Pagina 561 – Calcio News 24

Vandeputte su Cremonese Juve: «Peccato per la sconfitta. Penso che dobbiamo proseguire si questa cosa»

Le dichiarazioni del calciatore grigiorosso dopo quella che è stata la partita di Serie A Cremonese Juve

Ai microfoni di DAZN, il giocatore grigiorosso Vandeputte ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Cremonese Juve di Serie A.

RUOLO A CENTROCAMPO – «Mi trovo bene, sono a disposizione del mister. È stato un primo tempo in cui dovevamo avere più coraggio, il gol dopo 2 minuti cambia la partita. Sono ripartiti spesso su palle perse, su errori nostri. Nel secondo tempo abbiamo avuto più coraggio, abbiamo tirato di più, il secondo gol è arrivato nel momento sbagliato, nonostante questo ci abbiamo creduto ma non è andata».

SCONFITTA PER DETTAGLI – «Il primo gol dopo due minuti è stato per rimpallo, siamo stati sfortunati perché eravamo messi bene. Il rimpallo è arrivato dove si trovava Kostic, il secondo gol uguale, un rimpallo arrivato a Cambiaso. Nonostante la sconfitta possiamo essere orgogliosi della prestazione, abbiamo alzato il livello, il ritmo. Ma è una prestazione buona della squadra».

LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Cremonese Juve, Nicola nel post gara: «Sto rosicando molto per quel motivo. Ai ragazzi dico che…»

Le dichiarazioni di Nicola dopo quella che è stata la partita di Serie A Cremonese Juve

Ai microfoni di Sky Sport, l’allenatore Davide Nicola ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Cremonese Juve di Serie A.

PAROLE – «No arrabbiato mi pare eccessivo. Diciamo che i miei ragazzi mi hanno fatto rosicare perché a fronte di una prestazione giusta, finita la partita e avere il fastidio per non aver preso un punto è bello. È una cosa che per me è importante. Rispetto alla partita contro l’Inter, questa, è stata giocata con una consapevolezza diversa. Certo, arrivava dopo due giorni, però a parte tutto siamo riusciti a fare la nostra partita. Forse abbiamo pagato qualcosina a livello di fisicità soprattutto nell’ultimo terzo di campo».

LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Spalletti post Cremonese Juve: «Soddisfatto della vittoria, ma dobbiamo migliorare molto su quell’aspetto»

Le dichiarazioni di Spalletti dopo quella che è stata la partita di Serie A Cremonese Juve

Ai microfoni di SKY, l’allenatore Spalletti ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Cremonese Juve di Serie A.

PAROLE – «Nel fare questo giro palla sulla linea difensiva siamo riusciti difficilmente ad andare a sinistra. Ha fatto una grande partita sotto il punto di vista della comunicazione con i compagni e dell’attenzione».

SULLA PARTITA – «Abbiamo fatto bene per una buona parte del primo tempo. Poi nell’inizio del secondo tempo abbiamo subito un po’ ma in mezzo a questo ci sono capitate tante situazioni da gol. Dobbiamo migliorare anche lì».

IN COSA CRESCERE – «Spero di crescere in tutto. Bisogna crescere velocemente e ci sono delle potenzialità che si intravedono in alcuni giocatori di cui mi fido. Mi sembra un po’ di conoscerli. Lo spessore e il livello Juventus li mette in condizione di sentire la pesantezza di quello che c’è dietro. Parlando con la proprietà a vederla da fuori sembra una bella cosa la Juve con la sede e i campi, poi entri dentro ma ti sembra di non aver visto niente perché essere a quel livello così non è facile, alcuni la subiscono. Questa vittoria ci fa bene per lavorare con più tranquillità».

RITORNO IN PANCHINA – «Noi che siamo sempre stati lì dentro abbiamo la necessità di questo contatto. C’è sempre da fare le cose fatte bene per dare piacere a chi ti vuole bene. Ci si impegna, diventa fondamentale instaurare rapporti con i giocatori. Spero che questa volta mi riesca visto che in Nazionale non mi è riuscito moltissimo. Possiamo crescere come squadra».

LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Juve, Cambiaso post Cremonese: «Vittoria importante. Io sono tranquillo per questo motivo»

Le dichiarazioni del calciatore bianconero dopo quella che è stata la partita di Serie A Cremonese Juve

Ai microfoni di SKY, il giocatore bianconero Cambiaso ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Cremonese Juve di Serie A.

SUL MOMENTO – «Quando si gioca alla Juve e non vinci le partite si tende a vedere tutto negativo. Io sono sereno e tranquillo e lo ero anche prima del gol. Spesso si fanno giudizi affrettati ma è così. Quando vedi la palla entrare è la cosa più bella».

GIOCARE A DESTRA – «Giocando a destra mi è più facile. Sicuramente questo oggi mi ha giovato, ho trovato buone tracce centralmente ed è più facile entrare in campo».

LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Pagelle Cremonese Juve, TOP e FLOP del match di Serie A

Pagelle Cremonese Juve, i TOP e FLOP del posticipo della Serie A. Ecco chi ha fatto di più (e di meno)


Pagelle Cremonese-Juve: Spalletti parte con il piede giusto, ma che fatica allo Zini

La Juventus di Luciano Spalletti comincia la sua nuova era con una vittoria sofferta ma meritata contro la Cremonese, imponendosi 2-1 grazie ai gol di Kostic e Cambiaso. Un successo importante, arrivato dopo una partita più equilibrata del previsto, con i grigiorossi che nel finale hanno spaventato i bianconeri grazie alla rete di Vardy.

La partita

Bastano appena due minuti alla Juve per sbloccare il risultato: un’intuizione di Openda, che serve involontariamente Kostic, permette al serbo di battere Audero con un preciso sinistro. I bianconeri controllano il ritmo ma sprecano troppo: Locatelli colpisce un palo e Vlahovic manca il raddoppio per questione di centimetri.

Nella ripresa, la Cremonese alza il baricentro e prova a sorprendere la retroguardia juventina con Vandeputte e Bonazzoli, ma senza risultati concreti. Al 68’, è Cambiaso a chiudere (quasi) i conti con una conclusione mancina dopo una respinta corta della difesa. Nel finale, però, la squadra di Davide Nicola trova la forza di reagire: Vardy, in gran forma, supera Gatti e trafigge Di Gregorio, rendendo gli ultimi minuti incerti e intensi.

Pagelle Cremonese

Audero 6.5 – Attento e reattivo, non ha colpe sui gol subiti.
Terracciano 5 – Qualche incertezza di troppo, soprattutto sul primo vantaggio bianconero.
Baschirotto 6 – Lotta su ogni pallone, ma soffre la velocità degli esterni juventini.
Vandeputte 6 – Discontinuo, ma uno dei pochi a provarci fino alla fine.
Vardy 7 – Il migliore dei suoi: segna e trascina.

All. Nicola 6 – La squadra mostra carattere, ma paga i troppi errori individuali.

Pagelle Juventus

Cambiaso 7.5 – Decisivo con un gol pesante, sempre propositivo.
Kostic 7 – Freddo e concreto, segna e lavora bene in copertura.
Locatelli 6.5 – Dirige il gioco con intelligenza, sfortunato sul palo.
Vlahovic 6.5 – Si muove bene e fa salire la squadra, manca solo la rete.
Openda 6 – Alterna buone giocate a momenti di distrazione.

All. Spalletti 7 – Debutto positivo: Juve solida e più offensiva del recente passato.

Con questa vittoria, la Juventus dimostra di poter avviare un nuovo ciclo sotto la guida di Spalletti, mentre la Cremonese esce dallo Zini a testa alta ma con zero punti.


LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Calciomercato Barcellona, Vlahovic rimane l’obiettivo numero uno dei blaugrana. La situazione attuale

Calciomercato Barcellona: Vlahovic nel mirino per la sostituzione di Lewandowski

Il Calciomercato Barcellona si prepara ad affrontare un’importante rivoluzione in attacco. Secondo quanto riportato da Tuttosport, uno dei principali obiettivi per il futuro della squadra catalana è Dusan Vlahovic, attaccante della Juventus. In vista della scadenza del contratto di Robert Lewandowski, fissata per il prossimo 30 giugno, il club blaugrana ha iniziato a guardarsi intorno per trovare il sostituto ideale per il centravanti polacco, che a breve compirà 38 anni.

Al momento, il rinnovo del contratto di Lewandowski non sembra essere all’orizzonte, con le trattative ferme e le possibilità di un addio a parametro zero che aumentano settimana dopo settimana. Questo scenario ha spinto la dirigenza del Barcellona a esplorare il mercato alla ricerca di un nuovo bomber di classe. In questa ricerca, uno dei nomi che figura nella short list dei possibili acquisti c’è proprio Dusan Vlahovic. Il serbo, che è in scadenza di contratto con la Juventus nel 2026, potrebbe essere uno dei protagonisti principali del mercato in estate, a soli 26 anni, senza alcuna clausola che ne vincoli la permanenza a Torino.

Oltre al Barcellona, anche il Bayern Monaco si è fatto avanti per Vlahovic. Il club tedesco sta cercando un vice per Harry Kane, che dovrebbe rimanere ancora a lungo al Bayern con il rinnovo del suo contratto, ma la presenza di Vlahovic come alternativa è particolarmente interessante. Tuttavia, l’idea di trasferirsi al Bayern non entusiasma troppo il centravanti serbo, che potrebbe trovare maggiore spazio al Barcellona, soprattutto in caso di partenza di Lewandowski.

Per quanto riguarda il futuro di Vlahovic, la Juventus sembra ormai destinata a separarsi dal proprio attaccante al termine della stagione. Nonostante le voci che parlano di un possibile addio già a gennaio, la partenza di Vlahovic è ormai considerata certa per giugno. La sua permanenza a Torino appare complicata, visto che le trattative per il rinnovo del contratto sono ferme da diversi mesi. Nel summit di ottobre 2024, l’agente di Vlahovic, Darko Ristic, ha già comunicato alla dirigenza bianconera che non c’è intenzione di prolungare il contratto, spianando la strada a un trasferimento all’estero. Oltre a Barcellona e Bayern Monaco, anche alcuni club italiani, come le milanesi, sembrano essere interessati a Vlahovic, ma al momento la pista più calda sembra portare a una nuova avventura fuori dall’Italia.

Con l’arrivo di giugno e la scadenza del contratto di Lewandowski, il Calciomercato Barcellona si concentrerà su un attaccante di qualità, con Vlahovic che potrebbe rappresentare l’investimento perfetto per il futuro della squadra di Xavi.

LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Cremonese Juve 1-2: finisce cosi allo Zini! Parte bene il nuovo corso di Spalletti, 3 punti preziosi grazie ai gol di Kostic e Cambiaso

Cremonese Juve, sfida valevole per la 10^giornata della Serie A 2025/26: appuntamento alle 20:45 allo Stadio Zini! Segui il LIVE qui

La Juventus affronta la Cremonese nella 10ª giornata di Serie A 2025/26, sabato 1 novembre alle ore 20:45 allo stadio “Zini”. Una sfida che arriva in un momento cruciale: i bianconeri, con il neo tecnico Spalletti vuole vincere fin da subito e confermare la vittoria contro l’Udinese in una sfida complessa contro i ragazzi terribili di Nicola. Calcionews24 segui LIVE il match:


SEGUI IL LIVE DI CREMONESE JUVE SU JUVENTUSNEWS24


FORMAZIONI UFFICIALI

CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Barbieri, Payero, Bondo, Vandeputte, Floriani Mussolini; Bonazzoli, Vardy. Allenatore: Davide Nicola.

JUVENTUS (4-3-3): Di Gregorio; Cambiaso, Kalulu, Gatti, McKennie, Koopmeiners, Locatelli, Thuram; Openda, Vlahovic, Kostic. Allenatore: Luciano Spalletti.

Calciomercato Genoa, Frendrup nel mirino di tre squadre italiane. Ecco la situazione in casa rossoblu

Calciomercato Genoa: Frendrup nel mirino di Inter, Juventus e Roma. La situazione attuale

Il Calciomercato Genoa è destinato a essere protagonista nei prossimi mesi, con il giovane talento Morten Frendrup al centro di numerosi interessamenti da parte di grandi club, sia italiani che internazionali. Il centrocampista danese, classe 2001, sta mettendo in mostra prestazioni convincenti con la maglia rossoblù e ha attirato l’attenzione di diverse squadre di prima fascia.

Secondo quanto riportato dal giornalista Nicolò Schira, l’Inter ha posto gli occhi su Frendrup come possibile rinforzo per il centrocampo in vista delle prossime stagioni. La Beneamata, che sta cercando di rinforzare la sua mediana, ha individuato nel giovane danese un profilo che potrebbe adattarsi perfettamente al gioco del tecnico Simone Inzaghi. Frendrup, con la sua visione di gioco e capacità di recupero palla, rappresenterebbe un valore aggiunto per il reparto, ma non sarà facile per l’Inter conquistarlo, dato che il suo nome è molto ambito anche in altre squadre.

Oltre all’Inter, anche Juventus e Roma stanno monitorando attentamente le prestazioni di Frendrup. Le due rivali, storicamente molto attive sul mercato, potrebbero presto entrare in competizione per assicurarsi le sue prestazioni. L’interesse delle big italiane si somma a quello di alcuni club della Premier League, segno che Frendrup non è solo un talento di livello nazionale, ma che ha anche un potenziale internazionale. La sua capacità di imporsi a centrocampo con il Genoa in Serie A non è passata inosservata, e diverse squadre stanno già progettando il suo futuro lontano da Marassi.

La concorrenza sarà feroce, ma l’Inter sembra intenzionata a fare sul serio. Il club nerazzurro, con una squadra in continua crescita, vede in Frendrup una figura che potrebbe migliorare l’equilibrio e la qualità del centrocampo, già ricco di talenti ma in cerca di nuove soluzioni per il futuro. La Juventus, dal canto suo, ha da tempo iniziato a rinnovare la sua rosa, e l’arrivo di un giovane centrocampista come Frendrup potrebbe rispondere alle esigenze di dinamismo e freschezza atletica. La Roma, infine, potrebbe approfittare della situazione per aggiungere un altro talento alla sua squadra e continuare il progetto di crescita sotto la guida di José Mourinho.

Il futuro di Morten Frendrup appare quindi molto incerto, ma sicuramente il Calciomercato Genoa sarà influenzato dalle decisioni che il giovane danese prenderà nei prossimi mesi. Il suo talento è sotto gli occhi di tutti, e la corsa per accaparrarselo è appena iniziata.

LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Bologna, quali saranno le prossime mosse di Italiano? Ecco le ultime novità in vista del derby contro il Parma

Bologna: ballottaggio in difesa per il derby, Orsolini pronto a tornare in attacco

Nonostante i cambiamenti negli interpreti, l’equilibrio difensivo del Bologna rimane un punto fermo. Come scrive Dario Cervellati nel suo articolo su Cor Sport, nell’ultimo mese il tecnico Italiano ha provato diverse combinazioni difensive, schierando Lucumi, Heggem e Vitik in varie formazioni. Questo continuo avvicendamento dei giocatori è stato parte di un lavoro mirato a trovare la giusta intesa tra i centrali. Il prossimo banco di prova è il derby dell’Emilia contro il Parma, che si giocherà domani al Tardini, una partita che si preannuncia decisiva per le sorti della squadra.

Le scelte difensive sono ancora in bilico, e il ballottaggio tra Lucumi, Heggem e Vitik continua a tenere in sospeso la formazione del Bologna. Contro il Torino, la coppia centrale è stata composta da Vitik e Lucumi, ma ora potrebbe esserci il ritorno di Heggem, che ha avuto un adattamento più rapido alla Serie A rispetto all’ex Sparta Praga. Secondo le ultime indicazioni, Heggem potrebbe essere favorito per partire dal primo minuto al fianco del colombiano Lucumi, mentre Vitik potrebbe partire dalla panchina.

Oggi, con la rifinitura prevista a Casteldebole, si deciderà la composizione definitiva della difesa. Vincenzo Italiano, presente ieri al Galli per seguire l’allenamento del Bologna, osserverà con attenzione l’allenamento di oggi, sperando di risolvere i dubbi sui difensori titolari. Holm, che ha scontato una squalifica, si candida a una maglia da titolare sulla fascia destra, completando la linea difensiva con Lucumi, Heggem (o Vitik) e Sosa.

In attacco, l’assenza di Orsolini nelle ultime settimane ha tolto un po’ di vivacità al reparto offensivo, ma Riccardo Orsolini è pronto a rientrare dal primo minuto contro il Parma. L’esterno, reduce da un infortunio, è una pedina fondamentale per dare profondità e velocità alla manovra, quindi il suo ritorno in campo è un’ottima notizia per Italiano.

Infine, in porta c’è una novità: Ravaglia potrebbe essere schierato al posto di Skorupski per dare un po’ di riposo al portiere titolare. Motta potrebbe sfruttare questa opportunità per tenere alta la competizione e prepararsi al meglio per il derby.

LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

Bonny Inter, buone notizie per l’attaccante nerazzurro. Le sue prestazioni hanno attirato l’attenzione della sua Nazionale. Le ultime

Bonny Inter: l’attaccante francese nel mirino della Costa d’Avorio. Il giocatore potrebbe presto indossare la maglia della nazionale.

Le eccellenti prestazioni di Ange-Yoan Bonny con la maglia dell’Inter stanno attirando attenzioni anche fuori dall’Italia. L’attaccante francese, protagonista in questo avvio di stagione con gol decisivi in Serie A, ha origini ivoriane e ora è finito nel mirino della Nazionale della Costa d’Avorio. Il talento di Bonny all’Inter non passa inosservato, e il suo percorso in nerazzurro potrebbe aprirgli le porte di un’esperienza internazionale di alto livello.

A confermare l’interesse della selezione africana è stato il commissario tecnico Emerse Faé, intervenuto ai microfoni di Canal+. Il CT ha sottolineato che Bonny è un giocatore seguito con attenzione da tempo, addirittura prima del suo approdo all’Inter. Secondo Faé, il giovane attaccante rappresenta una pedina di grande prospettiva per il futuro della Nazionale ivoriana.

Il CT ha inoltre rivelato che sono in corso contatti diretti sia con l’entourage del calciatore sia con lo stesso Bonny. La Costa d’Avorio punta a convincere il francese a sposare un progetto che combina crescita collettiva e sviluppo individuale. Una chiamata in nazionale maggiore sarebbe un importante riconoscimento per Bonny Inter, che avrebbe così la possibilità di affermarsi non solo a livello di club, ma anche in campo internazionale.

LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Il talento di Bonny Inter in questa stagione è emerso chiaramente grazie a prestazioni solide e gol decisivi, che hanno contribuito a consolidare la sua posizione nella rosa nerazzurra. L’Inter osserva con attenzione la situazione, consapevole che una scelta internazionale potrebbe avere impatti sul percorso del giovane attaccante in club. Tuttavia, il club meneghino è certo delle qualità del giocatore e della sua capacità di gestire eventuali pressioni esterne.

Emerse Faé ha commentato: «È un giocatore che seguiamo da molto tempo, prima che firmasse con l’Inter. Parliamo con lui e il suo entourage. Speriamo che sia attratto dal progetto collettivo e individuale che gli proponiamo». Le parole del CT evidenziano l’interesse concreto e l’intenzione di fare di Bonny un elemento importante per il futuro della Costa d’Avorio.

Per Bonny si apre quindi un bivio significativo: continuare a concentrarsi sul percorso in Serie A e in Europa con i nerazzurri o accettare la sfida di vestire la maglia della nazionale africana, con tutte le opportunità e le responsabilità che ne derivano. La prossima scelta del giovane attaccante francese potrebbe segnare un passo decisivo nella sua carriera, confermando quanto il suo talento sia ormai sotto i riflettori a livello internazionale.

Infortunio Douglas Luiz, brutte notizie per il centrocampista brasiliano: le condizioni dell’ex Juventus dopo lo stop nella sfida di oggi contro il Manchester United

Infortunio Douglas Luiz: nuovo stop preoccupa Nottingham Forest e Juventus. Le condizioni del centrocampista brasiliano dopo questo problema.

Piove sul bagnato in casa Nottingham Forest: il centrocampista brasiliano Douglas Luiz è stato costretto a lasciare il campo durante la sfida di Premier League contro il Manchester United. Il nuovo infortunio di Douglas Luiz arriva a pochi giorni dal suo ritorno in campo dopo un precedente stop, e rischia di complicare i piani sia del club inglese sia della Juventus, che segue con attenzione la situazione.

La dinamica del nuovo infortunio Douglas Luiz

Il brasiliano si è fermato già al 14° minuto del match, accusando un dolore acuto al bicipite femorale della coscia sinistra. Costretto a uscire zoppicando, Douglas Luiz è stato sostituito dal compagno Ryan Yates. Si tratta di un episodio che interrompe un periodo di grande forma: appena pochi giorni fa, infatti, l’ex centrocampista della Juventus era stato protagonista nella vittoria in Europa League contro il Porto, conquistando anche il titolo di migliore in campo. Purtroppo, la gioia è stata di breve durata.

LEGGI ANCHE >>> Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Questo infortunio di Douglas Luiz non è il primo della stagione. Finora il brasiliano aveva già saltato tre partite per problemi muscolari alla coscia, e le prime indicazioni parlano di uno stop che potrebbe durare diverse settimane. Il tecnico Sean Dyche dovrà quindi fare i conti con l’assenza di uno dei punti fermi del centrocampo, aggravando le difficoltà del Nottingham Forest in campionato.

Juventus in ansia per il futuro del centrocampista

Il nuovo infortunio di Douglas Luiz preoccupa anche la Juventus, non solo per ragioni affettive, ma soprattutto per questioni di calciomercato. L’ex bianconero è arrivato in prestito con obbligo di riscatto, condizionato al raggiungimento di un numero minimo di presenze stagionali: 15 apparizioni di almeno 45 minuti ciascuna in tutte le competizioni.

Al momento, Douglas Luiz ha collezionato sei presenze valide: quattro in Premier League, una in Europa League e una in Carabao Cup. Con il nuovo stop, il centrocampista rischia di non raggiungere la quota necessaria, mettendo a rischio l’obbligo di riscatto da parte del Nottingham Forest e complicando le strategie finanziarie della Juventus per la prossima estate.

In conclusione, questo infortunio di Douglas Luiz rappresenta una doppia tegola: per il Nottingham Forest, che perde un titolare di qualità, e per la Juventus, che vede allontanarsi la possibilità di finalizzare il trasferimento in condizioni favorevoli. Tutti gli occhi sono ora puntati sul recupero del centrocampista brasiliano, in attesa di capire tempi e modalità del rientro.

Milan Roma, Allegri scioglie le riserve: due recuperi lampo per i rossoneri. Le ultimissime sul Diavolo in vista del big match di domani

Milan Roma, domani a San Siro occhi puntati sui convocati rossoneri. Il tecnico rossonero ha sicuramente delle notizie positive. I dettagli.

Domani sera San Siro sarà teatro di uno degli incontri più attesi della 10ª giornata di Serie A: Milan Roma. La sfida mette di fronte due squadre storiche del calcio italiano e rappresenta un momento cruciale per Massimiliano Allegri, che dovrà fare i conti con qualche incertezza di formazione. A margine dell’allenamento pomeridiano, il tecnico ha diramato la lista dei convocati, con alcune novità che potrebbero incidere sul match.

Convocati Milan, il rientro a sorpresa di Fikayo Tomori

Secondo quanto riferito da MilaNews24, una delle notizie più importanti riguarda la difesa: Fikayo Tomori, assente nelle ultime settimane per un problema al ginocchio, ha recuperato e figura tra i convocati per la partita Milan Roma. La sua presenza rappresenta un sollievo per Allegri, che aveva paventato l’assenza del difensore inglese in conferenza stampa. Tomori, pilastro della retroguardia rossonera, sarà dunque disponibile e potrebbe partire titolare contro la Roma, offrendo maggiore sicurezza al reparto difensivo.

Rientro di Jashari, out Giménez

Tra i convocati torna anche il giovane centrocampista Ardon Jashari. Il suo recupero garantisce ad Allegri un’opzione in più a centrocampo, utile per gestire il match contro i giallorossi. Al contrario, non sarà della partita Santiago Giménez: l’attaccante messicano ha accusato un problema alla caviglia e dovrà alzare bandiera bianca, saltando così il delicato confronto Milan Roma.

LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Inaspettatamente, non figurano tra i convocati neppure i giovani Diego Sia ed Emanuele Sala. I due talenti dovranno quindi attendere un’altra occasione per aggregarsi alla Prima Squadra.

Impatto sul match Milan Roma

L’assenza di Giménez e la presenza di Tomori influenzeranno certamente la strategia di Allegri nella sfida Milan Roma. La squadra rossonera punta a consolidare il proprio rendimento in casa, mentre la Roma, reduce da risultati altalenanti, cerca punti importanti per risalire la classifica. La gestione dei giovani convocati e il recupero di giocatori chiave come Tomori potrebbero risultare decisivi per l’esito del match.

In attesa del fischio d’inizio, tifosi e appassionati seguono con attenzione ogni dettaglio della preparazione rossonera, consapevoli che domani a San Siro la sfida Milan Roma sarà un test importante per entrambe le squadre, sia in chiave classifica che in termini di morale e strategie future.

Napoli Como, Fabregas non soddisfatto: «Queste partite vanno vinte. Ecco su cosa dobbiamo migliorare»

Napoli Como, le dichiarazioni di Fabregas nel post partita ai microfoni di Dazn. Il tecnico non è pienamente soddisfatto della prestazione al Maradona.

Al termine di Napoli Como Cesc Fabregas ha commentato la prestazione dei lariani ai microfoni di Dazn. Le sue parole.

PRESTAZIONE – «Sicuramente stiamo migliorando, ma quando si gioca così si deve vincere. Per questo motivo non sono pienamente soddisfatto. Ancora abbiamo tanti alti e bassi e quindi dobbiamo crescere. Il processo è lungo e la strada è quella giusta».

RIGORISTA – «L’organizzazione mi piace, ma in questo caso penso che lo deve tirare chi se la sente».

CONTE – «Si sta evolvendo molto. Al Chelsea faceva cose molto diverse. Mi piace come riesce a dare la sua impronta alla squadra».

LEGGI ANCHE >>> LIVE NAPOLI COMO

Napoli Como, Conte: «Il pareggio è giusto anche se nel secondo tempo abbiamo fatto meglio noi. Lukaku? Siamo contenti di averlo rivisto, ma…»

Napoli Como, Conte nel post partita della sfida del ‘Maradona’ parla ai microfoni di Dazn soffermando sulla prestazione della sua squadra.

Uno 0-0 che lascia in parte soddisfatto Antonio Conte. Il tecnico dei partenopei nel post partita di Napoli Como ha parlato ai microfoni di Dazn.

PRESTAZIONE – «Complimenti a loro perché sono una realtà importante. Noi abbiamo avuto delle difficoltà durante la partita a causa di alcuni infortuni. Sono comunque soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi. Risultato giusto anche se forse nella ripresa abbiamo fatto meglio noi di loro».

LUKAKU – «Averlo rivisto ci fa sicuramente molto piacere. Sta lavorando per recuperare il prima possibile. La sua leadership ci manca e speriamo di averlo a disposizione il prima possibile».

LEGGI ANCHE >>> LIVE NAPOLI COMO

Cremonese Juventus, Nicola: «Servirà una prestazione di livello. Queste sono le partite che servono per crescere. Vardy? Su di lui dico questo…»

Cremonese Juventus, le dichiarazioni di Davide Nicola a pochi minuti dal match contro i bianconeri. Ecco cosa ha detto il tecnico.

A pochi minuti da Cremonese Juventus Davide Nicola ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Le dichiarazioni del tecnico dei grigiorossi.

PAROLE – «Ci siamo concentrati sulle partite che dovevamo fare e dobbiamo fare il nostro percorso. Adesso c’è una grande squadra. Richiederà sicuramente una prestazione di alto livello. Sono partite che a noi servono anche per crescere e migliorare ulteriormente. Quindi c’è solo la curiosità di confrontarsi contro un grandissimo avversario».

SU VARDY – «Vardy è arrivato con una grandissima voglia, si sta mettendo nelle condizioni di poter aiutare i giocatori più giovani, ma deve dimostrare che è ancora tanta fame». LEGGI LE DICHIARAZIONI COMPLETE SU JUVENEWS24.COM

Cremonese Juventus, Spalletti a pochi minuti dalla sfida: «L’intenzione è quella di avere più qualità a centrocampo. Senza Yildiz…»

Cremonese Juventus, le dichiarazioni di Spalletti a pochi minuti dal match. Cosa ha detto il tecnico bianconero ai microfoni di Sky Sport.

E’ il giorno dell’esordio di Spalletti sulla panchina della Juventus. Il tecnico bianconero dovrà affrontare una trasferta molto delicata contro la Cremonese. I lombardi stanno dimostrando di essere in un buon momento.

A pochi minuti dalla sfida contro la Cremonese, Spalletti ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Ecco cosa ha detto.

SULLA FORMAZIONE – «Diciamo che l’intenzione è quella di avere più qualità tecnica in mezzo al campo. Perché con quello si può fare belle partite e vincere. Io devo trovare un po’ di qualità mancando uno come Yilidz. Penso che questi siano i calciatori migliori. Non abbiamo tanti difensori e quindi uno fresco che mi possa subentrare mi serve». LEGGI LE DICHIARAZIONI COMPLETE SU JUVENEWS24.COM

Pagelle Napoli Como, ecco i TOP e FLOP della sfida di Serie A

Pagelle Napoli Como, i TOP e FLOP delle due squadre al termine del match finito 0-0 e valido per la decima giornata di Serie A 2025/2026

Nel secondo match di questa decima giornata di Serie A il Napoli e il Como non vanno oltre lo 0-0. Ecco i voti del match delle 18 di questo sabato.

NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic V. 7; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6.5, Buongiorno 6, Spinazzola 6 (46′ Gutierrez 6); Anguissa 6.5, Gilmour 6 (37′ Elmas 6), McTominay 6; Politano 6.5 (87′ Lobotka s.v.), Hojlund 5.5 (87′ Lucca s.v.), Neres 5 (73′ Lang 5). All. Conte

COMO (4-2-3-1): Butez 6.5; Smolcic 6.5 (71′ Posch 6), Ramón 6.5, Kempf s.v. (8′ Diego Carlos 6.5), Valle 6; Perrone 6.5, Caqueret 6.5 (71′ Da Cunha 6); Addai 6.5 (82′ Rodriguez J. s.v.), Paz 6.5, Diao 6.5; Morata 6 (82′ Douvikas s.v.). All. Fabregas

LEGGI ANCHE >>> LIVE NAPOLI COMO

Cagliari, problema difesa: le possibili scelte di Pisacane dopo lo stop a Obert! Le ultimissime in vista della Lazio

Cagliari senza Obert contro la Lazio: le alternative in difesa per Pisacane. Le ultimissime notizie e i dettagli

Adam Obert, difensore slovacco classe 2002, non sarà a disposizione per la prossima sfida contro la Lazio. Il centrale rossoblù dovrà infatti scontare un turno di squalifica inflitto dal Giudice Sportivo dopo l’ammonizione rimediata nell’ultima giornata di campionato. Una tegola pesante per Fabio Pisacane, che alla vigilia di un match delicatissimo – in programma lunedì 3 novembre all’Olimpico di Roma e valido per la 10ª giornata della Serie A 2025-2026 – dovrà ridisegnare la propria retroguardia.

Obert era stato fin qui un punto fermo della difesa isolana, sempre titolare e capace di garantire solidità e continuità di rendimento. La sua assenza obbliga ora il tecnico sardo a valutare nuove soluzioni per mantenere equilibrio e compattezza contro i biancocelesti.

Le alternative: giovani in rampa di lancio o esperienza consolidata

  • Riyad Idrissi: laterale classe 2005 cresciuto nel vivaio rossoblù, ha colpito per velocità e duttilità. Potrebbe essere la scelta ideale se Pisacane decidesse di confermare la linea a quattro.
  • Marco Palestra: esterno destro classe 2005 arrivato dall’Atalanta in estate, capace di adattarsi anche sul lato opposto della difesa.
  • Sebastiano Luperto: opzione più esperta, soprattutto in caso di passaggio alla difesa a tre.
  • Zé Pedro: il portoghese ha già dato buone risposte nelle ultime uscite e potrebbe trovare ulteriore continuità.

La gestione dell’emergenza

Per Pisacane si tratta di un vero banco di prova: scegliere se affidarsi all’entusiasmo dei giovani o all’affidabilità dei veterani. La decisione definitiva arriverà soltanto alla vigilia, anche in base alle condizioni fisiche degli altri difensori.

Quel che è certo è che il Cagliari dovrà presentarsi all’Olimpico con compattezza e determinazione, consapevole dell’importanza della sfida in chiave salvezza.

LEGGI ANCHE – Cagliari, emergenza infortuni in casa rossoblù? Ecco i giocatori del tecnico Pisacane a rischio per la sfida di Serie A contro la Lazio

Napoli Como 0-0: un punto a testa per Conte e Fabregas! Vince l’equilibrio

Napoli Como, segui il live del match che apre la decima giornata di Serie A con noi: formazioni ufficiali, cronaca e tabellino.

Napoli Como è la seconda sfida della decima giornata di Serie A. Segui in diretta su CalcioNews24 il match delle 18 di questo sabato 1 novembre 2025.

SEGUI IL LIVE QUI

fine partita!

65’ PARTITA BLOCCATA – Poche emozioni campo, vince l’equilibrio

Inizia la ripresa!

Fine primo tempo!

26’ IL COMO SBAGLIA IL RIGORE! – Milinkovic-Savic si tuffa cercando di anticipare il rigore di Alvaro Morata che ha provato a metterla sulla destra. Mossa vincente dell’estremo difensore che annulla il rigore.

25’ RIGORE PER IL COMO – L’arbitro Luca Zufferli ha dubbi su questo rigore, fa segno che si andrà al VAR. Vediamo quale sarà la sua decisione! Sarà rigore per il Como!

Inizia la sfida!


NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic S.; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Spinazzola; Anguissa, Gilmour, McTominay; Politano, Hojlund, Neres. All. Conte

COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramón, Kempf, Valle; Perrone, Caqueret; Addai, Paz, Diao, Morata. All. Fabregas

Formazioni ufficiali Cremonese Juve, le scelte in vista della sfida di Serie A! Gli schieramenti di Nicola e Spalletti

Formazioni ufficiali Cremonese Juve, le scelte dei due tecnici in vista della sfida valida per la decima giornata di Serie A 2025/2026

Ecco le formazioni ufficiali di Cremonese Juve, sfida valida per la decima giornata di Serie A 2025/2026. Ecco le scelte di Nicola e Spalletti per la sfida di campionato delle 20:45

FORMAZIONI UFFICIALI CREMONESE JUVE

CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Barbieri, Payero, Bondo, Vandeputte, Floriani Mussolini; Bonazzoli, Vardy. Allenatore: Davide Nicola.

JUVENTUS (4-3-3): Di Gregorio; Cambiaso, Kalulu, Gatti, McKennie, Koopmeiners, Locatelli, Thuram; Openda, Vlahovic, Kostic. Allenatore: Luciano Spalletti.

LEGGI ANCHE – Compleanno Juventus, Del Piero emoziona i tifosi nel giorno dell’anniversario: «Siamo la Juventus, dal 1897 e per sempre» – VIDEO

San Siro, via libera alla vendita? Arriva la garanzia da 124 milioni per Inter e Milan, tutti i dettagli

San Siro, svolta storica: arriva la garanzia bancaria che sblocca la vendita a Inter e Milan, ora i club sono pronti a diventare proprietari

Il percorso verso la storica acquisizione dello stadio Giuseppe Meazza da parte di Inter e Milan è ormai giunto al traguardo. Come riportato da Calcio e Finanza, sarà Banco BPM a garantire l’operazione, fornendo una fideiussione “a prima richiesta” da 124,07 milioni di euro a copertura delle rate del prezzo differito.

L’atto notarile, fissato per martedì e supervisionato dal notaio Filippo Zabban, formalizzerà l’acquisto dal Comune di Milano dell’intero compendio immobiliare denominato Grande Funzione Urbana San Siro: lo stadio e le aree edificabili circostanti, per un totale di circa 280mila metri quadri.

Grazie alla garanzia di Banco BPM, il Comune potrà ottenere i pagamenti dovuti direttamente dall’istituto entro 15 giorni in caso di inadempienza dei club, senza dover prima rivalersi sugli acquirenti. Una tutela finanziaria immediata e totale.

Il prezzo complessivo della vendita è stato fissato a 197 milioni di euro, comprensivi anche del valore delle aree destinate a futuri interventi di riqualificazione. La fideiussione certifica la solidità finanziaria di Inter e Milan, rafforzando la credibilità dell’operazione agli occhi di Palazzo Marino.

Una nuova era per lo stadio simbolo di Milano

Con la firma ormai imminente, si chiude un lungo iter burocratico e politico. L’acquisizione del Meazza apre ufficialmente una nuova fase: i due club milanesi potranno gestire in autonomia la storica casa di San Siro e pianificare il rilancio dell’intero quartiere, dando avvio a un progetto condiviso di valorizzazione e sviluppo.

LEGGI ANCHE – Inter, svolta nell’organigramma societario! Cambia ufficialmente il proprietario con Brookfield che prende il comando del club meneghino

Basic Lazio, il centrocampista si prende la scena con i biancocelesti! Da ‘dimenticato’ a bomber nascosto

Basic Lazio, la nuova arma dei biancocelesti: il centrocampista che si scopre bomber nascosto. E Sarri…

Toma Basic è tornato a prendersi la scena in casa biancoceleste. Il gol realizzato contro la Juventus non è stato un episodio isolato, ma il simbolo di una crescita costante che lo ha reso in breve tempo uno dei giocatori più determinanti della squadra. Tanto che Maurizio Sarri, colpito dalla sua continuità e dal peso specifico delle sue prestazioni, lo ha definito “incedibile”: un attestato che certifica quanto il croato sia ormai centrale nei piani tecnici.

La rinascita

Da escluso nelle liste a titolare fisso, Basic si è guadagnato sul campo il rispetto di compagni, tifosi e società. Un rinnovo di contratto, che fino a pochi mesi fa sembrava impensabile, oggi appare una possibilità concreta. A 28 anni il centrocampista ha ancora davanti a sé stagioni importanti e la lucidità per decidere se proseguire il suo percorso con la Lazio o aprire un nuovo capitolo altrove.

L’intuizione di Sarri

Determinante è stata la fiducia di Sarri, che ha saputo valorizzarlo in un momento di difficoltà offensiva per la squadra. Basic si è trasformato in un vero e proprio “attaccante aggiunto”: nelle ultime due partite è stato il giocatore più pericoloso sotto porta, con quattro conclusioni nello specchio, più di chiunque altro in rosa. Contro Juventus e Pisa è stato lui a trascinare la Lazio in termini di occasioni create, lasciandosi alle spalle anche Isaksen (tre tentativi) e il resto dei compagni, molto più distanti.

LEGGI ANCHE – Calciomercato Lazio, Sarri detta la linea di mercato: ecco l’attaccante ideale per il suo gioco! Le ultime

Lotta Scudetto, Allegri commenta: «A livello di rosa Napoli e Inter sono le favorite. Poi c’è un gruppo di squadre che lotta per i primi quattro posti»

Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, ha presentato in conferenza stampa la partita di domani sera a San Siro contro la Roma

Alla vigilia della sfida di San Siro contro la Roma, Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match. Ecco un piccolo estratto:

SPALLETTI ALLA JUVE E LOTTA SCUDETTO – «Gli faccio un grande in bocca al lupo. Lotta scudetto? A livello di rosa Napoli e Inter sono le favorite. Poi c’è un gruppo di squadra che lotta per i primi quattro posti. Ci sono Milan, Juventus, Roma, Lazio e anche il Bologna che sta facendo ottime cose. Anche il Como sta facendo bene. Alla fine vincerà la migliore.

Noi non dobbiamo mai perdere di vista il nostro obiettivo, cioè tornare in Champions. Serve equilibrio, non dobbiamo abbatterci dopo due pari di fila. Serve continuità di risultati per arrivare a marzo a lottare per i primi quattro posti. I primi mesi della stagione sono fondamentali per creare le basi per il finale di stagione. Non bisogna pensare, ma fare».

LEGGI LA CONFERENZA STAMPA COMPLETA DI ALLEGRI SU MILANNEWS24

Ramsey rescinde il suo contratto con i Pumas e lascia il club: l’ex Juve ha rescisso dopo la scomparsa del cane

L’ex Juve Ramsey dice addio ai Pumas: rescissione legata alla scomparsa del cane: le ultimissime notizie

Si è conclusa dopo appena tre mesi l’esperienza di Aaron Ramsey ai Pumas UNAM. Il centrocampista gallese classe 1990 ha rescisso il contratto con il club messicano, con cui i rapporti si erano incrinati definitivamente. Alla base della rottura c’è un episodio insolito: la scomparsa del suo cane Halo. Secondo quanto riportato da As Mexico, Ramsey aveva smesso di presentarsi agli allenamenti per dedicarsi alla ricerca dell’animale, costringendo la società a intervenire. Nel frattempo, il giocatore è già rientrato in Europa, dopo aver lanciato un appello sui social offrendo una ricompensa a chi fosse riuscito a ritrovare il suo amato cane.

Il bilancio in campo

Ramsey era arrivato ai Pumas lo scorso luglio, a parametro zero dopo la fine del contratto con il Cardiff City. In Messico ha collezionato sei presenze tra agosto e settembre, metà delle quali da subentrato, giocando da trequartista nel 4-2-3-1 di Efraìn Juarez. Il momento più significativo resta il gol al 92’ che ha regalato la vittoria contro l’Atlas. Nonostante ciò, i Pumas si trovano al 14° posto su 18 squadre, a due giornate dal termine e a due punti dalla zona playoff in un campionato senza retrocessioni.

Un talento frenato dagli infortuni

La parabola di Ramsey è segnata da un talento indiscutibile ma anche da una lunga serie di problemi fisici. Ogni volta che la sua carriera sembrava pronta a spiccare il volo, gli stop muscolari lo hanno frenato. Lo sanno bene anche a Torino: arrivato alla Juventus nell’estate 2019 dopo una lunga esperienza all’Arsenal, non è mai riuscito a imporsi, complice anche la pandemia che ha condizionato la sua avventura bianconera.

Dopo il prestito di sei mesi ai Rangers nel 2022, il gallese ha provato a rilanciarsi al Nizza, poi di nuovo al Cardiff e infine in Messico. Ora, svincolato, attende una nuova opportunità per rimettersi in gioco.

LEGGI ANCHE – Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Infortunati Sampdoria, che tegola per il centrocampo blucerchiato: quel giocatore si ferma e spunta l’ipotesi operazione

Sampdoria in ansia: stop per Abildgaard: possibile intervento chirurgico per il centrocampista blucerchiato. Le ultime

La Sampdoria e mister Angelo Gregucci dovranno rinunciare a uno dei pilastri del centrocampo. Oliver Abildgaard, mediano danese classe 1996, sarà infatti costretto a uno stop di circa due mesi a causa di una lesione alla spalla riportata nell’ultima gara disputata. Gli esami strumentali hanno evidenziato un problema più serio del previsto.

Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, il giocatore, insieme allo staff medico blucerchiato, sta valutando l’ipotesi di un intervento chirurgico che potrebbe ridurre i tempi di recupero. La decisione definitiva arriverà nei prossimi giorni, dopo ulteriori consulti specialistici.

Anche nello scenario più favorevole, il rientro di Abildgaard non avverrà prima della fine di dicembre. Arrivato a Genova per dare fisicità e sostanza alla mediana, il centrocampista dovrà saltare diverse sfide cruciali del campionato di Serie B 2025-2026.

La sua assenza rappresenta un duro colpo per il Doria, che perde un elemento fondamentale di equilibrio e quantità nella zona nevralgica del campo. Gregucci sarà quindi chiamato a studiare nuove soluzioni tattiche per sopperire alla mancanza del danese.

In casa Samp resta comunque la speranza di rivedere Abildgaard in campo entro la fine dell’anno, magari già a disposizione per la prima gara del 2026. Nel frattempo, il percorso di riabilitazione sarà seguito con la massima attenzione dallo staff medico, consapevole del ruolo chiave del giocatore per il prosieguo della stagione.

LEGGI ANCHE – Infortunati Sampdoria, quanti giocatori a rischio per la partita contro il Mantova! Tutti gli aggiornamenti sui blucerchiati

Sassuolo, l’intervista di Grosso: «Matic ha dimostrato umiltà e disponibilità. Paragoni con Muharemovic? Meglio non fare nomi»

Sassuolo: il tecnico dei neroverdi Fabio Grosso si racconta in un’intervista alla Gazzetta dello Sport. Le sue dichiarazioni

Fabio Grosso, allenatore del Sassuolo, si giusta il momento della squadra. Neopromossa ma con una lunga frequentazione precedente nella massima categoria, ha collezionato finora 13 punti, con 4 vittorie e un pareggio all’attivo. Il campione del mondo 2006 (e come si può dimenticare l’ultimo rigore calciato da lui contro la Francia?) ha concesso un’intervista a La Gazzetta dello Sport.


L’OBIETTIVO – «L’obiettivo del club è chiaro, ma mi piace che i ragazzi scendano in campo senza freni, con il desiderio di toccare i propri limiti e a quel punto con la volontà di alzare l’asticella».
COSA PIACE DI QUESTA PARTENZA – «I margini di crescita. Serve equilibrio soprattutto nei momenti positivi, bisogna valutare bene la situazione e avere in testa l’obiettivo. Ma non voglio che la salvezza sia un freno: dobbiamo essere ambiziosi».
LE SCONFITTE INIZIALI – «I dubbi mi accompagnano sempre, ma non bisogna trasformarli in preoccupazione altrimenti ti immergi nella negatività. Io mi focalizzo sul presente. E se c’è un momento difficile faccio qualche passo indietro, allargo lo scenario e rifocalizzo. La mia esperienza a Brescia fu particolare, ebbi troppa fretta, però mi è servita per capire certe cose».
DIALOGO – «Da quando c’è la possibilità di fare cinque cambi, bisogna rendere tutti partecipi. Credo che parlare con i giocatori sia importante. Con Laurienté l’ho fatto tanto in ritiro: Armand è tosto, potrebbe rendere molto di più, glielo dico sempre. Anche con Volpato parlo spesso: ha qualità importanti e pian piano stanno venendo fuori. Pinamonti deve solo capire che può raggiungere un livello davvero alto. A Koné, che è molto bravo, ripeto di mettere di più le sue qualità al servizio dei compagni, relazionandosi maggiormente con loro in campo. In generale nello spogliatoio dico che la domenica io scelgo il giocatore, ma durante la settimana lavoro con gli uomini: una differenza che sembra sottile, ma lì dentro c’è un mondo intero. Quando faccio la formazione seguo certe valutazioni, in allenamento vedo i percorsi di crescita. Che sono importanti e portano frutti».
CHI RICORDA MUHAREMOVIC – «Meglio non fare nomi. Però ha carisma, qualità enormi e margini di miglioramento. In allenamento si applica davvero bene».
MATIC – «Umiltà e disponibilità. Il giocatore lo conoscevamo già, l’uomo è una splendida scoperta: sostiene e aiuta tutti gli altri».
CONCETTI ALLA LIPPI – «Sì, è una cosa imparata da lui. Che non significa anarchia o improvvisazione, ma capacità di leggere il momento e di fare la scelta giusta. Io sono molto esigente con la squadra, perché lo sono innanzitutto con me stesso. Vale il discorso fatto in partenza: non metto freni a loro e non li metto a me. Vogliamo crescere tutti insieme: io, i ragazzi, il Sassuolo. Arriviamo dal basso, il salto è notevole. Ma è bello saltare. Qui si lavora benissimo, è il club ideale. E mi piace stare a contatto pure con i bambini che si allenano, dirgli qualcosa, abbracciarli. Ripenso ai miei inizi, amo gli ambienti in cui si matura nel modo giusto».

LEGGI ANCHE – Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

Udinese Atalanta, Juric nel post partita: «Per la prima volta è mancato tutto. Abbiamo sbagliato la prestazione. Cosa abbiamo sbagliato»

Udinese Atalanta, le dichiarazioni di Juric ai microfoni di Dazn nel post partita. Il commento del tecnico nerazzurro dopo la sconfitta.

Il tecnico dell’Atalanta, Ivan Juric, nel post partita di Udinese Atalanta ha analizzato nei dettagli la prestazione dei suoi ragazzi.

PRESTAZIONE – «Oggi è mancato tutto. Per la prima volta possiamo dire che abbiamo sbagliato la partita sconfitta meritata».

SULLE DIFFICOLTA’ – «Troppi errori tecnici. Abbiamo buttato quattro o cinque giocatori nuovi rispetto al Milan, ma non è assolutamente servito. Spero di non ripetere più una prestazione simile».

LEGGI ANCHE >>> LIVE UDINESE ATALANTA

Napoli Como, Manna: «Non penso che i nostri avversari ci aspetteranno. Ci vuole bravura e attenzione. Sul rinnovo di Anguissa dico che…»

Napoli Como, il ds Manna ha parlato ai microfoni di Dazn a pochi minuti dalla sfida contro i lariani. Ecco cosa ha detto il dirigente dei partenopei.

A pochi minuti dalla sfida contro il Como, Giovanni Manna, ds del Napoli, ha parlato ai microfoni di Dazn. Ecco le sue parole.

COMO – «Non credo che ci aspetteranno. Sono abituati a fare partite importanti anche dal punto di vista delle prestazioni. Quindi bisognerà fare molta attenzione».

ANGUISSA – «Parliamo di un leader silenzioso e di un giocatore centrale. Sul rinnovo le sensazioni sono positive. Non c’è fretta e ne discuteremo con gli agenti».

DE BRUYNE – «L’intervento è andato bene. Resterà in Belgio qualche settimana e poi inizierà il percorso realizzativo. Una grande mancanza, ma sono certo che i ragazzi riusciranno a sopperire a questa assenza».

LUKAKU – «Ha fatto il percorso inverso ed è tornato. Speriamo di riaggregarlo nelle prossime settimane».

LEGGI ANCHE >>> LIVE NAPOLI COMO

Diego Lopez Genoa, è ufficiale l’arrivo del dirigente in rossoblu: il ruolo che coprirà e il comunicato ufficiale del club ligure

Diego Lopez Genoa, ufficiale la nomina: sarà il nuovo Chief of Football del club rossoblù. Ora toccherà a lui scegliere il tecnico.

È arrivata l’ufficialità: il Genoa ha annunciato la nomina di Diego Lopez come nuovo Chief of Football, il dirigente che avrà la responsabilità dell’area sportiva e della pianificazione strategica del club. La comunicazione è giunta attraverso una nota ufficiale pubblicata sul sito della società rossoblù, che sancisce l’inizio di una nuova fase gestionale per la squadra ligure.

Nel comunicato, il club spiega che «il Genoa comunica di aver affidato la responsabilità di Chief of Football a Diego Lopez, classe 1989, con un curriculum costruito tra Monaco, Lille, Excelsior Mouscron, Bordeaux e Lens». Un profilo internazionale, giovane ma già esperto, che il club ha individuato come figura chiave per guidare il progetto sportivo a medio e lungo termine.

L’arrivo di Diego Lopez al Genoa coincide con un momento delicato per la società, reduce dall’esonero di Patrick Vieira, sollevato dall’incarico dopo un avvio di stagione al di sotto delle aspettative. Sarà proprio il nuovo Chief of Football a individuare il successore in panchina. In pole position, secondo le ultime indiscrezioni, c’è Paolo Vanoli, mentre restano in corsa anche Daniele Rossi e Luca Gotti. Una scelta importante, che definirà il nuovo corso tecnico della squadra.

LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Il presidente Dan Sucu e l’amministratore delegato Andrés Blázquez hanno accolto con entusiasmo l’ingresso di Lopez nella dirigenza. «Confidiamo nelle sue qualità umane e professionali – si legge nella nota ufficiale – per dare impulso alle strategie sportive del club e ottimizzare i piani operativi, in un’ottica di crescita sostenibile e di lungo periodo. A Diego Lopez va il nostro benvenuto e l’augurio di buon lavoro».

Il nuovo dirigente ha voluto esprimere subito la propria soddisfazione per l’incarico. «Ringrazio la proprietà e il management del Genoa per la fiducia – ha dichiarato Diego Lopez –. È un onore lavorare per un club di grande tradizione, con una tifoseria passionale e una visione chiara. Ambizione e identità saranno i principi che guideranno il nostro percorso. Confido di essere all’altezza delle aspettative e rivolgo un saluto a tutti coloro che vogliono il bene del Genoa».

Con l’arrivo di Diego Lopez, il Genoa apre ufficialmente un nuovo capitolo: un progetto ambizioso che punta a coniugare competenza, visione internazionale e solidità, per riportare i rossoblù stabilmente ai vertici del calcio italiano.

Napoli Como, le formazioni ufficiali: Conte e Fabregas hanno reso note le proprie scelte

Napoli Como, le scelte ufficiali di Conte e Fabregas. Questi i calciatori che scenderanno in campo dal 1′ nel secondo match della decima giornata.

Il Napoli ospita il Como in questo secondo mach della decima giornata di campionato. Andiamo a scoprire insieme le formazioni ufficiali della sfida del Maradona. Fischio d’inizio fissato alle 18.

NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic S.; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Spinazzola; Anguissa, Gilmour, McTominay; Politano, Hojlund, Neres. All. Conte

COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramón, Kempf, Valle; Perrone, Caqueret; Addai, Paz, Diao, Morata. All. Fabregas

LEGGI ANCHE >>> LIVE UDINESE ATALANTA

×