Pagina 584 – Calcio News 24

Atalanta Slavia Praga, Juric: «Mi auguro di meritarmi l’affetto dei tifosi. Nelle ultime partite è mancata solamente una cosa»

Atalanta Slavia Praga, le dichiarazioni di Juric a pochi minuti dal match valido per la terza giornata di Champions League. Dea grande favorita

Ai microfoni di Sky Ivan Juric ha parlato a pochi minuti dalla sfida della sua Atalanta contro lo Slavia Praga. Le sue parole.

PRESTAZIONE – «Nelle ultime uscite è mancato soprattutto il gol visto che abbiamo giocato bene. Speriamo di sbloccarci ora. La strada è sicuramente quella giusta. Questa è una partita differente dal campionato e sarà durissima».

AFFETTO DEI TIFOSI – «Sono molto contento e spero di meritarmelo anche in futuro. Mi hanno dato sin da subito amore e attenzione e mi auguro che possa continuare così alla lunga». LEGGI ANCHE >>>Atalanta Slavia Praga LIVE: formazioni ufficiali, cronaca e tabellino del match di Champions League

Real Madrid Juventus, Tudor: «Bisogna essere protagonisti e provare a vincere. Come si vince contro i Blancos? Si deve fare una sola cosa»

Real Madrid Juventus, le dichiarazioni di Tudor ai microfoni di Sky Sport a pochi minuti dal match di Champions League, valido per la terza giornata.

A pochi minuti dalla sfida di Champions League fra Real Madrid e Juventus, Igor Tudor ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue parole.

SULLA PARTITA – «Conta sempre poco il sistema di gioco. Chi pensa che si vince con il sistema non capisce niente, conta fino a una certa. Poi è atteggiamento, cuore dei ragazzi. Bisogna venire ed essere protagonisti, provare a farcela e provare a vincerla. Ci saranno momenti in cui bisognerà subire ma non per 90′. Dobbiamo provare a giocare le nostre carte».

COME FARE MALE AL REAL MADRID – «Vogliamo avere un po’ di tutto. Noi pensiamo a noi stessi e la voglia di provare e non godersi lo stadio. Devi venire con la mentalità giusta». LEGGI LE DICHIARAZIONI COMPLETE SU JUVENEWS24.COM

Allegri Inter, spunta un clamoroso retroscena: l’allenatore toscano poteva finire in nerazzurro prima del Milan. I dettagli svelati da Romano

Allegri Inter: il retroscena clamoroso svelato da Fabrizio Romano. A sorpresa il tecnico poteva firmare per l’altra squadra milanese

Il mercato degli allenatori riserva sempre colpi di scena, ma quello che riguarda Allegri e l’Inter ha davvero del sorprendente. A svelare un retroscena mai emerso finora è stato il giornalista Fabrizio Romano, intervenuto nel podcast “La Trattativa” su Tim Podcast. Secondo l’esperto di calciomercato, Massimiliano Allegri si sarebbe trovato a un passo dalla panchina nerazzurra prima di accettare il ritorno al Milan.

Romano ha spiegato come Allegri, motivato da un forte desiderio di tornare in campo e da un legame profondo con il mondo rossonero, abbia ricevuto una proposta chiara e immediata da parte del Milan: prendere o lasciare. Ma la parte interessante arriva quando si parla dell’Inter.

Infatti, Allegri avrebbe potuto aspettare pochi giorni in più e valutare l’esito della finale di Champions League, che vedeva protagonista proprio l’Inter di Simone Inzaghi. Se il tecnico nerazzurro avesse lasciato, la panchina dell’Inter sarebbe diventata disponibile, aprendo uno scenario potenzialmente favorevole all’arrivo dell’ex Juve.

Il bivio era chiaro: Allegri all’Inter o ritorno al Milan. Ma il tempo stringeva. Il Milan premeva per una risposta rapida, mentre l’Inter doveva ancora chiudere la stagione. Così, in un giovedì decisivo, Allegri ha fatto la sua scelta, preferendo il progetto rossonero e rinunciando alla possibilità – tutt’altro che remota – di sedere sulla panchina dell’Inter.

Romano ha sottolineato che la decisione è stata presa anche per motivi affettivi: Allegri conosce bene il Milan, vi ha già vinto e sente forte il richiamo di un ambiente che considera casa. Tuttavia, l’idea di Allegri all’Inter non era pura fantasia: era uno scenario reale, sfiorato, ma mai concretizzato per una questione di tempistiche e scelte personali.

In conclusione, il retroscena tra Allegri e l’Inter ci mostra quanto il destino di un allenatore possa cambiare per pochi giorni di differenza. E se la storia fosse andata diversamente? Forse oggi staremmo parlando di un’Inter targata Allegri, invece che di un Milan pronto a ripartire con il suo ex condottiero. LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Formazioni ufficiali Atalanta Slavia Praga, le scelte in vista del match

Formazioni ufficiali Atalanta Slavia Praga, le scelte in vista del match di Champions League. Il punto

Oggi la sfida valida per la terza giornata di Champions League: si gioca Atalanta-Slavia Praga.

ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi; Kossounou, Hien, Djimsiti; Zappacosta, De Roon (C), Ederson, Bernasconi; De Ketelaere, Krstovic, Lookman.

SLAVIA PRAGA (4-3-3): Markovic; Boril (C), Vlcek, Zima, Mbodji; Moses, Zafeiris, Dorley; Kusej, Chory, Provod.

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Formazioni ufficiali Real Madrid Juve, le scelte per il match di Champions

Formazioni ufficiali Real Madrid Juve, le scelte in vista del match di Champions League. Il punto

Oggi la sfida valida per la terza giornata di Champions League: si gioca Real Madrid Juve.

Real Madrid (4-2-3-1): Courtois; Valverde, Militao, Raul Asencio, Carreras; Tchouaméni, Camavinga; Arda Guler, Bellingham, Vinicius; Mbappé. Allenatore: Xabi Alonso

Juventus (3-5-2): Di Gregorio; Gatti, Rugani, Kelly; Kalulu, Koopmeiners, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Yildiz, Vlahovic. Allenatore: Igor Tudor

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Calciomercato Inter, pronto un grande investimento in difesa. Quel talento può diventare nerazzurro

Calciomercato Inter: occhi puntati su Jan Ziolkowski, giovane difensore della Roma

Nel recente scenario del Calciomercato Inter, il club nerazzurro ha iniziato a monitorare con grande attenzione Jan Ziolkowski, promettente difensore polacco classe 2005 attualmente in forza alla Roma. Secondo le ultime indiscrezioni riportate da TuttoMercatoWeb, la dirigenza dell’Inter è rimasta colpita dalle prestazioni del giovane nella sfida di sabato scorso contro i nerazzurri, partita terminata con la vittoria dell’Inter per 1-0.

Ziolkowski è entrato nel secondo tempo dimostrando subito la sua solidità difensiva, mettendosi in mostra nel duello con Francesco Pio Esposito, attaccante avversario. Questa gara ha messo in luce le caratteristiche che potrebbero renderlo un obiettivo concreto per il club di Milano in vista delle prossime sessioni di mercato.

Un punto chiave nel Calciomercato Inter riguarda proprio le qualità del difensore polacco: la sua duttilità è uno degli aspetti che più interessano la società nerazzurra. Ziolkowski è infatti capace di giocare sia come terzino destro sia come terzino sinistro in un sistema a tre difensori, garantendo così flessibilità tattica. La sua grinta e la resistenza fisica lo rendono inoltre un prospetto molto interessante per il futuro della difesa nerazzurra.

Nel contesto del Calciomercato Inter, la possibile cessione di Yann Bisseck si inserisce come uno degli scenari da tenere in considerazione. La situazione contrattuale e l’interesse di altri club potrebbero spingere Bisseck lontano da Milano, rendendo necessario un nuovo innesto nella difesa, soprattutto nel ruolo di terzino destro. In questo senso, Ziolkowski rappresenterebbe un’opzione valida e con ampi margini di crescita, perfetta per affiancare giocatori chiave come Manuel Akanji.

Il valore di mercato di Ziolkowski si aggira attorno ai 10 milioni di euro, cifra che rende il suo acquisto realizzabile per l’Inter, nonostante il contratto in essere con la Roma fino al 2030. Il club nerazzurro seguirà attentamente gli sviluppi, valutando la possibilità di intensificare i contatti con i giallorossi. Nel panorama del Calciomercato Inter, il giovane polacco si aggiunge alla lista dei talenti difensivi da tenere d’occhio insieme ad altri profili come Manu Koné.

In conclusione, l’Inter sembra decisa a puntare su giovani difensori dal grande potenziale per rinforzare la propria retroguardia, e Jan Ziolkowski appare oggi come uno dei nomi più interessanti in ottica futura. Il Calciomercato Inter potrebbe quindi riservare sorprese importanti nei prossimi mesi, con il giovane polacco al centro delle strategie nerazzurre.

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Calciomercato Cremonese, Terracciano vicino al riscatto? Spunta una nuova indiscrezione

Calciomercato Cremonese: Terracciano protagonista e verso il riscatto. La situazione

Nel panorama del Calciomercato Cremonese, Filippo Terracciano sta emergendo come uno dei protagonisti assoluti di questa prima parte di stagione. Il giovane difensore, di proprietà del Torino e in prestito alla Cremonese, sta dimostrando grandi qualità, confermandosi un elemento chiave per la formazione guidata da Davide Nicola.

Terracciano, schierato regolarmente come braccetto nella difesa a tre, ha subito conquistato la fiducia del tecnico grazie alla sua solidità e alla capacità di spingere sulla fascia con continuità. In questo avvio di campionato, il laterale ha disputato tutte e sette le gare della Cremonese in Serie A, contribuendo non solo con prestazioni difensive di rilievo, ma anche con gol decisivi.

Il suo rendimento in campo è testimoniato dai numeri: già due reti nelle prime sette giornate di campionato. Dopo il primo gol di testa realizzato contro il Sassuolo, Terracciano si è ripetuto lunedì sera contro l’Udinese, aprendo il match al 4° minuto con un altro colpo di testa preciso. La partita si è poi conclusa 1-1, ma il contributo del giovane difensore è stato fondamentale per portare a casa un punto prezioso.

Dal punto di vista del Calciomercato Cremonese, questa stagione positiva assume un’importanza particolare. Infatti, il prestito di Terracciano dal Torino prevede un’opzione di riscatto fissata a 3,5 milioni di euro, esercitabile automaticamente nel caso in cui la Cremonese riuscisse a raggiungere la salvezza in Serie A. Visti gli attuali 10 punti conquistati in sole 7 giornate, la squadra di Nicola sembra ben avviata a mantenere la categoria, il che potrebbe permettere al club lombardo di blindare definitivamente il cartellino del laterale.

Questa prospettiva rende Terracciano uno dei nomi caldi del Calciomercato Cremonese, con la società pronta a confermare il suo investimento su un giovane con grandi margini di crescita. La combinazione tra affidabilità difensiva e capacità di incidere anche in fase offensiva fa di Terracciano un elemento molto apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

In sintesi, il giovane laterale si sta affermando come una delle rivelazioni della Cremonese, e il suo futuro potrebbe essere definitivamente legato al club lombardo grazie a un riscatto ormai sempre più probabile. Nel corso del Calciomercato Cremonese, dunque, Terracciano rappresenta un tassello importante su cui costruire la squadra anche per le prossime stagioni.

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Tudor Juve, Paolo Rossi: «Io se fossi la proprietà andrei dai nostri dirigenti e direi questo». Le sue dichiarazioni

Tudor Juve, Paolo Rossi non ha dubbi: «Io se fossi la proprietà andrei dai nostri dirigenti e direi questo». Le sue parole

Una sola sconfitta è bastata ad accendere il dibattito: il clima attorno alla Juventus si è fatto incandescente, ma le critiche più dure non colpiscono direttamente Igor Tudor, bensì l’ambiente che lo circonda. Il giornalista Paolo Rossi, analizzando il momento delicato dei bianconeri, ha puntato il dito contro chi invoca già l’esonero del tecnico croato, tracciando un parallelo con la storica instabilità dell’Inter ai tempi di Massimo Moratti.

Secondo Rossi, le contestazioni esplose dopo il primo passo falso stagionale sono sproporzionate e rivelano una pericolosa perdita di identità e di programmazione. Ha sottolineato l’importanza di dare continuità ai progetti, denunciando l’ipocrisia di chi firma contratti pluriennali salvo poi rimettere tutto in discussione alla prima difficoltà. Infine, ha lanciato un monito alla società: perseverare in questa direzione significherebbe rischiare di trasformarsi in un club cronicamente instabile, proprio come l’Inter di quegli anni.

L’ANALISI DI ROSSI – «Chiaro che se la Juve stasera ne prende cinque e va a Roma e non accende la macchina, allora bisogna farsi delle domande ma se siamo diventati dei tifosi per i quali appunto “Tudor out” prima della sosta, ragazzi siamo anzi lo dico diversamente: è questo il nuovo calcio? Mi va benissimo. Allora siccome tante volte parliamo della proprietà io fossi la proprietà vado dai nostri dirigenti e dico: la prossima volta che fate un contratto più lungo di sei mesi vi licenzio!».

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Infortunati Milan: buone notizie da Milanello! Nkunku torna in gruppo, resta il dubbio Loftus-Cheek. Le ultimissime

Infortunati Milan: Nkunku recuperato per il Pisa, ansia Milan per Loftus-Cheek. Tutti gli aggiornamenti sui rossoneri

A due giorni dall’anticipo dell’ottava giornata di Serie A, che vedrà il Milan affrontare il Pisa a San Siro, da Milanello arrivano notizie incoraggianti sulle condizioni della squadra di Massimiliano Allegri. Ecco quanto raccolto da Milannews24:

La giornata di mercoledì si è rivelata decisiva: Christopher Nkunku ha infatti smaltito il problema al dito del piede accusato in Nazionale e si è allenato regolarmente con i compagni. L’attaccante francese è dunque recuperato per la sfida di venerdì sera, anche se difficilmente sarà impiegato per l’intero arco dei 90 minuti. La sua presenza, tuttavia, rappresenta un’arma preziosa per Allegri, che potrà contare su un’opzione in più per variare l’assetto offensivo e, se necessario, schierare dall’inizio il tandem Gimenez-Leao con la sicurezza di avere un rinforzo di lusso pronto a subentrare.

Meno confortanti, invece, le notizie su Ruben Loftus-Cheek. Il centrocampista inglese, fermato da un affaticamento muscolare che lo ha già costretto a saltare la gara con la Fiorentina, ha proseguito con un lavoro personalizzato. Le sue condizioni restano incerte e saranno monitorate nelle prossime ore, con la massima prudenza per evitare ricadute.

Con il rientro di Nkunku, il Milan si avvicina alla sfida contro il Pisa con maggiore fiducia e la consapevolezza di poter contare su un reparto avanzato ricco di soluzioni, un segnale che alimenta l’ottimismo dei tifosi in vista di un nuovo successo.

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Repubblica Ceca, Kestl nominato il nuovo commissario tecnico: raccoglie l’eredità di Ivan Hasek! Le ultime

Repubblica Ceca, Jaroslav Kęstl nuovo commissario tecnico della Federazione: era già l’assistente di Ivan Hasek

Jaroslav Kęstl è stato nominato commissario tecnico ad interim della Repubblica Ceca, come annunciato dalla Federazione calcistica nazionale.

Il nuovo incarico lo vedrà in panchina per l’amichevole contro San Marino, in programma il 13 novembre, e per l’ultima sfida delle qualificazioni ai Mondiali 2026 contro Gibilterra, il 17 novembre. La selezione ceca occupa attualmente il secondo posto nel Gruppo L con 13 punti.

Kęstl non è un volto nuovo per la nazionale: ha già fatto parte dello staff tecnico guidato da Ivan Hasek, commissario tecnico in carica dal gennaio 2024.

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Juventus Women, parla Bonansea: «Europeo? È stata un’esperienza che ci ha fatto crescere, ci ha insegnato a essere concentrate fino all’ultimo»

La gioia di Bonansea per il ritorno di Sara Gama in azzurro: tutte le parole della calciatrice della Juventus Women

Barbara Bonansea, attaccante della Juventus Women, è intervenuta in conferenza stampa dal ritiro della Nazionale Femminile.

PAROLE – «È passato del tempo dall’ultima gara giocata, ma in realtà è come se non fossimo mai andate via, c’è sempre una bella energia e un bel clima tra di noi. Siamo tante, ma ci troviamo bene e si respira una bella aria».

POST EUROPEO – «È stata un’esperienza che ci ha fatto crescere, ci ha insegnato a essere concentrate fino all’ultimo secondo, che allora ha pesato, ma credo sia stato un Europeo bellissimo, un’esperienza non indifferente. E non manca la voglia di rifarsi, dopo i tanti ricordi belli che ci portiamo dietro: in sala relax era bello ritrovarsi, c’erano tanti gruppi, e anche un muro dove tutte potevamo scrivere e mettere le nostre foto. Era una nostra stanza».

SARA GAMA – «Ne parlavamo ieri, quando l’abbiamo vista qui a Coverciano vestita come noi, ci faceva strano rivederla con noi. Ma è stato bello, è una presenza che dà veramente tanto, anche da calciatrice riusciva sempre a tenere altissima l’attenzione, e son certa che saprà farlo anche adesso nel ruolo di Capo Delegazione. Ci darà quel qualcosa in più per migliorare ancora, e farà anche molto per il calcio femminile. Non credo proprio si fermerà solo alla Nazionale».

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Tonali Newcastle, aria di rinnovo! Ecco le novità dall’Inghilterra: tutti gli aggiornamenti sul centrocampista ex Milan

Tonali rinnova con il Newcastle: dall’Inghilterra arrivano conferme sul futuro del centrocampista seguito anche dalla Juve

Un sogno che svanisce, una porta che si chiude. Il ritorno di Sandro Tonali in Serie A, e con esso le speranze della Juventus di vestirlo di bianconero, si allontanano bruscamente: dall’Inghilterra arriva la notizia del rinnovo del centrocampista con il Newcastle.

Secondo quanto riportato da Sky Sports UK, l’ex Milan ha firmato un nuovo contratto che lo legherà ai Magpies fino al 30 giugno 2029, con opzione per un’ulteriore stagione, formula ormai consueta in Premier League.

A rendere il tutto ancora più significativo è il retroscena svelato dai media britannici: l’accordo sarebbe stato raggiunto proprio durante i dieci mesi di squalifica per il caso scommesse. In quel periodo difficile, Tonali avrebbe accettato una riduzione dello stipendio per agevolare il club, che non poteva contare su di lui. Un gesto apprezzato enormemente dal Newcastle, che ha risposto con un segnale forte di fiducia reciproca, proponendo il prolungamento.

Il rinnovo non significa che Tonali resterà per sempre in Inghilterra, ma consegna al Newcastle una posizione di forza assoluta in vista di eventuali trattative future. Per la Juventus, che lo aveva seguito con attenzione senza affondare il colpo la scorsa estate, la strada si complica quasi definitivamente. Intanto, le prestazioni del centrocampista – definito da Paul Scholes “il miglior del campionato” – hanno acceso i riflettori delle big d’Europa, soprattutto in Premier League.

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Calciomercato: Ziyech torna a casa! Il Wydad Casablanca accoglie il suo talento. L’ex Ajax riparte dal Marocco

Calciomercato: Ziyech torna alle origini, il Wydad Casablanca lo riabbraccia. Tutti i dettagli e gli aggiornamenti sull’ex Ajax

Hakim Ziyech riparte dal Marocco. Il fantasista classe 1993, reduce da sei mesi all’Al-Duhail in Qatar e attualmente svincolato, ha scelto di tornare a casa: vestirà la maglia del Wydad Casablanca.

Dopo un’estate trascorsa a valutare diverse opzioni – con il suo nome accostato anche a Fiorentina e Bologna – il trequartista ha trovato l’accordo con il club marocchino, come riportato da Fabrizio Romano. Un ritorno a parametro zero che rappresenta un colpo importante per il Wydad, deciso a rilanciarsi con un giocatore dal talento indiscusso, anche se negli ultimi anni la sua carriera ha vissuto più ombre che luci.

L’epopea con l’Ajax

Ziyech rimane legato all’indimenticabile Ajax di ten Hag, capace nel 2018/19 di eliminare Real Madrid e Juventus in Champions League e di sfiorare la finale, sfumata solo contro il Tottenham. In quella stagione il marocchino mise insieme numeri straordinari: 21 gol e 23 assist complessivi, prestazioni che gli valsero la chiamata del Chelsea.

Le difficoltà in Europa

A Londra, però, le aspettative non furono rispettate: acquistato per 40 milioni nel 2020, in tre stagioni con i Blues ha collezionato appena 14 reti e 13 assist in 107 presenze. Nel 2023 il passaggio al Galatasaray, ma anche in Turchia non è riuscito a lasciare il segno (8 gol e 5 assist in 34 partite), prima di una breve parentesi in Qatar.

La nuova sfida

Ora la scelta di tornare in patria, al Wydad Casablanca, che in campionato ha raccolto 11 punti nelle prime quattro giornate e insegue il Maghreb Fez, ancora a punteggio pieno. Per Ziyech è l’occasione di ritrovare entusiasmo e continuità, riportando il suo talento là dove tutto è cominciato.

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Nico Paz Inter, notizia clamorosa dall’Argentina! Offerta al Real Madrid per il 2026: le ultimissime di calciomercato

Nico Paz Inter, il giovane talento nel mirino dei nerazzurri: dall’Argentina rivelano un’offerta al Real Madrid per il 2026

L’Inter sembra intenzionata a fare sul serio per Nico Paz, giovane talento di proprietà del Real Madrid attualmente in prestito al Como. Secondo quanto riportato dal portale argentino Doble Amarilla, i nerazzurri avrebbero già presentato una prima offerta ufficiale al club spagnolo: circa 58 milioni di euro. Una cifra significativa, che conferma la volontà della dirigenza e di Cristian Chivu di puntare con decisione sul centrocampista classe 2004.

Paz, che ha già messo in mostra qualità tecniche e visione di gioco fuori dal comune, avrebbe dato il proprio assenso al trasferimento ad Appiano Gentile, con l’idea di vestire la maglia dell’Inter a partire dall’estate 2026. Ora la palla passa al Real Madrid, chiamato a valutare se accettare o meno la proposta.

Qualora l’operazione andasse in porto, l’argentino rappresenterebbe un innesto di grande prospettiva per il centrocampo nerazzurro, garantendo freschezza, talento e nuove soluzioni tattiche alla squadra di Chivu.

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Infortunio Cancellieri, c’è l’esito degli esami dell’attaccante della Lazio. Il comunicato ufficiale del club. Ecco quante partite salta

Infortunio Cancellieri, la Lazio nel suo comunicato ufficiale conferma la lesione: ecco il report medico sull’attaccante

La diagnosi per Matteo Cancellieri non lascia spazio a dubbi: l’attaccante biancoceleste dovrà fermarsi più a lungo del previsto. Gli esami hanno infatti confermato una lesione che comporterà uno stop superiore al mese. Il suo rientro è atteso soltanto dopo la sosta di novembre e, anche in quel caso, la sua presenza contro il Lecce alla ripresa del campionato resta tutt’altro che scontata. Il comunicato del club:

COMUNICATO – «A seguito degli esami strumentali effettuati nelle ultime ore, si comunica che il calciatore Matteo Cancellieri ha riportato una lesione miotendinea di media entità a carico degli hamstring della coscia sinistra.

Il giocatore ha già iniziato il percorso terapeutico e sarà sottoposto nei prossimi giorni a controlli di monitoraggio per valutare i tempi di recupero».

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Cagliari, Caprile tra i migliori 20 della Serie A dopo 7 giornate! Ecco la classifica e la posizione del portiere rossoblù

Caprile trascina il Cagliari nella Top 20 di Serie A: ecco la classifica dopo sette turni. Tutti gli aggiornamenti

Un calciatore del Cagliari è stato inserito nella TOP 20 di Serie A stilata da Tuttomercatoweb dopo le prime sette giornate di campionato. Si tratta di Elia Caprile, protagonista di un avvio di stagione sorprendente grazie a prestazioni di alto livello, spesso decisive per la sua squadra.

Il portiere classe 2001 si è guadagnato la dodicesima posizione nella graduatoria, confermandosi come una delle rivelazioni di questo inizio di torneo.

  1. Nico Paz (Como) 6.93 (7)
  2. Ange-Yoan Bonny (Inter) 6.88 (4)
  3. Federico Dimarco (Inter) 6.71 (7)
  4. Luka Modric (Milan) 6.71 (7)
  5. Leonardo Spinazzola (Napoli) 6.70 (5)
  6. Emil Audero (Cremonese) – 6.63 (4)
  7. Federico Bonazzoli (Cremonese) 6.63 (4)
  8. Gleison Bremer (Juventus) 6.63 (4)
  9. Adrien Rabiot (Milan) 6.63 (4)
  10. Manuel Akanji (Inter) 6.60 (5)
  11. Christian Pulisic (Milan) 6.58 (6)
  12. Elia Caprile (Cagliari) 6.57 (7)

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Real Madrid Juve, Locatelli verso la panchina: il capitano rompe il silenzio con una FOTO sui social. Un messaggio enigmatico…

Real Madrid Juve, Locatelli sarà in panchina: il capitano lancia un segnale con una FOTO sui social. Il messaggio…

Nonostante le voci sempre più insistenti che lo vedrebbero partire dalla panchina nella super sfida di Champions League contro il Real Madrid, Manuel Locatelli ha voluto mandare un messaggio chiaro. Con una storia su Instagram, il centrocampista bianconero ha pubblicato una foto che lo ritrae con la fascia da capitano al braccio.

Un segnale forte in un momento delicato

La Juventus attraversa una fase complicata: sei partite senza vittorie e una lunga lista di infortuni. In questo contesto, la decisione di Igor Tudor di rinunciare al suo capitano designato non passerebbe inosservata. L’allenatore sembra orientato a puntare su un centrocampo fisico, con McKennie, Thuram e Koopmeiners, per contrastare la qualità tecnica dei palleggiatori del Real Madrid.

È proprio in questo scenario che il gesto di Locatelli assume un significato particolare. C’è chi lo legge come una sottile polemica, un modo per ribadire la sua centralità e il suo ruolo di capitano anche dalla panchina. Altri, invece, lo interpretano come un atto di appartenenza, un segnale di orgoglio e di legame indissolubile con la maglia bianconera.

Leader dentro e fuori dal campo

Negli ultimi anni Locatelli si è affermato come uno dei leader tecnici e carismatici della Juventus. Le sue prestazioni, sia in bianconero che con la Nazionale, hanno confermato la sua affidabilità e il suo peso specifico. Per questo, un’eventuale esclusione non andrebbe letta come una bocciatura personale, ma come una scelta tattica, dettata dalla necessità di trovare nuovi equilibri in una partita ad altissima difficoltà.

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Tomori Milan, trattativa in corso: il difensore rossonero è al centro del nuovo progetto rossonero del tecnico Allegri

Tomori Milan, il difensore rossonero non si tocca: il tecnico Massimiliano Allegri lo blinda, il Diavolo prepara il rinnovo

“Quando le partite si possono vincere si devono vincere. Quando non si possono vincere non si devono perdere.” La celebre massima di Massimiliano Allegri ha fatto da bussola al Milan nella vittoria contro una Fiorentina rimaneggiata ma combattiva. La differenza l’ha fatta la mentalità: quando un Pallone d’Oro come Luka Modric indossa l’elmetto e si cala nella battaglia, tutta la squadra lo segue. Il gruppo ha imparato a non concedere nulla, e l’atteggiamento di giocatori chiave come Fikayo Tomori è cambiato radicalmente.

Tomori, l’uomo indispensabile di Allegri

Il tecnico livornese è tornato con idee chiare, affidandosi ai leader dello spogliatoio – Gabbia, Maignan, Leao e soprattutto Tomori. L’inglese è diventato un pilastro: sempre titolare nelle prime sette giornate, schierato anche quando non era al meglio, come a Torino contro la Juventus. Allegri ha cucito su di lui un ruolo perfetto: da braccetto di destra, più riflessivo e ordinato, Tomori ha trovato la sua dimensione ideale.

La metamorfosi nei numeri

I dati confermano la crescita: quasi il 60% dei duelli totali vinti, il 67% nei contrasti a terra e una media di tre palloni recuperati a partita. Numeri che raccontano la rinascita di un difensore che a gennaio era stato vicino al Tottenham. Lo stesso Tomori ha spiegato il cambiamento: “Allegri ci ha detto subito che non potevamo subire tanti gol come la scorsa stagione. Abbiamo seguito le sue indicazioni, restando compatti e senza lasciare spazi.”

Futuro rossonero: rinnovo in vista

La continuità di rendimento ha convinto la dirigenza a muoversi per blindare il giocatore. Il contratto, in scadenza nel 2027, potrebbe essere prolungato di uno o due anni: i primi contatti sono già avvenuti e non si escludono accelerazioni. Segnale chiaro: Tomori e il Milan vogliono crescere ancora insieme.

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Sampdoria, lavoro mattutino a Bogliasco in vista del Frosinone: il punto sugli infortunati. Il report dei blucerchiati

Sampdoria, allenamento mattutino e report sugli indisponibili. Le ultimissime notizie sui blucerchiati

La Sampdoria continua la marcia di avvicinamento alla sfida contro il Frosinone, valida per la nona giornata di Serie B e in programma sabato 25 ottobre allo stadio “Ferraris” con fischio d’inizio alle ore 15.

Questa mattina la squadra guidata da Angelo Gregucci si è ritrovata al centro sportivo “Mugnaini” di Bogliasco per una seduta di allenamento, durante la quale lo staff tecnico ha fatto anche il punto sulla situazione degli infortunati, come riportato nel consueto aggiornamento quotidiano.

NOTA CLUB – «La Sampdoria prosegue al “Mugnaini” la preparazione in vista della sfida con il Frosinone, in programma sabato al “Ferraris” (ore 15.00). Angelo Gregucci e il suo staff hanno diretto una seduta mattutina sul campo principale, caratterizzata da attivazione atletica, possessi, esercitazioni tattiche e partitella ad alta intensità.

Parzialmente in gruppo Estanislau Pedrola e il neopapà Victor Narro; proseguono invece il proprio iter di recupero anche sul campo Giorgio Altare e Simone Pafundi; terapie per Gaëtan Coucke. Domani, giovedì, la squadra tornerà ad allenarsi nel pomeriggio».

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Genoa, bisogna migliorare l’attacco. Come alzare il livello della squadra rossoblu? Le ultime

Genoa, Vieira a caccia di gol: serve concretezza sotto porta. Ecco la situazione attuale

Il principale grattacapo che Patrick Vieira deve risolvere alla guida del Genoa è chiaro: la mancanza di gol. Escludendo la partita persa contro la Lazio, la fase difensiva della squadra rossoblù ha dimostrato una certa solidità, ma è l’attacco che continua a faticare tremendamente. Una situazione frustrante, che si è ripetuta anche nella recente sfida casalinga contro il Parma.

Nonostante la superiorità numerica maturata nel secondo tempo, il Genoa non è riuscito a sfruttare l’occasione, confermando i problemi di finalizzazione già emersi nelle settimane precedenti. Vieira ha cercato soluzioni, ma finora i tentativi si sono rivelati insufficienti. Una delle opzioni finora poco utilizzate è rappresentata da Malinovskyi, noto per il suo potente tiro dalla distanza: un’arma che potrebbe diventare utile, soprattutto se supportata da una presenza più aggressiva in area per sfruttare eventuali respinte dei portieri avversari.

Contro il Parma, inoltre, Vieira ha lasciato in panchina Aaron Martin, il miglior assistman della squadra e principale fonte di cross dalla fascia. Una scelta che ha destato qualche perplessità, soprattutto considerando l’atteggiamento ultra-difensivo degli avversari dopo l’espulsione, con il Parma chiuso in un 5-3-1 estremamente difficile da penetrare senza ampiezza e traversoni.

In precedenti partite, come a Napoli, il tecnico francese aveva provato a variare le posizioni offensive, avvicinando Vitinha a Ekuban per evitare che quest’ultimo restasse troppo isolato. Una mossa tattica che aveva dato segnali positivi. Anche contro il Parma, Vieira ha tentato di replicare quella soluzione, inserendo giocatori capaci di dialogare tra le linee, ma i risultati non sono stati gli stessi.

Il modulo di partenza è spesso un 4-2-3-1, ma in realtà, durante la fase offensiva, uno dei due terzini viene spinto in avanti, trasformando la difesa in un blocco a tre per aumentare la pressione offensiva. Tuttavia, i meccanismi sembrano ancora da perfezionare, e domenica scorsa Vieira si è mostrato visibilmente contrariato, notando che diversi giocatori non seguivano con precisione le sue indicazioni tattiche.

Al termine della gara, al “Ferraris” è arrivata anche la prima contestazione dei tifosi, segnale che la pazienza sta finendo. Ora sta a Vieira trovare le contromisure giuste per ridare concretezza offensiva a un Genoa che crea, ma non segna.

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Esonero Tudor, Balzarini sicuro: «Se dovesse accadere, i bianconeri potrebbero subire questa cosa»

Esonero Tudor, Balzarini attacca: “La Juve commetterebbe un autogol clamoroso”

Le voci su un possibile esonero di Tudor si fanno sempre più insistenti dopo la pesante sconfitta subita dalla Juventus contro il Como. Il tecnico croato è finito nel mirino della critica e, secondo alcune indiscrezioni, la dirigenza bianconera starebbe valutando possibili alternative, tra cui i nomi di Spalletti e Palladino. Tuttavia, non tutti concordano con questa strategia. Il giornalista Gianni Balzarini, attraverso il suo canale YouTube, ha espresso un duro giudizio sulle voci che parlano di un imminente cambio in panchina.

«Leggere in giro che la Juve sonda Spalletti, Palladino, e altri profili, mi fa pensare che la società sia piena di “sonde”. Io faccio fatica a crederci – ha affermato Balzarini – perché sarebbe un brutto segnale, soprattutto dopo quello che è accaduto in estate». Il riferimento è chiaro: durante la scorsa sessione estiva, Tudor aveva firmato il rinnovo con il dirigente Comolli, salvo poi scoprire che il club aveva avuto contatti con altri allenatori come Conte e Gasperini. Ora, ritrovarsi in una situazione simile alimenta solo tensioni e confusione.

Secondo Balzarini, parlare oggi di esonero Tudor è quanto di più sbagliato la Juventus possa fare. «Il club dovrebbe fare quadrato attorno al suo allenatore, non metterlo ulteriormente sotto pressione», ha dichiarato. Alla vigilia di due sfide fondamentali contro Real Madrid e Lazio, il clima di incertezza rischia di compromettere ulteriormente la stabilità della squadra. Per il giornalista, sondare altri tecnici in questo momento equivarrebbe a un vero e proprio “autogol clamoroso”.

«Se la Juve ha davvero contattato altri allenatori – ha aggiunto Balzarini – allora non sta facendo il bene del club. Nel momento in cui scegli un tecnico e lo confermi, devi sostenerlo, soprattutto nei momenti di difficoltà. Altrimenti smentisci te stesso, e perdi credibilità».

Il caso esonero Tudor sta diventando un punto critico della stagione bianconera. Invece di alimentare indiscrezioni e instabilità, Balzarini invita la società a dimostrare coerenza, proteggendo la figura dell’allenatore fino a prova contraria. In un momento tanto delicato, la solidità parte dalla dirigenza: solo così, secondo il giornalista, la Juve potrà uscire dalla crisi.

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Calciomercato Milan, rinforzi a gennaio per potenziare la rosa? Ecco la situazione

Calciomercato Milan: due rinforzi a gennaio per puntare davvero allo Scudetto

Il Milan guarda tutti dall’alto dopo le prime giornate di Serie A, e la vetta solitaria della classifica ha riacceso l’entusiasmo dei tifosi rossoneri. Tuttavia, se l’obiettivo è tornare a vincere lo Scudetto, il club dovrà fare i conti con la realtà del campo e agire con decisione sul fronte calciomercato Milan. La sessione di gennaio, infatti, sarà determinante per colmare alcune lacune evidenti nella rosa.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, il Milan può sognare in grande, ma ha bisogno di almeno due innesti per trasformare l’ambizione tricolore in un obiettivo concreto. Il quotidiano sportivo sottolinea come, per reggere il confronto con le principali rivali fino alla fine della stagione, servano rinforzi mirati in zone chiave del campo.

Il primo intervento urgente nel calciomercato Milan riguarda il reparto difensivo. Dietro i quattro titolari, la coperta appare troppo corta. L’unica vera alternativa è il giovane Odogu, promettente ma ancora inesperto per affrontare impegni ravvicinati tra campionato e coppe. Una squalifica o un infortunio rischierebbero di compromettere l’equilibrio difensivo. Per questo motivo, la priorità della dirigenza è l’acquisto di un difensore centrale affidabile e con esperienza.

Il secondo nodo da sciogliere riguarda l’attacco, più precisamente l’esterno destro offensivo. In questo momento, molto dipende dalla crescita di Zachary Athekame, giovane interessante ma ancora acerbo per garantire continuità ad alti livelli. Se Allegri – o il tecnico in carica – non riceverà segnali convincenti dal talento in rosa, il calciomercato Milan dovrà portare a Milanello un nuovo esterno in grado di alzare la competitività offensiva della squadra.

In sostanza, il Milan ha gettato basi solide, ma il cammino verso il tricolore è ancora lungo e pieno di insidie. I rinforzi di gennaio saranno fondamentali per dare respiro alla rosa, aumentare le rotazioni e permettere a Pioli (o all’attuale tecnico) di gestire al meglio le energie nella seconda parte della stagione.

Il messaggio che emerge è chiaro: il calciomercato Milan non dovrà essere solo di contorno, ma strategico e risolutivo. Se la dirigenza riuscirà a chiudere due operazioni intelligenti, lo Scudetto potrà diventare una possibilità concreta, non solo un sogno di inizio stagione.

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Convocati Fiorentina, ecco le scelte di Stefano Pioli in vista della trasferta di Vienna

Convocati Fiorentina: ecco i 24 viola per la trasferta di Conference League a Vienna

La Fiorentina ha diramato la lista ufficiale dei convocati per la trasferta europea in programma a Vienna contro il Rapid, valida per la prossima giornata di Conference League. I convocati Fiorentina saranno 24 in totale, tra volti noti, giovani talenti e alcuni innesti recenti. Un gruppo variegato che riflette la volontà del tecnico di affrontare con serietà e determinazione questo importante impegno europeo.

Tra i convocati Fiorentina spiccano nomi di grande esperienza internazionale come David De Gea, Edin Dzeko e Rolando Mandragora, che garantiranno solidità e personalità in un contesto delicato come quello delle competizioni continentali. Il portiere spagnolo, affiancato da Lezzerini e dal giovane Martinelli, sarà probabilmente il punto di riferimento tra i pali.

Non mancano le sorprese nella lista dei convocati Fiorentina. Spazio infatti anche ai giovani come Pietro Comuzzo, Niccolò Fortini e Tommaso Martinelli, che avranno la possibilità di respirare l’atmosfera europea e, magari, ritagliarsi qualche minuto in campo. Presenti inoltre giocatori che rappresentano il futuro della rosa come Fagioli, Ndour e Nicolussi Caviglia.

La difesa sarà guidata da elementi affidabili come Marin Pongračić, Luca Ranieri e Mattia Viti, con Parisi e Košpo pronti a dare il loro contributo sugli esterni. A centrocampo, oltre a Mandragora, ci saranno anche Sohm, Sabiri e il giovane Fazzini, sempre più al centro del progetto viola.

In attacco, oltre al carisma di Dzeko, mister Italiano (o il tecnico in carica, se diverso) potrà contare su Piccoli, Gudmundsson e Richardson per cercare soluzioni offensive diverse e sfruttare tutte le opzioni a disposizione contro una squadra ostica come il Rapid Vienna.

Questa la lista completa dei convocati Fiorentina:

  1. Pietro Comuzzo
  2. Domilson Cordeiro Dos Santos
  3. David De Gea (P)
  4. Edin Dzeko
  5. Nicolò Fagioli
  6. Jacopo Fazzini
  7. Niccolò Fortini
  8. Albert Gudmundsson
  9. Eman Košpo
  10. Eddy Nda Konan Kouadio
  11. Luca Lezzerini (P)
  12. Rolando Mandragora
  13. Pablo Marí Villar
  14. Tommaso Martinelli (P)
  15. Hans Nicolussi Caviglia
  16. Cher Ndour
  17. Fabiano Parisi
  18. Roberto Piccoli
  19. Marin Pongračić
  20. Luca Ranieri
  21. Michael Richardson
  22. Abdelhamid Sabiri
  23. Simon Sohm
  24. Mattia Viti

Con questa rosa ampia e ben bilanciata, i convocati Fiorentina si preparano ad affrontare un match fondamentale per il cammino europeo. L’obiettivo è uno solo: tornare da Vienna con un risultato positivo.

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Ghoulam elogia: «Quel mister da dando identità a quella grande squadra. Penso che…»

Ghoulam, ex calciatore del Napoli, fa i complimenti a Cristian Chivu per la gestione del gruppo in questo avvio di stagione

L’ex terzino del Napoli, Faouzi Ghoulam, oggi opinionista di Sky Sport, ha commentato l’ottimo momento dell’Inter di Cristian Chivu, protagonista di un avvio di stagione perfetto tra campionato e Champions League. Il franco-algerino ha sottolineato in particolare il valore umano e relazionale del tecnico rumeno, capace di creare un forte legame con i propri giocatori e di trasmettere compattezza e fiducia all’intero gruppo.

L’immagine simbolo del weekend di Serie A

Per Ghoulam, l’immagine simbolo del weekend di Serie A è stata quella del commovente abbraccio tra Chivu e i suoi calciatori al termine della vittoria all’Olimpico contro la Roma. Un gesto che, secondo l’ex difensore, rappresenta alla perfezione l’unità e la coesione che si respirano nello spogliatoio nerazzurro. La scena, diventata virale sui social, è il segno tangibile della sintonia tra l’allenatore e la squadra, una delle chiavi del successo del progetto tecnico costruito dall’ex capitano interista.

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L’Inter, nel frattempo, continua a raccogliere consensi non solo per i risultati, ma anche per la compattezza del gruppo e la leadership di Chivu, elementi che, come sottolineato da Ghoulam, rappresentano la base del successo nerazzurro in questa stagione.

INTER – «L’immagine più importante del weekend in Serie A secondo me è quella del finale di partita all’Olimpico, l’abbraccio tra Chivu e i suoi giocatori, quella immagine vale più di tutto perché mostra come è entrato nel rapporto con i giocatori».

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Calciomercato Juve, Yildiz vale 100 milioni di euro! Quale sarà il suo futuro in estate?

Calciomercato Juve, il boom di Kenan Yıldız: da 0 a 100 milioni in tre anni. La situazione attuale

Nel mondo del calciomercato Juve, poche storie rispecchiano così bene la capacità della Juventus Football Club di valorizzare giovani talenti globali come quella di Kenan Yıldız. Giunto a Torino nell’estate del 2022 a parametro zero dal Bayern Monaco, il giovane turco ha scalato le gerarchie in maniera repentina, trasformandosi da promessa in elemento imprescindibile della rosa bianconera.

Sul fronte del calciomercato Juve, Yıldız è diventato un simbolo: non solo per le sue prestazioni, ma anche per l’enorme salto di valore che ha compiuto. In pochi anni la sua quotazione stimata ha superato la soglia dei 100 milioni di euro, una cifra che mette in luce come la Juventus consideri il giovane numero 10 come un asset fondamentale e non come un mero prodotto da trattare sul mercato.

La dirigenza bianconera, nell’ambito del calciomercato Juve, ha adottato una linea chiara rispetto al suo futuro: blindarlo. Il rinnovo di contratto fino al 2030, con uno stipendio aumentato sensibilmente, rappresenta una scelta strategica per assicurarsi che Yıldız resti al centro del progetto tecnico. Contestualmente, l’ipotesi di cederlo è stata praticamente accantonata: in ottica calciomercato Juve, il ragazzo è considerato incedibile salvo offerte stratosferiche.

Questo scenario riflette un’evoluzione virtuosa del club: rivoluzionare la propria politica nel mercato attraverso la valorizzazione interna di giovani di talento anziché operazioni costose in entrata. Nel calciomercato Juve, Yıldız rappresenta il prototipo di investimento low‑cost iniziale, con resa altissima. Arrivato gratis, oggi è stimato oltre i 100 milioni grazie ad alti livelli di rendimento e visibilità internazionale.

In campo, la sua evoluzione tecnica è evidente: dribbling, assist, gol decisivi in Serie A e Champions, un mix che ha alimentato l’interesse dei top club europei. E se nel corso del calciomercato Juve si sono susseguite voci di cessione — in Inghilterra e in Spagna — la società ha mantenuto la rotta del mantenimento: non vende il suo gioiello, lo presume fulcro del progetto.

Il calciomercato Juve guarda dunque anche all’interno: costruire un’identità intorno a chi già è in casa. E Yıldız è il paradigma. In una fase in cui le scelte di mercato devono essere oculate per motivi finanziari, la Juventus punta forte sul talento sviluppato piuttosto che sul colpo costoso.

In conclusione, il caso Kenan Yıldız riassume come nel calciomercato Juve non solo si compra, si cresce. E il salto da 0 a 100 milioni in tre anni sottolinea l’efficacia della strategia del club torinese: puntare sul futuro interno, renderlo attuale e renderlo incedibile.

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Celik rinnoverà con la Roma? Ecco cosa ha detto il terzino giallorosso

Celik e la Roma: il futuro del terzino tra rinnovo e ambizioni. La situazione attuale dei giallorossi

Zeki Çelik, terzino destro turco della Roma, ha recentemente parlato del suo futuro nel club giallorosso. In occasione della conferenza stampa pre-partita contro il Viktoria Plzen, il difensore ha dichiarato: «Sono contento qui, vedremo» riguardo alla possibilità di un rinnovo del contratto in scadenza a giugno 2026.

Arrivato a Roma nel 2022 dal Lille per circa 7 milioni di euro, Çelik ha avuto un inizio altalenante, ma sotto la guida di Gian Piero Gasperini ha trovato maggiore continuità e fiducia. L’allenatore ha apprezzato la sua versatilità, sottolineando come Çelik possa giocare sia come terzino che come difensore centrale, adattandosi efficacemente al sistema di gioco della Roma.

Il direttore sportivo della Roma sta valutando con attenzione la possibilità di prolungare il contratto di Çelik. Il rinnovo potrebbe essere vantaggioso anche dal punto di vista economico, considerando gli attuali benefit fiscali di cui gode il giocatore. Attualmente, Çelik percepisce uno stipendio annuo netto intorno a 1,7 milioni di euro, che può arrivare a 2 milioni con i bonus.

In campo, Çelik ha mostrato una crescita importante nelle ultime partite. Nella recente vittoria contro il Verona, è stato nominato miglior giocatore, dimostrando la sua importanza crescente nella squadra. La sua capacità di adattarsi a diversi ruoli difensivi e la dedizione agli allenamenti sono stati molto apprezzati dai compagni e dallo staff tecnico.

In sintesi, il futuro contrattuale di Zeki Çelik con la Roma è ancora da definire, ma il suo attuale rendimento e il suo atteggiamento positivo lasciano presagire un proseguimento della sua esperienza con la maglia giallorossa. La decisione finale sul rinnovo dipenderà da diversi fattori, ma Çelik resta un elemento chiave nel progetto della Roma per le prossime stagioni.

Gasperini sicuro: «Come sostituiremo Angelino? La Roma agirà così. Sul match dico…»

Gasperini e la Roma: l’assenza di Angeliño e la sfida per il futuro. Le dichiarazioni

Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha recentemente espresso preoccupazione per l’assenza di Angeliño, il terzino sinistro spagnolo che sta affrontando un periodo di stop a causa di problemi fisici. In conferenza stampa, Gasperini ha dichiarato: «Su Angeliño c’è il comunicato medico, sta facendo accertamenti. Facciamo affidamento a loro, ci auguriamo che rientri al più presto.»

L’infortunio di Angeliño rappresenta una sfida significativa per la Roma, considerando l’importanza del giocatore nel sistema di gioco di Gasperini. La sua assenza costringe l’allenatore a rivedere le sue scelte tattiche, con l’opzione di schierare Tsimikas come sostituto naturale sulla fascia sinistra.

Nonostante questa difficoltà, Gasperini rimane ottimista riguardo alle potenzialità della sua squadra. Ha sottolineato che la Roma ha creato numerose occasioni da gol nell’ultima partita contro l’Inter, evidenziando la qualità dei suoi giocatori offensivi come Dybala, Soulé e Dovbyk. L’allenatore ha dichiarato: «Abbiamo tirato dieci volte da dentro l’area contro una squadra forte come l’Inter, che difende molto bene: è un segnale importante.»

Gasperini ha anche parlato dell’importanza di mantenere alta la concentrazione in vista delle prossime sfide, in particolare quella contro il Viktoria Plzen in Europa League. Ha ribadito che ogni partita è cruciale per il percorso della Roma in Europa e che la squadra deve continuare a lavorare duramente per ottenere i risultati desiderati.

In sintesi, sebbene l’assenza di Angeliño rappresenti una difficoltà per la Roma, la fiducia di Gasperini nelle capacità della sua squadra rimane intatta. Con un approccio tattico flessibile e una rosa di giocatori talentuosi, l’allenatore spera di superare questa sfida e guidare la Roma verso successi futuri.

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Atalanta Slavia Praga, le probabili scelte del tecnico nerazzurro Juric per la sfida di Champions League

Atalanta Slavia Praga, ecco le possibili scelte del tecnico nerazzurro Ivan Juric per la partita di Champions League 2025-2026

Dopo tre pareggi consecutivi in campionato, l’Atalanta torna in Champions League con l’obiettivo di ritrovare la vittoria. La sfida della terza giornata contro lo Slavia Praga vede i nerazzurri partire con i favori del pronostico, forti anche del successo ottenuto a fine settembre contro il Club Brugge.

Juric deve però fare i conti con l’assenza di Scalvini, fermatosi nuovamente per infortunio nel finale della gara con la Lazio. Il tecnico conferma il consueto 3-4-2-1:

LA PROBABILE FORMAZIONE

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Ahanor; Zappacosta, De Roon, Ederson, Zalewski; De Ketelaere, Lookman; Krstovic. Allenatore: Juric.

Una formazione che punta su solidità e dinamismo, con l’obiettivo di dare continuità al percorso europeo e tornare a sorridere anche sul piano dei risultati.

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Thuram Inter, l’attaccante nerazzurro è ancora ai box: il rientro si decide prima della sfida contro il Verona! Le ultimissime notizie

Thuram Inter, l’attaccante viaggia spedito verso il recupero? C’è attesa per il verdetto in vista del Verona. Tutti i dettagli

Dopo il brillante successo in Champions League sul campo dell’Union Saint-Gilloise, l’Inter si prepara a una trasferta delicatissima a Napoli. Cristian Chivu dovrà però fare ancora a meno di Marcus Thuram: l’attaccante francese, fermo dallo scorso 30 settembre per un risentimento al bicipite femorale rimediato contro lo Slavia Praga, non sarà disponibile né contro i partenopei di Antonio Conte né nella successiva sfida al “Franchi” contro la Fiorentina.

Il rientro del numero 9 è fissato indicativamente per il 2 novembre, in occasione della gara di Verona, anche se lo staff medico preferisce non correre rischi e valutare con cautela i tempi di recupero. L’ex Borussia Mönchengladbach tornerà ad allenarsi in gruppo tra fine ottobre e inizio novembre: solo allora si capirà se potrà essere convocato per il Bentegodi.

Nel frattempo, l’attacco nerazzurro continuerà a poggiarsi sulla leadership di Lautaro Martinez, sull’estro di Pio Esposito e sulla rapidità di Ange-Yoan Bonny, che stanno garantendo continuità e buone prestazioni. Chivu, soddisfatto della risposta della squadra, ha saputo gestire le rotazioni senza abbassare il livello competitivo.

Il ritorno di Thuram, decisivo per profondità e capacità di attaccare gli spazi, sarà comunque un’arma fondamentale nella seconda parte di stagione, quando l’Inter sarà chiamata a confermarsi su più fronti tra campionato e Champions League.

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Napoli, Noa Lang svela: «Conte? Ci ho parlato solo una volta. Ogni calciatore vuole giocare. È meglio non dire nulla…»

Napoli, Noa Lang parla dopo la pesante sconfitta contro il PSV: «Conte? Ci ho parlato solo una volta. È meglio non dire nulla…»

Dopo il pesante 6-2 incassato dal Napoli contro il PSV, Noa Lang ha fatto il punto sul suo momento in azzurro e sul rapporto con Antonio Conte. L’attaccante olandese, arrivato in estate proprio dal club di Eindhoven, non è ancora riuscito a incidere in Serie A, complice il minutaggio ridotto concessogli in questo avvio di stagione.

Intervistato da Voetbal International, Lang ha spiegato: «Con Conte non parlo molto spesso, ci siamo sentiti soltanto una volta». Parole che confermano le difficoltà di inserimento del classe ’99, ancora alla ricerca della giusta continuità e di un ruolo centrale nel progetto tecnico del Napoli. Le sue parole:

PAROLE – «Conte? Non ci parlo molto spesso. Ci ho parlato solo una volta. Ogni calciatore vuole giocare, non so cos’altro fare. È meglio non dire nulla, ho firmato un contratto fino al 2030 e devo accettarlo così com’è. Non ho altra scelta».

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