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Lazio Lecce, Sarri nel post partita: «Il risultato poteva essere più largo. Sugli obiettivi stagionali dico una cosa…»

Lazio Lecce, Maurizio Sarri nel post partita ha parlato ai microfoni di Sky Sport analizzando la prestazione dei biancocelesti

Nel post partita di Lazio Lecce Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Le parole del tecnico biancoceleste.

LA PRESTAZIONE DELLA LAZIO – «È stata una buona Lazio soprattutto nei primi 65 minuti. Un peccato essere sull’1-0 in quel momento della gara, perché il risultato poteva essere più largo. Ci siamo tenuti a rischio fino alla fine in una gara fatta bene, con tante palle gol e abbiamo rischiato pochissimo. Il risultato ci metteva a rischio fino al novantesimo e ci dispiace per questo, ma ho visto 60 minuti di ottimo livello».

LA CRESCITA DEL GRUPPO – «Siamo stati chiari fin dall’inizio sul nostro obiettivo. Crescere e vedere se a fine anno abbiamo 7/8 giocatori pronti per essere inseriti in una squadra con ambizioni europee. Non possiamo cambiare obiettivi in base all’ultimo risultato. Bisogna essere contenti della crescita e del risultato, anche se stasera ho un po’ di tristezza nel vedere la curva vuota».

OBIETTIVI STAGIONALI – «Ho parlato di ambizioni di crescita, non di risultato perché sarebbe ingiusto verso questo gruppo. Abbiamo attraversato 5 mesi di difficoltà indicibili e i ragazzi sono stati bravi a crescere lo stesso e senza porsi alibi. L’unico obiettivo che pongo è di crescere e di far vedere che questa squadra ha una base solida su cui innescare qualche giocatore per tornare a essere competitivi». LEGGI LE DICHIARAZIONI COMPLETE SU LAZIONEWS24.COM

L’Italia vince la Coppa Davis. Quale squadra tifano i campioni del mondo? Non mancano le sorprese

L’Italia è andata a vincere la terza Coppa Davis consecutiva. Ma i tennisti protagonisti a Bologna sono grandi tifosi e non mancano le sorprese

La terza Coppa Davis dell’Italia è sicuramente storica. Gli azzurri sono riusciti a superare in finale la Spagna con il punteggio di 2-0. Dopo aver superato l’Austria e il Belgio senza bisogno del doppio, Berrettini e Cobolli si sono ripetuti anche con gli iberici.

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Ma nella vita dei tennisti non c’è solamente il proprio lavoro. Alcuni di loro sono anche grandi tifosi e appassionati del calcio. Andiamo a scoprire le loro squadre.

E per farlo partiamo dai due protagonisti: Flavio Cobolli, come sappiamo, è un grandissimo tifoso della Roma. Nato nella Capitale anche Matteo Berrettini, ma sostenitore della Fiorentina. Lorenzo Sonego, torinese, da sempre è un supporters dei granata. Andrea Vavassori e Simone Bolelli non sono uniti solamente dal doppio, ma anche dal tifo per la Juventus.

Napoli, il colpo è bianconero: altri 40 milioni per far felice Conte

Un nuovo innesto è stato individuato dalla dirigenza partenopea: un giocatore che veste il bianconero potrebbe presto approdare al Napoli

Archiviato anche l’impegno contro l’Atalanta, il Napoli torna a concentrarsi sulla Champions League: il prossimo appuntamento è fissato per il 25 novembre, quando i partenopei affronteranno il Qarabag nella quarta giornata della competizione. Una sfida cruciale, che precede il big match di campionato contro la Roma di Gasperini in programma domenica 30 novembre.

Il Napoli dovrà valutare con grande attenzione questa gara europea: il Qarabag è infatti a più 3 nella classifica generale rispetto alla squadra partenopea, e gli ultimi risultati negativi hanno complicato notevolmente il percorso della squadra di Antonio Conte. In Champions League, i partenopei sono reduci dal pesantissimo 6-2 incassato nella penultima giornata contro il PSV e dal successivo pareggio contro l’Eintracht Francoforte. Risultati che hanno fatto scivolare il Napoli al 24º posto, l’ultima posizione utile per restare in zona play-off. Un eventuale nuovo passo falso contro il Qarabag rischierebbe di allontanare ulteriormente il sogno di proseguire il cammino europeo, rendendo la rincorsa sempre più complessa.

Nel frattempo resta caldo anche il tema mercato: secondo le ultime indiscrezioni, un innesto proveniente da un club bianconero potrebbe presto approdare all’ombra del Vesuvio come nuovo rinforzo per Antonio Conte.

Napoli, un bianconero arriva all’ombra del Vesuvio

La sessione invernale si avvicina e il Napoli non intende rimanere fermo: la società sta già valutando diversi profili per rinforzare la rosa in vista della seconda parte di stagione. Tra i nomi monitorati c’è quello di Arthur Atta, centrocampista dell’Udinese, considerato uno dei talenti più interessanti della Serie A.

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Napoli, un bianconero arriva all’ombra del Vesuvio (Foto Instagram) – Calcionews24.com

Il club friulano, però, non ha alcuna intenzione di privarsi facilmente del classe 2003 e lo avrebbe valutato a una cifra molto alta. A rivelarlo è stato Ciro Troise nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, in onda su Televomero: “Sul mercato non mi aspetto un colpo stratosferico. Il Rennes chiede 35 milioni per Cissè, mentre l’Udinese chiede 40 milioni per Atta. Mainoo potrebbe arrivare anche in prestito e Frendrup ha costi minori rispetto agli altri due”.

Una valutazione decisamente impegnativa per il Napoli, soprattutto considerando che l’Udinese punta a trattenere il suo talento, protagonista di un inizio di stagione brillante che ha attirato l’attenzione non solo dei club di Serie A ma anche di diverse società europee.

Le qualità fisiche e tecniche di Atta non sono passate inosservate nemmeno al Milan, intenzionato a inserirsi nella corsa per il centrocampista. Tuttavia, il Napoli, se vorrà assicurarselo, dovrà fare i conti con la richiesta elevata del club friulano.

Di Francesco a Sky: «Siamo stati frettolosi, poco lucidi contro una squadra che ha un ottimo palleggio. Recrimino solo sul gol annullato»

Di Francesco, allenatore del Lecce, ha analizzato la sconfitta dell’Olimpico contro la Lazio, soffermandosi anche sulla rete annullata

Ai microfoni di Sky, direttamente dallo stadio Olimpico, Eusebio Di Francesco ha commentato con lucidità la prova del suo Lecce dopo il ko contro una Lazio più ordinata e incisiva sul piano tecnico.

L’allenatore abruzzese ha evidenziato come la squadra abbia faticato nella gestione dei ritmi e del possesso, finendo spesso per concedere troppo spazio ai biancocelesti. Le sue parole riflettono una delusione misurata, ma anche la consapevolezza delle differenze emerse durante la gara.

COSA NON È ANDATO – «Cosa non è andato? Siamo stati frettolosi, poco lucidi contro una squadra che ha un ottimo palleggio. Arrivavamo sempre in ritardo. Siamo mancati un po’ in questo oggi, la Lazio ha fatto meglio di noi».

IL GOL ANNULLATO – «Posso recriminare solamente su un episodio, sul gol annullato, non c’era fallo. Gli ha messo la mano sul petto, appena poggiata. È diventata un po’ una moda che quando uno attacca e l’altro protegge davanti alla palla danno sempre fallo al contrario e non ci è permesso di andare a vantaggio. Se andiamo a guardare la partita, a essere onesti la Lazio ha meritato di vincere la partita».

Marotta a DAZN: «Primo derby nel nostro stadio di proprietà, serata storica per Milano e per il calcio italiano! Nazionale? I club devono aiutare»

Marotta, presidente dell’Inter, ha parlato ai microfoni di DAZN prima del Derby di Milano, contro il Milan. Le sue parole anche relative a stadio e Nazionale

A pochi minuti dal Derby di Milano Inter Milan, della dodicesima giornata di Serie A, una partita già decisiva per gli equilibri della classifica, Giuseppe Marotta ha ricordato come la sfida di questa sera rappresenti un momento destinato a entrare nella storia del calcio italiano.

Il presidente dei nerazzurri ha infatti evidenziato l’unicità del nuovo scenario strutturale: per la prima volta due club proprietari dello stesso impianto si affrontano nel proprio stadio condiviso, un passaggio che segna un’evoluzione significativa nel modello gestionale del calcio nazionale.

MAROTTA SULLA SVOLTA STRUTTURALE – «Siamo nella storia di Milano e del calcio italiano, perché è il primo derby nel nostro stadio di proprietà. È la prima volta che due squadre realizzano un’operazione di questo genere. Il nostro obbligo è costruire un nuovo contenitore che dia una seconda vita a questo luogo».

SUL FASCINO DEL MATCH – «Il derby ha un fascino particolare. Siamo in una fase interlocutoria del campionato, dobbiamo dare una grande prestazione, ma ci sono ancora tantissimi punti e tante rivali da affrontare».

SULLA NAZIONALE DI GATTUSO – «I club devono aiutare l’Italia. Saranno due partite impegnative e l’Inter farà di tutto per mettere i propri giocatori a disposizione del CT. Non so cosa faranno gli altri, ma noi ci saremo».

Scaroni prima di Inter Milan a Dazn: «Noi lo stadio lo dividiamo da tanto tempo. Acquisto processo lungo. Abbiamo costruito una squadra competitiva, come dice Max…»

Scaroni prima di Inter Milan. Il presidente del Milan, intervenuto ai microfoni di DAZN nel prepartita del derby. Le sue parole

Nel prepartita del derby Inter Milan, valido per la dodicesima giornata di Serie A, il presidente rossonero Paolo Scaroni è intervenuto ai microfoni di DAZN per analizzare i temi più caldi che riguardano il club, dal futuro del nuovo impianto alle ambizioni sportive della stagione.

 SULLO STADIO – «Noi lo stadio lo dividiamo da tanto tempo, oggi siamo proprietari, ma da tanti anni lo gestiamo insieme. L’acquisto è un percorso lungo, ma le cose belle richiedono tempo. Certo che il nuovo stadio dovrà essere iconico come questo».

OBIETTIVI STAGIONALI – «Abbiamo lavorato per rendere la squadra competitiva, come dice Max Allegri i conti si fanno a marzo, siamo fiduciosi. Per la prossima ora e mezza ci sarà molta rivalità».

Pagelle di Lazio Lecce, ecco i TOP e FLOP della sfida di Serie A

Pagelle di Lazio Lecce: ecco i TOP e FLOP della sfida valida per la dodicesima giornata di Serie A 2025/2026 dell’Olimpico, andata in scena dalle 18

Le pagelle di Lazio–Lecce, terminata 2-0 per i padroni di casa che, con le reti di Guendouzi e Noslin, si impongono sui salentini nella dodicesima giornata di Serie A.

Per la Lazio si tratta della terza gara consecutiva senza subire gol in casa, la sesta nelle ultime sette totali in stagione, che vale l’aggancio alla settima posizione del Como con 18 punti, a -2 dalla Juve.

Per il Lecce nessuno scatto in avanti nella zona retrocessione, con i salentini che restano al 16° posto a 2 punti dal Genoa.

PAGELLE LAZIO LECCE

LAZIO (4-3-3): Provedel 6; Pellegrini 6, Gila 6 (dal 87′ Patric sv), Romagnoli 6, Marusic 6.5; Guendouzi 7.5, Cataldi 6 (dal 45′ Vecino 6), Basic 7; Isaksen 7 (dal 82′ Pedro sv), Dia 6 (dal 87′ Noslin 6.5), Zaccagni 7.

LECCE (4-2-3-1): Falcone 6.5; Danilo Veiga 5.5, Gaspar 6, Tiago Gabriel 6, Gallo 5.5; Ramadani 6, Coulibaly 6; Tete Morente 5.5, Berisha 5.5 (dal 45′ Banda 6), Sottil 6.5 (dal 63′ Pierotti 6); Camarda 5.5 (dal 45′ Stulic 5.5).

Convocati Sampdoria in vista della Juve Stabia, vigilia caldissima al Ferraris: Gregucci sceglie i suoi 22 per una sfida dal peso enorme

Convocati Sampdoria in vista della Juve Stabia, attesa e tensione per il 13° turno di Serie B: Gregucci convoca 22 giocatori per un match

La vigilia di Sampdoria-Juve Stabia entra nel vivo. Domani, 24 novembre, alle 20:30, il Luigi Ferraris accenderà i riflettori su una sfida che può pesare enormemente sul cammino dei blucerchiati, reduci da segnali incoraggianti nelle ultime settimane e chiamati a dare continuità ai progressi mostrati. La gara, valida per il 13° turno di Serie BKT, rappresenta un crocevia importante per la squadra ligure, che punta a rilanciarsi davanti al proprio pubblico.

Le scelte di Gregucci per il match del Ferraris

In vista dell’incontro, il tecnico Angelo Gregucci, allenatore genovese subentrato per restituire solidità ed equilibrio, ha comunicato la lista dei convocati. Il Doria arriva alla partita con un gruppo selezionato per garantire compattezza, aggressività e disciplina tattica, elementi centrali nella filosofia dell’allenatore.

La scelta degli uomini testimonia la volontà di Gregucci di puntare su un blocco unito e determinato, pronto a sfruttare il fattore Ferraris contro una Juve Stabia organizzata e mai semplice da affrontare. L’attesa cresce e Genova si prepara a una notte dal peso specifico altissimo per la stagione dei blucerchiati.

La lista ufficiale dei convocati

Di seguito il comunicato integrale diffuso dal club:

CONVOCATI – «Al termine della rifinitura pomeridiana svolta al “Mugnaini” di Bogliasco, Angelo Gregucci ha reso nota la lista dei 22 blucerchiati convocati per la sfida con la Juve Stabia, in programma domani, lunedì, al “Ferraris” (ore 20.30) e valida quale 13.a giornata della Serie BKT 2025/26. Nel dettaglio l’elenco completo.»

Portieri: Coucke, Ghidotti, Krastev, Ravaglia.
Difensori: Coubiș, Depaoli, Giordano, Hadžikadunić, Ioannou, Venuti, Vulikic.
Centrocampisti: Barák, Bellemo, Benedetti, Casalino, Conti, Ferri.
Attaccanti: Cherubini, Coda, Narro, Pafundi, Pedrola.

La Sampdoria punta sulla leadership di giocatori come Massimo Coda, attaccante esperto e riferimento offensivo, e sull’entusiasmo dei giovani come Simone Pafundi, trequartista classe 2006. Una miscela di qualità ed esperienza che Gregucci spera possa fare la differenza in una serata cruciale.


Diretta Gol Serie A: Lazio Lecce 2-0, Noslin raddoppia allo scadere. Finisce 2-0.

Diretta Gol LIVE. Segui con noi la diretta delle sfide di questa domenica di Serie A in attesa del big match che vedrà in campo Inter e Milan.

E’ una domenica di Serie A ricca di emozioni e di spettacolo. Ad aprire sono Verona Parma, sfida che mette in palio punti importanti per la salvezza.


SEGUI IL LIVE DI LAZIO LECCE SU LAZIONEWS24

FORMAZIONI UFFICIALI

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. Allenatore: Maurizio Sarri

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Tete Morente, Berisha, Sottil; Camarda. Allenatore: Eusebio Di Francesco


SEGUI IL LIVE DI CREMONESE ROMA

90′ – Quattro minuti di recupero.

85′ – Cambio nella Roma: fuori Soulé, dentro Pisilli.

84′ – Ammonito anche El Aynaoui.

83′ – Giallo per Bondo.

80′ – Altri cambi. Nella Cremonese entrano Sanabria e Folino, fuori Bonazzoli e Bianchetti. Nella Roma tocca a Tsimikas per Wesley.

69′ – GOL DELLA ROMA! Ora dilagano i giallorossi. El Shaarawy trova Wesley, che beffa Audero in uscita. Nicola, intanto, toglie Vandeputte per Grassi.

65′ – GOL DELLA ROMA! Ferguson segna dopo cinque minuti dal suo ingresso. L’attaccante è bravo a sfruttare un batti e ribatti in area di rigore dopo l’errore in uscita di Audero.

60′ – Girandola di cambi. Sostituzioni nella Cremonese: fuori Floriani e Payero, dentro Vazquez e Pezzella. Nella Roma Ferguson al posto di Baldanzi ed El Shaarawy per Pellegrini.

46′ – Inizia la ripresa con un cambio: fuori Ziolkowski, dentro El Aynaoui.

45’+2 – RIGORE TOLTO ALLA CREMONESE! Dopo l’intervento del Var, il direttore di gara ha ritenuto non punibile il braccio di Mancini.

45′ – Due minuti di recupero e giallo per Ziolkowski.

39′ – OCCASIONE ROMA! Ancora la squadra di Gasperini pericolosa con Pellegrini, ma Audero gli dice di no con un grande intervento.

32′ – Il primo ammonito del match è Payero.

26′ – GOL ANNULLATO ALLA ROMA! La squadra di Gasperini aveva trovato il raddoppio con Pellegrini, ma il tutto è stato annullato per fuorigioco.

17′ – GOL ROMA! I giallorossi riescono a trovare la rete alla prima vera occasione con Soulé, bravo a sfruttare l’assist di Koné.

15′ – OCCASIONE CREMONESE! Prima chance per i padroni di casa con Vardy, ma Svilar risponde presente.

1′ – Si parte

SEGUI IL LIVE DI VERONA PARMA

FINISCE QUI!

80′ Pellegrino riporta in vantaggio il Parma.

71′ Giovane pareggia per il Verona

55′ Cutrone sfiora il raddoppio dei crociati

INIZIA IL SECONDO TEMPO

FINISCE IL PRIMO TEMPO

34′ Giovane potrebbe riaprire i conti, ma la palla va fuori

33′ Destro di Bernabé. Palla fuori di poco a lato.

18′ – GOL DEL PARMA! Pellegrino da due passi sblocca il match.

9′ – GOL ANNULLATO! La gioia è durata solo qualche secondo. Orban era in fuorigioco ed il gol è stato annullato.

8′ – GOL DEL VERONA! Cross di Bradaric e Orban da due passi non può sbagliare. 1-0 per gli scaligeri.

1′ – Si parte.

Formazioni ufficiali Inter Milan, le scelte dei due tecnici per il derby

Formazioni ufficiali Inter Milan, le scelte dei due tecnici per il derby della Madonnina valido per la dodicesima giornata di Serie A delle 20.45

Le formazioni ufficiali di Inter Milan, il derby della Madonnina, in campo alle 20.45 allo stadio San Siro (Giuseppe Meazza) e valido per la dodicesima giornata di Serie A 2025/2026.

Le due squadre scendono in campo accomunate dalla voglia di vittoria e dalla possibilità di rimanere ingaggiate nella lotta scudetto, con l’Inter che dovrà rispondere al successo del pomeriggio della Roma, in casa della Cremonese per 1-3, per riagganciarla in vetta.

Può riagganciare il Napoli, al secondo posto, il Milan di Massimiliano Allegri, che invece è scivolato al 5° posto dopo il successo di ieri del Bologna, e ha nella stracittadina la chance per riportarsi avanti ai cugini nerazzurri.

FORMAZIONI UFFICIALI INTER MILAN

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 25 Akanji, 15 Acerbi, 95 Bastoni; 30 Carlos Augusto, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 8 Sucic, 32 Dimarco; 9 Thuram, 10 Lautaro.
A disposizione: 13 J. Martinez, 40 Calligaris, 6 De Vrij, 7 Zielinski, 11 Luis Henrique, 14 Bonny, 16 Frattesi, 17 Diouf, 31 Bisseck, 43 Cocchi, 51 Alexiou, 94 Esposito.
Allenatore: Cristian Chivu.

MILAN (3-5-2): 16 Maignan; 23 Tomori, 46 Gabbia, 31 Pavlovic; 56 Saelemaekers, 19 Fofana, 14 Modric, 12 Rabiot, 33 Bartesaghi; 11 Pulisic, 10 Leao.
A disposizione: 1 Terracciano, 37 Pittarella, 2 Estupinian, 4 Ricci, 5 De Winter, 8 Loftus-Cheek, 18 Nkunku, 27 Odogu, 30 Jashari.
Allenatore: Massimiliano Allegri.

Convocati Como, la lista completa dei convocati di Cesc Fabregas per la sfida contro i il Torino della dodicesima giornata di Serie A: ben quattro gli indisponibili

Convocati Como, la lista ufficiale di Fabregas per il match di Serie A contro il Torino: confermati gli assenti, saranno quattro. Gruppo quasi al completo

Nessuna sorpresa per quanto riguarda gli assenti del Como, che si prepara alla trasferta dello Stadio Olimpico Grande Torino contro il Torino, gara valida per il dodicesimo turno di Serie A. Il tecnico Cesc Fabregas, ex centrocampista di Barcellona, Arsenal e Chelsea, ritrova infatti un gruppo quasi al completo, con le uniche defezioni già annunciate: Diao, Sergi Roberto, Dossena e Goldaniga, tutti indisponibili per problemi fisici.

Il resto della rosa è a disposizione dell’allenatore spagnolo, che punta a dare continuità al percorso della squadra lombarda in questo avvio di campionato. Il Como si presenta a Torino con un mix di esperienza e qualità, tra profili affermati e giovani in crescita.

Di seguito la lista completa dei convocati scelta da Fabregas:

Portieri: Butez, Vigorito, Cavlina.
Difensori: Kempf, Alex Valle, Jacobo Ramon, Alberto Moreno, Posch, Smolcic, Vojvoda, Diego Carlos, Van Der Brempt.
Centrocampisti: Caqueret, Nico Paz, Baturina, Perrone, Da Cunha.
Attaccanti: Morata, Douvikas, Jesus Rodriguez, Kuhn, Addai, Cerri.

Il Como punterà sull’esperienza di giocatori come Álvaro Morata, attaccante spagnolo classe 1992, e sulla dinamicità di profili come Douvikas e Kuhn, con l’obiettivo di mettere in difficoltà il Torino di Ivan Juric. Per Fabregas si tratta di una gara importante per valutare la crescita della sua squadra in un test impegnativo su uno dei campi più complessi della Serie A.

Nicola dopo Cremonese Roma a Dazn: «Personalità sì, ma serve più coraggio nelle uscite e concretezza sotto porta. Non è facile creare mentalità da neopromossi»

Nicola dopo Cremonese Roma a Dazn. Il tecnico dei padroni di casa ha analizzato la sconfitta arrivata per 1-3 nella dodicesima giornata

Davide Nicola, allenatore della Cremonese, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta interna per 1-3 contro la Roma, valida per la 12ª giornata di Serie A. Il tecnico ha evidenziato sia gli aspetti positivi mostrati dalla sua squadra sia le situazioni da migliorare per costruire una mentalità all’altezza della categoria.

VI È MANCATA CONCRETEZZA? – «Sono soddisfatto di aver trovato il 3-1 e di aver visto la squadra che poi ha cercato il 3-2. Quando subisci il vantaggio che cresce, a livello mentale diventa difficile. Contro una squadra molto forte hanno giocato con il piglio giusto. Ci è mancata la capacità di trovare il vantaggio, che sarebbe stato estremamente meritato nel primo tempo. La Roma ha vinto con la sua qualità, ma la Cremonese ha giocato con personalità. In qualche circostanza non siamo stati aggressivi, ma non è facile costruirsi la mentalità per una neopromossa. La squadra c’è e lavoriamo».

IL PRIMO GOL POTEVA ESSERE EVITATO? – «Ci sono state 3/4 situazioni che dobbiamo migliorare per trovare il gol: trovarlo in certe situazioni fa la differenza e può cambiare la partita. Non è tanto l’interpretazione degli attaccanti della Roma, dovevamo essere più coraggiosi e tempisti nell’uscite inibendo prima l’evolversi dell’azione. Ce li siamo portati troppo dentro e, quando tirano, ti mettono la palla in posti dove non si può arrivare. Dovevamo essere più aggressivi, rischiando un po’ ma per loro sarebbe stato più difficile».

Isco rinnova con il Betis fino al 2028: l’annuncio ufficiale arriva con un enorme striscione al Benito Villamarín

Isco e il Betis ancora insieme: il club annuncia il rinnovo con una coreografia e un enorme striscione al Villamarín

Il Real Betis ha ufficializzato il rinnovo di contratto di Isco, che resterà legato al club andaluso fino al 30 giugno 2028. L’annuncio è arrivato poco prima del fischio d’inizio della sfida di campionato contro il Girona, regalando ai tifosi una notizia attesa e accolta con grande entusiasmo.

Il fantasista spagnolo, che in carriera ha vestito le maglie di Valencia, Malaga, Real Madrid e Siviglia, ha scelto di prolungare la sua avventura a Siviglia, confermando il suo ruolo centrale nel progetto tecnico del Betis. La firma rappresenta un segnale di continuità e fiducia reciproca tra il giocatore e la società.

Al momento dell’ingresso in campo delle due squadre, il Benito Villamarín ha celebrato l’annuncio con una coreografia speciale: il volto di Isco campeggiava sugli spalti accompagnato dalla scritta “Isco 2028”. Un tributo che ha trasformato il rinnovo in una vera festa, sottolineando il legame profondo tra il calciatore e la tifoseria biancoverde.

COMUNICATO – “Il Real Betis Balompié e Francisco Román Alarcón Suárez “Isco” hanno raggiunto un accordo per prolungare il contratto del giocatore. Il calciatore nato a Malaga resterà con il Club fino a giugno 2028.

Isco (Benalmádena, Spagna, 21 aprile 1992) è arrivato al Real Betis nell’estate del 2023. Le sue eccezionali prestazioni in campo e la sua condotta esemplare fuori dal campo lo hanno reso un giocatore chiave della squadra, di cui è anche il capitano.

Da quando è arrivato al Real Betis Balompié, Isco ha giocato un totale di 69 partite ufficiali, segnando 21 gol e fornendo 18 assist in due stagioni in cui la squadra ha ottenuto due qualificazioni europee e raggiunto la prima finale europea nella storia del Club.

Gli impressionanti numeri dell’andaluso dal suo arrivo non sono passati inosservati alla nazionale, che lo ha riconvocato lo scorso giugno dopo un’assenza di sei anni”.

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Sampdoria, blitz dei tifosi a Bogliasco tra cori e fumogeni: i tifosi caricano la squadra e chiedono una vittoria contro la Juve Stabia

Sampdoria, blitz dei tifosi al Mugnaini di Bogliasco: cori, fumogeni e uno striscione per caricare la squadra

Alla vigilia della 13ª giornata di Serie B, l’attesa si fa palpabile. I blucerchiati si preparano al delicato impegno casalingo di lunedì 24 novembre contro la Juve Stabia, allo Stadio Ferraris. Prima ancora del fischio d’inizio, però, è arrivato un segnale forte e inequivocabile dalla tifoseria.

La voce della Curva Sud a Bogliasco

Questa mattina, durante la rifinitura, il centro sportivo Gloriano Mugnaini di Bogliasco è stato teatro di un “blitz” organizzato da circa un centinaio di sostenitori doriani, rappresentanti dei gruppi della Curva Sud. L’iniziativa, pur decisa nei toni, si è svolta in un clima di pacifica convivenza con la squadra: cori, fumogeni e una presenza compatta hanno scandito mezz’ora di sostegno e richieste di maggiore determinazione.

Il messaggio ai giocatori

Il momento più significativo si è registrato intorno alle 12:30, quando una delegazione della squadra, guidata dal direttore sportivo Andrea Mancini, ha incontrato i tifosi. Il messaggio lanciato dalla Sud è stato diretto e senza possibilità di equivoci: “tirare fuori gli attributi” e vincere la sfida contro la Juve Stabia, considerata cruciale per dare una svolta al campionato. A bordo campo è comparso anche uno striscione, a rafforzare ulteriormente l’appello.

Un blitz acceso ma ordinato

Nonostante la partecipazione numerosa e il clima di forte passione, l’iniziativa si è conclusa senza alcuna criticità. Le Forze dell’Ordine, presenti al Mugnaini, hanno garantito che tutto si svolgesse nei limiti di una manifestazione accesa ma civile, trasformando il “blitz” in un chiaro segnale di vicinanza e pressione positiva verso la squadra.

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Juventus Women Fiorentina 1-0: le bianconere conquistano una vittoria preziosa! Carbonell segna in recupero. Tre punti pesanti

Juventus Women Fiorentina 1-0: Carbonell decide al 92’, vittoria preziosa e tre punti d’oro per le bianconere

Allo stadio Pozzo-La Marmora di Biella la Juventus Women conquista una vittoria preziosa contro la Fiorentina grazie al gol di Estela Carbonell nei minuti di recupero. Una rete pesantissima che consente alle bianconere di imporsi 1-0 al termine di una gara combattuta e ricca di occasioni da entrambe le parti.

La partita si accende fin dai primi minuti: la Fiorentina prova a sorprendere la retroguardia juventina con Omarsdóttir, ma la Juve reagisce subito con carattere. Carbonell ispira Godo, che sfiora il vantaggio, mentre Girelli e Vangsgaard creano ulteriori pericoli senza riuscire a concretizzare. Prima dell’intervallo Pinto va vicino al gol con un destro potente, ma Fiskerstrand si oppone con sicurezza.

Nella ripresa le ragazze di Canzi aumentano la pressione: Beccari sfiora il palo, Cambiaghi colpisce la traversa e Brighton spreca una doppia occasione nel finale. Il forcing bianconero trova la sua ricompensa al 92’, quando Carbonell si inserisce con tempismo perfetto e firma la rete decisiva. La Juventus Women porta così a casa tre punti fondamentali, confermando la propria determinazione e capacità di lottare fino all’ultimo istante.

LEGGI COME E’ ANDATA LA PARTITA SU JUVENTUSNEWS24

Inter-Milan in streaming gratis? Dove vedere la diretta live

Il piatto forte della 12° giornata di Serie A sta per arrivare: stiamo parlando del derby della Madonnina, Inter-Milan. Questa sera alle ore 20.45 occhi puntati su San Siro: anche se non ci saranno le coreografie tipiche della stracittadina meneghina, lo spettacolo è garantito.

Sarà un match che si preannuncia tiratissimo: entrambe le squadre sono appollaiate nelle prime posizioni e una vittoria potrebbe dare quello slancio in più per il proseguo della stagione. Ma anche non perdere sarebbe fondamentale. Nelle prossime righe vediamo nel dettaglio dove vedere Inter-Milan in streaming.

Inter-Milan in streaming: ecco dove vedere la diretta

Nel calendario della Serie A 2025-2026 fa capolino il derby Inter-Milan. Come per ogni gara del campionato di Serie A, anche questa sarà disponibile in esclusiva su DAZN (per abbonarti CLICCA QUI), la piattaforma che detiene i diritti di trasmissione della competizione. Il servizio mette a disposizione diverse formule di abbonamento, pensate per adattarsi alle necessità dei vari utenti. Ecco la tabella riepilogativa degli abbonamenti:

PacchettoContenuti principaliPrezziCondizioni di visione
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– LaLiga spagnola e Liga portoghese
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– Annuale unico: 359 € (29,92 €/mese)
– Annuale rate: 34,99 €/mese
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– 2 dispositivi sulla stessa rete internet
– Non condivisibile con persone fuori casa
DAZN FAMILY (ex Plus)– Tutti i contenuti del pacchetto FULL
– Visione su due reti internet differenti
– Annuale unico: 599 € (49,92 €/mese)
– Annuale rate: 59,99 €/mese
– Mensile flessibile: 69,99 €/mese
– 2 dispositivi su reti diverse
– Ideale per famiglie o chi guarda DAZN fuori casa
DAZN GOAL (ex Goal Pass)– Tutta la Serie BKT
– 3 partite per turno di Serie A TIM
– Serie A femminile eBay
– LaLiga spagnola e Liga portoghese
– Annuale unico: 129 € (10,75 €/mese)
– Annuale rate: 13,99 €/mese
– Mensile flessibile: 19,99 €/mese
– 2 dispositivi sulla stessa rete internet
– Condivisione solo in ambito domestico
DAZN MYCLUB PASS– Tutte le partite della propria squadra in Serie A
– Show pre e post-partita
– Highlights, approfondimenti e contenuti on demand
– 29,99 €/mese con pagamento in 12 rate– 2 dispositivi sulla stessa rete internet
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L’attivazione del piano scelto può essere effettuata direttamente sul sito ufficiale di DAZN. Tra i vari piani, il My Club Pass è fatto su misura per chi vuole vedere solo le partite della propria squadra del cuore.

Per quanto riguarda la possibilità di assistere gratuitamente all’incontro, va precisato che non esistono alternative legali per la visione free. I siti che offrono lo streaming senza autorizzazione violano la legge, e anche chi utilizza tali piattaforme incorre in sanzioni per uso illecito di contenuti protetti da copyright.

Le probabili formazioni di Inter-Milan

Per il derby dei record anche sugli spalti, Chivu deve fare i conti con l’infortunio di Dumfries: sulla corsia destra dovrebbe essere Carlos Augusto a prendere il suo posto, mentre Dimarco agirà sul lato opposto. In avanti è previsto il ritorno di Thuram dal primo minuto al fianco di Lautaro Martínez. In mezzo al campo Sucic appare favorito su Zielinski, mentre in difesa c’è un rebus: Acerbi sembra avanti nelle gerarchie rispetto a Bisseck.

Allegri ritrova Rabiot, pronto a partire titolare in una mediana completata da Modric e Fofana. Sulla sinistra Bartesaghi è in leggero vantaggio su Estupiñan, mentre sulla destra dovrebbe esserci Saelemaekers. Davanti torna Pulisic dal primo minuto accanto a Leao. Nessuna novità nel reparto arretrato: la retroguardia sarà confermata in toto, con Maignan tra i pali.

Ecco le probabili formazioni di Inter-Milan:

Inter (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Carlos Augusto, Barella, Calhanoglu, Sucic, Dimarco; Thuram, Lautaro. All. Chivu.

Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Leao. All. Allegri.

Lazio, Lotito chiarisce: «Ritengo che lo stadio mezzo vuoto sia legato a un gruppo di persone. Io ci metto la faccia, alcuni invece…»

Lazio, il presidente biancoceleste Claudio Lotito: «Ritengo che lo stadio mezzo vuoto sia legato a un gruppo di persone»

Claudio Lotito, nel pre-partita di Lazio Lecce ai microfoni di Sky Sport, ha ribadito due concetti forti: l’impegno della società contro la violenza sulle donne e la condanna dello sciopero dei tifosi, che ha portato a un Olimpico semi-deserto.

PAROLE – «L’iniziativa contro la violenza sulle donne è stata prevalentemente della Lazio. Ringrazio per aver mandato in diretta il nostro spot, la Lazio combatte quotidianamente contro la violenza sulle donne. Volevo far capire che questa giornata è particolare per noi. Abbiamo lasciato 100 posti coperti di rosso per un’associazione. Ogni posto rappresenta la morte di una donna e rimarrà libero, ma coperto di rosso.».

«Oggi c’è anche il debutto dell’Aquilia Flaminia, e ritengo che lo stadio mezzo vuoto sia legato a un gruppo di persone, non tutti. Al sondaggio per il nome dell’Aquila hanno risposto in 50.000. I tifosi devono fare i tifosi, rispettosi delle regole e devono fare una critica costruttiva, giudicando e stabilendo qual è il percorso da raggiungere tutti insieme per il miglior risultato possibile. Questo sciopero è stato costruito con dei presupposti sbagliati, ovvero che abbiamo impedito alla nipote di Paparelli di scendere in campo. Questo non è vero, erano 3/4 rappresentanti della tifoseria che volevano scendere in campo. Noi abbiamo ritenuto che non fosse giusto e non l’abbiamo concesso».

«La famiglia Paparelli è stata altamente tutelata e rispettata, accolta in tribuna autorità. Questa è una strumentalizzazione per rivendicare un ruolo che non esiste nel rapporto tra società e tifosi. I tifosi devono fare i tifosi. Possono criticare se ritengono le cose non giuste. Io ci metto la faccia, alcuni si nascondono dietro la tifoseria organizzata. Se usano questi mezzi per poter costringere la gente a fare cose diverse dalla libertà, io questo lo condannerò sempre, e non accetto intimidazioni. ».

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Roma, parla Gasperini: «Espulsione? Se doveva cacciarmi doveva farlo nel primo tempo. Sognare? Per me è giusto farlo ma..»

Roma, parla il tecnico dei giallorossi Gian Piero Gasperini a Dazn nel post partita della vittoria contro la Cremonese

Roma e Cremonese, entrambe sorprendenti in avvio di stagione, si sono affrontate allo Zini: vittoria giallorossa per 1-3 con reti di Soulè, Ferguson e Wesley, mentre Folino ha segnato per i grigiorossi. Nel post-partita Gasperini a Dazn ha analizzato il risultato e la prestazione della sua squadra.

PAROLE – «Ferguson? Contento per il gol che ha fatto, è stato importante per l’andamento della partita. Abbiamo giocato bene e siamo stati pericolosi, il secondo gol ci serviva. 5 cambi? Io li utilizzo, per il calcio però non mi entusiasma. Il calcio è anche resistenza mentre se cambi mezza squadra la gara diventa meno bella»

ESPULSIONE – «Non ho detto niente nella ripresa. Ho parlato solo per un fallo. Se doveva cacciarmi doveva farlo nel primo tempo, hanno poco da fare vicino alle panchine e lo fanno male. Baldanzi? Mi è piaciuto, abbiamo giocato con qualità. Lui è stato fastidioso e pericoloso anche con caratteristiche atipiche. Murales? Sono contento anche se sembro mago Merlino»

SOGNI – «Per me è giusto farlo. Quando sei in queste posizioni, è giusto sognare. Noi lo stiamo vivendo e finché si può, cerchiamo di allungarlo»

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Lazio Lecce, parla Pellegrini nel pre gara: «Ripartire bene oggi è fondamentale, anche se non è facile»

Lazio Lecce, le dichiarazioni di Luca Pellegrini nel pre partita a Dazn: «Ripartire bene oggi è fondamentale». Le parole

Alla vigilia della sfida con il Lecce, il terzino della Lazio Luca Pellegrini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Dazn.

PAROLE – «Per noi ripartire bene oggi è fondamentale, anche se non è facile. Promettiamo di dare tutto in campo e di morire per il nostro stemma. Sono sicuro che faremo una partita di questo tipo»

«Vestire con il nome di Jennifer? Sarà un’emozione fortissima, è importantissimo fare sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Diventare padre? L’attesa è la parte più difficile, i papà sono importanti nella gravidanza e nella vicinanza, ma possiamo far poco. È straziante ma non vedo l’ora»

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Cremonese Roma, CLAMOROSO allo Zini: espulso il tecnico giallorosso Gasperini, ecco il motivo

Cremonese Roma, colpo di scena allo stadio Zini: espulso il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini, ecco il motivo della scelta

Al minuto 62 della sfida disputata allo stadio Zini tra Cremonese e Roma, Gian Piero Gasperini è stato protagonista di un episodio che ha portato alla sua espulsione. L’allenatore ha ricevuto una doppia ammonizione che ha costretto l’arbitro a mandarlo fuori dal campo, interrompendo così la sua presenza in panchina.

La decisione del direttore di gara, Giovanni Ayroldi, è maturata a causa delle continue e insistenti proteste rivolte da Gasperini sia all’arbitro stesso sia al quarto uomo. Dopo essersi avvicinato alla panchina per richiamarlo alla calma, Ayroldi ha estratto il primo cartellino giallo come segnale di avvertimento.

Tuttavia, la reazione immediata e veemente dell’ex tecnico dell’Atalanta nei confronti del quarto ufficiale ha aggravato la situazione. Di fronte a tale atteggiamento, l’arbitro non ha esitato a mostrare il cartellino rosso, sancendo l’espulsione definitiva di Gasperini dalla partita.

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Formazioni ufficiali Lazio Lecce, le scelte dei due allenatori per il match di Serie A

Formazioni ufficiali Lazio Lecce, le scelte dei due allenatori per il match dello stadio Olimpico delle 18:00: i dettagli

Sono state annunciate le formazioni ufficiali di Lazio Lecce. Il match dell’Olimpico in campo alle 18:00 è valido per la tredicesima giornata di Serie A 2025/2026.


FORMAZIONI UFFICIALI LAZIO LECCE

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. Allenatore: Maurizio Sarri

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Tete Morente, Berisha, Sottil; Camarda. Allenatore: Eusebio Di Francesco

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Pagelle Cremonese Roma, ecco i TOP e FLOP della sfida della dodicesima giornata di Serie A

Pagelle Cremonese Roma: ecco i TOP e FLOP della sfida di Serie A della dodicesima giornata, andata in scena al Zini dalle 15

La Roma si riprende la vetta della classifica. I giallorossi vincono 3-1 in casa della Cremonese e rispondono al Napoli. I voti del match:

CREMONESE (3-5-2): Audero 5; Terracciano 6, Baschirotto 6, Bianchetti 5.5 (80′ Folino 6); Floriani Mussolini 5.5 (57′ Pezzella 5.5), Payero 5 (57′ Vazquez 5.5), Bondo 5, Vandeputte 5.5 (70′ Grassi 5.5), Barbieri 5; Vardy 5, Bonazzoli 5 (80′ Sanabria s.v.).

ROMA (3-4-2-1): Svilar 6.5; Mancini 6, Ndicka 6, Ziolkowski 5.5 (46′ Al Aynaoui 6.5); Celik 6, Koné 6.5, Cristante 6, Wesley 7 (80′ Tsimikas s.v.); Soulé 7 (85′ Pisilli s.v.), Pellegrini 6.5 (60′ El Shaarawy 6.5); Bandanzi 6 (59′ Ferguson 7).

Allegri sul derby: «Una sfida da vincere, ma ci sono tante partite da giocare. Su Allegri dico una cosa…»

Allegri a poche ore dalla sfida contro l’Inter ha parlato ai microfoni di Dazn. Ecco cosa ha detto l’allenatore del Milan sul derby e non solo.

Mancano ormai davvero poche ore al derby e Allegri ha parlato ai microfoni di Dazn. Ecco cosa ha detto il tecnico del Milan.

L’IMPORTANZA DEL DERBY DI OGGI – «Il risultato pieno, di solito, lascia qualcosa di positivo; viceversa se perdi, c’è dispiacere e rammarico. Ma ci sono tante partite da giocare».

LEAO HA DETTO CHE IO SONO COME UN PADRE PER LUI? – «Mi hanno fatto piacere le parole di Rafa, ma credo che io col mio staff dobbiamo supportare ogni giocatore per migliorarli dal punto di vista tecnico, fisico e psicologico. Rafa ha già fatto un salto in avanti perché ha capito che verrà valutato per i gol che fa. Se può fare 20 gol in stagione? Intanto è a 4 speriamo continui così».

TORNA RABIOT, QUANTO SPOSTA UN GIOCATORE COME LUI? – «E’ un giocatore importante, sposta le partite come altri suoi compagni. In squadra c’è un mix di giocatori esperti e di giocatori che hanno meno esperienza in queste partite. Lavoriamo per centrare l’obiettivo di qualificarci la Champions». LEGGI LE PAROLE DI ALLEGRI SU INTERNEWS24.COM

Scamacca Atalanta, il bomber si è ripreso la Dea: la rete contro il Napoli per la ripartenza dopo un periodo difficile. E sul futuro…

Scamacca Atalanta, il giocatore con la rete contro il Napoli si è messo alle spalle il momento difficile. E contro l’Eintracht partirà titolare

La svolta nella ripresa porta il marchio evidente dell’impronta voluta da Palladino, che decide di affidarsi all’uomo più atteso: Scamacca , il goleador che non trovava la via del gol dal 24 agosto nella sfida contro il Pisa. Il suo ingresso in campo cambia immediatamente il ritmo della partita. Appena segna, Scamacca corre a recuperare il pallone in fondo alla rete per provare a dare il via a una rimonta che, purtroppo per l’Atalanta, non si concretizzerà. Questo atteggiamento, però, conferma quanto l’attaccante sia determinante non solo dal punto di vista tecnico, ma anche per la mentalità che trasmette alla squadra.

Negli ultimi impegni con la Nazionale italiana, Scamacca aveva accumulato 76 minuti, ma non era ancora apparso nella miglior condizione atletica. Proprio per questo motivo, oltre che per una scelta tattica che non ha portato ai risultati sperati, non era stato schierato titolare nella delicata trasferta di Napoli. Tuttavia, ogni volta che mette piede in campo, il peso specifico di Scamacca diventa evidente: influisce sulle dinamiche del gioco, partecipa alla manovra offensiva, fa salire la squadra e offre sempre un punto di riferimento determinante negli ultimi metri.

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La sua presenza modifica la fisionomia dell’Atalanta. L’ingresso di Scamacca non porta solo un gol, ma una mentalità diversa: quella di chi sa prendersi responsabilità e trascinare il reparto offensivo. Il suo carisma è uno dei fattori più importanti per una squadra che, in alcune fasi della stagione, ha mostrato la necessità di un leader tecnico e caratteriale in grado di accendere la scintilla nei momenti più difficili. Ed è proprio questo che Scamacca sa fare meglio.

La partita di Napoli ha messo in luce, ancora una volta, quanto sia difficile rinunciare a un giocatore così influente. Non sorprende quindi che, in vista della trasferta europea di Francoforte, una sua presenza dal primo minuto sia considerata quasi inevitabile. Con il recupero della migliore condizione fisica e la fiducia ritrovata grazie al gol, Scamacca può diventare l’arma decisiva per affrontare una sfida complessa, in cui serviranno concretezza, intensità e capacità realizzativa.

Palladino, che conosce bene il valore del suo centravanti, punterà su di lui per dare maggiore profondità alla manovra e aumentare il potenziale offensivo della squadra. Se Scamacca riuscirà a confermare i segnali positivi visti nella ripresa, l’Atalanta potrà contare su un leader capace di cambiare la storia delle partite con una singola giocata.

Milan, Caputi: «Il derby è una gara sempre molto complicata. I rossoneri puntano a vincere il campionato, ma…»

Milan, Caputi in un’intervista ha analizzato nei dettagli il momento dei rossoneri e si è proiettato con attenzione al match di questa sera.

Intervenuto in esclusiva a Milannews24, Massimo Caputi ha parlato così del momento del Milan in vista del derby di questa sera:

Partiamo dal derby di questa sera tra Inter e Milan: che gara si aspetta?

«Il derby è una gran bella sfida come sempre e questo che arriva è molto indicativo per entrambe le squadre. Io credo che le milanesi saranno protagoniste per vincere il campionato. L’Inter è più completa ma dall’altro lato c’è un Milan forte, che gioca solo il campionato e che ha messo dentro due giocatori come Modric e Rabiot che gli hanno fatto fare il salto di qualità e ha un allenatore che sa come gestire un grande club, come gestire le pressioni come quelle di un derby. Mi aspetto una bella partita, non so chi sia favorito. Teoricamente l’Inter ma di pochissimo. Quando si incontrano due squadre forti è molto difficile avere una favorita netta».

Quanto hanno inciso gli arrivi di Tare e Allegri rispetto alla complicata stagione dello scorso anno?

«Io credo che per un club come il Milan la società sia sempre determinante e in questo caso nella scelta di Tare e Allegri ha agito molto bene perchè ha portato due figure competenti, un direttore sportivo che sa il fatto suo e che ha avuto il merito in passato di andare a pescare giocatori che magari in pochi conoscevano. Allegri è invece una garanzia sotto tutti i punti di vista: nella gestione del gruppo e a livello di carisma perchè comunque è una figura credibile di fronte ai calciatori. Per me è stata una scelta ottima. So che Allegri è divisivo ma è altrettanto vero che è un grande allenatore, piaccia o no, per quello che ha vinto ma soprattutto per come ha gestito le vittorie e i momenti difficili. Anche alla Juve quando non ha vinto è riuscito a tenere in piedi la baracca di una squadra e di una società abbastanza confuse. Per questo dico che il Milan lotterà per lo scudetto».

Dove dovrebbero intervenire i rossoneri nel mercato di gennaio?

«Il primo ruolo che viene in mente è quello del centravanti. Il Milan, come altre squadre in Serie A, ha problemi con l’attaccante. Io sinceramente non riesco a spiegarmi questa parabola negativa di Gimenez perché l’ho visto giocare più volte in Olanda e mi è sempre piaciuto. Vista la sua situazione è chiaro serva un centravanti che finalizzi a dovere. Poi forse qualcosa in difesa, a centrocampo il Milan è al completo, idem sugli esterni. Non dimentichiamoci però che il Milan gioca solo il campionato a prescindere da Coppa Italia e Supercoppa Italiana. Quando hai una squadra così forte che può allenarsi durante la settimana ha comunque un vantaggio non da poco rispetto a chi gioca ogni tre giorni». LEGGI L’ESCLUSIVA COMPLETA SU MILANNEWS24.COM

Calciomercato Fiorentina, Mandas potrebbe essere un buon portiere viola? I toscani ci fanno un pensierino

Calciomercato Fiorentina: Mandas nel mirino, possibile affare con la Lazio a gennaio

Il calciomercato Fiorentina potrebbe riservare presto novità importanti, con il portiere Mandas della Lazio al centro delle trattative. Secondo quanto riportato da fonti vicine al club biancoceleste e raccolto dalla redazione di La Lazio siamo noi, l’estremo difensore greco avrebbe ufficialmente richiesto la cessione al club di Lotito. La richiesta apre le porte a possibili trattative già nella sessione invernale di gennaio, con la Fiorentina pronta a sondare il terreno per un eventuale acquisto.

Mandas, lo scorso anno, si era affermato come titolare nella gestione di Baroni, guadagnandosi fiducia e continuità tra i pali della Lazio. Con l’arrivo di Sarri, però, il portiere greco è stato relegato a seconda scelta, trovandosi spesso fuori dalla formazione titolare. Questa situazione ha spinto Mandas a valutare con attenzione le opportunità sul mercato, cercando un club dove possa giocare con regolarità e continuare a crescere professionalmente.

Nel frattempo, il calciomercato Fiorentina guarda con interesse alla possibilità di rinforzare la porta in vista delle prossime stagioni. La squadra viola, infatti, deve pianificare con attenzione il futuro del reparto difensivo, considerando anche l’età e la continuità dei portieri attuali. L’inserimento di Mandas in questo contesto potrebbe rappresentare un’operazione strategica: un giocatore giovane, con esperienza in Serie A, pronto a essere protagonista e a offrire solidità tra i pali.

L’eventuale trattativa tra Lazio e Fiorentina si inserisce anche in una logica più ampia di mercato. Il club biancoceleste potrebbe valutare l’operazione come occasione per fare cassa o liberare spazio salariale, mentre la Fiorentina punta a rafforzare una posizione chiave senza dover ricorrere a soluzioni troppo costose. Entrambe le società hanno quindi interesse a trovare un’intesa che soddisfi le esigenze tecniche ed economiche.

Il calciomercato Fiorentina continua così a seguire con attenzione Mandas, pronto a valutare l’offerta della società viola. L’eventuale trasferimento, se concretizzato, rappresenterebbe un tassello importante per la Fiorentina e un’occasione per il portiere greco di rilanciarsi e trovare continuità, elementi fondamentali per proseguire la propria carriera al massimo livello.

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Cuesta post Verona Parma: «Sono molto contento della squadra. Su Pellegrino voglio dire questo»

Le dichiarazioni di Cuesta dopo quella che è stata la partita di Serie A Verona Parma

Ai microfoni di DAZN, l’allenatore Cuesta ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Verona Parma di Serie A.

PAROLE – «La cosa più importante è giocare bene, difendendo e attaccando nel modo giusto. Abbiamo fatto 15 tiri, la squadra è rimasta sempre compatta e si è sacrificata nel momento del bisogno. Sappiamo di dover migliorare, ma siamo sulla strada giusta. Ogni giocatore della squadra ha dato il suo contributo. Pellegrino è un esempio, un professionista di massimo livello che lavora su tutti i dettagli. Sono felice di poter lavorare con un giocatore come lui. È un calciatore completo, i singoli migliorano anche con la loro mentalità, mettendo in pratica tutto ciò che alleniamo».

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Torino, Baroni in conferenza pre Como: «Ismajli assente, Fabregas avversario duro. Paleari o Israel? Ecco chi gioca»

Baroni interviene nella conferenza stampa alla vigilia di Torino Como, ecco le dichiarazioni del tecnico granata dalla sala stampa

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). Spiccare il volo una volta per tutte o cadere definitivamente? Marco Baroni si trova davanti al bivio e – domani sera alle 18e30 – potrebbe imboccare una delle due strade che si palesano davanti a sé. A quell’ora, infatti, sarà di scena Torino Como: penultimo match valido per la dodicesima giornata di Serie A. Attualmente dodicesimi i granata si trovano a quattro lunghezze di distanza dalla zona Conference League (occupata prprio dal Como). Una vittoria potrebbe consolidare quanto di buono mostrato nelle ultime apparizioni. Una sconfitta, invece, potrebbe far capitolare nuovamente i piemontesi nel limbo della metà classifica, in preda ai soliti dubbi e le consuete incertezze. Lo sa bene proprio Baroni, che oggi alle 14e30 presenta la gara, le sue dichiarazioni riportate qui LIVE. 

La conferenza stampa di Marco Baroni alla vigilia di Torino Como

Bollettino medico: Biraghi lavora in gruppo, affaticamento muscolare alla coscia per Ardian Ismajli: non convocato

Buongiorno Baroni, vista l’assenza di Simeone potrebbe schierare il modulo del Torino di inizio stagione?
«E’ una situazione che sto valutando. La squadra ha fatto bene ultimamente, incontriamo un avversario difficile, complicato. Abbiamo comunque gli uomini. Anche Simeone era un riferimento importante. Speriamo che la sua assenza sia di poche partite, anche se abbiamo i calciatori che possono sostituirlo».

Calcionews24: per sopperire alla mancanza dei gol di Simeone sta pensando a qualcosa di nuovo a centrocampo? E Zapata è incluso tra i giocatori che possono ‘sostituirlo’ come ha detto?
«Abbiamo anche Aboukhlal. E’ chiaro che per caratteristiche – un po’ come Ngonge – deve cercare di muoversi in modo diverso. Però, sono due giocatori, sia Duvan che Aboukhlal, che stanno bene e comunque sono disponibili e pronti per andare in campo»

Zapata come sta? E’ pronto per iniziare dal primo
«Zapata, altrimenti sembra sia un caso, sta sempre meglio. E’ chiaro che ha bisogno del campo e di maggior minutaggio. Io Zapata devo inserire all’interno delle valutazioni che faccio insieme agli altri attaccati. Chi vedo più pronto, con più attitudine alla partita, è chiaro che parte. Però Duvan… per me è un giocatore assolutamente di grande affidabilità

Quattro delle prossime sei saranno in casa: lo Stadio può essere un fattore?
«Noi abbiamo bisogno del nostro pubblico, della spinta della passione, del calore della nostra gente. Ma come ho sempre detto il primo passo deve farlo la squadra: generare entusiasmo»

Mister Baroni, Il Como è una squadra particolare, la sta preparando in modo diverso?
«Chiaro che è una squadra che ha portato avanti un progetto. Fabregas è su quella panchina da tre anni, ha conquistato una promozione, poi una permanenza, sono anche andati oltre quello che era l’obiettivo iniziale. Hanno fatto grandi investimenti, c’è una forte identità di squadra. E la difficoltà sta anche in questo: noi dobbiamo pensare di giocare contro una grande squadra, che ha fatto grandi investimenti, con un allenatore molto bravo. Quindi le difficoltà sono nella prestazione che dobbiamo centrate. Serve una partita di grande pressione e dedizione, ma dobbiamo anche avere palleggio e giocare»

Paleari resterà in quella gerarchia di valori di cui ha parlato?
«Io ho parlato subito appena ci siamo rivisti a tutti e tre i portieri: compreso Popa che sta crescendo tanto. Sono stato chiaro: loro devono lavorare, ognuno per cercare di mettermi in difficoltà. E’ chiaro che Paleari in questo momento ha fatto delle prestazioni per meritarsi la conferma. Non mi piace di gerarchie, perché sarebbe una mancanza di rispetto per tutti e tre. Devono lavorare duro e solo questo permetterà di andare in campo. Chiaramente Franco sta facendo un percorso di crescita e di lavoro duro. non è andato in nazionale, è rimasto con noi, ha bisogno di giocare, di allenamenti. Però in questo momento Paleari sarà della partita»

Non ci sarà Ismajli, gioca Tameze quindi?
«Guardate: Tameze sta molto bene, è un giocatore che mi ha sorpreso per duttilità, per capacità e attenzione. E’ un giocatore nel pieno della sua condizione psico-fisica: farò valutazioni. Saul Coco ha avuto un problemino in nazionale ed è rientrato ieri facendo un buon allenamento. Ma sta bene anche Masina, che si è tolto i vari problemini. Devo ancora valutarlo, mi riservo l’ultimo allenamento di oggi. Tameze e Masina stanno molto bene, Coco devo valutarlo»

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Sassuolo, Grosso: «Quel giocatore sono sicuro che può ancora crescere. Sulla squadra dico…»

Sassuolo, Grosso presenta la sfida con il Pisa: “Thorstvedt può crescere ancora. Situazione infortunati complicata”

Fabio Grosso, alla guida del Sassuolo, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dell’attesa gara contro il Pisa, soffermandosi su vari aspetti che stanno caratterizzando il percorso della squadra nelle ultime settimane. L’allenatore neroverde ha analizzato il momento del gruppo, il rendimento di alcuni singoli e l’emergenza legata agli infortunati, offrendo un quadro chiaro delle prospettive in vista del prossimo impegno.

Parlando del percorso del Sassuolo, Grosso ha evidenziato l’importanza del lavoro quotidiano, elemento che ritiene fondamentale per consolidare i progressi visti di recente: «Ci affidiamo tanto alla continuità del lavoro. Siamo partiti diversi mesi fa e la sosta ci ha permesso di migliorare ulteriormente determinati aspetti. Anche se molti giocatori erano via con le nazionali, siamo contenti di come sono rientrati: quasi tutti in ottime condizioni fisiche e mentali. Qualcuno è tornato con un po’ di fatica in più, ma abbiamo ripreso il filo e speriamo di proseguire quanto di buono fatto nell’ultima gara».

Uno dei protagonisti più discussi è Kristian Thorstvedt, reduce da un periodo intenso anche a livello internazionale. Grosso ha ribadito la sua fiducia totale nel talento norvegese, sottolineando però come ci sia ancora spazio per crescere: «Kristian è un giocatore molto forte, ma ha ampi margini di miglioramento. È un ragazzo serio, professionale, e me lo tengo stretto. È rientrato subito con la nostra mentalità, nonostante qualche giorno di festa dopo la premiazione in Norvegia».

Capitolo tattico: la gestione dell’emergenza in difesa ha portato il Sassuolo a schierare Candé sulla fascia sinistra, una scelta dettata dalle circostanze ma che ha convinto Grosso per disponibilità e rendimento: «Cerco sempre di non inventare troppo, perché le soluzioni semplici sono spesso le più efficaci. Con alcune assenze dietro, abbiamo adattato Candé e Walukiewicz sulle fasce. È una soluzione che potremmo riproporre, anche perché i nostri terzini di ruolo hanno caratteristiche interessanti e godono della mia fiducia».

Infine, un aggiornamento dettagliato sugli infortunati, una vera emergenza che sta condizionando questo periodo del Sassuolo. Grosso ha spiegato: «Pieragnolo resterà fuori a lungo. Turati ha riportato un problema al polso questa settimana. Romagna e Paz stanno recuperando ma servirà ancora tempo. Skjellerup, Vranckx e Boloca sono fuori, anche se spero di riaverli presto. Valuteremo infine Volpato, se potrà venire con noi o se rientrerà temporaneamente al Como».

Il Sassuolo si avvicina così alla sfida con il Pisa con qualche incertezza, ma anche con la convinzione crescente trasmessa dal lavoro di Grosso.

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