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Pagelle Inter Liverpool, i TOP e FLOP del match di Champions League

Pagelle Inter Liverpool: i voti dei protagonisti della sfida. La squadra di Chivu ha giocato contro i reds di Slot

San Siro ha ospitato il match valido per la sesta giornata della fase campionato di UEFA Champions League 2025/26. La squadra di Chivu ha ospitato quella di Slot, grande protagonista in Premier League. Ecco i Top e Flop dei protagonisti.

Inter-Liverpool finisce 0-1 col veleno nella coda, la rete su rigore trasformato da Szoboszlai. Ecco le individualità che nel bene o nel male si sono maggiormente messe in evidenza.

TOP

  • Sommer: Tiene a galla l’Inter con almeno tre interventi decisivi, due ravvicinati nel primo tempo su Jones e Gravenberch e uno spettacolare su Bradley nel finale. Incolpevole sul rigore, che peraltro intuisce. Rivedibile con i piedi
  • Zielinski: Entra a freddo per l’infortunato Calhanoglu e non fa rimpiangere il turco. Distribuisce gioco con qualità e regala una perla con il dribbling su MacAllister che libera Thuram al tiro. Entusiasma un tunnel fatto a Mac Allister.
  • Szoboszlai: Freddissimo dal dischetto all’88’, trasforma il rigore che vale tre punti pesantissimi. La sua esecuzione è perfetta, potente e angolata. Uomo partita.
  • Konaté: Un muro in difesa. Domina fisicamente gli attaccanti dell’Inter e trova anche il gol nel primo tempo, annullato poi dal VAR per un fallo di mano di un compagno. Solido e pericoloso sui calci piazzati, non mancano interventi ruvidi sui quali il pubblico di San Siro mugugna e rumoreggia.
  • Jones: Tra i più attivi tra i Reds. Nel primo tempo impegna severamente Sommer con una bella azione personale. Sempre nel vivo del gioco, non smette mai di pungere la retroguardia avversaria.

FLOP

  • Bastoni: La sua ingenuità all’87’ decide la partita. La trattenuta vistosa su Wirtz è un errore imperdonabile a questi livelli e regala il rigore decisivo al Liverpool. Macchia indelebile su una prestazione fino a quel momento sufficiente, anche se in altri contesti – o in un calcio pre-Var – non sarebbe stata ritenuta colpevole.
  • Lautaro Martinez: Serata storta per il capitano. Impegna Alisson con buona occasione di testa nel primo tempo che sarebbe stato un grandissimo gol. Ma rischia tantissimo con un’entrata scomposta su Robertson che gli costa il giallo (e poteva andare peggio). Poco incisivo.
  • Mkhitaryan: Appare stanco e poco lucido. Rimedia un cartellino giallo per una trattenuta tattica e non riesce a dare il solito contributo in entrambe le fasi. Sostituito nel finale.
  • Ekitiké: Protagonista in negativo in due episodi chiave: il suo tocco di mano porta all’annullamento del gol di Konaté e un suo intervento duro su Thuram gli costa il cartellino giallo. Poco concreto in attacco.
  • Isak: Non riesce a incidere. Ha una buona occasione a inizio ripresa ma la spreca calciando fuori. Poco servito e ben marcato dalla difesa nerazzurra, viene sostituito a metà secondo tempo.
  • Gomez: Schierato come terzino destro, soffre le iniziative di Dimarco e Thuram dalla sua parte. Non spinge quasi mai e appare spesso in difficoltà in fase difensiva. Sostituito insieme a Isak.

Moviola Inter Liverpool, l’episodio chiave del match di Champions League

Moviola Inter Liverpool, l’episodio arbitrale chiave del match delle 21 di San Siro, valido per la sesta giornata di League Phase di Champions League

L’episodio chiave della moviola del match Inter Liverpool, valida per la sesta giornata di League Phase di Champions League. Dirige la sfida l’arbitro Felix Zwayer.

PRIMO TEMPO

Il primo fallo arriva al minuto 06.50, è opera di Mkhitaryan: segno di una gara che inizia all’insegna della totale correttezza. Al 13′ intervento ruvido di Lautaro in netto ritardo su Robertson, il giocatore del Liverpool fa un grande volo: ammonizione per il capitano nerazzurro, che non ha affondato il colpo per non rischiare una sanzione più severa. Esperto Van Dijk che apre l’alettone su Lautaro per impedire che si completi il triangolo con Thuram, il Toro cade ma non c’è alcuna protesta. Al 32′ il Liverpool segna con Konate da azione d’angolo, apporofittando di una torre tra Van Dijk e Ekitike: lungo check Var per capire se c’è un tocco di mano, i replay non chiariscono perfettamente la dinamica. L’arbitro va a controllare al monitor la situazione, sembra che il colpo di testa vada sul braccio del compagno, la rete viene annullata. Subito dopo Bisseck avanza, sterza di tacco, gran tiro che colpisce Van Dijk, i giocatori dell’Inter chiedono un tocco di braccio, in realtà prende la mano ma è in posizione congrua. Ammonito Ekitike che liscia un rinvio e centra Thuram. Proteste di Isak che scatta e viene ostacolato da Barella, per l’arbitro è tutto regolare. La lentezza della decisione sul gol annullato determina ben 7 minuti di recupero. Si va al riposo in parità di risultato e di falli (0-0 e 5-5).

SECONDO TEMPO

Giallo di Mkhitaryan che blocca un’accelerazione di Szoboszlai, un’ostruzione che porta necessariamente al cartellino. Thuram chiede un corner, Van Dijk lo manda a quel paese ma è lui a toccare nettamente il pallone. Fischiato fallo di Thuram su MacAllister: la palla viene presa nettamente, il contatto è successivo. Gioco fermato per uno scontro tra Jones e Mkhitaryan, entrambi rimangono a terra e il giocatore dei Reds viene ammonito. A 6 minuti dal 90′ check per trattenuta di Bastoni su Wirtz, Zwayer viene chiamato a valutare, sembra leggera ed evitabile, ma il tedesco concede il rigore ed estrae un giallo per il difensore dell’Inter. Dato il ricorso al Var, anche nella ripresa sono 6 i minuti di extra-time. La gara si chiude con 14 falli da parte dei nerazzurri e 11 degli inglesi.

Pagelle Atalanta Chelsea, ecco i TOP e FLOP del match di Champions League

Pagelle Atalanta Chelsea, ecco i TOP e FLOP del match della sesta giornata della League Phase di Champions League andato in scena alle 21 a San Siro

Una bella Atalanta supera in rimonta il Chelsea alla New Balance Arena di Bergamo nella sesta giornata della League Phase di Champions League.

La squadra di Raffaele Palladino impone il proprio ritmo sin dai primi minuti, ma va sotto 1-0 dopo 25 minuti per la rete di Joao Pedro, chiudendo in svantaggio la prima frazione. Di rientro dagli spogliatoi, però, la storia della partita non cambia: l’Atalanta continua a spingere e la fortuna gira dalla parte dei bergamaschi. Al 55’, su un’azione confezionata sulla destra, De Ketelaere scappa via e serve al centro un pallone perfetto per Scamacca, che firma l’1-1.

Quando la gara sembra destinata a chiudersi in parità, arriva il colpo del campione: De Ketelaere fa tutto da solo e con il destro batte Sanchez, regalando alla Dea un successo preziosissimo e il momentaneo terzo posto nel girone. Queste le nostre pagelle del match.

PAGELLE ATALANTA CHELSEA

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 6.5; Kossounou 6, Djimsiti 6, Kolasinac 6 (71′ Ahanor 6); Bellanova sv (17′ Zappacosta 6), De Roon 6.5, Ederson 6.5 (87′ Musah sv), Bernasconi 5.5; De Ketelaere 7, Lookman 6 (87′ Pasalic sv); Scamacca 6.5 (72′ Krstovic 5.5).

CHELSEA (4-2-3-1): Sanchez 6.5; Badiashile 5.5, Acheampong 5.5, Chalobah 5.5 (46′ Fofana 5, 76′ Adarabioyo 6), Cucurella 5; James 6, Caicedo 6; Pedro Neto 5.5 (67′ Garnacho 5.5), Enzo Fernandez 5 (67′ Gusto 5.5), Gittens 5; Joao Pedro 6.5

Diretta gol Champions League, vittorie di Olympiacos e Bayern: ora i match delle 21! Segui Inter Liverpool 0-1, Atalanta Chelsea 2-1 e tutte le altre sfide: finite!

Diretta gol Champions League LIVE: sintesi, cronaca e tabellino live tutti i match della sesta giornata!

Segui LIVE la diretta gol di Champions League con Calcionews24. In campo la sesta giornta di League Phase della massima competizione europea. In campo le italiane nelle sfide Inter Liverpool e Atalanta Chelsea


INTER LIVERPOOL LIVE

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In attesa delle formazioni ufficiali


ATALANTA CHELSEA LIVE

FINITA

94′ – Carnesecchi dice no a Joao Pedro e salva la Dea!

87′ – Dentro Musah e Pasalic per il finale, nell’Atalanta. Fuori Lookman e Ederson.

83′ – GOL ATALANTA! De Ketelaere entra in area di rigore palla al piede e buca Sanchez sul primo palo! Dea avanti 2-1!

76′ – Adarabioyo per Fofana nel Chelsea.

72′ – Ahanor e Krstovic per Scamacca e Kolasinac nell’Atalanta

66′ – Garnacho e Gusto per Fernandez e Neto nel Chelsea.

60′ – Bernasconi al centro, Scamacca la gira, ma Sanchez dice di no! Si resta 1-1, ma l’Atalanta è viva

55′ – GOL DELL’ATALANTA! De Ketelaere per Scamacca al centro dell’area e gol del pareggio della Dea!

53′ – In fuorigioco il gol di Lookman, annullato giustamente dal direttore di gara

INIZIO SECONDO TEMPO

FINE PRIMO TEMPO

21′ – GOL CHELSEA! James per Joao Pedro che fa 1-0 per i londinesi, che nonostante le difficoltà riescono a sbloccare il match. Anche dopo un check del VAR per verificare la posizione del terzino, oggi sinistro, inglese.

19′ – Chalobah e Acheampong salvano il Chelsea che con Scamacca e Lookman era andata alla conclusione dal centro dell’area piccola. Poi alta la conclusione di De Roon.

16′ – Problema muscolare per Bellanova che lascia il campo a Zappacosta

6′ – Chance per la Dea, De Ketelaere non riesce a deviare in porta l’ottima percussione di Lookman.

1′ – Si parte

FORMAZIONI UFFICIALI

ATALANTA (3-4-2-1)
Carnesecchi; Kossounou, Djimsiti, Kolašinac; Bellanova, De Roon, Éderson, Bernasconi; De Ketelaere, Lookman; Scamacca.
A disp.: Sportiello, Hien, Musah, Pašalić, Samardžić, Scalvini, Brescianini, Zalewski, Ahanor, Maldini, Zappacosta, Krstović.
All.: Palladino.

CHELSEA (5-2-3)
Sánchez; Acheampong, James, Chalobah, Badiashile, Cucurella; Caicedo, Fernández; Pedro Neto, João Pedro, Gittens.
A disp.: Jørgensen, Merrick, Adarabioyo, Andrey Santos, Hato, Gusto, Fofana, George, Guiu, Buonanotte, Estêvão, Garnacho.
All.: Maresca.


I RISULTATI LIVE

Alle 16:30 – Kairat Olympiakos 0-1

Alle 18.45 – Bayern Sporting 3-1

Alle 21.00

Monaco Galatasaray 1-0 FINITA

Barcellona Eintracht Francoforte 2-1

PSV Atletico Madrid 2-3 FINITA

USG Marsiglia 2-3 FINITA

Tottenham Sparta Praga 3-0 FINITA

Champions League, domani Real Madrid Manchester City! Guardiola scalda il match: «Se li avessi fatto giocare come noi, sarei stato esonerato dopo 6 mesi»

Champions League, domani Real Madrid Manchester City! Guardiola usa ironia e realismo per commentare il momento di Xabi Alonso sulla panchina dei Blancos

Alla vigilia del match di Champions League, Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, ha rilasciato dichiarazioni forti e al tempo stesso solidali nei confronti di Xabi Alonso, tecnico del Real Madrid.

Un intervento ironico, diretto, ma pensato per difendere il connazionale in un momento di grande pressione mediatica. Guardiola ha voluto chiarire che le critiche ad Alonso non dipendono dal suo lavoro, ma dal contesto unico e complicato in cui opera.

L’IRONIA E LA PRESSIONE AL REAL MADRID«Un consiglio? Dovrebbe fare la pipì da solo, io non la farò per lui. Vi piace come titolo, eh? Se avessi fatto giocare il Real Madrid come ho fatto giocare l’anno scorso il Manchester City, sarei stato esonerato dopo 6 mesi».

NESSUNA PROVOCAZIONE, SOLO SOLIDARIETÀ«Il Real è un posto difficile, ma lui lo sa, è la realtà di essere a questo livello. Molti giocatori sono infortunati nel Real, come successo a noi la scorsa stagione, ma lui è in grado di fare ciò che è richiesto dalla posizione che ricopre. Ovunque oggi devi vincere altrimenti hai un problema».

RAPPORTO PERSONALE E SIMPATIA PER XABI ALONSO«Se mi sta simpatico? Certo che ho simpatia perché siamo stati insieme per due anni ed è stata un’esperienza incredibile stare con lui. Non solo come manager; condividiamo anche le famiglie. Barcellona e Real Madrid sono i club più difficili da gestire a causa dell’ambiente».

Caso Salah, il Bayern Monaco ci pensa? Eberl chiarisce le intenzioni dei bavaresi nel calciomercato di gennaio: «Abbiamo Karl, i nostri acquisti saranno loro due!»

Caso Salah, il Bayern Monaco ci pensa? Il ds dei bavaresi commenta la vittoria in Champions, smentendo le voci su Salah e chiarendo le motivazioni

Dopo il successo per 3-1 dello Sporting che ha portato il Bayern Monaco a quota 15 punti nella sesta giornata di Champions League, il direttore sportivo Max Eberl ha analizzato la situazione della squadra e ha affrontato con decisione alcuni rumor legati al mercato invernale. Una prestazione convincente dei bavaresi, che proseguono una stagione fin qui impeccabile, tanto da non considerare priorità nuovi innesti.

SU SALAH E IL MERCATO DI GENNAIO«Salah? Con Lennart Karl abbiamo un talento eccezionale. Ora mettere qualcuno davanti a lui non avrebbe senso».

SULLA POLEMICA LEGATA ALLE PAROLE DI SALAH«Ho seguito le sue dichiarazioni, ma non ho seguito la vicenda in profondità. Come andrà avanti ora, onestamente, grazie a Dio non è un mio problema».

NESSUN ARRIVO DALL’ESTERNO: RINFORZI DAGLI INFORTUNI«La nostra squadra è super omogenea, è emozionante, dal nostro punto di vista equilibrata sia in attacco che in difesa. Un nuovo giocatore può anche significare portare inquietudine, perché allora forse i ruoli non sono più così chiari».

SUL RIENTRO DEGLI INFORTUNATI«Hiroki è già tornato, Phonzie oggi per la prima volta è di nuovo in squadra, Jamal tornerà anche lui, quindi i nostri trasferimenti arrivano dall’interno. Ora, onestamente, non è previsto nulla: la nostra squadra è super omogenea, emozionante e dal nostro punto di vista equilibrata. Un nuovo giocatore può sempre significare disordini, perché allora i ruoli potrebbero non essere sempre così chiari. Al momento non vediamo che dobbiamo agire».

Infortunio Acerbi, serata da dimenticare per l’Inter in Champions League: dopo Calhanoglu va ko anche il difensore nel corso del primo tempo contro il Liverpool!

Infortunio Acerbi, serata da dimenticare per l’Inter in Champions League: dopo Calhanoglu va ko anche il difensore contro il Liverpool!

Serata particolarmente complicata per l’Inter, che dopo il ko immediato di Hakan Calhanoglu deve fronteggiare un’altra tegola pesantissima. Al minuto 30 del primo tempo contro il Liverpool, infatti, Francesco Acerbi, difensore centrale classe 1988 e colonna dell’assetto difensivo nerazzurro, è stato costretto ad abbandonare il campo per un risentimento al flessore.

Inter infortuni Acerbi, problema muscolare dopo un duro duello

Il centrale ha avvertito il problema al termine di un confronto fisico con un attaccante dei Reds. Subito dolorante, ha richiamato l’attenzione della panchina chiedendo il cambio nel giro di pochi istanti. Lo staff medico è intervenuto prontamente, ma per Cristian Chivu non è rimasta altra scelta se non il cambio forzato.

Inter infortuni Acerbi, dentro Bisseck: il tedesco chiamato a una prova di maturità

Al posto di Acerbi è entrato Yann Bisseck, difensore tedesco classe 2000, chiamato a gestire l’ultimo quarto d’ora della prima frazione in un momento cruciale del match. Per lui una responsabilità notevole, visto il peso specifico dell’avversario e l’importanza di mantenere compatto il reparto arretrato in una sfida ad altissima intensità.

Le prime sensazioni parlano di un problema muscolare da valutare attentamente nelle prossime ore. Come nel caso di Calhanoglu, l’uscita sulle proprie gambe rappresenta un segnale incoraggiante, ma la preoccupazione resta alta, soprattutto considerando il ruolo centrale che Acerbi ricopre negli equilibri difensivi dell’Inter.

Inter infortuni Acerbi, emergenza difensiva per Chivu

Due infortuni nel giro di mezz’ora, e per di più contro un avversario di livello assoluto come il Liverpool, rendono la serata nerazzurra ancora più complicata. Chivu ora dovrà affidarsi alla solidità e alla freschezza di Bisseck, sperando in aggiornamenti confortanti dagli esami che Acerbi sosterrà nelle prossime ore.

Infortunio Calhanoglu, brutta tegola a San Siro per l’Inter che perde il centrocampista turco dopo appena 9 minuti di gioco contro il Liverpool

Infortunio Calhanoglu, brutta tegola a San Siro per l’Inter. Problema muscolare per il regista: entra Zielinski subito convincente

Serata amara per l’Inter contro il Liverpool nella sesta giornata di Champions League, che perde immediatamente Hakan Calhanoglu, regista turco classe 1994 e perno assoluto del centrocampo nerazzurro. Il numero 20 ha dovuto lasciare il campo dopo appena nove minuti, a causa di un problema muscolare avvertito nelle prime fasi della partita. Il giocatore ha subito chiesto il cambio a Cristian Chivu, evitando rischi maggiori.

Inter infortuni Calhanoglu, il turco esce sulle proprie gambe: si attendono gli esami

Calhanoglu, sceso in campo per festeggiare la sua 200ª presenza con la maglia dell’Inter, ha abbandonato il terreno di gioco sulle proprie gambe. Un dettaglio che lascia sperare in uno stop non troppo lungo, anche se l’entità del problema sarà definita solo dagli esami strumentali previsti nelle prossime ore. Le prime sensazioni parlano comunque di un fastidio muscolare, da valutare con prudenza.

Inter infortuni Calhanoglu, Zielinski entra e cambia ritmo alla manovra

Al posto del turco è stato inserito Piotr Zielinski, centrocampista polacco classe 1994, arrivato in estate e autore di una progressiva crescita nelle gerarchie. L’ex Napoli si è subito imposto come riferimento della manovra, mostrando personalità, qualità nel palleggio e ottimi tempi negli inserimenti. Una risposta convincente in un momento complesso per la squadra di Chivu.

Il cambio forzato ha obbligato il tecnico rumeno a ridisegnare parte delle dinamiche in mezzo al campo, ma la prova di Zielinski ha fornito certezze preziose sia in termini di costruzione del gioco sia nella gestione del ritmo.

L’Inter incrocia ora le dita per Calhanoglu, elemento cardine nello scacchiere tattico nerazzurro: l’auspicio è che lo stop sia breve e non comprometta le prossime sfide decisive di campionato e Champions League.

Prime diagnosi

Su Sky nel corso della diretta del match è stata fatta una prima diagnosi dell’infortunio, con sospetta contrattura per il centrocampista. Si resta in attesa, comunque, per ulteriori novità.

Infortunio Bellanova, il difensore dell’Atalanta lascia il campo dolorante al 16′ contro il Chelsea: serata di Champions in salita per i nerazzurri

Infortunio Bellanova, il difensore dell’Atalanta lascia il campo dolorante al 16′ per Zappacosta contro il Chelsea: serata di Champions in salita per i nerazzurri

Serata complicata per l’Atalanta alla New Balance Arena, dove la squadra di Raffaele Palladino ha dovuto rinunciare prestissimo a Raoul Bellanova, esterno classe 2000.

Il giocatore si è fermato dopo soli 16 minuti nella sfida di Champions League contro il Chelsea, accusando un problema muscolare al termine di una delle sue consuete accelerazioni sulla fascia destra.

L’esterno nerazzurro aveva appena messo al centro un cross quando si è accasciato a terra, toccandosi il muscolo interessato e chiedendo subito il cambio. Le sue condizioni hanno immediatamente preoccupato lo staff tecnico e sanitario, costringendo Palladino a un cambio forzato in un momento delicato della partita.

Al posto di Bellanova è entrato Davide Zappacosta, laterale esperto e affidabile classe 1992, che ha impattato subito con decisione sulla gara. Nei minuti successivi al suo ingresso, il numero 77 ha creato un’occasione pericolosa sulla destra, non concretizzata per questione di centimetri da Gianluca Scamacca e Ademola Lookman, fermati sulla linea dalla difesa del Chelsea.

In attesa degli esami strumentali, resta da valutare l’entità del problema muscolare accusato da Bellanova. Palladino spera di non perdere uno dei suoi uomini chiave per le prossime sfide di campionato ed Europa.

Stando alle prime indiscrezioni di Sky, sarebbe confermato un risentimento muscolare al flessore destro per il giocatore che adesso attende di capire se e quando tornerà a dispozione, con l’Atalanta attesa da diverse gare importanti nelle prossime settimane.

Conferenza stampa Conte in vista di Benfica Napoli: «Mourinho è un grande, servirà una partita da Napoli in uno stadio leggendario. Ogni gara deve essere importante per noi»

Conferenza stampa Conte in vista di Benfica Napoli: le parole del tecnico dei partenopei in vista della sesta giornata di Champions League

Alla vigilia della delicata sfida di Champions League contro il Benfica, Antonio Conte, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa dalla sala stampa dello stadio da Luz per introdurre un match cruciale nella corsa verso la qualificazione.

Il tecnico ha affrontato numerosi temi: dal primo confronto europeo con José Mourinho alla crescita tattica della sua squadra, fino alle difficoltà legate agli impegni ravvicinati e alla gestione del gruppo in un periodo complesso.

SU MOURINHO E IL PRIMO INCROCIO IN CHAMPIONS«Parliamo di un grandissimo allenatore, il suo curriculum parla in maniera chiara. Sono contento di incontrarlo, sarà un piacere rivederlo e salutarlo. Non devo spiegare io chi è Mourinho».

SULL’IMPORTANZA DELLA VIGILIA«Non cambia rispetto alle altre partite, ogni gara deve essere importante per noi, sicuramente ci sarà la massima concentrazione, voglia, ma c’è da recuperare energie perché abbiamo giocato domenica. L’abbiamo preparata in maniera didattica e loro vengono da un’ottima prova con lo Sporting. Sappiamo che lo stadio è molto caldo, ma veniamo qui con la mente sgombra da cattivi pensieri. È una partita di calcio, sono 3 punti importanti per noi e loro: diamo il massimo senza avere recriminazioni».

MOURINHO E LE ASSENZE«No, va bene così, ma ci sono poi le cose oggettive. È una partita tra Napoli e Benfica, importante. Loro hanno solo 3 punti, noi 7, e c’è da parte loro la necessità di vincere a tutti i costi per sperare nei playoff. Anche a noi servono punti, è fuori dubbio. Mi auguro sia una bella partita».

COSA SERVE PER FARE RISULTATO AL DA LUZ«Veniamo con la voglia di fare il massimo, poi a volte ci riesce ed altre no. Dovremo fare una bella partita, da Napoli. Con la Juve è stata una gara molto intensa: abbiamo speso energie fisiche e nervose. C’è ancora un giorno, ci siamo preparati e tutti abbiamo intenzioni positive. Alla fine vinca chi merita».

SPIRITO E CRESCITA DEL NAPOLI«Vedendo la situazione che si è creata, una tegola quasi a settimana perdendo giocatori importanti, penso sia cresciuto il senso di responsabilità da parte di tutti. Chi è arrivato ha capito certe dinamiche. La crescita dei ragazzi è prima di tutto di responsabilità: nelle difficoltà si sono responsabilizzati e c’è compattezza, energia, unione. Con tutto ciò era difficile restare in piedi e ottenere risultati, ma ci stiamo riuscendo grazie alla crescita».

DIFFERENZE COL CAMPIONATO«Il campionato italiano si è molto europeizzato. La distanza per me è a livello di rose: in Premier, Liga, Bundesliga ci sono squadre con organici importantissimi e sarà difficile pareggiare quel livello. Tatticamente siamo cresciuti molto e dovremo essere sempre avanti, modernizzandoci e prendendoci un po’ di sana follia come partite 5-4 o 4-3. In Italia abbiamo insegnato tanto tatticamente».

CANCELLLARE EINDHOVEN?«Non possiamo dimenticare ciò che si è fatto, quella è storia. Col City, poi in 10, era difficile e abbiamo tenuto botta. A Eindhoven non è stata una buona gara, lo sappiamo, ma dobbiamo essere migliori sempre, sapendo pregi e difetti. Domani come vogliamo fare punti noi, vogliono farli loro: usciamo senza recriminazioni, poi se si dimostrerà più forte faremo i complimenti».

Infortunio Isaksen, tegola per Sarri dopo Lazio Bologa: il report medico della società conferema la lesione per l’esterno d’attacco danese, già a lavoro per il recupero!

Infortunio Isaksen, tegola per Sarri dopo Lazio Bologa: il report conferema la lesione per l’esterno d’attacco danese, già a lavoro per il recupero!

Arriva la conferma ufficiale sulle condizioni di Gustav Isaksen, esterno offensivo della Lazio, uscito all’intervallo nell’ultimo match contro il Bologna, pareggiato 1-1. Il danese, classe 2001, aveva aperto le marcature segnando il gol del momentaneo vantaggio, salvo poi essere costretto al cambio per un problema muscolare.

Lazio infortuni Isaksen, la diagnosi dopo gli esami

Gli esami svolti nei giorni successivi hanno evidenziato una lesione di basso grado all’adduttore sinistro, confermando i timori già espressi da Maurizio Sarri nel post-gara. Il tecnico biancoceleste, infatti, aveva spiegato: «Isaksen si è fermato per un risentimento all’adduttore, speriamo non sia nulla di grave».

La diagnosi è arrivata puntuale, chiarendo la natura dello stop e dando il via al programma di recupero.

Lazio infortuni Isaksen, il report medico ufficiale

La società biancoceleste ha diffuso un comunicato dettagliato dopo il consulto tra lo staff sanitario composto dal Prof. Ivo Pulcini, dal Prof. Fabio Rodia e dal medico sociale Italo Leo:

COMUNICATO – «Nel pomeriggio, a seguito di un consulto tra lo staff medico – Prof. Ivo Pulcini, Prof. Fabio Rodia e il medico sociale dott. Italo Leo – si comunica che il calciatore Gustav Isaksen, dopo aver effettuato esami strumentali presso la Clinica Villa Mafalda, ha evidenziato una lesione di basso grado a carico dell’adduttore sinistro. L’atleta ha già iniziato il percorso riabilitativo; le sue condizioni saranno rivalutate nei prossimi giorni».

Maresca prima di Atalanta Chelsea: «Estevao? Sta giocando tanto in campionato. Non rinuncio a Joao Pedro, importantissimo per noi. Bello tornare in Italia»

Maresca prima di Atalanta Chelsea: «Estevao? Sta giocando tanto in campionato. Non rinuncio a Joao Pedro, importantissimo per noi. Bello tornare in Italia»

Nel prepartita della sfida di Champions League tra Chelsea e Atalanta, il tecnico italiano Enzo Maresca ha parlato ai microfoni presentando le sue valutazioni sulle scelte di formazione e sulle sensazioni nel tornare a giocare in Italia. L’allenatore dei Blues ha spiegato i motivi dell’esclusione di uno dei talenti più attesi e ha ribadito la centralità di alcuni elementi chiave.

LE SCELTE DI FORMAZIONE«Estevao? Sta giocando tanto in campionato e stasera abbiamo deciso di lasciarlo fuori. Non rinuncio a Joao Pedro, è un giocatore importantissimo per noi».

IL RITORNO IN ITALIA«Tornare in Italia? Come ho detto ieri in conferenza stampa, è sempre bello tornare qui».

Maresca ha concluso ricordando come il Chelsea arrivi alla sfida con fiducia e con la convinzione di potersi giocare il match ad alti livelli, puntando sulla qualità della rosa e sulla gestione delle energie.

Palladino a Sky prima di Atalanta Chelsea: «Serve la partita perfetta, ho rivisto lo spirito giusto nei ragazzi. Hien affaticato, Kolasinac non al 100%, ma ci serve per questo motivo»

Palladino a Sky prima di Atalanta Chelsea: il tecnico ha parlato così nel pre partita della sesta giornata della League Phase di Champions League

Ai microfoni di Sky Sport, nel prepartita di Atalanta Chelsea, sfida valevole per la sesta giornata di League Phase di Champions League, in campo alle 21.00 alla New Balance Arena, Raffaele Palladino, tecnico dei nerazzurri, ha analizzato le sensazioni della vigilia e le difficoltà della sfida contro i campioni del mondo in carica.

L’allenatore ha sottolineato la risposta della squadra dopo la deludente prova in campionato e la necessità di interpretare ogni fase del match con attenzione assoluta.

LA SFIDA CONTRO IL CHELSEA«I ragazzi mi hanno fatto vedere quello che volevo dopo la brutta prestazione in campionato, ho rivisto lo spirito che serve per partite come queste. Giochiamo contro una squadra molto forte, campione del Mondo e completa individualmente. Serve fare la partita perfetta, soffrire, attaccare e capire i momenti. Mi aspetto una grande partita da parte dei ragazzi. Questi match contro queste squadre sono fatti di tante partite insieme, in diverse fasi. Devi essere bravo a capire i momenti e a leggerli. Sappiamo che in panchina hanno giocatori forti, ma io guardo la mia squadra e mi focalizzo sui miei ragazzi. Vogliamo provare a competere contro una squadra molto forte».

LE SCELTE DI FORMAZIONE«Hien era un po’ affaticato, Kolasinac lo dobbiamo recuperare e ha bisogno di giocare, non è al 100%, ma la sua mentalità e il suo carisma ci serve, stasera è la serata giusta. Bernasconi dal primo giorno che sono arrivato è andato forte e mi aspetto una bella prestazione anche da lui stasera».

Palladino ha concluso ribadendo fiducia nel gruppo e consapevolezza della difficoltà dell’avversario, certo però che l’Atalanta abbia le qualità per giocarsela a viso aperto anche contro una big europea come il Chelsea.

Marotta a Sky prima di Inter Liverpool: «Oggi sarà difficile nonostante si dica che siano in crisi. Salah? Non entro nel merito ma è strano. Non facciamo calcoli»

Marotta a Sky prima di Inter Liverpool: il presidente nerazzurro ha antipato così il match delle 21 di Champions League. Le sue parole

Nel prepartita di Inter Liverpool, valido per il 6° turno della League Phase di Champions League, Beppe Marotta, presidente dell’Inter, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare una sfida decisiva e dal peso specifico enorme. Il dirigente ha toccato diversi temi: dagli obiettivi di qualificazione agli ottavi alla crescita del gruppo negli ultimi anni, passando per il mercato e per la situazione legata a Salah.

QUANTI PUNTI CI VOGLIONO PER GLI OTTAVI? IL LIVERPOOL IN CRISI SPAVENTA? – «I calcoli non li abbiamo fatti, vorremmo ripetere una prestazione come quella di sabato. Sarà difficile perché l’avversario è di grande spessore. Nonostante si dica che sia in crisi è campione in carica, una società che ha investito circa mezzo miliardo negli acquisti. Ha campioni che sono difficili da affrontare».

OGGI RIAFFRONTIAMO IL LIVERPOOL QUASI ALLA PARI RISPETTO ALL’ULTIMA VOLTA CON INZAGHI, COME SI PUO’ CRESCERE ANCORA? – «Abbiamo acquisito tanta esperienza, credo che sia un valore importante in queste competizioni. Di quelli che giocano stasera, in quella partita ce n’erano tanti. In questi 3 anni hanno acquisito molta esperienza, mentalità vincente, capiscono la differenza tra una partita di Champions e una di campionato».

DOMENICA ALLA SCALA ERO PIU’ RILASSATO? – «Era un diversivo, la Scala vera».

IL LAVORO FATTO SUL MERCATO – «Grazie, devo dire che al di là della squadra che va in campo ce n’è una fatta di collaboratori come Ausilio e Baccin, l’importante è che ci sia una società forte. Accanto alla squadra che fa bene in campo ci deve essere una società forte. Queste sono le regole, noi le possiamo mettere in pratica perché la proprietà ci ha delegato a farlo e quindi le facciamo nel migliore dei modi. Poi i risultati possono venire o no, ma questo modello ci convince molto».

COSA HA DETTO SALAH PUO’ CARICARE IL LIVERPOOL? – «Non voglio entrare nel meriti perché è una dinamica che non conosco, lo vedo un po’ strano perché lui è un ottimo giocatore. Il fatto che il Liverpool rinunci a lui è tanta cosa. Non so se questa assenza riesca a caricarli, credo che siano giocatori importanti che si caricano da soli. Hanno una mentalità vincente».

Carcedo alla vigilia di Juve Pafos in Champions League: «L’importante è prendere i tre punti, vedremo come andrà. In Serie A stan facendo bene, noi faremo questo»

Carcedo, tecnico del Pafos, presenta la sfida di Champions League contro la Juventus: ambizioni, atteggiamento e fiducia in vista del match

La Juventus cerca continuità per restare agganciata al treno playoff di Champions League. Dopo il successo sul Bodo Glimt e i 6 punti accumulati, la squadra di Luciano Spalletti vuole un nuovo risultato positivo contro il Pafos, avversario determinato e in crescita. Alla vigilia del match, Juan Carlos Carcedo ha parlato in conferenza stampa per presentare la sfida.

Nel giorno di vigilia, martedì 9 dicembre, Juan Carlos Carcedo è intervenuto in conferenza stampa alle 19 per presentare il match davanti ai media. Juventusnews24 ha seguito LIVE le sue parole.

AFFRONTARE LA JUVE – «Sappiamo che è una squadra molto forte, conosciamo il club e la grande storia contro cui giocheremo. Non vediamo l’ora. Ci sono 6 punti sul tavolo, vogliamo ottenere qualche punto in più. Vogliamo fare del nostro meglio per vincere».

VA BENE IL PAREGGIO – «L’importante è prendere i tre punti ma poi vedremo come andrà. Ho buone sensazioni. L’ultima volta che son venuto qua abbiamo vinto un trofeo, sono entusiasta e i giocatori sono pronti. Siamo consapevoli delle difficoltà e dell’esperienza del loro allenatore. Faremo il nostro gioco e cercheremo di metterli in difficoltà. Vediamo».

SARA’ UNA PARTITA SIMILE A QUELLA CON LA FIORENTINA – «Non lo sappiamo, hanno giocatori di qualità e giocano un grande calcio. In Serie A stan facendo bene ma noi vogliamo essere compatti, competere dall’inizio alla fine. Abbiamo conquistato un po’ di punti e vogliamo rientrare nelle 24 squadre per la prossima fase».

JUVE – «Tutti i calciatori sono pronti, hanno voglia di giocare una partita importante. Sarà una grande sfida ma siamo preparati, vedremo domani come andrà. Ci sarà una grande atmosfera ma siamo preparati e tutto andrà per il meglio».

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Formazioni Ufficiali Inter Liverpool, le scelte dei due tecnici per il match di Champions League

Formazioni Ufficiali Inter Liverpool, le scelte dei due tecnici per il match della sesta giornata di League Phase di Champions League

Di seguito le formazioni ufficiali di Inter Liverpool. Queste le scelte di Chivu e Slot per il match della sesta giornata di League Phase di Champions League, in atto alle 21 a San Siro.

Il principale dubbio in casa nerazzurra riguardava le condizioni di Manuel Akanji, centrale svizzero classe 1995, assente alla rifinitura di ieri a causa di una lieve sindrome influenzale. Il difensore, però, stringe i denti e parte regolarmente titolare.

FORMAZIONI UFFICIALI INTER LIVERPOOL

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 25 Akanji, 15 Acerbi, 95 Bastoni; 11 Luis Henrique, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco; 9 Thuram, 10 Lautaro. A disposizione: 13 J. Martinez, 60 Taho, 6 De Vrij, 7 Zielinski, 8 Sucic, 14 Bonny, 16 Frattesi, 17 Diouf, 30 Carlos Augusto, 31 Bisseck, 43 Cocchi, 94 Esposito. Allenatore: Cristian Chivu

LIVERPOOL (4-3-3): 1 Alisson; 2 Gomez, 5 Konaté, 4 Van Dijk, 26 Robertson; 8 Szoboszlai, 38 Gravenberch, 10 Mac Allister; 17 Jones, 9 Isak, 22 Ekitike. A disposizione: 25 Mamardashvili, 28 Woodman, 6 Kerkez, 7 Wirtz, 12 Bradley, 42 Nyoni, 73 Ngumoha, 92 Lucky. Allenatore: Arne Slot

Formazioni Ufficiali Atalanta Chelsea, le scelte dei due tecnici per il match di Champions League

Formazioni Ufficiali Atalanta Chelsea, le scelte dei due tecnici per la sesta giornata di League Phase di Champions League in campo alle 21!

Dopo il successo all’esordio europeo sulla panchina dell’Atalanta, con il 3-0 sull’Eintracht Francoforte in Germania, Raffaele Palladino fa il suo debutto casalingo in Europa nel match della sesta giornata della League Phase di Champions League, in cui alla Balance Arena arriva il Chelsea di Enzo Maresca.

Sfida decisiva per la zona di classifica che garantisce il pass agli ottavi di finale. Atalanta-Chelsea è pronta a regalare spettacolo: entrambe le squadre sono a quota 10 punti e si contendono la possibilità di chiudere il girone alle spalle dell’Arsenal, sempre che gli altri risultati non rimescolino le posizioni.

Queste le formazioni ufficiali del match scelte da Palladino e Maresca.

FORMAZIONI UFFICIALI ATALANTA CHELSEA

ATALANTA (3-4-2-1)
Carnesecchi; Kossounou, Djimsiti, Kolašinac; Bellanova, De Roon, Éderson, Bernasconi; De Ketelaere, Lookman; Scamacca.
A disp.: Sportiello, Hien, Musah, Pašalić, Samardžić, Scalvini, Brescianini, Zalewski, Ahanor, Maldini, Zappacosta, Krstović.
All.: Palladino.

CHELSEA (5-2-3)
Sánchez; Acheampong, James, Chalobah, Badiashile, Cucurella; Caicedo, Fernández; Pedro Neto, João Pedro, Gittens.
A disp.: Jørgensen, Merrick, Adarabioyo, Andrey Santos, Hato, Gusto, Fofana, George, Guiu, Buonanotte, Estêvão, Garnacho.
All.: Maresca.

Designazioni arbitrali Europa League e Conference League, le scelte della UEFA per le gare in programma giovedì delle italiane: ecco chi dirigerà Roma, Bologna e Fiorentina

Designazioni arbitrali Europa League e Conference League, le scelte della UEFA per le gare in programma giovedì delle italiane

Serata intensa quella di giovedì 11 dicembre, con tre squadre italiane impegnate nelle competizioni europee. In Europa League scenderanno in campo Bologna e Roma, mentre la Fiorentina sarà protagonista in Conference League. La UEFA ha ufficializzato le designazioni arbitrali per gli incontri, assegnando tre terne di alto profilo per garantire massima qualità e controllo nei match delle italiane.

Arbitri coppe europee 11 dicembre, la squadra arbitrale per Fiorentina – Dinamo Kiev (18:45)

La sfida di Conference League tra Fiorentina e Dinamo Kiev sarà diretta dal serbo Miloš Milanović, arbitro internazionale con grande esperienza nelle competizioni UEFA. La sua squadra sarà interamente serba:

  • Arbitro: Miloš Milanović (SRB)
  • Assistenti: Milan Pašajlić (SRB), Novak Novaković (SRB)
  • Quarto uomo: Milan Ilić (SRB)
  • VAR: Momčilo Marković (SRB)
  • AVAR: Milan Stefanović (SRB)

Arbitri coppe europee 11 dicembre, designazione per Celta Vigo – Bologna (21:00)

Trasferta spagnola per il Bologna di Vincenzo Italiano, con la gara affidata a un fischietto rumeno di alto livello. Il direttore di gara sarà Radu Petrescu, supportato da assistenti connazionali:

  • Arbitro: Radu Petrescu (ROU)
  • Assistenti: Radu Ghinguleac (ROU), Alexandru Mihai Voda (ROU)
  • Quarto uomo: Cristian Moldoveanu (ROU)
  • VAR: Darren England (ENG)
  • AVAR: Marcel Birsan (ROU)

Arbitri coppe europee 11 dicembre, la squadra arbitrale per Celtic – Roma (21:00)

La Roma di Gian Piero Gasperini affronterà il Celtic in un match delicatissimo in chiave qualificazione. A dirigere l’incontro sarà il rumeno István Kovács, presenza costante nei grandi appuntamenti UEFA:

  • Arbitro: István Kovács (ROU)
  • Assistenti: Mihai Marica (ROU), Ferencz Tunyogi (ROU)
  • Quarto uomo: Szabolcs Kovacs (ROU)
  • VAR: Cătălin Popa (ROU)
  • AVAR: Jérôme Brisard (FRA)

Con tre match cruciali nel giro di poche ore, le italiane si affideranno a terne di assoluto livello, selezionate dalla UEFA per garantire massima precisione e affidabilità arbitrale.

Se vuoi, posso aggiungere un focus sulle statistiche degli arbitri, sui precedenti con le italiane o una sezione dedicata alla situazione nei gironi.

Infortunio Casale, brutte notizie per Italiano: lesione di basso grado del bicipite femorale sinistro per il difensore! Ecco quando tornerà in campo

Infortunio Casale, brutte notizie per Italiano: lesione di basso grado del bicipite femorale sinistro per il difensore! I tempi di recupero

Brutte notizie per il Bologna, che dovrà fare a meno di Nicolò Casale per le prossime tre-quattro settimane. Il difensore, classe 1998, era uscito anzitempo durante la sfida dell’Olimpico contro la Lazio, lasciando subito intuire che non si trattasse di un semplice affaticamento. Gli esami strumentali hanno purtroppo confermato una lesione che obbliga il giocatore allo stop forzato.

Per Vincenzo Italiano, tecnico rossoblù classe 1977, si tratta di un problema significativo in un reparto già alle prese con altre situazioni fisiche da monitorare. L’assenza di Casale riduce ulteriormente le scelte nella zona arretrata, complicando la preparazione delle prossime sfide di campionato.

COMUNICATO – «Gli esami cui è stato sottoposto Nicolò Casale hanno evidenziato una lesione di basso grado del bicipite femorale sinistro. I tempi di recupero sono di circa tre-quattro settimane»

Inter-Liverpool streaming gratis? Dove vederla in chiaro e in tv stasera

Inter-Liverpool, manca sempre meno al big match di San Siro! La sesta giornata del girone di Champions League 2025-26 mette di fronte due squadre in uno stato di salute diametralmente opposto.

Da un lato i nerazzurri, in piena corsa per il titolo in Serie A e in questo momento virtualmente agli ottavi della massima competizione europea. Dall’altro i Reds, decimi in Premier League e ad oggi fuori dalle prime 8 in Champions, e quindi ai playoff.

Tutti gli ingredienti per una serata memorabile ci sono: ecco dove vedere Inter-Liverpool in streaming e quali formazioni potrebbero scendere in campo.

Guarda Inter-Liverpool su NOW

Dove vedere Inter–Liverpool in streaming

La sfida delle 21:00, in programma a San Siro, sarà disponibile in streaming su NOW, il servizio online di Sky. Per accedere alla diretta è necessario attivare il Pass Sport, disponibile in due opzioni: 19,99 € al mese con vincolo annuale e pagamento mensile oppure 29,99 € per un mese senza impegno.

L’abbonamento comprende non solo Inter–Liverpool, ma anche:

  • Tutte le competizioni UEFA (Champions, Europa League, Conference League);
  • Serie A Enilive, Serie C, Premier League, Bundesliga, Ligue 1;
  • Tennis con US Open, ATP Tour, WTA Tour, ATP Finals e WTA Finals, oltre a Wimbledon;
  • Formula 1 e MotoGP in esclusiva;
  • Basket italiano e internazionale (NBA, EuroLeague, EuroCup, Serie A LBA).

Per abbonarsi basta andare sul sito ufficiale di NOW.

Le probabili formazioni di Inter-Liverpool

Alla vigilia del sesto turno della fase a gironi della UEFA Champions League, entrambe le formazioni devono fare i conti con assenze pesanti. Dall’ultimo allenamento dell’Inter, si evince che Chivu dovrà fare a meno di Akanji, mentre tra i Reds domina l’attenzione l’esclusione di Salah, sicuramente out in vista di Inter-Liverpool.

L’unico vero dubbio in casa nerazzurra riguarda il difensore, non al meglio per via dell’influenza: al suo posto potrebbe agire Bisseck. Sulla fascia destra di centrocampo rimane avanti Luis Henrique, favorito su Carlos Augusto. Possibile anche la conferma di Acerbi, che sarebbe titolare per la seconda gara consecutiva. Nessuna discussione sul reparto offensivo: spazio alla coppia Lautaro Martinez – Thuram, ormai pilastro dell’Inter di Chivu.

Sul fronte inglese pesa la decisione di Slot di escludere Mohamed Salah, non inserito nella lista dei convocati e quindi indisponibile per la serata di San Siro. A confermare questa notizia è stata anche la conferenza stampa di Slot, visibilmente rammaricato per il comportamento del suo giocatore.

Le probabili formazioni di Inter-Liverpool:

Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram. All.: Chivu

Liverpool (4-2-3-1): Alisson; Bradley, Konaté, Van Dijk, Robertson, Gravenberch, Mac Allister, Szoboszlai, Wirtz, Ekitike; Isak. All.: Slot

Ascolti Serie A, boom su Dazn nella 14a giornata di Serie A! Napoli Juventus trascina l’audience: oltre 6.5 milioni di spettatori nell’ultimo turno di campionato

Ascolti Serie A, boom su Dazn: oltre 6,5 milioni di spettatori nel weekend! Il big match del Maradona Napoli Juventus, supera i dati della scorsa stagione

DAZN ha registrato numeri di altissimo livello nel weekend dedicato alla 14ª giornata di Serie A Enilive, confermando il crescente interesse del pubblico italiano verso il massimo campionato. I dati ufficiali diffusi dalla piattaforma il 9 dicembre 2025 testimoniano un risultato di grande rilievo, con una giornata che entra di diritto tra le migliori della stagione.

Dazn ascolti Serie A, la 14ª giornata è la seconda migliore dell’andata

Stando ai numeri comunicati, la 14ª giornata ha sfiorato i 6,6 milioni di spettatori complessivi, per la precisione 6.576.336. Un risultato che la colloca come seconda miglior giornata del girone d’andata, alle spalle solamente del turno che aveva inaugurato il campionato con un picco superiore.

Questi dati confermano non solo la solidità della partnership tra il campionato italiano e la piattaforma streaming, ma anche l’interesse crescente per una Serie A sempre più competitiva, ricca di big match e protagonisti di alto livello.

Dazn ascolti Serie A, Napoli Juventus domina: 1,8 milioni di spettatori

Il traino principale dell’audience è arrivato dall’attesissimo Napoli Juventus, una sfida che ha offerto un confronto inedito in panchina tra Antonio Conte, tecnico degli azzurri, e Luciano Spalletti, allenatore dei bianconeri.

Il match dell’Stadio Maradona ha totalizzato 1.808.105 spettatori, superando non solo le aspettative ma anche i precedenti della scorsa stagione. Le due gare del campionato 2024/2025, entrambe giocate di sabato alle 18:00, avevano registrato 1.419.296 spettatori all’andata e 1.566.746 al ritorno.

Numeri che confermano il grandissimo richiamo mediatico delle due squadre e l’importanza della sfida per la classifica e per la narrazione del campionato. Con un coinvolgimento crescente del pubblico e una sempre più capillare diffusione dei match sulla piattaforma, DAZN consolida la propria centralità nel panorama televisivo sportivo italiano.

Se vuoi, posso aggiungere una tabella comparativa degli ascolti, un focus sulla crescita mese per mese oppure un approfondimento sul trend delle big nei dati audience.

Giudice Sportivo Serie A, Cagliari: ecco la decisione finale su Folorunsho in vista dell’Atalanta dopo la discussione con Hermoso diventata virale!

Giudice Sportivo Serie A, Cagliari: ecco la decisione finale su Folorunsho in vista dell’Atalanta dopo la discussione con Hermoso diventata virale!

Il Cagliari continua a preparare nei dettagli la difficile trasferta di Bergamo, dove sabato 13 dicembre affronterà l’Atalanta per la 15ª giornata di Serie A. Un appuntamento di grande complessità, sia per il valore dell’avversario sia per il momento delicato della stagione, con i rossoblù chiamati a dare continuità al successo ottenuto contro la Roma.

Cagliari squalifiche e decisioni del Giudice Sportivo, il punto dopo la Roma

Parallelamente al lavoro svolto ad Assemini, il club isolano ha rivolto grande attenzione ai verdetti del Giudice Sportivo emessi dopo la 14ª giornata. Riflettori puntati in particolare su due protagonisti del centrocampo di Fabio Pisacane, allenatore sardo classe 1986.

Il primo è Michael Folorunsho, mezzala classe 1998, che ha ricevuto la terza sanzione stagionale. La notizia più rilevante, però, riguarda l’assenza di provvedimenti più pesanti: nonostante le parole rivolte al romanista Mario Hermoso, il centrocampista non è stato squalificato e sarà dunque regolarmente a disposizione per la gara di sabato.

Cagliari squalifiche e decisioni del Giudice Sportivo, Gaetano ammonito: cresce l’attenzione

Anche Gianluca Gaetano, trequartista classe 2000, ha ricevuto un cartellino nell’ultimo turno, collezionando la seconda ammonizione stagionale. Nonostante non sia ancora in diffida, la situazione impone prudenza, soprattutto in vista di un calendario fitto e di sfide ad alta intensità.

Per Pisacane, che sta cercando equilibrio e continuità nella zona mediana, l’eventuale rischio di assenze future resta un fattore da monitorare attentamente. La gara con l’Atalanta, squadra dall’impatto fisico e tecnico superiore alla media, richiederà infatti massima disponibilità e lucidità in mezzo al campo.

Se vuoi, posso aggiungere un approfondimento sulla probabile formazione, sul recupero degli infortunati o sullo stato di forma dei bergamaschi.

Atalanta Chelsea, clima di unione prima della sfida di Champions League! Le due proprietà insieme nel corso della giornata. La Dea: «Rinsaldato un legamene duraturo»

Atalanta Chelsea, clima di unione prima della sfida di Champions League! Le due proprietà insieme nel corso della giornata: il comunicato

Ore di avvicinamento alla grande notte di Champions League all’insegna dell’unione tra Atalanta e Chelsea, attese questa sera alle 21:00 alla New Balance Arena di Bergamo per la sesta giornata della Fase Campionato. Una sfida di alto livello, che mette di fronte la formazione di Raffaele Palladino – tecnico campano classe 1984 – e i Blues guidati da un progetto societario ambizioso.

Nel corso della giornata è andato in scena un incontro istituzionale tra le due proprietà. Per i bergamaschi erano presenti la famiglia Percassi, insieme al co-chairman Stephen Pagliuca, mentre per il club londinese ha partecipato il co-owner Behdad Eghbali. L’Atalanta ha condiviso sui propri canali ufficiali uno scatto dell’incontro, accompagnandolo con un messaggio significativo:

COMUNICATO – «Negli ultimi giorni Atalanta e Chelsea hanno rinsaldato un legame duraturo e che va oltre il rettangolo verde. Le due proprietà sono state al centro di un incontro che ha visto il co-Owner del Chelsea Behdad Eghbali insieme al Presidente Antonio Percassi, al co-Chairman Stephen Pagliuca, all’AD Luca Percassi e a Marc Casper».

Un segnale di continuità in un rapporto che ormai trascende la dimensione sportiva, confermando l’ottima sintonia tra i due club anche fuori dal campo.

Inter Liverpool, manca sempre meno al big-match di Champions League a San Siro! Nerazzurri pronti a dimenticare l’Atletico: questi i possibili undici scelti da Chivu e Slot

Inter Liverpool, manca sempre meno al big-match di Champions League a San Siro! Questi i possibili undici scelti da Chivu e Slot

Reduce dalla sconfitta al Metropolitano contro l’Atletico Madrid, l’Inter torna a respirare l’atmosfera delle grandi notti europee. A San Siro va in scena la supersfida contro il Liverpool, valida per la sesta giornata della fase campionato di Champions League. Una gara dal peso specifico enorme: i nerazzurri, allenati da Cristian Chivu (tecnico romeno classe 1980), vogliono muovere la classifica e mettere un’ipoteca sulla qualificazione diretta agli ottavi.

Con 12 punti, la formazione milanese naviga nella parte élite del girone unico, mentre i Reds inseguono a quota 9, rendendo il confronto un autentico scontro diretto per le gerarchie europee.

Inter Liverpool, Chivu in allarme: febbre per Akanji e dubbi sulla fascia destra

La vigilia in casa nerazzurra non è stata semplice. Manuel Akanji, difensore svizzero classe 1995, è alle prese con un attacco febbrile che lo mette seriamente a rischio. In caso di forfait, il posto nella linea a tre verrebbe occupato dal tedesco Yann Bisseck, classe 2000, sempre più prima alternativa nel pacchetto arretrato.

L’altro rebus riguarda la fascia destra: l’olandese Denzel Dumfries è ancora indisponibile e il ballottaggio si restringe a Luis Henrique e Carlos Augusto, con l’esterno ex Marsiglia favorito anche rispetto al francese Andy Diouf. A centrocampo torna la qualità e l’esperienza di Henrikh Mkhitaryan, mentre davanti spazio ai titolarissimi: il capitano Lautaro Martinez, classe 1997, e Marcus Thuram, attaccante francese che sta vivendo una stagione di grande continuità.

Inter Liverpool, Slot cambia tutto: fuori Salah, dentro i volti nuovi

Dall’altra parte il Liverpool vuole ribaltare le gerarchie del girone. Complice la clamorosa esclusione di Mohamed Salah, al centro di tensioni interne, Arne Slot punta su un undici rinnovato. Riflettori puntati sul tedesco Florian Wirtz, talento classe 2003, e sul centravanti svedese Alexander Isak, supportato dal giovane Hugo Ekitike. Una scelta coraggiosa, ma coerente con la volontà del tecnico olandese di dare nuova identità al gruppo.

PROBABILI FORMAZIONI:

  • INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram. All. Chivu.
  • LIVERPOOL (4-2-3-1): Alisson; Bradley, Konate, Van Dijk, Robertson; Gravenberch, Mac Allister; Szoboszlai, Wirtz, Ekitike; Isak. All. Slot.

Lazio, ecco la decisione del Giudice Sportivo dopo l’espulsione a Gila nel corso della sfida contro il Bologna

Lazio, c’è la decisione del Giudice Sportivo dopo il rosso a Gila durante la sfida contro il Bologna. Tutti i dettagli

Il Giudice Sportivo ha diramato le sue decisioni relative all’ultima giornata di campionato, portando una notizia parzialmente positiva in casa Lazio. Nonostante l’espulsione rimediata contro il Bologna, il difensore Mario Gila è stato squalificato per una sola giornata di campionato, limitando così i danni per la squadra.

La sanzione sportiva è stata accompagnata da una multa di 10.000 euro. Il provvedimento pecuniario è stato inflitto specificatamente “per aver rivolto espressione gravemente irrispettosa al Direttore di gara”, un comportamento che ha pesato sul verdetto finale.

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA, AMMONIZIONE E AMMENDA DI €10.000,00: GILA FUENTES Mario (Lazio): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (Seconda sanzione); per avere inoltre, al 33° del secondo tempo, dopo la notifica del provvedimento di ammonizione, rivolto espressione gravemente irrispettosa al Direttore di gara.

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Milan Como a Perth? Allegri mette fretta alla FIFA: ecco quando arriva la decisione definitiva

Milan Como in Australia? Il tecnico rossonero Max Allegri mette fretta alla FIFA: quando arriva la decisione

Il progetto di far disputare l’incontro di Serie A tra Milan e Como a Perth, in Australia, è ormai alle strette e la decisione definitiva è imminente. La Lega Serie A ha formalmente sollecitato la FIFA per ottenere un responso celere sull’organizzazione della partita fuori dai confini nazionali, con la richiesta chiara di una risposta entro la prossima settimana.

L’Urgenza della Pianificazione Tecnica e Commerciale

L’accelerazione è dettata principalmente da esigenze di pianificazione. Secondo il Corriere della Sera, il primo a volere chiarezza è l’allenatore Max Allegri, il quale necessita di programmare la preparazione della squadra, considerando l’impatto di un lungo viaggio intercontinentale sulla forma fisica dei calciatori e sugli impegni futuri.

Non meno importante è la pianificazione commerciale del Milan. Il club ha già organizzato una serie di eventi extra-campo per i giorni precedenti l’eventuale gara, inclusi incontri con i tifosi (meet and greet) e attività con partner commerciali. La necessità di una tempistica certa è dunque cruciale per onorare gli impegni già presi e per gestire al meglio le aspettative dei fan australiani e dei partner rossoneri.

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Mourinho che frecciata a Conte! «Non mi fate ridere con i giocatori che mancano, perché non avere De Bruyne ma avere McTominay…»

Mourinho punge Conte: «Non mi fate ridere con i giocatori che mancano, perché non avere De Bruyne ma avere McTominay…»

Alla vigilia della cruciale sfida di Champions League tra Benfica e Napoli, José Mourinho ha espresso in conferenza stampa grande ammirazione per gli avversari, guidati da Antonio Conte. L’ex tecnico dell’Inter ha subito messo in chiaro la forza del club campano, citando i due Scudetti vinti recentemente.

Apprezzamento per l’Evoluzione Tattica

Lo Special One ha evidenziato in particolare l’evoluzione tattica dei partenopei, ammettendo di preferire l’attuale stile di gioco rispetto a quello mostrato a inizio stagione. Questo cambiamento, secondo Mourinho, rende il Napoli una squadra più forte e la gara di Champions League estremamente complessa per il suo Benfica.

Assenze Sminuite: L’Elogio alla Rosa Azzurra

Riguardo alle assenze che hanno colpito i campioni d’Italia, Mourinho ha tagliato corto, rifiutando di considerarle un vantaggio per il Benfica. Ha sottolineato la profondità e la qualità della rosa azzurra, portando l’esempio di Scott McTominay, un sostituto di lusso che a suo dire è in grado di non far rimpiangere nemmeno un fuoriclasse come Kevin De Bruyne. In sintesi, il tecnico lusitano è convinto che il cambio di sistema abbia reso il Napoli capace di sopperire alle mancanze grazie a una panchina di altissimo livello.

SUL NAPOLI – «Il fatto di conoscere bene il Napoli può aiutare ma questo non vuol dire che le loro qualità siano inferiori. È una squadra molto forte, ha vinto due scudetti in un brevissimo arco di tempo. In questo momento è una squadra che gioca in modo molto diverso rispetto all’inizio del campionato. Purtroppo per noi però è così, perché mi piace di più come giocano ora rispetto a prima».

SULLE TANTE ASSENZE PER IL NAPOLI? – «Non mi faccia ridere con i giocatori che mancano, perché non avere De Bruyne ma avere McTominay è lo stesso. Io ho delle assenze pesanti ma non voglio piangere. La panchina del Napoli è diversa, se vedete chi gioca dimenticate chi manca. Cambiando il sistema di gioco sono diventati una squadra migliore».

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Conferenza stampa Spalletti pre Juventus Pafos: «Da un punto di vista fisico sono tignosi, vogliosi di metterla su livello individuale. Dopo Napoli…»

Conferenza stampa Spalletti pre Juventus Pafos: le sue dichiarazioni alla vigilia del match di Champions League

Domani torna la Champions League della Juve, attesa alle 21:00 dalla sfida contro il Pafos all’Allianz Stadium. 

Nel giorno di vigilia, martedì 9 novembre, Luciano Spalletti parla in conferenza stampa alle 17:00 per presentare il match davanti ai media. Calcionews24 segue LIVE le sue parole.


JUVE PAFOS – «Il Pafos è una squadra tosta, ha molti brasiliani e portoghesi che san giocare a calcio. Ha fatto brutta figura solo col Bayern, poi ha preso pochissimi gol nonostante abbia disputato partite di alto livello perché ha avuto avversari top. Da un punto di vista fisico sono tignosi, vogliosi di metterla su livello individuale, ti vengono addosso forte, usano le mani, ogni contrasto sarà una storia. Vincendo quel contrasto lì possono determinare la partita. Hanno organizzazione sui calci piazzati, nei due uomini sotto punta hanno qualità da vendere. Dobbiamo essere bravi a non subire ripartenze perché loro ti vengono addosso provando a intimorirti. Dobbiamo fare attenzione, sia in conduzione per forzare la linea difensiva e non perdere palle facili, sia nelle preventive per essere sui riferimenti in modo corretto e non subire ripartenze».

SI ASPETTAVA DI INCIDERE PRIMA SULL’ATTACCO – «I numeri sono quelli non desiderati al momento, per risultati e individualità. Ora ho più conoscenza dei calciatori a disposizione, questo per me è fondamentale. Vedo che sono migliorate alcune cose poi. Non siamo bravi a ripeterle spesso dentro la partita. Dobbiamo riconoscerle di più come detto in precedenza e dobbiamo farne di più. Io gli ho visto fare belle giocate ai nostri attaccanti. Sul gol di domenica significa che ce le abbiamo quelle robe lì, l’essenziale è riproporle più spesso».

HA FIDUCIA NELLA SQUADRA  – «Io ho le stesse intenzioni, certezze, di quando ho accettato di venire a fare l’allenatore della Juventus. Li vedo migliorare in allenamento. Più li vedo e più ho a che fare e più mi arrabbio e mi tranquillizzo allo stesso momento. Mi fan sentire sull’ottovolante. Vedi una cosa ormai presa e che si farà, poi si va ad annullarla e ripartire da capo. Ma a me non cambia niente e non cambierà in futuro, non cambierò da un risultato. Le cose si affrontano: si troverà una spiegazione da quello che è avvenuto per prevedere ciò che sarà».

LEGGI LE PAROLE INTEGRALI DI SPALLETTI SU JUVENTUSNEWS24

Conferenza stampa Kalulu pre Juventus Pafos: «Bremer? Il suo ritorno fa piacere, arriviamo con energia diversa, con gioia e siamo sempre felici»

Conferenza stampa Kalulu pre Juve Pafos: le sue dichiarazioni alla vigilia del match di Champions League

Domani torna la Champions League della Juve, attesa alle 21:00 dalla sfida contro il Pafos all’Allianz Stadium. 

Pierre Kalulu parla in conferenza stampa alle 17.00 per presentare il match davanti ai media. Calcionews24 segue LIVE le sue parole.

TORNARE IN CAMPO – «Quando è un’altra competizione vuoi fare bene e dimostrare che siamo a livello. Sarà una partita importante per noi, abbiamo già la testa lì e siamo pronti».

SCONFITTA DI NAPOLI – «Dopo ogni partita, positiva o negativa, devi sempre prendere lezioni per andare in avanti. Domenica è successo quello che è successo ma parliamo tra noi per prendere i punti positivi che ci son stati e lavorare su cosa non ha funzionato».

RITORNO BREMER – «Siamo un gruppo unito tra noi. Quando uno è infortunato è difficile per tutti. Il suo ritorno fa piacere, arriviamo con energia diversa, con gioia e siamo sempre felici. Ha esperienza».

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Lookman Inter, ecco l’offerta dell’estate per l’attaccante: bonus quasi impossibili all’Atalanta! Tutti i dettagli

Lookman Inter, l’affare saltato nel calciomercato estivo: ecco i bonus “impossibili” decisero l’esito della trattativa

Emergono nuovi e succosi retroscena sulla mancata operazione che avrebbe portato Ademola Lookman all’Inter la scorsa estate. Nonostante l’attaccante nigeriano, reduce da una stagione straordinaria culminata con la vittoria del Pallone d’Oro africano, fosse un obiettivo concreto, la trattativa con l’Atalanta è fallita a causa delle nette divergenze sulle cifre e, in particolare, sui bonus.

Il Dettaglio Cruciale: Scudetto o Champions Subito

Secondo quanto riportato da TMW, l’Atalanta aveva fissato il prezzo del cartellino a 50 milioni di euro. L’offerta dell’Inter si era fermata a 42 milioni di euro più 3 milioni di bonus, ma la natura di questi incentivi si è rivelata il nodo centrale. I 3 milioni, infatti, sarebbero scattati solo in caso di vittoria immediata dello Scudetto o della Champions League nella prima stagione. Una formula ritenuta troppo complessa e quasi irrealizzabile dalla Dea, che non ha ritenuto soddisfacente la proposta nerazzurra, mantenendo ferma la sua valutazione iniziale.

Affare Rinviato: Il Futuro di Lookman Resta Aperto

L’operazione non è andata in porto e Lookman è rimasto a Bergamo, ma il suo prezzo non è sceso. Anzi, si prevede che il cartellino mantenga una valutazione elevata in vista delle prossime finestre di mercato. Nelle ultime settimane, si è registrato un nuovo interessamento da parte del Galatasaray, che si aggiunge ai club di medio-alto livello europeo. L’Inter, pur restando alla finestra, sa che la pista per il fuoriclasse nigeriano è legata a condizioni economiche molto esigenti.

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