguardo ha raggiunto

Malen è entrato nella storia della Roma: il gol contro il Napoli gli è valso questo traguardo. Ecco il record raggiunto dall’attaccante

Il “Derby del Sole” si è sbloccato grazie a un lampo olandese. Allo Stadio Diego Armando Maradona, è Donyell Malen a spezzare l’equilibrio di una sfida tattica e nervosa, portando avanti la Roma sullo 0-1 con una giocata da campione. Ma la rete siglata contro gli azzurri non pesa soltanto nell’economia di una classifica cortissima: vale all’ex Borussia Dortmund un posto d’onore nella storia recente del club capitolino.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Un impatto devastante: i numeri del record

L’arrivo di Malen nel mercato invernale doveva servire a dare imprevedibilità e strappi alla manovra, ma il classe ’99 sta offrendo molto di più: gol pesanti. Con la marcatura odierna al Napoli, l’attaccante ha raggiunto quota 4 gol nelle sue prime 5 presenze in Serie A con la maglia della Roma.

Un ruolino di marcia impressionante che, dati alla mano, lo iscrive in un club esclusivo. Secondo le statistiche Opta, nell’era dei tre punti a vittoria (stagione 1994/95 in poi), Malen è solo il terzo giocatore a riuscire in un’impresa simile all’esordio con i colori giallorossi.

Sulle orme dei giganti: Batistuta ed El Shaarawy

Il confronto con il passato fa venire i brividi ai tifosi romanisti. Prima di Malen, a registrare un impatto così fulmineo erano stati soltanto due attaccanti iconici. Il primo, irraggiungibile, è Gabriel Omar Batistuta: il “Re Leone” ne segnò addirittura 6 nelle prime cinque uscite. Il secondo è Stephan El Shaarawy: il “Faraone”, nel gennaio 2016 si presentò alla capitale con 4 reti nello stesso arco di partite, risollevando le sorti della squadra.

Il trascinatore che serviva

Malen si sta rivelando il vero “trascinatore” di questa seconda parte di stagione. La freddezza dimostrata contro il Napoli conferma che la Roma ha trovato non solo un’ala veloce, ma un finalizzatore aggiunto capace di sbloccare le partite più complicate. Se Batistuta portò il tricolore ed El Shaarawy la qualificazione in Champions, ora tocca a Malen scrivere il finale di questa storia.

Verona in silenzio stampa dopo la sconfitta contro il Parma: il motivo che ha scatenato la furia degli scaligeri. Cosa è successo!

Verona in silenzio stampa in seguito alla sconfitta contro il Parma: cosa è successo al Tardini, il motivo dietro alla decisione degli scaligeri

Il weekend di Serie A continua a essere infiammato dalle polemiche arbitrali. Dopo il vespaio sollevato dall’espulsione di Kalulu nel Derby d’Italia tra Inter e Juventus, il clima si fa rovente anche in coda alla classifica. Al termine della sfida del Tardini, persa rocambolescamente per 2-1 contro il Parma, l’Hellas Verona ha deciso di imporsi il silenzio stampa totale.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Nessun tesserato si è presentato ai microfoni delle tv o in sala stampa: una scelta drastica, maturata dalla dirigenza gialloblù per manifestare il proprio dissenso verso la direzione di gara del signor Luca Pairetto, finito nell’occhio del ciclone per un episodio avvenuto nelle primissime battute del match.

L’episodio chiave: Orban cacciato all’11’

A far traboccare il vaso della pazienza veronese è stata l’espulsione diretta comminata a Gift Orban dopo appena undici minuti di gioco. L’attaccante nigeriano si è visto sventolare il cartellino rosso in faccia per presunte proteste eccessive successive al fischio di un fallo su Enrico Delprato. La decisione, apparsa severissima, ha costretto la squadra ospite a disputare oltre ottanta minuti in inferiorità numerica, condizionando irrimediabilmente il piano partita.

Cuore e beffa: dal pari di Harroui al ko nel recupero

Nonostante l’uomo in meno, il Verona ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. Al 43′ del primo tempo, gli scaligeri erano riusciti a raddrizzare la gara grazie ad Abdou Harroui, freddo nel trasformare il rigore dell’1-1. La resistenza eroica dell’Hellas, però, si è infranta nel modo più crudele. In pieno recupero, al minuto 93, è arrivata la doccia gelata: Marco Pellegrino ha trovato la zampata decisiva che ha regalato i tre punti al Parma. Un finale amaro che, sommato alla gestione arbitrale contestata, ha portato il club veneto a chiudersi in un silenzio assordante, lasciando che fosse l’assenza di dichiarazioni a fare rumore.

Torino, Baroni in conferenza post Bologna: «Fiducia dalla società, non possiamo abbassare la testa. Fischi? Vi dico cosa ne penso»

Marco Baroni in conferenza stampa, le dichiarazioni del tecnico granata ai margini di Torino Bologna 1-2, l’intervento del mister granata

Il Torino affonda e perde un’altra partita, l’ennesima davanti al proprio pubblico. Se non fosse che oggi, causa la protesta del tifo organizzato, il pubblico non fosse praticamente presente al Grande Torino. Mister Marco Baroni – in ogni caso – guarda avanti, o almeno ci prova, e conferma la fiducia della società nei suoi confronti. Vediamo un estratto del suo intervento in conferenza stampa ai margini dell’incontro valido per la giornata numero 25 di Serie A.  

La conferenza stampa Marco Baroni dopo Torino Bologna:

Buonasera mister Baroni. Un’altra brutta prestazione, come si spiegano questi continui cali?
«Ci siamo trattenuti nello spogliatoio per toccare proprio alcuni argomenti. Ci sono tante situazioni, la squadra patisce un po’ la situazione ma non è un alibi, anzi, deve responsabilizzarci ancora di più. Non è stata una prestazione all’altezza di ciò che volevamo. Al di là di questo poi dopo il gol sono venute fuori le fragilità per cui dobbiamo trovare la chiave»

Quello che stupisce è stata la mancanza di reazione. Quanto la preoccupa?
«Sicuramente , il Toro pensava a un campionato diverso, adesso siamo in una situazione che non ci piace. Ho molta più esperienza nel lottare per la salvezza. Con le difficoltà che ti presenta un percorso così. Noi dobbiamo mettere la testa lì dentro con attenzione e unità. E lì che ci dobbiamo ritrovare. Io come vi ho detto sono il responsabile, ma sono anche quello che vuole trovare le soluzioni»

Alcuni tifosi le hanno riservato dei fischi… Ora pensate a nuovo ritiro?
«No, in questo momento non ne abbiamo parlato. Prenderemo tutto in considerazione, il desiderio è quello di trovare altre prestazioni che ti devono portare a uscire dalle difficoltà. Sui tifosi? E’ comprensibile. Assolutamente»

Buonasera Baroni. La chiedo ancora se la società le ha confermato la fiducia?
«Sì, abbiamo parlato, sia coi ragazzi che col direttore. Io sono cosciente della situazione. Non sono contento, in primis mi sento responsabile della classifica. Ma ho sempre lottato per questo: sono convinto di venirne a capo».

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

C’ è stato un confronto in spogliatoio. Che risposte ha ricevuto? Che feedback è emerso?
«C’era grande rammarico, grande dispiacere e grande sconforto. Come ho detto: in queste situazioni o abbassi la testa e scappi, oppure la alzi e affronti le difficoltà»

Bologna, Italiano esulta dopo la vittoria contro il Torino: «Era troppo importante dopo un periodo non bello. Il gruppo è unitissimo, ho sempre detto questo ai ragazzi»

Bologna, Vincenzo Italiano ha parlato così a Dazn dopo la vittoria contro il Torino. Queste le sue dichiarazioni

A DAZN dopo la vittoria in Torino Bologna, Vincenzo Italiano ha rilasciato queste dichiarazioni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PAROLE – «È stata una vittoria troppo importante dopo un periodo non bello. Oggi è stato importantissimo aggiungere dei punti alla nostra classifica. Il gruppo è unitissimo, lavoriamo forte. Ho sempre detto ai ragazzi di tenere duro, in tante partite non meritavamo la sconfitta. Sohm ha fatto una grandissima partita, Rowe se inizia a essere più lucido negli ultimi metri può cambiare le sorti della partita. Gran gol anche di Castro, mi è piaciuto. Oggi siamo riusciti a rialzarci.

Noi da dopo l’Inter sono 45 giorni nei quali abbiamo abbandonato il nostro cammino. Avevamo mantenuto dei ritmi incredibili, toccando anche la prima posizione. Adesso abbiamo la possibilità di riprenderci in campionato e in Europa. In casa nostra l’anno scorso eravamo implacabili. Questa vittoria ci farà ripartire con un altro spirito.

Juventus, cosa rischiano Comolli e Chiellini per l’aggressione verbale a La Penna nel match con l’Inter? Ecco le possibili sanzioni

Juventus, cosa rischiano Comolli e Chiellini in seguito all’aggressione verbale a La Penna durante la partita con l’Inter? Le possibili sanzioni

Il Derby d’Italia lascia strascichi velenosi che vanno ben oltre il risultato del campo. Se il triplice fischio ha sancito la vittoria dell’Inter, la partita si è giocata anche nel ventre di San Siro, dove la tensione è esplosa subito dopo la fine delle ostilità. Al centro della bufera c’è la furiosa reazione della dirigenza della Juventus contro l’arbitro Federico La Penna, reo secondo i bianconeri di aver indirizzato il match con la contestatissima espulsione di Pierre Kalulu.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Il retroscena: Comolli furioso, Spalletti paciere

Secondo le ricostruzioni supportate da video diventati virali sui social, l’adrenalina ha giocato un brutto scherzo ai vertici societari. Damien Comolli e Giorgio Chiellini hanno lasciato la tribuna per scendere negli spogliatoi e confrontarsi direttamente con il direttore di gara. Ne è scaturito un parapiglia verbale acceso. A tentare di riportare la calma è intervenuto Luciano Spalletti: il tecnico toscano ha cercato di allontanare i propri dirigenti per evitare conseguenze peggiori, fungendo da scudo tra le parti.

Cosa rischia la Juve: il referto e l’articolo 35

Ora la palla passa alla giustizia sportiva. Tutto dipenderà da cosa La Penna ha scritto nel proprio referto o da quanto segnalato dagli ispettori della Procura Federale presenti a bordo campo. Il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea potrebbe emettere le prime sentenze già martedì.

Il rischio di una stangata è concreto. L’articolo 35 del Codice di Giustizia Sportiva è chiaro sui comportamenti dei dirigenti verso gli ufficiali di gara. La posizione più delicata sembra essere quella di Comolli: se le sue parole fossero ritenute ingiuriose o irriguardose, la sanzione minima sarebbe l’inibizione per due mesi. Diversa la situazione di Chiellini: se la sua condotta venisse rubricata come semplice “protesta veemente”, potrebbe cavarsela con una sanzione più lieve o una multa. Tuttavia, se fosse ravvisato un contatto fisico o un atteggiamento aggressivo, lo stop potrebbe salire fino a quattro mesi. La Juventus attende col fiato sospeso: la beffa disciplinare potrebbe aggiungersi al danno della sconfitta.

Napoli, Conte a DAZN prima della Roma: «C’è poco da imputare ai ragazzi, sensazioni buone perché abbiamo fatto una buonissima partita col Como!»

Napoli, Antonio Conte ha parlato a DAZN prima del match contro la Roma di Serie A. Queste le sue dichiarazioni

Intervenuto a DAZN prima di Napoli Roma, Antonio Conte ha rilasciato queste dichiarazioni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PAROLE – «Le sensazioni sono buone perché comunque abbiamo fatto una buonissima partita contro il Como. Arrivi ai rigori e ci sta di uscire ai quarti di finale. La squadra è in buone condizioni, c’è poco da imputare ai ragazzi che, di partita in partita, stanno facendo bene. Capita di aggiustare qualcosa perché magari viene a mancare qualcuno.

Abbiamo preparato la solita partita che facciamo, non attenderemo e aggrediremo la Roma quando terrà palla e quando la riconquisteremo cercheremo delle soluzioni per mettere in difficoltà gli avversari. Penso possa uscirne una bella partita».

Pagelle Torino Bologna 1-2: ecco i TOP-FLOP e i voti del match di Serie A

I voti, i top e i flop del match valido per la giornata 25 del campionato di Serie A 2025/26: pagelle Torino Bologna

I voti, i top e i flop del match valido per la giornata 25 del campionato di Serie A 2025/26: pagelle Torino Bologna.

TOP TORINO BOLOGNA: Castro
FLOP TORINO BOLOGNA:
Baroni

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

VOTI TORINO BOLOGNA:

Torino (3-5-2): Paleari 5.5, Marianucci 5 (dall’85’ Njie SV), Maripan 5.5, Coco 5.5; Pedersen 5.5, Vlasic 6.5, Prati 5.5 (dal 54’ Ilkhan 5.5), Gineitis 5.5 (dal 54’ Casadei 6), Aboukhlal 5 (dal 46’ Lazaro 5); Simeone 5, Adams 5.5 (dal 46’ Zapata 6).
Allenatore. Baroni: 5

Bologna (4-2-3-1): Skorupski 5.5; Joao Mario 6 (dal 74’ Zortea SV), Lucumi 6.5, Vitik 6, Miranda 6; Freuler 6.5, Moro 7; Bernardeschi 6.5 (dall’83’ Orsolini SV), Sohm 6.5 (dall’87’ Ferguson SV), Rowe 6 (dal 74’ Dominguez SV); Castro 7 (dall’83 Odgaard SV).
Allenatore. Italiano: 7

Roma, Massara: «Con Gasperini ottimo rapporto e confronto continuo. Pisilli sta acquisendo una dimensione superiore, sul futuro di Dybala dico questo»

Roma, Ricky Massara ha parlato a DAZN prima del match contro il Napoli di Serie A. Queste le sue dichiarazioni

Intervenuto a DAZN prima di Napoli Roma, Ricky Massara ha rilasciato queste dichiarazioni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

VITTORIE NEI BIG MATCH «Sono mancate le vittorie ma non le prestazioni perché abbiamo giocato delle ottime gare, purtroppo senza ottenere punti. Ci auguriamo di continuare con e prestazioni, che sarà l’unico modo per portare a casa dei risultati importanti. La gara di stasera è importante».

DYBALA «Mancherebbe a qualsiasi squadra, è un giocatore speciale, diverso, ha una qualità assoluta, fa la differenza in Serie A. Un peccato ci sia stato questo nuovo piccolo problema, inaspettato, perché ci sarebbe servito. Non incide però sulle discussioni che avremo con lui e il suo agente».

GASPERINI «È un ottimo rapporto, fatto di un confronto continuo. Alla Roma è in corso un rinnovamento molto ampio, se pensiamo che dopo questi due mercati abbiamo 10 giocatori nuovi rispetto allo scorso anno allora abbiamo l’idea della portata di questo percorso, che il mister sta plasmando in maniera eccellente. Siamo molto soddisfatti del lavoro».

QUANTO CREDONO IN PISILLI«Moltissimo, è veramente forte, sta acquisendo una dimensione superiore. Non ha solo il gol e l’inserimento, è molto intelligente tatticamente, fa le due fasi, penso sarà importante non solo per la Roma ma anche per la Nazionale per molti anni».

Moviola Torino Bologna: brivido VAR sul pari di Vlasic. Fourneau grazia Zortea e Odgaard nel finale, gli episodi dubbi del match

Moviola Torino Bologna: gli episodi dubbi del match, valido per la 25ª giornata di Serie A 2025/26

Il Bologna di Vincenzo Italiano porta via tre punti pesantissimi dallo stadio Olimpico Grande Torino, imponendosi per 1-2 in una gara vibrante e ricca di interruzioni. La direzione di gara, affidata al signor Francesco Fourneau, è finita sotto la lente d’ingrandimento soprattutto per la gestione disciplinare e per un lungo check VAR in occasione del momentaneo pareggio granata.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Il giallo del gol di Vlasic (62′-64′)

L’episodio centrale del match avviene poco dopo l’ora di gioco. Al 62′, Nikola Vlasic trova il jolly con un gran tiro dal limite che batte Skorupski per l’1-1. L’esultanza del Torino, però, viene strozzata in gola: Fourneau ritarda la ripresa del gioco e fa il chiaro segno del monitor, avviando un controllo VAR. Alla fine, al 64′, arriva la decisione definitiva: gol valido. Sospiro di sollievo per i padroni di casa, anche se la gioia durerà poco vista la rete decisiva di Santiago Castro al 70′ (regolare, su assist di Bernardeschi).

Gestione disciplinare: troppa clemenza?

Se sui gol la terna ha giudicato correttamente (regolare anche lo 0-1 di Moro al 49′), la gestione dei cartellini ha lasciato qualche dubbio. Fourneau ha ammonito correttamente Maripan (20′), Gineitis (51′), Sohm (81′) e Vlasic (87′), ma ha graziato in almeno due occasioni i giocatori del Bologna. Al 75′, Nadir Zortea è entrato in scivolata pericolosa, cavandosela solo con un richiamo verbale. Ancor più evidente l’episodio al 94′, in pieno recupero, quando Jens Odgaard ha trattenuto vistosamente un avversario per la maglia fermando una ripartenza: anche qui, niente giallo, scatenando le proteste della panchina di Marco Baroni.

Spezzatino nel finale

Gli ultimi minuti sono stati frammentati da continue interruzioni. Al 79′ il gioco si è fermato a lungo per un doppio problema fisico tra le fila emiliane (Skorupski e Vitik), una situazione che ha innervosito il Torino e spezzato il ritmo dell’assalto finale. Il recupero di 5 minuti è scivolato via tra possessi palla del Bologna e falli tattici, certificando la vittoria degli ospiti.

Formazioni ufficiali Napoli Roma: le scelte di Conte e Gasperini

Formazioni ufficiali Napoli Roma: le scelte di Antonio Conte e Gian Piero Gasperini per il big match del 25° turno di Serie A 2025/26

Sono state diramate le formazioni ufficiali per la sfida tra Napoli e Roma. L’allenatore azzurro Antonio Conte sceglie la solidità difensiva con l’olandese Sam Beukema e l’italiano Alessandro Buongiorno, schierando Miguel Gutierrez e l’esperto Leonardo Spinazzola sugli esterni.

Sul fronte opposto, il tecnico Gian Piero Gasperini rinuncia inizialmente al talento argentino Matias Soulé, preferendo Bryan Zaragoza e il capitano Lorenzo Pellegrini a supporto dell’olandese Donyell Malen. In mediana, il giovane Niccolò Pisilli vince il ballottaggio con El Aynaoui.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Gutierrez, Lobotka, Elmas, Spinazzola; Politano, Vergara; Hojlund. All. Conte

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Ghilardi; Celik, Cristante, Pisilli, Wesley; Zaragoza, Pellegrini; Malen. All. Gasperini.

Conferenza stampa Di Francesco pre Cagliari Lecce: «Dobbiamo riprenderci quello che abbiamo lasciato per strada, noi non giochiamo col 4-3-3 ma…»

Conferenza stampa Di Francesco pre Cagliari Lecce: le parole del tecnico dei salentini alla vigilia del match del 25° turno di Serie A 2025/26

La conferenza stampa di Eusebio Di Francesco alla vigilia di Cagliari Lecce: queste le parole del tecnico dei salentini alla vigilia della sfida che chiuderà la 25^ giornata del campionato di Serie A 2025/26.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PARTITA – «Con questo calendario diradato si fa fatica, dobbiamo pensare a noi e alla nostra partita, cercando di fare punti. Dobbiamo riprenderci un po’ di quel qualcosa che abbiamo lasciato per strada, dando continuità ai risultati dopo la vittoria con l’Udinese. Quello di Cagliari è un ambiente che conosco bene, molto caldo, ho preparato i ragazzi, sarà una partita da vivere per 100 minuti».

CAGLIARI – «Forse avranno qualche assenza viste le ultime dichiarazioni, giocano un 5-3-2 dinamico, Palestra è un giocatore che rompe le partite. Hanno trovato un equilibrio, all’inizio sono stati più camaleontici. All’andata fecero un’ottima parte centrale della gara, ma noi eravamo una squadra diversa rispetto a quella di oggi. Noi non giochiamo col 4-3-3, giochiamo con il 4-2-3-1 e cerchiamo di dare continuità, modificando qualcosa in base agli avversari. Pisacane ha maggiore consapevolezza, sta facendo un ottimo lavoro».

ASSENZE – «Perez non sarà della gara, ha avuto un problema muscolare. Berisha sta ritardando il rientro, non ci sarà per questa e per la prossima».

Torino Bologna 1-2: segna Castro e Italiano torna alla vittoria! Baroni ko in un Olimpico deserto

Al Grande Torino va in scena Torino Bologna, match valido per la giornata numero 25 di Serie A: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

Questa sera, alle 18 va in scena un gioco di specchi tra Vincenzo Italiano e il mondo granata. Il tecnico rossoblù, che più volte in passato è stato a un passo dal sedersi proprio sulla panchina del Toro, torna allo Stadio Olimpico Grande Torino, con l’obiettivo di scuotere il suo Bologna da un periodo opaco e risalire la china in classifica. Ad accoglierlo però sarà un impianto sportivo che si preannuncia semi-deserto, causa la protesta della Curva Maratona. Il tecnico dei piemontesi Marco Baroni dice di fare “il primo” passo per coinvolgere i tifosi… ci riuscirà? Non ci resta che attendere il calcio d’inizio di Torino Bologna: ecco sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE.


TORINO VS BOLOGNA LIVE

90 + 5′ – Finisce qui: Torino Bologna termina 1-2 per gli ospiti. Segna Castro e Italiano torna alla vittoria! Baroni ko in un Olimpico deserto

90′ – Assegnati 5 minuti di recupero

88′ – Ultimi minuti di Torino Bologna. Saltano gli schemi, granata a trazione offensiva. Il Bologna difende con ordine

86′ – Ultimo cambio Torino: Marianucci per Njie

83′ – Ancora un doppio cambio per il Bologna: entra Odgaard, esce Castro. Bernardeschi lascia spazio a Orsolini

81′ – Ci prova Coco su punizione: palla alta (e di molto)

80′ – Ultimi 10 minuti gi gioco di questo Torino Bologna. Clima ancora più surreale al Grande Torino, i (già pochi) tifosi iniziano a lasciare lo stadio

74′ – Doppio cambio per il Bologna: dentro Zortea, fuori Joao Mario. Entra anche Dominguez per Rowe

⚽73′ – GOL DEL BOLOGNA: Cambia ancora il parziale al Grande Torino, Castro riporta in vantaggio i bolognesi. Bernardeschi allunga per Castro che si gira in un fazzoletto e con una conclusione ben angolata colpisce il bersaglio 

63′ – Il gol è, come raccontato, di Vlasic. Buona parte della squadra è andata però a abbracciare e congratularsi proprio con Zapata

⚽63′ – GOL DEL TORINO: Nasce tutto da una zampata di Zapata che dopo aver saltato un uomo conclude a rete. Sulla ribattuta Vlasic è il più lesto e segna un gol a porta (quasi) sguarnita

61′ – Superata l’ora di gioco di Torino Bologna

59′ – Ci prova Bernardeschi: palla alta

54′ – Doppio cambio Torino: Ilkhan prende il posto di Prati, Casadei quello di Gineitis

⚽49′ – GOL DEL BOLOGNA: rete fortunata quando bella di Moro. Un rimpallo in area di Vlasic agevola Moro che si avventa sulla sfera e sorprende Paleari

46′ – Baroni cambia subito due giocatori: Lazaro prende il posto di Aboukhlal. E Zapata entra l posto di Adams

45′ – Inizia il secondo tempo


45 + 1′ – Fine primo tempo

45′ – 1 minuto di recupero

40′ – Tanti, tantissimi, errori in fase di impostazione da parte dei padroni di casa

35′ – Ultimi dieci minuti di primo tempo di questo Torino Bologna, match per il momento avaro di emozioni

30′ – Il Torino prova ad alzare il baricentro

25′ – Ancora occasione per il Bologna: Bernardeschi si invola verso la porta, Pedersen lo sbilancia al momento decisivo senza commettere fallo

21′ – Occasione Bologna. Ben servito Castro conclude in porta da ottima posizione, para Paleari

17′ – Trinagolazione pericolosa del Bologna in area granata, respinge la difesa di Baroni

10′ – Contestazione feroce verso il presidente Urbano Cairo da parte di un gruppo del tifo organizzato

5′ – Possesso Bologna in questa fase di gioco, gli ospiti mantengono il pallino del gioco

3′ – Stadio Olimpico Grande Torino semi-deserto oggi, causa la protesta della tifoseria

1′ – Il match è iniziato

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano


TORINO BOLOGNA LIVE

Torino (3–5-2): Paleari, Marianucci, Maripan, Coco; Pedersen, Vlasic, Prati, Gineitis, Aboukhlal; Simeone, Adams. A disposizione: Israel, Siviero, Ilkhan, Kulenovic, Lazaro, Casadei, Nkounkou, Biraghi, Tameze, Ebosse, Zapata, Njie. Allenatore: Baroni.

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Joao Mario, Lucumi, Vitik, Miranda; Freuler, Moro; Bernardeschi, Sohm, Rowe; Castro. A disposizione: Ravaglia, Pessina, Helland, Orsolini, Casale, Ferguson, Zortea, Odgaard, Dallinga, Cambiaghi, De Silvestri, Dominguez. Allenatore: Italiano. 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Un post condiviso da Torino Football Club (@torinofc1906)

Nicola dopo Cremonese Genoa: «Djuric ci permette di alzare il baricentro, il nostro obiettivo…»

Nicola dopo Cremonese Genoa: «Djuric ci permette di alzare il baricentro, il nostro obiettivo…». Le parole dell’allenatore dei grigiorossi

Intervenuto nel corso del postpartita di Cremonese Genoa, il tecnico dei padroni di casa, Davide Nicola, ha commentato così il pari per 0 a 0 maturato nel 25° turno di Serie A 2025/26.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PAROLE – «Volevamo dare seguito alle prove con l’Inter e Atalanta e ci siamo riusciti, ritrovando una certa solidità. meritavamo qualcosa in più che non ci è arrivato in questo periodo ma va bene uguale. I nuovi arrivati ci stanno dando una grossa mano, speriamo di continuare così. Djuric è un giocatore che ci permette di alzare il baricentro della squadra e di non fermarci correndo rischi inutili. Vardy e Bonazzoli hanno giocato quasi sempre e ora possono rifiatare un attimo e dividersi la partita. A oggi Maleh e Thorsby ci hanno dato sostanza, entreranno ancora più nei meccanismi quando torneranno anche Vandeputte e Bondo. Il nostro obiettivo non ci da un attimo di tregua. La squadra è definita mancano Bondo, Vandeputte e Bianchetti al 100% poi la squadra è finita. Io vedo una squadra che ha voglia, che ci crede ed è viva, questo è fondamentale. La traversa lascia l’amaro in bocca ma arriveranno momenti in cui quella traversa diventa gol, l’importante è fare punti sempre»

De Rossi soddisfatto dopo Cremonese Genoa: «Baldanzi ha dato segnali importanti, Bijlow un portiere completo»

De Rossi soddisfatto dopo Cremonese Genoa: «Baldanzi ha dato segnali importanti, Bijlow un portiere completo». Le parole del tecnico

Daniele De Rossi accoglie con favore il pareggio dello Zini. L’allenatore del Grifone ha sottolineato la solidità del portiere olandese Justin Bijlow e l’impatto positivo del trequartista Tommaso Baldanzi al rientro. Queste le sue dichiarazioni nel postpartita di Cremonese Genoa.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PAROLE – «La Cremonese è fisica, verticale e con un centravanti imponente. Non è semplice affrontarli. Baldanzi? Ha dato segnali importanti entrando bene: ha qualità e può aiutarci, dobbiamo capire come sta dopo un mese di stop. Bijlow è un portiere completo, oggi ha fatto quello che serviva: parare. Sono soddisfatto della prova di Messias e di Malinosvsky è la loro migliore da quando sono al Genoa. Una sconfitta sarebbe stata pesante da mandare giù. Nelle ultime due gare c’erano stati episodi arbitrali oggi invece ce la saremmo dovuta prendere con noi stessi ma al netto dell’episodio finale ho visto una squadra molto valida e una partita in linea con quello che ci aspettavamo».

Torino, ancora contestato il patron Urbano Cairo: stadio deserto e cori dalla tribuna

Ancora contestato il patron granata Urbano Cairo, Stadio Olimpico Grande Torino semi-deserto e cori anche dalla tribuna verso l’imprenditore

È un teatro quasi spettrale, sicuramente diverso dal solito, questa sera lo Stadio Olimpico Grande Torino. L’occasione è quella offerta dall’anticipo della 25^ giornata di Serie A, che vede i padroni di casa affrontare il Bologna di Vincenzo Italiano tra le proprie mura. L’istantanea che arriva dal fortino granata è l’immagine plastica di una frattura ormai insanabile tra la piazza (o perlomeno la stragrande maggioranza della stessa) e la presidenza del club di Via Viotti. Le Curve Maratona e Primavera, cuore pulsante del tifo piemontese, sono infatti deserte. Un’assenza annunciata. Già in settimana la Maratona aveva reso noto che non avrebbe occupato il settore di stadio a lei dedicato, proseguendo così la linea già palesata nella sfida casalinga precedente contro il Lecce.

Ma non è tutto. Mentre il pallone della sfida ha iniziato a rotolare sul manto erboso dell’Olimpico, il vero fulcro dell’evento si è spostato direttamente nella tribuna dello Stadio. Un gruppo di tifosi organizzato, appartenente alla Curva Primavera (alias Filadelfia) invece di occupare i soliti settori popolari – come spiegato – si è posizionato nel primo anello della tribuna. Voltando le spalle al terreno di gioco, i manifestanti hanno ignorato la partita per puntare l’indice contro la proprietà, in modo particolare rivolgendosi verso lo Skybox (non collegato, in ogni caso, a quel settore) che solitamente accoglie il Presidente del Torino Urbano Cairo

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

I cori “Vattene” e gli inviti a cedere la società si sono alternati per una ventina di giri di orologio, prima che gli stessi ultras lasciassero direttamente lo Stadio. Insomma, è questa l’immagine che trasmette un insolito e tetro Grande Torino. Un guscio vuoto che riflette una ferita tra club e tifoseria, i cui lembi giorno dopo giorno sembrano allontanarsi sempre di più. Una cornice resa ancor più lugubre dall’assenza dei sostenitori del Bologna, bloccati dal divieto di trasf

Moviola Parma Verona, Pairetto nella bufera: rosso a Orban e polemiche. L’episodio chiave del match

Moviola Parma Verona: l’episodio arbitrale chiave del match del Tardini valido per la 25ª giornata del campionato di Serie A 2025/26

L’episodio chiave della moviola del match Parma Verona, valido per la 25ª giornata della Serie A 2025/26. Dirige la sfida l’arbitro Pairetto.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

La moviola di Parma-Hellas Verona accende nuove, feroci polemiche sul campionato di Serie A. La direzione di gara di Luca Pairetto finisce subito sotto accusa allo stadio Tardini, dove il match si infiamma dopo appena dieci minuti di gioco. I Ducali passano in vantaggio all’8′ grazie a una prodezza balistica di Adrian Bernabé: il talentuoso centrocampista spagnolo, approfittando di un grave errore in fase di impostazione della difesa ospite, controlla la sfera e la scaraventa al volo all’incrocio dei pali, sorprendendo il portiere Lorenzo Montipò, non esente da colpe sulla conclusione.

Tuttavia, la scena se la prende il direttore di gara al 12′. L’attaccante degli Scaligeri, Victor Orban, dopo un contatto di gioco con il capitano emiliano Enrico Delprato, protesta e viene espulso direttamente. Una decisione severissima e poco chiara nelle dinamiche che lascia i Veneti in inferiorità numerica per quasi tutta la partita, rievocando i fantasmi delle recenti polemiche arbitrali di Inter-Juventus. La scelta ha scatenato l’ira del web, con i tifosi che gridano allo scandalo per un provvedimento ritenuto sproporzionato.

Per il fischietto di Nichelino, figlio d’arte e internazionale dal 2021, si tratta del terzo rosso diretto stagionale in otto presenze, confermandosi uno dei giudici di gara più severi della categoria. I precedenti storici, d’altronde, non sorridevano alle due compagini: i Crociati con lui hanno vinto una sola volta in casa (nel lontano 2018), mentre per l’Hellas il bilancio parla di ben otto sconfitte in tredici incroci totali. Un pomeriggio che alimenta ulteriormente il clima di tensione attorno all’AIA.

Infortunio Raspadori, tegola per l’Atalanta: il problema è serio! Palladino in piena emergenza

Infortunio Raspadori, tegola per l’Atalanta: il problema è serio! Palladino in piena emergenza: ecco l’esito degli esami strumentali

Piove sul bagnato in casa dell’Atalanta. Le notizie che filtrano dal centro sportivo di Zingonia sono pessime per Raffaele Palladino: l’infermeria si riempie in un momento cruciale della stagione. In seguito al problema fisico accusato durante la sfortunata gara persa contro la Lazio, gli esami strumentali hanno evidenziato uno stiramento per Giacomo Raspadori. Secondo quanto riportato da Sky Sport, l’infortunio rischia di tenere il jolly offensivo della Nazionale ai box per le prossime tre settimane.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Si tratta di una vera e propria mazzata per il tecnico degli Orobici, che deve già fare i conti con l’indisponibilità del fantasista belga Charles De Ketelaere, fermatosi nei giorni scorsi. La Dea si ritrova così costretta a dover reinventare completamente la propria trequarti in vista di un ciclo di ferro, perdendo un giocatore che, arrivato nel mercato di gennaio, si era ambientato subito alla grande. In sole quattro apparizioni a voto, di cui due dal primo minuto, l’ex Sassuolo aveva già inciso con un assist contro la Cremonese e soprattutto con il gol all’esordio da titolare contro il Parma, dimostrando di essere l’uomo in più per questo finale di stagione.

Il calendario non aspetta e l’assenza del classe 2000 peserà come un macigno. Raspadori salterà con certezza la doppia sfida degli ottavi di Champions League contro il Borussia Dortmund (l’andata è prevista già per il 17 febbraio in Germania, il ritorno il 25 a Bergamo), oltre al suggestivo e delicato big match di campionato al “Maradona” contro il suo ex Napoli, in programma il 22 febbraio. Il numero dieci nerazzurro dovrebbe mancare anche nella trasferta contro il Sassuolo del 1° marzo e nella semifinale d’andata di Coppa Italia contro la Lazio il 4 marzo. L’obiettivo dello staff medico è recuperarlo per la gara interna contro l’Udinese dell’8 marzo.

×