Chivu, tecnico dell’Inter, ha analizzato con lucidità la sconfitta subita in Champions League contro l’Arsenal: le parole
Chivu, intervenuto nel postpartita di Inter‑Arsenal, ha analizzato la sconfitta maturata nel 7° turno della League Phase di Champions League. Il tecnico nerazzurro ha offerto la sua lettura della gara e delle difficoltà incontrate, affidando le proprie considerazioni ai microfoni di Sky Sport.
COSA E’ MANCATO? – «Sono stati più forti per intensità, per tecnica in velocità, per occupazione del campo, nelle seconde palle. Noi abbiamo provato a restare in gara e abbiamo fatto una buona prestazione, nel primo tempo, sull’1 a 1, potevamo anche segnare. Però gli episodi cambiano anche il malumore e l’atteggiamento. Nel secondo gol siamo stati sfortunati, con una palla che poteva essere salvata sulla linea, ma colpisce la traversa e finisce sulla testa di un avversario. Nel secondo tempo, con loro che hanno alzato il livello di attenzione, abbiamo fatto fatica a creare situazioni, si sono abbassati. Poi hanno struttura, qualità e anche i cambi giusti per metterti in difficoltà».
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QUALIFICAZIONE TRA LE PRIME 8 COMPROMESSA? – «Dobbiamo aspettare domani per vedere le partite, e poi vedremo se basterà una vittoria o se non basterà. Essendo pronti ad accettare anche di dover affrontare il playoff e fare 2 partite in più. C’è il rammarico per queste ultime 3 partite in cui potevamo ottenere qualcosa in più, forse non stasera, ma contro Liverpool e Atletico Madrid, con un po’ di attenzione e maturità in più potevamo portare a casa qualcosa. Oggi forse l’esito di quelle partite sarebbe stato diverso, con la crescita di questo gruppo nonostante le difficoltà. Mi prendo il coraggio e la nostra crescita».
SU LUIS HENRIQUE E SUI CAMBI – «Lo abbiamo fatto, abbiamo messo Diouf alla fine, non so se era tardi. Avevo pensato anche a metterci 4-3-3, però mi mancava la forza in attacco. Loro hanno cambiato, hanno messo Gabriel dentro quando hanno visto che si faceva più fatica con Pio. Ce la siamo giocata con 3 attaccanti. Vero che sulla destra c’è mancato un po’ di azioni individuali e di cross, ma nulla toglie a Luis Henrique che ha fatto una buona gara. Nulla da dire a tutti i ragazzi che dal punto di vista dell’impegno e della motivazione sono stati sul pezzo».
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