Pagina 504 – Calcio News 24

Calciomercato Napoli, anche Manna sulle tracce del talento ungherese. Il ds dei partenopei potrebbe muoversi in anticipo per anticipare la concorrenza

Calciomercato Napoli, anche i partenopei si sono iscritti alla corsa di Toth, giovane talento ungherese. Vedremo se Manna riuscirà a prenderlo

Il calciomercato del Napoli si sposta in Ungheria, con il club azzurro che ha posato gli occhi su Alex Toth, giovane talento classe 2005 in forza al Ferencvaros. Il centrocampista, che ha compiuto 20 anni lo scorso ottobre, sta vivendo una stagione di grande visibilità, giocando regolarmente sia nel campionato ungherese di Nemzeti Bajnoksag I sia nell’attuale edizione dell’Europa League.

Alex Toth è considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio magiaro. Centrocampista dai piedi raffinati, viene paragonato in patria a Dominik Szoboszlai, attuale stella del Liverpool ed ex obiettivo del Napoli ai tempi di Cristiano Giuntoli. La sua duttilità tattica lo rende un elemento prezioso: può giocare sia da centrocampista centrale sia sulla trequarti, adattandosi a una mediana a quattro o a cinque. La qualità principale di Toth è la capacità di dettare i tempi di gioco, unita a ottime doti balistiche che gli consentono di incidere anche in zona gol. Con i suoi 181 cm per 70 kg, possiede un fisico adeguato per competere ad alti livelli, aspetto che ha ulteriormente attirato l’interesse delle società europee.

LEGGI ANCHE >>> Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Nel panorama del calciomercato del Napoli, il nome di Toth emerge come un possibile investimento per il futuro. La società partenopea, come riportato da AreaNapoli.it, sta monitorando il ragazzo con attenzione, raccogliendo informazioni e valutando le possibilità di inserirlo nei piani futuri del club. Tuttavia, l’osservazione resta per il momento preliminare: il Napoli non ha ancora effettuato un’offerta concreta, preferendo muoversi con calma su un talento così giovane.

Non mancano le concorrenze per Toth. Anche Juventus e Bologna sarebbero sulle sue tracce, mentre negli ultimi mesi alcuni club di Premier League hanno mostrato interesse, contribuendo a far crescere il clamore attorno al giovane centrocampista. La valutazione attuale del Ferencvaros si aggira intorno ai 12 milioni di euro, cifra considerata elevata per un prospetto, ma in linea con il mercato attuale e la notorietà acquisita recentemente da Toth.

Il calciomercato del Napoli continua quindi a guardare con attenzione alle giovani promesse, seguendo profili come quello di Alex Toth che potrebbero rappresentare un investimento a lungo termine. Nei prossimi mesi sarà interessante capire se il club azzurro deciderà di accelerare le trattative, cercando di assicurarsi il talento ungherese prima che altre società europee si inseriscano con maggiore decisione. Il futuro del centrocampista, così come le strategie di mercato del Napoli, rimangono quindi punti di grande interesse per tifosi e addetti ai lavori.

Sampdoria, testa allo Spezia: la squadra doriana non può permettersi errori. Le ultime sul derby ligure

Sampdoria, il derby contro lo Spezia non si può sbagliare per dare continuità a quanto fatto vedere nell’ultimo match. Le ultimissime sulla sfida

La Sampdoria si prepara a una trasferta delicatissima in casa dello Spezia, in programma domenica 30 novembre alle 17:15 allo stadio Picco, per il 14° turno di Serie BKT. Mentre Angelo Gregucci lavora sul campo per mantenere alta l’intensità dopo la vittoria con la Juve Stabia, alcuni dati statistici emersi da Il Secolo XIX offrono una fotografia chiara delle difficoltà che la squadra blucerchiata dovrà affrontare, soprattutto lontano da Genova.

Uno degli aspetti più significativi riguarda la differenza tra il rendimento casalingo e quello in trasferta. Al Ferraris, la Sampdoria ha raccolto 2 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte: una media di 1,14 punti a partita, non eccezionale ma comunque sufficiente per mantenere una certa stabilità. Il vero problema, però, emerge guardando ai risultati lontano da casa. Con soli 0,33 punti conquistati a partita, i blucerchiati detengono la peggior media punti esterna della Serie B, insieme a Bari, Entella e Pescara. Un dato pesante, che conferma quanto la squadra fatichi a esprimersi nelle trasferte più complicate del campionato.

Non meno significativo è il lunghissimo digiuno di successi lontano dal Ferraris: sono ben 402 giorni che la Sampdoria non riesce a conquistare i tre punti in trasferta. L’attuale stagione ha mantenuto questa tendenza negativa, con 2 pareggi e 4 sconfitte fuori da Genova. Per una squadra che punta alla salvezza, invertire questo trend è fondamentale, e la sfida contro lo Spezia rappresenta un’occasione preziosa per provare a cambiare marcia.

Dopo il successo contro la Juve Stabia, la Sampdoria ha ripreso gli allenamenti con un programma mirato. I titolari della precedente gara hanno svolto una seduta di scarico, mentre gli altri elementi della rosa sono stati impegnati in torelli, attivazione fisica e partitelle ad alta intensità negli spazi ridotti. Gregucci ha puntato molto sul ritmo e sul possesso palla, consapevole che la trasferta del Picco richiederà energia e lucidità.

Restano però alcuni dubbi legati alla condizione di Lorenzo Malagrida. Il giovane talento blucerchiato ha lavorato a parte e la sua presenza contro lo Spezia è ancora in bilico. La sua eventuale assenza rappresenterebbe una perdita significativa per il centrocampo della Sampdoria, che dovrà comunque farsi trovare pronto con le alternative disponibili.

Con una classifica che non consente distrazioni e una trasferta storicamente complessa, la Sampdoria è chiamata a una prova di maturità. Recuperare punti lontano da Genova non è più un’opzione, ma una necessità per dare slancio alla corsa salvezza. Il Picco dirà se questo gruppo è pronto a compiere il salto che i tifosi aspettano.

Zirkzee Juventus, la pista si è raffreddata? Le ultime sull’attaccante olandese in vista del calciomercato invernale

Zirkzee Juventus, la pista dell’olandese sembra essersi raffreddata. Sul giocatore sembra essere in vantaggio la Roma di Gasperini

Il destino di Joshua Zirkzee al Manchester United sembra ormai segnato. L’esperienza inglese dell’attaccante olandese, esploso in Serie A con la maglia del Bologna, non ha mai preso realmente quota, e secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’addio nel mercato di gennaio è lo scenario più probabile. I Red Devils, delusi dal rendimento del giocatore e impegnati in una revisione tecnica complessiva, hanno deciso di aprire alla cessione, pronti a valutare le offerte in arrivo nella prossima finestra di mercato.

In questo contesto si inserisce con decisione la Roma, che sembra aver bruciato la concorrenza. Il club giallorosso, alla ricerca di un attaccante di qualità da mettere a disposizione di Gian Piero Gasperini, ha individuato in Zirkzee il profilo ideale per potenziare il reparto avanzato. Da Trigoria filtra ottimismo: un’offerta concreta dovrebbe arrivare già nelle prime settimane di gennaio, con l’obiettivo di riportare l’olandese in Serie A e rilanciarlo sul piano tattico e mentale.

E sul fronte Zirkzee Juventus? Dopo mesi di attenzioni, sondaggi e apprezzamenti, la società bianconera sembra essersi chiamata fuori dalla corsa. Non si tratta, come spesso accade, di un limite economico, ma di una scelta tecnica precisa. La dirigenza guidata da Damien Comolli ritiene che il reparto offensivo sia già completo, soprattutto dopo gli investimenti estivi che hanno portato a Torino Jonathan David e Loïs Openda. Entrambi hanno iniziato a dare risposte importanti, come dimostrato nella recente vittoria di Champions League contro il Bodo/Glimt.

LEGGI ANCHE >>> Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

A ciò si aggiunge la permanenza di Dusan Vlahovic, confermato almeno fino a giugno. Con tre punte centrali competitive, l’inserimento di un quarto profilo come Zirkzee rischierebbe di creare sovraccarico in un reparto dove Luciano Spalletti sta ancora cercando la giusta armonia. L’allenatore alterna con regolarità il 4-3-3 e il 3-4-2-1, lavorando su equilibri delicati che un nuovo innesto potrebbe compromettere.

Per questo motivo, la pista Zirkzee si è progressivamente raffreddata, lasciando il palcoscenico alla Roma. La Juventus preferisce concentrare le proprie energie su altri reparti che necessitano di interventi urgenti, in particolare il centrocampo, dove manca un vero regista, e la difesa, che necessita di rinforzi numerici e qualitativi.

Il sogno dei tifosi bianconeri di vedere Zirkzee in maglia juventina, dunque, sembra destinato a rimanere tale. Al contrario, l’ipotesi di un futuro giallorosso per l’olandese si fa sempre più concreta, con la Roma pronta a sfruttare una situazione favorevole e a garantirgli un progetto tecnico centrale.

Atletico Madrid Inter, dubbi sul vantaggio dei Colchoneros: ecco cosa è successo e perché i nerazzurri hanno protestato

Atletico Madrid Inter, il gol del vantaggio sta facendo molto discutere. Il tocco con il braccio di Baena era punibile? Ecco le ultime

La sfida di Champions League tra Atletico Madrid Inter si è accesa sin dai primi minuti grazie a un episodio destinato a far discutere ancora a lungo. I colchoneros hanno infatti trovato il vantaggio al 9’ minuto con una rete firmata da Álex Baena, ma la dinamica dell’azione ha immediatamente generato polemiche e richieste di chiarimento, soprattutto dal fronte nerazzurro.

L’azione nasce da un cross teso di Molina, abile a inserirsi sulla fascia e a mettere in mezzo un pallone insidioso. La difesa dell’Inter, però, non è riuscita a gestire al meglio la situazione: Carlos Augusto ha respinto malamente la sfera, lasciandola in una zona pericolosa. Baena, appostato nei pressi dell’area piccola, ha colto l’attimo e ha servito un assist a Julian Alvarez, che ha insaccato con un facile tap-in. In un primo momento il gol è stato annullato per un presunto fuorigioco, ma dopo una revisione attenta al VAR la decisione è stata ribaltata e l’Atletico si è portato sull’1-0.

Il tema arbitrale è tornato dominante pochi minuti dopo, quando al 11’ si è verificato un nuovo episodio controverso legato alla rete di Baena. Dopo un’azione confusa, caratterizzata da un doppio rimpallo, il pallone è terminato sul braccio dell’attaccante, che ha poi depositato in rete. Anche in questo caso, la tecnologia è intervenuta: il VAR ha analizzato a lungo la dinamica, valutando se il tocco fosse punibile secondo il regolamento. Alla fine, però, la decisione ha confermato ancora una volta la validità della rete, consolidando il vantaggio dell’Atletico.

LEGGI ANCHE >>> SEGUI IL LIVE DELLE PARTITE DI CHAMPIONS LEAGUE

La partita Atletico Madrid Inter ha così assunto subito i toni di una sfida nervosa, segnata da episodi al limite e da continue verifiche tecnologiche. I giocatori dell’Inter hanno protestato, ritenendo irregolare almeno una delle due conclusioni, ma la direzione arbitrale non ha cambiato posizione. Con l’Atletico avanti nel punteggio, ora la squadra di Simone Inzaghi è chiamata a reagire con convinzione per non complicare il proprio percorso europeo.

In un match così importante, segnato da episodi dubbiosi e da un’alta tensione competitiva, la reazione mentale sarà determinante. L’Inter dovrà ritrovare ordine, ritmo e lucidità per rientrare in partita, mentre l’Atletico proverà a sfruttare l’inerzia favorevole. La sfida Atletico Madrid Inter promette ancora scintille, tra decisioni arbitrali sotto la lente e un equilibrio che può cambiare da un momento all’altro.

Calciomercato Milan, nome nuovo per l’attacco dei rossoneri: Tare è pronto a sfidare quella big italiana. Le ultime

Calciomercato Milan, i rossoneri continuano ad essere alla ricerca di un bomber. Il nome vagliato da Tare è quello di Fabio Silva. I dettagli

Il calciomercato del Milan torna al centro delle attenzioni mentre la squadra di Massimiliano Allegri prosegue la propria corsa in campionato. Se sul campo l’obiettivo è consolidare una posizione di vertice, dietro le quinte la dirigenza rossonera sta già pianificando le mosse per la sessione di gennaio. Il mercato invernale si preannuncia particolarmente caldo, soprattutto per quanto concerne il reparto offensivo, dove il Milan potrebbe intervenire per completare una squadra che ha mostrato qualità ma anche la necessità di nuove soluzioni.

In questo contesto, il calciomercato del Milan ha rimesso sotto i riflettori un nome che non è nuovo agli uomini di via Aldo Rossi: Fábio Silva. Il giovane attaccante portoghese, classe 2002, è al centro delle analisi degli esperti di mercato, e in particolare di Fabrizio Romano, che nelle ultime ore ha svelato dettagli interessanti sulla sua situazione. Silva non è soddisfatto del suo minutaggio e sta valutando un trasferimento già a gennaio per trovare maggiore continuità. Romano ha confermato che il Milan aveva mostrato interesse in passato e che il ragazzo aveva accolto con entusiasmo le voci provenienti dalla stampa portoghese: un segnale non indifferente che potrebbe favorire un eventuale affondo rossonero.

Ma il percorso non è privo di ostacoli. Il calciomercato del Milan dovrà fare i conti con una concorrenza tutt’altro che semplice. Silva è infatti finito nel mirino anche di Roma e Juventus, pronte a inserirsi nel valzer delle punte che caratterizzerà la finestra di gennaio. È lo stesso Romano ad avvertire: «Occhio a Fábio Silva nel giro degli attaccanti». Le big della Serie A si preparano a muovere le prime pedine e la sensazione è che questo incastro di trattative possa trasformarsi rapidamente in un derby di mercato.

LEGGI ANCHE >>> Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Per il Milan, le scelte offensive saranno strettamente legate alla situazione di Santiago Gimenez. L’attaccante messicano non ha ancora offerto garanzie fisiche e tecniche, complici alcuni infortuni e prestazioni altalenanti. La sua posizione rappresenta un nodo centrale del calciomercato del Milan: una sua partenza o una perdita di fiducia definitiva potrebbero accelerare l’apertura verso altri profili, con Fábio Silva in pole come possibile nuovo innesto.

Intanto l’attenzione del pubblico rimane anche sulle quote della sfida di campionato contro la Lazio, mentre altra attualità riguarda il futuro di Maignan e le condizioni dei rossoneri in vista del prossimo turno. Ma è chiaro che, dietro la cortina del campo, le strategie del calciomercato del Milan stanno già prendendo forma per costruire una squadra sempre più competitiva.

Deiola Cagliari, il centrocampista racconta il gol candidato al Premio Puskas: ecco il pensiero del giocatore

Deiola Cagliari, il centrocampista ha raccontato a suo modo il gol che lo ha portato alla candidatura per il Premio Puskas. Ecco i dettagli

Il calcio mondiale guarda con curiosità e ammirazione verso la Sardegna grazie alla candidatura al Premio Puskás di un gol destinato a rimanere nella storia. Al centro della scena c’è Deiola, protagonista assoluto di una rete spettacolare che il club rossoblù ha deciso di raccontare attraverso un video esclusivo pubblicato sui propri canali ufficiali. Il contenuto, subito apprezzato dai tifosi, ripercorre nei dettagli quel gesto tecnico straordinario, permettendo agli appassionati di rivivere le sensazioni del centrocampista sardo al momento dell’esecuzione.

Il gol candidato al premio FIFA è quello segnato nella decisiva sfida contro il Venezia, una rete che ha avuto un peso enorme sia per la classifica del Cagliari sia per il valore estetico dell’azione. Il club ha scelto di offrire un dietro le quinte unico, dando voce proprio a Deiola , che nel video analizza ogni passaggio dell’azione, raccontando come si è costruito un capolavoro dal sapore internazionale.

Nel suo racconto, Deiola descrive l’inizio dell’azione, nata da un rinvio apparentemente innocuo trasformato in pochi istanti in un intreccio di qualità, movimenti senza palla e intuizioni di grande tecnica. Dal fraseggio con Gaetano e Makoumbou fino allo scarico per Augello, tutto converge verso quel momento decisivo: l’arrivo del pallone nella zona che Deiola aveva già intuito di dover occupare. Da lì parte il tiro che ha catturato l’attenzione dei tifosi di tutto il mondo, un destro potentissimo e preciso, accompagnato dal rumore secco dell’impatto, che gli ha subito fatto capire di aver compiuto qualcosa di speciale. L’esultanza davanti alla Curva, tra i colori rossoblù, è diventata l’immagine simbolo di quella prodezza.

LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Oltre all’eco internazionale generato dal gol di Deiola, nelle ultime ore intorno al Cagliari si è parlato anche delle parole dell’ex rossoblù Alberto Marchetti, che ha commentato l’imminente sfida contro la Juventus e il lavoro del tecnico Fabio Pisacane. L’ex centrocampista ha evidenziato i rischi di un salto così improvviso dalla Primavera alla Serie A, pur riconoscendo le potenzialità del giovane allenatore.

In un clima di grande attenzione, il Cagliari si prepara alla trasferta del 29 novembre, mentre i bookmaker vedono i rossoblù sfavoriti, come mostrano le ultime quote di Serie A. Nel frattempo cresce l’orgoglio della piazza per la candidatura di Deiola, un simbolo della passione sarda e dell’importanza dei calciatori cresciuti sull’isola. Qualunque sarà l’esito del Premio Puskás, il suo gol resterà un manifesto di tecnica, coraggio e identità rossoblù.

Champions League, i risultati delle 18:45: bene il Copenaghen. Il Monaco frena in casa del Pafos

Champions League, i risultati delle sfide delle 18:45: solamente una vittoria. Il Monaco a sorpresa pareggia in casa del Pafos

Nove gol in due partite. Sono state sfide delle 18:45 molto bene dal punto di vista dello spettacolo, meno per quanto riguarda alcuni risultati. Il Copenaghen batte 3-2 l’Almaty e rilancia in parte le proprie ambizioni di qualificazione.

LEGGI ANCHE >>> SEGUI IL LIVE DELLE PARTITE DI CHAMPIONS LEAGUE

A sorpresa, invece, frena il Monaco. La squadra del Principato non va oltre 2-2 con il Pafos. Entrambe le squadre salgono a quota 6 in classifica e restano in corsa per la prossima fase. Ecco i risultati:

Copenaghen Kairat Almaty 3-2 (26′ Dadason (C), 59′ rig. Larsson (C), 73′ Robert (C), 81′ Satpaev, 90′ Baybek)
Pafos Monaco 2-2 (5′ Minamino (M), 18′ David Luiz, 26′ Balogun (M), 88′ aut. Salisu)

Blitz Marotta, incontro e scambio: Frattesi non vede l’ora

Davide Frattesi non riesce a trovare spazio nemmeno con Chivu e sembra pronto a lasciare l’Inter: Marotta ha in mente uno scambio pazzesco.

In casa Inter ritrovarsi ad analizzare la sconfitta rimediata nel derby non è certamente facile. Lautaro e compagni hanno avuto tante occasioni per segnare, tra cui i due pali e il rigore sbagliato da Calhanoglu, senza però riuscire a battere l’eccellente Maignan.

Alla fine l’Inter è rimasta a mani vuote per la quarta volta in 12 gare di campionato: un po’ troppe sconfitte, come ha ammesso lo stesso Chivu nella conferenza stampa post-gara. Contro l’Atletico Madrid i nerazzurri – fin qui 4 gare e 4 vittorie in Champions – andranno a caccia del riscatto: una sfida, quella con i Colchoneros, interessante non solo per il risultato sul campo.

Marotta, infatti, vuole cogliere l’occasione per discutere di mercato con i vertici dell’Atletico Madrid. In particolare, stando ai rumors, sembra che il presidente dell’Inter voglia proporre agli spagnoli uno scambio che può fare contenti entrambi i club.

Come ricordato anche dalla Gazzetta dello Sport, la scorsa estate l’Atletico Madrid aveva fatto più di un sondaggio su Davide Frattesi. Alla fine il centrocampista romano ha scelto di rimanere alla Pinetina, anche perché l’addio di Simone Inzaghi e l’arrivo di Cristian Chivu sembrava potergli garantire un minutaggio più elevato e forse anche una maglia da titolare.

Frattesi via dall’Inter: Marotta prepara il super scambio

Invece in questa prima parte di stagione le cose non sono andate esattamente come auspicato dall’ex Sassuolo. Chivu gli ha finora concesso di partire dal primo minuto solo in pochissime occasioni: anche il tecnico rumeno lo considera di fatto una semplice alternativa.

Davide Frattesi e Nahuel Molina in primo piano
Frattesi via dall’Inter: Marotta prepara il super scambio con Molina – Calcionews24.com (Instagram Davide Frattesi e Nahuel Molina)

Una situazione che sta spingendo Frattesi a prendere in considerazione eventuali proposte da altri club. Marotta vuole cogliere la palla al balzo e approfittare del match di Champions con l’Atletico per capire se i Colchoneros sono ancora interessati al giocatore.

L’idea del presidente dell’Inter è quella di mettere in piedi uno scambio che coinvolga Nahuel Molina. L’esterno destro, da tempo nel mirino dell’Inter, è tornato di moda nelle ultime settimane viste le prestazioni non convincenti di Luis Henrique.

Molina, seguito con attenzione anche dalla Juventus, sarebbe davvero il rinforzo ideale per Cristian Chivu: il 27enne argentino è senz’altro un profilo di spessore per alzare il livello sulla corsia destra. Allo stesso tempo Simeone sarebbe felicissimo di poter contare su un centrocampista come Frattesi, in grado di garantire il giusto mix di quantità e qualità.

Eintracht Atalanta, Palladino a Sky Sport: «Mi aspetto una prova di maturità dai miei ragazzi. Sarà una partita dura. Su Scamacca…»

Eintracht Atalanta, Palladino a pochi minuti dal match ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Le parole del tecnico della Dea sulla sfida

La prima di Palladino da allenatore in Champions League contro l’Eintracht Francoforte. A pochi minuti dal match il tecnico dell’Atalanta ha parlato ai microfoni di Sky Sport.

PARTITA – «Mi attendo una prova di maturità dai miei. Saremo chiamati a superare degli ostacoli, ma sono certo che ci riusciremo. La mentalità deve essere sempre offensiva anche contro squadre che si muovano tanto e giocano in modo fluido».

SCAMACCA – «A Napoli ha fatto bene. Questa è una squadra con giocatori forti e validi. Ancora li conosco poco, ma li sto scoprendo su tutti i punti di vista».

ESORDIO IN CHAMPIONS – «Siamo in uno stadio molto bello e in una competizione che sogniamo tutti. Questo vuol dire che in questi anni abbiamo fatto un ottimo lavoro».

LEGGI ANCHE >>> SEGUI IL LIVE DELLE PARTITE DI CHAMPIONS LEAGUE

Atletico Madrid Inter, Chivu parla a Prime: «In questa competizione tutte le partite sono molto complicate. Dubbi di formazione? Vi dico una cosa»

Atletico Madrid Inter, Chivu ai microfoni di Prime Video ha analizzato la partita di Champions League a pochissimi minuti dal fischio d’inizio

A pochi minuti da Atletico Madrid Inter, Cristian Chivu ha parlato ai microfoni di Prime Video. Le parole del tecnico romeno.

SOFFERENZE IN CAMPO – «In Champions sono tutte partite complicate, perché il livello è alto. Sappiamo dell’importanza della partita e che non sarà facile, ma siamo pronti».

FORMAZIONE– «Dubbi di formazione? Mai avuti, ero sicuro di quelli che potevo mettere in campo». LEGGI LE DICHIARAZIONI COMPLETE DI CHIVU SU INTERNEWS24.COM

Milan, continua la preparazione per la sfida contro la Lazio. Dubbi su Pulisic: come sta l’americano in vista della partita

Milan, la testa è rivolta già alla Lazio. Sabato sera un nuovo test per gli uomini di Allegri. Al momento è in dubbio Pulisic: le ultime sull’americano

Il Milan continua a lavorare a pieno ritmo in vista del big match di campionato in programma sabato sera a San Siro contro la Lazio, una sfida che potrebbe rivelarsi decisiva per la corsa ai piani alti della classifica. L’atmosfera a Milanello è sempre più carica: lo staff e i giocatori percepiscono l’importanza della gara, soprattutto per dare continuità ai risultati positivi che il Milan ha collezionato nelle ultime settimane. La tabella di marcia della vigilia è già stata definita nel dettaglio, con un programma pensato per arrivare alla sfida nelle migliori condizioni.

Domani mattina la squadra sosterrà un allenamento chiave, utile per sciogliere gli ultimi dubbi tattici e verificare lo stato di forma dei giocatori che Allegri vorrà schierare contro la formazione di Maurizio Sarri. Sarà una seduta importante, soprattutto per testare gli automatismi offensivi e le soluzioni studiate per mettere in difficoltà la difesa biancoceleste.

Nel pomeriggio sarà poi il momento della comunicazione: Massimiliano Allegri presenterà la partita in conferenza stampa alle ore 15. Il tecnico del Milan risponderà alle domande dei giornalisti dalla sala stampa del centro sportivo, anticipando temi, possibili scelte di formazione e la strategia con cui il Milan proverà a superare la Lazio. Il suo intervento è molto atteso, anche per capire quale sarà la gestione dei giocatori non al meglio.

LEGGI ANCHE >>> Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

A proposito di condizioni fisiche, l’allenamento odierno ha registrato le assenze di Alexis Saelemaekers e Christian Pulisic, due pedine fondamentali per gli equilibri del Milan. Saelemaekers ha accusato un fastidio alla schiena, mentre Pulisic ha preferito non forzare a causa di un leggero affaticamento muscolare. Entrambi dovranno essere monitorati con attenzione nelle prossime ore, perché il loro recupero potrebbe incidere sulle scelte di Allegri per la gara di sabato.

Sebbene al momento non sembrino esserci segnali particolarmente allarmanti, il Milan adotterà un approccio prudente per evitare complicazioni: in questa fase della stagione la gestione delle energie è fondamentale e ogni stop muscolare può trasformarsi in un problema più serio. La speranza del club rossonero è di riavere entrambi in gruppo entro breve tempo, così da poter contare su tutto il potenziale offensivo nel match contro la Lazio.

Con il conto alla rovescia ormai iniziato, il Milan si prepara dunque a un appuntamento che potrebbe rappresentare un punto di svolta per il proprio cammino stagionale.

Formazioni ufficiali Atletico Madrid Inter, le scelte di Simeone e Chivu per la partita di Champions League

Formazioni ufficiali Atletico Madrid Inter, le scelte da parte di Simeone e Chivu per la sfida importante in chiave qualificazione

La Champions League del 26 novembre accende i riflettori sul Wanda Metropolitano, dove l’Inter farà visita all’Atletico Madrid. Una sfida dal grande fascino europeo, con i nerazzurri chiamati a confermare la solidità mostrata finora nel girone e i colchoneros pronti a sfruttare il calore del proprio pubblico per mettere in difficoltà la squadra di Chivu. In palio ci sono punti pesanti per la qualificazione agli ottavi, in un match che promette intensità e spettacolo.

FORMAZIONI UFFICIALI

ATLETICO MADRID (4-4-2): Musso; Molina, Giménez, Hancko, Ruggeri; G. Simeone, Barrios, Cardoso, Gallagher; Alex Baena, Alvarez. Allenatore: Simeone

INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Bisseck, Bastoni; Carlos Augusto, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Bonny, Lautaro Martinez. Allenatore: Chivu

LEGGI ANCHE >>> Champions League in TV: programma, orari e dove vederla

Formazioni ufficiali Eintracht Atalanta, le scelte di Palladino per la sfida di Champions League

Formazioni ufficiali Eintracht Atalanta, le scelte da parte di Palladino per il match fondamentale in chiave qualificazione

La Champions League del 26 novembre porta l’Atalanta in Germania per affrontare l’Eintracht Francoforte. Al Deutsche Bank Park si respira aria di grande sfida: i nerazzurri cercano punti pesanti per consolidare il cammino europeo, mentre i padroni di casa vogliono sfruttare il fattore campo per rilanciarsi nel girone. Una partita dal sapore intenso, con due squadre pronte a giocarsi le proprie ambizioni davanti a un pubblico caldo e appassionato.

FORMAZIONI UFFICIALI

EINTRACHT FRANCOFORTE (4-2-3-1): Zetterer; Collins, Koch, Theate, Brown; Dahoud, Chaibi; Doan Götze Knauff; Burkardt. All. Toppmöller

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossounou, Hien, Djimsiti; Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; De Ketelaere, Lookman; Scamacca. All. Palladino

LEGGI ANCHE >>> Champions League in TV: programma, orari e dove vederla

Bodo Glimt Juventus, Andrea Bargione analizza: «Un primo tempo irrispettoso! Attenzione a questo particolare» – VIDEO

Bodo Glimt Juventus, il giornalista Andrea Bargione analizza la vittoria dei bianconeri: ecco le sue dichiarazioni – VIDEO

Andrea Bargione, intervenuto nella puntata di Ma che partita hai visto dopo Bodo Glimt-Juve, ha commentato la vittoria dei bianconeri per 3-2 in Champions League.

Il giornalista ha analizzato il primo tempo della squadra di Spalletti, sottolineando come la reazione nella ripresa abbia permesso di ribaltare il match.

LEGGI ANCHE – Champions League 2025/2026: calendario, risultati, classifica

Juve Cagliari, rossoblù al lavoro: prosegue la preparazione in vista della sfida

Juve Cagliari, rossoblù al lavoro al CRAI Sport Center di Assemini: continua la preparazione per la sfida di Torino

I rossoblù intensificano la preparazione in vista della trasferta di Torino contro la Juventus, in programma sabato 29 novembre. La squadra, rinvigorita dalle ultime prestazioni, si è ritrovata al CRAI Sport Center di Assemini per affinare schemi e ritmo gara.

Allenamento sotto gli occhi di Giulini

La seduta, seguita dal presidente Tommaso Giulini, ha visto il gruppo impegnato in esercizi tecnico-tattici guidati da Fabio Pisacane e dal suo staff. Dopo una fase di attivazione, i giocatori hanno lavorato su situazioni di gioco specifiche e concluso con una partita su campo ridotto, utile a migliorare velocità di pensiero ed esecuzione. Intanto, Luca Mazzitelli ha svolto lavoro personalizzato, con lo staff medico che monitora le sue condizioni.

Attesa per la conferenza

La preparazione proseguirà giovedì 27 novembre con una nuova seduta mattutina, al termine della quale Pisacane incontrerà i media. La conferenza stampa pre-partita, fissata per le 12.30 e trasmessa in diretta streaming sull’app ufficiale del Cagliari, sarà l’occasione per analizzare l’avversario e svelare le ultime scelte di formazione.

LEGGI ANCHE – Classifica Assist Serie A 2025/2026: in sei in vetta

Atletico Madrid-Inter streaming gratis: dove vedere la diretta tv in chiaro con Prime Video

Tra le partite di oggi all’interno del programma della Champions League, spicca la super sfida Atletico Madrid-Inter. I nerazzurri vogliono archiviare in fretta la sconfitta con il Milan e prepara una sfida di tutt’altra intensità: questa sera sarà di scena al Wanda Metropolitano nella quinta giornata di Champions League. L’inizio della sfida è fissato alle ore 21.

La squadra di Chivu arriva all’appuntamento con un percorso europeo impeccabile, fatto di quattro successi consecutivi, ma da qui in avanti il livello degli avversari crescerà notevolmente. Dall’altra parte, la formazione di Simeone viaggia a quota 6 punti e ha bisogno di risultati per inserirsi nella corsa alle prime otto posizioni e mettere al sicuro il pass per i playoff.

Fatta questa breve panoramica, andiamo a scoprire dove vedere Atletico Madrid-Inter in streaming gratis (spoiler: sì, si può vedere gratis!).

Atletico Madrid-Inter streaming gratis: guardala senza pagare su Prime Video

Vedere gratuitamente il match è possibile e lo si può fare in maniera molto semplice. I passaggi da seguire sono questi:

  • Vai sul sito di Prime Video;
  • Registrati con la prova gratuita di 30 giorni;
  • Guarda la partita.

Si, perchè la miglior partita del mercoledì sera della Champions League 2025-26 la trasmette Prime Video. Per chi non si è ancora iscritto al servizio, c’è la prova gratis di 30 giorni, che peraltro non vincola in alcun modo: terminato il periodo di prova, potrai decidere se continuare con l’abbonamento oppure no (che comunque costa poco, ovvero 4,99€ al mese e ti dà un sacco di vantaggi).

Le probabili formazioni di Atletico Madrid-Inter

Contro l’Inter è vietato sbagliare per l’Atletico Madrid, che si presenta all’incontro con qualche defezione pesante: Llorente, Oblak e Le Normand non saranno disponibili. Simeone dovrebbe affidare le fasce a Molina e Ruggeri, mentre Nico Gonzalez e Raspadori, salvo sorprese, troveranno spazio soltanto a gara in corso. In avanti ci sarà Griezmann, mentre Sorloth sembra destinato inizialmente alla panchina. Tra i pali toccherà a Musso.

Per i nerazzurri al Metropolitano è una sfida cruciale. Il piano gara di Chivu prevede alcune modifiche rispetto alla formazione scesa in campo nel derby. Il dilemma Sommer è risolto: giocherà lui in porta. In difesa è previsto il rientro di De Vrij, mentre in mezzo al campo Zielinski appare favorito su Sucic, con Mkhitaryan ancora ai box. Sulla corsia destra ci sarà un cambio: Luis Henrique prenderà il posto di Carlos Augusto. In attacco, accanto a Lautaro Martinez potrebbe esserci Pio Esposito, anche se Bonny resta un’alternativa concreta. Thuram dovrebbe subentrare nella ripresa. Il rientro di Dumfries slitta ancora.

Le probabili formazioni di Atletico Madrid-Inter:

ATLETICO MADRID (4-4-2): Musso; Molina, Gimenez, Lenglet, Ruggeri; G. Simeone, Barrios, Koke, Baena; Griezmann, Alvarez. All. Simeone.

INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, De Vrij, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Esposito, Lautaro. All. Chivu.

Juventus One, al via la mostra fotografica ‘Portraits of Identity, Inclusion & Youth’ nella sede bianconera

Si inaugura nella sede bianconera la mostra fotografica ‘Portraits of Identity, Inclusion & Youth’, parte del progetto Juventus One

Juventus, annunciata sul sito ufficiale una nuova iniziativa del progetto Juventus One per la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre. Ecco la nota del club:

COMUNICATO – In occasione del 3 dicembre, Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, per la prima volta nella sua storia, Juventus apre le porte della sede di Via Druento 175 a Torino alla community bianconera, per accogliere un progetto unico: Portraits of Identity, Inclusion & Youth, una mostra fotografica dedicata a Juventus One, la squadra paralimpica del Club.

Si tratta di un’occasione imperdibile per chiunque desideri scoprire storie autentiche di sport e vita. La mostra racconta infatti il progetto Juventus One attraverso undici ritratti, undici storie di atleti che hanno trovato nel calcio un punto di partenza, non di arrivo. Storie di coraggio, di cambiamento e appartenenza. In ognuno di loro c’è una vittoria che non si misura nei gol. C’è chi ha scoperto la forza di cambiare, chi ha ritrovato sé stesso, chi ha imparato che la squadra è un modo per sentirsi vivo. La disabilità non è un limite, ma solo una tra le tante possibili condizioni umane.

La mostra è gratuita e aperta su prenotazione, con visite guidate dagli atleti stessi. Di seguito date e orari:

  • Mercoledì 3 dicembre – dalle 14:30 alle 18:15, ultimo ingresso alle 17:30;
  • Sabato 6 dicembre – dalle 09:30 alle 18:15, ultimo ingresso alle 17:30;
  • Domenica 7 dicembre – dalle 09:30 alle 18:15, ultimo ingresso alle 17:30;
  • Lunedì 8 dicembre – dalle 09:30 alle 18:15, ultimo ingresso alle 17:30;
  • Mercoledì 10 dicembre – dalle 14:30 alle 18:15, ultimo ingresso alle 17:30.

Il numero di posti per ciascuno slot è limitato: per procedere alla prenotazione clicca qui. In base all’ordine cronologico di iscrizione, verrà inviata una mail di conferma (o di eventuale indisponibilità) alle persone registrate.

Il progetto Juventus One, nato nel 2017, oggi coinvolge oltre 120 atleti con disabilità cognitive, relazionali, sensoriali e fisiche, suddivisi in otto squadre che partecipano alle competizioni della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale della FIGC.

All’interno della Strategia ESG “Black, White & More”, Juventus One rappresenta la testimonianza concreta di come lo sport possa diventare uno strumento di empowerment, coesione e formazione:

  • Juventus One @School promuove percorsi nelle scuole per scardinare i pregiudizi legati alla disabilità;
  • Juventus One & Youth offre a bambine, bambini e adolescenti con disturbi dello spettro autistico o disabilità cognitive uno spazio sicuro e stimolante in cui esplorare e sviluppare la propria passione per il calcio.

La mostra è progettata per essere accessibile e garantisce un accesso agevole alle persone che utilizzano sedie a rotelle o con ridotta mobilità. Durante la visita è sempre presente una guida che accompagna i partecipanti lungo il percorso. I contenuti sono supportati da pannelli descrittivi (in italiano e inglese) e da materiali audio accessibili tramite QR Code, che rimandano a una sezione dedicata del sito.

Portraits of Identity, Inclusion & Youth è un progetto di Juventus, in collaborazione con ASD Nessuno Escluso e adidas».

LEGGI ANCHE – Juventus finalmente a Torino: si chiude l’Odissea norvegese, missione compiuta e blocco aereo superato

Milan, parla Gabbia: «Dobbiamo lavorare, stiamo migliorando passo passo grazie al lavoro con Allegri. Sul derby…»

Gabbia all’evento BMW: obiettivi chiari, elogio al lavoro con il tecnico e alla compattezza del gruppo. Le sue parole

Durante un evento esclusivo organizzato da BMW, partner storico del Milan, Matteo Gabbia ha parlato ai microfoni di Sky Sport per fare il punto sulla stagione rossonera. Il difensore, cresciuto nel vivaio, si è ormai imposto come una colonna della retroguardia e dello spogliatoio, incarnando al meglio il senso di appartenenza alla maglia.

Nelle sue dichiarazioni, Gabbia ha mostrato grande lucidità e attaccamento ai colori, soffermandosi sugli obiettivi personali e di squadra. Dalla vittoria nel Derby, che ha dato entusiasmo all’ambiente, alla prossima sfida contro la Lazio, fino al sogno Scudetto, il centrale ha tracciato la strada da seguire con determinazione.

La crescita del difensore è evidente e rappresenta uno dei successi della gestione tecnica attuale, capace di valorizzare le risorse interne e trasformarle in leader emotivi e tecnici. Gabbia è oggi un punto fermo del Milan, simbolo di solidità e maturità in un reparto che ha ritrovato equilibrio e numeri importanti. Ecco le parole:

SUL DERBY VINTO – «Ogni derby ha qualcosa di speciale, soprattutto se poi hai la bravura e la fortuna di vincerlo. Sono dei giorni dove stiamo lavorando tanto, anche ieri abbiamo fatto due allenamenti tosti, perché comunque sappiamo che dobbiamo dare continuità, la partita più importante adesso è quella contro la Lazio. Poi stiamo bene insieme: siamo un gruppo sano, di ragazzi che si vogliono bene. Anche quando condividiamo del tempo fuori dal campo siamo felici».

SULLO SCUDETTO – «Penso che siamo molto allineati con il mister, siamo lucidi e tranquilli. Dobbiamo lavorare, stiamo migliorando passo passo grazie al lavoro con lui e il suo staff. Poi quando saremo nella fase finale dell’anno cercheremo di fare il meglio possibile, ma per noi e per i tifosi, questa maglia ci impone di fare il massimo del risultato».

LEGGI LE PAROLE COMPLETE DI GABBIA SU MILANNEWS24

Mercato Sampdoria: la società definirà le strategie a gennaio! Ecco cosa può succedere

Mercato Sampdoria, a gennaio la società pronta a scoprire le sue mosse. Tutti i dettagli su i blucerchiati

L’attesa sta per finire: il 2 gennaio si aprirà ufficialmente la sessione invernale di calciomercato, data cruciale per la Sampdoria. I blucerchiati, impegnati in una difficile risalita dalla classifica di Serie B, vedono nella “rumba” del mercato l’occasione decisiva per rinforzare un organico apparso incompleto e fragile in più reparti.

La regia della proprietà

A guidare le strategie ci sarà il triumvirato composto dall’investitore Joseph Tey, dal plenipotenziario Nathan Walker e dal presidente Matteo Manfredi. La dirigenza è consapevole che non basteranno piccoli ritocchi: serve un cambio di rotta netto per puntare alla salvezza e ridare solidità alla squadra.

Obiettivo: almeno cinque rinforzi

Le necessità sono già definite: almeno cinque o sei innesti di spessore, con urgenza soprattutto in attacco e a centrocampo, dove la rosa ha mostrato lacune in fase realizzativa e di costruzione. La sessione di gennaio sarà un banco di prova decisivo per il progetto tecnico e societario, con tifosi e ambiente in attesa di risposte concrete per evitare che la stagione si trasformi in un incubo.

LEGGI ANCHE – Calendario Serie B 2025/2026: date, giornate, risultati, classifica

Roma Midtjylland, i convocati di Gasperini per la sfida di Europa League: due buone notizie!

Roma Midtjylland: la lista dei convocati del tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini, due rientri importanti

Giovedì alle 18:45 la Roma affronterà il Midtjylland nel quinto turno di Europa League. Per la sfida, mister Gasperini ha diramato la lista dei convocati giallorossi, chiamati a confermare quanto di buono mostrato nelle ultime uscite europee.

La gara rappresenta un passaggio importante nel cammino della squadra, che punta a consolidare la propria posizione nel girone e a mantenere alta la concentrazione in vista della fase decisiva della competizione. Ci sono Bailey e Dybala, la lista completa:

Portieri: Svilar, Gollini, De Marzi

Difensori: Rensch, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Pisilli

Attaccanti: Ferguson, Soulé, El Shaarawy, Bailey, Dybala

LEGGI ANCHE – Europa League 2025/2026: calendario, risultati, classifica

Bari, Vivarini in arrivo: accordo di sei mesi con opzione di rinnovo! I dettagli

Il Bari affida la guida tecnica a Vincenzo Vivarini: contratto semestrale con possibilità di proroga. Le ultimissime

La stagione del Bari vive un momento delicato. Dopo appena 12 giornate e soli 13 punti raccolti, la società ha deciso di cambiare rotta. L’ultimo successo risale al 2 novembre contro il Cesena: da allora, una serie di risultati negativi ha trascinato i biancorossi al diciassettesimo posto in classifica.

La dirigenza, preoccupata dall’assenza di vittorie e dal rischio di una stagione complicata, ha scelto di intervenire. Fabio Caserta è stato sollevato dall’incarico durante l’allenamento mattutino, condotto dal preparatore atletico Aldo Reale. L’obiettivo è chiaro: ridare slancio e fiducia a squadra e tifosi.

Al suo posto è stato individuato Vincenzo Vivarini, tecnico con esperienza in Serie B e già protagonista in passato sulla panchina del Bari. La società punta su di lui per invertire la rotta e riportare la squadra in zone più tranquille della classifica.

I dettagli dell’accordo

Vivarini ha risolto il contratto che lo legava al Pescara ed è pronto a firmare un accordo di sei mesi con opzione di rinnovo, vincolata al raggiungimento di obiettivi come l’accesso ai playoff. Non è la prima volta che siede sulla panchina biancorossa: nella sua precedente esperienza portò il Bari al secondo posto e fino alla finale playoff, persa 1-0 contro la Reggiana.

Grazie alla recente modifica dell’accordo collettivo, gli allenatori esonerati dalla Serie B entro il 20 dicembre possono accettare un nuovo incarico nella stessa stagione. Una circostanza che consente a Vivarini di tornare subito protagonista con il Bari.

LEGGI ANCHE – Calendario Serie B 2025/2026: date, giornate, risultati, classifica

Juventus finalmente a Torino: si chiude l’Odissea norvegese, missione compiuta e blocco aereo superato

Juventus di ritorno a Torino: conclusa la difficile trasferta in Norvegia, superato il blocco aereo. Le ultimissime

La spedizione bianconera in Norvegia si è rivelata complicata non solo sul campo, ma anche fuori. Il rientro a Torino è infatti slittato a causa delle condizioni proibitive dell’aeroporto di Bodø, dove freddo polare e raffiche di vento hanno paralizzato il traffico aereo, costringendo la squadra a una lunga attesa.

Pista ghiacciata, volo fermo per ore

La pista di decollo, ricoperta da uno strato di ghiaccio dopo una notte di temperature estreme, ha reso impossibili le operazioni di volo in sicurezza. Il charter bianconero, previsto per la tarda mattinata intorno alle 12:00, è stato bloccato dalle autorità aeroportuali. Luciano Spalletti e i suoi uomini hanno dovuto attendere in hotel mentre mezzi spazzaneve e antighiaccio lavoravano senza sosta per ripristinare le condizioni minime di sicurezza. Il rischio di restare un’altra notte oltre il Circolo Polare Artico ha alimentato tensione e preoccupazione.

Via libera e arrivo a Torino

La situazione si è sbloccata poco dopo mezzogiorno. La squadra ha raggiunto lo scalo alle 12:55, pronta a partire non appena fosse arrivato il via libera definitivo. I volti dei giocatori e dello staff tradivano stanchezza ma anche sollievo: la prospettiva di un blocco prolungato era ormai scongiurata.

La nuova finestra di partenza è stata fissata poco dopo le 13:00 e, intorno alle 14, è arrivato l’ok definitivo. La Juventus è così decollata da Bodø con destinazione Caselle, dove l’atterraggio è avvenuto poco dopo le 17. Una trasferta complessa, segnata da imprevisti e disagi, che si è chiusa solo con il ritorno a Torino.

LEGGI ANCHE – Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Abodi su Euro 2032: «Su Milano c’è stato un cambio di passo con il rogito. La funzione del rinnovamento va ben oltre il 2032» 

Abodi, doppio fronte: da un lato la candidatura di Milano a Euro 2032, dall’altro l’indagine sulle curve di Inter e Milan

Il Ministro dello Sport Andrea Abodi, intervistato da L’Espresso, ha affrontato diversi temi di attualità

EURO 2032 – «La funzione del rinnovamento va ben oltre il 2032. Intanto abbiamo tolto ogni possibilità di equivoco con il commissario Massimo Sessa, appena nominato. I privati hanno messo a disposizione non meno di 4 miliardi di euro. Soltanto a Roma e Milano ci sono 2,8 miliardi. Per Euro 2032 sono stati avviati dieci progetti, con Firenze e Venezia già alla fase di cantiere. Il governo mette a disposizione da 100 a 160 milioni di euro attraverso CDP e ICS»

MILANO – «Su Milano c’è stato un cambio di passo con il rogito. Da parte nostra spianeremo gli ostacoli burocratici. Ho ampliato il confine della legge sugli stadi del 2013 con il riconoscimento dello stadio come struttura strategica. Il commissario Massimo Sessa, che ha ottenuto il concerto del MIT e MEF, è già al lavoro con uno stanziamento di 100 milioni di euro per i progetti di prima fascia» 

IL GOVERNO – «In effetti, non siamo in grado di definire fino in fondo gli assetti di alcuni fondi stranieri. La Federcalcio e la neonata commissione indipendente guidata da Massimiliano Atelli collaboreranno per dare un contributo in questo senso. Quando la finanza è sana, non si nasconde e il calcio è molto esposto. Ci sono rischi sul piano delle multiproprietà e dell’attività degli agenti fino ad arrivare alle infiltrazioni criminali. Più si scende di categoria più il problema esiste» 

INDAGINE CURVE – «Credo che il significato di questa indagine sia anche che c’è una curva che vuole delinquere e una che vuole tifare. Per la prima non c’è spazio. Sul piano della proprietà la commissione indipendente opererà per vagliare sia la credibilità finanziaria, sia l’aspetto reputazionale, come altre leghe già fanno. Soggetti che scompaiono in un luogo e riappaiono in un altro a fare danni vanno esclusi»

LEGGI ANCHE – Prossimo turno Serie A 2025/2026

Lukaku non ce la fa per la Roma: il bomber belga resta ai box, ma il Napoli già si prepara ad accoglierlo

Niente Roma per Lukaku: l’attaccante belga continua il lavoro individuale e punta il rientro nel big match contro il Napoli

L’attesa per rivedere Romelu Lukaku protagonista sul terreno di gioco dovrà ancora prolungarsi. Antonio Conte, tecnico energico e abituato a vincere, ha chiarito senza mezzi termini che l’attaccante belga non è in condizione di scendere in campo, nemmeno in vista del delicato confronto di campionato contro la Roma.

“Non è assolutamente pronto,” ha dichiarato Conte, sottolineando come il centravanti debba completare il percorso di lavoro individuale prima di ritrovare la forma ottimale. La notizia, riportata dall’ANSA, spegne le speranze di un rientro immediato del bomber per la sfida domenicale contro i Giallorossi.

Il carisma oltre il campo

Nonostante l’assenza forzata, Conte ha voluto rimarcare l’importanza di Lukaku all’interno del gruppo. L’allenatore lo ha definito un “leader carismatico riconosciuto a livello internazionale”, capace di incidere non solo con i gol ma anche con la sua presenza nello spogliatoio.

Dopo il lungo periodo trascorso in Belgio per curare l’infortunio, il semplice fatto di averlo nuovamente accanto ai compagni rappresenta già un passo significativo per il morale della squadra. La sua guida e la sua positività alimentano la mentalità vincente del gruppo, anche quando non può contribuire direttamente sul campo.

Il modello Milan: la forza dei leader

Il tema del leader carismatico non riguarda solo l’Inter. Anche il Milan, sotto la guida del nuovo allenatore Massimiliano Allegri, punta con decisione sulla personalità dei giocatori, consapevole che il talento da solo non basta per vincere.

In parallelo, il direttore sportivo Igli Tare lavora sul mercato alla ricerca di figure forti, capaci di trascinare i compagni nei momenti più complessi. La sinergia tra qualità tecnica e carisma è considerata da Allegri e Tare la chiave per arrivare al successo in Serie A.

La vicenda Lukaku ribadisce quanto sia cruciale avere leader sani e presenti: non solo per i gol, ma anche per la spinta motivazionale che può fare la differenza in una stagione lunga e impegnativa.

LEGGI ANCHE – Probabili Formazioni Serie A 2025/2026, la guida alla 13ª Giornata

Allenamento Milan, Pulisic e Saelemaekers assenti nella seduta odierna! Le loro condizioni in vista del big match di sabato contro la Lazio

Allenamento Milan, Pulisic e Saelemaekers assenti nella seduta odierna! Precauzione dello staff di Max Allegri in vista del big match contro la Lazio

La preparazione del Milan in vista della prossima gara di campionato contro la Lazio è proseguita, ma con due importanti assenze nella seduta di allenamento odierna. Come riportato da MilanNews24, non hanno preso parte all’allenamento con il gruppo Alexis Saelemaekers e Christian Pulisic, due esterni offensivi fondamentali per lo scacchiere tattico di Allegri.

Saelemaekers ha accusato un fastidio alla schiena, mentre Pulisic ha dovuto fare i conti con un lieve affaticamento muscolare. Sebbene questi problemi fisici non sembrino preoccupare particolarmente nel breve periodo, lo staff medico e tecnico ha preferito adottare un approccio cautelativo, monitorando attentamente le condizioni di entrambi i giocatori.

Monitoraggio delle condizioni nei prossimi giorni

Il Milan ha deciso di monitorare attentamente le condizioni di Saelemaekers e Pulisic nei prossimi giorni per valutarne l’effettivo recupero. La loro assenza in allenamento potrebbe rappresentare una difficoltà in vista dell’impegno contro la Lazio, anche se al momento la situazione non sembra allarmante. Tuttavia, la squadra rossonera dovrà attendere l’evoluzione clinica per determinare se i due esterni saranno pienamente recuperati e disponibili per la partita.

La gestione dei carichi di lavoro e degli affaticamenti muscolari è fondamentale in questo periodo della stagione, e ogni piccolo problema fisico potrebbe avere un impatto significativo sulla rosa. La speranza del Milan è che Saelemaekers e Pulisic possano rientrare in gruppo in tempo per essere a disposizione per la partita contro la Lazio.

Premier League, espulsione Gueye ad Old Trafford: il centrocampista dell’Everton rischia grosso! Le scuse non bastano, ecco quanto potrebbe essere lunga la squalifica

Premier League, Everton: Gueye rischia grosso per l’espulsione ad Old Trafford dopo aver schiaffeggiato il compagno di squadra!

L’immagine di Idrissa Gueye che lascia Old Trafford espulso, dopo aver schiaffeggiato il compagno di squadra Keane, ha rapidamente fatto il giro del mondo. Il cartellino rosso mostrato dall’arbitro non sarà l’unica conseguenza per il centrocampista senegalese. Secondo il regolamento della Premier League, un rosso diretto può comportare fino a tre turni di squalifica.

Nonostante l’incidente sia avvenuto tra compagni di squadra, Gueye non è esente da punizioni. Anche le scuse sincere e immediate del giocatore non lo salveranno dalle possibili conseguenze.

«Mi assumo tutta la responsabilità della mia reazione. Quanto accaduto non riflette chi sono né i valori che rappresento. Le emozioni possono prendere il sopravvento, ma nulla giustifica un comportamento del genere. Mi assicurerò che non accada più», ha scritto il centrocampista sui social, cercando di fare ammenda per l’incidente.

Il tecnico dei Toffees, David Moyes, ha commentato l’episodio dicendo: «Mi hanno spiegato che le regole stabiliscono che se dai uno schiaffo a un tuo giocatore, puoi avere guai. È stato un momento di follia. Ma c’è anche un’altra lettura: mi piace che i miei giocatori reagiscano quando qualcuno non fa ciò che deve. Gueye si è scusato per l’espulsione, ha elogiato i compagni, li ha ringraziati e ha chiesto scusa per l’accaduto».

Ora, la decisione finale spetta al giudice sportivo della Premier League, che dovrà valutare se applicare la squalifica massima di tre partite, in base alla gravità dell’episodio e alle circostanze.

Ufficiale Bari, annunciato l’esonero di Fabio Caserta! Il tecnico lascia la squadra al 17° posto: decisiva la sconfitta interna al San Nicola per 2-3 contro il Frosinone

Ufficiale Bari, arriva l’esonero di Fabio Caserta! Il club pugliese annuncia l’addio con il tecnico e 3 membri dello staff dopo il ko in casa contro il Frosinone

«SSC Bari ha ufficialmente comunicato l’esonero di Fabio Caserta dall’incarico di allenatore responsabile della Prima Squadra. Con lui, sono stati sollevati anche i collaboratori Salvatore Accursi, Luigi Viola e Aldo Reale». Queste le parole del comunicato del Bari che ha annunciato l’esonero di Fabio Caserta, tecnico della prim squadra, a soli 4 mesi dall’inizio di stagione.

Il Bari sta vivendo una stagione difficile, con la squadra attualmente quartultima in classifica (17° posto) e il rischio di retrocessione che appare sempre più concreto. Il club ha totalizzato 13 punti in 14 partite, un bottino insufficiente che ha messo sotto pressione la gestione tecnica.

Nonostante il potenziale della rosa, la squadra ha avuto difficoltà a trovare continuità nei risultati, e la decisione di esonerare Caserta arriva in un momento delicato della stagione, con l’obiettivo di dare una scossa al gruppo e risollevare le sorti del campionato.

A questi problemi si aggiungono poi le diverse proteste della tifoseria biancorossa contro la multiproprità, e in particolare la famiglia De Laurentiis ai quale i pugliesi chiedono la cessione del club.

Nel comunicato, la società esprime gratitudine al tecnico calabrese e al suo staff per la professionalità e la dedizione mostrate durante il periodo trascorso insieme. La SS Bari augura loro le migliori fortune sia sul piano umano che professionale, consapevole che la decisione è stata presa nell’interesse del club.

Conferenza stampa Italiano alla vigilia Bologna Salisburgo: «Le partite in Europa sono tutte complicate, sarà battaglia. Obiettivo? Superare il turno»

Conferenza stampa Italiano alla vigilia Bologna Salisburgo. Il tecnico rossoblù ha parlato alla vigilia del match della quinta giornata di Europa League

Alla vigilia della sfida tra Bologna e Red Bull Salisburgo, valevole per la quinta giornata della UEFA Europa League 2025-2026, Vincenzo Italiano ha rilasciato alcune dichiarazioni importanti in conferenza stampa. L’allenatore rossoblù ha parlato delle aspettative per il match, delle scelte di formazione e delle motivazioni per continuare a lottare per un posto nelle prossime fasi della competizione.

COSA SI ASPETTA DAL SALISBURGO – «Le partite in Europa sono tutte complicate, non si conoscono mai gli avversari che si vanno ad affrontare. Possiamo basarci solo sulle immagini e sulle partite disputate in Europa. È una squadra forte, giovane, di qualità, prima in classifica nel loro campionato e abbiamo visto che può mettere in difficoltà chiunque. C’è da sudare e battagliare, giochiamo in casa e cercheremo di dire la nostra».

L’OBIETTIVO IN EUROPA – «Il nostro obiettivo, rispetto alla Champions dello scorso anno, è entrare nelle 24 e superare il turno. Non sappiamo quanti punti serviranno ma dovremo sfruttare quello che ci capita nelle partite in casa, sfruttando la spinta del nostro pubblico e l’atmosfera del nostro stadio. Dovremo stare attenti in tutti i 900 minuti, leggere tutte le situazioni della partita e stare attenti anche alle decisioni arbitrali. Nell’ultima gara in casa abbiamo pagato carissimo una nostra mancanza. Servono attenzione e concentrazione al massimo per ottenere punti importanti».

PAURA DELL’AVVERSARIO O DEGLI ERRORI PROPRI? – «Bisogna sempre avere un occhio di riguardo per l’avversario perché se non lo si conosce si va incontro a sorprese non belle. Dobbiamo mettere in campo la consapevolezza che abbiamo, lavorando al massimo della concentrazione senza staccare la spina. Abbiamo tracciato la strada giusta e non dobbiamo abbandonarla».

L’ATMOSFERA ALLO STADIO – «Forse più avanti sarà qualcosa di più interessante venire a vederci giocare rispetto ad ora, ma di nostro abbiamo già obiettivi e motivazioni. Poi sono convinto che tutto lo stadio cercherà di darci una grande mano: se non saranno 30 mila tifosi poco cambierà, sono certo che chi ci sarà ci spingerà alla vittoria».

LA SCELTA DI DOMINGUEZ IN LISTA – «Abbiamo atteso fino all’ultimo momento per vedere se si potesse recuperare qualcuno. Così è stato con Holm. Avevamo l’incertezza se aggiungere De Silvestri per avere più copertura sui terzini o se aggiungere qualcuno sugli esterni. Alla fine con Holm recuperato e a disposizione abbiamo optato su Dominguez per avere una scelta in più davanti».

DALLINGA O CASTRO PER BATTERE IL SALISBURGO? – «Le caratteristiche dei due vanno valutate in funzione a ciò che andiamo a preparare ed ai comportamenti dell’avversario. Dallinga ha grande capacità di cercare la profondità, sa buttarsi tra i centrali, mentre Castro sa orientarsi, sacrificarsi e legare il gioco. Santi per caratteristiche ha il sacrificio nel sangue. Entrambi riescono a soddisfare le mie richieste. A me piacerebbe vederli entrambi sorridenti».

COSA MANCHE ALLA SQUADRA PER ESSERE COMPETITIVA IN EUROPA? – «Il Salisburgo sono 19 anni consecutivi che fa le coppe. Ci servirà giocare qualche anno costantemente queste competizioni. È il sogno del presidente e di tutta la società e vogliamo stazionare in zone di classifica che ci consentono di qualificarci alle coppe europee. La crescita passa da lì ed è quello che dobbiamo ricercare».

I COMPLIMENTI POSSONO DISTURBARE? – «Viviamo per cercare di ottenere sempre il massimo e allontanare i momenti negativi. Cerchiamo di essere sempre al top in tutte le situazioni. Abbiamo una bella classifica e stiamo performando con un livello di qualità e prestazioni che ci stanno facendo ottenere risultati. Dobbiamo archiviare e ripartire da zero dopo ogni partita. Se è vero che le squadre sono fatte ad immagine e somiglianza dell’allenatore, state pure certi che non ci faremo trovare impreparati ma rimarremo umili. Poi chiaro che arriveranno momenti negativi e sconfitte, ma non dovremo perdere le nostre certezze».

Manchester United, la sconfitta contro l’Everton ancora brucia. E lo sfogo di de Ligt conferma delle tensioni all’interno della squadra

Manchester United, la sconfitta contro l’Everton ha segnato sicuramente l’ambiente del club inglese. La conferma dalle parole di de Ligt

Il Manchester United sta ancora smaltendo le scorie della deludente sconfitta casalinga contro l’Everton nel Monday Night di Premier League. La squadra di Ruben Amorim ha visto interrompersi bruscamente una striscia di cinque risultati utili consecutivi, perdendo 1-0 all’Old Trafford e scivolando al decimo posto in classifica.

La sconfitta è particolarmente amara considerando le circostanze: lo United non è riuscito a sfruttare la superiorità numerica per gran parte del match, dopo che l’Everton è rimasto in dieci uomini all’inizio del primo tempo per l’espulsione di Idrissa Gueye (reo di aver colpito un compagno di squadra). Invece di prendere il controllo, i Red Devils hanno subito il gol decisivo di Kiernan Dewsbury-Hall, permettendo all’ex David Moyes di ottenere la sua prima vittoria da allenatore ospite all’Old Trafford.

LEGGI ANCHE >>> Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Nel post-partita, il difensore Matthijs de Ligt non ha usato mezzi termini, criticando l’approccio della squadra e, implicitamente, le scelte tattiche. L’olandese ha lamentato una mancanza di “urgenza” e “fame” nei momenti chiave, sottolineando come la squadra non abbia creato abbastanza occasioni, non abbia portato uomini in area e abbia finito per favorire il gioco aereo dell’Everton. «Non abbiamo fatto abbastanza», ha ammesso De Ligt.

Oltre ai problemi di campo, il club deve gestire anche questioni imbarazzanti fuori dal rettangolo di gioco. Nicky Butt, leggenda del club con 387 presenze e protagonista del Treble del 1999, ha rivelato di aver quasi perso il suo abbonamento stagionale per non averlo utilizzato per tre partite. Quando ha chiamato gli uffici per chiarire la situazione, lo staff attuale non ha riconosciuto il suo nome, un episodio che testimonia quanto sia cambiato l’ambiente all’interno del club dai suoi giorni di gloria tra il 1992 e il 2004.

Atletico Madrid, contro l’Inter è vietato sbagliare: le possibili mosse di Simeone per mettere in difficoltà i nerazzurri

Atletico Madrid, Simeone contro l’Inter non può permettersi errori. Le possibili mosse dell’argentino per portare a casa i tre punti. Le ultime

C’è grande attesa per Atletico Madrid-Inter di stasera. Ecco come riassume i temi principali il quotidiano AS a proposito della squadra di casa.

Grandi notizie per Diego Simeone in vista della sfida di Champions League contro l’Inter. Dopo la pesante assenza di Marcos Llorente, squalificato dopo la sconfitta al Coliseum contro il Getafe, il tecnico dell’Atletico Madrid sembra pronto a recuperare due pedine fondamentali: il portiere Jan Oblak e l’attaccante Giuliano Simeone. Entrambi hanno iniziato l’allenamento di vigilia con il gruppo, mostrando un buon ritmo.

Tuttavia, l’allenamento ha registrato l’assenza di Nico Gonzalez, fermato da un’indisposizione. La sua presenza contro l’Inter è in dubbio e dipenderà dall’evoluzione delle sue condizioni nelle prossime ore; la lista dei convocati, attesa per domani, chiarirà la situazione.
Durante la sessione, Simeone ha diviso la squadra in due gruppi, integrando anche i giovani Boñar e Spina dal Madrileño. In uno dei gruppi, il “Cholo” ha schierato dieci giocatori di campo che ricordano molto la formazione vittoriosa di misura contro il Getafe, con due novità significative: Giuliano Simeone al posto dello squalificato Llorente e Antoine Griezmann a sostituire l’indisposto Nico Gonzalez.

LEGGI ANCHE >>> Champions League 2025/2026: calendario, risultati, classifica

La difesa provata era composta da Nahuel Molina, Giménez, Lenglet e Ruggeri, una scelta che potrebbe nuovamente relegare Hancko in panchina. A centrocampo, una linea a quattro con Giuliano a destra, la coppia Koke-Barrios in mediana e Baena a sinistra. In attacco, Griezmann farebbe coppia con Julián Alvarez.

Simeone dispone di diverse varianti e alternative per cercare di ripetere l’impresa di due anni fa, quando l’Atletico sconfisse l’Inter 2-1 al Wanda Metropolitano, pareggiando i conti dell’andata e qualificandosi poi ai quarti di finale dopo i calci di rigore. La sfida si preannuncia intensa, con il “Cholo” pronto a sfruttare ogni risorsa a sua disposizione per superare l’ostacolo nerazzurro.

×