Pagina 467 – Calcio News 24

Frattesi-Napoli, trattativa possibile in vista di gennaio? I partenopei spingono, ma i nerazzurri…

Frattesi-Napoli, tra ipotesi di mercato e nuovi scenari tattici: il futuro del centrocampista torna un rebus

Il nome di Davide Frattesi continua a essere al centro del dibattito calcistico italiano, e negli ultimi giorni il tema “Frattesi-Napoli” ha iniziato a circolare con insistenza crescente. Il centrocampista classe 1999, arrivato all’Inter con ambizioni da protagonista, sta vivendo una stagione caratterizzata da luci e ombre: qualche problema fisico, minutaggio altalenante e un ruolo tattico che sembra non cucirsi del tutto alle sue peculiarità. L’arrivo in panchina di Cristian Chivu non ha consolidato le gerarchie come previsto e il dossier sul rinnovo è, di fatto, fermo.

Il nodo principale rimane tattico. Frattesi è un centrocampista di pura rottura e inserimento, devastante quando può attaccare l’area senza palla, meno brillante se costretto a fare il regista aggiunto o a giocare troppo “piatto” da mezzala posizionale. Nel 3-5-2 nerazzurro, l’equilibrio necessario per esaltarne le qualità non si è visto con continuità: per rendere al massimo ha bisogno di campo davanti, libertà d’attacco e una copertura strutturata alle sue spalle.

Da qui nascono nuovi scenari di mercato. Secondo Tuttosport, le riflessioni sul suo futuro non riguardano più soltanto l’Inter: oltre alla Juventus, dove Luciano Spalletti potrebbe impiegarlo da trequartista dinamico nel suo 4-2-3-1, sta emergendo anche l’ipotesi Frattesi-Napoli. Gli azzurri, alla ricerca di un centrocampista capace di garantire gol, intensità e inserimenti verticali, vedono nel giocatore un profilo ideale per modernizzare la mediana e aggiungere fisicità alla trequarti. Nel sistema partenopeo, Frattesi potrebbe muoversi tra mezzala offensiva e incursore, un ruolo molto vicino alle sue corde naturali.

Allo stesso tempo, la strada che porta alla permanenza all’Inter resta aperta. Molto dipenderà dalla capacità di Chivu di adattare il sistema alle caratteristiche dei suoi centrocampisti e costruire una struttura che valorizzi gli strappi e la profondità dell’ex Sassuolo. O si sceglierà un ruolo realmente cucito su di lui, oppure l’opzione Frattesi-Napoli — insieme ad altre piste — potrebbe diventare una soluzione concreta per rilanciarne definitivamente la carriera.

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Di Francesco esaltato: «Vittoria meritata. Ora dobbiamo fare questo per far crescere il Lecce»

Lecce Pisa, ecco le dichiarazioni dell’allenatore Eusebio Di Francesco nel post gara a DAZN

Le dichiarazioni dell’allenatore Eusebio Di Francesco dopo quella che è stata la gara di Serie A Lecce-Pisa.

LE PAROLE – «Abbiamo conquistato questa vittoria con merito e determinazione – le parole del tecnico giallorosso -. Ci dispiace molto per aver sprecato ripartenze potenzialmente pericolose, ma un allenatore deve essere sempre contento quando non si concede quasi nulla all’avversario di turno. A maggior ragione se, ancora una volta, il gol decisivo arriva da chi subentra. Stulic meritava questa soddisfazione, un ragazzo splendido che sta dando un grosso contributo e che, sbloccandosi, potrà avere ancora più convinzione nei propri mezzi. Certo, il ko di Berisha costituisce la nota negativa della serata, ancor di più perchè perdiamo anche Coulibaly. Tuttavia sono convinto che gli altri calciatori della rosa possano sostituirli al meglio. Mi godo una prova positiva, continua per tutti e novanta i minuti. Abbiamo pressato alto, unica pecca non averla chiusa prima. Gabriel sta crescendo tantissimo, sta offrendo prestazioni di alto livello ma vorrei menzionare anche Gallo. Da anni indossa i colori giallorossi e a volte viene sottovalutato»

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Lecce Pisa, Gilardino: «Deluso e amareggiato. Non è possibile che stasera abbiamo…»

Lecce Pisa, ecco le dichiarazioni dell’allenatore Alberto Gilardino nel post gara a DAZN

Le dichiarazioni dell’allenatore Alberto Gilardino dopo quella che è stata la gara di Serie A Lecce-Pisa.

LE PAROLE – «Ci sono amarezza e dispiacere, ho visto una squadra irriconoscibile rispetto alle ultime settimane. C’è poco da salvare e me ne assumo la responsabilità, non è pensabile venire a Lecce e affrontare con questo atteggiamento una partita del genere. Quando perdiamo quell’1% di cattiveria e aggressività, diventiamo vulnerabili contro chiunque»

Pagelle Lecce Pisa, TOP e FLOP del match di Serie A 2025/2026

Pagelle Lecce Pisa, TOP e FLOP del match di Serie A 2025/2026. Il punto

Nel segno di Stulic: il Lecce supera il Pisa 1-0 nella sfida salvezza al Via del Mare, aprendo la quindicesima giornata di Serie A con tre punti pesantissimi. I salentini salgono momentaneamente a quota 16, agganciando l’Atalanta, mentre i toscani restano terzultimi con 10 punti. Le Pagelle Lecce Pisa raccontano un match dominato dalla squadra di Di Francesco, più intensa e pericolosa per tutti i 90 minuti.

La gara si accende presto, ma il Lecce perde Berisha per infortunio dopo dieci minuti. Il Pisa, privo dello squalificato Nzola, crea una sola vera occasione con Moreo, impreciso di testa. I giallorossi invece sfiorano il vantaggio con Sottil e con le torri difensive, ma Semper tiene a galla i nerazzurri.

Nella ripresa il forcing leccese non cala. Di Francesco inserisce Banda e Stulic, trovando la chiave del match: al 72’ il primo offre un assist perfetto e il secondo firma il gol che decide la sfida. Nel finale il Pisa tenta una reazione sterile, mentre Stulic spreca il possibile raddoppio.


Pagelle Lecce Pisa – I voti

Lecce: Falcone 6.5; Veiga 6; Gaspar 6; Gabriel 6; Ndaba 6 (Gallo 6); Kaba 6; Ramadani 6.5; Coulibaly 6; Pierotti 6; Camarda 6; Sottil 6.5 (Tete Morente 6). Banda 7; Stulic 7.5.
All. Di Francesco 7.5

Pisa: Semper 6; Calabresi 5.5; Caracciolo 5.5; Canestrelli 5; Touré 5.5; Vural 5.5; Aebischer 5.5; Akinsanmiro 5; Leris 5.5; Moreo 5.5; Meister 5.
All. Gilardino 5.5

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Icardi ritorna in Serie A? Quella squadra vuole fare sul serio per riportare la punta nel campionato italiano

Icardi, il ritorno in Serie A passa dal Milan: proposta a costo minimo ma restano dubbi sulla tenuta fisica

Il nome di Icardi torna prepotentemente nel dibattito di mercato attorno al Milan, proprio mentre il club rossonero continua a valutare un centravanti esperto per rinforzare la rosa. L’obiettivo primario resta Joshua Zirkzee, ma il costo elevato dell’operazione spinge la dirigenza a sondare alternative più economiche. E tra le opzioni, la più sorprendente è proprio il possibile ritorno di Icardi in Serie A.

Come riportato da Monica Colombo del Corriere della Sera, l’attaccante argentino del Galatasaray sarebbe pronto a «tornare di corsa in Italia» pur di rimettersi in gioco in un top club. La volontà di Icardi è talmente forte che il giocatore sarebbe disposto ad accettare un netto «decurtamento dell’ingaggio» rispetto agli attuali 11 milioni di euro percepiti in Turchia. A rendere la situazione ancora più interessante per il Milan è il fatto che il suo cartellino sarebbe «gratis o quasi», una vera occasione sul piano economico.

L’entourage di Icardi ha già fatto arrivare l’offerta ai rossoneri, sottolineando come il 32enne rappresenti esattamente il profilo ricercato da Massimiliano Allegri: un numero 9 d’area, abile nell’attaccare il primo palo, nel finalizzare a pochi tocchi e nel garantire esperienza nei momenti chiave della stagione. Un giocatore, insomma, che conosce alla perfezione la Serie A e che ha costruito la sua carriera proprio su gol pesanti e continuità realizzativa.

Nonostante l’incredibile vantaggio economico, il Milan resta però prudente. La dirigenza rossonera nutre «perplessità sulla tenuta fisica» di Icardi, considerato che negli ultimi anni la sua continuità atletica è stata altalenante. Il club deve quindi valutare se l’istinto del gol e l’esperienza dell’argentino possano compensare il rischio legato alla sua condizione.

Per ora, la pista rimane aperta ma non prioritaria: il possibile ritorno di Icardi in Serie A dipenderà dalla capacità di convincere il Milan che, nonostante i dubbi, l’affare sia davvero sostenibile.

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Diretta goal Serie A: Lecce Pisa 1-0

Diretta goal Serie A, segui qui in diretta il match Lecce Pisa: anticipo della giornata attuale del calcio italiano

SEGUI QUI SU CALCIONEWS24 la diretta dell’attuale giornata del campionato di Serie A Enilive 2025/2026: Lecce Pisa

LECCE PISA: LA CRONACA

FINISCE QUI

72′ Vantaggio Lecce con Stulic

INIZIA SECONDO TEMPO

FINE PRIMO TEMPO

44′ Tiago Gabriel sfiora nuovamente il goal

35′ Ancora altro goal sfiorato da parte di Tiago Gabriel

34′ Coulibaly di testa impegna Semper: Lecce molto attivo

20′ Conclusione di Pierotti. Semper para senza problemi

La partita è cominciata

Calciomercato Sassuolo, Muharemovic vicino alla cessione? La società è molto chiara sul difensore neroverde

Calciomercato Sassuolo, Carnevali frena sulle voci: «Muharemovic piace, ma nessuna trattativa in corso»

Nel pieno delle discussioni legate al Calciomercato Sassuolo, uno dei nomi più chiacchierati è quello di Muharemovic, giovane difensore che nelle ultime settimane è stato accostato con insistenza a diversi club di prima fascia, tra cui anche la Juventus. La crescita del giocatore non è passata inosservata e, com’è naturale, le big della Serie A hanno iniziato a monitorarne i progressi. Tuttavia, dal club neroverde arrivano segnali di calma e chiarezza.

Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, ha parlato del tema a margine dell’Assemblea di Lega Serie A, soffermandosi proprio sulle voci che stanno circolando. Le sue parole contribuiscono a riportare il discorso su binari più realistici rispetto all’entusiasmo degli ultimi giorni. In un contesto in cui il Calciomercato Sassuolo è spesso al centro di molte trattative legate ai giovani talenti, l’AD ha voluto ribadire come, in questo caso, non ci siano operazioni in corso.

Carnevali ha riconosciuto apertamente il valore del difensore, sottolineando che Muharemovic rappresenta un profilo difficile da trovare alla sua età, soprattutto in quel ruolo delicato. La società neroverde è consapevole di avere tra le mani un giocatore dal potenziale importante, ed è proprio per questo che non c’è alcuna intenzione di affrettare decisioni o aprire trattative premature. Le attenzioni delle big, infatti, vengono considerate come semplici osservazioni, fisiologiche per un calciatore in crescita.

Queste le parole dell’AD:
«Non abbiamo mai parlato con altri club. Sappiamo che c’è interesse, lo sentiamo dire, ma l’unica cosa certa è che Muharemovic è un giocatore con grandi qualità, e ce ne sono pochi della sua età nel suo ruolo. Al momento, però, non ci sono trattative».

Dichiarazioni che confermano l’approccio tradizionale del Sassuolo: valorizzare i propri talenti senza farsi travolgere dalle dinamiche del mercato. Il club resta aperto alle evoluzioni future, ma per ora il capitolo Muharemovic resta soltanto una voce di contorno all’interno del movimentato panorama del Calciomercato Sassuolo.

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Zirkzee-Roma, trattativa in salita? La situazione raccontata dalla società non lascia dubbi per gennaio

Zirkzee-Roma, Massara apre al mercato: «Valuteremo opportunità per rinforzare la squadra»

La Roma si prepara all’impegno europeo contro il Celtic al Celtic Park, cercando conferme dopo la vittoria contro il Midtjylland e il passo falso rimediato contro il Cagliari in campionato. Prima della sfida, il direttore sportivo giallorosso Frederic Massara ha parlato ai microfoni di Sky Sport, toccando temi tattici e di Calciomercato.

Massara ha sottolineato l’importanza di avere a disposizione tutte le risorse della rosa per affrontare un calendario serrato, parlando anche dei singoli. Su Ferguson ha espresso fiducia, ricordando come il giovane attaccante abbia bisogno di tempo per adattarsi e di continuità dopo qualche piccolo infortunio. Su Pisilli, centrocampista emergente, il DS ha confermato che la squadra può contare sul suo contributo, anche in serate importanti come quella europea.

Non poteva mancare la domanda sul mercato di riparazione e su Joshua Zirkzee. L’attaccante, spesso accostato alla Roma negli ultimi giorni, resta una suggestione monitorata con attenzione. Massara ha mantenuto prudenza, senza chiudere le porte a eventuali occasioni: «Si accostano molti nomi alla Roma e non solo. È il momento in cui si avvicina il mercato di riparazione, vedremo se ci saranno opportunità per rinforzare la squadra e, nel caso, cercheremo di farci trovare pronti».

Il DS ha aggiunto: «Nel caso ci fosse la possibilità di prendere un giocatore che possa migliorare la squadra, cercheremo di coglierla. Si parla di Zirkzee perché non ha giocato molto, ora è più disponibile; valuteremo se un profilo con caratteristiche complementari possa essere utile».

In chiave Zirkzee-Roma, quindi, la società non chiude le porte: la priorità resta rinforzare la rosa con forze fresche in grado di integrare i giocatori già presenti, con l’obiettivo di affrontare al meglio sia la Serie A sia l’Europa League nella seconda parte di stagione.

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Calciomercato Inter, Maignan potrebbe “tradire” la squadra rossonera? Il punto sulla trattativa

Calciomercato Inter, spunta l’idea Maignan per il dopo-Sommer: suggestione clamorosa nel casting dei portieri

Il Calciomercato Inter entra nella sua fase più calda e uno dei dossier prioritari riguarda il ruolo del portiere. Con Yann Sommer in scadenza e destinato a lasciare il club a fine stagione, la dirigenza nerazzurra ha avviato un vero e proprio casting per individuare il nuovo numero uno del futuro. E tra le opzioni valutate è spuntata una suggestione clamorosa: il nome di Mike Maignan.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, pur restando Guglielmo Vicario il profilo principale sul taccuino di Marotta e Ausilio — complice la sua voglia di tornare in Italia e i rapporti complicati con il Tottenham — nelle ultime ore ha preso forma un’idea destinata ad accendere il dibattito. Il quotidiano ha parlato di una “operazione-suggestione” che porterebbe addirittura Maignan, attuale portiere del Milan e simbolo del rivale cittadino, a difendere la porta dell’Inter.

Una pista quasi impossibile da percorrere, certo, ma rivelatrice delle ambizioni del club. Nel quadro del Calciomercato Inter, l’accostamento del francese testimonia la volontà di puntare su un profilo di assoluta eccellenza, capace di garantire continuità e leadership per diversi anni. La sua importanza all’interno del progetto rossonero e la storica rivalità tra le due società rendono il trasferimento estremamente complicato, ma non impediscono alla voce di circolare e infiammare la tifoseria.

Parallelamente, l’Inter continua a monitorare anche soluzioni più futuribili, come Noah Atubolu del Friburgo, classe 2002, considerato uno dei portieri più interessanti del panorama europeo. Tuttavia, il nome che cattura l’immaginazione dei tifosi e domina le discussioni resta uno: Maignan.

Nel complesso, il Calciomercato Inter si muove su binari ambiziosi. La caccia al dopo-Sommer è appena iniziata, ma la direzione è chiara: il club vuole un portiere di livello internazionale, capace di diventare un nuovo pilastro della squadra di domani.

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Thiago Silva-Milan, il ritorno è possibile? La situazione attuale spiega quello che sarà il piano rossonero

Thiago Silva-Milan, una suggestione romantica che resiste: ma il club resta freddo per due motivi chiave

Il tema Thiago Silva-Milan continua a riaffiorare ciclicamente, soprattutto ora che il mercato di gennaio si avvicina e il club rossonero valuta come rinforzare la rosa. L’obiettivo dichiarato è intervenire sia in difesa che in attacco, pur partendo da una base solida rappresentata dal trio Tomori–Gabbia–Pavlovic, che ha garantito affidabilità e continuità. Nonostante ciò, la dirigenza vuole mettere a disposizione di Massimiliano Allegri una soluzione in più per il reparto arretrato, soprattutto in vista della seconda parte di stagione.

Secondo il Corriere dello Sport, nelle ultime settimane si sarebbe riaccesa la suggestione Thiago Silva-Milan, con nuovi contatti tra i rossoneri e l’entourage del difensore brasiliano. Una possibilità che scalda il cuore dei tifosi, legatissimi al numero 33 per quanto mostrato nella sua prima avventura a Milanello, ma che non sembra convincere del tutto il club. Le ragioni dello scetticismo sono due e entrambe piuttosto concrete.

Il primo nodo riguarda l’età: Thiago Silva compirà 41 anni e, pur essendo ancora un professionista esemplare, l’anagrafe non può essere ignorata in un reparto che richiede intensità, velocità di letture e continuità fisica. Il secondo motivo è legato alla gestione del ruolo. Il brasiliano, qualora tornasse, lo farebbe con l’intenzione di giocare da protagonista, mentre il Milan sta cercando un profilo diverso: un difensore d’esperienza, sì, ma disposto a partire come alternativa dalla panchina senza stravolgere gli equilibri consolidati.

Per questo motivo, nonostante il fascino intramontabile dell’operazione Thiago Silva-Milan, la dirigenza appare orientata verso un innesto più funzionale e meno “ingombrante” sul piano tecnico e gerarchico. La porta della nostalgia resta socchiusa, ma la programmazione — per ora — dice altro.

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Calciomercato Parma, Suzuki sarà la prossima cessione dei crociati? Quella big ci prova a tutti i costi

Calciomercato Parma, Milan osserva Zion Suzuki: occhi puntati sul giovane portiere

Il Calciomercato Parma entra nel radar del Milan in vista della sessione di gennaio, con gli scout rossoneri sempre attenti alle opportunità per rinforzare la rosa. Durante la trasferta a Genova, in occasione della sfida tra Genoa e Parma, l’attenzione dello scout milanista si è concentrata su Zion Suzuki, estremo difensore giapponese classe 2002, protagonista tra i pali dei ducali in questa stagione.

Come riportato da Marco Guidi della Gazzetta dello Sport, la missione aveva un duplice obiettivo: osservare da vicino il centravanti Pellegrino, principale priorità del mercato rossonero, e valutare il giovane portiere del Parma. Suzuki rappresenta il tipo di profilo internazionale e di prospettiva che interessa molto alla dirigenza del Milan, alla ricerca di un vice affidabile per Mike Maignan o di un talento da far crescere gradualmente nel pacchetto arretrato.

Nonostante l’interesse, il percorso per portare Suzuki a Milano appare complesso. Il Parma, impegnato nella lotta per la salvezza, considera i suoi giocatori chiave per mantenere la categoria e non ha intenzione di cedere i gioielli della squadra facilmente. Secondo le fonti, convincere i ducali richiederebbe un’offerta superiore al reale valore del giocatore, dovuta alla necessità del club emiliano di garantirsi punti fondamentali per la permanenza in Serie A.

Il Milan dovrà quindi valutare attentamente il rapporto costi-benefici di un’operazione di Calciomercato Parma che, pur affascinante, comporta rischi significativi. L’interesse per Suzuki conferma come i rossoneri guardino sempre al futuro, cercando giovani talenti capaci di integrarsi gradualmente nella rosa e di garantire continuità e qualità anche nelle retrovie, senza trascurare le esigenze immediate della squadra.

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Calciomercato Lazio, Gila nel mirino di una rivale italiana. La situazione non lascia alcun dubbio

Calciomercato Lazio, Gila nel mirino dell’Inter: Ausilio torna all’attacco

Il Calciomercato Lazio registra un nuovo capitolo sul fronte delle uscite possibili: Mario Gila, difensore centrale classe 2000, torna a essere seguito con attenzione dall’Inter. Il direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio aveva già monitorato il giocatore la scorsa estate e, secondo quanto riportato da Tuttosport, il suo nome è tornato prepotentemente sul taccuino dei dirigenti milanesi.

Gila ha consolidato il proprio ruolo nella squadra guidata da Maurizio Sarri, dimostrando ottime doti difensive, buona lettura del gioco e una spiccata capacità di gestione della palla dal basso. Il suo contratto con la Lazio scadrà nel giugno 2027, ma le trattative per il rinnovo con il presidente Claudio Lotito sono attualmente in stallo. Questo scenario apre spiragli interessanti per eventuali club interessati, tra cui l’Inter, che cerca rinforzi giovani e pronti a inserirsi subito nel sistema di gioco.

Un elemento che rende l’affare potenzialmente fattibile riguarda l’ingaggio di Gila: con un salario di circa 1,1 milioni di euro, il centrale spagnolo rientra nelle possibilità economiche dei nerazzurri, supportati dal fondo Oaktree. Inoltre, il difensore è rappresentato da Alejandro Camano, lo stesso agente di Lautaro Martinez, facilitando così eventuali negoziazioni grazie ai rapporti già consolidati con l’Inter.

Secondo le fonti, per convincere la Lazio a cedere Gila potrebbe bastare un’offerta intorno ai 20 milioni di euro. Una cifra che, per un giovane difensore già esperto di Serie A e con ampi margini di crescita, rappresenta un investimento ragionevole. Tuttavia, la società biancoceleste è impegnata nella gestione del bilancio e nella lotta per mantenere competitiva la squadra, quindi Lotito non lascerà partire il giocatore senza ottenere un corrispettivo soddisfacente.

L’interesse dell’Inter sottolinea la volontà di rinforzare il reparto difensivo con elementi giovani, pronti a integrarsi rapidamente. La combinazione tra qualità tecnica, opportunità economica e rapporti già esistenti con l’agente rende la pista Gila-Lazio particolarmente intrigante per il mercato invernale.

In sintesi, il nome di Gila resta uno dei più caldi nel Calciomercato Lazio, con l’Inter pronta a valutare la fattibilità di un’operazione che potrebbe consegnare a Chivu un difensore di prospettiva, capace di crescere ulteriormente e garantire affidabilità nella seconda parte della stagione.

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Gimenez pronto a salutare il Milan? Ecco cosa non è piaciuto alla squadra rossonera del centravanti

Milan, dubbi su Gimenez: il centravanti sotto la lente a gennaio. La situazione attuale

Con la finestra di calciomercato di gennaio alle porte, il Milan osserva con attenzione la rosa, valutando possibili rinforzi. Tra i reparti sotto esame c’è l’attacco, dove alcune prestazioni non hanno convinto pienamente lo staff tecnico. In particolare, Santiago Gimenez, arrivato con grandi aspettative per dare peso e gol al reparto offensivo, attraversa un periodo di riflessione.

Secondo le indiscrezioni, l’allenatore Massimiliano Allegri non sarebbe del tutto soddisfatto dell’adattamento dell’attaccante messicano al sistema di gioco rossonero. Nonostante ciò, l’ipotesi di un addio di Gimenez già a gennaio appare complicata. Il Milan, infatti, non intende svalutare un investimento recente e spera che il centravanti possa ritrovare continuità e rendimento, integrandosi pienamente nel progetto.

Tuttavia, l’insoddisfazione del momento apre scenari interessanti per il mercato invernale. In caso di offerta irrinunciabile, la dirigenza rossonera ha già individuato alcuni profili in grado di sostituire Gimenez. Tra questi figurano il giovane Andrea Lucca, Joshua Zirkzee, Niclas Füllkrug, Artem Dovbyk e Mauro Icardi, nomi valutati per portare a Milano un bomber capace di incidere subito.

Nonostante la lista, la sensazione generale è che una vera rivoluzione del reparto offensivo a metà stagione sia difficile da realizzare. Il Milan procederà con cautela, cercando un equilibrio tra esigenze tecniche e sostenibilità economica, nella speranza che Gimenez possa ritrovare forma e continuità e confermare le attese riposte in lui fin dal suo arrivo.

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Salah rimarrà al Liverpool? La situazione potrebbe scongelarsi: quel gesto è abbastanza significativo

Salah torna nella rosa del Liverpool: disgelo con Slot e convocazione per il Brighton

Dopo giorni di tensione con l’allenatore Arne Slot, Mohamed Salah è tornato regolarmente nella rosa del Liverpool e figura tra i convocati per la partita di Premier League contro il Brighton. L’egiziano, 33 anni, era stato escluso dalla lista per la recente sfida di Champions League contro l’Inter a seguito delle dichiarazioni critiche che aveva rilasciato nei confronti dello staff e del tecnico dopo alcune panchine consecutive.

La situazione si era rapidamente trasformata in un caso interno al club: Salah aveva espresso apertamente il proprio malcontento per il ruolo marginale nelle ultime partite, definendosi «messo da parte» dai Reds e ipotizzando che il rapporto con Slot fosse compromesso. Sky Sport Il tecnico olandese, da parte sua, aveva reagito con fermezza, escludendo il campione egiziano dalla Champions e sottolineando come le scelte tecniche siano affidate a lui nonostante i colloqui con la dirigenza

Tuttavia, un confronto diretto avvenuto questa settimana tra Salah e Slot ha prodotto un primo “disgelo”. Secondo quanto riportato, l’incontro tra i due è stato costruttivo e ha permesso di ricucire almeno in parte la frattura, consentendo al fuoriclasse di essere reintegrato nel gruppo per il match contro il Brighton.

Questa convocazione assume anche un valore simbolico: la sfida di Premier League potrebbe essere l’ultima occasione per Salah di giocare davanti ai tifosi del Liverpool prima della sua partenza per la Coppa d’Africa con l’Egitto, in programma dal 21 dicembre al 18 gennaio.

Nonostante il ritorno in squadra, il futuro di Salah al Liverpool resta incerto. L’egiziano si è detto disposto a considerare un trasferimento nel mercato di gennaio e le prossime settimane saranno decisive per capire se rimarrà al club o se affronterà nuove sfide altrove.

In ogni caso, la riconciliazione con Slot almeno sul piano della convocazione è un primo passo importante per riportare serenità attorno ad uno dei giocatori più iconici nella storia recente dei Reds.

Lecce, parla Gaspar: «Stiamo crescendo partita dopo partita, e stasera penso che..»

Lecce, Gaspar: “Vedo un gruppo che cresce, stasera gara importante”. Ecco le parole

In vista della sfida di Serie A contro il Pisa, il difensore del Lecce Kialonda Gaspar ha parlato alla DAZN, sottolineando il percorso di crescita della squadra e l’importanza dell’impegno in programma. L’angolano ha evidenziato come il gruppo stia lavorando bene, mostrando progressi sia in fase difensiva sia nella compattezza collettiva, fattori che possono fare la differenza nella lotta per restare nella massima serie.

Gaspar ha spiegato di percepire un Lecce “solido in fase difensiva”, capace di migliorarsi di partita in partita. La squadra giallorossa ha vissuto momenti altalenanti nelle prime uscite di campionato, ma ha saputo reagire e ottenere punti preziosi nei turni successivi, mostrando maggiore tranquillità e capacità di adattamento alle varie situazioni di gioco.

Il difensore ha poi indicato nello scontro diretto contro il Pisa un appuntamento fondamentale. La posta in palio non è solo una semplice continuità di risultati, ma può rappresentare un’iniezione di fiducia importante per il prosieguo della stagione. Gaspar ha sottolineato come il gruppo sia consapevole dell’importanza di queste partite e pronto a dare il massimo per conquistare punti utili alla causa salvezza.

La reazione di Gaspar e del resto della squadra riflette anche quanto emerso dalle parole di altri protagonisti del Lecce, che hanno spesso parlato di unità, determinazione e lavoro collettivo come ingredienti chiave per crescere nel corso della stagione.

In generale, il Lecce sembra aver imboccato un percorso di consolidamento: il gruppo sta migliorando nei meccanismi, l’intesa difensiva cresce e il morale è alto in vista delle gare decisive. Il club punta quindi a trasformare questa crescita continua in risultati concreti sul campo per consolidare sempre più la propria posizione in Serie A.

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Pisa, Gilardino sicuro: «Gara importante per la salvezza. Io ho chiesto ai ragazzi una cosa»

Pisa, Gilardino chiede più concretezza per trasformare le buone prestazioni in vittorie

Il Pisa continua a lavorare per invertire la rotta e raccogliere i frutti delle prestazioni positive mostrate nelle ultime giornate di Serie A. Dopo una sconfitta che ha lasciato qualche rammarico, l’allenatore Alberto Gilardino ha ribadito la necessità di maggiore concretezza da parte della sua squadra, affinché gli sforzi profusi in campo si traducano finalmente in risultati utili.

Intervenuto ai microfoni di DAZN alla vigilia di una gara di campionato, Gilardino ha evidenziato come il gruppo abbia dimostrato grande atteggiamento e spirito di sacrificio, elementi che però non sono sempre stati accompagnati dalla necessaria incisività sotto porta. «Siamo reduci da una sconfitta che ci ha lasciato qualcosa — ha detto il tecnico — in questi mesi abbiamo fatto delle ottime prestazioni e spesso non sono arrivati i risultati sperati. Sotto il profilo dell’atteggiamento non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi».

Il tecnico del Pisa ha inoltre richiamato l’attenzione sulla solidità difensiva e sull’equilibrio tattico, aspetti che hanno contraddistinto le gare dei nerazzurri, soprattutto in trasferta, dove la squadra ha spesso mostrato buon ordine e capacità di soffrire senza rinunciare alla costruzione del gioco.

Gilardino ha sottolineato l’importanza di mantenere l’equilibrio e l’attenzione durante tutte le fasi della partita, confidando che presto la squadra potrà ottenere quella continuità di risultati che finora è mancata. Il tecnico ha espressamente invitato i suoi a non perdere fiducia, perché, a suo avviso, con una maggiore concretezza sotto porta le ottime gare disputate potrebbero finalmente portare le vittorie che il Pisa merita.

Nel prossimo turno di Serie A, la squadra toscana cercherà di confermare i progressi visti in campo e di scalare la classifica, grazie anche all’atteggiamento competitivo mostrato nelle ultime uscite.

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Milan, Furlani sicuro: «Siamo molto soddisfatti di quella battaglia per migliorare la situazione»

Milan, Furlani soddisfatto: avanti con la proposta sui prezzi dei biglietti per le trasferte

L’Amministratore Delegato del Milan, Giorgio Furlani, ha espresso grande soddisfazione al termine dell’ultima assemblea di Lega Serie A, durante la quale è stata accolta una proposta avanzata dal club rossonero volta a tutelare i tifosi nelle trasferte. L’iniziativa del Milan mira a ridurre i costi dei biglietti per il settore ospiti, garantendo maggiore accessibilità e uniformità dei prezzi, evitando spese eccessive che possono penalizzare i sostenitori più fedeli.

«Siamo felici che Lega Serie A abbia deciso di approfondire la nostra proposta, istituendo una Commissione dedicata», ha dichiarato Furlani all’ANSA, «all’interno della quale continueremo a lavorare per arrivare rapidamente a un risultato concreto». Il manager ha sottolineato come la creazione di questo organismo rappresenti un primo passo concreto verso una regolamentazione dei prezzi, con l’obiettivo di stabilire un tetto massimo per i biglietti dei settori ospiti.

Secondo Furlani, l’iniziativa nasce dalla volontà del Milan di valorizzare il ruolo dei tifosi e di facilitare la loro partecipazione alle partite in trasferta. «L’ho sempre detto e ci tengo a ribadirlo: il sostegno dei nostri tifosi è essenziale per la squadra, sia a San Siro che lontano da casa», ha spiegato l’AD rossonero. La presenza massiccia dei supporter, infatti, contribuisce non solo a creare un ambiente caldo e motivante, ma influenza positivamente le prestazioni della squadra in campo.

Il Milan si conferma così in prima linea nella tutela della sua fanbase, dimostrando come l’attenzione verso i tifosi non sia solo un valore simbolico, ma anche un elemento strategico per rafforzare il legame tra club e sostenitori. La Commissione istituita dalla Lega Serie A avrà ora il compito di valutare le proposte e individuare le soluzioni più efficaci per regolamentare i prezzi dei settori ospiti, in modo da garantire partecipazione e continuità del supporto rossonero in trasferta.

Con questa mossa, il Milan guidato da Furlani intende consolidare il rapporto con i propri tifosi e lavorare per rendere lo spettacolo calcistico più accessibile, equo e inclusivo. L’attesa è ora per le decisioni che emergeranno dalla Commissione e che potrebbero segnare un punto di svolta nel rapporto tra club, Lega e tifoseria.

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Spalletti, spunta fuori una discussione in campo con quel giocatore della Juve. Cosa è successo?

Di Gregorio e Spalletti protagonisti nei retroscena di Napoli-Juventus. La situazione attuale

Le telecamere di DAZN in “Bordocam” hanno offerto uno sguardo esclusivo su Napoli-Juventus, match terminato 2-1 per i partenopei, mostrando tensioni e momenti di frustrazione nello spogliatoio e in campo.

Luciano Spalletti ha manifestato la propria irritazione fin dai primi minuti, segno di una serata complicata per i bianconeri. Dopo appena due minuti, un errore di Manuel Locatelli ha subito attirato l’attenzione dell’allenatore, che ha reagito piegando il corpo e colpendosi la gamba con la mano, esprimendo così il proprio disappunto.

Il momento più significativo riguarda però il portiere Di Gregorio. Nel primo tempo, il numero uno bianconero ha eseguito un rinvio mostrando evidente insoddisfazione per la mancanza di opzioni disponibili, allargando le braccia in segno di rassegnazione. La reazione di Spalletti è stata immediata e decisa: «Dove la butti? Non allargare le braccia», le parole rivolte al portiere, sottolineando la necessità di maggiore decisione e precisione nelle giocate dalla difesa.

Anche gli altri giocatori hanno percepito le difficoltà. L’attaccante Kenan Yildiz ha espresso chiaramente il proprio dissenso per la scarsa mobilità dei compagni. Dopo aver gestito il pallone per qualche secondo, Yildiz si è girato indietro, sollecitando maggiore movimento e disponibilità, evidenziando un problema di staticità che Spalletti sta cercando di correggere con l’inserimento di giocatori come Zhegrova e Miretti.

In sintesi, le immagini di “Bordocam” hanno mostrato un momento di tensione palpabile tra Di Gregorio e Spalletti, ma anche l’attenzione dell’allenatore nel correggere immediatamente gli errori e stimolare i compagni a rendere la squadra più dinamica. Questi dettagli offrono un ritratto chiaro di quanto il tecnico sia presente e vigile durante la partita, pronto a intervenire per migliorare la prestazione collettiva.

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Messi protagonista del “GOAT Tour”: a Calcutta l’inaugurazione della statua di 21 metri che lo raffigura sul trono con la Coppa del Mondo

Calcutta celebra Messi con una statua monumentale di 21 metri: l’argentino inaugurerà il tributo con la Coppa del Mondo in mano

A Calcutta verrà inaugurata domani, 13 dicembre, una monumentale statua di ferro alta 21 metri dedicata a Lionel Messi. L’opera raffigura l’argentino con la Coppa del Mondo in mano, seduto su un trono, simbolo del trionfo ottenuto con l’Argentina in Qatar. L’iniziativa rientra nel “GOAT Tour”, che ha portato l’otto volte Pallone d’Oro in India.

Per motivi di sicurezza, Messi non sarà fisicamente presente all’inaugurazione, ma parteciperà virtualmente alla cerimonia. Sempre a Calcutta è stata allestita una fan zone chiamata “Hola Messi”, dove il campione disputerà anche un’amichevole, evento attesissimo dai tifosi locali.

Il tour proseguirà poi in altre città indiane: Hyderabad, Mumbai e Nuova Delhi, dove Messi dovrebbe incontrare il Primo Ministro Narendra Modi. Nel Paese, inoltre, il fuoriclasse argentino avrà modo di incrociare celebrità come la star di Bollywood Shah Rukh Khan e l’ex capitano della nazionale di cricket Saurav Ganguly. “L’India è un Paese molto speciale e ho dei bei ricordi del mio soggiorno lì 14 anni fa: i tifosi erano fantastici”, ha dichiarato Messi in un comunicato ufficiale. Lo riporta il Corriere dello Sport.

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Formazioni ufficiali Lecce Pisa, ecco le scelte dei due allenatori

Formazioni ufficiali Lecce Pisa, le scelte dei due allenatori per il match di oggi: tutti i dettagli

Sono state annunciate le formazioni ufficiali di Lecce Pisa Il match in campo alle 20:45 è valido per la giornata di Serie A 2025/2026.


FORMAZIONI UFFICIALI

LECCE (4-3-3): Falcone; Veiga, Gaspar, Gabriel, Ndaba; Coulibaly, Ramadani, Berisha; Pierotti, Camarda, Sottil. A disposizione: Samooja, Bleve, Siebert, sala, Morente, Spulci, N’Dri, Perez, Helgason, Banda, Kouassi, Gallo, Gorter, Kaba, Maleh. Allenatore: Di Francesco.

PISA (3‑5-2): Semper; Caracciolo, Calabresi, Canestrelli; Touré, Akinsanmiro, Vural, Aebischer, Leris; Meister, Moreo. A disposizione: Nicolas, Scuffet, Angori, Marin, Hojholt, Tramoni, Buffon, Esteves, Coppola, Piccinini, Albiol, Denoon, Lusuardi, Bonfanti, Lorran. Allenatore: Gilardino.

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Dumfries Inter, ecco le ultime notizie che arrivano: il tecnico Chivu intanto ha già pronta questa cosa…

Dumfries Inter, arrivano le ultime notizie sul nerazzurro: l’allenatore Chivu ha già pronta questa cosa per Genova

L’Inter si prepara alla delicata sfida contro il Genoa in piena emergenza. Gli infortuni costringono l’allenatore Cristian Chivu a ridisegnare l’assetto difensivo e a gestire una coperta corta soprattutto sulle fasce. Le maggiori preoccupazioni riguardano la retroguardia e l’esterno destro, reparti falcidiati dalle assenze.

Dumfries e Darmian, corsia destra in bilico

Il rientro di Denzel Dumfries resta avvolto nell’incertezza: non ci sono date precise per il suo ritorno e tutto dipenderà dalle sensazioni del giocatore. “Finché sente dolore non possiamo farci niente”, ha spiegato Chivu, rimandando di fatto la decisione. A complicare ulteriormente il quadro, anche Matteo Darmian non è ancora rientrato in gruppo, lasciando la fascia destra scoperta in un momento cruciale della stagione.

Difesa decimata: Acerbi out, Bisseck promosso

Il reparto più colpito è la difesa: Francesco Acerbi resterà fermo almeno un mese, un’assenza pesantissima per i nerazzurri. Nel primo allenamento post-impegno europeo, i titolari hanno svolto lavoro personalizzato, aumentando i dubbi sulle scelte di formazione. Domani è previsto un summit per valutare le condizioni generali e capire chi sarà disponibile a Genova.

Nonostante le difficoltà, la linea difensiva che si profila per Marassi dovrebbe vedere Yann Bisseck promosso a un ruolo di maggiore responsabilità, affiancato da Manuel Akanji e Alessandro Bastoni. Una configurazione dettata dall’emergenza che metterà alla prova la tenuta dell’Inter in un momento chiave del campionato.

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Juventus, l’ossessione non si ferma: dalle freccette arriva l’ennesimo sfottò, ecco cosa è accaduto

Juventus ancora nel mirino: l’ultimo coro di scherno arriva dal Mondiale di Darts, tutti i dettagli sull’accaduto

Il Mondiale di Darts ha preso ufficialmente il via all’Alexandra Palace di Londra, ma la serata inaugurale è stata segnata da un episodio curioso che ha catturato l’attenzione anche in Italia. Durante l’ingresso di uno dei partecipanti, la regia ha commesso una clamorosa gaffe musicale che ha tirato in ballo la Juventus.

Come da tradizione, ogni giocatore entra accompagnato da luci, effetti speciali e da un brano scelto per l’occasione. Al momento dell’ingresso di Arno Merk, però, qualcosa è andato storto: invece della versione originale di “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri, è stata trasmessa la variante utilizzata negli stadi italiani come coro di sfottò contro i bianconeri.

La canzone includeva chiaramente il ritornello «Chi non salta è un gobbo juventino», scatenando immediate reazioni tra i tifosi italiani che seguivano l’evento. L’episodio ha avuto grande risonanza sui social, trasformando l’ingresso di Merk in un siparietto imbarazzante. Non è la prima volta che questa versione modificata risuona in contesti sportivi non calcistici, ma l’errore in un palcoscenico mondiale come il Mondiale di Darts è apparso a molti come una disattenzione clamorosa da parte della produzione.

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Cagliari, i convocati di Pisacane per la sfida di Serie A contro l’Atalanta: la scelta su Mina per la gara. La lista

Cagliari, ecco la lista dei convocati di Pisacane per la partita di Serie A contro l’Atalanta: ecco la scelta su Mina

Il tecnico del Cagliari, Fabio Pisacane, ha ufficializzato la lista dei giocatori convocati in vista della gara contro l’Atalanta, valida per la 15ª giornata di Serie A.

Il match si disputerà domani alle 20:45 presso la New Balance Arena, con i rossoblù chiamati a una prova di carattere contro una delle squadre più in forma del campionato.

Di seguito l’elenco completo dei convocati scelti da Pisacane per la trasferta:

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Offerta DAZN imperdibile per i tifosi della Roma: ecco cosa include e prezzo

Dopo la vittoria convincente contro il Como, la Roma si rituffa nella Serie A. Gasperini suona la carica: sarà un mese importante per la squadra giallorossa, che affronterà partite fondamentali per ribadire le proprie ambizioni europee.

Il calendario della Serie A 2025-2026 vedrà i capitolini sfidare alcune squadre con cui lotteranno fino alla fine per un posto in Champions. I tifosi vorranno viverle con tutto il loro entusiasmo, e a tal proposito c’è una bellissima notizia: DAZN ha lanciato un’offerta veramente imperdibile per chi vuole vedere le partite della Roma. Andiamo a scoprirla.

Guarda 4 partite della Roma in campionato a 19,99€

L’offerta DAZN per i tifosi della Roma

In pratica, con il DAZN Pass Goal a 19,99€ per un mese potrai vedere tutte le partite della Roma in campionato. Non sono poche, ben 5 match tra cui alcune partitissime e scontri diretti. Eccole nel dettaglio:

  • Juventus-Roma, 20 dicembre;
  • Roma-Genoa, 29 dicembre;
  • Atalanta-Roma, 3 gennaio;
  • Lecce-Roma, 6 gennaio.

 La conferma di questo arriva direttamente da DAZN: guarda questa immagine.

La cosa bella è che non dovrai impegnarti per un anno: basta investire 19,99€ per un mese e stop, potrai guardare queste 4 partite senza ulteriori spese. Dunque, non ci sono vincoli di alcun tipo: finito il mese, l’abbonamento scade e non si paga più nulla. Per sfruttare questa iniziativa, basta andare sul sito di DAZN, scegliere il pass mensile Goal da 19,99€, premere su “Scegli Goal” ed effettuare il pagamento.

Per il prossimo mese della Roma l’obiettivo è fare più gol e vincere

Gasperini sta provando a sfruttare l’intera rosa, abbandonando in parte le etichette di rigidità tattica che lo accompagnano da anni, ma l’assenza di un attaccante di peso si sta rivelando un ostacolo difficilissimo da superare.

L’idea di giocare senza una punta tradizionale aveva dato qualche segnale incoraggiante, ma con il calo di rendimento di Baldanzi e Dybala, entrambi utilizzati da “centravanti improvvisati”, la soluzione ha perso efficacia. Il tecnico aveva chiesto in estate un’esterno potente e abile nell’uno contro uno, ma quella figura non è mai arrivata, lasciando la squadra priva sia di un finalizzatore sia di un’alternativa fisica sul fronte offensivo.

I dati raccontano una situazione allarmante: nel 2025 i cinque giocatori impiegati da prima punta hanno totalizzato soltanto 18 reti. Dovbyk, il migliore, si è fermato a 10 gol, ma ha segnato appena una volta in sei mesi. Ferguson, rientrato dopo un lungo stop, ha trovato la porta soltanto due volte in oltre un anno. Baldanzi non segna da dodici mesi, mentre Dybala, frenato dai problemi fisici, ha messo insieme appena cinque gol in 28 apparizioni e non va a bersaglio da otto mesi.

Il risultato è impietoso: la Roma ha il decimo attacco della Serie A, con appena 15 gol in 14 giornate, solo quattro in più dell’ultima della classe. E il problema non è certo la produzione di gioco: i giallorossi hanno tirato 180 volte, il sesto dato del campionato, ma servono in media 12 conclusioni per segnare. Numeri troppo alti per pensare di competere per traguardi d’eccellenza.

Finora lo stile di Gasperini è riuscito a nascondere molte lacune, ma il campionato sta lentamente riportando tutto in superficie. Il quarto posto, difeso con fatica, diventa l’obiettivo minimo, mentre le ambizioni maturate nelle settimane migliori si stanno allontanando, logorate da una squadra che costruisce tanto ma concretizza pochissimo.

Simonelli svela a sorpresa: «Milan Como in Australia? Ho letto cose non corrette in questi giorni. Non è un’ipotesi tramontata»

Ezio Simonelli non ha dubbi: «Milan Como in Australia? Ho letto cose non corrette in questi giorni. Non è un’ipotesi tramontata»

Il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, ha parlato a margine dell’Assemblea odierna rilasciando alcune dichiarazioni in merito alla possibile disputa di Milan–Como a Perth.

Il numero uno della Lega ha spiegato che la scelta definitiva, in un senso o nell’altro, è attesa entro giovedì 18 dicembre, giornata in cui si giocherà la semifinale di Supercoppa Italiana tra Napoli e Milan. Le sue parole:

PAROLE «Milan-Como in Australia? Ho letto cose non corrette in questi giorni. Non è un’ipotesi tramontata, ma in itinere: abbiamo avuto tanti pareri favorevoli, tra cui dall’Asia. Entro il 18 Dicembre sapremo».

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Infortunio Pogba, altro guaio fisico in vista? Il tecnico del Monaco chiarisce la situazione dell’ex Juve: le ultimissime

Infortunio Pogba, problemi in vista per l’ex Juve? Il tecnico del Monaco mette in chiaro la situazione: le ultimissime notizie

L’infortunio di Paul Pogba aveva destato preoccupazione nell’ambiente del Monaco, soprattutto in vista delle prossime sfide di campionato. A chiarire la situazione ci ha pensato l’allenatore Sébastien Pocognoli, intervenuto in conferenza stampa.

Il tecnico ha spiegato che l’ex Manchester United non era al meglio della condizione, ma che il problema non è grave. Lo stop è stato causato da una leggera tensione al tendine del ginocchio, avvertita durante il riscaldamento pre-partita.

La notizia positiva è che Pogba ha già ripreso ad allenarsi con il gruppo, tornando in campo nella giornata odierna. Pocognoli ha escluso il rischio di uno stop prolungato o di complicazioni, lasciando aperta la possibilità di una convocazione nelle prossime gare.

POCOGNOLI – «Non era al 100%. Ha ravvisato una leggera tensione al tendine del ginocchio. Non era troppo grave; è iniziato durante il riscaldamento. Si è allenato oggi per la prima volta dopo la partita. Vedremo se sarà idoneo per la convocazione».

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Serie C, che caos nel Girone B! Ternana penalizzata di cinque punti, ecco come cambia la classifica

Serie C, che pesante stangata per la Ternana: scoppia il caso nel Girone B! Saranno ben cinque punti di penalizzazione

Pesante sanzione per la Ternana. Il Tribunale Federale Nazionale (TFN), Sezione Disciplinare presieduta da Amedeo Citarella, ha inflitto al club umbro cinque punti di penalizzazione in classifica, da scontare immediatamente nel corso dell’attuale stagione di Serie C (girone B).

La decisione arriva al termine di una procedura avviata lo scorso 7 ottobre, quando la società era stata deferita per gravi violazioni amministrative, a seguito di una segnalazione della Co.Vi.So.C. (Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio).

Non solo la società: il provvedimento riguarda anche l’ex amministratore unico Stefano D’Alessandro, sanzionato con quattro mesi di inibizione da ogni attività federale per il suo ruolo nei fatti contestati.

La penalizzazione rappresenta un duro colpo per la Ternana, che vede complicarsi il proprio cammino in campionato. Con i cinque punti sottratti, i rossoverdi scivolano a quota 19, agganciando la Juventus Next Gen, e saranno ora chiamati a una difficile rincorsa per recuperare terreno e non compromettere gli obiettivi stagionali.

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Udinese, parla Runjaic: «Vogliamo dimostrare che davanti ai nostri tifosi scendiamo in campo con il giusto coraggio: lo possiamo fare già contro il Napoli»

Udinese, Kosta Runjaic alla vigilia della sfida col Napoli: le dichiarazioni del tecnico bianconero in conferenza stampa

L’Udinese si prepara ad affrontare una delle partite più impegnative della stagione: la trasferta di domenica contro il Napoli. Alla vigilia del match, mister Kosta Runjaic è intervenuto in conferenza stampa per presentare la gara e analizzare i temi principali legati al momento della squadra. Ecco le parole riprese da Udinese.it:

Il doppio impegno in casa
“Nessuno perde volentieri in casa, non era il risultato che volevamo, ma il calcio è così. Possiamo fare di meglio, approcciare meglio la gara, metterci la giusta intensità e rabbia, tutte cose che contro il Genoa ci sono mancate. In settimana ne abbiamo parlato e ora abbiamo una grande possibilità contro una squadra forte. Possiamo e vogliamo fare bene per noi e per i tifosi, daremo tutto. Per una squadra come la nostra è importante essere forti in casa, sappiamo le difficoltà che ha avuto l’Udinese in casa negli ultimi anni e ci stiamo lavorando. Vogliamo dimostrare che davanti ai nostri tifosi scendiamo in campo con il giusto coraggio e la giusta energia e lo possiamo fare già contro il Napoli”.

Gli alti e bassi della squadra
“Contro le big e contro le altre squadre sono due tipi di partite diversi, ma per me è fondamentale approcciare la gara con l’intensità giusta a prescindere dall’avversario. Giocare di contrattacco è più facile, in certe partite abbiamo avuto meno possesso ma la squadra ha funzionato bene e abbiamo sfruttato le occasioni, mentre con il Genoa abbiamo avuto il pallone ma questo non ha portato a molto e ancora una volta abbiamo commesso degli errori. Abbiamo alti e bassi perché questo è il nostro livello, abbiamo tanti giovani che hanno bisogno di tempo, ma sono tranquillo e concentrato sull’obiettivo, che è trovare maggior costanza. Dobbiamo assumerci tutti le nostre responsabilità, il mio lavoro è oliare i meccanismi della squadra, darle le giuste basi e metterla nelle condizioni per esprimersi al meglio. In allenamento vedo i miei giocatori con il fuoco dentro e li vedo sbagliare pochissimo, deve essere così anche in partita. È normale avere delle oscillazioni, ma stiamo lavorando per ridurle. Contro il Genoa la nostra prestazione non è stata sufficiente, soprattutto alla luce dei gol evitabili che abbiamo concesso. In Serie A devi sudarti ogni punto, noi abbiamo avuto la convinzione di poterne fare tre e abbiamo finito con zero. Noi vogliamo fare bene mantenendo il nostro stile di gioco e se tutto va bene possiamo fare risultato anche contro il Napoli”.

La fascia sinistra
“Ekkelenkamp non è un quinto, è un centrocampista importante per noi. Gli infortuni accadono, ci mancano entrambi gli esterni sinistri. Rui Modesto in questi mesi si è allenato soprattutto sulla sinistra, quindi contro il Genoa ho scelto lui, ma non è stato semplice perché non giocava da tanto, anche se avrebbe potuto fare meglio. Noi sulle fasce abbiamo bisogno di copertura e di spinta e al momento abbiamo poco contributo in fase offensiva dagli esterni, ma ci stiamo lavorando. Modesto ha dato il massimo lunedì, contro il Napoli può giocare lui, Ehizibue, o anche qualcun altro”.

La fase offensiva e le aspettative
“Io sono una persona pratica e conosco i nostri dati. Lo scorso anno abbiamo fatto tanti cross ma li abbiamo sfruttati poco, in generale non sfruttiamo bene le occasioni che abbiamo, è accaduto anche contro il Genoa. Nel calcio ogni fattore è importante, ma in questo momento dobbiamo concentrarci sulla fase difensiva, perché abbiamo concesso troppi rigori e subito troppi gol. In avanti abbiamo creato occasioni contro ogni avversario, non dobbiamo essere troppo negativi, possiamo anche andare a guardare che abbiamo un punto in più in classifica rispetto allo scorso anno, pur avendo cambiato tanti giocatori, avendo tanti giovani, avendo iniziato la stagione senza il nostro portiere titolare. Sono tanti i fattori che vanno considerati. Capisco i tifosi, è legittimo essere delusi, ma bisogna guardare a quello che ha fatto l’Udinese negli ultimi anni, stiamo lavorando ad un miglioramento sul medio e sul lungo termine. Squadre come l’Udinese hanno determinate caratteristiche e un determinato livello, avremmo potuto avere qualche punto in più ma non lo abbiamo per tutta una serie di motivi. Si può essere positivi o negativi, ma essere pessimisti non serve a molto, la delusione deve dare una spinta positiva. L’Udinese ha cambiato tanto di stagione in stagione, ma è da trent’anni in Serie A, io e tutti quelli che lavorano in questa società danno tutto, come hanno fatto quelli prima di noi che hanno mantenuto la squadra in questo campionato. Anche nei momenti difficili bisogna guardare a quello che è il passato di questa squadra. L’obiettivo è diventare una squadra difficile da affrontare in casa, voglio creare un’identità definita soprattutto nel nostro stadio, dobbiamo essere coesi, abbiamo bisogno del sostegno di tutti i tifosi, che sono il nostro punto di forza. Conosciamo la nostra situazione, sappiamo cosa dobbiamo fare e c’è tanto da fare. Gli alti e bassi fanno parte del processo di crescita, lavoriamo sempre in maniera intensa e spero raccoglieremo i frutti di questo lavoro”.

La continuità delle squadre di Serie A
“Non facciamo confusione. Non possiamo paragonare le squadre che fanno le coppe e quelle che non le fanno, gli obiettivi sono diversi e la gestione delle energie è diversa. Noi abbiamo solo il campionato e i nostri obiettivi di campionato, non posso dirvi molto sulle altre squadre, noi pensiamo alle nostre di sfide. Dobbiamo trovare costanza e migliorare in fase difensiva, a quello che devono fare le altre squadre non ci penso. Il Napoli sta lottando per lo Scudetto, davanti ci sono tutte le solite squadre, non sono problemi miei. Il mio compito è trovare le giuste soluzioni per la mia squadra. Contro il Napoli abbiamo un’occasione per migliorare, loro hanno diverse assenze ma hanno una rosa di assoluto livello, hanno vinto lo Scudetto scorso anno e in ogni partita si vede che il pareggio per loro è come una sconfitta. Noi dobbiamo imparare a capire quando non possiamo andare oltre un pari, è una cosa che ci manca, perché se poi non sei concentrato al massimo prendi gol e la partita la perdi. Sta a noi lottare per ogni punto, loro verranno qui per vincere perché ogni punto per loro è fondamentale. Deve essere così anche per noi”.

Okoye
“Siamo contenti che Okoye non vada in Coppa d’Africa, è importante per lui trovare costanza qui per crescere e diventare il giocatore che può diventare. Ha qualità, ora deve trovare la costanza. La Coppa d’Africa sarebbe stata una bella esperienza per lui, ma è positivo che possa rimanere a lavorare per tornare ai suoi livelli e poi migliorare”.

Kristensen
“È possibile che ci sia la sfida danese tra Kristensen e Hojlund, ma non so darvi indicazioni sulla formazione del Napoli”.

Lucca
“Lucca è andato via senza salutarmi, non vedo perché mi sarei dovuto aspettare una chiamata per ringraziarmi. A volte nel calcio va così, gli auguro il meglio e sicuramente domenica sarà motivato, ma lo saremo anche noi, avremo la giusta rabbia dopo la sconfitta contro il Genoa”.

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Parma Lazio, approda oltreoceano! Incredibile novità in vista della sfida del Tardini, i dettagli

Parma Lazio visibile negli USA: il match sarà trasmesso su CBS Broadcast Network, rete nazionale in chiaro

Parma Lazio in diretta negli USA: la sfida sarà trasmessa su CBS Broadcast Network, emittente nazionale visibile in oltre 180 milioni di abitazioni. I dettagli nella nota ufficiale del club.

NOTA CLUB – La S.S. Lazio comunica che la gara Parma–Lazio sarà trasmessa in diretta negli Stati Uniti su CBS Broadcast Network, storico network nazionale in chiaro disponibile in oltre 180 milioni di case.

La scelta di programmare Parma–Lazio nasce da un ricco storytelling sportivo, in grado di coinvolgere il pubblico statunitense grazie alla presenza di calciatori con una forte riconoscibilità internazionale, sia per nazionalità sia per i rispettivi percorsi sportivi.

In vista dell’evento, è attualmente in corso una campagna promozionale dedicata negli Stati Uniti, che prevede:

 • contenuti video editoriali

 • attività sui social media con il nostro tesserato Taty Castellanos

• campagne stampa

 • un’intervista esclusiva di Gustav Isaksen al programma Morning Footy su CBS Sports Golazo.

Oltre alla trasmissione in lingua inglese su CBS Broadcast Network, la partita sarà disponibile negli Stati Uniti anche su:

 • Paramount+ in lingua inglese

 • FOX Deportes e DAZN in lingua spagnola.

Un’importante e significativa occasione di visibilità internazionale per la S.S. Lazio, che continua nel percorso di rafforzamento della propria presenza sui mercati globali, portando il valore del calcio italiano e dei suoi protagonisti su scala mondiale.

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Genoa, parla De Rossi in conferenza: «Il mio sogno ricorrente è fare i punti per il Genoa. L’Inter se non trova una squadra perfetta di fronte rischia di umiliarti»

Genoa, De Rossi in conferenza: «L’Inter se non trova una squadra perfetta di fronte rischia di umiliarti. Il mio sogno ricorrente…»

Daniele De Rossi, tecnico del Genoa, ha parlato in conferenza stampa a due giorni dalla delicata sfida di campionato contro l’Inter. L’allenatore rossoblù ha presentato il match sottolineando sia il buon momento della sua squadra, sia la complessità dell’impegno che attende il Grifone.

Con parole misurate, De Rossi ha evidenziato la crescita del gruppo e la consapevolezza acquisita nelle ultime settimane, senza nascondere però le difficoltà di affrontare un avversario di altissimo livello come i nerazzurri.

INTER – “Arriviamo un po’ meglio a questa partita ma con la consapevolezza che incontreremo una squadra molto forte. L’Inter se non trova una squadra perfetta di fronte rischia di umiliarti. Col Como sono riusciti a fare tanti gol, sarà una squadra arrabbiata perché contro il Liverpool non meritava di perdere ed è successo con un episodio brutto. Dovremo essere perfetti per regalarci una serata magica. Non c’è bisogno che dica che l’Inter è migliore di noi, c’è la classifica a ricordarlo. Contro il Verona, per esempio, ho detto che per me siamo più forti ma puoi perdere se non fossimo altezza. Io ho giocato per 20 anni con una squadra forte ma abbiamo perso contro le ultime e battuto squadre che erano più forti. Ogni partita si può vincere. Ogni squadra forte ha una sua lettura e se sbaglieremo lettura la responsabilità sarà mia. Ma i nostri ragazzi dovranno essere perfetti per pensare di battere una squadra pronta e consapevole”.

CENTROCAMPO – “Il centrocampo? E’ uno degli elementi da arginare. Non hanno lati deboli loro. A volte se vuoi essere perfetto con l’Inter e vuoi arginarli ti ritrovi con la coperta troppo corta. Loro non sono una squadra semplicemente forte, è una squadra che gioca bene. Con la Roma difendevamo spesso a quattro e abbassavamo El Shaarawy. Qui noi partiamo a cinque come loro e saremo più ‘schiantati’ addosso a loro. Non dovremo concedere il palleggio interno. Io sono fiducioso, non per quello che ho in mente ma perché alleno una squadra forte che giocherà in casa in uno stadio che mi piace molto con un ambiente un po’ più felice per i risultati. Il mio sogno ricorrente è fare i punti per il Genoa”.

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