Pagina 356 – Calcio News 24

Pagelle Cremonese Inter, i voti della sfida di Serie A: super Zielinski-Lautaro! Male Vardy

Pagelle Cremonese Inter, i voti della sfida dello Zini: analisi e valutazioni dei protagonisti della 23a giornata di Serie A

Si chiude Cremonese Inter, sfida valida per la 23a giornata di Serie A. Di seguito le nostre pagelle dedicate ai protagonisti scesi in campo allo Zini.

I VOTI

CREMONESE Audero 5; Terracciano 6, Baschirotto 5, Folino 5,5; Pezzella 6, Maleh 6( dal 94′ Johnsen s.v), Grassi 5,5 (dal 75′ Floriani Mussolini 6,5), Zerbin 6, Ceccherini 5,5 (dal 67′ Faye 6); Bonazzoli 5,5 (dal 67′ Djuric 6), Vardy 5.

INTER – Sommer 6,5; Bisseck 6, Akanji 6, Bastoni 6,5; Luis Henrique 6 (dal 60′ Darmian 6), Frattesi 6 (dal 60′ Mkhitaryan 5,5), Zielinski 7, Sucic 6,5 (dall’82’ Diouf), Dimarco 7; Lautaro 7 (dal 74′ Bonny 6) Esposito 6 (dal 60′ Thuram 6).

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Formazioni ufficiali Parma Juve, le scelte di Cuesta e Spalletti per il big match di Serie A

Formazioni ufficiali Parma Juve, gli schieramenti scelti da Cuesta e Spalletti per la partita valida per la 23esima giornata

Le formazioni ufficiali Parma Juve, match delle 20:45 e valido per la 23esima giornata di Serie A 2025/2026. Ecco le scelte di Cuesta e Spalletti :

FORMAZIONI UFFICIALI PARMA JUVE

Parma: Corvi; Delprato, Circati, Troilo, Valeri; Bernabe, Keita, Nicolussi Caviglia; Ondrejka, Oristanio; Pellegrino. A disposizione: Rinaldi, Casentini, Benedyczak, Estevez, Sorensen, Elphege, Ordonez, Cremaschi, Britschgi, Carboni, Drobnic, Cardinali, Mikolajewski. Allenatore: Cuesta.

Juventus: Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli (C), Thuram; Conceição, McKennie, Yildiz; David. A disposizione: Perin, Pinsoglio, Gatti, Koopmeiners, Zhegrova, Adzic, Kostic, Openda, Miretti, Cabal. Allenatore: Spalletti.

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Moviola Cremonese Inter, l’episodio chiave della sfida di Serie A: ecco cos’è successo

Moviola Cremonese Inter, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 23ª giornata del campionato di Serie A 2025/26

L’episodio chiave della moviola del match Cremonese Inter, valido per la 23ª giornata della Serie A 2025/26. Dirige la sfida l’arbitro Massa.

La direzione di gara di Davide Massa è stata complessivamente lineare, ma non sono mancati episodi da moviola. Nel primo tempo l’arbitro ha gestito con decisione i numerosi falli della Cremonese, intervenendo su Baschirotto, Maleh, Folino e Zerbin, spesso troppo irruenti nei contrasti. Regolare il vantaggio dell’Inter al 16’, con Lautaro Martinez che insacca di testa su azione da corner: nessuna irregolarità rilevata. Stesso discorso per il raddoppio di Zielinski al 31’, nato da un controllo perfetto e da un tiro a giro imprendibile. Corretta anche la gestione dei contatti in area, con Frattesi e Ceccherini fermati per falli evidenti.

La ripresa si apre con l’episodio più delicato: al 49’ il gioco viene sospeso per un problema fisico accusato da Audero, colpito poco prima da un forte rumore proveniente dal settore ospiti. Massa interrompe immediatamente la gara e attende il via libera medico prima di riprendere al 52’. Sul piano disciplinare, il direttore di gara mostra il giallo a Ceccherini per un intervento duro e richiama Bastoni per un fallo troppo veemente. Giusta anche la segnalazione di fuorigioco su Dimarco al 68’, così come i falli fischiati a Maleh, Grassi e Floriani, tutti interventi giudicati correttamente irregolari.

Nel finale la partita si innervosisce: Vardy protesta in modo plateale e Massa estrae un cartellino giallo inevitabile. Poco dopo Pezzella entra in maniera scomposta e viene punito con un altro fallo. L’Inter reclama poco e nulla, mentre i nerazzurri vedono giustamente sanzionati gli interventi di Thuram, Darmian e Lautaro. I sei minuti di recupero concessi appaiono coerenti con le numerose interruzioni, compresa la sospensione temporanea del gioco. Nel complesso, una direzione attenta e coerente, con gli episodi principali valutati in modo corretto

LEGGI ANCHE: Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Cremonese Inter, attimi di paura allo Zini: petardo vicino ad Audero e gara sospesa

Cremonese Inter, esplode un petardo accanto ad Audero: match allo Zini interrotto per alcuni minuti, le ultime

Al 48′ di Cremonese‑Inter, con i nerazzurri avanti 0-2 grazie ai gol di Lautaro Martínez e Piotr Zielinski, il match del “Giuseppe Zini” è stato momentaneamente sospeso a causa di un episodio che ha generato grande apprensione.

Dal settore ospiti è infatti esploso un petardo che è caduto a pochi passi da Emil Audero, portiere della Cremonese ed ex Inter, mettendo a rischio la sua incolumità. L’arbitro Davide Massa ha immediatamente fermato il gioco per permettere allo staff medico di intervenire: il numero uno grigiorosso, stordito dallo scoppio, è stato assistito e la gara è potuta riprendere al 52′, una volta accertate le sue buone condizioni.

L’episodio ha scatenato la reazione immediata dei giocatori dell’Inter, che si sono diretti verso la curva per protestare contro il gesto. La vicenda sarà con ogni probabilità oggetto di valutazione da parte della Giustizia Sportiva, vista la gravità di quanto accaduto e i potenziali rischi evitati solo per fortuna

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Calciomercato Napoli, operazione Alisson Santos ai dettagli: via allo scambio di documenti con lo Sporting

Calciomercato Napoli, al rush finale l’operazione per Alisson Santos: scambio di documenti in corso, le ultimissime

Il Napoli, dopo aver raggiunto un’intesa verbale con lo Sporting per Alisson Santos, è ormai pronto a formalizzare l’operazione. Il brasiliano classe 2002 è stato individuato come il rinforzo ideale per completare la rosa di Antonio Conte, soprattutto dopo le recenti uscite che hanno lasciato scoperti alcuni reparti.

La trattativa è arrivata alla fase finale, con lo scambio di documenti già in corso tra i due club. L’accordo prevede un prestito oneroso da 3,5 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 20 milioni, cifra che porterebbe il totale dell’operazione a una ventina di milioni in caso di conferma definitiva del giocatore.

La dirigenza azzurra ha spinto con decisione per chiudere l’affare, convinta del potenziale di Alisson Santos. Il giovane talento si è messo in mostra anche in Champions League, segnando pochi giorni fa il gol che ha permesso allo Sporting di qualificarsi tra le prime otto al termine della League Phase. Un profilo dinamico, capace di incidere anche a gara in corso. La notizia è riportata da Di Marzio.

LEGGI ANCHE – Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Icardi Juventus, la scelta dell’ex capitano dell’Inter e gli sviluppi sul colpo bianconero! Le ultime

Icardi Juventus, cosa filtra sul suo possibile sì e a che punto è l’operazione con il Galatasary. Tutti gli aggiornamenti

Digerito il passaggio di Jean-Philippe Mateta al Milan e preso atto delle difficoltà nell’arrivare a Kolo Muani, la Juventus si ritrova improvvisamente davanti a un’ipotesi clamorosa che arriva direttamente da Istanbul. Le ultime voci provenienti dalla Turchia parlano infatti di una decisa apertura di Mauro Icardi verso il club bianconero.

L’attaccante argentino, ancora legatissimo alla Serie A, vedrebbe di buon occhio un ritorno immediato nel campionato italiano, soprattutto alla guida di una squadra di vertice. Per questo avrebbe già dato piena disponibilità a trasferirsi senza esitazioni.

Icardi alla Juve: cosa filtra sul suo possibile ritorno in Italia Secondo Alfredo Pedullà, Icardi avrebbe addirittura accettato un contratto di sei mesi, con possibilità di rinnovo e opzione futura. Il prossimo passo sarà chiedere al presidente del Galatasaray di liberarlo. La sua apertura rappresenta un assist pesantissimo per la Juventus, anche se l’operazione resta complessa, tra incastri economici e delicate questioni diplomatiche.

Sul piano tecnico, però, non ci sono dubbi: Icardi incarna perfettamente il profilo del finalizzatore d’area che Luciano Spalletti invoca da tempo. Un vero predatore dei sedici metri, capace di trasformare in gol qualsiasi pallone vagante e di portare quella cattiveria agonistica indispensabile per sbloccare le partite più ostiche. Intanto, i suoi agenti sono già al lavoro a Istanbul per provare a superare le resistenze del Galatasaray e consegnare il centravanti alla Juventus.

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Palladino post Como Atalanta: «Una partita che ci dà consapevolezza. Ahanor era dispiaciuto, ecco cosa ci siamo detti»

L’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha voluto dire la sua dopo il pareggio rimediato oggi in campionato contro il Como

Intervenuto nel corso del postpartita di Como Atalanta, il tecnico della Dea, Raffaele Palladino, ha commentato così il pareggio per 0 a 0 ottenuto nel 23° turno di Serie A 2025/26.

PAREGGIO SOFFERTO – «Per me è stata una fatica mentale e fisica, è stata una sofferenza stare in questa partita e in questa difficoltà. Sono orgoglioso dei miei ragazzi, prendo il lato positivo della gara, sfido chiunque a stare in 10 dal 7’ minuto contro una squadra come il Como. Questa partita è arrivata al momento giusto, mi è piaciuto lo spirito, abbiamo ragionato da squadra e difeso bene buttando il cuore oltre l’ostacolo, è un punto guadagnato».

CAMBI – «De Ketelaere l’ho tenuto dentro da prima punta perché lo sa fare, lo fa anche in Nazionale. Ho preferito chiudere le fasce con Zappacosta e inserendo gente di gamba. Aldilà dei singoli mi è piaciuto proprio l’atteggiamento dei ragazzi, a me hanno fatto emozionare».

SPINTA – «Credo che questa partita ci dia tanto, una consapevolezza su quello che dobbiamo fare e sinceramente me la sarei voluta giocare 11 contro 11. Eravamo venuti qui per vincere ma purtroppo non è stato possibile, in delle ripartenze potevamo fare male al Como ma non ci siamo riusciti. A me interessa la crescita mentale della squadra».

IL ROSSO AD AHANOR – «Con Ahanor ci ho parlato, è un futuro campione, ha 17 anni ed è un ragazzo di grandissima prospettiva. Questa leggerezza l’ha capita immediatamente, era dispiaciutissimo ed era consapevole dell’errore fatto. Dal mercato non mi aspetto niente, stiamo bene così».

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Fabregas dopo Como Atalanta: «Rigore sbagliato da Nico Paz? L’errore fa parte del gioco. Se dico che preferivo giocare 11 contro 11…»

L’allenatore del Como, Cesc Fabregas, ha voluto dire la sua dopo il pareggio rimediato oggi in campionato contro l’Atalanta

Intervenuto nel corso del postpartita di Como Atalanta, il tecnico dei lariani, Cesc Fabregas, ha commentato così il pareggio per 0 a 0 ottenuto nel 23° turno di Serie A 2025/26.

PAROLE – «L’importante è mandare un messaggio d’incoraggiamento ai ragazzi giovani. L’errore fa parte del gioco, fa male e deve fare male, fa parte del percorso. Siamo con Nico e con tutti i ragazzi che hanno il coraggio di andare a fare la differenza. Se dico che preferivo giocare 11 contro 11 suona male, oggi la palla non è voluta entrare. Non succede spesso di creare tanto e non finalizzare, fa parte del calcio e bisogna fare i complimenti all’Atalanta. Si può parlare di sfortuna ma sicuramente possiamo fare anche di più, rimane il dispiacere ma sono sempre positivo, bisogna alzare la testa e pensare alla prossima. Quest’anno l’obiettivo è fare meglio dell’anno scorso pensando partita dopo partita. In 11 giorni giochiamo 4 partite importantissime, dovremmo saperle gestire, ora pensiamo a riposare analizzando dove possiamo crescere e migliorare».

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Immobile Paris FC, adesso è ufficiale: è addio al Bologna e alla Serie A! Il comunicato

Immobile Paris FC, adesso è ufficiale: è addio al Bologna e alla Serie A! Il comunicato del club rossoblù con tutti i dettagli

Le strade del Bologna e di Ciro Immobile si separano ufficialmente. Con una nota diramata attraverso i propri canali, il club emiliano ha annunciato la cessione a titolo definitivo dell’esperto centravanti al Paris FC. L’attaccante di Torre Annunziata, icona del gol che ha scritto pagine indelebili con le maglie di Lazio e Torino, saluta così la Serie A per intraprendere una nuova avventura professionale in Francia.

La società Rossoblù ha confermato il trasferimento del diritto alle prestazioni sportive del classe 1990 alla compagine transalpina. Si chiude dunque la parentesi italiana per il bomber, pronto a portare la sua esperienza e il suo fiuto per il gol all’ombra della Torre Eiffel, sposando l’ambizioso progetto del club parigino che punta a scalare le gerarchie del calcio francese.

IL COMUNICATO – «Il Bologna FC 1909 comunica di aver ceduto al Paris Fc il diritto alle prestazioni sportive dell’attaccante Ciro Immobile a titolo definitivo».

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Inter, Marotta spiega tutto prima della Cremonese: «Dumfries? Col Liverpool solo delle telefonate, ecco quando torna. Su Perisic, Diaby e Frattesi…»

Inter, il presidente Beppe Marotta spiega tutto prima dell’inizio della partita contro la Cremonese: le sue parole sul mercato

Intervenuto nel corso del prepartita di Cremonese Inter, il presidente e amministratore delegato nerazzurro, Beppe Marotta ha presentato così il match del 23° turno di Serie A 2025/26. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

FRATTESI TITOLARE? – «Come abbiamo sempre detto, noi non vogliamo trattenere nessuno che voglia andare via. Frattesi non ha mai manifestato questo sentimento di andare via, si trova bene con noi. Come tutti vorrebbe avere più spazio, ma credo che nel corso della stagione avrà modo di dimostrare le sue capacità, che sono estremamente positive».

MERCATO? – «Abbiamo affrontato questa finestra di riparazione certamente non presi dall’ansia, non avevamo la necessità di colmare qualche vuoto. Abbiamo in casa Dumfries, reduce da un intervento chirurgico, e quindi volevamo, se ci fosse stata l’opportunità, cercare di rinforzare questo settore. Era necessario individuare opportunità che potesse essere vantaggiosa per la parte tecnica. La società è disponibile a fare investimenti, ma non ci sono state opportunità».

DIABY? – «Un sondaggio l’abbiamo fatto, secondo noi poteva incrementare il valore qualitativo della rosa, ma non c’erano i presupposti».

MERCATO CHIUSO? – «Credo proprio di sì, non vedo all’orizzonte operazioni».

IL LIVERPOOL SU DUMFRIES? – «Semplicemente telefonate ai limiti della correttezza, fatte in modo improvvido, che non fanno altro che destabilizzare la situazione, ma non è vero assolutamente nulla. Dumfries rimarrà con noi».

PERISIC? – «Legato all’Inter, ha fatto bellissime stagioni. Abbiamo interpretato il suo desiderio di finire la stagione con noi, ma anche qua non c’erano le premesse. Pur apprezzando le qualità di questo ragazzo, non c’è stato nulla di concreto al di là di qualche telefonata».

BODO GLIMT – «C’è la giusta preoccupazione, loro in casa hanno clamorosi. C’è rispetto, ma proprio perché partiamo da qu difficilissime, anche ambientali, il campo è sintetico, favorisce chi è abituato a giocare su quei terreni. Dobbiamo trovare gli accorgimenti necessari. Giusta preoccupazione, non di più».

LE PAROLE DI CONTE – «Non le commento, ha diritto di dire quello che pensa. Il discorso è molto profondo e andrà affrontato con calma».

Queste, invece, le sue parole ai microfoni di Dazn.

PAROLE – «La vastità della rosa è merito di Chivu, che ha anche valorizzato uno dei maggiori talenti italiani come Esposito. Siamo davanti a un reparto offensivo di grande qualità e siamo orgogliosi di averlo fatto con un allenatore che viene dal settore giovanile. Dumfries? Non voglio pronunciarmi per non mancare di rispetto ai medici, ma credo che possa essere disponibile fra circa un mese. Mercato? Non abbiamo l’ansia di colmare delle lacune, se non l’infortunio di Dumfries. All’orizzonte non c’erano delle opportunità. Abbiamo fatto un sondaggio per Diaby, ma il suo club ci ha comunicato che vuole tenerlo e la cosa si è fermata lì

Frattesi? Abbiamo sempre detto che sarebbero andati via i giocatori che volevano andarsene. Lui non ha manifestato questa intenzione, per cui è qui e gioca. E’ un elemento importante: la concorrenza è forte, ma dipende anche da lui e da altri fattori. Massolin? Abbiamo investito su alcuni giovani. Lui ha 24 anni, ma è stata un’intuizione per un giocatore che può essere utile anche per la prima squadra. Valuteremo più avanti, ma domani definiremo questa operazione, a condizione che il calciatore termini la stagione al Modena».

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Cremonese, il ds Giacchetta annuncia: «Oltre a Vardy non abbiamo grandi campioni, serve questo spirito. Vedremo se nelle ultime 24 ore…»

Cremonese, il direttore sportivo Simone Giacchetta ha voluto dire la sua poco prima del calcio d’inizio del match contro l’Inter

Intervenuto nel corso del prepartita di Cremonese Inter, il direttore sportivo dei grigiorossi, Simone Giacchetti ha presentato così il match del 23° turno di Serie A 2025/26. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Dazn.

SULLA MANCANZA DI RISULTATI – «Siamo una neopromossa, sappiamo che dobbiamo fare un percorso di grande sofferenza. Abbiamo fatto un ottimo inizio, adesso stiamo pagando gli infortuni che stiamo subendo. Ci auguriamo di superarli a breve. Giocare per la Cremonese vuol dire stare uniti in questi periodi».

SU MALEH E DJURIC – «La conoscenza del campionato, l’umiltà di questi giocatori che fanno questa categoria da tanto tempo. Alla Cremonese, al di là di Vardy, non è che ci siano grandi campioni. Dobbiamo mantenere questo spirito, soprattutto in un campionato e un percorso come il nostro».

ALTRI COLPI IN VISTA? – «In un periodo come questo di calciomercato, tutti si aspettano grandi movimenti. Stiamo valutando se ci sono opportunità da sfruttare nelle ultime 24 ore, qualcosina abbiamo fatto. Volevamo farne altre, ma non si è verificato non a causa nostra».

Queste, invece, le sue parole ai microfoni di Sky Sport.

PAROLE – «Come fare l’impresa? Giocare con l’Inter di oggi non è sicuramente semplice, cercheremo di fare del nostro meglio, affrontiamo una squadra che ha fatto due finali di Champions, non abbiamo tantissimo da perdere. Non vinciamo da dicembre ma siamo a gennaio, non è che sia passato chissà quanto tempo. Dobbiamo giocare per rimanere in questa categoria, il percorso è questo. Le tante assenze di oggi e il mercato? Siamo bersagliati dalla sfortuna, abbiamo tanti infortunati e defezioni, sono tutti stop di 2/3 settimane ma ci condizionano tanto in una rosa come la nostra. Manca una giornata di mercato, non credo ci siano rivoluzioni particolari. Fino a che il mercato è aperto, vedremo se troveremo qualcosa che ci può aiutare. Siamo attenti a tutto ciò che succede».

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Moviola Como Atalanta: giusto il rosso ad Ahanor, dubbi sul calcio di rigore finale. L’episodio chiave della sfida di Serie A

Moviola Como Atalanta: l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 23ª giornata del campionato di Serie A 2025/26

L’episodio chiave della moviola del match Como Atalanta, valido per la 23ª giornata della Serie A 2025/26. Dirige la sfida l’arbitro Luca Pairetto.

MOVIOLA

La sfida del Sinigaglia tra Como e Atalanta, terminata a reti bianche, è stata un vero e proprio tour de force per l’arbitro Luca Pairetto. La moviola del match si accende subito al 7′, con un episodio che cambia l’inerzia emotiva della gara. Dopo una provocazione di Maximo Perrone, centrocampista dei lariani, il giovane Jhon Ahanor reagisce in modo sconsiderato con una manata. L’arbitro, coadiuvato dal quarto uomo, estrae il rosso diretto per il difensore dei Lariani.

Sull’episodio interviene l’esperto di Dazn Luca Marelli:

ESPULSIONE LAMPO – «Il gesto l’ha visto il IV ufficiale, forse il secondo assistente Ceccon perchè Pairetto era di spalle ma il gesto di Ahanor è brutto, è rosso per condotta violenta. Era già successo in Como-Bologna con Cambiaghi espulso per una gomitata. Ha iniziato Perrone ma la reazione di Ahanor è stata uno schiaffone che gli costerà almeno due giornate. Perrone è stato invece ammonito per comportamento antisportivo. La punizione è stata concessa all’Atalanta perchè il primo fallo è stato di Perrone».

Anche l’ex fischietto Giampaolo Calvarese concorda sulla decisione:

ANALISI SOCIAL – «Se dal live il gesto sembra veramente lieve, se andiamo a vedere bene i replay Ahanor rifila uno schiaffone in faccia a Perrone che va giù. Dalle immagini si vede anche che Pairetto al momento del gesto è girato di spalle. Da capire se sia stato l’assistente a segnalarlo o il quarto uomo che aveva una visuale migliore visto che lo schiaffo è sulla guancia sinistra. Ad ogni modo resta giusto il lavoro della squadra arbitrale».

La gestione dei cartellini fa discutere anche successivamente. Marten De Roon, capitano degli Orobici, viene graziato su un fallo ai danni di Charles De Ketelaere, ma rimedia il giallo al 37′ per un intervento su Lucas Da Cunha: essendo diffidato, salterà il prossimo match. Il finale è incandescente: al 96′ il Var richiama Pairetto per un tocco di mano di Giorgio Scalvini. Rigore assegnato, ma Marco Carnesecchi, portiere della Dea in stato di grazia, ipnotizza Nico Paz, parando il tiro e blindando lo 0-0.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Pagelle Como Atalanta: Carnesecchi monumentale, Nico Paz si spegne. I VOTI

Pagelle Como Atalanta: i voti ai protagonisti del match del Sinigaglia, valido per la 23ª giornata di Serie A 2025/26

Pagelle Como Atalanta: i voti ai protagonisti del match, valido per la 23ª giornata di Serie A 2025/26:

COMO (4-2-3-1): Butez 6; Smolcic 6, Ramon 6.5, Kempf 6, Valle 6-; Perrone 5 (58′ Jesus Rodriguez 6), Da Cunha 6 (87′ Sergi Roberto sv); Vojvoda 6 (46′ Addai 6 [80′ Kuhn sv]), Nico Paz 5, Baturina 6; Douvikas 5+ (59′ Morata 6-)

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi 8,5; Scalvini 7, Djimsiti 6.5, Ahanor 4.5; Zappacosta 6, Ederson 6, De Roon 6, Bernasconi 6; De Ketelaere 6 (60′ Krstovic 6); Scamacca 6, Zalewski 5.5 (46′ Bellanova 6 [86′ Kossonou sv])

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Formazioni ufficiali Cremonese Inter: le scelte di Nicola e Chivu

Formazioni ufficiali Cremonese Inter: le scelte di Davide Nicola e di Cristian Chivu per la partita del 23° turno di Serie A 2025/26

Scendono in campo Cremonese Inter per la sfida valevole per il 23° turno di Serie A 2025/26. Di seguito le formazioni ufficiali scelte da Davide Nicola e da Cristian Chivu.

Le scelte ufficiali: le formazioni

Ecco le decisioni definitive dei due allenatori appena comunicate:

CREMONESE (3-5-2): 1 Audero; 24 Terracciano, 6 Baschirotto, 55 Folino; 3 Pezzella, 29 Maleh, 33 Grassi, 7 Zerbin, 23 Ceccherini; 90 Bonazzoli, 10 Vardy. A disposizione: 16 Silvestri, 69 Nava, 9 Djuric, 11 Johnsen, 15 Bianchetti, 22 Floriani, 30 Faye. Allenatore: Davide Nicola.

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 31 Bisseck, 25 Akanji, 95 Bastoni; 11 Luis Henrique, 16 Frattesi, 7 Zielinski, 8 Sucic, 32 Dimarco; 94 Esposito, 10 Lautaro. A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 6 De Vrij, 9 Thuram, 14 Bonny, 15 Acerbi, 17 Diouf, 22 Mkhitaryan, 36 Darmian, 41 Kamate, 43 Cocchi, 45 Bovo. Allenatore: Cristian Chivu.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Perisic, il ds del PSV gela l’Inter: l’annuncio sul futuro del croato non lascia alcun dubbio!

Perisic, il ds del PSV gela l’Inter: l’annuncio sul futuro del croato non lascia alcun dubbio! Le dichiarazioni di Marcel Brands

Marcel Brands, direttore sportivo del PSV, ha fatto chiarezza definitiva sul futuro di Ivan Perisic. Intervenuto ai microfoni di Voetbalprimeur, il dirigente dei Boeren ha smentito categoricamente la ricezione di offerte ufficiali per l’esperto esterno croato. Pur confermando, dopo un colloquio diretto con il giocatore, l’esistenza di alcuni approcci informali da parte di altre società, Brands ha ribadito con fermezza che l’ex Inter non si muoverà. Il club di Eindhoven non ha intenzione di privarsi del suo leader tecnico, chiudendo di fatto ogni porta a un possibile addio immediato.

LEGGI ANCHE: PSV Feyenoord 3-0, un successo che sa di scudetto: ecco com’è andata

PAROLE – «Si è scritto e detto tanto sull’argomento, ma da parte nostra non abbiamo mai ricevuto alcuna comunicazione ufficiale. Abbiamo parlato direttamente con Perisic: pare che qualcuno lo abbia contattato, ma ormai funziona così nel calcio moderno. In ogni caso, lui resta con noi».

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

PSV Feyenoord 3-0, un successo che sa di scudetto: ecco com’è andata

PSV Feyenoord 3-0, un successo che sa di scudetto: ecco com’è andata la sfida valevole per la 21^ giornata di campionato in Eredivisie

Prima contro seconda: oggi la ventunesima giornata dell’Eredevisie presentava il big-match per definizione che solitamente accende i campionati. Ma nel caso di Psv-Feyenoord c’erano un po’ di situazioni a rendere meno affascinante la sfida. Intanto, il distacco in classifica: 14 punti di differenza sono realmente troppi per pensare a un incontro che davvero incide sul destino del torneo. Poi c’era la delusione che ha caratterizzato tutti i club olandesi, nessuno escluso, fuori dalle massime competizioni europee. E se il Feyenoord effettivamente non ha mai fatto un grande percorso in Europa League, il Psv ha avuto picchi di rendimento ed ha sperato fino all’ultimo ostacolato, rivelatosi insuperabile perché rappresentato dal Bayern di Monaco, vincitore mercoledì sul terreno di Eindhoven.

Com’è andata oggi pomeriggio? Il primo tempo ha fatto capire in 8 minuti perché il divario in classifica è incolmabile. Dal 10’ al 18’ il Psv ha giocato in modo insostenibile per il Feyenoord e ha infilato 3 palloni alle spalle di Wellenruether nelle prime 3 conclusioni. Ha aperto le marcature il difensore Obispo, che ha deviato di testa una punizione ben calibrata dallo specialista Veerman. Il 2-0 lo ha firmato Til, al suo dodicesimo gol in Eredivisie: azione congegnata benissimo con un triangolo di Saibari e Mauro Junior, cross del terzino, smanacciata del portiere e tocco facile facile del miglior goleador di Peter Bosz. Infine, il 3-0 nato da un break di Wanner ad interrompere un’uscita del Feyenoord e palla servita a Saibari per il quarto gol rifilato agli avversari nei due incontri stagionali (all’andata aveva colpito con una tripletta). Altro? Sì, ancora Psv prima dell’intervallo, con una conclusione ancora di Saibari ben neutralizzata dal portiere ospite e un altro tiro forte di Til per un’altra risposta di Wellenreuther.

La ripresa non ha cambiato segno: il Feyenoord è apparso sfiduciato, ha avuto solo un palla per accorciare le distanze con Borges che ha sparato alto e lo stesso portoghese, subentrato per un evanescente Hadji Moussa, ha ricevuto un rosso per una tacchettata – forse involontaria – su Driouech. Il Psv ha tenuto il possesso, è rimasto alto, ha permesso al pubblico di festeggiare in anticipo il terzo campionato di fila. Perché a +17, con 13 gare da giocare, non si può che pensare alla data dove ci sarà la certificazione matematica. Ed è molto possibile che arriverà già all’inizio di aprile…

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Gabbia svela: «Ecco cosa scelgo tra lo scudetto e il Mondiale. Il derby sarà spettacolare, gli attaccanti dell’Inter…»

Gabbia svela: «Ecco cosa scelgo tra lo scudetto e il Mondiale. Il derby sarà spettacolare, gli attaccanti dell’Inter…». Le sue parole

Intervistato da Sport Mediaset, il difensore del Milan, Matteo Gabbia, ha parlato così affrontando diversi temi legati alla squadra rossonera, che martedì sfiderà il Bologna in campionato.

Risultatista o giochista? «Partiamo subito con il botto (ride, ndr). Vivo bene se vinciamo, quindi mi schiero dalla parte dei risultatisti».

Da 0 a 10 quanto credete nello scudetto? «Crediamo nel poter vincere tutte le partite da affrontare sapendo che ci sono anche gli avversari. Ti dico 10 perché credere in qualcosa di importante è bello. Siamo una squadra valida. Il 10 è per la volontà di vincere tutte le partite».

Meglio lo scudetto con il Milan o il Mondiale? «Non solo. Adesso sono qua, quindi lo scudetto con il Milan».

Quanto peserà questo derby? «3 punti. Partita importante che vale quanto le altre. Non è una finale che ti dà un titolo, ma una partita di campionato che ti darà 3 punti. Sarà uno spettacolo, bellissimo, ma varrà come una delle tante».

Quanto è importante il rinnovo di Maignan? «Tantissimo. Mike è il nostro capitano, leader. Siamo felicissimi di averlo con noi e ce lo godiamo fino in fondo».

Cosa ha cambiato nella vostra testa Allegri? «La qualità. Ha un carisma dove riesce a creare quell’alchimia all’interno del gruppo. È stato bravissimo a compattarci e a darci i dettami tattici che lui e il suo staff sono bravi a darci».

Il giocatore che ti ha dato più noie marcare? «Non lo so. Scegli tu uno dell’Inter: Lautaro, Thuram. Osimhen a Napoli. Ce ne sono tanti».

Un voto a Leao come giocatore e cantante «Giocatore 10. Cantante ho sentito qualcosina, non vado sopra al 5».

Sui primi tempi del Milan «Difficile fare promesse, anche perché ci sono gli avversari. Cerchiamo di raggiungere una bella vittoria, che è la cosa migliore».

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Duran, né Juve né Lille: il Fenerbahce fa muro! Destino segnato

Duran, né Juve né Lille: il Fenerbahce fa muro! Destino segnato per l’attaccante colombiano, cercato di recente dai bianconeri

Chiarezza definitiva sul destino di Jhon Duran. Le indiscrezioni di mercato che volevano il talentuoso attaccante colombiano lontano dalla Turchia sono state categoricamente smentite. Secondo le informazioni diffuse da Fabrizio Romano, il classe 2003, attualmente in prestito dall’Al-Nassr al Fenerbahce, non cambierà maglia in questa finestra invernale.

Nessuna possibilità di approdo in Francia: il giocatore non è mai stato realmente vicino al Lille, nonostante i rumors recenti che lo accostavano ai Dogues. Anche le voci su un inserimento della Juventus trovano un muro: la dirigenza della Vecchia Signora non sta trattando la punta sudamericana, essendo concentrata su strategie e profili completamente diversi per rinforzare la rosa a disposizione di Thiago Motta. Duran proseguirà dunque la sua crescita nel campionato turco.

PAROLE – «🚨❌Jhon Durán non è mai stato vicino a unirsi al Lille, nessuna possibilità di accordo. Anche la Juventus è concentrata su obiettivi diversi».

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Moviola Torino Lecce: l’episodio chiave del match. Il giudizio sull’arbitro Sozza

Moviola Torino Lecce, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la ventitreesima giornata di Serie A 2025/2026

In un’atmosfera carica di tensione allo Stadio Olimpico Grande Torino, i granata di Baroni ritrovano il sorriso superando il Lecce per 1-0 grazie a una rete di Ché Adams. La vittoria interrompe una striscia negativa di quattro sconfitte consecutive, ma lascia in eredità pesanti squalifiche che complicano il futuro prossimo della squadra. La rete decisiva arriva al 29’, nata da un’incertezza di Falcone che permette a Pedersen di servire Vlasic: il fantasista croato pennella un cross per il tap-in vincente dello scozzese, la cui posizione è stata giudicata assolutamente regolare dalla moviola.

Nonostante il vantaggio, il match resta in bilico fino al triplice fischio, con il Lecce che sfiora il pari all’82’ con un palo clamoroso colpito da Banda. Sul fronte arbitrale, la direzione di Sozza è stata tutto sommato positiva. Sicuramente caratterizzata da episodi cruciali, tra cui il salvataggio miracoloso di Falcone su colpo di testa di Maripan al 73’. Nonostante le proteste granata, la Goal Line Technology ha confermato che la palla non aveva superato interamente la linea di porta, strozzando in gola l’urlo del raddoppio.

Tuttavia, le notizie peggiori per Baroni arrivano dal taccuino delle ammonizioni. Nikola Vlasic, ammonito al 45’ per un intervento duro su Coulibaly, e il giovane Prati, sanzionato al 95’ per un fallo tattico necessario a fermare una ripartenza pericolosa, erano entrambi diffidati. Entrambi i calciatori salteranno dunque la cruciale sfida di settimana prossima contro la Fiorentina al Franchi. Nonostante le pesanti assenze disciplinari, il Torino può godersi il debutto positivo dei nuovi acquisti, con Marianucci titolare e gli ingressi di Kulenovic e Obrador, che blindano tre punti fondamentali in ottica salvezza e ridanno ossigeno a una classifica che stava diventando preoccupante. Questa la moviola Torino Lecce.

LEGGI ANCHE – Cairo post Torino Lecce: «Baroni? Sempre supportato, ora maggiore continuità». Poi svela la speranza sul mercato

Cairo post Torino Lecce: «Baroni? Sempre supportato, ora maggiore continuità». Poi svela la speranza sul mercato

Urbano Cairo commenta Torino Lecce, ecco le parole del patron granata ai margini della partita di Serie A, il suo intervento completo

Il Torino vince, forse non convince appieno, ma ottiene quel che più era importante nella giornata di oggi: i 3 punti. Lo pensa anche Urbano Cairo che – intervenuto ai margini della partita con il Lecce – si è complimentato con i suoi giocatori, prima di confermare la fiducia (mai davvero in discussione) in mister Marco Baroni. «Sembrava di stare in trasferta», dice, quando gli viene chiesto circa la contestazione della tifoseria. Oggi la Curva Maratona ha infatti lasciato libera la porzione di stadio a lei dedicata, «sono dispiaciuto» ribadisce a riguardo. Ecco alcuni estratti salienti delle dichiarazioni del patron granata dopo Torino Lecce di Serie A.

Le parole di Urbano Cairo dopo Torino Lecce:

Presidente Cairo, una vittoria sofferta ma importante
«Vittoria Molto importante. Bella vittoria, potevamo anche fare un gol in più. Abbiamo avuto palle importanti con Zapata e Maripan. Però poi quando non lo fai rischi di prenderlo. La regola del calcio generalmente è: gol sbagliato, gol subito. Qui fortunatamente non è andata così. La squadra l’ho vista bene, ho visto bene anche i nuovi che sono entarti bene. Prati e Marianucci molto bene, Kulenovic è entrato alla fine, ma potrà dare un bel contributo. Quindi bene, sono contento. Ora dobbiamo lavorare per dare continuità. Mercoledì abbiamo una partita molto importante contro l’Inter». 

Sul mercato il Toro può fare ancora qualcosa?
«Vediamo. Stiamo lavorando per fare qualcosa in più. Stiamo lavorando perché vorremmo fare ancora qualcosa. Non voglio anticipare nulla perché il mercato è sempre imprevedibile, però spero di poter aggiungere ancora un calciatore». 

Buon pomeriggio presidente Cairo. Baroni ha ribadito la fiducia che sente da parte della società…
«C’è sempre stata. Chiaramente l’abbiamo sempre supportato e aiutato. Poi lui di suo è uno che non molla mai. Magari nelle interviste non fa vedere chissà quale temperamento, però poi di fatto ce l’ha nell’attività. E’ uno che non molla mai. Ha in mano la squadra, i giocatori lo seguono. Dobbiamo certamente fare di più adesso, l’obiettivo è dare maggiore continuità. In una partita importante come questa, in una giornata comunque complicata, abbiamo fatto bene».

Oggi c’è stato lo sciopero dei tifosi della Maratona: vuole dire qualcosa?
«No no… Mi è dispiaciuto moltissimo. E’ una partita in cui sembrava di essere in trasferta. C’erano più tifosi del Toro, però i tifosi organizzati – quelli che fanno i cori – erano tutti del Lecce. Però la squadra ha giocato con voglia e determinazione, quindi direi bene. Spiace molto, spiace molto. Capisco. Non è che si possa intervenire su tutto: le dinamiche sono a volte.. a volte particolari».

LEGGI ANCHE – Torino Lecce, Curva Maratona vuota per protesta. E spunta lo striscione: «Cairo basta» – FOTO

Torino, Baroni allo scoperto post Lecce: «La vicinanza di Cairo l’ho avvertita, sulla contestazione dei tifosi dico questo»

Torino, Marco Baroni ha parlato così dopo la vittoria contro il Lecce di Serie A 2025/26. Le dichiarazioni

Dopo la vittoria del Torino contro il Lecce, Marco Baroni ha parlato così dopo la partita. Queste le sue dichiarazioni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

VITTORIA «Io devo solo fare i complimenti alla squadra per aver gestito una settimana difficile, tra infortuni e compagni che vanno via. C’è stata compattezza e tante giocate importanti. Nel primo tempo finché c’erano le energie abbiamo pressato con la linea alta. Sono arrivati dei giocatori che hanno fatto un solo allenamento con noi, e con questa pressione addosso ci siamo abbassati e abbiamo saputo soffrire. Il primo pensiero era portare il risultato a casa. Stiamo lavorando sulla gestione dell’evento negativo: dobbiamo viverlo e resistere. Quando il problema lo conosci e lo affronti».

CONTESTAZIONE DEI TIFOSI«Tocca a noi muovere il primo passo e dare delle prestazioni convincenti».

LA VICINANZA DI CAIRO «L’ho avvertita un minuto dopo finita la trasferta di Como, io ho cercato di trasferirla ai giocatori. I problemi si risolvono sempre insieme, mai separati. Devo ringraziare la squadra per aver affrontato la gara nel migliore dei modi».

Lecce, Di Francesco dopo la sconfitta col Torino: «Gol preso per un’ingenuità. Va cambiata rotta, le chiacchiere servono a poco»

Lecce, Eusebio Di Francesco ha parlato così dopo la sconfitta contro il Torino di Serie A 2025/26. Le dichiarazioni

Dopo la sconfitta del Lecce contro il Torino, Eusebio Di Francesco ha parlato così dopo la partita. Queste le sue dichiarazioni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

SCONFITTA – «Sicuramente la squadra ha preso gol per un ingenuità nel nostro momento migliore. Creiamo tante occasioni che non riusciamo mai a concretizzare, sia nel primo che nel secondo tempo. Bisogna cambiare rotta, le chiacchiere servono a poco. E’ un dato di fatto che spesso non facciamo le scelte giuste».

GIOCARE CON I DUE ATTACCANTI«Questa squadra è stata costruita in maniera differente, ma oggi sono stato obbligato. Stulic ha avuto una forte contusione al piede, non era a disposizione. Oltre a Cheddira, non avevo alternative. Con Pierotti ho provato a dare più profondità, ma non ci siamo riusciti. Se le opportunità le crei e non fai gol, va aldilà dei tuoi attaccanti. Bisogna essere più qualitativi in quello che facciamo, le opportunità che possono determinare punti importanti ci sono durante la partita».

Icardi Juventus, sondaggio dei bianconeri per l’argentino: ecco cosa sta succedendo per rafforzare l’attacco. Ultimissime

Icardi Juventus, sondaggio del club bianconero per l’attaccante argentino: cosa sta succedendo per l’attacco. Ultimissime

Il calciomercato invernale della Juventus si accende con una suggestione che profuma di nostalgia e gol pesanti. Mentre le lancette corrono inesorabili verso la chiusura delle trattative, la dirigenza bianconera sta tentando un affondo disperato per regalare a Luciano Spalletti il centravanti di peso richiesto per la corsa Champions. L’indiscrezione, lanciata dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà, ha del clamoroso: Ottolini ha effettuato un sondaggio esplorativo per Mauro Icardi.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Il profilo: il “killer” che manca a Spalletti

Il nome di Icardi non è nuovo nelle orbite della Continassa, ma questa volta la necessità tecnica è impellente. L’attaccante argentino, ex capitano dell’Inter e oggi idolo assoluto del Galatasaray, sta vivendo una seconda giovinezza a Istanbul, dove ha ritrovato una condizione fisica invidiabile e numeri da capocannoniere. Per Spalletti, Maurito rappresenta l’identikit perfetto: esperienza internazionale, cinismo sotto porta e quella “cattiveria” agonistica necessaria per risolvere le partite bloccate del campionato italiano.

I nodi: ingaggio e il muro turco

Se la suggestione tecnica è affascinante, la realtà della trattativa è un percorso a ostacoli. L’operazione non si preannuncia affatto semplice per due motivi principali. Il primo è la volontà del Galatasaray: il club turco considera l’argentino un pilastro inamovibile del proprio progetto e non ha intenzione di privarsene a cuor leggero. Il secondo nodo è prettamente economico e strutturale. La Juventus, fedele alla sua linea di sostenibilità, ha proposto un prestito con diritto di riscatto, cercando di posticipare l’investimento. Una formula che cozza con le pretese di Istanbul, che accetterebbe di sedersi al tavolo solo per una cessione a titolo definitivo o con un obbligo di riscatto garantito, oltre al problema dell’ingaggio pesante del giocatore. È una corsa contro il tempo: la Juventus ci prova, sognando il colpo da novanta sul filo di lana.

Pagelle Torino Lecce 1-0: ecco i TOP-FLOP e i voti del match di Serie A

I voti, i top e i flop del match valido per la ventitreesima giornata di Serie A 2025/26: pagelle Torino Lecce

In uno Stadio Olimpico Grande Torino semideserto causa la contestazione dei tifosi granata verso il patron Urbano Cairo (e gli ultimi, deludenti, risultati della squadra) il Torino torna a respirare grazie a Ché Adams. E’ il gol dello scozzese nel cuore del primo tempo a interrompere la striscia negativa di quattro ko consecutivi per i piemontesi e che permette a mister Marco Baroni di superare di misura i pugliesi di Di Francesco. Vediamo i voti, i top e i flop del match valido per la ventitreesima giornata di Serie A 2025/26. Ecco le pagelle Torino Lecce.

TOP TORINO LECCE: Vlasic
FLOP TORINO LECCE: Lazaro

VOTI TORINO LECCE:

Torino (3–5-2): Paleari 6.5; Marianucci 6, Maripan 6.5, Coco 6.5; Pedersen 5.5, Vlasic 7, Ilkhan 6 (dal 70’ Prati 6), Casadei 6.5 (dal 70’ Anjorin 6), Lazaro 5 (dal 70’ Obrador 6.5); Zapata 6 (dal 78’ Kulenovic SV), Adams 7 (dall’ 88’ Njie SV).
Allenatore: Baroni 6.5

Lecce (4-3-3): Falcone 7.5; Danilo Veiga 6, Siebert, 5.5 Tiago Gabriel 5.5 (dal 65’ Gaspar 6), Gallo 5.5; Gandelman 5.5 (dal 65’ Banda 6), Coulibaly 6, Ramadani 6 (dall’88’ Ngom SV); Pierotti 5.5 (dal 78’ Sala SV), Cheddira 5.5, Sottil 6 (dal 78’ N’Dri SV).
Allenatore: Di Francesco 5.5

LEGGI ANCHE – Torino Lecce, Curva Maratona vuota per protesta. E spunta lo striscione: «Cairo basta» – FOTO

Torino Lecce 1-0: Baroni torna al successo. A Di Francesco non basta un super Falcone, la decide Adams!

Torino Lecce, allo Stadio Olimpico Grande Torino il match valido per la ventitreesima giornata di Serie A: ecco sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

Torino Lecce, allo Stadio Olimpico Grande Torino il match valido per la ventitreesima giornata di Serie A: ecco sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE


🔴90 + 4′ Finisce qui Torino Lecce

90′ – Assegnati 4 minuti di recupero

77′ – Parata eccezionale di Falcone: proprio sulla linea della propria porta il portiere salva tutto. Scampato il possibile raddoppio sabaudo.

48′ – Zapata scarica un diagonale violentissimo mirato all’angolo lontano, ma sulla sua strada trova un monumentale Falcone. Il portiere si lancia in un intervento prodigioso, disinnescando una conclusione complicatissima e strozzando in gola l’urlo del raddoppio.

🔴45′ Inizia il secondo tempo


🔴45′ – Fine primo tempo

40′ – Super Falcone: Il muro del Lecce non crolla: riflesso prontissimo del numero uno che nega il gol anche a Casadei. Intervento provvidenziale che conferma lo stato di grazia del portiere pugliese!

29′ – GOL DEL TORINO: Chp Adams sblocca la partita. Pedersen allunga per Vlasic, che imbuca – perfettamente – per Adams. Da ottima posizione lo scozzese batte Falcone

🔴1′ – Il match è iniziato

LEGGI ANCHE – Mateta Milan, è una corsa contro il tempo: l’attaccante ha una speranza. A poche ore dalla fine del mercato

Formazioni ufficiali Como Atalanta: la scelte di Fabregas e Palladino per il match di Serie A

Formazioni ufficiali Como Atalanta: la scelte di Fabregas e Palladino per il match di Serie A, valido per la 23ª giornata 2025/26

La domenica della 23ª giornata di Serie A si accende sulle rive del lago con una sfida che promette spettacolo e gol. Alle ore 15:00, allo Stadio Giuseppe Sinigaglia, va in scena Como-Atalanta, un derby lombardo che quest’anno vale un pezzo d’Europa che conta. Le due squadre arrivano all’appuntamento con stati d’animo opposti: l’euforia dei padroni di casa contro la voglia di riscatto degli ospiti.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Qui Como: la macchina perfetta di Fabregas

Il Como di Cesc Fabregas è, numeri alla mano, la squadra più in forma del campionato. L’allenatore spagnolo ha trasformato i lariani in una corazzata offensiva: reduci da 3 vittorie consecutive, hanno segnato ben 12 reti nelle ultime uscite (media mostruosa di 4 a partita), subendone solo una. Con 40 punti e il secondo miglior attacco della Serie A (37 gol, dietro solo all’Inter), il Como vede la zona Champions distante solo 3 lunghezze. Per l’assalto odierno, Fabregas si affida al talento cristallino di Nico Paz, il trequartista argentino che sta illuminando la Serie A, a supporto del bomber greco Anastasios Douvikas.

Qui Atalanta: Palladino cerca il blitz per accorciare

Sull’altra sponda c’è l’Atalanta di Raffaele Palladino. Il tecnico campano deve gestire le scorie europee dopo le due sconfitte in Champions League (contro Athletic Bilbao e Union Saint-Gilloise) che hanno condannato la Dea ai playoff contro il Dortmund. In campionato, però, i bergamaschi sono vivi: settimi a 35 punti, con una vittoria oggi si porterebbero a sole due lunghezze proprio dal Como, riaprendo totalmente la corsa al quarto posto. Palladino punta sulla fisicità di Gianluca Scamacca, supportato dalla qualità di Charles De Ketelaere.

Le scelte ufficiali: le formazioni

Ecco le decisioni definitive dei due allenatori appena comunicate:

  • COMO (4-2-3-1): In porta c’è Butez. Linea difensiva composta da Smolcic, Ramon, Kempf e Valle. In mediana la regia è affidata a Maximo Perrone e Da Cunha. Sulla trequarti, batteria di qualità con Vojvoda, Nico Paz e il talento Martin Baturina, tutti a innescare l’unica punta Douvikas.
  • ATALANTA (3-4-1-2): Tra i pali Marco Carnesecchi. Difesa a tre con Giorgio Scalvini, l’esperto Berat Djimsiti e il giovane Ahanor. Sulle fasce agiscono Davide Zappacosta e il giovane Bernasconi, con la diga centrale formata da Marten De Roon e dal brasiliano Ederson. Davanti, il tandem fantasia De KetelaereNicola Zalewski agirà alle spalle di Scamacca.

Zaragoza Roma, dialoghi in corso col Bayern Monaco: giallorossi in attesa del via libera! C’è già l’accordo

Zaragoza Roma, dialoghi in corso col Bayern Monaco: giallorossi in attesa del via libera! C’è già l’accordo col calciatore spagnolo

La Roma rompe gli indugi e preme decisamente sull’acceleratore per chiudere il colpo Brayan Zaragoza. Le ultime ore sono state decisive per avvicinare sensibilmente l’esterno offensivo spagnolo alla Capitale. Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, nella notte è stato compiuto un passo fondamentale: la dirigenza dei Giallorossi ha raggiunto un accordo totale con il giocatore. Il classe 2001, attualmente in prestito nella Liga spagnola ma di proprietà del Bayern Monaco, ha dato il suo via libera entusiasta al trasferimento, desideroso di intraprendere questa nuova avventura.

Questa operazione di mercato nasce da una precisa e forte richiesta di Gian Piero Gasperini. Il tecnico di Grugliasco, pur avendo già accolto in questa sessione rinforzi di spessore come l’attaccante olandese Donyell Malen e il giovane talento Robinio Vaz, non si accontenta. L’allenatore dei Capitolini ritiene necessario un ulteriore sforzo per completare il pacchetto avanzato con un profilo specifico: un’ala elettrica, capace di saltare l’uomo con costanza e garantire quella imprevedibilità nell’uno contro uno fondamentale per il suo gioco offensivo. Zaragoza rappresenta, in questo senso, l’identikit perfetto condiviso da tecnico e società.

Ora la partita si gioca sui tavoli dirigenziali. In mattinata sono andati in scena nuovi, fitti contatti tra la Lupa e la società tedesca per trovare la quadra definitiva. I Bavaresi continuano a vantare la proprietà del cartellino e mantengono richieste economiche elevate, ma la Roma sta lavorando incessantemente per costruire un’operazione sostenibile, studiando formule e condizioni che possano soddisfare tutte le parti in causa. L’obiettivo è limare gli ultimi dettagli nelle prossime ore per ottenere l’ok formale dal club tedesco: con il sì del calciatore già in tasca, manca solo questo tassello per far viaggiare il ragazzo verso l’Italia.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Calciomercato Napoli, cambia tutto dopo l’esito degli esami per Di Lorenzo! Tramonta la pista Zappa?

Calciomercato Napoli, cambia tutto dopo l’esito degli esami per Di Lorenzo! Tramonta la pista Zappa? Le ripercussioni tra gennaio e l’estate

Il grande incubo è svanito, lasciando spazio a un moderato ottimismo e a un sospiro di sollievo collettivo che abbraccia l’intero ambiente partenopeo. Non c’è la temuta rottura del legamento crociato per Giovanni Di Lorenzo. La notizia, attesa con ansia febbrile da tifosi e addetti ai lavori, ribalta completamente lo scenario drammatico dipinto nell’immediato post-partita, quando le sensazioni del campo sembravano presagire il peggio per il capitano dei Partenopei.

Nonostante le parole preoccupate pronunciate ieri da Antonio Conte, tecnico degli Azzurri, che aveva parlato esplicitamente di rischio rottura, gli accertamenti medici hanno evidenziato un quadro clinico decisamente meno grave. Ecco quanto recita la nota ufficiale diramata dalla società:

COMUNICATO UFFICIALE – «Giovanni Di Lorenzo, infortunatosi nel corso del match di ieri, ha svolto oggi, presso il Pineta Grande Hospital, esami strumentali che hanno evidenziato un trauma distorsivo di secondo grado al ginocchio sinistro. Il capitano azzurro si sottoporrà a consulenza specialistica per determinare l’iter riabilitativo».

Questa diagnosi, che prospetta uno stop di circa un mese e mezzo, cambia radicalmente i piani del direttore sportivo Giovanni Manna. Secondo quanto riferito dagli esperti di mercato Gianluca Di Marzio e Alfredo Pedullà, il Napoli ha deciso di raffreddare la pista che portava a Gabriele Zappa. Il laterale del Cagliari, fino a poche ore fa obiettivo prioritario, si allontana dal Vesuvio: su di lui avanza ora con decisione la Fiorentina, pronta a chiudere con un prestito con obbligo di riscatto legato alla salvezza.

La dirigenza campana sembra orientata a non intervenire sulla fascia destra nell’immediato. Complice l’impegno unico settimanale senza coppe europee, Conte potrebbe affidarsi alle soluzioni interne: Pasquale Mazzocchi, sostituto naturale e fresco di rientro, e Matteo Politano, esterno offensivo adattabile a tutta fascia con compiti di sacrificio, sono considerati sufficienti per coprire l’assenza del numero 22. Restano invece vivi per il futuro i nomi di Juanlu Sanchez, talento del Siviglia, e Brooke Norton-Cuffy, giovane prospetto del Genoa, monitorati per giugno.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Calciomercato Roma, assalto a Fortini! Ecco l’offerta alla Fiorentina: e c’è il nodo Tsimikas

Calciomercato Roma, assalto a Fortini! Ecco l’offerta alla Fiorentina: e c’è il nodo Tsimikas. Le manovre dei giallorossi per il terzino

L’asse di mercato tra la Capitale e la Toscana si scalda improvvisamente. Secondo quanto svelato in esclusiva da Alfredo Pedullà, la Roma fa sul serio per Niccolò Fortini. La dirigenza giallorossa ha presentato un’offerta concreta alla Fiorentina: sul piatto ci sono circa 10-11 milioni di euro più bonus per assicurarsi il talentuoso terzino, il cui contratto scade nel 2027. I Viola, di fronte alle incertezze sul rinnovo del proprio gioiello, stanno valutando attentamente la proposta per monetizzare subito.

Tuttavia, l’operazione è legata a doppio filo a un nodo cruciale in uscita: il futuro di Kostas Tsimikas. Nonostante le smentite di rito provenienti da Trigoria, la trattativa per la cessione dell’esperto esterno greco al Besiktas era ben avviata, ma è entrata in una fase di stallo a causa delle perplessità manifestate dal diretto interessato sul trasferimento in Turchia. Senza l’addio del difensore ex Liverpool, l’affare Fortini resta momentaneamente in stand-by, anche se la pista va monitorata con estrema attenzione fino al gong finale.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Fuori Thuram, sacrificio Inter: è il colpo per vincere la Champions

L’attaccante dell’Inter Marcus Thuram potrebbe essere sacrificato durante il prossimo mercato estivo. La punta lascerà davvero la squadra di Cristian Chivu? Le ultime.

Marcus Thuram è uno degli uomini chiave del reparto offensivo dell’Inter. Alla sua terza stagione alla Pinetina, la punta francese sta disputando un’annata leggermente inferiore alle aspettative.

Thuram ha vinto lo scudetto nel 2024, alla sua prima stagione con la maglia dell’Inter, mettendo a segno 13 gol. Lo scorso anno i numeri sono stati ancora migliori. Per lui 14 gol in campionato e 4 in Champions League. Oltre ai freddi numeri, però, l’attaccante francese rappresenta un punto di riferimento importante per tutto il gioco nerazzurro. Sia Simone Inzaghi in passato che attualmente Cristian Chivu puntano tantissimo su di lui.

Il contratto di Thuram con l’Inter è ancora molto lungo, dal momento che ha firmato in passato un quinquennale. La scadenza ci sarà nel giugno del 2028, ma la società nerazzurra in estate potrebbe valutare anche una sua possibile cessione, nel caso in cui dovessero arrivare offerte irrinunciabili dall’estero o da qualche top club italiano.

Lautaro Martinez è intoccabile, ma poi c’è altro. L’esplosione di Pio Esposito, alla sua prima stagione in nerazzurro, sta togliendo minuti in campo proprio a Marcus Thuram. Se da un lato è vero che le partite stagionali sono tante, con il turnover che diventa quasi d’obbligo, dall’altro in società starebbero anche pensando a una cessione del francese per finanziare un altro colpo davvero top in avanti. Che cosa potrebbe accadere fra pochi mesi?

Marcus Thuram sacrificato dall’Inter in estate? Le ultime

Con la presenza di Lautaro Martinez – ritenuto uomo chiave di questi anni all’Inter – e con la crescita di Pio Esposito e di Bonny, il sacrificio di Marcus Thuram potrebbe rappresentare un’idea da prendere in considerazione da parte di Marotta. L’ad nerazzurro è sempre attento alle possibili occasioni sul mercato italiano e internazionale.

Marcus Thuram in bilico
Marcus Thuram in bilico la prossima estate: resterà in nerazzurro oppure no? – www.calcionews24.com (Instagram Marcus Thuram)

Thuram, quindi, rappresenterebbe l’attaccante maggiormente in bilico per il futuro dell’Inter. E ciò non per la forza del calciatore, il quale è, senza dubbio, uno dei migliori attaccanti presenti in Serie A, quanto per il gruzzoletto importante che potrebbe ricevere l’Inter da una sua eventuale cessione.

L’addio di Thuram potrebbe garantire un importante introito economico nelle casse dell’Inter, con la possibilità di finanziare un colpo per puntare alla Champions League. Inoltre, Chivu vorrebbe puntare ancora di più sulla crescita di Pio Esposito.

×