Pagina 595 – Calcio News 24

Milan, contro la Fiorentina Allegri pensa ad una nuova idea offensiva

Milan, idea Loftus dietro Leao per la sfida con la Fiorentina: Allegri studia nuove soluzioni

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, in vista della prossima sfida tra Milan e Fiorentina, Massimiliano Allegri starebbe valutando un’inedita soluzione tattica per dare maggiore imprevedibilità al reparto offensivo. L’allenatore rossonero, alla guida del nuovo corso del Milan, starebbe infatti pensando di schierare Ruben Loftus-Cheek in una posizione più avanzata, alle spalle di Rafael Leao.

Una mossa che, se confermata, potrebbe rappresentare una svolta nel gioco del Milan, sempre alla ricerca del giusto equilibrio tra qualità tecnica e solidità. Loftus-Cheek, arrivato dal Chelsea nella scorsa sessione di mercato, ha già dimostrato di essere un centrocampista completo, capace di abbinare fisicità, inserimenti e visione di gioco. Utilizzarlo come trequartista puro, in appoggio diretto a Leao, potrebbe valorizzare le sue doti offensive e aumentare il peso del Milan negli ultimi 30 metri.

Contro la Fiorentina di Pioli, vecchia conoscenza dell’ambiente rossonero, il Milan avrà bisogno di lucidità e fantasia, soprattutto considerando le assenze che potrebbero pesare a centrocampo. Allegri sembra intenzionato a cambiare qualcosa rispetto alle ultime uscite, e l’idea di avanzare Loftus-Cheek è frutto di un lavoro tattico che guarda non solo alla singola partita, ma anche al futuro del progetto Milan.

Leao, perno offensivo del Milan, è pronto a ritrovare la sua migliore condizione dopo alcune prestazioni altalenanti. Avere alle spalle un giocatore come Loftus-Cheek, capace di dialogare nello stretto e di attaccare gli spazi, potrebbe creare nuovi sbocchi offensivi e liberare maggiormente il talento portoghese.

L’esperimento potrebbe essere testato già nei prossimi allenamenti a Milanello, dove Allegri sta cercando di imprimere la sua filosofia al nuovo Milan, una squadra che punta a tornare protagonista in Italia e in Europa. I tifosi rossoneri attendono segnali di crescita, e scelte coraggiose come questa potrebbero rappresentare il primo passo verso un Milan più moderno, dinamico e competitivo.


LEGGI ANCHE: Le probabili formazioni del campionato di Serie A della settima giornata

Le Prime pagine dei quotidiani sportivi – 18 ottobre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Villarreal-Barcellona a Miami: clamorosa protesta dei giocatori della Liga

Villarreal Barcellona a Miami: clamorosa protesta dei giocatori della Liga. L’Associazione dei Calciatori Spagnoli si fa sentire

Il calcio spagnolo è in subbuglio. Una protesta senza precedenti, uno “sciopero silenzioso” di 15 secondi, sta scuotendo l’intera Liga, mettendo in scena uno scontro frontale tra i calciatori e i vertici del campionato. La causa scatenante è la decisione, presa senza consultare i diretti interessati, di far disputare la partita tra Villarreal e Barcellona del prossimo 20 dicembre 2025 non in Spagna, ma a migliaia di chilometri di distanza, all’Hard Rock Stadium di Miami.

L’iniziativa, che ricalca quella della Serie A italiana con Milan-Como destinata a giocarsi in Australia, ha fatto infuriare i giocatori. Per questo, l’Associazione dei Calciatori Spagnoli (AFE) ha organizzato una forma di dissenso tanto semplice quanto potente: in tutte le partite della nona giornata di campionato, al fischio d’inizio, i 22 giocatori in campo restano immobili per 15 secondi, iniziando a giocare solo al termine di questo simbolico stop. La prima, surreale scena è andata in onda nell’anticipo tra Real Oviedo ed Espanyol.

La motivazione, come riporta Marca, è la “mancanza di trasparenza, dialogo e coerenza da parte de LaLiga nei loro confronti”. Una presa di posizione forte, ma con un’eccezione studiata a tavolino: i calciatori di Villarreal e Barcellona sono stati esclusi dalla protesta. Come si legge nel comunicato dell’AFE, la decisione è stata presa per “evitare che l’azione di protesta possa essere interpretata come una misura contro una squadra in particolare”.

L’iniziativa ha trovato l’appoggio compatto di tutti i capitani delle altre squadre, descritti come “preoccupati e delusi” per non essere stati minimamente interpellati. Ora chiedono un incontro urgente con i vertici della lega. Di tutt’altro tenore la reazione della Liga, andata su tutte le furie. La protesta ha infatti dovuto fare i conti con un palese tentativo di censura: durante la prima messa in atto, le telecamere della diretta televisiva hanno deliberatamente ignorato i giocatori fermi, inquadrando invece il pubblico sugli spalti, nascondendo di fatto il dissenso. Una frattura profonda che segna un momento di altissima tensione per il calcio spagnolo.

Leggi anche: Ligue 1, PSG fermato sul 3-3 dallo Strasburgo: super occasione per De Zerbi

Ligue 1, PSG fermato sul 3-3 dallo Strasburgo: super occasione per De Zerbi

Ligue 1, PSG fermato sul 3-3 dallo Strasburgo: super occasione per De Zerbi che vincendo sabato potrebbe operare il sorpasso

Spettacolo e brividi al Parco dei Principi, dove un Paris Saint-Germain a due facce evita una clamorosa sconfitta casalinga ma frena la sua corsa in vetta alla classifica. Nell’anticipo che ha aperto l’ottava giornata di Ligue 1, i campioni di Francia sono stati fermati sul 3-3 da uno Strasburgo audace e quasi perfetto, capace di sognare il colpaccio dopo essere andato in vantaggio di due reti.

La serata sembrava essersi messa in discesa per la squadra di Luis Enrique, passata in vantaggio dopo appena 6 minuti con Bradley Barcola, imbeccato perfettamente da Desiré Doué. La reazione dello Strasburgo però è stata veemente. Al 26′, è stato il fratello, Guela Doué, a servire a Panichelli la palla dell’1-1. Gli ospiti hanno poi preso il largo a cavallo dei due tempi: prima Moreira al 41′ ha firmato il sorpasso su assist di Barco, poi in avvio di ripresa (49′) ha restituito il favore a Panichelli, che con la sua doppietta personale ha siglato il momentaneo e sorprendente 1-3.

Sotto di due gol, il PSG ha mostrato una reazione d’orgoglio. Un calcio di rigore trasformato da Gonçalo Ramos al 58′ ha riaperto la partita. Luis Enrique ha poi gettato nella mischia Kvaratskhelia, e la pressione parigina è stata infine premiata al 79′ dal giovane Senny Mayulu, che ha fissato il risultato sul definitivo 3-3.

Con questo pareggio, il PSG sale a 17 punti, mantenendo la vetta ma con un solo punto di vantaggio proprio sullo Strasburgo. Ora la palla passa al Marsiglia di De Zerbi e al Monaco del nuovo tecnico Pocognoli, entrambe a quota 15, che vincendo sabato contro Le Havre e Angers potrebbero operare il sorpasso. Nel prossimo turno, il PSG, prima della trasferta di Brest, sarà impegnato in Champions League contro il Bayer Leverkusen, mentre lo Strasburgo andrà a Lione.

LEGGI ANCHE: Classifica marcatori Premier League 2025/2026: i bomber del campionato inglese

Agente Cambiaso: «Fa nella Juve un po’ quello che Maldini faceva nel Milan. Ecco perché è saltato il trasferimento al City»

Agente Cambiaso: «Fa nella Juve un po’ quello che Maldini faceva nel Milan. Ecco perché è saltato il trasferimento al City». Parla Giovanni Bia

L’agente Giovanni Bia, noto procuratore che cura gli interessi, tra gli altri, dell’esterno della Juventus Andrea Cambiaso, ha svelato interessanti retroscena di mercato durante un suo intervento a Stile TV. Al centro delle sue dichiarazioni, l’interesse di un top club europeo per il suo assistito e le prospettive di un altro suo giocatore, il neo-acquisto del Torino Guillermo Maripán.

Parlando del talento bianconero, Bia ha rivelato come in passato un allenatore del calibro di Pep Guardiola avesse messo gli occhi su di lui, con una trattativa che non è decollata solo per una serie di circostanze sfortunate. «Guardiola era molto interessato a lui, poi sono capitate cose e la trattativa non si è trasformata in trasferimento perché il City ha avuto diversi infortunati ed ha dovuto mettere soldi su altri giocatori. E’ un po’ come Maldini, Cambiaso è talmente straordinario che si mette a disposizione sempre per la Juventus. Spesso capita che la Juve lo faccia giocare nel proprio ruolo, ma si mette a disposizione ed è giusto che sia così».

L’agente si è poi soffermato su Guillermo Maripán, difensore che ha contribuito a portare al Torino. Bia ha elogiato le qualità del cileno, sottolineando i suoi margini di crescita e l’entusiasmo per la nuova avventura, in particolare in vista della prossima sfida contro il Napoli. «Maripan è il capitano della nazionale cilena per cui lo spessore è elevato. E’ maturo, ma ha ancora grossi margini di miglioramento soprattutto in tema di conoscenza calcio italiano. Che sia anche in chiave arbitraggio italiano perché lui ci mette molta garra e qui appena sfiori qualcuno ti sanzionano, è più danza classica la nostra! Faccio qualche battuta per far capire il concetto, ma si ha ancora ampi margini di miglioramento. Ha grande stimolo di confrontarsi e non vede l’ora di affrontare il Napoli. Il ragazzo ha esperienza internazionale per cui saprà gestire la partita con grande esperienza emotiva. Il calcio di Baroni è quello che piace a lui, il Torino sta facendo un grande percorso di crescita, poi gli infortuni complicano sempre un po’ la vita agli allenatori, ma il Torino prima o poi tornerà ad essere quello che è sempre stato».

Leggi anche: Frabotta: «Dal giocare coi bimbi del condominio a farlo con Cristiano Ronaldo, ci credo ancora»

Sampdoria in silenzio stampa: Donati a rischio esonero dopo il ko con l’Entella

Sampdoria in silenzio stampa: Donati a rischio esonero dopo il ko con l’Entella. I blucerchiato cadono anche nel derby e sono in piena zona retrocessione

Notte fonda in casa Sampdoria. La sconfitta per 3-1 nel derby ligure contro la Virtus Entella, anticipo dell’ottava giornata di Serie B, ha fatto precipitare il club in una crisi profonda, aprendo a ore di riflessione intense sul futuro del tecnico Massimo Donati. La società, trinceratasi dietro un rigoroso silenzio stampa, sta valutando attentamente ogni possibile scenario, compreso quello di un cambio alla guida tecnica.

La partita di Chiavari è stata un’altra tappa di un calvario iniziato a inizio stagione. La squadra di Chiappella si è imposta grazie alle reti di Dibenedetti, Franzoni e Tiritiello, rendendo vano il gol del solito Massimo Coda, la cui rete numero 138 in carriera in B non è bastata per evitare il tracollo. Con questo risultato, i blucerchiati restano inchiodati a quota 5 punti, al diciottesimo e terzultimo posto in classifica, in piena zona retrocessione. Un bilancio magrissimo, con una sola vittoria all’attivo, quella ottenuta prima della sosta contro il Pescara.

L’aria è diventata irrespirabile non solo per i risultati. Gli oltre 2000 tifosi presenti a Chiavari hanno manifestato il loro dissenso fin dalle prime battute del match, contestando duramente la squadra. Nel mirino della critica è finito anche Jesper Fredberg, direttore del reparto calcio, ritenuto uno dei responsabili della difficile situazione. La sconfitta nel primo, storico derby contro l’Entella e una classifica sempre più preoccupante hanno messo Massimo Donati sulla graticola. Le prossime ore saranno decisive per capire se la società deciderà di continuare con lui o di dare una scossa a un ambiente depresso e in cerca di una svolta. A riportarlo è Sky Sport.

Calciomercato Inter, la rivelazione su Bisseck: «Accetterebbe solo club come Real o Barcellona»

Calciomercato Inter, la rivelazione su Bisseck: «Accetterebbe solo club come Real o Barcellona». Il centrale nerazzurro ha pretese alte

Il futuro di Yann Bisseck è diventato uno dei temi caldi del mercato in casa Inter. Il difensore tedesco, in cerca di maggiore continuità e spazio in vista del Mondiale, ha attirato l’attenzione di diversi club. Dopo l’interesse manifestato dal Crystal Palace, anche l’Eintracht Frankfurt si è aggiunto alla lista delle pretendenti, monitorando con attenzione la situazione del giocatore.

A fare il punto sul futuro del centrale nerazzurro è stato l’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, che, intervistato dal portale Wettfreunde, ha analizzato i possibili scenari, raffreddando però l’ipotesi di un addio a breve termine. Secondo Di Marzio, la posizione dell’Inter è molto chiara e le ambizioni del giocatore sono elevate.

«Non riesco a immaginare Bisseck che va via a gennaio. L’Inter lo valuta molto. La cifra richiesta per il trasferimento sarebbe di almeno 35-40 milioni di euro, cifra che l’Eintracht non spenderà a gennaio. Il Crystal Palace potrebbe potenzialmente fare una mossa a gennaio per sostituire Marc Guehi se dovesse lasciare il club»”.

Di Marzio ha poi sottolineato come il percorso di crescita e i successi ottenuti con la maglia dell’Inter abbiano alzato l’asticella delle aspettative dello stesso Bisseck, rendendo difficile un suo approdo in club che non siano di primissimo livello europeo.

«Dopo la sua esperienza all’Inter e i titoli vinti, Bisseck non accetterà club di quel livello, con tutto il rispetto per quei club. Vuole giocare per club al livello del Real Madrid, del Barcellona o del Bayern Monaco. Quando hai vinto titoli con l’Inter e hai raggiunto la finale di Champions League con loro, è più difficile accettare un livello inferiore».

In sintesi, la partenza di Bisseck a gennaio appare un’ipotesi remota: l’alta valutazione economica fissata dall’Inter e le ambizioni del giocatore, proiettato verso l’élite del calcio mondiale, costituiscono due ostacoli significativi per le squadre attualmente interessate.

LEGGI ANCHE: Chivu avvisa l’Inter: «Ho visto bene la squadra. Ora dobbiamo raggiungere quell’obiettivo»

Calcio femminile, le ‘ribelli’ Hermoso e Mapi di nuovo convocate dalla Spagna

Calcio femminile, le ‘ribelli’ Hermoso e Mapi di nuovo convocate dalla Spagna. Entrambe sono state reintegrate dalla neo ct Sonia Bermudez

Una nuova era si apre per la Spagna Femminile sotto la guida della nuova Commissaria Tecnica Sonia Bermudez. E l’inizio di questo nuovo corso è segnato da due ritorni tanto attesi quanto significativi: quelli di Mapi Leon e Jenni Hermoso, convocate per la cruciale semifinale di Nations League contro la Svezia. Si tratta di una scelta forte, che segna una netta rottura con il passato e prova a ricucire ferite profonde all’interno del movimento calcistico iberico.

Il ritorno di Mapi Leon, difensore del Barcellona, ha un valore simbolico enorme. La sua assenza dalla nazionale durava dal 2022, da quando, insieme ad altre 14 compagne (le cosiddette “15 ribelli”), decise di non rispondere più alle convocazioni in segno di protesta contro i metodi dell’allora ct Jorge Vilda e la gestione federale dell’ex presidente Luis Rubiales. Un muro contro muro che aveva privato la Spagna di uno dei suoi talenti più puri. Altrettanto pesante il rientro di Jenni Hermoso, la cui ultima apparizione risaliva a un anno fa. Suo malgrado, è diventata il simbolo di una battaglia per il rispetto, dopo il bacio non consensuale ricevuto proprio da Rubiales durante la premiazione del Mondiale 2023, un episodio che ha generato un terremoto mediatico e giudiziario, portando a un radicale cambiamento ai vertici della Federcalcio.

La ct Bermudez ha spiegato con chiarezza le ragioni di queste convocazioni, basate esclusivamente su criteri tecnici: “Abbiamo lavorato duramente per due mesi concentrandoci sulle prestazioni. Con Jenni ci siamo incontrate per valutare le nostre opzioni e siamo felici di averla con noi. Quanto a Mapi, la Federazione aspettava da tempo il suo ritorno e lei è entusiasta e vuole iniziare una nuova era da zero”. Bermudez ha poi aggiunto, senza voler alimentare ulteriori polemiche: “Non ha importanza guardare al passato o entrare nel dettaglio, l’importante è che siano in rosa. Capisco che siano al centro dell’attenzione, ma abbiamo molte più giocatrici”.

Questi rientri si inseriscono in un quadro di rinnovamento che vede anche esclusioni eccellenti come quelle di Athenea del Castillo, Alba Redondo e altre protagoniste dell’ultimo Europeo, oltre all’assenza per infortunio di Patri Guijarro.

Le convocate:

  • Portiere: Cata Coll, Nanclares, Astralaga
  • Difenditrici: Battle, Carmona, Paredes, Mapi Leon, Mendez, Fernandez, Corrales
  • Centrocampiste: Putellas, Aleixandri, Benitez, Bonmati, Vicky Lopez, Serrajordi
  • Attaccanti: Mariona, Hermoso, Esther Gonzalez, Pina, Paralluelo, Navarro, Martin-Prieto

QUI TUTTE LE NOTIZIE SUL CALCIO FEMMINILE

Frabotta: «Dal giocare coi bimbi del condominio a farlo con Cristiano Ronaldo, ci credo ancora»

Frabotta: «Dal giocare coi bimbi del condominio a farlo con Cristiano Ronaldo, ci credo ancora». Le dichiarazioni dell’ex Juventus

Dopo le esperienze all’estero, ultima quella con il WBA, Gianluca Frabotta si è rimesso in gioco nel calcio italiano, ripartendo dal Cesena in Serie B. L’esterno, lanciato in prima squadra alla Juventus da Andrea Pirlo dopo aver lavorato anche con Maurizio Sarri, ha ripercorso in un’intervista al Corriere della Sera i momenti indelebili della sua avventura in bianconero, tra aneddoti su campioni e sogni realizzati.

L’ESORDIO E LE PAROLE DI DYBALA

Un ricordo indelebile è legato al suo esordio contro il Milan e al supporto di un compagno speciale. «Prima di entrare in campo per Milan-Juve. Ero nel tunnel, la tensione era forte. Mi si avvicina un compagno: ‘Gianlu stai tranquillo, sei forte. Oggi fai un partitone, li mangi’. Era Dybala. Mi aveva trasmesso una carica incredibile. Avevo dei campioni al mio fianco: Cristiano Ronaldo, Bonucci, Dybala, Chiellini, Buffon sono solo alcuni».

I RICORDI DELLA JUVENTUS

L’ambiente di Vinovo era studiato per motivare i giovani a credere nel grande salto. «Una parete di Vinovo dove sono appese le maglie di tutti i giocatori del settore giovanile che sono arrivati in prima squadra. Alla fine c’è uno specchio. Un messaggio forte: ‘Il prossimo a esordire puoi essere tu’».

ESORDIO CON LA JUVE

La prima assoluta arrivò in una partita dal sapore speciale. «Era l’ultima giornata della stagione precedente contro la Roma, la squadra della mia città. Pensare che giocavo nel parchetto sotto casa con i palloni che ogni Natale mi regalava papà, chi l’avrebbe mai detto. Avevamo già vinto il campionato. Sul pullman prima della partita festeggiavano tutti. Tutti tranne me e Zanimacchia. Avevamo un’ansia…».

PIRLO

Frabotta non dimentica chi gli ha dato fiducia nel momento più importante. «Resterò sempre grato a Pirlo. Ha avuto fiducia in me, mi ha aiutato nella gestione della tensione. Nel suo esordio in panchina contro la Sampdoria mi aveva fatto giocare titolare. Ricordo ancora l’allenamento precedente. Ero in autostrada, stavo tornando a casa. Mi aveva chiamato il team manager per dirmi di tornare indietro, Pirlo mi voleva parlare. Ho saputo che sarei partito dall’inizio».

CRISTIANO RONALDO

Un aneddoto curioso svela la mentalità unica di CR7. «Un esempio quotidiano. Mi è rimasto impresso un suo gesto. Nel corso di un’esercitazione tattica, Sarri gli mostrava i movimenti che avrebbe dovuto fare nei calci piazzati. Lui era un po’ contrariato. Era diverso, non aveva bisogno di indicazioni, sentiva dentro dove sarebbe finita la palla. Per farlo capire all’allenatore aveva strappato dell’erba e l’aveva masticata e annusata. ‘A me piace capire il campo, capire dove arriverà il pallone’».

COSA DIREBBE AL GIANLUCA CHE GIOCAVA A VINOVO?

Infine, una riflessione sul percorso fatto e sul futuro. «Di essere orgoglioso di quanto ho fatto e di continuare a sognare. Dal giocare sotto il condominio con gli altri bambini mi sono ritrovato a farlo con Cristiano Ronaldo, perché dovrei smettere di crederci».

Benitez torna in panchina: c’è l’accordo con quel club di Europa League

Benitez torna in panchina: c’è l’accordo con quel club di Europa League. Nuova esperienza da tecnico per l’ex allenatore di Inter e Napoli

Una nuova panchina, un nuovo campionato, una nuova sfida per l’instancabile Rafa Benitez. Dopo quasi due anni di assenza dai campi, l’esperto allenatore spagnolo ha deciso di rimettersi in gioco e di accettare una proposta tanto affascinante quanto impegnativa: sarà il nuovo tecnico del Panathinaikos. Benitez è atterrato ad Atene nella mattinata di oggi per definire gli ultimi dettagli e firmare il contratto che lo legherà per la prima volta a un club della Super League greca.

La scelta del club ateniese, come riportato dal portale Sport24, è caduta con decisione su di lui. Il presidente ha voluto puntare su un nome di caratura internazionale per risollevare le sorti di una squadra che ha vissuto un inizio di stagione complesso, caratterizzato da alti e bassi che l’hanno relegata al settimo posto in classifica. Per Benitez si tratta di un ritorno in pista atteso da tempo. La sua ultima esperienza, terminata con l’esonero dal Celta Vigo nel marzo del 2024, lo aveva convinto a prendersi una pausa di riflessione, ma l’idea del ritiro non è mai stata un’opzione.

L’offerta del Panathinaikos è di quelle irrinunciabili, sia dal punto di vista del progetto che da quello economico. I greci hanno messo sul piatto un ricco contratto biennale da 5 milioni di euro a stagione, uno sforzo economico notevole per gli standard del campionato, che testimonia la volontà della dirigenza di alzare l’asticella. L’allenatore avrà il doppio compito di risalire la china in patria e di essere competitivo in Europa League, competizione che lo vedrà subito protagonista di sfide di alto livello, come quella in programma a inizio gennaio contro la Roma. La carriera di Rafa Benitez è pronta a ripartire dalla Grecia.

Calciomercato, nuova avventura per l’ex Samp Milan e Roma Fabio Borini: ufficiale la firma con il Salford City. La nota del club

Calciomercato, l’ex attaccante di Sampdoria, Milan e Roma Fabio Borini riparte dall’Inghilterra: è ufficiale al Salford City

Fabio Borini torna protagonista. L’attaccante classe ’91, svincolato dopo la fine dell’esperienza con la Sampdoria lo scorso giugno, ha trovato una nuova squadra: è ufficiale il suo trasferimento al Salford City, club che milita in Championship, la seconda divisione inglese.

Per l’ex Sampdoria, Roma e Milan si tratta di un ritorno in Inghilterra, dove aveva già vestito le maglie di Liverpool e Sunderland tra il 2012 e il 2018. Ora una nuova avventura, con l’obiettivo di rilanciarsi in un campionato che conosce bene e che gli ha già regalato alcune delle pagine più significative della sua carriera.

COMUNICATO – Il Salford City è lieto di dare il benvenuto al club con un contratto a breve termine all’ex attaccante di Premier League e Serie A Fabio Borini! Il 34enne è svincolato da quando ha lasciato la Sampdoria in estate e si è allenato con la prima squadra maschile nell’ultimo mese

LEGGI ANCHE – Probabili formazioni calcio internazionale: gli schieramenti delle grandi d’Europa

Genoa Parma, streaming LIVE e diretta tv: dove vederla la sfida del Ferraris! Tutti i dettagli

Genoa Parma streaming LIVE e diretta tv: dove vederla, con la sfida di Marassi valida per la 7ª giornata di Serie A 2025/26

La sfida tra Genoa e Parma è uno dei match in programma nella 7ª giornata di Serie A 2025/26.

I rossoblù di Patrick Vieira vivono un momento difficile: con soli 2 punti in classifica, condividono l’ultima posizione con il Pisa e non hanno ancora trovato la prima vittoria stagionale.

Situazione leggermente migliore per il Parma, fermo a quota 5 punti ma reduce dalla sconfitta casalinga contro il Lecce. Anche per i gialloblù, dunque, la gara del Ferraris rappresenta un crocevia importante per invertire la rotta e rilanciarsi dopo un avvio complicato.

Orario: 15:00

Canale TV: DAZN, DAZN 2 (canale 215)

Streaming: DAZN – DAZN 2 (canale 215 Sky)

LE PROBABILI FORMAZIONI

GENOA (4-2-3-1): Leali; Norton-Cuffy, Ostigard, Vasquez, Martin; Frendrup, Masini; Vitinha, Malinovskyi, Ellertsson; Ekhator. All. Vieira.

PARMA (3-5-2): Suzuki; Delprato, Circati, Ndiaye; Britschgi, Bernabé, Keita, Sorensen, Lovik; Cutrone, Pellegrino. All. Cuesta.

LEGGI ANCHE – Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

Vlahovic Juve, arrivano conferme sull’interesse di quella big! Primi sondaggi per il serbo tutti gli aggiornamenti

Vlahovic Juve, piovono conferme sull’interesse della big europea: avviati i primi contatti per il l’attaccante serbo

Il destino di Dusan Vlahovic sembra ormai segnato: sempre più distante dalla Juventus, ma con un posto da conquistare nell’élite del calcio europeo. Come riportato da Gianni Balzarini sul suo canale YouTube, la corsa per assicurarselo a parametro zero nel 2026 si è ridotta a un duello tra due colossi: Barcellona e Bayern Monaco.

Juventus, addio inevitabile

Con il contratto in scadenza nel 2026 e nessuna intenzione di rinnovare, l’uscita del centravanti serbo è una certezza. La strategia del suo entourage è chiara: arrivare alla scadenza per liberarsi a zero e strappare un ingaggio da top player. Una prospettiva che ha acceso l’interesse dei grandi club europei, ma due in particolare stanno muovendosi con decisione.

Bayern Monaco, ritorno di fiamma

Il club bavarese, alla ricerca di un partner di livello per Harry Kane, ha individuato in Vlahovic il profilo ideale. Potenza fisica, fiuto del gol e caratteristiche perfette per la Bundesliga: il serbo sarebbe sia un’alternativa di lusso all’inglese, sia un compagno d’attacco in grado di esaltarne le qualità.

Barcellona, l’erede di Lewandowski

Dall’altra parte c’è il Barcellona, che da tempo lo considera il successore naturale di Lewandowski, ormai vicino ai 37 anni. I contatti con l’agente Darko Ristic sono già avviati e l’operazione, oltre che tecnicamente sensata, appare economicamente sostenibile per un club che non può permettersi spese folli.

Una corsa a due

Si profila dunque una sfida tra giganti, con milioni pronti a essere messi sul piatto per l’ingaggio. La Juventus, invece, resta spettatrice impotente: l’unica speranza, seppur remota, è una cessione anticipata già a gennaio. Per il resto, il futuro di Vlahovic è già scritto: resta solo da capire se parlerà spagnolo o tedesco.

LEGGI ANCHE – Infortunio Juve, Bremer ha solo in mente il ritorno in campo: «Un passo avanti». Ecco l’aggiornamento sui social

Lazio Women: esplode il clamoroso caso Vernis! Adesso la società prende posizione, tutti gli aggiornamenti

Lazio Women: il caso Vernis agita l’ambiente! La società capitolina chiarisce la sua posizione. Tutti i dettagli

La stagione della Lazio Women, partita con il piede giusto sotto la guida di Gianluca Grassadonia, è stata improvvisamente scossa da un episodio extra-campo che rischia di destabilizzare l’ambiente. La protagonista è la centrocampista americana Nicole Vernis, che ha lasciato Formello e l’Italia senza alcun preavviso né autorizzazione del club.

La decisione, presa in autonomia, ha sorpreso società e compagne. Tornata negli Stati Uniti per motivi personali, Vernis – tramite il suo agente – ha comunicato la volontà di rescindere unilateralmente il contratto. Alla base della scelta, secondo il Corriere dello Sport, ci sarebbero due ragioni: un presunto infortunio non dichiarato al suo ex club Lexington e il mancato pagamento di alcune mensilità, in particolare quella di settembre.

La Lazio respinge le accuse: il club sostiene che i termini per il saldo di settembre non siano ancora scaduti (la scadenza è fissata a novembre) e ha invitato formalmente la giocatrice a rientrare a Formello. Un gesto che appare soprattutto come un passaggio formale in vista della battaglia legale che si profila.

La frattura sembra ormai insanabile. La società biancoceleste è pronta a tutelarsi in sede giudiziaria, trasformando una stagione che poteva essere di rilancio in un caso spinoso, capace di minare la serenità e la concentrazione del gruppo.

LEGGI ANCHE – Calciomercato Lazio: Sarri deluso da Tavares. Cercasi terzino sinistro a gennaio

Zirkzee Roma, l’attaccante del Manchester United piace anche a un altro club di Premier! Tutti i dettagli

Zirkzee Roma, l’attaccante ex Bologna in forza allo United piace in Premier League! Ecco dove potrebbe giocare l’olandese

Joshua Zirkzee si prepara a essere uno dei nomi più caldi del prossimo mercato di gennaio. L’attaccante olandese, arrivato al Manchester United nell’estate 2024 per 42,5 milioni di euro dal Bologna, strappato alla concorrenza del Milan, potrebbe presto cambiare aria.

Da quando veste la maglia dei Red Devils, il classe 2001 cresciuto nel Bayern Monaco ha collezionato 53 presenze, mettendo a referto 7 gol e 3 assist. Il suo contratto con lo United scade nel giugno 2029, con opzione per un’ulteriore stagione, e prevede un ingaggio da 3,5 milioni di euro netti a stagione. Tuttavia, nelle gerarchie di Ruben Amorim è stato spesso scavalcato da Benjamin Sesko, il centravanti sloveno classe 2003 acquistato dal Lipsia per 76,5 milioni di euro.

Nonostante ciò, Zirkzee continua ad attirare estimatori. In Italia la Roma segue con attenzione la sua situazione, mentre in Premier League il West Ham ha già manifestato interesse.

LEGGI ANCHE – Roma, Gasperini: «Tutti parlano di obiettivi Champions perché porta soldi, nessuno punta sullo scudetto. Contro l’Inter mi aspetto questa sfida. Dybala…»

Roma Inter, ecco i convocati del tecnico giallorosso Gasperini. Che sorpresa in attacco! La lista completa

Roma Inter, ufficiale la lista dei convocati di Gian Piero Gasperini: spunta una sorpresa nel reparto offensivo

Domani sera lo Stadio Olimpico sarà teatro di uno dei big match più attesi della 7ª giornata di Serie A: la Roma ospita l’Inter in una gara che può pesare molto nella corsa al titolo. I giallorossi, attuali capolisti, puntano a difendere il primato, mentre i nerazzurri inseguono a tre lunghezze e cercano l’aggancio. Una sfida ad alta intensità, che promette spettacolo e potrebbe rivelarsi decisiva già in questa fase della stagione.

I convocati giallorossi La Roma di Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati: sono 25 i giocatori a disposizione. La novità più rilevante è il ritorno di Leon Bailey, pronto a rinforzare il reparto offensivo. Assente invece Angeliño, escluso dall’elenco e non disponibile nemmeno per la panchina, una defezione che riduce le alternative sulle corsie laterali.

La lista completa dei convocati

Ecco i 25 convocati per la partita di domani contro l’Inter:

Portieri: Vasquez, Gollini, Svilar
Difensori: Rensch, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Sangaré, Ghilardi
Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Baldanzi, Pisilli
Attaccanti: Dovbyk, Ferguson, Soulé, Dybala, Bailey, El Shaarawy.

LEGGI ANCHE – Thuram Inter, le ultime novità sulle condizioni dell’attaccante francese. Cosa filtra in vista della sfida contro il Napoli

Infortunati Milan, arrivano buone notizie da Milanello: Saelemaekers torna in gruppo! Le ultimissime

Infortunati Milan, buone notizie per il tecnico Allegri: Saelemaekers recupera e torna ad allenarsi con la squadra

Alexis Saelemaekers compie un passo importante nel suo recupero: l’esterno belga ha preso parte per la prima volta all’intera seduta di allenamento con i compagni, segnando un rientro più rapido del previsto dopo il problema muscolare accusato in Nazionale.

Il recupero “lampo” rappresenta un segnale incoraggiante per Massimiliano Allegri, che potrà contare nuovamente su una pedina duttile e preziosa in vista della sfida casalinga contro la Fiorentina di Stefano Pioli. Le prime valutazioni parlavano di uno stop più lungo, ma il lavoro svolto con lo staff medico e atletico ha permesso al belga di bruciare le tappe.

In un momento complicato per l’infermeria rossonera, con gli acciacchi che hanno coinvolto anche Rafael Leao e Christian Pulisic, il ritorno di Saelemaekers offre ad Allegri un’alternativa importante sia sulla fascia destra che in mediana.

Difficile vederlo titolare già domenica, ma la sua presenza in panchina garantirebbe al tecnico una soluzione in più per gestire rotazioni e cambi a gara in corso. Corsa, sacrificio e qualità: caratteristiche che rendono il numero 56 un elemento quasi imprescindibile nello scacchiere rossonero.

LEGGI ANCHE – Estupinan Milan, è la giornata decisiva! le ultimissime su Milan Fiorentina. Allegri ha pronta una soluzione alternativa

Serie C, cambio in panchina! E’ ufficiale: il Giugliano saluta Cudini e si affida a Eziolino Capuano. La nota

Serie C, svolta in panchina al Giugliano: Cudini esonerato, Capuano verso la guida tecnica. Il comunicato ufficiale

Il Giugliano cambia guida tecnica. Dopo il pesante ko interno per 3-0 contro il Catania, la società ha deciso di sollevare dall’incarico Mirko Cudini, ex difensore di Torino, Cagliari e Genoa. Il bilancio di inizio stagione parla di soli 6 punti conquistati nelle prime 9 giornate del girone C di Serie C, con la squadra ferma al terzultimo posto in classifica.

Per la panchina è pronto Eziolino Capuano, reduce dall’esperienza al Trapani e in passato tecnico anche di Taranto e Foggia. Prima di ufficializzare il suo arrivo, però, sarà necessario attendere la risoluzione del contenzioso ancora aperto con il club siciliano davanti al collegio arbitrale.

In attesa del nuovo allenatore, la squadra sarà affidata al preparatore atletico Luca Tulino, che guiderà i gialloblù nella delicata trasferta di sabato a Latina.

COMUNICATO UFFICIALE – La società Giugliano Calcio 1928 comunica di aver sollevato Mirko Cudini dall’incarico di allenatore della Prima Squadra, unitamente all’allenatore in seconda Luca Galuppi e il collaboratore tecnico Mario Cordone.

Il club ringrazia il mister e gli altri membri dello staff per il lavoro svolto augurando le migliori fortune personali e professionali.

LEGGI ANCHE – Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

Torino Napoli, streaming LIVE e diretta tv: dove vederla la sfida dell’Olimpico! Tutti i dettagli

Torino Napoli streaming LIVE e diretta tv: dove vederla, con la sfida dell’Olimpico valida per la 7ª giornata di Serie A 2025/26

Il Napoli di Antonio Conte, campione d’Italia in carica e in vetta alla classifica insieme alla Roma, riprende il proprio cammino con la trasferta sul campo del Torino guidato da Marco Baroni.

Gli azzurri arrivano all’appuntamento forti di cinque vittorie nelle prime sei giornate, con l’unico passo falso maturato a San Siro contro il Milan. Situazione opposta per i granata, che finora hanno raccolto soltanto un successo e due pareggi, a fronte di tre sconfitte: risultati che rendono la panchina di Baroni sempre più in bilico.

Quando si gioca: domenica alle ore 18.00

Dove vederla: diretta su DAZN e su DAZN 1 (canale 214 di Sky)

Probabili formazioni: aggiornamenti attesi nelle ore precedenti al match

PROBABILI FORMAZIONI

TORINO (4-3-3): Israel; Pedersen, Coco, Maripan, Lazaro; Casadei, Asllani, Tameze; Ngonge, Simeone, Vlasic. All. Baroni.

NAPOLI (4-1-4-1): Meret; Di Lorenzo, Beukema, Juan Jesus, Spinazzola; Gilmour; Neres, De Bruyne, Anguissa, McTominay; Hojlund. All. Conte.

LEGGI ANCHE – Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

Svezia in crisi: la federazione dopo l’esonero dell’ex Milan Tomasson ha avviato primi contatti con quel tecnico per la panchina

Crollo Svezia, notte da incubo a Göteborg: Tomasson sollevato dall’incarico. La federazione guarda a Graham Potter per tentare la svolta

Il calcio svedese sta vivendo uno dei periodi più difficili della sua storia recente. Dopo la terza sconfitta consecutiva nelle qualificazioni mondiali, la nazionale – pur ricca di talento sulla carta – è sprofondata in classifica e ha perso anche il proprio commissario tecnico. La Federcalcio ha infatti esonerato Jon Dahl Tomasson, primo CT straniero nella storia della Svezia, arrivato appena un anno fa con grandi aspettative.

A condannarlo è stato il clamoroso ko casalingo per 1-0 contro il Kosovo a Göteborg: un risultato che ha lasciato gli scandinavi ultimi nel girone, con un solo punto in quattro partite. Un bilancio giudicato insostenibile, che ha spinto la federazione a intervenire senza esitazioni.

Tomasson, ex attaccante del Milan, aveva ribadito la volontà di non arrendersi e di rilanciare la squadra, ma la dura realtà dei numeri lo ha travolto. Nel post-partita, i leader Alexander Isak e Viktor Gyökeres hanno espresso tutta la loro amarezza: il primo ha parlato apertamente di “crisi”, il secondo ha definito il cammino “un fiasco totale”.

Ora il futuro della panchina resta un rebus. Secondo indiscrezioni, la federazione avrebbe già sondato Graham Potter, ex Chelsea e Brighton, reduce dall’esperienza negativa al West Ham. Ma con il Mondiale che sembra ormai sfumato, la Svezia si ritrova a fare i conti con una crisi profonda e con un progetto tecnico da ricostruire dalle fondamenta.

LEGGI ANCHE – Squadre qualificate Mondiali 2026: tutte le Nazionali presenti, continente per continente

Pisa Verona: i convocati del tecnico Zanetti! La lista completa per la sfida della Cetilar Arena di Pisa

Pisa Verona: i convocati del tecnico Paolo Zanetti! Ecco la lista completa per la partita di Seroe A della Cetilar Arena di Pisa

Il tecnico del Verona, Paolo Zanetti ha diramato la lista dei 25 convocati per la sfida Pisa-Hellas Verona, valida per la 7ª giornata di Serie A Enilive 2025/26. Il match è in programma domani, sabato 18 ottobre, con fischio d’inizio alle ore 15 presso la Cetilar Arena di Pisa.

Non prenderà parte alla trasferta il difensore Armel Bella-Kotchap, costretto al forfait a causa di un affaticamento muscolare.

LA LISTA COMPLETA

Montipò
3 Frese
4 Yellu
5 Nuñez
6 Valentini
7 Belghali
8 Serdar
9 Sarr


11 Akpa Akpro
12 Bradaric
15 Nelsson
16 Orban
17 Giovane
19 Slotsager
20 Kastanos
21 Harroui
23 Ebosse
24 Bernede
25 Mosquera


34 Perilli
36 Niasse
63 Gagliardini
70 Fallou
72 Ajayi
76 Castagnini

LEGGI ANCHE – Probabili Formazioni Serie A 2025/2026, la guida alla 7ª Giornata

Infortunio Juve, Bremer ha solo in mente il ritorno in campo: «Un passo avanti». Ecco l’aggiornamento sui social

Infortunio Juve, il difensore brasiliano ha in mente il ritorno in campo con i bianconeri: «Un passo avanti». Ecco il post sui social

Un messaggio breve, ma carico di significato. A pochi giorni dall’operazione al menisco, Gleison Bremer ha voluto trasmettere forza e ottimismo a tutto l’universo bianconero. Con un post sui social, il leader della difesa juventina ha mostrato di aver già iniziato il percorso di recupero.

Il messaggio dalla palestra

Il difensore brasiliano ha condiviso una foto che lo ritrae al lavoro in palestra, accompagnata da una semplice didascalia: «Un passo avanti». Un’immagine che ha fatto rapidamente il giro del web, accendendo la speranza dei tifosi. Dopo lo sconforto per il grave infortunio, i sostenitori della Juve hanno ritrovato un motivo per sorridere: la grinta del loro guerriero non è venuta meno.

Una perdita pesante per la Juve

La lesione al menisco mediale del ginocchio sinistro è stata una vera doccia fredda. Il rientro non avverrà prima di dicembre e l’assenza del classe ’97 rappresenta una tegola enorme per Igor Tudor, costretto a reinventare la retroguardia in piena emergenza.

Il cuore oltre l’ostacolo

Eppure, il messaggio di Bremer è chiaro: la strada sarà lunga, ma la determinazione resta intatta. La Juventus ha perso il suo muro, ma non il suo cuore. Il primo passo verso il ritorno è stato compiuto, e tifosi e compagni lo attendono a braccia aperte.

LEGGI ANCHE – Calciomercato Juve, centrocampo al centro del progetto per gennaio. Le ultime novità

Nuovo stadio Cagliari, via libera definitivo sull’ambiente: ora l’obiettivo è Euro 2032! Tutti gli aggiornamenti

Nuovo stadio del Cagliari: concluso l’iter ambientale, parte la volata verso Euro 2032! Le ultimissime notizie

La Giunta Regionale ha espresso parere positivo sulla compatibilità ambientale del progetto per il nuovo stadio del Cagliari, come riportato da L’Unione Sarda. La proposta, presentata dall’Assessora alla Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, ha ottenuto l’approvazione, segnando un passaggio decisivo verso la realizzazione di un impianto moderno e all’avanguardia per la squadra rossoblù.

Il progetto

Il nuovo stadio sorgerà nell’area dell’attuale Sant’Elia, con uno spostamento di circa 55 metri verso nord-ovest. Avrà una capienza iniziale di 25.000 posti, espandibile fino a 30.000, così da rispettare i requisiti UEFA di categoria 4 e poter ospitare grandi eventi internazionali, come i Campionati Europei.

La struttura sarà intitolata a Gigi Riva, leggenda del calcio italiano e simbolo eterno del Cagliari, consolidando il legame tra il club e la sua storia più gloriosa.

Un’opera simbolica per città e club

Il nuovo impianto rappresenta un punto di svolta per la società e per la città: non solo garantirà standard elevati di sicurezza e comfort, ma diventerà anche un polo di riferimento per lo sport e gli eventi a livello internazionale. Una “casa” finalmente all’altezza delle ambizioni rossoblù, capace di unire memoria storica e visione futura.

Il progetto, che potrebbe anche contribuire alla candidatura di Cagliari come una delle città ospitanti per gli Europei del 2032, è destinato a trasformare il panorama sportivo e urbanistico della città. La nota di Villa Devoto:

«E’ uno dei progetti più attesi e di maggiore rilevanza pubblica per la città e per l’intera Sardegna: un’opera che segna la rinascita dell’area dove ancora si erge il rudere del vecchio Sant’Elia, ponendo le basi per la realizzazione di un impianto sportivo moderno, sostenibile e multifunzionale, capace di proiettare la Sardegna tra le regioni protagoniste dei Campionati Europei di calcio del 2032.

LEGGI ANCHE – Cagliari, Pisacane in conferenza: «Bologna? Non dobbiamo andare dietro al loro ritmo, dobbiamo dettarlo noi! La sosta ha portato buone notizie: ecco quali…»

Calciomercato Sampdoria, il rinnovo di quel giocatore è in stand-by: sullo sfondo ci sono i club di Serie A! I dettagli

Calciomercato Sampdoria, il futuro di Conti è ancora in bilico: il rinnovo slitta, occhi di alcuni club di Serie A

La Sampdoria lavora per blindare il futuro di Francesco Conti, giovane talento del centrocampo blucerchiato. Classe 2004, il giocatore ha un contratto in scadenza a giugno e la dirigenza doriana considera il suo rinnovo una priorità assoluta per i prossimi mesi.

Trattativa in arrivo

Il club è pronto ad avviare a breve i colloqui con l’entourage del calciatore per definire il prolungamento dell’accordo. Nonostante la giovane età, Conti ha già mostrato qualità importanti, conquistando la fiducia dell’ambiente e attirando l’interesse di altri club. La Sampdoria, però, non vuole correre rischi e intende evitare di perderlo a parametro zero al termine della stagione.

Un prospetto da blindare

Centrocampista moderno, capace di abbinare fase difensiva e proiezione offensiva, Conti rappresenta uno dei prospetti più interessanti del vivaio doriano. La società lo considera un elemento su cui costruire il futuro e punta a renderlo un pilastro della squadra nei prossimi anni.

Chiusura vicina

Secondo le ultime indiscrezioni, l’intesa potrebbe arrivare in tempi rapidi: la Sampdoria è pronta ad accogliere le richieste del giocatore pur di garantirne la permanenza a Genova. Il rinnovo di Conti sarebbe così il primo passo di un progetto che guarda con decisione alla valorizzazione dei giovani.

LEGGI ANCHE – Calendario Serie B 2025/2026: date, giornate, risultati, classifica

Thuram Inter, le ultime novità sulle condizioni dell’attaccante francese. Cosa filtra in vista della sfida contro il Napoli

Thuram Inter, il punto sugli infortuni: cosa aspettarsi per il match con il Napoli. Tutti gli aggiornamenti

Domani sera, l’Inter dovrà fare a meno di Marcus Thuram. L’attaccante francese, fermato da un problema fisico, prosegue il suo recupero con un programma personalizzato e punta a rientrare per la sfida del 25 ottobre contro il Napoli. Una defezione pesante per Cristian Chivu, che perde uno dei giocatori più incisivi del reparto offensivo proprio alla vigilia di un match delicato.

A dare fiducia ai nerazzurri c’è però il ritorno in piena forma di Lautaro Martínez. Il capitano, rientrato senza intoppi dagli impegni con la nazionale argentina, ha confermato di sentirsi pronto e motivato per guidare l’attacco. Al suo fianco si giocano una maglia da titolare i giovani Pio Esposito e Ange-Yoan Bonny, entrambi desiderosi di mettersi in mostra.

Infermeria affollata

Non solo Thuram: l’Inter deve fare i conti anche con altre assenze. Matteo Darmian è alle prese con un risentimento al polpaccio destro e resta in dubbio, mentre Di Gennaro dovrà osservare un lungo stop a causa della frattura allo scafoide del polso destro. Una situazione che complica le scelte di Chivu, costretto a gestire un gruppo ridotto ma determinato.

Un test importante

La sfida contro la Roma rappresenta un banco di prova significativo per i nerazzurri, che vogliono confermare la propria ambizione e restare agganciati alle zone alte della classifica. Con Lautaro pronto a trascinare la squadra e i giovani attaccanti chiamati a dare il loro contributo, l’Inter si prepara a una partita che promette intensità e spettacolo.

LEGGI ANCHE – Chivu avvisa l’Inter: «Ho visto bene la squadra. Ora dobbiamo raggiungere quell’obiettivo»

Estupinan Milan, è la giornata decisiva! le ultimissime su Milan Fiorentina. Allegri ha pronta una soluzione alternativa

Estupinan Milan, il giocatore è in dubbio: giornata chiave! Allegri pronto a lanciare l’alternativa con la Fiorentina

Giornata decisiva per lo staff medico del Milan e per Massimiliano Allegri, in attesa di conoscere l’esito definitivo sulle condizioni di Pervis Estupiñán. L’esterno ecuadoriano, alle prese con un problema alla caviglia rimediato in Nazionale, resta in forte dubbio per la gara di domenica contro la Fiorentina.

Secondo quanto riportato da Peppe Di Stefano (Sky Sport), il giocatore non è ancora al meglio: rientrato dalla squalifica, ha svolto soltanto lavoro differenziato e corsa leggera. La prudenza è inevitabile, soprattutto considerando l’importanza del ruolo dei laterali nel sistema di gioco rossonero.

In caso di forfait, Allegri è pronto a puntare su Davide Bartesaghi, classe 2005, già protagonista quando aveva sostituito lo stesso Estupiñán contro la Juventus. Il giovane terzino ha mostrato personalità e affidabilità, guadagnandosi la fiducia del tecnico.

Una sfida che pesa in classifica

La partita con la Fiorentina rappresenta un crocevia per il Milan, già costretto a fare i conti con l’assenza di Christian Pulisic. L’eventuale indisponibilità di Estupiñán obbligherebbe Allegri a ridisegnare ancora una volta gli equilibri tattici sulla corsia mancina, affidandosi alla freschezza e alla corsa di Bartesaghi.

Il ballottaggio sulla fascia sinistra diventa così il tema caldo delle ore che precedono la settima giornata di Serie A. I tifosi sperano nel recupero del titolare, ma sono pronti a sostenere il giovane talento italiano, chiamato a confermare il suo valore in un match di grande importanza.

LEGGI ANCHE – Infortunio Pulisic, arriva l’esito degli esami per l’attaccante statunitense! Allegri perde un altro titolare: i dettagli

Yamal, questa decisione crea polemiche sul fuoriclasse de Barcellona (che approva quella scelta)

Yamal: niente più autografi gratuiti, il Barça approva la vendita di prodotti ufficiali firmati

Il giovane talento del Barcellona, Lamine Yamal, ha deciso di interrompere la pratica di rilasciare autografi gratuiti ai tifosi, una decisione che ha suscitato dibattito tra i sostenitori del club catalano. Secondo quanto riportato da Mundo Deportivo, Yamal non firmerà più maglie o altri oggetti all’uscita dal centro d’allenamento. Questa scelta è stata presa in accordo con il club, che ha approvato la decisione nell’ambito di un progetto commerciale più ampio. Il giocatore ha firmato un contratto con un’azienda incaricata di commercializzare una serie di prodotti ufficiali firmati da lui.

La decisione di Yamal riflette una tendenza crescente nel calcio moderno, dove le figure emergenti diventano veri e propri brand e ogni gesto può essere monetizzato. Per i tifosi, sarà quindi necessario acquistare i prodotti ufficiali per ottenere un cimelio firmato dal giovane talento blaugrana.

Questa scelta ha suscitato reazioni contrastanti tra i sostenitori più tradizionalisti del Barcellona. Alcuni ritengono che il gesto di Yamal rappresenti una perdita di autenticità e vicinanza con i tifosi, mentre altri comprendono la necessità di tutelare l’immagine del giocatore e del club in un contesto commerciale sempre più competitivo.

Nonostante le polemiche, Yamal continua a essere una figura centrale nel progetto sportivo del Barcellona. Dopo aver rinnovato il suo contratto con il club fino al 2031, il giovane attaccante ha assunto il ruolo di nuovo numero 10, ereditando la maglia che fu di leggende come Messi, Ronaldinho e Rivaldo. Questo passaggio simbolico sottolinea la fiducia che il club ripone nel suo talento e nel suo potenziale.

Con il suo rinnovo e l’assunzione della maglia numero 10, Yamal si prepara a diventare una delle stelle più brillanti del panorama calcistico internazionale. La sua ascesa rappresenta non solo un successo personale, ma anche un’opportunità per il Barcellona di rafforzare la propria immagine e presenza a livello globale.

LEGGI ANCHE: Le probabili formazioni del campionato di Serie A della settima giornata

Calciomercato Cagliari, Juve in pressing per Palestra. Ostacoli già a gennaio? Le ultime

Calciomercato Cagliari: il futuro di Palestra infiamma il mercato, Juve e big europee alla finestra

Il nome di Marco Palestra è sempre più al centro delle cronache legate al Calciomercato Cagliari, grazie a un inizio di stagione da protagonista assoluto. Il giovane esterno, in prestito dall’Atalanta, sta brillando in Sardegna e ha recentemente confermato il suo valore anche con la maglia dell’Under 21, attirando l’attenzione dei top club italiani e non solo.

La crescita esponenziale di Palestra non è passata inosservata. Al Cagliari, il classe 2005 ha mostrato maturità, qualità tecniche e grande personalità, diventando in poco tempo una pedina importante per la squadra. Le sue incursioni sulla fascia e la capacità di servire assist con continuità hanno contribuito a farne uno dei giovani più promettenti della Serie A. Inevitabilmente, attorno a lui si stanno moltiplicando le voci di mercato.

In ottica Calciomercato Cagliari, la situazione è delicata: Palestra è in prestito secco dall’Atalanta, che ora si ritrova davanti a un bivio. Da una parte c’è la possibilità di riportarlo a Bergamo e valorizzarlo ulteriormente, magari cedendo altri giocatori nel ruolo; dall’altra, c’è la forte concorrenza interna, con Raoul Bellanova già titolare. Tenere entrambi sembra complicato, e questo apre scenari importanti anche per il Cagliari.

La società rossoblù spera di poter trattenere il giocatore almeno per un’altra stagione, ma sa che sarà difficile. Le sue prestazioni hanno infatti attirato anche l’attenzione della Juventus, che già in passato aveva provato a strapparlo all’Atalanta. I bianconeri sarebbero pronti a tornare all’assalto, con un progetto sportivo che potrebbe sedurre il giovane talento. Tuttavia, la Dea sembra intenzionata a non svendere il proprio gioiello, consapevole di avere tra le mani un giocatore dal grande potenziale e con una valutazione in crescita.

Il Calciomercato Cagliari, dunque, si accende attorno al nome di Palestra, che rischia di diventare uno dei pezzi pregiati della prossima sessione estiva. Resta da capire se l’Atalanta deciderà di puntare su di lui, se il Cagliari proverà un nuovo affondo per trattenerlo, o se la Juventus riuscirà a inserirsi in modo decisivo.

Una cosa è certa: Marco Palestra è destinato a far parlare di sé, e nel panorama del calcio italiano, il suo nome sarà uno dei più caldi nei prossimi mesi.

LEGGI ANCHE: Le probabili formazioni del campionato di Serie A della settima giornata

Nainggolan ancora: «Futuro? Vi svelo cosa farò nei prossimi mesi con il calcio»

Nainggolan: nessuna intenzione di fermarsi: «continuo finché mi diverto e sto bene»

Radja Nainggolan non ha alcuna intenzione di appendere le scarpette al chiodo. L’ex centrocampista di Roma, Cagliari e Inter, oggi in forza al Lokeren in Belgio, ha chiarito la propria volontà di restare in campo finché il fisico e la passione lo sosterranno.

In un’intervista rilasciata a Sudinfo, Nainggolan ha raccontato che smettere di giocare non è nei suoi pensieri al momento. Ha ammesso che smettere gli mancherà, come aveva già avuto modo di sperimentare durante un lungo stop di sette mesi. Tuttavia, ribadisce con fermezza che questa stagione non sarà l’ultima: fintanto che si sentirà all’altezza e proverà piacere nel calciare un pallone, continuerà. Come lui stesso ha detto, l’importante è non perdere divertimento e condizione fisica: «Finché sto bene e mi diverto, continuo».

Guardando al passato con serenità, Nainggolan esprime orgoglio per il percorso professionale che ha compiuto, affermando che rifarebbe tutto da capo senza rimpianti. Nella sua carriera, ha conquistato momenti emozionanti e vissuto esperienze sia in Italia che all’estero, portando sempre la sua personalità e il suo temperamento in ogni squadra in cui ha militato.

Fuori dal campo, Nainggolan ha voluto ricordare che ognuno vive la propria vita come meglio crede, e che non spetta a nessuno giudicare. Il suo obiettivo è sempre stato quello di essere un buon esempio sul terreno di gioco e mostrare una mentalità competitiva, piuttosto che essere al centro di polemiche. «Non sono mai stato interessato a ciò che la gente dice fuori dal campo. L’importante è come ti comporti dentro», ha sottolineato.

Con la maglia del Lokeren, Nainggolan vuole dimostrare che l’età può essere solo un numero se la passione e il corpo reggono. Il suo desiderio è restare protagonista, continuare a sentire l’adrenalina delle partite e lasciare che sia il campo a decretare quanto ancora potrà dare.

In sintesi, Nainggolan invia un messaggio chiaro: non vuole fermarsi finché le condizioni glielo permettono. La sua carriera, già ricca, continua ad arricchirsi con la voglia di giocare, di mettersi in discussione e di rimanere un punto di riferimento per chi lo segue. Il tempo dirà quanto a lungo lo farà, ma per ora il “Ninja” è più vivo che mai nel suo desiderio di calciare per divertirsi.

LEGGI ANCHE: Le probabili formazioni del campionato di Serie A della settima giornata

De Zerbi: «Il Marsiglia può lottare per il titolo? Voglio pensare ad una cosa chiara»

De Zerbi: «Un conto è sognare il titolo, ma c’è chi ha già dominato». Le parole

Alla vigilia della partita di Ligue 1 contro il Le Havre, il tecnico De Zerbi ha parlato in conferenza stampa del cammino del Marsiglia e delle ambizioni per il campionato. Dopo una serie di risultati positivi, l’allenatore italiano è chiaro: il sogno scudetto è ambizioso, ma bisogna riconoscere che esiste una squadra che ha imposto il proprio dominio con costanza.

Secondo De Zerbi, il Paris Saint-Germain resta l’avversario da battere, anche per i suoi precedenti prestigiosi: «C’è una squadra che ha dominato ovunque — ha detto — sia nel campionato che in Europa, fino alla finale del Mondiale per Club. Il loro livello è altissimo». In questo contesto, sognare il titolo è lecito, ma serve concretezza: «Sognarlo è una cosa, dirlo è un’altra — ha aggiunto —. Non basta parlare, servono i fatti. Vogliamo arrivare fino in fondo, magari vincendo più di un trofeo».

Il percorso del Marsiglia, guidato da De Zerbi, appare come una sfida di equilibrio tra ambizione e pragmatismo. Dopo quattro vittorie consecutive, incluso il successo sul PSG, la squadra ha guadagnato fiducia e posizione in classifica. Ma l’allenatore non vuole far montare l’euforia: per lui, il pericolo maggiore è cadere nelle illusioni. Serve lavorare seriamente, con umiltà e concentrazione fino all’ultima giornata.

De Zerbi ha anche parlato di scelte tattiche, in particolare riguardanti il ruolo di Pavard. L’allenatore ha spiegato che la squadra normalmente difende a quattro, ma quando è in possesso del pallone può trasformarsi in difesa a tre. In base al match, Pavard potrà essere impiegato come terzino o come difensore centrale: «Abbiamo pensato al suo inserimento in ruoli diversi, a seconda del contesto».

Con solo sette giornate ancora da giocare, De Zerbi considera ogni gara un’occasione decisiva: sarà fondamentale non perdere terreno, mantenere la fiducia e non abbassare l’attenzione. Il Marsiglia ha dimostrato di saper reagire e migliorare nei momenti chiave, ma ora deve confermarsi sotto pressione, contro squadre che non concedono sconti.

Alla base del discorso di De Zerbi c’è consapevolezza: il titolo non può essere dichiarato da subito, ma il Marsiglia vuole provarci fino all’ultimo, con la testa ben piantata a terra e gli occhi fissi sull’obiettivo. Il tecnico sa che anche chi sogna deve fare i conti con la realtà: e quella realtà oggi si chiama PSG, avversario più forte, più rodato, con una storia di dominio da riconoscere e da battere.

LEGGI ANCHE: Le probabili formazioni del campionato di Serie A della settima giornata

×