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Napoli, vittoria per Diego al Maradona contro il Qarabag in Champions League! McTominay fa cadere il muro degli azeri e regala 3 punti importanti in ottica playoff: l’analisi

Napoli, la squadra di Conte vince contro il Qarabag al Maradona in Champions League nel ricordo di Diego. Decisivo il solito McTominay. L’analisi

Come scrive la Gazzetta dello Sport, il Napoli ha ottenuto una vittoria fondamentale contro il Qarabag con il punteggio di 2-0, un successo che rafforza la sua posizione in Champions League. L

a partita, celebrata anche per il quinto anniversario della morte di Diego Maradona, è stata caratterizzata da una prestazione matura e autorevole della squadra azzurra, che ha dimostrato di non abbassare la guardia nemmeno dopo una partenza difficile.

Il match è stato deciso da Scott McTominay, autore di un gol e di un’autorete procurata. Nonostante l’assenza di De Bruyne, Anguissa e Lukaku, lo scozzese ha preso in mano la squadra, diventando un vero e proprio leader spirituale grazie al suo stile “british” fatto di lotta e fisicità. In attacco, David Neres ha mostrato la sua velocità e tecnica, sfiorando il gol con un’acrobazia spettacolare e colpendo la traversa con un pallonetto. Il suo contributo è stato fondamentale per la vivacità offensiva del Napoli.

Il Qarabag, pur partendo con grande aggressività nei primi minuti, non è riuscito a concretizzare le sue occasioni, mentre Milinkovic è rimasto praticamente inoperoso. Il Napoli ha progressivamente preso il controllo della partita, con il 4-2-3-1 studiato da Conte che ha dato i suoi frutti. Politano è entrato al posto di Beukema, con Neres spostato nel ruolo di trequartista, e la squadra ha dilagato.

Il 2-0 è arrivato grazie a un gol di Jankovic su una rovesciata di McTominay, dopo una serie di tentativi. Il Qarabag ha perso anche Medina, colpito in volto da un pallone, ma il Napoli ha continuato a spingere senza flessioni. Il successo contro gli azeri ha un valore speciale rispetto alla vittoria contro l’Atalanta, poiché il Napoli non ha mai mollato e ha mantenuto alta l’intensità per tutta la durata del match.

Con questa vittoria, il Napoli si posiziona al 18° posto in classifica, con 7 punti, in attesa delle gare di oggi. La squadra di Conte si prepara ora per la sfida decisiva contro la Roma, dove sarà fondamentale continuare a confermare la crescita e la solidità viste in campo contro il Qarabag.

Le prime pagine sportive nazionali – 26 novembre 2025

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

La vittoria dura poco, Allegri gelato: colpa di Maignan

Massimiliano Allegri con il suo Milan non hanno nemmeno il tempo di cullarsi sugli allori, dopo la vittoria nel derby contro l’Inter, subito arriva una gatta da pelare.

Maignan il portiere del Milan che, con le sue parate, ha contribuito alla vittoria nel derby ha gelato Massimiliano Allegri e, soprattutto, i tifosi rossoneri. Nonostante il Milan, infatti, abbia vinto il derby ma, soprattutto, sia nelle prime posizioni della classifica, dopo una stagione deludente, i tifosi non riescono a credere a quanto stia succedendo.

Che Maignan sia uno dei portieri più forti del mondo lo dicono in tanti, per non dire tutti, eppure al Milan la situazione non sembra del tutto rose e fiori. La vittoria nel derby con il portiere francese protagonista ha riacceso un interrogativo che da mesi logora tutti.

Allegri gelato da Maignan, il portiere fa sul serio

Senza troppi giri di parole, la vicenda in questione, riguarda il rinnovo di Mike Maignan, l’estate scorsa durante il mercato il portiere è sembrato sul punto di partire. La stagione deludente e disastrosa del Milan l’anno scorso ha influito anche su bilanci.

Via Maignan per avere un pò di respiro economico in attesa di tempi migliori. Via i calciatori con un ingaggio che, in quel momento storico, sembrava troppo per il Milan. Maignan, però, è restato a Milano e con le sue parate ha contribuito a ridare alla difesa del Milan, grazie anche all’intervento di Allegri in panchina, stabilità ed equilibrio.

Maignan lascia Allegri
Maignan via a zero, tifosi sul piede di guerra (Foto IG @magicmikemaignan – calcionews24.com)

E’ chiaro che il tema oggi si riproponga con forza, Maignan va in scadenza a fine stagione e non ci sono voci su un suo rinnovo, non ci sono voci di trattative. I tifosi, anche quelli più illustri, si interrogano increduli.

Proprio Pellegatti durante la trasmisisone Pressing, infatti, ha dichiarato: “Divento matto, perderemo a zero il portiere più forte del mondo. Ho parlato con il suo agente, mi ha detto che gli avevano promesso un rinnovo del contratto a 5 milioni di euro, dopo qualche errore erano scesi a 4 milioni…. ora non ne vogliono più sapere con questo management per una questione di principio”.

Insomma per chi ama i colori rossoneri perdere un portiere come Mike Maignan sembrerebbe da folli, soprattutto, considerando che lo si perde senza far entrare soldi in cassa. La vittoria nel derby potrebbe aver influenzato emotivamente il giudizio dei tifosi ma resta la realtà dei fatti.

Maignan è un ottimo portiere, il Milan sta facendo una ottima stagione, perderlo a fine anno a zero sarebbe davvero una di quelle situazioni inspiegabili. Il calcio, però, è così e lo è il calciomercato. Ai tifosi non resta altro che aspettare e vedere cosa deciderà la società.

Juve, Spalletti soddisfatto: «Vittoria? Non si tratta di scelte individuali, ma di…».

Spalletti: “La Juventus deve crescere in convinzione e personalità”

Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida di Champions League tra Juventus e Bodo Glimt, offrendo un’analisi attenta della prestazione dei suoi giocatori. Il tecnico ha sottolineato l’importanza di mantenere una squadra compatta e coraggiosa, capace di giocare a viso aperto su un campo difficile. «Abbiamo mostrato una parvenza di squadra vera, con ribaltamenti di fronte e gioco a tutto campo», ha spiegato Spalletti, evidenziando le difficoltà affrontate nel primo tempo, dove alcune occasioni facili non sono state sfruttate.

Il tecnico ha poi difeso le scelte effettuate durante la partita, chiarendo che il suo obiettivo è far crescere l’intera rosa: «Non si tratta di scelte individuali, ma di sviluppo collettivo. Ho visto calciatori con un volto più rilassato. Questi ragazzi soffrono e non sono menefreghisti come qualcuno vorrebbe far credere».

Riguardo alla partita, Spalletti ha elogiato la capacità della Juventus di reagire anche nei momenti complicati, sottolineando che giocare su un campo così impegnativo richiede adattamento e sacrificio. «Ci eravamo informati sulle difficoltà e i giocatori hanno fatto il massimo», ha aggiunto, sottolineando la qualità della vittoria.

Il tecnico ha poi parlato dell’importanza di allenare non solo il fisico, ma anche la mente dei giocatori. «La squadra deve crescere in convinzione e personalità. Subiamo ancora la pressione esterna, ma dobbiamo essere questi», ha detto Spalletti, evidenziando la necessità di costruire ritmo e continuità in allenamento, affrontando situazioni reali di gioco.

In conclusione, Spalletti ha ribadito fiducia nella squadra, convinto che i suoi giocatori abbiano le qualità per migliorare sia mentalmente sia tatticamente. La vittoria contro il Bodo Glimt rappresenta un passo importante per consolidare morale e autostima, elementi chiave nel progetto del tecnico alla guida della Juventus.


Conte, dalle polemiche post Bologna alla serenità. Sentite cosa ha detto il mister del Napoli

Conte: ‹‹Una serata speciale per Napoli, c’era un’energia unica››

Il Napoli guidato da Antonio Conte conquista una vittoria importante in Champions League battendo il Qarabag 2-0 nella quinta giornata della League Phase. Con questo successo, il Napoli sale a 7 punti e conferma la capacità della squadra di affrontare le difficoltà della stagione.

A decidere la partita sono stati il gol di McTominay e l’autogol di Jankovic, ma per Conte la serata aveva un significato più profondo. ‹‹Era una serata speciale per Napoli e per i napoletani. Maradona rappresenta qualcosa che non si può spiegare se non vivi questa città. Nel quinto anniversario della sua morte volevamo onorarlo, e lo stadio emanava un’energia incredibile››, ha dichiarato il tecnico.

Conte ha poi risposto alle critiche sul Napoli: ‹‹Il Napoli non era morto. Non è una questione di essere vivi o meno, ma di continuare a lavorare. Le partite si possono vincere o perdere, ma l’impegno deve essere sempre massimo››. L’allenatore ha anche sottolineato le difficoltà per gli infortuni: ‹‹Avevamo solo sette giocatori in panchina, tra cui due portieri e due giovani come Ambrosino e Vergara. Quando mancano tante alternative bisogna trovare soluzioni creative››.

Il tecnico del Napoli ha insistito sull’aspetto mentale: ‹‹L’energia è fondamentale, e io devo essere il primo a trasmetterla. Dopo Bologna mi sono preso le responsabilità perché non l’ho fatto. Dobbiamo restare uniti, soffrire insieme e continuare la nostra rincorsa, anche se gli imprevisti non mancano. Ieri ci siamo allenati solo quindici minuti per via dell’allagamento del campo, e Gutierrez ha riportato una distorsione››.

Il messaggio di Conte è chiaro: il Napoli deve mantenere compattezza, trasformare le difficoltà in forza e continuare a costruire fiducia ed energia con i propri tifosi.


Pagelle Juve, Yildiz migliore in campo. Chi ha stupito invece tra i bianconeri

Pagelle Juve: Yildiz illumina la rimonta, decisivi David e Openda nella notte di Bodo

Le Pagelle Juve della sfida contro il Bodo/Glimt, valida per la quinta giornata della Champions League 2025/26, raccontano una partita dalle due facce per la squadra di Spalletti. Un primo tempo disastroso, pieno di errori individuali e manovra sterile, seguito da una ripresa di carattere che ha permesso ai bianconeri di ribaltare il 2-1 iniziale grazie ai colpi di Openda, McKennie e David.

Difesa

Perin 6 – Non può molto sui due gol subiti: sul primo tocca ma non basta, sul rigore viene spiazzato. Presenza comunque attenta.

Kalulu 6 – Alterna buone chiusure a momenti di sofferenza, specie nella prima parte di gara. Riesce comunque a mantenersi ordinato.

Kelly 6 – Anche lui balla inizialmente davanti alle accelerazioni dei norvegesi, ma cresce in sicurezza nella ripresa.

Koopmeiners 6 – Impostazione pulita ma senza particolari picchi. Qualche buon intervento difensivo nei momenti più complicati.

Centrocampo

McKennie 6.5 – Primo tempo pieno di errori, poi cambia volto e firma il gol del sorpasso con un colpo di testa da attaccante puro. Le Pagelle Juve lo premiano per la reazione.

Locatelli 6 – Alterna momenti positivi e negativi, ma nella ripresa sale di tono. La sua apertura per David vale tre punti.

Adzic 4 – Il peggiore in campo. Perde dodici palloni in quarantacinque minuti, sbaglia scelte semplici e spreca una chance clamorosa. Giusta la sostituzione.
Dal 46’ Yildiz 7.5 – Il vero uomo della svolta. Cambia ritmo, qualità e identità alla manovra bianconera. Tutte le azioni pericolose passano da lui: protagonista assoluto delle Pagelle Juve.

Cambiaso 6 – Primo tempo anonimo, poi migliora combinando bene sulla sinistra proprio con Yildiz.
Dal 74’ Cabal 4.5 – Regala il rigore del 2-2, si riscatta solo parzialmente nel finale.

Conceicao 6.5 – Il più vivo tra i titolari nel primo tempo, crea due occasioni importanti. Cala un po’ nella ripresa ma resta pericoloso.
Dall’82’ Zhegrova SV

Miretti 6 – Fatica inizialmente, poi cresce e serve l’assist per McKennie. Gli viene annullato anche un gol.
Dal 67’ Thuram 6

Attacco

Openda 6.5 – Finalmente arriva la sua prima rete in bianconero. Dopo un contropiede mal gestito, nella ripresa si riscatta con un gol da opportunista.
Dal 74’ David 6.5 – Entra e decide il match: gol pesantissimo.

Allenatore

Spalletti 6 – Primo tempo da dimenticare, ma la reazione della squadra e il cambio Yildiz gli danno ragione. Blackout da correggere subito.


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Pagelle Napoli-Qarabag 2-0: McTominay decisivo. Hojlund serata no

Pagelle Napoli-Qarabag 2-0: McTominay decisivo, Neres scintilla. Hojlund spreca, Buongiorno guida la retroguardia

Le Pagelle Napoli della sfida di Champions League contro il Qarabag raccontano una gara in cui la squadra di Antonio Conte ha saputo crescere alla distanza, imponendosi 2-0 grazie alla rete di McTominay e all’autorete di Jankovic. Gli azzurri confermano solidità e un’identità sempre più definita, pur con qualche sbavatura individuale.

Le Pagelle Napoli

Milinkovic-Savic 6,5 – Sicuro e attento quando finalmente viene chiamato in causa. Bello il volo su Addai nel finale.

Beukema 6 – Alterna buone letture a momenti di incertezza, ma complessivamente regge.
Dal 64’ Politano 7 – Entra e cambia ritmo: cross tagliati e energie fresche.

Rrahmani 6,5 – Sempre lucido nei duelli, mantiene l’ordine anche nei momenti più confusi.

Buongiorno 7 – Una garanzia: pulito, concentrato e autore di una splendida verticalizzazione che porta al rigore.

Di Lorenzo 6,5 – Errore clamoroso sotto porta, ma si riscatta subito con una gara generosa e un rigore conquistato.

Lobotka 6 – Equilibratore silenzioso: quando c’è lui, il Napoli respira e si compatta.

McTominay 7,5 – Primo tempo sottotono, poi sale in cattedra: gol dell’1-0 e presenza dominante. Fondamentale.

Olivera 6,5 – Motorino instancabile: corre, pressa e tiene la fascia con autorevolezza.

Neres 7,5 – L’uomo più brillante. Sfiora il gol in acrobazia, crea superiorità continua e manda in tilt la retroguardia azera.

Lang 6 – Qualche accelerazione interessante, ma manca continuità.
Dal 75′ Elmas s.v.

Hojlund 5 – Serata da dimenticare: rigore fallito e una grande occasione sprecata.
Dal 75′ Lucca s.v.

Conte 6,5 – Il suo Napoli è solido, organizzato e cresce nei secondi tempi. Vittoria meritata.


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Yildiz nel post gara: «Juve avanti così. Obiettivi? Su questo penso solo ad una cosa»

Yildiz, le sue parole dopo Bodo/Glimt–Juventus: «Penso alla squadra, non ai miei numeri. Miretti meritava il gol»

Kenan Yildiz è stato uno dei protagonisti più discussi della notte europea della Juventus. Dopo la vittoria in rimonta contro il Bodo/Glimt, il talento turco ha parlato ai microfoni di Sky Sport, spiegando sensazioni, scelte tecniche e il suo impatto sulla sfida. Ancora una volta Yildiz ha mostrato maturità e spirito di squadra, qualità che lo stanno rendendo uno dei giovani più apprezzati dell’universo bianconero.

Entrato in campo a gara in corso, Yildiz ha subito cambiato ritmo e intensità del match. Nonostante non fosse stato inserito tra i titolari da Spalletti, il giocatore ha raccontato come abbia saputo solo all’ultimo momento della decisione dell’allenatore. «Prima della partita non sapevo che non avrei giocato», ha spiegato Yildiz, sottolineando però come questo non abbia influito sul suo atteggiamento mentale. «Quando sono entrato, ho pensato solo ad aiutare la squadra. Non cerco gol o assist per me stesso, mi interessa che la Juventus vinca».

Il passaggio più commentato del suo intervento riguarda l’azione che avrebbe potuto trasformarsi nell’assist perfetto per Miretti. Yildiz ha definito quella giocata «probabilmente la migliore della mia partita», rimarcando come il compagno meritasse la gioia del gol. Una frase che conferma ancora una volta la personalità del giovane bianconero, sempre più leader tecnico e morale.

La prestazione di Yildiz ha rappresentato una svolta nella serata norvegese, contribuendo alla rimonta firmata da Openda, McKennie e David. Tre punti che valgono oro in ottica Champions League e che consolidano il ruolo del turco all’interno delle rotazioni di Spalletti.

In una Juventus che continua a cercare equilibrio e continuità, Yildiz si conferma una delle certezze più luminose del presente e, soprattutto, del futuro bianconero.


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Diretta Champions League LIVE: Bodo Glimt Juve 2-3, Napoli Qarabag 2-0

Diretta gol Champions League: martedì vuol dire calcio, quindi segui con noi i LIVE di tutte le partite di stasera

Segui con Calcionews24 la diretta gol dei match del martedì validi per la quinta giornata di Champions League.

BODO-JUVE 2-3

SEGUI QUI LA DIRETTA DEL MATCH DI CHAMPIONS

NAPOLI QARABAG 2-0 LIVE

Finisce qui il match

74′ Autogoal di Jankovic e 2-0 Napoli.

70′ Il Napoli sfiora il raddoppio prima con Neres e poi con Hojlund

65′ Vantaggio del Napoli con McTominay. 1-0 per i partenopei

54′ Il Napoli sfiora il vantaggio su rigore, ma Hojlund si fa ipnotizzare il tiro

FINE PRIMO TEMPO

43′ Di Lorenzo tenta la conclusione a tu per tu con il portiere ma l’azione sfuma

35′ Conclusione di Neres respinta dal portiere avversario.

11′ Addai subito impensierisce gli avversari con una conclusione

La gara è cominciata

Calciomercato Fiorentina, quella squadra vuole a tutti i costi Dodo. Come andrà a finire a gennaio?

Calciomercato Fiorentina: incontro decisivo per il rinnovo di Dodò, ma l’allarme infortunio preoccupa Vanoli

Il Calciomercato Fiorentina vive giorni intensi tra trattative, incontri delicati e imprevisti che rischiano di complicare i piani della società viola. Mentre fuori dal campo la dirigenza sta lavorando per blindare il futuro di uno dei giocatori più importanti della rosa, sul terreno di gioco cresce la preoccupazione per le condizioni fisiche di Dodò. Il terzino brasiliano, uscito malconcio nell’ultimo match contro la Juventus, è alle prese con un problema muscolare che potrebbe costringerlo a un nuovo stop.

Sul fronte Calciomercato Fiorentina, però, le ultime ore hanno portato importanti segnali positivi. Dopo mesi di distanze, incomprensioni e un dialogo quasi congelato, la società ha riaperto in modo deciso il filo diretto con l’entourage del giocatore. Come riportato dal Corriere dello Sport, al Viola Park è andato in scena un faccia a faccia significativo tra il direttore sportivo Roberto Goretti e l’agente del calciatore, Giuliano Bertolucci. Un incontro definito “molto positivo”, che ha permesso di gettare le basi per un rinnovo atteso da tempo.

La Fiorentina ha presentato a Dodò una proposta concreta: un contratto fino al 2029, con opzione per il 2030 legata agli obiettivi, e un ingaggio di circa 2 milioni di euro netti grazie ai vantaggi del Decreto Crescita. Una mossa forte della società, che in passato aveva valutato il terzino fino a 30 milioni di euro e che ora vuole blindarlo dopo due stagioni di alti e bassi ma anche grandi prove di maturità. Il brasiliano, molto legato alla città in cui sono nati i suoi figli, appare orientato a sposare il progetto viola a lungo termine.

Tuttavia, la buona notizia relativa al rinnovo si intreccia con un momento di ansia per il presente. Dodò ha lasciato il campo nell’ultimo turno di campionato per un risentimento ai flessori della coscia destra. Da Bagno a Ripoli non arrivano sensazioni incoraggianti: la sua presenza nella sfida di Conference League contro l’AEK Atene appare altamente improbabile. Saranno necessari nuovi esami per definire l’entità del problema e i tempi di recupero.

Il tecnico Paolo Vanoli attende aggiornamenti per capire se dovrà rivedere le sue scelte sull’out destro nelle prossime partite. Il futuro, almeno sul piano contrattuale, sembra delinearsi positivamente grazie al lavoro del Calciomercato Fiorentina, ma il presente impone prudenza: la squadra dovrà fare a meno di uno dei suoi uomini più importanti proprio nel momento decisivo della stagione europea.

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Calciomercato Parma, come cambiano le cose visto l’infortunio di Suzuki? Spunta fuori una nuova indiscrezione

Calciomercato Parma: l’infortunio di Suzuki complica i piani dei crociati. La situazione attuale

Il Calciomercato Parma potrebbe subire nuovi scossoni dopo il grave infortunio occorso a Zion Suzuki. Il portiere giapponese, protagonista di un ottimo avvio di stagione, ha riportato una frattura scomposta del terzo dito della mano sinistra e dello scafoide durante la gara contro il Milan. Un doppio infortunio che richiederà tempi di recupero lunghi, molto più estesi rispetto a quanto inizialmente previsto, mettendo la società di fronte a valutazioni inevitabili sul mercato.

I consulti medici effettuati nella mattinata odierna hanno confermato le sensazioni negative percepite già subito dopo la partita. Nonostante la splendida rimonta messa in scena contro i rossoneri, l’ambiente crociato si è presto ritrovato a fare i conti con la pesante tegola del ko del proprio numero uno. Suzuki non ha lasciato l’Italia: avrebbe dovuto raggiungere il Giappone per le amichevoli contro Ghana e Bolivia, ma la federazione nipponica lo ha sostituito con Taishi Brandon Nozawa, portiere classe 2001 dell’Anversa.

Il giocatore è rimasto a Collecchio per ulteriori accertamenti e la diagnosi definitiva non ha lasciato margini: sarà necessario un intervento chirurgico per ridurre la frattura. L’operazione è programmata per giovedì in Giappone e Suzuki volerà nel suo Paese accompagnato dal responsabile dell’Area Medica del Parma, Giulio Pasta. Una volta concluso l’intervento, saranno valutati tempi e modalità del recupero, ma la certezza è che il portiere starà fuori per diversi mesi.

In questo scenario, il Calciomercato Parma entra inevitabilmente in gioco. La dirigenza sta discutendo in queste ore se intervenire o meno con un nuovo innesto tra i pali. Da un lato c’è la necessità di garantire stabilità alla rosa, considerando che Suzuki era diventato un punto fisso nelle rotazioni tecniche. Dall’altro lato, il club preferirebbe evitare movimenti affrettati, soprattutto se i tempi di recupero del giapponese dovessero rientrare entro un arco temporale gestibile.

Il Parma valuterà dunque con attenzione l’evolversi della situazione. Non è escluso che si possa sondare il mercato per un portiere d’esperienza, ma allo stesso tempo la società non vuole compromettere la programmazione tecnica già avviata. La decisione definitiva potrebbe arrivare solo dopo l’operazione di Suzuki e una prima stima sui tempi di rientro.

Una cosa, però, è certa: l’infortunio del giapponese ha aperto un capitolo delicatissimo per il Calciomercato Parma, costringendo il club a riflettere su soluzioni immediate e sostenibili in vista dei prossimi mesi.

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Calciomercato Milan, Bartesaghi via? Spunta fuori un retroscena non indifferente sull’esterno rossonero

Calciomercato Milan: il retroscena su Bartesaghi, in estate poteva volare in Spagna. La situazione non lascia dubbi. Ecco la situazione attuale

Nel mondo del Calciomercato Milan, uno dei nomi più discussi nelle ultime settimane è quello di Davide Bartesaghi, protagonista assoluto del derby vinto contro l’Inter. Schierato a sorpresa da Massimiliano Allegri al posto del più esperto Pervis Estupiñan, il classe 2005 ha stupito tutti con una prova di grande personalità, dimostrando di essere già pronto per il palcoscenico dei grandi. È stato proprio Allegri, sin dal suo ritorno a Milanello, a credere con forza nel giovane difensore, arrivando a bloccarne la partenza nonostante le numerose richieste ricevute durante l’estate.

Il Calciomercato Milan aveva infatti visto Bartesaghi vicino a un prestito, soprattutto dopo la retrocessione del Milan Futuro in Serie D, situazione che sembrava destinata a spingere il ragazzo verso una cessione temporanea per trovare continuità. Tuttavia, Allegri pose un veto totale, convinto che Bartesaghi potesse rivelarsi utile fin da subito. Una scelta che oggi si sta dimostrando più che azzeccata.

Tra i club che più avevano manifestato interesse spiccava l’Atletico Madrid. Prima dell’arrivo di Matteo Ruggeri dall’Atalanta, Simeone aveva chiesto informazioni alla dirigenza rossonera su Bartesaghi, convinto che il giovane potesse crescere sotto la sua guida. Nonostante le poche presenze in Prima squadra, il “Cholo” aveva individuato in lui un potenziale enorme, tanto da inserirlo nella lista dei possibili rinforzi. Un retroscena che arricchisce le dinamiche del Calciomercato Milan, confermando quanto il difensore fosse già finito sotto i riflettori internazionali.

Non solo Atletico Madrid: anche Borussia Dortmund e alcune società italiane avevano sondato il terreno. La dirigenza del Milan, con Igli Tare e Allegri in prima linea, ha però sempre difeso il ragazzo, ritenendolo un patrimonio del club. Bartesaghi è infatti cresciuto interamente nel vivaio rossonero, incarnando quei valori che il Milan vuole preservare anche nelle strategie del calciomercato.

Il percorso del giovane difensore racconta un’ascesa rapida ma meritata. L’esordio in Serie A è arrivato il 23 settembre 2023 contro il Verona, subentrando ad Alessandro Florenzi. Pochi giorni dopo, il 2 ottobre, Bartesaghi ha firmato il suo primo contratto professionistico fino al 2026. La fiducia nei suoi confronti non si è mai affievolita: nel 2023 il Milan ha scelto di blindarlo ulteriormente, rinnovando l’accordo fino al 2030.

Un segnale forte anche in ottica Calciomercato Milan, perché mette al riparo il club da assalti futuri e conferma che Bartesaghi sarà uno dei pilastri del progetto rossonero dei prossimi anni.

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Inter, Chivu rivoluzione tutto? Ecco il piano in vista della gara contro l’Atletico Madrid. La situazione non conosce limiti

Inter, Chivu prepara la rivoluzione: novità in ogni reparto per la sfida all’Atletico Madrid. La situazione non conosce dubbi

L’Inter si prepara a tornare protagonista in Europa nella notte del Metropolitano, dove affronterà l’Atletico Madrid nella quinta giornata della League Phase di Champions League. La squadra di Cristian Chivu vuole immediatamente cancellare la delusione del derby perso contro il Milan e riprendere il proprio percorso europeo con determinazione. In casa Inter c’è un obiettivo chiaro: conquistare punti preziosi per blindare la posizione in classifica e avvicinarsi alla “top 8”, fondamentale per ottenere l’accesso diretto agli ottavi ed evitare i pericolosi spareggi.

La vigilia della partita è stata caratterizzata da intense riflessioni tattiche da parte di Chivu, che secondo Sky Sport sta valutando un cambio per reparto rispetto alla formazione vista nel derby. L’Inter ha bisogno di freschezza, solidità e nuove energie, e il tecnico sembra pronto a fare scelte coraggiose.

Tra i pali verrà confermata la fiducia a Yann Sommer: nonostante le critiche per le ultime prestazioni, il portiere svizzero resta un punto di riferimento per l’Inter. In difesa è atteso il rientro di Stefan De Vrij, chiamato a guidare il terzetto arretrato con la sua esperienza internazionale. Ai suoi lati agiranno Manuel Akanji e Alessandro Bastoni, due certezze per la retroguardia nerazzurra.

A centrocampo la principale novità riguarda la fascia destra, dove Luis Henrique avrà finalmente l’occasione di partire dal primo minuto al posto dell’infortunato Dumfries. Il brasiliano dovrà garantire spinta e copertura per un’Inter che vuole aggredire l’Atletico con decisione. In mezzo, torna titolare Piotr Zielinski: il polacco prenderà il posto di Sucic e completerà il reparto insieme a Hakan Calhanoglu e Nicolò Barella, due pilastri imprescindibili del centrocampo dell’Inter. Sulla corsia sinistra confermato Federico Dimarco, pronto a offrire qualità nei cross e soluzioni offensive.

La sorpresa più grande, però, potrebbe arrivare in attacco. Se Lautaro Martinez è certo del posto, al suo fianco il favorito è Francesco Pio Esposito. Il giovane talento italiano sembra aver convinto Chivu, superando nelle gerarchie sia Thuram che Bonny. Una scelta che testimonia la volontà dell’Inter di puntare sulla freschezza e sulla fame di un ragazzo cresciuto nel settore giovanile nerazzurro. Thuram e Bonny, comunque, rimarranno armi importanti da inserire a gara in corso.

Probabile formazione Inter (3-5-2): Sommer; Akanji, De Vrij, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Esposito, Lautaro Martinez. All. Chivu.

L’Inter è pronta alla battaglia europea: Chivu cerca una reazione forte, e il Metropolitano dirà se le scelte del tecnico saranno quelle giuste.

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Calciomercato Inter, Ordonez obiettivo numero uno per rinforzare la difesa. Il piano per gennaio!

Calciomercato Inter: Joel Ordonez nel mirino per il futuro difensivo. La situazione attuale della squadra nerazzurra

Il nome di Joel Ordonez è tornato con forza nelle ultime settimane nei discorsi legati al calciomercato Inter, soprattutto in vista della prossima stagione. Il difensore centrale del Club Brugge, giovane e fisicamente dotato, è uno dei profili monitorati dalla dirigenza nerazzurra per rinforzare e ringiovanire il reparto arretrato. L’interesse dell’Inter per Ordonez è stato confermato da fonti autorevoli come Fabrizio Romano e Matteo Moretto, che hanno approfondito la questione nel loro recente approfondimento su YouTube dedicato alle strategie future del club.

Le caratteristiche del centrale colombiano sono considerate ideali per il progetto dell’Inter: atletismo, aggressività e versatilità, con la possibilità di giocare sia in una difesa a tre sia in sistemi più flessibili. Inoltre, Ordonez è un giocatore con ampi margini di crescita, il che lo rende un investimento interessante sia dal punto di vista tecnico che economico. Per la società nerazzurra rappresenterebbe un’opzione sostenibile, soprattutto se confrontata con altri nomi più affermati e quindi più costosi sul mercato internazionale.

Tuttavia, il percorso verso un’eventuale trattativa dipenderà in larga parte dal futuro di Francesco Acerbi. Il centrale classe 1988 ha un rinnovo complicato e la possibilità di lasciare l’Inter già a giugno è concreta. Solo dopo aver definito la posizione di Acerbi, la società potrà capire se sarà necessario sostituire un titolare o semplicemente rinforzare la profondità del reparto difensivo. In questo scenario, Ordonez diventerebbe una scelta prioritaria per la linea difensiva nerazzurra.

Sul giovane difensore colombiano ci sono anche altri club europei, ma l’Inter ha già effettuato i primi sondaggi e continuerà a monitorarlo con attenzione nelle prossime settimane. L’eventuale accelerazione della trattativa sarà condizionata da eventuali uscite e dalla disponibilità economica del club, con l’obiettivo di assicurarsi un giocatore promettente e con prospettive di crescita.

Nel frattempo, la pista Al-Hilal per Acerbi resta viva, e un’eventuale partenza del veterano potrebbe innescare un effetto domino sul calciomercato Inter, rendendo Ordonez un obiettivo concreto. Il centrale del Club Brugge rimane così uno dei dossier più caldi per la programmazione della difesa nerazzurra nel 2025, con la società pronta a muoversi nel momento giusto per assicurarsi un rinforzo giovane e di prospettiva.

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Calciomercato Milan, Maignan rinnoverà con i rossoneri? Il club lombardo ha ancora una carta in mano da giocare

Calciomercato Milan: Allegri può diventare la chiave per trattenere Maignan. La situazione è abbastanza chiara

Il tema più caldo del Calciomercato Milan riguarda senza dubbio il futuro di Mike Maignan. Il portiere francese, capitano e riferimento assoluto dei rossoneri, ha il contratto in scadenza il 30 giugno e, secondo le indicazioni raccolte da Claudio Raimondi per SportMediaset, al momento non sembra intenzionato a firmare il rinnovo. Una situazione che tiene in apprensione l’ambiente rossonero, consapevole dell’importanza del giocatore e del rischio concreto di perderlo a parametro zero.

Il Calciomercato Milan potrebbe però essere influenzato da un fattore determinante: la presenza di Massimiliano Allegri. Il tecnico, tornato sulla panchina rossonera, avrebbe già avuto un ruolo decisivo la scorsa estate, convincendo Maignan a restare grazie alla forza del suo progetto tecnico e alla grande stima reciproca. Secondo Raimondi, Allegri rappresenta l’arma più credibile che il Milan abbia per ribaltare l’attuale situazione.

La trattativa economica appare complicata: il club offre un ingaggio da 5 milioni di euro netti, mentre Maignan ne chiede 5,5. Una distanza non enorme, ma che si somma al desiderio del giocatore di valutare alternative di alto profilo per la propria carriera. La speranza della società è che Allegri possa incidere nuovamente, sfruttando autorevolezza, fiducia e un rapporto personale molto forte con il portiere. Nel contesto del Calciomercato Milan, il “fattore Allegri” viene vissuto come l’ultima chance per evitare un addio clamoroso.

Sul fronte delle possibili destinazioni, il mercato italiano appare poco realistico. Inter e Juventus, pur avendo apprezzato il rendimento del portiere — decisivo anche nell’ultimo derby della dodicesima giornata — difficilmente riuscirebbero a sostenere l’operazione in termini di ingaggio e commissioni. Inoltre, la concorrenza diretta e le dinamiche interne alla Serie A renderebbero politicamente complicato un trasferimento del genere.

Decisamente più plausibile un futuro all’estero. Il Calciomercato Milan guarda con preoccupazione soprattutto alla Premier League, e in particolare al Chelsea. Il club londinese, da tempo alla ricerca di un nuovo portiere titolare, sarebbe pronto a fare un’offerta difficilmente pareggiabile: ingaggio elevatissimo e un ruolo centrale nel progetto tecnico.

Per il Milan, perdere Maignan a parametro zero sarebbe un colpo durissimo. Per questo, le prossime settimane saranno decisive: la dirigenza spera che Allegri possa ancora una volta fare la differenza e convincere il suo capitano a restare. Nel frattempo, il Calciomercato Milan resta vigile, consapevole che questa è una delle partite più delicate della stagione.

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Hanno già la data di scadenza, l’errore è evidente: Spalletti li manda via dalla Juve

Spalletti ha avuto da subito un impatto immediato per le scelte di gestione, ma ora sotto due bianconeri sono in bilico

La Juventus tra pochi istanti scenderà in campo per affrontare il Bodo/Glimt in trasferta, nella quinta giornata di Champions League. Una partita complessa per i bianconeri, reduci da tre pareggi consecutivi: l’ultimo quello contro la Fiorentina, oggi guidata da Vanoli, subentrato a Pioli in corsa.

Con le squadre già pronte a scendere in campo, l’obiettivo della Juventus è quello di raccogliere punti fondamentali in ottica classifica europea, che al momento li vede in zona eliminazione a causa del pessimo rendimento accumulato: con Tudor erano arrivati due pareggi nelle prime tre partite, con Spalletti è arrivato il terzo, e oggi il bilancio è di tre pareggi e una sconfitta. Un rendimento che, a lungo andare, rischia seriamente di condannare i bianconeri all’uscita dalla massima competizione europea.

Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, la Juventus puntava a ritrovare continuità anche in Serie A, ma il pareggio amaro contro la Viola ha nuovamente frenato l’ambiente bianconero. Spalletti, mentre in questi minuti è impegnato sul campo in Norvegia, deve però fare i conti anche con un possibile doppio addio all’interno della rosa: una situazione ormai arrivata al limite, che non può più essere ignorata e che potrebbe portare alla cessione di due giocatori.

Juve, Spalletti li manda via: c’è la data dell’addio

La dirigenza bianconera non dovrà infatti valutare solo gli acquisti di gennaio, ma anche le possibili uscite, che andranno a ridisegnare lo scacchiere a disposizione di Spalletti. In particolare, sotto osservazione ci sono Jonathan David e Lois Openda, che sembrano far fatica a inserirsi nelle dinamiche e nel sistema di gioco del tecnico toscano. Il minutaggio ridotto e la mancata continuità stanno mettendo in discussione il loro futuro.

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Juve, Spalletti li manda via: c’è la data dell’addio (Foto Instagram) – Calcionews24.com

Il belga ha raccolto pochi minuti anche nel finale della gara contro la Fiorentina, nonostante fosse uno degli investimenti più importanti dell’ultima estate: la dirigenza si aspettava un rendimento e un impatto molto diversi. Se il giocatore ha poco tempo per dimostrare il proprio valore, diventa difficile per lui mandare segnali forti alla società. Questo alimenta l’idea che, con il cambio in panchina, i nuovi acquisti – come anche David – abbiano visto ridurre spazio e centralità, senza riuscire a dare la svolta che ci si aspettava dopo l’addio di Tudor.

Sia David che Openda, infatti, non hanno trovato il giusto spazio né con Tudor né con Spalletti, e questo potrebbe cambiare il futuro di entrambi. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, nonostante gli interrogativi sul loro rendimento, entrambi non dovrebbero muoversi a gennaio: la dirigenza vuole dargli ancora tempo per provare a non gettare al vento l’investimento fatto. L’auspicio è che nella seconda parte della stagione possa esserci una svolta.

Tuttavia, se la situazione non dovesse cambiare, a giugno non è esclusa una doppia cessione. Per ragioni di sostenibilità economica, infatti, la Juventus non può permettersi di lasciare in panchina giocatori con il loro impatto sul bilancio. Spalletti dovrà quindi cercare di dare più spazio ai due attaccanti e, già da questa sera, si spera possano avere più minutaggio per cercare finalmente di incidere diversamente sul campo.

Calciomercato Sassuolo, rottura con Laurienté? Quel club ci proverà per comprarlo a gennaio

Calciomercato Sassuolo: Sunderland torna su Armand Laurienté. La situazione non lascia dubbi per gennaio

Il calciomercato Sassuolo potrebbe registrare presto nuovi sviluppi riguardanti Armand Laurienté. Dopo il fallimento della trattativa estiva e i dissapori tra l’attaccante francese e il club inglese, il Sunderland sembra pronto a riprovare l’assalto al giocatore. Nonostante le difficoltà legate alla sessione in corso, la società inglese rimane vigile, con l’intento di rinforzare il proprio reparto offensivo puntando ancora sull’esterno del Sassuolo.

Laurienté, in forza al Sassuolo con un contratto valido fino al 2027, è stato protagonista di numerosi rumors di calciomercato Sassuolo dall’inizio dell’estate. L’attaccante ha più volte manifestato la volontà di lasciare l’Italia, suscitando l’interesse di club stranieri. Tuttavia, le trattative con il Sunderland non si sono concretizzate, creando una situazione di incertezza sul suo futuro. La società emiliana, dal canto suo, sta monitorando con attenzione le intenzioni del giocatore, valutando ogni possibile scenario prima di prendere decisioni definitive sulla sua cessione.

Se Laurienté dovesse confermare la volontà di non rinnovare il contratto, il Sassuolo potrebbe prendere in considerazione due opzioni principali. La prima sarebbe quella di programmare un trasferimento già durante la sessione invernale di gennaio, così da non rischiare di perderlo a parametro zero. La seconda possibilità, invece, riguarda la cessione in estate, quando il mercato potrebbe offrire migliori opportunità economiche e sportive per il club emiliano. In entrambi i casi, il nome di Laurienté resta uno dei più discussi nel panorama del calciomercato Sassuolo.

L’attenzione dei media è concentrata anche sulle strategie del Sassuolo per sostituire eventuali partenti. La società emiliana, conosciuta per la capacità di valorizzare giovani talenti e reinvestire sul mercato, dovrà decidere se trattenere Laurienté per continuare a rafforzare la squadra o cederlo per capitalizzare su un’eventuale offerta. Nel frattempo, il Sunderland mantiene vivo l’interesse, pronto a formalizzare un’offerta convincente qualora si presentasse l’opportunità di chiudere l’operazione.

Il futuro di Laurienté resta quindi una delle questioni chiave del calciomercato Sassuolo, con tifosi e addetti ai lavori che seguiranno con attenzione ogni sviluppo. La decisione dell’attaccante francese influenzerà non solo il reparto offensivo del club, ma anche la strategia del Sassuolo per la prossima stagione, rendendo la vicenda uno degli argomenti più caldi in Italia e all’estero.

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Vinicius Junior, futuro tutto da scrivere! Molti top club in fermento per il fuoriclasse del Real Madrid. Il punto

Vinicius Junior e il Real Madrid: il calciomercato in fermento. La situazione è ormai chiara per tutti

Il Real Madrid continua a guidare la classifica della Liga, ma l’ultima serie di risultati non è stata brillante: due pareggi consecutivi, con il gioco che fatica a decollare e uno spogliatoio che sembra attraversare momenti di tensione. Al centro delle cronache c’è soprattutto Vinicius Junior, la stella brasiliana dei blancos, la cui situazione potrebbe influenzare il prossimo calciomercato estivo.

Secondo i media spagnoli, parte dello spogliatoio sarebbe insoddisfatta della gestione di Xabi Alonso, con divergenze che vanno oltre il campo. Anche i tifosi iniziano a manifestare il loro malumore, parlando di una “polveriera Real”. In questo clima, il caso Vinicius Junior rischia di diventare il tema principale del prossimo calciomercato. Il brasiliano è ai ferri corti con l’allenatore dopo la sostituzione nel Clasico contro il Barcellona, un episodio che ha fatto discutere e ha portato il giocatore a manifestare platealmente il suo disappunto.

Fonti come The Athletic rivelano che Vinicius Junior avrebbe comunicato alla dirigenza del Real Madrid di non voler rinnovare il contratto in scadenza nel 2027, almeno fino a quando Xabi Alonso sarà sulla panchina dei blancos. Le tensioni tra i due risalgono al Mondiale per club: nella semifinale persa contro il PSG, Alonso inizialmente non lo aveva inserito tra i titolari, costringendo poi a cambiare scelta per un infortunio dell’avversario Alexander-Arnold. Vinicius giocò da esterno destro, fuori posizione, evidenziando i problemi di gestione tattica e di convivenza in campo.

Sul fronte economico, la trattativa per il rinnovo era già ferma all’inizio dell’anno. Il brasiliano percepisce attualmente 18 milioni di euro, mentre il Real Madrid sarebbe disposto ad offrirne 20; l’entourage di Vinicius Junior chiede cifre più alte. Questo scenario alimenta inevitabilmente le voci di mercato, con diversi club europei pronti a monitorare la situazione.

Le possibili mosse del prossimo calciomercato saranno quindi molto influenzate dalle decisioni del brasiliano: un addio non è affatto da escludere, e la gestione di Xabi Alonso sarà un fattore determinante per il futuro del numero 7 madridista. Per il Real Madrid, trattenere Vinicius Junior significa gestire con attenzione un equilibrio delicato tra risultati sportivi e rapporti nello spogliatoio, mentre per il calciomercato europeo la possibilità di vederlo partire accende già i radar dei top club.

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Kane-Barcellona, il centravanti vestirà la maglia blaugrana? Ecco la chiarezza della punta stessa

Harry Kane e le voci sul Barcellona: il centravanti fa chiarezza. La situazione attuale in ottica calciomercato

Harry Kane, attaccante inglese del Bayern Monaco e classe 1993, è finito recentemente al centro delle speculazioni di mercato riguardanti il Barcellona. Intervistato dalla Bild, Kane ha voluto fare chiarezza sulle indiscrezioni: “Non ho avuto contatti con nessuno, mi sento molto tranquillo. Non abbiamo ancora discusso della mia situazione con il Bayern, ma non c’è alcuna fretta. Sono davvero felice a Monaco di Baviera ed è molto improbabile che cambi qualcosa dopo questa stagione”.

Arrivato in Germania nell’estate del 2023 dal Tottenham per 95 milioni di euro, Kane è sotto contratto con il Bayern Monaco fino a giugno 2027. Finora, il centravanti ha impressionato con numeri straordinari: 109 gol in 114 presenze tra Bundesliga, Champions League e coppe nazionali. La sua presenza in squadra è così determinante che nel contratto sarebbe inserita una clausola rescissoria da 65 milioni di euro, cifra che alimenta naturalmente le voci di mercato, soprattutto in chiave Barcellona.

Il club catalano, infatti, ha una storia recente di rapporti con attaccanti di livello mondiale provenienti dalla Bundesliga. Solo un anno prima, nell’estate del 2022, il Barcellona aveva acquistato da un club tedesco un centravanti di spessore, Robert Lewandowski, per 45 milioni di euro. Lewandowski, con la maglia blaugrana, ha messo a segno 109 gol in 160 presenze, diventando un punto fermo dell’attacco del Barcellona. Il suo contratto è in scadenza a giugno 2026, e su di lui si sono già mossi diversi club italiani, tra cui il Milan.

Questi precedenti alimentano naturalmente le speculazioni su un possibile interesse del Barcellona per Kane. Tuttavia, l’attaccante inglese sembra al momento concentrato esclusivamente sul Bayern Monaco, dove ha già dimostrato di poter incidere in maniera determinante a livello nazionale e internazionale. Le dichiarazioni di Kane alla Bild sottolineano come il giocatore non stia pensando a un trasferimento imminente, smentendo di fatto le voci di contatti con il Barcellona.

Il fascino del club catalano rimane comunque forte per molti top player europei, e Kane, con il suo straordinario fiuto per il gol e l’esperienza internazionale accumulata negli anni al Tottenham e ora al Bayern, resta uno dei nomi più appetibili sul mercato. Al momento, però, sembra chiaro che il centravanti inglese non abbia intenzione di lasciare Monaco di Baviera, almeno fino al termine della stagione in corso.

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Formazioni ufficiali Bodo/Glimt Juventus, le scelte di Spalletti per il match di Champions League

Formazioni ufficiali Bodo/Glimt Juventus, le scelte da parte di Spalletti per il match fondamentale in chiave qualificazione. Le ultime

La Juventus vuole ripartire anche in Champions League. La classifica dice tre punti in quattro partite e la necessità di non sbagliare contro il Bodo/Glimt per rilanciarsi e aumentare le speranze di qualificazione. Queste le formazioni ufficiali:

Bodo/Glimt (4-3-3): Haikin; Sjovold, Bjortuft, Aleesami, Bjorkan; Evjen, Berg, Brunstad Fet; Maatta, Hogh, Blomberg. All. Knutsen

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Juventus (3-4-2-1): Perin; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; McKennie, Locatelli, Adzic, Cambiaso; Conceiçao, Miretti; Openda. All. Spalletti

Formazioni ufficiali Napoli Qarabag, le scelte di Conte per il match di Champions League

Formazioni ufficiali Napoli Qarabag. Antonio Conte ha ufficializzato le scelte per la partita di Champions League. Ecco le ultime

Il Napoli contro il Qarabag per ripartire anche in Champions League. Bisogna vincere per rilanciarsi in classifica e rientrare in piena lotta per la qualificazione. Sono quattro i punti conquistate in altrettante partite. Queste le formazioni ufficiali:

Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrhamani, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera; Neres, Lang; Hojlund. All. Conte

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Qarabag (4-2-3-1): Kochalski; Silva, Mustafazade, Medina, Jafarguliyev; Bicalho, Jankovic; Leandro Andrade, Zoubir, Addai; Duran. All. Gurbanov

Adeyemi Inter, il giocatore del Borussia è un obiettivo dei nerazzurri? L’indiscrezione chiarisce tutto

Adeyemi Inter, Romano chiude la porta: nessuna trattativa e il giocatore guarda alla Premier. Il giocatore non sembra rientrare nei piani

Sul suo canale YouTube, l’esperto di mercato Fabrizio Romano ha fatto chiarezza in modo definitivo sulle indiscrezioni che negli ultimi giorni avevano collegato Karim Adeyemi all’Inter. Secondo il giornalista, non esiste alcuna trattativa in corso e la dirigenza nerazzurra non sta portando avanti contatti né discussioni formali per provare a ingaggiare l’esterno offensivo del Borussia Dortmund nel mercato di gennaio.

Romano è stato categorico: la pista Adeyemi Inter non esiste. L’Inter non sta lavorando a un’operazione di tale portata, sia per questioni economiche sia per la volontà dello stesso giocatore. L’attaccante tedesco, classe 2002, non sarebbe mai stato realmente attratto dalla Serie A, preferendo nettamente l’idea di un futuro in Premier League. A conferma di ciò, anche il recente cambio di procuratori va letto proprio in un’ottica di trasferimento in Inghilterra, segnale evidente della direzione scelta dal calciatore.

Secondo Romano, dunque, le voci che nelle ultime settimane hanno parlato di un possibile avvicinamento tra Adeyemi e il club nerazzurro – prima il presunto interesse del Napoli, poi l’ipotesi Inter – non avrebbero mai trovato riscontri concreti. L’investimento necessario per portare l’esterno a Milano sarebbe inoltre troppo elevato per i parametri attuali dei campioni d’Italia, che non intendono impegnarsi in un’operazione onerosa per un profilo che non rappresenta una priorità tecnica.

ADEYEMI INTER – Le parole di Romano: «Dopo nuove verifiche non risulta un’Inter al lavoro per Adeyemi a gennaio. Mi sento di escludere questa pista: il giocatore non è caldo sulla destinazione Italia, il suo desiderio è andare in Premier. Il cambio di procuratori serve proprio a trovare un club inglese. Prima il Napoli, ora l’Inter: queste voci non lo hanno mai scaldato. Non c’è un discorso in piedi e non credo che l’Inter farà un investimento così importante, perché resta un giocatore che costa tanto».

Mentre il capitolo Adeyemi Inter sembra dunque destinato a chiudersi rapidamente, il club nerazzurro continua comunque il proprio lavoro sul mercato, concentrandosi soprattutto sulla crescita interna. Proprio in queste ore, l’Inter ha annunciato il rinnovo di tre giovani talenti della Primavera: Mattia Zanchetta, Jamal Iddrissou e Alain Taho. Un segnale chiaro della volontà della società di consolidare il futuro, blindando i prospetti più promettenti del vivaio e rinforzando il progetto tecnico che guarda ai prossimi anni.

Napoli-Qarabag: info streaming gratis e dove vederla in chiaro

Nel programma della Champions League di questa sera delle squadre italiane impegnate nella massima competizione continenale, spicca il match Napoli-Qarabag. Allo stadio Maradona (fischio d’inizio ore 21), gli azzurri proveranno a tornare alla vittoria in Champions, che manca dalla partita contro lo Sporting di inizio ottobre.

Ci sarà un motivo in più per fare bene: oggi sono cinque anni senza il Pibe de Oro, perciò Di Lorenzo & Co. faranno di tutto per dedicare la vittoria all’indimenticato campione Diego Armando Maradona. Andiamo dunque a scoprire dove vedere Napoli-Qarabag in streaming e le altre info sul match.

Napoli-Qarabag: dove vederla in streaming

La Champions League 2025-26 in Italia è trasmessa principalmente da due broadcaster: Sky e Prime Video. La piattaforma di Amazon però ha diritto solo alla miglior partita del mercoledì, quindi Bodo Glimt-Juventus potrà essere vista in diretta tv su Sky (canali Sky Sport Uno e Sky Sport 252) oppure in streaming su NOW. Questo match infatti non rientra nemmeno tra le partite di Champions in chiaro su TV8, altra emittente di proprietà Sky.

Per quanto riguarda i prezzi di NOW, il Pass Sport – che include Champions, Europa e Conference League, 3 partite di Serie A Enilive in co-esclusiva, Premier League, Bundesliga, il meglio del tennis, F1 e MotoGP – costa 19,99€ al mese se si sceglie il piano annuale oppure 29,99€ per un mese secco.

Le probabili formazioni di Napoli-Qarabag

Se è vero che il Maradona è sempre più un fortino, bisogna ammettere che il cammino del Napoli fino a questo momento in Champions è stato balbettante. Ad oggi la squadra di Antonio Conte ha raggranellato quattro punti in altrettante gare, frutto di una vittoria, un pareggio e due sconfitte (tra cui la roboante debacle contro il PSV per 6-2). Il Qarabag, per il tecnico salentino la rivelazione di questa Champions, è un cliente difficile.

Hojlund e Rrahmani saranno regolarmente disponibili: l’uscita anticipata contro l’Atalanta era legata esclusivamente a scelte tecniche e a un leggero affaticamento. Conte non ha dubbi: manterrà l’impianto con la retroguardia a tre, dove il difensore kosovaro agirà al centro, affiancato da Beukema e Buongiorno.

In mezzo al campo resta invariato il duo Lobotka-McTominay, mentre sulla trequarti è ancora in equilibrio la scelta tra Lang e Politano. Persistono le assenze di Spinazzola e Gilmour, e Lukaku non sarà convocato neppure per la sfida con la Roma. Infortunio anche per Gutierrez: spazio dunque a Olivera.

Le probabili formazioni di Napoli-Qarabag:

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera; Lang, Neres; Hojlund. All. Conte.

QARABAG (4-2-3-1): Kochalski; Silva, Mustafazade, Medina, Jafarguliyev; Bicalho, Jankovic; Leandro Andrade, Zoubir, Addai; Duran. All. Gurbanov.

Calciomercato Napoli, nuovo possibile colpo in Premier League: Manna ha chiesto un giocatore al West Ham. Tutti i dettagli

Calciomercato Napoli, il profilo di Magassa inizia ad essere un obiettivo concreto per i partenopei. Pronta una proposta al West Ham. Le ultime

Nel calciomercato del Napoli torna centrale l’asse con la Premier League, una pista che la dirigenza azzurra continua a monitorare con grande attenzione in vista della finestra di gennaio. La squadra di Antonio Conte, complice l’infortunio di André-Frank Zambo Anguissa e quello del belga Kevin De Bruyne, ha un bisogno concreto di rinforzi a centrocampo. Servono forze fresche, qualità e soprattutto alternative affidabili per non perdere terreno nella seconda parte di stagione.

Nuovi contatti con il West Ham

Secondo quanto riportato da Il Mattino, una delle ultime idee del calciomercato del Napoli porta a Soungoutou Magassa, giovane talento della Francia Under 21, acquistato in estate dal West Ham dopo la sua crescita nel settore giovanile del Monaco. Il classe 2003 è considerato uno dei profili più interessanti del calcio francese, grazie alla sua duttilità tattica che gli permette di agire sia come mediano sia da difensore centrale.

Nonostante il suo potenziale, Magassa ha trovato poco spazio in Premier League: solo 6 presenze e 191 minuti complessivi. Un dato che potrebbe facilitare l’operazione, poiché il Napoli sarebbe intenzionato a chiedere il giocatore in prestito. Giovanni Manna, responsabile dell’area sportiva azzurra, avrebbe già iniziato i primi contatti per capire margini e volontà del club inglese.

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Le preferenze di Antonio Conte

La strategia del calciomercato del Napoli è chiara: profili fisici, dinamici e già abituati all’intensità dei principali campionati europei. Lo stesso Antonio Conte, come analizzato nelle ultime ore da AreaNapoli.it sul proprio canale YouTube, avrebbe indicato la Premier League come il serbatoio preferito da cui attingere per rinforzare il reparto di mezzo.

Magassa, in questo senso, rappresenta un’opportunità concreta, ma non è l’unico nome nella lista dell’allenatore. Il tecnico avrebbe infatti messo nel mirino anche Kobbie Mainoo del Manchester United, uno dei giovani più promettenti del calcio inglese, e Johan Manzambi, talento del Friburgo che si sta imponendo in Bundesliga. Tre profili diversi, ma accomunati da struttura, intensità e potenziale di crescita: esattamente il tipo di calciatori che Conte ritiene ideali per il proprio sistema di gioco.

Un gennaio decisivo

Con la squadra impegnata su più fronti e alcune pedine fondamentali ferme ai box, il calciomercato del Napoli di gennaio si preannuncia particolarmente attivo. La società vuole evitare di trovarsi corta nelle rotazioni e lavorerà per consegnare a Conte almeno un rinforzo di qualità. Magassa è oggi il nome più caldo, ma non è l’unico. Le prossime settimane saranno decisive per capire quale sarà il profilo scelto per dare nuovo equilibrio alla mediana azzurra

Real Madrid, altro infortunio per Huijsen! Non è presente nella lista dei convocati di Xabi Alonso per l’Olympiacos. Il motivo

Real Madrid, nuovo stop per Huijsen: il difensore ex Juventus non c’è tra i convocati di Xabi Alonso per la sfida di Champions

La marcia verso la quinta giornata di Champions League porta cattive notizie al Real Madrid. Dopo il 2-2 in Liga contro l’Elche, la squadra di Xabi Alonso si prepara alla sfida con l’Olympiacos senza Dean Huijsen, fermato da nuovi problemi muscolari.

Il difensore classe 2005, ex Juventus e autore del gol che aveva evitato la sconfitta nell’ultima gara di campionato, ha svolto lavoro differenziato a Valdebebas e non è stato inserito nella lista dei convocati. Lo staff medico ha scelto la prudenza, rinviando il suo rientro.

Nonostante l’assenza, il Real potrà contare su un attacco stellare. Tra i convocati figurano Mbappé, Vinícius Jr. e Bellingham, oltre al giovane Endrick, promesso al Lione. I Blancos cercano punti pesanti per rilanciarsi in Europa, ma dovranno farlo senza la freschezza difensiva di Huijsen.

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Bodo Glimt-Juventus streaming gratis? Dove vederla in diretta live

Il rischio del rinvio della gara c’è ancora, ma alla fine Bodo Glimt-Juventus dovrebbe giocarsi. Nel programma della Champions League di questa sera, la partita che si terrà in Norvegia sarà certamente la più “polare”, letteralmente: si toccheranno punte di -5° durante il match.

I bianconeri hanno assoluto bisogno di una vittoria: in questo momento, classifica alla mano, sarebbero fuori anche dai playoff. E questo è uno degli obiettivi minimi che la società si era posta a inizio stagione. Vediamo innanzitutto dove vedere Bodo Glimt-Juventus in streaming e le altre info sulla partita.

Bodo Glimt-Juventus streaming: dove vedere la diretta

La Champions League 2025-26 in Italia è trasmessa principalmente da due broadcaster: Sky e Prime Video. La piattaforma di Amazon però ha diritto solo alla miglior partita del mercoledì, quindi Bodo Glimt-Juventus potrà essere vista in diretta tv su Sky (canali Sky Sport Uno e Sky Sport 252) oppure in streaming su NOW. Questo match infatti non rientra nemmeno tra le partite di Champions in chiaro su TV8, altra emittente di proprietà Sky.

Per quanto riguarda i prezzi di NOW, il Pass Sport – che include Champions, Europa e Conference League, 3 partite di Serie A Enilive in co-esclusiva, Premier League, Bundesliga, il meglio del tennis, F1 e MotoGP – costa 19,99€ al mese se si sceglie il piano annuale oppure 29,99€ per un mese secco.

Le probabili formazioni di Bodo-Juve

La Juventus affronta il Bodo/Glimt nella quinta giornata della fase a girone unico di Champions League, con fischio d’inizio alle 21 all’Aspmyra Stadion. Le due formazioni sono ancora a caccia del primo successo nella competizione: i bianconeri, avanti di un punto rispetto ai norvegesi, devono evitare ulteriori passi falsi per restare in corsa verso la qualificazione.

Sul fronte Bodo/Glimt, Knutsen perde Gundersen per squalifica e si orienta su Aleesami al centro della difesa accanto a Bjortuft. In avanti, Hauge non è al massimo della forma ma dovrebbe guidare comunque il tridente completato da Auklend e Hogh.

Spalletti pre Bodo Glimt-Juve ha dichiarato che si aspetta una gara combattuta, in cui non avrà a disposizione Gatti. Il tecnico toscano confermerà la linea arretrata formata da Kalulu, Kelly e Koopmeiners braccetto. In mezzo al campo si profila una chance per Adzic, mentre sulle corsie laterali Joao Mario appare in vantaggio su Kostic, con Cambiaso dall’altro lato. In attacco Yildiz e Vlahovic riposano: stando a quanto emerso anche dall’allenamento alla vigilia del match, il peso dell’area passerà a Openda, sostenuto sulla trequarti da Conceição e McKennie.

Le probabili formazioni di Bodo-Juve:

Bodo/Glimt (4-3-3): Haikin; Sjøvold, Bjørtuft, Aleesami, Bjørkan; Brunstad Fet, Berg, Evjen; Auklend, Høgh, Hauge. All. Knutsen.

Juventus (3-4-2-1): Perin; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; Cambiaso, Locatelli, Adzic, Kostic; Conceiçao, McKennie; Openda. All. Spalletti.

Atletico Madrid Inter, parla Simeone in conferenza: «Dobbiamo portare la partita dove sappiamo che possiamo fargli male. Futuro? Mi immagino un periodo all’Inter»

Atletico Madrid Inter, Simeone in conferenza stampa: le parole del tecnico prima della sfida di Champions League

Diego Simeone in conferenza stampa alla vigilia di Atletico Madrid-Inter, valida per il 5° turno della Champions League. Ecco un estratto della conferenza seguita da Internews24:

CHE INTER MI ASPETTO? – «L’Inter è una squadra che gioca molto bene, ha personalità e ben chiaro il modo con cui attaccare. Ha una rosa incredibile. Ho visto la partita col Milan, è stata propositiva in tutta la partita. Non è riuscita a concretizzare quanto creato, ma avrebbe potuto tranquillamente vincere. Il Milan ha difeso in maniera compatta, avrebbe meritato l’Inter. In Champions i numeri parlano chiaro. Dobbiamo portare la partita dove sappiamo che possiamo fargli male».

ABBIAMO GIÀ BATTUTO L’INTER, DOMANI SARÀ PIÙ DURA DI 2 ANNI FA? – «Ci saranno calciatori che ripeteranno la stessa partita di due anni fa. Le partite non sono tutte uguali, l’allenatore è cambiato e ha cambiato alcune situazioni. Mi piace molto la rosa dell’Inter, è fantastica. Ha un turnover straordinario, tutti quelli entrati nel secondo tempo col Milan sono giocatori importanti. Hanno un valore importante».

PREOCCUPATO DAL FATTO CHE I NERAZZURRI VENGONO DALLA SCONFITTA NEL DERBY? – «Chiaro che dopo la sconfitta in un derby l’Inter voglia tornare a vincere subito in Champions League. E’ una delle squadre candidate a vincere il campionato in Italia e in Champions a essere forte come sta dimostrando»

SE SONO ANCORA CONVINTO CHE UN GIORNO ALLENERÒ L’INTER? – «Non dipenderà da me, ma mi immagino un periodo all’Inter nel mio cammino di allenatore».

LEGGI LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI SIMEONE SU INTERNEWS24

Fiorentina Juve, Rocchi commenta il contatto Vlahovic Pablo Marì: «Niente rigore? Decisione giusta, il VAR ha lavorato bene»

Fiorentina Juve, il designatore Rocchi analizza il contatto Vlahovic Pablo Marì: «No rigore? Decisione giusta, bene il VAR»

Mentre la Juventus affrontava gelo e neve a Bodø per una notte decisiva di Champions League, in Italia si è chiuso il capitolo delle polemiche legate al rigore concesso e poi revocato a Vlahovic durante Fiorentina-Juve.

A fare chiarezza è stato Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri, intervenuto a Open Var su DAZN. Nel corso della trasmissione è stato diffuso l’audio originale tra Doveri e la Sala VAR, che ha evidenziato come l’attaccante serbo avesse trattenuto per primo Pablo Marì, portando alla successiva On Field Review e al cambio di decisione.

Rocchi ha spiegato che l’episodio era complesso da valutare in diretta, ma la tecnologia ha permesso di ricostruire la sequenza corretta. «Meglio una review in più che una in meno», ha ribadito, sottolineando come l’obiettivo resti quello di garantire la massima precisione: ogni rigore deve essere assegnato solo se pienamente giustificato. Caso chiuso, ora parola al campo.

LEGGI ANCHE – Cori razzisti a Vlahovic, arriva la decisione ufficiale: il comunicato del Giudice Sportivo dopo Fiorentina Juve

Bodo Glimt Juventus: Chiellini e Comolli bloccati in Svezia. Le ultimissime verso la sfida di Champions League

Bodo Glimt Juventus, disagi per la dirigenza bianconera: Chiellini e Comolli bloccati in Svezia. Le ultime sulla vigilia di Champions

La Juventus vive una vigilia complicata in vista della sfida di Champions League contro il Bodo Glimt. La città norvegese è stretta nella morsa di una nevicata incessante che sta creando disagi logistici e sportivi, trasformando la missione bianconera in una vera battaglia contro gli elementi.

Parte della dirigenza non è riuscita a raggiungere la squadra: Damien Comolli e Giorgio Chiellini sono rimasti bloccati in Svezia a causa delle condizioni meteo proibitive, con neve fitta e scarsa visibilità che hanno impedito l’atterraggio a Bodø. I due dirigenti raggiungeranno la destinazione via terra.

Intanto Spalletti osserva con attenzione la situazione: il campo sintetico dell’Aspmyra Stadion, già insidioso, rischia di diventare una trappola scivolosa. La Juventus dovrà affrontare non solo l’avversario, ma anche un clima surreale che rende la serata ancora più incerta.

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Modric non ha dubbi: «Amo il Milan e da bambino sono cresciuto con il calcio italiano. I rossoneri erano il club che adoravo di più»

Luka Modric spiega il sì al Milan: passione nata da piccolo e parallelismi con la storia del Real Madrid. Le sue parole

Luka Modric è stato uno dei protagonisti assoluti dell’ultimo calciomercato, con il suo arrivo al Milan considerato un colpo di enorme risonanza. Intervistato da Arena Sport, il Pallone d’Oro ha raccontato le ragioni che lo hanno portato a scegliere i rossoneri, sottolineando come la decisione sia maturata sia per motivazioni razionali sia per il legame affettivo verso i colori del club.

PERCHÉ LA SCELTA DEL MILAN – «Dopo il Real, l’ho sempre detto, ovunque tu vada è un gradino più in basso. Non c’è alcun dubbio su questo e tutti i giocatori possono confermarvelo. Ma penso di essere arrivato in un club che per reputazione e storia è molto vicino al Real Madrid: per me è la situazione più ideale che mi potesse capitare.

Soprattutto perché amo il Milan e da bambino sono cresciuto con il calcio italiano. Il Milan era il club che adoravo di più. Quando si è presentata l’opzione del Milan, per me è stata quella giusta».

LEGGI L’INTERVISTA INTEGRALE DI MODRIC SU MILANNEWS24

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