Pagina 497 – Calcio News 24

Risultati Bundesliga, Adeyemi ferma il Leverkusen e fa un favore al Bayern che scappa grazie ad una rimonta nel recupero sul St. Pauli. Pareggio senza reti per il Lipsia

Risultati Bundesliga, Adeyemi ferma il Leverkusen e fa un favore al Bayern che scappa grazie ad una rimonta nel recupero sul St. Pauli

Il Borussia Dortmund ha vinto 1-2 contro il Bayer Leverkusen in una partita fondamentale per la lotta ai vertici della Bundesliga. A segno per il Dortmund sono stati Anselmino, che ha sbloccato il risultato al 41′, e Adeyemi, che ha raddoppiato al 65′. Il Leverkusen ha cercato di reagire con Kofane, che ha accorciato le distanze all’83’, ma il gol non è stato sufficiente a evitare la sconfitta.

Questa vittoria permette al Borussia Dortmund di agganciarsi ai piani alti della classifica, sorpassando proprio il Leverkusen. Un risultato che favorisce il Bayern Monaco, che vede frenare una delle sue principali inseguitrici. Il divario dal secondo posto per la squadra di Kompany ora rimane di 8 lunghezze, con il Lipsia che consolida la seconda posizione in solitaria.

Il Bayern Monaco ha dovuto sudare per avere la meglio su St. Pauli, vincendo 3-1 grazie a una rimonta spettacolare nel recupero. Dopo aver subito il gol di Hountondji al 42′, i bavaresi hanno pareggiato con Guerreiro al 44′ e poi completato la rimonta grazie alle reti di Diaz al 93′ e Nico Jackson al 96′.

Il Lipsia non riesce a vincere contro il Borussia Monchengladbach e si accontenta di un pareggio senza reti, così come Werder Brema e Colonia non si fanno male, pareggiando 1-1. Vince, invece, l’Hoffenheim con un netto 3-0 contro l’Augsburg, mentre l’Heidenheim sorprende l’Union Berlino con una vittoria 1-2 in trasferta.

Conferenza stampa Gilardino alla vigilia di Pisa Inter: «Loro in crisi? Chi lo pensa ha visto troppi film. Abbiamo identità e convinzione. Ecco chi sono gli indisponibili»

Conferenza stampa Gilardino alla vigilia di Pisa Inter. Il tecnico dei toscani ha parlato in vista del match di domani all’Arena Garibaldi

Alla vigilia del match contro l’Inter all’Arena Garibaldi e valida per la tredicesima giornata, Alberto Gilardino, allenatore del Pisa, ha risposto alle domande dei giornalisti, parlando delle difficoltà legate agli infortuni, della preparazione tattica della squadra e della sfida contro la squadra di Chivu, che si presenta come una delle squadre più forti della Serie A.

CI SONO DEFEZIONI NEL PISA? – «Chi sarà a disposizione starà bene, ma ci sono Denoon e Vural indisponibili in più rispetto ai soliti. Sappiamo domani che affrontiamo la prima della classe. Saremo un po’ più corti».

INCONTRIAMO UNA SQUADRA IN CRISI? – «No, sarebbe da fantascienza dirlo. E una squadra forte e da parte nostra ci dev’essere una forte identità e un forte Dna che abbiamo mantenuto. Dobbiamo portare in campo queste caratteristiche di forza sulle gambe e di convinzione, consapevoli di rincorrere questo sogno».

COS’HANNO I NOSTRI INFORTUNATI – «Denoon ha avuto una distorsione alla caviglia, mentre Vural ha avuto un problema tendineo al ginocchio e li valuteremo entrambi nei prossimi giorni. Entrambi due infortuni in allenamento».

COME PENSO DI AFFRONTARE TATTICAMENTE IL MATCH? – «Mi sono concentrato su chi ho avuto in questi giorni senza crearsi alibi. Questa squadra ha sempre dato risposte e ha sempre dimostrato che chi è entrato ha sempre fatto la differenza nel modo e nel sacrificio. Essere bravi a partire in un modo e cambiare completamente è qualcosa che la squadra sa fare dal punto di vista tattico. Porterò anche due giovani ovvero Bettazzi e Maucci. Certo, l’aspetto tattico degli avversari condiziona alcune scelte. Dobbiamo pensare a cosa fare quando avremo la palla. Sarà una gara di grande sacrificio. Dovremo essere bravi a sviluppare la gara negli ultimi venticinque metri. In difesa, oltre a Calabresi, Caracciolo e Canestrelli c’è anche Albiol, fondamentale per il gruppo. Bonfanti si sta allenando bene. Lo stesso Francesco Coppola è a regime. Gli manca la partita, ma sta bene».

LEGGI LA CONFERENZA STAMPA COMPLETA SU INTERNEWS24

Pisacane dopo Juventus Cagliari: «Abbiamo fatto delle cose buone, ma dobbiamo essere più smaliziati. Palestra? Siamo felici di averlo individuato»

Pisacane dopo Juventus Cagliari ha analizzato la prestazione della sua squadra nella sconfitta contro la i bianconeri elogiando i suoi in diversi aspetti

Fabio Pisacane, tecnico del Cagliari, ha parlato nel post gara del match valido per la 13a giornata di Serie A contro la Juventus svoltosi all’Allianz Stadium. Il suo intervento ai microfoni di DAZN:

GARA – «E’ normale che quando hai di fronte la Juve tutto quello che fai anche di buono a volte sembra che ha un peso diverso. Siamo andati in vantaggio ed è stato un peccato perché abbiamo sbagliato una scalata, dovevamo accorciare prima su McKennie con Obert, però è stato un peccato. Non mi sento neanche di condannare la mia squadra perché di fronte avevamo un avversario con dei valori importanti e mi piace pensare più alle cose buone fatte».

OCCASIONI – «Dispiace anche a me, soprattutto per i ragazzi, perché penso alle due occasioni del secondo tempo sicuramente create in uno stadio del genere. Mi lascia il dispiacere di non averla gestita meglio. Il carattere per una squadra come la nostra che lotta per un obiettivo non può non averlo. E’ normale che su certe occasioni dobbiamo essere più smaliziati. Quando ti ritrovi una squadra con un’età media del genere c’è da lavorare anche nello smaliziare i ragazzi. Ci sono state cose buone e meno buone, ma la squadra ha mostrato personalità e coraggio».

PALESTRA – «Siamo felici, anche grazie al direttore Angelozzi, di aver individuato un profilo del genere. Questo la dice anche sul progetto che stiamo cercando di portare avanti. Oggi non era al 100%, mi auguro che lui non perdi l’umiltà, rimanga verticale. Ha veramente potenziale per il nostro calcio».

Spalletti nel post partita di Juventus Cagliari: «Abbiamo vinto meritatamente, ma dobbiamo concretizzare di più. Yildiz è quello che ha l’intuizione che spacca la partita»

Spalletti a DAZN: le dichiarazioni del tecnico della Juventus al termine della partita disputata contro il Cagliari. Tutte le parole

Al termine della vittoria della Juventus contro il Cagliari, Luciano Spalletti ha parlato a DAZN, analizzando la prestazione della sua squadra. Il tecnico ha sottolineato l’importanza di migliorare nella finalizzazione e ha lodato il talento di Yildiz, definendolo un giocatore di “livello top”. Spalletti ha anche accennato al ritorno a Napoli, esprimendo emozione per il futuro incontro con l’ex squadra.

PRESTAZIONE DELLA SQUADRA«Siamo entrati in campo timidi, facendo cose scolastiche. Ci si aspettano cose migliori da gente come noi. Si aspettano cose migliori dall’allenatore e dai calciatori. Abbiamo perso una palla impossibile da perdere e abbiamo preso gol. A quel punto lì ci siamo reso conto di dover fare cose diverse. Abbiamo creato situazioni del livello Juve e fatto due/tre giocate. Yildiz è quello che ha l’intuizione che spacca in due la partita che poi si è messa sui binari corretti. La squadra ha iniziato a giocare ed è arrivata pericolosamente all’area. Poi non siamo stati bravi a concretizzare. Il Cagliari è stato bene in campo ed ha fatto una buona partita. Ma loro hanno avuto due occasioni e noi 14, abbiamo vinto meritatamente. Ma è chiaro che devi concretizzare di più se no le altre prendono coraggio».

YILDIZ E IL SUO TALENTO«Se è nato per la 10 della Juve? Sì. Ha la qualità del campione e del numero 10. Può vincerti la partita dal nulla. Noi nel modulo gli lasciamo libertà di andare a sinistra o di stare sotto la punta. Lo mettiamo nelle condizioni di vedere la porta e di fare gol. Lui deve migliorare nella scelta di quando tenere il pallone e quando darlo e andare. Ma lui è di livello top, extra top».

RITORNO A NAPOLI«Mi immagino la felicità che avrò dentro me stesso nel rientrare in quello stadio. Non so quale sarà il loro comportamento ma per me sarà facilissimo».

LEGGI LE DICHIARAZIONI COMPLETE SU JUVENTUSNEWS24.COM

Fabiani nel pre partita di Milan Lazio: «Durante la sosta abbiamo avuto modo di incontrarci. La volontà è di non cedere pezzi pregiati. Sul Flaminio dico che…»

Fabiani nel pre partita di Milan Lazio ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Ecco cosa ha detto su mercato, cessioni e la situazione dello stadio Flaminio

A pochi minuti dalla sfida delle 20.45 a San Siro, Milan Lazio, valida per la tredicesima giornata di Serie A, Angelo Fabiani, direttore sportivo della Lazio ha parlato ai microfoni di Sky Sport per analizzare la partita. Le sue parole

INCONTRO PER IL MERCATO- «Durante la sosta abbiamo avuto modo di incontrarci con presidente e mister. Abbiamo aperto un programma per far crescere questa squadra nei ruoli previsti».

CESSIONI – «Se si parla di ricostruire, costruzione non si può mandare via chi è centrale. Ma nel calcio il denaro conta. La volontà è di non cedere pezzi pregiati».

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA SU LAZIONEWS24.COM

Tare nel pre partita di Milan Lazio: «La Lazio rimarrà sempre nel mio cuore, ma ora tifo per il Milan. Modric? C’è ancora tempo»

Tare nel pre partita di Milan Lazio il dirigente del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport riguardo al suo passato in biancoceleste

Pochi minuti prima del fischio d’inizio di Milan Lazio, Igli Tare, dirigente del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport riguardo al suo passato alla Lazio, al presente della squadra rossonera e alle situazioni legate a Maignan e Modric.

IL PASSATO ALLA LAZIO«Sono stati quasi due decenni vissuti alla Lazio, anni bellissimi. Porto con me ricordi fantastici, rimarrà sempre una parte del mio cuore. Stasera sono molto emozionato, ma appena inizia la partita tiferò per il Milan».

IL FUTURO DI MAIGNAN«Mike sta bene, sta facendo un ottimo campionato. Abbiamo fatto dei patti insieme, senza metterci pressione. C’è serenità e stasera ci concentriamo sulla partita, poi vedremo come si svilupperanno le cose».

L’IMPATTO DI MODRIC«Abbiamo analizzato a lungo la scorsa stagione, cercando di portare giocatori di personalità. Il suo impatto è stato devastante, anche per noi. Conoscendolo da vicino non è una sorpresa, gioisce come un bambino e prepara ogni partita in maniera maniacale. Lui ha un’opzione su contratto per un altro anno, ma decideremo insieme e con grande serenità. C’è ancora tempo».

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA SU MILANNEWS24

Diretta goal Serie A: Juventus Cagliari 2-1. Finisce qui

Diretta gol Serie A: domenica vuol dire calcio, quindi segui con noi i LIVE di tutte le partite della 13esima giornata

Segui con Calcionews24 la diretta gol dei match di questo weekend valido per la 13esima giornata di Serie A.


SEGUI JUVENTUS CAGLIARI SU JUVENTUSNEWS24


PARMA-UDINESE

FINISCE QUI IL MATCH

65′ Davis sigla il 2-0 da parte dell’Udinese

55′ Espulsione di Troilo.

INIZIA IL SECONDO TEMPO

45′ FINE PRIMO TEMPO

30′ Udinese continua all’attacco, con il Parma incapace di costruire

11′ GOAL DELL’UDINESE. Rete bianconera con Nicolò Zaniolo

6′ L’Udinese parte subito all’attacco.

E’ COMINCIATO IL MATCH

GENOA-VERONA

62′ Thorsby sigla il vantaggio del Genoa ed è 2-1.

FINE PRIMO TEMPO

42′ PAREGGIO DEL GENOA! Colombo sigla il pareggio dei rossoblu

33′ Il Genoa prova la via del pareggio

17′ VANTAGGIO VERONA! Belghali tira una gran botta e porta in vantaggio i gialloblu

8′ Rossoblu abbastanza arretrati, i gialloblu invece spingono

E’ COMINCIATO IL MATCH

Pagelle Juventus Cagliari, ecco i TOP e FLOP della sfida di Serie A valida per la tredicesima giornata

Pagelle Juventus Cagliari, ecco i TOP e FLOP della sfida di Serie A dell’Allianz Stadium di Torino e valida per la tredicesima giornata

Juventus Cagliari si chiude con il successo per 2-1 dei bianconeri, che trascinati da Kenan Yildiz porta a casa i 3 punti nel match della tredicesima giornata.

I bianconeri sotto in avvio dopo la rete di Esposito, la riprendono nel giro di sessanta secondi con il talento turco che poi sigla anche il gol del vantaggio decidendo il match. Nella ripresa Conceicao tra i più attivi, ma Caprile si mostra pronto e mantiene in partita i sardi fermati solo da Perin.

PAGELLE JUVENTUS CAGLIARI

Juventus: Perin 6; Kalulu 6.5, Kelly 5.5, Koopmeiners 6; McKennie 6, Thuram 5.5 (70′ Miretti), Locatelli 6, Kostic 5; Conceicao 6.5 (85′ Cabal sv), Yildiz 7 (85′ Openda sv); Vlahovic 5.5 (31′ David 5.5).

Cagliari: Caprile 6; Zappa 5.5, Deiola 5.5, Luperto 5.5; Palestra 6.5, Adopo 5.5 (81′ Gaetano sv), Liteta 6 (53′ Prati 6), Folorunsho 6 (81′ Kilicsoy sv), Obert 5 (53′ Idrissi 6.5); Esposito 6.5, Borrelli 5.5.

Dove vedere la finale di Copa Libertadores Palmeiras-Flamengo in streaming gratis

Tra le partite di oggi in giro per il mondo una segnalazione a parte la merita Palmeiras-Flamengo, finale di Copa Libertadores. A Lima va in scena un confronto tutto brasiliano che assegnerà il trofeo più prestigioso del continente.

L’ultimo atto della Copa Libertadores si disputa all’Estadio Nacional di Lima, con fischio d’inizio alle 22:00 (ora italiana). La direzione di gara è affidata all’argentino Dario Humberto Herrera. Andiamo a scoprire nel dettaglio dove vedere la finale di Copa Libertadores in streaming gratis.

Palmeiras-Flamengo: dove vederla in streaming gratis

La partita sarà visibile gratuitamente tramite Como TV: basterà utilizzare una smart TV connessa a Internet — mediante rete cablata, Wi-Fi, Chromecast, Firefox oppure tramite console — per accedere alla diretta senza alcun costo.

Per chi preferisce seguire il match online, è possibile assistere allo streaming anche da browser o dispositivo mobile collegandosi al sito ufficiale di Como TV o installando l’app. Anche in questo caso, l’accesso è completamente gratuito.

La finale di Copa Libertadores: una sfida dal grande fascino e dal peso storico

La Copa Libertadores, nata nel 1960, rappresenta il vertice del calcio per club in Sudamerica. I detentori del titolo sono i brasiliani del Botafogo, trionfatori nell’edizione 2024 allo stadio Monumental di Buenos Aires.

Quella di oggi è una finale dal sapore particolare: Palmeiras e Flamengo si affrontano per aggiungere la quarta Libertadores alla propria bacheca. L’incontro porta con sé anche numerosi legami con il calcio italiano, grazie alla presenza di diversi ex protagonisti della Serie A: tra loro Danilo, Alex Sandro, Emerson Royal, Gustavo Gómez, Jorginho, Felipe Anderson e Pulgar.

I precedenti complessivi fra le due squadre parlano di un sostanziale equilibrio: in 113 confronti, il Palmeiras ha ottenuto 40 successi, il Flamengo 39, mentre 34 sfide sono terminate in parità. Qualunque sarà l’esito, per il Brasile si tratta comunque di un momento storico: il Paese raggiungerà l’Argentina in testa all’albo d’oro con 26 vittorie complessive.

Probabili formazioni di Palmeiras-Flamengo

Il Palmeiras, guidato da Abel Ferreira, arriva all’ultimo atto dopo una spettacolare rimonta contro l’LDU Quito: il 4-0 casalingo ha ribaltato la sconfitta per 3-0 dell’andata. Per la finale mancheranno gli infortunati Lucas Evangelista e Paulinho, mentre in difesa è atteso l’ex milanista Gustavo Gómez e sulla trequarti l’ex Lazio Felipe Anderson.

Il Flamengo di Filipe Luís ha invece superato il Racing grazie a un successo di misura nel match di ritorno. Non saranno della partita Allan, Pedro, Vina e lo squalificato Plata. In difesa spazio a Emerson Royal e agli ex juventini Danilo e Alex Sandro, mentre in mezzo al campo agiranno Pulgar e Jorginho, entrambi con trascorsi importanti in Serie A.

PALMEIRAS (4-4-2): Weverton; Giay, Gustavo Gomez, Murilo, Piquerez; Anibal Moreno, Andreas Pereira, Felipe Anderson, Raphael Veiga; Flaco Lopez, Vitor Roque. All. Abel Ferreira.

FLAMENGO (4-3-3): Rossi; Emerson Royal, Danilo, Leo Pereira, Alex Sandro; Pulgar, Jorginho, De Arrascaeta; Luiz Araujo, Bruno Henrique, Samuel Lino. All. Filipe Luis

FIFA, nasce un a nuova regola per limintare le simulazioni: chi si fa male resta fuori dal campo per due minuti! La sperimentazione partirà subito in questo torneo

FIFA, nasce un a nuova regola per velocizzare il gioco e contrastare le simulazioni tattiche. La novità sarà testata durante questa competizione!

Una rivoluzione regolamentare è pronta a scuotere il mondo del calcio. La FIFA ha ufficialmente annunciato una novità destinata a far discutere: il giocatore infortunato che necessiti dell’ingresso dello staff medico per le cure in campo dovrà obbligatoriamente abbandonare il terreno di gioco per una durata minima di due minuti.

L’obiettivo di questa nuova norma, che potrebbe cambiare il volto del calcio moderno, è estremamente chiaro: velocizzare il gioco e combattere drasticamente le perdite di tempo e le simulazioni tattiche, che spesso spezzettano i match nei momenti più cruciali. La FIFA vuole evitare che i giocatori si “fingano” infortunati per guadagnare tempo e interrompere il flusso della partita.

Una norma in fase di sperimentazione

Questa nuova regola non rimarrà una semplice proposta, ma verrà messa immediatamente alla prova sul campo. La fase di sperimentazione partirà ufficialmente durante la prossima Coppa d’Arabia, dove sarà testata per la prima volta in competizioni ufficiali. Se il test darà esiti positivi, questa regola potrebbe essere adottata globalmente, cambiando definitivamente la gestione degli infortuni e delle perdite di tempo nel calcio.

Se confermata, la norma costringerà le squadre a ripensare la gestione dei “finti infortuni”, poiché un giocatore infortunato che sarà costretto ad uscire dal campo per due minuti potrebbe lasciare la propria squadra in inferiorità numerica, dando un vantaggio all’avversario.

Formazioni ufficiali Milan Lazio, le scelte dei due tecnici per la sfida della tredicesima giornata di Serie A

Formazioni ufficiali Milan Lazio, le scelte dei due tecnici per la sfida di San Siro delle 20.45 e valida per la tredicesima giornata di Serie A

Sono state annunciate le formazioni ufficiali di Milan Lazio, sfida valida per la tredicesima giornata di Serie A ed in campo alle 20.45 al San Siro di Milano.

Le due squadre, distanti 7 punti, ma pronte a darsi spettacolo seppur per obiettivi differenti. Il Milan di Massimiliano Allegri scende in campo con la possibilità di agguantare il primo posto almeno per una notte, mettendo pressione alla Roma di Gasperini; mentre la Lazio cerca tre punti per rimanere in scia alla zona europea, all’inseguimento di Bologna, Como e Juve.

FORMAZIONI UFFICIALI MILAN LAZIO

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Leao. A disp.: Terracciano, Pittarella, De Winter, Odogu, Estupinan, Jashari, Ricci, Loftus-Cheek. All. Allegri

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Vecino, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. A disp.: Mandas, Furlanetto, Lazzari, Nuno Tavares, Patric, Provstgaard, Belahyane, Pedro, Noslin, Dele-Bashiru, Castellanos. All. Sarri

Pisa Inter, assente a sorpresa tra i convocati di Chivu: Bonny non paretirà per la trasferta toscana per un problema! Ecco quali sono le condizioni dell’attaccante francese

Pisa Inter, assente a sorpresa tra i convocati di Chivu: Bonny non paretirà per la trasferta! Ecco quali sono le condizioni dell’attaccante francese

Brutte notizie dell’ultim’ora scuotono la vigilia della Beneamata. Cristian Chivu, tecnico dell’Inter, dovrà fare a meno di una pedina fondamentale per la delicata trasferta contro il Pisa all’Arena Garibaldi e valida per la tredicesima giornata.

Ange-Yoan Bonny, giovane e promettente attaccante francese, non potrà essere della partita a causa di una sindrome influenzale che gli impedirà di prendere parte alla sfida di Serie A. La notizia è stata riportata da Sky Sport, che ha confermato il forfait improvviso del centravanti, costretto a restare a Milano per recuperare.

Una perdita pesante per Chivu

Per Chivu e il suo staff, questa è una perdita significativa, dato che Bonny si stava ritagliando uno spazio importante nelle rotazioni offensive, diventando una risorsa preziosa in grado di spaccare le partite a gara in corso. Nonostante ciò, il reparto avanzato dell’Inter rimane comunque competitivo, con Lautaro Martínez, Marcus Thuram e il giovane Francesco Pio Esposito pronti a prendersi la responsabilità in attacco.

Il ritorno di Mkhitaryan

Tuttavia, una buona notizia arriva in casa nerazzurra: Henrikh Mkhitaryan, che ha recuperato dal lungo infortunio muscolare, torna tra i convocati per la sfida contro il Pisa. Il centrocampista armeno, faro della manovra interista, ha finalmente smaltito il problema fisico e sarà disponibile per rientrare in panchina, portando esperienza e qualità alla squadra di Chivu.

Carlos Cuesta sicuro: «Non siamo riusciti ad incidere. Ecco dove dobbiamo migliorare in casa Parma»

Carlos Cuesta, allenatore del Parma, ha voluto fare delle dichiarazioni nonostante la sconfitta

Carlos Cuesta, allenatore del Parma, ha analizzato la prestazione della squadra: “I primi quindici minuti sono stati difficili, l’avversario è partito molto meglio di noi e ha indirizzato subito la partita. Noi abbiamo iniziato rincorrendo, cercando di rientrare in partita. Successivamente siamo riusciti a creare qualche occasione, soprattutto nei primi venti minuti della ripresa. Purtroppo, l’episodio del rigore con espulsione e il gol subito hanno cambiato completamente la dinamica. Nonostante i nostri tentativi, non siamo riusciti a ribaltare il risultato. La vittoria è meritata per loro”.

Sul rendimento di Valeri, Cuesta ha aggiunto: “Sapevamo che non aveva i novanta minuti nelle gambe, ma era pronto per iniziare. Era la scelta migliore per partire titolare oggi”.

Il mister ha anche commentato la prestazione di Ondrejka: “Ha avuto un buon impatto, è stato incisivo e ha saputo avanzare creando pericolo verso la porta avversaria. Con lui, come con molti giovani, c’è bisogno di tempo per raggiungere la piena condizione per tutti i novanta minuti”.

Carlos Cuesta ha sottolineato come la squadra non sia riuscita a gestire la pressione dell’Udinese: “Abbiamo avuto alcune occasioni, ma non siamo stati abbastanza concreti. Loro, invece, hanno creato quattro occasioni e ne hanno sfruttate due. Questa differenza ha deciso la partita”.

Infine, il mister del Parma ha guardato avanti: “Ogni partita è diversa. I primi minuti non sono stati come speravamo, e questo ha favorito l’Udinese. Dispiace perché volevamo regalare una serata di gioia ai nostri tifosi. Ora dobbiamo voltare pagina e lavorare per affrontare al meglio la prossima sfida, a Bologna, in una partita molto importante per noi”.

Con le parole di Cuesta, emerge la determinazione del Parma a migliorare e la consapevolezza che il lavoro in settimana sarà fondamentale per invertire la rotta e ottenere punti preziosi nelle prossime giornate.

Milan-Lazio streaming gratis? Dove vederla in diretta tv

La 13° giornata di Serie A pone di fronte subito ad un big match notevole: tra le partite di oggi, sabato 29 novembre 2025, c’è grande attesa per Milan-Lazio. Da un lato i rossoneri, freschi di vittoria nel derby e che puntano alla vetta della classifica, dall’altro i biancocelesti che arrivano dal 2-0 casalingo contro il Lecce.

Insomma, il calendario della Serie A 2025-26 pone di fronte ad una sfida incerta, assolutamente non scontata. Nelle prossime righe ecco tutte le info su dove vedere Milan-Lazio in streaming e in tv, e tutti i dettagli sulle probabili formazioni.

Milan-Lazio streaming: dove vedere la diretta

DAZN ha lanciato un’offerta molto interessante per i tifosi rossoneri e biancocelesti. Sottoscrivendo il piano DAZN Goal oggi, gli utenti supporter della Lazio potranno vedere in streaming le prossime 2 partite della squadra di Sarri al prezzo di 19,99€ per un mese di utilizzo. Nello specifico, l’abbonamento in questione mette a disposizione le seguenti partite:

  • Milan-Lazio (13° giornata);
  • Lazio-Bologna (14° giornata);
  • Torino-Milan (14° giornata).

Per sfruttare questa offerta è sufficiente andare sul sito di DAZN, scorrere la pagina e scegliere il piano mensile DAZN Goal a 19,99€ per un mese. Se non ti sei ancora registrato a DAZN, il sistema ti chiederà di effettuare la registrazione. Altrimenti, dopo aver fatto il login, verrai reindirizzato automaticamente alla pagina di pagamento. Per il pagamento, potrai scegliere tra tre metodi: carta, PayPal o Google Pay.

Potrai disdire l’abbonamento in ogni momento: in ogni caso avrai diritto all’utilizzo della piattaforma fino al 29 dicembre. La cosa bella è che non dovrai impegnarti per un anno: basta investire 19,99€ per un mese e stop, potrai guardare le tre partite senza ulteriori spese. Dunque, non ci sono vincoli nè penali

Il piano DAZN Goal consente di vedere 3 partite a turno di Serie A in co-esclusiva. Nel calendario della piattaforma, tra i 3 match ci sono proprio le partite della Lazio e del Milan: una coincidenza assolutamente da sfruttare per i tifosi biancocelesti e rossoneri. La conferma di questo arriva direttamente da DAZN: guarda questa immagine.

In alternativa ci sono tutti gli altri abbonamenti di DAZN (per abbonarti CLICCA QUI), la piattaforma che detiene i diritti di trasmissione della competizione. Il servizio mette a disposizione diverse formule di abbonamento, pensate per adattarsi alle necessità dei vari utenti. Ecco la tabella riepilogativa degli abbonamenti:

PacchettoContenuti principaliPrezziCondizioni di visione
DAZN FULL (ex Standard)– Tutta la Serie A TIM (10 partite a turno)
– Serie BKT completa
– LaLiga spagnola e Liga portoghese
– Serie A femminile
– Annuale unico: 359 € (29,92 €/mese)
– Annuale rate: 34,99 €/mese
– Mensile flessibile: ora in sconto a 39,99€ al mese invece di 44,99€
– 2 dispositivi sulla stessa rete internet
– Non condivisibile con persone fuori casa
DAZN FAMILY (ex Plus)– Tutti i contenuti del pacchetto FULL
– Visione su due reti internet differenti
– Annuale unico: 599 € (49,92 €/mese)
– Annuale rate: 59,99 €/mese
– Mensile flessibile: 69,99 €/mese
– 2 dispositivi su reti diverse
– Ideale per famiglie o chi guarda DAZN fuori casa
DAZN GOAL (ex Goal Pass)– Tutta la Serie BKT
– 3 partite per turno di Serie A TIM
– Serie A femminile eBay
– LaLiga spagnola e Liga portoghese
– Annuale unico: 129 € (10,75 €/mese)
– Annuale rate: 13,99 €/mese
– Mensile flessibile: 19,99 €/mese
– 2 dispositivi sulla stessa rete internet
– Condivisione solo in ambito domestico
DAZN MYCLUB PASS– Tutte le partite della propria squadra in Serie A
– Show pre e post-partita
– Highlights, approfondimenti e contenuti on demand
29,99 €/mese con pagamento in 12 rate– 2 dispositivi sulla stessa rete internet
– Segui solo la tua squadra del cuore

L’attivazione del piano scelto può essere effettuata direttamente sul sito ufficiale di DAZN. Tra i vari piani, il My Club Pass è fatto su misura per chi vuole vedere solo le partite della propria squadra del cuore.

Per quanto riguarda la possibilità di assistere gratuitamente all’incontro, va precisato che non esistono alternative legali per la visione free. I siti che offrono lo streaming senza autorizzazione violano la legge, e anche chi utilizza tali piattaforme incorre in sanzioni per uso illecito di contenuti protetti da copyright.

Le probabili formazioni di Milan-Lazio

Massimiliano Allegri dovrebbe riproporre il collaudato 3-5-2, ma sarà costretto a rinunciare a Pulisic, fermato da un problema muscolare. Al suo posto, accanto a Rafa Leao, si apre un duello tra Nkunku – attualmente in leggero vantaggio – e Loftus-Cheek.

Non è al top nemmeno Saelemaekers, che comunque dovrebbe partire titolare. Sulla corsia mancina, invece, la scelta dovrebbe ricadere su Bartesaghi, preferito a Estupiñán. A trascinare i rossoneri sarà Modric.

Maurizio Sarri in missione a San Siro deve fare i conti con diverse mancanze, soprattutto in mezzo al campo. L’assenza di Cataldi potrebbe spingere il tecnico a inserire Vecino dal primo minuto. Sull’out sinistro è aperto il ballottaggio tra Pellegrini e Tavares.

Davanti, invece, tutto ruota intorno a Dia, probabile riferimento centrale del tridente. Ai suoi lati dovrebbero agire Isaksen e Zaccagni, completando così il reparto offensivo. Buone notizie dall’infermeria: Gila sarà regolarmente in campo.

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Ricci, Bartesaghi; Nkunku, Leao. All. Allegri.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Vecino, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. All. Sarri.

Queste invece le designazioni arbitrali per il match di questa sera:

  • Arbitro: Collu
  • Assistenti: Vecchi – Yoshikawa
  • IV: Zufferli
  • VAR: Di Paolo
  • AVAR: Paterna

Runjaic post Parma Udinese: «Sull’espulsione dico questo. Vittoria? Sono soddisfatto della squadra»

Runjaic, tecnico dell’Udinese, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione dopo la vittoria

Mister Kosta Runjaic commenta con soddisfazione il successo della sua squadra, partendo dalla prova degli attaccanti, in particolare di Zaniolo, sostituito tra le polemiche nella gara contro il Bologna: “Sono molto felice per loro, e in particolare per Zaniolo. Sta lavorando durissimo e oggi il gol lo ha rinfrancato. È sempre consapevole delle sue potenzialità e oggi ha dimostrato grande qualità”.

Il tecnico tedesco si mostra soddisfatto anche della prova della difesa: “Un clean sheet è sempre una buona notizia. Tutta la squadra ha disputato una gara solida. Bravo Kabasele contro Pellegrino, gli ha impedito di esprimersi al meglio. Detto questo, dobbiamo migliorare sui calci piazzati concessi. Dal primo minuto siamo stati intensi e compatti, con grande aiuto reciproco. Vincere fuori casa senza subire gol è molto importante per noi. Nella ripresa abbiamo sofferto la pressione avversaria, ma i tre punti sono meritati”.

Runjaic si scusa per l’espulsione ricevuta durante la gara: “Chiedete all’arbitro, ha visto un fallo che io ritenevo non esserci. Purtroppo il calcio può cambiare velocemente e quel cartellino rosso è arrivato. È stato il mio primo in Serie A e il secondo in carriera. Farò del mio meglio per evitare che accada di nuovo”.

Sulla continuità di Atta aggiunge: “Alla 13ª partita è normale avere alti e bassi. Ha preso anche un giallo che forse lo ha condizionato un po’. Ma rimane sempre un pericolo per gli avversari”.

Infine, in vista della sfida contro il Genoa, Runjaic parla del suo vice: “Non gli ho ancora dato indicazioni. Mi spiace non esserci, ma lo devo accettare. Ho la massima fiducia nel mio vice e nella preparazione della squadra durante la settimana. La squadra sa cosa fare e lavorerà al meglio anche senza di me”.

QUI: TUTTE LE ULTIME NOTIZIE DI SERIE A

Genoa, De Rossi soddisfatto: «Sono molto orgoglioso dei miei ragazzi. Per noi è una vittoria importante»

Genoa, De Rossi ha rilasciato qualche dichiarazione dopo la vittoria contro l’Hellas Verona

Genova. Daniele De Rossi esprime tutta la sua soddisfazione per la vittoria del Genoa contro il Verona, ma mantiene lucidità nel sottolineare gli aspetti da migliorare. “Una vittoria che pesa tantissimo, anche sul morale dei ragazzi. Domani analizzeremo la partita con calma. Nel primo tempo abbiamo fatto possesso palla, ma eravamo lenti e imprecisi, poco incisivi negli spazi. La loro aggressività ci ha messo in difficoltà. Nella ripresa siamo partiti bene, poi negli ultimi minuti ci siamo abbassati troppo, e questo ha creato qualche paura in più. Dovevamo spingerli un po’ più fuori dall’area”, ha dichiarato il tecnico del Genoa.

La coppia Vitinha-Colombo ha firmato il gol del pareggio, ma De Rossi crede ci sia margine di crescita: “Devono cercarsi di più in profondità. Nel primo tempo la coppia era un po’ statica, poi hanno trovato la giocata giusta. L’aspetto emotivo è importante: gol e assist aiutano i giocatori a sentirsi abbracciati dai tifosi, ma serve anche una miglior interpretazione del gioco”.

Dopo 239 giorni senza vittorie in casa, De Rossi ammette di aver voluto rispettare i protagonisti principali: “Ci tengo al mio lavoro, allo staff e ai giocatori. Anche io non vincevo da un anno e mezzo e avrei voluto andare sotto la Gradinata, ma era giusto lasciare i ragazzi a ricevere applausi e qualche critica dopo la sconfitta con la Cremonese”.

Sul cambiamento tra primo e secondo tempo aggiunge: “Se siamo andati male nel primo tempo è colpa mia. Non era questione di tattica, ma di interpretazione e impeto. Nell’intervallo li ho lasciati sbollire, poi ho fatto analisi tattiche per organizzare meglio gli spazi. Il calcio lo fanno i giocatori, e loro hanno mostrato attitudine e carattere”.

De Rossi non si arrabbia per gli errori subiti: “Sono cose che capitano, l’importante è gestire meglio la palla. Dobbiamo trovare equilibrio tra praticità e precisione”.

Infine, sulla Coppa Italia contro l’Atalanta: “Sto pensando a qualche cambio, senza stravolgere la squadra. Voglio dare spazio a chi si allena bene e a volti nuovi, senza snobbare l’impegno. L’obiettivo è preparare il Genoa al meglio per continuare a crescere”.

QUI: TUTTE LE ULTIME NOTIZIE DI SERIE A

Pagelle Genoa Verona, ecco i TOP e FLOP del match di Serie A

Pagelle Genoa Verona: le valutazioni dei protagonisti del match di Serie A dopo la vittoria dei rossoblu

Genoa

Leali 6,5: reattivo su Mosquera e attento su Orban nel secondo tempo. Un paio di interventi salvano il risultato.
Marcandalli 6: buona gestione della fascia dopo l’infortunio di Bradaric, limita le avanzate di Frese.
Ostigard 6: solido ma non impeccabile sul gol di Belghali, sfiora il quarto gol consecutivo colpendo il palo.
Vasquez 6: attento sulla propria corsia, qualche rimpallo crea difficoltà ma mantiene la concentrazione.
Ellertsson 6,5: poco coinvolto inizialmente, ma incisivo sulle azioni offensive. Assist decisivo per il gol di Thorsby.
Frendrup 6: dinamico e costante, copre entrambe le fasi con ordine.
Thorsby 6,5: in difficoltà nei primi minuti ma si riscatta con un gol decisivo di testa.
Malinovskyi 6,5: cresce nel corso della partita, mette in difficoltà Montipò con una punizione dal primo palo.
Martin 6: partecipativo ma senza assist, conferma la rinascita con De Rossi.
Vitinha 6,5: crea pericolosità con un assist a Colombo, gol annullato per fuorigioco nella ripresa.
Colombo 7: protagonista assoluto con gol, movimento e personalità, una pedina fondamentale di De Rossi.
Ekuban 6: entra nel finale e porta vivacità all’attacco.

All. De Rossi 6,5: la squadra mostra segnali di crescita, con una vittoria di peso contro un avversario ostico.

Verona

Montipò 6: ordinaria amministrazione fino al gol di Colombo, attento in alcuni interventi.
Nunez 6,5: più efficace dei compagni in difesa, buona gestione dei contropiedi.
Nelsson 5,5: poco incisivo, sbaglia sul gol di Thorsby.
Valentini 5: perde Colombo sul gol, prestazione opaca.
Belghali 6,5: brillante nell’azione del primo gol, qualche distrazione sul 2-1.
Niasse 6: discreto ma poco incisivo.
Gagliardini 5,5: filtro a singhiozzo, alcune amnesie in fase difensiva.
Bernede 5,5: poco incisivo in mezzo al campo.
Bradaric 6: buona mezz’ora iniziale, poi costretto a uscire per infortunio.
Mosquera 6: decisivo sull’assist per Belghali, cala nella ripresa.
Giovane 5,5: occasione nel finale sprecata di testa.

All. Zanetti 5,5: l’infortunio di Bradaric complica l’equilibrio della squadra, ancora senza vittorie dopo 13 giornate.

QUI: TUTTE LE ULTIME NOTIZIE DI SERIE A

Spalletti sicuro: «Noi dobbiamo cercare di dare sempre il massimo. Sulla Juve posso dire che…»

Spalletti: “Concentrati sui risultati, la testa fa la differenza”. Ecco le dichiarazioni nel pregara del tecnico della Juve

Luciano Spalletti è intervenuto ai microfoni di DAZN alla vigilia della sfida tra Juve e Cagliari, tracciando un bilancio del lavoro della squadra e parlando del ruolo della mentalità nel raggiungimento dei risultati.

Riguardo alla vittoria recente, Spalletti ha commentato: «Sono stati giorni di lavoro caratterizzati da serenità, perché venivamo da un buon risultato con una prestazione convincente. Quando i risultati arrivano, si lavora con più allegria e maggiore tranquillità, e questo si riflette anche sull’atteggiamento dei ragazzi». La fiducia nei propri mezzi, secondo il tecnico, è un elemento fondamentale per costruire una squadra competitiva.

Sulla gestione mentale dei giocatori, Spalletti ha aggiunto: «Tutto dipende dalla testa. I ragazzi a volte si lasciano condizionare da ciò che si dice intorno, ma devono essere convinti delle loro potenzialità. Se non gliela danno gli altri, gliela do io. Non è un contratto a entrare nella storia di un club, sono sempre i risultati a contare. La felicità di un giocatore deriva dal riuscire a ottenere risultati concreti».

Il tecnico ha parlato anche del reparto portieri: «Di Gregorio è un ragazzo con equilibrio da top player. Ha avuto una piccola gastroenterite in questi giorni, ma di Mattia ci fidiamo ciecamente. La prossima partita rientrerà Di Gregorio e avere calciatori forti è essenziale per puntare alla classifica che vogliamo».

Le parole di Spalletti sottolineano l’importanza della concentrazione, della serenità e della fiducia nei propri mezzi per affrontare al meglio ogni partita. Il tecnico vuole una squadra mentalmente solida, capace di reagire alle difficoltà e di perseguire gli obiettivi con determinazione.

Con queste dichiarazioni, Spalletti conferma il suo ruolo di guida della squadra, puntando su risultati concreti e motivazione costante, ingredienti indispensabili per affrontare il percorso verso i traguardi stagionali.

QUI: TUTTE LE ULTIME NOTIZIE DI SERIE A

Koopmeiners nel pre gara: «Juve, puntiamo a vincere! Ecco cosa abbiamo bisogno per il grande salto»

Koopmeiners: “Con la Juve vogliamo vincere, spirito positivo nel gruppo”. Le parole del centrocampista bianconero

Teun Koopmeiners è intervenuto ai microfoni di DAZN alla vigilia della sfida tra Juve e Cagliari, analizzando la sua condizione, il ruolo in campo e lo spirito della squadra.

Riguardo alla vittoria in Norvegia, Koopmeiners ha commentato: «Abbiamo bisogno di energia, ma possiamo fare ancora meglio. Lo spirito è positivo e il gruppo è forte. Crediamo di poter crescere ulteriormente e di portare avanti la nostra continuità di risultati». La mentalità del centrocampista olandese rispecchia la fiducia della squadra nel prepararsi al match contro la Juve, un avversario di alto livello, sottolineando come la determinazione e la concentrazione siano fondamentali per ottenere il risultato.

Sul rapporto con Spalletti, Koopmeiners ha aggiunto: «Il mister è tatticamente molto forte e mantiene sempre un atteggiamento positivo con tutti noi. Ci sono certamente margini di miglioramento individuale, ma il gruppo lavora con entusiasmo e determinazione. La fiducia del tecnico ci aiuta a crescere partita dopo partita».

Parlando del proprio ruolo in campo, Koopmeiners ha spiegato: «Attualmente devo giocare in questa posizione, ma ho parlato con il mister e stiamo cercando di sfruttare al meglio le mie qualità. Posso aiutare la squadra in fase di costruzione e poi spingere in avanti quando serve. Mi sento bene e pronto per dare il massimo contro la Juve».

Infine, il centrocampista ha voluto ringraziare i tifosi: «Abbiamo dei tifosi grandissimi. È una società splendida, un club che cura ogni dettaglio e il supporto dei fan ci dà molta motivazione. Sono felice di far parte di questo progetto».

In vista della sfida contro la Juve, le parole di Koopmeiners confermano la determinazione del centrocampista e il desiderio del gruppo di ottenere un risultato positivo, puntando sull’energia, la fiducia e lo spirito collettivo.

QUI: TUTTE LE ULTIME NOTIZIE DI SERIE A

Pagelle Parma Udinese: TOP e FLOP del match di Serie A

Pagelle Parma Udinese: le valutazioni del match di Serie A con la vittoria dei bianconeri

Nel confronto tra Parma e Udinese, le pagelle Parma Udinese evidenziano un Parma in difficoltà, incapace di incidere e punito dagli errori individuali.

In porta, Corvi prende 5,5: qualche uscita incerta ma non totalmente compromettente. La difesa mostra limiti: Troilo 5,5 sbaglia sul rigore e perde un paio di marcature importanti, Valenti 5,5 per il gol subito e per le difficoltà con la palla tra i piedi, Delprato 6 in fase di contenimento, ma da capitano ci si attendeva qualcosa in più. Britschgi 6,5 è tra i più positivi, ordinato nel possesso e capace di far girare il gioco. Bernabé sale a 6,5 grazie a una ripresa convincente, mentre Benedyczak s.v. non incide.

A centrocampo, Keita 6,5 mette fisicità e qualche spunto interessante, Sorensen 6,5 resta ordinato e attento in fase difensiva, Valeri 6,5 crea qualche problema alla retroguardia avversaria. Subentrati Estevez 6 e Hernani 6 completano la mediana. In attacco, Cutrone 5,5 fatica a rendersi pericoloso, Pellegrino 6 si sacrifica ma non basta, mentre Ondrejka 6,5 mostra buone qualità nel breve tempo a disposizione.

L’Udinese si conferma più concreta: Davis e Zaniolo 7,5 per le giocate decisive, Bertola 7 guida la difesa, Kabasele 6,5 e Zanoli 6,5 completano un reparto solido. Il portiere Okoye 6,5 salva qualche situazione difficile.

L’allenatore Cuesta riceve 5,5 per la gestione della squadra, mentre Runjaic dell’Udinese ottiene 6,5 per aver preparato bene il match.

In sintesi, le pagelle Parma Udinese mostrano la superiorità dei friulani e la necessità per il Parma di ritrovare compattezza e incisività nelle prossime partite.

QUI: TUTTE LE ULTIME NOTIZIE DI SERIE A

Lecce, Di Francesco sicuro: «Noi dobbiamo essere squadra! Su Baroni penso che contro di lui…»

Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa

Alla vigilia della sfida casalinga contro il Torino, il tecnico del Lecce, Eusebio Di Francesco, ha parlato con chiarezza: «Ogni partita ha una storia a sé. Anche a Firenze, dove eravamo considerati vittima sacrificale». Di Francesco ha poi aggiunto che, nonostante tutto, «il Torino ha già vissuto momenti complicati e in passato ha sempre saputo reagire alla grande». Per questo motivo, Lecce e Di Francesco puntano a ripartire dalle loro prestazioni: serve solidità, capacità di creare pericoli e, soprattutto, concretezza sotto porta.

Di Francesco ha avvertito che, dopo la pausa, si è parlato “forse un po’ troppo”: «Quello che conta è il campo — deve essere il campo a parlare». Ma ha anche ribadito che, al di là delle difficoltà del Torino, la priorità resta guardare «in casa nostra».

Riguardo al tecnico granata, Marco Baroni, Di Francesco ha speso parole di rispetto: «Ho sempre avuto un ottimo rapporto e reciproca stima. Due anni fa ha avuto la chance di allenare la Lazio, se l’è guadagnata sul campo. Ha fatto la gavetta e ha ottenuto risultati importanti. Oggi guida una grande squadra, con una storia importante e ottimi elementi. Lo considero un grande allenatore».

Infine, sul momento di crisi del Torino — reduce da una sconfitta per 1-5 con il Como — Di Francesco ha commentato: «Questa domanda spetta più a mister Baroni, che ha recentemente parlato di blackout». Di Francesco è convinto che il Lecce debba saper cogliere eventuali difficoltà dei granata: «Noi cercheremo di infilarci in quelle che sono le loro debolezze».

Con queste parole, Lecce e Di Francesco affrontano il Torino con fiducia, ma con la consapevolezza che sarà fondamentale concretizzare le occasioni create e ritrovare stabilità.

QUI: TUTTE LE ULTIME NOTIZIE DI SERIE A

Formazioni ufficiali Juve Cagliari, ecco le scelte in vista del match

Formazioni ufficiali Juve Cagliari, le scelte dei due allenatori per il match dell’Allianz Stadium delle 18: tutti i dettagli

Sono state annunciate le formazioni ufficiali di Juve Cagliari. Il match dell’Unipol Domus in campo alle 18 è valido per la giornata di Serie A 2025/2026.


FORMAZIONI UFFICIALI

Juventus: Perin; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; McKennie, Thuram, Locatelli (C), Kostic; Conceicao, Yildiz; Vlahovic. Allenatore: Spalletti.

Cagliari: Caprile; Zappa, Deiola (C), Luperto; Palestra, Adopo, Liteta, Folorunsho, Obert; Esposito, Borrelli. Allenatore: Pisacane.

LEGGI ANCHE – Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV

Real Madrid, Xabi Alonso rompe il silenzio: «Ora basta! A fronte di queste voci voglio rispondere così»

Real Madrid, Xabi Alonso prova a spegnere le polemiche nella maniera migliore possibile. Il punto

Alla vigilia della sfida contro il Girona, Xabi Alonso ha voluto fare chiarezza sul momento della squadra, rispondendo alle indiscrezioni che circolano da giorni. Il tecnico del Real Madrid, come riportato in conferenza stampa, ha ribadito che il gruppo è compatto e motivato: «Nonostante quello che si dice in giro, siamo solidi e il gruppo è unito». Una dichiarazione che mira a spegnere sul nascere qualsiasi voce di tensioni interne.

Alonso ha spiegato che la connessione quotidiana tra i giocatori è forte e che tutti stanno lavorando verso lo stesso obiettivo. Secondo l’allenatore, la coesione interna del Real Madrid è palpabile, indipendentemente dalle pressioni esterne e dalla grande attenzione mediatica che ruota attorno al club. L’ex centrocampista ha insistito sul fatto che il lavoro svolto all’interno dell’ambiente madrileno è molto più armonioso di quanto si voglia far credere.

In particolare, Alonso ha parlato della coppia d’attacco composta da Vinícius Jr. e Kylian Mbappé. Il tecnico ha sottolineato come entrambi siano già riusciti a trovare una buona intesa, creando occasioni importanti e dimostrando di poter convivere tatticamente. Per Alonso, l’evoluzione di questa coppia sarà uno dei punti chiave della stagione del Real Madrid.

Il tecnico ha poi affrontato il tema degli infortuni, un aspetto che sta condizionando la fase difensiva della squadra. Ha aggiornato sulla situazione di diversi giocatori, spiegando che lo staff sta lavorando per recuperare elementi fondamentali come Mendy, Rüdiger e Militão. Secondo Alonso, il Real Madrid ritroverà presto maggiore stabilità arretrata, anche grazie all’inserimento graduale dei nuovi arrivati, che stanno mostrando segnali incoraggianti.

Guardando al percorso fin qui, Alonso ha riconosciuto che la squadra è ancora in fase di costruzione e che ci sono margini di miglioramento, soprattutto nella gestione dei momenti delicati durante le partite. Tuttavia, il messaggio del tecnico resta chiaro: il Real Madrid è una squadra forte, con un’identità precisa e un gruppo che rema nella stessa direzione.

In conclusione, Xabi Alonso ha voluto ribadire fiducia e ottimismo: il Real Madrid ha la solidità, la qualità e l’unità necessarie per puntare in alto e superare le difficoltà. Il campo, ha detto, sarà la risposta definitiva.

QUI: TUTTE LE ULTIME NOTIZIE DI SERIE A

Calciomercato Bologna, la società rossoblu punta tutto su quel giocatore. La situazione non lascia dubbi!

Calciomercato Bologna, società rossoblu a pieno regime per gennaio. Ecco la situazione attuale


Nel vivo del Calciomercato Bologna, la società rossoblù sta iniziando a muoversi con decisione sul fronte dei difensori centrali, soprattutto in vista delle incertezze legate al futuro di Jhon Lucumí. Il colombiano, in scadenza nel 2027, non ha ancora trovato l’accordo per il rinnovo del contratto e la trattativa appare al momento in una fase di stallo. Proprio per questo motivo il club sta valutando con attenzione diversi profili in grado di rinforzare la retroguardia, con un occhio di riguardo ai mancini naturali, sempre difficili da reperire sul mercato.

Tra i nomi finiti sul taccuino della dirigenza felsinea c’è quello di Arseniy Batagov, difensore classe 2002 del Trabzonspor. A riportare la notizia è il giornalista turco Ekrem Nokur, secondo cui il Bologna avrebbe iniziato a seguire con interesse il giovane centrale ucraino, considerato uno dei punti fermi della difesa del club anatolico. Batagov, alto 185 centimetri, si è infatti imposto come titolare indiscusso, disputando oltre il 90% dei minuti disponibili nella stagione in corso.

Nonostante la giovane età, il difensore può già vantare una buona esperienza internazionale, con 34 presenze complessive raccolte con la maglia del Trabzonspor, dopo un percorso di crescita iniziato in patria tra Lugansk e Dnipro. Le sue caratteristiche tecniche, unite a una solidità difensiva sempre più evidente, lo rendono un profilo particolarmente interessante per un club come il Bologna, abituato a investire su giocatori giovani e di prospettiva in grado di valorizzarsi nel tempo.

Il Calciomercato Bologna, tuttavia, dovrà fare i conti con una concorrenza significativa. Secondo le stesse fonti, infatti, su Batagov non ci sarebbe solo il club rossoblù, ma anche altre società europee come Lazio, Crystal Palace e Nottingham Forest, pronte a monitorare l’evoluzione della sua situazione contrattuale. Il difensore ha un accordo in essere fino al 2028, elemento che potrebbe rendere la trattativa meno semplice ma non impossibile.

Il suo valore attuale, stimato da Transfermarkt intorno ai 7 milioni di euro, lo colloca in una fascia di mercato accessibile ma comunque strategica. Resta ora da capire se il Bologna deciderà di affondare il colpo, soprattutto qualora la situazione di Lucumí non dovesse sbloccarsi.

Il Calciomercato Bologna si scalda: Batagov è uno dei nomi più caldi del momento.

LEGGI LE ULTIMISSIME DELLA SERIE A 

PSG, Luis Enrique si aspetta molto di più da parte di quel giocatore in squadra. La situazione è chiara

PSG, Lucas Hernandez avrà un’altra occasione. Ecco la situazione attuale dei francesi

Il Paris Saint‑Germain — PSG — si trova in un momento delicato, ma anche ricco di opportunità, specialmente per Lucas Hernandez. Con l’assenza di Nuno Mendes, il difensore francese è chiamato a diventare un pilastro difensivo. Tuttavia, il tecnico Luis Enrique non è disposto a tollerare un’altra espulsione: l’allenatore spagnolo ha lanciato un avvertimento chiaro, sottolineando che disciplina e controllo sono fondamentali per il PSG, come riportato dai media francesi.

L’ultima partita ha visto Hernandez entrare in campo, offrendo minuti preziosi alla squadra, ma l’incontro si è chiuso con un’amara nota: nei minuti di recupero, il difensore è stato espulso per una gomitata rifilata a Xavi Simons. Come riportato dai media francesi, questa espulsione mette seriamente a rischio la sua affidabilità all’interno del gruppo.

Non è la prima volta che Hernandez finisce in rosso: anche durante il recente Mondiale per Club contro il Bayern Monaco, fu espulso per un gesto analogo. Come riportato dai media francesi, con Mendes fuori uso, l’occasione per il riscatto è evidente — ma il margine d’errore è praticamente zero. Luis Enrique ha ribadito che, pur riconoscendo le qualità e l’esperienza di Hernandez, è indispensabile che cambi atteggiamento.

In sintesi: il PSG conta su Hernandez, vista la necessità di coprire l’assenza di Mendes, ma l’asse attorno al club — dallo staff tecnico ai compagni — osserva con attenzione il suo comportamento. La fiducia c’è, ma solo se Hernandez dimostrerà maturità e autocontrollo.

Questo momento potrebbe rappresentare un crocevia per il suo futuro al PSG: un buon rendimento nelle prossime partite potrebbe consolidare la sua presenza nella formazione titolare; un altro errore, invece, potrebbe costargli caro, come riportato dai media francesi. Hernandez ha davanti a sé una vera occasione per dimostrare il suo valore e riconquistare pienamente la fiducia di Luis Enrique e della squadra.

QUI: TUTTE LE ULTIME NOTIZIE DI SERIE A

Marotta stupisce: «Vogliamo raggiungere quell’obiettivo. Sul futuro dell’Inter penso che…»

Beppe Marotta premiato e riflette sul futuro dell’Inter: passione, diplomazia e impegno per i giovani

Il presidente e amministratore delegato dell’Inter, Beppe Marotta, è stato recentemente premiato con il riconoscimento “Un Cuore da Leone – Gian Luigi Corti” durante il Charity Event di Stelle nello Sport. Sul palco, Marotta ha condiviso le sue emozioni e riflessioni sulla carriera e sul futuro del club nerazzurro, raccontando anche la sua esperienza personale nel mondo del calcio.

Emozioni e riconoscimenti – «Ricevere questo premio a Genova, dove ho vissuto anni fondamentali per la mia carriera, è per me un momento molto importante», ha dichiarato Marotta. «La passione per il calcio è sempre stata il motore della mia vita. Sono grato alla famiglia Garrone e ricordo con affetto il presidente Riccardo, che ha rappresentato un punto di riferimento durante i miei primi passi nel mondo dello sport».

Il cambiamento del calcio in 50 anniMarotta, riflettendo sul lungo percorso che lo ha portato a diventare presidente dell’Inter, ha ricordato: «Da ragazzo, a sei anni, mi avvicinai al calcio con entusiasmo. Ho imparato presto l’importanza della diplomazia e del dialogo, tanto che Colantuoni mi soprannominò Kissinger. Negli ultimi 50 anni il calcio è cambiato radicalmente: si è passati da un modello basato sul mecenatismo a una gestione dominata dai fondi di investimento».

La presidenza dell’Inter – «Sono diventato presidente dell’Inter grazie alla mia esperienza, alla professionalità e alla scelta attenta del team di collaboratori», ha spiegato Marotta. «Ritengo che la fortuna di un leader risieda nello staff: io ho sempre avuto grandi collaboratori, che rappresentano un elemento fondamentale del successo».

Inter e futuro – Sul futuro, Marotta ha chiarito: «Il nostro obiettivo è vincere e portare l’Inter sempre più in alto. Dal punto di vista personale, vorrei concludere il mio percorso professionale con soddisfazione e restituire qualcosa allo sport. È fondamentale garantire a tutti i giovani il diritto allo sport, indipendentemente dalle difficoltà economiche».

Con queste parole, Marotta ha ribadito il suo impegno non solo per il successo dell’Inter, ma anche per la promozione dello sport come valore sociale, sottolineando la responsabilità delle società sportive nel sostenere la partecipazione giovanile e l’accesso allo sport per tutti.

QUI: TUTTE LE ULTIME NOTIZIE DI SERIE A

Infortuni Napoli, Conte in crisi? Quel giocatore titolare lunedì si opererà. La situazione è chiara

Infortuni Napoli, arriva il comunicato ufficiale su quello che sarà l’intervento nei confronti di Billy Glimour

Gli infortuni Napoli continuano a preoccupare lo staff tecnico e medico del club, con l’ultimo caso che riguarda Billy Gilmour. Il centrocampista scozzese sarà sottoposto a intervento chirurgico lunedì a Londra, dove sarà assistito dal dott. Gennaro De Luca, componente dello staff medico azzurro. L’operazione rappresenta un passo importante per la completa guarigione del giocatore e per ridurre al minimo i tempi di recupero.

Il club ha monitorato costantemente le condizioni di Gilmour e, dopo i recenti accertamenti, ha deciso che l’intervento era la soluzione più efficace. Gli infortuni Napoli stanno condizionando le scelte tattiche del tecnico, che deve fare i conti con assenze importanti in mezzo al campo. Il recupero del centrocampista sarà seguito con attenzione, sia a Londra che al ritorno in Italia, per garantire un rientro sicuro e progressivo alla piena forma.

Lo staff medico del Napoli, guidato dal dott. De Luca, ha già affrontato in passato casi simili e punta a coordinare al meglio la riabilitazione di Gilmour. La collaborazione tra il club e i professionisti londinesi sarà fondamentale per monitorare il decorso post-operatorio e per pianificare un programma di recupero personalizzato.

Questo nuovo episodio si inserisce nel quadro degli infortuni Napoli, che continuano a rappresentare una sfida per la squadra, soprattutto in una fase delicata della stagione. L’obiettivo del club è gestire ogni caso con la massima cautela, garantendo al contempo continuità nelle prestazioni e disponibilità dei giocatori nelle prossime partite.

QUI: TUTTE LE ULTIME NOTIZIE DI SERIE A

Juventus-Cagliari streaming gratis? Dove vederla in diretta e in tv

Dopo l’odissea norvegese terminata con la vittoria contro il Bodo Glimt e il rientro a Torino, la Juventus si rituffa nel campionato. Il calendario della Serie A 2025-26 giunge alla 13° giornata con i bianconeri che sfideranno il Cagliari.

Sarà una partita non banale Juventus-Cagliari: da un lato i bianconeri vogliono dare un po’ di continuità dopo il trionfo in Champions, dall’altro i sardi vogliono tornare a conquistare i tre punti che mancano ormai da settembre.

Nelle prossime righe ecco tutte le info su dove vedere Juventus-Cagliari in streaming e i dettagli sulle probabili formazioni delle due squadre.

Juventus-Cagliari streaming: dove vedere la diretta del match

La Serie A è tornata ieri con l’anticipo Como-Sassuolo, che ha visto la formazione di Fabregas vincere e agganciare il treno per i primi quattro posti. Tra le partite di oggi e domani più interessanti del weekend spicca la sfida Juventus-Cagliari.

Come per ogni gara del campionato, anche questa sarà disponibile in esclusiva su DAZN (per abbonarti CLICCA QUI), la piattaforma che detiene i diritti di trasmissione della competizione. Il servizio mette a disposizione diverse formule di abbonamento, pensate per adattarsi alle necessità dei vari utenti. Ecco la tabella riepilogativa degli abbonamenti:

PacchettoContenuti principaliPrezziCondizioni di visione
DAZN FULL (ex Standard)– Tutta la Serie A TIM (10 partite a turno)
– Serie BKT completa
– LaLiga spagnola e Liga portoghese
– Serie A femminile
– Annuale unico: 359 € (29,92 €/mese)
– Annuale rate: 34,99 €/mese
– Mensile flessibile: 44,99€ al mese
– 2 dispositivi sulla stessa rete internet
– Non condivisibile con persone fuori casa
DAZN FAMILY (ex Plus)– Tutti i contenuti del pacchetto FULL
– Visione su due reti internet differenti
– Annuale unico: 599 € (49,92 €/mese)
– Annuale rate: 59,99 €/mese
– Mensile flessibile: 69,99 €/mese
– 2 dispositivi su reti diverse
– Ideale per famiglie o chi guarda DAZN fuori casa
DAZN GOAL (ex Goal Pass)– Tutta la Serie BKT
– 3 partite per turno di Serie A TIM
– Serie A femminile eBay
– LaLiga spagnola e Liga portoghese
– Annuale unico: 129 € (10,75 €/mese)
– Annuale rate: 13,99 €/mese
– Mensile flessibile: 19,99 €/mese
– 2 dispositivi sulla stessa rete internet
– Condivisione solo in ambito domestico
DAZN MYCLUB PASS– Tutte le partite della propria squadra in Serie A
– Show pre e post-partita
– Highlights, approfondimenti e contenuti on demand
29,99 €/mese con pagamento in 12 rate– 2 dispositivi sulla stessa rete internet
– Segui solo la tua squadra del cuore

L’attivazione del piano scelto può essere effettuata direttamente sul sito ufficiale di DAZN. Tra i vari piani, il My Club Pass è fatto su misura per chi vuole vedere solo le partite della propria squadra del cuore.

Per quanto riguarda la possibilità di assistere gratuitamente all’incontro, va precisato che non esistono alternative legali per la visione free. I siti che offrono lo streaming senza autorizzazione violano la legge, e anche chi utilizza tali piattaforme incorre in sanzioni per uso illecito di contenuti protetti da copyright.

Le probabili formazioni di Juventus-Cagliari

Ci sono aggiornamenti sulle condizioni di Gatti: tra i convocati di Spalletti c’è anche il difensore, rientrato dopo un attacco influenzale ma non ancora al massimo della forma. Con il suo recupero, il tecnico sembra orientato a riproporre una linea difensiva composta da Kalulu e Koopmeiners ai lati di Kelly.

In attacco le gerarchie stanno cambiando: Vlahovic appare in netta risalita dopo qualche incertezza nei giorni scorsi, anche se rimane vivo il duello con David e Openda. A centrocampo dovrebbe esserci spazio per Thuram e Locatelli, mentre Cambiaso e Kostic dovrebbero occuparsi delle corsie esterne. Sulla trequarti si va verso la conferma del tandem Yildiz–Conceicao, chiamato a ispirare il fronte offensivo.

Le scelte di Pisacane devono fare i conti con una rinuncia fondamentale come Jerry Mina, oltre a Mazzitelli, Ze Pedro, Belotti e Rog. Le numerose assenze aprono scenari differenti anche sul piano tattico, tanto che l’allenatore potrebbe scegliere una retroguardia a tre oppure a quattro, a seconda degli interpreti.

Le poche certezze riguardano il reparto offensivo, dove dovrebbero agire Borrelli ed Esposito. In mediana, il trio più probabile sembra formato da Adopo, Prati e Folorunsho, mentre Palestra e Obert dovrebbero muoversi sulle fasce. In difesa, Deiola potrebbe essere impiegato come centrale, affiancato da Zappa e Luperto.

Tra le possibili varianti c’è l’arretramento di Obert nel ruolo di terzino sinistro con Folorunsho spostato sull’esterno, soluzione che porterebbe a un 4-4-2 più tradizionale. Non va esclusa neanche un’altra configurazione: una linea a quattro composta da Zappa, Luperto, Obert e Palestra, con Deiola avanzato in mediana e Folorunsho trequartista in un ipotetico 4-3-1-2.

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; Cambiaso, Locatelli, Thuram, Kostic; Yildiz, Conceicao; Vlahovic. Allenatore: Luciano Spalletti.

CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zappa, Deiola, Luperto; Palestra, Adopo, Prati, Folorunsho, Obert; Esposito, Borrelli. Allenatore: Fabio Pisacane.

Cuesta pre Parma Udinese: «Affrontiamo una grande squadra. Dalla mia squadra mi aspetto questa cosa»

Parma, Cuesta parla così nel pregara in vista del match contro l’Udinese. Ecco le dichiarazioni del tecnico

Il Parma si prepara alla sfida contro l’Udinese con l’obiettivo chiaro di imporre il proprio gioco fin dai primi minuti. Il tecnico Cuesta ha spiegato che «per affrontare l’Udinese servirà il nostro livello più alto», sottolineando l’importanza di giocare con intensità e determinazione.

Nonostante alcune assenze nella rosa, il Parma è concentrato e motivato. Cuesta ha ribadito che la squadra ha lavorato bene durante la settimana e ora punta a trasformare l’impegno e la preparazione in una prestazione concreta e solida. «Dobbiamo mantenere ordine tattico, compattezza e lucidità in ogni fase del gioco», ha aggiunto, evidenziando quanto la continuità sia fondamentale per ottenere risultati.

Riguardo all’avversario, Cuesta non nasconde il rispetto per l’Udinese: «È una squadra con individualità di grande livello, ben organizzata, capace di costruire dal basso e di verticalizzare con efficacia». Per questo motivo, il Parma dovrà fare attenzione, gestire i momenti chiave della partita e sfruttare le proprie opportunità, confidando anche nel sostegno del pubblico del “Tardini”.

Cuesta ha inoltre sottolineato l’importanza di alcuni giocatori in grado di dare maggiore dinamismo e imprevedibilità alla manovra offensiva: «Oristanio e Ondrejka possono essere determinanti, soprattutto nei cambi di ritmo e negli uno-contro-uno».

In sintesi, per il Parma e per Cuesta questa partita rappresenta una nuova occasione per dimostrare che il progetto in costruzione può dare risultati concreti. Serve una prestazione equilibrata, aggressiva e concentrata, con l’obiettivo di imporre il gioco e mettere in difficoltà un avversario temibile come l’Udinese. Se il Parma riuscirà a mantenere intensità e attenzione per tutti i novanta minuti, potrà davvero fare la differenza.

QUI: TUTTE LE ULTIME NOTIZIE DI SERIE A

Genoa, De Rossi sicuro: «Consapevolezza dei propri mezzi. In casa vogliamo migliorare su quell’aspetto»

Genoa, De Rossi si esprime così nel prepartita contro il Verona. Ecco le dichiarazioni ai microfoni di DAZN

Il Genoa arriva alla partita odierna con la chiara necessità di fare risultato, e Daniele De Rossi non lo nasconde: ottenere tre punti sarebbe un passo fondamentale per ritrovare fiducia e slancio. Il tecnico ha spiegato che una vittoria avrebbe un peso enorme, sia sulla classifica sia sul morale della squadra, sottolineando: «Tre punti sarebbero molto importanti per noi».

De Rossi ha riconosciuto che nelle ultime gare il Genoa ha mostrato personalità e voglia di lottare, rimanendo in partita fino all’ultimo. Tuttavia, questo non basta: il tecnico ribadisce che il lavoro e l’intensità devono tradursi in concretezza. «La squadra ha mostrato buone cose, ma ora serve continuità», ha dichiarato, invitando il gruppo a mantenere alta la concentrazione.

Per De Rossi, la chiave è un approccio solido, fatto di ordine tattico e determinazione. La difesa deve concedere meno, la costruzione deve essere più pulita e l’aggressività va mantenuta per tutti i novanta minuti. Solo così il Genoa può sperare di uscire da una fase complessa.

Il tecnico ha voluto ribadire la fiducia nei suoi giocatori, convinto che uniti possano invertire la rotta. «Dobbiamo restare compatti e crederci tutti insieme», ha sottolineato. Se il Genoa metterà in campo questo spirito, allora quei tre punti, oggi più che mai, potranno davvero rappresentare un nuovo inizio.

QUI: TUTTE LE ULTIME NOTIZIE DI SERIE A

×