Pagina 395 – Calcio News 24

Mercato Napoli, ecco perché Lucca e Lang hanno le valigie pronte: occhio all’incastro per l’obiettivo in attacco!

Mercato Napoli, ecco perché Lucca e Lang hanno le valigie pronte: occhio all’incastro per l’obiettivo in attacco! C’è un nome preferito

La sessione invernale di calciomercato del Napoli si muove sul filo dell’equilibrio finanziario. La direttiva societaria è chiara: “saldo zero”. Non si tratta di immobilismo, ma di una strategia ragionata che impone al Direttore Sportivo Giovanni Manna di sbloccare le entrate solo dopo aver piazzato gli esuberi. Con le valigie pronte ci sono due nomi pesanti: Noa Lang e Lorenzo Lucca. Solo liberandosi dei loro ingaggi e incassando dalle cessioni, il club potrà regalare a Antonio Conte quel rinforzo offensivo divenuto necessario a causa dell’incertezza sui tempi di recupero di Romelu Lukaku e del sovraccarico di lavoro per il danese Rasmus Hojlund.

Il primo nome sulla lista dei desideri è Youssef En-Nesyri. Il potente centravanti marocchino, attualmente in forza al Fenerbahce, è considerato l’alter ego ideale per l’attacco dei partenopei. C’è un’apertura importante: il giocatore, impegnato in Coppa d’Africa dove giocherà la finale contro il Senegal, ha rifiutato le avance della Premier League (e dell’Everton in particolare) a causa del clima rigido. En-Nesyri vuole il sole e la qualità della vita del Sud Europa, rendendo Napoli una destinazione gradita. L’ostacolo è l’ingaggio da oltre 4 milioni netti: serve che i turchi partecipino allo stipendio o che la cessione di Lucca finanzi l’operazione.

E proprio intorno a Lorenzo Lucca si è accesa una pista a sorpresa che porta in Arabia Saudita. L’Al Hilal, allenato da Simone Inzaghi, ha messo nel mirino il gigante italiano (che piace anche al Benfica di Mourinho). Ne è nata un’idea di scambio suggestiva che coinvolgerebbe Marcos Leonardo. Il talento brasiliano classe 2003, ex Santos, è un profilo che piace moltissimo a Manna per la sua capacità di agire sia da prima punta di movimento che da trequartista. Un jolly offensivo di 22 anni che porterebbe fantasia e gol. Nel frattempo, anche per Noa Lang si muove qualcosa: l’esterno olandese, scontento del minutaggio e preoccupato per il Mondiale, è corteggiato dal Besiktas, pronto all’acquisto definitivo. Sarà un weekend di riflessione per il Napoli: la scelta tra l’usato sicuro di En-Nesyri e la freschezza di Marcos Leonardo dipenderà dagli incastri in uscita.

Obrador Torino, operazione ai dettagli! C’è l’accordo col Benfica, la palla passa al Real Madrid

Obrador Torino, operazione ai dettagli! C’è l’accordo col Benfica, la palla passa al Real Madrid: cosa manca per l’arrivo del difensore

Il Torino serra i tempi ed è pronto a chiudere la prima operazione in entrata della sessione invernale. La dirigenza granata ha praticamente definito l’arrivo di Rafa Obrador, raggiungendo un’intesa di massima sia con l’entourage del ragazzo che con il Benfica. Come riportato dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, la formula dell’operazione è quella del prestito con diritto di riscatto.

Per la fumata bianca definitiva manca ormai soltanto un ultimo passaggio formale: il via libera del Real Madrid, società che vanta ancora dei diritti sul cartellino del difensore. Una volta incassato l’ok delle Merengues, il classe 2004 potrà sbarcare in Italia già nel weekend per mettersi a disposizione del tecnico Marco Baroni. Obrador è un profilo di prospettiva ma con un curriculum già interessante: dopo l’esordio precoce in Liga col Maiorca a soli 16 anni, si è formato nel vivaio dei madrileni e ha vestito la maglia del Deportivo La Coruna, prima dell’approdo in Portogallo. Il Toro ha scelto lui per dare nuova linfa alla fascia sinistra.

Le prime pagine dei quotidiani sportivi – 16 gennaio 2026

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Cancellieri Lazio, il retroscena: tutti i motivi per cui il Brentford ha deciso di non insistere nella trattativa

Cancellieri Lazio, spunta il clamoroso retroscena che spiega perché gli inglesi hanno scelto di fermarsi. Le ultimissime

La Lazio continua a vivere un calciomercato ricco di retroscena, soprattutto sul fronte delle possibili cessioni. Tra i nomi più chiacchierati c’è quello di Matteo Cancellieri, esterno classe 2002, al centro di una trattativa che sembrava pronta a decollare ma che si è improvvisamente bloccata. A fare ordine nella vicenda è stato Alfredo Pedullà, che sui social ha illustrato i dettagli di una situazione più intricata del previsto.

Il Brentford aveva manifestato un interesse concreto per il giocatore, inviando osservatori sia in occasione di Lazio‑Fiorentina sia per Verona‑Lazio. Non solo: il club inglese aveva anche avanzato un’offerta da 15 milioni di euro complessivi al procuratore dell’esterno, cifra che aveva alimentato le discussioni su un possibile trasferimento in Premier League. Tuttavia, la prestazione di Cancellieri al Bentegodi ha frenato l’entusiasmo: secondo Pedullà, gli emissari inglesi non avrebbero gradito alcune scelte negli ultimi metri, giudicate troppo individualiste, portando così a un rallentamento nelle valutazioni tecniche.

A complicare ulteriormente il quadro si è aggiunto un sospetto maturato in casa Brentford: l’idea che il giocatore potesse sfruttare l’interesse inglese per ottenere un rinnovo con la Lazio. Con un contratto in scadenza nel 2027 e la stima di Maurizio Sarri, Cancellieri resta infatti un elemento centrale nel progetto biancoceleste. Per questo motivo il club inglese avrebbe deciso di fare un passo indietro, congelando di fatto la trattativa. Al momento il Brentford sembra orientato verso altri profili, mentre la Lazio si ritrova con un giocatore rivalutato e ancora pienamente inserito nei piani tecnici, in un mercato che continua a evolversi giorno dopo giorno.

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Como Milan, parla Fabregas: «Oggi faccio i complimenti al Milan. Abbiamo perso e si deve migliorare»

Como Milan, Fabregas nel post gara: «Oggi faccio i complimenti al Milan. Abbiamo perso e si deve migliorare»

Cesc Fabregas, al termine di Como Milan ha analizzato la gara ai microfoni di DAZN. Il tecnico spagnolo è apparso visibilmente contrariato per l’andamento del match e per alcuni episodi che hanno inciso sulla prestazione della sua squadra. Di seguito le sue dichiarazioni.

ERA FALLO DI SAELEMAEKERS? – «Sicuramente Luca Marelli è un professionista e sa commentare meglio di me questi episodi. Lascio a voi questo».

SI DEVE MIGLIORARE – «Abbiamo perso e si deve migliorare, provare già a vincere dalla prossima. Come squadra giovane abbiamo bisogno di mentalità. Oggi ai ragazzi non ho detto niente, che devi dirgli dopo aver fatto una partita del genere e perso 1-3. Dico bravo al Milan, bravo al portiere, bravo a Rabiot».

LA RAGIONE E’ DEL MILAN – «Loro individualmente sono una squadra brava, tutte le squadre hanno difetti e cose positive. Oggi faccio i complimenti al Milan, la ragione di questa sera è la loro».

LA FRECCIATA FINALE – «No no 1-3, 1-3, 1-3, risultato 1-3, risultatismo, che piace tanto qua».

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Fiorentina, dopo Harrison i viola non si fermano anzi raddoppiano! Offerta per quel giocatore, i dettagli

Fiorentina, dopo Harrison arriva un nuovo assalto: presentata un’offerta per un altro obiettivo. Le ultimissime

La Fiorentina continua a spingere per Kristian Thorstvedt e ha formalizzato un’offerta per il centrocampista del Sassuolo, che al momento non sembra intenzionato a rinnovare il proprio contratto. Il club viola, già da ore in contatto con l’entourage del giocatore, considera il norvegese una priorità per rinforzare la mediana.

Dopo aver definito il terzo acquisto della sessione con Jack Harrison, la società gigliata ha messo sul tavolo una proposta concreta: prestito con obbligo di riscatto legato alla salvezza, per un totale di 12 milioni di euro. Una formula molto simile a quella utilizzata per portare Brescianini a Firenze, segno della volontà di investire su profili già pronti per la Serie A.

Il Sassuolo, però, per ora non apre alla cessione. La posizione del giocatore potrebbe però incidere sull’evoluzione della trattativa: Thorstvedt ha ancora un anno e mezzo di contratto, ma non sembra intenzionato a prolungarlo. Proprio per questo la Fiorentina è pronta a insistere, convinta di poter trovare uno spiraglio nelle prossime settimane.

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Como Milan, Allegri nel post gara: «Ci ha tenuto in piedi Maignan. Poi nel secondo tempo è stata un’altra partita»

Como Milan, Allegri svela nel post gara: «Leao? Voleva tirare lui è un rigorista come Nkunku, ma in quel momento mi sono sentito di fare così»

Massimiliano Allegri, al termine di Como‑Milan, recupero della sedicesima giornata di Serie A, ha analizzato la prestazione dei rossoneri intervenendo ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue dichiarazioni.

LA PARTITA – «All’inizio avevamo qualche linea di passaggio buona poi in svantaggio ci siamo disuniti e abbiamo rischiato su qualche ripartenza e qualche inserimento. Ci ha tenuto in piedi Maignan. Poi ci siamo messi a 3 davanti e una volta tornati in parità ho preferito ricambiare».

LA POSIZIONE DI LEAO SUL GOL – «Per dare più respiro volevo metterlo più vicino a Nkunku in fase di non possesso e allargarlo in fase di possesso. Ha fatto un aggancio e una giocata meravigliosa».

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LEAO E IL RIGORE – «Voleva tirare lui è un rigorista come Nkunku, ma in quel momento mi sono sentito di far tirare Nkunku. Poi ho visto mezza tribuna che esultava e pensavo avesse sbagliato (ride, n.d.r)».

MAIGNAN DECISIVO – «Maignan ci ha tenuto in piedi per non andare sotto 2-0, siamo stati fortunati a pareggiare su rigore, poi nel secondo tempo è stata un’altra partita».

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Pagelle Como Milan: Maignan insuperabile, Rabiot domina. Il talento di Nico Paz non basta ai lariani

Pagelle Como Milan, i voti del Sinigaglia: analisi dei protagonisti del recupero della 16a giornata di Serie A! Ecco i top e i flop

Si chiude Como Milan, con il successo dei rossoneri contro i lariani nella sfida valida recupero della 16a giornata di Serie A. Di seguito le nostre pagelle dedicate ai protagonisti scesi in campo al Sinigaglia.

I VOTI

COMO – Butez 5; Van der Brempt 5, Ramon 5.5, Kempf 6.5 (46′ Diego Carlos 6), Moreno 5; Da Cunha 6.5 (60′ Caqueret 6), Perrone 6; Vojvoda 5.5 (66′ Kuhn 6), Nico Paz 7, Baturina 7 (60′ Rodriguez 6); Douvikas 6.

MILAN – Maignan 8; Gabbia 6, Tomori 7, De Winter 6, Bartesaghi 6; Saelemaekers 7 (86′ Athekame s.v.), Rabiot 8, Modric 7.5 (86′ Jashari s.v.), Fofana 5.5 (70′ Ricci 6); Nkunku 6.5 (62′ Fullkrug 6.5), Leao 7 (70′ Loftus-Cheek 6.5)

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Diretta gol Serie A: Como Milan 1-3, grande rimonta dei rossoneri! Allegri a -3 da Chivu

Diretta Gol Serie A, sfide valide per la 16esima giornata di campionato: sintesi, tabellino, risultati, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE delle partite Napoli Parma, Inter Lecce, Hellas Verona Bologna e Como Milan, valevoli per la 16 esima giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


Ore 20:45 – SEGUI QUI IL LIVE DI COMO MILAN

Formazioni ufficiali

COMO (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt, Kempf, Ramón, Moreno; Da Cunha, Perrone; Vojvoda, Nico Paz, Baturina; Douvikas. A disp.: Törnqvist, Vigorito; Carlos, Dossena, Posch, Smolčić, Valle; Caqueret, Le Borgne, S. Roberto; Cerri, Kühn, Rodríguez. All.: Fàbregas.

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, De Winter; Saelemaekers, Fofana, Modrić, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Leão. A disp.: Terracciano, Torriani; Athekame, Duțu, Estupiñan, Odogu; Jashari, Loftus-Cheek, Pulisic, Ricci; Castiello, Füllkrug. All.: Allegri.


ORE 18:30 LIVE HELLAS VERONA BOLOGNA

72′ GOL VERONA – Remo Freuler ha scaraventato il pallone alle spalle del proprio portiere.

50SARR VICINO AL GOL – Bella coordinazione in mezza rovesciata per l’attaccante, palla sul fondo.

46′ INIZIA IL SECONDO TEMPO – Si ricomincia.

45′ FINE PRIMO TEMPO – Duplice fischio dell’arbitro.

44′ GOL DEL BOLOGNA – I rossoblù trovano un’altra magia, stavolta con Castro che conclude al volo: palla che bacia la traversa e si insacca in rete.

29′ GOL DEL BOLOGNA – Odgaard non sbaglia da dentro l’area di rigore e porta avanti i rossoblù.

22′ GOL DEL BOLOGNA – Perla assoluta di Orsolini che disegna un arcobaleno che si insacca sotto al sette!

12′ GOL DEL VERONA – Scaligeri avanti con Gift Orban, che concretizza una splendida ripartenza condotta da Bernede.

1′ INIZIA IL MATCH – Fischio d’inizio

Formazioni ufficiali

VERONA (3-5-2): Montipò; Nunez, Nelsson, Valentini; Niasse, Serdar, Al Musrati, Bernede, Bradaric; Sarr, Orban Allenatore: Paolo Zanetti
A disposizione: Perilli, Toniolo, Oyegoke, Giovane, Slotsager, Harroui, Ebosse, Mosquera, Isaac, Gagliardini, Fallou

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Holm, Heggem, Vitik, Miranda; Freuler, Pobega; Orsolini, Odgaard, Dominguez; Castro Allenatore: Vincenzo Italiano
A disposizione: Skorupski, Pessina, Moro, Rowe, Casale, Immobile, Ferguson, Zortea, Lykogiannis, Dallinga, De Silvestri, Sulemana, Fabbian.


Ore 20:45 – SEGUI IL LIVE DI INTER LECCE

Formazioni ufficiali

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 25 Akanji, 15 Acerbi, 95 Bastoni; 17 Diouf, 23 Barella, 7 Zielinski, 22 Mkhitaryan, 30 Carlos Augusto; 14 Bonny, 9 Thuram. A disposizione: 40 Calligraris, 60 Taho, 6 De Vrij, 8 Sucic, 10 Lautaro, 11 Luis Henrique, 16 Frattesi, 31 Bisseck, 32 Dimarco, 36 Darmian, 43 Cocchi, 44 Berenbruch, 45 Bovo, 94 Esposito. Allenatore: Cristian Chivu.

LECCE (4-2-3-1): 30 Falcone; 17 Veiga, 5 Siebert, 44 Tiago Gabriel, 25 Gallo; 29 Coulibaly, 93 Maleh; 50 Pierotti, 16 Gandelman, 23 Sottil; 9 Stulic. A disposizione: 1 Fruchtl, 32 Samooja, 3 Ndaba, 6 Sala, 7 Tete Morente, 11 N’Dri, 13 Perez, 14 Helgason, 18 Jean, 21 Kouassi, 28 Gorter, 36 Marchwiński, 77 Kaba, 79 Ngom. Allenatore: Eusebio Di Francesco.


ORE 18:30 LIVE NAPOLI PARMA

FINITA 0-0

84′ TIRO LOBOTKA – Super giocata di Vergara che trova Lobotka, ma da buona posizione calcia debolmente tra le braccia di Rinaldi.

71′ TIRO MCTOMINAY – Conclusione dal limite dello scozzese troppo centrale.

47′ PROTESTE DEL NAPOLI PER UN POSSIBILE CALCIO DI RIGORE – Chiesto un fallo di mano di Circati, che dalle immagini non sembra esserci. L’arbitro conferma la decisione presa sul campo e lascia giocare.

46′ INIZIA IL SECONDO TEMPO – Si ricomincia.

45′ FINE PRIMO TEMPO – Inizia la ripresa.

34′ ANCORA RINALDI! – Stavolta il portiere dice di no al tiro di Hojlund.

27′ SI SUPERA RINALDI – Gran risposta sul colpo di testa di Buongiorno.

13′ GOL ANNULLATO – Dopo un silent check col Var, l’arbitro annulla la rete per posizione di fuorigioco in partenza di Mazzocchi.

11′ GOL DEL NAPOLI – Partenopei avanti con McTominay: azione sulla destra con Mazzocchi, Circati prova a salvare e colpisce il palo, poi sulla seconda palla arriva lo scozzese che, con un batti e ribatti, deposita in rete il pallone tra un groviglio di gambe.

1′ INIZIA IL MATCH – Fischio d’inizio.

Formazioni ufficiali

Napoli (3-4-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Mazzocchi, Lobotka, McTominay, Olivera; Politano, Højlund, Lang. Allenatore: Antonio Conte.
A disposizione: Contini, Ferrante, Gutierrez, Neres, Elmas, Vergara, Lucca, Beukema, Marianucci, Spinazzola, Ambrosino.

Parma (3-5-1-1): Rinaldi; Circati, Troilo, Valenti; Britschgi, Estevez, Keita, Sorensen, Ordonez; Ondriejka; Cutrone. Allenatore: Carlo Cuesta.
A disposizione: Corvi, Casentini, Benedyczak, Pellegrino, Bernabé, Valeri, Delprato, Oristanio, Cremaschi, Djuric, Drobnic.


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McKennie Juventus, possibile addio a gennaio? Su di lui interesse di diversi club, ecco cosa può succedere

McKennie Juventus, futuro in bilico? Interesse da più club per il bianconero e scenario aperto per gennaio, le ultime

Il futuro di Weston McKennie è arrivato a un punto cruciale in questa sessione invernale di mercato. Il centrocampista statunitense, elemento chiave della Juventus di Luciano Spalletti, si è imposto come uno dei profili più ambiti a livello internazionale grazie a prestazioni di altissimo livello che ne hanno esaltato dinamismo, intensità e continuità.

Secondo quanto riportato da Ben Jacobs, il classe 1998 è finito nel mirino di diversi club di Premier League, con due società inglesi che avrebbero già avviato i primi contatti esplorativi con il giocatore e con la Juventus. Le sue caratteristiche fisiche e la sua capacità di adattarsi a più ruoli lo rendono un profilo perfetto per il calcio britannico. La concorrenza, però, non manca: anche l’Atletico Madrid di Simeone segue con attenzione l’evoluzione della situazione, così come alcune big italiane pronte a inserirsi nella corsa.

Il nodo principale resta il contratto, in scadenza il 30 giugno 2026. La Juventus deve decidere se rinnovare – soluzione fortemente sostenuta da Spalletti – oppure valutare una cessione immediata per evitare di perdere valore in estate. La richiesta bianconera è chiara: servono più di 10 milioni di sterline, circa 12-13 milioni di euro, per aprire una trattativa già a gennaio. Sembra invece essersi raffreddata la pista che porta al Besiktas, non considerata dal giocatore, intenzionato a restare nei top campionati europei. Le prossime settimane diranno se McKennie continuerà a brillare all’Allianz Stadium o se intraprenderà una nuova avventura internazionale.

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Calciomercato Fiorentina, è fatta per Jack Harrison! Terzo colpo dei viola dopo Solomon e Brescianini

Calciomercato Fiorentina, definito l’arrivo di Jack Harrison: terzo acquisto ufficiale dopo Solomon e Brescianini

La Fiorentina mette a segno il terzo acquisto di questa sessione di mercato: l’accordo per Jack Harrison è stato definito con il Leeds, confermando le anticipazioni circolate negli ultimi giorni. Il club viola prosegue così il proprio percorso di rafforzamento dopo gli arrivi di Solomon e Brescianini. Lo riporta Di Marzio.

L’operazione per l’esterno inglese è stata chiusa nelle ultime ore, con la dirigenza gigliata che ha accelerato per assicurarsi un profilo d’esperienza e qualità sulle corsie. Harrison rappresenta un innesto importante per ampliare le soluzioni offensive a disposizione dello staff tecnico.

Il giocatore è atteso a Firenze nella giornata di domani per completare le formalità e unirsi alla squadra. Il trasferimento avverrà con la formula del prestito con diritto di riscatto, opzione che permetterà alla Fiorentina di valutarne l’impatto prima di un eventuale acquisto definitivo.

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Mercato Lazio, Pedraza ha firmato! Possibile arrivo già a gennaio? Ecco gli ultimi aggiornamenti

Mercato Lazio, ecco Pedraza! Accordo siglato: lo spagnolo è un nuovo innesto per luglio, ma l’arrivo a gennaio resta un’ipotesi

Secondo quanto riportato da Gianlucadimarzio.com, la trattativa per Alfonso Pedraza è già in uno stato molto avanzato. Il giocatore ha firmato un pre-contratto che lo legherà alla Lazio a partire dal 1° luglio 2026, data in cui scadrà il suo accordo con il Villarreal, il celebre “Sottomarino Giallo”.

La scelta di puntare sul laterale spagnolo nasce dall’esigenza di inserire in rosa un profilo versatile, capace di garantire corsa, spinta e affidabilità difensiva. Il pre-accordo prevede l’arrivo del classe ’96 a parametro zero in estate, ma la dirigenza biancoceleste sta valutando la possibilità di anticipare l’operazione. L’obiettivo è evitare l’inserimento di altri club e assicurarsi subito un rinforzo già abituato ai ritmi delle competizioni europee.

L’eventuale arrivo immediato di Pedraza dipende però dal futuro di Nuno Tavares. Sul terzino portoghese è forte l’interesse del Besiktas, che avrebbe già trovato un’intesa di massima con la Lazio per il trasferimento. Se la cessione dovesse concretizzarsi nelle prossime ore, il club capitolino avrebbe spazio economico e numerico per portare Pedraza a Roma già in questa sessione invernale.

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Calciomercato Pisa, niente Joao Pedro! Il giocatore resta in Messico: «Ringrazio il Pisa ma resto qui»

Calciomercato Pisa, frenata improvvisa per Joao Pedro: il giocatore ora spinge per restare in Messico, le ultime

La trattativa tra Joao Pedro e il Pisa ha subito un improvviso rallentamento. Nonostante l’operazione sembrasse vicina alla chiusura, arrivano conferme sull’indiscrezione diffusa dall’account X “CLMerlo”: il giocatore, infatti, sta manifestando la volontà di restare all’Atletico San Luis, ribaltando gli scenari delle ultime ore.

Il Pisa continua a spingere per portare a termine l’affare e aveva già predisposto ogni dettaglio per l’arrivo dell’attaccante in Italia. Tuttavia, la posizione di Joao Pedro è cambiata: il brasiliano sta facendo pressione per rimanere in Messico, frenando di fatto l’avanzamento della trattativa.

Alla base del suo ripensamento ci sarebbe il desiderio di non deludere il club e i tifosi dell’Atletico San Luis, che sperano nella sua permanenza. Il Pisa, colto di sorpresa da questo dietrofront, attende ora una decisione definitiva entro la giornata odierna, nella speranza di poter ancora ribaltare la situazione. Lo riporta Di Marzio.

PAROLE – «Negli ultimi giorni si è parlato molto del mio futuro. Voglio ringraziare di cuore la società Pisa e tutte le persone coinvolte nella trattativa per la professionalità e il rispetto dimostrati

In questo momento però sono felice qui ed é una sensazione bellissima. La mia testa è qui e qui rimarrà».

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Bologna, Italiano: «Stiamo risistemando le cose e siamo in crescita, ricercando sempre i nostri concetti»

Bologna, parla Italiano: «Stiamo risistemando le cose e siamo in crescita, ricercando sempre i nostri concetti». Le parole

Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha analizzato la sfida odierna contro il Verona intervenendo ai microfoni di DAZN e successivamente in conferenza stampa, soffermandosi su impressioni, valutazioni e temi chiave del match.

PAROLE «Mettiamo a posto un tassello alla volta, a Como avevamo ritrovato l’atteggiamento, oggi i colpi di ragazzi come Orso, Jens, Santi e l’attacco in generale»

«Certo i due gol presi erano molto evitabili, non mi piacciono, ma stiamo risistemando le cose e siamo in crescita, ricercando sempre i nostri concetti. Noi non possiamo prescindere dalla giusta intensità e dall’avere sempre la testa dentro la partita»

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Calciomercato Milan, occhi su Kostic! Attesi nuovi colloqui nelle prossime ore, le ultimissime

Calciomercato Milan, fari puntati su Kostic: nuovi colloqui con il Partizan nelle prossime ore, ecco gli aggiornamenti

Il Milan continua a seguire con grande attenzione Andrej Kostic, attaccante classe 2007 del Partizan Belgrado, osservato speciale da diversi giorni. Dopo un primo contatto tra Zlatan Ibrahimovic e il direttore sportivo serbo Mijatovic, i rossoneri avevano presentato un’offerta da 4,5 milioni di euro. Una cifra però giudicata insufficiente dal Partizan, considerando che la clausola rescissoria del giovane montenegrino è fissata a 20 milioni. La richiesta del club serbo si aggira infatti intorno ai 12 milioni più bonus e una percentuale sulla futura rivendita, anche perché il 20% dell’incasso dovrà essere girato al Buducnost Podgorica, squadra in cui Kostic è cresciuto. Lo riporta Di Marzio.

Il Partizan, inoltre, punta a replicare operazioni simili a quelle che hanno coinvolto Adzic e Krstovic, due talenti montenegrini che, pur non avendo mai giocato per il club bianconero, sono stati ceduti in Italia generando introiti importanti per le rispettive società. La Juventus ha investito 7 milioni per Adzic, mentre il Lecce ne ha spesi 8 per Krstovic. Forte di questi precedenti, la dirigenza serba non intende svendere un profilo considerato tra i più promettenti del proprio settore offensivo.

Per questo motivo il Partizan non ha alcuna intenzione di accettare un’offerta ritenuta troppo bassa e continua a chiedere una cifra più elevata. Il Milan, dal canto suo, non ha intenzione di abbandonare la trattativa e nelle prossime ore sono previsti nuovi contatti per provare ad avvicinare le posizioni e trovare un accordo che possa soddisfare entrambe le parti.

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Atalanta, ufficiale l’acquisto di Raspadori: il comunicato della Dea. Ecco con che numero giocherà

Atalanta, arriva l’ufficialità per Raspadori: il comunicato del club e il numero scelto per la nuova avventura

Dopo una parentesi di sei mesi in Spagna con l’Atletico Madrid, Giacomo Raspadori fa ritorno in Italia. L’attaccante, numero 10 della Nazionale, è pronto a inaugurare la sua nuova esperienza con l’Atalanta. Il club bergamasco ha annunciato ufficialmente l’arrivo del giocatore attraverso un comunicato diffuso sui propri canali.

COMUNICATO – Giacomo Raspadori è il settimo acquisto a titolo definitivo di Atalanta BC nella corrente stagione sportiva, 2025/26. Il Club nerazzurro ne ha acquisito il diritto alle prestazioni sportive da Atlético de Madrid. Il versatile attaccante della Nazionale italiana (45 presenze e 11 gol in maglia azzurra con la quale ha vinto l’Europeo del 2021) ha al suo attivo 164 partite (31 reti e 15 assist-gol) in Serie A, dove si è laureato due volte campione d’Italia con il Napoli, e vanta una significativa esperienza di carattere internazionale anche a livello di Club, avendo collezionato 17 presenze (6 gol e 4 assist) in Champions League con Napoli e Atletico Madrid, società quest’ultima in forza alla quale ha disputato la prima parte della stagione in corso (15 le partite giocate in tutte le competizioni, impreziosite da 2 reti e 3 assist-gol).

L’attaccante bolognese ha scelto il 18 come numero di maglia.

Cresciuto calcisticamente nel Sassuolo con cui ha completato tutta la trafila delle giovanili sino ad arrivare a indossare la fascia da capitano, fa il suo esordio in Prima Squadra e in Serie A proprio contro l’Atalanta nell’ultima giornata del campionato 2018-2019, partita che regala ai nerazzurri la prima storica qualificazione alla Champions League.

Gioca con il Sassuolo fino all’estate del 2022 quando, dopo 82 presenze e 18 gol complessivi, si trasferisce al Napoli. Nelle tre stagioni in Campania contribuisce con 18 gol in 109 presenze complessive alla conquista di due scudetti, segnando reti decisive, segnatamente quelle delle vittorie contro Spezia e Juventus nel campionato 2022/23 e contro Venezia, Fiorentina e Lecce nel campionato 2024/25.

Significativo anche il suo percorso con la maglia azzurra dell’Italia, cominciato nelle giovanili e arrivato sino alla Nazionale maggiore con cui ha fatto il suo esordio ufficiale nel giugno del 2021 nel corso dell’amichevole con la Repubblica Ceca. Sempre a giugno di quell’anno nel match con il Galles è arrivato anche il debutto nell’Europeo vinto dagli Azzurri. A settembre, nel match di qualificazione ai Mondiali contro la Lituania, ha realizzato il primo dei suoi 11 gol in Nazionale. É andato a segno anche nel match contro l’Estonia disputato lo scorso settembre alla New Balance Arena di Bergamo.

La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club nerazzurro rivolgono un caloroso benvenuto a Giacomo, augurandogli le migliori soddisfazioni – personali e di squadra – in maglia nerazzurra“.

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Como Milan, Fabregas svela: «Allegri? Mi piace molto la sua comunicazione, la studio per imparare»

Como Milan, il tecnico dei lariani Cesc Fabregas: «Allegri? Mi piace molto la sua comunicazione, la studio per imparare»

Cesc Fabregas, allenatore del Como, è intervenuto ai microfoni di DAZN in vista della sfida contro il Milan, valida per il recupero della 16ª giornata di Serie A.

ALLEGRI- «Mi piace molto la sua comunicazione, la studio per imparare. Ne ho parlato anche con Morata che lo ha avuto, mi piace quando parla sempre di semplicità. Delle volte noi allenatori vogliamo dare tante informazioni e giocatori diventano pazzi, mentre lui si esprime con la chiarezza giusta. E’ importante al Milan: quando alleni Modric e altri con una grandissima carriera si deve gestire tutto in modo diverso rispetto a qui a Como dove lavoriamo con i giovani e in questo lui è il numero uno»

DA CUNHA – «Un giocatore importante, è il numero 8 della squadra in questo momento e il filtro della squadra. E’ cresciuto tanto con me e io con lui. Per me è un soldato e regala tantissima gioia. Non manca mai un allenamento e sempre vuole crescere. Lo scorso anno era esterno a sinistra ed è cresciuto molto in questo ruolo a centrocampo»

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Como Milan, Allegri nel pre gara: «Stasera è una partita complicata, il Como ha caratteristiche ben precise. Su Fullkrug…»

Como Milan, le dichiarazioni del tecnico rossonero MaxAllegri nel pre gara: «Stasera è una partita complicata. Su Fullkrug…»

Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, è intervenuto ai microfoni di DAZN nel prepartita contro il Como, soffermandosi sullo stato di forma della squadra, sulle insidie tattiche della gara e sulle decisioni riguardanti alcuni protagonisti, in particolare Rafael Leao e Niclas Fullkrug.

LA CLASSIFICA E LE DIFFICOLTÀ DELLA GARA – «La classifica ora conta, abbiamo fatto 40 punti ma dobbiamo farne altrettanti per rientrare tra le prime 4 e rimanere attaccati a quello che è il treno di testa. Stasera è una partita complicata, il Como ha caratteristiche ben precise: un ottimo possesso palla e subisce pochi gol. Ci vorrà un aspetto tecnico molto pulito e preciso».

FULLKRUG A DISPOSIZIONE – «Il ragazzo si è reso subito disponibile, ha detto che con questa infrazione ha sempre giocato quindi l’ho portato dietro. A dimostrazione che è un giocatore caratteriale e ci tiene molto, è molto importante per noi».

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Frattesi Inter, un club di Premier accelera per il nerazzurro: nuovi contatti con l’entourage in corso

Frattesi Inter, il Nottingham Forest ha messo nel mirino il centrocampista nerazzurro: contatti in corso nelle ultime ore

Il mercato attorno all’Inter entra nel vivo e uno dei nomi più caldi è quello di Davide Frattesi, centrocampista classe ’99 apprezzato per la sua capacità di inserirsi con tempismo e incidere negli ultimi metri. Il Nottingham Forest ha deciso di accelerare, presentandosi come il club di Premier League più determinato a tentare l’assalto al giocatore, oggi punto di riferimento nella squadra guidata da Cristian Chivu, l’ex eroe del Triplete ora alla guida tecnica dei nerazzurri.

Le indiscrezioni più recenti parlano di contatti sempre più frequenti tra la dirigenza inglese e l’entourage del calciatore. I “Tricky Trees”, storica società britannica due volte campione d’Europa, considerano Frattesi il profilo ideale per aggiungere energia, inserimenti e gol al proprio centrocampo. Nonostante il forte interesse, a Viale della Liberazione non è ancora arrivata un’offerta ufficiale, ma i colloqui preliminari servono a preparare il terreno per un possibile affondo nelle prossime settimane.

La posizione dell’Inter è chiara: per lasciar partire il nazionale azzurro servono almeno 35 milioni di euro, cifra che il club non intende ritoccare al ribasso. Chivu, impegnato a mantenere la squadra in vetta alla classifica, considera Frattesi una pedina preziosa, anche in un reparto ricco di alternative. Le sue prestazioni giustificano la valutazione: 104 presenze complessive in nerazzurro, 15 gol – spesso decisivi nei finali di gara – 11 assist e un contributo determinante allo Scudetto del 2024. Nelle prossime giornate sono attesi nuovi incontri per capire se il Nottingham Forest sarà disposto ad avvicinarsi alle richieste dei vice-campioni d’Italia. Nel frattempo, Chivu continua a preparare le prossime sfide contando ancora sull’esplosività del suo numero 16.

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Plusvalenze, caso Mandragora: l’Udinese chiude il caso con un patteggiamento: confermata solo una multa

Plusvalenze, caso Mandragora: l’Udinese accetta il patteggiamento. Il Tribunale Federale impone una multa

L’Udinese ha scelto di chiudere con un patteggiamento il procedimento sulle plusvalenze legato al trasferimento di Rolando Mandragora. Dopo il deferimento ricevuto dalla Procura Federale lo scorso dicembre, il Tribunale Federale Nazionale della FIGC ha ufficialmente archiviato il caso, che riguardava l’operazione conclusa con la Juventus. Lo scambio, risalente all’estate 2018, aveva avuto ripercussioni sui bilanci delle stagioni successive. Come riportato da Calcio&Finanza, la decisione definitiva è stata depositata il 14 gennaio 2026.

La struttura dell’operazione del 2018

Per comprendere le motivazioni della sanzione, è necessario tornare alla natura dell’accordo originario. Nei documenti registrati in Lega Serie A, il trasferimento risultava come una cessione con diritto di opzione a favore della Juventus per un eventuale riacquisto nel 2020/21. Formalmente, i bianconeri avrebbero avuto «solo la facoltà – e non l’obbligo – di riportare il giocatore a Torino».

Le indagini hanno però rivelato un quadro differente: tra i due club sarebbe stato siglato un accordo parallelo che prevedeva un obbligo irrevocabile di riacquisto, mai comunicato nei moduli federali. Un elemento ritenuto in violazione delle norme FIGC, che impongono trasparenza totale nelle operazioni di mercato.

Le prove raccolte

La Procura ha basato il proprio impianto accusatorio su bozze contrattuali, scambi di mail e messaggi tra dirigenti, oltre a una scrittura privata che formalizzava l’impegno al riacquisto. In alcuni documenti interni della Juventus, la cifra destinata a riportare Mandragora a Torino veniva addirittura contabilizzata come un debito verso l’Udinese.

Le testimonianze hanno confermato che l’obbligo di riacquisto era considerato parte integrante dell’accordo sin dall’inizio. Anche il padre del calciatore ha riferito che il trasferimento a Udine era stato accettato sulla base della garanzia – seppur verbale – di un ritorno certo alla Juventus. Il riacquisto, poi effettivamente avvenuto nel 2020, si concretizzò a condizioni economiche diverse da quelle indicate nei documenti del 2018.

Secondo la Procura, questa struttura avrebbe permesso all’Udinese di ottenere vantaggi contabili e fiscali nei bilanci dal 2019 al 2021, presentando l’operazione come una semplice cessione con opzione anziché come un trasferimento destinato a concludersi con un riacquisto obbligato.

Le sanzioni

Il patteggiamento tra Udinese e Procura Federale ha evitato conseguenze più pesanti. Il Tribunale ha ritenuto corretta la qualificazione dei fatti e adeguate le sanzioni concordate, dichiarando validi gli accordi e chiudendo il procedimento.

Le pene prevedono ammende da 10.700 euro ciascuna per i due dirigenti dell’Udinese coinvolti all’epoca e per la società stessa. Nessuna penalizzazione in classifica è stata applicata al club friulano.

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Formazioni ufficiali Como Milan: le scelte di Fabregas e Allegri

Formazioni ufficiali Como Milan: le scelte di Cesc Fabregas e Massimiliano Allegri per il match del recupero del 16° turno di Serie A 2025/26

Sono state comunicate le formazioni ufficiali di Como-Milan, recupero della 16ª giornata di Serie A posticipato per l’impegno in Supercoppa. Per i Rossoneri guidati da Massimiliano Allegri è una chance cruciale: una vittoria al “Sinigaglia” permetterebbe di accorciare a -3 dalla capolista Inter e di operare il sorpasso sul Napoli, fermato ieri dal Parma. Il Diavolo cerca il blitz decisivo per riaprire la lotta scudetto contro i Lariani.

COMO (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt, Kempf, Ramón, Moreno; Da Cunha, Perrone; Vojvoda, Nico Paz, Baturina; Douvikas. A disp.: Törnqvist, Vigorito; Carlos, Dossena, Posch, Smolčić, Valle; Caqueret, Le Borgne, S. Roberto; Cerri, Kühn, Rodríguez. All.: Fàbregas.

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, De Winter; Saelemaekers, Fofana, Modrić, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Leão. A disp.: Terracciano, Torriani; Athekame, Duțu, Estupiñan, Odogu; Jashari, Loftus-Cheek, Pulisic, Ricci; Castiello, Füllkrug. All.: Allegri.

Fiorentina, Brescianini si presenta: «Palladino mi ha consigliato di venire qui, ecco in che ruolo preferisco giocare»

Fiorentina, la conferenza stampa di presentazione di Marco Brescianini: il centrocampista italiano è arrivato ai Viola dall’Atalanta

Il nuovo centrocampista della Fiorentina, Marco Brescianini, ha detto la sua nel corso della conferenza stampa di presentazione ai suoi nuovi tifosi.

LA SCELTA DELLA FIORENTINA – «Ho scelto Firenze perché la storia della Fiorentina parla chiaro. Mi è stato presentato un progetto ambizioso ed interessante, e così ho subito accettato. Voglio ringraziare la famiglia Commisso ed i Direttori per avermi portato in viola».

SPOGLIATOIO – «Ho trovato un gruppo molto coeso, unito, con grandi qualità. Vogliamo tutti dare un svolta. Non vedo l’ora di scendere in campo per dare battaglia».

RUOLO – «Il ruolo che preferisco è la mezz’ala per essere pericoloso nella fase, ma dove c’è bisogno io mi metto. Sono a totale disposizione del Mister».

BONAVENTURA – «Sempre stato un giocatore di riferimento per me».

PALLADINO – «Mi ha consigliato di venire alla Fiorentina. Mi ha detto che Firenze è una piazza incredibile».

LA PARTITA CONTRO IL BOLOGNA – «Sarà una gara molto difficile, giocano tanto uomo su uomo. Il Mister deciderà come preparare al meglio questo match».

Trapani, stangata definitiva: il Consiglio di Stato conferma il -8! L’incubo esclusione dalla Serie C bussa alle porte

Trapani, stangata definitiva: il Consiglio di Stato conferma il -8! L’incubo esclusione dalla Serie C bussa alle porte. La crisi del club di Antonini

Cala definitivamente il sipario sul primo, tormentato atto della stagione giudiziaria del Trapani. Il Consiglio di Stato, massimo organo della giustizia amministrativa, ha respinto l’ultimo ricorso presentato dal club, rendendo inappellabili gli 8 punti di penalizzazione inflitti lo scorso maggio. La sanzione, che va scontata nel campionato corrente, punisce l’utilizzo di crediti d’imposta inesistenti per i pagamenti fiscali. Una sentenza che smonta la linea difensiva di Valerio Antonini, il vulcanico patron e proprietario della società, che ha sempre sostenuto la tesi della truffa subita, provando invano a invocare un conflitto tra ordinamenti sportivo e statale sulla scia di precedenti illustri.

La situazione in classifica per i Granata si fa ora drammatica. La penalizzazione confermata si somma agli ulteriori 7 punti comminati a gennaio, portando il totale della “zavorra” a un devastante -15. Ma i numeri, per quanto impietosi, rischiano di diventare il male minore. L’attenzione si sposta ora su giovedì 22 febbraio, data in cui il club comparirà davanti al Tribunale Federale Nazionale. Sul banco degli imputati ci sono le violazioni della scadenza del 16 dicembre: il mancato pagamento di stipendi, incentivi e contributi (Irpef e Inps) relativi all’estate 2025 potrebbe costare una nuova stangata, stimata in altri 8 punti per la recidiva.

Lo scenario peggiore, tuttavia, è quello dipinto dalla Gazzetta dello Sport in vista della successiva scadenza federale del 16 febbraio. La Procura FIGC ha lanciato un ultimatum che sa di sentenza anticipata: senza il saldo immediato di tutte le pendenze maturate fino a ottobre 2025, verrà chiesta l’esclusione dal campionato. Se i Siciliani dovessero essere radiati, tutte le gare disputate verrebbero annullate, riscrivendo la storia e la classifica del girone, un film horror già visto recentemente con piazze storiche come Taranto e Rimini.

Udinese, Bayo torna dalla Coppa d’Africa: ci sarà contro l’Inter? Cosa filtra

Udinese, Bayo torna dalla Coppa d’Africa: ci sarà contro l’Inter? Cosa filtra sulla sua convocazione e sulle scelte in attacco per Runjaic

Verso la sfida di sabato contro i campioni d’inverno, l’Udinese deve sciogliere i dubbi legati al reparto avanzato. Come riportato dal Messaggero Veneto, il tecnico Kosta Runjaic ha dovuto fare i conti con un rientro complicato: Vakoun Bayo. L’attaccante ivoriano, di ritorno dagli impegni internazionali in Africa, non è arrivato in tempo per partecipare alla seduta tattica fondamentale, quella in cui l’allenatore tedesco solitamente disegna le strategie definitive per il match.

Questa assenza pesa come un macigno sulle chance di titolarità del giocatore. Considerando che Bayo non si allena con il gruppo dei Friulani da circa un mese, appare improbabile che i soli allenamenti di rifinitura bastino per convincere Runjaic a schierarlo dal primo minuto. Le quotazioni per una maglia da titolare accanto al possente Keinan Davis sono quindi in netto calo, diversamente dalla gara di andata a San Siro dove la coppia aveva ben figurato contro i Nerazzurri. La prudenza sembra essere la via scelta dallo staff tecnico per non rischiare eccessivamente in una gara così delicata.

QUI: le notizie del giorno sulla Serie A.

Napoli Sassuolo, sospiro di sollievo per Conte: i partenopei recuperano un titolarissimo!

Napoli Sassuolo, sospiro di sollievo per Conte: i partenopei recuperano un titolarissimo che era a rischio forfait. Le ultime da Castel Volturno

Buone notizie scacciano le preoccupazioni in casa Napoli alla vigilia del weekend di campionato. Antonio Conte può tirare un sospiro di sollievo: David Neres ha smaltito il problema alla caviglia e sarà regolarmente a disposizione per la sfida di sabato 17 gennaio contro il Sassuolo guidato da Fabio Grosso. Come riferito dall’esperto Gianluca Di Marzio, l’allarme scattato dopo il pareggio con il Parma è rientrato definitivamente.

L’esterno offensivo brasiliano, che era stato sostituito prima del 90′ dopo essere entrato a gara in corso, ha svolto un lavoro supplementare nel post-partita che ha dato esiti confortanti. L’ex talento del Benfica sembrava perseguitato dalla sfortuna, essendo appena rientrato dallo stop subito il 4 gennaio contro la Lazio, ma la sua presenza contro i Neroverdi è ora una certezza tattica per i Partenopei. Il tecnico salentino sorride però a metà: se da un lato ritrova la sua freccia, dall’altro deve ancora fare i conti con un’infermeria affollata. Restano infatti ai box pedine cruciali come il fuoriclasse belga Kevin De Bruyne, il mediano André-Frank Zambo Anguissa, il bomber Romelu Lukaku, il regista Billy Gilmour e il portiere Alex Meret.

Verona Bologna, solo tribuna per Belghali: il motivo della sua assenza. Emergenza per Zanetti!

Verona Bologna, solo tribuna per Belghali: svelato il motivo della sua assenza. Emergenza per Zanetti! Le condizioni dell’esterno

Tegola dell’ultimo minuto per il Verona a poche ore dal calcio d’inizio della delicata sfida del “Bentegodi” contro il Bologna. Il tecnico Paolo Zanetti dovrà fare a meno di Rafik Belghali: l’esterno algerino, appena rientrato dagli impegni in Coppa d’Africa, non sarà della partita a causa di una distorsione alla caviglia rimediata proprio durante l’ultima gara disputata con la sua nazionale. Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, il giocatore siederà direttamente in tribuna in attesa di esami più approfonditi che chiariranno i tempi di recupero.

L’assenza costringe gli Scaligeri a ridisegnare l’assetto sulla fascia destra nel collaudato 3-5-2. Con il difensore Daniel Oyegoke apparso poco brillante nelle ultime uscite e il giovane Fallou Cham scivolato indietro nelle gerarchie di squadra, la scelta dell’allenatore veneto è ricaduta sull’adattamento tattico. A presidiare la corsia sarà il centrocampista senegalese Cheick Niasse, chiamato a un lavoro di sacrificio inedito per garantire equilibrio contro i Felsinei. Una soluzione d’emergenza in una gara che vale punti pesanti per la salvezza dei Gialloblù.

Conferenza stampa Gilardino pre Pisa Atalanta: «Il club sta facendo enormi sforzi in questo mercato di gennaio, c’è una cosa che mi fa star tranquillo»

Conferenza stampa Gilardino pre Pisa Atalanta: le parole del tecnico dei toscani alla vigilia del match contro i bergamaschi

La conferenza stampa di Alberto Gilardino alla vigilia di Pisa Atalanta, match valevole per la 21^ giornata di Serie A 2025/26.

I NUOVI ARRIVATI BOZHINOV E DUROSINMIIeri è stato il primo allenamento per Bozhinov e il secondo per Durosinmi perché la scorsa settimana ha fatto il primo ed è poi dovuto tornare in Repubblica Ceca. Stanno bene e sarà compito mio nelle valutazioni e nel minutaggio capire quanto daranno. Durosinmi ha finito di giocare a dicembre, ma si è sempre allenato. Dovrò stare attento nelle considerazioni all’interno della gara e nel minutaggio. Per quanto riguarda la coperta è un po’ corta, ma sinceramente sono sereno perché confido nei ragazzi che ho a disposizione. Mi fa stare tranquillo vederli allenare e l’attitudine che portano nell’allenamento».

SUGLI ASSENTI – «Mancheranno Albiol, Lusuardi, Denoon, Vural, Stengs, Akinnsamiro. Cuadrado non ho ancora tempi precisi per il suo rientro, deve ancora ricominciare a fare lavori di corsa e non ho tempi certi e concreti».

SUL MERCATO – «La fotografia di quello che hai appena detto è chiara. In un mercato difficile come quello di gennaio il club sta facendo enormi sforzi per cercare di inserire dei giocatori in un contesto di squadra già avviato. Non è mai semplice a gennaio farlo, considerando gli acquisti di Bozhinov e Durosinmi. Prendo per ora in considerazione solo loro, la società è molto vigile sul mercato, sta lavorando forte e l’allineamento e il confronto quotidiano è costante. E’ un aspetto molto positivo».

RENDIMENTO IN CASA – «Affrontiamo una società molto forte, una costante dell’Atalanta è quella di giocare le coppe europee. Nelle ultime cinque gare ne hanno vinte quattro. Sappiamo le qualità della squadra che andiamo ad affrontare. Vogliamo provare a interrompere questa striscia, ma non sarà semplice. Non voglio sentir parlare di taboo dell’Arena perché non è rispettoso per i tifosi e per le prestazioni che stiamo facendo. Abbiamo sempre onorato la maglia. Dobbiamo continuare a pensare in modo positivo».

SCONTRI DIRETTI – «Dobbiamo pensare una partita alla volta, secondo me, e anche secondo l’opinione pubblica, abbiamo meno punti di quanti meritiamo. Evidentemente dobbiamo migliorare sotto vari aspetti».

PORTA – «Giocherà Scuffet. Mi da sicurezza al momento».

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Formazioni ufficiali Verona Bologna: le scelte di Zanetti e Italiano

Formazioni ufficiali Verona Bologna: le scelte di Paolo Zanetti e Vincenzo Italiano per il match del 16° turno di Serie A 2025/26

Tutto pronto al “Bentegodi” per il recupero della 16ª giornata di Serie A tra Verona e Bologna. Gli Scaligeri, impantanati in zona retrocessione, cercano disperatamente punti per spezzare una striscia negativa preoccupante. Di fronte troveranno i Felsinei, chiamati a una reazione d’orgoglio dopo settimane difficili per non perdere il contatto con il treno che porta all’Europa. In attesa del posticipo serale Como-Milan, ecco le scelte definitive dei due tecnici.

VERONA (3-5-2): Montipò; Nunez, Nelsson, Valentini; Niasse, Serdar, Al Musrati, Bernede, Bradaric; Sarr, Orban Allenatore: Paolo Zanetti
A disposizione: Perilli, Toniolo, Oyegoke, Giovane, Slotsager, Harroui, Ebosse, Mosquera, Isaac, Gagliardini, Fallou

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Holm, Heggem, Vitik, Miranda; Freuler, Pobega; Orsolini, Odgaard, Dominguez; Castro Allenatore: Vincenzo Italiano
A disposizione: Skorupski, Pessina, Moro, Rowe, Casale, Immobile, Ferguson, Zortea, Lykogiannis, Dallinga, De Silvestri, Sulemana, Fabbian.

QUI: le notizie del giorno sulla Serie A.

Calciomercato Fiorentina, occhi su Thorstvedt per il centrocampo: la risposta del Sassuolo

Calciomercato Fiorentina, occhi su Thorstvedt per il centrocampo: la risposta del Sassuolo alla richiesta di informazioni dei toscani

La campagna di rafforzamento della Fiorentina prosegue senza sosta. Dopo aver puntellato la rosa con l’estro di Manor Solomon e la dinamicità di Marco Brescianini, e con l’affare per l’esterno inglese Jack Harrison ormai in dirittura d’arrivo, il club toscano cerca l’ultimo tassello per la trequarti. Raffreddatasi sensibilmente la pista che portava a Tommaso Baldanzi (il trequartista ex Empoli è ormai promesso sposo del Genoa), la dirigenza dei Viola ha bussato alla porta del Sassuolo.

L’obiettivo concreto era Kristian Thorstvedt, possente incursore norvegese abile negli inserimenti offensivi. Tuttavia, come riferito dall’esperto Gianluca Di Marzio, la risposta degli emiliani è stata perentoria: il giocatore è considerato incedibile. I Neroverdi non hanno alcuna intenzione di privarsi di un titolare fondamentale in questa fase delicata della stagione, costringendo i Gigliati a dover virare rapidamente su altri profili per completare il reparto.

PAROLE – «Fiorentina ha chiesto Thorstvedt al Sassuolo: il club neroverde non apre alla cessione»

Frattesi via dall’Inter? Dall’ipotesi scambio con Nico Gonzalez ai dialoghi con la Juve: la rivelazione di Moretto

Frattesi via dall’Inter? Dall’ipotesi scambio con Nico Gonzalez ai dialoghi con la Juve: cosa c’è di vero? La rivelazione di Moretto

Il futuro di Davide Frattesi resta incerto, nonostante il buon impatto avuto nel match contro il Lecce. Secondo quanto riferito da Matteo Moretto, l’infortunio occorso a Hakan Calhanoglu costringe l’Inter a una profonda riflessione: il centrocampista della Nazionale, apparso in ottima forma, potrebbe ora diventare indispensabile per coprire l’assenza del regista turco.

Le trattative in uscita vivono di conseguenza una fase di stallo. La Juventus non ha trovato l’intesa sulle formule del trasferimento, mentre non sono decollate le suggestive ipotesi di scambio con l’Atletico Madrid per l’esterno argentino Nico Gonzalez e con il Nottingham Forest per lo svizzero Dan Ndoye. Al momento i Nerazzurri hanno congelato ogni discorso: l’ex Sassuolo non si muoverà finché la dirigenza non avrà definito la strategia per fronteggiare l’emergenza in mediana.

PAROLE – «Su Frattesi partiamo da un presupposto: contro il Lecce è stata una partita positiva, è entrato con la giusta testa, ha dimostrato di star bene e di essere in forma. Con l’infortunio di Calhanoglu, l’Inter sta riflettendo sulla strategia da utilizzare per Frattesi. Frattesi sano, integro, carico, può essere una pedina importante per l’Inter da qui fino a fine stagione. Negli ultimi giorni l’Inter sta lavorando ad una possibile soluzione in uscita e anche chi gestisce Frattesi sta lavorando per un’uscita dall’Inter. Ci sono stati dei ragionamenti con la Juventus anche negli ultimi giorni, scenari di possibili scambi ma il tema non è decollato, è fermo. La Juve è restia a fare un investimento importante e sta cercando formule fantasiose ma, ad oggi, non sono state trovate e non hanno soddisfatto le parti in causa. Con la Juve la situazione ad oggi è ferma e i bianconeri hanno altre priorità.

Negli ultimi giorni ci sono stati dialoghi tra Inter e Atletico Madrid per un possibile scambio, un’idea di mercato Frattesi-Nico Gonzalez: le parti ne hanno discusso, Nico non è in uscita dall’Atletico ma non disdegnerebbe l’idea di tornare in Italia, anche se si è ambientato bene e il Cholo è contento di lui. L’Atletico sta cercando un centrocampista dopo l’uscita di Gallagher ma questo scenario di mercato non ha preso piede ad oggi. E lo stesso vale anche per il Nottingham, si è abbozzata un’idea di scambio, un’operazione allargata con Ndoye ma i dialoghi non sono proseguiti. Ci sono club interessati a Frattesi, si parla di Bournemouth e Nottingham ma anche altri. Ad oggi la situazione è in stand-by, l’infortunio di Calhanoglu e le direttive che vorrà prendere l’Inter saranno fondamentali per capire il futuro di Frattesi».

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