Pagina 543 – Calcio News 24

Chivu a DAZN: «La dimostrazione di forza si vede stasera. Ho un gruppo maturo che sa quello che vuole. Acerbi…»

Chivu a DAZN nel pre partita di Inter Lazio. Le parole del tecnico dei nerazzurri prima del match di San Siro delle 20.45 valido per l’undicesima giornata

Pochi minuti prima del fischio d’inizio di Inter Lazio, gara valida per la dodicesima giornata di Serie A, Cristian Chivu ha analizzato ai microfoni di DAZN il momento della squadra e la capacità del gruppo di mantenere equilibrio e consapevolezza in un periodo ricco di impegni. Il tecnico nerazzurro ha ribadito la necessità di gestire bene le forze, affidandosi alla maturità dei suoi uomini.

SULLA MATURITÀ DEL GRUPPO – «La dimostrazione si vede stasera, è facile parlare di quello che si vede in allenamento anche se questi sono pochi, perché giochiamo ogni tre giorni. Però ho un gruppo maturo di giocatori che sa quello che vuole, che capisce i momenti e anche i propri pregi».

SUL RIENTRO DI ACERBI – «Il ragazzo sta bene. Come tu ben sai, sono 22 giocatori: bisogna accontentare tutti perché ho bisogno di tutti in una stagione così impegnativa».

SULLA GESTIONE DEL GRUPPO – «Abbiamo tante partite da fare, c’è poi la gestione dell’individuo e del gruppo. Si devono sentire tutti coinvolti, ho avuto buone risposte e comprensione anche da parte di chi si è sentito meno coinvolto degli altri».

Pagelle Roma Udinese, ecco i TOP e FLOP della sfida di Serie A

Pagelle Roma Udinese, ecco i TOP e FLOP delle due squadre al termine del match valido per l’undicesima giornata di Serie A 2025/2026

Queste le nostre pagelle di Roma Udinese, finita con il successo dei giallorossi per 2-0 all’Olimpico grazie alle reti di Pellegrini e Celik.

ROMA (3-4-2-1): Svilar 6.5; Mancini 6.5, Ndicka 6, Hermoso 6; Celik 6.5, Cristante 6, Koné 6.5, Wesley 6.5; Soulé 5.5, Pellegrini 6.5; Dovbyk 6. Subentrati: 42′ Baldanzi 6, 74′ El Aynaoui 6, 74′ El Shaarawy 6, 90′ Ghilardi sv, 90′ Ziolkowski sv

UDINESE (3-5-2): Okoye 6.5; Bertola 5.5, Kabasele 6, Solet 6; Zanoli 6, Ekkelenkamp 6, Karlstrom 6, Atta 6, Kamara 6; Zaniolo 6, Buksa 6. Subentrati: 53′ Palma 6, 72′ Piotrowski 6, 72′ Davis 5.5, 82′ Zemura sv, 82′ Bayo sv.

Formazioni ufficiali Inter Lazio, le scelte dei due tecnici per il match dell’undicesima giornata di Serie A

Formazioni ufficiali Inter Lazio, le scelte dei due tecnici in vista del match dell’undicesima giornata di Serie A delle 20.45 a San Siro

Formazioni ufficiali Inter Lazio, le scelte dei due tecnici in vista del match dell’undicesima giornata di Serie A delle 20.45 a San Siro.

Gara che mette di fronte i nerazzurri che assaporano la possibilità di conquistar eil primato in classifica dopo i passi falsi di Milan e Napoli, e la Lazio che invece potrebbe dare un importante slancio alla sua stagione per rientrare in corsa nella zona europea

FORMAZIONI UFFICIALI

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 25 Akanji, 15 Acerbi, 95 Bastoni; 2 Dumfries, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 8 Sucic, 32 Dimarco; 14 Bonny, 10 Lautaro.
A disposizione: 13 J. Martinez, 40 Calligaris, 6 De Vrij, 7 Zielinski, 9 Thuram, 11 Luis Henrique, 16 Frattesi, 17 Diouf, 30 Carlos Augusto, 31 Bisseck, 94 Esposito.
Allenatore: Cristian Chivu.

LAZIO (4-3-3): 94 Provedel; 29 Lazzari, 34 Gila, 13 Romagnoli, 77 Marusic; 8 Guendouzi, 32 Cataldi, 26 Basic; 18 Isaksen, 19 Dia, 10 Zaccagni.
A disposizione: 35 Mandas, 55 Furlanetto, 3 Pellegrini, 4 Patric, 5 Vecino, 9 Pedro, 14 Noslin, 21 Belahyane, 23 Hysaj, 25 Provstgaard.
Allenatore: Maurizio Sarri

Inter-Lazio streaming gratis: dove vedere la diretta live della partita

L’11° giornata di Serie A si chiude stasera con il big match Inter-Lazio. Le partite di oggi hanno visto innanzitutto il Napoli cadere a Bologna: vincendo, i nerazzurri possono scavalcare sia i partenopei che il Milan (solo un pareggio ieri sera contro il Parma) e portarsi da soli in testa alla classifica prima della sosta per le qualificazioni ai Mondiali 2026.

Di fronte però ci sono i biancocelesti, che non perdono da 6 partite e non subiscono gol da 4. Dunque, gli ingredienti per una sfida tutta da vivere ci sono: ecco le info per vedere Inter-Lazio in streaming.

Inter-Lazio: dove vedere la partita in streaming

Il calendario della Serie A 2025-2026 pone di fronte ad una partita che la scorsa stagione decise di fatto la corsa Scudetto. Il pareggio di Pedro all’ultimo secondo consegnò la vittoria al Napoli e gettò nello sconforto l’Inter, che poi perse in malo modo anche la finale di Champions con il PSG.

Come per ogni gara del campionato di Serie A, anche questa sarà disponibile in esclusiva su DAZN (per abbonarti CLICCA QUI), la piattaforma che detiene i diritti di trasmissione della competizione. Il servizio mette a disposizione diverse formule di abbonamento, pensate per adattarsi alle necessità dei vari utenti. Ecco la tabella riepilogativa degli abbonamenti:

PacchettoContenuti principaliPrezziCondizioni di visione
DAZN FULL (ex Standard)– Tutta la Serie A TIM (10 partite a turno)
– Serie BKT completa
– LaLiga spagnola e Liga portoghese
– Serie A femminile
– Annuale unico: 359 € (29,92 €/mese)
– Annuale rate: 34,99 €/mese
– Mensile flessibile: 44,99 €/mese
– 2 dispositivi sulla stessa rete internet
– Non condivisibile con persone fuori casa
DAZN FAMILY (ex Plus)– Tutti i contenuti del pacchetto FULL
– Visione su due reti internet differenti
– Annuale unico: 599 € (49,92 €/mese)
– Annuale rate: 59,99 €/mese
– Mensile flessibile: 69,99 €/mese
– 2 dispositivi su reti diverse
– Ideale per famiglie o chi guarda DAZN fuori casa
DAZN GOAL (ex Goal Pass)– Tutta la Serie BKT
– 3 partite per turno di Serie A TIM
– Serie A femminile eBay
– LaLiga spagnola e Liga portoghese
– Annuale unico: 129 € (10,75 €/mese)
– Annuale rate: 13,99 €/mese
– Mensile flessibile: 19,99 €/mese
– 2 dispositivi sulla stessa rete internet
– Condivisione solo in ambito domestico
DAZN MYCLUB PASS– Tutte le partite della propria squadra in Serie A
– Show pre e post-partita
– Highlights, approfondimenti e contenuti on demand
– 29,99 €/mese con pagamento in 12 rate– 2 dispositivi sulla stessa rete internet
– Segui solo la tua squadra del cuore

L’attivazione del piano scelto può essere effettuata direttamente sul sito ufficiale di DAZN.

Per quanto riguarda la possibilità di assistere gratuitamente all’incontro, va precisato che non esistono alternative legali per la visione free. I siti che offrono lo streaming senza autorizzazione violano la legge, e anche chi utilizza tali piattaforme incorre in sanzioni per uso illecito di contenuti protetti da copyright.

Le probabili formazioni di Inter-Lazio

Dopo tre gare consecutive iniziate dalla panchina – l’ultima apparizione risale alla sconfitta contro il Napoli del 25 ottobre – Francesco Acerbi è pronto a tornare titolare al centro della difesa dell’Inter. Il trentasettenne dovrebbe guidare il reparto arretrato, affiancato da Akanji e Bastoni, con Bisseck destinato a partire ancora fuori dall’undici iniziale.

In mezzo al campo è previsto il ritorno dal primo minuto di Luka Sucic, rimasto a riposo in Champions League contro il Kairat dopo la buona prova offerta a Verona, nella vittoria dei nerazzurri al Bentegodi.

In casa Lazio, l’attenzione è rivolta alle condizioni di Alessio Romagnoli, che potrebbe rappresentare la sorpresa della serata a San Siro. Il difensore, costretto a lasciare il campo nella gara con il Cagliari per una contrattura al flessore, è tornato ad allenarsi regolarmente nella giornata di ieri.

Il test effettuato in rifinitura ha dato esito positivo, motivo per cui Maurizio Sarri ha deciso di inserirlo tra i convocati per la sfida con l’Inter. Tuttavia, la scelta definitiva sul suo impiego sarà presa solo poco prima del calcio d’inizio.

Nel caso in cui si optasse per la prudenza, al centro della retroguardia biancoceleste troverebbe spazio Provstgaard, che rappresenterebbe l’unico cambio rispetto alla formazione scesa in campo nell’ultimo turno di campionato.

In attacco, Boulaye Dia resta favorito per il ruolo di punta centrale, anche se Pedro e Noslin rimangono alternative pronte a subentrare a gara in corso per dare freschezza e soluzioni offensive diverse.

Ecco le probabili formazioni di Inter-Lazio:

Inter (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Sucic, Dimarco; Lautaro, Bonny. All. Chivu

Lazio (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Provstgaard, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. All. Sarri

Genoa Fiorentina, un intruso in conferenza stampa di De Rossi: l’abbraccio al tecnico rossoblù di Dzeko che saluta il suo ex compagno: la ricostruzione dell’episodio

Genoa Fiorentina, Dzeko intruso in conferenza stampa di De Rossi: l’abbraccio al tecnico rossoblù dell’ex compagno ai tempi della Roma: l’episodio

Sul campo il pareggio 0-0 di Genoa Fiornetina non risolve i problemi di nessuna delle due squadre, ma offre a Daniele De Rossi e Paolo Vanoli una base da cui ripartire durante la pausa. Tanti gol e altrettanti errori difensivi hanno caratterizzato il match, segnando due squadre ancora alla ricerca di equilibrio. La sosta servirà ai due tecnici per lavorare su solidità e concentrazione, elementi fondamentali per risalire la classifica.

Abbraccio sincero tra De Rossi e Vanoli

Momento toccante nel post gara, con i due allenatori che si sono scambiati un lungo abbraccio nel tunnel del “Marasi”.

«Abbiamo sempre avuto un bel rapporto», ha raccontato De Rossi. «Era il vice di Ventura in Nazionale, i nostri nomi nelle ultime settimane si sono intrecciati».
Parole di stima ricambiate da Vanoli: «Approfitto per fargli un grande in bocca al lupo. Gli abbracci sono per l’affetto che ho per lui».

L’irruzione di Dzeko: una sorpresa per De Rossi

A rendere il post partita ancora più speciale ci ha pensato Edin Dzeko, che ha fatto irruzione durante la conferenza stampa di De Rossi per salutarlo.
Il tecnico del Genoa ha sorriso: «Era sicuro che avrebbe fatto così. Siamo amici fraterni, ero certo che mi avrebbe fatto gol».

Una serata tra emozioni, affetto e vecchie amicizie, che ha restituito al calcio italiano un bel momento di sport e rispetto reciproco.

Conferenza stampa Vanoli post Genoa Fiorentina: «Siamo in un frullatore, ma ripartiamo dall’atteggiamento e dall’umiltà. Oggi abbiamo giocato da squadra»

Conferenza stampa Vanoli post Genoa Fiorentina: il tecnico dei toscani ha parlato del match pareggiato 2-2 contro il Genoa al Marassi

Nel post partita di Genoa-Fiorentina, terminata 1-1, Paolo Vanoli ha commentato in conferenza stampa la prestazione dei viola e il suo debutto sulla panchina toscana. Il nuovo allenatore ha evidenziato la necessità di ricostruire fiducia e compattezza, invitando la squadra a ripartire dal sacrificio e dal senso di gruppo.

SU DE ROSSI E IL MOMENTO ATTUALE – «Approfitto per fargli un grande in bocca al lupo. Gli abbracci sono per l’affetto che ho per lui. Entrambi abbiamo preso una situazione in cui dobbiamo lottare ma è bello rivederlo in campo».

SULL’ATTEGGIAMENTO DELLA SQUADRA – «Sono entrato in un frullatore in due giorni. Ai ragazzi ho detto che è una pagina vuota da scrivere. Ci dobbiamo ‘dimenticare’ quanto fatto fino ad ora consapevoli di dove siamo. Oggi abbiamo giocato da squadra che ha capito che deve lottare. Questa è la base che non deve mai mancare. Per uscire da questa situazione ci vuole pazienza. Bisogna mettere da parte l’‘io’ e pensare al ‘noi’. C’è tanto da lavorare».

SULLA FASE DIFENSIVA – «Stavamo difendendo male. Abbiamo fatto un po’ meglio sulle marcature ma siamo stati disattenti sulle seconde palle. Sulla linea non ho avuto tempo di lavorare. Mi ha dato fastidio sull’uscita di De Gea, abbiamo pensato a lamentarci. È come l’arbitro non fischia e tu ti fermi. Un passo alla volta, due ora sono troppi».

SULLA CONDIZIONE FISICA – «Quando raggiunge una base importante, le altre vengono da sé. Ora mettiamoci tutti a disposizione, facciamo le cose semplici per uscire da questo momento. Queste due settimane possono metterci un po’ di benzina. Oggi abbiamo fatto un punto fuori casa, abbiamo messo un mattoncino e i ragazzi questo lo devono capire. È un gruppo sano, con voglia. Ma ci vuole pazienza».

SULL’ASPETTO MENTALE – «Le carezze bisogna meritarsele. Ora bisogna tenere la testa bassa. Bisogna saper ascoltare. Chi ha torto siamo noi perché siamo in fondo alla classifica. È una lezione di umiltà. Ho avuto la fortuna di conoscere questi ragazzi e oggi mi hanno dato una bella risposta».

SUL LAVORO FUTURO E LA MEDIANA – «È andato via un grande uomo e un grande allenatore. A volte è la testa che non fa andare le gambe. Cercheremo di mettere i tasselli al proprio posto, ma serve consapevolezza. Ci sono tanti giocatori che devono capire che sono arrivati alla Fiorentina. Nicolussi Caviglia ha qualità, ma deve vedere meglio il gioco».

Infortunio Dovbyk, brutte notizie per Gasperini: l’attaccante esce per un problema fisico. Le sue condizioni

Infortunio Dovbyk, le condizioni dell’attaccante ucraino sono assolutamente da valutare dopo il problema avuto contro l’Udinese. Le ultime.

Prosegue l’emergenza in attacco per la Roma, che durante la partita contro l’Udinese ha dovuto fare i conti con un nuovo problema: l’infortunio Dovbyk. L’attaccante ucraino, entrato con grandi aspettative nella formazione giallorossa, è stato costretto a uscire dal campo già nel primo tempo, aggravando le difficoltà offensive della squadra capitolina. La notizia ha subito preoccupato tifosi e addetti ai lavori, desiderosi di capire l’entità del problema e i tempi di recupero dell’attaccante.

L’episodio che ha causato l’infortunio Dovbyk è avvenuto al termine di un’azione fermata per fuorigioco. Dovbyk, dopo un contrasto in area, ha manifestato dolore alla zona dell’anca, toccandosi immediatamente la parte colpita. I sanitari della Roma sono intervenuti rapidamente e il giocatore ha chiesto il cambio, cedendo il posto a Baldanzi. La scena ha sottolineato quanto la squadra stia attraversando un momento delicato in attacco, con l’infortunio Dovbyk che si aggiunge ad altre assenze già pesanti.

Il tecnico giallorosso, durante la conferenza post-partita, ha fornito aggiornamenti sulle condizioni dell’attaccante, anche se la prognosi definitiva sarà chiarita nei prossimi giorni dopo gli esami strumentali. La Roma dovrà fare a meno di Dovbyk per alcune partite, e la gestione dell’attacco diventa quindi una priorità strategica per Gasperini. L’infortunio Dovbyk rischia di incidere sul rendimento della squadra, soprattutto in una fase delicata del campionato, in cui ogni punto e ogni giocatore possono fare la differenza.

La tifoseria giallorossa, in attesa di dettagli ufficiali, segue con ansia le notizie relative all’infortunio Dovbyk. L’attenzione è rivolta ai tempi di recupero e alla possibilità di vedere l’attaccante tornare in campo nei prossimi impegni di campionato e nelle partite di coppa. La gestione del rientro sarà fondamentale per evitare ricadute e garantire che Dovbyk possa esprimere al meglio il suo talento senza rischi ulteriori.

In sintesi, l’infortunio Dovbyk rappresenta un nuovo ostacolo per la Roma, che dovrà adattarsi rapidamente alla situazione in attacco. Il giocatore ucraino, fin qui protagonista di un buon avvio di stagione, resta centrale nei piani della squadra e il suo ritorno sarà seguito con grande attenzione dai tifosi e dalla stampa sportiva. L’obiettivo della Roma è ora quello di monitorare attentamente le condizioni dell’attaccante e pianificare il rientro in sicurezza, così da minimizzare l’impatto della sua assenza sul prosieguo del campionato.

Bologna Napoli, Niccolini: «Classifica bellissima, ma guardarla ora non ha senso. Dobbiamo fare una cosa»

Bologna Napoli, Niccolini nel post partita ha parlato ai microfoni di Dazn analizzando la prestazione dei suoi ragazzi. Le sue parole.

Le dichiarazioni di Niccolini, vice di Italiano, nel post partita di Bologna Napoli ai microfoni di Dazn. Le sue parole.

PRESTAZIONE – «Fatto una grandissima partita. Sono contento per Pessina. Questo è davvero un gruppo sano e molto forte».

CLASSIFICA – «Non dobbiamo guardarla in questo momento. Abbiamo il dovere di continuare a lavorare come ora».

Genoa Fiorentina, De Rossi: «Sono molto contento dell’atteggiamento. Ecco cosa penso della squadra»

Genoa Fiorentina, De Rossi nel post partita ha parlato ai microfoni di Dazn dopo il pareggio dei rossoblù contro la Viola. Le sue dichiarazioni.

Daniele De Rossi nel post partita ha parlato ai microfoni di Dazn dopo il pareggio del suo Genoa contro la Fiorentina.

PRESTAZIONE – «Sono molto contento dell’atteggiamento. Questi ragazzi sono davvero incredibili. Queste situazioni si curano con il cuore, poi naturalmente dobbiamo lavorare tanto».

FUTURO – «Dobbiamo continuare a lavorare tanto. La squadra non molla e questa è la base giusta per ripartire. Siamo stati molto bravi a restare in partita».

LEGGI ANCHE >>> RIVIVI IL LIVE DEL MATCH

Bologna Napoli, Conte nel post partita: «Inizio ad essere preoccupato. Rispetto allo scorso anno sta mancando una cosa»

Bologna Napoli, Conte nel post partita ha parlato ai microfoni di Dazn dopo la sconfitta dei partenopei sul campo dei felsinei.

Antonio Conte nel post partita di Bologna Napoli ha parlato ai microfoni di Dazn. Ecco le parole del tecnico dei partenopei.

SCONFITTA – «Inizio ad essere preoccupato. Loro avevano più voglia ed entusiasmo e noi no. C’è da fare riflessioni con i ragazzi. Abbiamo fatto il compitino e ci siamo sciolti. Non vedo la stessa positività dello scorso anno».

HOJLUND – «Forse oggi è stato il migliore in campo. Ha tenuto botta, ha lottato, è inevitabile che avevamo preparato alcune cose che sono mancate».

LEGGI ANCHE >>> RIVIVI IL LIVE DEL MATCH

Roma Udinese, Nani: «Giocare all’Olimpico è sempre molto bello. Ci aspetta una partita difficilissima. Cosa dobbiamo fare»

Roma Udinese, il ds dei bianconeri Nani ha parlato ai microfoni di Sky Sport analizzando la sfida contro i giallorossi delle 18.

L’Udinese in casa della Roma con l’obiettivo di ritornare a casa con una bellissima prestazione e magari anche qualche punto. Prima del match il ds Nani ha parlato ai microfoni di Sky Sport.

ROMA – «Tutte le partite servono per crescere. Oggi ci attende una partita difficile e giocare all’Olimpico è sempre molto difficile. Noi dobbiamo fare quello che abbiamo preparato, speriamo che basti».

ZANIOLO – «Le sue qualità le conosciamo tutti. Abbiamo speso del tempo, ci abbiamo parlato e si sta comportando in maniera esemplare».

Roma Udinese, Gasperini non pensa alla vetta della classifica: «Bisogna battere l’Udinese. La sconfitta del Napoli conferma una cosa»

Roma Udinese, Gasperini nel pre-partita del match dell’Olimpico ha parlato ai microfoni di Dazn. Ecco le parole del tecnico giallorosso.

A pochi minuti dalla sfida della Roma contro l’Udinese Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Dazn. Le sue parole.

UDINESE – «Sicuramente i risultati ti aiutano a superare la stanchezza. Ma oggi mi aspetto una gara molto difficile».

CLASSIFICA – «Noi abbiamo l’obbligo di fare il nostro percorso senza pensare ad altro. La sconfitta del Napoli conferma che il campionato è davvero molto complicato».

Pagelle Bologna Napoli, ecco i TOP e FLOP della sfida di Serie A

Pagelle Bologna Napoli, i TOP e FLOP delle due squadre al termine del match finito 2-0 e valido per l’undicesima giornata di Serie A 2025/2026

Il Napoli cade ancora e perde contro il Bologna per 2-0. Una vittoria per i felsinei che porta la squadra di Italiano a sognare lo Scudetto.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski s.v. (8′ Pessina 7); Holm 6.5, Heggem 6.5, Lucumi 7, Miranda 6; Pobega 6 (81′ Moro s.v.), Rowe 6 (46′ Cambiaghi 6.5); Odgaard 6.5 (61′ Bernardeschi 6.5), Ferguson 6.5, Orsolini 6.5 (81′ Casale s.v.); Dallinga 7

NAPOLI (4-3-3): Milinković-Savić 6; Gutierrez 6 (77′ Gutierrez s.v.), Buongiorno 5.5 (77′ Buongiorno s.v.), Rrahmani 5, Di Lorenzo 5.5; Lobotka 6, Anguissa 6, McTominay 5 (82′ Lucca s.v.); Politano 5 (68′ Neres 5), Elmas 5 (68′ Lang 5), Højlund 5

Pagelle Genoa Fiorentina, ecco i TOP e FLOP della sfida di Serie A

Pagelle Genoa Fiorentina, i TOP e FLOP delle due squadre al termine del match finito 2-2 e valido per l’undicesima giornata di Serie A 2025/2026

Genoa e Fiorentina non si fanno male. Al Marassi termina 2-2 con un punto che non serve assolutamente a nessuna delle due.

GENOA (3-4-1-2): Leali 7; Marcandalli 6, Ostigard 7, Vasquez 6; Norton-Cuffy 6.5, Frendrup 6.5, Thorsby 6, Martin 7 (76′ Masini 6.5); Ellertson 6, Vitinha 6 (76′ Carboni V. 6); Colombo 6.5.

FIORENTINA (3-5-1-1): De Gea 7; Pongracic 6, Pablo Marì 6, Ranieri 5 (66′ Viti); Dodo 6, Nicolussi Caviglia 6.5, Sohm 6 (75′ Ndour 6), Mandragora 6, Fortini 5.5 (66′ Parisi 6); Gudmundsson 6.5 (75′ Dzeko 5.5); Piccoli 6.5 (84′ Fazzini s.v.). 

Roma Udinese, le formazioni ufficiali: le scelte di Gasperini e Runjiac per la sfida dell’Olimpico

Roma Udinese, le formazioni ufficiali. Queste le scelte fatte da Gasperini e Runjiac per la sfida delle 18. Non mancano le sorprese.

Roma e Udinese scenderanno in campo alle 18 per l’undicesima giornata di campionato. Queste le formazioni ufficiali:

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Dovbyk. All. Gasperini.

UDINESE (3-5-2): Okoye; Goglichidze, Kabasele, Solet; Zanoli, Ekkelenkamp, Karlstrom, Atta, Kamara; Zaniolo, Buksa. All. Runjaic.

Cremonese, la sosta arriva al momento giusto. Nicola è chiamato a trovare la giusta soluzione per ripartire. I dettagli!

La Cremonese approfitta della sosta per ripartire con slancio. Serve un cambio di passo per avvicinare l’obiettivo salvezza.

La Cremonese si ferma nel momento più opportuno. Dopo due sconfitte consecutive, la pausa del campionato arriva come una vera boccata d’ossigeno per i grigiorossi, che potranno ricaricare energie fisiche e mentali, ma anche recuperare alcuni giocatori finiti ai box nelle ultime settimane. Mister Davide Nicola accoglie con favore questo stop, consapevole delle difficoltà attraversate e della necessità di ritrovare brillantezza, equilibrio e continuità di rendimento.

Un passo falso che lascia l’amaro in bocca

L’ultima partita contro il Pisa, terminata con una sconfitta all’Arena Garibaldi, ha lasciato non pochi rimpianti. Come evidenziato da Cremonasport, la Cremonese ha disputato una gara di personalità, soprattutto nella ripresa, sfiorando il gol in più occasioni: la traversa colpita, il colpo di testa di Vázquez, il tiro di Bondo uscito di poco e la conclusione di Baschirotto respinta dal portiere. Nel momento migliore dei grigiorossi è però arrivata la beffa: Tramoni, appena entrato, ha confezionato l’assist vincente per Touré, implacabile nel gioco aereo.

Nonostante il risultato negativo, la Cremonese ha mostrato carattere, organizzazione e idee chiare. È mancata soltanto la concretezza negli ultimi metri, un aspetto su cui lo staff tecnico lavorerà durante la sosta. Ritrovare freddezza e lucidità sotto porta sarà fondamentale per risalire la classifica e dare continuità ai progressi visti sul piano del gioco.

LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Recuperare energie e fiducia

Le ultime settimane hanno messo a dura prova la Cremonese, costretta a fare i conti con numerosi infortuni che hanno limitato le rotazioni e obbligato Nicola a scelte forzate. Nonostante ciò, la squadra ha sempre mantenuto un atteggiamento positivo, dimostrando solidità e spirito di gruppo. Con una media di 1,27 punti a partita dopo undici giornate, il cammino resta più che dignitoso per una neopromossa che punta alla salvezza tranquilla.

Un progetto che guarda avanti

La Cremonese ripartirà dopo la sosta con l’obiettivo di consolidare il proprio gioco e valorizzare la compattezza del gruppo, elementi centrali del progetto tecnico di Nicola. Il calendario proporrà sfide impegnative, ma la squadra ha mostrato segnali incoraggianti anche nelle sconfitte. Con il recupero degli infortunati e un po’ più di precisione in zona gol, i grigiorossi possono tornare protagonisti e affrontare con fiducia la prossima fase di stagione.

Gila Inter, la partita di questa sera è l’occasione per seguire da vicino il difensore biancoceleste. Il piano dei nerazzurri

Gila Inter: il difensore della Lazio che incanta San Siro e attira l’interesse nerazzurro. Lo spagnolo resta un obiettivo per giugno.

Sotto le luci di San Siro, la sfida tra Inter e Lazio avrà un osservato speciale: Mario Gila. Il difensore spagnolo classe 2000, oggi pilastro della retroguardia biancoceleste, è finito nel mirino dell’Inter, che guarda con grande interesse al suo profilo in vista del prossimo mercato estivo. Non è un caso che molti addetti ai lavori parlino già di “Gila Inter” come possibile binomio futuro.

Cresciuto nella cantera del Real Madrid, Gila è arrivato alla Lazio nel 2022 per circa 6 milioni di euro. Dopo un primo anno di ambientamento, il centrale catalano si è imposto come una delle rivelazioni della stagione, diventando un punto fermo per Maurizio Sarri grazie alla sua combinazione di tecnica, disciplina tattica e aggressività controllata. Nella Serie A 2024-25, Gila non ha saltato nemmeno una partita, segno della piena fiducia conquistata e della sua costante crescita.

Le qualità di Gila rispondono perfettamente al profilo che l’Inter cerca per il futuro: un difensore moderno, capace di costruire dal basso e di guidare la linea difensiva con personalità. I dati lo confermano: Gila registra in media 0,6 “progressive carries” a partita, un valore alto per un centrale, indice della sua propensione ad accompagnare l’azione e rompere la prima pressione avversaria. Caratteristiche che si sposano alla perfezione con la filosofia di Cristian Chivu, allenatore che privilegia difensori dinamici e abili nella prima impostazione, come già dimostrato con Bisseck.

Il contratto di Gila con la Lazio scade nel 2027, e la sua valutazione si aggira attorno ai 30 milioni di euro. Al momento non ci sono contatti ufficiali, ma le fonti vicine all’ambiente nerazzurro confermano che il nome di Gila è evidenziato in rosso nelle liste di Marotta e Ausilio. Con i possibili addii di Acerbi e De Vrij, l’Inter è pronta a rinnovare il reparto difensivo e il profilo del catalano appare come una scelta ideale per un progetto tecnico giovane, ambizioso e sostenibile.

LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Stasera, dunque, sotto i riflettori di San Siro, non sarà soltanto una sfida tra due grandi squadre: sarà anche un’occasione per vedere da vicino quello che potrebbe diventare uno dei protagonisti del futuro nerazzurro. “Gila Inter” non è più solo un’ipotesi di mercato, ma una prospettiva concreta che unisce talento, visione e ambizione.

Pulisic Milan, Pochettino non ci sta: il ct degli Stati Uniti replica alle accuse dei rossoneri. Cosa è successo

Pulisic Milan: Pochettino chiarisce l’esclusione dell’attaccante statunitense. Il ct americano ha replicato a quanto successo nelle ultime ore.

Mauricio Pochettino, attuale commissario tecnico della nazionale degli Stati Uniti, ha voluto spiegare in modo dettagliato le ragioni che lo hanno portato a non convocare Christian Pulisic, attaccante del Milan, per gli impegni della nazionale. La decisione, che ha fatto discutere tifosi e media, è legata soprattutto alla volontà di proteggere la condizione fisica del giocatore, reduce da alcuni problemi muscolari accusati proprio durante l’ultima sosta internazionale.

La scelta di Pochettino arriva dopo settimane di tensione, durante le quali il Milan aveva espresso più di una perplessità sulla gestione del proprio calciatore. L’infortunio subito da Pulisic con la maglia della nazionale americana aveva infatti creato un certo malumore in casa rossonera, con lo stesso allenatore Allegri che aveva manifestato disappunto per l’accaduto.

Il tecnico argentino ha voluto chiarire ogni dubbio: «Non ho convocato Pulisic per permettergli di recuperare completamente e tornare al cento per cento. È una questione di buon senso: non vogliamo mai mettere a rischio i nostri giocatori». Un messaggio chiaro, volto a rassicurare il Milan e a difendere le scelte dello staff medico statunitense, spesso criticato per la gestione delle condizioni fisiche dei propri campioni.

LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Pochettino ha poi aggiunto ulteriori dettagli sulle valutazioni fatte insieme al giocatore e ai medici: «Pulisic ha giocato contro l’Australia perché si sentiva bene e perché tutte le analisi erano positive. Non ha invece preso parte alla partita contro l’Ecuador, poiché era arrivato con un piccolo problema fisico, ereditato proprio dal suo club in Italia». Una spiegazione che evidenzia la collaborazione costante tra il tecnico e il Milan, nell’obiettivo comune di preservare la salute del calciatore.

Il commissario tecnico degli USA ha infine voluto lanciare un messaggio diretto all’ambiente rossonero: «Il Milan non ha motivo di lamentarsi. Le nostre partite non sono semplici amichevoli, ma test fondamentali in vista della prossima Coppa del Mondo. Se fossero solo amichevoli, giocheremmo contro l’Under 20».

La gestione di Pulisic resta dunque un tema delicato, al centro del dialogo tra club e nazionale. Dopo un inizio di stagione brillante con la maglia rossonera, l’ex Chelsea è diventato un punto fermo dell’attacco milanista, e la sua condizione fisica sarà decisiva per le ambizioni del Milan nelle prossime settimane.

Atalanta Sassuolo, Juric nel post partita: «Abbiamo regalato due gol. Sto notando questo problema»

Atalanta Sassuolo, Juric nel post partita ai microfoni di Dazn ha analizzato la sconfitta e la prestazione dei suoi contro i neroverdi.

L’Atalanta cade contro il Sassuolo. Un netto 0-3 che non consente alla Dea di arrivare al meglio alla sosta. Ora bisognerà capire come cambiare passo. Nel post partita Juric ha parlato ai microfoni di Dazn.

PRESTAZIONE – «Ho avuto la sensazione di poca attenzione. Abbiamo regalato il primo gol, come il secondo. E in questo modo diventa davvero molto difficile».

LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

CLASSIFICA – «Non è assolutamente positiva. Non c’è attenzione ai particolari e quando non sei bravo negli episodi diventa tutto più complicato».

Atalanta Sassuolo, Grosso: «Non era assolutamente facile contro la Dea. Siamo riusciti a fare una cosa»

Atalanta Sassuolo, Grosso nel post partita ha analizzato la prestazione dei suoi. I neroverdi hanno vinto 3-0 contro la Dea di Juric.

Nel post partita di Atalanta Sassuolo Grosso ha parlato ai microfoni di Dazn. Ecco le parole del tecnico neroverde.

PRESTAZIONE – «Abbiamo fatto una prestazione sporca e sfruttato i nostri attaccanti nel momenti decisivi. Quando riusciamo a fare una partita piena, è molto più semplice riuscire a fare il risultato».

BERARDI – «Questi giocatori quando stanno bene preferisco lasciarli in campo. Quando ha finito la benzina, l’ho sostituito con i compagni».

LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

CAMMINO IN TRASFERTA – «Siamo stati molto bravi. Dobbiamo mettere da parte i punti che raccogliamo. Le insidie sono dietro l’angolo, ma così possiamo raggiungere il nostro obiettivo».

Panchina Atalanta, Juric a rischio dopo il tracollo contro il Sassuolo. Ecco chi potrebbe arrivare al suo posto. I nomi

Panchina Atalanta, la posizione del tecnico croato è a forte rischio dopo l’ultima sconfitta. E c’è un nome che stuzzica molto il club orobico.

L’Atalanta cade in casa perdendo 3-0 contro il Sassuolo. Un tracollo importante e inaspettato che porta nuovamente a rischio Juric. Nelle prossime ore, approfittando anche della sosta si faranno tutti i ragionamenti del caso.

LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

L’esonero a questo punto non è assolutamente da escludere e si dovranno effettuare le valutazioni per individuare un nome in grado di rilanciare la Dea dopo un inizio sicuramente deludente.

Ed è possibile una corsa a due: Thiago Motta e Palladino rappresentano due profili importanti per dare continuità al progetto e dire addio ad un periodo davvero molto difficile.

Bologna, tegola per Italiano: Skorupski si fa male ed entra il 17enne Pessina. Le condizioni del portiere del Bologna

Bologna, brutte notizie per Italiano. Il portiere polacco si è fermato per un problema muscolare e al suo posto è entrato il giovane 17enne.

Piove sul bagnato in casa Bologna. Dopo solo cinque minuti si è fatto male Skorupski durante un rilancio. Il portiere ha sentito tirare dietro la coscia. Ha provato in tutti i modi a recuperare, ma non c’è stato niente da fare.

Le sue condizioni saranno valutate nel corso dei prossimi giorni, ma la sensazione è quella di un lungo stop visto che parliamo di un problema al flessore.

LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Al suo posto, visto che Ravaglia è ancora out, è entrato Massimo Pessina, classe 2007 e all’esordio nel nostro campionato.

Lewandowski e la sua last dance a Barcellona. Il centravanti nel mirino di una big italiana

Lewandowski e il Barcellona nel mirino del Milan: l’attacco rossonero cerca il suo nuovo leader

Il Milan continua a guardarsi intorno in vista del prossimo mercato, e tra i nomi che stanno circolando con insistenza c’è quello di Robert Lewandowski, attualmente sotto contratto con il Barcellona ma in scadenza nei prossimi mesi. L’attaccante polacco, simbolo di esperienza e classe, potrebbe rappresentare l’occasione giusta per dare al club rossonero quel centravanti di spessore internazionale che da tempo manca.

Il percorso del Milan in campionato, finora, è stato positivo ma non del tutto convincente sul piano offensivo. Le prestazioni di Gimenez, arrivato con grandi aspettative, non hanno finora soddisfatto, e la mancanza di un vero “numero 9” si sta facendo sentire. Rafael Leao e Christian Pulisic, pur offrendo talento e imprevedibilità, non sono prime punte naturali e faticano a garantire la continuità realizzativa necessaria per competere ai massimi livelli.

In conferenza stampa, Massimiliano Allegri ha cercato di mantenere un tono diplomatico, sottolineando la fiducia nei suoi uomini: “Abbiamo Gimenez che può darci tanto, ma ci sono stagioni in cui si può anche giocare senza un centravanti fisso. Leao o Nkunku possono adattarsi a quel ruolo”. Dietro le parole dell’allenatore, tuttavia, si nasconde la consapevolezza di un’esigenza concreta: il Milan ha bisogno di un bomber di razza.

Ed è qui che entra in gioco Lewandowski. L’attaccante del Barcellona, nonostante i 36 anni, continua a essere uno dei migliori finalizzatori d’Europa. Il club catalano, alle prese con difficoltà economiche e una necessaria politica di ringiovanimento della rosa, potrebbe valutare la cessione del suo numero 9 per alleggerire il monte ingaggi. L’ipotesi di un addio a fine stagione, anche per via della scadenza contrattuale, non è più fantascienza.

Per il Milan, l’arrivo di Lewandowski rappresenterebbe un colpo di grande prestigio e di immediata resa tecnica. Un giocatore capace di portare gol, carisma e mentalità vincente in uno spogliatoio giovane e ambizioso. Tuttavia, l’operazione non sarebbe semplice: serviranno risorse economiche e la volontà del polacco di accettare una nuova sfida in Serie A.

Il futuro di Lewandowski e del Barcellona resta dunque legato da un filo sottile. Se il club blaugrana decidesse di aprire alla cessione, il Milan potrebbe approfittarne per completare un reparto offensivo che ha bisogno di ritrovare certezze e un vero leader in area di rigore.

QUI: TUTTE LE ULTIME NOTIZIE DI SERIE A

Calciomercato Lecce, Tiago Gabriel corteggiato da diverse squadre per gennaio. La situazione attuale

Calciomercato Lecce: Tiago Gabriel nel mirino dell’Inter, ma la concorrenza è agguerrita

Il calciomercato Lecce si accende con una notizia che riguarda uno dei suoi giovani più promettenti. Il difensore portoghese Tiago Gabriel, classe 2004, è infatti finito nel mirino dell’Inter, che lo ha inserito nella lista dei possibili rinforzi per la prossima stagione. Il club nerazzurro, impegnato nella pianificazione del futuro, è alla ricerca di profili giovani e di prospettiva per rinnovare un reparto difensivo che, nonostante l’esperienza, inizia a mostrare segni di usura.

L’età avanzata di giocatori come Stefan de Vrij e Francesco Acerbi, unita alle situazioni contrattuali in bilico di elementi come Matteo Darmian, ha spinto la dirigenza interista a guardare con attenzione ai talenti emergenti della Serie A. In questa strategia di ringiovanimento, il nome di Tiago Gabriel rappresenta un investimento ideale: talento, potenziale di crescita e un ingaggio ancora sostenibile. Il Lecce, però, non ha alcuna intenzione di svendere il suo gioiello, consapevole di avere tra le mani un calciatore destinato a una carriera importante.

Le prestazioni del giovane difensore nel campionato italiano non sono passate inosservate. Tiago Gabriel si è distinto per fisicità, senso della posizione e capacità di impostare il gioco dal basso, qualità che si sposano perfettamente con le esigenze tattiche dell’Inter. Il calciomercato Lecce, tuttavia, non ruota soltanto attorno all’interesse dei nerazzurri: sul giocatore si stanno muovendo anche altre società di Serie A e diversi club di Premier League, pronte a contendere il talento portoghese ai milanesi.

Come rivelato dal giornalista Nicolò Schira, la concorrenza internazionale per Tiago Gabriel è già serrata. Squadre inglesi e italiane hanno inviato i propri osservatori per monitorare da vicino le sue prestazioni. Per questo motivo, l’Inter dovrà muoversi con decisione e rapidità se vorrà anticipare le mosse delle rivali e chiudere un’operazione che potrebbe rivelarsi strategica per il futuro del club.

Dal canto suo, il Lecce si prepara a vivere un’estate caldissima. Il calciomercato Lecce, tradizionalmente ricco di giovani di valore, potrebbe vedere ancora una volta il club salentino protagonista grazie alla capacità di scoprire e valorizzare talenti internazionali. Se Tiago Gabriel dovesse partire, la società giallorossa incasserebbe una cifra importante da reinvestire nella costruzione della rosa, confermando la propria vocazione come una delle realtà più virtuose e lungimiranti del calcio italiano.

QUI: TUTTE LE ULTIME NOTIZIE DI SERIE A

Yildiz Real Madrid, pressing totale da parte dei blancos per la stella bianconera. La situazione di mercato

Yildiz Real Madrid: il talento della Juventus nel mirino dei Blancos dopo la rottura con Vinicius

Una clamorosa voce di mercato scuote la Spagna e fa tremare Torino: secondo la stampa tedesca, il Real Madrid avrebbe deciso di mettere sul mercato Vinicius Junior e di puntare con decisione su Kenan Yildiz come possibile erede. Il giovane talento turco della Juventus sarebbe infatti in cima alla lista dei desideri dei Blancos, pronti a lanciare un assalto in vista della prossima estate. La notizia, riportata da Sport-BILD, apre scenari affascinanti e inattesi sul futuro del club madrileno.

Il presunto addio di Vinicius rappresenterebbe una svolta epocale per il Real Madrid. Il brasiliano, legato al club fino al 2027, avrebbe incrinato il rapporto con il tecnico Xabi Alonso dopo l’ultimo Clásico vinto contro il Barcellona. Durante la gara, la sua reazione furiosa al momento della sostituzione avrebbe irritato profondamente l’allenatore, spingendo la dirigenza a valutare seriamente la cessione. Florentino Pérez, secondo i rumors, si sarebbe schierato a sostegno del tecnico, aprendo così la strada a un clamoroso addio.

In questo contesto nasce l’interesse Yildiz Real Madrid. Il giovane attaccante turco, classe 2005, è considerato uno dei talenti più promettenti del calcio europeo. La sua crescita costante con la maglia della Juventus non è passata inosservata ai top club del continente, e il Real Madrid sarebbe pronto a investire una cifra importante pur di assicurarsi le sue prestazioni. Xabi Alonso, che segue da tempo il giocatore, lo ritiene l’erede ideale di Vinicius per caratteristiche tecniche e personalità.

La scintilla tra Yildiz e Real Madrid si sarebbe accesa definitivamente durante la sfida di Champions League al Santiago Bernabéu, dove il turco ha incantato il pubblico con la sua qualità e la sua maturità tattica nonostante la giovane età. Per Alonso, Yildiz rappresenta il profilo perfetto per aprire un nuovo ciclo: giovane, versatile e già abituato alla pressione delle grandi partite.

La Juventus, tuttavia, non sembra intenzionata a lasciarlo partire facilmente. Con Luciano Spalletti appena approdato sulla panchina bianconera, il club vede in Yildiz il simbolo del proprio progetto tecnico per il futuro. Nonostante questo, l’interesse del Real Madrid è concreto, e nelle prossime settimane potrebbero arrivare i primi contatti ufficiali.

Il dossier Yildiz Real Madrid promette dunque di essere uno dei più caldi del prossimo mercato: un intreccio di talento, ambizione e strategie che unisce due tra le società più prestigiose del mondo.

QUI: TUTTE LE ULTIME NOTIZIE DI SERIE A

Sampdoria, Pafundi sfrutta la sosta: il recupero del classe 2006 è vicino! Gli aggiornamenti sulle sue condizioni

Sampdoria, infortunio Pafundi: la sosta come occasione di rilancio: ecco le novità sul recupero, le ultimissime

La Sampdoria ha dovuto rinunciare a Simone Pafundi nella trasferta del Pier Luigi Penzo contro il Venezia, valida per la 12ª giornata di Serie BKT 2025/2026. Il classe 2006, considerato uno dei talenti più promettenti del calcio italiano, non è stato convocato a causa di una condizione fisica non ancora ottimale. Nonostante il ritorno agli allenamenti in gruppo nei giorni precedenti, lo staff tecnico guidato da Angelo Gregucci ha preferito non rischiarlo, evitando possibili ricadute.

Arrivato a Genova dall’Udinese per portare fantasia e imprevedibilità al reparto offensivo, Pafundi ha vissuto un avvio di stagione complicato tra problemi muscolari e forma non al meglio. La pausa per le Nazionali rappresenta ora un’occasione preziosa per completare il recupero e ritrovare ritmo partita, con l’obiettivo di essere a disposizione per la sfida del 24 novembre contro la Juve Stabia al Luigi Ferraris.

Gregucci, subentrato per dare nuova energia alla squadra, considera il giovane fantasista una pedina fondamentale per il suo progetto tecnico. Dotato di visione di gioco e rapidità nello stretto, Pafundi può diventare l’arma in più nel tridente offensivo blucerchiato.

La Sampdoria, che in queste settimane alternerà lavoro atletico e tattico, punta a riabbracciare il suo talento per la prossima gara interna, consapevole che il suo ritorno potrebbe rappresentare un valore aggiunto nella corsa verso la zona playoff.

LEGGI ANCHE – Venezia Sampdoria, che sconfitta per i blucerchiati al Penzo! Ecco i numeri della sfida di Serie A

Torino, tifoso della Juve mima l’aereo di Superga: la rabbia dei fan granata – VIDEO

Torino, tifoso della Juve mima lo schianto dell’aereo a Superga durante il derby della Mole, la rabbia dei fan granata allo Stadio e i sui social

Se Juventus e Torino in campo di certo non hanno emozionato i 39 mila tifosi dell’Allianz Stadium, uno spettacolo ben più indecoroso si è registrato sugli spalti. È diventato virale in pochissime ore un video – ripreso proprio in occasione del derby della Mole disputato ieri nello Stadio della Vecchia Signora – di un supporter bianconero intento a mimare un aereo. Le mani a mo’ di aliante e poi il gesto dello schianto. Il riferimento pare lapalissiano: la tragedia di Superga del 4 maggio 1949. Quando l’aereo con a bordo l’intera squadra del Grande Torino (compreso di equipaggio e giornalisti), si schiantò proprio contro il terrapieno della Basilica che domina sul capoluogo piemontese; cagionando la tragica morte di tutti i passeggeri.

L’ennesima vergogna si è dunque consumata. Un gesto di quelli che dovrebbero restare fuori non solo dagli stadi, ma anche dalla società. E che, quasi inspiegabilmente, sempre più di frequente sembra verificarsi nelle arene della Serie A (negli ultimi due anni a San Siro, Bentegodi e Unipol Domus, giusto per citarne un paio).

Lo stesso video incriminato, oltre a mostrare l’osceno gesto, ha documentato la dura reazione verbale dei tifosi del Torino presenti, che hanno risposto con insulti immediatamente percepibili indirizzato all’individuo. Parallelamente, sempre sui social network, i sostenitori granata hanno immediatamente chiesto a gran voce alla Juventus di intervenire con provvedimenti esemplari contro il responsabile. 

A onor del vero, e per non generalizzare, appare imprescindibile sottolineare come il comportamento del singolo sia rimasto isolato all’interno dello stadio e riconducibile solo e unicamente alla stessa persona. Nessuno dei presenti infatti, ha imitato il gesto, né si è unito a questa macabra provocazione, a riprova che la follia del singolo non può essere attribuita all’intera platea bianconera. Insomma, la rivalità del derby è e deve restare accesa, ma la decenza e il rispetto del lutto storico sono un confine che nessun tifoso, di qualunque fede (che sia juventina o granata), dovrebbe mai pensare di superare. (Video: granataexpress).

Calciomercato Milan, possibile colpo a sorpresa a gennaio? Iniziano i contatti di Tare con il Liverpool per lui! Le ultimissime

Calciomercato Milan, ipotesi clamorosa per la finestra di gennaio: Tare avvia i primi contatti con il Liverpool per un colpo a sorpresa!

Il Milan continua a guardare oltremanica per rinforzare la propria difesa. Oltre al nome di Mario Gila della Lazio, il direttore sportivo Igli Tare starebbe valutando nuovamente un vecchio obiettivo del mercato estivo: Joe Gomez.

Il centrale inglese del Liverpool era stato vicino ai rossoneri la scorsa estate, ma la trattativa si era arenata nelle battute finali per la ferma volontà dei Reds di trattenere il giocatore. Nonostante ciò, Gomez è sempre rimasto un profilo molto apprezzato da Tare e dal suo staff, che lo considerano un difensore versatile, con esperienza internazionale e perfetto per gli schemi di Massimiliano Allegri.

La situazione attuale del giocatore a Liverpool potrebbe favorire un nuovo assalto. Sotto la guida di Arne Slot, Gomez sta trovando poco spazio e potrebbe valutare un trasferimento per ritrovare continuità e minutaggio.

Il Milan, nonostante l’arrivo di altri centrali, è alla ricerca di un elemento pronto a competere per una maglia da titolare e già abituato al calcio di alto livello. Con un contratto in scadenza nel 2027, Gomez rappresenta un’opzione concreta per il mercato di gennaio: Tare sarebbe pronto a riallacciare i contatti con il Liverpool per portare a Milano un rinforzo richiesto espressamente da Allegri.

LEGGI ANCHE – Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Serie A 2025-26, Bologna-Napoli streaming gratis? Dove vedere la diretta live

Dopo un sabato caratterizzato da pochi gol (ad eccezione del pareggio 2-2 fra Parma e Milan), questa domenica completerà il quadro dell’11° giornata di Serie A. Le partite di oggi e stasera saranno le ultime prima della sosta per l’ultimo turno delle qualificazioni ai Mondiali 2026.

Tra i match sotto i riflettori della giornata odierna c’è senza dubbio Bologna-Napoli. Si tratta a tutti gli effetti di uno scontro al vertice: i partenopei sono si primi in classifica, ma i felsinei quinti sono comunque distanti soli 4 punti. Insomma, sarà una sfida tutta da vivere: ecco tutte le info per vedere Bologna-Napoli in streaming.

Bologna-Napoli: dove vedere la partita in streaming

Il calendario della Serie A 2025-2026 pone di fronte ad una sfida affascinante in questa 11° giornata. Bologna-Napoli è un match assolutamente non scontato, tra due formazioni che stanno facendo un po’ fatica nel loro cammino in Europa ma che in campionato si stanno affermando come due delle compagini più in forma.

Come per ogni gara del campionato di Serie A, anche questa sarà disponibile in esclusiva su DAZN (per abbonarti CLICCA QUI), la piattaforma che detiene i diritti di trasmissione della competizione. Il servizio mette a disposizione diverse formule di abbonamento, pensate per adattarsi alle necessità dei vari utenti. Ecco la tabella riepilogativa degli abbonamenti:

PacchettoContenuti principaliPrezziCondizioni di visione
DAZN FULL (ex Standard)– Tutta la Serie A TIM (10 partite a turno)
– Serie BKT completa
– LaLiga spagnola e Liga portoghese
– Serie A femminile
– Annuale unico: 359 € (29,92 €/mese)
– Annuale rate: 34,99 €/mese
– Mensile flessibile: 44,99 €/mese
– 2 dispositivi sulla stessa rete internet
– Non condivisibile con persone fuori casa
DAZN FAMILY (ex Plus)– Tutti i contenuti del pacchetto FULL
– Visione su due reti internet differenti
– Annuale unico: 599 € (49,92 €/mese)
– Annuale rate: 59,99 €/mese
– Mensile flessibile: 69,99 €/mese
– 2 dispositivi su reti diverse
– Ideale per famiglie o chi guarda DAZN fuori casa
DAZN GOAL (ex Goal Pass)– Tutta la Serie BKT
– 3 partite per turno di Serie A TIM
– Serie A femminile eBay
– LaLiga spagnola e Liga portoghese
– Annuale unico: 129 € (10,75 €/mese)
– Annuale rate: 13,99 €/mese
– Mensile flessibile: 19,99 €/mese
– 2 dispositivi sulla stessa rete internet
– Condivisione solo in ambito domestico
DAZN MYCLUB PASS– Tutte le partite della propria squadra in Serie A
– Show pre e post-partita
– Highlights, approfondimenti e contenuti on demand
– 29,99 €/mese con pagamento in 12 rate– 2 dispositivi sulla stessa rete internet
– Segui solo la tua squadra del cuore

L’attivazione del piano scelto può essere effettuata direttamente sul sito ufficiale di DAZN.

Per quanto riguarda la possibilità di assistere gratuitamente all’incontro, va precisato che non esistono alternative legali per la visione free. I siti che offrono lo streaming senza autorizzazione violano la legge, e anche chi utilizza tali piattaforme incorre in sanzioni per uso illecito di contenuti protetti da copyright.

I precedenti tra Bologna e Napoli

Per quanto riguarda i precedenti di Bologna-Napoli, negli ultimi anni la partita ha spesso regalato partite combattute e ricche di episodi. Nella passata stagione l’incontro terminò 1-1, con reti di Ndoye per i felsinei e di Anguissa, autore di un gol spettacolare partendo da centrocampo.

Due stagioni fa il confronto si chiuse sullo 0-0, mentre nel campionato 2022-2023 le due squadre si divisero la posta con un 2-2, in una gara senza particolari pressioni per il Napoli, che aveva già festeggiato matematicamente lo scudetto.

Per ritrovare una vittoria partenopea al Dall’Ara bisogna tornare al 17 gennaio 2022, quando una doppietta di Hirving Lozano firmò il 2-0 per gli azzurri. L’ultimo successo interno del Bologna, invece, risale al 2019, con un pirotecnico 3-2 deciso dai gol di Santander (due volte) e Dzemaili, mentre per il Napoli andarono a segno Ghoulam e Mertens.

Un dato statistico interessante riguarda Antonio Conte e Vincenzo Italiano: l’allenatore del Napoli non ha mai perso contro il collega. Nei quattro confronti diretti tra i due, il bilancio parla di due vittorie e due pareggi a favore di Conte, che al Dall’Ara punta a interrompere la serie di pareggi e proseguire nella risalita in classifica. Altra curiosità: il capocannoniere del campionato Orsolini pronto a sfatare un tabù, visto che non ha mai segnato in carriera agli azzurri.

Inter Lazio, il tango argentino dei doppi ex: un legame che da oltre vent’anni scrive pagine di calcio tra Roma e Milano

Inter Lazio, unite da un filo argentino: il tango dei doppi ex che hanno intrecciato destini, emozioni e successi tra Roma e Milano

Negli ultimi decenni un filo argentino ha intrecciato le storie di Lazio e Inter, creando un legame speciale tra Roma e Milano. Tutto ebbe inizio nel 1999 con Diego Pablo Simeone: dopo due stagioni in nerazzurro, il “Cholo” approdò nella Capitale e fu tra i protagonisti dello storico scudetto biancoceleste del 2000. Da lì, il ponte albiceleste iniziò a funzionare anche in direzione opposta: Matías Almeyda, reduce dal Parma, vestì la maglia dell’Inter nel 2002, mentre Juan Sebastián Verón, dopo le esperienze in Premier League, si unì ai nerazzurri nel 2004.

La lista di campioni proseguì con Hernán Crespo, che nel 2002 lasciò l’Olimpico per Milano, e con Julio Cruz, attaccante che dopo sei anni all’Inter scelse la Lazio per chiudere la carriera. Proprio a Roma Cruz condivise lo spogliatoio con Mauro Zárate, talento argentino capace di accendere l’entusiasmo dei tifosi laziali, ma meno brillante nel breve prestito all’Inter nel 2011. Questi movimenti consolidarono un flusso continuo di scambi che rafforzò il legame tra le due società.

In tempi più recenti il filo albiceleste ha portato a Milano Juan Pablo Carrizo e Joaquín Correa. Il portiere, acquistato dalla Lazio nel 2007, non riuscì mai a imporsi e trovò spazio all’Inter solo come vice di Handanović nel 2013. Correa, invece, dopo tre stagioni di alto livello con la Lazio, seguì Simone Inzaghi nel 2021: il suo rendimento, però, non riuscì a replicare quello romano e non conquistò mai del tutto l’affetto dei tifosi nerazzurri.

Così, il ponte argentino tra Lazio e Inter si è rivelato ricco di protagonisti e di storie incrociate, ma non sempre di successi.

LEGGI ANCHE – Cesar, doppio ex di Inter e Lazio, analizza la sfida: «Può succedere di tutto. L’Inter deve riprendersi. La Lazio affronta la situazione a viso aperto»

×