Pagina 398 – Calcio News 24

Mercato Cremonese, superata la concorrenza per Marianucci: colpo in arrivo! Questa la formula

Mercato Cremonese, superata la concorrenza per Marianucci: colpo in arrivo! Questa la formula per l’operazione dal Napoli

La Cremonese piazza un affondo decisivo per blindare la propria retroguardia in questa sessione invernale. La dirigenza lombarda ha infatti bloccato Luca Marianucci, promettente difensore centrale di proprietà del Napoli. Secondo quanto svelato dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, l’accordo tra le parti è stato totalmente raggiunto sulla base di un prestito secco fino al termine della stagione.

Si attende ora soltanto il via libera definitivo del club partenopeo per organizzare il trasferimento fisico del giocatore in Lombardia. Il tecnico Davide Nicola, specialista in imprese salvezza e noto per la sua capacità di lavorare sulla fase difensiva, preme per avere il ragazzo a disposizione il prima possibile, così da integrarlo immediatamente nei meccanismi tattici della squadra.

L’operazione assume un valore strategico rilevante considerando la folta concorrenza superata dai Grigiorossi. Su Marianucci, infatti, avevano messo gli occhi diversi club di Serie A, con il Torino in prima fila. I Granata sembravano interessati, ma il blitz della Cremonese ha anticipato tutti, garantendo a Nicola un rinforzo giovane e motivato per affrontare le sfide della seconda parte di campionato.

Bozhinov Pisa, adesso è ufficiale: Gilardino ha un nuovo difensore! Il comunicato

Bozhinov Pisa, adesso è ufficiale: Gilardino ha un nuovo difensore! Il comunicato del club toscano, il calciatore arriva dall’Anversa

L’accordo era nell’aria, ora c’è anche l’ufficialità: Rosen Bozhinov è un nuovo giocatore del Pisa. La dirigenza dei Toscani ha consegnato al tecnico Alberto Gilardino un rinforzo di prospettiva per il pacchetto arretrato, prelevando il roccioso difensore centrale bulgaro dall’Anversa.

L’operazione è stata definita sulla base di un trasferimento a titolo definitivo per 5 milioni di euro più bonus, una cifra che rende il classe 2005 il secondo acquisto più oneroso nella storia del club nerazzurro. Attraverso una nota formale, la società ha confermato il buon esito della trattativa con i belgi, accogliendo il giovane talento nella sua nuova famiglia sportiva.

IL COMUNICATO – «Il Pisa Sporting Club è lieto di annunciare l’esito positivo della trattativa con la Società RFC Anversa (Belgio) per l’acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Rosen Petkov Bozhinov, che da oggi entra a far parte della famiglia Nerazzurra».

Infortunio Fullkrug, sorpresa per Allegri: aumentano le chance di convocazione per Como Milan!

Infortunio Fullkrug, sorpresa per Allegri: aumentano le chance di convocazione per Como Milan! Le ultime da Milanello sulle sue condizioni

Le notizie che filtrano dai cancelli di Milanello regalano un sorriso inaspettato e prezioso all’ambiente rossonero in vista dell’imminente turno di campionato. Contro ogni previsione della vigilia e sfidando apertamente la cautela espressa pubblicamente, Nicolas Füllkrug ha svolto l’intera seduta odierna regolarmente con i compagni. Come riportato dall’inviato di Sky Sport 24 Peppe Di Stefano, il possente centravanti tedesco ha dato una risposta importante direttamente sul campo, smentendo parzialmente il pessimismo che aleggiava dopo le ultime dichiarazioni di Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese, fedele al suo stile pragmatico, aveva predicato calma in conferenza stampa, ma la fibra e la determinazione del giocatore sembrano aver fatto la differenza.

L’ex bomber del Borussia Dortmund era uscito decisamente malconcio dalla recente sfida contro la Fiorentina, riportando una fastidiosa infrazione alla falange del piede. Un infortunio doloroso e insidioso che lo staff medico del Diavolo aveva subito cercato di ridimensionare, escludendo fratture gravi ma temendo tempi di recupero più lunghi per il necessario riassorbimento del dolore. Invece, il numero 9 ha letteralmente “stretto i denti”, dimostrando un attaccamento alla maglia e uno spirito di sacrificio che hanno colpito positivamente tutto lo spogliatoio dei Meneghini.

Adesso il focus tecnico e medico si sposta interamente sulla decisiva mattinata di domani. La seduta di rifinitura sarà il test definitivo e inappellabile: se il piede non dovesse gonfiarsi o presentare dolore acuto post-sforzo, si spalancherebbero le porte della convocazione per la delicata trasferta di Como. L’obiettivo realistico non è ovviamente la titolarità dal primo minuto, bensì la panchina allo Stadio Sinigaglia. Avere Füllkrug a disposizione, anche solo per uno spezzone di gara nel finale, cambierebbe radicalmente le carte in tavola per il Milan. Allegri, che sta gestendo una fase cruciale della stagione con l’assoluta necessità di ruotare gli uomini, ritroverebbe quel terminale offensivo fisico, d’esperienza e abile nel gioco aereo, capace di offrire soluzioni tattiche diametralmente opposte rispetto alla velocità degli esterni. La prudenza resta d’obbligo, ma l’emergenza totale in attacco fa meno paura.

Conte prima di Napoli Parma: «La mia espulsione contro l’Inter? Qualcosa non funziona, tanti allenatori protagonisti. Su Neres vi dico questo»

L’allenatore del Napoli, Antonio Conte, ha voluto dire la sua nel prepartita del match contro il Parma, tornando sulla sua espulsione contro l’Inter

Antonio Conte, costretto a seguire la gara dalla tribuna a causa della squalifica rimediata contro i Nerazzurri, ha analizzato i temi caldi di Napoli-Parma ai microfoni di DAZN. Il tecnico salentino ha rivelato di aver imposto alla squadra di archiviare immediatamente l’ottima prestazione offerta a San Siro, sottolineando come non ci sia tempo per guardarsi indietro e che l’unica priorità deve essere la sfida contro i ducali.

Riguardo alle polemiche per l’espulsione subita contro la Beneamata, l’allenatore degli Azzurri ha preferito non tornare sull’episodio specifico, limitandosi a osservare come molti colleghi siano protagonisti di situazioni analoghe, sintomo di qualcosa che non funziona nel sistema, ma ribadendo la volontà di pensare solo al campo.

Il focus si è poi spostato sui singoli. Conte ha esaltato i progressi di Rasmus Hojlund, evidenziando come il centravanti danese sia migliorato esponenzialmente grazie al lavoro quotidiano dello staff, capace di valorizzare il suo enorme potenziale. Infine, grande prudenza su David Neres: l’esterno brasiliano non è partito titolare a causa di una condizione fisica precaria, avendo svolto appena mezzo allenamento, e il suo utilizzo a gara in corso rimane in forte dubbio.

COSA HO DETTO ALLA SQUADRA DOPO IL PAREGGIO CON L’INTER – «Alla squadra ho detto che bisognava subito voltare pagina dopo la partita contro l’Inter, perché bisognava subito pensare a questa gara contro il Parma. A Milano c’è stata un’ottima prestazione, ma non c’è tempo per pensarci».

L’ESPULSIONE? – «Non voglio tornare su episodi che stanno vedendo protagonisti tanti allenatori. Evidentemente c’è qualcosa che non funziona. Non ci voglio tornare, ma voglio pensare a questa partita».

HOJLUND? – «Rasmus è un giocatore migliorato tantissimo da quando è arrivato: l’ho detto subito che era un giocatore in cui intravedevamo delle potenzialità. Questi ragazzi hanno bisogno delle persone giuste che li facciano crescere nella maniera giusta sotto tutti i punti di vista. Questo è il nostro compito».

NERES? – «Non poteva partire dall’inizio perché ha un mezzo allenamento nelle gambe, non è detto che possa entrare. Vediamo, si è allenato solo ieri».

Champions League 2024/25, svelati i premi ufficiali! Quanto hanno incassato le italiane anche da Europa League e Conference League

Champions League 2024/25, svelati i premi ufficiali! L’incasso per le italiane anche dall’Europa League e dalla Conference League

La UEFA ha reso noto il suo “Financial Report” relativo alla stagione 2024/25, svelando i dettagli economici della prima edizione delle coppe europee con il nuovo format. L’analisi condotta da Calcio e Finanza evidenzia un dato complessivo impressionante per il movimento calcistico italiano: i premi distribuiti ai club di Serie A ammontano a oltre 425 milioni di euro. Una cifra in netta crescita rispetto al passato, frutto dell’aumento delle partecipanti e dei montepremi più ricchi, che conferma quanto le competizioni continentali siano ormai l’asset vitale per i bilanci societari.

La parte del leone la fa indiscutibilmente l’Inter. La formazione nerazzurra, protagonista di una cavalcata straordinaria che si è fermata solo nella finale persa contro il PSG guidato da Luis Enrique, ha incassato la cifra monstre di 136,6 milioni di euro. Un tesoretto che piazza la Beneamata al secondo posto assoluto in Europa per ricavi, dietro solo ai parigini campioni (144,4 milioni).

Decisamente più staccate le altre italiane in Champions League, penalizzate da un percorso sportivo deludente terminato ai playoff o ai gironi. L’Atalanta si piazza al secondo posto tra le connazionali (incassando però meno della metà dei milanesi), seguita dalla Juventus con oltre 66 milioni e dal Milan con 61 milioni. Chiude la fila il Bologna, che al suo ritorno nella massima competizione porta a casa poco più di 35 milioni dopo l’eliminazione nella fase a girone unico.

Scendendo nelle coppe minori, i sorrisi sono più amari. In Europa League, la Lazio (uscita agli ottavi contro il Bodo Glimt) incassa circa 24 milioni, mentre la Roma, eliminata ai playoff, si ferma a poco più di 20 milioni. Discorso diverso per la Fiorentina: la compagine toscana, pur arrivando fino alla semifinale di Conference League (persa contro il Betis), raccoglie poco meno di 14 milioni, pagando il minor peso economico del torneo. A livello globale, sono ben sette i club che hanno sfondato il muro dei 100 milioni di ricavi: oltre alle due finaliste, figurano colossi come Arsenal, Barcellona, Bayern Monaco, Borussia Dortmund e Real Madrid.

QUI: le notizie del giorno sulla Serie A.

Infortunio Camarda, l’attaccante salta Inter Lecce: l’esito degli esami dopo il problema alla spalla

Infortunio Camarda, l’attaccante salta Inter Lecce: l’esito degli esami dopo il problema alla spalla che gli aveva fatto saltare anche il match col Parma

Niente da fare per Francesco Camarda. Il giovane gioiello dell’attacco del Lecce, costretto al forfait in extremis già nella scorsa giornata contro il Parma, non prenderà parte nemmeno al delicato match odierno contro l’Inter. Le speranze di Eusebio Di Francesco, tecnico dei salentini, si sono infrante dopo il consulto ortopedico svolto a Milano: gli accertamenti hanno confermato un trauma contusivo alla spalla destra che impone prudenza.

Nessuna lesione grave, ma lo stop forzato sarà di circa 15 giorni. Il promettente centravanti classe 2008 salterà quindi la sfida contro i Nerazzurri guidati da Cristian Chivu e dovrà osservare un periodo di riposo assoluto prima di tornare a disposizione per la lotta salvezza.

IL COMUNICATO – «Francesco Camarda si è sottoposto ad una consulenza ortopedica a Milano, che ha confermato un trauma contusivo alla spalla destra e gli sono stati prescritti 15 giorni di riposo»

Formazioni ufficiali Napoli Parma: le scelte di Conte e Cuesta

Formazioni ufficiali Napoli Parma: le scelte di Antonio Conte e Carlos Cuesta per la sfida valevole per la 16^ giornata di Serie A 2025/26

Si accendono i riflettori dello Stadio Diego Armando Maradona per il recupero della 16a giornata di Serie A tra Napoli e Parma. Gli Azzurri, galvanizzati dalla conquista della Supercoppa ma reduci dal pareggio di San Siro contro l’Inter, cercano una vittoria interna che manca ormai da inizio gennaio. Antonio Conte, tecnico salentino ed ex della sfida a distanza coi nerazzurri, deve superare l’ostacolo rappresentato da Cuesta, allenatore dei ducali, che arriva all’appuntamento rinvigorito dal recente successo esterno di Lecce. Calcio d’inizio fissato alle 18:30.

Napoli (3-4-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Mazzocchi, Lobotka, McTominay, Olivera; Politano, Højlund, Lang. Allenatore: Antonio Conte.
A disposizione: Contini, Ferrante, Gutierrez, Neres, Elmas, Vergara, Lucca, Beukema, Marianucci, Spinazzola, Ambrosino.

Parma (3-5-1-1): Rinaldi; Circati, Troilo, Valenti; Britschgi, Estevez, Keita, Sorensen, Ordonez; Ondriejka; Cutrone. Allenatore: Carlo Cuesta.
A disposizione: Corvi, Casentini, Benedyczak, Pellegrino, Bernabé, Valeri, Delprato, Oristanio, Cremaschi, Djuric, Drobnic.

Kings League, nuova collaborazione dalla Serie A: nasce la Zeta Como KL! L’annuncio – VIDEO

Kings League, nuova collaborazione dalla Serie A: nasce la Zeta Como KL! L’annuncio dopo la partnership con la Zeta di ZW Jackson

Terminato il cammino dell’Italia alla Kings World Cup Nations, cresce l’attesa per il nuovo split della Kings League nel nostro Paese. Dopo l’Hellas Verona, un nuovo club di Serie A mette gli occhi sulla competizione amatoriale ideate da Pique: si tratta del Como.

IL COMUNICATO – «Como, 13 gennaio — Como 1907, con Como Gaming Club e il team di FC Zeta in Kings League annunciano ufficialmente una nuova collaborazione che porta alla nascita di Zeta Como, una realtà che unisce calcio, cultura digitale e intrattenimento, dando forma a un modello di collaborazione inedito nel panorama sportivo italiano, in un progetto culturale che connette il club di Serie A, quello di Kings League e le nuove generazioni. Questa collaborazione esclusiva si inserisce all’interno del progetto Como Gaming Club lanciato lo scorso novembre con l’obiettivo di ampliare la presenza del brand Como oltre il campo da gioco. 

Il progetto Zeta Como è dedicato alle nuove community e pensato per creare valore nel lungo periodo e dialogare con un pubblico sempre più giovane e digitale. Con questa visione, Como 1907 si posiziona come un brand calcistico capace di guardare al futuro e parlare alle nuove generazioni. In questo modo Zeta FC diventa un pilastro ufficiale del Como Gaming Club, rappresentando il progetto nella Kings League, un format dirompente con una forte reach giovanile il cui linguaggio e l’energia entrano così nel mondo del club di Serie A, che dona invece la credibilità e l’heritage del massimo campionato di calcio italiano alla Kings League.

La collaborazione è stata suggellata da una stretta di mano, avvenuta all’interno dello storico stadio Giuseppe Sinigaglia, tra il CEO di Como 1907 Francesco Terrazzani e Antonio “Zw Jackson”, founder di Zeta. Queste le parole del CEO di Como 1907 sul progetto: “Con il Como Gaming Club guardiamo al futuro, ai nuovi linguaggi e alle nuove generazioni. Questa collaborazione nasce per unire tradizione e nuove forme di calcio”. Antonio “Zw Jackson”, founder di Zeta, ha commentato così la collaborazione: “Oggi, questi due mondi scelgono di camminare insieme. ZETA è innovazione, community e visione. Collaborare con una realtà come il Como significa dare ancora più valore a quello che stiamo costruendo”. Anche l’allenatore di FC Zeta Cristian Brocchi ha commentato il nuovo progetto: “Sono convinto che questa collaborazione rappresenti un’opportunità di grande valore per entrambe le realtà. L’unione tra FC Zeta e Como 1907 nasce dalla volontà condivisa di innovare, coinvolgere nuove community e alimentare l’interesse e la curiosità che ruotano attorno al nostro mondo, dentro e fuori dal campo”. All’entusiasmo per la collaborazione si è aggiunto anche il Co-Presidente di FC Zeta Luca Toni: “Questa collaborazione rappresenta un incontro naturale tra due realtà che condividono la voglia di innovare e di parlare a nuove generazioni di appassionati. La FC Zeta ha dimostrato di saper interpretare il calcio in una chiave moderna e coinvolgente con la Kings League, mentre il Como 1907 sta portando avanti un progetto solido e ambizioso nel calcio professionistico. Mettere in comunicazione questi due mondi significa creare valore, stimolare curiosità e avvicinare ancora più persone al calcio, dentro e fuori dal campo”. Queste invece le parole di Ryan Shelton, Chief Revenue Officer di Como 1907: “Como è conosciuto come un luogo in cui la storia incontra la modernità. Zeta Como rappresenta totalmente questo spirito, portando l’autenticità di un club di Serie A in un format che parla direttamente alle comunità digitali. Stiamo lavorando per costruire un ponte tra generazioni, dando a nuove audience motivi per connettersi con la città di Como”.

Como 1907 e Zeta hanno dato vita a questo progetto condividendo visibilità, opportunità e crescita, rendendo Zeta Como molto più di una squadra partecipante ad un torneo, ma un vero e proprio brand culturale e commerciale»

Calciomercato Pisa, scatto per Loyola: Gilardino attende il rinforzo salvezza!

Calciomercato Pisa, scatto per Loyola: Gilardino attende il rinforzo salvezza! Cosa manca per l’arrivo del centrocampista cileno

Il calciomercato del Pisa si accende con una trattativa internazionale che potrebbe cambiare volto alla mediana. Cresce sensibilmente l’ottimismo in casa toscana per il buon esito dell’operazione legata a Felipe Loyola. Secondo gli aggiornamenti forniti dall’esperto Gianluca Di Marzio, la dirigenza dei Nerazzurri ha registrato passi avanti significativi nei dialoghi con l’Independiente, avvicinandosi alla chiusura per il centrocampista cileno classe 2000.

L’affare è considerato prioritario per accontentare Alberto Gilardino: il tecnico, chiamato a guidare la squadra in una delicata lotta salvezza, attende con ansia un innesto di spessore e dinamismo in mezzo al campo. La volontà del giocatore appare decisiva in questa fase: Loyola, nonostante un contratto con il club argentino valido fino al 30 giugno 2028 (sottoscritto nell’agosto 2024), ha già scelto l’Italia come tappa fondamentale per la sua crescita professionale. La fiducia è ai massimi livelli: i Toscani sono pronti a regalare alla piazza un colpo di prospettiva e sostanza per blindare la categoria.

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Palma Sampdoria, adesso è ufficiale! Il difensore arriva in prestito dall’Udinese: il comunicato

Palma Sampdoria, adesso è ufficiale! Il difensore arriva in prestito dall’Udinese: il comunicato del club blucerchiato con tutti i dettagli

La Sampdoria continua a investire sul futuro, confermando la sua vocazione per la “linea verde” anche in questa finestra di mercato. Il club Blucerchiato ha ufficializzato un nuovo, interessante innesto per la retroguardia in vista del prosieguo del campionato di Serie B: si tratta di Matteo Palma, giovanissimo difensore centrale classe 2008. L’operazione è stata definita con l’Udinese, società proprietaria del cartellino, sulla base di un trasferimento a titolo temporaneo. Il ragazzo ha firmato un accordo che lo legherà ai liguri fino al 30 giugno 2026.

Nato a Berlino il 13 marzo 2008, Palma è considerato uno dei prospetti più cristallini del settore giovanile dei Friulani. Nonostante la carta d’identità “verdissima”, il difensore vanta già una struttura fisica importante e una capacità di lettura tattica che ha convinto gli scout del Doria. Questo acquisto rispecchia fedelmente la strategia societaria della Sampdoria: creare un organico sostenibile ma altamente competitivo, affiancando l’entusiasmo dei talenti emergenti all’esperienza dei senatori dello spogliatoio.

L’arrivo a Genova rappresenta per il centrale un banco di prova cruciale per la sua carriera. In un torneo complesso, fisico e logorante come la cadetteria, Palma avrà l’opportunità di accumulare minuti preziosi, inserendosi gradualmente nelle rotazioni difensive. Per la Samp, l’operazione va oltre la semplice necessità numerica dell’immediato: è un tassello fondamentale per la costruzione di un progetto tecnico solido e duraturo. Valorizzare i giovani in casa resta il mantra della dirigenza, che con questo colpo manda un segnale inequivocabile di programmazione e fiducia nel talento, attendendo ora i riscontri del rettangolo verde sulla bontà dell’intuizione.

IL COMUNICATO – «L’U.C. Sampdoria comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dall’Udinese Calcio i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Matteo Palma (nato a Berlino, Germania, il 13 marzo 2008). Il difensore si è legato al club blucerchiato fino al 30 giugno 2026»

Calciomercato Torino, Obrador si avvicina! C’è fiducia per l’arrivo del terzino sinistro del Benfica: svelata la formula

Calciomercato Torino, Obrador si avvicina! C’è fiducia per l’arrivo del terzino sinistro del Benfica: ecco la formula della possibile operazione

Il Torino continua a muoversi con decisione sul mercato invernale per puntellare la corsia mancina, individuando in Portogallo il profilo ideale per le esigenze tattiche della squadra. Secondo le ultime indiscrezioni rilanciate dall’esperto Gianluca Di Marzio, cresce sensibilmente l’ottimismo in casa granata per la chiusura della trattativa che porta a Rafa Obrador. Il club di Urbano Cairo sta intensificando i contatti con il Benfica per trovare la quadra definitiva, e la sensazione è che l’intesa tra le parti sia ormai vicina, nonostante manchino ancora alcuni dettagli burocratici.

L’operazione per portare in Serie A il laterale iberico è stata impostata sulla base di un prestito con diritto di riscatto, una formula prudente che permette ai piemontesi di valutare il ragazzo sul campo prima di un eventuale investimento definitivo. Obrador, talento classe 2004, è un terzino sinistro di grande prospettiva tecnica: cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Deportivo La Coruna, ha affinato le sue doti nella prestigiosa “Fábrica” del Real Madrid prima di approdare a Lisbona. L’arrivo del giovane spagnolo regalerebbe nuova linfa ed energia alla fascia del Toro, garantendo un’alternativa di qualità per il futuro.

Conferenza stampa Italiano pre Verona Bologna: «Ho letto che siamo a -16 dalla capolista ma…»

Conferenza stampa Italiano pre Hellas Verona Bologna: le parole del tecnico dei rossoblù alla vigilia del match di campionato

La conferenza stampa di Vincenzo Italiano alla vigilia di Hellas Verona Bologna, match valevole per il recupero della 16^ giornata di Serie A 2025/26.

LEGGI ANCHE: Bologna, Orsolini cerca il riscatto a Verona: gol per il rinnovo e per convincere Gattuso

SUL VERONA – «Hanno pareggiato con il Napoli, battuto l’Atalanta, in casa fanno sempre bene. In Serie A tutte le partite sono delle trappole, è una squadra che se vuoi fare male devi essere veloce. Dobbiamo dare continuità alla prestazione fino al 60′ contro il Como».

SUL RITARDO DELLE CONCORRENTI – «Dobbiamo cercare di fare meno errori possibili nel girone di ritorno. Abbiamo la possibilità di ripartire e tornare a fare punti. Lo sapete il sogno del presidente è quello di far mantenere il Bologna in Europa, qualunque essa sia. Ho letto che siamo a -16 dalla capolista ma non è mai stato il nostro obiettivo, dobbiamo cercare di essere quelli che siamo stati fino a un mese. Ripeto che contro il Como i ragazzi mi sono piaciuti tanto contro una squadra che in casa non perde mai».

SUGLI INFORTUNATI – «Skorupski è convocato, si è allenato bene, parlerò con lui e con Ravaglia ma è pienamente recuperato. Dominguez ha molte possibilità di essere della partita, lo vedo molto in forma e può venire fuori da questo periodo e ha tante chance di partire dall’inizio. Immobile? Lui scalpita per partire dall’inizio ma non ha ancora i minuti nelle gambe e partire con un cambio obbligato fin dall’inizio non mi piace ma contro il Como mi è piaciuto»

L’IMPORTANZA DI FREULER – «A turno abbiamo perso un po’ tutti i giocatori. Ritrovare Remo e ritrovare il cervello di questa squadra, perché comunica aiuta e guida per noi è importante. Lui per esperienza fa sempre queste cose sia dentro che fuori dal campo».

SUL MERCATO IN DIFESA – «Sul mercato ci pensa la società. È chiaro che senza Lucu siamo in tre quella zona, ma è una questione che sarà interesse dei direttori. Ho visto comunque un Vitik e un Heggem in forma. Spero di avere delle risposte simili da Casale dopo il rientro dall’infortunio, spero possa rifare l’ottima prestazione contro l’Udinese».

ANCHE FABBIAN UOMO MERCATO – «Giovanni si è merito tutto questo spazio, mi piacciono i centrocampisti invasori della metà campo come lui e Pobega».

SU BERNARDESCHI E ORSOLINI – «Berna l’ho sentito, il 21 dovrebbe riavere una nuova visita, e se ha l’ok, il giorno dopo può essere a disposizione. Orsolini? Ogni tanto ha dei blackout, lo dice la sua storia a Bologna, io sono convinto che ritornerà lo stesso Orso. Anche durante gli allenamenti qualche gol in più vedo che riesce a farlo, abbiamo avuto un calo collettivo in generale».

SUGLI SCONTRI TRA I TIFOSI DI COMO E BOLOGNA – «Mi spiace per quello che è successo, domani non ci sarà la solita ondata di tifosi da Bologna, era una cosa che notavo già da avversario quando giocavo a Verona. Mi spiace per quello che è successo a Como, sono rimasto sorpreso e non aggiungo altro».

Durosinmi Pisa, è ufficiale: i toscani hanno il loro nuovo attaccante. Il comunicato del club con tutti i dettagli

Durosinmi Pisa, è ufficiale: il comunicato del club toscano che ha annunciato l’arrivo del nuovo attaccante. I dettagli

Attraverso il proprio sito ufficiale, il Pisa ha annunciato l’acquisto di Rafiu Durosinmi. Di seguito riportato il comunicato del club toscano.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

COMUNICATO «Pisa Sporting Club è lieto di annunciare l’esito positivo della trattativa relativa all’acquisizione a titolo definitivo, dal FC Viktoria Plzeň (Repubblica Ceca), del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Rafiu Durosinmi, che da oggi indosserà i nostri Gloriosi colori.

Attaccante di nazionalità nigeriana, classe 2003, Durosinmi approda giovanissimo in Europa debuttando nella Massima serie della Repubblica Ceca nel 2021 con la maglia del Karviná; l’anno successivo il passaggio al Viktoria Plzeň, squadra con cui colleziona anche 4 presenze (2 gol) nelle qualificazioni alla Champions League, 10 presenze (4 gol) in Europa League e 2 presenze in Conference League. Durosinmi lascia il Viktoria Plzeň con uno score complessivo composto da 86 presenze, 35 reti e 10 assist.

Da oggi il suo palcoscenico sarà la Serie A EniLive, con indosso la maglia nerazzurra del Pisa Sporting Club: a Rafiu rivolgiamo un caloroso benvenuto, con i migliori auspici per il futuro».

Juventus, Bremer riscrive un pezzo di storia: non succede da 628 giorni. Quale dato sta incoronando il difensore brasiliano

Juventus, Bremer da record: non succede da 628 giorni. C’è una statistica che sta incoronando il difensore brasiliano

C’è una Juventus con lui e una senza di lui, e i numeri parlano chiaro. La roboante vittoria per 5-0 contro la Cremonese non ha soltanto regalato tre punti fondamentali alla rincorsa tricolore, ma ha certificato lo status di Gleison Bremer. Il muro bianconero è tornato a essere invalicabile e la statistica che accompagna il centrale brasiliano ha del clamoroso: con l’ex granata in campo, la Vecchia Signora non perde da 628 giorni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

L’impatto devastante: la difesa di Spalletti non perde più

Da quando è tornato a disposizione a metà dicembre, nel match contro il Bologna, l’inerzia della stagione è cambiata radicalmente. Luciano Spalletti ha trovato nel brasiliano il perno su cui basare l’equilibrio tattico. Il bilancio dal suo rientro è da prima della classe: 5 vittorie e un pareggio, con un dato difensivo che rasenta la perfezione (appena 2 reti subite). La fisicità debordante di Bremer permette alla squadra di alzare il baricentro con sicurezza, sapendo di avere alle spalle un difensore capace di recuperare in campo aperto e dominare nel gioco aereo.

La partita perfetta: gol e statistiche da leader

Contro la Cremonese, Bremer non si è limitato a difendere, ma ha inciso anche nell’area avversaria, sbloccando il match con una deviazione decisiva su conclusione di Fabio Miretti. Ma è l’analisi dei dati difensivi a spiegare la sua insostituibilità. Bremer ha annullato gli attaccanti avversari con una pulizia d’intervento chirurgica: 0 falli commessi e, soprattutto, 0 dribbling subiti.

Ecco il riepilogo della sua “serata perfetta” all’Allianz Stadium:

  • Azioni difensive: 6 (1° tra i bianconeri)
  • Duelli vinti: 3 su 4
  • Precisione passaggi: 91% (50 su 55 riusciti)
  • Gol segnati: 1

Con un Bremer in questo stato di grazia, la Juventus lancia un segnale fortissimo al campionato: la rimonta è possibile e poggia sulle spalle larghe del suo numero 3.

Coppa d’Africa 2025, Manè da record: quella statistica non lascia dubbi, e c’è un legame con Salah…Cos’è successo

Coppa d’Africa 2025, Manè scrive ancora record: un dato non lascia dubbi, e c’è un legame con Salah…Cos’è successo

Il tempo passa per tutti, ma sembra non scalfire la classe e l’incisività di Sadio Mané. Nella Coppa d’Africa 2025, che si sta confermando vetrina di talento e fisicità, il numero 10 del Senegal continua a scrivere la storia, dimostrandosi non solo un finalizzatore letale, ma un vero e proprio regista offensivo per la sua nazionale. I dati statistici emersi nelle ultime ore evidenziano un dominio tecnico impressionante: Mané si conferma il faro dei “Leoni della Teranga”, capace di illuminare il gioco come pochissimi altri nel continente. Lo riporta Opta.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Il dato Opta: Mané a un passo dal record assoluto

Secondo le rilevazioni statistiche (che monitorano i dati dal 2010 ad oggi), Sadio Mané ha creato ben 14 occasioni da gol a campo aperto (escludendo quindi i calci piazzati) in questa edizione del torneo. Un numero mostruoso, che testimonia la centralità dell’attaccante dell’Al-Nassr nella manovra offensiva della sua squadra. Mané non si limita ad aspettare il pallone, ma lo lavora, salta l’uomo e mette i compagni in condizione di segnare con una continuità disarmante.

La sfida con se stesso e con Salah

Per comprendere la portata di questa prestazione, basta guardare lo storico della competizione. Dal 2010 a oggi, in un’unica edizione della Coppa d’Africa, gli unici giocatori capaci di creare più occasioni su azione di quelle attuali di Mané sono stati… lo stesso Mané e il suo eterno “amico” Mohamed Salah. Il record risale all’edizione del 2022, quando sia il senegalese che il “Faraone” egiziano toccarono quota 15 occasioni create.

Un leader totale

A distanza di anni, Mané è lì, a una sola lunghezza dal suo stesso primato, confermando una longevità ad alti livelli che ha pochi eguali. Mentre molti coetanei calano di rendimento, il capitano del Senegal continua a essere l’incubo delle difese avversarie, abbinando l’esperienza di chi ha vinto tutto in Europa alla fame di chi vuole continuare a portare trofei alla propria gente. La Coppa d’Africa 2025 ha un padrone indiscusso, e porta il numero 10 sulle spalle.

Fabregas alla vigilia di Como Milan: «Allegri ha dimostrato tutto quello che è da allenatore, io non ho fatto niente e non c’è paragone…»

Fabregas, allenatore del Como, ha parlato alla vigilia del match contro il Milan di Serie A 2025/26. Le sue dichiarazioni

In conferenza stampa alla vigilia di Como Milan, Cesc Fabregas ha rilasciato queste dichiarazioni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PAROLE – «Domani la cosa più importante per me è la partita, in panchina è la Champions contro la Serie D. Allegri ha dimostrato tutto quello che è da allenatore, io non ho fatto niente e non c’è paragone. Ma noi domani dobbiamo andare a fare una bella prestazione, dobbiamo avere continuità del nostro gioco, continuare a crescere, è molto importante per noi. Vediamo che offre il Milan, ha giocatori impressionanti come Rabiot, Modric, Fofana, Pulisic. La lista è lunga.

Noi dovremo essere il Como più forte se vogliamo vincere. Ovvio che lavorano sulle fasce, si deve proteggere bene. Comunque i ragazzi sono abituati ormai a giocare ogni tre giorni».

LA CONFERENZA STAMPA DI ALLEGRI PRE COMO MILAN

Chelsea, nome a sorpresa per la trequarti! Giocava in Serie A…Chi potrebbe acquistare il club inglese

Chelsea, sorpresa per rinforzare la trequarti! Era in Serie A…Chi potrebbe arrivare nei Blues, tutti i dettagli

Il Chelsea, guidato dal nuovo tecnico Liam Rosenior, punta a rinforzare il centrocampo per l’assalto alla zona Champions League e ha messo nel mirino Lucas Paqueta del West Ham. Secondo il giornalista Renan Moura, i Blues sono tra i club interessati al brasiliano, che ha ancora 18 mesi di contratto con gli Hammers. Tuttavia, Paqueta sembra deciso a lasciare l’Inghilterra dopo la fine delle indagini per presunto spot-fixing, dalle quali è stato scagionato l’estate scorsa.

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Queste vicende hanno già compromesso un trasferimento al Manchester City nel 2023 per 85 milioni di sterline. Attualmente, il West Ham valuta il giocatore oltre 35 milioni di sterline e, nonostante l’interesse del Flamengo (ex club di Paqueta), è riluttante a cederlo a metà stagione, soprattutto considerando la lotta per non retrocedere.

In questa stagione, Paqueta ha collezionato 4 gol e 1 assist in 18 presenze in Premier League. La sua incertezza sul futuro lo ha portato a chiedere di non essere convocato per la recente vittoria in FA Cup contro il QPR. Con il mercato invernale aperto, la situazione del centrocampista brasiliano è da monitorare, con il Chelsea pronto a inserirsi nella corsa se le condizioni lo permetteranno, sfidando il Flamengo e cercando di convincere il West Ham a privarsi di una pedina fondamentale.

Allegri alla vigilia di Como Milan: «40 punti meritati sul campo. Non sarà Fabregas contro Allegri, sul campo avversario…». Cosa ha detto

Allegri, allenatore del Milan, ha parlato alla vigilia del match contro il Como di Serie A 2025/26. Le sue dichiarazioni

In conferenza stampa alla vigilia di Como Milan, Massimiliano Allegri ha rilasciato queste dichiarazioni.

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PUNTI E CLASSIFICA – «Noi abbiamo 40 punti e sono quelli che abbiamo meritato sul campo. È una buona base, non ce li toglie nessuno, ora bisognerà pensare alle prossime 19 partite, il girone di ritorno, per andare a fare punti per rimanere tra le prime 4».

BOLLETTINO MEDICO – «Fullkrug è fuori con Pavlovic. Pavlovic ha 9 punti in testa, Fullkrug ha questo pestone sul dito che lo terrà fuori oggi, speriamo per domenica, altrimenti con la Roma».

COSA MANCA – «Bisogna riprendere ad essere un pochino più cattivi all’interno della partita. Ci sono momenti in cui siamo un pochino fragili nelle due fasi. E poi migliorare le situazioni di gioco, soprattutto essere più precisi tecnicamente. I giocatori hanno ottime qualità, devono essere convinti di essere una squadra forte».

SFIDA CON FABREGAS – «Non è Fabregas contro Allegri, è Como contro Milan. Fabregas sta facendo un ottimo lavoro, è un Como sbarazzino che pressa bene ed è forte tecnicamente. Sta facendo un grandissimo lavoro nonostante alleni da 2-3 anni».

VOTI – «Dare voti mi rimane difficile. Posso solo dire che tutte le squadre del campionato, se andate a domandare agli allenatori, tutti dicono “se e ma”. Ma con i se e ma non si va da nessuna parte. Tutti hanno i punti che meritano. Tutti hanno da recriminare… “Se Pulisic avesse fatto 3 gol a Firenze…”. Ma non li ha fatti. Però li ha fatti prima, e magari domani li rifarà. Noi dobbiamo pensare alle nostre prestazioni e migliorare l’attenzione mentale: siamo nel girone di ritorno e non c’è più tempo per rimediare».

GOL SUBITI – «Domenica abbiamo giocato a Firenze e dopo un quarto d’oro eravamo andati tre volte davanti la porta con Pulisic. Se fai gol l’approccio è giusto, se non lo fai… Tutto passa dal risultato. Con la Roma in casa abbiamo avuto la mezz’ora del terrore, poi siamo andati in vantaggio e nel secondo tempo abbiamo avuto 4-5 occasioni da gol… Il calcio è questo… Poi ci sono gli imprevisti e bisogna gestirli. Ma ogni partita è diversa l’una dall’altra. Sono d’accordo sul fatto che per 8 volte siamo andati sotto ma anche per 8 volte abbiamo recuperato: dipende se vedi il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Se tutto fosse perfetto, e nel calcio è impossibile, le partite finirebbero tutte 0-0 o vincerebbe sempre la stessa squadra».

LEAO E FLESSIONE – «Durante la stagione c’è un momento in cui c’è una, chiamiamola flessione. Ma non è una flessione. E se anche lo fosse va affrontata con grande equilibrio. Non è che domani a Como finisce la stagione: bisogna mantenere equilibrio, nervi saldi e spalle larghe. Era impossibile che la Juve rimanesse fuori dalle prime 4. È normale che il campionato sia così. Poi a fine campionato è normale che qualcuno dovrà stare fuori. Spero gli altri, non noi (ride, ndr). Rafa sta bene».

CAMPO DEL COMO – «Non cambia assolutamente niente. Indipendentemente dalla larghezza del campo, più spazio c’è e più è facile giocare. Affronteremo una squadra che è difficile giocarci contro: è la prima per possesso palla, è la miglior difesa. Affrontiamo una squadra che non ha la responsabilità di dover vincere, gli dà dei vantaggi: può giocare tutte le partite con quella mentalità che gli ha impresso Fabregas».

CONFRONTO CON NAPOLI E INTER – «È stata veramente una bella partita, hanno giocato molto bene tecnicamente. L’intensità non la dà la corsa, la corsa è una componente se la palla viaggia forte. L’intensità la dà la palla, non la corsa. La corsa devi andare dietro alla palla, non è che puoi andare forte. Hanno giocato una bella partita tecnicamente. L’Inter è sei anni, a parte il 22/23, che non è uscita mai dalle prime 2. Il Napoli negli ultimi 12 anni credo sia rimasto solo 2 anni fuori dalla Champions: hanno fatto un lavoro molto importante. Il nostro obiettivo, di tutti, è quello di lavorare per far sì che il Milan possa partecipare alla Champions l’anno prossimo. Per fare questo bisogna lavorare, passare momenti belli e brutti. E se c’è un momento più brutto la squadra non perde di valore, la stagione è di alti e bassi. Per questo dico che bisogna viaggiare sempre a velocità di crociera, che è quella che poi ti porta in fondo».

GOL DEI CENTROCAMPISTI – «Arriveranno. Nel campionato alla fine tutti i numeri tornano in media. Torneranno a fare gol i difensori sulle palle inattive. Bisogna avere tanta fiducia perché il Milan è una squadra forte. Bisogna essere forti soprattutto in momenti come questi».

LA CONFERENZA STAMPA DI ALLEGRI PRE COMO MILAN

Paratici Fiorentina, ora è ufficiale: dal 4 febbraio sarà il nuovo Direttore Sportivo viola. Il comunicato del club

Paratici Fiorentina, ora è ufficiale: sarà il nuovo Direttore Sportivo viola dal 4 febbraio. Il comunicato del club

La notizia scuote l’ambiente calcistico fiorentino e italiano con la forza di un vero e proprio “acquisto” top player, ma questa volta il rinforzo non scende in campo con gli scarpini, bensì siede dietro la scrivania. La Fiorentina ha diramato un comunicato ufficiale che non lascia spazio a interpretazioni: Fabio Paratici è il nuovo Direttore Sportivo del club. La società gigliata ha scelto di affidare le chiavi dell’area tecnica a uno dei dirigenti più esperti e conosciuti del panorama internazionale, alzando ulteriormente l’asticella delle ambizioni della proprietà guidata da Rocco Commisso.

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La data dell’insediamento: 4 febbraio 2026

Un dettaglio cruciale emerge dalla nota del club: Paratici assumerà ufficialmente l’incarico a partire dal 4 febbraio 2026. La tempistica non è casuale. Il dirigente piacentino entrerà in carica immediatamente dopo la chiusura della sessione invernale di calciomercato. Questo lascia intendere che l’attuale finestra di riparazione sarà gestita dall’organigramma preesistente, mentre Paratici avrà il compito di pianificare la strategia a lungo termine, gestire i rinnovi e, soprattutto, costruire la Fiorentina della prossima stagione estiva.

Chi è Fabio Paratici: un curriculum vincente

L’arrivo di Paratici porta al Viola Park un bagaglio di esperienza di altissimo profilo. Classe 1972, Paratici ha costruito la sua fama principalmente alla Juventus. In bianconero, come “braccio destro” di Marotta prima e come Chief Football Officer poi, è stato uno degli artefici del ciclo dei nove scudetti consecutivi. Successivamente, ha maturato un’importante esperienza in Premier League come Managing Director del Tottenham, confrontandosi con l’elite del calcio mondiale.

Il segnale di Commisso

Questa mossa rappresenta un chiaro segnale da parte della presidenza. Dopo aver dotato il club di infrastrutture all’avanguardia, la Fiorentina punta ora su una figura manageriale abituata a gestire pressioni da Champions League. I tifosi viola, che sognano di stabilizzarsi ai vertici del calcio italiano, accolgono la notizia con grande interesse: la “Nuova Fiorentina” di Paratici sta per nascere.

Mingueza Juve: svolta sulla fascia per i bianconeri, chiusura in arrivo già a gennaio. Lo sviluppo della trattativa

Mingueza Juve: i bianconeri vogliono chiudere l’operazione per l’esterno del Celta Vigo già a gennaio. Cosa sta succedendo

Il calciomercato invernale 2026 della Juventus batte un colpo che potrebbe rivelarsi decisivo per gli equilibri della Serie A. Dopo settimane di sondaggi sottotraccia e un corteggiamento serrato, la dirigenza bianconera ha rotto gli indugi: Oscar Mingueza è sempre più vicino a sbarcare a Torino. Alla Continassa è scattata l’ora X. La priorità assoluta, dettata dalle esigenze tattiche di Luciano Spalletti, era quella di puntellare la retroguardia con un elemento di qualità immediata. Il tecnico di Certaldo ha individuato nello spagnolo il tassello mancante per blindare la difesa.

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La trattativa: il nodo Barcellona e l’anticipo su giugno

L’operazione con il Celta Vigo ha subito una brusca accelerazione nelle ultime ore. La trattativa, inizialmente complessa, si era incagliata sulla resistenza del club galiziano, frenato da una clausola che prevede il versamento del 50% della futura rivendita al Barcellona. Tuttavia, la volontà della Juventus di chiudere subito ha fatto la differenza. I bianconeri hanno deciso di non attendere la scadenza del contratto a giugno (quando il giocatore si sarebbe liberato a parametro zero), ma di presentare un’offerta convincente per anticipare l’arrivo del classe ’99 a gennaio. Una mossa strategica per bruciare la concorrenza europea e consegnare il rinforzo a Spalletti per il girone di ritorno.

Il profilo: duttilità e scuola “Masia”

Ma chi è il nuovo obiettivo bianconero? Oscar Mingueza è un difensore moderno, cresciuto nella prestigiosa cantera del Barcellona, la Masia, garanzia di tecnica e visione di gioco. La sua caratteristica principale, che ha stregato la direzione sportiva juventina, è l’estrema duttilità tattica: nasce difensore centrale, ma negli anni al Celta ha trovato la consacrazione come terzino destro di spinta e qualità (numerosi gli assist forniti nelle ultime stagioni in Liga).

Questa versatilità permetterà alla Juventus di cambiare pelle in corsa, passando agevolmente da una difesa a quattro a una linea a tre o cinque, senza sprecare slot nelle sostituzioni. Con Mingueza, la Juve lancia un messaggio chiaro alle rivali: per la volata Scudetto non si bada a spese.

Lahdo Como: tentativo dei lariani per il centrocampista dell’Hammarby! Suggestione a sorpresa di queste ore, tutti i dettagli

Lahdo Como: i lariani ci provano per il centrocampista dell’Hammarby! Tentazione di queste ore, svelati i dettagli

Il Como continua a guardare al futuro con ambizione e lungimiranza. La società lariana ha messo nel mirino uno dei talenti più cristallini del calcio scandinavo. Il nome nuovo sul taccuino della dirigenza è quello di Adrian Lahdo. A lanciare la notizia è il noto esperto di calciomercato Fabrizio Romano, secondo il quale il club lombardo non si è limitato a un semplice sondaggio, ma è passato decisamente all’azione.

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Il primo affondo: trattativa in corso

Secondo le ultime indiscrezioni, il Como ha effettuato il suo primo tentativo concreto per ingaggiare il giocatore. Sono attualmente in corso trattative dirette con l’Hammarby, club svedese proprietario del cartellino, per cercare di trovare la quadra economica e portare il ragazzo in riva al lago. La mossa del Como nasce dalla necessità di agire in fretta: su Lahdo, infatti, si sono accesi i fari di “molti club interessati”, attirati dalle prestazioni e dal potenziale del ragazzo. La strategia dei lariani è chiara: anticipare la concorrenza europea con un blitz deciso per assicurarsi il giocatore in questa finestra di mercato.

Chi è Adrian Lahdo: il gioiello dell’Hammarby

Ma chi è il giovane che ha stregato gli osservatori del Como? Adrian Lahdo, appena diciottenne (classe 2007), è considerato una delle promesse più interessanti della nuova generazione svedese. Centrocampista offensivo di grande qualità, capace di agire anche come esterno d’attacco, Lahdo fa della tecnica e della rapidità le sue armi migliori. Cresciuto nel vivaio dell’Hammarby, si è messo in luce per la capacità di saltare l’uomo e creare superiorità numerica, doti che lo rendono perfetto per il calcio moderno e dinamico ricercato dallo staff tecnico del Como.

La filosofia del club

L’eventuale arrivo di Lahdo confermerebbe la linea verde tracciata dalla proprietà. L’obiettivo è costruire una rosa che sappia abbinare l’esperienza di campioni affermati alla freschezza di giovani talenti da valorizzare e far esplodere in Serie A. Se la trattativa dovesse andare in porto, il Como si assicurerebbe un investimento importante per il presente e, soprattutto, per il futuro.

Mlacic Inter: affare in chiusura, i nerazzurri mettono le mani sul baby difensore. I dettagli sul colpo e i prossimi passi dell’operazione

Mlacic Inter: affare verso la chiusura, i nerazzurri chiudono per il baby difensore. I dettagli sul colpo e i prossimi passi dell’operazione

L’Inter guarda al futuro e blinda la difesa con un colpo di prospettiva internazionale. La dirigenza nerazzurra, sempre attenta ai talenti emergenti del panorama europeo, ha definito l’acquisto di Branimir Mlacić. La notizia, rilanciata dall’esperto di calciomercato Fabrizio Romano, conferma che la trattativa è ormai giunta al traguardo: l’accordo con l’Hajduk Split è stato stipulato e siglato in ogni sua parte. Beppe Marotta e Piero Ausilio si assicurano così uno dei prospetti difensivi più interessanti dei Balcani.

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I dettagli economici: investimento da 5 milioni

L’intesa tra i club è stata raggiunta sulla base di un “pacchetto totale” che supera i 5 milioni di euro. Una cifra importante per un difensore giovane, che testimonia quanto il club di Viale della Liberazione creda nelle potenzialità del ragazzo. L’Hajduk, club storico croato noto per essere una fucina inesauribile di talenti, ha accettato l’offerta nerazzurra, lasciando partire il suo gioiello verso la Serie A.

Chi è Branimir Mlacić: rinforzo per Chivu

Branimir Mlacić arriva a Milano per rinforzare il pacchetto arretrato a disposizione di Chivu. Il tecnico avrà a disposizione un centrale moderno. Fisico strutturato e ottima lettura delle situazioni di gioco, Mlacić è considerato in patria l’erede della grande tradizione dei difensori croati. La sua capacità nel gioco aereo e l’aggressività nell’uno contro uno lo rendono un profilo ideale per il calcio italiano e per le rotazioni della retroguardia interista, che necessitava di forze fresche e futuribili.

Il programma: visite mediche imminenti

Con l’accordo tra i club ormai in cassaforte, mancano solo gli ultimi passaggi formali lato giocatore. L’Inter sta organizzando la logistica per l’arrivo del difensore a Milano: l’obiettivo è prenotare e svolgere le visite mediche già nei prossimi giorni. Superati i test fisici presso l’Humanitas e ottenuta l’idoneità sportiva al CONI, arriverà la firma sul contratto. Chivu attende il suo nuovo difensore: il mercato dell’Inter batte un colpo deciso.

Calciomercato Torino: intreccio Asllani Anjorin. Cosa sta succedendo in queste ore per il centrocampo granata, svelate le mosse

Calciomercato Torino: intreccio Asllani Anjorin per il centrocampo granata. Le mosse e cosa sta succedendo in queste ore

Il calciomercato di gennaio entra nel vivo e accende i riflettori su due piazze che, per motivi diversi, cercano la svolta nella zona nevralgica del campo. Cagliari e Genoa sono le protagoniste delle ultime ore, con mosse che potrebbero ridisegnare gli equilibri della lotta salvezza e del centro classifica.

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Cagliari, idea Anjorin: trattativa con il Torino

La notizia del giorno in casa rossoblù, riportata dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, riguarda un profilo internazionale. Il Cagliari ha avviato una trattativa concreta con il Torino per Tino Anjorin. Il centrocampista classe 2001 è il nome scelto dalla dirigenza sarda per dare profondità e dinamismo alla mediana. Il Torino, proprietario del cartellino, non chiude alla cessione: il club granata è consapevole che l’ex Chelsea necessita di continuità per esplodere definitivamente. Il dialogo è aperto e le parti lavorano per trovare l’intesa sulla formula.

Genoa scatenato: De Rossi vuole Asllani

Sull’altra sponda, quella ligure, c’è un Genoa rivitalizzato dalla cura di Daniele De Rossi. Il tecnico crede fermamente nella salvezza, forte del pareggio col Milan e del tris rifilato proprio al Cagliari. Per blindare la categoria, il Grifone punta in alto: il sogno è Kristjan Asllani. Il regista della nazionale albanese, di proprietà dell’Inter ma attualmente in prestito al Torino, è finito ai margini del progetto tecnico di Marco Baroni, allenatore dei granata. Il Genoa si è inserito tra i due club per cercare una soluzione che porti il play a Marassi.

Colpo in prospettiva: fatta per Dagasso

Se Asllani è il presente, il Genoa lavora anche per il futuro immediato. La società è a un passo da Matteo Dagasso, centrocampista classe 2004 del Pescara, considerato uno dei migliori talenti della Serie C. L’offerta è sul tavolo: 2 milioni di euro di base fissa più bonus per arrivare a 2,5 milioni. I club sono in contatto per formalizzare l’operazione nelle prossime ore.

Milan Como rinviata: quando verrà recuperata la sfida della 24ª giornata di Serie A. Due ipotesi sul tavolo, cosa filtra al momento

Milan Como rinviata: quando verrà recuperata la partita valida per la 24ª giornata di Serie A. Due ipotesi sul tavolo, i dettagli

La notizia era nell’aria, ora è ufficiale: la sfida Milan-Como non s’ha da fare, almeno per ora. La Lega Serie A ha comunicato il rinvio a data da destinarsi del match valido per la 24ª giornata di campionato. I cancelli dello Stadio “Giuseppe Meazza” resteranno chiusi al calcio per lasciare spazio alla storia dello sport mondiale.

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Luci su Milano Cortina: lo stadio cambia volto

Il motivo dello stop è di portata planetaria e logistica. La Scala del Calcio è infatti il teatro prescelto per la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Un appuntamento che richiede una preparazione scenica e organizzativa imponente, rendendo il manto erboso e le strutture di San Siro incompatibili con lo svolgimento di una gara di Serie A. I rossoneri dovranno dunque attendere per scendere in campo, mentre la macchina organizzativa a cinque cerchi prende possesso dell’impianto milanese.

Il programma della 24ª giornata

Se il Milan si ferma, il resto del campionato prosegue. La 24ª giornata si concluderà regolarmente lunedì con due posticipi di rilievo. Alle 18.30 scenderanno in campo Atalanta e Cremonese. In serata, riflettori puntati sull’Olimpico per Roma-Cagliari (ore 20:45), con i giallorossi chiamati a blindare le zone nobili della classifica contro i sardi in lotta per la salvezza.

Il rebus del recupero: tutto dipende dall’Inter

Il vero rompicapo per la Lega riguarda la ricollocazione di Milan-Como in un calendario già saturo. Le date possibili sono state individuate, ma sono legate a doppio filo al cammino europeo dell’Inter, che condivide lo stadio con i rossoneri. La disponibilità del Meazza per il recupero dipenderà dal piazzamento dei nerazzurri nella prima fase della Champions League.

Ecco i due scenari delineati:

  • Ipotesi A (Inter qualificata direttamente): Se l’Inter chiuderà la fase a gironi tra la 1ª e la 8ª posizione (evitando quindi i playoff di andata), il recupero si giocherà nella finestra del 17-18-19 febbraio.
  • Ipotesi B (Inter ai playoff): Se i nerazzurri dovessero finire tra la 17ª e la 24ª posizione (costretti a giocare i sedicesimi), la gara slitterà alla settimana successiva, tra il 24-25-26 febbraio.

In entrambi i casi, il Milan sarà chiamato a un tour de force nel mese di febbraio, dovendo incastrare questo impegno in una fase nevralgica della stagione.

Calciomercato Inter: irrompe il Bournemouth! Sondaggio degli inglesi per il giocatore nerazzurro, la notizia dell’ultim’ora

Calciomercato Inter: il Bournemouth fa un sondaggio per questo giocatore nerazzurro, l’indiscrezione dell’ultim’ora

Il calciomercato dell’Inter deve fare i conti con le lusinghe della Premier League. In queste ore frenetiche di gennaio, un nuovo club inglese ha bussato alla porta di Viale della Liberazione per chiedere informazioni su uno dei pezzi pregiati della rosa di Chivu: si tratta del Bournemouth. Secondo quanto riportato dal giornalista Orazio Accomando (Mediaset), la società rossonera d’Oltremanica ha effettuato un sondaggio concreto per Davide Frattesi, provando a capire i margini per un’operazione.

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La richiesta: prestito per la mezzala goleador

La notizia evidenzia come il Bournemouth si sia inserito nella corsa al giocatore proponendo la formula del prestito. Le Cherries hanno individuato in Frattesi il rinforzo ideale per il proprio centrocampo. Davide Frattesi è il prototipo del centrocampista moderno: una mezzala box-to-box dotata di grandissima capacità di inserimento e di un feeling con il gol fuori dal comune (spesso decisivo anche subentrando dalla panchina). Tuttavia, il suo minutaggio all’Inter, spesso chiuso dalla titolarità inamovibile di Barella e Mkhitaryan, continua ad alimentare voci su una possibile partenza per trovare maggior spazio.

La posizione dell’Inter

Nonostante il pressing inglese, la trattativa si preannuncia in salita. L’Inter considera Frattesi un patrimonio tecnico ed economico fondamentale. La dirigenza nerazzurra, pur ascoltando le offerte, difficilmente aprirà a un prestito secco o senza garanzie di riscatto a cifre elevate. Il Bournemouth ci prova, facendo leva sulla voglia di giocare del ragazzo e sulla potenza economica della Premier, ma il muro nerazzurro per ora regge.

Coppa Italia, ufficiali date e orari dei quarti di finale: quando si giocano i quattro incroci. Il programma completo

Coppa Italia, ufficiali date e orari dei quarti di finale: ecco quando si giocano i match. Il programma completo

Attraverso il proprio sito ufficiale, la Lega Serie A ha reso noto il programma ufficiale dei quarti di finale di Coppa Italia 2025/26.

04/02/2026 Mercoledì 21.00 Inter – Torino (a Monza) *
05/02/2026 Giovedì 21.00 Atalanta – Juventus
10/02/2026 Martedì 21.00 Napoli – Fiorentina/Como
11/02/2026 Mercoledì 21.00 Bologna – Lazio

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Serie A, anticipi e posticipi 23ª e 24ª giornata: date, orari e dove vedere in tv le partite. Il programma ufficiale

Serie A, anticipi e posticipi 23ª e 24ª giornata: ufficiali le date, gli orari e dove vedere in tv le partite. Il programma completo

Attraverso il proprio sito ufficiale, la Lega Serie A ha reso noto il programma ufficiale degli anticipi e dei posticipi della 23ª e 24ª giornata di campionato.

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23ª GIORNATA
30/01/2026 Venerdì 20.45 Lazio-Genoa DAZN
31/01/2026 Sabato 15.00 Pisa-Sassuolo DAZN
31/01/2026 Sabato 18.00 Napoli-Fiorentina DAZN
31/01/2026 Sabato 20.45 Cagliari-Verona DAZN/SKY
01/02/2026 Domenica 12.30 Torino-Lecce DAZN
01/02/2026 Domenica 15.00 Como-Atalanta DAZN
01/02/2026 Domenica 18.00 Cremonese-Inter DAZN/SKY
01/02/2026 Domenica 20.45 Parma-Juventus DAZN
02/02/2026 Lunedì 20.45 Udinese-Roma DAZN/SKY
03/02/2026 Martedì 20.45 Bologna-Milan DAZN

24ª GIORNATA
06/02/2026 Venerdì 20.45 Verona-Pisa DAZN
07/02/2026 Sabato 18.00 Genoa-Napoli DAZN
07/02/2026 Sabato 20.45 Fiorentina-Torino DAZN/SKY
08/02/2026 Domenica 12.30 Bologna-Parma DAZN
08/02/2026 Domenica 15.00 Lecce-Udinese DAZN
08/02/2026 Domenica 18.00 Sassuolo-Inter DAZN/SKY
08/02/2026 Domenica 20.45 Juventus-Lazio DAZN
09/02/2026 Lunedì 18.30 Atalanta-Cremonese DAZN
09/02/2026 Lunedì 20.45 Roma-Cagliari DAZN/SKY
Milan-Como * DAZN

Malen Roma, è fatta: altro colpo in attacco dei giallorossi dopo Robinio Vaz! Le cifre e i dettagli dell’operazione

Malen Roma, è fatta: accordo trovato per il nuovo colpo in attacco dei giallorossi. Cosa è successo e i dettagli dell’operazione

L’attesa è terminata, il tormentone di mercato ha trovato la sua risoluzione definitiva: Donyell Malen è virtualmente un nuovo giocatore della Roma. La notizia che i tifosi giallorossi aspettavano con ansia è arrivata: l’accordo tra il club capitolino e l’Aston Villa è stato raggiunto in ogni dettaglio, sbloccando il trasferimento dell’attaccante in Italia. A confermare la fumata bianca è il giornalista ed esperto di calciomercato internazionale Fabrizio Romano, che ha lanciato il suo celebre “Here we go” certificando la chiusura dell’affare.

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Le cifre dell’operazione: prestito e obbligo

La trattativa è stata complessa ma efficace. La Roma si assicura le prestazioni dell’olandese con una formula strutturata per dilazionare l’investimento ma garantire il controllo sul giocatore. L’accordo prevede un prestito oneroso immediato, con una commissione fissata a 2 milioni di sterline. A questo si aggiunge una clausola di acquisto che diventerà obbligatoria: il riscatto è fissato a 25 milioni di sterline. L’Aston Villa ha accettato tutte le condizioni proposte, sancendo un affare dal valore complessivo di 27 milioni di sterline.

Il ruolo di Ricky Massara e le caratteristiche di Malen

Dietro questo colpo di mercato c’è la regia sapiente di Ricky Massara. Il Direttore Sportivo della Roma ha lavorato incessantemente per limare le distanze con il club di Birmingham e con gli agenti del ragazzo, trovando la quadra decisiva.

Donyell Malen, classe 1999, è il rinforzo ideale per dinamizzare l’attacco giallorosso. Attaccante versatile, capace di agire sia da punta centrale che da esterno offensivo, l’olandese fa della velocità esplosiva e del dribbling le sue armi migliori. Dopo l’esperienza in Premier League con i Villans, arriva a Roma per portare imprevedibilità e gol, inserendosi in un reparto che necessitava di un cambio di passo.

In volo verso Roma

Non c’è tempo da perdere: Malen è già stato autorizzato dall’Aston Villa a partire. Il giocatore è atteso in volo verso Roma nella giornata di oggi. Appena atterrato, si sottoporrà alle visite mediche di rito prima di apporre la firma sul contratto che lo legherà ai colori giallorossi. Massara consegna così il rinforzo tanto atteso.

Calciomercato Udinese, fari puntati sulla difesa: piace il giovane N’Diaye!

Calciomercato Udinese, fari puntati sulla difesa: piace il giovane N’Diaye! I friulani monitorano il terzino dell’Anderlecht

L’Udinese non si ferma e prosegue la sua caccia ai rinforzi in questa sessione invernale di calciomercato. La dirigenza dei Friulani, storicamente maestra nello scouting internazionale e nella valorizzazione di giovani talenti, ha messo nel mirino un nuovo profilo per puntellare il pacchetto arretrato. Secondo quanto svelato dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà attraverso il suo portale ufficiale, e confermato dalle indiscrezioni del collega Gianluigi Longari, il club della famiglia Pozzo sta monitorando con grande attenzione la situazione di Moussa N’Diaye.

Il terzino senegalese, classe 2003, dell’Anderlecht è stato individuato come il rinforzo ideale per aggiungere freschezza, velocità e atletismo alla corsia laterale dei Bianconeri. Si tratta di un esterno mancino di prospettiva, le cui caratteristiche tecniche si sposano perfettamente con le esigenze tattiche della squadra. Al momento l’operazione è in fase di studio: la società sta valutando attentamente i costi e la fattibilità dell’affare, consapevole della necessità impellente di inserire una nuova pedina in quel ruolo specifico per garantire al tecnico maggiori alternative e coprire le lacune emerse nella prima parte di campionato.

QUI: le notizie di oggi sul calciomercato.

Everton, assalto a En-Nesyri: offerta ufficiale al Fenerbahce. Cifre e formula

Everton, i Toffees puntano l’ex Siviglia En-Nesyri per l’attacco: svelata l’offerta presentata al Fenerbahce per averlo già a gennaio

L’Everton rompe gli indugi e si lancia alla ricerca di un nuovo bomber per questa finestra di mercato. Secondo le ultime indiscrezioni riportate dall’esperto Fabrizio Romano, il club di Liverpool ha formalizzato un’offerta ufficiale per Youssef En-Nesyri. L’attaccante marocchino, possente centravanti attualmente in forza al Fenerbahce e noto per la sua abilità nel gioco aereo, è il profilo scelto per rilanciare il reparto avanzato dei Toffees.

La proposta presentata alla dirigenza turca prevede una formula basata sul prestito iniziale, arricchita da un diritto di riscatto fissato a 20 milioni di euro. Le trattative sono entrate nel vivo: gli inglesi sono determinati a chiudere l’operazione per riportare l’ex stella del Siviglia in un grande campionato europeo.

PAROLE – «🚨🔵L’Everton invia un’offerta ufficiale al Fenerbahçe per Youssef En-Nesyri in prestito iniziale con diritto di riscatto di 20 milioni di euro. Trattative in corso. #EFC»

QUI: le notizie del giorno sul calcio estero.

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